Castelraimondo celebra Carlotta Parisani: i giardini pubblici intitolati alla "madre" del grano moderno
Castelraimondo riscopre le proprie radici e rende omaggio a una protagonista silenziosa della storia scientifica italiana. Ieri, 12 marzo, la comunità si è stretta attorno ai giardini pubblici per la cerimonia di intitolazione a Carlotta Parisani, esperta di ibridazione agraria e moglie del celebre genetista Nazareno Strampelli.
L'iniziativa, nata da una proposta della cittadina Lucilla Oliva, ha visto una partecipazione straordinaria: dalle autorità civili e militari alle numerose associazioni locali, fino ai giovanissimi studenti delle scuole "Gravina", "De Amicis" e "Strampelli". Un momento che ha trasformato un'area verde in un presidio di memoria collettiva.
"Carlotta Parisani non fu solo una presenza familiare accanto a Strampelli, ma una collaboratrice attiva nelle sperimentazioni che hanno rivoluzionato l'agricoltura moderna - ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli -. Intitolare questo spazio a lei significa offrire alle nuove generazioni un esempio di studio e dedizione, valorizzando una storia troppo spesso rimasta nell'ombra".
Particolarmente toccanti gli interventi dell'assessora alla Cultura Valeria Lucarini, che ha sottolineato l'importanza di restituire visibilità alle figure femminili nella toponomastica urbana, e del sindaco dei ragazzi Flavio Cipolletta, che ha ricordato come i giardini siano luoghi vivi dove il gioco incontra la conoscenza del passato. Con questo gesto, Castelraimondo compie un passo significativo verso una memoria pubblica più equilibrata, celebrando una donna colta e determinata che ha contribuito al progresso sociale e scientifico del Paese.

nubi sparse (MC)
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