Dopo la giornata dell’8 dicembre, dedicata tradizionalmente alle luminarie, il cartellone delle iniziative natalizie organizzato dal Comune promuove un altro appuntamento molto atteso dai bambini, quello della mostra dei presepi. L’Assessorato al Turismo ha dato il via ieri al tour virtuale del presepe popolare realizzato dalla Famiglia Melappioni e del presepe artistico dell’artigiano Leandro Messi, allestiti all’interno della palazzina nord del Lido Cluana.
Il presepe popolare realizzato dalla Famiglia Melappioni, vede installazioni meccanizzate “multimediali” caratterizzate da simulazioni di fasi giornaliere e atmosferiche, costellazioni, artigiani all’opera e personaggi che raccontano di mestieri del passato nel territorio regionale, anche con scorci di panorami locali. Alcuni particolari da notare: costellazioni, ambientazioni atmosferiche, il Castello della Rancia di Tolentino, l’apparizione dell’Angelo ai pastori, la tartaruga interattiva, il Monte Conero con le Due sorelle e le lancette, il quartiere cittadino di Fontespina con il suo costume antico di trasportare l’acqua nelle brocche poggiate sulla testa e tanto altro da scoprire.
I presepi artistici dell’artigiano Leandro Messi, invece, sono caratterizzati da pezzi unici realizzati e intarsiati a mano, costituiti da sculture artistiche complesse e dettagliate, composte da elementi naturali e frutto di un meticoloso lavoro di recupero dei materiali. Esempio dell’eccellenza artigiana del territorio.
Tutto pronto a Porto Recanati per le iniziative dedicate al Natale.
Si partirà da domani (domenica, a partire dalle 17) quando sarà possibile consegnare a Babbo Natale le letterine: i bambini potranno consegnare le proprie letterine agli Elfi “al lavoro per conto di Babbo Natale” che passeggeranno su Corso Matteotti alla ricerca dei bambini (l’iniziativa verrà poi ripetuta anche la domenica successiva). Continuano le corse sulla slitta volante di Babbo Natale e a tal proposito lodevole l'iniziativa da parte della ditta Greco (azienda che ha messo la slitta di Babbo Natale in piazza) che ha donato biglietti omaggio per il valore di circa 400 euro che saranno consegnati insieme ai voucher alimentari a cui accedono le famiglie bisognose.
“Un bel gesto di solidarietà in questo momento particolare e anche una bella riconoscenza verso la città che li sta ospitando” – afferma l’Amministrazione comunale - . Altra iniziativa da menzionare è quella dell’esposizione delle statue di ghiaccio che raffigurano la natività e che saranno esposte all’interno dell’Arena Gigli a partire dal 17 dicembre fino al 10 gennaio (tutti i giorni escluso il lunedì, orari consultati nella pagina Facebook Portorecanati Turismo): spazi all’aperto e rispetto di tutte le normative anti Covid. Seppur in condizioni complicate anche per questo Natale il Comune di Porto Recanati ha messo in piedi diverse iniziative significative e piacevoli.
Lunedì 14 dicembre 2020 con inizio alle ore 17.00 Confindustria Macerata organizza, con il patrocinio di BPER, l’incontro on line “Made for Italy per la moda", un momento di riflessione che partendo dall’analisi fornisca prospettive per il rilancio del settore e per una maggiore promozione e valorizzazione del Prodotto e delle Aziende Italiane.L’evento on line è aperto a tutti, sarà possibile seguire la diretta sul canale Youtube di Confindustria Macerata https://www.youtube.com/user/confindustriamco sulla pagina Facebook Confindustria Macerata.
Sarannio presenti ospiti relatori di grande importanza ed esperienza imprenditoriale: Erika Andreetta Partner PwC Italia, Alberto Grignolo CEO H-Farm Spa, Cirillo Marcolin Presidente Confindustria Moda, Giacomo Santucci Strategic Advisor e President CBI, Silvio Campara CEO Golden Goose, Giuseppe Santoni CEO Santoni Spa, Marcello Azzoni – Presidente Gruppo Moda Confindustria Marche Nord, Valentino Fenni - Presidente Sezione Calzature Confindustria Centro Adriatico, Andrea Lardini – Vice Presidente Gruppo Moda Confindustria Marche Nord, Francesca Orlandi - Presidente Azienda Speciale della Moda Cciaa Marche, Annarita Pilotti – Amministratore Delegato Loriblu Spa, Michele Paoloni – Vice Presidente Confindustria Macerata, Fausto Pigini – Vice Presidente Confindustria Macerata.Al Sindaco di Macerata Parcaroli ed al Presidente della Regione Marche Acquaroli sono affidati i saluti, le conclusioni sono del Presidente di Confindustria Macerata Domenico Guzzini, modera i lavori Giovanni Giorgetti ESG89.
“Una Giornata dedicata ai marchigiani in Italia e nel mondo, alla nostra comunità che in questo momento difficile deve mantenere alta la bandiera dei nostri valori e della nostra tradizione autentica, forte e piena di tanti straordinari esempi che ci caratterizzano. In questo contesto si inseriscono i riconoscimenti a chi si è contraddistinto per l'impegno profuso durante la pandemia, e attraverso loro vogliamo esprimere la nostra gratitudine all'intero sistema regione, in particolare dal mondo degli operatori medici e sociosanitari che è stato in prima linea per difendere la salute e la sicurezza di tutti i cittadini marchigiani". Queste le parole del presidente della Regione Francesco Acquaroli ieri pomeriggio al Salone degli Svizzeri nel Museo Pontificio della Santa Casa di Loreto in occasione della XVI Giornata delle Marche dal titolo “Le Marche che resistono. I nuovi eroi, testimoni del nostro tempo”.
Un omaggio a chi combatte in prima linea dallo scorso inverno per contrastare l'avanzare della pandemia, negli ospedali, nelle strutture sanitarie, negli ambulatori al fianco di chi soffre. Ma non solo, la Giornata si rivolge ad ogni marchigiano in questo tempo di pandemia chiamato a fare la propria parte per il bene comune. Una riflessione, dunque, sul valore di resistenza e di coesione nelle Marche del Covid, ponendo l’accento sulla definizione di eroe in questo tempo.
L'evento si è svolto in digitale, alla presenza delle sole autorità, in concomitanza con la celebrazione del Giubileo Lauretano 2020 e organizzata in collaborazione con il Comune di Loreto e la Curia Arcivescovile della Santa Casa Lauretana.
Significato profondo, nel giorno della festività della Madonna di Loreto, per la Giornata delle Marche 2020 che permette di riscoprire il senso di comunità e di rafforzare il senso di identità e di appartenenza al territorio di tutti i marchigiani, rendendoli consapevoli delle proprie risorse, opportunità ed eccellenze. Oltre al presidente Acquaroli, sono intervenuti per i saluti il Sindaco di Loreto Moreno Pieroni, l'Arcivescovo di Loreto Delegato Pontificio Mons. Fabio Dal Cin e il presidente del Consiglio Regionale Dino Latini.
Condotta da Alvin Crescini e trasmessa in diretta streaming sulle emittenti televisive regionali, questa edizione 2020 ha previsto un resoconto dei principali avvenimenti di “Un anno di Marche” e il collegamento con i rappresentanti delle associazioni dei marchigiani nel mondo, sempre vicini e in piena condivisione con la propria terra d’origine.
Ospiti il presidente Franco Nicoletti, da Lussemburgo, e poi da Montevideo, Anna Claudia Casini, Associazione dei Marchigiani dell’Uruguay, da New York, Riccardo Lattanzi, Presidente Associazione MIA (Marchigiani in America), da Montreal, Fausta Polidori, Associazione ALMA Canada, da La Plata – Argentina, Giuliano Brandi, Presidente emerito di FedeMarche; da Genk – Belgio, Lorena Noè, Federazione delle Associazioni Marchigiani in Belgio, da San Paolo del Brasile, Giuseppe Bezzi, Presidente AMIBRA (Ass. Marchigiani in Brasile), da Adelaide – Australia i rappresentanti dell’ Associazione dei Marchigiani di Adelaide.
Con la consegna delle onorificenze si è entrati nel pieno della tematica scelta per questa edizione della Giornata delle Marche in tempo di pandemia. L’invito a riscoprire lo spirito di coesione nelle Marche del Covid passa attraverso l’esempio di chi sta dedicando la propria vita per salvaguardare l’intera comunità, esempio di resistenza in questo tempo di oggettiva difficoltà.
Per questo il premio del presidente è stato assegnato al più giovane scelto tra il personale medico ospedaliero, infermieristico e degli operatori socio sanitari impiegati nell’emergenza contro la pandemia: Sara Mazzanti, medico in servizio presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria "Ospedali Riuniti di Ancona" SOD Clinica di Malattie Infettive, tropicali, parassitologia, epatiti croniche; Laura Ghitarrari, infermiera in servizio presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria "Ospedali Riuniti di Ancona" SOD Medicina Interna, d'urgenza, semintensiva e Elena Tombolini operatore socio sanitario portorecanatese in servizio presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria "Ospedali Riuniti di Ancona" SOD Malattie infettive, emergenti e degli immunodepressi.
Sono le persone che meglio rappresentano lo spirito di coesione celebrato dalla Giornata delle Marche, sono loro gli ‘eroi’ che danno il titolo a questa edizione dove “Eroe è chi fa nel migliore dei modi ciò è chiamato a fare, colui che con il proprio operato fornisce un apporto positivo alla comunità ed è sempre pronto a svolgere fino in fondo il proprio ruolo ogni volta che è chiamato a farlo”.
Poi, la consegna del Picchio d’oro 2020 al professor Guido Silvestri, in collegamento da Atlanta. Nato nel 1962 a Perugia, cresciuto a Senigallia, Silvestri si è laureato in medicina all’Università di Ancona e attualmente è professore ordinario e direttore del dipartimento di Patologia generale e medicina di laboratorio alla Emory University di Atlanta (Georgia – Usa). Editor del Journal of Virology, tra le più longeve e citate riviste di virologia, il suo ultimo libro, pubblicato nel 2020, si intitola "Ricominciare dalla scienza". Tra i suoi meriti, quello di una corretta e misurata comunicazione in questa drammatica fase storica globale.
“Patologo, immunologo, virologo, divulgatore scientifico e accademico – cita la motivazione per l’assegnazione dell’onorificenza istituita per dare adeguato riconoscimento ad istituzioni e cittadini che si sono particolarmente distinti in attività culturali, sociali, politiche, economiche, scientifiche e sportive - Guido Silvestri è professore ordinario e capo dipartimento di Patologia all'Università Emory di Atlanta, direttore della Divisione di Microbiologia e Immunologia allo Yerkes National Primate Research Center, e membro dell’Emory Vaccine Center. E’ considerato tra gli scienziati più meritevoli al mondo per gli studi e le ricerche condotte nelle aree della patogenesi, della prevenzione vaccinale e della terapia di malattie infettive, che hanno definito sia nuovi vaccini e sia nuove metodiche di somministrazione. I risultati del suo decennale lavoro, oltre alla qualificata attività di divulgazione che lo ha visto protagonista, gli sono valsi l’attenzione e la stima dei più importanti simposi scientifici internazionali”.
Il Picchio d’Oro viene conferito con Decreto del Presidente della Giunta regionale e consegnato nel corso della cerimonia pubblica. Per la scelta delle persone proposte a ricevere l’onorificenza è stata istituita un’apposita commissione, composta da cinque Consiglieri regionali nominati dall’Assemblea Legislativa durante la seduta del 30 novembre 2020, la quale ha il compito di indicare annualmente al Presidente della Giunta regionale i nominativi prescelti. La Commissione, presieduta dal consigliere Carlo Ciccioli, ha indicato, all’unanimità, per l’anno 2020, Guido Silvestri.
Torna il Concerto di Natale della Scuola civica di musica Stefano Scodanibbio realizzato con il contributo della Regione Marche e il patrocinio del Comune di Macerata. Si terrà domenica 13 dicembre, alle ore 18, al teatro Lauro Rossi di Macerata. A suonare sarà l’orchestra Abreu, costituita dalle orchestre El Sistema Scuola Civica Scodanibbio di Macerata, Music Academy Ascoli Piceno, Liberamusica Pesaro, dirette da Matteo Torresetti.
Verranno eseguite musiche di Merle J. Isaac - Gypsy Overture, John Dowland - Ayre, Marc Antoine Charpentier - Carols Hector Berlioz - Aria from the oratorio, Joseph Haydn - Country Round, Jacques Offenbach - Waltz from the operetta, Richard Wagner - Hymn and Banner, George Friederic Handel - March, Dietrick Buxtehude - Sarabande, Ludwig van Beethoven -Theme from Choral Fantasia, Robert Schumann - Aria, Jgnace Pleyel - Chorale, Antonio Diabelli - Minuetto, Franz von Suppé - Boccaccio March, Petr Il'icTchaikovsky - Elegia, Jaques Offenbach - Barcarolle e Giuseppe Verdi - Marcia Trionfale.
Il concerto, a causa dell’emergenza sanitaria in atto, si svolgerà in assenza di pubblico e rispettando le norme sul distanziamento come da Dcpm sulle norme anti covid-19. Chi vorrà assistere al concerto potrà farlo virtualmente. L’evento, infatti, sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagine Facebook della Scuola di musica Scodanibbio e del Comune di Macerata.
Il modello Abreu è un modello didattico musicale nato in Venezuela da Antonio Abreu oltre 40 anni fa e consiste nel proporre ai bambini e ai ragazzi l'esperienza del suonare insieme, da subito, in orchestra. El Sistema è soprattutto un'esperienza aperta a tutti, senza preclusione di alcun genere, perché si pone come un metodo d’inclusione sociale e di educazione attraverso la musica, anche per bambini con disabilità, basato sulla pratica musicale inizialmente prevalentemente di gruppo, unendo la relazione umana, la condivisione artistica e il senso di responsabilità reciproca. In questo modo i bambini e i ragazzi possono crescere in una dinamica di rapporti positivi imparando insieme anche la musica. Il gruppo musicale diventa così una comunità umana dentro la quale si vive un processo di apprendimento che diviene occasione di crescita personale verso un grande obiettivo comune che è la realizzazione di un evento artistico.
L'esperienza di questo periodo di pandemia, in cui gli incontri tra persone sono stati ristretti, è che la musica è stata un'occasione coinvolgente per vivere la musica in sicurezza, i ragazzi sono stati felici di incontrarsi e suonare insieme il repertorio della grande musica. Infatti, grazie alla opportunità di poter provare in un salone molto ampio si sono potute rispettare le distanze e provare in sicurezza. L'orchestra Abreu è una felice esperienza che vede coinvolti i nuclei del Sistema della Marche ed è un'occasione di scambio e di conoscenza tra ragazzi di varie città.
Apre “Il Chiosco magico”, uno spazio dedicato al Natale, alle famiglie e ai più piccoli che, in questo anno particolare, grazie al lavoro dell’associazione Amanuartes che ha allestito e decorato l’ambiente, potranno comunque incontrare Babbo Natale, scattare una fotografia con lui e inviare la tradizionale letterina. L’inaugurazione è prevista per sabato mattina, 12 dicembre, alle 12,30 alla presenza delle autorità.
Lo spazio è stato ricavato nell’immobile comunale in viale Trieste 3/5/7 dato in concessione dal Comune di Macerata all’associazione Amanuartes per il periodo natalizio, fino al sei gennaio del 2021. Il chiosco magico sarà aperto tutti i giorni feriali dalle 16 alle 19,30 e nei giorni festivi il mattino dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 15,30 alle 19,30 e sarà dedicato anche all’esposizione di oggetti di artigianato natalizio con creazioni realizzate con materiale di recupero, merletto a tombolo, ricamo, cucito creativo e ceramica artistica.
Il programma delle iniziative sarà arricchito poi dalla pesca natalizia, allestita nella sede di Amanuartes in via Crispi, a pochi passi dal Chiosco magico e da piazza Mazzini, nel centro di Macerata.
L’ingresso agli spazi sarà contingentato e le attività saranno svolte in sicurezza seguendo tutte le necessarie misure anti contagio da Covid-19.
Le attività saranno gestite dall’Associazione Amanuartes.
In queste Feste, a brillare tra le vetrine delle attività del centro storico di Macerata ci saranno anche le eccellenze dell’arte orafa.
La strada degli orafi è l’iniziativa promossa da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo con la forte sinergia del Comune di Macerata e la collaborazione dei commercianti maceratesi, e vedrà nove imprese dell’alta gioielleria presentare all’interno di altrettanti e rappresentativi negozi del centro di Macerata creazioni orafe in pezzi unici. L’appuntamento è a calendario dal 12 dicembre al 6 gennaio 2021.
Per dare un ulteriore slancio al centro storico, amplificando una rete virtuosa, l’Associazione ha voluto da una parte illuminare ulteriormente le attività commerciali maceratesi, dando ai clienti la possibilità di ammirare opere di alta gioielleria. Dall’altra permettere agli orafi uno spazio aggiuntivo per far conoscere le proprie qualità. Si costruirà così un percorso del bello con un’interessante contaminazione tra moda e gioielli, contribuendo ad accrescere le opportunità promozionali e commerciali dei partecipanti.
L’idea rientra nella programmazione di A Natale Acquistiamo Locale, il progetto di Confartigianato che fa parte della più ampia campagna #acquistiamolocale. Una campagna che guarda alle nostre eccellenze anche per i doni natalizi, perché mai come in questo periodo festivo è fondamentale essere al fianco del settore produttivo.
Come spiega Giuseppe Verdenelli, Presidente del Gruppo Orafi di Confartigianato Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, “la gioielleria è sempre stata considerata un’arte nobile. Il gioiello è realizzato oltre che per celebrare momenti di vita, anche per donare gioia e bellezza. Il nostro settore è fortemente legato alla moda e al design e riesce ad esprimere la creatività ed il buon gusto anche in questi ambiti che caratterizzano il nostro “Made in Italy” . E’ pure per questo che la collaborazione tra laboratori orafi e negozi di prestigio diventa un fattore di attrattività e di richiamo di qualità e di promozione sinergica”.
Paolo Capponi, responsabile settore Moda Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, aggiunge che sono 394 le imprese orafe della regione Marche: di queste, 84 appartengono alla provincia di Macerata, 119 a quella di Ascoli Piceno e 67 alla provincia di Fermo.
“Con questa iniziativa – continua Capponi - troveremo per le strade maceratesi un piccolo museo che sarà spaccato di arte orafa. Che si contraddistingue per la sua bellezza, unicità e genialità. I nostri artigiani saranno accolti da alcuni dei più bei negozi del centro di Macerata, dove sarà allestito, per l’occasione, un apposito corner che permetterà sia ai clienti abituali che ai visitatori giunti per l’occasione, di ammirare le creazioni orafe e nel contempo le collezioni dei negozi ospitanti”. In questo momento storico – conclude Capponi - è estremamente importante creare sinergie e trovare strategie condivise per meglio affermare tutte le attività produttive dei nostri territori. La nostra Associazione ha lanciato la campagna promozionale #comprolocale proprio per incentivare ed esortate tutti ad acquistare, soprattutto in questo periodo del Natale, nei punti vendita locali. Preferendo produzioni che appartengano al vero Made in Italy. Vorremmo fare un sincero ringraziamento a tutti i negozianti del centro e all’Amministrazione comunale di Macerata, al suo Sindaco Sandro Parcaroli e al suo Assessore Laura Laviano”.
La strada degli orafi vede la partecipazione di:
Meletani Loft e Verdenelli Giuseppe.
Mila e Perucci Lorenzo.
Ibro Milena Boutique e Cestarelli Donatella
Di Pietro Donna e Verdini Stefano
Domizioli e Ripa Massimo
Galleria Ferretti e Gentili Alarico
Ottica Tasselli e Moriconi Maria Rosaria
Di Pietro Uomo e Baldassarri Elena
Romano Uomo e Nocelli Sandro
Era il 9 dicembre 2019 quando l’Orchestra Fiati Città di Macerata, fece il suo esordio al Teatro Lauro Rossi di Macerata. Un anno di intensa attività per la neonata Orchestra.
Nonostante le soste imposte dai DPCM per fronteggiare l’emergenza epidemiologica in atto, l’Orchestra è riuscita ad inanellare ben 21 concerti, toccando ben 13 comuni della Provincia di Macerata.
Oltre 70 sono stati i musicisti che si sono alternati sui vari palcoscenici, 23 i brani musicali proposti per oltre due ore di musica a concerto. 4.000 spettatori, 60 gli articoli apparsi sulla cronaca locale riguardanti questa realtà musicale.
Nel corso di fine estate sono stati proposti una serie di concerti dal leitmotiv "Insieme per gli altri" al fine di sostenere l’operato di alcune Onlus presenti sul territorio che hanno consentito di raccogliere, in beneficienza, oltre 7.000 €.
È bene ricordare che l’ingresso per assistere ai concerti, anche quelli futuri, è totalmente gratuito, come pure i musicisti che si esibiscono non percepiscono alcun compenso, una realtà nata all’insegna della musica e della beneficienza.
Logicamente dietro questo meccanismo non poteva non esserci il coinvolgimento del tessuto sociale e il fondamentale sostegno di alcune prestigiose aziende del territorio senza le quali non sarebbe stato possibile raggiungere i numerosi obbiettivi finalizzati. Per tale motivo il direttivo dell’Orchestra di Fiati Città di Macerata rivolge un sentito ringraziamento a tutte le associazioni di volontariato che hanno aderito al progetto ed una particolare menzione alla sensibilità dimostrata da alcuni locali imprenditori che attraverso le loro aziende hanno creduto in questo progetto: Ing. Miccini Gabriele della Giessegi di Appignano, Luca Buldorini del Centro Funerario Città di Macerata, Sandro Pacaroli per Med Computer, Adriano Foglia per Aesse Forniture di Appignano, Paolo Fiorani per F.I.N.A. di Appignano, Pieluigi Giampieri per Giampieri di Appignano, Nando Ottavi per Simonelli Group di Belforte del Chienti, Gianluca Gasparrini per Mondo Infissi di Appignano, Sauro Carbonetti per Arredo Giò di Montecassiano, Mascia Orioli per Dormibene di Appignano, Ing. Yurek Mosiewicz e Dott. Angelo Calabrese per Tenute Murola di Urbisaglia, Francesco Pellerino per Logichem di Appignano, Enzo Marinacci per Grafiche Fioroni di Casette d’Ete, Andrea Domizioli per la Cooperativa Torquati di Macerata, , Algam Eko di Montelupone,
Sotto l’egida del direttivo, formato da dal presidente Gianni Silvi , dal M° Andrea Mennichelli, dal vice presidente Dario Matteucci e dai consiglieri di Mauro Francesco , Angelo Sopranzi e Osvaldo Bracalenti l’Orchestra di Fiati Città di Macerata unisce musicisti appassionati che condividono l’esperienza del fare musica come elemento aggregante, motivo di socializzazione e di partecipazione attiva al linguaggio dei suoni.
"Un ringaziamento a tutti i musicisti, che sotto la magistrale direzione del Maestro Andrea Mennichelli,hanno voluto condividere questa meravigliosa esperienza - scrivono i componenti dell'Orchestra Fiati in una nota - : Vanni Belfiore, euphonium, Simona Belli, sax tenore, Nicoletta Benedetti, sax contralto, Cesare Bisconti, batteria, Roberto Bronzi, tromba, Tonio Cananà, clarinetto, Andrea Canzonetta, tromba, Francesco Carducci, sax contralto, Carlacchiani Diego e Callacchiani Luigi, clarinetto, Sofia Cerquetella, sax contralto, Ferranti Andrea, voce solista, Francesco Frattalocchi, sax tenore, Giannetti Remigio, sax tenore, Sergio Giuli, sax tenore, Roberto Grassetti, clarinetto, Elio Graziosi, trombone (c), De Angelis Vincenzo, sax contralto e sax soprano, Massimiliano Mazzalupi, cornamusa, Michele Mennichelli, trombone, Nicola Mennichelli, percussioni, Ugo Pio Migliozzi, sax contralto, Gianni Pierucci, tromba, Nico Settimi, clarinetto, Simone Settimi, euphonium, Pietrani Piero, clarinetto, Antonio Sileoni, tromba, Carlo Stasi, sax baritono, Coccia Giorgio, basso elettrico, Tisba Simone, trombone, Leontini Dario, sax contralto, Illuminati Letizia, sax contralto, Tenerelli Simone, sax tenore, Zacconi Nazzareno, chitarra solista, Fiorani Paride, batteria, Di Prinzio Giorgio, sax baritono, Uncini Piero, euphonium.
Un sentito ringraziamento alle Amministrazioni Comunali che hanno ospitato gli eventi e anche a chi ha collaborato con l’Orchestra, in particolare alle presentatrici delle serate: Daniza Marziali e Alessandra Pierini, nonchè Giusi Minnozzi di Multiradio e Laura Barabucci di Videotolentino e Luciano Cartechini della Pro Loco di Macecata, infine una menzione particolare al collaboratore e batterista Cesare Bisconti per la sua straordinaria disponibilità.
“I Presepi del Borgo” è un'iniziativa promossa dal Comune di San Ginesio che grazie alla preziosa collaborazione del Maestro Artigiano, Maurizio Piergiacomi ha voluto abbellire il centro storico del paese con autentici gioielli artistici dedicati alla Natività.
Fino al 6 gennaio del nuovo anno chi verrà a fare una passeggiata a San Ginesio potrà ammirare i Presepi dalle maestose vetrate dell’Oratorio dei Lumi e in alcune vetrine di Piazza Alberico Gentili: oltre 80 realizzazioni, pezzi davvero unici, dal presepe realizzato in una pregiata lanterna di un’antica carrozza a quello costruito in un grammofono e un altro in un inginocchiatoio, in un porta pane, in una pipa, in una scarpa.
Opere di sconfinata fantasia che accompagnano la passione del Maestro Piergiacomi da più di 40 anni e per questa speciale occasione realizzerà anche dei laboratori artistici.
“Dobbiamo essere forti come lo siamo sempre stati, sono orgogliosa di essere il sindaco di questa città. Continuiamo ad aiutarci, sono certa che pian piano ritorneremo alla normalità”.
Il primo cittadino di San Severino Marche, Rosa Piermattei, augurando un felice Natale a tutti i settempedani, ha acceso, insieme ai componenti la Giunta comunale, le luci del grande albero di piazza Del Popolo e quelle degli addobbi del centro urbano.
Una cerimonia breve ma intensa e, soprattutto, molto significativa: “Il Natale è la festa dei bambini ma in questo momento vorrei dedicare tutta la nostra attenzione anche ai nostri anziani ospiti della Casa di riposo “Lazzarelli”, a coloro i quali stanno combattendo ancora contro il Covid-19 e a chi sta poco bene – ha riflettuto il sindaco, che subito dopo ha tenuto a sottolineare – Quello che ci apprestiamo a salutare sarà un Natale particolare, sarà un Natale lontano dai nostri affetti, dove tutti dovremo rispettare il necessario distanziamento sociale facendo attenzione alle raccomandazioni utili per contenere e limitare al massimo la diffusione del virus. Quest’anno l’Amministrazione comunale, trovando unita maggioranza e minoranza, ha deciso di sostenere direttamente la spesa delle luminarie che sono state donate ai titolari delle attività in segno di solidarietà e vicinanza, visto il difficilissimo momento che pure i nostri negozianti stanno vivendo – ha poi ricordato il primo cittadino settempedano, che ha così concluso il proprio saluto - Mi raccomando facciamo la spesa nella nostra città perché è giusto aiutarsi in questi momenti così difficili”.
Alla cerimonia in piazza Del Popolo è intervenuto anche il cardinale Edoardo Menichelli, che ha impartito la propria benedizione al momento di comunità.
“Siamo arrivati ad un Natale speciale che non sarà come gli altri, perché ancora segnato da questa pandemia, ma per rendere viva la speranza di un ritorno alla normalità, ad Appignano prendono comunque il via una serie di eventi natalizi” questo in sintesi il pensiero del Sindaco Mariano Calamita.
In questa ottica, l’Amministrazione Comunale ha voluto promuovere e favorire il clima natalizio partendo da una prima iniziativa che vede protagonisti gli Alberi di Natale, donati a tutti i negozianti del paese.
Gli alberi, dotati di una propria zolla e messi in un apposito vaso, sono stati consegnati gratuitamente e già abbelliti per creare un’atmosfera di comunione solidale.
Al termine delle festività natalizie, gli abeti verranno ritirati e poi piantati in spazi individuati all’interno del nostro territorio comunale.
"Saranno alberi di Natale speciali - dice il Sindaco - perché gli abeti resteranno lì a ricordare, soprattutto alle future generazioni, questo periodo certamente triste, ma pieno di insegnamenti e spunti di riflessione su quanto sia importante nella vita essere uniti e collaborare per il bene comune.
Il 3 dicembre sono state accese le luminarie e dall’8 una musica dolce e soave, in filodiffusione, regalerà emozioni natalizie per le vie del paese. Sempre l’8 dicembre, sarà acceso l’Albero di Natale in Piazza Umberto I, momento magico accompagnato dalla musica del coro Gospel “Glissando” dell'Associazione Amici della Musica di Urbisaglia. L’evento non in presenza, sarà trasmesso in diretta Facebook dalla pagina del Comune @appignano.
Anche Appignano “Città che Legge” scende in campo per questo Natale: durante il periodo natalizio, per 9 pomeriggi, i bambini di Appignano saranno allietati dai “Racconti di Natale”, trasmessi in video sulla pagina Facebook della Biblioteca comunale - @AssociazionePrometeoBiblioteca;
per questa iniziativa si ringraziano, per la collaborazione, l’Associazione culturale “Prometeo”, i volontari “Nati per Leggere” “Gli Stronati” che eseguiranno letture, anche musicali, nella Biblioteca comunale e in Piazza, nell'angolo dedicato a Babbo Natale; si ringrazia la Proloco per gli addobbi realizzati negli spazi lettura.
Altra apprezzabile iniziativa sarà “I bambini di Appignano scrivono al Natale…": i bambini riceveranno una lettera in cui potranno scrivere i loro desideri, le loro speranze, gli auguri, i pensieri da rivolgere proprio al Natale, per il loro paese, le loro famiglie, i loro cari e per gli amici. Le letterine imbucate nella “Cassetta dei desideri” che si trova in Piazza, saranno poi lette e trasmesse online sulla pagina Facebook del Comune di Appignano @appignano".
Per questo Natale speciale, Appignano “Città della Ceramica” aderisce per la prima volta al Progetto “Caccia alla bellezza”, condotto dal tessitore di argille Maurizio De Rosa: si invitano tutti i cittadini a guardarsi intorno e “vedere”, con uno sguardo nuovo, il proprio paese con la possibilità di incontrare una piccola renna di terracotta; chi la troverà, potrà prenderla, fotografarla e portarla con sé, per poi condividerla sui social con #trovalarenna. Insomma, piccoli eventi e piccoli segni che hanno però un grande significato per la popolazione e per ridare a tutti una speranza di normalità per il futuro".
Si accende il Natale a Camerino e quest'anno torna a illuminare il centro storico. Arriva anche nella città ducale la magia del Natale e sarà acceso domani alle 17,30 l'albero in piazza Dario Conti al Sottocorte Village (con diretta sulla pagina Facebook “Camerino Meraviglia”) insieme alle luminarie, quest'anno volute dall'Amministrazione comunale anche nel cuore della città, in corso Vittorio Emanuele II, zona rossa, e in via Roma.
Insieme al grande abete addobbato a festa, si accenderà anche l'allestimento con gnomi e slitta. Un Natale luccicante visto che 5mila led illumineranno la slitta di Babbo Natale.
Accanto a essa, la cassetta postale del Polo Nord in cui imbucare le letterine di Natale per tutti i bambini.
Un grande albero e il tradizionale rosso saranno i colori di "Abbracciamo il Natale" nome pensato per queste festività: "Un abbraccio simbolico visto che da mesi dobbiamo rinunciare a farlo, a causa del distanziamento fisico - spiega Riccardo Pennesi, consigliere comunale che ha organizzato il programma natalizio insieme all'assessore alla cultura Giovanna Sartori - Abbiamo così pensato a un abbraccio alla comunità, ritornando anche un po' alle origini in cui il Natale veniva festeggiato con grande semplicità, ma forse più attenzione a piccoli gesti e verso il prossimo. Al tempo stesso non abbiamo voluto far mancare alla città un po' di spensieratezza e magia, così abbiamo pensato a luci e allestimenti, oltre a una serie di eventi in streaming, che sono sicuro ci faranno sentire più vicini. Da parte mia e dell'intera Amministrazione - conclude Pennesi - l'invito ad acquistare e fare i propri regali nei negozi della città così da sostenere le attività camerti. Un ringraziamento particolare alla Polizia Locale che oltre a donare l'albero e le decorazioni, ha contribuito in maniera operativa a realizzare l'allestimento".
Milano si veste a festa per Natale: ecco tutte le luminarie che illumineranno la città„
Luminosità e speranza, sono queste le due parole che caratterizzeranno gli addobbi di Tolentino per questo particolare Natale 2020, che a dir la verità aveva già anticipato i tempi di arrivo quando lo scorso 7 novembre era stata accesa la grande stella cometa, alta 6 metri e con oltre 20 mila led, installata a Piazza della Libertà (leggi l'articolo).
Una scelta voluta dall'Amministrazione Comunale, che ha fortemente promosso un programma, condiviso anche con la Pro loco, Assm e commercianti, volto a coinvolgere, per quanto sarà possibile, tutta la comunità tolentinate per una Festa da vivere sotto una buona stella. Con un cielo colorato dalle luminarie natalizie, a fare da ideale cornice al momento, oggi è stata la volta dell'accensione dell'Alberto di Natale che con le sue calde luci e il presepe allestito alla base, chiude quindi il cerchio degli abbellimenti natalizi e da il via ufficialmente alle festività invernali.
Una ulteriore luminoso simbolo che ha riempito di gioia i cuori di quanti erano presenti a passeggio per le vie del centro cittadino, irradiato, per trasmettere ancor di più il clima natalizio, da un piacevole sottofondo musicale, trasmesso in filodiffusione.
L'amministrazione comunale ha confezionato per il periodo delle festività che iniziano come tradizione l’8 dicembre, data in cui si darà il via ad un ricco calendario racchiuso in un messaggio di speranza: “Un abbraccio di luce, distanti ma vicini”. L’accensione anticipata delle luminarie in centro, il 29 novembre, ha alzato il sipario su una serie di eventi realizzati in presenza, ma senza accesso di pubblico, e in digitale, che saranno spalmati fino a febbraio 2021. E il viaggio inizia proprio con un imperdibile videotour degli addobbi natalizi, che accompagnerà gli spettatori tra le meravigliose creazioni realizzate in città: un abbraccio di luce che unisce il territorio in questo particolare Natale e raggiungerà anche chi è fuori città e non potrà tornare nel rispetto delle norme anticontagio. Luci ma anche musica da sottofondo: tutti i giorni fino al 6 gennaio, lungo corso Umberto I e corso Vittorio Emanuele, dalle ore 16.30 alle ore 20.30, sarà attivo un servizio di filodiffusione musicale a tema natalizio Il link per visualizzazione del tour è: http://turismo.comune.civitanova.mc.it/tourdelleluminarie/.
Come anticipato nei giorni scorsi, martedì 8, il sindaco Fabrizio Ciarapica e gli assessori parteciperanno alla cerimonia di accensione dell’albero per inviare alla cittadinanza gli auguri istituzionali: a Civitanova Alta ore 16,30 e alle ore 17,30 in piazza XX Settembre dove il Corpo Bandistico cittadino eseguirà alcuni brani nel rispetto della normativa vigente (diretta Facebook sul canale https://www.facebook.com/turismocivitanova.marche). Non mancherà il tradizionale saluto agli amici di Esine, con collegamento web e telefonico tra le due Amministrazioni, le Avis, Croce Verde e scuole, per onorare il gemellaggio storico tra le nostre città sotto l’abete lombardo, acceso in diretta streaming alle 17,00 (https://www.civitanovamarchetv.com/).
“Stiamo tutti vivendo un momento difficile e drammatico – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – ma questa consapevolezza ci ha motivato a fare di più, perché è proprio in queste situazioni che c’è bisogno di maggiore unità e di vicinanza. Siamo veramente orgogliosi e soddisfatti per il grande lavoro di programmazione e promozione svolto dall’Ufficio Cultura e Turismo e mi auguro che le iniziative saranno apprezzate da tanti, seppur da remoto. Nel segno della condivisionne e della vicinanza di questo ‘Natale speciale’, l’Amministrazione vuole porgere i migliori auguri a tutti i Civitanovesi che trascorreranno le feste in famiglia e a coloro che dovranno rimanere purtroppo lontani, ma non con il cuore”.
Fino a martedì 02 febbraio 2021, la Palazzina Sud del Lido Cluana ospiterà il Presepe popolare realizzato dalla Famiglia Melappioni e i presepi artistici dell’artigiano Leandro Messi. I presepi, esempi dell’eccellenza artigiana del territorio, saranno visibili in un tour immersivo in realtà virtuale a 360° fruibile da qualsiasi supporto (smartphone, pc, tablet, ecc.) capace di proiettare lo spettatore in una visita “digitale” in cui vivere appieno la magia della rappresentazione (http://turismo.comune.civitanova.mc.it/tourvirtualepresepe/).
Debutta on line anche il museo Magma che presenterà i suoi tesori conservati nella nuova sede di piazza Garibaldi a Civitanova Alta. Una realtà civica originale, una innovativa galleria permanente sostenuta dalla Regione Marche e istituita dall'Amministrazione comunale in virtù della tradizionale vocazione cittadina nei confronti della grafica e della carta stampata, costola del longevo Festival CartaCanta e del suo “spin-off” Giallocarta. Un'ampia collezione di circa 20.000 manifesti e numerosi libri, riviste, giornali, disegni, copertine di album, materiali per progettazione, sul tema delle arti visive e figurative è conservata al suo interno e fruibile nella biblioteca e sala di consultazione multimediale (http://turismo.comune.civitanova.mc.it/videomagma/).
Diversi tour virtuali alla scoperta della Pinacoteca Comunale “Moretti” e della mostra “La via dolorosa di Nicola Bertuzzi l’Anconitano”. Accompagnati dalla guida del direttore Enrica Bruni, i visitatori potranno passeggiare per le sale di quella che fu la casa natale del celebre concittadino Annibal Caro alla scoperta delle opere in essa contenute collegandosi a http://turismo.comune.civitanova.mc.it/tourpinacotecaemostra/
Altra bella iniziativa sarà a cura del M° Alfredo Sorichetti che presenterà due video visibili sul canale youtube dell'ufficio turismo del Comune, nei siti e nei canali social istituzionali del Comune, dell'Azienda TdiC, di Civitanova all’opera e dell'Associazione Gilfredo Cattolica: da lunedì 14 dicembre “Civitanova e i suoi organi storici” e da lunedì 21 dicembre “Civitanova e l'opera”.
Venerdì primo gennaio 2021, l’Amministrazione comunale propone il classico Concerto di Capodanno, con l’Orchestra Sinfonica Puccini diretta dal M° Alfredo Sorichetti, con la partecipazione del tenore Gianluca Pasolini (trasmissione sul canale televisivo “Tv Centro Marche” alle ore 21.00 e successivamente il filmato sarà visibile sul canale youtube dell'ufficio turismo comunale).
Una cerimonia svolta in maniera molto sobria ma scandita da alcuni momenti significativi quali: deposizione di una corona di “Alloro” alla Memoria dei Caduti dei Vigili del Fuoco, presso il “Ceppo Commemorativo”, seguita dalla benedizione del Parroco della Chiesa di Santa Croce, Don Pierandrea Giochi che ha letto il messaggio augurale inviato del Vescovo di Macerata, S.E. Mons. Nazzareno Marconi e dalla lettura della “Preghiera del Vigile del Fuoco”.
Si è celebrata questa mattina la ricorrenza di Santa Barbara patrona del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. A causa dell’emergenza pandemica in atto e nel rispetto delle direttive emanate dal Governo, quest’anno la ricorrenza si è tenuta all’interno della Sede centrale, alla presenza del solo personale dipendente in servizio di questo Comando.
Al termine, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Ing. Antonio Giangiobbe, ha letto il messaggio augurale del Capo del Corpo, Ing. Fabio Dattilo e del Direttore Regionale, Ing. Felice Di Pardo.
Anche presso le altre sedi VF distaccate sul territorio sono state poste in essere iniziative, altrettanto sobrie, per onorare la nostra Patrona.
Si è svolto ieri in videoconferenza, l'evento dal titolo: “Mancato riconoscimento dei diritti all'interno della famiglia e genesi della violenza", con un numeroso pubblico connesso, oltre 210 persone.
Il convegno è stato organizzato da Amministrazione Comunale, Assessorato alle Politiche sociali in collaborazione con l'asp Paolo Ricci, all'interno della progettualità "Città con l'infanzia", in occasione sia della Giornata per la lotta alla violenza sulle donne sia per quella sui Diritti dei bambini e gli adolescenti. Il filo conduttore è stato quello di sviscerare il tema della mancata o distorta percezione del diritto, che sfocia in una mentalità terreno fertile di violenza verbale ed agita in modi differenti su piccoli e adulti.
All’incontro, aperto dall'assessore al Welfare e Pari Opportunità Barbara Capponi, è intervenuto il consigliere regionale Pierpaolo Borroni che, oltre a portare i saluti del governatore regionale Francesco Acquaroli, ha fornito una panoramica sul lavoro che il Consiglio regionale ha immediatamente impostato sulle Politiche sociali.
Nella sua relazione, la pedagogista del Centro per la famiglia Gloria Filippetti, partendo da una poesia, ha trattato il tema dei diritti dei bambini, soffermandosi anche su ricerche sulla percezione dei bambini sulle identità di genere, mnetre la dottoressa Eleonora Tizzi, avvocato responsabile dello Sportello informadonna comunale, ha sottolineato come diversi obiettivi dell'agenda ONU siano ancora molto lontani dalla realizzazione e dalla mentalità in generale. Infine Giuliano Guzzo, sociologo, giornalista ed autore, ha riferito una panoramica di dati internazionali sulla violenza, estrapolati da un volume che lo vede coautore e che è stato pubblicato con il contributo del dipartimento Pari Opportunità presso il Consiglio dei ministri, pubblicazione che rientra tra le azioni del progetto "Vietato violare", mirato a prevenire e contrastare la violenza di genere.
"Molti elementi importanti sono emersi - commenta l'assessore Barbara Capponi - che saranno input anche per nuove riflessioni, come la prospettiva di alcuni fattori di protezione e la possibilità di passi concreti da realizzare nella quotidianità di ciascuno per un cambio di passo culturale a tutto tondo oggi più che mai necessario. Ringrazio il pubblico, gli intervenuti e coloro che hanno reso possibile l'evento, che hanno in ogni ruolo contribuito a portare uno sguardo approfondito su una tematica così delicata, complessa e fondamentale".
"Nella giornata di domani si svolgerà la cerimonia in onore della nostra tanto amata Santa Barbara, Patrona del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. A causa dell’emergenza pandemica in atto e nel rispetto delle direttive emanate dal Governo, quest’anno la ricorrenza sarà celebrata all’interno della nostra Sede centrale, alla presenza del solo personale dipendente di questo Comando, in servizio in tale giorno". Lo annuncia il comandante dei Vigili del Fuoco di Macerata Antonio Giangiobbe.
La cerimonia, si svolgerà in maniera molto sobria, e sarà scandita da alcuni momenti significativi quali, la deposizione di una corona di “Alloro” alla Memoria dei Caduti dei Vigili del Fuoco, presso il “Ceppo Commemorativo”, seguita dalla benedizione del Parroco della Chiesa di Santa Croce e dalla “Preghiera del Vigile del Fuoco.
"Tale decisione, seppur a malincuore, è stata davvero difficile da prendere - aggiunge Giangiobbe - ma, considerando il particolare momento e la priorità di salvaguardare la salute di tutti, si è ritenuto giusto e doveroso condividere con tutti i cittadini, attraverso queste poche righe, i momenti salienti che accompagneranno la ricorrenza, nella consapevolezza che il pensiero di tutti si estrinsecherà ancor più con maggiore determinazione nel confermare, anche a distanza, nella giornata della ricorrenza, la vicinanza dei cittadini e di tutte le Istituzioni al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco".
"Sono pienamente convinto che questi periodi di difficoltà contribuiranno a rendere indissolubile e ancora più saldo il nostro legame con i cittadini e con tutte le Istituzioni; Istituzioni che oggi, ancor di più, sono chiamate in prima linea a tutelare il benessere comune e la salute dei cittadini" conclude il comandante.
Si parlerà dell’orizzonte di autonomia quale obiettivo possibile per le persone con disabilità, nella videoconferenza organizzata per venerdì 11 dicembre, alle ore 21,00, in diretta streaming dall’Amministrazione comunale (Assessorato ai Servizi sociali) per celebrare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Un argomento, quello dell’autonomia, che merita di essere maggiormente esplorato ed approfondito, anche alla luce delle esperienze dirette che i ragazzi hanno maturato e che vogliono raccontare agli altri.
L’evento sarà così articolato: dopo l’apertura e i saluti istituzionali, interverranno Francesca Gallucci, referente del progetto comunitario "A casa nostra", Giorgio Cabassi che racconterà il proprio percorso alla Biblioteca comunale, Roberto Ricci che porterà alla conoscenza i progetti dell’Anffas di Civitanova in merito al lavoro sulle autonomie, Gianni Cesca, padre di Alex che parlerà del ruolo della famiglia nello sviluppo della autonomia e Alex Cesca: "Il mio percorso per fare da solo". Concluderà gli interventi l’imprenditrice Barbara Settembri con: "Disabilità nel mondo del lavoro come risorsa".
Tra i nuovi progetti, si parlerà di “Bookbox”, presentato lo scorso anno in Comune. “BookBox rappresenta un’iniziativa per noi molto importante – riferisce Roberto Ricci, presidente Anffas Civitanova. Si tratta infatti di una preziosa occasione per mettere in contatto i nostri ragazzi con la cittadinanza, permettendo loro di compiere un servizio utile e gratificante. Purtroppo la pandemia ha “rallentato” tutto, venendo meno l’essenziale componente sociale. Per questo stiamo per lanciare una nuova progettualità all’interno di BookBox, che veda i ragazzi protagonisti in un invito collettivo alla lettura ricco di contenuti e spunti”.
Barbara Settembri, imprenditrice nel campo della ristorazione, sottolinea come “Questa videoconferenza sarà un'ottima occasione per approfondire la disabilità non come problematica, ma come opportunità di crescita e sviluppo reciproco, anche attraverso l'individuazione di posizioni lavorative vere, dove le persone diversamente abili possono da un lato realizzarsi personalmente e dall'altro contribuire attivamente alla vita sociale ed economica di una comunità”.
L’Amministrazione comunale aveva precedentemente programmato un dibattito in presenza nelle scuole per la Giornata internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre, che è stato poi ricalibrato in modalità on line a causa della recrudescenza dell’epidemia da Covid-19.
“Ci sembrava importante far emergere il focus dell’autonomia come orizzonte concreto nella disabilità – spiega l’assessessore Capponi - e dare l’opportunità al pubblico da casa di ascoltare le bellissime esperienze dei ragazzi. Abbiamo raccolto punti di vista differenti, per dimostrare come sia sempre possibile costruire un percorso per ciascuno. Ringrazio tutti gli attori che renderanno possibile questo confronto a cui sarà possibile partecipare collegandosi dalla rete civica del Comune di Civitanova Marche”.
Si è conclusa sabato 28 novembre la 14esima edizione dell’Homeless Fest, il contest musicale per band emergenti, organizzato dall’associazione Homeless di Macerata comn il patrocinio del Comune di Macerata. Nella sua formula “covid edition” il contest ha portato sul palco dell’Homeless Factory i 5 finalisti e ne ha trasmesso, in live streaming, le esibizioni registrate in precedenza.
Le cinque band finaliste And the bear, Caranna, Parallelo 19, Punt di flexo, The drawer, hanno potuto eseguire i loro miglior brani e si sono potuti confrontare con la giura di qualità composta quest’anno da Enrico Molteni dell’etichetta La Tempesta, Nicola Romani dell’agenzia di booking DNA concerti, Gianluca Polverari (Giornalista e speaker radiofonico) e Matteo Cioci (Associazione Homeless). Non potendo organizzare l’incontro in presenza, l’associazione Homeless ha realizzato il confronto in modalità online
Online e assenza sono state due delle parole che hanno accompagnato questa edizione del contest. Online sono stati molti degli incontri, anche quelli organizzativi. Le assenze invece riguardano i luoghi che abitualmente ospitano il contest (i teatri) e quella, ben più importante, rappresentata dalla mancanza del pubblico; elemento fondamentale per lo spettacolo dal vivo.
Gli organizzatori sono riusciti invece a garantire agli artisti delle esibizioni dal vivo e l’allestimento di un bellissimo palco.
Al termine della serata finale, sono stai proclamati i tre vincitori dell’Homeless Fest XIV: al terzo posto Caranna, il progetto trip-hop dark del duo madre-figlia, Anna Carpineti-Martina Prosperi, al secondo posto i fermani Punti di Flexo, giovane coppia indie-pop chitarra e batteria, al primo posto, vincitore assoluto della 14edizione, And the bear progetto solista dello jesino, di origini francesi, Alexandre Manuel. In palio, per i tre classificati, la registrazione di un demo CD presso l’Homeless Factory.
Per chiudere al meglio la serata finale, sono tornati sul palco dell’Homeless Fest, i vincitori dell’edizione 2019 del contest: gli Hapnea.
La manifestazione, in questa nuova ed originale veste, è stata un successo e gli organizzatori sono soddisfatti dei risultati ottenuti: "Essere riusciti a realizzare il contest e di averlo fatto mantenendo alta la qualità del concorso è frutto di una collaborazione stretta fra i musicisti in gara, i fonici ed i videomaker e l’Associazione Homeless".
Recanati celebra Beniamino Gigli nel giorno del 63 ° Anniversario della sua morte avvenuta a Roma il 30 novembre del1957.
Nel tempo sospeso dell’emergenza sanitaria purtroppo quest’anno non si è potuto tenere il tradizionale concerto celebrativo organizzato dall’Amministrazione Comunale con la Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli.
“ I tempi che stiamo vivendo non ci permettono di omaggiare il nostro illustre concittadino con il tradizionale atteso concerto che organizziamo ogni anno - ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – ma il Covid -19 non ci ferma certo nel celebrare Beniamino Gigli nei nostri cuori con il ricordo delle sue memorabili interpretazioni attualissime, punto di riferimento ancora oggi per tutti i cantanti lirici del mondo".
“Abbiamo chiesto ad Asia Chanel Beniamina Gigli e a Fabio Armiliato di realizzare un breve omaggio al nostro celebre concittadino Beniamino Gigli - ha detto l’Assessora alla cultura Rita Soccio - una testimonianza video personale, per i social, in questa speciale giornata. Un pensiero anche al maestro Vincenzoni che ci ha lasciato quest'anno e che ha dedicato gran parte della sua vita nel tenerne vivo il suo ricordo".
A ricordare la figura di Beniamino Gigli gli interventi di Asia Chanel Beniamina Gigli, pronipote diretta del tenore Gigli, figlia di Beniamino Gigli jr, che da qualche settimana ha preso il posto del padre alla Presidenza della Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli e di uno dei tenori e compositori più importanti in Italia Fabio Armiliato.
Asia Chanel Beniamina Gigli, 22 anni, diplomata in pianoforte al conservatorio di Santa Cecilia e studente di Ingegneria gestionale all’Università di Roma ha così ricordato la figura del bisnonno: “Continuerò a portare avanti l’operato di mio padre nel ricordare attivamente il mio bisnonno che è stato il mio grande modello, non solo dal punto di vista musicale ma anche umano. Beniamino Gigli oltre ad essere stato una delle più grandi voci del secolo era anche un uomo estremamente generoso ed umile".
Nel giorno dell’anniversario del grande tenore Gigli, voglio mandare questo messaggio di saluto a tutti i cittadini di Recanati e agli appassionati d’opera.”- ha detto Fabio Armiliato - “Nel rivedere insieme sul web il concerto del 2007, al Teatro Persiani, per i 50 anni della scomparsa di Beniamino Gigli ho ricevuto un enorme quantità di messaggi che testimoniano quanto sia vivo ancora oggi il ricordo della voce, dell’arte e della personalità artistica di Beniamino Gigli; spero di rivedervi tutti presto a Recanati per poterci riabbracciare e fare musica insieme".