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Camerino celebra Ugo Betti a 130 anni dalla nascita: torna il premio letterario a lui dedicato

Camerino celebra Ugo Betti a 130 anni dalla nascita: torna il premio letterario a lui dedicato

Camerino celebra uno dei suoi figli più illustri. Il 4 febbraio 1892 nasceva, infatti, nella città ducale, il poeta e drammaturgo Ugo Betti. Proprio per rendergli omaggio, torna quest’anno “Il Premio letterario” a lui intitolato e presentato lo scorso settembre.  Sarà la XVIII edizione che vedrà le premiazioni il 9 e il 10 giugno quale culmine di un lungo percorso animato da diversi eventi e il coinvolgimento delle scuole. Tra le iniziative che precederanno il Premio si prevedono la rappresentazione a Camerino del dramma «Corruzione a Palazzo di giustizia», portato in scena dalla compagnia teatrale «Piccola Ribalta» di Civitanova Marche; l’organizzazione, in primavera, di uno o più «itinerari bettiani» nel centro storico di Camerino e nella campagna camerte, in particolare nei pressi della tenuta di Camorsciano (ovvero di quel che resta di essa). Nell’autunno del 2022 sarà celebrato il centenario della pubblicazione della raccolta di poesie «Il re pensieroso», scritte da Ugo Betti in gran parte nel periodo della prigionia (1917-1919) a Celle Lager (Hannover), durante la Prima guerra mondiale. La manifestazione pubblica prevederà un’introduzione storico-critica e la recita di poesie tratte dal libro. Ha ripreso il suo lavoro anche il rinnovato Centro studi teatrali e letterari «Ugo Betti» intendendo rinnovare una tradizione che ha visto in passato il coinvolgimento fattivo delle scuole nel promuovere la conoscenza dell’opera “bettiana”.  Ugo Betti morì a 61 anni, in una clinica romana, dove si ricoverò negli ultimi giorni di una malattia incurabile. Nel 1963 nacque il Premio Betti per iniziativa dell’Azienda autonoma di soggiorno e turismo, presieduta dal professor Domenico Cavallaro.

04/02/2022 18:31
Protezione Civile, ricerca dei dispersi: esercitazione regionale a Sarnano

Protezione Civile, ricerca dei dispersi: esercitazione regionale a Sarnano

Sabato 5 e domenica 6 febbraio si terrà a Sarnano l’XI Meeting invernale con esercitazione di Protezione Civile della Regione Marche che permetterà ai volontari di seguire corsi per la ricerca dei dispersi, per l'approccio al disperso da parte di personale non sanitario e per le comunicazioni in emergenza. L’evento, organizzato dalla Protezione Civile Marche, insieme al Comune di Sarnano, all’ANPAS Marche, al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e al club maceratese dell’Associazione Radiantistica, sarà un’importante occasione d’incontro per tutti i volontari regionali che potranno acquisire nuove competenze e confrontarsi sulle necessità relative al proprio operato.  "Il Comune di Sarnano è lieto di ospitare questo meeting di formazione, fondamentale per aumentare l’efficienza dei soccorsi sulle nostre montagne sempre più frequentate» ha commentato il sindaco Luca Piergentili. "Si tratta di un evento che vedrà la partecipazione di moltissimi volontari e numerosi accompagnatori per i quali abbiamo organizzato diverse attività collaterali in collaborazione con l’Associazione Turistica Pro-Sarnano, l’Associazione Culturale L’Ospite, e con l’Associazione Sarnano in Bici. Gli iscritti all’iniziativa potranno partecipare a passeggiate guidate nel centro storico, visitare la Pinacoteca Civica, prendere parte a tour guidati in e-bike o percorrere la Via delle Cascate Perdute in diurna o in notturna" spiega il primo cittadino.  "Inoltre, su prenotazione, è possibile usufruire dei servizi benessere offerti dalle Terme di Sarnano. Nella serata di sabato, presso il comprensorio sciistico di Sassotetto è prevista anche una ciaspolata o una fiaccolata, se le condizioni meteo lo permetteranno" svela Piergentili. La partecipazione ai corsi è riservata ai volontari della Protezione Civile che hanno già inviato la propria adesione.  

03/02/2022 15:30
Macerata, la Divina Commedia diventa un musical: spettacolo live al Lauro Rossi

Macerata, la Divina Commedia diventa un musical: spettacolo live al Lauro Rossi

Nell’ambito delle iniziative avviate lo scorso anno per celebrare i 700 anni dalla nascita di Dante Alighieri, lunedì 7 febbraio alle 21 l’Università di Macerata in collaborazione con la Diocesi e il Patrocinio del Comune di Macerata porterà in scena al Teatro Lauro Rossi “In cammino con Dante”, un recital con arie tratte da “La Divina Commedia Opera Musical” della Musical International Company. Musiche di Marco Frisina e testi di Gianmario Pagano, Frisina, Andrea Ortis. Con la partecipazione straordinaria del cast originale Antonello Angiolillo, Myriam Somma e Mariacarmen Lafigliola. Gli studenti del Laboratorio teatrale di Ateneo leggeranno alcuni passi del poema commentati dal M° Frisina. L’ingresso è gratuito e i biglietti sono disponibili alla Biglietteria dei teatri in Piazza Mazzini 10, dal martedì al sabato, dalle 9 alle 12 e dalle 17.30 alle 19.30. La “Divina Commedia Opera Musical” è la prima opera musicale basata sull’omonimo poema di Dante Alighieri, con oltre 700 mila spettatori e 450 mila studenti che hanno assistito alle passate rappresentazioni sui principali palchi come l’Arena di Verona e il Grimaldi Forum di Montecarlo. Un’avvincente opera musical che coinvolge e appassiona lo spettatore, accompagnandolo nel viaggio più famoso della storia dove, tra sogno e realtà, prendono vita le suggestioni della fantasia dantesca.  

02/02/2022 16:20
Il "re" del calciomercato Gianluca Di Marzio presenta il suo nuovo libro a Morrovalle

Il "re" del calciomercato Gianluca Di Marzio presenta il suo nuovo libro a Morrovalle

Il 7 febbraio, a Morrovalle, alle ore 21:15 presso l’Auditorium San Francesco sarà presentato, insieme all’autore Gianluca Di Marzio, il libro “Almanacco 2021/2022 del Grand Hotel Calciomercato” (Cairo Editore) all’interno di una serata alla quale parteciperanno direttori, dirigenti e allenatori del calcio regionale e non. Figlio del compianto Gianni, allenatore e dirigente stimatissimo nonchè scopritore di Maradona, recentemente scomparso, Gianluca Di Marzio è uno dei giornalisti sportivi più apprezzati e conosciuti nel panorama nazionale. Inviato di punta dell’emittente satellitare Sky Sport, il programma “Calciomercato, L’originale” lo ha reso ancora più famoso come esperto di trasferimenti e trattative, grazie a scoop che gli hanno garantito riconoscibilità internazionale. La serata, patrocinata del Comune di Morrovalle e dall’Ussi Marche, è organizzata da Alver Torresi e Marta Bitti con la collaborazione dell’ACD Morrovalle e con il sostegno dei main partner Miami srl e Eddy Ricami Project. Hanno contribuito alla realizzazione dell’evento diverse aziende del territorio. Si ringraziano per il fattivo sostegno l’avvocato Danilo Bompadre, grande appassionato e sempre vicino allo sport cittadino, e Desiree Lupi, Consigliere Delegato allo Sport del Comune di Morrovalle. La disponibilità dei posti sarà limitata dalle normative anti Covid, con obbligo di Green Pass rafforzato e utilizzo mascherina FFp2. Prenotazione obbligatoria al numero 328-4843117 (anche WhatsApp).

01/02/2022 17:17
"Lasciarsi un giorno a Roma", proiezione evento al Politeama di Tolentino

"Lasciarsi un giorno a Roma", proiezione evento al Politeama di Tolentino

Una commedia squisitamente romantica che racconta quanto sia complicato lasciarsi dopo tanti anni di relazione. Sabato 5 febbraio alle ore 21,15 si terrà al Politeama Tolentino la proiezione-evento di Lasciarsi un giorno a Roma, il nuovo film di Edoardo Leo, organizzata con il patrocinio del Comune di Tolentino. Al termine del film interverranno gli sceneggiatori Damiano Bruè e Lisa Riccardi, con Marco Bonini, attore nel cast e sceneggiatore. Compatibilmente con gli impegni lavorativi potranno partecipare anche altri componenti del cast. Tommaso (Edoardo Leo), scrittore di successo, e Zoe (Marta Nieto) brillante game designer vivono un momento complicato. Entrambi sanno che la loro relazione è arrivata al capolinea, coscienti che l’amore è diventato affetto, e che non basta provarci per restare insieme. Sullo sfondo una Roma sublime, alla loro storia d’amore si intreccia quella di una coppia di amici Elena (Claudia Gerini), sindaca di Roma, e del marito (Stefano Fresi), vicepreside di un liceo che si occupa della casa e della figlia.  Edoardo Leo, racconta in modo ironico e disincantato le difficoltà legate alla fine di una storia d’amore. Si affrontano diversi temi riguardanti la fine di una relazione, che sia essa una convivenza o un matrimonio, ma soprattutto la difficoltà nel lasciarsi e di conseguenza nel trovare le parole più adatte, nella speranza di non far soffrire l’altro. La fine di un amore messa in scena nella bellezza di una città come Roma che gli amori li fa nascere. Una commedia romantica -spiega Edoardo Leo- “su quante cose accumuliamo negli anni e non diciamo al nostro partner. Su quello che faremmo se avessimo la possibilità di scoprire cosa il nostro partner pensa davvero di noi. Quali cose detesta di noi. Alcune di queste cose passano, alcune si accumulano. E diventano insostenibili. Dopo dieci anni di rapporto lasciarsi significa non solo separarsi, ma lasciare un mondo di amicizie, di rapporti, di consuetudini, di cose che ci fanno stare al sicuro".  Tra gli sceneggiatori, Damiano Bruè, nato a Tolentino e trasferitosi da alcuni anni a Roma per seguire la sua carriera nel cinema. A Tolentino è stato tra i fondatori dell’Associazione Officine Mattòli e si è formato presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata con indirizzo specifico in “Comunicazione Visiva e Multimediale”.  Biglietti a partire da 5 euro disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo, online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Tutte le attività del Politeama si svolgono nel rispetto delle normative per il contrasto del Covid-19, l’ingresso è consentito esibendo il Green Pass “rafforzato” e indossando correttamente la mascherina protettiva FFP2.

01/02/2022 15:21
Macerata, super concerto allo Sferisterio: Thom Yorke, Jonny Greenwood e Tom Skinner in arena

Macerata, super concerto allo Sferisterio: Thom Yorke, Jonny Greenwood e Tom Skinner in arena

Sferisterio Live cala l’asso. L’assessorato agli Eventi guidato dall’assessore Riccardo Sacchi e l’Associazione Sferisterio, porteranno in arena il 17 luglio, grazie all’agenzia Live Nation, un gruppo d’eccezione.  A calcare il prestigioso palcoscenico dell’arena maceratese sarà infatti il nuovo gruppo The Smile composto da Thom Yorke e Jonny Greenwood dei Radiohead insieme con Tom Skinner dei Sons Of Kemet.  “Macerata si prepara a un’altra stagione di prestigiosi appuntamenti che sarà ancora più ricca del 2021 - ha detto l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi -. Sferisterio Live, il 17 luglio, ospiterà nella stupenda cornice dell’Arena, i The Smile, il nuovo gruppo composto da Thom Yorke e Jonny Greenwood dei Radiohead insieme con Tom Skinner dei Sons Of Kemet. Tre artisti internazionali che hanno improntato la loro carriera su ricerca, avanguardia ed estro creativo sempre in continua evoluzione. Macerata, una delle tappe del tour europeo, con un evento di caratura internazionale si apre così al mondo”.  In contemporanea all’uscita della prima canzone sono stati annunciati anche tre esclusivi live show dal Magazine di Londra: con una performance eccezionale, i The Smile hanno suonato il 29 e 30 gennaio davanti ad una platea di fan e anche ad un’audience infinita collegata da remoto per il live streaming.  La performance ibrida ha messo insieme un live show, un livestream e un film diretto dal registra Paul Dugdale (The Rolling Stones, Adele, Paul McCartney), plurinominato ai Grammy Awards, e prodotto da Driift. I fan sono rimasti sbalorditi dalla bravura del trio e dalla bellezza degli spettacoli, arrivando a sentirsi catapultati in un altro mondo. Gli highlights delle serate sono stati tanti: da Jonny Greenwood all’arpa e al piano contemporaneamente, all’apertura dello spettacolo da parte dell’attore Cilian Murphy (Peaky Blinders) intento a leggere i versi de “The Smile” del poeta William Blake. Con uno spettacolo unico nel suo genere, The Smile finalmente arrivano per la prima volta in Italia per presentare al pubblico la grandezza e la bravura dei suoi componenti che hanno fatto la storia del rock e dell’elettronica in questi ultimi trent’anni.  I biglietti sono disponibili in anteprima per gli utenti My Live Nation dalle 11 di oggi giovedì 3 febbraio. Per accedere alla presale basterà registrarsi gratuitamente su www.livenation.it. La vendita generale dei biglietti è aperta a partire da venerdì 4 febbraio alle 11.00 su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e www.vivaticket.com. 

01/02/2022 14:44
Civitanova, "La favola mia": Giorgio Panariello in scena al Rossini

Civitanova, "La favola mia": Giorgio Panariello in scena al Rossini

Rinviato a causa del prolungarsi dell’emergenza Covid-19 e delle disposizioni ministeriali, La favola mia, il nuovo spettacolo di Giorgio Panariello, arriva lunedì 31 gennaio 2022 (ore 21.15) al teatro Rossini di Civitanova. La serata è organizzata dall’Azienda dei Teatri in collaborazione con Eclissi Eventi. Dopo aver conquistato le platee di tutta Italia insieme agli amici di sempre, Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni, il performer toscano è pronto a tornare sul palco con un one man show unico e straordinario.  Tante risate, un pizzico di irriverenza, attualità e grandi classici del suo repertorio: saranno questi gli ingredienti del nuovo spettacolo in cui Panariello racconta e si racconta, ripercorrendo in una veste inedita e attuale i 20 anni che lo hanno visto protagonista tra teatro, cinema e televisione. Quanto ai biglietti (sold out), sono validi i titoli acquistati per le precedenti date. Per chi avesse acquistato da Ticketone il biglietto con ritiro sul luogo, non essendo possibile effettuare tale servizio causa pandemia, ricordiamo di accedere alla propria pagina personale sul sito del rivenditore per scaricare e stampare il biglietto da presentare poi all’ingresso in sala. Per qualsiasi necessità, la biglietteria del Rossini è aperta venerdì 28 e lunedì 31 gennaio dalle 18 alle 20 e sabato 29 e domenica 30 gennaio dalle 18.30 alle 20.30.  

28/01/2022 11:56
Il Giorno della Memoria a Civitanova: "Abbattere il muro dell'indifferenza"

Il Giorno della Memoria a Civitanova: "Abbattere il muro dell'indifferenza"

Le celebrazioni, organizzate dall’Ufficio Presidenza del Comune, hanno preso avvio a Civitanova Alta presso la pietra di inciampo di Vicolo della Luna, realizzata due anni fa a indelebile ricordo dei cancelli che delimitavano il ghetto ebraico. Il sindaco Fabrizio Ciarapica e il Presidente del Consiglio Comunale Claudio Morresi hanno deposto una corona di alloro in memoria delle vittime dei campi di concentramento, in presenza di Amedeo Regini del direttivo Anpi “Natalino Mecozzi sezione Civitanova, del Commissario Capo di Polizia di Stato di Civitanova Fabio Mazza, del Luogotenente Comandante della Stazione dei Carabinieri di Civitanova Bartolomeo Filannino, del Comandante dei Carabinieri Massimo Amicucci e del coordinatore della Protezione Civile Aurelio Del Medico. Durante la commemorazione, il presidente Morresi ed il sindaco Ciarapica, esprimendo il loro rammarico per l’assenza degli studenti legata alla diffusione della pandemia, hanno evidenziato l’alto significato simbolico della pietra d’inciampo. Amedeo Regini ha ricordato soprattutto gli ex militari italiani che dopo l’8 settembre 1943 furono deportati nei campi di concentramento sottoposti a lavori forzati. Durante la cerimonia è stata ricordata la professoressa Annita Pantanetti, storica presidente dell’ANPI di Civitanova. La Giornata commemorativa è proseguita nella Sala Consiliare del Comune in una riunione del Consiglio Comunale in diretta streaming (circa 800 visualizzazioni in diretta) ed aperta alla partecipazione di studenti, docenti e cittadini. “Ringrazio i docenti e gli studenti, sempre più numerosi di anno in anno, che rendono più ricca questa giornata con i loro apprezzati contributi, frutto del loro impegno e del loro lavoro. Sono trascorsi quasi venti anni dalla legge che ha istituito il Giorno della Memoria – ha dichiarato il presidente del Consiglio Comunale Morresi – dedicato al ricordo dello sterminio e delle persecuzioni non solo del popolo ebraico nei campi nazisti. La Memoria è un fondamento della Repubblica che si basa su alti principi con il riconoscimento, pieno ed inalienabile dei diritti universali dell’Uomo. Dobbiamo avere fiducia nell’Unione Europea, nata dando centralità alla persona umana e in questa occasione vorrei ricordare il Presidente del Parlamento Europeo appena scomparso, David Sassoli che lo scorso anno in questa giornata disse: Il tempo ci allontana da quei fatti, dobbiamo sentire la coscienza e la responsabilità di trasmettere il messaggio della memoria, abbattere il muro dell’indifferenza. Poi, dobbiamo non solo celebrare, ma investire sulla Memoria. I richiami di Liliana Segre al concetto di indifferenza sono importanti”. “Il mio ringraziamento particolare, oltre al presidente Morresi, all’assessore Capponi ed ai consiglieri presenti, va agli studenti e agli insegnanti e alla relatrice professoressa Rita Baldoni, che hanno accettato l’invito a ritrovarci ancora una volta qui, seppur virtualmente e per il secondo anno consecutivo a causa di questa pandemia – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica - La Giornata della Memoria offre a tutti noi uno spunto di riflessione su errori disumani che sono stati compiuti nella storia recente confluiti in uno sterminio assurdo che ha coinvolto milioni di persone. Il rispetto dell’altro deve essere un principio fondamentale così come deve essere assolutamente importante condannare l’indifferenza. L’impegno di ognuno di noi potrà consegnarci certamente una società migliore. Così come ce la consegnarono i nostri Padri Costituenti quando ‘blindarono’ la nostra nazione affinché non diventasse mai più una dittatura. Prova ne è l’attualità di questi giorni in cui il nostro parlamento sta per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica dopo il settennato lodevole del Presidente Sergio Mattarella cui va il nostro più sentito ringraziamento per la serietà e l’equilibrio dimostrati nel condurre il nostro Paese in anni così difficili”.  “La partecipazione attiva di ragazzi è per noi uno stimolo ulteriore nella celebrazione di questo Giorno” - ha dichiarato l’assessore Barbara Capponi nel suo intervento - Il mio ricordo odierno va a Mario Martella, civitanovese di adozione, “Giusto fra le Nazioni” che ha salvato una famiglia ebrea dai rastrellamenti nazisti nascondendoli nella sua casa di campagna. Sofocle nell’Antigone scriveva che le leggi non scritte reclamano l’uguaglianza di tutti gli uomini, concetto che rappresenta il valore della giornata odierna. Desidero anche riportare una citazione ripresa da Harry Potter che sottolinea l’importanza di scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è facile, esortando tutti noi a ricordare che i gusti non hanno mai scelto le cose facili, ed a rendere omaggio chi ha dato la vita per le cose giuste”.  “ll riconoscimento dei diritti umani occupano il posto più alto nella nostra cultura – ha affermato la professoressa Rita Baldoni, docente della 5^ E del liceo linguistico I.I.S. Leonardo da Vinci – Mi sto dedicando alla raccolta ed alla traduzione di testi, diari, piccole poesie, perfino di fumetti scritti dai deportati, al fine di alimentare e restituire la Memoria e con essa la dignità. Al riguardo ho assegnato ai miei studenti di tradurre il diario di Hilda Stern, ragazza deportata in un campo di concentramento, dove ha visto lo sterminio di tutta la sua famiglia. Il nostro liceo ha partecipato al concorso nazionale del MIUR “I giovani ricordano la Shoah”, presentando il progetto dal titolo “Fortezza Europa”, classificatosi al primo posto con valutazione massima a livello regionale”. E’ quindi seguita la proiezione del video del progetto “Fortezza Europa” che ha commosso i presenti.  Per la realizzazione del manifesto – ha dichiarato l’autrice Angelica Pioli studentessa della 5^ A dell’I.I.S. Bonifazi settore grafico – ho voluto rappresentare la figura assai triste del Bambino con il pigiama a righe posto accanto all’immagine di un orsacchiotto con cui ho voluto evocare la speranza. La parte finale della seduta del Consiglio è stata riservata agli interventi di studenti e docenti degli istituti scolastici che hanno presentato loro video e rappresentazioni. Hanno partecipato gli studenti della 3^ C della scuola Luigi Pirandello (I.I.S. Via Regina Elena), dell’I.C. Via Tacito, della scuola secondaria di primo grado A.Caro (I.C. Ugo Bassi), della 2^ G della scuola secondaria di 1° grado “G. Ungaretti” (I.C. Sant’Agostino), dell’I.I.S. V. Bonifazi (5^ A e 5^ B settore grafica e 5^ settore moda).  

27/01/2022 17:09
Giorno della Memoria, Appignano celebra Maria Mancinelli: salvò Ivo Lowenthal dall'olocausto

Giorno della Memoria, Appignano celebra Maria Mancinelli: salvò Ivo Lowenthal dall'olocausto

Il Comune di Appignano celebra il 27 gennaio, Giorno della Memoria, con il ricordo eroico della famiglia Mancinelli di Appignano che nel 1944 riuscì a salvare la vita di Ivo Lowenthal dalle persecuzioni antisemite della Seconda Guerra Mondiale.  “In occasione del Giorno della Memoria vogliamo rendere omaggio a Maria Mancinelli che, con straordinario coraggio rischiò la sua vita e quella dei propri familiari, per salvare Ivo Lowenthal dall’olocausto - ha dichiarato il Sindaco Mariano Calamita -. L’accoglienza, la solidarietà, l’inclusione e il senso della responsabilità nei confronti di chi è meno fortunato, sono da sempre valori fondanti della comunità appignanese e la nostra illustre concittadina ne rappresenta con onore l’esempio più alto”.  Un evento, realizzato in collaborazione con l’ANPI di Appignano, che vedrà protagonista dell’incontro con le scuole di Montefano alle 8:30 e con le scuole di Appignano alle 10:30 Alessandra Mancinelli, pro nipote di Maria Principi in  Mancinelli, la donna che a disprezzo del pericolo per sé stessa e per la sua famiglia, riuscì a nascondere per ben due volte ai rastrellamenti fascisti Ivo Lowenthal.   “In un periodo tanto oscuro della storia mondiale in cui l’assassinio era diventato legge di stato e il genocidio parte di un progetto politico, Maria Mancinelli ha dato lustro alla nostra comunità proteggendo il valore e la dignità dell’uomo a rischio della propria vita  – ha affermato l’Assessore alla Cultura Federica Arcangeli -  un grande  valore da trasmettere  ai giovani studenti, con la potenza del racconto orale per formare coscienze consapevoli negli uomini e nelle donne di domani.” Durante le persecuzioni, i Lowenthal,  famiglia ebrea fuggita da Ancona, vennero accolti e protetti dalla comunità di Appignano fino al 19 febbraio 1944, quando una retata della polizia al servizio del governo di Salò, catturò Guido e la moglie Eugenia Carcassoni  nel giorno del matrimonio del loro figlio Ivo. I coniugi Lowenthal furono deportati e morirono pochi mesi dopo ad Auschwitz. Il figlio Ivo riuscì a scappare e trovò accoglienza nella casa di Maria Mancinelli che con grande rischio per sé stessa e per la sua numerosa famiglia, lo nascose per ben due volte dai rastrellamenti fascisti. La famiglia Mancinelli si prese cura di Ivo e lo mise in contatto con i partigiani nascosti nelle montagne. Finita la guerra, Ivo Lowenthal continuò a vivere a lungo ad Appignano con sua moglie. Le celebrazioni cittadine del Giorno della Memoria raggiungeranno l’apice nell’intera giornata di sabato 29 gennaio al Teatro Gasparrini di Appignano, con l’incontro della mattina dedicato agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Luca Della Robbia” e quello aperto al pubblico del pomeriggio alle 16:30 con l’attesa testimonianza di tre grandi donne sopravvissute all’olocausto: Tatiana e Andra Bucci in presenza ed Edith Bruck on line, alle quali il Sindaco Calamita conferirà la Cittadinanza Onoraria di Appignano. L’evento vedrà la partecipazione del professor Angelo Ventrone, docente di Storia contemporanea presso l’Università di Macerata.                          

25/01/2022 09:56
Castelraimondo ricorda Nazareno Strampelli a 80 anni dalla sua morte

Castelraimondo ricorda Nazareno Strampelli a 80 anni dalla sua morte

Castelraimondo ricorda uno dei suoi cittadini più illustri: il genetista e agronomo Nazareno Strampelli. Deceduto 80 anni fa esatti a Roma (il 23 gennaio 1942), Strampelli è nato a Crispiero, frazione di Castelraimondo, il 29 maggio 1866. Fu uno dei più importanti esperti italiani di genetica, tanto che contribuì alla realizzazione di decine di varietà differenti di frumento, che egli denominò "Sementi Elette", alcune delle quali ancora coltivate fino ad oggi, che consentirono in Italia e nei paesi che le impiegarono ragguardevoli incrementi delle rese medie per ettaro coltivato, con consistenti benefici sulla disponibilità alimentare delle popolazioni. Le varietà di frumento create da Strampelli ed esportate in Messico furono una delle basi degli studi di miglioramento genetico che condussero alla "rivoluzione verde" degli anni sessanta. Dal punto di vista pratico il suo metodo di incrociare varietà differenti per ottenere nuove cultivar si dimostrò vincente sul metodo allora più in voga di selezionare le sementi solo all'interno di una singola varietà (selezione massale). Dopo la sua morte, l'agronomo Norman E. Borlaug condusse ricerche che rappresentano l'ideale continuazione di quelle di Strampelli, giungendo a risultati analoghi per i quali fu insignito di un premio Nobel. A Nazareno Strampelli è intitolata la scuola di Castelraimondo e in occasione di questi 80 anni dalla morte, il Comune organizzerà una manifestazione ad hoc nei prossimi mesi. L’intenzione iniziale era quella di organizzare una giornata di studio proprio nella data del 23 gennaio, ma a causa della pandemia si è preferito far slittare l’evento più avanti. Verranno invitati studiosi e produttori che impiegano i grani di Strampelli, con testimonianze di studio sulle caratteristiche riscoperte e i migliori metodi di utilizzo. Un appuntamento per continuare a tenere viva la memoria su Strampelli, ma anche per continuare ad approfondire le sue intuizioni che lo resero celebre in tutto il mondo.  

24/01/2022 09:12
Macerata, la grande musica da camera protagonista al Lauro Rossi con Appassionata: il programma (FOTO)

Macerata, la grande musica da camera protagonista al Lauro Rossi con Appassionata: il programma (FOTO)

Venerdì 21 gennaio alle ore 21 torna la grande musica da camera al Teatro Lauro Rossi di Macerata con “Le quattro stagioni” di Vivaldi eseguite da una formazione strumentale storica, I Solisti Aquilani. Si inaugura così, ad appena un mese dalla chiusura della stagione precedente, un nuovo ciclo dei Concerti di Appassionata organizzati dall'associazione musicale maceratese con il sostegno e la collaborazione dell'assessorato alla Cultura del Comune di Macerata, e presentati in conferenza stampa stamani alla presenza dell'assessore alla Cultura del Comune di Macerata Katiuscia Cassetta, della presidente di Appassionata, Daniela Gasparrini, del direttore artistico David Taglioni e del direttore organizzativo Andrea Trettaccone, insieme al direttore dell'Istituto Confucio dell'Università di Macerata, Giorgio Trentin.  “Non possiamo fermarci", ha dichiarato l'assessore Cassetta, "e crediamo sia fondamentale, a maggior ragione in un periodo tanto complesso, sostenere il teatro e le iniziative di qualità che ospita, per questo invitiamo tutta la cittadinanza a venire al Lauro Rossi. Allo stesso tempo si tratta per l'Amministrazione comunale di sostenere il mondo dei lavoratori dello spettacolo dal vivo. Inoltre, siamo al lavoro per tornare presto a proporre, insieme ad Appassionata, attività rivolte agli studenti, ai giovani, alle famiglie - non necessariamente già appassionati alla musica da camera -, con lo scopo di far loro recuperare quello che stanno perdendo per via del perdurare della pandemia". "La nostra associazione crede profondamente nella forza unificatrice della musica, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo", ha sottolineato la presidente Daniela Gasparrini, "e stimolare il dialogo culturale è un modo per contribuire alla crescita della città in cui viviamo e che amiamo. Va considerato anche che la maggior parte dei musicisti che si esibisce da venerdì prossimo e fino al 20 aprile viene da lontano e conoscerà Macerata e il suo territorio per la prima volta così, auspicabilmente, potrà tornare e, quando ne parlerà, diffonderà una immagine bella e accogliente". Il concerto di venerdì 21 gennaio con inizio alle ore 21 vede sul palco una orchestra da camera di altissimo profilo e illustre tradizione, I Solisti Aquilani, al Lauro Rossi con otto violinisti, fra i quali Daniele Orlando primo violino concertatore, tre viole, due violoncelli, un contrabbasso e un clavicembalo. Ospite abituale nelle più famose sale musicali del mondo, acclamata nel panorama internazionale, a Macerata esegue un programma entusiasmante: la serenata Eine Kleine Nacthmusik n.13 in sol maggiore K 525 (Piccola Serenata Notturna in italiano) di Wolfgang Amadeus Mozart, una delle pagine più amate ed eseguite, e Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, insuperato capolavoro nella storia della musica mondiale. "Nella serie di sette concerti in cui a suonare saranno musicisti di assoluta grandezza e talenti che stanno bocciando e che domineranno la scena del prossimo futuro, apriamo venerdì con l'esecuzione delle Quattro Stagioni di Vivaldi. Un capolavoro che è in questa circostanza anche un invito al pubblico a vivere l'esperienza straordinaria della musica dal vivo senza paure, perché il teatro è un luogo sicuro perché sono adottate tutte le misure necessarie per garantire la massima sicurezza. Dal lato artistico, il cartellone saprà soddisfare tutti, con un repertorio che spazia da Bach a Mahler, passando per i grandi romantici come Mendelssohn, Schumann e Schubert" come ha spiegato il direttore artistico David Taglioni. Martedì 1 febbraio (ore 21), in occasione del Capodanno cinese, il genio del violinista Kevin Zhu, vincitore a soli diciassette anni del Primo Premio al 55° Concorso Internazionale "Nicolò Paganini" di Genova, incontra il talento del pianista Federico Nicoletta, splendido musicista, frequente partner delle prime parti di orchestre quali Teatro alla Scala e Santa Cecilia. Martedì 15 febbraio (ore 21) è la volta del Quartetto con piano Werther, vincitore del Premio "Abbiati" e del Premio "Farulli" nel 2020 e Terzo Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Musica da Camera “Trio di Trieste”, che esegue musiche di Mahler, Schumann e Strauss. Lunedì 14 marzo (ore 21) si esibisce per la prima volta nelle Marche Julia Hagen, violoncellista fenomenale. Per Appassionata suonerà Schumann e Mendelssohn insieme ad Annika Treutler, considerata la migliore pianista tedesca under30. Martedì 22 marzo (ore 21) arriva al TLR una stella assoluta del pianismo mondiale, Arcadi Volodos. Russo di San Pietroburgo, famosissimo e celebrato virtuoso, a Macerata interpreta con maturità esecutiva, in modo intimo e riflessivo, un repertorio legato a Schubert e Schumann. Motivo di particolare orgoglio per l'associazione Appassionata è proporre in cartellone a Macerata nel mese di marzo due musicisti di fama mondiale che saranno in estate al Festival di Salisburgo: sia Julia Hagen che Arcadi Volodos, infatti, sono ospiti della prossima edizione del più prestigioso evento di musica da camera del mondo. Domenica 3 aprile (ore 18) è in programma il concerto del Quartetto Lyskamm: vincitore del premio speciale per la musica da camera intitolato alla memoria di Claudio Abbado assegnato dal Borletti Buitoni Trust (2016), ensemble giovane e già invitato da enti musicali blasonati, il Quartetto Lyskamm è stato in residenza artistica la scorsa estate nel maceratese, al teatro comunale di Treia, e presenta il frutto di quella esperienza in questo appuntamento al Lauro Rossi, che è l'unica data marchigiana del cartellone nazionale promosso dal Comitato AMUR. L'ultimo appuntamento di questo ciclo di concerti è previsto per mercoledì 20 aprile (ore 21) con il duo Alina Ibragimova al violino e Samson Tsoy al pianoforte. Russa, solista straordinaria, Ibragimova ha talento e qualità da star di prima grandezza e, per la sua prima esibizione a Macerata, suona insieme al kazako Tsoy musiche di Bach, Šostakovič e Beethoven. Il nuovo ciclo di Concerti di Appassionata si apre con un concerto realizzato in collaborazione con il Panathlon di Macerata e vede confermate per il 2022 le partnership con l'Università di Macerata, l'Istituto Confucio, il Comitato AMUR e Marche Concerti a conferma della capacità di proporre un percorso musicale e, più ampiamente, culturale di qualità. All'associazione hanno rinnovato il proprio sostegno anche piccoli e grandi sponsor, diffusi su tutto il territorio: segnale straordinariamente importante di stima, soprattutto in considerazione delle difficoltà dell'attuale momento storico. "Se, come ci auguriamo, avremo presto conferma da parte del Ministero", ha raccontato il direttore organizzativo dei Concerti di Appassionata Andrea Trettaccone, "potremo proporre a Villa Lauri almeno tre settimane di residenze artistiche dedicate alla creatività musicale. Questo grazie alla collaborazione con l'Istituto Confucio, così come grazie alla collaborazione con l'Università di Macerata stiamo organizzando - in particolare, con le cattedre di tedesco della prof.ssa Scialdone e di russo con la prof.ssa La Rocca - incontri introduttivi ai concerti che mettano allo stesso tavolo musicisti, musicologici, traduttori, interpreti e scrittori, rivolti innanzi tutto agli studenti ma aperti alla cittadinanza. Ci sono progetti in cantiere anche con l'Accademia di Belle Arti, ANMIG e altre realtà, come anche siamo in contatto con le scuole secondarie presenti in città per realizzare iniziative che coinvolgano i ragazzi. Al momento la situazione non lo consente, ma contiamo di riuscire in autunno". Giorgio Trentin, direttore dell'Istituto Confucio-Unimc ha tenuto a ribardire: "Appassionata è un mosaico della cultura di questa città, perché riesce a mettere insieme tutte le anime che partecipano, ognuno nel suo, a creare uno spazio culturale. Appassionata è il filo che unisce e per questo non può mancare la collaborazione con il Confucio, che ha sempre cercato un rapporto stretto con Macerata e i maceratesi. Dobbiamo rinunciare all'evento del Capodanno, come è stato in epoca pre-Covid, ma non possiamo rinunciare a un concerto di straordinaria qualità come quello che terranno Zhu e Nicoletta il primo febbraio e che rinnova la musica quale straordinaria ambasciatrice di dialogo fra culture".

19/01/2022 16:53
Macerata, Shumann e Brahms: al Lauro Rossi il concerto di apertura della Form

Macerata, Shumann e Brahms: al Lauro Rossi il concerto di apertura della Form

Prende il via martedì 18 gennaio alle ore 21, al Teatro Lauro Rossi, la stagione sinfonica della FORM, realizzata in collaborazione con il Comune di Macerata. Per il suo debutto l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, colonna sonora delle Marche, ha scelto il programma Schumann-Brahms, con il quale parte la programmazione invernale dal vivo, dal titolo Musicainsieme, per sottolineare il valore fondamentale della musica live come “prodotto artistico”, unico e irripetibile, della sinergia fra esecutori sul palco e pubblico in sala. In programma due autori e due capolavori intimamente connessi fra loro. Il Concerto in la minore per violoncello e orchestra, op. 129 di Robert Schumann è una delle più alte creazioni del Romanticismo per la sua libera, imprevedibile, appassionata “prosa poetica” in eterno divenire; qui lo strumento solista assurge a ruolo di protagonista e afferma le sue prerogative dialogando con un’orchestra dalle sonorità plasticamente morbide e soffuse di delicata malinconia. Segue la Sinfonia n. 4 in mi minore per orchestra, op. 98 di Johannes Brahms, il più fedele continuatore del sinfonismo schumanniano. La Quarta chiude definitivamente il breve ma intenso capitolo della sua produzione sinfonica: è il “testamento” di un grande compositore romantico di cultura classica, una moderna summa del sapere musicale attraverso la quale il passato si rinnova per l’avvenire. Questo entusiasmante concerto vede protagonisti due giovani interpreti d’eccellenza, la violoncellista Miriam Prandi e il direttore d’orchestra Alessandro Bonato. Prandi, talento musicale di rara comunicatività e di una versatilità non comune, è frequentemente ospite con concerti al violoncello solo presso importanti sedi concertistiche; ha debuttato nella stagione 2018/2019 come solista al Teatro alla Scala di Milano ed è stata protagonista con il concerto di Haydn in Re Maggiore di una importante tournée con l’Orchestra Haydn, sotto la direzione di Michele Mariotti. Alessandro Bonato, veronese, da un anno è direttore principale FORM, il più giovane direttore tra le 13 Istituzioni Concertistico Orchestrali Italiane. Vincitore del 3° premio assoluto alla The Nicolai Malko Competition for young conductors 2018 (appena 23enne, unico italiano selezionato su 566 candidati e il più giovane di tutta la competizione), nel 2019 ha anche diretto l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona e la Filarmonica della Scala. Dirige con importanti orchestre in Italia e all’estero ed è ospite di affermati Festival musicali, tra cui il ROF di Pesaro, dove nel 2020 ha diretto come anteprima la Petite messe solennelle di Gioachino Rossini, in omaggio a tutti gli operatori al servizio della collettività e in memoria delle vittime della pandemia da Covid-19.

18/01/2022 16:45
Camerino, confermata la fiera di Sant'Antonio ma si accede solo con il super green pass

Camerino, confermata la fiera di Sant'Antonio ma si accede solo con il super green pass

Non mancherà neanche quest’anno la tradizionale fiera di Sant’Antonio a Camerino. L'appuntamento è per martedì 18 gennaio, dalle 8 alle 14, in via Madonna delle Carceri (zona Sottocorte Village), nell’area in cui era stato allestito il City Park. Saranno presenti circa 35 bancarelle di dolciumi, generi alimentai e non solo. È obbligatorio l’uso della mascherina e sarà richiesto il green pass rafforzato. Resta confermato il mercato del sabato che si svolgerà, come sempre, nel quartiere Vallicelle dalle 7 alle 14.  

17/01/2022 16:10
Cingoli, riapre il museo archeologico con un nuovo allestimento

Cingoli, riapre il museo archeologico con un nuovo allestimento

Sabato 22 gennaio alle ore 10.30 il MarC (Museo Archeologico Statale di Cingoli) apre nuovamente le porte ai visitatori per presentarsi con un allestimento rinnovato. Il progetto di riallestimento è stato coordinato da Luigi Gallo, direttore della Direzione Regionale Musei Marche e curato dall’architetto Cecilia Carlorosi – Soprintendente Sabap per le province di Ancona, Pesaro e Urbino - con la direzione scientifica di Sofia Cingolani, funzionaria archeologa Mic e direttrice del Museo. Il Museo Archeologico di Cingoli è d’interesse per i forti legami con il territorio di cui racconta la storia millenaria.” In questa prima fase i lavori si sono concentrati, in particolare” – afferma Sofia Cingolani – “sul miglioramento dei percorsi con l’obiettivo di ampliarne la fruizione con contenuti aggiornati dal punto di vista scientifico e, al tempo stesso, più accessibili al grande pubblico, con una particolare attenzione rivolta ai giovani. Molto presto il Museo si doterà anche di un catalogo e di contenuti multimediali”. Il riallestimento del Museo rappresenta, infatti, solo una prima tappa nell’ambito di più ampi obiettivi strategici a lungo termine, prefissati dalla Direzione Regionale anche con la finalità di allinearsi agli standard del Sistema Museale Nazionale. “La collaborazione tra la Direzione Regionale Musei Marche e Soprintendenza archeologia belle arti paesaggio delle Marche, l’Università di Macerata e Comune di Cingoli”- conclude Luigi Gallo – “ha rappresentato un ottimo esempio  di come la partecipazione di diversi attori istituzionali sia non solo possibile ma sempre auspicabile per la valorizzazione del patrimonio”. All’inaugurazione, che sarà aperta dal saluto del Sindaco di Cingoli Michele Vittori, saranno presenti Luigi Gallo (Direttore Regionale Musei Marche), Pierluigi Moriconi (Soprintendente Sabap per le province di AP-MC-FM), Cecilia Carlorosi (Soprintendente Sabap per le province di Ancona, Pesaro e Urbino), Sofia Cingolani (Direttrice del Museo di Cingoli), Stefano Finocchi (funzionario Mic) e Roberto Perna (docente di Archeologia Classica presso l’Università di Macerata).

17/01/2022 09:41
Startup Club Festival: primo festival per i giovani e le startup

Startup Club Festival: primo festival per i giovani e le startup

L’inizio è la parte più importante di un lavoro. Il titolo è una citazione di Platone e se sei d’accordo con lui, segnati questa data: 19 gennaio, perché quel giorno inizierà lo Startup Club Festival, col suo primo meeting dal vivo, e se non puoi raggiungerci fisicamente, iscriviti e partecipa digitalmente. Si tratta del primo di una serie di eventi ospitati dalle Marche dedicati all’imprenditorialità giovanile: luoghi fisici e digitali dove discutere, proporre, elaborare, imparare e concretizzare il futuro.  Un’impresa è un operatore che aggrega e trasforma risorse per creare benessere e opportunità utili a sé stessa, ai suoi portatori di interesse e al territorio. La mentalità imprenditoriale è focalizzata sulla pianificazione, l’organizzazione, la gestione, la creazione sostenibile di valore: si tratta di competenze utili per qualsiasi scelta e prospettiva.  Dopo varie crisi e con la Pandemia, ci stiamo affacciando verso uno scenario completamente nuovo e inesplorato, ma è necessario ricordare che le crisi sono invero opportunità di crescita, purché le si affronti senza inutili pessimismi.  Per l’evento di apertura, gli iscritti potranno partecipare a numerose occasioni di incontro con progetti, professionisti, manager, imprenditori ed imprenditrici di successo: la presentazione del progetto NET4U, approfondimenti sull’utilizzo più pratico e aggiornato del Business Model Canvas per concretizzare al meglio la propria idea imprenditoriale, suggerimenti per conquistare il pubblico con le proprie presentazioni e per utilizzare professionalmente Twitch, Tik Tok ed Instagram, ma anche per creare podcast di successo, approfondimenti sulla cultura dell'imprenditorialità innovativa nel mondo della green economy, blue economy e sostenibilità, una visione d’insieme sui migliori tools gratuiti per creare app di successo in modo veloce, pitch di imprenditrici ed imprenditori innovativi, momenti di condivisione ed elaborazione laboratoriale e altro ancora.  Sono molti i personaggi di spicco dell’imprenditoria che parteciperanno, per vederne l’elenco completo il suggerimento è di andare subito al link: www.startupclubfestival.it  Per gli under 35 sono previste 20 borse di studio per realizzare “work experience” in Europa presso gli spazi di Talent Garden. Iniziate il 2022 col piede giusto!

15/01/2022 09:55
Tolentino, si apre la stagione di prosa al Teatro Nicola Vaccaj con "Un tram che si chiama desiderio"

Tolentino, si apre la stagione di prosa al Teatro Nicola Vaccaj con "Un tram che si chiama desiderio"

Ripartirà ufficialmente mercoledì 19 gennaio la nuova stagione di prosa del Teatro Nicola Vaccaj di Tolentino. A fare da apripista sarà uno dei capolavori assoluti di Tennessee Williams, "Un tram che si chiama desiderio", per la regia del maestro di fama internazionale Pier Luigi Pizzi - fondatore insieme a Giorgio De Lullo, Romolo Valli e Rossella Falk della “Compagnia dei giovani”. A dare voce e corpo agli indimenticabili protagonisti del dramma saranno due grandi interpreti del teatro italiano: Mariangela D’Abbraccio nel ruolo di Blanche Du Bois - reduce dai successi di Filumena Marturano - e Daniele Pecci nel ruolo di Stanley Kowalski, che già fu al tempo di Marlon Brando. La trama terrà fede all'opera di Williams vincitrice del Pulitzer 1947, raccontando la storia di Blanche perduta nella New Orleans degli anni ’40 e che, dopo che la casa di famiglia è stata pignorata, si trasferisce dalla sorella Stella, sposata con un uomo rozzo e volgare di origine polacca, Stanley. Blanche è alcolizzata, vedova di un marito omosessuale, e cercherà, fallendo, di ricostruire un rapporto salvifico con Mitch, amico di Stanley. Ma il violento conflitto che si innesca fra lei e Stanley, la porterà alla pazzia. Biglietti in vendita su vivaticket.com, nelle biglietterie del circuito AMAT / Vivaticket e al botteghino del Teatro, aperto da lunedì 17 gennaio, con orario 18-20. Secondo le normative attualmente in vigore, l’accesso in teatro sarà consentito solo in possesso del Green Pass Rafforzato e con mascherine di tipo FFP2.    

14/01/2022 19:59
Macerata, Open day a sorpresa domenica 16 gennaio: saranno disponibili 400 vaccini all'Hub di Piediripa

Macerata, Open day a sorpresa domenica 16 gennaio: saranno disponibili 400 vaccini all'Hub di Piediripa

Arriva la conferma senza nota ufficiale: l'Asur ha autorizzato per questa domenica 16 gennaio un Open day dalle ore 8 alle 14 presso l'Hub di Piediripa - sito in via Teresa Noce, 22 - per permettere agli over 18 di sottoporsi alla vaccinazione. Saranno 400 le dosi disponibili - confermate dalla direttrice dell’Unità prevenzione dell’Area Vasta 3 di Macerata, Franca Laici - per chi ad oggi non ha ancora effettuato la normale prenotazione. A questi si andranno ad aggiungere altri 600 sieri, fruibili solamente da parte di chi nelle ultime settimane si era già prenotato sulla piattaforma digitale, ma era stato rimandato ai mesi di febbraio/marzo per sottoporsi alla profilassi. Per evitare la disastrosa gestione di Tolentino e Civitanova Marche, la Regione ha voluto questa volta procedere per tempo con l'organizzazione della logistica, contattando in anticipo i volontari della Protezione Civile. «Ci saranno venti volontari, di cui dieci solo di Macerata Soccorso - ha dichiarato il responsabile e volontario Sauro Salvucci - con l'intento di gestire la situazione già dal primo mattino, quando solitamente in molti si mettono già in fila all'esterno. Oltre ad apporre delle transenne che condurranno in maniera ordinata verso l'ingresso del Centro Vaccinale, abbiamo deciso di predisporre da subito i numeretti ufficiali per accedere, insieme ai moduli da compilare. In questo modo, le persone potranno procedere direttamente all'anamnesi senza passare in accettazione. La speranza è che questo sistema permetta di velocizzare i tempi ed evitare il più possibile gli assembramenti». «Il fatto di non aver proceduto per vie ufficiali - conclude Salvucci - si lega probabilmente al fatto che questa domenica sarà attivo anche lo screening gratuito per gli studenti, e questo potrebbe generare ulteriore caos. Noi ci proveremo a gestire al meglio la giornata».      

14/01/2022 19:34
A Civitanova la presentazione del libro "Sulle tracce di Amalia" di Marco Apolloni

A Civitanova la presentazione del libro "Sulle tracce di Amalia" di Marco Apolloni

Sabato 15 gennaio, alle 17:30, presso la sala “Enrio Cecchetti” della Biblioteca Comunale di Civitanova Marche si terrà la presentazione del libro "Sulle tracce di Amalia" di Marco Apolloni. Sarà presente l'autore. Il libro è ambientato sulla spiaggia di Civitanova Marche nell'anno 1988, sotto un sole rovente. Amalia è una bambina di un anno, gioca a costruire castelli di sabbia mentre i suoi genitori parlano con amici. Due minuti di distrazione e la loro bimba è sparita, volatilizzata. A nulla servono i richiami al megafono dello stabilimento balneare. A distanza di vent'anni dalla sparizione, la madre di Amalia si dice pronta a pagare qualsiasi cifra pur di ritrovare la figlia. Si rivolge, così, all'Agenzia investigativa di Fortunato e Pacifico, specializzati nel ritrovamento di persone scomparse. Le speranze di ritrovare la figlia, dopo tanti anni dalla sparizione, sembravano poche, fino a quando, una sera, uscita a cena con amiche, sulla statale di Civitanova, la donna scorge il viso triste e annoiato di una prostituta che sembra avere gli stessi occhi azzurri di Amalia. L'AUTORE Marco Apolloni è docente di Storia e Filosofia. Ha pubblicato, fra gli altri, Senza moscioli né pistole (Fanucci, 2018), Il circolo dei nichilisti (Giraldi Editore, 2010) Se l’amore va in vacanza (Rizzoli, 2010). Ingresso libero previa esibizione della certificazione denominata "Super Green Pass" (Green Pass rafforzato) come da DL 221/2021.

11/01/2022 15:04
Civitanova, al Rossini tornano i "Martedì dell'arte"

Civitanova, al Rossini tornano i "Martedì dell'arte"

Dopo la pausa natalizia, riprendono domani 11 gennaio le lezioni de “I Martedì dell'Arte” organizzate nell’ambito della quindicesima edizione della rassegna ideata dall’associazione “Arte” con il patrocinio del Comune di Civitanova e Azienda Teatri. Alle ore 18,00, al cineteatro Rossini, si svolgerà la conferenza del professor Stefano Papetti su Sisto V e le Marche. Ingresso gratuito con presidi e certificazioni anti-covid. Per informazioni: 339.7439458 - iskra@donatianna.it

10/01/2022 11:00
Appignano, Giorno della Memoria: cittadinanza onoraria per Edith Bruck e le sorelle Bucci

Appignano, Giorno della Memoria: cittadinanza onoraria per Edith Bruck e le sorelle Bucci

Appignano si prepara a celebrare il Giorno della Memoria, il prossimo 27 gennaio per ricordare la Shoah, una data simbolo a cui il Comune dedica un programma di attesi appuntamenti che si estendono nei giorni precedenti e successivi, con l’importante testimonianza di tre grandi donne sopravvissute all’olocausto: Tatiana e Andra Bucci, le sorelle autrici di memorie sulla loro esperienza ad Auschwitz ed Edith Bruck la scrittrice e poetessa ungherese naturalizzata italiana. Nel culmine delle celebrazioni dedicate al Giorno della Memoria, il 29 gennaio prossimo il sindaco Mariano Calamita conferirà la Cittadinanza Onoraria di Appignano a Tatiana e Andra Bucci in presenza  e ad  Edith Bruck on line. “Il valore della Memoria cresce quanto più diminuiscono le preziose voci di coloro che hanno vissuto uno dei momenti più bui della storia dell’Umanità. – Ha dichiarato il sindaco di Appignano Mariano Calamita – È con profondo orgoglio che la nostra Amministrazione conferirà la Cittadinanza Onoraria di Appignano a  Tatiana e Andra Bucci e ad   Edith Bruck per il loro grande impegno nel raccontare ciò che molti non hanno creduto che fosse avvenuto, un vero patrimonio da condividere con i giovani e con l’intera comunità.” Un importante programma di eventi che prende il via domani pomeriggio 11 gennaio, alle ore 16,30, con l’incontro di avvicinamento online  per la formazione per i docenti dell’I. C. “Luca Della Robbia”, tenuto dal professor Angelo Ventrone, docente di storia contemporanea presso UNIMC, sul tema “È possibile spiegare la Shoah? La storia di fronte al Male Assoluto”. “Le celebrazioni del Giorno della Memoria si aprono con un primo incontro dedicato ai docenti per approfondire la propria  formazione storica e didattica sulla Shoah - ha affermato l’Assessora alla Cultura Federica Arcangeli – un’iniziativa accolta con successo dagli insegnanti chiamati  al difficile compito di tramandare la Memoria e  stimolare lo studio del passato,  per rafforzare l’educazione al rispetto ed abbattere gli stereotipi educativi e culturali che alimentano ogni tipo di discriminazione e violenza .” Il prossimo 27 gennaio, Giorno della Memoria,  data dell’entrata nel 1945  delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa ad Auschwitz, il programma prevede due incontri in presenza nella mattinata con le scuole di Montefano e Appignano, in ricordo dei Lowenthal, gli ebrei anconetani nascosti ad Appignano dalla famiglia Mancinelli. Un evento realizzato  in collaborazione con l’ANPI che vedrà la partecipazione e il racconto della Signora Alessandra Mancinelli di Appignano. Il 29 gennaio al Teatro “G. Gasparrini” di Appignano saranno i toccanti racconti in presenza di Tatiana e Andra Bucci  e on line di Edith Bruck a ricordare i momenti della terribile infanzia trascorsa nel campo di concentramento ad Auschwitz agli studenti e alla cittadinanza. La personale esperienza di Andra e Tatiana Bucci che  rispettivamente all’età di quattro e sei anni e quella di Edith Bruck  a tredici anni, furono deportate nei campi di  sterminio. Nell’arco della giornata l’Amministrazione comunale conferirà la Cittadinanza Onoraria alle sorelle Bucci e ad Edith Bruck.    

10/01/2022 10:11
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