Il 17 novembre si è aperto ufficialmente il PMI Day, la giornata delle piccole e medie imprese, un evento organizzato da Piccola Industria di Confindustria Macerata in concomitanza con l’evento nazionale.
L'iniziativa vede coinvolte imprese locali e studenti, che aprono le porte per far conoscere le sfide e le evoluzioni del mondo produttivo locale e, allo stesso tempo, ascoltare le voci dei giovani. Il PMI Day ha preso il via dalla visita alla F.lli Gionchetti di Matelica, ma continuerà con una serie di incontri tra imprese e studenti che si protrarranno fino a gennaio 2024. L'obiettivo è stimolare la consapevolezza sui cambiamenti del mondo del lavoro e incoraggiare il dialogo tra le generazioni.
Paolo Ceci, presidente Piccola Industria Marche, ha rivolto un appello ai giovani invitandoli a prepararsi al cambiamento: "Grandi sono le sfide che vi aspettano", ha sottolineato evidenziando come i giovani saranno influenzati dai cambiamenti introdotti dalla rivoluzione digitale Industria 5.0 e il conseguente sviluppo tecnologico e dalla rivoluzione Green.
L'adozione di politiche orientate all'Economia Circolare, la Conversione Green e l'integrazione degli aspetti Esg rappresentano infatti un passo fondamentale verso un modello di sviluppo sostenibile. Le aziende che abbracciano queste pratiche non solo rispondono alle esigenze attuali, ma costruiscono un futuro più resiliente, equo ed eco-compatibile.
Le imprese coinvolte hanno ribadito il loro ruolo di attori sociali, sottolineando l'importanza di un confronto diretto con i giovani. Il presidente Ceci ha evidenziato inoltre l'enorme gap di competenze e figure professionali tecnico-scientifiche che affligge il Paese, sottolineando l'urgenza di colmare questa lacuna. Il tema centrale di questa edizione del Pmi Day è la "Libertà". Un valore fondante che assume un ruolo cruciale in un periodo di grande instabilità e conflitto.
Il concetto di Libertà è correlato anche al senso di responsabilità ed al rispetto verso gli altri e il bene comune, la scuola è un presidio fondamentale per coltivare questi valori, fornisce ai giovani gli strumenti per sviluppare le competenze necessarie per un percorso di successo e soddisfazione. La Libertà, in questo contesto, non è solo un’ idea astratta ma intesa come la possibilità per i giovani di scegliere e costruire il proprio futuro, un motore propulsore del presente e del futuro socialmente sostenibile, fondamentale per la cultura d'impresa. Il PMI Day si conferma essere un'opportunità straordinaria di dialogo tra generazioni essenziale per affrontare con successo le sfide del futuro.
"Vita da smartphone" è il titolo dell’incontro organizzato per venerdì 24 novembre, alle ore 21.00, nella sala del consiglio comunale, dall’assessorato al welfare del comune di Civitanova Marche nell’ambito del progetto “Civitanova città con l'infanzia", che da anni promuove iniziative di sensibilizzazione su tematiche d'interesse dei giovani e delle famiglie. É garantito il servizio di interpretariato Lis.
Nel corso di questo evento, aperto alla cittadinanza per un confronto su quella che può facilmente trasformarsi in una dipendenza patologica denominata ‘nomofobia’, porteranno i saluti istituzionali l’assessore Barbara Capponi e il presidente della Commissione Cultura Gianluca Crocetti, che introdurranno i lavori del dottor Marco Moglie e del professor Agostino Basile.
"Proseguono all'interno della progettualità Civitanova città con l'infanzia iniziative concrete a sostegno dei ragazzi e delle loro famiglie - ha detto l'assessore Capponi -. Nella settimana in cui cade la giornata internazionale dell'infanzia e dell'adolescenza lanciamo un'altra progettualità che vuole divenire risorsa, approfondendo il delicato mondo del digitale".
"Continuiamo dunque nell'ottica della prevenzione per fare giusta informazione sul sano rapporto con i dispositivi elettronici e su quanto essi possano influire sullo sviluppo le capacità attentive e relazionali dei nostri bambini e giovani - ha aggiunto Capponi -. Aspettiamo genitori, insegnanti e la comunità intera in un evento accessibile e aperto a tutti per interrogarci e acquisire sempre più strumenti per un sostegno ancor meglio efficace al percorso di crescita e di vita dei nostri figli".
L’approfondimento degli aspetti legati all'uso non consapevole dei cellulari da parte di adolescenti e giovani sarà illustrato nel corso del suo intervento dal titolo: "Vita da smartphone" dal dottor Marco Moglie, giornalista professionista e sociologo esperto in comunicazione e mass-media, che collabora da diversi anni con la regione Marche e con molti comuni del territorio. A seguire, il professor Agostino Basile, pedagogista esperto in tematiche di disagio giovanile, proporrà altri spunti di riflessione su "Bambini ed adulti: connessi o isolati? Bambini più attenti o più distratti?".
La figura di Artemisia Gentileschi, una delle prime donne a denunciare la violenza da parte di un uomo, sarà il simbolo della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne a Treia.
È stato presentato questa mattina nella sala della provincia di Macerata il programma di iniziative per sabato 25 novembre (aperto a tutti) che vedrà anche l'inaugurazione della panchina rossa, con la figura di Artemisia Gentileschi (decorazione donata dall’associazione ArtemisiaLab) e nella quale sarà riportato il numero di emergenza 1522 antiviolenza e stalking.
"La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è un momento di riflessione su questo fenomeno purtroppo tanto presente nella nostra società - ha detto l’assessore treiese Ludovica Medei -. I dati lo confermano, anche quelli dei Centri Antiviolenza. Per contrastare questa piaga sociale è necessaria un’azione ampia, costante non solo legislativa, ma soprattutto culturale a partire proprio dalla scuola e dal decisivo ruolo dei genitori".
"Spesso, le tante iniziative proposte e pensate sembrano essere sentite o rivolgersi solo alle donne, invece è esattamente il contrario: mi preme sottolineare che dovrebbero essere sostenute soprattutto dall'emisfero maschile - ha aggiunto Medei -. Purtroppo ci ritroviamo qui oggi, dopo questo fine settimana in cui il ritrovamento del corpo di Giulia Cecchettin è stata la notizia principale, notizia che non avremmo voluto mai sentire. Una ragazza di 22 anni con tutta una vita da vivere, uccisa dalle mani di colui che diceva di amarla".
La giornata promossa dal comune di Treia e fortemente voluta dall'amministrazione comunale insieme all’assoziazione ArTemisiaLab di Edi Castellani e organizzata in collaborazione con l’associazione SportMadness, l’Istituto Compresivo Paladini di Treia, la consiglierà di parità della Provincia di Macerata Deborah Pantana.
Quella del 25 novembre sarà una mattinata intensa e simbolica: oltre all'inaugurazione della panchina rossa, ci sarà il passaggio di consegne con il comune di Tolentino del "cuore dei Sibillini", anch’esso simboli per dire no alla violenza di genere, con la Consigliera di parità della provincia di Macerata Deborah Pantana.
Anche lo sport diventa veicolo di questo messaggio e nel pomeriggio, a partire dalle 15 nella scuola elementare Dolores Prato a Treia, è stato organizzato un seminario di difesa personale femminile con l’associazione Sport Madness, a cui ci si può iscrivere.
Ci sarà un momento di riflessione con il sindaco Franco Capponi, l’amministrazione comunale, Edi Castellani e l’artista Marco Sciame di Artemisia Lab, nonché l’assistente sociale del Comune di Treia Orazio Coppe.
"Abbiamo coinvolto la Dirigente scolastica, Silvia Mascia Paolo dell’Istituto Comprensivo Paladini di Treia - ha concluso l’assessore Medei - dandoci l'obiettivo di lavorare in maniera coesa, Comune, Scuola e Associazioni per sensibilizzare fin da ragazzini quelli che saranno gli uomini di domani sul rispetto della donna e di tutte le persone. Ognuno deve fare la propria parte e noi ci stiamo impegnando a farlo".
Lo stesso è stato più volte ribadito da Edi Castellani, presidente dell’Associazione ArtemisiaLab che, durante l’intervento di presentazione del progetto, ha anche sottolineato i tratti caratteriali dell’artista: coraggio (soprattutto denunciando una violenza), intraprendenza, determinazione nel difendere una passione e un lavoro.
Soprattutto ha sottolineato, attraverso le parole di Anna Banti, critica d’arte e storica, moglie del noto Roberto Longhi, che "Artemisia fu una delle prime donne che sostennero con le parole e con le opere il diritto al lavoro congeniale e a una parità di spirito fra i sessi - Un’icona di ieri e di oggi, che sarà ritratta anche sulla panchina rossa la cui decorazione è stata donata dall’Associazione alla Città di Treia - Artemisia Gentileschi rappresenti arte e cultura anche per le nuove generazioni e con la nostra proposta di approfondimento a tema, può rappresentare per il mondo giovanile una nuova scoperta che permette di rafforzare la riflessione su tanti temi, stimolando una maggior capacità di critica e autoanalisi delle proprie azioni".
A concludere la mattinata la consigliera alle pari opportunità Deborah Pantana e Bianca Rabbiosi della SportMadness. L'amministrazione comunale di Treia ha intenzione di organizzare delle giornate con degli esperti, assistenti sociali e psicologi, giornate di incontro e sensibilizzazione rivolte alle scuole secondarie di primo grado e non solo.
Come tutti gli anni alla fine del mese di novembre si terrà la festa dell’albero, la campagna di Legambiente che celebra gli alberi e il loro fondamentale ruolo: ci donano aria pulita e assorbono CO2 contrastando gli effetti della crisi climatica, ci aiutano a prevenire il dissesto idrogeologico e a mitigare il fenomeno della desertificazione, sono fondamentali per salvaguardare la biodiversità e gli equilibri del nostro Pianeta.
La manifestazione si svolgerà, causa avverse condizioni meteo, giovedì 23 novembre e non martedì 21 novembre come annunciato precedentemente, sempre a partire dalle ore 9.30 lungo la pista ciclabile che da via Nassiriya collega l’area verde del Ponte del diavolo, costeggiando la cartiera. L’evento è promosso in collaborazione con Assessorato ai Servizi sociali e Ufficio Ambiente del Comune di Tolentino, il CEA il Pettirosso e la Ludoteca del Riuso di Tolentino.
Verranno piantumate venti diverse essenze arboree, tutte tipiche della zona collinare maceratese e marchigiana, tra cui quattro aceri, due carpini neri, quattro frassini, tre lecci, tre mori, un sorbo, tre tigli.
Torna per il dodicesimo anno consecutivo “A teatro con mamma e papà, la stagione di spettacoli per bambini e famiglie del comune di Civitanova Marche. Il primo appuntamento è per domenica 26 novembre, con inizio alle ore 17,00, presso il teatro “Annibal Caro”.
“Le domeniche a teatro – spiega il direttore artistico Marco Renzi – ci terranno compagnia per tutto l’inverno e fino al mese di marzo 2024, tornano le famiglie e torneranno le immagini di un teatro pieno di entusiasmo e di persone che vogliono condividere questa esperienza importante con lo spettacolo dal vivo. La campagna abbonamenti si è conclusa venerdì con cinquanta sottoscrizioni che testimoniano di come questo progetto sia davvero entrato nella vita sociale della città e di come tantissime famiglie lo aspettino, per regalarsi domeniche di festa e di partecipazione”.
Primo appuntamento dunque domenica 26 novembre, in scena la compagnia Accademia Perduta-Romagna teatri di Forlì, una formazione che ha oramai mezzo secolo di storia alle spalle, riconosciuta dal MIC-Ministero della Cultura come formazione di rilevanza nazionale.
Porteranno Il lupo e i sette capretti, un loro co-produzione con la compagnia “Tanti Cosi Progetti”, un divertentissimo spettacolo giocato tra attori e pupazzi mossi a vista che racconta dell’intramontabile storia di un Lupo che cerca con ogni stratagemma di mangiarsi sette giovani capretti che la mamma ha lasciato in casa per andare a fare la spesa. Una fiaba popolare europea, pubblicata per la prima volta dai Fratelli Grimm agli inizi del 1800, che da oltre duecento anni incanta grandi e piccoli.
Domenica tra territorio, trekking ed enogastronomia grazie alla VI edizione della Marcialonga del Verdicchio di Matelica. Più di 80 persone sono andate alla scoperta dei sapori e dei paesaggi delle colline della sinclinale camerte attraverso due percorsi a piedi, di 11 e 13 chilometri, con due guide escursioniste abilitate che hanno accompagnato i gruppi nella camminata.
Le due proposte hanno previsto per ogni percorso 4 tappe di degustazione: 3 in cantina con vini e prodotti gastronomici locali e una degustazione finale in piazza Mattei curata dal Foyer del teatro. Il percorso da 11 km che si è snodato attraverso le degustazioni presso Vini Gagliardi, in via Merloni, tenuta Cambrugiano delle cantine Belisario in località Cambrugiano, Cantina Provima, in via Raffaello e ritorno in piazza con degustazione del Foyer. La seconda proposta ha previsto invece un percorso di 13 km circa con degustazioni alla Tenuta Piani di Rustano presso l’omonima località di Castelraimondo, Tenuta Grimaldi, presso la cantina in località Terricoli, Agriturismo casa Deimar sempre a Terricoli e infine sempre ritorno in piazza con degustazione a cura del Foyer.
«Una bella domenica che ha visto tante persone impegnate dalla mattina al tramonto in una giornata organizzata alla perfezione dall’associazione Immaginarea in collaborazione con la Pro Matelica e l’associazione Produttori Verdicchio di Matelica – afferma il vicesindaco Denis Cingolani, presente domenica mattina alla partenza dei due gruppi – la giornata di sole ha reso l’evento ancora più eccezionale, regalando ai partecipanti un’esperienza significativa che ha unito trekking, territorio e prodotti tipici».
Una giornata speciale che ha regalato all’affezionata clientela anche una conferenza dedicata alla fitoterapia e la proposta di un fiore per l’anima, ha salutato l’apertura della nuova sede della Bottega Biosana, negozio di alimentazione biologica, cosmesi naturale, detergenti naturali e prodotti erboristici e prodotti fit food.
La storica attività settempedana gestita da Meri Busetti, si è trasferita da via Gorgonero nei nuovi spazi di via Bigioli, al civico numero 46.
Al taglio del nastro della rinnovata attività anche il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, l’assessore allo Sviluppo dei Prodotti Locali, Michela Pezzanesi, il consigliere Alberto Capradossi.
Si è svolta sabato 18 novembre, presso la cornice di Villa Giustozzi, la serata di beneficenza dedicata ai minori che vivono situazioni di disagio organizzata dal Kiwanis Club di Macerata.
Il nome “Kiwanis” deriva dall’espressione degli Indiani d’America “Nun- Kee-Wan-Nis, che significa “conoscersi meglio e lavorare insieme” ed è con questo spirito che è stato presentato il sostegno da parte dell’omonimo club maceratese al progetto “La Casa sull’albero. Un rifugio sicuro per minorenni e aiuto alle famiglie” fortemente voluto dalla attuale presidente, Patrizia Papetti.
“La struttura, inaugurata dalla Associazione Piombini Sensini ONLUS di Macerata lo scorso maggio alla presenza di autorità civili ed ecclesiastiche - ha spiegato Andrea Marangoni, responsabile dei servizi socio assistenziali dell’associazione - si trova in via dei Velini ed accoglie in semi-residenzialità bambini e ragazzi che si trovano in difficoltà i quali possono essere così seguiti e assistiti nelle attività di dopo scuola e ricreative, senza dover essere allontanati dalla famiglia”.
La presidente Papetti, nel suo discorso, ha ricordato il motto adottato da Kiwanis: “Serving the Children in the world” e l’imminente data del 20 novembre in cui si celebra in tutto il mondo la giornata internazionaleo dell’infanzia. Ha inoltre sottolineato che, al fine di sostenere il progetto in collaborazione con l’Associazione Piombini Sensini ONLUS, si lavorerà in sinergia con il Comune di Macerata, in particolare con l’assessore ai servizi sociali e vicesindaco Francesca D’Alessandro, presente alla serata.
La presidente ha illustrato le modalità di sostegno al progetto, a partire dalle iniziative di beneficenza durante tutto l’anno fino al prossimo allestimento di un gazebo, nella giornata del 3 dicembre, in centro a Macerata al fine di raccogliere fondi. Ha infine ringraziato i partecipanti per la generosità dimostrata, le autorità civili presenti ed il socio Giuseppe Renzi per aver deciso di devolvere l’intero ricavato del suo libro, edito da Mondadori e intitolato “Mi chiamo Giuseppe anch’io”, al progetto.
Inaugurato ufficialmente il nuovo allestimento del Museo Civico Archeologico “Aristide Gentiloni Silverj” ospitato nelle storiche sale, al primo piano del Castello della Rancia e che raccoglie i reperti rivenuti a Tolentino di epoca picena e romana e completato dalla sezione sul “Mesolitico”.
Il Museo è stato dotato di nuove tecnologie al servizio del sapere oltre le differenze divenendo così inclusivo e pienamente fruibile anche per le persone diversamente abili. “Incluseum: Il museo di tutti” è un progetto e allestimento a cura di PlayMarche srl con il coordinamento scientifico di Unimc ed è stato finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU – Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura Misura 1.2 Patrimonio culturale per la prossima generazione” Componente 3 – Cultura 4.0 (MIC3-3) investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”.
Quindi fondi Pnrr per Tolentino che, con la collaborazione dell’Università di Macerata, intercetta 461.160,00 euro per l’accessibilità e la digitalizzazione del Museo Civico Archeologico “Aristide Gentiloni Silverj”. Un finanziamento del Ministero della Cultura per la riqualificazione del museo cittadino situato al primo piano del Castello della Rancia di Tolentino. Un ottimo risultato che conferma il valore delle progettualità di Comune e Ateneo pensate in chiave di inclusione, sostenibilità, incoming turistico e coinvolgimento della cittadinanza. Un nuovo investimento dopo l’intervento del 2021 che, con il coordinamento scientifico di Unimc e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche, ha rinnovato l’allestimento con i metodi ell’archeologia sperimentale, riorganizzando l’apparato didattico in forma più rispondente alla sua mission e ripensando l’accessibilità in chiave inclusiva.
Il progetto, redatto dallo spin off PlayMarche e dai Dipartimenti di Studi Umanisti e di Scienze della Formazione Beni Culturali e Turismo di Unimc vede l’implementazione del sito web del museo con contenuti digitali e misure di accessibilità inclusive; la realizzazione di un’app per preparare le scuole alla visita del museo attraverso percorsi specifici per le diverse categorie di visitatori; il potenziamento della segnaletica con pavimentazioni tattili e cromatiche.
In particolare il museo è stato arricchito da nuove tecnologie nel percorso museale quali: web app ottimizzata per tablet in doppia lingua (italiano e inglese) con audioguida, contenuti easy to read e realtà aumentate; video di benvenuto in animation graphic sulla vita di Aristide Gentiloni Silverj con presentazione del museo, installazione multimediale con frasi di Aristide Gentiloni Silverj; installazione multimediale con ricostruzione 3D del vaso signore dei cavalli; esperienza VR fruibile con visori; cuffie con suoni del villaggio piceno; tre esperienze tattili per ipo vedenti e non vedenti (ricostruzione di un’ascia preistorica con lavoro di archeologia sperimentale; ricostruzione 3D del vaso signore dei cavalli; ricostruzione 3D del Mausoleo di San Catervo).
Invece, il laboratorio multimediale prevede: video in animation graphic per bambini con contenuti relativi al mestiere dell’archeologo; postazione aptica (eccellenza tecnologica per la nostra regione) – permette esperienza sensoriale attraverso il tatto; installazione di mapping projection su epigrafe romana; installazione multimediale per puzzle per grandi e piccini.
La cerimonia di inaugurazione e presentazione del nuovo allestimento è stata aperta dai saluti di Mauro Sclavi Sindaco del Comune di Tolentino, di John Francis Mc Court Magnifico Rettore Università degli studi di Macerata e di Cecilia Gobbi in rappresentanza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.
Il progetto è stato illustrato in ogni sua parte da Roberto Perna Professore Archeologia classica Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia Università degli studi di Macerata, da Catia Giaconi Professoressa di Didattica e pedagogia speciale Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo Prorettrice vicaria dell’Università degli Studi di Macerata e da Michele Spagnuolo Amministratore delegato di PlayMarche srl, spin off dell’Università di Macerata.
Subito dopo il taglio del nastro, il pubblico ha potuto provare tutte le installazioni che hanno arricchito il percorso museale ed è stato proiettato sulle pareti della corte interna del castello un video mapping.
La cerimonia di inaugurazione è promossa dal Comune di Tolentino in collaborazione con il Ministero della Cultura, con Unimc con la Direzione Regionale Musei Marche e la Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le provincie di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.
Tutto pronto per la seconda edizione di “Presente liberale”, la kermesse promossa dall’Amministrazione comunale e dall’assessorato al Turismo e Eventi del Comune di Macerata, con la consulenza della casa editrice Liberilibri. Dopo il consenso di pubblico registrato dall’evento inaugurale che ha visto protagonista Nicola Porro nel 2022, quest’anno sono in programma due diversi appuntamenti.
Un incontro dal titolo "Siamo tutti censurati. Dall’Inquisizione social dell’Algoritmo ai Nuovi Profeti della cancel culture", che avrà luogo presso il Teatro della Filarmonica di Macerata il 24 novembre prossimo alle ore 21.00. Gli ospiti saranno tre giornalisti, tutti provenienti dall'area della destra liberale delle testate nazionali, che si confronteranno sul palco insieme al direttore editoriale della casa editrice Liberilibri, Michele Silenzi.
Francesco Borgonovo, vicedirettore del quotidiano La Verità; Camillo Langone, scrittore e giornalista de Il Foglio e il Giornale, curatore di una mostra in corso al Vittoriale dal titolo "I Censurati. Nudo e censura nell’arte italiana d’oggi" (catalogo Liberilibri); Giulio Meotti, saggista e giornalista de Il Foglio, autore del libro "Gender. Il sesso degli angeli e l’oblio dell’Occidente", appena uscito per i tipi di Liberilibri.
L'evento verterà su alcuni aspetti di quella che gli organizzatori definiscono "censura contemporanea": dalla censura linguistica del politicamente corretto alla censura editoriale, fino alla censura artistica, che impedirebbe agli artisti che raffigurano nudità di far conoscere le proprie opere sui social, equiparandole alla pornografia.
Il secondo appuntamento è una mostra intitolata "Suspectos damnare". I Libri Proibiti dal XVI secolo all’età moderna, che verrà inaugurata nella Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata il prossimo 15 dicembre. L’esposizione permetterà al pubblico di compiere un affascinante excursus storico attraverso quei volumi rari e preziosi custoditi nella stessa Biblioteca insospettabilmente caduti sotto la mannaia della censura nel corso dei secoli. L’allestimento, curato da Laura Mocchegiani e organizzato in collaborazione con l’assessorato alla Cultura, resterà aperto fino al 31 marzo 2024.
Esprime soddisfazione il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli: «Dopo il successo della prima edizione torna a Macerata “Presente liberale”, un appuntamento che rappresenta una novità nel panorama nazionale e fornisce un inedito punto di vista sul contemporaneo e, quest’anno, sul tema della censura. Grazie alla preziosa collaborazione della casa editrice Liberilibri, che rappresenta un laboratorio di idee in grado di sviluppare discussioni e confronti su tematiche di grande attualità, con il doppio appuntamento di quest’anno proporremo momenti di conoscenza, apertura e approfondimento».
L’assessore Riccardo Sacchi, promotore della manifestazione, dichiara: «Il lavoro intrapreso nel 2022 con “Presente liberale” prosegue con grande convinzione e cresce di anno in anno. Per questa seconda edizione abbiamo in programma due appuntamenti di altissima qualità e strettamente collegati fra loro, ideati per analizzare un tema di scottante attualità come la censura, che verrà approfondito sotto diverse angolazioni: vogliamo offrire alla cittadinanza un’occasione inedita di riflessione su tematiche che interessano la vita di tutti noi».
«Questo evento», afferma Michele Silenzi, «ha il pregio di distinguersi da molte altre proposte culturali in circolazione, per le questioni affrontate e per la peculiarità degli ospiti. Quest’anno in particolare abbiamo deciso di puntare sulla censura, un tema molto caro alla Liberilibri ma di cui si parla troppo poco».
Leggerezza, sorrisi, ma anche riflessione. Sono queste le parole chiave della stagione teatrale di Treia che ha programmato nove date (compresa l’anteprima che s svolgerà il 26 novembre a ingresso gratuito) con un ricco e variegato programma davvero per tutti i gusti a cui si aggiungono 4 “domeniche da favola” pensate per ragazzi e bambini. Si comincia il 9 dicembre con “Donne in pericolo”: sul palco Vittoria Belvedere, Benedicta Boccoli e Gabriella Germani in una commedia una commedia frizzante e irresistibilmente divertente.
La domenica prima di Natale, il 22 dicembre, con Stefano Fresi, Toni Fornari e Emanuela Fresi ecco “Cetra…una volta”, un viaggio tra passato e presente, sulla scia magica di un quartetto diventato leggenda. Il noto comico romano Gabriele Cirilli aprirà il nuovo anno con “Nun te regg più” il 13 gennaio, attraverso la sua esibizione in cui fa vivere tante situazioni e tanti personaggi, attraverso la sua grandiosa capacità di comunicazione che pochissimi possono vantare. E la risata scaturisce vera e genuina con una forza che insieme ristora e appaga.
A febbraio, mese degli innamorati, come non dedicare al teatro questo tema? Così sabato 3 Pino Quartullo e Roberta Giarrusso saranno in scena con “28 motivi per innamorarsi”: emozioni, risate, ricordi del passato, canzoni che hanno legato la coppia, frammenti di vita troppo presto dimenticati e cestinati verranno rievocati e rivissuti dai due protagonisti…riusciranno a ritrovarsi? E soprattutto, riusciranno ad innamorarsi ancora?
Il 17 febbraio andrà in scena lo spettacolo di e con Cesare Catà e Paola Giorgi “Blondie da Isotta a Marilyn”, uno storytelling originale in cui si mescolano la divulgazione filosofica e l'ironia della stand-up comedy.
Un grande classico per il 2 marzo con “Sogno di una notte di mezza estate” dell’Associazione teatrale “Shakespeare in sneakers”, partendo da “Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”, la fiaba e l’incanto avvolgeranno gli spettatori in un’atmosfera magica. Il 24 marzo il tema della demenza senile sarà centrale nello spettacolo con Gianluigi Fogacci e Paola Giorgi e Fabiana Pesce, capace di creare valore sensibilizzando la collettività su un tema di fortissimo impatto sanitario e sociale, come quello dell’Alzheimer.
A chiudere la stagione teatrale sarà il 6 aprile il noto attore e comico Marco Marzocca, volto storico di Zelig che sarà protagonista di “Chi me l’ha fatto fare?” in cui le parole d’ordine saranno divertirsi e divertire, ma anche emozionarsi ed emozionare. A queste date si aggiungono gli spettacoli delle “Domeniche da Favola” volute e pensate in modo particolare per i bambini e i ragazzi.
“L’attuazione della delega fiscale: cosa cambia per i professionisti e le imprese” è il tema portante del convegno tenutosi questa mattina, 18 novembre, all’Hotel Cosmopolitan di Civitanova, organizzato da Confindustria Macerata in collaborazione con l’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Macerata e Camerino.
Un convegno di grande interesse e attualità in corrispondenza con la pubblicazione del disegno della legge di bilancio 2024: L’obiettivo è stato quello di illustrare e approfondire le novità introdotte dalla riforma fiscale, che riguardano aspetti cruciali come la tassazione dei redditi, la semplificazione delle procedure, gli incentivi alle imprese, la lotta all’evasione e la cooperazione internazionale.
L'evento ha visto la partecipazione di illustri relatori provenienti dal mondo istituzionale e professionale, nonché politico che hanno esposto il loro punto di vista e la loro esperienza sulle implicazioni della delega fiscale per i professionisti e le imprese.
A inaugurare il convegno, l’introduzione ai lavori e i saluti istituzionali del presidente ODCEC di Macerata e Camerino Luca Mira e del presidente della Regione Francesco Acquaroli il quale ha posto l’accento sull’importanza del “nuovo approccio dialogante in una regione come le Marche che ha una particolare industria manifatturiera e quindi molto attenta alle problematiche fiscali". "Il nostro tessuto economico - ha spiegato il presidente - è fatto di piccole e medie imprese perciò la questione fiscale coinvolge e travolge le aziende e poi i professionisti che seguono le imprese”.
A seguire i saluti del sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, del prefetto Flavio Ferdani, della sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano la quale ha definito questa riforma del Fisco “una legge che l’Italia attendeva da cinquant’anni, una legge che ha come obiettivo quello di modernizzare e semplificare un sistema tributario in modo tale che ci sia una collaborazione e non una contrapposizione. E che Stato e cittadino siano come un’azienda”.
Poi sul rapporto tra la nuova riforma e i suoi effetti sul mondo del lavoro dei commercialisti sono intervenuti il presidente Unione Regionale dei Dottori commercialisti, Camillo Catana Vallemani, e il presidente del consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili Elbano De Nuccio che ha messo in evidenza la centralità del ruolo della categoria dei commercialisti: “Siamo stati fino a qualche anno fa percepiti come soggetti sostituibili; chiunque può fare il commercialista nell’accezione sociale e generale; questo consiglio nazionale ha immediatamente chiarito alla collettività , alle istituzioni e ai loro rappresentanti qual è il ruolo e la funzione del commercialista” .
Tra i relatori d’eccezione: il viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo intervenuto sulla promozione dello sviluppo economico tramite la nuova riforma fiscale: “Stiamo cercando di dare una diversa immagine del fisco, cerchiamo di disegnare un quadro diverso perché sin dagli anni ’70 si aspettava una riforma organica e strutturale. Finora ci sono stati interventi di manutenzione ma non interventi strutturali; stiamo passando dal disordine all’ordine, dal complesso al semplice. Questa legge delega è stata costruita per moduli mentre negli altri interventi delle legislature passate c’è stato uno schema di legge delega concentrato sui singoli tributi senza una visione di sistema”.
Dopo l’intervento del viceministro, quello del tesoriere del Consiglio Nazionale dei Commercialisti e degli Esperti Contabili, Salvatore Regalbuto, che ha fatto un focus sulle semplificazioni e gli adempimenti del decreto attuativo. Successivamente, a prendere la parola Gianfranco Ferranti, docente SNA, coordinatore Commissioni IRPEF e IRES con un excursus sulla riforma dei redditi d’impresa e di lavoro autonomo e per finire un intervento incentrato sugli incentivi per l’occupazione e la riforma del welfare a opera di Gabriele Sepio della Commissione interministeriale per gli enti non commerciali e sportivi.
Si è trattata di un’occasione importante per conoscere le opportunità, i punti critici e le sfide che il nuovo sistema tributario presenta, e per confrontarsi con gli esperti del settore.
Prosegue senza sosta l'attività di promozione del Piatto di Stoccafisso alla Fermana. Questa volta l'Accademia si è spostata nella Provincia di Macerata, Sarnano, presso l'Hotel Ristorante Enoteca "La Marchigiana".
Un gemellaggio tra i prodotti dell'appennino maceratese e lo stoccafisso. Una serata molto interessante perché, oltre al momento conviviale, sono stati uniti anche alcuni "Calici di Finanza", una interessante lezione sui mercati finanziari, sul passato, il presente e le aspettative future, tenuta dal responsabile Marche Sud di Fineco Private Banking Diego Falconi, società che ha sostenuto la serata. L'Accademia nella sua attività promuove le eccellenze del territorio.
È stata una serata speciale anche per il menù molto innovativo. Oltre alla novità degli antipasti di Mousse di Stoccafisso al Tartufo Nero Uncinato e la Polentina ai Funghi Porcini e Tartufo Nero Uncinato, per la prima volta lo chef dell'Accademia Guido Gennaro ha preparato una "Lasagnetta allo Stoccafisso", un piatto della nostra tradizione chiamato comunemente "Vincisgrassi" ma con il sugo di stoccafisso e farcita sempre con lo stoccafisso.
A seguire il tradizionale piatto di Stocco alla Fermana e per concludere un gustosissimo gelato. I vini della casa di altissimo livello, infatti il ristorante dispone di una cantina tra le più rinomante nelle Marche. Il prossimo appuntamento venerdì 24 novembre per parlare con la CNA territoriale di Fermo, di "Produzioni enogastronomiche come ambasciatori del territorio e volano per lo sviluppo turistico: il caso dello Stoccafisso".
“Aprire nuove opportunità turistiche e commerciali, soprattutto per la valorizzazione delle nostre tipicità, approfittando di una vetrina d’eccezione: Parigi e la VIII Settimana della cucina italiana nel mondo”.
Sintetizza così Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, la sua partecipazione alla missione organizzata dalla Regione Marche nella capitale francese, nell’ambito di una manifestazione internazionale che vede la cucina italiana protagonista e candidata a divenire patrimonio culturale Unesco.
“Ho avuto modo mercoledì scorso di presentare e far conoscere le aree interne dell’alto maceratese a un parterre d’eccezione, composto da tanti giornalisti stranieri oltre che operatori del settore gastronomico. Al Consolato italiano ho avuto modo di illustrare i nostri progetti, a cominciare da Le Terre del Tartufo che testimoniano un’eccellenza del nostro territorio, il tartufo appunto”.
E proprio in vista della prossima tappa che si terrà a Pieve Torina il 9 e il 10 dicembre, ho personalmente invitato giornalisti e operatori stranieri a parteciparvi perché possano scoprire i nostri tesori, culinari e non”. La delegazione marchigiana, guidata dal presidente della Regione Francesco Acquaroli, ha creato occasioni d’incontro con esponenti di primo piano del mondo della politica e del comparto agroalimentare, a cominciare dai ministri dell’agricoltura italiano e francese, Francesco Lollobrigida e Marc Fesnau.
“È importante cogliere queste opportunità di confronto e scambio per ampliare la rete di relazioni e introdurre in contesti internazionali i nostri prodotti e le nostre realtà territoriali. Aprirsi al mondo” conclude Gentilucci “è una delle chiavi che dobbiamo assolutamente giocare per il rilancio dei nostri territori”
Castelraimondo chiude il 2023 e abbraccia il 2024 con un ricco calendario di iniziative che vedrà la città accendersi praticamente ogni settimana con diversi eventi. Ce n’è per tutti: dai più piccoli ai più grandi, gli appuntamenti sono tanti e variegati.
«Ogni settimana avremo degli eventi, un calendario ampio, studiato a fondo e dedicato a ogni fascia d’età – spiegano dall’amministrazione comunale di Castelraimondo – tutto questo è stato reso possibile grazie alla collaborazione con tante associazioni locali che come sempre confermano di essere l’anima attiva della città. Grazie a loro siamo riusciti a mettere insieme tante iniziative, fornendo un’offerta variegata ai nostri cittadini, ma anche a tutto il territorio». Il calendario fondamentalmente si apre già da questa settimana. Oggi (18 novembre) al Lanciano Forum ci sarà infatti il “Black&White Circus”, uno spettacolo tra circo e teatro, senza animali, per grandi e piccini, organizzato da Antonio Lo Cascio e Circo Takimiri.
Due gli spettacoli in programma: uno alle ore 16:30 e uno alle ore 21:00. Il sabato successivo invece (25 novembre) si entra in pieno nell’atmosfera natalizia con l’accensione delle luminarie che come sempre illumineranno maestosamente tutto il centro città.
Per l’occasione, alle ore 18, tra corso Italia e piazza Della Repubblica si esibiranno in canto gli studenti di Castelraimondo dell’Istituto Comprensivo “N. Strampelli”. Oltre alle luminarie, entrerà in funzione pure la pista di pattinaggio che sarà installata in piazza Dante. Si tratta di un bel ritorno, quello della pista, che sarà operativa tutti i giorni per far divertire bambini, ragazzi e adulti che vorranno provare l’esperienza del pattinaggio su ghiaccio. In serata si terrà la cena sociale del Tennis Club di Castelraimondo.
Domenica 26 novembre torna la Festa di Santa Cecilia a cura del Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari”, del Coro Polifonico Santa Cecilia e del gruppo Folkloristico di Castelraimondo con la Santa Messa fissata alle ore 11.00. Dal 30 novembre al 3 dicembre Castelraimondo ospiterà inoltre il Campionato Italiano di Calcio Balilla presso il Lanciano Forum. Dicembre si apre con una giornata ricca di eventi: sabato 2 dicembre.
Prima si inaugura la Mostra di pittura di Miro Riga “Per un pugno di...colori”, in collaborazione con UTEAM, presso Piazza della Repubblica, poi dalle ore 19 dj set “Super 90” nella zona di piazza Dante in collaborazione con il Much More e per cenare tutti insieme con l’Avis Comunale di Castelraimondo per la tradizionale cena sociale.
Domenica 3 dicembre riecco “Un Natale da Favola”, evento a cura dell’associazione Immaginarea dedicato ai più piccoli e alle famiglie presso i giardini pubblici. Insieme a loro ci saranno anche gli Alpini Val Potenza con castagne e vin brulè e la vendita dei cuori Telethon. Giovedì 7 dicembre torna il “Buona sera Marche Show” con Maurizio Socci e i comuni dell’Unione Montana che presenteranno tutti insieme il palinsesto delle iniziative natalizie.
L’appuntamento è al Lanciano Forum per le ore 21.00. Venerdì 8 dicembre dalle ore 16.30 si terrà poi “Magic Christmas”, una parata di cartoni animati a cura dei commercianti di Castelraimondo e della Joy Dance. In giornata primo appuntamento anche con il mercatino delle festività in corso Italia dall’alba al tramonto. Sabato 9 dicembre nuovo dj set con il Much More dalle ore 19, poi inaugurazione del quadro natalizio a cura dei Maestri Infioratori lungo Corso Italia. La serata sarà interessata anche dalla cena sociale dell’Avis Podistica e infine, alle ore 21, dall’accensione del Grande Focaraccio in ricordo della Traslazione della Santa Casa di Loreto, a cura del Comitato di Quartiere Feggiani, Musica in centro anche domenica 10 dicembre, con il dj set “Notti Indie” sempre a cura della discoteca Much More.
L’ultimo appuntamento con i dj set è fissato per sabato 16 dicembre, a partire dalle ore 19. Sabato che sarà dedicato anche allo spettacolo itinerante dei bambini della scuola materna Manfredi Gravina di Castelraimondo. Nella stessa serata è previsto l’inizio della stagione teatrale con la compagnia piorachese che porterà sul palco del Lanciano Forum, alle ore 21.15, “Lu scallalettu”, un adattamento da Eduardo Scarpetta per la regia di Luisella Tamagnini.
Domenica 17 dicembre tornano i “Babbi Natale in Moto” con il Moto Club Castelraimondo e la Joy Dance presso Corso Italia dalle ore 16.00. Domenica 24 dicembre, presso il porticato della Mensa Interscolastica, tradizionale scambio di Auguri Natalizi dopo la messa di mezzanotte a cura dell’amministrazione comunale.
Martedì 26 dicembre nuovo appuntamento con il mercatino delle festività dall’alba al tramonto, mentre dalle ore 17 XXXVI edizione di “Natale in Concerto” con il Coro Polifonico Santa Cecilia di Castelraimondo presso la Chiesa della Sacra Famiglia. Mercoledì 27 dicembre “Giochi sotto l’albero” a cura della Joy Dance. Il 2023 si chiude con la festa di fine anno del 31 dicembre presso il Lanciano Forum a cura della Folgore Castelraimondo. Menù a base di pesce e musica con i Parodia e Multiradio per dare il benvenuto al nuovo anno.
Lunedì 1 gennaio si apre il 2023 con il “30° Gran Concerto di Capodanno” del Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari” di Castelraimondo sempre presso il Lanciano Forum alle ore 17.30. Sabato 6 gennaio si chiude il calendario degli eventi con la Befana che alle ore 17 e 30 arriva in piazza Dante e con l'ultimo appuntamento con il mercatino delle festività in centro storico.
Una folla di circa 1000 persone ha accolto, ieri sera, il filosofo Umberto Galimberti a Matelica. L’appuntamento con il format “Nutrire il talento”, organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Matelica e dall’associazione HELP S.O.S. Salute e Famiglia ODV della presidente Cristina Marcucci, in collaborazione con Roberta Cesaroni e Agnese Testadiferro di “Medicina per Me” e il sostegno di Cna Macerata, ha riscosso un grandissimo successo, per certi versi inaspettato, in quanto inizialmente addirittura l’evento doveva tenersi nel meno capiente teatro Piermarini.
Fin da subito le tante prenotazioni arrivate hanno fatto riflettere gli organizzatori che hanno deciso di spostare l’evento al palazzetto di via Borgo Nazario Sauro. Il successo arriva dopo il buon riscontro dello scorso 21 settembre al teatro Piermarini con il biologo molecolare e musicista Emiliano Toso, affiancato dalla psicologa Roberta Cesaroni. Anche questa volta sul palco c’era la dottoressa Cesaroni, che ha presentato e dialogato a fondo con il professor Galimberti.
L’intervento ha preso spunto dal suo libro "L’ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani", non a caso il titolo della serata era proprio: “Adolescenti: uno tsunami di emozioni”. Si è parlato anche dell’autore matelicese Libero Bigiaretti, al quale sono dedicate le Giornate Bigiarettiane nel cui cartellone di iniziative rientra anche l’evento di ieri sera con Galimberti.
Ad aprire e chiudere la serata ci ha pensato il violinista Marco Santini, che con la sua musica ha ammaliato i tanti presenti. Grande soddisfazione per l’amministrazione comunale matelicese, in particolar modo per l’assessore alla Cultura Giovanni Ciccardini, che ha fortemente voluto questo evento.
«Inizialmente si era pensato di incontrarci nel nostro teatro, ma l'interesse registrato ci ha spinto ad optare la soluzione palazzetto, privilegiando la partecipazione alla location – ha fatto sapere Ciccardini -. Penso di non essere smentito nel ritenere che nella nostra città questo evento è storicamente uno degli eventi culturali con maggiore affluenza. Ricordo che nell’ambito delle Giornate Bigiarettiane avremo altri incontri culturali: nella prima settimana di gennaio la presentazione della riedizione, curata dalla prof.ssa Carla Carotenuto con ristampa offerta dall’Halley Informatica, del libro di Libero Bigiaretti “I figli”. Mentre la giornata del 26 gennaio sarà dedicata ai giovani, al loro rapporto con la scuola e con gli adulti, con il professor Enrico Galiano».
È stato programmato per martedì 21 novembre alle 18,30 un incontro informativo e di confronto aperto a tutta la cittadinanza e non solo, nell’aula multimediale in via Cavour n.29, per l’illustrazione del Regolamento di polizia rurale e del regime di condizionalità affinché gli impegni prescritti per il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente possano essere acquisiti come un’opportunità di sviluppo e di ottimizzazione delle pratiche agricole e di salvaguardia del patrimonio rurale.
La partecipazione all’incontro può rappresentare occasione per un confronto sinergico e costruttivo per porre in evidenzia eventuali criticità del sistema idraulico di servizio della rete viaria comunale, con ottimizzazione dei compiti di gestione corrente delle infrastrutture stradali e delle loro pertinenze e assicurare la complementarietà delle azioni pubbliche e private sul territorio.
Il territorio marchigiano per conformazione geomorfologica, è caratterizzato da un dissesto idrogeologico diffuso e capillare, fortemente condizionato anche dall’azione dell’uomo e da pratiche agricole non conformi alle prescrizioni dettate per la salvaguardia del territorio rurale.
Il cambiamento climatico che stiamo vivendo determina una maggiore frequenza di episodi di criticità idrogeologica, causando spesso ingenti danni ai beni privati e al patrimonio pubblico, tali da imporre una politica di previsione e prevenzione non più incentrata sulla riparazione dei danni e sull’erogazione di provvidenze, ma sull’individuazione delle condizioni di rischio e sull’adozione di interventi preventivi di contenimento.
Il rispetto dell’ambiente rurale e le politiche di tutela del territorio passano anche attraverso l’attuazione di comportamenti di buona pratica agricola nella conduzione dei fondi rurali e delle attività agro-pastorali, con azioni dirette allo sviluppo ed alla salvaguardia del settore forestale, delle aree boschive, delle alberature e dei bacini idrici.
Inoltre, l’osservanza delle prescrizioni contenute nel regolamento di polizia rurale è strumento di tutela del territorio, ed è necessario coniugarlo all’esercizio dell’attività agricola e alla salvaguardia dell’ambiente e degli ecosistemi, in sintonia con i princìpi dello sviluppo sostenibile e della tradizione agraria.
«Il miglioramento stradale delle reti viarie minori, attuato da questa Amministrazione – spiega il sindaco Franco Capponi - si pone come misura incentivante dello sviluppo rurale, ma impone anche la previsione di misure di compensazione del rischio idrogeologico più stringenti, impedendo che, le arature e le coltivazioni dei fondi rurali, posti a confine della rete viaria, non avvenga a ridosso del piano viabile, esigenza che ha imposto la revisione del dimensionamento delle fasce di rispetto stradale di cui all’art.37 del regolamento di polizia rurale (approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.36 del 30 ottobre 2019 e modificato con delibera di Consiglio Comunale n. 62 del 30 dicembre 2021)».
«Come ben sappiamo, già nel corso dei mesi estivi, la rete viaria rurale è stata interessata da intensi quanto improvvisi episodi temporaleschi in grado di riversare in aree circoscritte ed in un brevissimo lasso di tempo volumi di acqua che di norma, negli anni passati, sono stati distribuiti nel corso di mesi, con compromissione delle infrastrutture stradali e degli equilibri ambientali che incidono negativamente sulla viabilità comunale e sull’economia di zona, determinando un concreto pregiudizio all’incolumità delle persone».
L’amore femminile nel melodramma del 1800 al centro del nuovo appuntamento del ciclo di lezioni della 17esima edizione dei Martedì dell’Arte, l’ormai tradizionale evento curato dall’Associazione Arte con il patrocinio del Comune e dell’Azienda dei Teatri. A seguire la lectio, il professor Vincenzo Ruggiero.
L’incontro è in programma martedì 21 novembre alle 18 al cine-teatro Cecchetti (ingresso libero). Il programma 23/24 della rassegna si articola in 28 lezioni sulle più svariate discipline scientifiche e culturali.
La nuova stagione vedrà salire in cattedra otto ospiti di altissimo profilo, che si alterneranno fino ad aprile 2024. Sono: Evio Hermas Ercoli, Stefano Papetti, Roberto Mancini, Vincenzo Ruggiero, Alessandro Delpriori, Mauro Perugini, Paola Ballesi, Roberto Cresti.
Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
La rassegna dell'evento“Messaggi di Pace” organizzato dal gruppo volontari Emergency di Macerata dal 17 al 21 novembre al lido Cluana di Civitanova, prevede una intensa serie di attività e incontri dedicati alla promozione di una cultura di pace e di rispetto dei diritti umani.
Durante tutte le giornate sarà possibile visitare l’esposizione fotografica che racconta il lavoro svolto a bordo della Life support, nave per il salvataggio di vite nel Mar Mediterraneo. Saranno inoltre esposte opere pittoriche dedicate a Emergency. Inoltre, sarà possibile realizzare un'esperienza unica: visitare virtualmente la Life Support attraverso i visori per la realtà aumentata.La palazzina del Lido Cluana sarà aperta dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20 oltre che per gli eventi serali.
Durante le mattinate si svolgeranno attività di educazione alla pace per i più giovani, a cui parteciperanno gli alunni dell'Istituto comprensivo “Via Regina Elena” di Civitanova. Nel fine settimana bambini dai 5 ai 10 anni sono invitati al laboratorio "costruiamo la pace" in cui realizzeranno oggetti-simboli di pace e rifletteranno su cosa ognuno di noi può fare per dire di “no” alla guerra.
Il programma durante le cinque serate è ricco di eventi che consentiranno di conoscere le attività di Emergency nel mondo e di ragionare su pace, migrazioni, salvataggi, rispetto dei diritti umani e cura delle persone.
Tutte le iniziative della rassegna sono gratuite. Per le attività "attimi di Pace" introduttive a yoga, aikido e Feldenkrais, è richiesta un’offerta libera. Il lavoro di Emergency, che ha curato nel mondo oltre 11 milioni di persone, si può realizzare grazie alla generosità di migliaia di sostenitori e di volontari e all’impegno umanitario degli operatori di Emergency.
“L’unica soluzione possibile per un mondo senza guerra è quella che si fonda sull’uguaglianza e sul rispetto dei diritti umani, sulla cura delle vittime, una persona alla volta” come ci ha insegnato Gino Strada.
Qui di seguito il programma:
SABATO 18
ore 10 - 12: "Costruiamo la Pace" Laboratorio per bambini 5/10 anni aperto a tutti
ore 16: “ Attimi di Pace” incontro introduttivo all’aikido docente Angelo Nardi
ore 17.30: "La Terra che verrà" Roberto Mancini presenta il suo libro
ore 21: "La Pace in versi" letture di Tareq Aljabr, Mario Maurizi, Marco Pazzelli con musica di Giuseppe Riccardo Festa
DOMENICA 19
ore 10 - 12: "Costruiamo la Pace" Laboratorio per bambini 5/10 anni aperto a tutti
ore 16: "Attimi di Pace" incontro introduttivo al metodo Feldenkrais docente Elisabetta Giorgini (offerta libera)
ore 17.30: "La nave Life Support ed Emergency nel mondo" testimonianze di Roberto Maccaroni e Michela Paschetto
LUNEDI 20
ore 8 - 12 "Quel che è giusto fare" incontro con l' I.C. via Regina Elena
ore 21 "Un viaggio per toccare un'idea" incontro - racconto sui progetti di Emergency con Mario Spallino
MARTEDI 21
ore 17.30: Presentazione del libro "Una persona alla volta" di Gino Strada a cura dei volontari di Macerata
SA
Dopo il grande successo all'Arena Gigli di Porto Recanati, torna in tour "Lumina Dream Experience - i concerti a lume di candela" per una doppia data a Porto San Giorgio. Un'esperienza sensoriale a tutti gli effetti, una serata di pura magia visiva ed uditiva, un momento di profonde emozioni in cui immergersi martedì 26 dicembre al Teatro Comunale di Porto San Giorgio, in due repliche - una pomeridiana delle ore 18:00 e una serale delle ore 21:00.
Lo spettacolo - grazie all'atmosfera unica e suggestiva creata dalla grande musica a lume di candela - è molto più di un semplice concerto, è un vero e proprio momento magico in cui gli spettatori verranno travolti in un viaggio attraverso i sensi.
Reso ancor più magico dal clima natalizio che illuminerà anche il contesto intorno al teatro, Lumina è un’esperienza a cui abbandonarsi totalmente per poterne godere a pieno. Con artisti di eccellenza che incanteranno la platea sulle note dei migliori brani di musica classica contemporanea (dal Maestro Ennio Morricone a Piazzolla) e le più grandi colonne sonore dei film, sarà impossibile non emozionarsi.
L’evento, ideato e prodotto da Emanuela Todesco e la Isolani Spettacoli, è nato con la volontà di toccare anima e cuore del pubblico che sarà spettatore di un alto momento artistico ed emotivo. Un vero e proprio viaggio dei sensi, ma anche e soprattutto dell’anima, attraverso la musica che illuminerà il cuore di quanti saranno presenti, grazie all'incontro con la calda luce delle candele e la magia del Natale. Un appuntamento in teatro da non perdere quello di martedì 26 dicembre al Teatro Comunale di Porto San Giorgio.