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13 Marzo 2013, la fumata bianca e un 'Buonasera' alla folla: Papa Bergoglio si presenta al mondo (FOTO)

13 Marzo 2013, la fumata bianca e un 'Buonasera' alla folla: Papa Bergoglio si presenta al mondo (FOTO)

Il 13 Marzo 2013 il mondo Cristiano celebrava l'elezione di un nuovo Pontefice. Papa Benedetto XVI si era dimesso da poco e l'incertezza regnava tra milioni di fedeli, scossi a causa di una decisione improvvisa e del tutto inaspettata. Le migliaia di persone accorse a Piazza San Pietro da ogni parte del Globo nonostante la pioggia incessante, attendono con trepidazione la celebre fumata bianca, l'inconfondibile segnale che la Chiesa utilizza da secoli per comunicare l'elezione del nuovo Papa. Chi prega in rigoroso silenzio, chi invece preferisce l'orazione collettiva ,e chi non riesce a smettere di piangere dall'emozione. La fumata arriva alle 19:07, la scelta ricade su Jorge Mario Bergoglio, 76 anni con chiarissime origini italiane, gesuita e arcivescovo di Buenos Aires, nonché primo papa latinoamericano nella storia della Chiesa Cattolica. Una scelta coraggiosa e per certi versi rivoluzionaria. Dopo otto anni di pontificio, Papa Bergoglio è stato acclamato e poi criticato in egual misura, una figura divisiva e iconica allo stesso tempo.  "Fratelli e sorelle buona sera, voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo alla fine del mondo, ma siamo qui.Vi ringrazio dell'accoglienza". Da queste primissime parole del neo Pontefice rivolte alla folla, già si intuiva quale sarebbe stata la sua linea di pensiero futura della Chiesa Cristiana: una chiesa povera per i poveri, meno appariscente ed elitaria rispetto al passato recente e più vicina ai fedeli bisognosi. Per celebrare al meglio questa importante ricorrenza, occorre però chiedere il riscontro di chi era presente in quella storica giornata; il fotoreporter Guido Picchio e il suo amico Don Felice Riva, Cappellano dell'ospedale pediatrico "Bambin Gesù' di Roma, erano a Piazza San Pietro, a far da testimoni di un avvenimento irripetibile: " Ricordo come fosse ieri la grandissima emozione al momento della fumata bianca- dice con la voce commossa Don Felice Riva- "fu una giornata molto intensa: l'attesa, la pioggia e poi finalmente l'annunciazione." "La figura di Bergoglio-continua Don Felice- "ha restituito dignità e credibilità alla Chiesa Cattolica, la sua costante lotta in prima persona alle disparità socioeconomiche che affliggono molti paesi del Mondo, l'invito alla sobrietà rivolto alle alte cariche del Vaticano, penso siano prove concrete del suo operato."   "Nella mia carriera da fotoreporter, ho visto davvero di tutto, ma un avvenimento come questo mi mancava- racconta Guido Picchio, storico fotoreporter di guerra, " la mattina di quel giorno ero a casa, stavo guardando il Tg e tutta quella folla in piazza San Pietro mi ha fatto scattare una molla, dovevo immortalare quei momenti, così parto subito per Roma dove ad aspettarmi c'era Don Felice. Nel pomeriggio iniziò a piovere a dirotto, ma nonostante ciò l'atmosfera che si respirava in quel momento era qualcosa di indescrivibile: persone provenienti da ogni parte del Mondo in attesa di sapere il nome del nuovo Pontefice, poi Bergoglio si è affacciò dal loggione centrale di San Pietro, salutando la folla con un normale "Buonasera", lì ci fu un esplosione di gioia collettiva che ancora oggi mi porto dentro".   

13/03/2021 09:00
Al Politeama Tolentino continua lo storytelling delle grandi idee di business: la storia di Netflix

Al Politeama Tolentino continua lo storytelling delle grandi idee di business: la storia di Netflix

Dopo il successo del primo appuntamento con oltre 500 visualizzazioni che ha visto protagonista WhatsApp, Storie. com continua con la nascita di un altro colosso mondiale, Netflix. Storie. com è il ciclo di incontri gratuiti in streaming, realizzati in collaborazione con Confindustria Macerata e Companies Talks, dedicati alla cultura d’impresa: 3 eventi incentrati sulla storia della creazione di importanti aziende internazionali, nate da start-up, che sono diventate delle primarie aziende mondiali. Il secondo appuntamento di Storie.com è venerdì 26 febbraio alle ore 18,30 in diretta streaming dal Politeama di Tolentino, con la storia di Netflix. Netflix vende film? Vende serie? No: connette le persone a storie e luoghi dove non sono mai stati e dove avrebbero sempre voluto andare senza saperlo, prima che una serie tv glielo rivelasse. Netflix cresce perché ha accettato una delle sfide più difficili del mondo: sedurci, incuriosirci, conquistarci. Ma... fino a quando riuscirà a stupirci ancora? È il problema di tutti gli innamorati del pianeta, di ogni tempo. E, al contrario del suo algoritmo, Reed Hastings sa che qui la formula non l’ha ancora indovinata nessuno. Lui è condannato a soddisfarci in eterno. Ce la farà? Giorgia Guerra interpreterà la storia e farà rivivere tutte le fasi dall’idea fino al successo con la partecipazione di Andrea Fusacchia al sax. Al termine del racconto, moderati dalla giornalista Barbara Olmai, interverranno Emanuele Frontoni Docente di informatica presso l’Università Politecnica delle Marche, Vanna Menco imprenditrice nelle nuove tecnologie, Fabiola Pietrella Dottore commercialista e specialista in creazione di start-up. La regia è a cura di Tiziana Sensi con testi di Tiziana Ragni. Un format innovativo, sviluppato da Andrea Dotti per Companies Talks, già utilizzato per la formazione dalle più importanti aziende italiane che viene messo a disposizione per il pubblico del Politeama, nato per capire i grandi fenomeni imprenditoriali dei marchi della new economy. Un ciclo di eventi di cultura d’impresa per raccontare la storia, la vision ed il modello business di WhatsApp, Netflix, Airbnb, con interventi, della durata di circa 45minuti, dove lo spettatore rivive le storie attraverso una ricostruzione degli eventi, delle condizioni e delle scelte che hanno portato questi progetti "start-up" a diventare i player di riferimento del web. Un racconto semplice, per tutti, accompagnato da brevi momenti musicali, con gli aneddoti che fanno capire come lo sviluppo di un’idea possa raggiungere un grande successo. Verrà raccontato il coraggio di chi ha creduto nelle proprie idee, per alimentare lo spirito di iniziativa degli spettatori e accendere la loro passione.  La collaborazione attiva di Confindustria Macerata, sarà il collante tra le realtà delle esperienze di business del territorio, gli studenti e tutti i giovani.   L’evento sarà visibile gratuitamente in streaming sul canale YouTube del Politeama al seguente link: https://youtu.be/1a5w0JTB-So

24/02/2021 12:57
Macerata, ultimo atto del progetto 'Riesco': la vice sindaco D'Alessandro tra gli ospiti dell'Avis

Macerata, ultimo atto del progetto 'Riesco': la vice sindaco D'Alessandro tra gli ospiti dell'Avis

Quasi cento persone hanno già fornito la loro adesione al quarto ed ultimo incontro, naturalmente virtuale in questo delicato periodo sanitario, che mercoledì alle 17.30 l’Avis Regionale Marche realizzerà per addetti ai lavori e curiosi. Si tratta dell’iniziativa conclusiva all’interno del progetto RIESCO finanziato dalla Regione e sarà focalizzata su opportunità e sfide del post covid-19. “Racconto di buone pratiche, testimonianze di 5 realtà dove la coprogrammazione e la coprogettazione tra Terzo Settore ed Enti Pubblici stanno funzionando” è il nome completo dell’appuntamento che sarà fruibile via zoom. A rendere più interessante l’incontro, il fatto che parteciperanno varie figure importanti delle istituzioni. Vi prenderanno parte Francesca D’Alessandro, vice sindaco e assessore alle politiche sociali del Comune di Macerata; Matteo Baleani e Tommaso Cioncolini consiglieri comunali di Jesi; Massimo Ciabocchi presidente Auser provinciale di Pesaro e Urbino; Diego Mancinelli portavoce del Forum del Terzo Settore delle Marche; Silvano Sbarbati coordinamento delle associazioni delle Av e Aps Ambito IX; Sara Montali studentessa e già partecipante del progetto “Ci sto? Affare fatica!”. Un corso gratuito (con rilascio di attestato) per approfondire il rapporto tra pubblico e privato, per lanciare una vera e piena collaborazione. Normalmente invece un progetto parte dal privato e poi necessita dei soldi del pubblico, oppure è il pubblico a delegare mansioni o incarichi. L’Avis vuol dimostrare che si può fare tutto assieme già dalla partenza. L’incontro chiude la serie di webinar ideati e già fatti dall’Avis nel mese di gennaio, curati da Paolo Gobbi e Maria Gianuario, sempre centrati sulla formazione di percorsi e progetti condivisi tra pubblico e privato. Per info e partecipare basta compilare l’apposito modulo sul sito https://avismarche.it/.  

22/02/2021 19:02
"La magia delle parole": appuntamento con le letture d'autore a Bolognola

"La magia delle parole": appuntamento con le letture d'autore a Bolognola

Dopo il successo del primo appuntamento, che lo scorso 5 febbraio dalla splendida location de “La Capanna Bike & Family Hotel” ha totalizzato quasi 6.000 visualizzazioni, torna “La Magia delle Parole” a Pintura di Bolognola (MC), venerdì 19 febbraio alle ore 18, in diretta dallo “Z-Chalet”, che grazie a un’ambientazione a sorpresa, suggestiva e a tema, diventerà lo scenario unico di “Dentro una Nevicata”: si tratta della storia vera, narrata da Stefano Ciocchetti e Margherita Buresta, di un ragazzo che sui Monti Sibillini ha incontrato e fotografato una famiglia di otto lupi; brani del libro omonimo verranno letti e interpretati da Simone Giaconi e Francesca Travaglini. Anche questo evento sarà fruibile in diretta attraverso la pagina Facebook “Pro Loco Bolognola”. “La Magia delle Parole” è una rassegna letteraria, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco “La Sibillina” di Bolognola, in collaborazione con le strutture turistico-ricettive del territorio comunale, pensata per far conoscere e soprattutto vivere le storie e le straordinarie suggestioni della montagna in modo unico: quattro appuntamenti di letture d’autore in altrettanti luoghi chiave di Bolognola, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Quattro venerdì tra febbraio e marzo per riscoprire la magia di leggere e vivere i personaggi, gli animali e le leggende appartenenti alla tradizione marchigiana, accoccolati virtualmente attorno al fuoco scoppiettante o all’aperto, nell’aria frizzante, gustandosi lo splendido scenario offerto dai Sibillini. I prossimi appuntamenti saranno dedicati a “Marche Stregate”, venerdì 5 marzo alle ore 21 presso “Rifugio Pintura”, e “Filippo Marchetti: Lettere”, venerdì 19 marzo alle ore 17 presso la “Pizzeria Pa & Ma”.      

17/02/2021 17:50
Musicultura 2021, record di candidature: ecco i nomi dei 63 artisti in gara

Musicultura 2021, record di candidature: ecco i nomi dei 63 artisti in gara

Un record di iscrizioni al concorso ha inaugurato lo scorso novembre la XXXII edizione di Musicultura. Oltre mille artisti (1063), tutti autori delle canzoni che interpretano, hanno partecipato alle selezioni del Festival della Canzone Popolare e d’Autore, che da oltre 30 anni è un prestigioso punto di riferimento per l’evolversi della musica popolare e d’autore italiana. Dopo il primo ascolto delle oltre duemila canzoni in gara, ogni artista partecipa infatti con due proposte, la giuria di Musicultura annuncia oggi i nomi dei 63 concorrenti che superano la prima fase del concorso.  Li attende nei prossimi mesi un percorso di ulteriore selezione, che condurrà alla rosa dei sedici finalisti, poi a quella degli otto vincitori ed infine al nome del vincitore assoluto della XXXII edizione. I 63 artisti selezionati si preparano ora a sostenere nel mese di marzo un’audizione, rigorosamente dal vivo, al Teatro Lauro Rossi di Macerata, dove si esibiranno di fronte alla giuria e in diretta streaming nei canali social del Festival. “Abbiamo trascorso tre mesi in compagnia di questa bellissima onda di canzoni. Stili, suoni, lessico si trasformano sempre più rapidamente, la varietà di approcci è sorprendente, i picchi di originalità davvero notevoli” - commenta il Direttore Artistico Ezio Nannipieri - “poter auscultare il respiro di questo meraviglioso organismo che è l’arte popolare della canzone è un privilegio. Il nostro intento è porre al centro l’opera e l’artista, tutelare l’agibilità di uno spazio di proposta, di maturazione, di selezione nel quale le canzoni e chi le scrive, abbiano un valore in sé, prima di ogni possibile, e in quel caso comprensibile ed augurabile, strategia di marketing commerciale.  Mai forse come in quest’anno così tormentato abbiamo sentito la rilevanza di un obiettivo del genere. Invito chi è curioso di tutto e convinto di niente a seguire in diretta streaming le audizioni live, non penso rimarrà deluso.” Le band in gara sono 12,  le proposte soliste 51, di cui 23 donne e 28 uomini; la regione più rappresentata è la Lombardia, seguono il Lazio, la Toscana, la Puglia, la Campania, l'Emilia Romagna e il Piemonte. A tenera alta la tradizione artistica marchigiana Roberto Maria Forte in arte Maria Forte, classe 1984, di Senigallia. Maria Forte, dopo aver militato come cantante-chitarrista nei Nanocaino, nel 2013 produce Carne, primo capitolo di una trilogia sull'omicidio passionale che si muove tra rock, industrial e cantautoriato. Nel 2020 realizza Un Re minore, un disco che sviscera emozioni recondite da lockdown, tra malinconia, rabbia e speranza racconta i differenti punti di vista di questo periodo storico indelebile e devastante. Da qui la rinascita del progetto che nel 2021 vedrà l’uscita dell'erede di carne: Iceberg. Al termine delle audizioni saranno proclamati i 16 finalisti del Festival, a eleggere due degli otto vincitori sarà il pubblico dei social, i rimanenti sei saranno decretati dal prestigioso Comitato di Garanzia di Musicultura composto da: Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Frankie hi-nrg mc, Giorgia, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Antonio Rezza, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Riccardo Zanotti.     Il lungo cammino di Musicultura 2021 terminerà a giugno, quando gli otto vincitori saliranno sul palco dell’Arena Sferisterio di Macerata e al vincitore assoluto, decretato dal pubblico, andrà il Premio di 20.000 euro.  La rosa completa dei 63 artisti in gara per l’edizione di Musicultura 2021 con le rispettive provenienze geografiche:  Assurditè (Milano) - Niccolò Battisti (Roma) - Francesco Bottai (Pisa) - Brugnano (Napoli) - Buva (Cerignola, BA) - Calmo (Napoli) - Canarie (Bologna) - Elvira Caobelli (Verona) - Caravaggio (Latina) - Caterina (Trento) - Ciao sono Vale (Bergamo) - Carlo Corallo (Ragusa) - Cranìa (Brescia) - Giulia Dagani (Cremona) - Dealer (Domodossola) - Raffaella Destefano (Lodi) - Disegni (Roma) - Donix (Napoli) - Elasi (Alessandria) - Endimione (Pisa) - Epo (Napoli) - Beppe Gambetta (Genova) - Gaia Gentile (Bari) - Marcello Gori (Genova/Milano) - Kalascima (Salento) - Kama (Seregno, MB) - Henna (Sondrio/Milano) - Il Generatore Di Tensione (Bologna) - Ill Aereo (Teramo) - L'Avvocato dei Santi (Roma) - La Tarma (Bologna) - Le Feste Antonacci (Parigi) - Lorenzo Lepore (Roma) - Logo (Verbania/Milano) - Luk (Napoli) - Maria Forte (Senigallia, AN) - Miglio (Brescia/Bologna) - Mille (Velletri, RM) - Francesca Miola (Venezia/Milano) - Mr. T-Bone (Milano/Torino) - Paola Munda (Palermo) - Gabriele Mvsa (Roma) - Emanuele Patti (Milano) - Francesca Romana Perrotta (Lecce) - Persimale (Roma) - Laura Pizzarelli (Bari) - Lorenzo Pucci (Roma) - Queen Of Saba (Venezia) - Sara Rados (Firenze) - Diego Rivera (Lecce) - Room6 (Pisa) - Alan Rossi (Verbania/Milano) - Ruggero (Cremona/Firenze) - Claudia Salvini (Montevarchi, AR) - Francesca Sarasso (Vercelli) - Sesto (Trieste) - Sixteen (Altamura, BA) - Sudestrada (Forlì-Cesena) - Tananai (Milano) - The Jab (Ivrea, TO) - The Pax Side Of The Moon (Brianza) - Giulia Ventisette (Firenze) - Ziliani (Trento).  

13/02/2021 12:34
Montefano, una corona d’alloro in ricordo delle vittime delle Foibe: "mai più simili atrocità"

Montefano, una corona d’alloro in ricordo delle vittime delle Foibe: "mai più simili atrocità"

Questa mattina alle 12.30, nel Piazzale Martiri delle Foibe, antistante la Scuola Primaria Olimpia, si è svolta una piccola cerimonia in ricordo delle vittime delle Foibe. L’Amministrazione Comunale di Montefano ha voluto celebrare questa giornata: a depositare la corona d’alloro bardata con il tricolore sotto la targa di intitolazione del Piazzale il Sindaco Angela Barbieri, la Giunta Comunale, i Vigili Urbani, alcuni rappresentanti della locale Stazione dei Carabinieri e qualche cittadino che ha voluto essere presente. Il Sindaco Barbieri ha espresso parole di cordoglio per le vittime di quelle stragi, ricordando che “il dialogo, la parola e il confronto devono sempre essere l’espressione più alta fra i popoli. Che mai più debbano accadere simili atrocità a danno di uomini, donne, anziani e bambini. Spero caldamente che l’esperienza del Covid 19 ci abbia davvero insegnato che solo uniti e solidali fra noi possiamo andare avanti.”

10/02/2021 17:01
Civitanova ricorda le vittime delle Foibe: "una tragedia per molti anni omessa intenzionalmente"

Civitanova ricorda le vittime delle Foibe: "una tragedia per molti anni omessa intenzionalmente"

In mattinata l’amministrazione comunale insieme alle scuole ha celebrato, il “Giorno del Ricordo". L’iniziativa è stata organizzata dall’Ufficio Presidenza del Comune ed ha visto la partecipazione di cittadini, studenti ed insegnanti.La cerimonia di commemorazione è stata aperta con la deposizione di una corona di alloro, da parte del Sindaco Fabrizio Ciarapica, del Presidente del Consiglio Comunale Claudio Morresi e dell’Assessore ai Servizi Sociali Barbara Capponi, presso il Monumento dei Martiri delle Foibe in piazza Abba.Le celebrazioni sono proseguite con una apposita riunione del Consiglio Comunale, organizzata, in rispetto della normativa anti Covid in videoconferenza, aperta anche alla partecipazione di studenti e docenti.“Il Giorno del Ricordo è stato istituito per legge nel 2004 – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale Morresi - al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. A tal riguardo, desidero ricordare che l’anno scorso, con riferimento agli eccidi delle foibe, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella disse che si trattò di una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono, per superficialità o per calcolo, il dovuto rilievo. Ho ripreso tali parole per evidenziare che l’indifferenza è il nostro principale avversario, come disse anche Liliana Segre in occasione della ‘Giornata della Memoria’. Ciò costituisca un monito per il futuro. Mi compiaccio con gli studenti e con i docenti – ha concluso Morresi – per la loro fattiva collaborazione per celebrare insieme e ricordare questo importante Giorno”. “Ringrazio voi tutti per la partecipazione – ha dichiarato il Sindaco Ciarapica. Oggi siamo qui, come abbiamo fatto qualche settimana fa per ‘Il Giorno della Memoria’, per ricordare fatti gravi della nostra storia recente, una storia tutta italiana, affinché un numero più ampio di studenti, seppur in modalità diversa dagli scorsi anni causa pandemia, possa partecipare e conoscere un periodo triste e drammatico dell’Italia e per non commettere più in futuro errori così grandi. Solo nel 2004, si ottenne un riconoscimento di una tragedia che per molti anni era stata sottaciuta anzi omessa intenzionalmente e solo da quella data possiamo parlare ufficialmente del ‘Giorno del Ricordo’. Le motivazioni di un tale grave ritardo sono molte e complicate e comprendono anche responsabilità di grandi capi di governo, forze contrapposte politicamente che per tanti anni non avevano l’interesse di far sapere. Italiani massacrati e dimenticati in queste grandi fosse, chiamate appunto fiobe , fessure create dalla natura all’interno del terreno carsico, almeno 20.000 le vittime uccise e circa 300.000 le persone costrette in un brevissimo arco di tempo a lasciare tutto per mettersi in salvo e sparpagliarsi, esuli, sul territorio italiano e nel mondo dall’Argentina al Canada senza nulla da portarsi dietro. Fra questi, ci sono anche personalità del mondo della cultura, dell’imprenditoria e dello spettacolo, solo per citarne alcuni: le attrici Alida Valli e Laura Antonelli, il cantante Sergio Endrigo, lo scrittore Enzo Bettiza, lo stilista Ottavio Missoni, la famiglia Felluga, nota per la produzione di vini, e poi l’ex AD della FIAT Sergio Marchionne, da poco scomparso e proveniente dal Canada, dove la sua famiglia fu costretta a trovare rifugio. Infine anche un cittadino civitanovese che abbiamo avuto ospite due anni fa in questa stessa giornata, il dottor Lucio Sotte, che ci ha raccontato la storia drammatica della sua famiglia cui va tutta la nostra stima e la nostra autentica vicinanza. Dall’8 settembre del ‘43 incominciò la prima ondata di violenza contro i nostri concittadini, solamente colpevoli di essere italiani e di trovarsi in una terra di nessuno dove si perpetrò uno spietato e crudele eccidio di massa, un vero e proprio massacro di tanti italiani, morti tra inumane sofferenze. Un fatto tragico e terribile che abbiamo il dovere di ricordare. Nel 2013 e nel 2014, Simone Cristicchi, cantante di successo, portò nei teatri una rappresentazione intitolata ‘Magazzino 18’. Il Magazzino effettivamente esiste e si trova nel Porto Vecchio di Trieste ed è uno spazio dedicato alla memoria di questa strage che può essere visitato. Questo spettacolo di Cristicchi – ha concluso Ciarapica -  aprì finalmente una stagione di nuova consapevolezza nelle nostre menti, contribuì a restituire dignità a tanti morti e a tanti esuli e rappresenta un monito ai giovani, cittadini di domani, affinché mai più possano essere perpetrati orrori così grandi. Noi non vogliamo mai più shoah, mai più Foibe”. “Desidero ringraziare i partecipanti – ha dichiarato l’assessore Capponi – in particolare gli studenti e gli insegnanti. Ho notato, come al solito, una grande sensibilità dei ragazzi ed ho registrato la loro grande volontà a ricordare e celebrare questo ‘Giorno’, cogliendone essenza e significati. Rivolgo un saluto particolare a Francesco Bongiovanni, classe quinta del Grafico “Bonifazi”, che ha realizzato il manifesto scelto per questa edizione del ‘Giorno del Ricordo’. Vorrei partire da una frase contenuta nel brano “Dentro la buca” di Simone Cristicchi, contenuto nel musical “Magazzino 18”: ‘Il silenzio è come una bomba, sarà per sempre la nostra tomba’. E’ una frase che racchiude l’essenza del ‘Giorno del Ricordo’ e rappresenta bene il manifesto di Francesco Bongiovanni, realizzato proprio attraverso la prospettiva di ‘Dentro la buca’. Mi sono accostata allo spettacolo “Magazzino 18” portato in scena da Simone Cristicchi su input dei ragazzi. E tale attenzione è stata premiata non solo per la bellezza del musical ma anche per i contenuti, ottimamente rappresentati da Cristicchi in modo imparziale. La storia deve proprio essere imparziale, deve essere raccontata da chi è “super partes” per comprenderla al meglio. E’ sempre arduo e difficile capire chi sono gli eroi nella storia. Ed occorre chiarire il concetto di eroe. Rapportandomi al “Signore degli Anelli”, dove sono presenti tanti personaggi impegnati in lotte e combattimenti, l’eroe, a mio avviso, è Sam, il personaggio che in silenzio, senza urlare, è capace a costruire la verità. Cari studenti – conclude Capponi – l’eroe è chi, con la sua sensibilità, la sua personalità, la sua natura racconta la sua verità senza strizzare l’occhio a nessuno. Dobbiamo costruire in silenzio la verità come ha fatto Simone Cristicchi”. Dopo l’ Assessore Capponi, è intervenuta la professoressa Chiara Petrillo e lo  studente Francesco Bongiovanni, classe quinta del Grafico “Bonifazi”, che ha realizzato il manifesto scelto per questa edizione del Giorno del Ricordo. “Sono onorato per la scelta del mio manifesto, ma voglio complimentarmi con i miei compagni di classe perché tutti gli elaborati sono interessanti. Mi sono ispirato alla frase di Cristicchi, tutti i segreti dentro la buca, che mi ha spinto a riflettere sul concetto di indifferenza, il fatto che le persone sapessero ma rimanessero in silenzio, accettassero quello che avveniva, l’indifferenza è una malattia morale. L’occhio che ho messo nel manifesto ha una lacrima, soffre, ma non si chiude, non si gira dall’altra parte. Mi auguro che l’indifferenza, che ancora oggi è presente nella nostra società, sparisca dalle nostre vite”. A seguire, in scaletta, gli interventi della prof.ssa Maria Silenzi e dei ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale e G. “F. Corridoni” che hanno proposto video dal titolo: Il silenzio delle donne infoibate e quello dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato (I.P.S.I.A.) “F. Corridoni” i cui ragazzi, coordinati dalla prof.ssa Licia Cecchini, hanno realizzato interviste sulla storia, il diritto, le testimonianze, a professori ed esperti. Al termine, la professoressa Annalisa Caccia ha presentato il lavoro del liceo delle Scienze Umane “Stella Maris”, che ha proposto un video-racconto dal titolo “Ricordi di un ragazzo fortunato”. Infine l’intervento delle seconde classi del Liceo da Vinci, che hanno inviato un video con slide, frasi e foto storiche e cartine geografiche dei territori delle Foibe, lavoro coordinato dalla professoressa Katiuscia Stizza. Al termine, l'assessore Capponi ha introdotto il film di Cristicchi, spiegando la genesi del lavoro del cantautore nato dall'interesse per la seconda guerra mondiale, volendo stare "dalla parte delle vittime, sempre".  

10/02/2021 16:09
WhatsApp, Airbnb e Netflix: le grandi idee di business sul palco virtuale del Politeama

WhatsApp, Airbnb e Netflix: le grandi idee di business sul palco virtuale del Politeama

Il Politeama è sempre un centro vivo per la diffusione della cultura e, oggi, alla luce della chiusura delle attività dal vivo imposta dai vari dpcm per il contrasto della pandemia da Covid-19, prosegue comunque la sua mission con eventi online. Dal 19 febbraio prenderà il via “Storie.com” un ciclo di 3 incontri gratuiti in streaming, realizzati in collaborazione con Confindustria Macerata e Companies Talks, dedicati alla cultura d’impresa: 3 eventi incentrati sulla storia della creazione di importanti aziende internazionali, nate da start-up, che sono diventate delle primarie aziende mondiali. Le storie di WhatsApp, Airbnb, Netflix, sono 3 avvincenti storytelling con attori che fanno rivivere le fasi salienti di un percorso aziendale; dall’idea, allo sviluppo fino all’affermazione, con un racconto semplice, per tutti, accompagnato da brevi momenti musicali, con gli aneddoti che fanno capire come lo sviluppo di un’idea possa raggiungere un grande successo. Un format innovativo, sviluppato da Companies Talks, già utilizzato per la formazione dalle più importanti aziende italiane, nato per capire i grandi fenomeni imprenditoriali dei marchi della new economy. Un ciclo di eventi di cultura d’impresa per raccontare la storia, la vision ed il modello business di WhatsApp, Netflix, Airbnb, con interventi, della durata di circa 45minuti, dove lo spettatore rivive le storie attraverso una ricostruzione degli eventi, delle condizioni e delle scelte che hanno portato questi progetti "start-up" a diventare i player di riferimento del web. Verrà raccontato il coraggio di chi ha creduto nelle proprie idee, per alimentare lo spirito di iniziativa degli spettatori e accendere la loro passione. Alla fine di ciascun racconto, 3 ospiti sul palco commenteranno le storie e saranno il saldo legame tra la nostra realtà e l’immagine del futuro.  La cultura è da sempre ciò che fa nascere e muovere le idee e, attraverso l’attività dell’uomo, fa sviluppare imprese e benessere; per questo crediamo che anche la cultura d’impresa sia un argomento importante da sviluppare nell’ambito delle attività del Politeama, a servizio delle nuove generazioni. Un’idea in cui l’intrattenimento è anche formazione, dove apprendere e conoscere diventano uno spettacolo coinvolgente. La collaborazione attiva di Confindustria Macerata, sarà il collante tra le realtà delle esperienze di business del territorio, gli studenti e tutti i giovani. Tutti gli eventi in streaming saranno visibili sul canale YouTube del Politeama: https://www.youtube.com/c/PoliteamaTolentino - venerdì 19 febbraio ore 18,30 La storia di WhatsApp. - venerdì 26 febbraio ore 18,30 La storia di Netflix. - venerdì 5 marzo ore 18,30 La storia di Airbnb.    

10/02/2021 15:41
Giorno del Ricordo, Mangialardi: "Valori della solidarietà, rispetto e diversità non vengano mai meno”

Giorno del Ricordo, Mangialardi: "Valori della solidarietà, rispetto e diversità non vengano mai meno”

“Il Giorno del Ricordo rappresenta un’importante occasione di riflessione per ciascuno di noi, sulla nostra storia e sul nostro presente, che ci permette di prendere coscienza dei lutti, delle sofferenze e delle violenze che migliaia di italiani, sradicati a forza dalle terre in cui erano cresciuti, furono costretti a subire di fronte al crudele destino della storia alla fine della Seconda guerra mondiale”.  A dirlo è il capogruppo regionale del Partito Democratico; Maurizio Mangialardi, in occasione del Giorno del Ricordo. “Se oggi questa data ha finalmente raggiunto il suo pieno e legittimo valore istituzionale – continua il capogruppo dem - lo si deve si deve in particolare all’impegno di due straordinarie figure come Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, che durante le loro rispettive presidenze hanno contribuito a dissipare gran parte delle divisioni ideologiche che pesavano su di essa, restituendo a tutti noi il suo più profondo e autentico significato. Un impegno che da tempo ho scelto di fare mio, anche grazie all’annuale raduno dei Dalmati che Senigallia e Ancona hanno più volte ospitato nel corso degli ultimi anni, al fine di dare voce a coloro che non si sono mai arresi all’oblio della memoria e di rendere il giusto omaggio alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata”. “Il mio auspicio – conclude Mangialardi - è che quelle tragedie possano finalmente trovare la giusta collocazione nella nostra storia nazionale e che, dai tanti errori commessi, ciascuno di noi possa  trarre anche una lezione per il presente, affinché i valori della solidarietà, della tolleranza e del rispetto della diversità non vengano mai meno di fronte a quanti, ancora oggi, sono costretti a scappare da guerre, violenze e persecuzioni”.  

10/02/2021 11:38
La Regione Marche celebra il  Giorno del Ricordo: "Imparare dalla storia per costruire il futuro"

La Regione Marche celebra il Giorno del Ricordo: "Imparare dalla storia per costruire il futuro"

“Solo raggiungendo la piena consapevolezza di ciò che è stato, solo imparando dalla storia riusciremo a creare una memoria condivisa e a costruire un futuro nel quale non si commettano più i medesimi, tragici errori”. Assente il Presidente Dino Latini per un lutto familiare, è stato il Vicepresidente dell’Assemblea Gianluca Pasqui, con queste parole, ad aprire la seduta celebrativa del Giorno del Ricordo. Sempre secondo il Vicepresidente del Consiglio “il ricordo è un atto di responsabilità e deve essere il cardine di una società sempre più aperta e democratica, capace di offrire alle prossime generazioni un futuro di pace, dialogo e libertà”. A Pasqui hanno fatto seguito gli interventi di due rappresentanti dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD) Franco Rismondo, Presidente del comitato provinciale di Ancona, e Orazio Zanetti Monterubianesi, Presidente del Comitato Marche sud. Spazio, poi, alle emozioni in musica grazie alla fisarmonica di Christian Riganelli e al sassofono di Massimo Mazzoni in una performance sulle note evocative di Sperling, Iturralde e Pansera. Lo spartito ha successivamente ceduto il passo alle parole, quelle di Cesare Catà in una lettura teatrale dal titolo “Ciò che non puoi togliere dal cuore: Ulisse, il ricordo, La storia”. Molto significativa, nel contesto della celebrazione tenutasi in Aula, la presenza degli studenti della classe terza B dell’Istituto di istruzione superiore Polo 3 di Fano che si sono aggiudicati il secondo premio al concorso nazionale “10 febbraio” indetto dal Miur con il progetto “Cara Pola…a Mai più”. Il riconoscimento ministeriale è stato consegnato ai ragazzi dal Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Marco Ugo Filisetti, che, precedentemente, era anche intervenuto in Aula. Toccanti, in chiusura di programma, le testimonianze di due esuli istriani, Piero Tarticchio e Livilla Sivocci che hanno ricordato, il primo in collegamento Skype, la seconda presente in Aula, le tristi vicende che li hanno visti protagonisti. “Conservare il ricordo e curare il presente - ha detto nelle conclusioni il Presidente della Giunta regionale, Francesco Acquaroli – per guardare al futuro con rinnovata speranza”

09/02/2021 13:16
San Severino, Giornata dell'epilessia: la facciata del Municipio si tinge di viola

San Severino, Giornata dell'epilessia: la facciata del Municipio si tinge di viola

In occasione della Giornata internazionale dell’Epilessia la facciata del Municipio di San Severino Marche, in piazza del Popolo, si è illuminata di viola. L’Amministrazione comunale ha aderito così alla campagna volta a sensibilizzare la popolazione su questa delicata patologia che, in Italia, riguarda oltre mezzo milione di persone. A promuovere l’iniziativa l’Amce, l’associazione marchigiana per la lotta contro l’epilessia. Un’occasione speciale per abbattere i pregiudizi e lo stigma ancora presenti nonostante i progressi scientifici e sociali. L’epilessia è un insieme di condizioni morbose che interessa l’otto per mille degli abitanti nelle nazioni sviluppate europee e del Nord America. Le fasce di età di insorgenza più a rischio sono la prima infanzia e quella sotto i 65 anni. Le cause possono essere tutte le patologie che coinvolgono il cervello, i casi a trasmissione genetica sono il 15%. E’ possibile ottenere un completo controllo delle crisi con terapie adeguate, anche chirurgiche, nel 75% dei casi. I principali pregiudizi sono legati all'idea che si tratti di una malattia mentale e che sia sempre trasmessa geneticamente. I soggetti affetti vengono discriminati, considerati inferiori e da evitare per via delle crisi. Ne risultano isolamento sociale, minori livelli occupazionali, difficoltà nei rapporti sentimentali. Per tali motivi c'è la tendenza a nascondere la malattia con conseguente minore possibilità di cura e di guarigione, oltre a sviluppare psicopatologie di tipo depressivo ed ansioso. L’Amce, associazione inserita nella Federazione Italiana Epilessia, svolge il ruolo di assistenza, counselling individuale e promozione di eventi sociali e scientifici per combattere gli ostacoli che impediscono ai pazienti di essere pienamente inseriti nella società. Essa è costituita da pazienti, medici, operatori sanitari e cittadini che si sentono vicini a questo problema.

09/02/2021 10:53
Eccidio delle Foibe, Recanati celebra il “Giorno del Ricordo”: tutte le iniziative

Eccidio delle Foibe, Recanati celebra il “Giorno del Ricordo”: tutte le iniziative

Mercoledì prossimo 10 febbraio alle ore 12 il Comune di Recanati commemorerà il “Giorno del Ricordo” per rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.  Alla presenza delle Autorità e degli Amministratori locali verrà deposta una corona di alloro presso Via Martiri delle Foibe. “Il giorno del ricordo a Recanati vuole essere un importante momento di riflessione per tenere desta l'attenzione delle nuove generazioni sulla storia di un popolo, per far conoscere come si sono realmente svolti i fatti e commemorarne le vittime. – Ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - Per troppo tempo il silenzio della storiografia e della politica  ha avvolto la vicenda degli italiani uccisi nelle foibe istriane,  una terribile storia contrassegnata  dagli scomparsi nel nulla e dai morti rimasti insepolti e che assunse i sinistri contorni di una "pulizia etnica". Sabato 13 febbraio alle ore 10,30 si terrà l’evento on line dedicato alle scuole e al pubblico in   diretta streaming su Facebook alla pagina “Recanati giorno della memoria” https://www.facebook.com/recanatiperlamemoria   in collaborazione con l’Istituto Storico “Morbiducci” di Macerata. il Sindaco Antonio Bravi, l’Assessora alle Culture Rita Soccio e Paolo Coppari dell’Istituto Storico di Macerata approfondiranno i nodi storici legati al Giorno del Ricordo e il costante coinvolgimento delle scuole del territorio. Il prof. Marco Marziali dell’Istituto Superiore E.Mattei, illustrerà la piattaforma di ricerca e di documentazione on line “RecaNati x la Memoria”, creata non solo per archiviare le iniziative recanatesi del  Calendario Civile, ma anche per mettere a disposizione dei docenti e degli studenti materiali e strumenti per nuove ricerche e approfondimenti.     Da Trieste interverrà in diretta  lo storico Fabio Todero, dell’ISREC FVG - Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea del  Friuli Venezia Giulia, autore di numerosi studi sulle vicende dell’Alto Adriatico tra primo e secondo dopoguerra, che terrà una relazione  sul tema “L’incrocio dei totalitarismi nel confine orientale d’Italia”. Ciò che è accaduto in Istria e in Dalmazia dopo l’8 settembre 1943, in particolare tra 1944 e 1945, è una delle pagine più inquietanti della storia italiana. Dal settembre 1943 gli infoibati furono varie migliaia. E dopo le foibe, l’esaltazione e l’esasperazione del criterio etnico portarono  ad un grande esodo forzato per effetto del trattato di pace del  1947, che aveva assegnato alla Jugoslavia la maggior parte della Venezia Giulia prebellica, comprese le città italiane di Pola, Rovigno, Parenzo, Fiume e Zara. Una nuova ondata migratoria si manifestò dopo l’intesa con la quale nell’ottobre 1954 fu assegnata alla Jugoslavia la Zona B del territorio libero di Trieste. Una storia, contrassegnata da tragedie ed orrori, per troppo tempo dimenticata che deve essere ricordata, sia nelle sofferenze subite dalle minoranze slave  negli anni del fascismo e della guerra, sia in quelle inflitte a migliaia di italiani dal regime del maresciallo Tito.

08/02/2021 15:17
Civitanova, il terzo Carnevale del Centro per la Famiglia si fa social: ecco tutte le iniziative

Civitanova, il terzo Carnevale del Centro per la Famiglia si fa social: ecco tutte le iniziative

Terzo Carnevale per il Centro per la Famiglia, che ha organizzato tutta la parte per i più piccolini. Nel 2019 si erano inaugurati gli appuntamenti del Centro con il laboratorio “Maninmaschera”, lo scorso anno è stata la volta della festa inclusiva con lo spettacolo di magia del Mago Andrew e quest’anno il centro , in sinergia con l'Assessorato alla Famiglia, alla Comunità e all'Istruzione del Comune di Civitanova Marche propone un momento di festa in maschera on-line rivolto ai bambini dai 3 ai 10 anni ed ai loro genitori. Il Carnevale è sempre stato un’occasione di incontro per rovesciare - divertendosi - la quotidianità, per giocare a vestire nuovi occhi e nuovi abiti. In questo momento storico particolare, anche se non possiamo incontrarci, potremo giocare insieme, sperimentare l'incontro anche da lontano, perché il gioco è un nostro bisogno biologico, che non dovremmo mai smettere di nutrire Le maschere si potranno conoscere  insieme a Lucia Berdini, Play and Laughter coach, che accompagnerà i partecipanti in un viaggio fatto di risate, sguardi e nuove connessioni da approfondire appena ci sarà la possibilità di rincontrarsi. L’appuntamento è sulla piattaforma Zoom per martedì 16 febbraio dalle ore 17 alle 18. E' possibile contattare il 0733/78361 o via e-mail centro.famiglia@paoloricci.org per informazioni e prenotazioni. A partire da giovedì grasso, quindi, sono invitati soprattutto piccini aiutati dai genitori a collegarsi sulla pagina Facebook del Centro per la Famiglia dove si troveranno videoletture e piccoli laboratori ispirati dal famoso Carnevale degli Animali di Camille Saint- Saens, grande compositore francese. Per gli adulti, nonostante la pandemia e l’impossibilità di divertirsi insieme e di persona si è istituito un Concorso a tema in collaborazione con la Reschini Eventi, in cui le maschere migliori verranno premiate a seconda del tema scelto (il regolamento completo sarà pubblicato nei prossimi giorni sui canali multimediali dell'Ente). Ogni cittadino potrà partecipare inviando un video della propria maschera (singoli e gruppi composti solo da familiari stretti); ogni partecipante dovrà inviare un video di massimo 30 secondi, indicando il tema scelto (1 Ironia Covid-19 distruggiamolo; 2 Arte e Cultura Maschere Artistiche) e usando l’hashtag : #carnevalandocivitanovamarche  postando il video nel proprio profilo personale con privacy aperta o alla pagina Facebook Carnevalando 2021 nel rispetto delle normative di Legge dove sarà possibile trovare il regolamento ed essere premiati con buoni spesa. I “like" ottenuti dai video decreteranno il vincitore di ogni tema scelto. I video potranno essere inviati dal giorno 10 febbraio al giorno 16 febbraio fino alla mezzanotte (24.00). Il giorno 17 febbraio verranno decretati i vincitori. Il sindaco Fabrizio Ciarapica dichiara: "Nonostante le limitazioni del periodo, Civitanova ha voluto comunque offrire ai suoi cittadini, grandi e piccoli, la possibilità di esorcizzare ogni paura e divertirsi con i festeggiamenti di un Carnevale alternativo e social in attesa che tutto possa essere ripristinato di persona”. “Tramite la collaborazione di privati e centro per la famiglia della Amministrazione Comunale è stato organizzato un Carnevale sicuro e a misura di tutti. La nostra città-ha concluso Ciarapica - conferma di non fermarsi di fronte alla pandemia, creando soluzioni nel rispetto delle regole di prevenzione e con iniziative sempre pronte in risposta ad ogni esigenza e necessità,con lo sguardo in questo frangente soprattutto rivolto ai più piccini."  

07/02/2021 14:03
Macerata, Giorno del Ricordo: le iniziative per commemorare le vittime delle foibe

Macerata, Giorno del Ricordo: le iniziative per commemorare le vittime delle foibe

 Il Comune di Macerata, in collaborazione con l’Università e l’Istituto storico di Macerata, si prepara a commemorare il Giorno del Ricordo, riconosciuto ufficialmente nel 2004 con la legge che istituì la “solennità civile nazionale italiana”, celebrata il 10 febbraio di ogni anno per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.   “Il giorno del Ricordo ci fa rivivere una pagina tragica della nostra storia recente che, per molti anni, è stata ignorata e, in alcuni casi, negata – afferma il sindaco Sandro Parcaroli -. Dobbiamo conoscere la storia e il nostro passato per far sì che l’odio e la violenza siamo completamente estirpati dalla nostra società. Alle vittime e ai loro discendenti va il mio sentito pensiero con l’impegno che tali sofferenze non dovranno mai essere dimenticate”.  “Una vicenda complessa  - interviene l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -, una storia che grazie a studiosi e ricercatori stiamo ancora purtroppo scoprendo in tutto il suo orrore. Vicende terribili che devono venire alla luce per scoperchiare il male che l'umanità ancora fa fatica a sradicare da sé.  E per averne la consapevolezza ogni iniziativa di ricerca deve essere sostenuta affinché la storia possa diventare maestra di vita e di civiltà”.  Il programma delle iniziative prenderà il via mercoledì 10 febbraio, alle 9.30, quando il sindaco Parcaroli deporrà una corona in via Vittime delle Foibe, simbolo anche delle strade che tante persone delle comunità giuliano-dalmata hanno dovuto percorrere in fuga dalle persecuzioni.  Il giorno seguente, giovedì 11 febbraio, alle 16.30, in diretta live sul canale youtube dell'Istituto Storico di Macerata, https://www.youtube.com/channel/uca97lsmtvag5p4-ra-sua4a, dopo i saluti del sindaco Sandro Parcaroli e del rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, si potrà assistere alla presentazione del volume “Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe” (Viella Edizioni) di Filippo Focardi, docente di Storia contemporanea dell’Università di  Padova e direttore scientifico dell’Insmli, Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia. Un volume che mostra come dietro gli attuali processi di rielaborazione del passato vi è una più ampia posta in palio, che tocca le prospettive future della democrazia in Italia e in Europa.  Alla presentazione interverranno l’autore del volume e Francesco Bartolini, docente di Storia contemporanea dell’Università degli studi di Macerata e presidente dell’Istituto Storico di Macerata

06/02/2021 11:59
Civitanova, Consiglio comunale aperto e film di Cristicchi: le iniziative per il Giorno del Ricordo

Civitanova, Consiglio comunale aperto e film di Cristicchi: le iniziative per il Giorno del Ricordo

Con una cerimonia ristretta presso il monumento dedicato ai Martiri delle Foibe, in piazza Abba, si apre mercoledì 10 febbraio, il programma delle celebrazioni organizzate dal Comune di Civitanova per commemorare il Giorno del Ricordo, istituito dalla Repubblica italiana. Prima dell’inizio della seduta del Consiglio Comunale, prevista per le ore 09,30 in streaming con la partecipazione delle scuole cittadine, il Sindaco Fabrizio Ciarapica e il Presidente del Consiglio Comunale Cludio Morresi, nel rispetto delle disposizioni anti-Covid, si raccoglieranno in silenzio per deporre una corona di alloro presso la lapide che commemora le vittime dell’eccidio in Istria, Venezia Giulia e Dalmazia.  Il Consiglio Comunale è convocato in seduta aperta e sarà trasmesso in diretta streaming. Dopo l’introduzione del Presidente, seguiranno gli interventi del Sindaco Fabrizio Ciarapica, dell’assessore dei Servizi Socio-Educativi Barbara Capponi e i lavori degli alunni degli Istituti Comprensivi di Civitanova, ad iniziare dall’Istituto Tecnico Commerciale e G. “F. Corridoni”. A seguire, sarà la volta dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato (I.P.S.I.A.) “F. Corridoni” e del Liceo delle Scienze Umane “Stella Maris” con il video-racconto dal titolo “Ricordi di un ragazzo fortunato”. Dopo la parte riservata alle scuole, la parola spetta ai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione.  La seduta proseguirà con la proiezione del film “Magazzino 18” di e con Simone Cristicchi, una novità rispetto alle tradizionali relazioni degli esperti che in passato hanno caratterizzato la seduta dell’Assise dedicata al Giorno del Ricordo. L'attore-cantautore ha realizzato un testo teatrale ispirato all'esodo degli italiani da Istria e dalla Dalmazia, una rappresentazione che dai teatri la pandemia ha spostato necessariamente sulle piattaforme digitali in modo da essere proiettata senza la necessità di stare nelle sale. Lo spettacolo sarà punteggiato da canzoni e musiche inedite di Cristicchi, accompagnato nella scrittura da Jan Bernas e diretto da Antonio Calenda. La tragedia viene narrata partendo dagli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per far rivivere la memoria delle persone alle quali appartennero. Una narrazione che passa attraverso vari codici espressivi, in una sorta di reportage storico talmente inedito da essere definito “Musical-Civile”. Un pensiero alle vittime, ma anche a chi rimase in quelle terre.  

05/02/2021 15:33
“Progetto Mimosa”, Prefettura e farmacie unite a sostegno delle donne vittime di violenza

“Progetto Mimosa”, Prefettura e farmacie unite a sostegno delle donne vittime di violenza

Prevenire la violenza nei confronti delle donne: questo l'obiettivo del “Progetto Mimosa” – Campagna di sostegno e prevenzione contro la violenza sulle donne- che sarà realizzato per la prima volta nella nostra provincia ed attuato d’intesa tra il Prefetto Ferdani, la Presidente di Federfarma Kaczmarek, la Delegata Regionale dell’Associazione Farmaciste Insieme Focone e l’Ordine dei Farmacisti. Un progetto pilota che trova nell’elemento comunicativo la sua valenza, infatti in tutte le farmacie della provincia verranno distribuite, dal prossimo 15 febbraio, apposite brochure informative contenenti consigli e indicazioni su come affrontare situazioni di violenza e sulle strutture cui rivolgersi. L'iniziativa che coinvolgerà tutte le farmacie della provincia rappresenta l'impegno attuale e concreto da parte della Prefettura, di Federfarma, Ordine dei Farmacisti e Associazione Farmaciste Insieme di porre in essere iniziative condivise e in una sintonia di lavoro per un obiettivo comune : quello di costituire una rete informativa a sostegno delle donne affinché non subiscano passivamente alcuna forma di sopraffazione ma trovino il coraggio di denunciare. Questa iniziativa va nella direzione di voler contribuire concretamente ad aiutare le donne a vincere una mentalità di sopraffazione assolutamente inaccettabile. Dal confronto è emersa altresì la necessità di ampliare il perimetro delle iniziative a favore della donna; per questo il Progetto vedrà inoltre –grazie alla collaborazione di Federfarma e Assofarm - l’attivazione all’interno di 26 farmacie della Provincia di un  “momento di ascolto” contro la violenza di genere. Ciò consentirà alle donne vittime di maltrattamenti di rivolgersi al punto di ascolto dove troveranno una migliore colloquiabilità garantita dalla figura e dalla professionalità delle farmaciste, che le informeranno e le orienteranno verso percorsi specialistici che prevedono l'informazione sui diritti ed il sostegno psicologico. Quest’iniziativa rappresenta un nuovo importante “presidio” sul territorio, grazie al sostegno gratuito che sarà a disposizione delle donne vittime di qualsiasi tipologia di maltrattamenti, indipendentemente dalla loro età, genere, nazionalità, condizione sociale.  

04/02/2021 15:11
Macerata, il centro storico diventerà più 'romantico: ecco gli eventi per San Valentino

Macerata, il centro storico diventerà più 'romantico: ecco gli eventi per San Valentino

Valorizzare le bellezze architettoniche e le eccellenze enogastronomiche locali, attraverso la scoperta del centro storico di Macerata sotto una veste “romantica”.   Tutto questo è “Macerata…l’amore in festa”, l’iniziativa  promossa dal Comune di Macerata e organizzata dall’associazione  Macerart & Tour in occasione della festa di san Valentino. Un evento accolto favorevolmente dagli assessorati al Turismo -  Eventi e alla Cultura che li vede lavorare sinergicamente con l’obiettivo di stimolare e rilanciare le attività socio – culturali ed economiche della città in sofferenza a causa dell’attuale emergenza sanitaria. Diverse le attività in programma  nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 febbraio che si svolgeranno nel rispetto delle norme anti Covid. Il chiosco dell’amore Si parte dal Chiosco dell’amore. Si tratta dell’immobile di viale Trieste, ai piedi delle scalette, dove verrà allestita un’esposizione, a cura dell’ associazione Amanuartes, di artigianato artistico in tema romantico. Il chiosco verrà aperto al pubblico dal pomeriggio di venerdì 12 fino a domenica 14 febbraio. I tour romantici I tour guidati si svolgeranno sabato 13 e domenica 14 febbraio, nel rispetto delle normative anti Covid, e partiranno dal Chiosco dell’amore, in viale Trieste. Passeggiate nella storia e nell’arte tra le vie della città, accompagnati da poesie e letteratura romantica. Il gusto dell’amore Per quanto riguarda l'offerta enogastronomica, si unirà alla scoperta del centro storico, la possibilità di far vivere un po’ di romanticismo anche a tavola, con delle proposte per tutti i gusti e tutte le tasche. Sei i ristoranti che aderiscono al progetto: si potranno scegliere aperitivi, apericena e menù gourmet preparati con amore, da consumare in loco in sicurezza o da asporto (secondo le disposizioni anticontagio), proposti da Di Gusto, Centrale.Eat, Il Casolare, Hopshope, Verde Caffè, l’Osteria dei fiori, Il Pozzo e Il Quartino. Macerart & tour arricchisce la proposta culinaria con una sorpresa personalizzata e unica da dedicare al proprio partner, creata dalle mani sapienti di Amanuartes. Sono previsti sconti per chi sceglie anche di vivere l’esperienza dei tour romantici per le vie della città. Vetrine dell’amore Inoltre ci sarà anche l’occasione di acquistare un regalo nei tanti negozi di Macerata che allestiranno le vetrine a tema con la possibilità di partecipare ad un concorso a premi che si concluderà il 14 febbraio. Le attività che vorranno mettersi in gioco possono aderire scrivendo una mail a macerartetour@gmail.com entro il 6 febbraio e inviando la foto della vetrina del negozio entro il 10 febbraio che verrà condivisa sulle pagine social dell’associazione. Vincerà la vetrina più votata dal pubblico. Un premio sarà dedicato anche alla coppia che avrà inviato il selfie più romantico, scattato in un angolo della città.  

04/02/2021 11:37
Camerino, il teatro arriva a casa: Amat inizia dall'Accademia della musica con la Banda Osiris

Camerino, il teatro arriva a casa: Amat inizia dall'Accademia della musica con la Banda Osiris

Il teatro a casa grazie ad AMAT. Torna AMATo teatro a casa tua! che dopo il successo della prima edizione, propone l’Atto Secondo che terrà ancora compagnia attraverso spettacoli teatrali e musicali in streaming sul sito: https://marcheinscena.it/. Un tour che inizierà proprio da Camerino. Venerdì 5 febbraio, sabato 6 alle ore 21.15 e domenica alle ore 17 nella nuova Accademia della musica “Franco Corelli” andrà in scena “Rossinando”. Un appuntamento con un Rossini giocoso con la Banda Osiris realizzato da Comune di Pesaro, Comune di Camerino, Regione Marche / L’Europa con noi per ripartire – Por Fesr Marche 2014-2020, AMAT e MiBACT nell’ambito del progetto Rossinimania per le Marche. Gioachino Rossini è l’artista marchigiano che tutto il mondo ci invidia. Il suo genio ho oltrepassato ogni frontiera, fisica e di genere, uscendo dai confini della musica per contaminare la cultura tutta e, cosa più importante, la vita quotidiana dei suoi coevi e di chi è venuto dopo. Rossini è pop: è arrivato perfino ad ottenere il primato tra i compositori di jingle più utilizzati in pubblicità. Da questa intuizione nasce l’incontro con la Banda Osiris, un ensamble di dotti musicisti che da sempre lavora sulla desacralizzazione della musica colta attraverso sapienti iniezioni di ironia, che per l’occasione confeziona un gustoso progetto ad hoc. Il programma torna a offrire alla Platea delle Marche - e non solo – momenti di ‘invasione’ ed ‘evasione’ propri dell’esperienza teatrale. Sette spettacoli in streaming compongono un vero e proprio cartellone dal 5 al 26 febbraio con l’intento di cogliere l’occasione che questa sfida storica dell’emergenza sanitaria rappresenta. Facendo di necessità virtù, attraverso l’utilizzo del digitale AMATo Teatro a casa tua! offre l’opportunità di “dilatare” la platea degli splendidi teatri marchigiani rivolgendosi a un pubblico senza confini, come permette appunto l’utilizzo dello spazio web. Una serie di appuntamenti dai teatri di Ascoli Piceno, Camerino, Fabriano, Fano, Macerata, Pesaro e San Benedetto Del Tronto su iniziativa dei rispettivi Comuni con la Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, l’AMAT, la Regione Marche e il MiBACT.  Un Rossini giocoso con la Banda Osiris nella nuova Accademia della Musica di Camerino appena inaugurata. Gioachino Rossini è l’artista marchigiano che tutto il mondo ci invidia. Il suo genio ho oltrepassato ogni frontiera, fisica e di genere, uscendo dai confini della musica per contaminare la cultura tutta. Rossini, lo si è detto abbondantemente nel corso delle manifestazioni del 150enario, è pop: è arrivato perfino ad ottenere il primato tra i compositori di jingle più utilizzati in pubblicità. Da questa intuizione nasce l’incontro con la Banda Osiris, un ensemble di dotti musicisti che da sempre lavora sulla desacralizzazione della musica colta attraverso sapienti iniezioni di ironia, che per l’occasione confeziona ad hoc un progetto per la nuova Accademia della Musica di Camerino, il terzo grande progetto firmato dalla Andrea Bocelli Foundation, realizzato nel cratere del sisma che ha colpito le Marche. Una casa della musica, fucina didattica e artistica degna della nobile tradizione che da secoli caratterizza la vita culturale di Camerino. Si tratta di un divertissment dove il virtuosismo sconfina nel parossismo, dove la piacevolezza delle arie si accompagna ai lazzi, dove l’incanto delle composizioni si sposa con il divertimento. La Banda Osiris per due giorni ha abitato gli spazi dell’Accademia e della città di Camerino, riempiendoli di musica. Non essendo possibile fruire dal vivo di questa esibizione, fatta di momenti suonati, altri parlati, altri comici, lo spettacolo è diventato un prodotto video pronto per essere trasmesso in streaming. Lo spettacolo, strutturato come un varietà comico musicale della durata di circa 100 minuti, ripercorre il meglio del repertorio rossiniano reinventandolo. L’idea è quella della sovversione creativa come antidoto contro la depressione e lo sconforto causato dalle calamità: il terremoto prima e ora questa terribile pandemia che ha costretto la musica a stare fuori dai luoghi di aggregazione e dei teatri.  

03/02/2021 15:27
Macerata, ecco il secondo atto in streaming   di "AMATo teatro a casa tua": si parte con Elena Bucci

Macerata, ecco il secondo atto in streaming di "AMATo teatro a casa tua": si parte con Elena Bucci

"AMATo teatro a casa tua"! torna, dopo il successo della prima edizione, con Atto Secondo spettacoli teatrali e musicali in streaming, dal 5 febbraio, dai teatri di Ascoli Piceno, Camerino, Fabriano, Fano, Macerata, Pesaro e San Benedetto Del Tronto su iniziativa dei rispettivi Comuni con la Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, l’AMAT, la Regione Marche e il MiBACT. Il programma torna a offrire alla Platea delle Marche - e non solo – momenti di ‘invasione’ ed ‘evasione’ propri dell’esperienza teatrale. Sette spettacoli streaming compongono un vero e proprio cartellone dal 5 febbraio con l’intento di cogliere l’occasione che questa sfida storica rappresenta. Facendo di necessità virtù, attraverso l’utilizzo del digitale AMATo Teatro a casa tua! offre l’opportunità di “dilatare” la platea degli splendidi teatri marchigiani rivolgendosi a un pubblico senza confini, come permette appunto l’utilizzo dello spazio web. Una grande stella del firmamento teatrale per AMATo Teatro a Casa Tua! Elena Bucci è il 14 febbraio (ore 21.15) in streaming dal Teatro Lauro Rossi di Macerata con Nella lingua e nella spada, un progetto firmato Le Belle Bandiere. “Abbiamo scelto di ripartire dal TLR con il melologo di Elena Bucci perché come per Alekos la scrittura era medicina che salva – interviene l’assessore alla Cultura, Katiuscia Cassetta - per noi oggi, che stiamo vivendo questo momento di pandemia,  il teatro, la poesia, la musica, l’arte possono aiutarci a resistere alla paura con la pratica del pensiero. Abbiamo così scelto di ripartire con una performance di teatro musicale contemporaneo di qualità insieme all’Amat. Dalla storia di due spiriti coraggiosi cogliamo l’esempio e il coraggio di amare la vita e trasformare il dolore e la sofferenza in scrittura che salva”. Il melologo di più anime si ispira alla storia del poeta e rivoluzionario greco Alekos Panagulis e della giornalista e scrittrice Oriana Fallaci: si incontrano per un’intervista il giorno in cui Alekos, incarcerato per un attentato al dittatore Papadopoulos, viene liberato grazie ad un forte movimento internazionale e restano allacciati, fra discussioni, lotte per la libertà, allegria, solitudini e speranze, fino alla morte di lui per un misterioso incidente, nel 1976. Luigi Ceccarelli crea la drammaturgia musicale integrandovi le improvvisazioni di Michele Rabbia e Paolo Ravaglia, mentre voce e movimenti dialogano con il suono. Sullo sfondo è la musica greca, che ha saputo accogliere la musica latina, araba e balcanica fino a farne una sintesi che ci identifica tutti in un unico linguaggio. Ogni spettacolo di AMATo teatro a casa tua! è visibile dal proprio computer o tablet sul portale curato da AMAT www.marcheinscena.it, acquistando un biglietto di 5 euro sulla piattaforma vivaticket.com.  Una volta acquistato il biglietto online lo spettatore riceverà tramite email una password con cui potrà accedere allo spettacolo. Per vivere l’esperienza di AMATo Teatro a casa! si consiglia una rete internet stabile e non un collegamento da hotspot telefonico. Per informazioni AMAT 071 2075880.  

02/02/2021 13:32
Annullata la sfilata dei carri, ma il Carnevale Maceratese si fa social: premi alle maschere più originali

Annullata la sfilata dei carri, ma il Carnevale Maceratese si fa social: premi alle maschere più originali

"Visto il perdurare della pandemia, la nostra Associazione Pro Loco Piediripa, ha deciso di cancellare la tradizionale sfilata di carri allegorici, gruppi mascherati  e bande musicali in presenza come avviene oramai da 30 Edizioni". A darne l'annuncio ufficiale è il presidente della Pro Loco Piediripa, Romualdo Rapanelli che, però, non demorde e rilancia un'edizione straordinaria del Carnevale Maceratese sui social.  "Il Carnevale, da sempre è espressione di spensieratezza, ilarità, comicità e travestimento - aggiunge Rapanelli -. Viste le difficoltà che tormentano le famiglie, abbiamo pensato di coinvolgerle invitandole a mascherarsi e di inviarci un video su Whatsapp al numero 349-3429957 della durata di 2 minuti entro il 10 febbraio 2021. Valuteremo le maschere più originali e più divertenti che vorranno partecipare, improvvisando una sfilata carnevalesca, all’interno delle proprie abitazioni". I video oltre  ad essere valutati, verranno pubblicati ogni giorno, a partire da giovedì 11 febbraio fino al 13 febbraio sulle pagine Facebook e Instagram della Pro Loco Piediripa. "Domenica 14 febbraio verranno comunicati sulle nostre pagine Facebook e Instagram i video vincitori, valutati da una commissione giudicatrice di qualità e verranno premiati con buoni acquisto di aziende del settore alimentare del nostro territorio. Vorremmo anche premiare la mascherina anti covid colorata artisticamente con simboli del Carnevale!" sottolinea ancora il presidente della Pro Loco Piediripa Romualdo Rapanelli.  Ad essere premiate, nello specifico, saranno:  1) La vetrina carnevalesca più bella e più significativa 2) Il nucleo familiare con la maschera più originale  3) La mascherina anticovid con simboli del carnevale più originale "Ovviamente per tutto questo dovremo affrontare delle spese che, in tempi normali, avremmo cercato di coprire anche con mezzi pubblicitari  ma, in questa situazione, non possiamo assolutamente rivolgerci ad aziende private. Pertanto,  occorre l’intervento economico dell’Amministrazione comunale di Macerata che siamo certi, non mancherà" conclude Rapanelli.       

31/01/2021 10:45
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