La via Malaspina della frazione Fontespina, a Civitanova Marche, sarà abbellita da un murales curato dall’artista Wedo Goas (nome d’arte di Edgar Goàs), in omaggio allo scenografo nonché concittadino Mario Garbuglia.
Lo street artist spagnolo inizierà l’opera il 16 giugno prefissando come fine il 25, giorno in cui ci si ritroverà al Bar Servidei intorno alle ore 21:00 per l’incontro con la figlia dello scenografo, Daniela, e per visionare la proiezione di un significativo corto girato da Mario Garbuglia. Inoltre, verrà mostrata un’anteprima di un corto dedicato agli scenografi marchigiani realizzato da Lorenzo Cicconi Massi, partecipante dello Scenario Festival.
È stata proprio l’associazione culturale Anime di Strada a lanciare il progetto PerifericArt, mirato a valorizzare le strade periferiche civitanovesi con la street art. Il Comune di Civitanova, l’Azienda dei Teatri, lo Scenaria Festival, il Civitanova Film Festival e l’associazione Nuova Cartacanta saranno tutti omaggiati per i loro aiuti e consensi, riconoscenti del grande valore artistico che merita di essere condiviso e ammirato da tutti i cittadini.
“La street art è una forma espressiva di forte impatto, che sempre più sta arricchendo il patrimonio artistico delle città di tutto il mondo – dichiara la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni - L’Azienda Teatri, come realtà che promuove la cultura a tutto tondo, ha quindi sposato questo progetto, che va anche a raccontare la vita di un personaggio di spicco della nostra comunità”.
Stefano Ferretti, presidente dell’associazione Anime di Strada, mostra quanto lavoro sia nascosto dietro a un progetto simile: “PerifericArt è nato con l’intento di valorizzare le periferie con la street art e un suo recente intervento a Civitanova è stato realizzato nel 2022, con un lavoro all’ingresso della piscina comunale dell’artista Jerico. Il 2023 lo dedichiamo a Mario Garbuglia e volutamente abbiamo individuato per l’opera un muro a Fontespina, luogo natale e caro allo scenografo.
L’artista Wedo Goas è stato parecchio in contatto con la figlia di Garbuglia, Daniela, e insieme hanno scelto il soggetto da ritrarre: Wedo Goas prenderà spunto da una foto che immortala lo scenografo durante le riprese del film Waterloo. Da segnalare, inoltre, la bellezza del corto che scopriremo poi la sera del 25 giugno, che rappresenta una forma di testamento di Garbuglia con messaggi attuali e molto significativi. Infine, mi piace sottolineare la ricchezza che si è venuta a creare attorno al progetto con una rete di soggetti che hanno reso possibile PerifericArt, partendo da Scenaria Festival, che ci onora della sua presenza”.
Espressive le parole del sindaco Fabrizio Ciarapica: “Vorrei sottolineare tutta la soddisfazione di poter dedicare un’opera ad un concittadino così speciale, che ha dato lustro alla nostra città. Garbuglia ha scritto il suo nome nella storia del cinema, lavorando con grandi maestri del calibro di Monicelli, De Sica e Visconti e ottenendo prestigiosi riconoscimenti”.
Per ben due volte, nella giornata di oggi, si è parlato di Castelraimondo e del Premio Ravera sul canale televisivo più seguito della Rai, ovvero Rai Uno. Lo hanno fatto prima i Cugini di Campagna nel programma "Storie Italiane", condotto da Eleonora Daniele e poi Michele Pecora e Pasquale Mammaro nella trasmissione "Oggi è un altro giorno" di Serena Bortone.
Il noto gruppo musicale dei Cugini di Campagna ha citato Castelraimondo e il premio Ravera al termine di un’esibizione invitando tutti i telespettatori alla manifestazione che sarà condotta da Carlo Conti. La regia Rai ha anche inquadrato in diretta la locandina dell’evento in chiusura di puntata.
Nel primo pomeriggio invece sono stati il cantante Pecora (direttore artistico del Premio Ravera) e il manager dei vip Mammaro a citare Castelraimondo e lo spettacolo di domenica sera durante una bella intervista a cura della conduttrice Bortone.
"Il premio nasce come segno di riconoscenza a Gianni Ravera che ha fatto tanto per il mondo dello spettacolo dando a me e a tanti altri colleghi delle opportunità vere di carriera. Nasce nella sua terra d’origine nelle Marche, quest’anno a Castelraimondo con Carlo Conti" ha detto Pecora.
"Negli anni alla conduzione si sono alternati Pippo Baudo, Fabrizio Frizzi, Mara Venier, Pupo e Amadeus fino a Carlo Conti" ha ribadito Mammaro facendo leva sull’importanza della manifestazione. A Castelraimondo intanto sale l’attesa e fervono gli ultimi preparativi per questa ottava edizione del Premio Ravera, che si terrà domenica sera dalle ore 21 presso lo stadio comunale di Castelraimondo.
Con la direzione artistica di Michele Pecora e la conduzione speciale di Carlo Conti, saliranno sul palco tantissimi artisti che canteranno i loro pezzi più iconici e intratterranno il pubblico con le loro performance. Si tratta di: Michele Zarrillo, Cugini di Campagna, Rettore, Fausto Leali, Marcella Bella, Silvia Salemi, Marco Carta, Iva Zanicchi, Le Deva, Paolo Vallesi, Gemelli di Guidonia, Gatto Panceri, Maninni, Noor, Antonio Maggio e SindroMe. Prima dello spettacolo anche un’anteprima con Dario Salvatori e Melissa Di Matteo.
Grazie alla tregua concessa dal maltempo gli atleti adulti del 42° Palio dei Castelli hanno potuto effettuare martedì sera le gare non disputate per pioggia lunedì scorso, davanti ad un folto pubblico, mentre è previsto per domani il grande evento del Corteo storico che a San Severino fermerà il tempo, per riportarlo indietro di secoli al basso Medio Evo, quando sotto la signoria degli Smeducci, nel 1.400, ogni anno il Patrono veniva festeggiato con grandi onori.
Nella serata di recupero si sono svolte tutte le eliminatorie e la finalina per il terzo e quarto posto del tiro alla fune, che domenica 11 giugno vedrà affrontarsi per la vittoria assoluta nella specialità i sestetti di Serralta e Settempeda. Ultimati i giochi della brocca e del ribattezzato triathlon medievale, quest’ultimo comprendente la corsa con i sacchi, con i trampoli ed il gioco del mattone.
Nel gioco della brocca i campioni uscenti dell’era pre Covid di rione Di Contro hanno vinto ancora, incamerando 16 punti e regolando, nell’ordine, Settempeda (12p.), Serralta (9p.), Cesolo (7p.) e Colleluce (5p.). Nell’emozionante tris di gare dei sacchi, dei trampoli e del mattone, compattate in un’unica competizione, novità dell’edizione 2023, Cesolo si è imposto con merito con il tempo conclusivo di 1’-05”-51c. davanti a Di Contro (1’-11”-11c.), Settempeda, Serralta e Colleluce.
I verdi di Colleluce, campioni uscenti nella competizione adulta, hanno perso la semifinale con rione Settempeda nel tiro alla fune per poi rifarsi nella finale di consolazione a spese di Cesolo, battuto per due tirate ad una, con Di Contro relegato all’ultimo posto e con Settempeda e Serralta (quest’ultimo castello vittorioso ai danni di Cesolo al termine di una tirata emozionantissima) che si contenderanno la vittoria finale domenica prossima.
Intanto, a guidare la classifica provvisoria dopo 4 gare c’è Cesolo con 51 punti, davanti a Di Contro (44p.), Settempeda e Colleluce (34p.) e Serralta. Gli arancioneri serraltiani ed i giallorossi di Settempeda hanno però una gara in meno. I festeggiamenti del 42° Palio, dopo il focaraccio in onore del Santo a piazzale Smeducci di Castello al Monte e la Luminaria, in collaborazione con il comitato Centro storico e l’associazione Pro Castello, conclusa con la benedizione degli stendardi e l’offerta dei ceri nella chiesa di San Lorenzo in Doliolo, raggiungono il diapason giovedì 8 giugno, giorno dedicato a San Severino.
Si aprirà con la sveglia alla città alle 7 del mattino a cura dei musici, per concludersi in serata con il Corteo storico che abbraccerà tutte le più importanti vie del centro con arrivo in piazza del Popolo. Attesi centinaia di figuranti, sarà un bel vedere.
CLASSIFICA PROVVISORIA PALIO ADULTI DOPO 5 GARE
1) Cesolo, 51 punti, 2) Di Contro 44p., 3) Settempeda (4 gare) e Colleluce 34 p., 5)Serralta (4 gare) 25p.
Questa mattina, in Piazza San Pietro, Papa Francesco ha benedetto la Fiaccola della Pace del 45° Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, che raggiungerà lo stadio Helvia Recina di Macerata sabato 10 giugno, dopo un percorso di circa 300 chilometri.
Dopo l'udienza generale Papa Francesco ha salutato personalmente monsignor Giancarlo Vecerrica, ideatore del Pellegrinaggio e Vescovo Emerito della Diocesi di Fabriano-Matelica e con lui i 15 podisti della Fiaccola, accompagnati dalla tedofora, studentessa universitaria, insieme ad una delegazione di volontari.
I podisti appartengono a varie società podistiche amatoriali delle Marche e della Puglia. Tra loro erano presenti anche atleti del Centro Sportivo Italiano (CSI) delle Marche e di Roma e, per la prima volta, della Società Sportiva Athletica Vaticana, un cui podista porterà la fiaccola da Piazza San Pietro a Terni.
"Buon pellegrinaggio, buon pellegrinaggio": con queste parole, rivolte a monsignor Vecerrica e ai presenti, il Papa ha ancora una volta assicurato la sua vicinanza ai pellegrini della Macerata-Loreto. Monsignor Vecerrica ha poi ricordato al Santo Padre le intenzioni di preghiera di questa 45° edizione: il pensiero principale alla pace e agli alluvionati.
La Fiaccola benedetta dal Papa ha così potuto iniziare il suo cammino da piazza San Pietro. Arriverà allo Stadio "Helvia Recina" di Macerata sabato 10 giugno. Nella giornata di mercoledì 7 giugno la Fiaccola arriverà a Civita Castellana alle ore 17 in Piazza Duomo, dopo aver attraversato Morlupo e Rignano Flaminio.
La corsa riprenderà poi alla volta di Magliano Sabina, Otricoli e Narni per raggiungere Terni alle ore 19, accolta dalle autorità civili e religiose. Come da tradizione, i podisti della Società podistica Amatori Terni si uniranno ai nostri podisti nell’ultimo tratto, fino al centro di Terni.
Giovedì 8 giugno, uno dei momenti più significativi di quest’anno, la Fiaccola, partita dalla Parrocchia Nostra Signora di Fatima in Gabelletta di Terni, arriverà ad Assisi, in Piazza San Francesco, attorno alle ore 17.30.
I podisti parteciperanno alla celebrazione liturgica nella Basilica inferiore, pregando in particolare per la pace nei paesi martoriati dalla guerra e per le popolazioni dell’Emilia-Romagna che hanno subito la recente alluvione. Ad accoglierli Il vescovo monsignor Domenico Sorrentino e la sindaca Stefania Proietti.
Il gruppo sarà ospitato presso il Seminario regionale umbro, il cui Rettore, Don Andrea Andreozzi allievo di monsignor Vecerrica, è stato recentemente nominato Vescovo di Fano. Venerdì 9, dopo un gesto di preghiera presso la Tomba di San Francesco, la Fiaccola partirà alla volta di Camerino, per la prima volta sede di Tappa, attraversando Spello, Foligno, Colfiorito e Serravalle.
L’arrivo, alla presenza del sindaco Roberto Lucarelli, è previsto per le ore 17 presso la Chiesa di S.Venanzo. In serata podisti e accompagnatori verranno ospitati dalla Comunità Terapeutica Istituto Croce Bianca di San Severino Marche. Sarà l’occasione per ricordare Padre Igino Ciabattoni, fondatore della Comunità.
Sabato 10 alle la partenza è prevista alle ore 7.30 dalla sede della Croce Bianca di San Severino Marche alla volta di Treia, Appignano, Montefano, per raggiungere Osimo alle ore 12, presso la Basilica di San Giuseppe da Copertino, patrono degli studenti.
La comunità Francescana fin dal 2001 ha voluto, con Padre Giulio Berrettoni, già custode della Basilica di San Francesco dal 1989 al 2001, che la fiaccola, prima di giungere a Macerata, sostasse in preghiera davanti alla tomba di San Giuseppe. Con partenza da Osimo alle ore 15, attraverso Montefano e Montecassiano, l’arrivo allo stadio Helvia Recina di Macerata è previsto per le ore 19.30/20.00
"Civitanova è la città di tutti". E’ questo il messaggio che il nuovo spot, voluto dal comune di Civitanova Marche, in collaborazione con l’associazione balneari Abc, operatori del turismo e del commercio, per lanciare la stagione estiva 2023.
"Un video all'altezza della nostra bella città - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica oggi durante la presentazione ufficiale del video allo Shada insieme ai balneari dell’Abc, Aldo Ascani, Marco Scarpetta di Raphael Beach, l’assessore al Turismo Manola Gironacci e il regista Daniele Graziani - Un video ideato e creato da veri professionisti e a cui va riconosciuto il merito di aver fatto un gran lavoro".
"Mentre negli altri anni abbiamo voluto lanciare il messaggio di una città viva, dinamica e moderna quest'anno abbiamo puntato su una città non solo accogliente, ma unita e aperta a tutti. Una città sempre più punto di riferimento dell'intera regione e non solo, e che anche quest'anno ha conquistato la sua ventesima bandiera blu. Siamo pronti - ha aggiunto il sindaco - ad accogliere i tanti turisti che vorranno trascorrere weekend e vacanze qui insieme a noi".
La Regia e la produzione sono firmate Daniele "Cuk" Graziani (Cuk Studio), lo stesso che nel 2021 ideò lo spot Vitamina Mare con Vittorio Brumotti, testimonial della ripartenza dopo le chiusure dovute alla pandemia. E ancor prima, nel 2020, con il video 'Risvegli'. “In quell’occasione - ha ricordato Ascani - uscivamo da una pandemia ed eravamo con il cuore a pezzi. Poi, per due anni ci siamo fermati e oggi torniamo con un’idea di città accogliente, che unisce e abbraccia tutti".
Protagonisti del video gente comune, cittadini, turisti, commercianti, autorità, amici di Civitanova uniti di fronte al mare, mano nella mano, a scrutare l'orizzonte, con il cuore pieno di gioia e il desiderio di una pace senza confini.
"Dalla collaborazione tra pubblico e privato - ha detto Manola Gironacci, assessore al Turismo - si possono avere dei risultati eccellenti e questo video ne è una conferma. Civitanova unisce vuol far conoscere la nostra Civitanova, i nostri servizi e quanto bello ha da offrire. Soddisfare il turista è per noi importante e questo ci spinge a fare sempre di più e meglio. Ringrazio le associazioni, il regista, i partecipanti e tutti coloro che hanno contribuito, con intuito, fantasia e capacità a portare a termine questo progetto”.
“Sono quello che inventa storie - ha detto il regista - ma ho la fortuna di lavorare su un comune dove le storie sono già belle di loro. Lo slogan di quest’anno vuole rafforzare l’idea di una Civitanova unita, dai commercianti ai balneari alle diverse realtà”.
Proposte marinare da passeggio, laboratori, realtà aumentata, asta del pesce per bambini, sciabica, moletti aperti. Ce n’è veramente per tutti i gusti nel fitto programma della settima edizione di GustaPorto a Civitanova.
Arrivata anche l’autorizzazione per realizzare la rievocazione storica della pesca con la sciabica, che aprirà la giornata di sabato 10 giugno. L’evento si svolgerà dalle ore 9.00 del mattino nel tratto di spiaggia libera tra Ippocampo ed il Lido della Polizia. La festa nel quartiere Fontespina collegata a GustaPorto, organizzata dal CEA, continua per tutto il giorno con pranzo e cena, a tema mare e terra, ed anche con una pedalata dal porto a Fontespina, che prevede tappe golose negli esercizi alimentari del quartiere.
Alle 11.00 si apre invece il programma ufficiale al Mercato Ittico, con l’Agorà “Turismo in Porto”, condotto da Hoara Borselli, con la partecipazione di atenei, associazioni del territorio e prestigiosi ospiti. Farà da scenografia un’inedita mostra curata dal Magma, visitabile per l’intera giornata.
Svelate anche le speciali proposte culinarie curate dagli chef civitanovesi per il Village che sabato 10 giugno animerà il largo Donatori di Sangue, davanti al Mercato Ittico. Club sandwich con sformatino di alici è l’invito ad assaggiare l’Adriatico ideato da Barbara Settembri della Locanda dei Matteri, mentre il Burger dell’Adriatico sarà realizzato da Andrea De Carolis per Sandwich Time.
Molluschi e crostacei alle erbe e panzanella saranno proposti da Leonardo Pepa di Noi Restaurant, mentre Insalata Arcobaleno sarà realizzata da Cinzia Pacioni per Mollica Ristorante Osteria. A completare l’offerta gastronomica del Village il Tonno in porchetta proposto da Alessandra Scarpetta per Raphael Beach ed il Kebab di merluzzo di Paolo Paniccia del Club Vela Osteria. In abbinamento i “vinribelli” e le birre artigianali.
Nel pomeriggio dalle 17.00 Sara Santacchi ci accompagnerà alla scoperta dei personaggi e dei sapori del GustaPorto Village, che prevede anche una simpatica lezione di “pescato” in inglese ed il vociare sparso delle pesciarole
Sempre dalle 17.00 si anima lo Scalalaggio Anconetani con l’arte dei maestri d’ascia, una rassegna di attrezzi del mestiere, esperienze di realtà aumentata per “entrare” nelle imbarcazioni ed una mostra fotografica di Mario Barboni, che avrà anche una sua appendice presso l’hotel Dimorae e sarà visitabile per l’intera stagione.
Sempre dalle 17.00 tanti giochi e laboratori per bambini curati dall’Albero dei balocchi ed anche un’asta speciale al Mercato Ittico Comunale, mentre è stata annullata l’iniziativa sulle specie “aliene”. Alle 18.30 è l’ora di “Moletti Aperti” con racconti, oggetti ed assaggi a cura dell’associazione il Madiere in collaborazione con Contemporanea 2.0.
Partono sabato anche i circuiti di accoglienza che saranno fruibili fino a sabato 17. Proposte turistiche esperienziali, menù a tema marinaro e circuito dello shopping, realizzati con ABC, Centriamo, Associazione Albergatori Civitanova, GEA Marche, DMO Civitanova Turismo, Centriamo, CNA, Confartigianato, Confcommercio.
É stato presentato il ricco cartellone di eventi e di manifestazioni dell’Estate 2023 del Comune di Recanati, organizzati in sinergia con tutte le realtà culturali, commerciali e turistiche del territorio. La città dell’Infinito è pronta più che mai in tutta la sua bellezza ad accogliere e a intrattenere cittadini e turisti nel suggestivo palcoscenico delle sue piazze e dei suoi cortili storici.
"Oggi presentiamo un intenso cartellone di eventi che da giugno a settembre offrirà ai nostri concittadini e ai numerosi visitatori e turisti della città un flusso continuo di intrattenimenti tra eventi, mostre, concerti e spettacoli nei luoghi più suggestivi di Recanati; eventi in continua crescita a testimonianza di una città ricca di idee con grandi capacità propositive - ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi - Siamo orgogliosi di avere la preziosa collaborazione delle tante associazioni del territorio, questa è un ‘occasione per ringraziarvi personalmente per tutte le attività che portate avanti non solo d’estate ma tutto l’anno. Un ringraziamento particolare va anche agli uffici del Comune e alla Polizia Municipale che durante le serate estive lavorano intensamente nei molteplici allestimenti delle location e nella sicurezza".
“Nella intensa programmazione estiva ricordiamo ogni prima domenica del mese l’appuntamento con il Mercatino dell’Antiquariato con oltre ottanta espositori provenienti da tutta Italia e la tradizionale Festa di San Vito, Patrono di Recanati, che quest’anno si svolgerà il 14 e 15 giugno con l’allestimento della storica Fiera - ha detto il vice sindaco Mirco Scorcelli – In particolare vorrei consigliare ai visitatori di Recanati la passeggiata guidata serale, in bici con pedalata assistita, per fare un primo assaggio culturale dei luoghi e monumenti più suggestivi della città e per poi scegliere cosa approfondire. Tra gli eventi più sportivi, curati dal Consigliere delegato allo Sport Sergio Bartoli, da segnalare il 22 di luglio l’Infinito Bike e il 23 di luglio la “6 alle 6” la camminata di 6 km in centro storico con la suggestiva partenza alle 6 di mattina che nell’ultima edizione ha visto la partecipazione di 4000 persone.”
I direttori artistici delle realtà culturali del territorio hanno presentato in anteprima, un assaggio di alcune delle principali manifestazioni che si terranno nella città dell'Infinito nell'estate 2023. Sono intervenuti: Alice Fabretti dell’Arcadia, Nikla Cingolani curatrice delle mostre di arte contemporanea, Ermanno Beccacece dell’Istituto Musicale Beniamino Gigli, Donatella Baiocco di “Due Passi nel Folk” e Beniamino Gigli della rassegna “Cinema sotto le stelle”.
“Ricreare il tessuto culturale e turistico di Recanati è stato l'obiettivo che ci siamo prefissati in questi anni, e possiamo dire di averlo raggiunto considerando i risultati ottenuti. Sono infatti più di 100 gli eventi estivi che presentiamo, frutto di un lungo lavoro svolto con le associazioni che nel tempo sono cresciute diventando parte integrante dell'identità della nostra città. - ha affermato l’assessora alla cultura e al turismo Rita Soccio – Siamo la città della cultura e grazie alla vivacità delle nostre associazioni e dei volontari, che approfitto per ringraziare, siamo una comunità unita e sempre più viva dal punto di vista culturale e sociale. Recanati è pronta ad offrire una variegata proposta artistica che abbraccia tutte le arti, dalla lirica alla musica classica, alla grande musica cantautoriale, dalle mostre al cinema fino agli eventi di svago dedicati ai più piccoli. Eventi che si uniscono all’offerta culturale e turistica presente in città, alle attività dei nostri Musei e della Biblioteca e Mediateca comunale.”
A seguire riportiamo i principali appuntamenti in programma a Recanati nell’estate 2023. Tra le numerose mostre in calendario segnaliamo la prima in apertura sabato 10 giugno all’Agriturismo al Crepuscolo con inaugurazione alle ore 18 “Panorama in Cornice” opere di Roberto Viale, percorsi di land art e arbo sculture, da un’idea di Nikla Cingolani. Il 17 giugno si aprirà alla Torre del Borgo di Recanati “Memorabilia. Reliquiario memoriale extra - terreno di Paola Tassetti” la nuova installazione site-specific del progetto LIVEllo2, a cura di Nikla Cingolani
ll Kammerfestival, giunto alla XXVII edizione sotto la guida di Ilaria Baleani e la collaborazione della Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli diretta da Ermanno Beccacece, apre il sipario il 24 giugno alle ore 19 nel Cortile di Palazzo Venieri con il concerto di uno dei più grandi fisarmonicisti del panorama internazionale, Simone Zanchini nel solo “Quasi Acustico”. Seguiranno i concerti nelle diverse location del festival il 7 luglio, il 25 luglio il 28 luglio il 26 agosto e l’8 settembre
L’Art Festival promosso dalla Whats Art aps, per valorizzare i territori attraverso il fascino delle arti performative aprirà il suo coloratissimo scenario a Recanati nella due giorni dell’8 e 9 luglio a dove tutto il centro storico si trasformerà in un unico vero e proprio palco all'aperto.
Sabato 17 e mercoledì 21 giugno torna a Recanati la Festa della Musica all’insegna del particolare omaggio a Beniamino Gigli, con la direzione organizzativa e artistica di Whats Art APS.
Il 29 luglio in Piazza Giacomo Leopardi grande concerto della PFM, la Premiata Forneria Marconi con “PFM 1972-2023”, da Storia di un minuto a Ho sognato pecore elettriche abbracciando la poesia di Fabrizio De André. Il calendario di Lunaria prevede altre due date importanti che verranno presto rese note da Musicultura.
Il Gigli Opera Festival aprirà la stagione il 2 agosto in Piazza Leopardi a Recanati, con uno spettacolo dedicato a Beniamino Gigli e a sua figlia Rina. Serata al femminile con le soliste di Villa InCanto e due soprani d’eccezione che riceveranno il “Premio Gigli Opera Festival” giunto alla sua quarta edizione.
Il 16 agosto sarà la volta de “La Bohème” di Puccini nel classico Format di Villa InCanto per quattro voci soliste, voce recitante, ensemble strumentale e pianoforte.
Il Recanati Comics Festival organizzato dall’Associazione Arcadia si terrà il 25 26 e 27 agosto e si aprirà con la mostra a Villa Colloredo Mels che offrirà al pubblico l’esposizione delle tavole originali di Hugo Pratt tratte da“Ulisse” oltre ad altri grandi lavori del maestro che hanno per protagonista Corto Maltese. Tre intensi giorni dedicati all’arte del fumetto con incontri con artisti, musica, mostra mercato ed editoria illustrata che vedranno anche la premiazione del concorso di quest’anno sul tema della sicurezza nel lavoro.
Per gli eventi della Pro Loco in piazza Giacomo Leopardi, l’ 11, il 18 e il 25 luglio si apre “Il Paese dei Balocchi” laboratori per bambini in collaborazione con l’azienda Clementoni; si prosegue il 6 agosto con il teatro dialettale, il 17 agosto con il tributo a Lucio Dalla “Ciao Lucio” e il 20 Agosto con La Corrida Recanatese. Il 24 agosto concerto live dei Cugini di Campagna.
Tanta musica poi con la scuola civica "Beniamino Gigli": da metà luglio fino al 28 luglio si terranno i Summer Music Seminars con ospiti i maestri del Royal College of Music di Londra. A seguire prenderà il via Il “Conero International Piano Festival & Competition” in collaborazione con l’Università del Kansas negli Stati Uniti.
Il 28 agosto si proseguirà con il Piano Campus, una nuova formula di corso di perfezionamento dove oltre alle lezioni individuali gli allievi sono coinvolti nel condividere l’esperienza musicale attraverso concerti informali, conferenze e musica d’insieme che si concluderà con il concerto finale del 3 settembre.
A seguire la Masterclass di Canto lirico del soprano Patrizia Biccirè e di Riccardo Serenelli con l’immancabile concerto finale che conclude l’impegnativa estate della Civica Scuola di Musica B.Gigli.
L’appuntamento con “Due passi nel folk” sarà il 15 e 16 luglio con tre concerti di musica folk con artisti nazionali ed internazionali e l’esposizione di opere realizzate con i materiali di scarto degli organetti.
Un ricco calendario di eventi offrirà il FAI nel suggestivo Orto del Colle dell’Infinito dal 17 giugno al 10 settembre concerti, reading, appuntamenti con l’astronomia e visite guidate notturne.
Dal 13 luglio si apre la XX edizione della rassegna cinematografica “Cinema sotto le stelle” nel cortile Palazzo Venieri diretta da Beniamino Gigli proiezioni gratuite alle ore 21,30 nei giorni 19 luglio, 27 luglio, 4 agosto, 12 agosto, 23 agosto e 31 agosto.
Oltre ai numerosi programmi in atto, prendono il via per tutta l’estate i nuovi itinerari turistici organizzati dall’Associazione Operatori Turistici di Recanati e le "Note di fotografia" proposte da Fotocineclub di Recanati .
Sabato 10 giugno nella Gran Sala Piero Cesanelli, allo Sferisterio di Macerata, si terrà il IV convegno dell’Aristocrazia Adriatica dell’Europa Orientale, dal tema “La nobiltà di oggi: il senso e la missione”.
Durante l’evento sarà presentato lo stemmario di proprietà della nobile famiglia Agricola, che fa capo al rettore dell’Accademia organizzatrice dell’incontro. Si tratta di un importante documento in quanto mostra, in digitale, il repertorio degli stemmi nobili, dal 1300 ai giorni nostri.
L’Aristocrazia Adriatica dell’Europa Orientale si prefigge di valorizzare, custodire e trasmettere il patrimonio storico, religioso e culturale dell’aristocrazia, la quale è riuscita ad unire nobili, notabili e aristocratici di tutta Europa, dalla nobiltà antica a quella moderna. "Il senso del parlare di nobiltà oggi – dice il delegato dell’Accademia per la provincia di Macerata, Paolo Perini – sta anche nell’aprire questi contesti, che vogliono valorizzare il patrimonio culturale e storico di cui sono in possesso, al dialogo con le istituzioni".
"I nobili tendono a dividersi tra chi non fa affatto cenno al suo titolo, chi lo sfrutta per ottenere favori e chi invece ci lavora e opera per scopi benefici". L’evento vedrà la partecipazione di due sindaci dal Molise, dove ha sede l’Accademia, e di una rappresentanza della Regione Marche.
Durante il convegno si parlerà ampiamente della figura di padre Matteo Ricci, che fu il primo cristiano a creare un ponte con l’Oriente. L’Accademia promuoverà un’associazione di volontariato sul territorio, la Omphalos, che si occupa, tra Recanati, Fano e Ascoli, di aiutare ragazzi con autismo. La data scelta per il convegno tiene memoria dell’investitura a cavaliere, da parte di Enrico I, di Goffredo Plantageneto, che avvenne il 10 giugno 1128. L’evento maceratese sarà anche occasione per celebrare la giornata internazionale dell’araldica, ossia la disciplina che si occupa dello studio degli stemmi.
Il convegno sarà coordinato da Lara Carelli, saranno trattate negli specifici argomenti da illustri relatori e, precisamente, da: il conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant’Anna Morosina , senatore accademico dell’Aduomssan e curatore del Libro d’Oro delle famiglie nobili e notabili con annesso armoriale storico che interverrà sul tema: “Matteo Ricci e l’Araldica”, omaggiando ospiti ed invitati con un quaderno dell’archivio Corder Morosini su “Matteo Ricci nella Storia e nella Araldica”;
Dario Grandoni, presidente della Fondazione Matteo Ricci che tratterà il tema: “Padre Matteo Ricci, un ponte tra Oriente e Occidente”; L’architetto Enzo Fusari , già presidente dell’Ordine degli Architetti di Macerata, che illustrerà il tema: “La città di Macerata al tempo di Padre Matteo Ricci attraverso le antiche mappe”; Simonetta Torresi, invece, approfondirà gli aspetti riguardanti il tema: “La città di Macerata e Papa San Leone IV”.
Durante il convegno verranno assegnati i titoli di Equitem et Dominam dell’ordine dinastico famigliare Smossan, e i decreti di membro d’onore dell’Accademia Dinastica Universitaria oltre al prestigioso Premio Internazionale Capitolino intitolato a Gneo Giulio Agricola.
Tradizionale disfida di arcieri e balestrieri regolarmente disputata domenica pomeriggio al chiostro San Domenico e prime classifiche per gli adulti del 42° Palio dei Castelli, ma le gare in piazza di ieri, lunedì 5 giugno, sono state rinviate per la pioggia a stasera, martedì 6 giugno, con inizio alle 21.00.
«Nel caso il maltempo continuasse a imperversare – informa Gianpaolo Palmucci, responsabile dei giochi fra castelli in collaborazione con Emanuele Leonori e Giancarlo Romagnoli – abbiamo pronto il piano B. Vale a dire disputa delle eliminatorie dei grandi del tiro alla fune e dei giochi medievali della corsa con i sacchi, con i trampoli e del gioco dei mattoni, questi ultimi tre da quest’anno cronometrati sommati, in una sorta di triathlon d’epoca, verranno disputati lungo le navate del complesso rinascimentale di San Domenico».
Dopo il selettivo Torneo del Coccio per gli arcieri del Palio, i primi cinque sono stati abbinati ai castelli in gara che a loro volta proponevano un “Robin Hood” della propria squadra. Cesolo l’ha spuntata con “Lince” e Stefano, che hanno guadagnato 16 punti contro i 12 di Colleluce, rappresentato da “Ombromanto” e Martina, i 9 di Settempeda con “Falco” e Daniele, i 7 di Serralta, difeso da “Excalibur” e Federica ed i 5 di Di Contro con “Iris” e Giovanni. Nel tiro con la balestra un solo specialista per fazione in una gara che ha visto Di Contro imporsi con “Ugolino” (6 punti), davanti a: Cesolo (“Forestiero”, 5p.), Settempeda (“Golia”, 4p.), Colleluce (“Remì”, 3p.) e Serralta (“Marchegià”, 2p.).
Al termine delle due competizioni a comandare la classifica provvisoria dei grandi c’è Cesolo con 21 punti, tallonato da Colleluce con 15, Settempeda con 13, Di Contro con 11; a chiudere Serralta, che vanta 9 lunghezze.
Domani, mercoledì 7 giugno, tradizionale Luminaria, processione notturna da piazzale Smeducci a Castello al Monte, passando per le vie della Pitturetta, Cesare Battisti e Piagge per terminare alla basilica di San Lorenzo dove avverranno la benedizione degli stendardi e l’offerta dei ceri al Patrono. In programma anche l’accensione del rituale “focaraccio” in onore di San Severino. Dalle 17.00 alle 19.00, al chiostro di San Domenico, novità con “La corte dei monelli”, evento dedicato ai bambini in collaborazione con Chorus Phoebi e Associazione Sognalibro. Giovedì 8 giugno, in serata, l’atteso corteo storico con centinaia di figuranti.
Macerata scalda i motori per la “Settimana Motori Storici”, l’insieme di iniziative che animerà la città a partire dal prossimo martedì 13 giugno. In occasione del quinto passaggio in dieci anni della celebre 1000 Miglia fra le vie cittadine, il Comune e l’Automobile Club di Macerata hanno preparato diversi eventi culturali di carattere motoristico e non per il capoluogo e la provincia.
“Devo prima di tutto lanciare un segnale di solidarietà alla popolazione recentemente colpita da questa ondata di maltempo - ha esordito Riccardo Sacchi, assessore allo sport del Comune di Macerata - e porto il saluto del sindaco Parcaroli, impegnato per queste emergenze. Il passaggio della 1000 Miglia è una grande opportunità, non sono in termini di indotto economico e visibilità turistica, ma culturali e sociali come evidenziato dalle iniziative presentate”.
Saranno infatti 400 gli equipaggi che passeranno per Macerata, dove è prevista anche la pausa pranzo per i piloti presso il tendone che verrà allestito ai Giardini Diaz. “Tuteleremo la cittadinanza per un regolare svolgimento di tutta la manifestazione, di grande risonanza e respiro internazionale – aggiunto il comandante della polizia locale, Danilo Doria -. Dovremo limitare per diverse ore la libera circolazione, studiando percorsi alternativi per chi ne avrà necessità e saremo a disposizione per qualsiasi problematica. Entro breve pubblicheremo l’ordinanza per la viabilità del 14 giugno”.
“Cerchiamo di valorizzare al meglio il nostro territorio ma anche tutta la regione, dove sono coordinatore per il percorso - ha precisato Enrico Ruffini presidente dell’Automobile Club Macerata -, perché riusciamo ad esprimere tante peculiarità che sono molto apprezzate dai partecipanti da tutto il mondo. Sono altresì soddisfatto di aver coinvolto con noi per l’iniziativa Lancia anche i due club di auto storiche più rappresentativi del territorio, come Caem e Scuderia Marche, dimostrando che queste collaborazioni sono possibili e positive”.
Spazio anche al sociale con il concerto dal vivo di Olena Kocherga promosso dal Rotary Club di Macerata, la flautista ucraina fuggita dalla guerra salita alla cronaca locale (leggi qui) che si esibirà alla Filarmonica martedì 13 maggio, alle ore 18:00: “Siamo felici di aver inserito un momento musicale culturale che è anche un messaggio sociale – ha commentato il vicesindaco Francesca D’Alessandro - visto che faremo esibire per uno spettacolo di beneficenza una flautista ucraina uscita dal proprio paese in guerra, giunta a Macerata, e che si esibiva nelle vie della città”.
Un altro protagonista delle 1000 Miglia è Paolo Paciaroni, presidente dell’associazione Cuochi Provincia di Macerata: “Ci siamo voluti affiancare al servizio catering dell’evento proponendo i piatti tipici della nostra coltura enogastronomica, come i ‘Vincisgrassi alla Maceratese’, dopo aver lavorato con forza per ottenere l’importante e ambito riconoscimento di Specialità Tradizionale Garantita (ISGP ndr.)”.
Per la Scuderia Marche è intervenuto il vicepresidente Armando Grassetti: “Organizzeremo il 10 e 11 giugno la 5° rievocazione storica della Tolentino-Colle Paterno, che coincide quest’anno con il centenario della prima edizione del 1923. É stata una gara prestigiosa con la partecipazione tra gli altri di Nuvolari, Fagioli e Scarfiotti. Arriveranno decine di collezionisti di auto d’epoca da tutto il Centro Italia per l’evento inserito per la prima volta a calendario ASI, valido dunque per il punteggio nazionale”.
Presso il centro commerciale Val di Chienti si terrà poi, dal 16 al 18 giugno, l’esposizione “Lancia Story” curata dal coordinatore Roberto Carlorosi: “Racconteremo la storia di un grande marchio italiano, Lancia, con l’esposizione di una dozzina di vetture rappresentative costruite tra il 1926 (una Lambda) fino agli anni ottanta. Faremo conoscere il grande ruolo innovativo nella storia dell’automobile della casa torinese, anche attraverso filmati ed immagini”.
“Abbiamo pensato l’evento fin da novembre, quando è stato ufficializzato il passaggio della 1000 Miglia a Macerata – ha aggiunto Gianluca Tittarelli, direttore del Val di Chienti - In questo caso è la storia che va incontro al grande pubblico, negli spazi della Galleria del nostro centro” .
“Abbiamo letto sui giornali la storia di Olena Kocherga, flautista ucraina giunta a Macerata ed abbiamo con entusiasmo, grazie alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale, data tutta la collaborazione per organizzare la serata musicale - ha concluso Renato Coltorti, avvocato rappresentante del Rotary Club di Macerata - dove ci sarà al suo fianco la pianista Cesarina Compagnoni del Macerata Opera Festival, per portare un grande messaggio di sensibilizzazione sociale. La musica classica affiancata ai motori storici è in questo caso un insieme di bellezza e universalità.”
Questo il calendario delle iniziative della Settimana Motori Storici. 10 e 11 giugno: 5° rievocazione storica Tolentino Colle-Paterno per auto d’epoca; 13 giugno, alle ore 18 al Teatro Filarmonica: “Concerto per riflettere sul dramma dell’Ucraina” organizzato dal MOF e dal Rotary Club Macerata; 14 giugno, dalle 11 alle 16 circa: passaggio della 1000 Miglia a Macerata con sosta pranzo ai Giardini Diaz; Dal 16 al 18 giugno: esposizione “Lancia Story” presso il centro commerciale Val di Chienti.
Il comandante della polizia locale Danilo Doria ha firmato un’ordinanza relativa al 45° Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto con partenza sabato 10 giugno allo stadio Helvia Recina, alle ore 21:00, dove si svolgerà la celebrazione della Santa Messa che darà avvio alla manifestazione.
Il provvedimento prevede, per sabato 10 giugno, in via dei Velini, il divieto di transito sul tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e l’intersezione con la nuova bretella che conduce verso via Vittime delle Foibe, con efficacia a partire dalle ore 16:30 o in base alle diverse disposizioni dell’autorità di pubblica sicurezza, fino a cessate esigenze, con la seguente specifica regolamentazione.
All’intersezione con via Due Fonti sarà interdetto il transito a scendere in via dei Velini per tutti i veicoli; tutti i veicoli autorizzati ad accedere all’area dello stadio Helvia Recina saranno deviati sul percorso contrada Fontezucca, via Vittime delle Foibe, borgo Compagnoni, via dei Velini a salire.
Allo sbarramento posto all’intersezione con la bretella che conduce verso via Vittime delle Foibe, potranno derogare al divieto di transito i veicoli di pubblica utilità, autobus che effettuano il servizio per il pellegrinaggio, veicoli autorizzati con Pass del pellegrinaggio, veicoli a servizio dei disabili muniti dello speciale contrassegno, veicoli dei residenti in via Dei Velini (tratto compreso tra la citata intersezione e quella con via Due Fonti), veicoli diretti alle attività produttive comprese tra lo stesso sbarramento e la caserma della Polizia Stradale.
All’intersezione con via Panfilo (dove è sita l’armeria Ciccarelli), sarà posizionato uno sbarramento con elementi fissi per impedire l’uscita dei veicoli su via dei Velini. Divieto di transito sulla traversa omonima posta all’altezza del civico 130 (che conduce verso l’area interna dello stadio), eccetto veicoli autorizzati con apposito Pass “stadio” ad accedere sull’area interna allo stadio Helvia Recina.
Tutte le deroghe ai divieti di transito previste nei punti precedenti possono essere soggette a restrizione o escluse, sulla base delle determinazioni assunte dal dirigente del servizio di ordine pubblico o, per motivi di viabilità, dall’ufficiale di polizia locale responsabile del coordinamento esterno. Vigerà il divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 10.00 fino a cessate esigenze, sul tratto di strada compreso tra l’ingresso a monte e quello a valle dello stadio Helvia Recina, sul tratto di strada antistante il Circolo Tennis, eccetto veicoli autorizzati con Pass e sulla traversa omonima posta all’altezza del civico 130 (che conduce verso l’area interna dello stadio/bocciofila).
Sul piazzale dello stadio Helvia Recina vigerà il divieto di sosta con rimozione coatta con efficacia dalle ore 8:00 fino a cessate esigenze, eccetto veicoli di pubblica utilità e autobus al servizio del pellegrinaggio. Divieto di transito su tutto il piazzale (con posizionamento di transenne su tutti gli accessi), dalle ore 16:00 fino a cessate esigenze, eccetto autobus al servizio del pellegrinaggio, veicoli di polizia e soccorso (l’accesso per veicoli dotati di “pass stadio” è previsto dalla traversa omonima posta all’altezza del civico 130 di via Dei Velini, che conduce verso l’area interna dello stadio).
Previsto inoltre il senso vietato, riferito all’ingresso a monte dello stadio per i veicoli circolanti su via dei Velini, dalle ore 16:00 fino a cessate esigenze. I veicoli autorizzati, compresi gli autobus, dovranno entrare dall’ingresso posto a valle e uscire dall’ingresso posto a monte.
In via Fratelli Palmieri ci sarà il divieto di transito, eccetto veicoli dei residenti per accesso alle aree private dei civici numeri 6-34 e veicoli con Pass a servizio degli invalidi che dovranno essere accompagnati fino in prossimità del cancello d’accesso C24; tali veicoli, per l’uscita, dovranno dirigersi verso piazzale Croce Verde, in deroga al senso unico di marcia.
Ci sarà inoltre il divieto di transito, eccetto veicoli di soccorso, sul tratto terminale che conduce al piazzale dello stadio con posizionamento di uno sbarramento mobile a valle della traversa omonima che conduce ai condomini di cui ai civici numeri 6 – 34. Prevista la direzione obbligatoria a destra, verso piazzale Croce Verde, valido per i veicoli dei residenti in uscita dalle aree private dei civici numeri 6-34.
In via Panfilo è previsto il divieto di sosta con rimozione forzata con efficacia a partire dalle 14:00 fino a cessate esigenze, sul tratto compreso tra il civico 5/a e l’opposto civico 24 e sul tratto compreso tra il civico 32/a e il civico 44. Previsto anche il divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 12.00 fino a cessate esigenze, sull’area antistante l’ingresso carrabile dell’ex mattatoio.
Dalle 16:30 o in base alle diverse disposizioni dell’Autorità di pubblica sicurezza fino a cessate esigenze sono previsti il divieto di transito, eccetto autobus urbani, residenti, veicoli a servizio di disabili che espongono il contrassegno, veicoli autorizzati con Pazz “via Panfilo” e veicoli diretti alle attività commerciali; il doppio senso di circolazione nel tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e piazzale Croce Verde, con eventuale regolamentazione a senso unico alternato all’altezza della curva; la direzione obbligatoria a destra, verso il tratto sopra specificato, da porre all’altezza della scuola, valido per i veicoli in uscita, provenienti dal tratto senza sbocco della via (uscita in direzione via Due fonti); il divieto di transito sulla traversa omonima che conduce in via dei Velini (dove è sita l’armeria Ciccarelli).
Nel piazzale Croce verde ci sarà il divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 12:00 fino a cessate esigenze, eccetto invalidi e veicoli autorizzati con Pass “via Panfilo”. In via Murri sono previsti il divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 15:00 fino a cessate esigenze, sul lato destro della strada con direzione di marcia Fontemaggiore, dall’intersezione con contrada Fontezzucca per 30 metri circa, eccetto veicoli al servizio del pellegrinaggio (pass ristoro) e la direzione obbligatoria a destra eccetto residenti e autorizzati con pass, valido per i veicoli in uscita su contrada Fontezucca.
In contrada Fontezucca (rotatoria con via Vittime delle Foibe), vigerà il divieto di transito a salire verso via Velini eccetto veicoli che accedono al parcheggio Garibaldi, residenti e autorizzati con Pass e veicoli di pubblica utilità. All’altezza dell’intersezione con via Murri a salire (parcheggio Garibaldi), direzione
obbligatoria a sinistra eccetto residenti e veicoli con Pass e veicoli di pubblica utilità. In via Due Fonti (S.C. n. 17) ci sarà il senso vietato di circolazione valido per i veicoli provenienti dalla SP 77 (via G.Valenti), dalle ore 16:00 fino a cessate esigenze.
Divieto di sosta con rimozione coatta (compreso il tratto di strada che collega con borgo Sforzacosta), valido dalle ore 14:00 alle ore 21:00, eccetto veicoli della protezione civile, ambulanze e veicoli di servizio in piazzale Ciccolini (concentramento ambulanze e veicoli di assistenza). In via Vittime delle Foibe ci sarà il divieto di circolazione dalla rotatoria con contrada Fontezucca a scendere verso Villa Potenza dalla partenza del pellegrinaggio fino a cessate esigenze.
L’ordinanza prevede la sospensione della circolazione stradale per tutte le categorie di veicoli per il tempo necessario al passaggio del pellegrinaggio sulle strade urbane interessate in base alle oggettive necessità valutate dal dirigente del servizio di ordine pubblico e, per motivi di viabilità, dall’ufficiale di Polizia locale responsabile del coordinamento esterno.
Il provvedimento autorizza la sosta in piazza Strambi sugli stalli riservati ai veicoli residenti con permesso zona A, dei veicoli al servizio dell’organizzazione del pellegrinaggio muniti di apposito Pass “Strambi” per esigenze di carico e scarico dal 1° al 19 giugno.
L’ordinanza dispone che gli autobus in arrivo giungano allo stadio percorrendo via dei Velini a salire e accedano nel piazzale Helvia Recina dall’ingresso a valle (gli stessi veicoli usciranno dal piazzale dello stadio) utilizzando l’accesso a monte con direzione centro per poi essere indirizzati verso Loreto sul percorso via Due Fonti – SS77.
Proprio come Dante, tutti almeno una volta ci siamo persi in una selva oscura dove abbiamo incontrato mostri e anime dannate. Per superare le difficoltà, durante il cammino infernale ognuno di noi ha bisogno di un Virgilio, un coach che ci aiuti a sviluppare competenze trasversali e riconoscere i sentimenti nostri e altrui gestendo positivamente gli stati d'animo.
Sono questi i temi attorno a cui ruota "A superar lo Inferno", il libro dell'imprenditore digitale Simone Terreni. La pubblicazione verrà presentata sabato 10 giugno, alle ore 17:30, presso il chiostro della scuola Statale 'Romolo Murri' di Gualdo, nell'ambito della seconda edizione del "Festival dei Monti Azzurri - Tra Musica e Parole".
Simone Terreni è proprietario e managing director di due aziende: VoipVoice, il primo provider business orientend in Italia, e Inside Factory, agenzia di organizzazione eventi, marketing e formazione nel settore ICT. Lo scorso anno divenne celebre, e rilanciata da tutti i principali organi d'informazione, la diatriba a distanza con la stilista Elisabetta Franchi circa l'opportunità o meno di assumere dipendenti under 40 ("Per non assumere una donna incinta è un mantra", dichiarò).
In occasione dei 700 anni di Dante è stato scelto da TikTok Italia per raccontare la Divina Commedia su TikTok. Un minuto a canto. 100 Canti in 100 video per un totale di 100 minuti in una settimana.
Ad organizzare l'incontro, patrocinato e supportato dalla Regione Marche e dall'Unione Montana dei Monti Azzurri, è il comune di Gualdo. Interverrà come moderatore il giornalista Maurizio Socci. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il seguente numero telefonico: 347/8788862, 0733/668122.
Sarà possibile vivere una vera e propria avventura fantasy per le strade del centro storico di Morrovalle e nell’area di Borgo Marconi il weekend del 10 e dell’11 giugno, a partire dalle ore 16:00 di sabato e dalle ore 10:00 di domenica.
Il comune di Morrovalle, le associazioni “Giù per Su” e “Pro Loco Morrovalle” e l’oratorio “Casa del Fanciullo” avranno modo di dar vita al grande mondo fantasy di "Keemar", scritto e idealizzato dall’autore Gregorio Antonuzzo.
Risolvendo enigmi di elfi, nani e maghi, svolgendo varie tappe del viaggio e confrontandosi con altri personaggi, adulti e bambini avranno l’opportunità di assumere il ruolo di protagonisti attivi all’interno di un racconto tutto da scrivere. Sarà loro compito quello di allenarsi nelle arene di combattimento, partecipare alla caccia all’orco e creare bacchette magiche per poi essere pronti alla sfida finale.
L’evento Morro Fantasy garantisce divertimento per tutti i gusti, proponendo una miriade di attività e giochi, dal mago delle bolle ai giochi da tavola e di ruolo, dall’arena laser game e VR a un percorso horror, dai musici itineranti al body painting, e poi ancora street food, mercatini a tema, partite di calcetto e gonfiabili.
Il Parco Rodari di Pieve Torina ospiterà giovedì 8 Giugno la XVII edizione della cerimonia di premiazione di "Fabulando", un progetto dedicato allo scrittore e pedagogista Gianni Rodari, simbolo della celebrazione stessa.
Il sindaco Alessandro Gentilucci ha elencato attentamente ogni proposta che il progetto intende mandare avanti, come il divertimento assicurato per i bambini con la distribuzione di merende e gadget a partire dalle 10:15 e con uno spettacolo di magia a seguire.
In mattinata sarà possibile anche assistere a vari interventi del Doppiatore Marchigiano, mentre nel pomeriggio, verso le 16:00, avrà luogo l’incontro con l’ordinario dell’Università di Padova, nonché massima esperta dell’educazione e dello sviluppo Daniela Lucangeli.
Inoltre, il sindaco ha ritenuto importante promuovere un progetto itinerante promosso dalla Lucangeli in persona: “Scienza servizievole in cammino”. Chiunque vi aderirà, avrà l’occasione di seguire il percorso ben definito di tutti i territori colpiti dal sisma. Quest'ultimi sono stati scelti come meta per dimostrare solidarietà a tutte le famiglie e le scuole in gravi difficoltà.
"Mantenere alto il livello d’attenzione su servizi base come la scuola è un impegno che perseguiamo con convinzione" afferma Gentilucci "Ben venga dunque questo cammino che farà tappa a Pieve Torina il 9 giugno lungo il sentiero delle acque: lo percorreremo insieme a tutti quelli che vogliono che la scuola rimanga un diritto reale e aperto nelle aree interne, un diritto fondamentale per costruire il futuro di questi territori".
Dal 13 al 16 giugno apriranno le danze del Macerata Jazz Summer, un’iniziativa ideata dall’associazione Musicamdo con l’aiuto del Comune di Macerata, dell'Università di Macerata, del Ministero della Cultura e della Regione Marche.
Le note jazz ricolmeranno gli spazi del Palazzo Buonaccorsi e del Parco Urbano di Fontescodella con le loro più ampie declinazioni e varianti, suonate da giovani aspiranti musicisti e talenti, molti dei quali neo-premiati dal Premio Massimo Urbani.
L’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta ha evidenziato l’importanza dell’istituire eventi musicali che coinvolgano famiglie, bambini e anziani e che spronino giovani talenti a condividere l’arte del sapere suonare come bene prezioso e arricchente.
Sono già noti vari nomi di personaggi affermati nel mondo del jazz, come Camilla Battaglia e Rosa Brunello, che il 14 giugno si esibiranno nel progetto "Hoodya, a song has a thousand years" , Albero Gurrisi, Alessandro Usai e Giovanni e Matteo Cutello, due fratelli che saliranno sul palco a Palazzo Bonaccorsi già dal primo giorno accompagnati dal pianista Francesco Marziani, il batterista Massimo Manzi e il contrabbassista Antonio Napolitano.
Proprio grazie alla collaborazione con "Nidi e Scuole d’Infanzia" della Città di Macerata, al Parco Urbano di Fontescodella sarà possibile allestire la mostra fotografica “I bambini e la città”, progetto che offrirà ai bambini della fascia 0-6 una prima esperienza ed educazione all’ascolto. Questa rappresenta una delle tante iniziative volte a costruire un primo legame fra i bambini e il mondo che li circonda, mettendoli in relazione con la natura e la storia e la cultura del nostro Paese.
Il 13 giugno, al Parco Urbano di Fontescodella, sarà possibile assistere a concerti gratuiti a partire dalle ore 18:00, con il concerto del Trio formato da Gianmarco Polini alla chitarra acustica, Claudio Mangialardi al contrabbasso e Mauro Cimarra alla batteria, uniti nel progetto “Fro Django to Sphere”, mentre a Palazzo Bonaccorsi, nel cui cortile si potrà in aggiunta prendere parte a un aperitivo a cura de Il Forno di Matteo e la Dispensa di Clara, ci sarà spazio per un doppio set serale: alle 19:30, orario di esibizione del pianista Alessandro Menichelli, e alle 21:00.
Mercoledì 14 giugno sarà il suono della fisarmonica ad invadere di note il Parco di Fontescodella con il concerto in solo delle ore 18 di Antonino de Luca che presenterà il suo disco "Respiri" uscito per Dodicilune. Alle ore 19:30 invece a Palazzo Buonaccorsi arriva il progetto di Daniele Cervigni che presenta il disco "Emily Dickinsongs" con un ospite speciale anche lui finalista della passata edizione del Premio Urbani, il trombonista Matteo Paggi.
Il secondo set, quello delle ore 21, sarà ricco di contaminazioni tra jazz ed elettronica con il progetto “Hoodya, a song has a thousand years” del duo formato da Camilla Battaglia e Rosa Brunello, voce, elettronica e contrabbasso.
Giovedì 15, la giornata si apre al Parco di Fontescodella alle ore 18 con il Musicamdo Sax Quintet, una formazione composta da cinque sassofonisti del territorio e appartenenti alla big band di Musicamdo. La serata poi prosegue alle ore 19.30 a Palazzo Buonaccorsi con la presentazione del disco “Il gioco” uscito per la Emme Record Label del sassofonista Leonardo Rosselli, altro talentuoso musicista uscito dal Premio Urbani.
A seguire, alle ore 21, l’omaggio a Franco Cerri del trio del chitarrista Alessandro Usai, vincitore del Premio Urbani nel 2010 quando a presiedere la giuria c’era Renato Sellani. Macerata Jazz Summer chiude poi venerdì 16 con un set unico a Palazzo Buonaccorsi, quello delle ore 21 con Mafalda Minnozzi e il suo trio. Tra bossa e jazz una finestra aperta sui suoi "Fotogrammi tropicali" cantati da una voce inconfondibile del panorama internazionale.
"Riparte, a Macerata, un’estate piena di musica che coinvolge più luoghi della città grazie al lavoro delle migliori esperienze in campo musicale – afferma Katiuscia Cassetta - Macerata Jazz Summer 2023 interesserà nuovi spazi per intercettare sempre più giovani, famiglie, anziani e tutti quelli che vorranno godere di concerti di qualità con artisti “generosi” che vivono la musica come valore e piacere da condividere e come arricchimento personale per sé stessi e per gli altri. Una manifestazione che è stata anche capace di ottimizzare le risorse mettendo a sistema i vari progetti presenti in città".
“Come ci ha insegnato Salvo D’Acquisto, il compito del carabiniere è quello di rimanere fermo, fedele e nobile a difesa del popolo che gli è stato affidato”. Così Nicola Candido, comandante dei carabinieri della provincia di Macerata, alla cerimonia del 209esimo anno dalla fondazione del corpo dei carabinieri, svoltasi la mattina del 5 giugno, a partire dalle ore 11:00, in Piazza Vittorio Veneto a Macerata. Ad allietare l'evento, la musica dal vivo dell'orchestra "Insieme Per Gli Altri", diretta per l'occasione dal maestro Emiliano Bastari.
I festeggiamenti si sono aperti con l’ingresso nella piazza dei labari della Croce Rossa, delle associazioni combattentistiche e d’arma e dai gonfaloni della città e della provincia di Macerata e dei comuni di Camerino, Tolentino, Visso e Cessapalombo. Si è poi continuato con la lettura del messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, da parte del comandante del reparto operativo di Macerata Massimiliano Mengasini, seguito da quella dell’ordine del giorno del generale dei carabinieri Teo Luzi, letta dal capitano Massimo Amicucci.
Di fronte alla neo restaurata cattedrale di San Giovanni, si è schierata la formazione al comando del tenente Cristian Mucci, comandante del nucleo operativo e radiomobile di Civitanova, composta da un plotone nella storica uniforme, da un gruppo di comandanti di stazione, da un’aliquota in uniforme da ordine pubblico, una di carabinieri forestali in uniforme “operativa” e due facenti parte rispettivamente del nucleo antisofisticazioni e sanità di Ancona e del nucleo ispettorato del lavoro di Macerata.
Nella parte centrale della cerimonia, ha preso parola il comandante provinciale dei carabinieri, Nicola Candido, il quale ha posto l’accento su importanti temi sociali, dalla violenza di genere alla lotta agli stupefacenti, passando per le truffe agli anziani e il controllo del “più grande cantiere d’Europa”, fino al lavoro di prevenzione svolto nelle scuole.
“In un momento di crisi dovuto alla guerra in Europa e alle drammatiche alluvioni che recentemente hanno colpito il centro Italia, c’è un bisogno crescente di coesione sociale - ha affermato Candido - . Il carabiniere conserva la sua fermezza militare nel continuo impegno per il bene comune, nel dialogo e nel confronto con le altre compagnie e le istituzioni. Dopo 209 anni, garantiamo ancora il buon ordine e la serenità dello Stato”.
La celebrazione si è conclusa con il conferimento degli encomi d’onore ai militari distintisi per attività d’indagine, repressione e prevenzione nella provincia di Macerata, insigniti dei premi dai massimi rappresentanti delle Istituzioni.
Come tradizione la ricorrenza è anche occasione di riflessione e confronto sui risultati conseguiti, che consentono di rilevare i seguenti dati salienti, riferiti al periodo dal 1° giugno 2022 al 31 maggio 2023: 6007 delitti perseguiti, 1683 delitti scoperti, 150 arresti e 1970 denunce in s.l., con un rapporto delitti perseguiti / scoperti del 28,02%.
In particolare l’Arma, rispetto al totale dei reati registrati in ambito provinciale (relativi a tutte le Forze di Polizia), ha proceduto per l’87% dei reati, per l’89,5% dei furti, per il 63,3% delle rapine, per il 61,9% delle estorsioni, per il 93,4% delle truffe, per il 65,5% dei reati inerenti gli stupefacenti. Particolarmente significativa è stata l’attività delle Stazioni Carabinieri che nel periodo hanno denunciato 1671 persone, effettuato 111 arresti, perseguito n. 5827 reati, di cui 1512 scoperti.
Il primo è stato l’encomio semplice concesso dal comandante Interregionale carabinieri Podgora e consegnato dal prefetto Flavio Ferdani al vice brigadiere Federico Celli ed al carabiniere Cristiano di Felice. Poi è toccato all’encomio semplice concesso dal comandante della Legione carabinieri Marche e consegnato dal procuratore di Macerata, Giovanni Fabrizio Narbone, al tenente Massimiliano D’Antonio, al luogotenente Oronzo Contessa, al brigadiere capo qualifica speciale Giovanni Belfiore, all’appuntato scelto Giancarlo Fidanza ed all’appuntato scelto Augusto Vona.
Si è continuato con gli encomi semplici concessi dalla legione carabinieri Marche e consegnato dalla prorettrice dell’Università di Macerata, Catia Giaconi, al tenente Federico Pellegrini, al maresciallo Giuseppe Greco, all’appuntato scelto qualifica speciale in congedo Stefano Salvatori, all’appuntato scelto qualifica speciale Vincenzo Ierardi ed al carabiniere Luca Ranieri.
l questore Luigi Silipo ha poi insignito il capitano Massimo Amicucci dell’encomio concesso dal comandante della Kosovo Force, mentre il presidente della provincia, Sandro Parcaroli, ha consegnato gli encomi concessi dalla legione ai capitani Roberto Nicola, Cara e Paolo Rinaldi, ai luogotenenti Emanuele Giordani e Pier Alberto Diamanti, ai brigadieri capo qualifica speciale Sergio Sbardellati e Raffaello Montanaro, al vice brigadiere Francesco Cardini ed al carabiniere scelto Sergio Di Maggio.
Ha concluso la cerimonia la consegna del presidente del consiglio comunale di Macerata, Francesco Luciani, dell’encomio concesso al tenente Federico Pellegrini, al maresciallo Giuseppe Greco, al vice brigadiere Antonio Voto, all’appuntato scelto qualifica speciale in congedo Stefano Salvatori ed al carabiniere Luca Ranieri
Rinviato il Primo Maggio, causa maltempo, si terrà sabato 10 giugno, dalle 21 al Varco sul Mare, Civita Star ’80, con ospiti speciali Adriano Pappalardo e Ivana Spagna.
Uno spettacolo a 360 gradi, in cui il pubblico verrà accompagnato in uno show prodotto da Isolani Spettacoli in collaborazione con l’Azienda Teatri, e che vedrà l’animazione di Top ’80, nuovo progetto del gruppo ’90 Mania. Sarà un vero e proprio viaggio negli anni Ottanta con un frontman, dieci animatori, un dj e live performer. Ad introdurre la giornata, direttamente da Rds, la speaker Melania Agrimano e il dj e programmatore Ricky Battini, che accompagneranno con le loro hits e i loro curiosi interventi il pubblico e gli artisti durante tutto il pomeriggio.
I due conduttori presenteranno così il primo special guest della festa: Adriano Pappalardo. Pietra miliare della musica italiana, cantautore e attore, Adriano Pappalardo esordisce negli anni ’80 con il suo primo 45 giri, Una Donna. Autore della celebre e indimenticabile Ricominciamo, inclusa nell’album Non mi lasciare mai, Pappalardo collaborò con molti altri cantautori italiani che, come lui, fecero la storia della musica italiana: tra questi, gli amati Battisti e Mogol.
A seguire, si esibirà un’altra tra le più belle voci della musica italiana, Ivana Spagna. Cantautrice e scrittrice, negli anni ’80 raggiunse il successo internazionale con Easy Lady e Call me, brano con il quale si aggiudicò il secondo posto della classifica britannica. Nel 1994 venne scelta da Elton John come voce italiana della sua Circle of Life (in italiano Il cerchio della vita) memorabile colonna sonora del film Il Re Leone. Autrice e interprete di brani dal successo intramontabile come Lady Madonna, Indivisibili, Gente come noi e molti altri ancora.
Si terrà martedì 6 giugno, nella ricorrenza della nascita del famoso letterato civitanovese, la cerimonia di premiazione del Premio Annibal Caro, giunto alla sua sesta edizione.
Il 31 maggio si è chiusa la votazione da parte della Cara Giuria, composta quest’anno da 240 persone, con un folto gruppo di lettrici e lettori Under 24 e diversi gruppi di lettura, anche dall’estero. La Giuria è stata chiamata a esprimere la propria scelta fra tre traduzioni finaliste, selezionate dal Comitato Tecnico del Premio tra le migliori pubblicate nel corso del 2022.
La sesta edizione, presentata anche al Salone del Libro di Torino, vede in finale: Nicola Verderame, per la traduzione dal turco di Pietra e ombra di Burhan Sönmez, edizione Nottetempo; Riccardo Duranti per la traduzione dall’inglese di Oltremare di Paul Lynch, edizione 66thand2nd; Ileana Zagaglia per la traduzione dal francese di Alla linea di Joseph Ponthus, edizione Bompiani.
La premiazione si svolgerà nello Spazio Multimediale San Francesco a Civitanova Alta, il 6 giugno alle ore 18:00, alla presenza, oltre che dei tre finalisti, di alcuni componenti del Comitato Tecnico. Tra questi Francesco Marilungo, traduttore, Marina Morbiducci, docente di traduzione alla Sapienza di Roma e in collegamento Elisabetta Bucciarelli, scrittrice.
Durante la cerimonia verranno assegnati anche il premio alla carriera al linguista svizzero Sandro Bianconi e la menzione speciale alla casa editrice AIEP di San Marino.
Come ogni anno, il Premio si avvale del patrocinio della Regione Marche e del comune di Civitanova, della collaborazione dei Licei Da Vinci di Civitanova e di una rete sempre più ampia di librerie, e del sostegno da parte di numerosi sponsor locali e cittadini privati.
Un’allegria contagiosa, tra abbracci, sorrisi, sana competizione e tanto sport. Civitanova ha voluto salutare così, con una grande festa al Varco sul Mare, la Giornata Nazionale dello Sport. Ed è stato un grande successo.
Presenti tante associazioni sportive civitanovesi con i loro atleti, allenatori, dirigenti e familiari, chiamati tutti a raccolta dal vice sindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi e dalla consigliera comunale Paola Fontana. Presente anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, Fabio Romagnoli delegato provinciale del Coni, assessori e consiglieri.
“Siete un mondo meraviglioso - ha detto Ciarapica -. Trasmettete gioia, entusiasmo e vitalità. Lo sport è spirito di squadra, tenacia e grandi emozioni, ma è anche e soprattutto una scuola dove si forgiano le virtù per la crescita sociale della nostra comunità e per l’educazione dei nostri giovani. Grazie a tutto il mondo sportivo per l'impegno, i sacrifici e gli straordinari risultati raggiunti”.
Durante la mattina tutti gli atleti presenti si sono esibiti ognuno nella propria disciplina: le piccole ginnaste del gruppo Sport Fire di Civitanova, gli atleti delle società Ama e Atletica Civitanova. Poi il momento clou, il match amichevole tra la Virtus Basket e gli atleti dell’Anthropos: “Lo sport è prima di tutto inclusione - ha detto l’assessore Morresi - . Vedere qui oggi il mondo sportivo riunito è per me motivo di soddisfazione. L’amministrazione è vicina a tutte le società sportive e cercherà di fare sempre di più”.
Poi l’annuncio: “Abbiamo molti progetti in cantiere, altri li abbiamo fatti e altri li faremo. Tra questi metteremo mano allo Stadio per renderlo più sicuro e adatto alla categoria, l’Eccellenza, che quest’anno la Civitanovese ha conquistato e meritato”. Morresi ha poi espresso gratitudine “ad ogni singola società presente e a quante non hanno potuto partecipare per via di altri impegni. Grazie alle famiglie, agli allenatori e a tutti gli atleti. Siete il bello e l’orgoglio di questa città. Arrivederci al prossimo anno”.
Chi ha seguito da vicino l’organizzazione dell’evento, è la consigliera Paola Fontana. “Lo sport è amicizia e condivisione - ha detto sorridendo con lo sguardo rivolto verso un Varco affollato di sportivi - e lavorare per questi eventi mi gratifica molto. Civitanova, e oggi ne è una conferma, offre una vasta gamma di opportunità sportive di diverso genere e per tutti i gusti. Grazie per essere stati con noi e per averci regalato una mattinata di sano divertimento”.
Complimenti per l’evento sono arrivati da Fabio Romagnoli, delegato provinciale Coni. “Oggi è una festa meravigliosa - ha detto dopo aver portato il saluto del Coni Marche - lo sport è gioia e divertimento. L’Italia, lo scorso anno, è risultata al terzo posto tra i paesi pluripremiati. E questo è sicuramente merito delle associazioni, della passione degli allenatori, dei dirigenti, ma anche degli amministratori locali che cercano di essere sempre vicini allo sport”.
All’insegna del particolare omaggio a Beniamino Gigli, torna a Recanati, il 17 e il 21 giugno, la Festa della Musica, grazie al comune di Recanati e con la direzione tecnica, organizzativa e artistica di Whats Art APS.
Una festa di tutti e per tutti, che vede protagoniste alcune delle principali realtà musicali del territorio. Un’edizione all’insegna della contaminazione musicale che Whats Art ha deciso di dedicare al suo più illustre musicista, Beniamino Gigli, tanto da metterlo in risalto, rispetto ai protagonisti della grafica scelta per la 29ma edizione.
Un’edizione che è un tripudio alla vitalità, con il tema “Vivi la Vita” e che ha il jazzista Enrico Rava come testimonial, scelto non solo per la sua professionalità riconosciuta a livello internazionale ma anche per il suo anticonformismo.
A Recanati la Festa della Musica rappresenta un piacevole momento di condivisione e di collaborazione tra i tanti produttori di musica che operano da sempre nel territorio, ognuno con la propria cifra distintiva e ognuno con il proprio genere musicale.
"Anche quest'anno partecipiamo alla Festa della Musica con due giornate ricche di eventi musicali e non solo". Così Rita Soccio, assessora alla Cultura del Comune di Recanati.
"La musica, così come la poesia, rappresenta una peculiarità distintiva della nostra città che desideriamo promuovere in tutte le sue diverse forme. Il tema di quest'anno intende evidenziare l'importanza della musica come elemento vitale e fonte di benessere per le comunità, in linea con il nostro progetto di welfare culturale che stiamo portando avanti come rete regionale" conclude Soccio.
Due giornate di programmazione con davvero tanti appuntamenti. Si inizia sabato 17 giugno, nel centro storico leopardiano, con eventi dalle 19:00 alle 24:00. Nel dettaglio: ci sarà la Civica Scuola di Musica, che animerà il Cortile di Palazzo Venieri con due esibizioni, alle 19:00, il Piccolo Coro Gigli diretto da Gianluca Paolucci e con Caterina Perna al pianoforte. Alle 21:00 invece il Saggio degli allievi della Scuola.
A cura della Libreria Caffè Passepartout, nei suoi locali, alle 19.00, il concerto/spettacolo di Neighbors con Reza Mirjali (tar e voce) e Simone Bottasso (organetto diatonico elettronico). Mentre alle 23.00 il concerto/spettacolo di Ossa (rock psichelico, noise, ambient).
L'Associazione musicale Arslive - Accademia dei Cantautori di Recanati sarà protagonista dello spazio di Largo Cesanelli con il concerto dei Sambene, alle 21.30: repertori di varie tradizioni regionali italiane e brani inediti per il gruppo diretto da Lucia Brandoni, che ha anche curato la composizione dei brani scritti insieme a Michele Gazich e Marco Sonaglia (voce e chitarra).
Nel gruppo Veronica Vivani e Roberta Sforza (voci femminili), Emanuele Storti (fisarmonica), Federico Governatori (percussioni). Tornano al Chiostro di Sant’Agostino le Note di Fotografia a cura di Fotocineclub Recanati con una mostra di foto, videoproiezioni e musica del duo Valentina Guardabassi e Alessandra Tamburrini, ore 21.15.
Ancora, in Piazza G. Leopardi, alle ore 22.30, il concerto/spettacolo "L'eco della nostra infanzia Tour" della band Smitch in Blu ray (con il nuovo singolo Superluna).
Proprio per il giorno della Festa della Musica, fissato a livello europeo il 21 giugno, alle 19:00 in Piazza G. Leopardi, performance artistica di Leila Ghiabbi e Mattia Buonaventura De Minicis, Il Surreale nella Valigia, estratto di uno spettacolo di teatro danza, danza contemporanea, contorsionismo e musica dal vivo.
La sera, alle ore 22:00 concerto/spettacolo di Duscio/Francesconi duo (jazz ed elettronica con sequencers, drum machines e synth) presso Piazza Leopardi vicino la Torre civica.