Gastronomia e cultura insieme per vivere una notte speciale.
Grande successo per la serata evento organizzata dall’associazione turistico culturale MacerArt&Tour, in collaborazione con il ristorante Vere Italie nel centro storico di Macerata. Un’occasione per visitare il museo di Palazzo Ricci in un momento diverso dal solito, in notturna, e di apprezzare le opere d’arte con una visita guidata.
La serata di ieri (16 luglio) è cominciata alle 20 al ristorante Vere Italie dove è stato servito un menù preparato e pensato per l’occasione. Dopo la cena a base di pesce si è tenuta una visita guidata nei due piani del museo di Palazzo Ricci, proprio accanto al ristorante, con un’esclusiva visita della cappellina al terzo piano, solitamente chiusa al pubblico, dove si è potuta ammirare un’opera attribuita a Vittore Crivelli.
La visita è stata organizzata seguendo tutte le norme anti-covid in due gruppi contingentati. L’evento - a cui hanno partecipato anche gli assessori alla cultura e all’urbanistica del Comune di Macerata, Katuscia Cassetta e Silvano Iommi - è stata molto apprezzata dai presenti che, alcuni residenti a Macerata altri in città per vacanza, hanno potuto ammirare le importanti opere custodite nel palazzo, grazie anche al prezioso contributo di due guide turistiche abilitate della regione Marche.
Molto apprezzata anche la cena al ristorante Vere Italie dove si sono potuti degustare piatti preparati con prodotti locali e di qualità, oltre al vino del territorio.
Un evento che verrà sicuramente riproposto al pubblico nei prossimi mesi, per dare l’opportunità a chi non ha potuto partecipare di vivere questa bellissima esperienza.
Macerat&Tour ringrazia la società Meridiana s.r.l., ieri rappresentata dalla dottoressa Floriana Morresi, Palazzo Ricci e il Vere Italie per aver reso possibile l'evento.
Riprendono, dopo la forzata interruzione dovuta alla pandemia, a Camporota di Treia le tradizioni della terra, con la 33^ edizione della Sagra del Maialino alla brace. Un appuntamento da non perdere per gli amanti della buona cucina e delle belle tradizioni del Maceratese. Dal 27 al 29 agosto, come consuetudine, i numerosi volontari del Circolo Acli Pro Camporota A.p.s., coadiuvati dal Comitato di Santa Maria in Selva coniugheranno il sacro, con i festeggiamenti per San Vincenzo, protettore delle campagne (è prevista per domenica 29 agosto, alle ore 11,30 la Santa Messa all’aperto e la benedizione della campagna), e la storia locale, infatti quest’anno il tradizionale raduno dei nati a Camporota, promosso diversi anni fa dal compianto Don Pietro Parisse, si farà proprio domenica 29 agosto.
il protagonista indiscusso, per tutti i gusti e palati, è sempre lo stesso: il maialino cotto alla brace. All’interno del programma civile, le iniziative inizieranno venerdì 27, alle ore 21,30 la Compagnia teatrale “Don Valerio Fermanelli” di Camporota, presenta la divertente commedia dialettale «Occhiu a Juà».
Sabato 28, alle 21.30 serata musicale con Andrea Bonifazi. Domenica 29, alle ore 11 (come previsto anche per la cena di sabato), inizio della distribuzione del maialino alla brace. Alle ore 21,30 spettacolo musicale con i ballerini della “New fashion Gia.Man. dance”. Gli stand gastronomici funzioneranno, venerdì e sabato: la sera per la cena. Domenica: pranzo e cena. Il maialino alla brace è però disponibile soltanto dalla cena del sabato e domenica pranzo e cena. Si raccomanda la prenotazione.
Una serie di appuntamenti, dunque, all’insegna della migliore tradizione e gastronomia rurale.
Prestiamo attenzione a chi ci sta accanto, nulla è scontato.” Con questo invito Massimiliano Ossini, scrittore e presentatore Rai, sul palco dell’Anfiteatro romano di Urbisaglia, giovedì sera ha chiuso “Spark - La scintilla che accende i sogni”, l’evento promosso dalla neonata associazione tolentinate “Design Terrae”. Cinque le storie raccontate direttamente da altrettanti protagonisti, in una serata da tutto esaurito, che ha visto il debutto di questa nuova realtà che nasce per supportare l’evoluzione del “bello, buono e ben fatto” a partire dall’Alto Maceratese, tramite nuovi percorsi di crescita, attività ed eventi. Ad aprire “Spark”, i saluti del Presidente di Design Terrae, Franco Moschini. L’imprenditore del bello, fondatore dell’attuale Poltrona Frau e Presidente di Gebrüder Thonet Vienna, ha esortato al fare il pubblico presente ad Urbisaglia, il fil rouge di una vita per lui, un invito rivolto all’azione, a creare cose e situazioni. A portare il saluto anche Mario Moiso, Amministratore Delegato della Moschini S.p.A., che ha ricordato l’importanza nella vita a cadere, perché senza difficoltà non si evolve. I protagonisti di Spark hanno raccontato in pochi minuti le esperienze che hanno segnato la loro vita, la scintilla, l’attimo che coincide con l’inizio di un’azione propulsiva, il momento che precede al cambiamento del proprio futuro.
Donne e uomini provenienti sia dal mondo delle startup e partecipate innovative della Moschini che dall’Alto Maceratese, guidati da Ossini, hanno condotto il pubblico, nel loro mondo, come quello del terzo settore raccontato da Daniela Ortisi. Psicologa, psicoterapeuta, operatore sociale, la Ortisi, originaria della Sicilia, è la Presidente della Cooperativa Esserci di Torino, cooperativa sociale con oltre 200 dipendenti, la cui mission è dare cittadinanza ai diritti degli individui, delle famiglie e delle comunità locali. Non è stato facile per lei da quel primo colloquio di lavoro, anni fa, creare insieme al suo staff, ciò che è oggi Esserci, una realtà capace di intercettare i bisogni della gente, cercando di fornire le risposte che occorrono. Luigi Galimberti è un imprenditore agricolo, una persona che fa accadere le cose. Partito da una esperienza drammatica, legata al fallimento della sua precedente attività nel campo dell’edilizia, dopo una forte depressione, per lui la scintilla è arrivata all’Expò di Milano. È lì che ha compreso l’importanza di produrre di più usando meno risorse. Oggi la sua azienda “Sfera agricola”, è la più grande serra idroponica hi-tech d’Italia, da lui progettata e realizzata fra le colline maremmane. Galimberti è convinto che si può produrre cibo per tutti grazie anche alla tecnologia. Dalle produzioni dei pomodori usando pochissima acqua e senza metalli pesanti, il racconto di Spark è passato nelle Marche. Sui Monti Sibillini, a Macereto, il giovane Marco Scolastici è il pastore-scrittore, che dopo il terremoto del 2016 e le forti nevicate del 2017, ha spinto al cambiamento la sua azienda di famiglia. Marco rappresenta la quinta generazione nella gestione degli allevamenti. La particolarità è che è voluto restare in un territorio difficile, cercando di innovare e di continuare la strada verso la qualità del prodotto e la sostenibilità. Oggi Marco gestisce oltre 800 pecore. Ha deciso di puntare su una razza autoctona e forte come la Sopravissana. Sulla sua storia è stato pubblicato anche un libro da Einaudi. Alessandro Tommasi, pur essendo ancora giovane, ha cambiato rotta più volte nella vita. A inizio 2020, ha co-fondato WILL Media, una startup nata per raccontare il backstage dei “fatti” del mondo in modo semplice, per essere attivisti nel quotidiano tramite la consapevolezza. La community oggi conta 900.000 follower. L’ultima storia di Spark ha portato gli ospiti tra Pintura di Bolognola e sul lago di Fiastra, dove Emanuela Leli e suo marito, portano avanti delle imprese turistiche. La Leli ama la montagna e quei Monti Sibillini che l’hanno vista crescere, pur nelle difficoltà e nei cambiamenti che l’hanno vista protagonista. La Leli auspica la coesione degli amministratori della zona, per gestire in maniera organizzata gli afflussi in montagna e si augura che gli imprenditori economici di questi territori, siano sempre più in grado di lavorare sulla qualità e sul saper vendere i propri prodotti e servizi. Ad arricchire i racconti, la straordinaria performance realizzata dalla Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno, che ha visto tutto il pubblico con gli occhi verso il cielo stellato e illuminato da una acrobazia onirica prodotta grazie a creatività e professionalità. Un momento molto suggestivo di meraviglia ed evocazione del fantastico, reso ancora più spettacolare grazie alle scenografie immersive dell’azienda Stark, che ha proposto uno scenario di luci sulle chiome delle querce nell’anfiteatro. “Uno spettacolo al 100 % made in Marche” ha ricordato nei saluti finali l’architetto Carlo De Mattia, direttore artistico di Design Terrae, ringraziando anche i Comuni di Urbisaglia, Tolentino e Macerata che hanno offerto i loro patrocini. “Verrò a raccontare le loro storie” ha chiuso Massimiliano Ossini riferendosi alle realtà marchigiane di Emanuela e Marco, esempi di come dalle difficoltà si possono trarre nuove ispirazioni che inducono al cambiamento. L’attività dell’associazione Design Terrae prosegue anche nei prossimi giorni con il progetto del Bootcamp, un innovativo campus estivo di alta formazione per il design in cui si alterneranno lezioni teoriche, attività pratiche di laboratorio tradizionale, affiancate a tecnologie di produzione digitale, visite in azienda e racconti tematici da parte di professionisti del design come Martino Gamper, Simone Spalvieri e Zoe Romano. Dal 19 al 23 luglio i 10 partecipanti, selezionati su base motivazionale e curriculare, saranno immersi nella splendida cornice naturale del Casale delle Noci di Tolentino. Partner dell’evento sarà Gebrüder Thonet Vienna.
Una serata magnifica è un emozione strepitosa esseri qui con voi” – ha detto al pubblico di Lunaria Francesco Bianconi nella cornice unica dell’Orto sul Colle dell’ Infinito di Recanati, luogo simbolo della poesia mondiale.
Dopo il saluto del Sindaco di Recanati Antonio Bravi, Francesco Bianconi ha aperto Lunaria, la rassegna estiva ideata e diretta da Musicultura, promossa dal Comune di Recanati, con un doppio concerto uno al tramonto e uno la sera nella suggestiva e vibrante scenografia Leopardiana.
“Con Giacomo Leopardi ho un legame molto antico, lo sento da sempre profondamente vicino alla mia sensibilità, ringrazio i miei vecchi professori per avermi fatto imparare a memoria le sue poesie" – ha detto il cantante dei Baustelle che ha offerto un emozionante live con i brani del suo primo album da solista “Forever”.
In completa empatia con il pubblico Bianconi ha eseguito Forever, Il bene, Go!, Andante, L’abisso e ha introdotto Il mondo nuovo “Questa è una canzone che abbiamo suonato nel difficile concerto prima della finale degli europei di calcio, avevo detto che avrebbe portato bene e così e stato e quindi è diventata una canzone di buon auspicio.”
Francesco Bianconi ha toccato le corde più profonde dell’animo dei presenti in un crescendo di emozioni con le canzoni i e i suoi racconti, tra cui quello del fatale bagno nell’oceano che ha dato vita al brano Zuma Beach.
“Tre anni fa sono andato negli Stati Uniti con una missione, fare il bagno nell’oceano, arrivo in una meravigliosa spiaggia a nord di Malibù, di fronte ad un oceano calmo ed immenso, quando l’acqua mi supera il ginocchio mi rendo conto tragicamente della fine, c’è una corrente terribile che mi porta verso il largo.. ad un certo punto qualcuno mandato da Dio mi bussa sulla spalla e mi dice: solo surfisti e nuotatori esperti, smamma ragazzo.”
Ha proseguito con La forza, Assassinio dilettante e La cometa di Halley.
Tra le cover ha proposto L’odore delle rose “Una canzone che mi ha cambiato la vita – ha raccontato Bianconi – ero in una piccola discoteca estiva allestita dentro la pineta di Castiglione della Pescaia dove suonava un gruppo così rock ma nello stesso tempo così italiano, erano i Diaframma.”
E ancora Certi uomini e ha chiuso con Fàika Llìl Wnhàr, tra i bis l’artista ha scelto una canzone di Francesco Guccini, il cantautore di cui ha visto più concerti nella sua vita, ed ha eseguito Ti ricordi quei giorni. Ha omaggiato Milva e il Maestro Franco Battiato con il brano Una storia inventata. Tra gli applausi del pubblico incantato e commosso Francesco Bianconi ha chiuso il concerto con la sua versione di Playa di Baby K una bellissima ballad spogliata di tutto il suo bagaglio dance sudamericano e con Bruci la città la canzone scritta per Irene Grandi.
Ad accompagnare l’artista sul palco la perfetta sintonia dell’ensemble composta da Stefano Pilia alle chitarre, Angelo Trabace al pianoforte, Alessandro Trabace al violino, Zevi Bordovach mellotron e tastiere, Enrico Gabrielli flauto e sassofono e Sebastiano Di Gennaro alle percussioni.
“Con il concerto di Francesco Bianconi sull’Orto del Colle dell’Infinito abbiamo vissuto momenti intensi di grande musica e poesia in una serata indimenticabile - ha detto il Sindaco di Recanati Antonio Bravi - Lunaria è un appuntamento fisso dell’estate recanatese che ogni volta riesce ad offrirci nuove ed infinite emozioni”
“Ripartiamo da Lunaria e da questa indimenticabile serata dove abbiamo raggiunto un apice culturale altissimo - ha affermato l’Assessora alle Culture Rita Soccio - sentire la voce di Bianconi in perfetta armonia con le suggestioni poetiche e naturali dell’ambiente del Colle dell’Infinito è stato davvero emozionante.”
“Siamo partiti con il cartellone di Lunaria 2021 con il concerto di Bianconi - ha commentato Ezio Nannipieri direttore artistico di Musicultura – un'esperienza toccante da cui siamo usciti più consapevoli della fortuna di appartenere al genere umano grazie alla intensità delle parole e dei testi che abbiamo ascoltato.”
C'è grande attesa a Porto Recanati per l'apertura al pubblico dell'Area Archeologica di Potentia, fissata per martedì 20 luglio, dopo i lavori di riqualificazione, finanziati sia con risorse di bilancio comunale che nell'ambito del progetto Ministeriale "Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate".
Alle 17:30 una piccola cerimonia di inaugurazione alla presenza delle autorità civili e militari e con l'intervento del Dottor Stefano Finocchi (Responsabile Area Patrimonio Archeologico Sabap Marche). Parte dei lavori che hanno interessato la recinzione sono stati finanziati anche dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche - Ministero della Cultura - la quale ha anche autorizzato e supervisionato tutti i lavori di riqualificazione.
Si tratta della realizzazione di un percorso maggiormente idoneo e comodo che collega il cancello d'entrata all'aula Didattica e alla Domus, inoltre è stata restaurata tutta la copertura che protegge la Domus e i complementi dell'Aula didattica. E' stata rifatta tutta la pannellatura descrittiva e anche la pannellatura di indicazione. Parte del finanziamento proviene anche dal progetto regionale per il quale il Comune di Porto Recanati è capofila e che riguarda il Progetto Museale Vallata del Potenza noto come Musa.
Subito dopo la cerimonia, la ceramista Laura Gonnelli curerà l'organizzazione di un laboratorio per bambini intitolato "Il Piccolo Vasaio": informazioni e prenotazioni presso la Biblioteca Comunale di Porto Recanati negli orari 09:30-12:30 e 16:00-19:00 oppure tramite la pagina facebook "Biblioteca comunale "A.Moroni" Porto Recanati.
"Quelli effettuati sono lavori importanti e utili ad una maggiore fruizione dell'Area - dice l'Assessore Angelica Sabbatini - Nel corso della stagione abbiamo previsto una serie di eventi proprio nell'Area Archeologica e anche visite su appuntamento. L'interesse manifestato fino ad ora è alto anche grazie alla promozione che si sta facendo inserendo sia la visita dell'Area che la visita alla mostra permanente 'Storia di un Paesaggio Rivelato' negli itinerari turistici della Città".
Dopo circa un anno e mezzo, è tornata all’insegna dell’eccellenza, nelle maggiori piazze italiane la V Edizione dell’International Street Food 2021, il circuito più importante nazionale del cibo di strada. Sarà la città di Macerata ad accogliere l'ottava tappa di questa manifestazione, da venerdì 16 a domenica 18 luglio 2021, (il venerdì dalle ore 18, il sab. e la dom. dalle ore 12), nella Terrazza dei Popoli all'interno del “Macerata Social e – Festival del sociale”.
I veri protagonisti di questo Festival sono gli chef su strada, che difendono con caparbietà e orgoglio i loro street food, all'insegna di tutti i cibi migliori di strada, dagli gli arrosticini, alle bombette pugliesi, al lampredotto toscano, al coppo di pesce, alle prelibatezze dell’hamburgheria gourmet, alla puccia pontina, al messicano, alla paella, non mancheranno la pizza ed i birrifici italiani.
Tanti ristoranti itineranti, chef qualificati pronti a stupire con le particolarità e la qualità della loro cucina. Eccellenza, originalità, tradizione e pulizia sono le parole d’ordine per ogni tappa di questo festival.
Un appuntamento culinario di grande originalità per le cucine internazionali presenti, non tralasciando mai l’attenzione alle realtà gastronomiche regionali provenienti da tutta Italia.
“Siamo felici di essere tornati al nostro lavoro, senza nessuna polemica era ora che si riaprisse ad una attività commerciale come la cucina ed il cibo di strada, che fa parte della nostra cultura. L'entusiasmo della gente che è accorsa numerosa ci ha riempito il cuore di gioia” afferma Alfredo Orofino, organizzatore dell’International Street Food, soprannominato il re dello street food e presidente dell’A.I.R.S. Associazione Italiana Ristoratori di Strada.
Saranno naturalmente utilizzate tutte le misure anti-covid.
Sabato 17 luglio, edizione speciale della Notte Bianca a Tolentino. Dal tramonto all’alba, nelle vie e piazze del centro storico, concerti, spettacoli, degustazioni e animazione.
Infatti l’Amministrazione comunale e la Pro Loco TCT, vista la concomitanza con il Genesis Day, in programma dal 16 al 18 luglio e promossa dall’associazione Alchimia di Foligno (in collaborazione con Sabina Brandi, Andrea Mosca e Daniela Castelli), ha voluto seguire quale filo conduttore della notte più lunga dell’anno, proprio le tematiche ispirate alla celebre band inglese.
Tanti gli artisti che si alterneranno per animare la serata con tanta musica.
L’evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dal Vicesindaco Silvia Luconi, da Sabina Brandi e da Alessandro Bocci di Alchimia. Erano presenti anche l’Assessore Fausto Pezzanesi, il Consigliere comunale Monia Prioretti e Novella Scalzini della Pro Loco TCT.
Il Vicesindaco Luconi ha sottolineato "tutto il lavoro condiviso tra più persone per l’organizzazione di questo grande evento che ha visto la collaborazione degli organizzatori del Genesis Day, la Pro Loco e i commercianti del centro, per tutta una serie di iniziative che porteranno, per tre giorni, a Tolentino musicisti, anche stranieri e tanti appassionati che già da mesi hanno prenotato nelle strutture ricettive tolentinati e non solo, tanto che non si riesce più a trovare posto per dormire. Tutti hanno dato il loro fondamentale apporto per la definizione di un cartellone estremamente ricco e importante con tante esibizioni live, non solo di band tributo".
Questo il programma completo della Notte Bianca organizzata dal Comune e dalla Pro Loco:
Piazza Martiri di Montalto ore 19.00 – Coastliners, ore 23.30 – The Cage Tribute
Piazza Nicolò Mauruzi ore 20.30 – So Real – Peter Gabriel Adventure, ore 23.30 – Behid The Lines
Piazza della Libertà ore 22.15 –Feel Collins
Piazza San Nicola ore 20.30 – Oskuri Figuri
Traversa Della Croce - (Green Room Pub) ore 22.30 - Karla De Siva
Largo Amadio ore 21.00 – Multiradio Live
Angolo Via Parisani – Via Tambroni - (Locanda Cantini) ore 21.30 – Samuele Pallotta voce e chitarra
Via Della Pace - (Compagni Di Merende) ore 20.30 - Wanted Attenti A Quei Duo
Via Filzi - (Braciere Del Diavolo – Gelato Degli Angeli) ore 20.30 - C’e’ Chi C’ha
Via Del Popolo - (Alimentari Fioretti) ore 21.00 – Dj Mr. Vinile
++ AGGIORNAMENTO 16 LUGLIO ORE 17:30 ++
L’Amministrazione comunale di Tolentino informa che a seguito delle avverse condizioni meteorologiche e visto il bollettino di allerta meteo per le prossime giornate, ha deciso di annullare
la notte bianca, programmata nel centro storico di Tolentino per sabato 17 luglio 2021.
La decisione è stata presa vista l’alta percentuale di pioggia che potrebbe rendere complicati sia gli allestimenti tecnici che le esibizioni degli artisti e delle band chiamate ad esibirsi.
Il Vicesindaco Silvia Luconi, Assessore al Turismo, ha informato i commercianti per concordare insieme una nuova data.
Si comunica che il Festival Genesis si terrà regolarmente con gli eventi che in caso di pioggia, sabato 17 luglio, saranno tutti ospitati al Teatro Vaccaj, compreso il concerto live dei Feel Collins, inizialmente programmato in piazza della Libertà. L’accesso al teatro sarà consentito fino al raggiungimento massimo del pubblico come da normativa anti covid. Sarà istallato un maxi schermo per seguire lo spettacolo nella piazza del teatro. Gli orari verranno comunicati attraverso la pagina Facebook dell’evento.
La strabordante vita di Sergio Carlacchiani, artista “senza cornice” e sempre in vena di clamore, viene raccontata in un centinaio delle sue opere pittoriche e scultoree nello spazio dell’auditorium sant’Agostino di Civitanova Alta.
Dal 17 luglio e fino al 26 settembre, l’antologica “La sublime e bestiale febbre creativa” propone opere dal 1973 ad oggi, in un allestimento curato dall’architetto Marco Pipponzi insieme ad Enrica Bruni, direttore della Pinacoteca Moretti, ai f.lli Marazzi. L’esposizione vede inoltre il contributo dei critici d’arte Stefano Papetti, Lucio Del Gobbo, Alvaro Valentini, Claudio Nalli, il coinvolgimento del poeta Nicola Bultrini, dell’artista Agostino Cartuccia e dell’esperto di comunicazioni multimediali Riccardo Minnucci.
La mostra è realizzata con il contributo del Comune di Civitanova Marche – Assessorato alla Cultura e in collaborazione con Pinacoteca comunale Moretti e Unitre.
Le opere, realizzate con tecnica mista, raccolgono l’impronta di una gestualità impressa sul segno e sul colore preferibilmente stesi non su tela ma su tutti i derivati della carta.
“Ringrazio il Sindaco Fabrizio Ciarapica che ha sempre creduto in me e tutti gli amici che mi hanno supportato nell’organizzazione della mia personale – ha dichiarato Carlacchiani – sono fiero di poter fare questa mostra e felicissimo per aver avuto questa occasione. Mi auguro che non ci sia silenzio ma voglia di discutere e confrontarsi su quanto esposto”.
La pittura è solo una delle arti che, dagli anni Settanta ad oggi, il performer Sergio Carlacchiani ha interpretato usando il canovaccio teatrale per declinare poesia, scrittura, azione, danza e ogni forma di espressività. Non bastano le nove Muse per riassumere i campi di esperienza artistica da lui maturati da quel primo libricino di poesie del ’73 agli incontri con i più importanti personaggi della cultura italiana, come Alda Merini, Margherita Hack, Giovanni Prosperi.
“Sono lieto e orgoglioso – ha detto in conferenza stampa il sindaco Fabrizio Ciarapica - di questa esposizione dell’amico e concittadino Sergio Carlacchiani, uomo di grande sensibilità, che si esprime in molti campi artistici e culturali. Carlacchiani è un artista a tutto tondo, contemporaneo, completo e multiforme cui la nostra comunità deve molto per il suo voler contribuire continuamente all’accrescimento culturale di ognuno di noi. A lui dobbiamo una meravigliosa rassegna culturale, ‘Vita Vita’, che anima da anni il centro della nostra Città, richiamando pubblico anche da fuori regione. Sono ancor più felice perché sabato riapriamo lo spazio del sant’Agostino, chiuso da due anni a causa della pandemia. Qui ritroviamo e possiamo godere delle sue opere artistiche moderne e visionarie che anticipano sempre i tempi che viviamo. Averlo in mostra nel nostro bellissimo borgo antico, insieme ad altri importanti artisti come Massimo Listri, è un vero piacere che si somma a quello generato dalle tante iniziative culturali che rendono la nostra Città ancora più viva e interessante: nei prossimi quattro giorni abbiamo appuntamenti con la musica classica, la danza, l’arte, la letteratura e la poesia”.
Non solo mostra ma anche tre eventi il 31 luglio, il 13 agosto, il 12 settembre e il 19 settembre con Valentini, Del Gobbo, Nalli, Nicola Bultrini, Riccardo Minnucci e Claudio Nalli.
Proprio Claudio Nalli questa mattina in Sala Giunta ha raccontato le tre parole chiave per far conoscere chi è Sergio Carlacchiani: “Complessità, condivisione e vita – ha spiegato Nalli – racchiudono molto dell’artista con una capacità di concentrazione e meticolosità straordinaria, che opera lottando contro tante forze avverse. Nel suo catalogo c’è anche la vitalità di un territorio, non solo di un pittore che in questa occasione vuole farsi conoscere e far parlare di sé”.
Alla conferenza stampa è intervenuta anche Moira Alessiani, vicepresidente Unitre, la quale ha sottolineato l’importanza della ripresa degli appuntamenti culturali, una sorta di “nuovo battesimo” per la vita sociale e culturale dopo un lungo periodo di stasi. “L’Unitre è orgogliosa di collaborare con il Comune e la Pinacoteca anche in questa occasione – ha dichiarato Alessiani – perché la promozione della cultura è tra le finalità dell’associazione”.
In occasione dell’antologica di Carlacchiani, l’Amministrazione comunale ha provveduto al recupero e riapertura dello spazio della settecentesca ex sagrestia del Sant’Agostino. L’annuncio è stato dato dal direttore Enrica Bruni, che ha svelato anche la realizzazione di una “natura morta” che racconta la vita di Carlacchiani. “Civitanova Alta è piena di arte, da san Francesco alla Pinacoteca al Sant’Agostino, sono tantissime le opere da ammirare e tante le occasioni di incontro organizzate durante le date degli eventi collaterali alla mostra. Una bella occasione per conoscere il borgo di Annibal Caro e gli amici artisti che oggi lo frequentano”.
A Grafiche Fioroni si deve la stampa del ricco catalogo realizzato in occasione dell’antologica, dove l’artista si rivela una scoperta continua che colpisce e stupisce.
La mostra è ad ingresso gratuito.
(Foto di Lucia Montecchiari)
Entra nel vivo l’estate dello chalet ristorante Bolina di Civitanova Marche, dove domenica (18 luglio) a partire dalle ore 20 si terrà l’evento “Scottadito&Champagne”.
Si tratta di un nuovo format volto a valorizzare il cibo che viene cotto immediatamente alla brace una volta pescato (stando al mare parliamo di una tradizione marinara di pesce) il così detto "Scottadito".
“Abbiamo abbinato a questa tipologia di cibo un vino che per eccellenza comunica l'eleganza ed una certa socialità, lo Champagne o declinato nella versione italiana "la Bollicina" – spiegano i gestori dello chalet -. Da questa sfasatura nasce il connubio scottadito e champagne, gli opposti si attraggono e creano curiosità e tendenza”.
L'evento godrà dell'intrattenimento musicale di un professionista del settore, il Dj Ale Concetti, che suonerà musica soul-pop italiana.
Nel corso della serata verrà presentata una parte della collezione dell'artista civitanovese Gloria Rossini "gloabstract", la quale, con i suoi quadri appartenenti alla corrente del neoastrattismo , sta conquistando importanti palcoscenici artistici e culturali (www.gloabstract.com).
L’evento è organizzata da Sestopiano https://www.facebook.com/sestopianoeventi/, un network di persone che organizzano eventi e momenti di aggregazione originali legati a interessi musicali, culturali, sportivi, turistici, enogastronomici e di intrattenimento. Esso si insinua in location già esistenti trasformandole in territori di comunicazione, il territorio di comunicazione di questo evento è appunto lo Chalet Bolina. https://ristorantebolina.com/.
Sarà un ritorno sui prati al femminile quello che segnerà la chiusura della quinta edizione di RisorgiMarche. Martedì 31 agosto, in località Fontanelle tra i Comuni di Sarnano e Amandola, il festival ospiterà la cantautrice siciliana Levante con il suo tour “Dall’Alba al Tramonto LIVE”.
Considerata l’unica artista italiana in grado di condensare in sé la cantautrice impegnata e l’icona pop, tracciando una strada mai battuta, Claudia Lagona - in arte Levante - ha pubblicato quattro album di grande successo, calcato centinaia di palchi in Italia e in Europa, ed è stata giudice del programma tv X Factor, oltre che in gara a Sanremo 2020 con un brano presto divenuto una hit. Oltre alla carriera musicale, Levante è anche una scrittrice affermata: per Rizzoli ha pubblicato tre romanzi.
I biglietti per il concerto di Levante sono già acquistabili on line sul circuito Ciaotickets al seguente link https://www.ciaotickets.com/biglietti/levante-risorgimarche-2021
L’apertura dei punti vendita, invece, partirà alle ore 12:30 di martedì 20 luglio.
Ad annunciare il nuovo evento sono Neri Marcorè e Giambattista Tofoni, rispettivamente direttore artistico e direttore esecutivo della manifestazione nata a sostegno delle comunità colpite dai terremoti del 2016.
“RisorgiMarche non poteva che ritornare alle proprie origini - ribadisce Marcorè -, a quel format che ha sempre visto una piena simbiosi tra pubblico, artisti e natura. E ospitare un’artista creativa e sensibile come Levante è per tutti noi motivo di orgoglio, la spinta giusta che ci rimetterà in cammino a fine agosto lungo quei sentieri che hanno segnato la nostra storia e, soprattutto, la storia di questi territori meravigliosi. Un ringraziamento speciale va ai Comuni di Sarnano e Amandola, sempre propositivi e collaborativi, con i quali si è instaurato un rapporto di fiducia che, ne siamo certi, permetterà di garantire ulteriori proposte culturali di alto livello”.
“Come accaduto anche per altre importanti manifestazioni nazionali, che insieme a RisorgiMarche hanno dato vita alla rete italiana dei festival in montagna - ricorda Tofoni - abbiamo lavorato convinti di tornare a rivivere quella dimensione che, prima dell’emergenza sanitaria, aveva permesso a decine di migliaia di persone di scoprire luoghi incantevoli dell’area montana. Torniamo a farlo insieme a Levante, ovviamente nel pieno rispetto delle normative vigenti e, come avvenuto in tutte le precedenti edizioni, del luogo che abbiamo scelto e che già nel 2019 aveva visto protagonista Marco Mengoni di un’indimenticabile giornata”.
“Sin dalla prima edizione abbiamo sempre aderito con entusiasmo - rimarca Luca Piergentili, sindaco di Sarnano - perché abbiamo compreso l'importanza di RisorgiMarche, rimasta la stessa nonostante la manifestazione si sia nel tempo evoluta. Il fatto di portare gente nel nostro territorio ci fa assolutamente piacere. Inoltre, il nostro sarà l'unico concerto che si svolgerà con la vecchia modalità, in un luogo bellissimo e immersi nella natura. Non vediamo l'ora di accogliere chi vorrà venire a trovarci, approfittandone per vedere le altre attrattive che ha il nostro paese dal punto di vista ambientale e storico. Ringrazio Marcorè e Tofoni per quanto fatto in questi anni e per quello che stanno facendo in questa quinta edizione”.
“Voglio esprimere il piacere e la felicità per il fatto che RisorgiMarche torni nella montagna dei Sibillini - prosegue il primo cittadino di Amandola, Adolfo Marinangeli -. Con l’organizzazione c’è sempre stato un rapporto ottimo e anche quest’anno è stata riconfermata la grande attenzione per le aree del cratere sismico. Sarà un ulteriore segnale di amicizia e di vicinanza, anche con il collega Piergentili con il quale si rinnova un accordo che ci ha portato a vivere una tappa stupenda nel 2019, sintomo di una rete della montagna sempre più efficiente. RisorgiMarche, inoltre, ha fatto conoscere le nostre zone come non avrebbe fatto nessun altro e per questo come Amministrazione comunale abbiamo scelto di fare sforzi importanti per accoglierla sin dal 2017. Purtroppo, lo scorso anno per motivi burocratici non è stato possibile, ma adesso siamo pronti a goderci una giornata che si preannuncia straordinaria”.
Doppio appuntamento con gli scacchi, targato U.S. Acli Marche, sabato 24 e domenica 25 luglio.
Nello splendido scenario del chiostro francescano, in Largo Leopardi, sono infatti in programma dalle ore 18 alle ore 20 lezioni e partite libere di scacchi aperte agli appassionati di questa disciplina, ma anche a chi vuole apprenderne le nozioni di base.
L’iniziativa rientra nel progetto “Libertà di movimento” realizzato, col sostegno della Regione Marche (Delibera 838/2020) dall’amministrazione comunale di Pioraco e dall’U.S. Acli Marche con la collaborazione di collaborano A.S.D. Scacchi La Torre Smeducci, ASD Green Nordic Walking e l’U.S. Acli provinciale di Macerata.
La partecipazione è gratuita e per informazioni ci si può rivolgere al numero 3518607628.
Il progetto “Libertà di movimento” andrà avanti fino al 30 settembre con varie attività di carattere ludico sportivo.
A causa del maltempo previsto per la giornata di venerdì 16 luglio, il concerto di Raphael Gualazzi a Corridonia è stato rinviato a lunedì 19 luglio. “Purtroppo le previsioni meteo ci hanno costretto a posticipare l’evento di apertura di questa quinta edizione di RisorgiMarche - spiega Giambattista Tofoni, direttore esecutivo del festival -. Grazie però alla disponibilità di Raphael e della sua agenzia, che ringraziamo, siamo riusciti a fissare immediatamente il recupero del concerto. Quella di lunedì, all’interno della suggestiva Villa Fermani, sarà quindi la prima di una lunga serie di giornate che torneremo a vivere con il popolo di RisorgiMarche”. I biglietti acquistati restano validi per accedere alla data di recupero. Gli acquirenti impossibilitati a partecipare alla nuova data potranno richiedere il rimborso entro le ore 12 di lunedì 19 luglio 2021 al fine di consentire la rimessa in vendita dei biglietti.
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Venerdì prossimo (16 luglio) si terrà a Fiastra un incontro pubblico sul terremoto e sulla ricostruzione, ormai avviata a prendere definitivamente forma.
L'incontro “Tra buio e luce”, titolo emblematico che riporta ai momenti drammatici del post terremoto e proietta verso le prospettive della ricostruzione, materiale e sociale, del territorio, sarà aperto dal sindaco Sauro Scaficchia alla presenza del Governatore Francesco Acquaroli e del Commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini.
Una prima parte del convegno sarà dedicata alla presentazione del libro degli psicologi che hanno seguito la popolazione fiastrana durante i primi, durissimi mesi del post terremoto, testo realizzato con il contributo diretto dei cittadini. Una raccolta di pensieri, emozioni e sensazioni che la squadra di psicologi diretta dal Professor Alfredo Mela del gruppo Psicologi nel mondo ha curato come momento finale di un lungo lavoro apprezzatissimo dai cittadini di Fiastra. Sono previsti poi gli interventi del Professor Massimo Mari, psichiatra e Direttore del Dipartimento salute mentale dell'Area vasta 2 di Ancona, e dell’Ingegner Marco Mari, esperto di edilizia sostenibile e collaboratore della struttura commissariale.
Il Sindaco, con il presidente della Regione ed il Commissario Legnini illustreranno poi il Programma Straordinario di Ricostruzione di Fiastra capoluogo e delle sue frazioni messo a punto con l’Usr Marche sulla base delle Ordinanze commissariali, che indica il percorso della ricostruzione e del prossimo futuro. “È un passo fondamentale per Fiastra – dice il sindaco Sauro Scaficchia -, un comune dove la ricostruzione privata è già in stato molto avanzato ma dove occorre risolvere situazioni complesse. Servono opere di messe in sicurezza, il miglioramento della viabilità e la realizzazione di opere pubbliche funzionali anche al reinsediamento dei privati nelle loro case”.
Nel pomeriggio l'incontro proseguirà con un dibattito, moderato da Mario Sensini, fiastrano di adozione e capo ufficio stampa della struttura commissariale, cui prenderanno parte, tra gli altri, l'Assessore regionale Guido Castelli, il Vescovo di Camerino Francesco Massara, Gianluca Loffredo, subcommissario alla ricostruzione, Stefano Babini direttore dell'Ufficio speciale ricostruzione delle Marche, Andrea Crocioni coordinatore della ricostruzione pubblica dello stesso ufficio e Silvia Moroni della Protezione civile delle Marche.
È stato un susseguirsi di incontri, la visita nel maceratese, per Gioacchino Minelli, governatore del Distretto 2090 Rotary, che l'altro ieri era a Macerata con la moglie Lisa Ruhe. Il governatore era accompagnato dall’assistente Stefano Quarchioni, nonché dai presidenti dei club di Macerata Mirella Staffolani, di Macerata “Matteo Ricci” Laura Ricci, di Tolentino Ovidio Ciarpella e di Camerino Stefano Re.
C'erano anche i segretari Carla Passacantando del club di Tolentino e Annunziata Pagliariccio del Rotary Macerata. La delegazione è stata ricevuta dal presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari. Minelli ha illustrato l'attività del Distretto 2090 e il progetto “Blu Rotary – pronto soccorso inclusivo”. «Stiamo portando avanti – ha detto - tale service che prevede, in collaborazione con l’Angsa, Associazione nazionale genitori soggetti autistici, di dotare gli ospedali distribuiti nelle 4 regioni del Distretto 2090, Marche, Abruzzo, Molise e Umbria, di apparecchiature informatiche in grado di facilitare la comunicazione e ridurre i comportamenti problematici dei soggetti affetti da autismo.» Il governatore ha poi donato al presidente Pettinari la spilletta del Rotary con il motto dell'anno “Servire per cambiare vite”, nonché il gagliardetto. Il presidente della Provincia di Macerata ha parlato delle eccellenze del maceratese in tutti i campi. «Noi maceratesi – ha spiegato - dobbiamo essere consapevoli delle bellezze che abbiamo, della fatica che hanno fatto i nostri avi. Abbiamo un bellissimo territorio, ma ha subito terremoti e pandemia.» Pettinare ha donato al governatore una pubblicazione che racchiude le bellezze architettoniche e storiche della provincia. I diversi presidenti hanno poi consegnato a Pettinari i loro gagliardetti. Di seguito il governatore e i maceratesi della delegazione sono stati ricevuti dal sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, nonché dal rettore dell'Università di Macerata Francesco Adornato. C'è stata, infine, la visita nella Specola della Biblioteca Mozzi Borgetti dove è allestita la mostra dedicata a padre Matteo Ricci e agli orientalisti marchigiani tra i quali Giuseppe Tucci.
Si contano le ore per l’inizio del Festival nazionale del Giornalismo “art. 21 promosso dal Comune e Terme di Sarnano, con il patrocinio della Regione Marche e dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche e dedicato alla memoria del giornalista marchigiano, già vicepresidente della Rai Leo Birzoli, in programma a Sarnano da venerdì 16 a domenica 18 luglio 2021, con la direzione artistica del giornalista Attilio Romita, storico volto del Tg1 delle 20. Organizzazione a cura della Like Partners di Maurizio Tosoroni.
Per tre giorni, si discuterà di libertà di stampa e reputazione dei cittadini alla luce del dibattito sul reato di diffamazione. Giornalisti, intellettuali, opinion maker analizzeranno anche il ruolo dell’informazione durante il periodo della pandemia e con Michele Mirabella discuteranno di covid e divulgazione scientifica. Una sessione centrale del programma prevede uno spazio dedicato alle donne, “giornaliste coraggiose” alle quali è riservata anche una sezione del premio. Si chiuderà con un incontro sulle parole giuste da usare per raccontare la pandemia.
Il Premio prevede incontri con Paolo Borrometi, Francesco Giorgino, Augusto Minzolini, Marco Mazzocchi, Giampiero Mughini, Michele Mirabella, Franco Elisei, Piergiorgio Severini, Daniele Rotondo, Paolo Digiannantonio, Asmae Dachan, Manuela Moreno, Leonardo Zellino, Sara Lucaroni e Carlo Verna.
In considerazione delle previste condizioni meteorologiche tutti gli incontri si terranno presso la Sala Congressi.
Si inizia venerdì 16 luglio, alle ore 21.00, con l’incontro “La libertà di stampa: un diritto tutelato dalla costituzione, un dovere deontologico nell’interesse dei lettori”. L’evento, coordinato dal giornalista del Tg2 Daniele Rotondo, vedrà la partecipazione di Paolo Borrometi, Giampiero Mughini, Augusto Minzolini, Marco Mazzocchi, Francesco Giorgino, Piergiorgio Severini e Franco Elisei. I relatori effettueranno un'analisi delle trasformazioni in atto nel mondo dell'informazione alla luce dell'art.21 della Costituzione e quindi della libertà di espressione del proprio pensiero. L'obiettivo è quello di approfondire le condizioni in cui operano i giornalisti alla luce della rivoluzione tecnologica, della digitalizzazione della società e dalla nascita di nuovi canali informativi che alle volte sfuggono alle regole deontologiche e professionali.
Evento accreditato per la formazione dei giornalisti – iscrizioni sulla piattaforma Sigef
Si continua sabato 17 luglio, ore 10.00 con l’incontro “Donne coraggiose, giornaliste in prima linea” che sarà coordinato dall’inviato del Tg1 Paolo Di Giannantonio ed avrà come protagoniste giornaliste-testimonial dei rischi e delle difficoltà che una donna in prima linea sul fronte del giornalismo d’inchiesta incontra nella vita professionale. Parteciperanno Asmae Dachan, Manuela Moreno e Sara Lucaroni.
Evento accreditato per la formazione dei giornalisti – iscrizioni sulla piattaforma Sigef
Sabato 17 luglio, ore 17,30, si parlerà di “Covid e informazione”. Dibattito con Michele Mirabella e Attilio Romita.
Sempre sabato 17 luglio, ore 20,00, “Premio Giornalistico intitolato a Leo Birzoli”. Sarnanese, già vicepresidente della Rai, destinato a giornalisti e scrittori che si sono distinti per la loro carriera professionale. Conduce la serata Attilio Romita. La cena (su invito) inizierà alle ore 20,00 e la cerimonia di premiazione dalle 21,30.
Domenica 18 luglio, ore 11.00, nella Sala del Consiglio Comunale – Municipio, ultimo incontro su “Le parole giuste per raccontare la pandemia” con Leonardo Zellino e Franco Elisei. Al termine verranno consegnati alcuni riconoscimenti ai media marchigiani.
Evento accreditato per la formazione dei giornalisti – iscrizioni sulla piattaforma Sigef
Tutti gli eventi si terranno nel pieno rispetto delle normative anti covid e prevedono l’acceso con il green pass (basta la prima dose) o dopo aver effettuato il tampone 48 ore prima.
Si informa che è possibile anche pernottare a Sarnano per seguire agevolmente tutti gli incontri. La convenzione predisposta dagli organizzatori prevede in mezza pensione a 50 euro per persona in camera doppia e a 60 euro per persona in camera singola.
Ritorna il Matelica Wine Festival, venerdì 16 e sabato 17 luglio. Il Festival dedicato al Verdicchio di Matelica, che si struttura nella città della provincia maceratese, quest’anno ha una nuova veste. Dopo lo stop del 2020 e dopo la fortunata edizione 2019 con madrina la splendida Veronica Maya, il cartellone si amplia di appuntamenti che prenderanno il via questo weekend. Gli altri appuntamenti con il Matelica Wine Festival verranno svelati durante l’anno.
Il Festival prende il via con due giornate dedicate alle visite in cantina, a degustazioni del Verdicchio di Matelica e aperitivi nell'Enoteca del Foyer del Teatro Piermarini di Matelica (tra le poche enoteche in Italia dedicate interamente ad un’unica doc - docg). L’organizzazione è a cura dell'Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica.
È possibile prenotare visite e degustazioni in cantina per le intere giornate di venerdì 16 e sabato 17 luglio chiamando direttamente in cantina per accordarsi con il produttore, in quanto la prenotazione è obbligatoria. Alcune aziende vitivinicole stanno inoltre organizzando eventi ad hoc in occasione del Matelica Wine Festival.
Nelle stesse giornate sarà possibile degustare anche all’Enoteca del Foyer del Teatro, in Via Umberto I, n.22, dove sarà attivo pure un info point.
Dalle ore 18 di sabato musica itinerante nel centro storico della città di Matelica con l’energia della Mistrafunky Street Band, mentre in via Umberto I sarà allestito all'aperto un punto degustazioni con la musica di deejay Giorgio Procaccini.
Queste le cantine che sono parte dell’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica: Belisario, Bisci, Borgo Paglianetto, Casa Lucciola, Cavalieri, Collestefano, Colpaola, Gagliardi, Gatti, Lamelia, Maraviglia, Provima, Tenuta Grimaldi, Tenuta Piano di Rustano, Vigneto Fernando Alberto, Villa Collepere.
Infoline al numero 348.8868022 (Enoteca) o scrivendo a info@foyerverdicchiodimatelica.it
Gli orari dell’info point all’Enoteca del Foyer del Teatro, in Via Umberto I n.22 sono: venerdì 16 dalle ore 17 alle 22 e sabato 17 dalle ore 10 alle 23.
Per rimanere aggiornati sul cartellone 2021 sono attive le pagine Facebook e Intagram (Matelica Wine Festival) e il sito web www.foyerverdicchiodimatelica.it. Hastag ufficiale: #matelicawine
Il "popolo" di Favole al Varco non conosce crisi. Anche ieri, martedì 13 luglio, nonostante la minaccia del maltempo e la data spostata, erano oltre 500 gli spettatori all'Arena del Mare per il secondo appuntamento della stagione di teatro per ragazzi e famiglie voluta dal Comune di Civitanova Marche, nell'ambito del Marameo Festival 2021, progetto questo che è arrivato a coinvolgere ben 30 Comuni in 5 Regioni (Abruzzo, Calabria, Lazio, Marche, Puglia), diventando di fatto il più grande festival estivo di teatro per ragazzi in Italia.
Continua dunque senza tentennamenti questa grande dimostrazione di affezione da parte della gente, un pubblico che evidentemente comunica, parla, si telefona, si cerca. Il progetto è entrato nella vita sociale della città e del suo comprensorio e si è creata una rete di sostegno che permette di superare ogni tipo di difficoltà, maltempo incluso.
E' stata una serata all'insegna del divertimento e della partecipazione, con tanti spunti di riflessione sul cosa significhi essere diversi, uno spettacolo collaudato, che ha girato tanto in Italia ricevendo ovunque consensi e anche ieri non sono mancati sulla pagina Facebook di Proscenio Teatro Ragazzi commenti del pubblico molto lusinghieri. Attori, pupazzi, canzoni, partecipazione, gli ingredienti che hanno traasformato l'Arena del Mare in un contenitore di teatro e di festa.
Prossimo appuntamento lunedì 19 luglio, con "Pulcinella Mon Amour", uno spettacolo che mette al centro una delle maschere più popolari e amate della tradizione italiana, quella di Pulcinella Cetrullo, eternamente alle prese con la fame e con il desiderio dei "maccheruni". Ci sarà in scena lui, Pulcinella, in carne ossa e maschera, accompagnato da tanti personaggi della Comedia dell'Arte, prima fra tutti l'innamorata Teresina, poi i Capitani, gli Zanni e tutto il fantasmagorico popolo della Commedia dell'Arte Italiana.
La prenotazione è come sempre consigliatissima e si può fare direttamente sul sito www.ciaotickets.com, oppure, lo stesso giorno di spettacolo, a partire dalle ore 18,30, presso la biglietteria dell'Arenza del Mare. L'ingresso è libero.
Sabato scorso, in piazza Vittorio Emanuele II, a Caldarola è andato in scena “Circe, l'altra odissea” un racconto semi serio, per voce femminile e tastiere digitali, ideato da Isabella Carloni di Rovine Circolari che interpreta, insieme ad Andrea Strappa alle tastiere ed elettronica digitale, la rappresentazione teatrale. Lo spettacolo fa parte di una mini rassegna curata dell'Amat e denominata Sparse, un progetto europeo pensato per le aree di rurali e svantaggiate. Nelle Marche l’attenzione è stata concentrata sulle aree dell'interno colpite dal sisma. Oltre a Caldarola ne fanno parte anche i Comuni di Camerino, Castelraimondo, Mogliano e Sarnano, Altri appuntamenti seguiranno, anche a Caldarola, in autunno, il tutto con la collaborazione della Compagnia teatrale Fabiano Valenti di Treia.
Il Sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, ha accolto con soddisfazione questa proposta affascinante, in cui mito e realtà si fondono attraverso lo strumento della voce, canto, prosa o lamento, “e di questo ringrazio l'Amat” ha detto il sindaco Giuseppetti “quest’estate abbiamo un fiorire di proposte di spettacoli di diverso genere e l'attenzione rivolta ai nostri borghi dell'entroterra è stata molto elevata. Ben vengano, dunque, queste importanti occasioni di incontro, attraverso ogni espressione artistica. Mi auguro che con la ristrutturazione in atto del Teatro la nostra cittadina diventi sempre più punto di riferimento artistico, non disgiunto da quello ben più importante della ripresa della vita, dell'economia, dell'abitabilità del centro storico. Pure la pandemia non ha scherzato e rialzarsi è veramente uno sforzo degno dei Titani".
Ripartire dalle ferite per impreziosirle. Nasce un po’ con questo intento il progetto che a Camerino vedrà in mostra le opere dell’artista contemporaneo Ettore Frani e il ballerino del Balletto di Roma Valerio Longo. La mostra d’arte contemporanea, che sarà inaugurata il 23 luglio al polo Venanzina-Pennesi, è stata presentata questa mattina nella conferenza stampa a cui hanno partecipato l’assessore alla cultura Giovanna Sartori, Barbara Mastrocola direttrice delle collezioni civiche e diocesane, il performer Valerio Longo, l’artista Ettore Frani e Claudio Calari della Fondazione Lercaro.
Le opere in esposizione sono parte del progetto Le dimore del pittore, ideato da Paola Feraiorni ed Ettore Frani, che nasce nel 2017 quale riflessione intima sul senso della pratica pittorica, sui “luoghi” della pittura e sugli “oggetti” adoperati dal pittore nel suo lavoro quotidiano, i quali divengono, attraverso il suo sguardo, metafore dell’uomo e del suo rapporto ancestrale con il mistero dell’esistenza. Accolto e promosso nel 2019 dalla Raccolta Lercaro, già interlocutrice preferenziale negli anni dei contenuti della ricerca di Frani, il progetto, si è avvalso anche della curatela di Andrea Dall'Asta ed è accompagnato da un testo di Roberto Diodato. Un progetto sui generis che sviluppa uno dei nodi essenziali della poetica di Frani: la pratica della pittura come luogo di un’autentica e profonda esperienza spirituale. L’opera e il suo farsi divengono, per l’artista - come per il fruitore -, occasione di esplorazione introspettiva e momento privilegiato nell’esperienza dell’invisibile.
Le opere che compongono il quarto capitolo de Le dimore del pittore, presentate negli spazi del nuovo polo museale “Venanzina Pennesi”, rappresentano una sintesi della naturale evoluzione del percorso di ricerca di questo ciclo - ancora in fieri - e sono state selezionate con l’intento di creare un dialogo con il patrimonio artistico dei Musei civici e le Collezioni diocesane di Camerino, ora custodito in questa “dimora temporanea”, e per accostarsi, in punta di piedi, all’esperienza traumatica subìta dalla città a causa del terremoto del 2016.
Queste opere, che si fanno soglie dischiuse sul mistero, ci invitano a sostare in una sorta di interregno, un confine posto tra visibile e invisibile, tra immanenza e trascendenza.
Il tema del “dimorare” diviene qui, non solo una profonda metafora ontologica ed esistenziale, ma anche una riflessione fortemente simbolica perché calata nella realtà del vissuto della comunità.
Per questa mostra Ettore Frani ha realizzato espressamente un’opera dal titolo Nella dimora, che vuole essere testimonianza di tenacia e resistenza, qualità che i curatori hanno ritrovato nella città di Camerino. Il dipinto sarà donato ai Musei di Camerino quale segno di vicinanza alla comunità e alla sua profonda ferita. Dall’esperienza de Le dimore del pittore è nata poi, in occasione di Art City White Night 2020, la performance Nella Notte del performer Valerio Longo che ha realizzato un dialogo, in forma di danza, con i contenuti della ricerca poetica di Frani. Questa esperienza sarà proposta al pubblico il 19 agosto 2020 alle 21.30 in Piazza Caio Mario in occasione della 35esima edizione del Camerino Festival.
Il progetto, prodotto dalla Raccolta Lercaro in collaborazione con Ettore Frani, Paola Feraiorni e Performazioni Cinetiche, è a cura di Claudio Calari e viene presentato in una forma inedita ed esclusiva per la città di Camerino.
A causa delle nuove norme restrittive Covid-19, Valerio Longo danzerà su un palco e non all’interno dello spazio espositivo. Quel palco è idealmente lo spazio “Pennesi” dove Ettore Frani espone le sue opere, semplicemente traslato all’interno della piazza. Diventerà quindi una galleria virtuale che prenderà corpo attraverso una proiezione, nella quale le opere di Ettore Frani prenderanno dimora e dialogheranno con i gesti e i movimenti di Valerio Longo.
Questa performance ha anche un valore simbolico per la città di Camerino ancora così violata e disabitata che apre idealmente le porte del museo e raggiunge, attraverso un’esperienza corale e collettiva, gli spazi ora silenti e spopolati del centro storico con la speranza di poterli rivedere presto nuovamente abitati.
Longo ha dimorato e interagito con i luoghi “sacri” del pittore, facendosi estensione corporea della genesi creativa e traducendo, attraverso la gestualità del corpo, in modo mai didascalico, la sublime e delicata tensione che l’atto della pittura custodisce.
La performance ha messo in relazione, inoltre, arte, danza e musica, quest’ultima inedita e composta per l’occasione dal M° Claudio Calari e M° Antonello Sabatini i quali hanno interpretato, attraverso rarefatte e sospese atmosfere sonore, le istanze più intime che la ricerca pittorica tenta di far emergere. Le musiche sono state infine impreziosite dalla voce di Paola Feraiorni il cui un intervento traspone in suono e parola uno dei temi nodali della poetica di Frani: la poetica della luce.
L’intento di questa fruttuosa e ispirata collaborazione è stato quello di far entrare lo spettatore ancor più in contatto con i lavori di Frani e condurlo, attraverso un’esperienza sensoriale di grande impatto emotivo, alla ricerca di “un oltre”. ù
PERFORMANCE
NELLA NOTTE di VALERIO LONGO in dialogo con le opere di Ettore Frani
19 agosto 2020 alle ore 21.30
presso Piazza Caio Mario
in occasione della 35esima edizione del Camerino Festival.
a cura di Claudio Calari
MOSTRA DI ETTORE FRANI
Le dimore del pittore (capitolo IV)
24 luglio - 19 settembre 2021
Inaugurazione 23 luglio ore 18.30
presso Nuovo Polo Museale
Venanzina Pennesi
a cura di Paola Feraiorni e Ettore Frani
MOSTRA PERSONALE
ETTORE FRANI. Le dimore del pittore (capitolo IV)
a cura di Paola Feraiorni e Ettore Frani
24 luglio-19 settembre 2021
Nell’ambito della nuova edizione della Giornata Nazionale delle Pro Loco, ieri domenica 11 luglio si è svolta, anche se in forma ridotta a causa della pandemia, nella consueta cornice dell’azienda agricola Lucangeli, la 35^ edizione Rievocazione della Trebbiatura a cura della Pro Loco di Piediripa con il patrocinio del Comune di Macerata.
Niente tavole imbandite e balli di gruppo né altri eventi collaterali e conviviali come la tradizione avrebbe voluto ma sono stati comunque rivissuti i momenti tipici che caratterizzano la trebbiatura maceratese con i figuranti in costume, le mucche e i carri a suon di musica grazie agli organetti suonati da Tommy e Fabrizio.
Un momento di festa alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, per il Comune di Macerata il vice sindaco Francesca D’Alessandro e gli assessori Riccardo Sacchi e Maria Oriana Piccioni, andato in diretta facebook e in collegamento con altre venti Pro Loco italiane collegate tra loro per raccontare una pagina di autentitictà e la bellezza del nostro territorio.
“La festa delle tradizioni, della buona cultura contadina del nostro territorio – interviene il vice sindaco Francesca D’Alessandro - dei buoni valori della nostra terra non si devono perdere, anzi vanno valorizzati per dare radici più solide alle generazioni future. Mantenendo vivi i buoni valori della nostra cultura contadina, riusciamo a trasmettere tradizioni che testimoniano la laboriosità, il senso di appartenenza ad una comunità e la forte identità di un territorio. Grazie a tutti i volontari della Pro Loco di Piediripa, al presidente Francesco Acquaroli che ci ha onorato con la sua presenza e al conte Lucangeli che ospita la manifestazione nella sua splendida tenuta da ormai 25 anni”.
Una manifestazione in forma ridotta ma dove gli organizzatori sono riusciti comunque a far rivivere i momenti di genuinità, di antichi sapori, rinverdendo una tradizione, quella agricola, che ha sempre contraddistinto la nostra comunità.