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Civitanova, arriva la "Caccia agli Elfi": il centro si trasforma in un grande gioco natalizio

Civitanova, arriva la "Caccia agli Elfi": il centro si trasforma in un grande gioco natalizio

Il centro di Civitanova Marche si prepara a vivere un pomeriggio all’insegna della magia e del divertimento. Domenica 28 dicembre, a partire dalle ore 15.30, le vie cittadine ospiteranno la "Caccia agli Elfi", una speciale caccia al tesoro a tema natalizio dedicata a bambini e famiglie. L’iniziativa è organizzata dal negozio Natural Toys, in collaborazione con l’Associazione dei Commercianti del centro "Centriamo", con l’obiettivo di animare il cuore della città e renderlo ancora più vivo, accogliente e partecipato durante le festività. I piccoli partecipanti saranno protagonisti di un’avventura coinvolgente: tra indovinelli, prove divertenti e indizi nascosti, dovranno muoversi tra le vie e i negozi del centro, scoprendo angoli della città e lasciandosi guidare dalla fantasia. Un’esperienza pensata non solo per il gioco, ma anche per favorire la condivisione e la socialità. La "Caccia agli Elfi" rientra nel calendario delle iniziative natalizie cittadine e rappresenta un modo originale per vivere il centro storico, coinvolgendo attivamente famiglie, bambini e attività commerciali in un evento ludico e partecipato.    

26/12/2025 13:48
Castelraimondo, bambini della scuola materna Manfredi Gravina e il posto del cuore per la comunità

Castelraimondo, bambini della scuola materna Manfredi Gravina e il posto del cuore per la comunità

  Quest’anno la scuola materna Manfredi Gravina ha pensato a un gesto per la comunità che partisse dal cuore. Bambini e maestre hanno invitato tutti a rispondere a una domanda semplice e profonda: “Ti sei mai fermato a chiederti qual è il tuo posto del cuore?” Quel luogo, reale o simbolico, in cui ci si sente al sicuro, in pace, riconciliati con se stessi. Non è necessariamente uno spazio geografico: può essere un’esperienza, una persona, un ricordo, un paese dell’anima. Nella tradizione cristiana, i Re Magi sono uomini in cammino. Cercano, seguono una stella, attraversano strade sconosciute. Eppure, nel momento in cui arrivano alla capanna e si trovano davanti a quel Bambino, trovano il loro posto del cuore: un punto fermo che dà senso al viaggio e che continuerà ad accompagnarli lungo tutta la loro vita. Nel progetto sono state coinvolte diverse realtà del Comune. I bambini della scuola, insieme ai loro genitori, hanno intervistato le persone che si trovavano in chiesa, le maestre dell’asilo nido Bartolini, gli ospiti della Casa di Riposo, i ragazzi che si preparavano alla cresima, l’amministrazione comunale e anche chi passeggiava al mercato. “Ciò che è accaduto è stato bellissimo”, hanno commentato le maestre della materna Manfredi Gravina: i bambini hanno incontrato tante persone, ne hanno condiviso le emozioni e in tutti i luoghi in cui sono stati hanno sperimentato quanto siano importanti e ricchi di emozioni. In fondo, ognuno di noi è in cammino e porta dentro di sé la ricerca di un luogo, o di una presenza, capace di dare pace e orientamento. Forse il vero posto del cuore, allora, non è quello in cui arriviamo, ma ciò che, una volta incontrato, ci accompagna per sempre.  

24/12/2025 17:56
Pieve Torina, Natale di creatività: laboratorio con i mattoncini Lego per bambini e famiglie

Pieve Torina, Natale di creatività: laboratorio con i mattoncini Lego per bambini e famiglie

La magia del Natale continua a Pieve Torina con nuove iniziative dedicate a famiglie e bambini. Sabato 27 dicembre, nei locali della sala Rubner, la Mattoncinoteca4All® di Heart4Children APS aprirà le porte a un laboratorio creativo dal titolo “Aspettando il nuovo anno”, pensato per coinvolgere bambini di tutte le età… e anche gli adulti. Un pomeriggio all’insegna del gioco condiviso e della fantasia, dove i celebri mattoncini diventano uno strumento per stare insieme e riscoprire il piacere di costruire: "Dare spazio alla creatività e trasformare un pomeriggio in un bel momento da condividere, questo è ciò che offriamo alle famiglie che vorranno mettersi in gioco riscoprendo la semplicità e la bellezza del costruire insieme", sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio promosso dall’amministrazione comunale, volto a favorire occasioni di incontro e socialità. "Prosegue il nostro impegno nel promuovere eventi che favoriscono lo scambio intergenerazionale e creano momenti di aggregazione liberi dall’eccesso di stimoli digitali e tecnologici che oggi, troppo spesso, condizionano persino i più piccoli", aggiunge il primo cittadino. Un obiettivo reso possibile anche grazie alla collaborazione con Heart4Children APS, partner del Gruppo Lego, che permette di animare le festività natalizie puntando su immaginazione e manualità.   Il laboratorio si svolgerà sabato 27 dicembre dalle 16 alle 19 ed è aperto a tutta la comunità. A guidare le attività saranno i referenti della Mattoncinoteca4All® di Heart4Children APS, in collaborazione con il gruppo "Amici dei mattoncini".

24/12/2025 16:10
Feste di Natale, estrazione della Super Tombola a Pieve Torina

Feste di Natale, estrazione della Super Tombola a Pieve Torina

i avvicina l’appuntamento con la tradizionale Super Tombola di Natale di Pieve Torina, in programma venerdì 26 dicembre alle ore 17. L’estrazione sarà trasmessa in diretta televisiva su ÈTV Marche e sarà condotta dal sindaco Alessandro Gentilucci insieme all’anchorman Marco Moscatelli. «È una consuetudine che rinnoviamo da diversi anni», spiega Gentilucci. «La Tombola in diretta è un’occasione per trascorrere qualche ora insieme durante le feste e rafforzare lo spirito di comunità, con un gioco conosciuto da tutti e che coinvolge grandi e piccini». Durante la trasmissione sono previsti interventi di ospiti speciali, intermezzi musicali e momenti di intrattenimento. Il momento clou rimane l’assegnazione dei buoni spesa ai vincitori. Quest’anno, come sottolinea il sindaco, la partecipazione è stata estesa anche ai residenti della provincia di Macerata: «Vogliamo dare la possibilità a un numero maggiore di persone di divertirsi e partecipare alla Tombola». Per partecipare, è possibile richiedere la cartella direttamente presso il Comune di Pieve Torina oppure riceverla via e-mail dopo aver compilato un apposito modulo disponibile sul sito comunale.

24/12/2025 13:00
Loro Piceno omaggia il vigile del fuoco Elvio Tedeschi: "Esempio di coraggio e umanità"

Loro Piceno omaggia il vigile del fuoco Elvio Tedeschi: "Esempio di coraggio e umanità"

Si è svolta martedì 23 dicembre 2025, nel Comune di Loro Piceno, una cerimonia carica di emozione e gratitudine durante la quale il sindaco Robertino Paoloni, a nome e per conto dell’Amministrazione comunale, ha conferito la civica benemerenza al vigile del fuoco Elvio Tedeschi, cittadino lorese prossimo al termine del suo servizio. Un riconoscimento sentito e doveroso per una figura che ha rappresentato, nei momenti più difficili della storia recente del territorio, un punto di riferimento per l’intera comunità. Sulla pergamena consegnata è riportata la motivazione ufficiale, che sottolinea l’“altissimo spirito di sacrificio e l’instancabile dedizione dimostrati durante l’emergenza sismica del 2016”. Capo distaccamento dei Vigili del Fuoco a Tolentino, Elvio Tedeschi ha operato senza sosta tra le macerie e all’interno di edifici a rischio di crollo, distinguendosi per coraggio, professionalità e profondo senso del dovere. Un impegno che non si è limitato agli interventi di soccorso, ma che ha riguardato anche la messa in sicurezza e la tutela dei beni storici, culturali e delle opere d’arte di Loro Piceno, contribuendo in modo determinante alla salvaguardia del patrimonio della comunità. Nel corso della cerimonia, il sindaco ha evidenziato come Tedeschi abbia incarnato i più nobili valori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, offrendo speranza, sicurezza e vicinanza nei giorni più bui seguiti al sisma. «Con questa benemerenza – ha dichiarato il sindaco – la nostra comunità vuole dire grazie a Elvio Tedeschi per l’esempio straordinario di dedizione, coraggio e umanità che ha saputo offrire nei momenti più difficili. Il suo impegno e l’amore dimostrato verso Loro Piceno rappresentano un patrimonio morale che resterà impresso nella storia del nostro paese». Con questa benemerenza, Loro Piceno ha voluto esprimere pubblicamente la propria riconoscenza a un uomo che, con discrezione e coraggio, ha saputo trasformare il suo lavoro in una missione al servizio degli altri.  

24/12/2025 10:05
Macerata riapre il vicolo ex Pietrarelli dopo 155 anni: nuovo accesso alla città sotterranea nel centro storico (VIDEO e FOTO)

Macerata riapre il vicolo ex Pietrarelli dopo 155 anni: nuovo accesso alla città sotterranea nel centro storico (VIDEO e FOTO)

Un angolo nascosto del centro storico è tornato a vivere. Nel pomeriggio di martedì 23 dicembre è stato ufficialmente riaperto alla fruizione pubblica il vicolo ex Pietrarelli, nel tratto che si affaccia su corso della Repubblica, al termine di un importante intervento di rigenerazione urbana promosso dal Comune di Macerata – Assessorato all’Urbanistica. Un momento atteso, che ha restituito alla città uno spazio carico di storia, oggi rinnovato nelle funzioni e nell’immagine, e presentato alla cittadinanza insieme ai lavori realizzati. Grazie all’intervento concluso, non solo è stata riaperta una parte del passaggio, ma sono stati valorizzati anche nuovi spazi sotterranei e ambienti al piano terra, destinati ad arricchire il tessuto del centro storico e a rafforzarne la vocazione culturale e turistica. Locali rimasti inutilizzati per decenni diventano ora un primo e suggestivo punto di accesso alla Macerata sotterranea, un patrimonio ancora poco conosciuto ma fondamentale per comprendere le origini e lo sviluppo urbano della città. «Questo spazio, chiuso da 155 anni, torna finalmente a vivere», ha dichiarato l’assessore Silvano Iommi, presente all'inaugurazione, annunciando la rinomina del passaggio come Ponte dell’Oratorio. "Un luogo dalla storia antichissima, documentato già nelle carte duecentesche e cinquecentesche, che affonda le sue radici nel cuore più profondo della città antica. La riapertura rappresenta il primo passo di un lavoro complesso di riscoperta della “Macerata sotterranea”, una dimensione ipogea insolita e ricca di suggestioni, destinata a diventare oggetto di un più ampio progetto di valorizzazione futura". La storia del vicolo ex Pietrarelli è profondamente intrecciata con quella della città. Il passaggio fu chiuso in seguito al completamento della facciata del complesso nel 1875, il cui disegno è attribuito al Valadier, che unificò il Palazzo Bourbon del Monte, oggi sede della Società Filarmonico Drammatica, e l’ex Palazzo Pellicani, di proprietà della Cassa Edile. Il terminale a ponte del vicolo, aperto sulla “Via Nova” nel 1606, l’attuale corso della Repubblica, venne adattato nel 1889 a sartoria Pietrarelli, attività rimasta operativa fino a circa venticinque anni fa. Già nei primi decenni del XVIII secolo, tuttavia, questo percorso era utilizzato come via breve per raggiungere il rinomato Oratorio Filippino, sede delle celebri “laudi” musicali. L’intervento ha interessato in gran parte spazi sotterranei e, in parte, il piano terra dell’ex vicolo, restituendo alla città luoghi a lungo inutilizzati e trasformandoli in una nuova risorsa culturale e urbana. Il risultato è stato possibile anche grazie a una significativa collaborazione tra istituzioni e soggetti privati. Un contributo determinante è arrivato dalla Cassa Edile, che ha donato al Comune gli spazi ipogei dell’ex palazzo Palmucci dei Pellicani, e dalla Società Filarmonica, che ha manifestato la disponibilità a una convenzione per l’uso dei locali sotterranei di palazzo Bourbon del Monte. Questi ultimi saranno oggetto di un intervento successivo, non finanziato dal PNRR, nell’ala est del vicolo. Dal punto di vista culturale, il recupero del vicolo ex Pietrarelli rappresenta un primo passo verso una narrazione più ampia della Macerata sotterranea. Gli spazi saranno infatti dotati di monitor e piccoli schermi dedicati al racconto dei siti ipogei della città, offrendo un percorso di conoscenza didattica e storica capace di aiutare cittadini e visitatori a comprendere le strutture originarie dell’insediamento urbano. Sul piano tecnico, i lavori hanno incluso una complessa bonifica igienico-sanitaria di un’area che si presentava in condizioni critiche, la sistemazione delle fognature e l’installazione di una rete di protezione per impedire l’ingresso dei volatili, garantendo decoro e sicurezza. Il progetto è stato curato dall’architetto Giuseppe Rinaldesi, direttore dei lavori con il suo studio, mentre il ruolo di responsabile unico del procedimento è stato svolto dall’ingegner Tristano Luchetti. Un ringraziamento è stato rivolto anche all’impresa esecutrice, che ha dimostrato particolare sensibilità consentendo l’apertura immediata delle parti già ultimate del vicolo e degli spazi sotterranei. La riapertura del vicolo ex Pietrarelli si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana del centro storico di Macerata. Un luogo nuovamente accessibile, in una posizione strategica tra le attività di corso della Repubblica, che contribuisce ad ampliare l’offerta turistica e culturale della città. Lo sguardo è ora rivolto al futuro, con l’obiettivo di completare il percorso e di creare, quando le condizioni lo permetteranno, un ulteriore sbocco verso via Gramsci. Un intervento che tiene insieme memoria e innovazione e che restituisce alla comunità uno spazio capace di raccontare, ancora una volta, la storia profonda di Macerata.

23/12/2025 18:35
Dj set, animazione e brindisi: torna il Capodanno in piazza a Macerata

Dj set, animazione e brindisi: torna il Capodanno in piazza a Macerata

Macerata si prepara a salutare il nuovo anno con una grande festa in piazza della Libertà, che nella notte di San Silvestro si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto grazie a Multiradio Live. Un evento gratuito e aperto a tutti, pensato per coinvolgere cittadini e visitatori in una serata di musica, intrattenimento e condivisione. «Il Capodanno come vera festa popolare e di piazza è un momento di aggregazione importante per la nostra città – dichiara l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi – perché rappresenta un’occasione speciale per rafforzare il senso di comunità e vivere insieme uno spazio pubblico che è il cuore pulsante della vita cittadina. La nostra amministrazione ha creduto nell’organizzazione di una serata completamente gratuita, aperta a tutte le fasce d’età e pensata per valorizzare il centro storico. L’obiettivo è offrire un evento di qualità, capace di unire intrattenimento, musica e socialità, in un clima di sicurezza, spensieratezza e accoglienza». La serata prenderà il via alle 22.30, con un suggestivo sottofondo musicale accompagnato da immagini proiettate su ledwall, che contribuiranno a creare un’atmosfera coinvolgente e festosa.Dalle 23.00 inizieranno l’animazione e l’intrattenimento con lo staff di Multiradio, che accompagnerà il pubblico verso la mezzanotte con musica, giochi e momenti di coinvolgimento. Il momento clou sarà il countdown di Capodanno, seguito dal tradizionale brindisi di mezzanotte, offerto dalla Pro Loco Macerata, che distribuirà anche il panettone. Subito dopo spazio allo spettacolo di Multiradio Live, con DJ set, ballerini e ballerine, pronti ad animare la piazza con coreografie ed esibizioni pensate per far ballare persone di tutte le età. Per tutta la notte, la colonna sonora sarà affidata ai DJ di Multiradio, che proporranno una selezione delle migliori hit del passato e del presente, trasformando piazza della Libertà in un grande spazio di festa, musica e socialità. L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare a questo appuntamento speciale per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno nel segno della convivialità, dell’energia e della vitalità della città. Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa in sicurezza, la Polizia locale ha emesso un’ordinanza che prevede modifiche alla viabilità e alla sosta. In piazza della Libertà è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nell’area di parcheggio a pagamento dalle ore 7.00 del 29 dicembre alle ore 13.00 dell’8 gennaio per consentire le operazioni di montaggio, occupazione e smontaggio del palco. Nella giornata del 31 dicembre, dalle ore 12.00 fino alle ore 6.00 del giorno successivo, il divieto di sosta con rimozione forzata sarà esteso a tutta la piazza, compresi gli stalli riservati ai veicoli al servizio delle persone con disabilità e quelli per ciclomotori. In via Don Minzoni, nel tratto compreso tra via Zara e piazza della Libertà, in corrispondenza dell’ingresso del Varco 1 della ZTL, dalle ore 20.00 alle ore 6.00 del giorno successivo sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli, ad eccezione di quelli autorizzati. Dalle ore 20.30 alle ore 6.00 del giorno successivo, salvo diverse disposizioni, sarà inoltre vietato il transito a tutte le categorie di veicoli, fatta eccezione per i mezzi autorizzati, delle forze dell’ordine e di emergenza.   In piazza Vittorio Veneto e in via Armaroli, in prossimità dell’ingresso dell’ascensore pubblico, dalle ore 20.00 alle ore 3.00 del giorno successivo sarà vietata la sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli, con l’istituzione di cinque stalli riservati ai portatori di handicap. In piaggia dell’Università, dalle ore 20.00 alle ore 3.00 del giorno successivo, sarà infine disposto il divieto di transito con interdizione del passaggio pedonale per motivi legati alla sicurezza della manifestazione.

23/12/2025 16:00
Morrovalle, torna il Presepe Vivente con l'edizione numero 26: ecco le date e gli orari

Morrovalle, torna il Presepe Vivente con l'edizione numero 26: ecco le date e gli orari

Ultimi ritocchi e, come consuetudine, torna il Presepe Vivente a Morrovalle. L’edizione numero 26 è in programma nelle giornate di venerdì 26 dicembre e lunedì 1° gennaio dalle 16 alle 19, con l'organizzazione della Pro Loco Morrovalle e il patrocinio del Comune. Per due pomeriggi, il borgo antico si trasforma in un meraviglioso villaggio d’altri tempi dove riscoprire antichi mestieri e abitudini del passato grazie al lavoro certosino degli oltre 100 figuranti. Le vie del centro storico si popolano di fabbri, falegnami, ciabattini, mercanti, pastori e altro ancora, come una grande teatro a cielo aperto con centinaia di figuranti. Il percorso si articola lungo tutto il reticolo di piazze e vicoli del salotto buono della città, tra raffigurazioni in costume e punti di ristoro con bruschette e vin brulè, fino ad arrivare alla capanna della Natività, animata dai personaggi e dagli animali della tradizione. L’intero percorso dura circa un’ora. Per l’occasione, anche quest’anno sarà aperto il Museo internazionale dei presepi "Don Eugenio De Angelis" in vicolo Boarelli, uno scrigno che nei suoi sei ambienti accoglie circa 800 presepi provenienti da tutto il mondo, un unicum a livello mondiale.

23/12/2025 11:00
Caldarola, dopo dieci anni torna il Presepe Vivente di Pievefavera: oltre 100 figuranti attesi

Caldarola, dopo dieci anni torna il Presepe Vivente di Pievefavera: oltre 100 figuranti attesi

Dopo dieci anni di assenza, il Presepe Vivente di Pievefavera torna ad animare il territorio di Caldarola, restituendo alla comunità uno degli eventi più identitari e partecipati del periodo natalizio. Una manifestazione che, prima della sospensione dovuta al sisma del 2016, rappresentava un vero e proprio punto di riferimento per tutto il Maceratese, capace di richiamare visitatori anche da fuori provincia. Il ritorno dell’evento è reso possibile grazie alla volontà e all’impegno di un gruppo di giovani della frazione di Pievefavera, che con entusiasmo, coraggio e un forte attaccamento al territorio hanno deciso di ridare vita a una tradizione profondamente radicata nella storia locale. Per realizzare il progetto, i promotori hanno coinvolto la Pro Loco di Cessapalombo, in collaborazione con il Comune di Caldarola e la Pro Loco di Caldarola, oltre a numerose associazioni locali e volontari. La rappresentazione del Presepe Vivente si svolgerà nelle suggestive vie del borgo di Pievefavera nelle giornate del 28 dicembre e 4 gennaio, con inizio alle ore 15, trasformando la frazione in un grande scenario a cielo aperto. Saranno oltre 100 i figuranti, ai quali si aggiungeranno anche gli animali, impegnati nella ricostruzione di scene di vita quotidiana e della Natività. Il percorso accompagnerà i visitatori attraverso momenti simbolici e ambientazioni storiche: dall’Annunciazione al mercato, dai mestieri antichi all’accampamento dei soldati romani con il tempio di Erode, fino alla locanda e alla rappresentazione della Natività. Un’esperienza immersiva e coinvolgente, arricchita da luci soffuse, musiche d’atmosfera, animali da cortile e prodotti tipici del territorio. Un evento che va ben oltre la semplice rievocazione religiosa, assumendo un forte valore sociale e comunitario, come sottolineato dal sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni: "Il ritorno del Presepe Vivente di Pievefavera è un segnale importante per tutta la nostra comunità. Ringrazio questi giovani che, dopo dieci anni, hanno avuto il coraggio e la determinazione di riproporre un evento che fa parte della nostra identità. Iniziative come questa tengono vivo il paese, rappresentano un’occasione preziosa per richiamare visitatori e valorizzare il territorio. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di sostenere un progetto che unisce tanti obiettivi diversi".   Il Presepe Vivente di Pievefavera si conferma così non solo come un appuntamento natalizio, ma come un simbolo di rinascita, partecipazione e coesione, capace di restituire centralità alle comunità locali e alle loro tradizioni.

23/12/2025 10:30
PlayMarche firma i videomapping natalizi di Arezzo e Orvieto: la luce come strumento di racconto

PlayMarche firma i videomapping natalizi di Arezzo e Orvieto: la luce come strumento di racconto

Arezzo e Orvieto, due città simbolo del patrimonio storico e culturale italiano, sono protagoniste nel periodo natalizio di importanti progetti di videomapping che condividono una visione comune: utilizzare le tecnologie digitali come linguaggio narrativo capace di connettere comunità, luoghi e immaginari. In entrambi i contesti, PlayMarche è protagonista come ideatore, curatore e produttore dei contenuti video, confermando il proprio ruolo di riferimento nazionale nel campo delle esperienze immersive applicate alla valorizzazione culturale. Ad Arezzo, all’interno della decima edizione di “Arezzo Città del Natale”, PlayMarche firma la direzione creativa dei videomapping d’autore che trasformano Piazza Grande e la facciata del Palazzo Comunale in grandi palcoscenici narrativi. Le proiezioni, realizzate in collaborazione e a firma dell’artista internazionale Elodie Poidatz e curate da Michele Spagnuolo, propongono un doppio racconto: da un lato un’immersione poetica nelle atmosfere del Natale, dall’altro un viaggio visivo nella storia millenaria della città, dalle origini etrusche al Rinascimento, fino a una dimensione simbolica legata al tempo e alle stelle. A Orvieto, PlayMarche è al centro di un progetto articolato e fortemente partecipativo che mette al centro infanzia, creatività e parola. Nell’ambito dell’iniziativa “Orvieto da valorizzare”, il videomapping natalizio nasce dai disegni dei bambini delle scuole, trasformati in animazioni luminose che vestono i palazzi del centro storico. Un racconto collettivo, capace di restituire uno sguardo autentico e immaginifico sulla città, affidato ai suoi cittadini più giovani. Accanto al progetto dei bambini, il percorso di videomapping di Orvieto si arricchisce di contenuti narrativi ispirati alle parole di Susanna Tamaro, che accompagnano le proiezioni con riflessioni intime e universali su tempo, luce e significato del Natale. Anche questi contributi video sono interamente prodotti da PlayMarche, che ne cura la traduzione visiva e il ritmo narrativo. Completa il progetto un’installazione di videomapping firmata dall’artista genovese Davide Sinapsi, tra i principali esponenti della scena audiovisiva contemporanea italiana, a cura di Michele Spagnuolo. Un intervento che dialoga con l’architettura e lo spazio urbano attraverso un linguaggio sperimentale, capace di fondere colore, immagine e materia.   Tutti i contenuti video presentati a Orvieto – dai lavori dei bambini, ai testi di Susanna Tamaro, fino all’installazione di Davide Sinapsi – sono realizzati e prodotti da PlayMarche, a conferma di un approccio integrato che unisce produzione, ricerca artistica e coinvolgimento delle comunità locali.

22/12/2025 18:20
Per Sferisterio Live 2026 ci vuole un "fisico bestiale": Luca Carboni in concerto allo Sferisterio

Per Sferisterio Live 2026 ci vuole un "fisico bestiale": Luca Carboni in concerto allo Sferisterio

La grande musica italiana torna protagonista allo Sferisterio. Luca Carboni, uno degli artisti più amati e rappresentativi del panorama musicale nazionale, il 13 settembre sarà per la prima volta in concerto a Macerata nell’ambito di Sferisterio Live + 2026, un appuntamento attesissimo che conferma lo Sferisterio come palcoscenico d’eccellenza per i grandi eventi dal vivo. Dopo il grande ritorno di Luca Carboni alla musica dal vivo nei palazzi dello sport, l’artista bolognese ha annunciato infatti per l’estate 2026 nuove date di "RIO ARI O LIVE" nei festival, anfiteatri e luoghi storici di straordinaria bellezza della nostra la penisola. "RIO ARI O" è il primo suono della voce dell’artista arrivato agli ascoltatori, ancora prima delle parole in "Ci stiamo sbagliando ragazzi", la canzone che apre il suo primo disco "… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film". Un suono che è diventato un simbolo.  Luca Carboni porta in scena un grande racconto tra musica, immagini e parole con le canzoni del suo lungo viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica. Il concerto maceratese vede in ambito organizzativo la collaborazione con Elite Agency Group e Alhena Entertainment (info 0871 305631 e www.elitegroup.it). La prevendita dei biglietti al via da domani, mercoledì 23 dicembre: alle 16:00 sul circuito Ticketone (online e punti vendita) e alle 16:30 alla Biglietteria dello Sferisterio. Questi i prezzi dei biglietti: Platino e Oro: 89 euro, Verde: 84 euro, Blu: 79 euro, Rosso: 74 euro, Giallo: 69 euro, Loggione in piedi: 35 euro.

22/12/2025 16:26
Appignano inaugura il nuovo Centro per le Famiglie: "Servizi essenziali e supporto psicologico"

Appignano inaugura il nuovo Centro per le Famiglie: "Servizi essenziali e supporto psicologico"

Inaugurato il nuovo Centro per le Famiglie di Appignano, un presidio pubblico pensato per sostenere la genitorialità, promuovere il benessere relazionale e rafforzare la coesione sociale del territorio. Nasce così uno nuovo spazio multidisciplinare aperto a tutti i membri della famiglia, progettato per offrire ascolto, consulenze qualificate e percorsi concreti nelle diverse fasi del ciclo di vita familiare. “L’apertura del Centro è un segnale concreto del nostro impegno verso le famiglie — ha dichiarato il sindaco Calamita — non è solo una struttura, ma un ecosistema di supporto dove le famiglie possono trovare ascolto, strumenti e risorse per affrontare le sfide quotidiane e costruire relazioni più solide. È un investimento diretto nel futuro della nostra comunità, uno strumento a disposizione della rete dell’intero ambito sociale, al servizio dei comuni che ne fanno parte".  Il Centro, intitolato “Famiglie al centro”, è il risultato di un lavoro partecipato tra Amministrazione comunale, Ambito territoriale comunale, realtà associative e istituzioni. L'inaugurazione ha visto la presenza del sindaco Calamita, del dottor Francesco Prioglio coordinatore dell' Ambito Territoriale Sociale 15, dell’ assessora alle Politiche Sociali del Comune di Treia Camilla Palmieri, del vicesindaco del Comune di Montecassiano Katia Acciarresi, della consigliera con delega ai servizi sociali del Comune di Urbisaglia  Romina Corona, del consigliere regionale Leonardo Catena di Elisa Polzoni del Tavolo 0-6 dell' Ats15 e di Elena Carbone e Giulia Sbarbati della Cooperativa di servizi Il Faro nonché dei diversi rappresentanti delle associazioni e degli enti che collaborano con il Centro. "Il Centro offrirà una gamma di servizi essenziali che includono lo sportello di consulenza psicologica e pedagogica, percorsi di sostegno alla genitorialità, laboratori ricreativi ed educativi per bambini e adolescenti e gruppi di mutuo aiuto. – Ha spiegato l’assessora alle Politiche Sociali di Appignano Silvia Persichini - Siamo pronti ad accogliere i cittadini e a far partire le attività con un calendario ricco di iniziative fin da subito" Il nome e il logo del Centro sono frutto di un contest dell’Amministrazione comunale rivolto agli studenti dell’I.C. L. Della Robbia, con la supervisione della dirigente scolastica professoressa Filomena Maria Greco. Il contest ha visto la vittoria di Benedetta Bratti classe 2B della secondaria di I grado per lo studio e la realizzazione del logo e della classe 1B della primaria per l’identificazione del nome “Famiglie al centro”: un bel segnale di forte partecipazione civica e di responsabilizzazione delle nuove generazioni. Tra i servizi e gli obiettivi del nuovo Centro si annovera lo sportello di consulenza psicologica e pedagogica; i percorsi di sostegno alla genitorialità con incontri educativi;  i laboratori ricreativi e formativi per bambini e adolescenti; i gruppi di mutuo aiuto con spazi di orientamento per le famiglie in difficoltà; le azioni di rete con scuole e associazioni per favorire integrazione e inclusione. Per aggiornamenti e informazioni sui servizi offerti dal Centro è possibile consultare il sito ufficiale e i social del Comune di Appignano.

22/12/2025 16:03
Macerata, canti, balli e una strenna: il Natale solidale con Banco di Solidarietà e Fondazione Colonna

Macerata, canti, balli e una strenna: il Natale solidale con Banco di Solidarietà e Fondazione Colonna

Domenica 21 dicembre, presso il teatrino della Parrocchia del Santissimo Sacramento di Macerata, si è svolta la festa natalizia di solidarietà che, da quasi dieci anni, la Fondazione Colonna e il Banco di Solidarietà di Macerata organizzano per le persone e le famiglie seguite dal Banco. Nel saluto introduttivo, il presidente del Banco di Solidarietà, Ivan Capeci, ha richiamato un detto della tradizione popolare — "Gli amici si vedono nel momento del bisogno"— per sottolineare il valore della solidarietà nelle situazioni di fragilità e per esprimere gratitudine per una compagnia amicale che rappresenta sempre un segno di speranza. "È bello ritrovarsi per festeggiare insieme il Natale" è stato poi il saluto di Filippo Colonna che, anche a nome della Fondazione, ha espresso gratitudine e soddisfazione per un incontro che ogni anno permette di vivere un’esperienza di dono reciproco, nel dare e nel ricevere. È successivamente intervenuta la vicesindaca Francesca D’Alessandro che, portando il saluto del sindaco e dell’intera Amministrazione comunale, ha sottolineato l’importanza di sentirsi parte di una comunità solidale, capace di sostenere la fatica del vivere quotidiano. In quest’ottica, anche quest’anno l’Amministrazione, insieme ad alcune associazioni di volontariato, organizza un pranzo solidale la vigilia di Natale presso il Centro Fiere di Villapotenza, al quale sono invitati anche tutti gli assistiti del Banco. L’ultimo saluto è stato quello dell’assessore Marco Caldarelli che, ripercorrendo gli eventi del Natale cristiano, ha ricordato l’imprevedibile venuta di un Dio che si fa uomo in modi e luoghi inattesi, una presenza che chiede di essere riconosciuta nella quotidianità. Al termine dell’incontro, il parroco fra’ Claude ha impartito la benedizione a tutti i presenti, richiamando le parole del volantone di Natale di Comunione e Liberazione "Questo luogo c’è", lette all’inizio della festa. La mattinata si è conclusa con un momento di festa animato da canti e balli che hanno coinvolto adulti e bambini. La Fondazione Colonna, con l’aiuto dei volontari, ha infine offerto a ogni famiglia una strenna natalizia con prodotti alimentari di aziende locali (Oleificio Piccinini di Urbisaglia, Tre Mori di Tolentino, Conad di Macerata – via Silone, Cantina Conti degli Azzoni di Appignano) e giochi della TOM Giocattoli di Tolentino per tutti i bambini e ragazzi.  

22/12/2025 15:45
Pierina Ranzuglia spegne 101 candeline: è festa a Tolentino

Pierina Ranzuglia spegne 101 candeline: è festa a Tolentino

Tolentino – La signora Pierina Ranzuglia ha celebrato il 21 dicembre il suo 101° compleanno, circondata dall’affetto di figli, nipoti, pronipoti e amici di lunga data. Nata nel 1924 in contrada Vicigliano, Pierina ha sempre avuto a cuore la famiglia, dedicandosi con amore e dedizione a chi le stava accanto. Fino alla metà degli anni ’60 ha vissuto in campagna, per poi trasferirsi in via Rutiloni, dove continua a risiedere ancora oggi. La sua lunga vita è un esempio di dedizione, affetto e solidità familiare, valori che ancora oggi vengono celebrati dai suoi cari e dalla comunità tolentinate.    

22/12/2025 14:28
"Lungo gli argini del tempo": inaugurazione del presepe artistico a Fiastra

"Lungo gli argini del tempo": inaugurazione del presepe artistico a Fiastra

Tutto pronto per l’inaugurazione del presepe artistico, che si terrà domani, 23 dicembre, alle ore 17:30, nel container ex chiesa di San Lorenzo al Lago. Anche quest'anno, infatti, si rinnova l'ormai tradizionale appuntamento con il presepe artistico fatto dai cittadini di Fiastra e dai volontari delle associazioni RicostruiAMO Fiastra e ASD Aquila, in collaborazione con il Centro di educazione ambientale Valle del Fiastrone. Ogni anno a Fiastra la comunità locale costruisce un presepe artigianale tematizzato, che tratta una tematica sempre nuova, che si ricollega al presente e al vissuto della comunità. Pur legato all'antica tradizione classica, il presepe artistico di Fiastra, ogni anno, mette in scena grandi rappresentazioni legate al contemporaneo, unendo passato e presente. Giunto alla sua settima edizione, il presepe metterà in scena la vallata com’era prima della creazione della diga: sarà un'occasione per fare un tuffo nel passato e dare la possibilità a tutti di scoprire il volto del paese e delle sue frazioni com'erano prima, seguendo, appunto, gli argini del fiume Fiastrone. L’idea è quella di celebrare l’autenticità, la storia e le caratteristiche del territorio locale: nel presepe si troveranno, infatti, riproduzioni degli antichi borghi, tra cui quello sommerso di San Lorenzo al Fiume. Interamente ideato e realizzato artigianalmente dalla comunità fiastrana, il presepe artistico non solo celebra la memoria storica della comunità, ma offre anche un’esperienza narrativa che intreccia passato e presente. Questo approccio trasforma il tradizionale presepe in un’opera d’arte storica e culturale, unica nel suo genere, perché racconta una storia vera e locale. Il Comune di Fiastra invita tutti a visitare il presepe, che sarà inaugurato martedì 23 dicembre alle ore 17:30 e rimarrà aperto e visitabile per tutte le feste, all’interno del container ex chiesa di San Lorenzo al Lago, e ringrazia i volontari che hanno lavorato alla sua realizzazione.

22/12/2025 13:28
Montecosaro, grande partecipazione al tradizionale Concerto di Natale in Collegiata

Montecosaro, grande partecipazione al tradizionale Concerto di Natale in Collegiata

Si è svolta domenica scorsa, 21 dicembre, nella suggestiva cornice della chiesa Collegiata di San Lorenzo Martire di Montecosaro, la sedicesima edizione del tradizionale Concerto di Natale, appuntamento ormai consolidato e molto atteso dalla comunità. L’evento, organizzato dalla corale S. Cecilia e dal blog Montecorriere, con il patrocinio del Comune di Montecosaro, ha registrato una grande e sentita partecipazione di pubblico. Protagoniste della serata sono state le corali montecosaresi “Santa Cecilia” e “Agape”, che hanno offerto un programma musicale di grande intensità ed eleganza. Le esecuzioni sono state arricchite dall’accompagnamento degli archi del quartetto “Gigli”, dal pianoforte di Mauro Giorgini e dalla tromba di Federico Perugini. Molto applauditi anche gli interventi dei solisti Anna Sabbatini e Daniele Mazzoccolo. Un insieme, di voci e strumenti, indiscutibilmente coinvolgente e di ottimo livello artistico. La serata, presentata da Maria Tiziana Pepi, è stata diretta da Giorgio Quattrini, che ha anche curato tutti gli arrangiamenti e le elaborazioni musicali. Graditissimo ospite del concerto è stato il coro scolastico “Vocincanto” dell’Istituto Comprensivo Solari di Loreto, diretto da Tiziana Antrilli, la cui partecipazione ha rappresentato un significativo momento di condivisione e valorizzazione delle giovani voci. Al termine del concerto i ringraziamenti, i saluti e gli auguri del parroco don Gionni Parmigiani, sempre molto disponibile e attento alle necessità delle varia realtà associative, e della sindaca Lorella Cardinali che, in continuazione con i suoi predecessori, crede fortemente in questa iniziativa, sostenendola e patrocinandola. L’evento si inserisce nel più ampio calendario dei festeggiamenti per i 900 anni della Chiesa dell’Annunziata; un percorso celebrativo avviato lo scorso 25 marzo e destinato a concludersi entro la fine dell’anno, a testimonianza del profondo legame tra musica, storia e tradizione religiosa del territorio. Il Concerto di Natale si conferma così non solo come un evento musicale di rilievo, ma anche come un importante momento di incontro e di comunità per Montecosaro.  

22/12/2025 09:50
Civitanova, ecco TeaClub: si "vola alto" con Tamberi nel nuovo spazio di arte e design (FOTO e VIDEO)

Civitanova, ecco TeaClub: si "vola alto" con Tamberi nel nuovo spazio di arte e design (FOTO e VIDEO)

Sabato pomeriggio Civitanova Marche ha vissuto un momento significativo per il panorama culturale e creativo del territorio con l’inaugurazione ufficiale della Galleria TeaClub, nuovo spazio dedicato all’incontro tra arte, design e architettura, situato in Corso Umberto 9. Un’apertura molto attesa che ha richiamato pubblico, professionisti e rappresentanti dell’eccellenza marchigiana, impreziosita dalla presenza di un testimonial d’eccezione come Gianmarco Tamberi, campione olimpionico e simbolo di uno stile italiano vincente, elegante e autentico. TeaClub nasce dal sogno dell’architetto milanese Alessandro Agrati, tra i maggiori interpreti dell’Italian Style e recentemente scomparso, e prende forma grazie alla visione e all’intraprendenza di Umberto Antonelli, imprenditore del territorio e titolare del gruppo Eurobuilding SpA. «TeaClub è molto più di un brand, è un’autentica passione per la valorizzazione dei luoghi», ha spiegato Antonelli, sottolineando come l’obiettivo sia quello di creare un nuovo standard di eccellenza e offrire «un’esperienza unica e indimenticabile». La filosofia di TeaClub mette l’uomo al centro del vivere, proponendo una nuova idea di abitare e di ospitalità in cui estetica, funzionalità ed emozione convivono in perfetto equilibrio. Non un semplice showroom, ma una galleria viva, pensata per raccontare il valore del tempo e della bellezza. «Il vero lusso non è la firma, ma la ricerca dei materiali naturali e la maestria di chi li lavora», ha ribadito Antonelli durante l’inaugurazione, richiamando il valore di pietre, legni, ceramiche e lavorazioni artigianali d’eccellenza. All’interno dello spazio espositivo, le opere di grandi artisti come Luigi Montanarini, Pericle Fazzini, Carlo Levi, Lucio Fontana, Sante Monachesi, Sandro Trotti, Sandro Pazzi, Gregor Beker, Michelio Iorizzo e Agostino Cartuccia dialogano con elementi di arredo di altissimo pregio. Oggetti in travertino lavorato artisticamente, legni selezionati e materiali naturali danno vita a progetti unici e personalizzati, capaci di trasmettere armonia e benessere. Un ruolo centrale è affidato proprio al travertino, materiale identitario che diventa il filo conduttore dell’intero progetto. «Abbiamo cercato di creare ambienti unici, dove il tempo possa essere vissuto in spazi piacevoli e in pace con se stessi», ha spiegato Antonelli, sintetizzando una visione che unisce design, emozione e qualità della vita. «In una parola sola, abbiamo cercato di rappresentare il bello, la bellezza». Molto sentito anche l’intervento di Gianmarco Tamberi, che ha voluto essere presente nonostante i numerosi impegni personali e sportivi. «Ci tenevo davvero ad essere qui oggi», ha detto il campione olimpionico, «perché Umberto è una persona vera, umana, di cuore, e per me è un amico». Tamberi ha inoltre sottolineato con emozione come la sala fosse «piena di eccellenze marchigiane», riconoscendo il valore del progetto e del territorio che lo ospita. Con la sua apertura, la Galleria TeaClub si propone come un nuovo punto di riferimento a Civitanova Marche per chi cerca arte, design e qualità progettuale, un luogo dove il tempo acquista valore e la bellezza diventa esperienza quotidiana.

21/12/2025 12:00
Macerata, l’Orchestra del Convitto Leopardi accende il Natale: 70 strumenti e un’Aula Magna gremita

Macerata, l’Orchestra del Convitto Leopardi accende il Natale: 70 strumenti e un’Aula Magna gremita

Una serata di fitta nebbia trasformata per magia in polvere di stelle. È quanto accaduto giovedì 18 dicembre, all’Aula Magna dell’ITE Gentili di Macerata grazie a “Note di Natale”, il concerto dell’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto Leopardi. Nel tempo sospeso che precede il Natale, quando le luci si riflettono sui vetri e la musica sembra parlare direttamente al cuore, le note di un’Orchestra composta da soli ragazzi e ragazze dagli 11 ai 13 anni possono davvero compiere prodigi. Un incanto, in cui il talento, le melodie e i visi sorridenti dei giovani musicisti hanno illuminato il cielo invernale, accendendo lo spirito più vero delle feste e l’entusiasmo dell’intera comunità. In sala, insieme a un pubblico numeroso e partecipe, le figure istituzionali del Convitto Leopardi: Moira Marconi, vicerettrice, Barbara Fausti, vicepreside della scuola secondaria di primo grado, e Cinzia Cecchini, coadiutrice del DS all’ITE Gentili annesso al Convitto. Accanto a loro, docenti, educatori e personale scolastico, studenti accorsi per sostenere i compagni, amici della comunità convittuale e, naturalmente, le famiglie, presenti con l’emozione e l’orgoglio di chi assiste ai traguardi dei propri ragazzi. Ad aprire ufficialmente il concerto è stato l’intervento di Patrizia Scaramazza, presidente di UNICEF Macerata, che ha richiamato il forte legame tra questa scuola e i valori della tutela dei diritti dell’infanzia, ricordando come il Convitto Leopardi, da anni Scuola Amica delle Bambine e dei Bambini, trasmetta valori di cura, attenzione e solidarietà, un messaggio perfettamente in sintonia con lo spirito del Natale. Poi il silenzio, quello tipico dei concerti natalizi, carico di attese e promesse. Le classi prime hanno esordito come piccoli alchimisti del suono, trasformando le note di “Merrily We Roll Along” e “Noel Nouvelet” in armonie delicate e sicure, nonostante suonino insieme solo da settembre.  L’Orchestra, un intreccio di circa settanta strumenti tra chitarre, flauti traversi, tastiere e violini, è stata diretta dalla professoressa Marta Montanari, docente di flauto traverso, e preparata insieme ai docenti David Taglioni (violino), Magdalena Fontana (chitarra) e Giovanni Sorana (pianoforte). Un percorso costruito settimana dopo settimana, con un’ora e mezza di musica d’insieme e una lezione individuale di strumento, che permette agli studenti di affrontare anche arrangiamenti orchestrali complessi, firmati da Luca Mengoni e Luca Verdicchio. Con le classi seconde la musica ha cambiato volto: Marta Montanari ad un certo punto ha lasciato il palco, affidando ai ragazzi, ormai capaci di guidarsi e respirare insieme attraverso ascolto reciproco e intesa musicale, brani della tradizione natalizia e pagine più moderne, dall’“Inno alla gioia” di Beethoven a “La bella e la bestia”, fino a “Feliz Navidad” e un arrangiamento di “We will rock you” dei Queen. Le classi terze, con grande maturità, hanno chiuso il concerto, alternando intensità e leggerezza con “Heal the World”, “Hallelujah”, “Carol of the Bells” e “Jingle Bells”, ma soprattutto un trascinante “Oh Happy Day” che ha entusiasmato la sala e trasformato la musica in un grande augurio condiviso. Tra i protagonisti, Marcelo Medina, voce solista di seconda, ha incantato la platea con il suo talento e la presenza scenica, anticipando la ripartenza a gennaio del coro di istituto “Insieme Cantando”, preparato e diretto dalla professoressa Claudia Calamita. “In un panorama locale in cui le esperienze orchestrali stabili nella scuola secondaria di primo grado sono ancora rare, l’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto Leopardi rappresenta oggi un unicum di grande valore per Macerata”, ha commentato il rettore e dirigente scolastico del Convitto Leopardi Alessandra Gattari. “Non è solo un ensemble di strumenti: è un laboratorio di crescita, una vera esperienza inclusiva, dove ragazzi di età e abilità diverse imparano ad ascoltarsi, rispettare i tempi comuni e costruire insieme qualcosa di bello, divertendosi e coltivando disciplina e creatività. Per la città, è un motivo di orgoglio e un esempio di eccellenza educativa e culturale”. Una riflessione che chiude idealmente la serata, ricordando che il Natale è soprattutto condivisione, armonia e cura reciproca, valori che l’Orchestra del Convitto Leopardi trasmette ogni giorno.  

20/12/2025 19:15
Macerata, Drei e Guerrieri in mostra a Palazzo Buonaccorsi: viaggio tra percezione e pittura

Macerata, Drei e Guerrieri in mostra a Palazzo Buonaccorsi: viaggio tra percezione e pittura

È stata inaugurata oggi, sabato 20 dicembre, ai Musei Civici di Palazzo Bonaccorsi la mostra “Punti di vista tra percezione e figura”, curata da Maria Dolores Picciau. L'evento, che amplia un nucleo di opere già esposte a Cagliari, rappresenta un’occasione imperdibile per approfondire la storia e la ricerca di Lia Drei e Francesco Guerrieri, figure centrali dell’arte italiana tra gli anni Sessanta e Ottanta. La mostra ricostruisce il percorso di questi due artisti, uniti da una profonda sintonia intellettuale e creativa, il cui cammino è stato caratterizzato da una costante tensione verso l'esplorazione rigorosa delle potenzialità comunicative della pittura. L'evoluzione della loro poetica fu scandita da momenti chiave come la fondazione del gruppo Sperimentale P nel 1963 e la successiva adesione alla Metapittura negli anni Ottanta. Al cuore della loro indagine si poneva una rigorosa analisi della percezione visiva, profondamente influenzata dai principi della Psicologia della Gestalt. L'obiettivo comune era stabilire un linguaggio universale attraverso l'efficacia fenomenologica dell'opera d'arte, collocando artista e spettatore sullo stesso piano di interrelazione psichico-percettiva. Nonostante le premesse teoriche condivise, i due svilupparono metodologie distinte: Drei scomponeva la realtà in rigorose strutture geometriche, mentre Guerrieri la traduceva in sequenze ritmico-musicali attraverso l'uso di moduli seriali, le cosiddette Continuità. Il percorso espositivo mette in luce i momenti salienti della loro ricerca attraverso opere chiave. Per Lia Drei, sono esposti il celebre "Cristallo trasgredito" del 1972, i libri d'artista della quadrilogia del triangolo rettangolo – che evidenziano l'interesse per la poesia visiva – e alcuni disegni inediti che ne svelano il processo analitico. Francesco Guerrieri è rappresentato in modo significativo da due versioni di "Interno d'artista" di diverse dimensioni, opere che testimoniano la sua adesione alla Metapittura e la sua peculiare sintesi tra rigore formale e suggestioni figurative. Il percorso espositivo sottolinea, inoltre, il legame cruciale e duraturo con la città di Macerata, che affonda le radici nel 1979 con la partecipazione alla rassegna Verifica tra due decenni. Il capoluogo marchigiano ha svolto un ruolo decisivo nell'affermazione critica e teorica del loro lavoro. In particolare, le mostre seminali del 1981 e 1982, curate da Elverio Maurizi e qui rievocate, sono considerate pietre miliari per la corretta interpretazione della loro opera. Questa nuova esposizione si pone in perfetta continuità storica e culturale con quel periodo fecondo, offrendo una necessaria e aggiornata rilettura del contributo dei due maestri a oltre quarant'anni di distanza. Attraverso un costante dialogo tra rigore teorico e sensibilità percettiva, gli artisti hanno confermato la coerenza del loro percorso. L'eredità di Lia Drei e Francesco Guerrieri  - secondo la curatrice - risiede  infatti “nella sfida intellettuale che ci hanno lasciato: la loro arte richiede allo spettatore uno sguardo attivo e consapevole, invitandoci a riscoprire la capacità critica dell'occhio. Per questa ragione, il loro lavoro non si limita a chiudere un capitolo della storia dell'arte, ma spalanca una porta sul futuro della percezione, dimostrando che i linguaggi pittorici storicizzati sono ancora in grado di offrire preziose lezioni di struttura, etica e verità estetica, essenziali per orientarsi nella complessità del nostro presente”.  

20/12/2025 18:00
Dopo il match, tutti al 'Point': Tennis Macerata inaugura il nuovo bistrot

Dopo il match, tutti al 'Point': Tennis Macerata inaugura il nuovo bistrot

Taglio del nastro oggi all’Associazione Tennis Macerata: è stato inaugurato il nuovo bar/ristorante del circolo, che si chiamerà Point Bistrot. All’apertura ha partecipato anche Andrea Marchiori, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Macerata. La gestione è affidata a Sara Flamini e Jonathan Di Segni, già operativi da subito. Il progetto punta su un’idea semplice e chiara: un punto di ritrovo accogliente, “di casa”, dove inclusività, familiarità e semplicità diventano il filo conduttore, in continuità con lo spirito che da anni caratterizza il sodalizio tennistico maceratese.

20/12/2025 17:00
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