Sabato di festa per l’apertura del venticinquesimo negozio Med Store, questa volta in chiave “Experience Center”. Il secondo store di Ancona, aperto in zona Baraccola, si configura in una nuova formula dedicata al mondo delle aziende, dei professionisti e soprattutto delle scuole. Tante persone accorse al taglio del nastro, con la soddisfazione del Ceo di Med Group, Stefano Parcaroli, e di tutto lo staff accorso per l’occasione. “Oggi inauguriamo il nostro secondo negozio in Ancona” sottolinea il CEO di Med Group, Stefano Parcaroli. “Per noi è un momento importante perché rafforziamo la nostra presenza nel capoluogo regionale, dove eravamo già da molti anni con lo storico negozio in centro. Nell’experience center si potranno fare corsi di formazione ed avere assistenza tecnica certificata Apple, a disposizione di tutta la nostra clientela".
Presente al taglio del nastro anche l’Assessore alla produttività, Ida Simonella, in rappresentaza dell’Amministrazione Comunale di Ancona. A completare la giornata il grande afflusso che il negozio ha registrato fin dal taglio del nastro, con tanti appassionati e curiosi che hanno scoperto le novità tecnologiche e le offerte messe in atto per l’occasione. Tante le domande ai numerosi addetti ai lavori in un clima accogliente e cordiale, che lancia al meglio l’avventura del venticinquesimo negozio della catena.
Tre sale gremite di persone al Multiplex per l’anteprima nazionale del primo lungometraggio al cinema della regista Federica Biondi. Un progetto che nasce dall’esigenza di raccontare: la prima scintilla è stata il libro di David Miliozzi, “E tutto iniziò tremare”, fonte d’ispirazione per l'ideatrice del progetto Elisabetta Garbati.
L’anteprima del film 'La Ballata dei gusci infranti' riempie con mille persone il Multiplex di Macerata, tutte presenti a un evento che riporta alla memoria quei momenti di normalità che mancavano da un po’. “È una grandissima emozione tornare al cinema - dice Simone Riccioni lasciando trasparire un po’ di quell’ emozione che si respirava nella saletta del multisala -. La casa dei miei nonni e quella del mio papà a Castelraimondo non ci sono più, per questo era una tematica che mi toccava particolarmente”.
A presentare il film l’ideatrice Elisabetta Garbati, gli sceneggiatori David Miliozzi e Jonathan Arpetti e gli attori Simone Riccioni e Samuele Sbrighi. La regista Federica Biondi, al suo primo lungometraggio cinematografico, racconta il percorso di realizzazione di un film che parla del dolore del terremoto: “Mi sono commossa mentre giravamo, vedendo l’interpretazione di Samuele Sbrighi”.
Non è però tanto il sisma ad essere il centro dell’opera, quanto le storie e i personaggi presenti, rappresentati prima e dopo il terremoto. “Mi piacerebbe parlare anche dell’opportunità del territorio, questo film rappresenta un’alternativa. Oltre alle storie, abbiamo raccontato i luoghi meravigliosi in cui vengono ambientate”.
“I due protagonisti sono l’uomo e la natura – commenta David Miliozzi - L’incontro fra la fragilità dell’uomo e la potenza della natura emerge nel lavoro di Federica, che è riuscita a restituire tutte le emozioni che ne scaturiscono. Il paesaggio è protagonista e i personaggi diventano paesaggi di sensibilità. Sono orgoglioso di aver partecipato a questo progetto”.
Anche Jonathan Arpetti, alla sua prima esperienza cinematografica e penna dietro la sceneggiatura insieme a Miliozzi, sottolinea l’emozione di poter raccontare storie reali: “Ci siamo scoperti in nuove vesti, andando a fare dei sopralluoghi sul territorio per creare personaggi veri e realistici”.
Tanta emozione per un progetto di cinema indipendente che valorizza il territorio marchigiano e racconta le ferite di una popolazione che non si sono ancora rimarginate.
Domenica 27 marzo, nel centro di Civitanova Marche andrà in scena una delle più grandi kermesse espositive all'aperto di auto e moto della Regione Marche. Saranno 22 le concessionarie presenti, in rappresentanza di 50 brand, pronte ad accogliere nei propri stand i tantissimi visitatori che come ogni anno arriveranno da tutta la regione, e non solo, mettendo a disposizione tutta la loro professionalità e competenza al servizio dei clienti.
Quest'anno la parola d'ordine sarà la "sostenibilità" con tutte le novità riguardanti l'elettrico e l'ibrido, con veicoli di ultima generazione a disposizione per test drive gratuiti. La giornata sarà accompagnata da spettacoli di stuntman internazionali con auto e moto. Inoltre auto racing, luxury car e per i più piccoli car-drift.
“Come ogni anno, cerchiamo sempre di presentarci al meglio per non deludere le aspettative delle migliaia di persone che verranno all'evento e sono convinto che anche questa edizione non deluderà le aspettative - dice l'organizzatore Domenico Rita, titolare della Publiart 2000. Ringrazio l'amministrazione comunale, gli espositori e gli sponsor e il main sponsor New Step.
“Aspettiamo domenica numerosi visitatori a Civitanova Marche – ha detto il sindaco Ciarapica – che arriveranno per le auto e approfitteranno per passare una piacevole giornata all'insegna dei motori e del divertimento. Il centro città, la piazza XX Settembre e corso Umberto l, saranno un grande salone all’aperto dalle 9,15 alle 20”.
Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni.
Le Giornate FAI quest’anno compiono “trenta primavere”: dal 1993 a oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura aperti in tutta Italia, visitati da oltre 11.600.000 di cittadini, grazie a 145.500 volontari e 330.000 studenti “Apprendisti Ciceroni”.
Il FAI, come istituzione della Repubblica, ha scelto di esprimere in maniera esplicita la vicinanza e la solidarietà con il popolo ucraino esponendo i colori della sua bandiera in tutta la comunicazione e nei Beni, ma la Fondazione vuole dare un contributo concreto e perciò si impegna oggi formalmente a finanziare il recupero di un’opera d’arte del patrimonio culturale ucraino che sarà individuato non appena cesserà la guerra e sarà avviata la ricostruzione del Paese.
Chi deciderà di prendere parte alle Giornate FAI potrà offrire un contributo per sostenere la Fondazione. Ai partecipanti verrà suggerito un contributo non obbligatorio a partire da 3 euro; per molti luoghi, soprattutto nelle grandi città, la prenotazione online è consigliata per garantirsi l’accesso alla visita.
In provincia di Macerata, le Giornate di Primavera 2022 offriranno la possibilità di scoprire il borgo di Montecassiano, rimasto pressoché inalterato dal Medioevo a oggi e circondato da una campagna ben conservata.
Arroccato su una collina, le radici della sua fondazione risalgono al 400 d.C. quando, a causa delle guerre gotiche, i pochi scampati dalle battaglie si rifugiarono attorno al preesistente castrum Montis Sancte Marie.
Qui i discendenti delle prime famiglie crearono una comunità di “conti rurali”, i cassiani, che governarono per secoli le alture, insediandosi intorno all'attuale piazza Unità d'Italia. Il trascorrere del tempo non ha compromesso l'originale morfologia del borgo. Il centro storico è racchiuso dalla cinta muraria quattrocentesca.
Ancora oggi si accede nel borgo attraversando tre porte e il circuito viario si snoda seguendo un andamento a cerchi concentrici, caratteristico dell'urbanistica medioevale. Il percorso con il FAI partirà da piazza Unità d'Italia, delimitata da palazzo dei Priori, da palazzo Compagnucci, dalla chiesa di san Marco e dall’ex convento degli Agostiniani, ora sede municipale.
Tra il palazzo dei Priori e il palazzo Compagnucci si sviluppa una suggestiva scalinata, incorniciata da un’arcata che conduce alla chiesa Collegiata dedicata a santa Maria Assunta, ricostruita nel 1234 dai monaci cistercensi dell'abbazia di Chiaravalle di Fiastra e modificata nel 1402.
Conserva una monumentale pala d’altare in terracotta invetriata e dipinta, alta oltre sette metri e risalente al XVI secolo, opera del fiorentino fra’ Mattia della Robbia: un’opera importante perché è l’unica certa di uno degli ultimi esponenti della bottega fiorentina dei Della Robbia, famosissima per la produzione di maioliche e terrecotte.
Uscendo dalla chiesa si potrà accedere a palazzo Compagnucci, sede della Pinacoteca civica, dove si ammireranno le splendide pareti decorate a grottesche e opere come tra cui spicca la rara Madonna di Johannes Hispanus, raffinato pittore attivo tra Quattro e Cinquecento. Infine, si giungerà alla Chiesa di San Marco, detta anche di sant’Agostino, e rimaneggiata nel Settecento, notevole esempio di barocchetto marchigiano. Apertura sabato 26, dalle ore 15 alle 18, e domenica 27 marzo, dalle ore 14 alle 18
Previsti eventi anche a Macerata e Recanati. L’elenco completo qui: cosa vedere nelle Marche
(Credit foto: Katia Camplone)
Riflettori accesi sulla pulizia del mare grazie al progetto “Mare Circolare”. Civitanova Marche ospiterà la due giorni di pulizia di un tratto di spiaggia dal molo al G7 e fondale marino, con la collaborazione di enti di ricerca come il CNR-IRBIM di Ancona, Università Politecnica delle Marche e dell’associazionismo civico. Domenica evento libero aperto alle famiglie.
Sabato 2 e domenica 3 aprile, dalle 9.30 alle ore 13, una speciale imbarcazione, il Pelikan, pulirà parte dello specchio d’acqua del porto di Civitanova Marche, con sommozzatori del Centro Subacqueo Lorenzo Mercuri che puliranno il fondale.
L’imbarcazione del CNR Irbim di Ancona, con a bordo i ricercatori del CNR e del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente Università Politecnica delle Marche, effettueranno campionamenti e analisi delle acque (con particolare attenzione alla presenza di micro e nano plastiche in acqua). L’iniziativa proseguirà domenica, con i volontari di 2hands Ancona e Macerata che puliranno la spiaggia (tratto molo-stabilimento G7) insieme alle altre associazioni del territorio e di tutta la cittadinanza attiva
Durante l’incontro di presentazione di questa mattina, il Sindaco Fabrizio Ciarapica ha sottolineato l’importanza di questo progetto pilota, che sbarca come terza tappa a Civitanova.
“Stiamo vivendo una vera e propria rivoluzione di salvaguardia ambientale – ha detto Ciarapica – a cui ciascuno deve contribuire: enti, associazioni e cittadini devono lavorare assieme per invertire un percorso che ha compromesso gravemente le risorse a nostra disposizione, ed il mare in particolar modo".
Al tavolo dei relatori, erano presenti anche l’assessore alla Pesca Francesco Caldaroni, il Tenente di Vascello, Ylenia Ritucci, comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Civitanova; Paolo Baldoni, CEO Garbage Group, promotore dell’iniziativa; Emilio Notti, ricercatore CNR-IRBIM di Ancona; Stefania Gorbi, docente del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente Università Politecnica delle Marche; Valentina Rossi, membro del direttivo nazionale e comitato scientifico di 2hands Org e Giuseppe Giampaoli, direttore generale Cosmari.
Presenti anche Giorgia Belforte, presidente circolo Legambiente, Gianni Santori presidente Il Madiere, Mara Petrelli presidente Abat insieme ad altri rappresentanti degli operatori balneari, Porto e del Club Vela.
“Nel nostro porto sono già attivi sistemi di pulizia con filtri per trattenere idrocarburi – ha spiegato l’assessore Caldaroni – e storicamente i nostri pescatori sono gli spazzini del mare, perché smaltiscono un grandissimo quantitativo di plastiche, che altrimenti finirebbero nella catena alimentare. Il mare è una risorsa e occorre incentivare le strumentazioni per tenerlo pulito”.
Complimenti per l’iniziativa anche dal Comandante Ritucci: “L’Ufficio circondariale è da sempre impegnato nella tutela dell’ambiente marino e costiero – ha dichiarato -. Iniziative come queste sono concrete e servono anche a scuotere le coscienze, perché mai come in questo momento storico è necessario invertire la rotta dell’inquinamento”.
“La nostra azienda ha oltre 60 anni di storia – ha sottolineato Paolo Baldoni CEO di Garbage Group – e il “Sistema Pelikan” opera nei grandi porti regionali, nazionali e internazionali. Con questo progetto abbiamo voluto metterci alla prova, dare un segnale e proporre un best practice anche negli scali minori, legando il mondo delle aziende, con quello della ricerca passando per le pubbliche amministrazioni e la società civile".
“La nostra attività sarà quella di raccolta dati e analisi, in collaborazione con i ricercatori del CNR – Irbim. Un’indagine – ha dichiarato Stefania Gorbi docente del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente Università Politecnica delle Marche – utile per capire la caratterizzazione dei materiali inquinanti, la provenienza e le fonti di dispersione degli stessi, elementi fondamentali per programmare una buona strategia a terra e, non da ultimo, fondamentale per approfondire il tema del tempo di decadimento dei materiali plastici in acqua che, nei mari si trasformano in micro e nano plastiche che una volata inseritesi nella catena alimentare risultano particolarmente dannose per gli organismi marini e per l’uomo”.
++ AGGIORNAMENTO ++
A causa delle avverse condizioni metereologiche, l’evento “Mare Circolare”, la due giorni di pulizia dello specchio d’acqua del Porto di Civitanova e di un tratto di spiaggia dal molo al G7 e fondale marino, organizzato in collaborazione con CNR-IRBIM Ancona, Università Politecnica delle Marche e associazioni previsto per il primo e 2 aprile è stato posticipato a sabato 23 e domenica 24 aprile.
Fantasia, immaginazione, vitalità, gioco. Sono gli ingredienti del prossimo programma della Form, dal titolo "Histoire de Babar". Un concerto, realizzato in collaborazione con il Comune di Macerata, dedicato ai bambini e alle famiglie, in cartellone domenica 27 marzo alle ore 17, al Teatro Lauro Rossi.
Un divertente family concert in cui la musica mostra tutto il suo potere magico: infatti sa esprimere con grande immediatezza tutta la gamma dei sentimenti umani, da quelli più istintivi e immediati, come il dolore e la gioia, a quelli più sottili e riflessi, ad esempio la nostalgia o l’ironia. Ma essa sa fare anche molto altro con uguale efficacia: raccontare storie, fiabe, avventure; con la sola forza dei suoni, oppure legandosi ad un testo recitato.
E l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta da Emanuele Bizzarri, con la partecipazione dell’attrice Lucia Palozzi, porterà i piccoli spettatori e i più grandi a vivere tre coinvolgenti racconti in musica. Si inizia con l’Ouverture di Hansel und Gretel di Engelbert Humperdinck, vero capolavoro di fine Ottocento, basato sulla fiaba omonima dei fratelli Grimm, qui proposta nell’arrangiamento per piccola orchestra di Iain Farrington.
Quindi l’Histoire de Babar, le petit éléphant di Francis Poulenc: il racconto di questo piccolo elefante, nato nella foresta, che è costretto alla fuga e all’esilio, e scoprirà la grande città, la civilizzazione, l’amicizia, come pure il potere dei soldi e le contraddizioni degli uomini. Una storia formativa dove la musica di Poulenc dà risalto ad ogni sfumatura degli stati d'animo dei protagonisti, in maniera raffinata e coinvolgente.
Il programma si conclude con un’opera su commissione FORM: A Little Cartoon Suite di Michele Mangani, compositore marchigiano e direttore d’orchestra che collabora da anni con la Filarmonica Marchigiana. Biglietto unico a 5 euro, acquistabile anche online su vivaticket.com.
Il palcoscenico di Piazza della Repubblica a Treia attende per domani sabato 26 marzo la 15^ edizione della manifestazione “240 minuti sotto le stelle”, tradizionale raduno di regolarità per auto d’epoca d’inizio stagione che attira gli specialisti da tutto il centro Italia.
Le iscrizioni presso la segreteria del Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano/Lodovico Scarfiotti sono arrivate come sempre numerose, a riprova dell’ottimo lavoro dello staff organizzatore che ogni anno riesce bene a coniugare la passione del motorismo d’epoca con l’impegno ai cronometri e all’immancabile assaggio delle specialità gastronomiche del maceratese. Saranno naturalmente rispettate le norme anti-Covid.
Dopo il ritrovo degli equipaggi nel centro storico di Treia, e lo spettacolare schieramento delle oltre quaranta interessanti vetture d’epoca, ci sarà il benvenuto del sindaco della città Franco Capponi, il briefing dell’organizzazione e poi il via al primo equipaggio alle ore 17,01 per il lungo ed interessante percorso di circa 135 km.
Scandito dai controlli orari, sarà suddiviso in tre settori: nel primo ci saranno da affrontare le prove di abilità a cronometro a Treia, subito dopo il via, a Chiesanuova di Treia ed a Grottaccia di Cingoli, poi CO2 dalle 18,11 in poi all’Acquaparco Verde Azzurro a San Faustino di Cingoli e secondo settore con le sezioni prove di nuovo a Chiesanuova di Treia, prima del CO3 ad iniziare dalle 19,51 che sarà ad Urbisaglia preceduto dalla sosta-degustazione alla “Centrale del Gusto”, e si concluderà con l’ultimo settore che vedrà le sezioni di prove a Belforte del Chienti e San Severino Marche.
L’arrivo del primo equipaggio al “Ristorante Antica Fornace” a Treia alle ore 21,01 chiuderà l’evento e la manifestazione con le premiazioni ai primi cinque della classifica assoluta, ed ai vincitori della classifica Young e della Femminile. Al primo assoluto andrà un trofeo offerto dal Comune di Treia, che rappresenta il Gioco del pallone col bracciale, che si è praticato principalmente nel XIX secolo ed ha lasciato importanti tracce a Treia, con l’area dove si giocava, che ogni anno ospita una Rievocazione Storica con squadre in rappresentanza delle contrade della cittadina.
Il cantautore italo egiziano Mahmood ha ufficialmente annunciato, anticipando la notizia sui propri profili social, le date del Ghettolimpo Summer Tour. Si tratta di ben 12 concerti che lo porteranno a esibirsi nelle principali città e nei festival italiani. Tra le mete scelte anche San Severino Marche, dove si esibirà nella centralissima piazza Del Popolo, il 15 luglio.
Prossimo alla partenza della tournée europea, il 23 aprile sarà al Bataclan di Parigi dove ha già fatto registrare il sold out, Mahmood ha collezionato il tutto esaurito anche negli show indoor di Parigi, Losanna, Londra, Madrid e di Torino, Milano, Roma, Firenze e Nonantola.
Autore e cantante seguitissimo, da mesi domina le top 10 italiane e internazionali ed è arrivato a collezionare 15 dischi di platino e 9 dischi d’oro in Italia, 6 dischi di platino e 3 dischi d’oro all’estero con quasi 1,5 miliardi di streaming totali all’attivo. Reduce dal successo al 72esimo Festival di Sanremo, dove ha vinto assieme a Blanco con il brano “Brividi”, parteciperà presto anche all'Eurovision Song Contest di Torino, evento previsto per maggio.
E proprio “Brividi” è risultata essere la canzone più ascoltata di sempre in un giorno su Spotify Italia con 3.384.192 stream in sole 24 ore dall'uscita. Mahmood inaugurerà il tour estivo il 7 luglio alla Cavea Parco Della Musica di Roma e una settimana dopo sarà a San Severino Marche portando le sonorità dell'album "Ghettolimpo" (disco d'oro, pubblicato lo scorso giugno), per la prima tranche del suo tour.
“Torneremo finalmente a stare insieme in musica - commenta con soddisfazione l’ufficializzazione della date del live il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei – Sarà un evento per tutti, soprattutto per i giovani, ma mi piacerebbe vedere nella nostra straordinaria piazza tantissime famiglie come è già avvenuto in passato con altri concerti eventi.
Mahmood rappresenta le giovani generazioni, è un leader per moltissimi teenager, la sua proposta non deluderà di certo. Siamo stati fortunatissimi ad esserci assicurati questa “tappa” di un tour che sta già facendo molto parlare di sé”. Le prevendite e tutte le info sul tour sono disponibili su www.friendsandparters.it
Domenica prossima (27 marzo) prima edizione della San Vicino Marathon e del San Vicino Trail, gara di trail running promossa dall’Asd Trail Adventure Marche in collaborazione con il Comune di Apiro, il comitato di Ancona e il comitato di Macerata della Uisp e con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, del Comune di Matelica, del Comune di Gagliole e della Regione Marche.
Si tratta di una doppia competizione di km 43 D + 2350 e di Km 21 D + 1350 in semi autosufficienza su tratti impegnativi in salita e discesa, ripidi pascoli, canaloni con pietrame e carrarecce con attraversamento, in alcuni punti, di strade aperte al traffico.
E’ previsto un tempo massimo di 9 ore e ci saranno due cancelli orari al km 16 a 3,30 ore e al km 28 a 6 ore dal via. Si richiede una buona preparazione fisica. Il regolamento completo è disponibile sul sito www.trailadventuremarche.it
La gara sarà su due percorsi: la San Vicino Marathon, lunga 43 km con un dislivello di 2.350 metri, e la San Vicino Trail, lunga 21 km con un dislivello di 1.300 metri. Partenza e arrivo saranno nel piazzale antistante la palestra di Frontale. Lo start della Marathon è previsto alle ore 7 mentre per il Trail si parte alle ore 9. Premi ai primi tre atleti. Lungo il percorso presteranno servizi i volontari di Anpas Marche e della Piros di Apiro insieme agli uomini del soccorso alpino Cai.
Mostra alla Biblioteca Mozzi Borgetti organizzata dai giovani del FAI: il Baco da Seta a Macerata. Tornano le Giornate FAI di Primavera questo fine settimana. Il 26 ed il 27 marzo in più di trenta località delle Marche sarà possibile visitare 64 beni di rilevanza storica e artistica aperti al pubblico dal Fondo Ambiente Italiano.
A Macerata l'apertura riguarderà la Biblioteca Mozzi Borgetti, nelle cui sale antiche verrà allestita una mostra sulla produzione del baco da seta a cura dei giovani del FAI di Macerata, mentre in provincia è possibile visitare il borgo medievale di Montecassiano.
La mostra sul baco da seta, che sarà visitabile nel weekend dalle 10 alle 17 circa ed è accessibile con prenotazione sul sito del FAI, consisterà in un percorso nelle sale antiche della biblioteca, da cui sono stati recuperati trattati, manuali e illustrazioni, anche rari e di rilevanza internazionale, a partire dal '600 fino ad arrivare al secolo scorso, che riguardano il baco da seta relativamente alla coltivazione, alla vendita, alle patologie e ai metodi di impiego. L'attività di commercio e produzione del baco era difatti molto fiorente a Macerata ed in altre città marchigiane, tanto che importanti notabili del territorio avevano iniziato ad imprendere nel settore.
È il caso di Luigi Pianesi, personaggio risorgimentale di spicco, membro dell'Accademia dei Catenati e Rettore dell'Università maceratese, che nell'ultima parte della sua vita aprirà una filanda. In questo caso è stato il suo discendente, il dottor Pierluigi Pianesi, a fornire materiale ed informazioni sul suo avo per integrare la mostra.
L'esposizione proseguirà con le raffigurazioni di scene di vendita e produzione prese dagli archivi fotografici Balelli, con la Loggia del Grano, oggi sede universitaria in corso di restauro, che era centro del commercio dei gelsi. I giovani del Fondo Ambiente Italiano svilupperanno infine la parte scientifica e tecnica del mondo del baco da seta, con una spiegazione finale riguardo i processi evolutivi del baco, della sua lavorazione e del suo prodotto.
Tommaso Lorenzini e Martina Lombardelli, coordinatori del gruppo giovani, evidenziano come: «L'apertura di Macerata nasce grazie alla volontà della città di avere un FAI attivo e presente, ringraziamo infatti il Comune e la biblioteca per il patrocinio e per l'aiuto fornitoci.
La delegazione di Macerata si sta ristrutturando dopo la fine della pandemia e ci sarà presto un nuovo evento che ne decreterà la ripresa totale delle attività, nel frattempo è importante continuare ad essere attivi, in ottica di valorizzare il territorio e ampliare l'afflusso turistico, come giovani, che si sono impegnati moltissimo, ma anche come intera delegazione: alla Mozzi Borgetti così come a Montecassiano vari membri del FAI Macerata presteranno infatti servizio come volontari e saranno presenti alle visite».
Si apre domani, alle 16, in Piazza XX Settembre, a Civitanova, l’esposizione delle due vetture Ferrari 488 challenge evo del Team Racing, che prenderanno parte al Campionato Italiano Gran Turismo organizzato da ACI Sport. In vetrina, diverse Ferrari degli equipaggi ospiti.
Alle ore 18:15, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione del Team Racing Mrnc, nelle Sala del Consiglio Comunale alla presenza del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, del Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica con la partecipazione del board Bandiere Arancioni e dei rappresentanti dei main sponsor. Finita la presentazione, le delegazioni scenderanno in Piazza alla scoperta del Motorhome e delle due Ferrari.
Alle ore 19:30, Taste the Orange, Taste the Blue, con degustazione dei vini della cantina Moncaro e dei prodotti tipici dei Comuni Bandiere Arancioni coordinato da Hesis MarcheDMC, con la collaborazione del board B. A. presso la cornice della Romana 1970 (Corso Umberto I n 124, Civitanova Marche).
La coppia più chiacchierata del GF Vip 2022, Alex Belli e Delia Duran, è attesa per la serata di sabato 26 marzo al Donoma di Civitanova Marche.
La storia della casa più spiata d'Italia che ha coinvolto la bellissima Soleil Sorge, l'attuale opinionista de "La Pupa e il Secchione' anche lei ospite prossimamente al Donoma club di Civitanova Marche. Un proverbiale triangolo quello fra la bella Soleil e la coppia: dopo il bacio fra Alex Belli, definito dal modello come una "questione di chimica", è stata la volta del bacio tra Soleil e la moglie dell'attore, Delia Duran.
In occasione dell'evento anni '90 sarà presente anche il vocalist Enzo Mammato, intimo amico di Roberto Mancini.
Ermal Meta torna ad esibirsi dal vivo. Tra le tappe del suo tour estivo c’é quella all’Arena Gigli di Porto Recanati il prossimo 31 luglio. "Finalmente si ritorna. Date certe e l’estate davanti. Non ho mai patito la mancanza di qualcosa come mi è successo per il palco. Io sarò lì e lo sarete anche voi”, ha scritto sui social il cantante rivolgendosi ai fan.
Il concerto è organizzato da Alhena Entertainment srl. I biglietti saranno disponibili in prevendita a partire da mercoledì 23 marzo alle ore 16.00 sui circuiti Ticketone, Ciaotickets e Vivaticket e presso i relativi punti vendita. “Tour estivo 2022” è prodotto e organizzato da Mescal, Friends&Partners e Vertigo.
È stato Umberto Piersanti, gradito ospite a sorpresa di ieri sera, ad inaugurare “L’amicizia amorosa”, l’appuntamento ideato nello storico teatro Annibal Caro da Sergio Carlacchiani - poeta, pittore, performer, ideatore della manifestazione Vita Vita - e dedicato ad Alda Merini. Grande è stata la partecipazione del pubblico, con un teatro pieno in cui era palpabile l’emozione dei presenti durante il prologo e nel corso dello spettacolo.
Ieri, 21 marzo, ricorreva la Giornata Mondiale della Poesia, ma il 21 marzo è anche il giorno in cui è nata la Merini: una duplice occasione per Sergio Carlacchiani, che assieme al pianista Fausto Bongelli, ha organizzato un melologo di note e parole, per ripercorrere le tappe della grande poetessa, tra le più amate del panorama italiano.
Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale ed ha consegnato al professor Piersanti un catalogo della mostra di Sergio Carlacchiani, organizzata lo scorso anno al Sant’Agostino. Si è poi congratulato con il direttore artistico di Vita Vita per la sua capacità di stupire sempre con le sue performance, ringraziandolo per la preziosa concessione delle registrazioni audio e video degli incontri con Alda Merini, emozionanti spaccati di vita proiettati sullo schermo durante la serata.
Una giornata baciata dal sole ha illuminato la “Festa dell’albero” a Montelupone per la nascita dei bambini e delle bambine nati nel 2021. Nell'area verde in prossimità di via Giovanni XXIII sono stati piantati quattro nuovi alberi di tiglio dedicati ai neonati che sono entrati a far parte della comunità.
Un’iniziativa proposta ormai da qualche anno dall’Amministrazione comunale che, anche quest’anno, con il ritorno della primavera, ha rinnovato questo gesto di speranza e gioia decorando ogni albero con 19 targhette di legno in cui sono riportati i nomi di ogni bimbo e bimba. Ogni famiglia ha, dunque, “adottato” un albero.
«È un’iniziativa a cui teniamo molto – ha detto il sindaco Rolando Pecora, presente alla piccola cerimonia – che proponiamo proprio con l’intento di coltivare l’amore verso l’ambiente, un segno di speranza e per festeggiare i neonati del paese dando loro il nostro benvenuto con la nascita di una nuova vita come quella degli alberi che abbiamo piantato. Un grazie immenso ai genitori che hanno partecipato, nonostante l'aria “frizzantina”.
Nei tempi duri che stiamo vivendo, dedichiamo questi tigli a tutti i bambini che soffrono a causa dei conflitti in essere sul nostro pianeta. "Chi pianta un albero, pianta una speranza". Un ringraziamento, inoltre, a Federcaccia, la Protezione Civile, il Vivaio forestale Assam di Pollenza e gli operai del Comune di Montelupone per la loro partecipazione e dedizione». Insieme al sindaco Rolando Pecora, hanno presenziato l’assessore all’ambiente Giada Giorgetti e il consigliere comunale Simone Gambini.
Proseguono le celebrazioni del 78° anniversario dell’Eccidio di Montalto. Questa mattina, al Famedio, come da sua espressa volontà, è stato tumulato Enzo Angeli, cittadino onorario della città di Tolentino, sopravvissuto all’Eccidio e deceduto a 92 anni in Svezia dove si era trasferito subito dopo la guerra.
GLI EVENTI - Le celebrazioni hanno preso il via mercoledì con l'incontro tra i partigiani superstiti e gli alunni delle scuole di Tolentino. Per domani è prevista la giornata clou. Alle ore 9:30 celebrazione della santa messa al Famedio dei Martiri di Montalto, presso il cimitero comunale. Alle ore 10:30, in piazza della Libertà, deposizione della corona di alloro sulla lapide dedicata al sacrificio dei Martiri di Montalto.
A seguire gli interventi del sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, del presidente della sezione di Tolentino dell’Anpi Lanfranco Minnozzi, del sindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi Benedetta Cotognini, dei rappresentanti dei Comitati degli Studenti degli Istituti superiori. A concludere le celebrazioni in piazza sarà l’intervento dell’oratore ufficiale.
Al termine della manifestazione, è previsto il trasferimento per Montalto di Cessapalombo con sosta a Caldarola per le onoranze al cippo della Medaglia d’Argento Aldo Buscalferri e ai Martiri di Montalto.
LA STORIA - Nel marzo del 1944 i nazifascisti trucidarono oltre trenta ragazzi, la maggior parte giovani tolentinati, che si erano rifugiati nella frazione di Montalto di Cessapalombo. Furono fucilati il 22 marzo. Per questo sacrificio della sua migliore gioventù e per il contributo dato alla Resistenza, la Città di Tolentino è insignita della medaglia d’Argento al valor Civile e della medaglia d’Argento al valor Militare. Il sacrificio di queste giovani vite viene ricordato tutti gli anni con solenni celebrazioni.
Il Politeama si conferma hub creativo e casa delle arti del territorio, un luogo multidisciplinare in grado di favorire lo sviluppo organizzativo e di business nei settori culturali e creativi. Un vero spazio delle performing art dove dal 23 febbraio al 18 marzo si è articolato il progetto “La moda che danza” che ha coinvolto Malagrida, importante brand di abbigliamento maschile, l’Istituto “F. Filelfo” di Tolentino e professionisti del settore culturale e creativo.
Il progetto è nato dal coinvolgimento dell’azienda manifatturiera Malagrida che ha scelto il Politeama, gestito dalla Fondazione Franco Moschini, come luogo per presentare in anteprima alcuni capi della nuova collezione. La presentazione è avvenuta in maniera innovativa attraverso uno spettacolo di danza che ha visto protagonisti in palcoscenico gli allievi dell’Istituto “F. Filelfo” di Tolentino.
La produzione dello spettacolo è iniziata il 23 febbraio nelle sale del Politeama e realizzata attraverso un progetto di alternanza scuola-lavoro con la classe 4° del Liceo Coreutico Filelfo. Un progetto che ha coinvolto il Politeama come capofila, produttore dell’evento, l’azienda Malagrida per i contenuti e l’Istituto Francesco Filelfo con i giovani allievi del Liceo Coreutico, coadiuvati da professionisti dello spettacolo e della comunicazione.
Un progetto importante che afferma il Politeama come hub creativo volto al networking di diverse realtà del territorio con uno sguardo rivolto in particolare alle nuove generazioni. Malagrida, azienda moderna e all’avanguardia impegnata in una costante ricerca stilistica unita alla lunga esperienza nel settore fashion. Il Liceo Coreutico di Tolentino, attraverso un’esperienza di alternanza scuola-lavoro capace di offrire agli allievi uno sguardo aperto al mondo del professionismo e delle aziende.
Professionisti del settore creativo e culturale come Eugenio Dura, coreografo e regista con alle spalle una lunga carriera nel mondo dello spettacolo, che ha curato le coreografie e la regia; il videomaker Luca Giustozzi, e un’agenzia di comunicazione che studieranno e realizzeranno una vera e propria campagna di comunicazione con i contenuti dell’evento; Tania Bettucci e Samanta Ciurlanti, altre eccellenze delle Marche, che hanno realizzato le scenografie.
Questo è uno dei progetti “Politeama Hub Creativo” che è stato anticipato anche dall’evento prodotto dal Politeama per l’azienda pellettiera Tigamaro, per la quale è stato creato uno spettacolo di storytelling, con protagonisti l’attore Cesare Bocci e il gruppo marchigiano di giovanissimi jazzisti “Mixtape”, presentato in occasione dell’inaugurazione della nuova concept factory di Tolentino.
Riflettori puntati sulla Città dell’Infinito per un fine settimana tutto televisivo sulle principali reti nazionali. Si parte domani alle ore 22,30 su La 7 con la celebre e seguitissima trasmissione Eden - Un pianeta da salvare condotta da Licia Colò che ogni settimana va alla scoperta delle incanti paesaggistici del nostro Bel Paese.
Nella puntata di domani Licia Colò offrirà ai telespettatori italiani un lungo reportage sulle bellezze artistiche e paesaggistiche di Recanati, città natale del Poeta Leopardi. Un viaggio alla scoperta di Giacomo Leopardi nei luoghi della sua infanzia, Palazzo Leopardi, ripercorso con gli storici e affascinanti racconti della contessa Olimpia Leopardi che farà scoprire ai tanti telespettatori e appassionati anche la vena ambientalista del Poeta.
Licia Colò accompagnata dal sindaco Antonio Bravi e dall’Assessora alla Cultura Rita Soccio ha girato per diversi giorni con la sua troupe le suggestive immagini nella Città dell’Infinito nel luglio dello scorso anno. Rimasta affascinata dal borgo recanatese immerso nella poesia di Giacomo Leopardi, l’amata conduttrice televisiva ha fatto riprendere dai suoi operatori con l’ausilio dei droni le principali bellezze artistiche ed architettoniche della città legate al mondo Leopardiano, tra cui l’Orto del Colle dell’Infinito, la celebre Piazza Giacomo Leopardi e la Torre del Passero Solitario.
Domenica 20 marzo invece l’appuntamento è su RAI 1 dalle 10.55 sarà trasmessa in diretta la Santa Messa dalla Chiesa di Sant'Agostino a Recanati. La funzione religiosa sarà celebrata dal Monsignor Vescovo Nazzareno Marconi con il Parroco don Roberto Zorzolo. In occasione della diretta della funzione religiosa verranno trasmesse le immagini girate nelle settimane scorse nella città di Recanati.
Simbolo universale di pace e di forza, la pianta secolare di ulivo messa a dimora nel parco Cecchetti della Città di Civitanova Marche rimarrà a perenne memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus. A due anni da quel 18 marzo in cui Bergamo e l’Italia intera si è inchinata di fronte allo straziante corteo di mezzi militari carichi di bare, il Comune di Civitanova Marche ha voluto commemorare chi ha perso la battaglia contro il virus, radicando però nella terra un segno vivo di rinascita e forza contro ogni avversità, che maestoso si erge in uno spazio pubblico luogo di aggregazione e vita, di speranza e memoria.
La cerimonia organizzata questa mattina dall’Amministrazione comunale e dall’Ufficio Presidenza del Consiglio comunale ha visto la partecipazione di numerose autorità. Il presidente Claudio Morresi e il sindaco Fabrizio Ciarapica, hanno aperto il programma celebrativo alla presenza del civico Gonfalone e dei rappresentanti di Polizia di Stato, Carabinieri, Capitaneria di Porto, Finanza, Anc, Polizia locale, Protezione civile, Caritas, alunni dell’associazione culturale “Il sostegno educativo”.
Il presidente del Consiglio Morresi, dopo i saluti, ha letto il testo della legge italiana che istituisce la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia e il ricordo di tutte le vittime e la vicinanza alle famiglie, raccontando poi con voce spezzata dal dolore: “Non c’è nessuno che non abbia avuto un conoscente o un familiare colpito dal virus, io stesso ho perso mio padre il 6 febbraio scorso, proprio a causa del Covid".
"Oggi la nostra speranza era di poter mettere la parola fine alla pandemia, ma così non è perché i contagi stanno risalendo e questo ci impone di essere ancora prudenti a lungo. Siamo qui a ricordare ed onorare quanti hanno lavorato per assistere i malati e hanno rischiato di morire per permettere ad altri di conservare la propria vita”.
Dopo l’intervento di Morresi ha preso la parola il primo cittadino Fabrizio Ciarapica. “Lo scorso anno abbiamo celebrato la giornata in piazza XX Settembre – ha detto il sindaco – ma quest’anno abbiamo deciso di scegliere il parco Cecchetti, un luogo particolarmente rappresentativo per la nostra comunità. L’albero che abbiamo messo a dimora è l’ulivo, che porta con sé significati molto intensi e che deve rappresentare la nostra memoria e insieme la speranza in un futuro migliore fuori dall’incubo che abbiamo vissuto.
A tutte le vittime, ai loro familiari, alcuni presenti oggi, ai tanti sanitari che per senso del dovere hanno anche loro perso la vita, ai volontari della Protezione civile e alle forze dell’ordine che instancabilmente ci sono state accanto, ai dipendenti comunali che hanno consentito di porre in atto tutte le misure necessarie all’emergenza, a tutti va il mio pensiero più commosso e che questo albero possa essere un vero simbolo di rinascita, ma anche di tenacia a non abbassare la guardia perché la pandemia non è ancora finita”.
Nel suo saluto, a nome di tutta la sanità, la dottoressa Daniela Corsi, direttrice dell’Area Vasta 3 ha apprezzato l’iniziativa del Comune di Civitanova e la scelta dell’ulivo, pianta della resistenza. “Parlo a nome di tutti gli operatori della sanità. Anche nella tragedia della morte – ha dichiarato la Corsi – non abbiamo perso la forza. Rimarranno ricordi indelebili, mai si potranno scordare le terribili immagini di dolore tatuate in noi, ma ci siamo uniti ed abbiamo avuto il coraggio di combattere per curare le persone.
Un ringraziamento a medici, infermieri, oss, ma anche ai benefattori, ai donatori, a tutta la cittadinanza che ci è stata vicina e ci ha aiutato nei gesti e nelle parole, nonostante la pesantezza dei momenti attraversati. Ringrazio il sindaco e tutto il Consiglio comunale per questa bellissima cerimonia di oggi e mi rivolgo commossa ai ragazzi presenti: avete una pagina di storia da tenere cara”.
Il consigliere regionale Elena Leonardi, presidente della Commissione sanità, portando i saluti dell’assessore regionale Filippo Saltamartini impossibilitato a raggiungere Civitanova a causa di un imprevisto, ha espresso la vicinanza della Regione Marche e un plauso al Comune di Civitanova per la cerimonia. “Siamo qui per ricordare e per dire il nostro grazie a chi si è speso per gli altri – ha detto Leonardi.
Questo albero è un monumento vivo per le vittime del coronavirus, i suoi rami sono le braccia della speranza che vanno verso il cielo e guardano con ottimismo al futuro. Un particolare saluto ai bambini presenti oggi e a tutti i bambini del mondo che sopra le loro spalle fragili hanno dovuto portare un peso così grande e per così tanto tempo”.
Dopo il suono del Silenzio intonato alla tromba da Federico Perugini, il momento più toccante è stato quando sotto l’ulivo si sono avvicinate con le lacrime agli occhi le signore Marica Maccaroni e Maria Pia Straccia, che a causa del Covid hanno perso il padre Fernando e la mamma Rita. Con una partecipazione spontanea hanno deposto, insieme al presidente Morresi, un cesto bianco di fiori a ricordo dei genitori e di tutti coloro che come i loro cari si sono dovuti arrendere a questa malattia.
Don Piero Pigliacampo della parrocchia di san Gabriele ha recitato la preghiera alla Madonna del pianto e ha benedetto la maestosa pianta d’ulivo. Il sindaco Ciarapica ha poi scoperto la tarda che recita: “Questo albero sia memoria viva delle vittime della pantemia da Covid-19”.
Presenti alla cerimonia anche il dottor Domenico Sicolo, primario del pronto soccorso di Camerino, l’assessore al Verde pubblico e decoro Urbano Giuseppe Cognigni, l’assessore Roberta Belletti, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il segretario comunale Sergio Morosi e il vice Roberta Bertolini, il dirigente Paola Recchi e il coordinatore della protezione civile Aurelio Del Medico. Il centenario fusto d’ulivo proviene dalla Calabria e la pianta è stata messa a dimora dalla ditta “New Green Space” di Montegranaro.
Si aprirà alle ore 10,15, con il ritrovo delle autorità civili e religiose e degli invitati presso il parco pubblico Cecchetti, in via Santa Chiara, la cerimonia organizzata dal Comune di Civitanova Marche e Ufficio Presidenza del Consiglio comunale in memoria delle vittime del Coronavirus, al fine di conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone decedute a causa della pandemia.
A portare il saluto dell’Amministrazione comunale interverranno il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi, il Sindaco Fabrizio Ciarapica e gli altri esponenti della Giunta e del Consiglio comunale. Presenti per l’occasione anche la dottoressa Daniela Corsi direttrice dell’Area Vasta 3 e l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini.
Dopo il suono del Silenzio d’ordinanza da parte del trombettista, il sindaco procederà allo scoprimento della targa commemorativa cui seguirà la piantumazione dell’ulivo che sarà benedetto dal parroco di san Pietro e Cristo Re don Mario Colabianchi.