Svelate le Giornate FAI di Primavera 2026 nelle Marche: i luoghi aperti a Macerata e provincia
Torna l’appuntamento più atteso con la bellezza: sabato 21 e domenica 22 marzo si terrà la 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera. Un'occasione straordinaria per riscoprire il patrimonio culturale e naturale della nostra regione attraverso 52 aperture eccezionali in 28 località marchigiane, molte delle quali solitamente precluse al pubblico. L'iniziativa, presentata dal governatore Francesco Acquaroli e dal presidente regionale FAI Giuseppe Rivetti, quest’anno sposa una causa prestigiosa: il sostegno alla candidatura dei teatri storici marchigiani a Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Il cuore pulsante dell’evento nel Maceratese sarà proprio il filone dedicato ai "luoghi della scena". Tra le mete imperdibili spiccano l'Arena Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi di Macerata, simboli mondiali dell'opera e della cultura del territorio. A Recanati, riflettori accesi sul Teatro Persiani e sull'immancabile Orto sul Colle dell’Infinito, bene di proprietà del FAI che permetterà ai visitatori di immergersi nelle atmosfere leopardiane. Non mancheranno proposte legate alla rinascita post-sisma, come la visita al CHIP (Centro di Ricerca Unicam) di Camerino, esempio di innovazione e resilienza nelle aree interne.

L’edizione 2026 si distingue per il massiccio coinvolgimento delle nuove generazioni. Saranno infatti 1.900 gli "Apprendisti Ciceroni" in tutta la regione: giovani studenti formati dai loro docenti che accompagneranno i visitatori, raccontando con passione la storia e i segreti dei beni aperti. Un esercito di bellezza che, insieme a 650 volontari, renderà possibile la fruizione di siti che vanno dai borghi medievali come Ortezzano, nel Fermano, fino a luoghi istituzionali solitamente inaccessibili, come la Caserma Paolini ad Ancona, sede della Guardia di Finanza.
Le visite sono a contributo libero e rappresentano un modo concreto per sostenere la missione della Fondazione nella cura e tutela del patrimonio italiano. Alcuni ingressi, come quelli per Palazzo Benincasa ad Ancona e il Castello di Monterado, saranno riservati esclusivamente agli iscritti FAI o a chi deciderà di tesserarsi durante l’evento. Il presidente Acquaroli ha sottolineato come questo appuntamento segni ufficialmente l'inizio della stagione turistica, mettendo a disposizione della comunità un patrimonio inestimabile che unisce cultura, volontariato e identità marchigiana. Qui l'elenco completo dei luoghi visitabili.


cielo coperto (MC)
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