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Civitanova, torna la festa di San Giuseppe Operaio: una settimana di eventi nel quartiere

Civitanova, torna la festa di San Giuseppe Operaio: una settimana di eventi nel quartiere

A Civitanova Marche torna uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione cittadina: la festa di San Giuseppe Operaio, storica manifestazione del quartiere organizzata dalla Parrocchia di San Giuseppe Operaio insieme al Comitato festeggiamenti, che ogni anno si impegnano con grande spirito di volontariato per offrire alla comunità un momento di fede, socialità e divertimento. I festeggiamenti prenderanno il via domenica 15 marzo e accompagneranno la città per un’intera settimana, fino a domenica 22 marzo, quando alle 18.30 si terrà la messa conclusiva animata dalla Corale “A. Angeletti”, seguita dall’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Civitanova Marche, inizierà già dalla mattinata di domenica 15 marzo. Dalle ore 10 il quartiere si animerà con mercatino e area street food, creando un clima di festa che accompagnerà i visitatori per tutta la giornata. Alle 11.00 è prevista l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “Il Segno della Luce – L’esperienza del Divino nell’arte”, allestita dalla sezione cittadina della U.C.A.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani), che offrirà uno spazio di riflessione artistica e spirituale all’interno del programma della festa. Il momento più atteso arriverà nel pomeriggio. Alle ore 16.00, nel piazzale della chiesa di San Giuseppe Operaio, prenderanno il via gli spettacoli con il duo comico Lando & Dino “I Marchisciani”, pronti a coinvolgere il pubblico con il loro repertorio brillante e legato alla tradizione marchigiana. A seguire salirà sul palco la Mirko Casadei Popular Folk Orchestra Big Band, che porterà a Civitanova il grande repertorio del folk romagnolo, tra musica e ritmo travolgente. A rendere ancora più vivace l’atmosfera contribuiranno giostre per bambini, ruota a premi e iniziative dedicate alle famiglie, trasformando il quartiere in un vero punto di incontro per cittadini e visitatori. Per il terzo anno consecutivo collaborerà all’organizzazione anche MYLOVE Eventi, che curerà il mercatino e l’area street food con stand di artigianato creativo, prodotti tipici e specialità gastronomiche, contribuendo ad animare la festa con colori, sapori e profumi della tradizione. «È sempre bello vedere un quartiere che si mobilita con passione per organizzare una festa così sentita – spiegano gli organizzatori – grazie all’impegno gratuito di tanti volontari e alla collaborazione con realtà del territorio come MYLOVE Eventi, che da tre anni arricchisce l’iniziativa con il mercatino e lo street food».   L’appuntamento è dunque fissato per domenica 15 marzo, dalle ore 16, nel piazzale della Parrocchia di San Giuseppe Operaio, in via San Giuseppe 20 a Civitanova Marche, per un pomeriggio all’insegna di spettacolo, musica, mercatini e divertimento per tutta la famiglia.    

13/03/2026 16:50
Castelraimondo celebra Carlotta Parisani: i giardini pubblici intitolati alla "madre" del grano moderno

Castelraimondo celebra Carlotta Parisani: i giardini pubblici intitolati alla "madre" del grano moderno

Castelraimondo riscopre le proprie radici e rende omaggio a una protagonista silenziosa della storia scientifica italiana. Ieri, 12 marzo, la comunità si è stretta attorno ai giardini pubblici per la cerimonia di intitolazione a Carlotta Parisani, esperta di ibridazione agraria e moglie del celebre genetista Nazareno Strampelli. L'iniziativa, nata da una proposta della cittadina Lucilla Oliva, ha visto una partecipazione straordinaria: dalle autorità civili e militari alle numerose associazioni locali, fino ai giovanissimi studenti delle scuole "Gravina", "De Amicis" e "Strampelli". Un momento che ha trasformato un'area verde in un presidio di memoria collettiva. "Carlotta Parisani non fu solo una presenza familiare accanto a Strampelli, ma una collaboratrice attiva nelle sperimentazioni che hanno rivoluzionato l'agricoltura moderna - ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli -. Intitolare questo spazio a lei significa offrire alle nuove generazioni un esempio di studio e dedizione, valorizzando una storia troppo spesso rimasta nell'ombra". Particolarmente toccanti gli interventi dell'assessora alla Cultura Valeria Lucarini, che ha sottolineato l'importanza di restituire visibilità alle figure femminili nella toponomastica urbana, e del sindaco dei ragazzi Flavio Cipolletta, che ha ricordato come i giardini siano luoghi vivi dove il gioco incontra la conoscenza del passato. Con questo gesto, Castelraimondo compie un passo significativo verso una memoria pubblica più equilibrata, celebrando una donna colta e determinata che ha contribuito al progresso sociale e scientifico del Paese.

13/03/2026 15:30
Arisa in concerto tra Civitanova e Macerata: anteprima al Rossini e show allo Sferisterio

Arisa in concerto tra Civitanova e Macerata: anteprima al Rossini e show allo Sferisterio

Reduce dal successo al Festival di Sanremo con il brano “Magica Favola”, entrato tra i cinque finalisti della gara e nella Top 10 della classifica settimanale dei singoli più venduti, Arisa annuncia le prime date del suo tour estivo. Tra gli appuntamenti in calendario c’è anche la data zero, in programma il 20 maggio alle 21 al Teatro Rossini di Civitanova Marche. Il concerto, organizzato da Elite Agency Group in collaborazione con il Comune e l’Azienda Teatri di Civitanova Marche, rappresenterà l’anteprima del nuovo spettacolo che accompagnerà la cantante nel tour estivo. I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne e alla biglietteria del teatro. Durante lo spettacolo Arisa proporrà alcuni dei brani più amati del suo repertorio, come “Sincerità”, “La notte” e “Controvento” – vincitrice del Festival di Sanremo 2014 – insieme a “Magica Favola” e ad altri inediti che faranno parte del nuovo album “Foto Mosse”, in uscita il 17 aprile. Il progetto segna un nuovo capitolo della sua carriera e verrà presentato dal vivo proprio durante questi concerti. Dopo l’anteprima civitanovese, Arisa sarà protagonista anche della rassegna Sferisterio Live+ con un concerto in programma il 6 settembre allo Sferisterio di Macerata, inserito in un cartellone che riunisce grandi nomi della musica italiana. Tra gli appuntamenti già annunciati figurano Claudio Baglioni, che dopo il sold out del 9 settembre ha aggiunto una seconda data il 10 settembre con il tour “GrandTour La vita è adesso”, e Riccardo Cocciante, atteso il 12 settembre a trent’anni dalla sua ultima esibizione in Arena con lo spettacolo “Io … Riccardo Cocciante”. Il programma estivo allo Sferisterio prevede inoltre i concerti dei Pooh il 1° settembre, di Fiorella Mannoia il 30 agosto con il progetto “Anime Salve”, di Il Volo il 28 agosto, oltre agli spettacoli di Coez il 3 settembre, Serena Brancale il 4 settembre e Luca Carboni il 13 settembre. «La stagione 2026 di Sferisterio Live+ rappresenta il punto più alto di un percorso costruito con visione e attenzione alla qualità artistica», sottolinea l’assessore agli Eventi e al Turismo Riccardo Sacchi. «Portare a Macerata artisti di questo livello significa offrire un programma capace di attrarre pubblici diversi e generare importanti ricadute turistiche ed economiche». Secondo Sacchi, la rassegna rappresenta anche un modello organizzativo virtuoso: un festival che, grazie alla collaborazione con partner privati, riesce a garantire una programmazione di alto livello generando al tempo stesso benefici per il territorio, dalle strutture ricettive alle attività commerciali.   Anche per il 2026 la manifestazione può contare sul sostegno di Edif, sponsor unico dell’evento, che conferma il proprio supporto a un’iniziativa capace di valorizzare cultura, territorio ed economia locale.

13/03/2026 13:39
Referendum costituzionale: a Petriolo dibattito tra Federico Valori e Giovanni Fabrizio Narbone

Referendum costituzionale: a Petriolo dibattito tra Federico Valori e Giovanni Fabrizio Narbone

In vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, il Comune di Petriolo promuove un momento di informazione e confronto sui temi della riforma della giustizia. Martedì 17 marzo, alle 21.30, il teatro comunale “G. Ginobili” ospiterà “Visioni a confronto”, un incontro pubblico pensato per aiutare cittadini e cittadine a comprendere meglio una materia complessa come quella giudiziaria. L’evento prenderà il via con i saluti del sindaco Matteo Santinelli e dell’avvocato Vando Scheggia, past president della Camera penale di Macerata. Subito dopo, il dibattito entrerà nel vivo con un faccia a faccia tecnico e divulgativo tra due esperti: l’avvocato Federico Valori della Camera penale di Macerata, sostenitore delle ragioni del “sì”, e il procuratore capo di Macerata, Giovanni Fabrizio Narbone, per il comitato “Giusto dire no”. L’incontro, che non sarà un dibattito politico, ma un confronto informativo, consentirà anche ai non addetti ai lavori di capire le implicazioni della riforma sul funzionamento dei tribunali e sulla vita dei cittadini. Non mancherà, inoltre, il momento dedicato al dibattito con il pubblico, moderato dal professor Flavio Corradini. L’ingresso sarà libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. «Al di là dell’esito del referendum – sottolinea il sindaco Matteo Santinelli – la fiducia nella magistratura deve rimanere sempre totale. Non bisogna esacerbare i toni del confronto né strumentalizzare i fatti di cronaca attuale. Mi auguro che la cittadinanza partecipi numerosa, considerando l’importanza del tema e l’intervento di personalità di spicco».

13/03/2026 12:24
A Sforzacosta torna la Fiera di San Giuseppe: come cambia la viabilità

A Sforzacosta torna la Fiera di San Giuseppe: come cambia la viabilità

Tutto pronto a Sforzacosta per il ritorno della tradizionale Fiera di San Giuseppe, in programma domenica 15 marzo. L’appuntamento, molto atteso dai residenti e da numerosi visitatori del territorio, animerà per tutta la giornata le vie del quartiere con bancarelle, iniziative per le famiglie e la partecipazione delle associazioni locali. Il cuore della manifestazione sarà l’ampia area dedicata al commercio ambulante, con oltre cento posteggi che ospiteranno banchi di vario genere. Accanto alla fiera commerciale, via Liviabella accoglierà anche uno spazio espositivo dedicato al tessuto associativo del territorio, con diverse realtà locali presenti con gazebo informativi per far conoscere le proprie attività e iniziative. Non mancheranno momenti di svago anche per i più piccoli e per le famiglie. Come da tradizione, nell’area vicino alla nuova scuola di via Natali saranno installate le attrazioni dello spettacolo viaggiante. Le quattro giostre resteranno operative per l’intero fine settimana, accompagnando la fiera fino alla chiusura dell’evento. A completare il programma della giornata di domenica ci sarà anche la storica pesca di beneficenza allestita nei locali di via Natali. La fiera sarà aperta al pubblico per tutta la giornata con accesso gratuito. Le attività inizieranno alle 8 del mattino e proseguiranno fino alle 21, offrendo ai visitatori un’intera giornata di festa tra bancarelle, iniziative sociali e momenti di intrattenimento. Per consentire lo svolgimento della manifestazione, il comando della Polizia locale ha disposto alcune modifiche temporanee alla viabilità. Fino al 16 marzo resterà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata nel piazzale di via Natali antistante i civici 220 e 224, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20. Nella giornata di domenica 15 marzo, dalle 5 alle 22, sarà invece istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati in borgo Sforzacosta nel tratto compreso tra via Liviabella e via Picena, in via Picena nel tratto tra via Liviabella e borgo Sforzacosta, oltre che lungo tutta via Natali, comprese piazzette e aree di parcheggio laterali, e lungo via Liviabella anche nel tratto davanti ai civici 22 e 24. Nell’area interessata dalla fiera, in particolare lungo via Natali e via Liviabella, sarà inoltre vietato il transito ai veicoli, ad eccezione dei mezzi degli operatori commerciali titolari di posteggio. Sono previste anche alcune modifiche alla circolazione con direzioni obbligatorie nelle intersezioni tra la Strada Picena e via Liviabella e tra borgo Sforzacosta e via Natali. In alcuni tratti di borgo Sforzacosta e di via Picena sarà temporaneamente istituito il doppio senso di marcia per agevolare la circolazione, con precedenza per i veicoli provenienti da via Picena che si immettono su borgo Sforzacosta e obbligo di svolta a destra per i mezzi che da via Peranda si immettono su via Liviabella. La giornata si preannuncia quindi come un momento di festa e di socialità per la frazione, con una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più sentiti della comunità di Sforzacosta.    

13/03/2026 10:32
Cingoli, la diga di Castreccioni si illumina con il tricolore: riflettori su acqua e cambiamenti climatici

Cingoli, la diga di Castreccioni si illumina con il tricolore: riflettori su acqua e cambiamenti climatici

Nella serata di giovedì 12 marzo, con i primi colori del tramonto, la diga di Castreccioni a Cingoli si è illuminata con le luci del tricolore italiano. Per il secondo anno consecutivo, il Consorzio di Bonifica delle Marche ha accolto l’invito dell’ANBI – Associazione Nazionale Bonifiche, Irrigazioni e Miglioramenti Fondiari a partecipare all’evento nazionale “Bagliori nella notte. La notte delle idrovore tricolore”, accendendo una delle sue principali infrastrutture con il verde, il bianco e il rosso della bandiera italiana. L’iniziativa è stata anche l’occasione per richiamare l’attenzione sul ruolo dei Consorzi di bonifica nella manutenzione del reticolo idrografico minore, nella gestione delle risorse idriche e nella mitigazione del rischio idraulico, sottolineando l’importanza della collaborazione tra enti e istituzioni. Il presidio del territorio, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici, rappresenta infatti una priorità che nelle Marche, come nel resto d’Italia, deve essere perseguita con un lavoro condiviso tra Regione, Comuni, enti competenti e Consorzi di bonifica. Alla serata erano presenti, presso la casa di guardia della diga, Francesca Gironi, presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche, e Tommaso di Sante, presidente di ANBI Marche. Con loro anche l’assessore regionale alla Difesa del suolo e della costa, Tiziano Consoli, il direttore del Dipartimento regionale di Protezione civile e sicurezza del territorio, Stefano Stefoni, insieme a Mauro Perugini, responsabile del volontariato di Protezione civile. Presenti inoltre i sindaci e gli amministratori dei Comuni interessati dalla diga: Cingoli, Apiro, Staffolo, Filottrano, Montefano, Osimo, Castelfidardo, Porto Recanati e Santa Maria Nuova. È stato l’assessore regionale alle Risorse idriche, Tiziano Consoli, a evidenziare il valore simbolico dell’iniziativa. «L’illuminazione della diga di Castreccioni con il tricolore – ha dichiarato – è un segnale importante che richiama l’attenzione sulla gestione della risorsa idrica e sulla necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni. In una fase in cui i cambiamenti climatici rendono sempre più frequenti eventi estremi, dalle alluvioni ai periodi di siccità, infrastrutture come questa e il lavoro dei Consorzi di bonifica rappresentano un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio, per l’agricoltura, per l’economia e per le comunità locali». L’assessore ha inoltre ricordato l’impegno della Regione Marche nel rafforzare manutenzione, efficientamento delle reti e programmazione di interventi strutturali, sottolineando come una gestione sostenibile e condivisa dell’acqua sia una delle sfide decisive per il futuro del territorio. Sulla stessa linea anche Francesca Gironi, presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche. «Torniamo ad accendere i fari tricolore – ha spiegato – nelle Marche come nel resto d’Italia, per richiamare l’attenzione sul ruolo dei Consorzi di bonifica oggi. La crisi climatica ha troppe volte messo in ginocchio la nostra regione, il suo territorio e un settore fondamentale come l’agricoltura». Secondo Gironi, l’alternanza tra alluvioni e siccità, in un contesto idrogeologico fragile, richiede interventi strategici e decisioni rapide.«La gestione della risorsa idrica è un tema prioritario – ha aggiunto – e non deve essere riconosciuta solo nelle emergenze. I Consorzi sono pronti, con competenze e strumenti, a fare la propria parte». L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sullo stato della diga, che con i suoi quasi 32 milioni di metri cubi di acqua disponibili è già pronta ad affrontare la nuova stagione irrigua. Con l’entrata in funzione dei nuovi impianti di irrigazione nella vallata del Musone, verranno attivate 115 nuove forniture irrigue per circa 600 ettari di superficie agricola nei territori di Filottrano, Montefano e Osimo. L’intervento è stato approvato dalla Regione Marche e finanziato dal MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, attraverso i fondi del PSRN 2014-2022 (Piano di sviluppo rurale nazionale). Si tratta, sottolineano dal Consorzio, di una risposta concreta agli effetti della crisi climatica. A ribadire il valore dell’iniziativa è stato anche Tommaso di Sante, presidente di ANBI Marche. «La notte del 12 marzo – ha spiegato – si è colorata anche nelle Marche grazie ai bagliori delle installazioni consortili, come lungo tutta la penisola. ANBI nazionale e ANBI Marche hanno voluto lanciare un messaggio di attenzione, presenza, sicurezza e anche di pace». Il tema della pace sarà infatti al centro della prossima Settimana della Bonifica, in programma tra il 16 e il 24 maggio.«Lavorare per una gestione corretta dell’acqua e garantirne un accesso equo e sostenibile significa creare le condizioni per la produzione di cibo, lo sviluppo economico e la stabilità dei territori. Dove c’è prosperità condivisa – ha concluso – si costruiscono le basi della pace». Durante l’incontro è stata inoltre anticipata ai Comuni presenti una grande esercitazione della Protezione Civile, prevista per i giorni 19, 20 e 21 giugno, che simulerà l’eventuale collasso della diga. L’esercitazione servirà a testare la catena di comando, verificare i piani comunali di emergenza e il funzionamento del sistema di IT-Alert, il sistema nazionale di allarme pubblico.

13/03/2026 09:36
San Severino, “Aperitivo #ChicforLife”: storie, parole e condivisione per la Giornata della Donna

San Severino, “Aperitivo #ChicforLife”: storie, parole e condivisione per la Giornata della Donna

Emozioni, parole e riflessioni hanno animato il Gartén Lounge Bar nei Giardini Pubblici di San Severino Marche, dove si è svolto “Aperitivo #ChicforLife”, l’evento promosso da HELP S.O.S. Salute e Famiglia ODV e HELP Factory – idee in azione, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. L’iniziativa ha riunito donne di diverse età e percorsi, in un momento di condivisione tra aperitivo, dialogo e ispirazione: un brindisi simbolico alla forza delle storie femminili, alla capacità di sostenersi e di riconoscersi nelle parole dell’altra. Protagonista dell’incontro è stata Barbara Trasatti, autrice del libro #ChicforLife e della rubrica Chic & Social di Picchio News, guida al galateo digitale. Trasatti ha guidato il pubblico in un percorso fatto di frasi, riflessioni e spunti di crescita personale. Accanto a lei, Cristina Marcucci, presidente dell’Associazione HELP, ha sottolineato l’importanza di creare spazi di ascolto e relazione tra donne. Uno dei momenti più coinvolgenti è stato la scelta di una frase dal libro, un invito simbolico a lasciarsi “scegliere dalle parole”, per guardarsi allo specchio con maggiore consapevolezza e ricordare il proprio valore. L’iniziativa si inserisce nel percorso che Help porta avanti sul territorio per promuovere benessere, consapevolezza e solidarietà, attraverso momenti culturali e sociali capaci di unire le persone. Proprio dal successo e dalla partecipazione registrata durante questo appuntamento nasce l’idea di trasformare “Aperitivo #ChicforLife” in un format itinerante, che nei prossimi mesi sarà proposto in altri luoghi e contesti del territorio, continuando a creare occasioni di incontro, dialogo e crescita personale. Parallelamente, il progetto #ChicforLife si prepara ad approdare anche nelle scuole, con un percorso pensato per coinvolgere ragazze e ragazzi in momenti di riflessione sull’identità, l’autostima, il rispetto e il valore delle parole. L’evento ha registrato una partecipazione sentita e attenta, confermando il valore di iniziative che intrecciano cultura, relazioni e comunità. Per seguire le attività del progetto è possibile visitare la pagina Instagram @chicforlife.libro.

12/03/2026 19:27
Cleanup delle spiagge, Repair Café e progetti nelle scuole: parte il premio per la transizione ecologica

Cleanup delle spiagge, Repair Café e progetti nelle scuole: parte il premio per la transizione ecologica

Prende il via la quarta edizione del Premio Ambasciatore della Transizione Ecologica promosso dal Comune di Civitanova Marche. Il percorso 2026 inizierà sabato 14 marzo con una prima iniziativa dedicata alla tutela del mare e delle spiagge, coinvolgendo scuole, associazioni e cittadini in un programma ricco di attività legate alla sostenibilità ambientale. Il progetto, sostenuto dall’amministrazione comunale e in particolare dall’assessore alla Transizione Ecologica e alla Mobilità sostenibile Roberta Belletti, punta quest’anno su un approccio ancora più concreto: non solo incontri e riflessioni, ma soprattutto esperienze pratiche e azioni sul territorio capaci di sensibilizzare la comunità sui temi ambientali. Il premio è nato nel 2023 come ciclo di incontri dedicati agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e nel tempo si è trasformato in un vero laboratorio di idee e progetti per lo sviluppo sostenibile locale. L’iniziativa valorizza infatti le buone pratiche e le proposte di studenti, associazioni e cittadini che contribuiscono alla crescita sostenibile della città. Molte delle attività in programma nascono proprio dalle idee premiate nelle precedenti edizioni e oggi diventano azioni concrete. Il primo appuntamento, sabato 14 marzo, sarà dedicato al progetto Joinable, con un’attività di monitoraggio e raccolta dei rifiuti lungo il litorale presso l’area floristica Tre Case. L’iniziativa coinvolgerà volontari e cittadini e utilizzerà applicazioni sviluppate nell’ambito di progetti europei per il monitoraggio dei rifiuti marini. Parteciperanno anche gli studenti del Liceo Leonardo da Vinci di Civitanova Marche, vincitori del premio 2025 con il progetto “Adriatic Conservancy”. Tra le iniziative previste c’è anche il Repair Café, in programma l’11 aprile al Centro Commerciale Il Cuore Adriatico. Gli studenti dell’Ipsia di Civitanova Marche, insieme ai volontari del Repair Café di Recanati, aiuteranno gratuitamente i cittadini a riparare piccoli elettrodomestici, dispositivi elettronici, biciclette e vestiti, promuovendo la cultura del riuso e dell’economia circolare. Spazio anche alla creatività con Le Avventure di Superborghetto, progetto che vedrà gli studenti della scuola Mestica dell’Istituto Comprensivo Tacito realizzare un fumetto a tema ambientale. Parallelamente è previsto un intervento di urbanistica tattica guidato dall’urban artist Giulio Vesprini insieme al Centro del Riuso di Civitanova, con l’obiettivo di riqualificare piccoli spazi urbani attraverso interventi semplici e materiali di recupero. Non mancheranno iniziative dedicate alla mobilità sostenibile, tra cui una mattinata in bicicletta e un’analisi dei percorsi ciclopedonali della città curata dagli studenti della scuola Pirandello dell’Istituto Comprensivo Regina Elena. Tra i progetti creativi figura anche Il Bullone, ideato da Gianluca Cantafavole Lalli, che attraverso musica e scrittura coinvolgerà ragazzi e famiglie in un percorso artistico dedicato all’inclusione e al contrasto del bullismo. Particolarmente significativo sarà inoltre il recupero naturalistico di un’area comunale in via Marinetti, promosso dal Liceo Leonardo da Vinci di Civitanova Marche insieme all’A.S.D. Arcieri Civitanova e al Centro Commerciale Il Cuore Adriatico, con la piantumazione di alberi e arbusti e la creazione di spazi didattici per favorire la biodiversità urbana. Tutte le attività saranno documentate con foto e video e confluiranno in una mostra finale ospitata in Comune, durante la quale verranno presentati i risultati del percorso e premiati i progetti dell’edizione 2026.   Nel corso del Festival dello Sviluppo Sostenibile sarà inoltre presentato il Rapporto di sostenibilità della città di Civitanova Marche, realizzato dal Comune insieme alla Rete dei Comuni Sostenibili, con il monitoraggio degli indicatori locali di sostenibilità.

12/03/2026 17:22
Mario Biondi in concerto a Porto Recanati: tappa all’Arena Gigli per festeggiare i 20 anni di carriera

Mario Biondi in concerto a Porto Recanati: tappa all’Arena Gigli per festeggiare i 20 anni di carriera

La grande voce soul italiana torna dal vivo per celebrare un importante traguardo artistico. Mario Biondi festeggia nel 2026 vent’anni di carriera internazionale con un nuovo tour che toccherà alcuni dei più prestigiosi teatri italiani, prodotto e organizzato da Friends & Partners. Il progetto celebrativo accompagnerà il pubblico lungo tutto l’anno: dopo le prime tappe nei teatri, il tour proseguirà durante l’estate con una serie di concerti all’aperto nelle principali arene italiane. Il percorso culminerà poi in autunno con un grande evento speciale che celebrerà anche i vent’anni dall’uscita di Handful of Soul, l’album che ha consacrato definitivamente l’artista sulla scena internazionale. Tra le date del tour estivo figura anche quella nelle Marche. Il cantante sarà infatti protagonista di un concerto all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati, in programma l’8 agosto alle ore 21. L’organizzazione della serata è curata da Best Eventi in collaborazione con l’amministrazione comunale. I biglietti sono già disponibili sui circuiti TicketOne e Ciaotickets. Per informazioni è possibile contattare il numero 085.9047726 oppure consultare il sito di Best Eventi.   Il concerto si preannuncia come uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate a Porto Recanati, con il pubblico pronto ad ascoltare dal vivo i grandi successi che hanno reso inconfondibile la voce calda e profonda di Mario Biondi.

12/03/2026 15:33
L’anima underground delle Marche sul grande schermo: al Cinema Gigli “The Big Show” di Diego Capomagi

L’anima underground delle Marche sul grande schermo: al Cinema Gigli “The Big Show” di Diego Capomagi

Una storia autentica, indipendente e lontana dai circuiti convenzionali approda sul grande schermo del Cinema Sala Gigli di Recanati. Nel mese di marzo la sala recanatese ospiterà tre proiezioni speciali di “The Big Show – A Little Underground Story”, il film diretto da Diego Capomagi che racconta con uno sguardo sincero e partecipe la faticosa magia della musica indipendente tra Marche e Sicilia. Il film segue le vicende di Daniele, gestore di un club nelle Marche, ed Emiliano, musicista e avvocato siciliano, entrambi immersi nel panorama musicale di nicchia italiano. Attraverso le loro storie prende forma il ritratto di un universo spesso invisibile ai grandi circuiti commerciali: una scena fatta di passione, sacrifici e resistenza culturale, dove la volontà di dare spazio a una comunità artistica viva e libera diventa il vero motore di ogni iniziativa. “The Big Show – A Little Underground Story” accende così i riflettori su una dimensione musicale e umana lontana dalle logiche dell’industria, restituendo allo stesso tempo il valore della provincia come luogo fertile di produzione culturale, incontro e sperimentazione. È un racconto che parla di musica, ma anche di comunità, identità e perseveranza. Il progetto nasce nel 2014 e ha seguito nel tempo la scena musicale underground italiana, offrendo uno sguardo autentico e non filtrato su un mondo raramente raccontato. La scelta dell’autoproduzione è stata dettata proprio dalla volontà di mantenere piena libertà creativa e di restituire al pubblico un’esperienza il più possibile sincera e immersiva. A Recanati il film sarà proiettato in tre appuntamenti al Cinema Sala Gigli: giovedì 12 marzo alle ore 21.30, in una serata speciale alla presenza degli autori, sabato 14 marzo alle ore 17.30 e domenica 15 marzo sempre alle ore 17.30. Il costo del biglietto è di 7 euro per l’intero e di 5 euro per il ridotto riservato ai bambini fino a 8 anni e agli over 65, mentre per gli studenti è prevista una Student Card al prezzo di 4 euro, valida nei giorni feriali e non la domenica o nei festivi. Il film, della durata di 78 minuti, è prodotto da Cuadro Movie Production ed è firmato in regia e produzione dallo stesso Diego Capomagi, che cura anche il montaggio. La fotografia è realizzata da Diego Capomagi insieme a Stefano Teodori, mentre tra gli interpreti figurano Daniele Graciotti ed Emiliano Cinquerrui. L’opera ha già ottenuto diversi riconoscimenti nel circuito dei festival indipendenti: nel 2025 è stata selezionata ufficialmente al Premio Libero Bizzarri di San Benedetto del Tronto, è arrivata tra i finalisti al COLIFFE – Colosseum International Film Festival di Roma e ha vinto ai Mumbai International Film Awards. Il film è stato inoltre selezionato al CineOFF – International Independent Film Festival e ha già partecipato a numerose proiezioni all’interno di festival ed eventi culturali.   Un appuntamento che porta sullo schermo una storia di musica e territorio capace di raccontare con autenticità la forza silenziosa ma determinata della scena underground italiana.

12/03/2026 11:50
Civitanova, la calzatura diventa filosofia: un incontro dedicato al genio di Cesare Paciotti

Civitanova, la calzatura diventa filosofia: un incontro dedicato al genio di Cesare Paciotti

Il fascino del Made in Marche incontra il pensiero contemporaneo in un appuntamento che promette di esplorare l’eredità di uno dei simboli della moda mondiale. Giovedì 26 marzo, alle ore 16, la Sala Conferenze del Banco Marchigiano di Civitanova Marche ospiterà l'evento dal titolo "Estetica del Desiderio: Paciotti e la metafisica della scarpa". L'iniziativa, organizzata da Popsophia e Unitre, intende rendere omaggio a Cesare Paciotti, il celebre imprenditore scomparso pochi mesi fa, analizzando il suo impatto sull'immaginario collettivo. A guidare il pubblico in questo viaggio tra glamour e artigianato saranno Lucrezia Ercoli ed Evio Hermas Ercoli. Attraverso il metodo della Popsophia, i due relatori analizzeranno come la scarpa di Paciotti sia riuscita a trascendere la sua funzione pratica per diventare un vero e proprio oggetto-feticcio, capace di raccontare storie di potere, seduzione e piacere. Il celebre pugnale, icona del brand, verrà indagato come un "segno pensante" che ha trasformato la manifattura provinciale in un'icona del lusso internazionale. "La scarpa non è un accessorio tra gli altri, ma il medium con cui mettiamo piede nel mondo", anticipa Lucrezia Ercoli. Durante l’incontro, gli interventi saranno supportati da una ricca narrazione visiva: immagini pubblicitarie, scene cinematografiche e copertine iconiche mostreranno come la calzatura sia diventata protagonista di una moderna mitologia del consumo, seguendo le tracce lasciate da grandi artisti e pensatori, da Van Gogh a Warhol. L'appuntamento vede la collaborazione del Comune di Civitanova Marche, Confindustria Macerata e Banco Marchigiano, sottolineando il legame profondo tra l'industria manifatturiera e l'identità del territorio. La presidente di Unitre, Marisa Castagna, ha evidenziato l'importanza di trasmettere alle nuove generazioni il "saper fare" che ha reso celebri le Marche, definendo l'incontro un ponte tra passato e futuro. L'evento, oltre a essere aperto a tutta la cittadinanza con ingresso libero, riveste un'importante valenza didattica: la partecipazione è infatti riconosciuta come attività di aggiornamento per gli insegnanti.

12/03/2026 11:00
"Donna, Lavoro e Libertà": a Macerata un viaggio tra diritti e memoria storica

"Donna, Lavoro e Libertà": a Macerata un viaggio tra diritti e memoria storica

Si è svolto ieri a Macerata, nella suggestiva cornice della Sala Sbriccoli del CASB (Università di Macerata), l’incontro dal titolo “Donna – Lavoro – Libertà”. L’iniziativa, che ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, è stata promossa dalla sezione ANMIG di Macerata in stretta collaborazione con l’associazione Delia, l’ANPI e l’Istituto Storico, con l’obiettivo di indagare il profondo legame tra emancipazione femminile, partecipazione sociale e diritti civili. Ad aprire i lavori è stata Gilda Coacci, presidente dell’ANMIG di Macerata, che nel suo saluto introduttivo ha voluto rimarcare l’impegno culturale dell’associazione nel preservare la memoria storica. Coacci ha sottolineato come il contributo delle donne sia stato, e continui a essere, un pilastro fondamentale per lo sviluppo e il progresso della società moderna. Il cuore del dibattito è stato animato dall'intervento di Ninfa Contigiani, docente dell’Ateneo maceratese e presidente dell’associazione Delia. Con una relazione dal titolo “Il rumore delle macchine e la voce delle donne alle origini dell’8 marzo”, la professoressa ha ripercorso le tappe del lungo cammino giuridico e sociale delle donne, offrendo una rilettura critica delle lotte per i diritti che hanno segnato la storia del lavoro femminile. Un momento di forte impatto emotivo è stato dedicato alla figura di Tina Anselmi, prima donna a ricoprire la carica di Ministro nella storia della Repubblica. La professoressa Daniela Meschini ha introdotto il monologo “Il momento è adesso”, testo interpretato con grande intensità dall’attore Piergiorgio Pietroni. La performance ha saputo coinvolgere il pubblico, restituendo l’attualità del messaggio di una delle madri della nostra democrazia. L’evento si è confermato come un’importante occasione di confronto cittadino, ribadendo la necessità di mantenere vivo il dialogo su temi quali la libertà e la parità di genere, centrali tanto nella ricostruzione storica quanto nelle sfide del presente.

12/03/2026 09:00
Treia, quattro Comuni uniti per l’invecchiamento attivo: all’incontro anche il professor Marco Trabucchi

Treia, quattro Comuni uniti per l’invecchiamento attivo: all’incontro anche il professor Marco Trabucchi

Prevenzione, qualità della vita e attenzione alle fragilità legate all’età, con particolare riguardo all’Alzheimer e alle demenze senili. Sono questi i temi al centro del progetto “Reti di cura e prevenzione”, presentato nel corso di un incontro pubblico promosso dal Comune di Treia per far conoscere più da vicino servizi e opportunità dedicati agli anziani e alle loro famiglie. Il progetto, ideato e realizzato dall’impresa sociale CambiaMenti, nasce con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle persone che vivono con patologie neurologiche e ai loro caregiver, promuovendo al tempo stesso percorsi di prevenzione, momenti di socializzazione e attività dedicate al benessere psicologico ed emotivo. Al centro dell’iniziativa c’è la persona, con l’intento di favorire una vita attiva e una migliore qualità della quotidianità anche in età avanzata. All’incontro ha partecipato il professor Marco Trabucchi, tra i maggiori esperti italiani nel campo della geriatria e delle demenze, che ha offerto una riflessione sui cambiamenti demografici e sulla crescente necessità di rafforzare sul territorio reti di assistenza e prevenzione. Il progetto coinvolge, oltre al Comune di Treia, anche i Comuni di Appignano, Montecassiano e Pollenza, proprio per costruire una rete territoriale capace di sostenere gli anziani e le loro famiglie. !Con questo progetto – ha detto il sindaco Franco Capponi – vogliamo rafforzare l’attenzione della nostra comunità verso gli anziani e verso chi ogni giorno si prende cura di loro. L’invecchiamento della popolazione è una delle grandi sfide del presente e del futuro prossimo che richiede risposte nuove, fondate sulla prevenzione, sulla qualità della vita e sulla costruzione di una rete di servizi e relazioni. Come amministrazioni locali abbiamo il dovere di promuovere iniziative che aiutino le persone a non sentirsi sole e a trovare sostegno nel proprio territorio". Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto un ringraziamento a Francesco Prioglio, direttore dell’Ats 15 per la presenza e per il contributo offerto al dibattito, a dimostrazione di una collaborazione concreta e operativa con l’Ambito e di un dialogo istituzionale sempre più attento ai temi dell’assistenza e del sostegno alle persone fragili. A Treia sono già partite azioni che danno seguito a questo progetto con i “Centri D'Incontro”, spazi di gruppo gratuiti dedicati alle persone over 65: ogni giovedì, dalle 15.00 alle 17.00, a Treia presso l'Aula Multimediale - via Cavour n. 29; ogni giovedì, dalle 17.30 alle 18.30, a Passo di Treia presso l'ex asilo comunale - Istituto E. Carancini, via dell'Asilo n.2.  Ginnastica Dolce, Musicoterapia, Stimolazione cognitiva, Brain Walking, Palestra e molto altro ancora.  

11/03/2026 17:15
Svelate le Giornate FAI di Primavera 2026 nelle Marche: i luoghi aperti a Macerata e provincia

Svelate le Giornate FAI di Primavera 2026 nelle Marche: i luoghi aperti a Macerata e provincia

Torna l’appuntamento più atteso con la bellezza: sabato 21 e domenica 22 marzo si terrà la 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera. Un'occasione straordinaria per riscoprire il patrimonio culturale e naturale della nostra regione attraverso 52 aperture eccezionali in 28 località marchigiane, molte delle quali solitamente precluse al pubblico. L'iniziativa, presentata dal governatore Francesco Acquaroli e dal presidente regionale FAI Giuseppe Rivetti, quest’anno sposa una causa prestigiosa: il sostegno alla candidatura dei teatri storici marchigiani a Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Il cuore pulsante dell’evento nel Maceratese sarà proprio il filone dedicato ai "luoghi della scena". Tra le mete imperdibili spiccano l'Arena Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi di Macerata, simboli mondiali dell'opera e della cultura del territorio. A Recanati, riflettori accesi sul Teatro Persiani e sull'immancabile Orto sul Colle dell’Infinito, bene di proprietà del FAI che permetterà ai visitatori di immergersi nelle atmosfere leopardiane. Non mancheranno proposte legate alla rinascita post-sisma, come la visita al CHIP (Centro di Ricerca Unicam) di Camerino, esempio di innovazione e resilienza nelle aree interne. L’edizione 2026 si distingue per il massiccio coinvolgimento delle nuove generazioni. Saranno infatti 1.900 gli "Apprendisti Ciceroni" in tutta la regione: giovani studenti formati dai loro docenti che accompagneranno i visitatori, raccontando con passione la storia e i segreti dei beni aperti. Un esercito di bellezza che, insieme a 650 volontari, renderà possibile la fruizione di siti che vanno dai borghi medievali come Ortezzano, nel Fermano, fino a luoghi istituzionali solitamente inaccessibili, come la Caserma Paolini ad Ancona, sede della Guardia di Finanza. Le visite sono a contributo libero e rappresentano un modo concreto per sostenere la missione della Fondazione nella cura e tutela del patrimonio italiano. Alcuni ingressi, come quelli per Palazzo Benincasa ad Ancona e il Castello di Monterado, saranno riservati esclusivamente agli iscritti FAI o a chi deciderà di tesserarsi durante l’evento. Il presidente Acquaroli ha sottolineato come questo appuntamento segni ufficialmente l'inizio della stagione turistica, mettendo a disposizione della comunità un patrimonio inestimabile che unisce cultura, volontariato e identità marchigiana. Qui l'elenco completo dei luoghi visitabili. 

11/03/2026 16:00
Macerata, prevenzione dei tumori giovanili: al liceo Galilei l'incontro con il Lions

Macerata, prevenzione dei tumori giovanili: al liceo Galilei l'incontro con il Lions

Parlare di prevenzione ai giovani, prima che i comportamenti a rischio diventino abitudini. Con questo obiettivo il Lions Club Macerata Host ha promosso una mattinata di informazione al Liceo Scientifico ‘G. Galilei’ di Macerata, rivolta agli studenti delle classi terze e dedicata alla prevenzione dei tumori giovanili. L’iniziativa rientra nel Progetto Martina, programma di sensibilizzazione promosso da Lions Clubs International che da anni porta nelle scuole incontri informativi per diffondere tra i ragazzi la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce. Relatori della mattinata sono stati due soci Lions, Pompeo Nicolì, specialista in medicina nucleare, Giovanni Benedetti, oncologo, un socio del Rotary Club Macerata, Marco Sigona, dermatologo, che hanno illustrato ai ragazzi dati e informazioni utili per comprendere l’importanza della prevenzione. Insieme a loro, erano presenti Maria Sabina Rommozzi, presidente del Lions club promotore, e la referente del service Eliana Leoni. Oggi la ricerca scientifica dimostra che tra il 70 e l’80 per cento dei tumori è legato a fattori ambientali e agli stili di vita. Alimentazione scorretta, fumo, sedentarietà o eccessiva esposizione ai raggi solari: comportamenti più consapevoli verso queste abitudini possono contribuire a ridurre il rischio di sviluppare la malattia. I relatori hanno inoltre spiegato come l’insorgenza dei tumori possa richiedere anche molto tempo: tra le prime alterazioni cellulari e la comparsa dei sintomi possono trascorrere anche 8, 10 o 15 anni. Proprio per questo parlare di prevenzione già durante l’adolescenza diventa fondamentale. Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della diagnosi precoce. Individuare la malattia nelle fasi iniziali consente infatti cure meno invasive e aumenta in modo significativo le probabilità di guarigione, che in molti casi possono passare dal 50 fino al 90 per cento. Secondo le evidenze scientifiche, inoltre, dal 30 al 70 per cento di alcuni tumori potrebbe essere evitato grazie alla prevenzione e a corretti stili di vita. La mattinata di informazione, consapevolezza e dialogo diretto con i giovani è stata possibile grazie alla collaborazione della dirigente, Roberta Ciampechini, e dei docenti del Liceo scientifico Galilei di Macerata che il Lions Club Macerata Host ringrazia per l’accoglienza e il sostegno nell’organizzazione dell’incontro.   

11/03/2026 15:33
Civitanova ricorda le vittime del Coronavirus: cerimonia al parco Cecchetti

Civitanova ricorda le vittime del Coronavirus: cerimonia al parco Cecchetti

 Il Comune di Civitanova Marche celebrerà mercoledì 18 marzo la Giornata della Memoria dedicata alle vittime del Coronavirus, con una cerimonia che si terrà alle ore 12 presso il parco pubblico Cecchetti, in via Santa Chiara. La giornata, istituita per legge dal Senato, vuole conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone decedute a causa dell’epidemia, ricordando in particolare quel tragico 18 marzo 2020, quando, di notte, i camion dell’esercito trasportarono via da Bergamo centinaia di bare destinate alla cremazione. Nel mondo furono circa sei milioni e mezzo le vittime e oltre seicento milioni i contagiati, numeri che ricordano l’impatto devastante della pandemia. Alla cerimonia interverranno il presidente del Consiglio comunale Roberto Tiberi e il sindaco Fabrizio Ciarapica, insieme ad assessori, consiglieri comunali e autorità civili e militari, per rendere omaggio alle vittime e testimoniare la vicinanza della comunità. "La cittadinanza è invitata a partecipare per un momento di riflessione e di memoria collettiva, un gesto simbolico per non dimenticare quanto vissuto e per rafforzare il senso di comunità e solidarietà", conclude il Comune.

11/03/2026 13:14
Castelraimondo, al Lanciano Forum va in scena “Sbezzechènne qua e là”: commedia in tre atti

Castelraimondo, al Lanciano Forum va in scena “Sbezzechènne qua e là”: commedia in tre atti

Settimo appuntamento della rassegna “Il teatro delle armonie”: questo sabato va in scena al Lanciano Forum “Sbezzechènne qua e là”, commedia in tre atti della compagnia “Il TiAeFfe” di Fermo. Tradizione e umorismo sono coniugati per raccontare la storia più autentica del fermano: attraverso le parole di un anziano a suo nipote, sono ricostruiti gli straordinari cambiamenti nell’arco di un trentennio, dagli anni Sessanta agli anni Novanta. Il resoconto, intriso di aneddoti e sguardo ironico, è il vivace affresco dell’evoluzione socio-economica che ha portato le famiglie contadine ad abbandonare i campi per dedicarsi alla realizzazione delle scarpe. Un cambiamento storico che ha convertito il fermano in cuore pulsante del settore calzaturiero italiano. Il pubblico potrà votare le migliori compagnie e determinare il vincitore della rassegna. La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 28 marzo. La rassegna è organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti insieme all’amministrazione comunale di Castelraimondo e col patrocinio della Regione Marche, dell’Unione Montana Potenza Esino Musone e della Uilt. Si ringraziano per il sostegno: Infissi Design, Oro della Terra e Artigianvetro.   

11/03/2026 10:30
Una Serata da Oscar a Fermo: evento cinema e diretta Premi Oscar al Teatro Nuovo Capodarco

Una Serata da Oscar a Fermo: evento cinema e diretta Premi Oscar al Teatro Nuovo Capodarco

Il grande cinema torna protagonista con una notte speciale dedicata alla Settima Arte. Domenica 15 marzo il Circolo del Cinema Metropolis organizza, al Teatro Nuovo di Capodarco, UNA SERATA DA OSCAR, appuntamento pensato per celebrare insieme al pubblico la 98ª edizione dei Premi Oscar, l’evento cinematografico più atteso dell’anno. La serata prenderà il via alle ore 21:30 con un evento speciale che trasformerà il teatro in uno spazio di incontro per appassionati di cinema, cultura e spettacolo. Non si tratterà soltanto della visione collettiva della premiazione, ma di un vero e proprio spettacolo dedicato al cinema e alle arti performative. In attesa infatti del collegamento streaming, con il Dolby Theatre di Los Angeles, sono infatti previsti momenti di intrattenimento, come Talk sui film, teatro, musica dal vivo, food & drink e diverse sorprese pensate per rendere la serata un’esperienza immersiva e coinvolgente. A partire dall’1:00 di notte il pubblico potrà successivamente assistere sul grande schermo alla diretta streaming della Notte degli Oscar, seguendo in tempo reale premi, emozioni e sorprese della cerimonia più prestigiosa del cinema mondiale. Negli ultimi mesi il Circolo del Cinema Metropolis ha accompagnato il proprio pubblico alla scoperta dei protagonisti della stagione cinematografica internazionale, attraverso contenuti e approfondimenti dedicati a opere e autori candidati agli Oscar. Un percorso culturale che trova proprio in questa serata il suo momento conclusivo. La tradizionale diretta degli Oscar, organizzata dal Metropolis negli ultimi anni nella suggestiva location della Sala degli Artisti, si rinnova quest’anno con una novità: l’edizione 2026 di UNA SERATA DA OSCAR si svolgerà infatti al Teatro Nuovo di Capodarco, uno spazio simbolico per il territorio che nei prossimi mesi sarà interessato da un importante intervento di restyling per rendere la sala ancora più accogliente, moderna e polifunzionale. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Marche Film Commission, a conferma dell’attenzione del territorio verso la promozione della cultura cinematografica e la valorizzazione degli eventi dedicati alla settima arte. Il costo del biglietto è di 10 euro per la Serata Evento e di 5 euro per assistere alla diretta streaming della Notte degli Oscar. Con questa iniziativa il Circolo del Cinema Metropolis continua a promuovere il cinema come momento di incontro e condivisione culturale, invitando il pubblico a vivere insieme una notte di spettacolo e passione per il grande schermo. Per aggiornamenti e novità sull’evento è possibile seguire i canali ufficiali del Circolo del Cinema Metropolis.

10/03/2026 18:30
Separazione delle carriere, a Macerata il confronto tecnico-giuridico sulla riforma costituzionale (FOTO)

Separazione delle carriere, a Macerata il confronto tecnico-giuridico sulla riforma costituzionale (FOTO)

Un confronto dal taglio dichiaratamente tecnico-giuridico, lontano dalla politicizzazione del dibattito e pensato per aiutare i cittadini a orientarsi su una materia complessa come quella della revisione costituzionale sulla cosiddetta separazione delle carriere dei magistrati. Si è svolto oggi, lunedì 9 marzo, alle 15, nella Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata, il convegno promosso dall’Associazione Forense "Avvocatura e Famiglia". L’iniziativa, intitolata "Dialogo a proposito della revisione costituzionale c.d. sulla separazione delle carriere dei magistrati", nasce – come è stato ricordato in apertura – dalla volontà dell’associazione di partecipare al dibattito pubblico dopo l’apposita assemblea nazionale, scegliendo di affrontare il tema non sul terreno della contrapposizione ideologica, ma su quello della razionalità tecnico-giuridica. Ad aprire i lavori è stato Giancarlo Savi, presidente dell’Associazione Forense “Avvocatura e Famiglia”, che ha introdotto la linea programmatica dell’incontro: riportare la discussione sui contenuti effettivi della riforma costituzionale proposta dal Parlamento, in un clima referendario già fortemente acceso e divisivo, per contrastare letture faziose e ricondurre il confronto entro i confini dell’analisi giuridica. Il momento dei saluti istituzionali è stato affidato a Francesca D’Alessandro, vicesindaco del Comune di Macerata, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale. Tra gli intervenuti al convegno Paolo Parisella, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Macerata, Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia, intervenuto da remoto,Nico D’Ascola, ordinario di Diritto penale all’Università di Reggio Calabria, Costanzo Cea, già presidente di sezione della Corte d’Appello di Bari, e Gerardo Villanacci, ordinario di Diritto civile all’Università di Roma “La Sapienza”, cui sono state affidate moderazione e conclusioni. Nel corso del pomeriggio sono stati affrontati i principali snodi della riforma: l’esame del testo normativo, la sua genesi, le contrapposte opinioni, le interrelazioni processuali nel processo penale e in quello civile, il tema del duplice Consiglio Superiore della Magistratura – con composizione e funzioni – e quello dell’Alta Corte di Giustizia Disciplinare, con riferimento a competenze, struttura, funzioni e garanzie nei diversi gradi di giudizio. Sullo sfondo, anche le implicazioni dell’eventuale approvazione referendaria per il futuro assetto dell’ordinamento giudiziario. Ad aprire il confronto è stato Paolo Parisella, che ha insistito sulla necessità di mantenere il dibattito su un piano rigorosamente giuridico e ha sottolineato come molti cittadini, di fronte alla complessità del quesito referendario, si trovino in difficoltà, evidenziando perciò il dovere degli operatori del diritto di offrire strumenti di orientamento e comprensione. Da qui il richiamo a evitare ogni lettura di parte: non una riforma da trattare come terreno di scontro politico, ma una questione che richiede chiarezza giuridica e responsabilità istituzionale. È stato poi Gerardo Villanacci a sviluppare l’intervento centrale dell’incontro, soffermandosi sul contesto culturale e costituzionale nel quale si inserisce il referendum. In apertura, Villanacci ha richiamato il valore della formazione. Il professore ha ricordato il proprio impegno come presidente della Fondazione Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, sottolineando la necessità di promuovere percorsi formativi adeguati, proprio come quello ospitato oggi a Macerata, su temi che richiedono competenza e approfondimento. Da qui il passaggio alla natura del clima referendario. Secondo Villanacci, la consultazione referendaria si colloca in un contesto “altamente conflittuale”, ma ciò che maggiormente la caratterizza non è soltanto il livello dello scontro, quanto il rischio che si affermi un fenomeno ancora più insidioso: quello delle post-verità. Su questo punto il relatore ha posto l’accento con particolare nettezza. Non si tratta, ha spiegato, semplicemente delle fake news, che possono essere smentite, ma di circostanze palesemente false che vengono tuttavia percepite come verità assolute. In questa dinamica, non conta più che un fatto sia vero: conta piuttosto che venga recepito come tale, fino ad orientare in modo improprio il giudizio pubblico e le decisioni collettive. Per Villanacci, allora, il compito principale è ristabilire un criterio di verità. Occorre, ha osservato, “ripristinare la verità etica, distinguendo le valutazioni politiche di merito dai presupposti giuridici della Costituzione. Solo così è possibile restare nell’alveo della verità tecnica e affrontare seriamente una riforma che tocca l’ordinamento giudiziario”. Il ragionamento si è quindi spostato sul ruolo della magistratura. Prima di ogni altra considerazione, ha affermato Villanacci, “la magistratura è centrale nel meccanismo costituzionale, perché l’ordinamento giurisdizionale rappresenta una delle espressioni più autentiche dei valori portanti della Carta. Proprio per questo va preservata senza alcuna riserva”. Entrando nel merito normativo, il professore ha individuato gli articoli effettivamente coinvolti che sono essenzialmente due: gli articoli 104 e 105 della Costituzione. Da remoto è quindi intervenuto il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, che ha ricondotto la ratio della riforma all’esigenza di rafforzare il principio del giudice terzo e imparziale. “L’obiettivo del referendum del 22 e 23 marzo è quello di avere un giudice terzo e imparziale, lontano dal pubblico ministero come dalla difesa. Vogliamo rafforzare la fiducia dei cittadini nella giustizia e avere una giustizia più giusta. Vogliamo che chi entra in un processo sia certo che il giudice non abbia legami con il pubblico accusatore”. E ancora: "C’è una ragione evidente per votare a favore della separazione delle carriere: la Costituzione, all’articolo 111, prevede espressamente che il giudice deve essere terzo e imparziale. E terzo vuol dire diverso". Il filo conduttore dell’intero appuntamento è rimasto quello indicato dagli organizzatori sin dall’avvio dei lavori: riportare la discussione sui contenuti reali della riforma, sottraendola alle polarizzazioni e restituendola a un esame fondato sulla tecnica, sulla struttura della Costituzione e sulle conseguenze concrete per il sistema giustizia. Un obiettivo che, nel confronto maceratese, è emerso come particolarmente urgente proprio in vista dell’appuntamento referendario.

09/03/2026 19:20
Musicultura 2026: annunciati i 60 artisti delle Audizioni Live al Teatro Lauro Rossi di Macerata (VIDEO)

Musicultura 2026: annunciati i 60 artisti delle Audizioni Live al Teatro Lauro Rossi di Macerata (VIDEO)

Musicultura ha annunciato i nomi dei 60 artisti che accedono alle Audizioni Live 2026 del prestigioso concorso. L’ascolto e la selezione delle canzoni inviate hanno richiesto oltre tre mesi, complice anche l’entità della partecipazione: 1328 giovani artisti e artiste, il numero più alto nella storia del Festival. Un record assoluto, che conferma la vitalità della formula del concorso e testimonia la fiducia sempre crescente degli artisti nelle modalità con cui Musicultura opera per favorire la scoperta e la valorizzazione delle nuove energie della canzone italiana.   Presentate le Audizioni Live, cuore artistico del Festival che si svolgeranno dal 12 al 21 marzo al Teatro Lauro Rossi di Macerata, nella conferenza stampa di apertura del Festival, nella sede della Regione, presieduta da Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche: “Musicultura, alla sua trentasettesima edizione, si conferma una manifestazione di assoluto rilievo nel panorama culturale nazionale. Una realtà profondamente radicata nel nostro territorio, nata dall'intuizione di una figura straordinaria come il professor Piero Cesanelli, che si è consolidata nel tempo e oggi affermata come una delle realtà culturali più importanti a livello nazionale. Musicultura non è solo un momento di altissimo profilo artistico, rappresenta per le Marche un patrimonio da difendere, valorizzare e far crescere per la sua capacità di promuovere il territorio e di generare un ritorno prezioso, sia in termini economici che di immagine alimentando quel senso di orgoglio e appartenenza che definisce la nostra comunità. – ha continuato il presidente Acquaroli – Il nostro impegno è sostenere questa capacità di fare cultura che sappia guardare al futuro, offrendo ai giovani un palcoscenico che generi speranza e partecipazione, strumenti fondamentali per valorizzare le nuove generazioni. Una strategia comune che veda Macerata, la Regione e Musicultura protagoniste insieme nei prossimi anni, con l'orgoglio di appartenere a una terra capace di esprimere eccellenze di questo livello”.     Il direttore artistico Ezio Nannipieri ha svelato i nomi degli artisti e delle artiste, tutti autori e autrici delle proprie canzoni, che sfileranno sul palco delle Audizioni Live.   “Di questi tempi può capitare di percepire nel mondo circostante una sorta di barbarie in espansione, di pensare che non resti che rassegnarsi al peggio. – ha affermato Nannipieri – Poi ascolti le canzoni di questi ragazzi e ragazze, come raccontano la vita che avviene e diviene ovunque e comunque, cogli l’onestà con cui fanno quel che fanno e sono quel che sono, come se ne infischino di un mercato che pretende di dettare legge. E allora ti viene da ringraziarli, fai un bel respiro profondo e non vedi l’ora che comincino le audizioni”.     Presente in conferenza stampa il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Silvia Luconi:   “Musicultura continua a distinguersi come uno dei festival più vivaci e significativi della canzone d’autore italiana, capace di unire scoperta, qualità artistica e un forte senso di comunità, un laboratorio prezioso per la canzone italiana: serio, meritocratico, attento alla parola e alla ricerca musicale. È uno dei pochi festival che riesce davvero a intercettare il nuovo senza perdere il legame con la tradizione cantautorale. La sua forza sta nella capacità di rinnovarsi ogni anno, mantenendo intatta la sua identità. Come Regione Marche ci abbiamo sempre creduto e continuiamo a farlo in quanto rappresenta uno dei festival maggiormente identitari del nostro territorio e che ci permette di parlare all’Italia intera”.   La rosa delle 60 proposte in gara è composta da 9 band e 51 solisti e soliste. Tra le regioni italiane di provenienza più rappresentate troviamo il Lazio con 9 artisti, seguito dalla Lombardia con 8 e da Toscana e Marche con 6 artisti ciascuna.     “Nella rosa dei 60 colpisce la rilevante presenza di cantautrici: in questa edizione il loro numero è pari a quello dei ragazzi, quando solitamente oscillava intorno a un terzo – ha aggiunto Ezio Nannipieri – Personalmente ritengo che l'espressione artistica non sia da interpretare attraverso filtri collegati al sesso, al genere o all'orientamento sessuale, ma resta il fatto che siamo di fronte a un cambiamento che racconta di una società che fortunatamente si aggiorna”.   Ecco i sei artisti marchigiani in corsa: Giovanni Neve (nome d’arte di Giovanni Morbidoni) di Civitanova Marche, la band XGIOVE di Porto Sant'Elpidio, Giando (pseudonimo di Giandomenico Pandolfino) di Ancona, Anastasia di Ascoli Piceno, Maredè (Luigi Bevilacqua) di Senigallia e Mazzoli, cantautore originario di Pesaro e residente a Bologna.     Le 60 proposte in gara, per un totale di circa 300 musicisti coinvolti provenienti da tutta Italia, si apprestano ora a confluire a Macerata. Sul palco del Teatro Lauro Rossi si esibiranno sei artisti per sera, rigorosamente dal vivo, nel corso di dieci serate di spettacolo aperte al pubblico tramite prenotazione su www.musicultura.it.   Si comincia il 12 marzo e si andrà avanti continuativamente fino al 21 marzo, con inizio alle ore 21 (la domenica alle 17). Gli spettacoli potranno essere seguiti in diretta streaming su Facebook e YouTube di Musicultura e in televisione su èTv Marche.   “Musicultura da anni rappresenta uno spazio unico per i nuovi talenti – ha dichiarato il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli – un luogo in cui la canzone popolare d’autore trova ascolto, rispetto e valorizzazione. In un tempo sempre più frenetico, in cui tutto corre veloce, questo festival continua a scommettere sulla qualità, sulla ricerca e sulle parole che sanno raccontare il nostro tempo. Come Amministrazione abbiamo sostenuto Musicultura fin dal primo giorno in cui ci siamo insediati e continuiamo a farlo: nei giorni scorsi abbiamo rinnovato una convenzione per i prossimi tre anni. Investire in cultura significa investire nella crescita della nostra comunità, nell’attrattività del territorio e nelle opportunità per i giovani artisti”.     “Accendiamo i riflettori sulla XXXVII edizione di Musicultura con l’orgoglio di chi vede crescere, anno dopo anno, un progetto che coniuga la musica d’autore con la poesia – ha aggiunto Riccardo Sacchi, assessore agli Eventi del Comune di Macerata –. Le Audizioni Live non sono solo il calcio d’inizio di un concorso, ma la celebrazione di un traguardo che racconta un’evoluzione significativa: dalle radici nella città di Leopardi fino alla consacrazione definitiva sul palcoscenico dello Sferisterio e nelle piazze della nostra città. In bocca al lupo agli artisti: Macerata li aspetta a braccia e orecchie aperte, pronta a godersi questa maratona di buona musica, confermandosi capitale della canzone d’autore”.   La TGR Marche realizzerà ogni sera, all’interno del telegiornale, collegamenti in diretta dal Lauro Rossi, per raccontare l’atmosfera del teatro e presentare i protagonisti in programma. Tra gli elementi di forza del clima delle audizioni spicca anche il calore del pubblico, che a fine serata, a suon di applausi e applausometro, elegge il suo artista preferito, al quale va il Premio Banca Macerata.   “Essere al fianco di Musicultura come main sponsor, per il sesto anno consecutivo, non è un traguardo da registrare ma la conferma di una scelta che continuiamo a rinnovare nel tempo – ha detto Michela Sopranzivicepresidente di Banca Macerata –. È l’espressione di un rapporto costruito attorno a valori chiari e condivisi: qualità, serietà del percorso artistico e attenzione autentica ai giovani talenti. Per Banca Macerata, come banca del territorio, investire nella cultura significa assumersi una responsabilità verso la comunità, sostenendo iniziative capaci di offrire opportunità concrete e di contribuire alla crescita sociale ed economica del territorio”.   Le Audizioni coinvolgono anche, in veste di scenografi, giurati e addetti alla comunicazione, gli studenti e le studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e delle Università di Macerata e Camerino, partner culturali fondamentali nel percorso di Musicultura.   “Musicultura è un appuntamento di rilievo nazionale e un valore aggiunto per la città – ha affermato il rettore dell’Università di Macerata John McCourt –. Le Audizioni Live al Teatro Lauro Rossi e le serate finali allo Sferisterio non sono solo un momento di spettacolo, ma un’occasione di incontro e crescita per giovani artisti, pubblico e istituzioni, consolidando Macerata come città di cultura e musica”.   “Siamo lieti di rinnovare anche quest'anno il nostro impegno al fianco di Musicultura – ha detto il rettore dell’Università di Camerino Graziano Leoni –. La musica rappresenta uno spazio di dialogo, apertura e incontro tra mondi diversi: un linguaggio universale capace di avvicinare le persone oltre ogni confine”.   Dalle Audizioni Live emergeranno i 16 progetti artistici finalisti, che verranno presentati in un duplice concerto al Teatro Persiani di Recanati nella prossima primavera. Parallelamente, le loro canzoni entreranno nel CD compilation della XXXVII edizione di Musicultura e saranno programmate da Rai Radio1, radio ufficiale del Festival.   Otto saranno infine i vincitori del Concorso, designati dall’insindacabile giudizio dell’illustre Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura. Insieme a ospiti di spicco del panorama musicale nazionale e internazionale, saranno protagonisti delle serate finali del Festival, in programma il 19 e 20 giugno 2026 allo Sferisterio di Macerata. Sarà il pubblico a votare il Vincitore assoluto, al quale andranno 20.000 euro del Premio Banca Macerata.   Saranno inoltre assegnati la Targa della Critica Piero Cesanelli (€ 3.000), il Premio “Grotte di Frasassi” (€ 2.000) e il Premio per il miglior testo (€ 2.000), in collaborazione con Unimc e Unicam.   I sessanta artisti in gara sono: Acqua Distillata canta Ribaltavapori – Trieste; acquachiara – Roma; Alessandro Ragazzo – Venezia; Anastasia – Ascoli Piceno; angelae – Padova; Angelica Perri – Cosenza; Black Cats – Milano; Carillon – Milano; Carla Fucci – Napoli; Cesare Augusto Giorgini – Modena; Chiara Accardi – Palermo; Chino – Roma; Claudio Covato – Siracusa; Daniela Spalletta – Caltanissetta; DDUMA – Lecce; Dea Culpa, Ciao sono Vale – Bergamo; DIECI – Roma; FARNESE – Viterbo; Federico Baldi – Bergamo; Fremir – Milano; Gabriele Esposito – Napoli; Giando – Ancona; Giavitto – Udine; Giorgia Faraone – Lecce; Giovanni Neve – Civitanova Marche; Giovanni Toscano – Pisa; Giulia Trovò – Treviso; I Professori – Massa-Carrara; Il Maestrale – Bari; Isabella Privitera – Bologna; Kresta – Cosenza; La Noce – Latina; LaMar – Grosseto; Luigi Relé – Roma; maniviola – Bologna; Manuella– Sassari; Marco Gesualdi & Toto Toralbo – Napoli; Maredè – Senigallia; Mare – Genova; MARGH – Padova; Martina Cirri – Palermo; Mazzoli – Pesaro e Bologna; MEZZANERA – Bologna; MilleAlice – Firenze; Mirall – Pisa; Mìvola – Potenza; Montegro – Roma; Narratore Urbano – Torino; NOVELLA – Arezzo; Rosita Brucoli – Milano; Rossana De Pace – Taranto; Samanta Tosi – Milano; Santiago – Milano; scacciapensieri – Roma; SCURO – Lecce; Speedy – Cosenza; VERSAILLES – Potenza; Vybes – Roma; XGIOVE – Porto Sant'Elpidio; ZEROFILTRO – Napoli.  

09/03/2026 18:00
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