MACERATA – È stato riaperto questa mattina il bosco urbano del Sasso d’Italia, uno spazio verde storico della città, dopo un intervento di riqualificazione volto a migliorarne sicurezza, accessibilità e fruizione per tutte le età.
Il progetto ha previsto il rinnovamento dell’area giochi, con nuove strutture ludiche inclusive pensate per favorire la partecipazione anche dei bambini con disabilità. Particolare attenzione è stata dedicata all’attività fisica all’aperto: è stato realizzato un percorso attrezzato per sport outdoor, integrato nel contesto naturale del bosco.
Sono stati inoltre sistemati i sentieri esistenti, piantati nuovi alberi e riqualificata l’area parcheggio, con l’obiettivo di rendere il parco più accessibile e sicuro per chi lo visita.
“Il Sasso d’Italia è un luogo simbolo per la città, frequentato da intere generazioni – ha spiegato il sindaco Sandro Parcaroli –. L’intervento consente ora di offrire uno spazio fruibile sia a chi cerca relax sia a chi vuole svolgere attività sportive, con attenzione alla sicurezza e alla manutenzione del verde”.
L’assessore ai Parchi Pubblici, Paolo Renna, ha aggiunto che il progetto rientra in un programma più ampio di rigenerazione degli spazi verdi cittadini, che ha già riguardato i giardini Diaz e interesserà in futuro il parco “Baden Powell” a Fontescodella e i giardini “Micheletti” nel quartiere Le Vergini.
Con la riapertura del bosco urbano, la città offre nuovamente ai residenti e ai visitatori un’area verde storica, accessibile e adatta a diverse attività, nel rispetto del contesto naturale e del panorama circostante.
Mogliano si accende di colori, musica ed entusiasmo per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Domenica 22 febbraio, a partire dalle 14.30, il centro cittadino farà da cornice alla tradizionale sfilata di Carnevale, un evento capace di unire spettacolo, creatività e spirito di comunità.
Saranno dieci i gruppi mascherati protagonisti del corteo: cinque provenienti da Mogliano e cinque dai comuni limitrofi, in rappresentanza di Piediripa, Pollenza, Montegranaro, Passo Treia e Corridonia. Una partecipazione ampia e sentita che conferma la forza aggregativa della manifestazione, diventata nel tempo un punto di riferimento per tutto il territorio.
Il corteo prenderà il via dal piazzale del Santuario per poi snodarsi lungo via dell’Ascensione e viale XX Settembre, attraversando il cuore del paese in un’esplosione di maschere, scenografie e coreografie. Il percorso proseguirà fino a piazzale San Michele per concludersi in piazzale Girotti, dove la festa entrerà nel vivo con musica, balli e momenti di animazione dedicati in particolare ai più piccoli.
Saranno oltre 300 i figuranti in maschera che daranno vita a uno spettacolo frutto di mesi di lavoro, passione e impegno. Un pomeriggio pensato per coinvolgere famiglie, bambini e visitatori, all’insegna della spensieratezza e della meraviglia che solo il Carnevale sa regalare.
L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione folk “La Cocolla de Mojià”, realtà attiva nella valorizzazione delle tradizioni locali. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza e ai visitatori: partecipare alla sfilata sarà un’occasione per condividere un momento di festa collettiva e riscoprire il piacere dello stare insieme.
Ancona si prepara a vivere una serata di musica elettrizzante: i Subsonica, storica band torinese, saranno protagonisti del Flame Festival il prossimo 25 luglio in piazza Cavour, per un concerto che promette di essere uno degli eventi clou dell’estate marchigiana.
La loro presenza segue l’annuncio di Francesco Gabbani come primo ospite della rassegna estiva (LEGGI QUI) e segna la seconda grande conferma del festival. Questa sarà l’unica data nelle Marche, Abruzzo e Umbria per il tour "Terre Rare", che attraverserà l’Italia con 17 concerti complessivi, partendo il 26 giugno da Padova e concludendosi il 22 agosto a San Mauro Pascoli.
I biglietti saranno disponibili a partire da venerdì 20 febbraio al prezzo unico di 47 euro + diritti di prevendita, offrendo ai fan l’opportunità di vivere dal vivo una delle band più iconiche della scena alternativa italiana.
Il tour arriva in concomitanza con l’uscita del loro undicesimo album, “Terre Rare”, prevista per il 20 marzo. La band lo presenta come: “L’album del viaggio, dell’apertura sonora verso geografie reali e immaginarie, in un mondo che si affanna a chiudere confini e armare le frontiere. È anche un viaggio nel tempo, compreso quello presente, tra le sue ferite, le ombre più profonde e i suoi spiragli d’umanità. Le nostre ‘Terre Rare’ sono piene di suoni nuovi, più organici rispetto al passato e di strumenti raccolti nel viaggio sulla sponda opposta del Mediterraneo”.
Il nuovo tour promette di portare sul palco sonorità inedite, mescolando elettronica e strumenti più tradizionali, in un concerto che sarà tanto un viaggio musicale quanto un’esperienza sensoriale. I Subsonica si preparano così a infiammare Ancona, regalando al pubblico marchigiano una serata di grande energia e suggestione.
A una settimana di distanza dall'inedito incontro con il filosofo e performer Cesare Catà, che ha presentato allo Sferisterio, in una Sala Cesanelli gremita, il suo ultimo libro Addio, cavaliere! Filosofia e destino del corteggiamento, “Presente liberale” torna a vestire i suoi panni più consueti con un dibattito sulla libertà individuale.
Sabato 21 febbraio, sempre alle ore 18, sempre allo Sferisterio, il Festival nazionale del libero pensiero, organizzato dal Comune di Macerata e dall’Assessorato al Turismo e Eventi in collaborazione con la casa editrice Liberilibri, propone un nuovo appuntamento di grande interesse sul tema: “Quale futuro per le libertà individuali? Ripensare il nostro tempo attraverso le figure di Margaret Thatcher, Milton Friedman e Antonio Martino”.
Ospite d’eccezione della serata Lorenzo Maggi, cofondatore e presidente dell’associazione Lodi Liberale, intervistato dal direttore editoriale di Liberilibri Michele Silenzi.
Soddisfazione dell’assessore Riccardo Sacchi per questa quinta edizione del festival, caratterizzata da un doppio appuntamento: «Dopo Cesare Catà, ospitiamo Lorenzo Maggi, che tanto sta facendo in Italia con la sua associazione per promuovere il pensiero liberale, e che era sul palco di Presente liberale al suo debutto, insieme a Nicola Porro. Stavolta la discussione verterà su tre figure di eccezionale levatura, che hanno segnato il Novecento con il loro pensiero e la loro azione politica, ovvero Thatcher, Friedman e Martino, figure alle quali la casa editrice Liberilibri ha dedicato libri fondamentali. Perciò, non vediamo l’ora di assistere a questo incontro stimolante e di livello culturale davvero altissimo». Ingresso libero.
Sarà il regista Daniele Menghini il protagonista del nuovo appuntamento della rassegna La città sul palcoscenico, promossa dall’Associazione Amici dello Sferisterio e dedicata ai linguaggi e ai processi della creazione scenica e musicale.
Menghini sarà anche tra i protagonisti della prossima edizione del Macerata Opera Festival, con la ripresa della produzione de Il barbiere di Siviglia, che tornerà in scena nell’estate 2026.
L’incontro, dal titolo “La regia: architettura della visione”, si terrà martedì 24 febbraio alle ore 18.00 nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata e offrirà al pubblico l’occasione di entrare nel laboratorio creativo della regia d’opera, raccontandone strumenti, responsabilità e immaginazione.
Che cosa significa costruire una regia? Come nasce uno spettacolo prima di arrivare sul palcoscenico? L’appuntamento accompagnerà il pubblico dentro il processo creativo che conduce dall’idea alla scena: dalla definizione dello spazio e del movimento scenico al dialogo con la musica e con gli interpreti, fino alla costruzione di una drammaturgia visiva capace di restituire senso e contemporaneità all’opera lirica.
Regista e attore, diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, Menghini si è formato tra teatro di ricerca e opera lirica collaborando con importanti personalità della scena contemporanea, da Robert Wilson a Massimo Popolizio, da Umberto Orsini a Filippo Timi e Fabio Cherstich.
Dopo le prime esperienze come attore, si avvicina al teatro musicale maturando significative esperienze come assistente alla regia accanto a Davide Livermore al Teatro alla Scala e a Graham Vick, collaborazioni che segnano in modo determinante il suo percorso artistico.
Nel 2020 vince il concorso internazionale di regia del Macerata Opera Festival con un progetto dedicato a Il barbiere di Siviglia, che ha debuttato proprio allo Sferisterio nel 2022. Negli ultimi anni ha firmato produzioni nei principali teatri italiani ed europei, tra cui il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Massimo di Palermo e il Maggio Musicale Fiorentino, affermandosi come una delle voci più interessanti della scena operistica italiana.
La rassegna La città sul palcoscenico propone un ciclo di appuntamenti dedicati ai mestieri e ai linguaggi dello spettacolo — regia, costume, spazio teatrale, interpretazione e memoria — con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra teatro e città e offrire occasioni di approfondimento aperte a tutti.
L’incontro è inoltre riconosciuto tra le attività accreditate dall’Università di Macerata e consente agli studenti il riconoscimento di CFU secondo le modalità stabilite dai Dipartimenti.
Serata all’insegna della salute e della consapevolezza al Rotary Club Macerata "Matteo Ricci", che ha ospitato l’istruttore di apnea profonda Matteo Marziali per un incontro dedicato al potere della respirazione. L’appuntamento, introdotto dal socio Giorgio Caraffa, si inserisce nel calendario di iniziative promosse dal Club per diffondere stili di vita sani e consapevoli.
Nel corso della serata, Marziali ha guidato i presenti in un percorso affascinante tra scienza e pratica, illustrando i principi della respirazione diaframmatica e le tecniche di controllo del battito cardiaco utilizzate nell’apnea subacquea. Strumenti che, sebbene nati in ambito sportivo, si rivelano preziosi anche nella quotidianità: dal recupero dopo una giornata intensa alla gestione dello stress, fino alla meditazione e al miglioramento della concentrazione.
Attraverso spiegazioni chiare ed esempi pratici, l’istruttore ha mostrato come il respiro, spesso dato per scontato, possa diventare una risorsa concreta per il benessere psicofisico. L’attenzione si è concentrata sull’importanza della consapevolezza respiratoria, capace di favorire rilassamento, equilibrio emotivo e maggiore energia.
Numerosi gli interventi e le domande dei soci, incuriositi dalla possibilità di sperimentare direttamente i propri limiti attraverso un corso di apnea e di integrare nella vita quotidiana tecniche semplici ma efficaci. Un confronto partecipato che ha trasformato l’incontro in un momento di crescita condivisa.
L’iniziativa conferma ancora una volta la vocazione del Club a promuovere occasioni di approfondimento culturale e personale, in linea con lo spirito rotariano e con il motto che guida l’azione associativa: “Uniti per fare del bene”.
Sabato 28 febbraio, presso l’Aula Multimediale, alle ore 9.00, si terrà l’incontro “Il Terzo Settore nel tuo territorio – conoscersi, collaborare, creare valore”, promosso dal Comune di Treia in collaborazione con CSV Marche ETS.
Al centro dell’appuntamento, il rapporto tra amministrazione comunale ed Enti del Terzo Settore (ovvero l’insieme delle organizzazioni private che operano senza scopo di lucro per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale), alla luce della normativa vigente e delle nuove possibilità di coprogettazione e programmazione condivisa dei servizi.
Un tema che incide direttamente sulla costruzione del welfare locale e sulla qualità delle risposte ai bisogni della comunità.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Franco Capponi, dell’assessora alle Politiche Sociali Camilla Palmieri, del presidente di CSV Marche ETS Paolo Gobbi e del presidente della delegazione provinciale di Macerata Antonio Marcucci, l’incontro entrerà nel merito degli strumenti normativi e delle modalità di collaborazione tra enti pubblici e associazioni.
Interverranno Catia Ruffini ed Eleonora Iacobucci del CSV Marche ETS, che illustreranno il quadro normativo, i servizi gratuiti a disposizione degli ETS e le prospettive di sviluppo sul territorio.
«Abbiamo pensato a questo incontro – spiega l’assessore Camilla Palmieri - per favorire un confronto concreto tra istituzioni e associazioni, superando la logica della collaborazione occasionale per costruire percorsi più strutturati, chiari e condivisi. Per questo, invito caldamente tutte le realtà sul nostro territorio, e non solo, a partecipare: proprio per aprire un dialogo costruttivo con le varie realtà e comprendere vicendevolmente anche i meccanismi che muovono l’attività associativa e la pubblica amministrazione».
Le Marche segnano un punto di svolta nel panorama culturale nazionale con la nascita di Suoni Erranti, il primo dipartimento regionale dedicato interamente alle musiche tradizionali e alla world music. Questo progetto innovativo, che si propone come un centro nevralgico per la formazione, la ricerca e la produzione artistica, trova la sua culla a Recanati con l'obiettivo ambizioso di trasformare la musica di tradizione orale in un linguaggio vivo, pulsante e profondamente contemporaneo.
L'iniziativa scaturisce dalla visione di Francesco Savoretti, percussionista di fama internazionale che, dopo aver calcato i palcoscenici di oltre quaranta Paesi tra jazz e world music, ha deciso di reinvestire il proprio bagaglio di esperienze nel cuore del territorio marchigiano. Il dipartimento non vuole essere solo una scuola, ma uno spazio stabile di pratica collettiva capace di connettere le radici popolari con le nuove espressioni sonore globali, offrendo una casa a chiunque veda nel folklore un punto di partenza per l'innovazione.
Il debutto ufficiale di questa nuova realtà è affidato a un ospite d'eccezione, Riccardo Tesi, considerato uno dei più autorevoli maestri dell'organetto diatonico nel mondo. Il programma inaugurale si aprirà sabato 21 febbraio presso la Civica Scuola di Musica B. Gigli, dove Tesi guiderà un seminario intensivo dedicato alle tecniche e alle interpretazioni della tradizione italiana, alternando lo studio di brani storici a composizioni originali. Il percorso formativo proseguirà nella mattinata di domenica 22 febbraio, concludendosi con una performance che vedrà protagonisti gli stessi partecipanti al workshop.
L'evento culminante del fine settimana sarà il concerto dell'Elastic Trio, previsto per domenica 22 febbraio alle ore 18:00 nella suggestiva cornice dell'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia. Sul palco, Riccardo Tesi sarà affiancato dallo stesso Francesco Savoretti alle percussioni e da Vieri Sturlini alla chitarra e voce, in un dialogo sonoro che promette di abbattere i confini tra passato e presente. L'ingresso al concerto avrà un costo simbolico di 5 euro, con biglietti già disponibili sul circuito Ciaotickets o direttamente in loco.
A suggellare l'importanza territoriale dell'operazione è la collaborazione con Castagnari, eccellenza marchigiana nella produzione di organetti stimata in tutto il mondo, che sostiene attivamente la nascita di Suoni Erranti. Con questo solido legame tra artigianato e arte, il nuovo dipartimento punta a diventare un punto di riferimento interregionale, costruendo una comunità musicale che sia al contempo aperta alle influenze esterne e orgogliosamente radicata nelle proprie origini. Per maggiori dettagli sulle iscrizioni e sugli eventi, è possibile contattare la segreteria della Scuola Gigli.
Si è svolta ieri,17 febbraio, la prima edizione del "Carnevale on the road", l’evento a tema circo che ha animato le vie del centro storico di Castelraimondo. Il carro di Carnevale ha sfilato lungo Corso Italia e Piazza Dante lanciando una miriade di coriandoli colorati per il divertimento di grandi e piccini. Trampolieri e vivaci pagliacci hanno animato un pomeriggio di grande divertimento: un successo straordinario e inaspettato, confermato da una grande risposta del pubblico.
Numerosi sono stati i bambini con le loro famiglie, i cittadini e i curiosi di ogni età che hanno partecipato alla prima edizione del "Carnevale on the road". Un risultato che conferma ancora una volta l’importanza degli eventi di comunità: momenti preziosi di condivisione, divertimento e spensieratezza.
Un ringraziamento particolare va a tutti gli artisti che hanno contribuito al successo della manifestazione: il centro studi Joy Dance con le sue coreografie sempre ben curate; i giocolieri, gli equilibristi e gli acrobati del Circo Tachimiri con i loro straordinari numeri; Matteo Romaldini per la musica e l’animazione per bambini.
L'amministrazione comunale esprime sincera soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, che rappresenta un importante momento di aggregazione e valorizzazione del territorio. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e collaborato a più livelli alla realizzazione di questo splendido evento! Castelraimondo continua a vivere di energia, entusiasmo e comunità.
Sabato 14 febbraio 2026 il Teatro Comunale di Loro Piceno ha accolto oltre cento appassionati per la cerimonia di premiazione della XXVIII edizione del Premio Poesia di Strada. Per la prima volta la manifestazione ha trovato casa a Loro Piceno, grazie alla scelta dell’amministrazione comunale di investire su una realtà culturale che da quasi trent’anni rappresenta un punto di riferimento per la poesia inedita in Italia.
La giuria tecnica, composta da nomi di rilievo della scena poetica italiana – tra cui Viola Amarelli, Enrico De Lea, Giusi Drago (recente vincitrice del Premio Napoli), Marco Giovenale, Lorenzo Mari, Renata Morresi dell’Università di Padova e Alessandro Seri, ideatore del premio nel 1998 – ha selezionato i dieci finalisti provenienti da tutta Italia.
Durante la serata sono stati proclamati i vincitori scelti dalla giuria tecnica e dalla giuria popolare, composta da 52 membri indicati dall’associazione Licenze Poetiche, dal Comune e dalla biblioteca comunale “BiblioLoro”.
A conquistare sia la giuria tecnica sia quella popolare è stato il modenese Simone Beghi, premiato dal sindaco Robertino Paoloni. Secondo posto per il marchigiano Simone Sanseverinati, premiato da Renata Morresi, mentre al terzo posto si è classificata la teramana Giuseppina Michini, premiata dalla responsabile di BiblioLoro Chiara Mochi.
Un risultato che conferma la capacità del premio di intercettare nuove voci e valorizzare talenti provenienti da tutta la penisola.
Come da tradizione, i testi dei dieci finalisti hanno ispirato altrettanti artisti che hanno realizzato dieci tele esposte nel foyer del teatro la sera stessa. Un dialogo tra parola e immagine che rappresenta uno dei tratti distintivi di Poesia di Strada.
Nato nel 1998 a Colmurano, il premio è stato ospitato negli anni anche a Macerata, Tolentino e Pollenza, prima di approdare a Loro Piceno. In ventotto edizioni ha coinvolto 5.755 autori provenienti da tutte le regioni italiane e da numerosi Paesi esteri, dall’Europa alle Americhe, fino al Medio Oriente.
Dal 2011, inoltre, sessanta tele ispirate al premio sono visibili in realtà aumentata lungo le mura di Macerata, grazie alla collaborazione con la professoressa Giuliana Guazzaroni. Un’esperienza che ha attirato l’attenzione internazionale ed è stata raccontata anche dal romanziere e saggista Bruce Sterling sulle pagine di Wired America.
Oggi Poesia di Strada è presente anche nelle principali rassegne culturali italiane, dal Salone del Libro di Torino a BookCity Milano, consolidando un percorso che unisce territorio, innovazione e respiro internazionale.
In attesa di salire sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, Fulminacci annuncia oggi "Fulminacci all'Aperto", un ciclo di dieci speciali appuntamenti live che lo vedranno protagonista dei festival estivi italiani. Tra le date già confermate c’è anche il NoSoundFest di Servigliano, dove il cantautore romano si esibirà il 28 giugno, quarta tappa del suo tour.
Il prossimo 13 marzo uscirà inoltre il nuovo album di Fulminacci, "Calcinacci", un lavoro atteso dai fan e che promette di portare sui palchi italiani le sonorità e i testi ironici e riflessivi che hanno caratterizzato la carriera dell’artista. Con questa nuova serie di concerti all’aperto, Fulminacci conferma la sua capacità di unire musica d’autore e atmosfere festival, offrendo al pubblico un’esperienza dal vivo intensa e coinvolgente.
Il NoSoundFest di Servigliano rappresenta quindi una tappa imperdibile per tutti gli appassionati della scena musicale italiana e per chi vuole ascoltare le nuove canzoni di Fulminacci in anteprima estiva.
Se la notte è troppo corta per voi, preparatevi a vivere il divertimento di giorno. Sulla scia dei trend dei club italiani più innovativi, Macerata ospita il suo primo morning party, un format in pieno stile soft clubbing, dove musica, energia e socialità si incontrano di mattina.
A lanciare l’iniziativa è Marco Cecchetti, meglio noto come Dj Silvio, da sempre attento alle novità della scena musicale e capace di trasformare ogni dj set in un’esperienza originale. L’appuntamento è per domenica 22 febbraio, a partire dalle ore 10, presso il Basquiat Bistrot (ex Venanzetti) nel cuore del centro di Macerata. L’evento, organizzato in collaborazione con Spotted Unimc, propone un programma completo: colazione dolce e salata, possibilità di pranzare accompagnati dal dj set di Dj Silvio e la partecipazione di diversi ospiti che animeranno la giornata con selezioni musicali curate e coinvolgenti.
Un’occasione nuova e originale per Macerata, dove la musica incontra la socialità e il gusto, e dove le Marche scoprono che il divertimento non ha orari: basta solo svegliarsi un po’ prima, prendere il caffè… e lasciarsi andare al ritmo giusto.
Dopo il grande successo del concerto estivo in piazza a Civitanova, Fabrizio Moro torna nelle Marche con un appuntamento speciale dedicato ai fan. Sabato 21 febbraio, a partire dalle 18.00, il cantautore romano sarà presente al Centro Commerciale Le Ancore di Porto Sant'Elpidio per firmare le copie del suo nuovo album, “Non ho paura di niente”, acquistabile anche presso il punto Comet all’interno del centro commerciale. L’evento è gratuito e aperto a tutti gli appassionati.
Il nuovo lavoro discografico rappresenta il decimo album in studio di Moro e si compone di nove brani scritti dallo stesso cantautore, con la collaborazione di autori e produttori tra cui Francesco Catitti, in arte Katoo. Per scelta artistica, l’album è stato pubblicato esclusivamente in formato fisico, CD e vinile, e propone testi introspettivi e attuali, in cui la dimensione personale si intreccia con una visione collettiva. Tra i brani spiccano i titoli “Non ho paura di niente”, “Simone spaccia”, “Casa mia”, “Superficiali”, “In un mondo di stronzi”, “Comunque mi vedi”, “Sabato”, “Toglimi l’aria” e “Scatole”.
Dopo questo incontro con i fan, Moro tornerà nelle Marche il prossimo 24 ottobre per il tour del nuovo album, quando si esibirà al Mamamia di Senigallia, offrendo un’altra occasione per ascoltare dal vivo le sue nuove canzoni e vivere da vicino l’esperienza del cantautore romano.
La bellezza del patrimonio artistico settempedano torna protagonista in occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica 2026. Istituita nel 1990 dalla World Federation of Tourist Guide Associations (WFTGA) e promossa in Italia dall'Associazione Nazionale Guide Turistiche (Angt), la ricorrenza celebra la professionalità di chi, per passione e mestiere, svela i segreti dei territori.
Nell'ambito del fitto calendario di eventi proposti dal gruppo "Guide delle Marche" (associate Angt e Federagit/Confesercenti), la città di San Severino Marche domenica prossima (22 febbraio), a partire dalle ore 15:30, ospiterà una visita guidata dal titolo: “I Salimbeni e il gotico cortese a San Severino Marche: le storie di Sant'Andrea nella cripta di San Lorenzo in Doliolo”
Il tour, condotto dalla guida turistica abilitata Paola Pistoni, si concentrerà sulla magnifica arte dei fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni. L'evento rappresenta un'occasione preziosa per approfondire la conoscenza della cripta della basilica di San Lorenzo in Doliolo, dove il ciclo pittorico dedicato a Sant'Andrea testimonia l'apice della scuola pittorica settempedana.
Questo appuntamento assume un rilievo ancora maggiore quest'anno in occasione delle celebrazioni del sesto centenario dalla morte di Jacopo Salimbeni, evento ufficialmente inserito nella programmazione del Ministero della Cultura.
L'iniziativa, patrocinata dal Comune di San Severino Marche e supportata dall'associazione Italia Nostra, sottolinea l'importanza di affidarsi a figure professionali regolarmente abilitate, inserite nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo.
Le guide turistiche professionali non sono solo narratori, ma veri custodi dell'identità culturale, capaci di trasformare una semplice visita in un'esperienza di crescita e consapevolezza per l'intera comunità. La partecipazione alla visita guidata è aperta a tutti ma è soggetta a prenotazione obbligatoria per garantire la migliore fruizione dell'evento.
Un grande successo per il veglione “Il Ponte del Diavolo in maschera”, organizzato dall’associazione “I Ponti del Diavolo” di Tolentino, presieduta da Carla Passacantando. L’evento, che ha coinciso con la festa di San Valentino, ha registrato il tutto esaurito al ristorante Bellini della città.
La serata ha alternato momenti di convivialità, con una cena arricchita dai dolci di Carnevale offerti da Annavini di Caldarola e dalla panetteria Dolci Delizie Don Bosco di Tolentino, a momenti di spettacolo e divertimento, con musica del dj Marco Mosck e tanto ballo.
Al centro dell’evento anche la premiazione delle maschere e dei partecipanti al concorso: Eleonora Cruciani ha conquistato la fascia di Miss Ponte del Diavolo 2025, ricevendo in premio un anello offerto dalla gioielleria Tesei Valli. Eleonora accompagnerà come madrina la prossima edizione della rievocazione storica “Sul ponte del Diavolo ... tra storia e leggenda”, in programma a settembre.
Sono stati inoltre eletti Miss e Mister Simpatia, rispettivamente Lidia Casadidio e Sergio Draisci, premiati con oggetti offerti da Laipe Cromia. Tutti i bambini partecipanti sono stati ricompensati con giochi offerti da Clementoni e dalla Cartoleria Filelfo.
Tra i gruppi mascherati, il primo premio è andato a “I Vittoriani” di Augusta Comi, vincitori di un buono per una cena al ristorante Bellini; al secondo posto si è classificato il gruppo “Charleston” di Eleonora Cruciani, premiato con un cesto di prodotti tipici. Un altro cesto di prodotti tipici è stato assegnato al gruppo più numeroso, guidato da Lucia Della Martora.
Non sono mancati gruppi e maschere originali: “Gli Egiziani” di Emanuela Fratini, “I Diavoli e l’Angelo” di Raisa Raponi, “Tavolo 18” di Viviana Santalucia, “Le Ragazze Pom Pon o Cheerleader” di Marica Iommi, “Charleston anni ’20” di Paola Arrà e “L’Alieno” di Matteo Sbarbati.
Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi e il presidente dell’Auser Tolentino, Isa Vitaliani de Bellis. La serata si è conclusa con un grande momento di festa: il gruppo storico “Il Ponte del Diavolo” ha celebrato il Carnevale con una mega torta e una riproduzione in miniatura del famoso ponte. Tra stelle filanti, maschere, trombette e giochi, il veglione ha regalato ai partecipanti una notte di allegria e divertimento.
Un momento di confronto e approfondimento per fornire ai cittadini gli strumenti necessari a orientarsi su un tema complesso ma centrale come quello della giustizia. Si terrà venerdì 20 febbraio alle 21.15, all’Ex Oratorio del Capoluogo di Belforte del Chienti, il dibattito pubblico dal titolo “Referendum Giustizia - Per un voto consapevole”.
L’iniziativa - organizzata dall’amministrazione comunale e dalla Pro Belforte - vedrà i saluti istituzionali del sindaco Alessio Vita e del presidente della Camera Penale di Macerata, l’avvocato Donato Attanasio.
Interverranno il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone, aderente al comitato “GiustoDireNo-Marche”, e l’avvocato Paolo Giustozzi, referente per il Sì della Camera Penale di Macerata. A moderare l’incontro sarà la giornalista Giulia Sancricca.
"L’obiettivo della serata - dice il vicesindaco Mariella Migliorelli - è quello di dare ai cittadini gli strumenti tecnici per decidere cosa votare al referendum sulla giustizia in merito ai cinque quesiti. Crediamo che sia importante che i cittadini esprimano la propria posizione, ma debbono avere gli strumenti per farlo. È vero che quella della giustizia è una materia tecnica, ma è anche una materia che riguarda tutti: proprio per questo è giusto che ci sia partecipazione".
La 14esima edizione della rassegna “A Teatro con Mamma e Papà”, promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri e da Proscenio Teatro nell’ambito del circuito TIR - Teatri In Rete, si prepara al suo quarto appuntamento con un’importante novità in cartellone.
Per domenica 22 febbraio 2026, ore 17:00, presso il Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, è previsto un cambio di spettacolo: non andrà in scena “La Regina delle Nevi”, come precedentemente annunciato, bensì “Le quattro stagioni”, una produzione sempre firmata dalla prestigiosa compagnia La Contrada – Teatro Stabile di Trieste.
Lo show, scritto da Livia Amabilino e diretto da Daniela Gattorno, è un progetto artistico multidisciplinare dedicato all’infanzia, dove teatro, danza e musica si fondono per raccontare la natura e i suoi cicli. In scena, l’attrice Enza De Rose e la danzatrice Irene Ferrara daranno vita a uno spettacolo visivo ed emozionale. La particolarità della messa in scena risiede nella colonna sonora: partendo dalla celebre sinfonia di Antonio Vivaldi, l’opera si intreccia con la riscrittura contemporanea “Recomposed” di Max Richter, creando un ponte tra classico e moderno. La regia ha voluto esaltare ogni momento musicale attraverso il movimento, offrendo al giovane pubblico (età consigliata dai 3/4 anni in su) un’esperienza immersiva tra le forme e i colori delle stagioni che cambiano. Le scenografie e i costumi sono curati da Andrea Stanisci.
Non cambia la tradizione della rassegna diretta da Lorenzo Marziali: l’appuntamento sarà arricchito dall’iniziativa “Promozione della Lettura”. Prima dell’inizio della rappresentazione, verranno estratti a sorte e regalati ai bambini presenti in sala tre libri di letteratura per l’infanzia.
Il sessantunesimo Carnevale Passotreiese è stato un vero successo. Una folla straordinaria ha animato le strade di Passo Treia, trasformate per l’occasione in una grande festa a cielo aperto. La tradizionale sfilata del Martedì Grasso ha visto la partecipazione di gruppi mascherati e carri allegorici provenienti da tutta la regione, regalando al pubblico uno spettacolo di grande impatto scenico ed emotivo.
Tra maschere moderne e tradizionali si è assistito a un’esplosione di vitalità, suoni, colori e allegria. C’erano costumi per tutti i gusti: dalle maschere classiche italiane a suggestioni provenienti dall’India e dal Medio Oriente, fino ad atmosfere esotiche ispirate alle isole Samoa.
Protagonisti assoluti anche i tantissimi bambini, che hanno sfilato insieme a insegnanti e genitori, rendendo ancora più significativo il senso di partecipazione collettiva.
Spettacolari i carri allegorici, capaci di proporre coreografie curate nei minimi dettagli.
Il primo premio è andato al gruppo “Ti fidi di me” di Amandola, che ha incantato il pubblico con il tema Aladdin, portando in scena i personaggi del celebre film Disney in un tripudio di scenografie e colori. Secondo classificato il gruppo di Mogliano, con un carro interamente dedicato all’India, ricco di richiami culturali e suggestioni orientali. Terzo posto per i carristi di Corridonia, che hanno scelto il tema Oceania, proponendo ambientazioni isolane e coreografie dinamiche.
Presenti anche i carri di Loro Piceno, con una vivace ciurma piratesca, e di Monte San Giusto, che ha voluto rendere omaggio alla grande musica italiana, coinvolgendo il pubblico in un viaggio tra note e ricordi.
Un premio speciale è stato assegnato al numeroso gruppo mascherato passotreiese che ha ricreato un’ambientazione western. Oltre alla scenografia e ai costumi, il gruppo ha voluto lanciare un messaggio forte e attuale: “Stop alle armi e alla guerra”.
Particolarmente significativa la scenetta in cui armi finte sono state simbolicamente deposte all’interno di una bara di cartone, gesto che ha suscitato applausi e riflessione tra i presenti.
In un’atmosfera festosa, il Carnevale è stato animato dalle note della Birbanda e condotto dallo staff di Multiradio, capitanato da Giusi Minnozzi e Luca Moretti, che hanno saputo scandire con entusiasmo i vari momenti della giornata.
Questa è stata la prima edizione organizzata interamente dall’Associazione Passo dopo Passo, che un anno fa aveva ricevuto il testimone dal comitato Acli La Torre. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Edoardo Teloni, che dal palco ha voluto ringraziare volontari, le autorità comunali presenti, collaboratori, sponsor e l’intera comunità per l’ottima riuscita dell’evento.
Anno dopo anno, il Carnevale Passotreiese continua a dimostrare un profondo attaccamento alla propria comunità e al territorio. Sono valori fondanti che da oltre sessant’anni animano Passo di Treia e che rendono questa manifestazione un punto di riferimento per tutte le Marche.
Una festa che non è solamente un semplice spettacolo, ma identità condivisa e orgoglio collettivo.
Martedì pomeriggio si è tenuta a Tolentino la festa “È tempo di Carnevale!”, tradizionale appuntamento del martedì grasso rivolto ai bambini. Il Palazzetto dello Sport Giulio Chierici, è stato animato dal gruppo "In festa con Shelly", riempiendosi di musiche, maschere, balli di gruppo, giochi, coriandoli e fritture di Carnevale. L'appuntamento è stato organizzato dalla Pro Loco 2.0, in collaborazione con l'amministrazione comunale.
Il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, ha partecipato all'evento travestito da Stitch, il simpatico personaggio del famosissimo film animato firmato Disney, noto alle nuove generazioni grazie al live action uscito nelle sale lo scorso anno. Il primo cittadino si è aggirato tra i bambini e i genitori senza essere riconosciuto, prestandosi per giochi e fotografie: "A me il Carnevale piace molto, penso che si capisca anche dal mio travestimento. Ho fatto un sondaggio fra i bambini e, secondo loro, il personaggio più carino era Stitch, quindi io e mia moglie l'abbiamo costruito. I bambini hanno reagito abbracciando questa maschera piena di gommapiuma, ed è stato bellissimo".
Tra i partecipanti, anche la vicesindaco Alessia Pupo e la presidente della Pro Loco 2.0, Martina Cicconetti, che ha dichiarato: "Siamo molto felici che il Comune ci abbia dato la possibilità di organizzare un evento così importante per la città di Torrentino e soprattutto per i più piccoli, quindi dobbiamo ringraziare, oltre all'amministrazione, tutti gli uffici comunali che ci hanno sostenuto e aiutato nell'organizzazione di questa bellissima manifestazione pensata per i più piccoli".
Un martedì grasso chiassoso, colorato e pieno di sorprese, che sembra anticipare l'aria di festa di quello che sarà l'evento clou del Carnevale tolentinate: la sfilata di carri allegorici che si terrà domenica 22 febbraio.
L’architettura non è fatta solo di cemento e prospettive, ma delle esistenze, spesso eccentriche, di chi la progetta. È questo il filo conduttore del terzo appuntamento di Millimetri, la rassegna che indaga il mondo del design attraverso la settima arte. Domenica 22 febbraio, alle ore 18:00, il Politeama Franco Moschini ospiterà una serata evento dedicata alle personalità visionarie che hanno segnato la storia del costruire.
Il fulcro dell'incontro sarà la proiezione del film "Che fine ha fatto Bernadette?" del regista Richard Linklater. Tratto dal best seller di Maria Semple, la pellicola segue le tracce di Bernadette Fox, un’architetta geniale colpita da un profondo blocco creativo. La sua fuga improvvisa diventa il simbolo della ricerca di sé e del disperato tentativo di ritrovare lo slancio vitale della propria vocazione professionale e umana.
Ad arricchire la serata sarà il talk introduttivo dal titolo "Vite stravaganti di architetti". Protagonista sarà Manuel Orazi, stimato storico dell’architettura e autore del saggio omonimo, che raccoglie le biografie di 41 giganti del settore: da Francesco di Giorgio a Frank O. Gehry, passando per icone come Gae Aulenti e Italo Rota. Orazi dialogherà con Isabella Tonnarelli, architetto e Presidente dell’Accademia Filelfica di Tolentino, per esplorare come la vita privata e le intuizioni radicali dei grandi maestri si intreccino inevitabilmente con le loro opere.
L'evento punta a dimostrare come la vicenda cinematografica di Bernadette non sia un caso isolato, ma si inserisca in una vera e propria genealogia di figure creative che hanno vissuto l’architettura come un destino esistenziale travolgente.
INFO E BIGLIETT - Il costo del biglietto è di 12 euro (più prevendita). I tagliandi sono acquistabili presso il Botteghino del Politeama (aperto dal lunedì al venerdì ore 16-19 e da tre ore prima dello spettacolo) oppure comodamente online sul sito ufficiale del Politeama.
La rassegna Millimetri. Il design a misura di tutti è organizzata dalla Fondazione Franco Moschini in collaborazione con la Fondazione Design Terrae e vanta il patrocinio del Comune di Tolentino e della Fondazione Marche Cultura, confermandosi un punto di riferimento per l'approfondimento culturale nel territorio maceratese.