Civitanova, sfiducia a Troiani. L'ex presidente accusa: “La Lega trama da mesi con l’opposizione"
Civitanova Marche – Dopo la mozione di sfiducia discussa e votata nell’ultimo Consiglio comunale del 14 del mese, Fausto Troiani, ex presidente del Consiglio comunale, rompe il silenzio e affida a una dura analisi politica le proprie considerazioni sull’esito del voto e sugli equilibri della maggioranza di centrodestra.
La mozione ha ottenuto 14 voti favorevoli e 11 contrari. «Ne prendo atto – dichiara Troiani – la maggioranza ha sempre ragione». Tuttavia, secondo l’ex presidente, il dato politico emerso dal voto va ben oltre il risultato numerico.
Dall’analisi della votazione, infatti, Troiani evidenzia come i consiglieri comunali della Lega si siano ormai collocati al di fuori della maggioranza di centrodestra. «Prima non hanno votato il bilancio di previsione – spiega – poi hanno chiesto e votato la mia sfiducia. È un percorso politico chiaro».
Troiani afferma inoltre di essere in possesso di prove documentali che dimostrerebbero come, da almeno sette-otto mesi, i consiglieri della Lega – pur lamentando di non essere rappresentati in Giunta – abbiano intrattenuto rapporti politici con gruppi di opposizione con l’obiettivo di far cadere il sindaco Fabrizio Ciarapica e la sua amministrazione. «Documenti che fornirò ai dirigenti del partito», precisa.
Ma il passaggio che l’ex presidente definisce politicamente più grave riguarda la presenza, all’interno del centrodestra, di due “franchi tiratori”. «I nomi sono noti – afferma – e sono stati opportunamente istruiti». Un episodio che, secondo Troiani, apre interrogativi sulle reali dinamiche interne alla coalizione.
«Vendetta post elezioni regionali, come molti sospettano? O semplice antipatia personale?», si chiede Troiani. «Qualunque sia la risposta, questi due consiglieri e soprattutto chi li manovra dimostrano di capire poco di politica». A suo avviso, infatti, il risultato ottenuto è stato quello di legittimare la “secessione” della Lega e di ampliare le fratture già esistenti all’interno della maggioranza.
Una situazione che rischia di trasformare il centrodestra in una coalizione senza guida, dove «ognuno può agire in base ai propri umori, senza controllo alcuno».
Nonostante il quadro critico, Troiani ribadisce la posizione della lista civica Vince Civitanova: «Resterà tranquillamente al proprio posto all’interno della maggioranza scaturita dalle urne, confermando la propria lealtà al centrodestra e a chi lo rappresenta». Allo stesso tempo, l’ex presidente sottolinea come ogni forza politica dovrà fare chiarezza al proprio interno per garantire stabilità amministrativa fino a fine mandato.
«Navigare a vista e, soprattutto, senza timoniere – conclude – comporta gravi rischi per tutta la coalizione, anche in vista delle prossime elezioni amministrative, che qualcuno, persino nella maggioranza, vorrebbe anticipare».

cielo coperto (MC)
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