“I Presepi del Borgo” è un'iniziativa promossa dal Comune di San Ginesio che grazie alla preziosa collaborazione del Maestro Artigiano, Maurizio Piergiacomi ha voluto abbellire il centro storico del paese con autentici gioielli artistici dedicati alla Natività.
Fino al 6 gennaio del nuovo anno chi verrà a fare una passeggiata a San Ginesio potrà ammirare i Presepi dalle maestose vetrate dell’Oratorio dei Lumi e in alcune vetrine di Piazza Alberico Gentili: oltre 80 realizzazioni, pezzi davvero unici, dal presepe realizzato in una pregiata lanterna di un’antica carrozza a quello costruito in un grammofono e un altro in un inginocchiatoio, in un porta pane, in una pipa, in una scarpa.
Opere di sconfinata fantasia che accompagnano la passione del Maestro Piergiacomi da più di 40 anni e per questa speciale occasione realizzerà anche dei laboratori artistici.
“Dobbiamo essere forti come lo siamo sempre stati, sono orgogliosa di essere il sindaco di questa città. Continuiamo ad aiutarci, sono certa che pian piano ritorneremo alla normalità”.
Il primo cittadino di San Severino Marche, Rosa Piermattei, augurando un felice Natale a tutti i settempedani, ha acceso, insieme ai componenti la Giunta comunale, le luci del grande albero di piazza Del Popolo e quelle degli addobbi del centro urbano.
Una cerimonia breve ma intensa e, soprattutto, molto significativa: “Il Natale è la festa dei bambini ma in questo momento vorrei dedicare tutta la nostra attenzione anche ai nostri anziani ospiti della Casa di riposo “Lazzarelli”, a coloro i quali stanno combattendo ancora contro il Covid-19 e a chi sta poco bene – ha riflettuto il sindaco, che subito dopo ha tenuto a sottolineare – Quello che ci apprestiamo a salutare sarà un Natale particolare, sarà un Natale lontano dai nostri affetti, dove tutti dovremo rispettare il necessario distanziamento sociale facendo attenzione alle raccomandazioni utili per contenere e limitare al massimo la diffusione del virus. Quest’anno l’Amministrazione comunale, trovando unita maggioranza e minoranza, ha deciso di sostenere direttamente la spesa delle luminarie che sono state donate ai titolari delle attività in segno di solidarietà e vicinanza, visto il difficilissimo momento che pure i nostri negozianti stanno vivendo – ha poi ricordato il primo cittadino settempedano, che ha così concluso il proprio saluto - Mi raccomando facciamo la spesa nella nostra città perché è giusto aiutarsi in questi momenti così difficili”.
Alla cerimonia in piazza Del Popolo è intervenuto anche il cardinale Edoardo Menichelli, che ha impartito la propria benedizione al momento di comunità.
“Siamo arrivati ad un Natale speciale che non sarà come gli altri, perché ancora segnato da questa pandemia, ma per rendere viva la speranza di un ritorno alla normalità, ad Appignano prendono comunque il via una serie di eventi natalizi” questo in sintesi il pensiero del Sindaco Mariano Calamita.
In questa ottica, l’Amministrazione Comunale ha voluto promuovere e favorire il clima natalizio partendo da una prima iniziativa che vede protagonisti gli Alberi di Natale, donati a tutti i negozianti del paese.
Gli alberi, dotati di una propria zolla e messi in un apposito vaso, sono stati consegnati gratuitamente e già abbelliti per creare un’atmosfera di comunione solidale.
Al termine delle festività natalizie, gli abeti verranno ritirati e poi piantati in spazi individuati all’interno del nostro territorio comunale.
"Saranno alberi di Natale speciali - dice il Sindaco - perché gli abeti resteranno lì a ricordare, soprattutto alle future generazioni, questo periodo certamente triste, ma pieno di insegnamenti e spunti di riflessione su quanto sia importante nella vita essere uniti e collaborare per il bene comune.
Il 3 dicembre sono state accese le luminarie e dall’8 una musica dolce e soave, in filodiffusione, regalerà emozioni natalizie per le vie del paese. Sempre l’8 dicembre, sarà acceso l’Albero di Natale in Piazza Umberto I, momento magico accompagnato dalla musica del coro Gospel “Glissando” dell'Associazione Amici della Musica di Urbisaglia. L’evento non in presenza, sarà trasmesso in diretta Facebook dalla pagina del Comune @appignano.
Anche Appignano “Città che Legge” scende in campo per questo Natale: durante il periodo natalizio, per 9 pomeriggi, i bambini di Appignano saranno allietati dai “Racconti di Natale”, trasmessi in video sulla pagina Facebook della Biblioteca comunale - @AssociazionePrometeoBiblioteca;
per questa iniziativa si ringraziano, per la collaborazione, l’Associazione culturale “Prometeo”, i volontari “Nati per Leggere” “Gli Stronati” che eseguiranno letture, anche musicali, nella Biblioteca comunale e in Piazza, nell'angolo dedicato a Babbo Natale; si ringrazia la Proloco per gli addobbi realizzati negli spazi lettura.
Altra apprezzabile iniziativa sarà “I bambini di Appignano scrivono al Natale…": i bambini riceveranno una lettera in cui potranno scrivere i loro desideri, le loro speranze, gli auguri, i pensieri da rivolgere proprio al Natale, per il loro paese, le loro famiglie, i loro cari e per gli amici. Le letterine imbucate nella “Cassetta dei desideri” che si trova in Piazza, saranno poi lette e trasmesse online sulla pagina Facebook del Comune di Appignano @appignano".
Per questo Natale speciale, Appignano “Città della Ceramica” aderisce per la prima volta al Progetto “Caccia alla bellezza”, condotto dal tessitore di argille Maurizio De Rosa: si invitano tutti i cittadini a guardarsi intorno e “vedere”, con uno sguardo nuovo, il proprio paese con la possibilità di incontrare una piccola renna di terracotta; chi la troverà, potrà prenderla, fotografarla e portarla con sé, per poi condividerla sui social con #trovalarenna. Insomma, piccoli eventi e piccoli segni che hanno però un grande significato per la popolazione e per ridare a tutti una speranza di normalità per il futuro".
Si accende il Natale a Camerino e quest'anno torna a illuminare il centro storico. Arriva anche nella città ducale la magia del Natale e sarà acceso domani alle 17,30 l'albero in piazza Dario Conti al Sottocorte Village (con diretta sulla pagina Facebook “Camerino Meraviglia”) insieme alle luminarie, quest'anno volute dall'Amministrazione comunale anche nel cuore della città, in corso Vittorio Emanuele II, zona rossa, e in via Roma.
Insieme al grande abete addobbato a festa, si accenderà anche l'allestimento con gnomi e slitta. Un Natale luccicante visto che 5mila led illumineranno la slitta di Babbo Natale.
Accanto a essa, la cassetta postale del Polo Nord in cui imbucare le letterine di Natale per tutti i bambini.
Un grande albero e il tradizionale rosso saranno i colori di "Abbracciamo il Natale" nome pensato per queste festività: "Un abbraccio simbolico visto che da mesi dobbiamo rinunciare a farlo, a causa del distanziamento fisico - spiega Riccardo Pennesi, consigliere comunale che ha organizzato il programma natalizio insieme all'assessore alla cultura Giovanna Sartori - Abbiamo così pensato a un abbraccio alla comunità, ritornando anche un po' alle origini in cui il Natale veniva festeggiato con grande semplicità, ma forse più attenzione a piccoli gesti e verso il prossimo. Al tempo stesso non abbiamo voluto far mancare alla città un po' di spensieratezza e magia, così abbiamo pensato a luci e allestimenti, oltre a una serie di eventi in streaming, che sono sicuro ci faranno sentire più vicini. Da parte mia e dell'intera Amministrazione - conclude Pennesi - l'invito ad acquistare e fare i propri regali nei negozi della città così da sostenere le attività camerti. Un ringraziamento particolare alla Polizia Locale che oltre a donare l'albero e le decorazioni, ha contribuito in maniera operativa a realizzare l'allestimento".
Milano si veste a festa per Natale: ecco tutte le luminarie che illumineranno la città„
Luminosità e speranza, sono queste le due parole che caratterizzeranno gli addobbi di Tolentino per questo particolare Natale 2020, che a dir la verità aveva già anticipato i tempi di arrivo quando lo scorso 7 novembre era stata accesa la grande stella cometa, alta 6 metri e con oltre 20 mila led, installata a Piazza della Libertà (leggi l'articolo).
Una scelta voluta dall'Amministrazione Comunale, che ha fortemente promosso un programma, condiviso anche con la Pro loco, Assm e commercianti, volto a coinvolgere, per quanto sarà possibile, tutta la comunità tolentinate per una Festa da vivere sotto una buona stella. Con un cielo colorato dalle luminarie natalizie, a fare da ideale cornice al momento, oggi è stata la volta dell'accensione dell'Alberto di Natale che con le sue calde luci e il presepe allestito alla base, chiude quindi il cerchio degli abbellimenti natalizi e da il via ufficialmente alle festività invernali.
Una ulteriore luminoso simbolo che ha riempito di gioia i cuori di quanti erano presenti a passeggio per le vie del centro cittadino, irradiato, per trasmettere ancor di più il clima natalizio, da un piacevole sottofondo musicale, trasmesso in filodiffusione.
L'amministrazione comunale ha confezionato per il periodo delle festività che iniziano come tradizione l’8 dicembre, data in cui si darà il via ad un ricco calendario racchiuso in un messaggio di speranza: “Un abbraccio di luce, distanti ma vicini”. L’accensione anticipata delle luminarie in centro, il 29 novembre, ha alzato il sipario su una serie di eventi realizzati in presenza, ma senza accesso di pubblico, e in digitale, che saranno spalmati fino a febbraio 2021. E il viaggio inizia proprio con un imperdibile videotour degli addobbi natalizi, che accompagnerà gli spettatori tra le meravigliose creazioni realizzate in città: un abbraccio di luce che unisce il territorio in questo particolare Natale e raggiungerà anche chi è fuori città e non potrà tornare nel rispetto delle norme anticontagio. Luci ma anche musica da sottofondo: tutti i giorni fino al 6 gennaio, lungo corso Umberto I e corso Vittorio Emanuele, dalle ore 16.30 alle ore 20.30, sarà attivo un servizio di filodiffusione musicale a tema natalizio Il link per visualizzazione del tour è: http://turismo.comune.civitanova.mc.it/tourdelleluminarie/.
Come anticipato nei giorni scorsi, martedì 8, il sindaco Fabrizio Ciarapica e gli assessori parteciperanno alla cerimonia di accensione dell’albero per inviare alla cittadinanza gli auguri istituzionali: a Civitanova Alta ore 16,30 e alle ore 17,30 in piazza XX Settembre dove il Corpo Bandistico cittadino eseguirà alcuni brani nel rispetto della normativa vigente (diretta Facebook sul canale https://www.facebook.com/turismocivitanova.marche). Non mancherà il tradizionale saluto agli amici di Esine, con collegamento web e telefonico tra le due Amministrazioni, le Avis, Croce Verde e scuole, per onorare il gemellaggio storico tra le nostre città sotto l’abete lombardo, acceso in diretta streaming alle 17,00 (https://www.civitanovamarchetv.com/).
“Stiamo tutti vivendo un momento difficile e drammatico – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – ma questa consapevolezza ci ha motivato a fare di più, perché è proprio in queste situazioni che c’è bisogno di maggiore unità e di vicinanza. Siamo veramente orgogliosi e soddisfatti per il grande lavoro di programmazione e promozione svolto dall’Ufficio Cultura e Turismo e mi auguro che le iniziative saranno apprezzate da tanti, seppur da remoto. Nel segno della condivisionne e della vicinanza di questo ‘Natale speciale’, l’Amministrazione vuole porgere i migliori auguri a tutti i Civitanovesi che trascorreranno le feste in famiglia e a coloro che dovranno rimanere purtroppo lontani, ma non con il cuore”.
Fino a martedì 02 febbraio 2021, la Palazzina Sud del Lido Cluana ospiterà il Presepe popolare realizzato dalla Famiglia Melappioni e i presepi artistici dell’artigiano Leandro Messi. I presepi, esempi dell’eccellenza artigiana del territorio, saranno visibili in un tour immersivo in realtà virtuale a 360° fruibile da qualsiasi supporto (smartphone, pc, tablet, ecc.) capace di proiettare lo spettatore in una visita “digitale” in cui vivere appieno la magia della rappresentazione (http://turismo.comune.civitanova.mc.it/tourvirtualepresepe/).
Debutta on line anche il museo Magma che presenterà i suoi tesori conservati nella nuova sede di piazza Garibaldi a Civitanova Alta. Una realtà civica originale, una innovativa galleria permanente sostenuta dalla Regione Marche e istituita dall'Amministrazione comunale in virtù della tradizionale vocazione cittadina nei confronti della grafica e della carta stampata, costola del longevo Festival CartaCanta e del suo “spin-off” Giallocarta. Un'ampia collezione di circa 20.000 manifesti e numerosi libri, riviste, giornali, disegni, copertine di album, materiali per progettazione, sul tema delle arti visive e figurative è conservata al suo interno e fruibile nella biblioteca e sala di consultazione multimediale (http://turismo.comune.civitanova.mc.it/videomagma/).
Diversi tour virtuali alla scoperta della Pinacoteca Comunale “Moretti” e della mostra “La via dolorosa di Nicola Bertuzzi l’Anconitano”. Accompagnati dalla guida del direttore Enrica Bruni, i visitatori potranno passeggiare per le sale di quella che fu la casa natale del celebre concittadino Annibal Caro alla scoperta delle opere in essa contenute collegandosi a http://turismo.comune.civitanova.mc.it/tourpinacotecaemostra/
Altra bella iniziativa sarà a cura del M° Alfredo Sorichetti che presenterà due video visibili sul canale youtube dell'ufficio turismo del Comune, nei siti e nei canali social istituzionali del Comune, dell'Azienda TdiC, di Civitanova all’opera e dell'Associazione Gilfredo Cattolica: da lunedì 14 dicembre “Civitanova e i suoi organi storici” e da lunedì 21 dicembre “Civitanova e l'opera”.
Venerdì primo gennaio 2021, l’Amministrazione comunale propone il classico Concerto di Capodanno, con l’Orchestra Sinfonica Puccini diretta dal M° Alfredo Sorichetti, con la partecipazione del tenore Gianluca Pasolini (trasmissione sul canale televisivo “Tv Centro Marche” alle ore 21.00 e successivamente il filmato sarà visibile sul canale youtube dell'ufficio turismo comunale).
Una cerimonia svolta in maniera molto sobria ma scandita da alcuni momenti significativi quali: deposizione di una corona di “Alloro” alla Memoria dei Caduti dei Vigili del Fuoco, presso il “Ceppo Commemorativo”, seguita dalla benedizione del Parroco della Chiesa di Santa Croce, Don Pierandrea Giochi che ha letto il messaggio augurale inviato del Vescovo di Macerata, S.E. Mons. Nazzareno Marconi e dalla lettura della “Preghiera del Vigile del Fuoco”.
Si è celebrata questa mattina la ricorrenza di Santa Barbara patrona del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. A causa dell’emergenza pandemica in atto e nel rispetto delle direttive emanate dal Governo, quest’anno la ricorrenza si è tenuta all’interno della Sede centrale, alla presenza del solo personale dipendente in servizio di questo Comando.
Al termine, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Ing. Antonio Giangiobbe, ha letto il messaggio augurale del Capo del Corpo, Ing. Fabio Dattilo e del Direttore Regionale, Ing. Felice Di Pardo.
Anche presso le altre sedi VF distaccate sul territorio sono state poste in essere iniziative, altrettanto sobrie, per onorare la nostra Patrona.
Si è svolto ieri in videoconferenza, l'evento dal titolo: “Mancato riconoscimento dei diritti all'interno della famiglia e genesi della violenza", con un numeroso pubblico connesso, oltre 210 persone.
Il convegno è stato organizzato da Amministrazione Comunale, Assessorato alle Politiche sociali in collaborazione con l'asp Paolo Ricci, all'interno della progettualità "Città con l'infanzia", in occasione sia della Giornata per la lotta alla violenza sulle donne sia per quella sui Diritti dei bambini e gli adolescenti. Il filo conduttore è stato quello di sviscerare il tema della mancata o distorta percezione del diritto, che sfocia in una mentalità terreno fertile di violenza verbale ed agita in modi differenti su piccoli e adulti.
All’incontro, aperto dall'assessore al Welfare e Pari Opportunità Barbara Capponi, è intervenuto il consigliere regionale Pierpaolo Borroni che, oltre a portare i saluti del governatore regionale Francesco Acquaroli, ha fornito una panoramica sul lavoro che il Consiglio regionale ha immediatamente impostato sulle Politiche sociali.
Nella sua relazione, la pedagogista del Centro per la famiglia Gloria Filippetti, partendo da una poesia, ha trattato il tema dei diritti dei bambini, soffermandosi anche su ricerche sulla percezione dei bambini sulle identità di genere, mnetre la dottoressa Eleonora Tizzi, avvocato responsabile dello Sportello informadonna comunale, ha sottolineato come diversi obiettivi dell'agenda ONU siano ancora molto lontani dalla realizzazione e dalla mentalità in generale. Infine Giuliano Guzzo, sociologo, giornalista ed autore, ha riferito una panoramica di dati internazionali sulla violenza, estrapolati da un volume che lo vede coautore e che è stato pubblicato con il contributo del dipartimento Pari Opportunità presso il Consiglio dei ministri, pubblicazione che rientra tra le azioni del progetto "Vietato violare", mirato a prevenire e contrastare la violenza di genere.
"Molti elementi importanti sono emersi - commenta l'assessore Barbara Capponi - che saranno input anche per nuove riflessioni, come la prospettiva di alcuni fattori di protezione e la possibilità di passi concreti da realizzare nella quotidianità di ciascuno per un cambio di passo culturale a tutto tondo oggi più che mai necessario. Ringrazio il pubblico, gli intervenuti e coloro che hanno reso possibile l'evento, che hanno in ogni ruolo contribuito a portare uno sguardo approfondito su una tematica così delicata, complessa e fondamentale".
"Nella giornata di domani si svolgerà la cerimonia in onore della nostra tanto amata Santa Barbara, Patrona del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. A causa dell’emergenza pandemica in atto e nel rispetto delle direttive emanate dal Governo, quest’anno la ricorrenza sarà celebrata all’interno della nostra Sede centrale, alla presenza del solo personale dipendente di questo Comando, in servizio in tale giorno". Lo annuncia il comandante dei Vigili del Fuoco di Macerata Antonio Giangiobbe.
La cerimonia, si svolgerà in maniera molto sobria, e sarà scandita da alcuni momenti significativi quali, la deposizione di una corona di “Alloro” alla Memoria dei Caduti dei Vigili del Fuoco, presso il “Ceppo Commemorativo”, seguita dalla benedizione del Parroco della Chiesa di Santa Croce e dalla “Preghiera del Vigile del Fuoco.
"Tale decisione, seppur a malincuore, è stata davvero difficile da prendere - aggiunge Giangiobbe - ma, considerando il particolare momento e la priorità di salvaguardare la salute di tutti, si è ritenuto giusto e doveroso condividere con tutti i cittadini, attraverso queste poche righe, i momenti salienti che accompagneranno la ricorrenza, nella consapevolezza che il pensiero di tutti si estrinsecherà ancor più con maggiore determinazione nel confermare, anche a distanza, nella giornata della ricorrenza, la vicinanza dei cittadini e di tutte le Istituzioni al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco".
"Sono pienamente convinto che questi periodi di difficoltà contribuiranno a rendere indissolubile e ancora più saldo il nostro legame con i cittadini e con tutte le Istituzioni; Istituzioni che oggi, ancor di più, sono chiamate in prima linea a tutelare il benessere comune e la salute dei cittadini" conclude il comandante.
Si parlerà dell’orizzonte di autonomia quale obiettivo possibile per le persone con disabilità, nella videoconferenza organizzata per venerdì 11 dicembre, alle ore 21,00, in diretta streaming dall’Amministrazione comunale (Assessorato ai Servizi sociali) per celebrare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Un argomento, quello dell’autonomia, che merita di essere maggiormente esplorato ed approfondito, anche alla luce delle esperienze dirette che i ragazzi hanno maturato e che vogliono raccontare agli altri.
L’evento sarà così articolato: dopo l’apertura e i saluti istituzionali, interverranno Francesca Gallucci, referente del progetto comunitario "A casa nostra", Giorgio Cabassi che racconterà il proprio percorso alla Biblioteca comunale, Roberto Ricci che porterà alla conoscenza i progetti dell’Anffas di Civitanova in merito al lavoro sulle autonomie, Gianni Cesca, padre di Alex che parlerà del ruolo della famiglia nello sviluppo della autonomia e Alex Cesca: "Il mio percorso per fare da solo". Concluderà gli interventi l’imprenditrice Barbara Settembri con: "Disabilità nel mondo del lavoro come risorsa".
Tra i nuovi progetti, si parlerà di “Bookbox”, presentato lo scorso anno in Comune. “BookBox rappresenta un’iniziativa per noi molto importante – riferisce Roberto Ricci, presidente Anffas Civitanova. Si tratta infatti di una preziosa occasione per mettere in contatto i nostri ragazzi con la cittadinanza, permettendo loro di compiere un servizio utile e gratificante. Purtroppo la pandemia ha “rallentato” tutto, venendo meno l’essenziale componente sociale. Per questo stiamo per lanciare una nuova progettualità all’interno di BookBox, che veda i ragazzi protagonisti in un invito collettivo alla lettura ricco di contenuti e spunti”.
Barbara Settembri, imprenditrice nel campo della ristorazione, sottolinea come “Questa videoconferenza sarà un'ottima occasione per approfondire la disabilità non come problematica, ma come opportunità di crescita e sviluppo reciproco, anche attraverso l'individuazione di posizioni lavorative vere, dove le persone diversamente abili possono da un lato realizzarsi personalmente e dall'altro contribuire attivamente alla vita sociale ed economica di una comunità”.
L’Amministrazione comunale aveva precedentemente programmato un dibattito in presenza nelle scuole per la Giornata internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre, che è stato poi ricalibrato in modalità on line a causa della recrudescenza dell’epidemia da Covid-19.
“Ci sembrava importante far emergere il focus dell’autonomia come orizzonte concreto nella disabilità – spiega l’assessessore Capponi - e dare l’opportunità al pubblico da casa di ascoltare le bellissime esperienze dei ragazzi. Abbiamo raccolto punti di vista differenti, per dimostrare come sia sempre possibile costruire un percorso per ciascuno. Ringrazio tutti gli attori che renderanno possibile questo confronto a cui sarà possibile partecipare collegandosi dalla rete civica del Comune di Civitanova Marche”.
Si è conclusa sabato 28 novembre la 14esima edizione dell’Homeless Fest, il contest musicale per band emergenti, organizzato dall’associazione Homeless di Macerata comn il patrocinio del Comune di Macerata. Nella sua formula “covid edition” il contest ha portato sul palco dell’Homeless Factory i 5 finalisti e ne ha trasmesso, in live streaming, le esibizioni registrate in precedenza.
Le cinque band finaliste And the bear, Caranna, Parallelo 19, Punt di flexo, The drawer, hanno potuto eseguire i loro miglior brani e si sono potuti confrontare con la giura di qualità composta quest’anno da Enrico Molteni dell’etichetta La Tempesta, Nicola Romani dell’agenzia di booking DNA concerti, Gianluca Polverari (Giornalista e speaker radiofonico) e Matteo Cioci (Associazione Homeless). Non potendo organizzare l’incontro in presenza, l’associazione Homeless ha realizzato il confronto in modalità online
Online e assenza sono state due delle parole che hanno accompagnato questa edizione del contest. Online sono stati molti degli incontri, anche quelli organizzativi. Le assenze invece riguardano i luoghi che abitualmente ospitano il contest (i teatri) e quella, ben più importante, rappresentata dalla mancanza del pubblico; elemento fondamentale per lo spettacolo dal vivo.
Gli organizzatori sono riusciti invece a garantire agli artisti delle esibizioni dal vivo e l’allestimento di un bellissimo palco.
Al termine della serata finale, sono stai proclamati i tre vincitori dell’Homeless Fest XIV: al terzo posto Caranna, il progetto trip-hop dark del duo madre-figlia, Anna Carpineti-Martina Prosperi, al secondo posto i fermani Punti di Flexo, giovane coppia indie-pop chitarra e batteria, al primo posto, vincitore assoluto della 14edizione, And the bear progetto solista dello jesino, di origini francesi, Alexandre Manuel. In palio, per i tre classificati, la registrazione di un demo CD presso l’Homeless Factory.
Per chiudere al meglio la serata finale, sono tornati sul palco dell’Homeless Fest, i vincitori dell’edizione 2019 del contest: gli Hapnea.
La manifestazione, in questa nuova ed originale veste, è stata un successo e gli organizzatori sono soddisfatti dei risultati ottenuti: "Essere riusciti a realizzare il contest e di averlo fatto mantenendo alta la qualità del concorso è frutto di una collaborazione stretta fra i musicisti in gara, i fonici ed i videomaker e l’Associazione Homeless".
Recanati celebra Beniamino Gigli nel giorno del 63 ° Anniversario della sua morte avvenuta a Roma il 30 novembre del1957.
Nel tempo sospeso dell’emergenza sanitaria purtroppo quest’anno non si è potuto tenere il tradizionale concerto celebrativo organizzato dall’Amministrazione Comunale con la Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli.
“ I tempi che stiamo vivendo non ci permettono di omaggiare il nostro illustre concittadino con il tradizionale atteso concerto che organizziamo ogni anno - ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – ma il Covid -19 non ci ferma certo nel celebrare Beniamino Gigli nei nostri cuori con il ricordo delle sue memorabili interpretazioni attualissime, punto di riferimento ancora oggi per tutti i cantanti lirici del mondo".
“Abbiamo chiesto ad Asia Chanel Beniamina Gigli e a Fabio Armiliato di realizzare un breve omaggio al nostro celebre concittadino Beniamino Gigli - ha detto l’Assessora alla cultura Rita Soccio - una testimonianza video personale, per i social, in questa speciale giornata. Un pensiero anche al maestro Vincenzoni che ci ha lasciato quest'anno e che ha dedicato gran parte della sua vita nel tenerne vivo il suo ricordo".
A ricordare la figura di Beniamino Gigli gli interventi di Asia Chanel Beniamina Gigli, pronipote diretta del tenore Gigli, figlia di Beniamino Gigli jr, che da qualche settimana ha preso il posto del padre alla Presidenza della Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli e di uno dei tenori e compositori più importanti in Italia Fabio Armiliato.
Asia Chanel Beniamina Gigli, 22 anni, diplomata in pianoforte al conservatorio di Santa Cecilia e studente di Ingegneria gestionale all’Università di Roma ha così ricordato la figura del bisnonno: “Continuerò a portare avanti l’operato di mio padre nel ricordare attivamente il mio bisnonno che è stato il mio grande modello, non solo dal punto di vista musicale ma anche umano. Beniamino Gigli oltre ad essere stato una delle più grandi voci del secolo era anche un uomo estremamente generoso ed umile".
Nel giorno dell’anniversario del grande tenore Gigli, voglio mandare questo messaggio di saluto a tutti i cittadini di Recanati e agli appassionati d’opera.”- ha detto Fabio Armiliato - “Nel rivedere insieme sul web il concerto del 2007, al Teatro Persiani, per i 50 anni della scomparsa di Beniamino Gigli ho ricevuto un enorme quantità di messaggi che testimoniano quanto sia vivo ancora oggi il ricordo della voce, dell’arte e della personalità artistica di Beniamino Gigli; spero di rivedervi tutti presto a Recanati per poterci riabbracciare e fare musica insieme".
Mercoledì 2 Dicembre ore 18.30, avrà luogo un webinar organizzato dal Rotaract Club di Macerata dal titolo: "La violenza di genere, codice rosso. Dibattito forense e impatto sociale".
Nell'incontro si vedranno in dibattito personalità illustri per dare una visione concreta ai meccanismi che si attivano di fronte ad un Codice Rosso:
L'accusa:
-Dott. Giovanni Giorgio, Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Macerata;
-Dott. Enrico Barbieri, pubblico ministero della Procura della Repubblica che si occupa dei casi di Codice Rosso.
La parte civile:
-Avv. Renato Coltorti, presidente della Camera Penale di Macerata;
-Avv.ssa Laura Bozzi, presidentessa del Comitato delle Pari Opportunità.
Supporto medico/psicologico
Dott.ssa Fracesca Accorsi, psicoterapeuta cognitivo comportamentale, che vanta una lunga esperienza nella difesa delle fasce deboli.
Saranno presenti le maggiori cariche del distretto Rotaract 2090, le cariche del Club organizzativo Rotaract Macerata e la responsabile del service distrettuale "There for Women".
L'incontro online avrà luogo sulla piattaforma Meet al seguente indirizzo:
https://meet.google.com/nuu-zqpo-qfh
Un progetto ambizioso che sceglie di investire sulla bellezza, ma anche un’avventura iniziata in uno dei momenti più delicati dell’economia del territorio.
Questa mattina lungo corso Umberto I, proprio nel cuore pulsante di Civitanova Marche, ha aperto le sue porte “Isabella Luxury Perfume”, la nuova luminosa profumeria che andrà a rappresentare un punto di riferimento del settore per tutta la provincia di Macerata e non solo. Non c’è stato il tradizionale taglio del nastro, considerate le vigenti normative anti-assembramento, ma sono stati tanti i curiosi che sono rimasti ad ammirare la scintillante vetrina e gli originali prodotti esposti di una attività che spicca all'inteno del tessuto cittadini per la sua esclusività.
Ad accogliere i primi clienti che non hanno tardato ad arrivare c’era, di bianco vestita, la titolare Isabella Ionescu che ci ha raccontato com’è nata l’idea di intraprendere questa strada . “Tutto è partito dalla mia esperienza personale e dalla grande passione che ho per i profumi di nicchia – spiega - abbiamo ricercato in tutte le parti del mondo alcuni dei prodotti più esclusivi che non erano ancora presenti in Italia. Oggi siamo riusciti a portarli a Civitanova Marche".
Un'offerta diversa ed allo stesso tempo prestigiosa: “Abbiamo in negozio dei prodotti molto esclusivi che per la prima volta, da questa mattina, saranno a disposizione di tutti coloro che passeranno a trovarci”.
In occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, le nostre città si tingono di arancione.
L’arancio è il colore simbolico scelto da UNWomen (organismo dell’ONU) e dal Soroptimist International in tutto il mondo per denunciare l’impegno a sostegno della donna; è il colore del sole, della forza, della creatività e della gioia di riappropriarsi della propria vita, soprattutto dopo momenti drammatici.
Sul territorio naziolnale si colorano di arancione le vetrine, i monumenti simbolici, le strade e, da quest’ anno, anche le oltre 170 caserme dei carabinieri che ospitano ,la “Stanza tutta per sé”,un progetto coraggioso, fortemente voluto dal Soroptimist a difesa delle donne. Consiste nella realizzazione di uno spazio protetto, all’interno delle caserme, in cui la donna può essere accolta e aiutata a denunciare soprusi e maltrattamenti subiti con un forte aiuto morale.
Nel maceratese, accanto allo Sferisterio, si sono illuminate di arancione le caserme dei carabinieri di Macerata e Tolentino dove tali stanze sono state realizzate dal Soroptimist Club di Macerata.
"Lo Sferisterio si colora di rosso e arancione in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne; in occasione di questa giornata l’Amministrazione comunale ha voluto esprime la propria vicinanza a tutte le donne vittime di violenza – hanno commentato all’unisono il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e il vice sindaco Francesca D’Alessandro -. Dobbiamo ancora lavorare molto per evitare questi soprusi che purtroppo non sono solo fisici ma anche psicologici. Occorre fare prevenzione e lavorare sulla capacità di instaurare relazioni positive già dall’infanzia; lavoreremo molto nelle scuole per promuovere una cultura delle buone pratiche relazionali".
“Il 25 novembre è la giornata-simbolo della lotta alla violenza contro le donne”, commenta la Presidente del Soroptimist Club di Macerata Maria Leonori, “ma l’impegno del Club a sostegno delle donne in difficoltà e in generale a tutela delle categorie più deboli è per tutto l’anno e in tutti i campi, e si è attivata con azioni concrete in molte occasioni. Crediamo fortemente nella parità di genere e siamo molto felici che il Comune di Macerata abbia accettato di illuminare di arancione lo Sferisterio anche il 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo, che per la prima volta nella storia sancisce proprio la parità di genere”.
Il MATT Innovation Playground apre le porte. La struttura a servizio delle imprese, dell'innovazione e del territorio tutto, realizzata nell’ex-mattatoio di via Panfilo nell'ambito del progetto Start del Comune di Macerata, sarà palcoscenico di una OPEN WEEK per far conoscere i suoi spazi.
Le imprese e le aziende del territorio avranno così un’opportunità di conoscere i servizi del MATT, le proposte di formazione e le strutture dedicate al coworking in quello che Wyde, società gestore, definisce “un campo di gioco dell'innovazione, un hub in cui tradizione e innovazione si intrecciano per supportare la crescita, lo sviluppo e l'apprendimento condiviso delle imprese e del territorio”, per guardare al futuro malgrado, e oltre, il periodo che stiamo vivendo.
Il Matt offre 700mq di spazio di lavoro e di incontro, trenta postazioni coworking, uffici personalizzabili, sale meeting, sala eventi e un anfiteatro analogico digitale, oltre a servizi, conoscenze e quella rete utile all'impresa per un'innovazione continua e al singolo per realizzare nuovi progetti.
L'Open Week sarà dal 30 novembre al 4 dicembre e si potrà partecipare iscrivendosi nel sito www.innovationplayground.it (sezione eventi) o al link https://calendly.com/wewyde/start-me-up-open-day-matt-innovation-playground?month=2020-11
Nel pieno rispetto delle misure anti-covid, l'iscrizione sarà obbligatoria per creare piccoli gruppi di massimo tre persone per ogni slot orario.
MATT Innovation Playground propone, inoltre, il 25 novembre alle ore 17, un meeting virtuale rivolto in particolare ai vincitori del primo e del secondo bando del progetto START del Comune di Macerata, ma anche ad altre realtà imprenditoriali del territorio. Sarà un confronto tra i giovani innovatori e nuove realtà che vorranno partecipare, per creare il network MATT ascoltando i bisogni dei giovani.
In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, mercoledì 25 novembre 2020 alle ore 15.30, con una breve cerimonia che si terrà nel piazzale della Chiesa Santa Maria di Castelnuovo, sarà inaugurata una “panchina rossa” con la vicina targa contente i numeri di telefono per le emergenze: numero verde antiviolenza e stalking 1522, disponibile per le urgenze h24, e numero dello sportello antiviolenza di Recanati 071 7587234. L’iniziativa, nata da una proposta del Comitato Quartiere Castelnuovo, è stata sostenuta sin dal primo momento dall’amministrazione comunale per la sensibilizzazione contro i femminicidi e la ferma condanna di ogni forma di violenza. “Con questa iniziativa – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - vogliamo lanciare un segnale che duri nel tempo affinché il dramma della violenza contro le donne sia sempre presente nella coscienza di ciascuno di noi.”
La panchina è frutto del recupero di una seduta sepolta dalla terra per effetto della pendenza, in un angolo scosceso vicino alla chiesa. L’angolo, in stato di abbandono, grazie al lavoro di alcuni volontari del rione - iscritti regolarmente al programma “Cittadinanza attiva” – è stato recuperato e messo in sicurezza dalla scarpata in frana con una staccionata in legno.
L’idea del Comitato è di realizzare un piccolo giardino, un’oasi di pace, un luogo di meditazione per diffondere consapevolezza affinché si possa estirpare un problema che riguarda tutta la collettività. La panchina, una volta frequentata soprattutto dai giovani del rione, e oggi dipinta di rosso, non solo rappresenta uno spazio idealmente occupato dalla presenza delle donne cadute vittime di violenza, ma diventa simbolo di rinascita.
“La panchina rossa di Castelnuovo – ha dichiarato Tania Paoltroni, Presidente del Consiglio Comunale con delega alle Pari Opportunità - è la prima di una serie che anno dopo anno, in questa ricorrenza, saranno installate nei vari rioni per ricordare ogni giorno il fondamentale apporto delle donne al benessere e alla crescita della società.”
Durante la cerimonia, dopo alcune letture da parte di Tania Paoltroni, interverranno il Sindaco Antonio Bravi, le assessore Paola Nicolini alle Politiche Sociali e Rita Soccio alle Culture, e la dott.ssa Margherita Carlini responsabile dello sportello antiviolenza di Recanati.
Si è conclusa il 7 novembre 2020, all’interno della galleria del Centro Commerciale Valdichienti, Art rEvolution - dove l’arte prende vita, la prima mostra interattiva interamente dedicata alla storia dell’arte i cui protagonisti sono dieci “quadri parlanti”.
La mostra virtuale, presentata per la prima volta nelle Marche, è stata realizzata con l’intento di raccontare i capolavori dell’arte in maniera innovativa e di coinvolgere il pubblico di tutte le generazioni nella scoperta delle opere attraverso un’inedita interazione digitale.
Dieci opere esposte in galleria, dalla Gioconda di Leonardo alla Venere di Botticelli, dall’autoritratto di Van Gogh alle Marilyn Monroe di Andy Warhol hanno preso vita all’interno di grandi schermi per raccontare, con suggestive animazioni 3D, testi curati da esperti d’arte e la voce di doppiatori nazionali, i segreti dietro i quadri. Un percorso dal rinascimento alla pop art di circa trenta minuti fatto di immagini, voci e parole.
L’iniziativa - completamente gratuita per gli ospiti del Centro Commerciale - ha offerto a migliaia di persone l’opportunità di vivere un’esperienza altamente formativa ed entusiasmante e di fare un tour virtuale nei più importanti musei del mondo usufruendo delle riproduzioni digitali delle opere nella massima sicurezza e nel pieno rispetto delle normative di distanziamento sociale.
Un progetto di particolare valenza, anche sotto il profilo emozionale, in un periodo in cui la fruizione dell’arte è stata preclusa a milioni di persone, come sottolinea il Direttore del Centro Commerciale Gianluca Tittarelli: “Crediamo davvero che la bellezza salverà il mondo: donare e condividere la meraviglia di questi capolavori in una mostra mai vista prima sul nostro territorio ha contribuito a rendere più piacevole e gratificante la shopping experience dei nostri fedelissimi clienti”.
La mostra, ideata e sviluppata da Cube Comunicazione, proseguirà il suo tour nei prossimi mesi in alcuni tra i più importanti Centri Commerciali italiani.
L’emergenza sanitaria da Covid-19 non ferma la cultura, come recita uno slogan diventato purtroppo famoso dall’inizio della pandemia e che torna ad essere ripetuto dopo le nuove, stringenti, misure restrittive imposte a seguito del ritorno dei contagi.
In una situazione non certo facile, i Teatri di Sanseverino hanno deciso di andare avanti volgendo lo sguardo con fiduciosa e speranza al futuro e proponendo una nuova stagione attraverso una serie di appuntamenti al momento solo “virtuali”.
Il direttore artistico, Francesco Rapaccioni, dopo le interviste a Donatella Di Pietrantonio, vincitrice del Premio Campiello 2017 e autrice del nuovissimo romanzo “Borgo Sud” e a Gabriele Dadati, autore de “La modella di Klimt. La vera storia del capolavoro ritrovato”; si confronta ora, in un nuovo appuntamento della rassegna “Incontri con l’Autore”, con il grande teologo Vito Mancuso, scrittore di fama internazionale, già docente di Teologia moderna e contemporanea all’Università San Raffaele di Milano e docente di Storia delle dottrine Teologiche all’Università di Padova.
Mancuso torna in libreria con “I quattro maestri”, edito da Garzanti, un nuovo e imperdibile saggio in cui individua quattro figure - Socrate, Buddha, Confucio e Gesù - che forniscono insegnamenti validi ancora oggi grazie a cui orientarsi nel caos che sperimentiamo ogni giorno, in modo da trovare dentro di noi la forza di resistere e la consapevole capacità di andare avanti.
“Con i nostri incontri, anche se solo virtuali - spiega Rapaccioni – avviciniamo gli amici dei Teatri di Sanseverino, ma l’invito è per tutti, alla buona letteratura visto che questa aiutare a superare la paura anche in periodi difficili come quello dell’emergenza Coronavirus. Un’iniziativa già da noi sperimentata durante il sisma”.
Per seguire l’intervista allo scrittore Mancuso ci si può collegare al link
https://drive.google.com/file/d/1i3nIBH4wEuAf32zhSzNPAL_dOOqCT9Ud/view?usp=drivesdk oppure seguire direttamente la pagina Facebook dei Teatri di Sanseverino.
A partire dal 2008 in tutto il mondo il 17 novembre si celebra ogni anno la “Giornata mondiale della prematurità” con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei neonati pretermine, richiamare il valore dell’assistenza e sottolineare l’importanza della prevenzione dei fattori di rischio che possono favorire il verificarsi della prematurità. Un bambino viene definito prematuro se nato prima della 37esima settimana di gestazione. In Italia, all’incirca un neonato su 10 nasce pretermine; più precisamente, nelle Marche ogni anno più di 700 bambini nascono prima della 37° settimana di gravidanza. Di questi, circa 80 nascono con un peso inferiore ai 1.500 grammi e, a fronte della denatalità che sta interessando anche la nostra regione, il tasso di prematurità è addirittura in aumento.
"L’arrivo di un bimbo pretermine in Neonatologia è sempre una esperienza unica perché ogni piccolo necessita di un'assistenza individualizzata - spiega il dottor Roberto Castellini, direttore del reparto di Pediatria-Neonatologia di Macerata -, anche i genitori, che subiscono uno stress importante in seguito alla nascita più o meno anticipata del proprio figlio, si sentono inizialmente smarriti e necessitano di una 'cura' particolare da parte di noi operatori. Basti pensare al fatto che si trovano a far ritorno a casa senza il loro bambino, che spesso per intere settimane deve rimanere monitorato presso la nostra Neonatologia o, se necessario, presso la Terapia Intensiva Neonatale. A fronte di un miglioramento progressivo dei tassi di sopravvivenza grazie alle cure ostetriche e neonatologiche sempre più avanzate, poi - aggiunge Castellini -, la prematurità causa ancora oggi il 50% delle morti nel periodo neonatale; i neonati pretermine possono essere inoltre gravati da un maggiore tasso di complicanze di tipo neuro-psicomotorio, visivo, uditivo, respiratorio, nutrizionale, infettivo, ematologico. Per tale motivo, superata la fase acuta, viene avviato un attento follow-up post-dimissione".
In questa fase, non meno importante della prima, i genitori vanno sostenuti per far sì che il piccolo venga correttamente seguito per tutto il percorso necessario per uno sviluppo sovrapponibile a quello dei suoi coetanei: "Nella nostra realtà maceratese possiamo vantarci di una importante tradizione neonatologica - afferma ancora il dottor Roberto Castellini -, tutt’oggi ogni anno nell’Ospedale di Macerata nascono decine di neonati di prematurità lieve e moderata; altri neonati di prematurità grave o estrema vengono da noi seguiti dopo il trasferimento dalla Terapia Intensiva di Ancona. Il team assistenziale si avvale della collaborazione, oltre che dei professionisti del nostro reparto (Medici, Infermiere e Operatrici Socio-Sanitarie), di altri specialisti quali Neuropsichiatri Infantili, Tecnici di Neurofisiologia, Oculisti, Otorinolaringoiatri e Audiologi. Anche in questo difficilissimo 2020 - continua Castellini -, nonostante le enormi difficoltà dovute alla pandemia da Coronavirus, abbiamo cercato di assicurare la migliore assistenza possibile a questi piccoli “guerrieri”, favorendo sempre, pur con alcune inevitabili restrizioni, la presenza in reparto della mamma, secondo una tradizione che da molti anni contraddistingue la Neonatologia di Macerata".
Per informare, approfondire e sensibilizzare tali tematiche, l’associazione Help Sos Salute e Famiglia di San Severino Marche in collaborazione con Age, Associazione Italiana Genitori, promuove per la serata di martedì 17 novembre, un incontro gratuito in video conferenza sulla piattaforma Meet alle 21.15 proprio con il dottor Castellini, il dottor Enrico Gasparrini e la dottoressa Miriam Pambianchi. Dopo le introduzioni, i pediatri saranno a disposizione per rispondere alle domande dei partecipanti.
Per accedere alla piattaforma basterà inviare una mail a: info@associazionehelp.org; oppure contattare i canali social dell’Associazione Help Sos Salute e Famiglia.