Oggi e domani il Consiglio delle donne sarà presente in piazza Mazzini a Macerata.
Il collettivo proporrà un corner d’ascolto al fine di promuove il ruolo della donna nella società, la presenza e l’accesso delle negli organismi di rappresentanza, di amministrazione e valorizza la specificità femminile, favorendo iniziative contro ogni forma di abuso e di violenza, e per la parità di genere.
Allo stand sono disponibili degli opuscoli su quanto ha fatto il consiglio delle donne in questo periodo, su cosa fare in caso di violenza.
Dopo il grande successo della prima edizione, la meravigliosa piazza Del Popolo di San Severino Marche è di nuovo pronta ad ospitare il motoraduno “TT de Sansivirì”, promosso dal gruppo MotoDucali e aperto a tutti i possessori e agli amanti delle due ruote.
L'appuntamento è per domenica 26 giugno, con la grande novità dell'off-road per maxi enduro, in aggiunta al giro stradale. Questo il programma: ore 8 ritrovo e iscrizioni per le maxi enduro, proprio nella piazza messa a disposizione dal Comune. Alle ore 9 la partenza. Per il giro stradale, invece, ritrovo a partire dalle 9 del mattino, con partenza alle 10.
L'itinerario prevede di affrontare un percorso panoramico in direzione Pian Dell'Elmo, dove i partecipanti potranno godere di un gustoso rinfresco con stuzzichini presso Cresceria Forconi. Al rientro si costeggerà il Lago di Castreccioni, per poi ritrovarsi a San Severino Marche in occasione del pranzo, presso Norcineria Sant'Elena.
Il costo di iscrizione è di 20 euro e include aperitivo, pranzo, maglietta e foto ricordo. Info e prenotazioni al numero di telefono 3275410051. Il gruppo MotoDucali ringrazia le attività commerciali che hanno contribuito all'organizzazione dell'evento.
“Credo sia un dovere, per chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica, ai diversi livelli, cercare di alzare lo sguardo, provare a immaginare come potrebbe essere il futuro di queste terre tra qualche anno, di fronte a scenari che mutano, e costruire strategie possibili di sviluppo. Per questo abbiamo voluto organizzare qui, a Pieve Torina, un incontro sul green deal europeo, un’occasione per conciliare ricostruzione e sostenibilità. Una grande sfida che dobbiamo avere il coraggio di raccogliere e vincere”.
Alessandro Gentilucci ha così introdotto il convegno organizzato dall’Europe Direct Unione Marca di Camerino sul green deal come chiave per la ripresa e opportunità per il territorio.
"Siamo in un contesto territoriale apparentemente periferico, in un’area disastrata dal terremoto e che conosce l’accentuarsi del fenomeno di de-antropizzazione" ha proseguito Gentilucci, "eppure, questa perifericità, questo essere marginali, dobbiamo avere la capacità di trasformarlo in una risorsa perché qui vive gente che sa resistere. Vive gente che conosce il valore della natura. E il green deal è proprio questo: conoscere il valore della natura, come biodiversità, come spazi aperti, come risorsa fondamentale perché l’uomo possa continuare ad abitare questo pianeta".
Ad aprire il dibattito l’intervento di Sauro Scaficchia, sindaco di Fiastra, che ha richiamato la necessità per il territorio alto maceratese di un lavoro di rete sul fronte dei servizi, e di come siano necessarie scelte coraggiose per affrontare il tema delle fonti d’energia rinnovabili, a partire dall’eolico.
A seguire l’eurodeputato Salvatore De Meo, membro della commissione per l’Agricoltura, che ha richiamato la necessità di considerare le ricadute economiche e sociali in tema di sostenibilità, perché i passaggi siano graduali e risultino non deleteri per il sistema produttivo nazionale.
L’assessore regionale Guido Castelli ha ricordato, invece, la necessità di adeguare la ricostruzione post sisma ai principi del green deal, a partire dall’efficientamento energetico dei nuovi edifici. Andrea Vettori, della dg Ambiente della Commissione europea, ha ripercorso a grandi linee il significato del green deal richiamando il tema della neutralità climatica per il 2050 e delle scelte necessarie per raggiungere tale obiettivo.
Elena Torri, in rappresentanza dell’associazione italiana per lo sviluppo sostenibile, ha portato la propria esperienza di sindaco di un piccolo centro dell’appennino emiliano e di come sia fondamentale creare reti di supporto e condivisione con i cittadini su scelte strategiche come quelle che il green deal imporrà sul fronte energia, approvvigionamento idrico e quant’altro.
Andrea Stella, manager dell’innovazione, ha accennato ad alcune azioni improcrastinabili per una efficace transizione verde, dalla digitalizzazione alla mobilità elettrica. Andrea Spaterna, presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ha presentato le diverse progettualità attivate dall’ente con i comuni del Parco come collettore di fondi messi a disposizione dal Ministero della Transizione ecologica in tema di sostenibilità, e di come sia necessario conciliare esigenze di tutela e salvaguardia del patrimonio ambientale con le aspettative di chi vive e lavora in questi territori.
È intervenuto anche, per un breve saluto, il generale Fabiano Salticchioli, comandante legione carabinieri Marche, "a significare la vicinanza dell’Arma a questo territorio" e di come il green deal debba essere realizzato, evitando qualsiasi rischio speculativo, su basi di legalità.
A chiudere i lavori l’intervento del presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli, in collegamento da Ancona, che ha salutato tutti i convenuti e ringraziato il centro Europe Direct e il presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, Alessandro Gentilucci, per l’impegno sui temi dell’Europa e per il costante stimolo alla conoscenza rivolto alle comunità del territorio dell’alto maceratese.
Tornano a risuonare le note jazz del Premio internazionale "Massimo Urbani" alla Rocca dei Borgia a Camerino dove il 24, 25 e 26 giugno si svolgerà l’appuntamento che ormai da anni apre l’estate camerte. Le finali della 26esima edizione del più importante concorso italiano per solisti jazz, organizzata dall’Associazione Culturale Musicamdo con il supporto del Comune di Camerino, di UniCam e la collaborazione dell’azienda Contram, vedrà sul palco i migliori giovani musicisti sul panorama internazionale.
Attraverso rigorose selezioni dal vivo e una prestigiosa serata finale, il concorso dà la possibilità ai talenti di esibirsi ed essere valutati da una giuria composta da esperti di settore. Critici musicali delle più importanti testate jazz nazionali intervengono al Premio componendo la giuria critica e affiancando nel giudizio la commissione composta da importanti musicisti a livello nazionale e internazionale come Enrico Rava, Renato Sellani, Paolo Fresu, Massimo Moriconi, Massimo Manzi, Fabrizio Bosso, Kurt Rosenwinkel, Ada Montellanico, Francesco Cafiso.
Confermato anche l’appuntamento dell’anteprima con una cena concerto che quest’anno si svolgerà nel giardino di Pappafò Country House di Camerino con la Musicamdo Jazz Orchestra che presenterà il suo nuovo progetto: un omaggio a Charles Mingus a 100 anni dalla nascita. Ad arricchire il suono della big band ci sarà Stefano Bedetti, uno dei migliori sax tenore italiani della sua generazione che vanta lunghe collaborazioni con Billy Hart, George Cables, Tony Scott, e molti altri grandi nomi del jazz internazionale.
Il programma completo sarà presentato mercoledì 22 giugno alla Rocca dei Borgia alle ore 11.
«Ho desiderato la felicità. Ho cercato tutto. Claudio Claudi: un umanista del secolo breve». E’ il titolo della mostra che si apre domani - sabato 18 giugno - alle ore 17.30, a Palazzo Claudi di Serrapetrona. L’evento, patrocinato dalla Regione Marche e dal Comune di Serrapetrona, è a cura della Fondazione Claudi per ricordare - a cinquant’anni dalla morte - l’intellettuale marchigiano Claudio Claudi.
Interverranno, fra gli altri, il presidente della Fondazione, professor Massimo Ciambotti, i poeti Davide Rondoni e Claudio Damiani. La mostra è stata allestita nelle stanze del palazzo dal professor Gabriele Codoni, responsabile dell’archivio storico della Fondazione, e dall’architetto Ilde Cipolletti, ripercorrendo i momenti e i luoghi più importanti della biografia di Claudi allo scopo di favorire nel visitatore un vero e proprio percorso di immedesimazione con la vita dell’autore. Dal caffè fiorentino delle Giubbe Rosse alla Piazza del Popolo a Roma, da un salotto romano a una camera universitaria.
L’allestimento degli ambienti, infatti, è stato pensato per aiutare il visitatore a relazionarsi e a immedesimarsi con la vita dell’autore, misurandosi con il suo pensiero e la sua opera ricca di spunti e di riflessioni. Inoltre, grazie al contributo del regista maceratese Leonardo Ranzuglia, dell’attrice tolentinate Giulia Merelli e dell’attore Giacomo Rosselli, che ha interpretato Claudio Claudi, sono stati realizzati dei video-racconti e delle interviste, fruibili dal pubblico, sempre per capirne meglio il pensiero e l’opera poetica e narrativa.
Dopo il buffet offerto dalla Fondazione, alle ore 21 si terrà la performance inaugurale “Io sono Io: 4 arti in cerchio”, ispirata ad alcuni testi di Claudio Claudi, con la partecipazione di Giulia Merelli, Genny Ceresani (danzatrice), Serena Abrami (cantautrice), Monica Del Carpio (violoncello). La mostra resterà aperta a Palazzo Claudi fino al 18 dicembre nei giorni di sabato (ore 15.30-19.30) e domenica (ore 10.30-12.30 e 15.30-19.30), unitamente alla mostra sui Fossili, curata dal Comune di Serrapetrona, che già ha riscosso una notevole presenza di visitatori.
Record di visitatori, buyers italiani e internazionali per Tombolini a Fortezza da Basso a Firenze che ha presentato il legame forte e autentico che lo unisce al mondo dello sport, che nasce dalla condivisione dei medesimi valori e di una filosofia naturalmente inclusiva per diventare modo di vivere.
Perché moda e sport fanno squadra e Tombolini affida il racconto del loro magico connubio a un video, “Tombolini Fair Play Match”, che vede protagonista il campione olimpico Antonio Rossi e che è stato presentato in anteprima a Pitti Uomo mercoledì 15 giugno.
Un manifesto di autentico fair play a cui hanno assistito molti ospiti che gravitano intorno all’universo sportivo, a partire dallo stesso canoista Antonio Rossi per continuare con giovani campioni italiani come le gemelle del basket Matilde ed Eleonora Villa, l’ostacolista Lorenzo Perini e il saltatore con l’asta Alessandro Sinno. Insieme a loro Massimiliano Rosolino, Fabio Galante, Iacopo Volpi, Nicola Nicoletti, Gianluca Rocchi, Nicolò Cotto, l’inconfondibile Federico Buffa, maestro nel raccontare lo sport e i suoi protagonisti e l’attore Paolo Ruffini, che ha sempre preferito guardare lo sport più che praticarlo.Un modo originale con il quale Tombolini sottolinea, una volta di più, quella relazione unica tra moda e sport che traduce, stagione dopo stagione, nel suo tailoring identitario che fa suoi i concetti chiave del mondo sportivo e li trasforma in stile al maschile.
L’Università di Macerata cerca laureati in scienze della comunicazione o affini come tutor della webradio di Ateneo Rum. Chi verrà scelto affiancherà il responsabile nella gestione delle riunioni di redazione, delle attività amministrative, delle iniziative e dei social media. Il candidato dovrà aver conseguito una laurea in Scienze della comunicazione, o affini, di primo o secondo livello, entro il 30 giugno, data di scadenza del bando.
Al candidato è offerto un contratto di lavoro retribuito della durata di un anno. La domanda di partecipazione può essere presentata a mano, per posta raccomandata o posta elettronica certificata.
Gli studi di radio Rum, integralmente rinnovati nella strumentazione tecnica e ospitati nei locali della Provincia sotto la Galleria Scipione, con l’avvio del nuovo anno accademico potranno essere il laboratorio di nuove idee e programmi radiofonici proposti dagli studenti, da sempre protagonisti e anima del progetto.
Nasce l’Aperitivo Macerata. In occasione delle celebrazioni legate all’acquisizione dello status di città, sarà possibile assaggiare le diverse proposte che valorizzano il territorio e le produzioni di qualità, in forma di aperitivo.
Venerdì 17 e sabato 18 giugno, sarà attivo il circuito dei primi dieci locali che hanno aderito all’invito del Comune. Almalù, Bar Villetti, Caffettone e Casa Marche, per proseguire con Bar Ezio, Crazy Burger e Friends Cafè in collaborazione con Bonobo pinzeria, e ancora Nino Caffè, Spritz & Chips e Caffè Centrale, sono le dieci tappe da visitare.
"Si tratta di un’iniziativa numero 0, che potrà essere in seguito ulteriormente sviluppata, un progetto che mira alla qualità della proposta e al posizionamento della città, come luogo nel quale è possibile trovare il meglio delle eccellenze che il territorio esprime, in formule piacevoli e stuzzicanti", spiegano gli organizzatori.
"L’obiettivo è quindi quello di promuovere e valorizzare l’offerta dei pubblici esercizi di Macerata, stimolando l’attenzione verso le produzioni locali e promuovendo l’innovazione delle proposte. Gli operatori aderenti si sono impegnati ad utilizzare prodotti, vini e materie prime provenienti dalla provincia di Macerata".
Un’autorevole giuria composta dal giornalista e critico gastronomico Carlo Cambi, il direttore di Scienze Gastronomiche di Unicam, Gianni Sagratini, e il coordinatore dell’Accademia di Tipicità, Luca Facchini, visiterà i locali del circuito per valutare gusto, presentazione e tipicità delle proposte. Domenica sera alle ore 21, in piazza Libertà, atto conclusivo con la premiazione dei locali partecipanti.
In occasione delle Giornate Europee dell'Archeologia organizzate dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Musei e Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio, sabato 18 e domenica 19 è prevista a Macerata, grazie al supporto della Pro loco di Villa Potenza, l’apertura straordinaria dell’area archeologica Helvia Ricina con orario 10-12 e 16-19 e a ingresso gratuito.
L’area archeologica Helvia Ricina è dotata di un nuovo allestimento che ha riqualificato e potenziato l’offerta tradizionale con pannelli dai contenuti più agili, traduzione in lingua inglese, lettura e scioglimento dei frammenti epigrafici dal latino e a un adeguato apparato iconografico. I pannelli sono integrati con riferimenti QRCode che rimandano a ricostruzioni 3D ed è presente nel centro di accoglienza anche un modello del teatro e uno dei monumenti funebri con apposite schede in braille a disposizione.
La Gillette Bobo Summer Cup fa tappa a Civitanova Marche. Il divertentissimo appuntamento di sport e beneficenza ideato da Bobo Vieri, prevede un doppio torneo di padel, amatoriale e tra leggende del calcio, e lo spettacolo della 'Bobo Tv' dal vivo.
A Civitanova la Gillette Bobo Summer Cup andrà in scena in un'arena di 1500 posti circa, appositamente allestita dall'amministrazione comunale al Varco sul Mare, dove sarà predisposto anche il consueto "Village", un'area all'interno della quale saranno presenti tutti gli sponsor dell'iniziativa e dove si potrà interagire con Christian Vieri.
Il torneo di padel amatoriale, denominato Powerade Padel Cup, vedrà sfidarsi 24 coppie maschili e femminili. Il torneo, le cui iscrizioni sono andate "sold out" in poche ore, partirà il venerdì mattina, alle 10 e durerà fino alle 22 circa e continuerà il sabato mattina e la domenica fino alla finale. Le coppie vincitrici avranno la possibilità di sfidare Vieri e un'altra leggenda per una partita di esibizione.
La vera e propria Gillette Bobo Summer Cup, in cui per un paio di ore si affronteranno a colpi di padel gli amici di Christian Vieri, andrà in scena il sabato e la domenica dalle 17 alle 19 circa. Prima ci saranno le fasi eliminatorie, mentre la finale si disputerà la domenica pomeriggio.
Altra importante novità di questa edizione è lo spettacolo dal vivo della Bobo Tv Live, il rivoluzionario e innovativo modo di comunicare lanciato lo scorso anno da Bobo in diretta Twitch, che andrà in scena giovedì alle 21:30 presso il teatro Rossini, con ingresso a pagamento.
Protagonisti del live show saranno, come di consueto, Bobo Vieri, Lele Adani e Nicola Ventola oltre a qualche ospite a sorpresa che arricchirà sicuramente lo spettacolo "live" dal teatro. Sia i biglietti della Gillette Bobo Summer Cup che quelli dello spettacolo della Bobo Tv sono in vendita sul sito di Vivaticket, nell'area dedicata.
L'evento rappresenta un momento di solidarietà a favore della Fondazione Heal, nata per sostenere la ricerca scientifica in campo neuro oncologico pediatrico. Tutto il ricavato della vendita dei biglietti andrà in beneficienza. Oltre a questo ci sarà una serata di raccolta fondi, che si terrà durante la cena charity di sabato 11 giugno, ore 21, presso il ristorante "Cala Maretto".
Durante la cena verrà inoltre organizzata un'asta per la vendita delle maglie originali autografate di tanti campioni amici di Vieri che hanno donato la propria maglia per una buona causa.
Tre giorni di intensa attività per il gruppo di ricerca del progetto europeo Reinitialise finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, incentrato sulla salvaguardia dei principi etici e dei diritti fondamentali nell'uso delle tecnologie digitali in campo sanitario, coordinato dall’Università polacca di Maria Curie-Skłodowska insieme all’Università di Macerata, Ku Leuven ed Eurocentro.
I lavori, che hanno preso il via mercoledì per concludersi venerdì 17 giugno, offrono anche l’occasione per confrontarsi sulle migliori pratiche nel campo delle soluzioni digitali innovative per l'assistenza sanitaria. Hanno, infatti, partecipato rappresentanti di Inrca di Ancona, cooperava sociale “Il Faro”, Aditech, Meccano, Grottini Lab e Digital Innovation Hub di Ancona e Pesaro-Urbino.
“Reinitialise - spiega la coordinatrice per Unimc e prorettrice dell’Ateneo Benedetta Giovanola - vuole indagare gli aspetti etici, giuridici e socio-economici implicati nella progettazione e nell’uso delle tecnologie digitali, con particolare attenzione a quelle che fanno uso di algoritimi e di intelligenza artificiale”.
Si allargano gli orizzonti dell’associazione Unitre Civitanova, che nell’ultimo anno ha stretto un forte legame con l’Unitre di Forenza, un caratteristico paese della provincia di Potenza. Sabato 18 giugno, alle ore 17,00, la biblioteca comunale Zavatti sarà teatro di questo particolare gemellaggio tra Civitanova Marche, città marinara, e il paese della Basilicata chiamato "balcone della Puglia", perché da esso si può scorgere il Tavoliere pugliese.
Proprio per la diversità geografica, a questa unione tra la costa e l’entroterra il è stato dato il nome di "Mare e Monti". “Forenza – spiega Marisa Castagna, presidente dall'Unitre di Civitanova - è luogo ricco di storia e leggende, incastonata in un paesaggio mozzafiato nel cuore del Vulture".
Anche Civitanova Marche dispone di tesori paesaggistici e storici degni di nota, che cercheremo di mostrare ai nostri nuovi amici che soggiorneranno da noi nel weekend: la Città Alta, con il suo teatro storico, la Pinacoteca, la casa natale del suo più illustre concittadino Annibal Caro, la chiesa di Sant’Agostino con il suo chiostro e poi la città marinara, con angoli da scoprire e da fruire”.
"Come Bach mi ha salvato la vita". Questo è il titolo dell'appuntamento,organizzato dalla Cooperativa Pars, che si terrà domenica 26 giugno, alle ore 19.30, presso l'Auditorium San Michele Arcangelo (contrada Cigliano 15, Corridonia). Vedrà come protagonista il pianista iraniano di fama internazionale Ramin Bahrami. La musica e le parole di Bahrami, oggi considerato uno dei maggiori conoscitori e interpreti di Bach, saranno gli elementi caratterizzanti di un vero e proprio spettacolo musicale.
L'unicità dell'incontro sta anche nella modalità in cui sarà realizzato. Dopo lo spettacolo, infatti, il pianista, gli organizzatori, gli ospiti della Comunità e coloro che si saranno prenotati per partecipare, potranno condividere il momento della cena, nel corso della quale si alterneranno musica e racconti del pianista.
Nicoletta Capriotti, presidente della Pars, dichiara: "C’è una frase di Bahrami, inserita nel suo libro, che ci ha colpito particolarmente. Parlando delle Variazioni Goldberg, Bahrami dice infatti che esse cominciano con un pezzo che sembra l’inizio, ma è la fine, senza tuttavia esserlo perché ogni volta è diverso. Per Bach non c’è fine e non c’è inizio. L’uomo non sa da dove viene né dove va e il simbolo che meglio rappresenta la nostra vita è quella dell’infinito".
L’esibizione di Ramin Bahrami si terrà il giorno in cui ricorre la Giornata Mondiale per la Lotta alla Droga. "La speranza che abbiamo - prosegue la presidente Pars - è che il 'Bach mi ha salvato la vita', segno di una paternità incontrata, trovi nei giovani che sono in cura per una dipendenza la stessa speranza del giovane Ramin, forse angosciato, dai cambiamenti bruschi vissuti in tenera età fino alla morte del padre. Come i tristi fatti di cronaca locale di questi giorni ci evidenziano, le famiglie hanno più che mai bisogno di incontrare qualcuno che dia loro coraggio per battersi contro la morte che sono tutte le droghe".
Sei i grandi appuntamenti di Porto Recanati Festival 2022 per un’estate di eventi unici. Proposto all’Arena Gigli dalla collaborazione fra Comune e Amat con il contributo di MiC e regione Marche il programma – con nomi come Serena Dandini, Massimo Piparo che firma il musical “Mamma Mia!”, Katia Ricciarelli, Corrado d'Elia, Marino Bartoletti, Max Paiella, del direttore portorecanatese David Crescenzi – è stato presentato mercoledì dal sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini e dal direttore Amat Gilberto Santini.
Apre il programma giovedì 14 luglio l’incontro con Serena Dandini. La conduttrice televisiva, a Porto Recanati in veste di scrittrice, racconta il suo “La vasca del Fürer” (Einaudi Stile Libero, 2020).
Lee Miller, modella e reporter di guerra che ha da poco scattato le prime immagini del campo di concentramento di Dachau appena liberato, si sta lavando nella vasca del Führer. Da questa immagine, nel romanzo, la Dandini ripercorre l’esistenza di una donna che ha anticipato molte conquiste femminile tra i fasti e le tragedie del secolo scorso. L’incontro è proposto in collaborazione con l’associazione Ante Litteram nell’ambito del festival "Non a Voce Sola".
Lunedì 18 luglio la scena è per Corrado D’Elia che, con "Io, Ludwig van Beethoven", ci porta nella vita del grande compositore tedesco accostandoci ad altezze insolite, "rubandone – scrive l’autore e interprete – per un istante la grandezza e la follia per raggiungere ebrezze ed emozioni insperate", come quelle, rivoluzionarie nella musica dell’Ottocento, che abbiamo amato con la Nona Sinfonia.
L’appuntamento clou dell’estate è sabato 23 luglio con “Mamma mia!”. Spettacolo vincitore del Premio Flaiano 2018 come "Miglior Musical", con l’adattamento e la regia di una firma del calibro di Massimo Romeo Piparo, con le canzoni degli Abba e con Luca Ward, Paolo Conticini, Sergio Muniz e Sabrina Marciano (e altri 30 artisti in scena) protagonisti della più vista commedia musicale dell’ultimo decennio con 500 mila spettatori in oltre 200 repliche.
Al sole di un’isoletta greca, al ritmo della musica degli Abba, Sofia sta organizzando il suo matrimonio. Vuole che ad accompagnarla all’altare sia il padre che però non ha mai conosciuto. Invita allora sull’isola i vecchi fidanzati della madre, per scoprire chi di loro è l’uomo giusto.
La serata di martedì 2 agosto vede insieme Katia Ricciarelli in veste di attrice con Pino Quartullo, anche regista dello spettacolo, Claudio Insegno e Nadia Rinaldi straordinari campioni della risata in “Riunione di famiglia”.
Tre fratelli con problemi economici non sono più in grado di mantenere la madre. Decidono quindi di sopprimerla. Ma la genitrice, imprevedibile ed energica, gli confida loro di non aver vissuto a pieno la vita per colpa loro. D’ora in poi, dunque, dovrà essere libera da legami e responsabilità. Commedia deliziosamente atroce dal finale inaspettato, lascia sbalordito e senza fiato lo spettatore.
Martedì 9 agosto il giornalista e conduttore sportivo Marino Bartoletti e il cantante e attore Max Paiella con “C’era una volta il Mundial. Quella sera c’eravamo tutti” di David Conati e Francesco Facciolli che firma anche la regia, ci riportano all’undici luglio 1982, quando l’Italia del calcio, in modo del tutto inaspettato, diventa Campione del mondo. A "quell’estate - scrivono - vissuta insieme a un gruppo di amici il cui tempo era scandito anche dalle partite del Mundial di Spagna".
Conclusione, sabato 13 agosto con il tradizionale concerto della Form Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dalla bacchetta di David Crescenzi che, con la voce del soprano Rasha Taalat propone quest’anno “Serata all’Opera”, una selezione dalle più celebri opere dei grandi maestri del nostro Paese.
In occasione della Giornate Europee dell’Archeologia, in programma dal 17 al 19 giugno, la sezione di Morrovalle dell’Archeoclub d’Italia, con il patrocinio del comune di Morrovalle, organizza tre giorni densi di attività per valorizzare la sezione archeologica del Museo di Palazzo Lazzarini, inaugurata lo scorso anno.
Le giornate di venerdì (ore 16-19) e sabato (ore 10-12 e 15-19) saranno incentrate sulle visite guidate delle due stanze espositive, cui sarà affiancata la proiezione del video relativo alle ultime scoperte archeologiche fatte a Morrovalle.
Domenica alle 17, sempre a Palazzo Lazzarini, l’archeologo Daniele Russo terrà una conferenza dal titolo "Il cammino degli antichi nel nostro territorio", durante la quale parlerà dell’importanza dei ritrovamenti effettuati a Morrovalle, di cui è stato addetto agli scavi, per la ricostruzione della storia delle Marche.
Domenica, tra l’altro, ricorrerà il primo anniversario dall’inaugurazione della sezione archeologica di Palazzo Lazzarini, aperta dal 19 giugno 2021. Al suo interno sono custoditi i reperti rinvenuti duranti gli scavi della Società Gasdotti Italia Spa per la realizzazione del metanodotto San Marco-Recanati in contrada Burella. Qui sono state portate alla luce sepolture di una necropoli picena con presenza di elementi di corredo funerario, inquadrabili tra la fine del VII e il VI secolo a.C.
A Morrovalle si trova però anche una seconda area archeologica, a Borgo Santa Lucia, dove in passato sono state rinvenute due strade glareate, una di modeste dimensioni che consentiva il transito dei carri e un’altra più grande ed importante che fungeva di raccordo tra le città vicine di Potentia (Potenza) e Pausulae (San Claudio) e Cluana (Civitanova Marche) e resti di epoca romana, con particolare reperti che confermano la presenza nelle vicinanze di un tempio dedicato ad Apollo.
I reperti recuperati sono posizionati in apposite vetrine e corredate da pannelli esplicativi con testi e immagini a corredo. A supporto dell’esposizione vi è anche una sala immersiva, dove il visitatore potrà vedere, con la realtà aumentata, le aree in corso di scavo e le ricostruzioni in 3D delle sepolture.
Dopo poco più di trent’anni l’Associazione Arma Aeronautica è tornata a Pieve Torina, la cittadina dell’Alto Maceratese devastata dai terremoti del 2016. Lo ha fatto nella maniera più semplice: mettendosi a lavorare per restaurare la Casa della Madonnina di Loreto, l’Immagine della Santa Patrona portata lì in volo con gli elicotteri nel 1989 dopo la Benedizione in Santa Casa.
Le offese delle intemperie e l’incuria degli uomini minacciavano di completa rovina la bella edicola, eretta come “Ianua Coeli” alla base del colle dove si erge un magnifico Monumento ai Caduti di Kindu. Per questo alcuni volonterosi soci della Sezione A.A.A. di Macerata, dotati dei loro potenti mezzi e animati da sana passione hanno provveduto a restaurarla.
Per festeggiare l’evento, domenica 12 giugno si è svolta sul posto una toccante manifestazione partecipata da molti fedeli, alla quale ha presenziato anche il socio Alvaro Aquili di Roma, ideatore e munifico realizzatore del Monumento ai Caduti di Kindu. E’ stata la migliore occasione anche per ricordare la figura e l’opera di Monsignor Nello Tranzocchi, cappellano militare capo e poi parroco della Pieve, recentemente scomparso.
San Severino Blues cala gli assi del suo 31° festival estivo: Eric Gales, Neal Black e Vasti Jackson sono le stelle americane che illuminano il ricco programma di 11 concerti articolato in 9 città e borghi della regione dal 10 luglio al 21 agosto.
Le tre star internazionali della chitarra elettrica, strumento principe del blues, sono gli ospiti della città capofila del festival, San Severino Marche. Apre il 10 luglio a Largo Servanzi Eric Gales che ha appena vinto a maggio il Blues Music Award 2022 come "Miglior Chitarrista".
Il genio musicale di questo fenomeno mancino della sei corde, in passato al servizio di Carlos Santana, ha conquistato Joe Bonamassa, che ha prodotto e scritto con lui “Crown”, il nuovo disco dove Gales si destreggia sapientemente tra blues, rock, soul e jazz.
La sua ascesa mondiale è inarrestabile e San Severino Blues ha voluto riportarlo dopo il successo del 2019. Neal Black è il protagonista del tradizionale concerto gratuito in Piazza del Popolo il 6 agosto. Il chitarrista texano, erede di Stevie Ray Vaughan, è anche lui dotato di una tecnica strabiliante, con la quale fonde Texas blues, rock e jazz.
Considerato uno dei massimi strumentisti viventi, ha suonato con Robben Ford e Chuck Berry, ha partecipato ai più importanti festival mondiali tra cui Montreux Jazz e Woodstock 20th Anniversary. È presente nelle compilation “Blues Story” della Polygram insieme ai leggendari Muddy Waters, Freddie King, Chuck Berry.
Chiude il terzetto settempedano Vasti Jackson il 21 agosto a Largo Servanzi. Leggenda vivente del blues del Mississippi è una delle chitarre più innovative di sempre. Jackson, grazie alla sua capacità di muoversi abilmente tra blues, jazz, funk e pop, nella sua lunga carriera è stato strumentista per B.B. King, Winton Marsalis, Dr John, Cassandra Wilson, ha suonato nei film sul blues di Martin Scorsese, è membro del supergruppo Playing For Change, progetto musicale mondiale sponsorizzato da Bono Vox e Manu Chao, con il quale ha suonato in tanti paesi e all’ONU.
Il 12 luglio in piazza a Pollenza c’è Nick Becattini, storico bluesman toscano, tra i maggiori talenti della chitarra. Durante la sua permanenza negli Usa (Chicago) ha collaborato con Son Seals, Otis Rush, Lurrie Bell. “Lifetime Blues”, il suo ultimo disco uscito nel 2020, è stato acclamato miglior album dell’anno.
Il 16 luglio il festival torna dopo qualche anno a Tolentino, grazie all’associazione “Don Primo Minnoni” che, nel magnifico scenario campagnolo di contrada Bura, organizza una cena prima del concerto di Andy J Forest.
L’armonicista di New Orleans, famoso in Italia anche per le sue collaborazioni con Zucchero, Guccini, Bennato e De Gregori, presenta il nuovissimo album “I Don’t Wanna Work”. Anche il 30 luglio l’evento è in un borgo, fuori Esanatoglia.
Il Castello Malcavalca è il magico scenario dell’apericena curato dall’Associazione di Promozione Sociale “Lulù e il Paese del Sorriso” e del concerto di Henry & The Screamers, originale trio marchigiano di blues-rock’n’roll che presenta il suo primo album “Tutta colpa del rock’n’roll”. Il 4 agosto a Treia, in piazza della Repubblica, l'appuntamento è con Jaime Dolce, nell’ambito della Disfida del Bracciale.
Il chitarrista newyorkese presenta il nuovo disco “Love Generator”, con il suo stile blues psichedelico tra funk scatenati, dolci ballate e visioni hendrixiane. Il 5 agosto in piazza Cavour a Cupramontana è la volta di Cek & The Stompers, il coinvolgente quartetto di roots blues guidato da Cek Franceschetti.
Noreda Graves è l’ospite di piazza Vittorio Emanuele II a Cingoli il 10 agosto. La straordinaria cantante di New York, tra le più belle voci soul degli USA, protagonista dei più importanti cori gospel quali gli Harlem Choir, presenta il suo primo disco solista, mix di funk, blues e R&B.
L’11 agosto il centro storico di Gagliole risuonerà delle note del duo Max & Veronica. Max De Bernardi e Veronica Sbergia con i loro strumenti acustici ed il loro fresco country e folk-ragtime hanno conquistato il pubblico europeo vincendo l’European Blues Challenge 2013.
Il 14 luglio nel piazzale Gerani a Matelica arriva Martín Burguez, chitarrista uruguayano, novità per il festival e per l’Italia. Famoso in Sudamerica, dove ha accompagnato artisti americani come Lurrie Bell e Kirk Fletcher, negli ultimi anni si è affermato anche nella scena blues e swing europea grazie al suo originale stile che fonde blues, jazz e rhythm’n’blues degli anni ’40 e ’50.
Le Marche autentiche protagoniste all’Istituto Italiano di cultura di Bruxelles, diretto dal marchigiano Paolo Sabbatini, con 33 capolavori della collezione privata di Umberto Antonelli, un vero e proprio mecenate dei nostri giorni.
Una preziosa selezione è in mostra a Bruxelles, dal 14 al 30 giugno, con il patrocinio della regione Marche, della provincia di Fermo, del comune di Servigliano e della città di Civitanova. Un evento di grande respiro artistico che celebra la pittura italiana grazie all’iniziativa, alla curiosità, all’intrapresa di una figura come quella di Antonelli, pressoché unica sul territorio regionale, capace di fondere impresa e cultura come sintesi perfetta di bellezza e genio italiano.
Una collezione ricca e di elevato spessore che a Bruxelles ha trovato una ‘casa’ di grande prestigio per quindici giorni. Investire e valorizzare la cultura, la scienza, la ricerca è la via più diretta per ricominciare a vivere dopo questi anni di chiusura forzata, compresa quella delle più autorevoli istituzioni culturali mondiali.
Ed ora la città belga ha aperto le proprie porte, in particolare quelle dell’Istituto Italiano di Cultura, ad un illuminato e curioso conoscitore dell’arte e dei suoi attori, attraverso quel concetto di ‘cultura circolare’, come la definisce Paolo Sabbatini, direttore dell’Istituto e curatore della mostra, ispirandosi direttamente al Rinascimento, dove arte, filosofia e scienza concorrevano, insieme, al progresso e alla civilizzazione.
"Si tratta di un momento magico proprio per la presenza di numerosi ospiti e per il valore di questa mostra che è una fotografia del novecento. Per questo abbiamo voluto abbinare alla pittura la musica con un concerto per flauto e pianoforte con il principe dei flautisti Massimo Mercelli, una serata davvero speciale", ha spiegato il direttore Paolo Sabbatini.
“Quando sono entrato ho visto tutte le opere e mi sono sentito veramente come a casa. Sono particolarmente orgoglioso di quanto è stato costruito e di aver portato al pubblico in visione il dipinto la Fuga In Abruzzo di Cascella”, ha detto Umberto Antonelli.
Tra le 33 opere, mirabile, appunto, l’Esodo del popolo d’Abruzzo verso un ignoto destino di Tommaso Cascella, con le relative allegorie bibliche e suggestioni storiche: il grande dipinto rappresenta infatti una transumanza in tempo di guerra sotto gli sguardi dei soldati tedeschi, al cui fianco sfilano carri agricoli carichi di una umanità dolente che si accinge ad abbandonare la propria terra.
La mostra è poi arricchita, tra le altre, dalle opere come il ‘Concetto spaziale’ di Lucio Fontana, l’olio su tela senza titolo di Mario Schifano, il ‘Nudo’ di Renato Guttuso, ‘La donna con ventaglio’ di Ennio Calabria, le opere di Luigi Montanarini e quelle dell’allievo Sandro Trotti.
Integrazione e divertimento sono gli elementi che hanno caratterizzato il "Volleyball match: Sport 4 Inclusion" organizzato ieri pomeriggio al campo sportivo di Via Dante Alighieri da ESN Macerata (Erasmus Student Network) con il progetto SAMISI. Per l'evento hanno collaborato il Centro di Ascolto e Prima Accoglienza ONLUS, anche per il "reclutamento" di partecipanti internazionali, e Bonobo 2 Pinseria per la "pausa-merenda".
La manifestazione ha visto lo svolgimento di tre partite a squadre miste formate dai soci di ESN, dagli studenti Erasmus provenienti da Polonia, Francia e Grecia, e dai ragazzi di Perù, Bangladesh e Pakistan contattati dall'associazione tramite l'aiuto della Caritas Macerata. Ad assistere all'evento, un pubblico variegato di spettatori italiani e studenti di diverse nazioni europee.
L'obiettivo è stato quello di abbracciare varie culture ed etnie tramite uno sport che potesse unire tutti come la pallavolo: un momento divertente da condividere insieme. Alla fine dei match, il meritato riposo con una "pausa-merenda": bibite, acqua fresca e vari tipi di pinse preparate da Bonobo 2 Pinseria, il cui progetto mira da sempre all'inclusione lavorativa di persone fragili.
Grazie al progetto SAMISI, volto all'integrazione sociale, i soci di ESN e gli studenti di Macerata hanno avuto la possibilità, inoltre, di assistere alla conferenza "Migrazione, Università e Volontariato" che si è tenutta il 25 maggio al Polo Pantaleoni di Unimc, e all'evento sportivo di ieri. Ora si attende di scoprire quale sarà il terzo e ultimo evento che sposerà la causa.
Nuovo importante appuntamento venerdì 17 giugno a Pieve Torina organizzato dall’Europe Direct Unione Montana Marca di Camerino in collaborazione con la stessa Unione Montana: si parlerà di green deal europeo come “chiave per la ripresa e opportunità per il territorio”.
Diversi i relatori che parteciperanno, sia in presenza che in remoto, "a significare l’importanza del tema, strategico per il futuro dell’alto maceratese come di tutto il Paese" sottolinea Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione.
"Sono ormai numerosi gli incontri che con l’Europe Direct abbiamo promosso, proprio per stimolare idee, confronti, riflessioni e portare l’Europa alla portata di tutti, anche in termini pratici, informando su finanziamenti e opportunità in vari ambiti, dal mondo imprenditoriale a quello culturale", aggiunge Gentilucci.
"Venerdì affronteremo scenari complessi che vertono sulla grande sfida del cambiamento climatico e su quali strategie dobbiamo adottare, ai diversi livelli, per tentare di arginare i rischi che ne conseguono: sviluppo sostenibile è la parola chiave, quindi decarbonizzazione dell’economia, biodiversità, innovazione...temi sui quali ospiteremo qualificati contributi", conclude Gentilucci.
Oltre ai saluti istituzionali affidati a Gentilucci e al sindaco di Fiastra, Sauro Scaficchia, una sezione del convegno sarà dedicata al green deal raccontato dalle istituzioni con interventi di Salvatore De Meo, deputato al Parlamento europeo, Andrea Vettori, della DG Ambiente della Commissione europea, Guido Castelli, assessore regionale Marche.
Successivamente interverranno Elena Torri, referente ASviS per le aree interne e montagna, Andrea Stella, manager dell’innovazione, di Ecopro Srl, e Andrea Spaterna, presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. A chiudere, l’intervento del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. L’appuntamento è per le ore 10 di venerdì 17 giugno presso il centro civico di via De Gasperi. Sarà possibile seguire il convegno anche in diretta facebook al seguente link: clicca qui