Entra nel vivo MorroValle d’Armonia, la stagione concertistica e culturale realizzata dall’Amministrazione Comunale di Morrovalle e con la direzione artistica del Maestro Alfredo Sorichetti. Proprio in questi giorni è stata ufficializzata la veste grafica della rassegna ed è stato anticipato il prossimo appuntamento, che segue l’anteprima andata in scena lo scorso 2 gennaio, con quel Concerto di Capodanno che ha riscosso un notevole successo, anche di pubblico.
Il prossimo evento, infatti, è in cartellone sabato 5 marzo, alle 21:15 all’Auditorium San Francesco. Il titolo, 'Musica al femminile'. Il concerto vede la partecipazione della celebre flautista Luisa Sello, una delle più acclamate flautiste in ambito internazionale, e del gruppo di flauti 'Le Agane' composto da sei strumentiste.
“Sono orgoglioso di presentare una stagione davvero importante per Morrovalle - le parole del sindaco Andrea Staffolani -, che arricchisce il panorama culturale e ci fornisce occasioni per ascoltare importanti musicisti. Ma non solo. Colgo l’occasione per ringraziare l’assessore alla Cultura Valentina Salvucci, il consigliere Desirée Lupi, chi ha collaborato con loro e il Maestro Sorichetti per l’ampia proposta di questa prima edizione”.
Una prima edizione, proseguono l’assessore Valentina Salvucci e il consigliere comunale con delega agli Eventi Desirée Lupi, “che si è già aperta alla grande con il coinvolgente Concerto di Capodanno e che ora prosegue con “Musica al femminile”.
"Siamo contenti di aver intrapreso questa collaborazione con il Maestro Sorichetti, un nome di prestigio di tutto il territorio. 'Musica al femminile' - continuano - sarà anche un modo per celebrare l’8 marzo, mescolando insieme note e valorizzazione storica della figura femminile del passato e del presente, dove purtroppo ci sono ancora problematiche che non sono del tutto superate. Ci sono poi diversi concerti estivi già calendarizzati e speriamo di proseguire negli anni con appuntamenti che possano dare risalto a Morrovalle".
L’assessore Salvucci e il consigliere Lupi sottolineano del resto l’intento di “creare all’interno di MorroValle d’Armonia occasioni per far vivere tutto territorio, portando gli spettatori a conoscere bellezze e peculiarità del paese”.
“Le caratteristiche di questa prima rassegna musicale - spiega il Maestro Alfredo Sorichetti - sono racchiuse nel logo di MorroValle d’Armonia, che simboleggia le onde dell’armonia, visto che il genere di eventi si identificano tutti nella musica in un certo senso spirituale e legata ai sentimenti. Le onde del simbolo rappresentano anche la bellezza delle colline che caratterizzano il paesaggio di questa terra”.
Introducendo al concerto del 5 marzo, il Maestro Sorichetti dice: “La musica è al femminile anche se nel corso della storia tante sono state le battaglie da combattere per la parità dei diritti. Oggi le cose sono cambiate e le donne musiciste e compositrici sono certamente ben accolte alla pari degli uomini. Il concerto di sabato 5 marzo si realizza, infatti, in collaborazione con le Pari Opportunità della Regione Marche. Vorrei inoltre ringraziare la Fondazione Luigi Canale e il suo presidente Giuseppe Panico per il prezioso contributo”.
Alla presentazione della veste grafica di MorroValle d’Armonia erano anche presenti l’assessore Mauro Baldassarri, il consigliere Roberta Palombini e Alba De Vincenzis (tra i promotori della rassegna).
Per Musica al femminile è previsto un biglietto unico a 5 euro, acquistabile presso tutti i punti vendita Ciaotickets, su www.ciaotickets.com e alla biglietteria dell’Auditorium San Francesco, aperta un’ora prima dell’inizio del concerto. Ricordiamo che il concerto si svolgerà secondo le normative vigenti anti Covid 19 e su esibizione del Green Pass.
Tredici classi della scuola secondaria di primo grado e quindici della primaria, per un totale di 606 studenti e studentesse. Questi i numeri dei partecipanti al Premio Macerata Racconta Giovani, arrivato alla sua settima edizione.
Il concorso è rivolto alle classi quarte e quinte della scuola primaria e alle seconde della secondaria di primo grado del comune di Macerata. Martedì 22 febbraio la scrittrice Mariapaola Pesce e l’illustratore Gabriele Pino, incontreranno i partecipanti al Premio per rispondere alle loro domande e curiosità e suggerire alcuni utili spunti per ideare una storia.
“La formula, ormai rodata, del Premio - spiegano le responsabili organizzative dell’associazione Contesto Marilisa Gentili, Lucia Paciaroni e Chiara Gentilozzi - propone un percorso didattico con l’intento di stimolare gli studenti a una lettura piacevole, partecipata e consapevole del libro per poi dar voce alla loro fantasia e creatività. Tutto inizia con la scelta e la lettura di due libri, e prosegue con l’incontro con gli autori, il lavoro in classe e la realizzazione degli elaborati, individuali e di classe, che gli iscritti dovranno presentare alla Giuria del Premio”.
Il libro scelto come traccia per il lavoro individuale è “Storie di Ragazzi che cambiano il mondo” - scritto da Teo Benedetti, Daniele Nicastro, Mariapaola Pesce, illustrato da Gabriele Pino ed edito da Mondadori nella collana Electa Junior - che si interroga su quali piccoli o grandi gesti possiamo fare per perseguire un cambiamento capace di migliorare, anche di poco, il nostro mondo mentre. Quello proposto per il lavoro di classe, è “Il catalogo dei giorni” - scritto da Luca Tortolini, illustrato da Daniela Tieni e edito da Kite Edizioni nella collana Le Voci - che offre, attraverso le illustrazioni e le parole, diverse suggestioni legate ai sentimenti e alle emozioni che possono caratterizzare una giornata.
La giuria del Premio, composta da un rappresentante dell’Associazione Contesto, da un rappresentante del Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» di Macerata e da un referente per ogni Istituto Comprensivo di Macerata, sceglierà i migliori tre elaborati per le classi IV e V scuola primaria, i migliori tre elaborati per la classe II scuola secondaria di I grado, il migliore elaborato di classe della scuola primaria e il miglior elaborato di classe della scuola secondaria di I grado.
La premiazione, con la lettura dei lavori risultati vincitori e l’assegnazione dei premi, si svolgerà durante le giornate del festival Macerata Racconta, precisamente il prossimo 3 maggio alle 9:30, con una cerimonia pubblica in cui verranno svelati i nomi dei vincitori e delle vincitrici.
“Questa è senza dubbio l’edizione più partecipata, in termini di iscrizioni, della storia del Premio che coinvolge tutti gli istituti comprensivi della città - dice Giorgio Pietrani direttore artistico di Macerata Racconta - confermando un trend sempre crescente, frutto di un percorso pensato e condiviso, fin dai primi passi, con tutte le insegnanti e gli insegnanti che hanno abbracciato il progetto e che, sin da ora, ringrazio per la passione, l’attenzione e la competenza che ci hanno dedicato”.
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Prosegue il calendario delle lezioni della rassegna “I Martedì dell'Arte”, organizzate nell’ambito della quindicesima edizione dell’iniziativa culturale ideata dall’associazione “Arte” con il patrocinio del Comune di Civitanova e Azienda Teatri.
Domani, martedì 22 febbraio, alle ore 18,00, al cineteatro Rossini, si svolgerà la conferenza del professor Roberto Cresti sul tema: "Classicisti barocchi: F. Clerici-S. Luporini-B. Luini-G. Tonelli-G. Bartolini”.
Dalla nostra inviata da Dubai, Simonetta Paccagnella Grifi
Una giornata indimenticabile ha aperto la settimana della Regione Marche a Dubai. Iniziata con il topic "Bellezza e Sostenibilità". La missione ha sin da subito manifestato il suo proposito, quello di riallacciare e rilanciare i rapporti con il mercato emiratino per la crescita dell' export manifatturiero marchigiano verso i mercati mediorientali.
È stato a tal fine siglato un importante Memorandum d'Intesa tra la Regione Marche, la Camera di Commercio delle Marche e la Camera di Commercio di Dubai. In collegamento da Palazzo Raffaello il governatore Francesco Acquaroli e il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini.
"Le Marche e gli Emirati Arabi Uniti hanno avuto importanti relazioni già in passato – afferma Acquaroli – e con oggi vorremmo riprendere un percorso attraverso il quale le nostre comunità possano tornare a collaborare e a costruire un futuro fatto di opportunità reciproche".
Presente, in collegamento, anche il ct della Nazionale italiana di calcio, Roberto Mancini: "Vogliamo andare al Mondiale in Qatar perché è una cosa molto importante, perché abbiamo comunque la possibilità di vivere un sogno straordinario e anche la possibilità di vincerlo. Sarà faticoso ma ce la metteremo tutta. Riusciremo a portare le Marche al mondiale, come tutta l'Italia".
A suggellare questa rinnovata antica amicizia, una mostra fotografica allestita all'interno del Padiglione ha ripercorso i momenti salienti delle gare del Marche Endurance lifestyle, svoltesi dal 2012 in varie zone della nostra Riviera del Conero.
Protagonisti di quelle suggestive maratone a cavallo e degli splendidi pannelli della mostra sono stati il Rouler di Dubai HH Mohammed bin Rashid Al Maktoum e il Crown Prince HH Hamdan bin Mohammed Al Maktoum.
Mostra allestita alla presenza delle autorità HE Hamad Buamim, Presidente e CEO della Camera di Commercio di Dubai, HE Al Mansouri ex Ministro dell’economia - il Ministro dello Sport HE Saeed Mohammed Hareeb e Rashid Alabbar.
Nella seconda parte della giornata le Marche "Land of Exellence" hanno parlato di tecnologia blockchain con approccio multidisciplinare ed un'efficace collaborazione tra le Università della regione Marche e le imprese.
Il professore Emanuele Frontoni dell'Università di Macerata è intervenuto sullo stato dell'arte della blockchain e dell’intelligenza artificiale a supporto dell'industria alimentare, e ha introdotto il dialogo tra le istituzioni universitarie e le imprese locali: oggi Med Group – BP Cube, Grottini Lab, IGuzzini, hanno presentato la loro esperienza e le loro eccellenze nel settore agroalimentare o nella tecnologia blockchain.
Dopo il rinvio forzato imposto dalla pandemia che aveva interessato uno dei componenti del cast, lunedì prossimo (28 febbraio) torna al Feronia di San Severino Marche la comicità di Lello Arena in “Parenti Serpenti” di Carmine Amoroso. Lo spettacolo, per la regia Luciano Melchionna, vedrà sul palco anche Giorgia Trasselli, Raffaele Ausiello, Marika De Chiara, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Luciano Giugliano e Anna Rita Vitolo.
“Il testo – spiega Melchionna - fotografa uno spaccato di vita famigliare sempre assolutamente attuale. Si può far ridere nel raccontarlo e sorridere nell’assistere alle spumeggianti gag ma, allo stesso tempo, non ci si può riflettere sopra senza una profonda amarezza in un’epoca in cui i valori, primo fra tutti il rispetto, stanno pian piano sparendo e l’egoismo sta prendendo decisamente il sopravvento”.
Una tranquilla famiglia di un piccolo paesino vive Natale a casa degli anziani genitori che aspettano tutto l’anno l’atteso momento per rivedere i figli cresciuti e andati a lavorare in altre città. Uno sbarco di figli e parenti affettuosi e premurosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di spurgare le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi.
All’improvviso i genitori, fino ad allora punti di riferimento, esprimono l’esigenza di essere accuditi come hanno fatto anni prima con i figli: uno di loro è destinato a ospitarli e prendersi cura della loro vecchiaia. A chi toccherà? All’improvviso un terremoto segna una crepa nell’immobilità rassegnata di un andamento ormai sempre uguale, una crepa dalla quale un gas mefitico si espanderà e inquinerà l’aria. Sarà la soluzione più spicciola e più crudele a prendere il sopravvento. Verità? Paradosso? Spesso, come talvolta appunto accade, la realtà supera la fantasia.
Il movimento “Dipende da Noi” ha organizzato un incontro per far sentire la voce dei cittadini contro la follia di una nuova guerra, oltre tutto mentre ancora la pandemia miete vittime ovunque. L’incontro si terrà a Civitanova presso la sala convegni del bar Cinciallegra, alla pista ciclabile, mercoledì 23 febbraio alle ore 21.
“Molti fanno come se niente fosse, ma il ritorno della guerra in Europa, a partire dall’Ucraina, è un’eventualità tragica e concreta, scrive in una nota il movimento. Se i governi devono fare di tutto per scongiurare questa catastrofe che potrebbe coinvolgere il mondo intero, le persone e le associazioni della società civile hanno il dovere di prendere la parola e di agire per chiedere la pace, avviando un percorso di rispetto reciproco tra le nazioni”.
Apriranno la serata, in collegamento, padre Alex Zanotelli e il poeta Franco Arminio, mentre in presenza gli attori Giorgio Felicetti, Claudio Gaetani e Simona Lisi leggeranno brani di testi per la pace. "Non sarà una riunione politica - spiegano gli organizzatori - ma un incontro di risveglio delle coscienze per unire le forze, anche nella nostra città, di tutte le donne e gli uomini di buona volontà".
Inizia lunedì 21 febbraio la settimana delle Marche all’EXPO mondiale di Dubai ed i riflettori del mondo sono accesi su questo enorme evento che vedrà protagonista anche il Grand Tour delle Marche e Civitanova Marche. L’Expo è infatti solo la tappa iniziale di un percorso che nei prossimi mesi vedrà Civitanova Marche partecipe di importanti momenti di promozione per il turismo, la ristorazione e le attività collegate al mondo marinaro.
A Dubai il Grand Tour delle Marche presenterà in anteprima internazionale un inconsueto oggetto, il cofanetto phygital, che attraverso un sistema di connessione tra fisico e digitale ed un apposito QR code consente di accedere a proposte turistiche di alto livello nelle Marche.
“Civitanova Marche continua il suo percorso di posizionamento come mèta attrattiva per gli amanti del mare, dei buoni sapori e di un’offerta di accoglienza dinamica ed innovativa – sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica. Con il Grand Tour delle Marche riusciamo a dare un’importante continuità d’azione a diversi livelli, locale, nazionale ed internazionale”.
In occasione di EXPO, con il Grand Tour delle Marche presenti negli Emirati anche due grandi amici di Civitanova Marche e GustaPorto, il caporedattore del TG 5, Gioacchino Bonsignore, autore di svariati servizi televisivi dedicati alla ristorazione ed all’offerta turistica di Civitanova Marche e Marco Ardemagni, conduttore di RAI Caterpillar, già protagonista a GustaPorto negli anni passati.
Dal 2 al 4 aprile poi, Civitanova Marche sarà presente a Tipicità Festival, in programma a Fermo, con un’anteprima di ciò che avverrà a GustaPorto 2022. La settimana successiva, dal 10 al 12 aprile, a Milano è in programma la Borsa Internazionale del Turismo dove sarà presentato il Grand Tour delle Marche e la tappa di Civitanova Marche, ossia GustaPorto, che segna idealmente l’inizio della stagione turistica in città. Infine, da maggio e novembre, in programma oltre 20 eventi del Grand Tour delle Marche nei quali verrà promossa anche Civitanova Marche e la sua offerta turistica ed enogastronomica.
Orientagiovani Live: Conoscersi per Scegliere è l'evento dedicato agli studenti che Confindustria Macerata organizza ogni anno, nell'ambito del Progetto Scuola e che vede la stretta collaborazione dell'Ufficio Scolastico Regionale con il contributo della Camera di Commercio delle Marche.
Orientagiovani Live conclude un ciclo di incontri “Orientagiovani Itinerante” che si sono svolti fra novembre e dicembre 2021 a San Severino Marche presso l’Istituto “Divini” ed a Civitanova Marche presso l’Istituto “Corridoni”. Tenuto conto delle limitazioni imposte dalle misure anti-Covid 19, per quanto riguarda la realizzazione di eventi in presenza, anche quest'anno verrà offerto alle Scuole Superiori del territorio, in particolare agli studenti del terzo, quarto e quinto anno, un programma interamente online, con momenti di confronto e contributi di imprenditori, esperti di comunicazione e di orientamento.
Giovedì 17 febbraio alle ore 10.30 verrà realizzata una diretta su Canale 12 del Digitale Terrestre, streaming sito www.etvmarche.it, APP èTV, Pagina Facebook @etvmarche e ConfindustriaMC, che garantiranno al contempo, massima sicurezza e accessibilità al più ampio numero di Istituti e di studenti. Apriranno l’evento Carlo Rotini - Delegato Progetto Scuola GGI di Confindustria Macerata e Marco Ugo Filisetti – Direttore Generale USR Marche.
Interverranno con contributi e testimonianze gli imprenditori Federica Feleppa (Feleppa FV), Michele Sasso (Ubisive), Alessio Castricini (Centro Accessori e Presidente Gruppo Giovani Imprenditori) a cui sono affidate anche le conclusioni. Presenta e modera Maurizio Socci – Giornalista, mentre Gabriele Micozzi - Docente di Mkt e Comunicazione presso Luiss e Politecnica Marche e Francesco Facciolli - Attore e Formatore coordineranno l’incontro. Gli studenti potranno porre domande tramite WhatsApp al +39 349 3918169.
Domani, martedì 15 febbraio, alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi per la stagione di Appassionata arriva il Quartetto Werther, vincitore del Premio "Piero Farulli" alla 39a edizione del Premio "Abbiati" come migliore giovane formazione italiana di musica da camera.
Con all'attivo numerosi concerti e collaborazioni con importanti Festival e associazioni concertistiche fra le più prestigiose in Italia e all'estero, a Macerata Misia Iannoni Sebastianini al violino, Martina Santarone alla viola, Vladimir Bogdanović al violoncello e Antonino Fiumara al pianoforte eseguono il Quartetto in la minore per pianoforte e archi "Quartettsatz" di Gustav Mahler, il Quartetto in mi bemolle maggiore op.47 di Robert Schumann e il Quartetto in do minore per pianoforte e archi op.13 di Richard Strauss.
Capolavori della letteratura musicale per quartetto con pianoforte, i brani in programma nel concerto dl TLR di domani sera propongono al pubblico un viaggio intenso e struggente nella ricchezza di suoni e atmosfere della musica colta fra Ottocento e primo Novecento.
La serata, organizzata in collaborazione con Marche Concerti, è il terzo appuntamento della stagione 2022 che proseguirà con i concerti di Julia Hagen e Annika Treutler (14 marzo), Arcadi Volodos (22 marzo), Quartetto Lyskamm (3 aprile), Alina Ibragimova e Samson Tsoy (20 aprile). Biglietto intero 20 euro, ridotto 15 euro, studenti 5 euro. Per accedere al teatro sono necessari il certificato verde rafforzato e la mascherina FFP2.
Un concerto dedicato a Mina, una delle migliori cantanti di tutti i tempi e la più amata di sempre. La Musicamdo Jazz Orchestra insieme a Alessandra Doria le rendono omaggio con Grande, grande, grande…Mina domenica 20 febbraio alle ore 18 al Politeama di Tolentino. Un appuntamento imperdibile per celebrare il concerto del 1972 alla Bussola Mina e l’Orchestra, un evento unico nella storia della musica leggera italiana.
In quella mitica sezione live, la potenza dell’unica artista italiana in grado di reggere una big band con ritmica e sezioni fiati formate dai più importanti jazzisti italiani, proiettano la Versilia e l’Italia nell’ atmosfera e nella ricchezza musicale delle notti di Las Vegas e Los Angeles, Londra e New York.
Ricreando quell’atmosfera la Musicamdo Jazz Orchestra e la voce di Alessandra Doria, con gli arrangiamenti esclusivi di Massimo Morganti e Pierfrancesco Ceregioli, faranno rivivere le canzoni più famose della grande Mina come Città Vuota, Un’Estate fa, Amor Mio, Se Telefonando, L’importante è finire, E penso a te, Nessuno e molte altre.
Nel 2018 l’Associazione Musicamdo fonda, su idea e con il coordinamento del musicista Stefano Conforti, la Musicamdo Jazz Orchestra che coinvolge in un progetto artistico stabile circa 25 musicisti jazz marchigiani, principalmente del maceratese. Un progetto artistico di rinascita che coinvolge le comunità colpite dal terremoto del 2016.
La Big Band è composta da circa 25 musicisti professionisti accomunati dalla passione per il jazz e dall’amore verso il territorio in cui vivono. Si è esibita al Macerata Jazz Festival, Premio Massimo Urbani di Camerino, Vita Vita Festival di Civitanova Marche, Notte dell’Opera di Macerata, Teatro Vaccaj e Castello della Rancia di Tolentino.
La formazione vede Stefano Conforti, sax alto, sax soprano; Alessandra Doria, voce; Carlo Stella Fagiani, flauto; Giancarlo Rubini, clarinetto; Andrea Canzonetta, tromba; Pietro Murri, tromba; Francesco Zuccatosta, tromba; Massimo Ricciutelli, tromba; Nicola Luchetti, sax alto; Luigi Colucci, sax tenore; Giorgio Organtini, sax tenore; Fabrizio Caraceni, sax baritono; Sergio Giuli, sax baritono; Carlo Piermartire, trombone; Diego Copponi, trombone; Daniele Cherubini, trombone; Matteo Ferracuti, trombone; Doriano Marcucci, percussioni, trombone; Tonino Monachesi, chitarra elettrica; Pierfrancesco Ceregioli, pianoforte; Giuseppe Barabucci, basso elettrico; Roberto Bisello, batteria.
Biglietti a partire da 12 euro disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo, online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Tutte le attività del Politeama si svolgono nel rispetto delle normative per il contrasto del Covid-19, l’ingresso è consentito esibendo il Green Pass “rafforzato” e indossando correttamente la mascherina protettiva FFP2.
In occasione della Giornata Internazionale dell'Epilessia, lunedì 14 febbraio, la statua dedicata a Francesco Vitalini si illuminerà di viola. Anche Camerino aderisce all’iniziativa simbolica promossa dall’Anci accendendo uno dei suoi monumenti più rappresentativi.
L'epilessia è una delle malattie neurologiche croniche più diffuse al mondo, colpisce 50 milioni di persone di diversa età, sesso ed etnia. È anche una condizione curabile: il 25 per cento dei casi è prevenibile e più del 70 per cento delle persone affette da epilessia potrebbe vivere una vita senza crisi epilettiche se avesse accesso a un trattamento sanitario appropriato.
Solo in Italia si registrano oltre 500mila persone affette da questa patologia. Accanto alle problematiche cliniche, spesso si è costretti ad affrontare anche pregiudizi legati alla mancanza di conoscenza che generano sconforto e isolamento non solo nelle persone che soffrono, ma anche nei loro familiari.
Cuori rossi sospesi in piazza XX Settembre per festeggiare San Valentino. L’iniziativa, organizzata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova Marche, è legata ai provvedimenti presi in occasione delle passate festività natalizie, quando lo spazio davanti a Palazzo Sforza è stato completamente illuminato con mongolfiere giganti e puntellato da stelle luminose.
In occasione della festa degli innamorati, Civitanova Marche riserverà quindi una originale cornice di luce per promuovere ancora una volta l'immagine della città ed attrarre persone in centro. Oltre ai cuori di 2 metri, l’Amministrazione farà installare a terra anche un cuore di circa tre metri, davanti all’ingresso dell’area pedonale di piazza.
L’accensione delle luminarie a tema è programmata per la sera di sabato 12 febbraio fino alla notte del 14. L’allestimento gratuito è stato realizzato dalla Led Italia srl.
Lo spettacolo “Parenti Serpenti”, in programma per questa sera (venerdì 11 febbraio) al Feronia nell’ambito della stagione di prosa dei Teatri di Sanseverino è stato rinviato a data da destinarsi causa contatto Covid di uno degli attori.
A comunicarlo la direzione dei Teatri che renderà nota, appena disponibile, la nuova data della commedia che avrebbe visto sul palco, come protagonista, il comico Lello Arena.
La Giornata del Ricordo, istituita nel 2004, per ricordare le vittime delle foibe è stata celebrata a Treia raccontando questa pagina di storia proprio con chi l’ha vissuta in prima persona. Livilla Sivocci, 82 anni, ha portato la sua testimonianza agli studenti dell’Istituto comprensivo Paladini ripercorrendo quegli anni tremendi in cui è riuscita a scampare alla morte, arrivando in Italia. Una storia di accoglienza e speranza, ma anche di sofferenza, insicurezze e timori.
“Da mio padre ho imparato che nella vita bisogna imparare a fare tutto, non c’è un limite alle nostre risorse, è stato un grande esempio per me ed è ciò che voglio testimoniare ai ragazzi: non ponetevi limiti, quando pensate di non riuscire a fare qualcosa, provateci comunque. Male non fare, paura non avere”.
Nata nel dicembre del 1940 ricorda molti aspetti di quegli anni che ha vissuto direttamente e che rivissuto attraverso i racconti dei suoi genitori che subìrono maltrattamenti da parte degli slavi. “In tanti hanno visto partire i loro cari per non vederli più tornare. Le foibe erano delle profonde cavità carsiche dove venivano fatti sparire coloro che erano contrari al regime e che volevano imporsi con la violenza per comandare, con un’avversione particolare verso gli italiani".
"È un capitolo della storia rimasto nascosto per tanti anni perché purtroppo i negazionisti per lungo tempo hanno negato quanto invece accaduto. C’era una vera e propria caccia all’italiano - ha ricordato Livilla -. Io posso dire di non aver sofferto per la guerra perché ero ancora troppo piccola, essendo nata nel ’40, ma ricordo bene l’attentato di Vergarolla nel 1946, sulla spiaggia di Pola, nel giorno di Ferragosto in cui morirono 100 persone. Io sono sopravvissuta per pura casualità, perché quella mattina mio padre decise di voler andare a pesca quindi di cambiare spiaggia mentre stavamo andando al mare".
"Il 7 febbraio 1946 ricordo benissimo i miei genitori intenti a impacchettare qualsiasi cosa per fuggire da Pola, perché nel ’47 il referendum aveva deciso che quelle terre dovevano appartenere alla Jugoslavia. Sono stati anni difficili fino al ‘52, non avevamo niente, non avevamo un lavoro, avevamo dovuto lasciare tutto e anche dagli italiani non eravamo trattati- ha aggiunto Livilla -. Ho perso tante persone a cui volevo bene".
"Abbiamo avuto tanto paura per un mio zio che fu scambiato per un’altra persona e fu catturato e portato in un campo di concentramento - ha spiegato Livilla nella testimonianza -. Dopo mesi appurarono che avevano sbagliato persona e lo rilasciarono. La mia forza furono i miei genitori. Quando siamo arrivati in Italia non avevamo neanche una casa e chiedemmo asilo al governo, non avevamo altre possibilità. Nei campi profughi c’erano condizioni quasi al pari dei campi di concentramento”.
Traspare sofferenza nel racconto della signora Livilla Sivocci, ma anche una luce: “I mezzo a tanta tristezza, siamo stati anche fortunati ad essere stati aiutati da un signore, Alfredo Altobelli, che ci offrì ospitalità senza chiederci nulla in cambio, fino al 1952. Lui ci ha teso la mano quando abbiamo avuto bisogno, è stato il primo e ci ha accolto”.
Il Giorno del Ricordo è stato celebrato anche a Tolentino, con l’intento di non dimenticare i morti nelle Foibe. Il Comune, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Dalmata di Tolentino, ha promosso giovedì 10 febbraio, in viale Benadduci, una cerimonia nei pressi della targa di intitolazione alle “Vittime delle Foibe” con deposizione di una corona d’alloro. La cerimonia è stata aperta con una santa messa celebrata alla concattedrale di San Catervo.
Sono intervenuti il vicesindaco Silvia Luconi, l’assessore Francesco Pio Colosi, Anna Quercetti vicepresidente del consiglio comunale, Renato Pagliari Presidente dell’Associazione Dalmata di Tolentino, i consiglieri comunali Monia Prioretti, Martina Cicconetti, Carmelo Ceselli, Ivano Serragiotto, il comandante della Stazione dei Carabinieri Luogotenente Gaetano Barracane e i rappresentanti delle associazioni d’arma e combattentistiche.
Anche Città di San Severino Marche si è fermata per celebrare la Giornata del Ricordo. Il sindaco, Rosa Piermattei, ha deposto una corona di alloro al monumento ai Caduti e osservato un minuto di silenzio nel corso di una breve ma intensa cerimonia svoltasi in forma ristretta e senza la presenza delle scolaresche a causa del Covid-19.
Ad assistere alla commemorazione il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, l’assessore Jacopo Orlandani, i consiglieri Teresa Traversa e Alberto Capradossi, il segretario di FdL, Sergio Massi, e il comandante della Polizia Locale, sostituto commissario Adriano Bizzarri.
Celebrato a Civitanova Marche il “Giorno del Ricordo”, iniziativa organizzata dall’Ufficio Presidenza del Comune a cui hanno perso parte rappresentanti istituzionali, insegnanti e studenti. Le celebrazioni hanno preso avvio presso la lapide in ricordo dei Martiri delle Foibe in piazza Abba. La Giornata commemorativa è proseguita con una apposita riunione del Consiglio Comunale in diretta streaming (più di 150 visualizzazioni in diretta) e aperta alla partecipazione di studenti, docenti e cittadini.
“Dai quei fatti terribili avvenuti fra il 1943 e il 1945 in una terra di confine quello della Venezia Giulia, di Fiume e della Dalmazia ci dividono molti anni e fino al 2004 si era steso un incredibile velo di silenzio - ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Esattamente 60 anni furono segnati dalla colpevole indifferenza e dalla volontà politica di nascondere fatti tragici compiuti sui nostri fratelli italiani, per la sola colpa di essere italiani. Per questo oggi siamo qui".
“Ci troviamo ancora una volta – ha continuato Ciarapica - a condannare i regimi dittatoriali senza alcuna esitazioneche hanno interrotto o costretto a cambiar vita a migliaia di persone, oltraggiando qualsiasi diritto umano. Il primo italiano che volle riconoscere ufficialmente e direi politicamente questa parte di storia fu l’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga recandosi nel 1991, all’indomani della caduta del Muro di Berlino, nella foiba di Basovizza, in cui si erano ritrovati 500 metri cubi di cadaveri diventato poi sacrario".
"Oggi noi l’abbiamo fatto insieme a tutti voi perché nessuno mai più possa nascondere gli errori e gli orrori che uomini compiono ai danni degli altri uomini, schiacciando le minoranze e negando i diritti fondamentali della persona. Attualizzando, è di questi giorni l’allarme che grava sopra la nostra Europa a causa di interessi economici legati alle forniture di gas. Due potenze contrapposte, l’America e la Russia, che rischiano di far diventare terreno di guerra il nostro vecchio continente e che desta in tutti noi grande preoccupazione” ha concluso il primo cittadino.
La Torre Civica di Macerata visitabile di notte. Due appuntamenti permetteranno di partecipare a una speciale visita guidata della Torre dell'Orologio e di godere della splendida vista della terrazza panoramica a orari eccezionali.
Il primo appuntamento, dal titolo "San Valentino in cima", è fissato per lunedì 14 febbraio alle 18.30. Nel giorno più romantico dell’anno si raggiunge il punto più suggestivo della città per festeggiare insieme San Valentino con una visita guidata della Torre Civica godendo del panorama in notturna.
Il secondo appuntamento, "Alba in cima", è in programma per domenica 27 febbraio alle 6.30. Alle primissime luci del mattino si sale in cima alla Torre Civica per ammirare lo splendido panorama. Una vista unica, che spazia dal Mare Adriatico fino ai Monti Sibillini, illuminata dai colori dell’alba (in caso di maltempo l’evento verrà posticipato a domenica 6 marzo).
Il biglietto di ingresso è di 6 euro a persona. I posti sono limitati perciò la prenotazione è consigliata: 0733 060279 o macerata@sistemamuseo.it. Per la partecipazione è necessario essere in possesso di Green Pass Rafforzato. Il ritrovo per la biglietteria e la partenza è presso l'Infopoint Macerata in piazza della Libertà.
Si ricorda che le visite guidate della Torre Civica si svolgono ogni giorno, tranne il lunedì, alle 10.30, alle 12, alle 15 e alle 16 e che i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi e l'Arena Sferisterio sono visitabili dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30. Lo Sferisterio, fino al 1 maggio, ospita inoltre "Raffaello: una mostra impossibile", con oltre quaranta riproduzioni a grandezza naturale delle opere del genio urbinate.
L'Unitre di Civitanova Marche organizza a partire da domani, giovedì 10 febbraio, una serie di tre incontri con il dottor Paolo Staffolani, medico in pensione, sulle principali pandemie nella storia. L’esperto ripercorrerà l’origine delle epidemie, rintracciando anche le origini e la storia delle vaccinazioni.
Durante le conferenze verranno descritte le principali ondate di contagi a partire dalla peste di Atene in cui trovò la morte Pericle, la peste nera del ‘300 cui fa riferimento Boccaccio nel suo "Decamerone", la peste descritta dal Manzoni fino all’attuale pandemia da Covid-19.
L’incontro si svolgerà alle ore 18.00 presso il Liceo Leonardo da Vinci di Civitanova Marche, ma oltre ad essere in presenza, ci sarà la possibilità di un collegamento on line via zoom. Link di accesso: https://zoom.us/j/93284240511
Quinto appuntamento, domenica 13 febbraio, alle 17, al Teatro “Annibal Caro” di Civitanova Marche Alta con: “A teatro con mamma e papà”, la stagione di spettacoli per bambini e famiglie promossa, per il decimo anno consecutivo, dal Comune di Civitanova Marche, azienda Teatri di Civitanova, in collaborazione con “Proscenio Teatro”.
In scena la compagnia “Proscenio Teatro Ragazzi” che cura l’intera stagione, con la sua ultima produzione “La bella addormentata?”, testo e regia di Marco Renzi. Un divertentissimo spettacolo ispirato ad una delle più celebri favole di tutti i tempi, nelle versioni che ci hanno lasciato i fratelli Grimm e Charles Perrault, un lavoro che insinuando il dubbio sul fatto che la principessa stia ancora dormendo, spalanca la porta a una serie di invenzioni che coinvolgeranno il pubblico presente, trasformandolo, suo malgrado, nel vero protagonista della rappresentazione. Attori, pupazzi animati, invenzioni, partecipazione, per uno spettacolo che vuole parlare e divertire tutti, grandi e piccoli.
Anche con il passaggio in fascia arancione, non cambiano le condizioni che regolamentano la fruizione dello spettacolo, si continua ad entrare con super green pass a partire dai 12 anni e indossando la mascherina ffp2 dai 6 anni. Ingresso unico 6 euro. Gruppi a partire da dieci persone: 5 euro cadauno. Prenotazione posti 0734 440348 (lun/ven 9-13) in altri orari 335 5268147
Il genio di Enzo Jannacci sta tutto nella fantasia: quella di raccontare Milano, con i suoi personaggi picareschi e borderline, e quindi l'Italia. E quindi tutti noi, attraverso opere che mescolano insieme musica e risate. Rock'n roll e satira.
Lo sa bene il regista Giorgio Gallione, che servendosi di giovani musicisti di prim'ordine e, soprattutto, dell'unico artista in grado di vestire i panni del "poetastro" - Stefano Belisari, in arte "Elio" - ha voluto siglare al Teatro Lauro Rossi di Macerata un'altra tappa del suo "Ci vuole orecchio. Elio canta e recita Enzo Jannacci".
Nella prima delle due serate andata in scena - la seconda stasera 9 febbraio 2022 - lo spettacolo ha regalato risate, danze e, per i più esigenti, anche lezioni di "politicamente scorretto", trasportati dagli anni '70 di Jannacci direttamente ai nostri più recenti anni '20. Eppure la formula resta immutata e funziona ancora alla grande.
Alternandosi fra alcune delle canzoni più conosciute del Buster Keaton di Lambrate - "Saltimbanchi", "Silvano", "Aveva un taxi nero", "Sopra i vetri", "La luna è una lampadina", "Parlare con i Limoni", "Vivere", fino alla chiosa di "Quando il sipario calerà" e il bis immancabile di "L'importante è esagerare" - Elio si muove all'inerno dell'eccentrica e colorata scenografia del palco con la sua consueta leggerezza e bravura: i talenti del vero professionista.
E supportato dalla superband - Alberto Tafuri in sostituzione di Seby Burgio al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli al basso e contrabasso, Sophia Tomelleri al sax e Giulio Tullio al Trombone - regala al pubblico del Teatro Lauro Rossi monologhi irriverenti ed estremamente attuali. Chi riuscirà ad accaparrarsi il prossimo biglietto, non potrà resistere alla "lista dei ristoranti etnici e fusion più in voga di Milano e dai nomi assurdi" o all' "esorcismo della volgarità attraverso il sapiente uso della perifrasi".
Un po' difficile da immaginare così, questo spettacolo. Per questo non "Ci vuole solo orecchio", ma anche molta fantasia. Come quando capita di leggere "Gnòsi delle Fànfole" di Fosco Maraini o qualsivoglia opera di Gianni Rodari. Per la semplice voglia di tornare bambini. E giocare con la musica.
Un concerto per pianoforte che vede protagonista un grande talento del territorio marchigiano, che da tempo svolge la sua attività artistica in Germania e torna in Italia per questo appuntamento. Ottavia Maria Maceratini, affermata pianista, vincitrice di oltre 28 primi premi in importanti competizioni pianistiche, si esibirà al Politeama di Tolentino domenica 13 febbraio alle ore 18,00.
Il programma è dedicato alle più belle pagine di Chopin con il Grande Valse Brillante op. 34 n. 2, Notturno op. 48 n. 1, Sonata in si minore op.58 e di R. Schumann con l’Arabesque op.18 e gli Studi Sinfonici op. 13. Un programma di facile ascolto adatto a tutti, per iniziare ad amare la musica classica.
Ottavia Maria Maceratini inizia lo studio del pianoforte a cinque anni sotto la guida del Maestro Ermanno Beccacece presso la Civica Scuola di Musica “Beniamino Gigli” di Recanati. Si diploma con il massimo dei voti lode e menzione Presso l’Istituto Musicale Pareggiato “G. Pergolesi” di Ancona sotto la guida del Maestro Lorenzo Di Bella, in seguito è stata ammessa alla Hochschule Für Musik und Theater di Monaco di Baviera dove ha studiato fino al 2010 sotto la guida della professoressa Elisso Virsaladze, alla quale deve il suo perfezionamento artistico, conseguendo nello stesso anno il suo Meisterklassendiplom.
Oltre 28 sono i primi premi ricevuti nelle competizioni pianistiche italiane, fra i quali i primi premi assoluti al concorso nazionale di Pisa, Cesenatico, Pistoia, Camerino aggiudicandosi anche la menzione speciale della giuria ed il premio “J.S. Bach”, al concorso Giovani Solisti dell’Adriatico, al concorso Città di Terzo in Piemonte, per citarne alcuni. Unica vincitrice nella sezione pianoforte del “Primo Premio Nazionale delle Arti” istituito dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Il suo primo album “One Cut” è stato accolto con grandi lodi dalla più alta critica musicale, trovando risonanza in riviste e giornali come “Crescendo”, “Frankfurter Allgemeiner”, “Fono Forum” e in canali radio quali “Bayrische Rundfunk”, “ORF” etc. Il secondo album, dedicato a musiche di Schumann, ha ricevuto il premio “Die Rose der Woche” presso il giornale “Münchener TZ” ed è stato proclamato dalla NMZ nella lista dei migliori dischi usciti nel 2012, ricevendo anche una nomination per il premio ICMA (International Classical Music Award).
Si è esibita in prestigiose occasioni come “Chamber Music Connects the World”, con Gidon Kremer e Steven Isserlis, “Schleswig-Holstein” in Germania accompagnata dalla Kremerata Baltica, nella sala “Gasteig” di Monaco di Baviera con la Deutsche Kammerakademie ed i Salzburg Chamber Soloists, con la Nowosibirsk Symphony Orchestra in Siberia, eseguendo il concerto per la mano sinistra di Ravel. Si è inoltre esibita alla Herkulessaal di Monaco con il terzo concerto di Beethoven per pianoforte e orchestra sotto la guida di J. Mora e la Bruckner Akademie.
Biglietti a partire da 8 euro disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo, online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Tutte le attività del Politeama si svolgono nel rispetto delle normative per il contrasto del Covid-19, l’ingresso è consentito esibendo il Green Pass “rafforzato” e indossando correttamente la mascherina protettiva FFP2. Master Piano Festival è organizzato grazie alla consulenza artistica di Cinzia Pennesi e continua domenica 6 marzo con Sara Costa, vincitrice del Global Music Awards.
In occasione della Giornata Nazionale per la Vita e della Giornata per la raccolta del Farmaco, l’Assessorato al Welfare e alla Famiglia, in collaborazione con “Centro Culturale Arca” e con il “Banco Farmaceutico” (con l’adesione, oltre delle sei Comunali, delle Farmacie Angelini, Foresi, Marcelli, Roani Fontespina e Cruciani a Montecosaro), ha organizzato per giovedì 10 febbraio alleore 21.15 un particolare evento, trasmesso in videoconferenza nell’area streaming del sito comunale www.civitanovanovamarchetv.com, nel corso del quale sarà proiettato il lungometraggio “Vittoria”.
All’evento, organizzato nell’ambito del progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”, in cui confluiscono iniziative educative per bambini, futuri adolescenti e genitori, parteciperanno, con propri interventi, l’assessore Barbara Capponi, Giulia Merelli regista e interprete del film, e Giorgia Coppari autrice dell’omonimo libro a cui il lungometraggio è ispirato.
"Ringrazio il Centro Culturale Arca - ha dichiarato l’assessore Barbara Capponi - che anche quest'anno, in questi momenti così bui, ha voluto con forza organizzare insieme all'Assessorato un momento di crescita e di riflessione per la cittadinanza tutta. Con temi così delicati quali la prematurità e il valore della vita lanciamo l'importanza dell'iniziativa concreta della giornata per la raccolta del farmaco: un ringraziamento immenso a tutto il Banco Farmaceutico e a tutte le farmacie aderenti per la sinergia che rende tangibili i valori su cui riflettiamo".
La storia del film, ispirata alla vicenda di Alice nipote di Giorgia Coppari, è incentrata su un monologo che vede protagonista una bambina, chiamata Vittoria, nata in periodo Covid quattro mesi prima del tempo, che a 10 anni si narra e scopre in prima persona, ripercorrendo il passato, di essere diversa dagli altri bambini. La ricerca di se stessa, in un crescendo d’intensità emotiva, approderà a una risposta che è strettamente legata alla sua nascita e che sfocerà nel mistero straordinario della vita.
Il film, ambientato nei luoghi della natura marchigiana, è dedicato ad Alice ed a tutti i bambini che lottano per la sopravvivenza e a chi combatte per loro. Il lungometraggio, della durata di 45 minuti, sarà visibile nell’area streaming del sito comunale fino al 14 febbraio prossimo. Si consiglia la visione del trailer del film all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=6l6R3KVrZuU