Civitanova, i riformisti bocciano (per ora) la candidatura di Foglia: "Parla al popolo ignorando i partiti"
"Riteniamo che Andrea Foglia sia brava persona, un professionista molto capace e che vada ascoltata, ma per essere il nostro candidato sindaco deve dimostrare di diventare un cammello che riesce a entrare nella cruna dell'ago". È la conclusione, tutt'altro che diplomatica, della presa di posizione del mondo riformista civitanovese dopo la presentazione ufficiale di Andrea Foglia e del suo 'Progetto Civitanova', l'associazione civica e indipendente che ha annunciato il percorso verso le elezioni comunali del 2027.
A firmare il documento sono esponenti di Marche in Azione con Calenda, ovvero Ivo Costamagna, Alessio Botticelli, Alessandro Marinozzi e Federico Valori, e della Federazione dei Riformatori, con Luca Sollini, Giovanna Marchionni e Carmine Sbrescia. Una presa di posizione che mette in discussione contenuti e soprattutto metodo dell'iniziativa presentata da Foglia all'Hotel Miramare, dove ha ufficializzato la propria disponibilità a guidare un progetto per il futuro della città.
Il primo affondo riguarda proprio le modalità con cui il fisioterapista ha scelto di lanciare la sua proposta politica: "Foglia invita tutti, senza alcuna differenziazione, parla al "popolo" (quello stesso che scelse... Barabba) ignorando la funzione, costituzionalmente fondamentale, dei partiti politici, non esprime alcun giudizio sull'operato dell'attuale amministrazione, che infatti è presente in prima fila con il sindaco Ciarapica e la sua 'splendida' giunta".
Nel mirino dei firmatari finisce anche la prospettiva decennale illustrata da Foglia, che guarda alla Civitanova del 2037 senza, secondo i riformisti, affrontare adeguatamente le emergenze del presente. "Ci illustra il programma per il... 2037 mentre invece Civitanova è impegnata in una battaglia di sopravvivenza quotidiana", scrivono, contestando anche quella che definiscono una nuova, ennesima variante edilizia: "L'edificazione etica", totalmente arbitraria e, secondo i rappresentanti di Azione e Riformatori, non soggetta alle leggi e al regolamento urbanistico in vigore.
Altra questione sollevata riguarda gli ispiratori politici del progetto. "Foglia, inoltre, nasconde i suoi 'ispiratori' ma non le loro lunghe... 'ombre' (come sempre accade quando ci avviciniamo al tramonto)", attaccano i firmatari. Critiche anche sui temi della sanità e della sicurezza, indicati da Foglia tra i punti cardine della sua proposta: "Ci parla di sanità e sicurezza che sono questioni che abbiamo a cuore tutti ma che non sono di competenza del sindaco, se non in modo del tutto residuale".
La presa di posizione si trasforma, quindi, in un appello alla mobilitazione dei cittadini e dello stesso mondo riformista, che rivendica il proprio ruolo nella storia amministrativa della città: "Il nostro vuole essere un richiamo alla mobilitazione a tutti i cittadini di Civitanova Marche che è, ancora oggi, emarginata economicamente e politicamente ed al mondo riformista troppo a lungo ingiustamente criminalizzato".
E ancora: "Lo diciamo con l'orgoglio di chi ha caratterizzato e guidato, con sindaci rimasti nei cuori dei civitanovesi, le fasi più significative dello sviluppo della città. Non abdicheremo dinanzi ad una... foglia al vento d'autunno".
Il messaggio finale a Foglia, dunque, lascia aperta la porta al confronto, ma non equivale a un sostegno alla sua candidatura. Il riconoscimento delle qualità personali e professionali del promotore di Progetto Civitanova non basta, almeno per ora, a convincere il fronte riformista.

nubi sparse (MC)
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