Università di Macerata sul podio nazionale: eccellenza nella ricerca storica, filosofica e pedagogica
L’Università di Macerata si conferma ai vertici della ricerca accademica italiana, conquistando il primo posto nazionale nell’area delle Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche secondo le rilevazioni dell’ANVUR, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca.
Il risultato emerge dalla Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024, che ha analizzato la produzione scientifica di 132 istituzioni tra università, enti di ricerca vigilati dal Ministero e soggetti che hanno aderito volontariamente alla valutazione. In questo contesto, UniMC si colloca davanti a grandi atenei come Bologna, Roma e Milano, distinguendosi per la qualità della propria produzione scientifica.
Grande soddisfazione è stata espressa dal rettore John McCourt, che ha sottolineato il valore del risultato per un ateneo fortemente identitario nelle discipline umanistiche e sociali. Il rettore ha evidenziato come UniMC sia oggi un’istituzione in grado di competere ai massimi livelli nazionali, con una ricerca di qualità che in diversi ambiti raggiunge posizioni di vertice. Un risultato che si inserisce anche nel percorso di rilancio dell’ateneo, accompagnato dalla nuova campagna iscrizioni 2026-2027 dal claim “La tua idea di mondo inizia qui”.
Accanto al primato nazionale nelle Scienze umane, l’Università di Macerata ottiene risultati di assoluto rilievo anche in altri settori. Nell’area delle Scienze politiche e sociali, UniMC si colloca al quinto posto su 68 atenei, con indicatori superiori alla media nazionale, confermando la solidità della ricerca in ambiti come comunicazione, relazioni internazionali e analisi dei fenomeni sociali.
Ottimo anche il posizionamento nelle Scienze giuridiche, dove l’ateneo si attesta al diciannovesimo posto su 80 università, mantenendo una performance sopra la media nazionale e rafforzando la propria tradizione nel campo del diritto.
Nelle Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche, il quadro complessivo si colloca nella media nazionale, ma con eccellenze particolarmente evidenti. Spiccano l’ispanistica, seconda a livello nazionale, e la letteratura anglo-americana, prima nel proprio segmento. Molto positivi anche i risultati della letteratura inglese, terza in Italia, e degli studi di storia dell’arte e beni culturali, anch’essi sopra la media.
Un ulteriore elemento di rilievo riguarda la valorizzazione delle conoscenze, ambito in cui UniMC si colloca al tredicesimo posto su cento istituzioni. Un dato che evidenzia la capacità dell’ateneo di trasformare la ricerca in impatto concreto sul piano culturale, sociale ed educativo, portando il sapere oltre i confini accademici.
Il risultato complessivo consolida dunque il ruolo dell’Università di Macerata come uno dei principali poli italiani della ricerca nelle discipline umanistiche e sociali.
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