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"Lumina", i concerti a lume di candela tornano nelle Marche: Remo Anzovino ospite d'eccezione

"Lumina", i concerti a lume di candela tornano nelle Marche: Remo Anzovino ospite d'eccezione

"Lumina - I concerti a lume di candela" prosegue il suo tour nazionale ad Ascoli Piceno, presso il magnifico teatro Ventidio Basso, venerdì 23 febbraio alle ore 21:00, per una serata speciale in compagnia di un ospite di eccezione, Remo Anzovino. Uno dei più originali e influenti compositori e pianisti contemporanei, "Nastro d'Argento 2019 Musica dell'Arte", per le sue colonne sonore. La tappa ad Ascoli di "Lumina", si inserisce nel suo tour "Don't forget to fly", titolo del suo ultimo lavoro discografico che, nel 2023, è stato per diverse settimane l'album strumentale più venduto in Italia ed è stato considerato il miglior album dell'anno da Sky Tg 24. Un viaggio tra le mille possibilità espressive e stilistiche del pianoforte, pensato e composto nella dimensione di un sogno per invitare gli ascoltatori a 'volare'.  Lo spettacolo nel classico stile "Lumina" - grazie all'atmosfera magica delle candele - è molto più di un semplice concerto, è un vero e proprio viaggio a 360° attraverso i sensi. Il tour di "Lumina" è un'esperienza unica a cui abbandonarsi totalmente per poterne godere a pieno e la data di Ascoli Piceno è sicuramente una data speciale, grazie alla partecipazione di Anzovino, la cui arte toccherà profondamente anima e cuore di quanti assisteranno al concerto. L'evento, ideato e prodotto dalla E.T. Events ed Isolani Spettacoli, è nato proprio con questa volontà: arrivare ad anima e cuore del pubblico che sarà spettatore di un alto momento artistico ed emotivo. Un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso la musica che, grazie all'incontro con la calda luce delle candele e la magia di un repertorio di eccellenza, sarà un’emozione indelebile. Un appuntamento in teatro da non perdere quello di venerdì 23 febbraio al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. Biglietti disponibili sul circuito TicketOne al link: clicca qui. 

26/01/2024 17:50
Giorno della memoria, a San Severino posta la pietra d'inciampo dedicata a David Bivash

Giorno della memoria, a San Severino posta la pietra d'inciampo dedicata a David Bivash

Una pietra d’inciampo, la prima della provincia di Macerata, per costruire la strada di chi non dimentica. In occasione della Giornata della Memoria, la città di San Severino Marche - medaglia d’oro al Merito Civile per la partecipazione alla lotta partigiana - per iniziativa della sezione settempedana dell’Anpi “Cap. Salvatore Valerio” e dell’Amministrazione comunale, ha deciso di onorare il ricordo delle vittime dell’Olocausto dedicando una doppia commemorazione all’ebreo David Bivash, nato a Salonicco in Grecia, internato in quello che fu il carcere mandamentale cittadino e, infine, deceduto nel campo di sterminio di Auschwitz. Bivash venne arrestato proprio a San Severino Marche alla fine del 1943 insieme ad altri ebrei di varie nazionalità. La sua storia è finita nelle pagine del libro, edito dall’Anpi con il contributo del Comune, dal titolo: “Ricordo di David Bivash”. La breve pubblicazione è stata presentata al teatro Italia in apertura di una intensa mattinata nel segno del ricordo della Shoah che ha coinvolto anche le scuole. È  stata Simona Gregori, studiosa settempedana, a ricostruire il significativo puzzle di vita di Bivash cui lo storico locale Raoul Paciaroni, tempo addietro, aveva dedicato un primo accenno di studio. “Ad oggi David Bivash – ha spiegato Gregori riportando l’esito delle sue ricerche presso il fondo dell’ufficio di Gabinetto della Questura di Macerata – è l’unico ebreo domiciliato da noi per cui si possa identificare, con un certo livello di certezza, il suo domicilio da internato”. “La sua storia è una storia che ci appartiene come ci appartiene la storia di un’altra famiglia ebrea, quella di Mosè Di Segni, medico partigiano  – ha riflettuto, portando il saluto dell’intera comunità settempedana in occasione della Giornata della Memoria”, la sindaca della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha aggiunto - . “Ho voluto invitare a questa cerimonia i figli di Di Segni, nostri concittadini onorari: Riccardo, rabbino capo della comunità ebraica di Roma, Elio e Frida". "Purtroppo oggi assenti hanno comunque voluto far sentire la loro voce per il tramite del dottor Elio il quale in un messaggio ci ha tenuto a sottolineare il continuo impegno della città di San Severino Marche nel mantenere vivo il ricordo di quanto fatto dalla cittadinanza durante il periodo oscuro della occupazione nazista, sia nell’aiuto ai rifugiati, sia nella partecipazione alla lotta di liberazione, contributo che è stato giustamente ricordato ed enfatizzato negli ultimi anni. Io ho trasmesso e continuo a trasmettere questo ricordo ai miei figli e nipoti per conservare il ricordo dell’eroismo e dell’umanità di San Severino Marche”. Un ricordo indelebile che, per volere dell’Anpi e dell’Amministrazione locale, è tornato ancora una volta vivo: “La storia locale – ha spiegato nel saluto dell’Anpi, la  presidente della sezione cittadina, Donella Bellabarba – non è diversa dalla macro storia nazionale che si studia sui libri di scuola perché la maggior parte dei nostri concittadini, nel momento in cui si doveva prendere una scelta, decise di non essere indifferente all’odio, alla violenza e alla disumanità. Stiamo vivendo una terza guerra mondiale – ha poi riflettuto la referente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, suggerendo - Le sempre più crescenti disuguaglianze, i risorgenti nazionalismi, il razzismo, l’omofobia, l’odio etnico e religioso sono le tremende realtà del presente ma occorre guardare oltre”. Subito dopo si sono registrati gli interventi di Sandro Temin, vicepresidente della comunità ebraica di Napoli e di Marco Labbate dell’Istituto Storia Marche. A mezzogiorno, all’ingresso della casa dove Bivash abitò, in via Ponte Vecchio a Borgo Fontenuova, la seconda parte delle cerimonie per la Giornata della Memoria con la posa di una pietra d’inciampo, la prima del Maceratese. Qui a prendere la parola, insieme al primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che ha invitato a difendere le libertà, anche il baby sindaco, Maria Di Gaetano, in rappresentanza dell’intero Consiglio comunale dei ragazzi: “Commemorare il Giorno della Memoria – ha tenuto a sottolineare la rappresentante del CdR - è fondamentale per noi giovani perché ci consente di approfondire la nostra comprensione del passato, di entrare in empatia con le vittime e di lavorare attivamente per evitare che gli orrori della Shoah si ripetano. Attraverso l’educazione e il ricordo possiamo lottare per un mondo in cui rispetto, tolleranza e accettazione siano i principi guida della società”. Ultimo tra i vari interventi quello, molto partecipato, del presidente provinciale dell’Anpi, Francesco Rocchetti: “Questa pietra di inciampo ci ricorderà che nella vita bisogna sempre saper scegliere da che parte stare” – ha ricordato Rocchetti rispolverano così la storia del nostro Paese. Alle due iniziative erano presenti, come detto, gli alunni dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” e quelli delle scuole superiori della città. Hanno inoltre collaborato, con il sostegno di Coop Alleanza 3.0, l’Istituto Storia Marche, la comunità ebraica di Ancona, l’Anpi Marche, l’Anmig Marche e la rete universitaria per il Giorno della Memoria.                    

26/01/2024 16:53
Tolentino, "Vieni a fare la pista con noi": serata enogastronomica all'insegna della tradizione

Tolentino, "Vieni a fare la pista con noi": serata enogastronomica all'insegna della tradizione

Torna a Tolentino, grazie alla Pro Loco Tct e ad alcuni comitati festeggiamenti tolentinati, la riproposizione dell'antica tradizione della pratica della "Pista". Sabato 27 gennaio, a partire dalle ore 20:30, al ristorante Bellini, in contrada Bura, è prevista una cena gastronomica a base di "pista" preparata e cucinata dai comitati festeggiamenti Bura, San Giuseppe, Regnano, Santa Famiglia e Repubblica.  La degustazione dei piatti verrà alternata con la dimostrazione dell'antica arte della norcineria a cura di Franco Properzi di Colmurano, con racconti sulle tradizioni e con i balli e i canti del gruppo folcloristico "Li Pistaccoppi". Il menu prevede antipasto a base di salumi e "crescia con li sgrisciuli", polenta con salciccia e costarelle, "moccolotti con il grasso e magro", carne alla brace e insalata e per finire la polenta di crema preparata dal Maestro pasticcere Roberto Cantolacqua. Anticamente, in ogni famiglia e in ogni casa, tra i tanti animali venivano allevati anche i maiali e nei mesi invernali, con il freddo, la carne dei suini veniva lavorata per produrre prosciutti, salami, salcicce, lardo, lonze e coppa.  Non si sprecava nulla e il giorno della "pista" o "salata" era una festa per l'intera famiglia e rappresentava garanzia di cibo per tutto l'inverno e se veniva bene magari anche fonte di guadagno grazie alla vendita di qualche ciauscolo. La serata "Vieni a fare la pista con noi" vuole proprio nel pieno rispetto della tradizione della norcineria maceratese e tolentinate, riproporre le antiche tradizioni e mantenere viva la memoria degli usi e costumi delle precedenti generazioni, anche favorendo la degustazione di piatti tipici della gastronomia marchigiana, in un clima di festa e condivisione, allietata dalla musica dell'organetto.  

26/01/2024 15:30
Civitanova, torna la Corsa dei quartieri: "Sarà un'edizione ancora più entusiasmante"

Civitanova, torna la Corsa dei quartieri: "Sarà un'edizione ancora più entusiasmante"

È ufficiale. La Corsa dei quartieri de Citanò, la tradizionale corsa dei cavalli riportata a Civitanova lo scorso anno, dopo 10 anni di assenza, grazie alla volontà dall’amministrazione comunale, si disputerà domenica 26 maggio. E ancora una volta promette di accendere la città di entusiasmo, sana competizione e voglia di stare insieme. "Abbiamo riportato a Civitanova una tradizione che si era interrotta - dice il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica – Una tradizione a cui teniamo molto non solo per il clima di festa che si respira in città e tra i rioni, ma anche perchè ci consente di promuovere e dare visibilità al nostro Ippodromo, eccellenza turistico-culturale e sportiva di Civitanova e non solo. Ci metteremo subito al lavoro per questa nuova edizione e ringrazio sin da ora tutti coloro che saranno al fianco dell’amministrazione per organizzare questo evento". Il sindaco Ciarapica, anche quest’anno, ha delegato il consigliere comunale Pierpaolo Turchi, appassionato e proprietario di cavalli, a coordinare l'evento."Sarà un'edizione ancora più entusiasmante - fa sapere Turchi, che ricorda, con soddisfazione la precedente edizione -. Riuscire a portare più di 3 mila persone all'Ippodromo è stato un successo straordinario, frutto di un grande lavoro di squadra e di un entusiasmo che i rioni, insieme ai loro coordinatori, sono riusciti ad accendere. Un evento che ha portato Civitanova, il nostro Ippodromo e il Museo del Trotto, sulle principali tv nazionali dedicate all’ippica richiamando appassionati, ma anche bambini e famiglie. Quest'anno vogliamo fare ancora di più. Cercheremo di trasformare la manifestazione in un vero e proprio evento che possa coinvolgere anche i turisti". Turchi non si sbottona ma ha già chiamato a raccolta tutti i coordinatori dei quartieri e presto "insieme al sindaco Ciarapica, al presidente del Consiglio Comunale Fausto Troiani, agli assessori Claudio Morresi e Roberta Belletti, alla famiglia Mori e alle associazioni ci incontreremo per cominciare a stilare un programma, che rispetto allo scorso anno, vedrà molte novità. Confermata la lotteria di beneficenza, ma sarà compito di tutto il gruppo di lavoro definire i tempi e le modalità”. Undici i quartieri che si sfideranno: Asola,  IV Marine, Fontespina, San Gabriele, San Marone, Centro, Stadio, Santa Maria Apparente, San Domenico, Civitanova Alta, Risorgimento. Finora sono state 7 le edizioni del palio: la prima si è svolta nel 2007, la penultima nel 2012 e l’ultima nel 2023 dove Civitanova Alta si è aggiudicata la vittoria con il cavallo Vandalo D'Esi.    

26/01/2024 13:30
Morrovalle, torna il Carnevale di Trodica: dalla banda Giuseppe Verdi alle majorette. Il programma

Morrovalle, torna il Carnevale di Trodica: dalla banda Giuseppe Verdi alle majorette. Il programma

Come tradizione, il Carnevale di Trodica farà da apripista dei festeggiamenti in maschera della provincia. L’evento, giunto alla 37° edizione, organizzato dalla Pro Loco Trodica con il patrocinio del Comune, si terrà nella giornata di domenica. Si parte già in mattinata con la tradizionale fiera e lo street food, che andranno avanti fino a sera. Dalle 14 le vie si riempiranno di musica e colori per una sfilata di carri e gruppi mascherati ricca di allegria e tanti dolci per tutti. Si esibiranno anche la banda Giuseppe Verdi di Morrovalle e le majorette del centro danza Koreos, mentre l’animazione degli Omnia Live Music completerà un pomeriggio carico di energia e spensieratezza.  

26/01/2024 11:50
Giorno della memoria, Sergio Roedner a Urbisaglia sulle orme del padre

Giorno della memoria, Sergio Roedner a Urbisaglia sulle orme del padre

Sabato 27 gennaio 2024, in occasione del Giorno della Memoria, il Comune, l’Anpi e la Casa della Memoria di Urbisaglia ospiteranno lo scrittore Sergio Roedner in un incontro pubblico che si terrà alle ore 17 al teatro comunale in Corso Giannelli 45. Sergio Roedner, autore del libro L'orologio di Armin. L'Europa, due guerre, una famiglia (Marinotti, 2002), ricostruirà le vicende della sua famiglia nell’arco di due secoli: cinque generazioni, coinvolte nelle tristi vicissitudini dell’antisemitismo e del nazismo, fra cui quelle di suo padre, Ernst Roedner, internato nel campo di Urbisaglia dal 29/07/1940 al 02/04/1942. A introdurre l’incontro Giovanna Salvucci, presidente della Casa della Memoria di Urbisaglia, e Emanuela Balelli, presidente del Centro Studi Balelli e responsabile del progetto Obiettivo sul Fronte. Al termine dell’incontro la sezione maschile del Coro Equi-Voci di Urbisaglia, diretti dal Maestro Cristina Picozzi, eseguirà il brano “Komm mein Schatz auf den Bocceplatz” (Vieni, amore mio, al campo di bocce) composto da Egon Mosbach e Paul Schwenk durante l’internamento a Urbisaglia. Il manoscritto della canzone che, con molto ironia, racconta della felicità degli internati nel ricevere la visita delle proprie compagne alle quali non vedono l’ora di mostrare il campo di bocce, è stato inviato alla Casa della Memoria da Elio e Dario Cabib, figli di Renzo Cabib (1915-2004), internato a Urbisaglia dal 05/07/1940 al 16/06/1942. Gli autori della canzone, Paul Schwenk (violoncellista) e Egon Mosbach (poeta), entrarono entrambi nel campo di Urbisaglia il 25 luglio 1940. Schwenk riuscì a scappare dopo l’8 settembre 1943 e in seguito lavorò con Emilio Winter insieme a Ernst Roedner, entrambi suoi compagni di internamento a Urbisaglia. Morì alla fine degli anni ‘70. Egon Mosbach venne trasferito a Grosseto nel gennaio 1942 e successivamente deportato a Auschwitz. Non sopravvisse alla Shoah. Vista l’amicizia fra Ernst Roedner e Paul Schwenk gli organizzatori hanno deciso di eseguire il brano in questa occasione, affidando la trascrizione dello spartito a Paola Chinellato, Cristina Picozzi, Mauro Navarri e Giovanna Salvucci.

26/01/2024 09:40
Musicultura e il carcere di Ancona sul modello "Mare Fuori": al via i laboratori musicali per i detenuti

Musicultura e il carcere di Ancona sul modello "Mare Fuori": al via i laboratori musicali per i detenuti

Al via "La casa in riva al mare" il nuovo progetto del Garante regionale Giancarlo Giulianelli che va a inserirsi nell’ambito di Musicultura, il  festival della canzone popolare e d’autore. L’iniziativa offre ad un gruppo di detenuti dell’istituto penitenziario di Ancona l'opportunità di partecipare a laboratori musicali, curati dall’associazione Musicultura.  Nel corso della conferenza stampa di presentazione, Giulianelli ha evidenziato come questi eventi rappresentino "un momento importante sul versante della rieducazione del detenuto, un confronto aperto, uno spazio dove trasformare il tempo perso in opportunità, in partecipazione. È una filosofia che ci accompagna nella scelta d'iniziative di qualità, chiamate a fornire ulteriore spessore alle attività trattamentali". Ne è convinto anche il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri che ha voluto ricordare come il progetto abbia preso forma l'estate scorsa dopo aver conosciuto Giulianelli. "Sono seguiti - ha specificato - alcuni interessanti incontri che mi hanno consentito di mettere a fuoco la delicatezza e l'importanza della funzione che svolge. È proprio su suo impulso che il progetto nasce, con l’intento di contribuire a tessere connessioni, nel nostro caso umane e culturali, fra persone che si ritrovano a vivere detenute e la realtà esterna al carcere". Tutto questo chiedendo in primis aiuto alle canzoni, che per Nannipieri sanno essere "passe-partout formidabili d’accesso al nostro sentire profondo e proiettare l'immaginazione al di là di ogni muro. I brani in concorso porteranno nel perimetro del Barcaglione uno spaccato di vita, idee, sentimenti che mi auguro sia di nutrimento mentale ed emotivo per persone private della libertà per i reati commessi, ma non della loro umanità. E credo sia da rimarcare come dal carcere, attraverso il verdetto della giuria dei detenuti, uscirà un messaggio che inciderà concretamente sulle vicende del concorso stesso". Nel panorama di interscambio delle diverse esperienze rientra il coinvolgimento dell'azienda agricola della Casa di reclusione di Barcaglione, che durante le iniziative di Musicultura proporrà in vendita al pubblico l’olio, il miele e i formaggi prodotti all’interno dell'istituto penitenziario. Le finalità del progetto hanno infatti trovato da subito un'interlocutrice nella direttrice degli istituti penitenziari di Ancona (Montacuto e Barcaglione), Manuela Ceresani.  "Il nostro obiettivo - ha detto - è quello di mettere in piedi attività che inneschino il processo di reinserimento sociale. Possono essere realizzate soprattutto quando c’è qualcuno che dall’esterno è disposto a spendersi e sperimentarsi, a creare l’aggancio tra il dentro e il fuori. In questo caso parliamo di musica che è un elemento importante per il benessere sia sul versante della responsabilizzazione, sia su quello della gestione delle emozioni". Nel complesso i percorsi laboratoriali saranno improntati a favorire lo sviluppo di competenze di analisi musicale utili a entrare consapevolmente nel vivo degli ascolti delle canzoni in concorso al festival. Al tutor di Musicultura Edoardo Bartolini e ai professionisti del settore che interverranno ai laboratori si affiancherà la presidente dell’Associazione "Art'O" Francesca Marchetti, da anni impegnata con iniziative culturali nella realtà carceraria. Previste la formazione di un’apposita giuria di detenuti e l’istituzione del premio "La Casa in riva al mare", che sarà conferito a uno degli otto artisti finalisti della trentacinquesima edizione del festival nell’ambito delle serate finali, in programma allo Sferisterio di Macerata il 21 e 22 giugno. I laboratori musicali si protrarranno fino allo stesso mese di giugno e si prevede, tra l'altro, di raccogliere e portare all’attenzione del pubblico alcune testimonianze dei membri della giuria dei detenuti. Quest’ultima, oltre a designare il vincitore del Premio "La casa in riva al mare", svolgerà  una funzione consultiva nei confronti della commissione di ascolto di Musicultura. "La casa in riva al mare" sarà anche al centro de "La Controra 2024", la sezione  che nella settimana conclusiva del festival anima con un ricco e variegato programma di concerti, recital, dibattiti, incontri il centro storico di Macerata. Con la collaborazione del Garante sarà, infatti, creato un apposito evento dedicato a tracciare un primo bilancio del progetto e a proporre una più generale riflessione sugli effetti positivi che adeguati percorsi possono avere sulle prospettive future delle persone detenute. Il progetto si concluderà a luglio, quando l'artista vincitore del "Premio La casa in riva al mare" andrà a fare visita e conoscere, presso la Casa di reclusione di Barcaglione, i detenuti che lo avranno scelto e sarà protagonista di un happening musicale live.

25/01/2024 17:30
"Le patologie dei 5 sensi": nuovo convegno targato Fisiomed per medici e specialisti

"Le patologie dei 5 sensi": nuovo convegno targato Fisiomed per medici e specialisti

Fisiomed ancora centro di confronto, studio e prevenzione per i medici e specialisti del territorio. Questo sabato 27 gennaio il nuovo spazio conferenze allestito nella sede di Sforzacosta fresca di inaugurazione a fine ottobre, ospiterà infatti un altro convegno. L’appuntamento è stato denominato "Le patologie dei 5 Sensi" e, oltre a essere a titolo gratuito e comprendere la pausa pranzo, è un convegno ECM che eroga 5 crediti formativi ai partecipanti.  Si comincerà alle 9.40 con la registrazione e il saluto di benvenuto dell’amministratore di Fisiomed, Enrico Falistocco. Quindi sarà Romano Mari, presidente dell’Ordine dei medici provinciale, a presentare il corso. Seguiranno gli interventi dei dottori Simonetta Calamita, Ovidio Ciarpella, su “Fisiologia anatomia patologica dell'orecchio” e Paolo Vitali sul tema della “Fisiopatologia dell'alfabeto e del gusto”. Dopo la conseguente discussione ed un breve break, si riprenderà a mezzogiorno con il dottor Cristian Pollio che tratterà l’argomento “Il Glaucoma: la patologia e lo stato dell'arte”, seguito dal dottor Emilio Moauro che illustrerà “Maculopatie ed edema maculare diabetico”. Ancora, il dottor Riccardo Zappelli affronterà la questione “Red Eye... cosa pensare”. Approfittando dell’area ristoro all’interno della nuova sede di via Giovanni XXIII, ci si rilasserà degustando qualcosa, poi alle 14 i lavori proseguiranno con l’intervento del dottor Michele Paniccia centrato su “L'elettromiografia nella diagnostica delle patologie del sistema” e verranno conclusi con il dottor Massimo Cioccolini che porrà l’attenzione su “Le Patologie dermatologiche di frequente riscontro”.   A fungere da moderatore sarà Gianfranco Bonfili, direttore sanitario del Gruppo Medico Associati Fisiomed, coordinatore di questo secondo convegno stagionale (l’altro, partecipatissimo, era stato organizzato a novembre) sarà Fabrizio Scoccia. I posti sono limitati, per iscriversi www.topcongress.com.

25/01/2024 16:08
San Severino, per la Giornata della Memoria un libro su David Bivash e pietra d'inciampo

San Severino, per la Giornata della Memoria un libro su David Bivash e pietra d'inciampo

Anticipando rispetto alla sua data effettiva la Giornata della Memoria, che ricorre il 27 gennaio di ogni anno, venerdì 26 gennaio la città di San Severino Marche si fermerà per onorare il ricordo delle vittime dell’Olocausto. E lo farà con due commemorazioni ufficiali che saranno dedicate a David Bivash, ebreo internato a San Severino Marche, proveniente da Napoli, deceduto ad Auschwitz nel 1944. Bivash era nato a Salonicco, in Grecia, il 1 agosto 1891 e venne arrestato in città alla fine del 1943 insieme ad altri ebrei di varie nazionalità. A lui è stato tributato il libro "Ricordo di David Bivash" edito dall’Anpi, sezione “Cap. Salvatore Valerio – Medaglia d’Oro al Valor Militare” e stampato dalla Tipografia Grafic con il contributo del Comune e di Coop Alleanza 3.0. La pubblicazione verrà presentata, alle ore 10:30, al teatro Italia. E sempre a Bivash sarà intitolata la pietra d’inciampo che verrà scoperta, alle ore 12, in via Ponte Vecchio, a Borgo Fontenuova. Una doppia cerimonia, quella di domani, organizzata dalla stessa sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e dalla Città di San Severino Marche, Medaglia d’Oro al Merito Civile per la partecipazione alla lotta partigiana, nell’ambito delle iniziative pensate per ricordare cosa accadde durante la seconda guerra mondiale. Quest’anno si è preferito anticipare le iniziative pubbliche della Giornata della Memoria per non farle coincidere con lo shabbat, che cade di sabato e che, nel calendario ebraico, è il giorno che equivale alla giornata dedicata alla fede.  Le cerimonie settempedane per il Giorno della Memoria si apriranno  al teatro Italia con i saluti del sindaco, Rosa Piermattei. Subito dopo sono previsti gli interventi della presidente della locale sezione dell’Anpi, Donella Bellabarba, del vice presidente della comunità ebraica di Napoli, Sandro Temin, che presenterà “Le comunità ebraiche del sud Italia”, di Marco Labbate dell’Università degli Studi di Urbino che tratterà il tema: “Pietre di inciampo. Il significato di un monumento diffuso” e di Simona Gregori che parlerà, invece, di “David Bivash a San Severino Marche”. Alle ore 12 ci si sposterà in via Ponte Vecchio, a Borgo Fontenuova, dove verrà apposta una pietra di inciampo di fronte a quella che fu proprio l’abitazione di Bivash e della sua famiglia. Alle due iniziative saranno presenti gli alunni dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” e quelli delle scuole superiori della città.      

25/01/2024 15:00
Torna il piccolo festival d'inverno "I Giorni della Merla": 'Storie sotto le braci' il tema della nona edizione

Torna il piccolo festival d'inverno "I Giorni della Merla": 'Storie sotto le braci' il tema della nona edizione

Arriva la nona edizione del piccolo festival d’inverno “I Giorni della Merla”, lo spin off invernale di Macerata Racconta, che si svolgerà il 26, 27 e 28 gennaio a Macerata. Le direttrici della kermesse, Loredana Lipperini e Lucia Tancredi, hanno scelto come tema di questa nuova edizione "storie sotto le braci", evocando un motivo narrativo potente e rigenerante. Come spiega Lucia Tancredi: "Le braci conservano il calore della fiamma, non sono la cenere che il vento disperde, ma portano la memoria del fuoco che alimentandosi non si estingue e aiuta a resistere nei momenti di cattività".  Come di consueto, sarà la prestigiosa cornice del Teatro della Filarmonica ad ospitare i tre appuntamenti che avranno inizio alle ore 17,30 con ingresso libero senza prenotazione fino ad esaurimento posti. Come si evince dalla grafica della manifestazione, ideata da Domenico Valori, la piccola merla diventa la fenice che si rigenera dalle sue braci portando l’augurio di un rinnovamento che parte anche dai rituali in cui si condividono libri, musica, teatro, incontri. Nella prima giornata di venerdì 26 gennaio, si parlerà del “Fuoco dei roghi”: streghe, maghi, donne sapienti” che cercano le braci nell’ombra del simbolico, nei sensi interiori, nella mediazione tra le parole e i corpi che sfuggono ai roghi delle convenzioni e dei pregiudizi. Le ospiti saranno: Francesca Ghedini, archeologa, mitografa, autrice di “Maledette. Le donne nel mito” (Marsilio) e Giulia Paganelli, antropologa e influencer con il suo canale instagram “@evastaizitta”, curatrice di un libro coraggioso come “Corpi ribelli” (Sperling & Kupfer) nel quale racconta come la persecuzione delle streghe oggi si si trasformi in condanna dei corpi non conformi, grassi, disabili, e queer. Le letture e il commento musicale sono affidati a due artisti meravigliosi, grandi amici della Merla, come Pamela Olivieri e Fabio Capponi. Nel secondo appuntamento di sabato 27 gennaio il protagonista sarà il "Fuoco della creatività", con Annamaria Testa, una vera leggenda fra le più grandi esperte italiane di comunicazione, che ha dedicato all’argomento un libro prezioso: “La trama lucente” (Garzanti), dove affronta un percorso che va dalla filosofia classica alla psicologia, alle neuroscienze, all’economia, all’impresa, e che partendo dagli albori della specie umana e dalla straordinaria creazione del linguaggio arriva ai più recenti sviluppi dell’intelligenza artificiale. Interverrano all’incontro anche la lettrice Rosetta Martellini, e il talentuoso pianista Luca Giarritta. L’ultimo appuntamento, domenica 28 gennaio entra nel vivo dell’attualità con le "Braci mai spente della guerra in Medio Oriente". Sembra sempre più difficile parlare senza cadere nella polarizzazione e nelle divisioni della guerra in corso. Ci proveranno per l’occasione la giornalista Paola Caridi, una delle voci più autorevoli sull’argomento, che ha ricostruito nel suo saggio “Hamas. Dalla resistenza al regime” (Feltrinelli) il fenomeno Hamas raccontandone il percorso dalla sua fondazione al tragico 7 ottobre 2023 e Helena Janeczek, scrittrice vincitrice nel 2018 del Premio Strega con “La ragazza della Leika” e autrice di “Lezioni di tenebra” (Guanda), la sua storia di figlia di genitori ebrei polacchi sopravvissuti alla Shoa. Un incontro per capire, e per riflettere insieme, commentato musicalmente dai musicisti Marco Fermani e Francesco Savoretti. Gli incontri saranno accompagnati dal commento musicale di Fabio Capponi, Luca Giarritta, Marco Fermani e Francesco Savoretti, mentre alle letture si alterneranno Pamela Olivieri e Rosetta Martellini. Infine, a scaldare ed accogliere il pubblico ci saranno, i preziosi e aromatici infusi di Cose di tè, offerti da Fabiola Ruggiero. "Con questa nona edizione - dice Giorgio Pietrani Presidente dell’Associazione Contesto che organizza la manifestazione - le due curatrici confermano ancora una volta la loro raffinata capacità di saper coniugare la ricerca della qualità a quella dell’originalità e ci offrono una nuova occasione d’incontro, di confronto e di pensiero". Si apre così di fatto la nuova stagione di Macerata Racconta del 2024, con il patrocinio del Comune di Macerata e la preziosa collaborazione della Società Filarmonico Drammatica di Macerata e il contributo di Coop alleanza 3.0

25/01/2024 10:58
Matelica e l'attesa per l'evento con il prof. Galiano: la grande affluenza impone un cambio di location

Matelica e l'attesa per l'evento con il prof. Galiano: la grande affluenza impone un cambio di location

Il palazzetto di via Borgo Nazario Sauro a Matelica sarà teatro venerdì 26 gennaio dell'incontro "Adulti e Ragazzi: quando gli sbagli non sono errori" con il professor Enrico Galiano. L'evento, organizzato dall'assessorato alla cultura del comune di Matelica e dall'associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia Odv, in collaborazione con Roberta Cesaroni e Agnese Testadiferro di "Medicina per Me", promette di essere un'esperienza unica.  Più di 700 persone hanno già prenotato il loro posto. Dopo il notevole successo dell'appuntamento del 17 dicembre con il professor Galimberti, figura di spicco fortemente voluta dall'assessore Giovanni Ciccardini, l'appuntamento con Galiano è un ulteriore tassello delle attività delle "Giornate Bigiarettiane".  Per garantire un'ampia partecipazione, l'evento è stato spostato dal teatro Piermarini al palazzetto di via Borgo Nazario Sauro. Il comune di Matelica consiglia agli utenti di utilizzare i parcheggi pubblici nelle zone di viale Cesare Battisti, piazzale Gerani, viale G. Marconi e viale Tiratori. La polizia municipale e la protezione civile saranno presenti all'esterno della struttura per fornire informazioni e garantire un corretto afflusso.  Il palazzetto aprirà alle ore 20:00 e, vista l'alta partecipazione prevista, si consiglia agli spettatori di arrivare in anticipo per garantire un ingresso fluido in linea con l'inizio dello spettacolo previsto per le 21.00. L'accesso sarà consentito solo a coloro che hanno effettuato la prenotazione. L'evento è reso possibile grazie al sostegno della Cna di Macerata e dell'Assemblea Legislativa delle Marche. L'assessorato alla cultura del Comune di Matelica e l'associazione Help esprimono la loro gratitudine per il contributo prezioso fornito per la realizzazione di questa serata straordinaria. 

25/01/2024 10:44
Popsophia, La banalità del male va sold-out in 5 minuti. Ercoli “I nostri philoshow unici e irripetibili"

Popsophia, La banalità del male va sold-out in 5 minuti. Ercoli “I nostri philoshow unici e irripetibili"

In poco più di 5 minuti sono stati prenotati tutti i posti disponibili per l’evento di Popsophia “La Banalità del male”, in programma sabato 27 gennaio all’Auditorium della Mole Vanvitelliana Ancona. “Un risultato da guinness dei primati”. Commenta la direttrice artistica di Poposophia Lucrezia Ercoli. “Solo chi è riuscito a collegarsi da subito alla piattaforma è stato in grado di prenotarsi. Sapevamo di doverci far trovar pronti dopo 'l’assalto' ricevuto per lo spettacolo filosofico musicale dedicato a Raffaella Carrà. Siamo così ricorsi a una soluzione tecnica che ha funzionato alla grande ed è stata in grado di reggere l’urto”. Popsophia metterà nuovamente in atto le proprie formidabili idee all’Auditorium della Mole Vanvitelliana, dopo il successo ottenuto nei tre spettacoli precedenti. “E se domani…”  ha permesso, in un primo momento, di rileggere in chiave inedita il senso e la tradizione del Natale, grazie anche al genio cinematografico di Tim Burton; e poi di celebrare attraverso i brani e le immagini la grandezza di Lucio Dalla. “Tanti Auguri…” invece ha ripercorso le tappe più significative della carriera iconica di Raffaella Carrà, in quello che è stato uno show pirotecnico di luci e colori. “La Mole Vanvitelliana è un gioiello architettonico”. Afferma la direttrice artistica di Popsophia. “È uno spazio perfettamente attrezzato per ospitare un festival multidisciplinare come il nostro. In più gode di un’acustica che non ha nulla da invidiare a quella di una sala da registrazione. Stiamo lavorando ad un progetto in grado di coinvolgerne tutti i meravigliosi spazi. Presto sveleremo tutte le novità”. Alla domanda sul come si possa spiegare il successo che sta contraddistinguendo ogni singolo evento targato Popsophia, Lucrezia Ercoli invece risponde. “Al di là dei meriti propri, credo che gli spettacoli che realizziamo siano unici ed esclusivi. Sono spettacoli organizzati per quel preciso giorno, per quella specifica ricorrenza e per quello specifico luogo. È questo ciò che rende i nostri philoshow irripetibili”. Appuntamento dunque al 27 gennaio con “La banalità del male”, l’evento che concluderà le celebrazioni per la Giornata della Memoria. Nelle due ore di spettacolo la direttrice artistica, attraverso gli strumenti della filosofia e della cultura visuale proveniente dal cinema, proverà a raccontare come la filosofia abbia pensato l’impensabile e come il cinema, dal kolossal hollywoodiano di Spielberg, “Schindler’s List” fino a “La vita è bella” sia riuscito, più o meno efficacemente, a raccontare la Shoah. “Vogliamo indagare sugli aspetti che hanno portato il male, rappresentato in questo caso dall’olocausto, ad essere reso spettacolo di massa, sia nella musica che nel cinema”. I fortunati 500 che sono riusciti a prenotarsi, potranno godere sicuramente di uno spettacolo sensazionale. Chi non ci è riuscito invece, potrebbe consolarsi grazie all’eventualità di un “piano B”. “Stiamo cercando delle soluzioni tecniche per cercare di rendere lo spettacolo fruibile a più persone possibili. Faremo del nostro meglio per cercare di soddisfare questa grande domanda”.

24/01/2024 17:29
Civitanova, due date per celebrare Il Giorno della Memoria

Civitanova, due date per celebrare Il Giorno della Memoria

Civitanova Marche celebra, sabato 27 e lunedì 29 gennaio prossimi, "Il Giorno della Memoria" in ricordo delle persecuzioni, dello sterminio del popolo ebraico e di tutti i deportati nei campi nazisti. La giornata fissata per il 27 gennaio è istituita con la Legge del 20/07/2000 n° 211 e coincide con l’Anniversario della Liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa. Quest’anno, al fine di coinvolgere il più alto numero di studenti e vista l’importanza della manifestazione che cade di sabato - giorno in cui molti istituti superiori sono chiusi - si è deciso dividere in due la giornata di commemorazione: la prima parte prettamente istituzionale e ad alto valore simbolico, la seconda di massimo coinvolgimento e approfondimento rivolta ai giovani studenti. Pertanto, sabato 27 alle ore 9 in vicolo della Luna nella città alta, il presidente del Consiglio Fausto Troiani e il sindaco Fabrizio Ciarapica, accompagnati dalle massime autorità civili e militari deporranno una corona d’alloro presso la targa dell’ex Ghetto ebraico. Lunedì 29 si tornerà all’Auditorium dei Licei dove a partire dalle ore 9 si terrà, insieme a una numerosa platea di studenti di vari istituti scolastici cittadini, il Consiglio comunale in seduta aperta. A introdurre i lavori sarà il presidente del Consiglio Troiani, cui seguiranno gli interventi del sindaco Ciarapica, dell’assessore ai Servizi Socio-educativi, Barbara Capponi, del relatore generale Stefano Cosimi, degli studenti che presenteranno i loro lavori e approfondimenti sul tema dell’Olocausto, e infine dei consiglieri comunali. Il manifesto della Giornata della Memoria 2024, scelto fra diverse proposte, è stato elaborato dalla studentessa Giada Ceccotti della classe 5^B dell’Istituto Bonifazi – Corridoni, sezione Grafica e comunicazione.

24/01/2024 12:50
Mount Echó, Ethan P. Flynn porta il suo genio musicale al teatro delle Logge

Mount Echó, Ethan P. Flynn porta il suo genio musicale al teatro delle Logge

 Nella serata del prossimo sabato 27 gennaio, ore 21:30, il Teatro Delle Logge di Montecosaro (provincia di Macerata) si trasformerà nel palcoscenico esclusivo per l'ottava edizione della rassegna Mount Echó, presentando il talento eclettico di Ethan P. Flynn, giovanissimo artista britannico classe 1999. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica che desiderano immergersi in un mondo musicale ricco di sfumature e contraddizioni. Ethan P. Flynn è un'anomalia nell'industria musicale contemporanea. Lontano dalle tendenze del momento, il musicista inglese si distingue per la sua profonda radicazione nella cultura e la sua predisposizione al rischio. Con all'attivo una serie di pubblicazioni che ampliano le sue ambizioni musicali, Flynn è un narratore sofisticato che mescola abilmente temi di paura, ansia, speranza e resilienza. A soli 24 anni, il genio di Flynn si è già fatto notare collaborando con nomi illustri come David Byrne, FKA Twigs, Jockstrap, Vegyn e Black Country, New Road. Il suo album di debutto, "Abandon All Hope" (2023), è un capolavoro che mette in evidenza la sua scrittura accattivante, produzioni eclettiche e la voce peculiare dell'artista. Le tracce dell'album richiamano influenze di cantautori classici come Neil Young, Elliott Smith e Randy Newman, esplorando temi di desiderio, perdita di potere, relazioni, amore, ansia e la crescita nel 21° secolo. Studente di elettronica presso la London's Guildhall School Of Music, Flynn è già un punto di riferimento nella scena indipendente di Londra, distinguendosi come songwriter e produttore. Il concerto del 27 gennaio rappresenta un'occasione unica per il pubblico delle Marche di assistere a una performance esclusiva di questo ragazzo prodigio che reinterpreta le tradizioni dei cantautori britannici con composizioni originali e a tratti dissonanti, arricchite da un solido contenuto tematico.    L'iniziativa, promossa dal Comune di Montecosaro, Anime di Strada, ACC e Mount Echó, si preannuncia come un viaggio avvincente nell'universo musicale di Ethan P. Flynn, un artista che, pur essendo fuori dal tempo, è ora pronto a essere al centro della scena musicale internazionale. Non perdete l'opportunità di essere parte di questa esperienza unica e coinvolgente.  

24/01/2024 10:14
"Inconsapevoli innocenze", a Morrovalle una mostra per non dimenticare la Shoah

"Inconsapevoli innocenze", a Morrovalle una mostra per non dimenticare la Shoah

Da giovedì a domenica l’auditorium San Francesco sarà la casa di “Inconsapevoli innocenze”, un viaggio tra immagini e suoni della Shoah realizzata dall’associazione Bella è la vita con il patrocinio del Comune. Dopo l’inaugurazione in programma domani pomeriggio, l’esposizione aprirà le porte ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado: venerdì mattina visiteranno la mostra gli alunni delle classi prime, sabato mattina quelli delle seconde e terze. La mostra sarà poi aperta ad ingresso libero e gratuito nel pomeriggio di domenica, con visite guidate in programma alle 16 e alle 18.

24/01/2024 09:40
Macerata, come diventare conduttori di cani: torna il corso gratuito per ottenere il patentino

Macerata, come diventare conduttori di cani: torna il corso gratuito per ottenere il patentino

"Dopo la prima edizione della primavera 2022, tenuto conto della grande partecipazione e del numero elevato dei cittadini rimasti fuori, annunciamo la seconda edizione del corso del patentino per conduttori di cani organizzato dal Comune di Macerata sempre in collaborazione con l'azienda sanitaria territoriale, l'Università degli Studi di Camerino e l'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Macerata. Il corso, riconosciuto dal Ministero, sarà ancora una volta totalmente gratuito". Ad annunciarlo l'assessore all'ambiente del comune di Macerata Laura Laviano, che sottolinea anche le finalità del corso: "Gli obiettivi sono quelli di favorire un corretto sviluppo della relazione tra il cane e il proprietario o detentore, consentire l’integrazione dell’animale nel contesto familiare e sociale, migliorare la consapevolezza e il senso di responsabilità civile e penale di chi possiede un cane oltre a favorire una maggiore conoscenza delle regole che educano alla piacevole convivenza tra cani e persone e  passeggiare con il proprio cane in sicurezza, evitando e prevenendo eventuali situazioni di pericolo per l’animale e le altre persone che usufruiscono dei luoghi pubblici”. Gli incontri formativi si articoleranno in due giornate, il 3 e 4 febbraio, negli spazi comunali gestiti dall'associazione Idea 88, situati in via Panfilo, 19 a Macerata. Le lezioni, tutte in presenza, saranno curate da relatori qualificati che svolgono la loro attività professionale nel territorio maceratese. I partecipanti che completeranno tutto il percorso formativo di dieci ore, potranno sostenere l’esame finale con il rilascio del "patentino di conduttore". La commissione esaminatrice sarà composta da medici veterinari con comprovata esperienza in etologia e comportamento animale, che hanno partecipato all’organizzazione del corso. Questo il calendario degli incontri: 3 febbraio ore 9-11 Etologia canina & sviluppo comportamentale in relazione all’età – dott.ssa Monica De Felice e Silvia Mancini; ore 11-13 Modi di comunicazione del cane dottor Riccardo Benedetti; ore 14:30-16:30 Relazione uomo-cane. fonti di incomprensioni e cause di aggressività dott.ssa Federica Morici;  ore 16:30-18:30 Benessere del cane: bisogni fondamentali e cause di sofferenza Dr.ssa Gabriella Pelagalli; 4 febbraio ore 9 -11 Cause non comportamentali di aggressività e legislazione di riferimento – dott.ssa  Gabriella Pelagalli; ore 11-13 Verifica competenze e rilascio dei diplomi dottor Stefano Martin e dott.ssa Gabriella Pelagalli.  

23/01/2024 15:30
Certificazione di genere, all'Ite "Gentili" di Macerata arriva il corso di formazione

Certificazione di genere, all'Ite "Gentili" di Macerata arriva il corso di formazione

Venerdì 26 gennaio l'Ite "Gentili" di Macerata ospiterà un corso di formazione sulla certificazione di genere. L'evento formativo è stato presentato questa mattina presso la sala stampa della provincia di Macerata, che ne è l'ente organizzatore. La consigliera alle pari opportunità della provincia di Macerata Deborah Pantana ha illustrato il programma del corso, evidenziando i vantaggi che la certificazione di genere può comportare: "Si tratta di un riconoscimento importante per le aziende e gli enti pubblici che vogliono dimostrare il proprio impegno per la parità tra i sessi - sottolinea Pantana -. È un requisito sempre più necessario per partecipare a bandi e concorsi pubblici". I dati relativi alla parità di genere nel Maceratese non sono ottimali, puntualizza la stessa Pantana."La nostra provincia non brilla nella classifica italiana. Ho più volte sollecitato i comuni a dotarsi anche di Comitati Unici di Garanzia. Molti di essi, soprattutto quelli più piccoli dell'entroterra, fanno però ancora fatica". Il corso rappresenta dunque un’opportunità per approfondire la questione della parità di genere e scoprire le agevolazioni che la certificazione può comportare: "Vogliamo regalare a chi parteciperà a questo corso un'esperienza mista di informazione e formazione, riguardo ad una certificazione sempre più necessaria e soprattutto utile", puntualizza la consigliera. La giornata di formazione si terrà, come detto in apertura, venerdì 26 gennaio presso l'Ite Gentili di Macerata. Interverranno, oltre ai rappresentanti di categoria (Camera di Commercio, Confindustria, Confartigianato, CNA), anche esperte e pioniere in materia di parità di genere. Fra queste, la dottoressa Antonella Ciccarelli, che parlerà di donne e lavoro e la professoressa Natascia Mattucci, Presidente del Cug dell’Università di Macerata. La stessa Università di Macerata, come spiega Deborah Pantana, oltre ad aver approvato il bilancio di genere, ha sempre mostrato tutta la propria attenzione alle tematiche di inclusione, in particolare attraverso il corso di formazione "Genere Politica e Istituzioni", erogato nello scorso semestre. Prezioso sarà anche il contributo portato durante l'evento formativo dall'avvocato Paola Formica, che spiegherà come educare alla parità di trattamento. Insieme ad essa interverrà anche uno studente dell'Ite Gentili di Macerata, per sottolineare come il messaggio di uguaglianza debba partire proprio dalle scuole.  Il corso di formazione sulla certificazione di genere si chiuderà con i saluti in videochiamata da parte del dirigente generale del Ministero del Lavoro e con la consegna degli attestati di frequenza a tutti i partecipanti. Di seguito il programma completo:

23/01/2024 14:30
Tolentino, violino e pianoforte in armonia con Sawa Kuninobu e Simone Ivaldi al Politeama

Tolentino, violino e pianoforte in armonia con Sawa Kuninobu e Simone Ivaldi al Politeama

Una combinazione affascinante di virtuosismo, armonia e profondità emotiva per un concerto d'eccezione. Domenica 28 gennaio alle ore 18:00 si esibirà al Politeama di Tolentino il duo formato da Sawa Kuninobu al violino e Simone Ivaldi al pianoforte. Il duo propone in questa occasione tre Sonate di compositori appartenenti a secoli diversi per un viaggio alla scoperta dell'evoluzione musicale. Apre il concerto la Sonata in re maggiore HWV 371 di F. Handel dotata di brillantezza e vivacità strumentale; poi è la volta della Sonata FP 119 di F. Poulenc che, come tutte le opere del compositore francese, abbina il gusto dell’umorismo a una vena malinconica meditativa; in chiusura la Sonata in la maggiore di C.Franck, considerata dai più un grande capolavoro di musica cameristica per espressività e intensità lirica.  Sawa Kuninobu, è una violinista giapponese. Ha fatto parte stabilmente di prestigiose orchestre, come l'Orchestra dell'Accademia di Toho, l'Orchestra dell'Accademia "Seiji Ozawa" e l'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala. Attualmente è docente di violino presso l'associazione Erremusica e l’International Music School and Exchange Imuse, inoltre è primo violino di fila dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino.  Simone Ivaldi ha tenuto concerti in numerose città italiane presso sale prestigiose e per importanti associazioni, come l’Unione Musicale e Lingotto Musica a Torino, Fazioli e l’Università Bocconi a Milano, l’Accademia Filarmonica Romana a Roma e il Festival Cristofori a Padova, sia come solista che come camerista. Ha inoltre suonato in Argentina, negli USA e in Austria. Nel 2022, in occasione del decimo anniversario della morte del compositore americano Elliott Carter, presenta in concerto un programma ad egli interamente dedicato, con la celebre Sonata ed altre composizioni Ha partecipato a numerosi concorsi e rassegne pianistiche, conseguendo diversi riconoscimenti, è stato inoltre finalista in importanti concorsi internazionali.  Biglietti a partire da 8 euro disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo, online su www.politeama.org/biglietti/. Il concerto è presentato con il supporto di Simonelli Group, Banco Marchigiano, Estra Prometeo e Cucine Lube, e con il contributo della regione Marche.  

22/01/2024 17:30
Macerata, la Polizia locale celebra il patrono San Sebastiano. In un anno oltre 15mila multe (FOTO e VIDEO)

Macerata, la Polizia locale celebra il patrono San Sebastiano. In un anno oltre 15mila multe (FOTO e VIDEO)

Lunedì 22 gennaio, nella cattedrale di san Giovanni Battista in piazza Vittorio Veneto, in occasione della ricorrenza di San Sebastiano, patrono della polizia locale, è stata celebrata una messa organizzata dal Comando di Macerata per ricordare il segno di unione e la statura morale del santo condannato a morte per aver anteposto, nel suo lavoro, lo spirito solidaristico e di servizio per la comunità. La Santa Messa è stata celebrata dal vescovo Monsignor Nazzareno Marconi, che in questa giornata speciale ha voluto evidenziare l’utilità e il funzionamento organizzativo della polizia locale. Presenti, oltre al sindaco Sandro Parcaroli e agli assessori della giunta comunale, anche il questore Luigi Silipo, il prefetto Isabella Fusiello e il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri Nicola Candido. Il comandante della polizia municipale Danilo Doria ha tenuto un discorso di fronte a tutti i presenti, dicendosi orgoglioso del lavoro che viene svolto quotidianamente dal comando di Macerata e ringraziando ogni componente della sua area. Successivamente, ai nostri microfoni, il comandante Doria ha dichiarato: “Oggi festeggiamo San Sebastiano, protettore della polizia locale, che in ogni occasione ci dà la forza per poter agire nel migliore dei modi e per tutelare la comunità, il territorio e tutti gli aspetti sociali della città. Tutti questi risultati possono essere raggiunti solo se vi è un’ottima organizzazione. Da parte mia va il ringraziamento a tutti i colleghi della polizia locale, al sindaco, agli assessori e alle figure statali. La loro cospicua presenza quest’oggi è un segno tangibile di come questa realtà funzioni. Il fatto che il corretto funzionamento del nostro comando sia stato evidenziato anche dal vescovo Nazzareno Marconi ci rende particolarmente orgogliosi”. Nella giornata di San Sebastiano è stata organizzata anche una conferenza stampa da parte della polizia locale, nella quale è stato tracciato un bilancio sull’operato svolto nel 2023. A tal proposito il comandante ha riferito: “Il 2023 è stato un anno positivo. Ci sono stati elementi essenziali che vanno valorizzati, fra tutti chiaramente le manifestazioni. Tutte le attività sono state svolte garantendo sempre i fattori costanti della viabilità, dell’infortunistica stradale, del controllo al commercio, per cercare di aprire Macerata a più persone possibili”. Come detto, hanno partecipato a questa giornata di celebrazioni anche il sindaco Sandro Parcaroli e gli assessori del Comune di Macerata. Paolo Renna, assessore alla sicurezza e al decoro, ha espresso tutta la propria soddisfazione riguardo al prezioso lavoro che viene svolto quotidianamente dalla polizia locale: “Il ruolo della polizia locale è fondamentale perché è la prima avanguardia nei confronti del cittadino. Oggi è stata anche l’occasione per ritrovarsi con tutte le altre forze dell’ordine e con le funzioni del comune. La macchina amministrativa funziona bene se funziona in sinergia con tutto ciò che le ruota intorno. La polizia locale è sempre operativa e per questa città è sicuramente un’importante risorsa”. I dati più significativi Tessuto e coesione sociale Sul fronte tessuto e coesione sociale, il numero degli accertamenti anagrafici effettuati sono stati 2.193 pari al 5,37 % della mutazione della popolazione. Sui 40.835 residenti (19.679 maschi, 21.156 femmine) la popolazione universitaria è stata quantificata indicativamente in 10.000 studenti. Segreteria e gestione del comando Le richieste di intervento pervenute alla centrale operativa del comando sono state 5.210 e nel 92% dei casi ha visto l’intervento della pattuglia con risoluzione positiva della situazione. Le pratiche inerenti alla Ztl eseguite dall’Apm sono state 3.705 mentre quelle rilasciate dalla polizia locale 450, 50 i trattamenti sanitari obbligatori e A.S.O. eseguiti, 32 i minori stranieri non accompagnati affidati ai centri di accoglienza, 162 gli atti relativi al ritrovamento di oggetti smarriti, 20 i corsi di educazione stradale nelle scuole cittadine, 76 le relazioni di servizio, 46 le rilevazioni di incidenti stradali con uso esclusivo della videosorveglianza. Per quanto riguarda l’organizzazione dei servizi 34 sono stati i report mensili inerenti al vigile di quartiere (Sforzacosta, Piediripa e Villa Potenza), 93 i servizi serali compresi quelli di controllo nelle serate di movida, 24 i servizi presso altri Corpi, 40 antidroga nell’ambito del progetto “Scuole sicure”.  Verbali e contenziosi Le violazioni al Codice della strada sono state 15.770, 10.818 le infrazioni rilevate dalla polizia locale, 3.831 dall’Apm e 1.121 dai Servizi Generali Giulioni. Le violazioni ai regolamenti comunali e alle ordinanze emesse ammontano a 265, 70 i veicoli sequestrati per assenza di assicurazione obbligatoria e aggiornamento del Servizio Informatico Veicoli. Le dotazioni del sistema di videosorveglianza comprendono 206 telecamere di cui 56 OCR, 144 osservazioni di contesto di varie tipologie e 1 mobile, con concentrazioni specifiche nei punti strategici del territorio comunale. Importante anche il software per la gestione delle immagini, strumento molto utile ai fini degli incidenti stradali ma anche per qualsiasi altra tipologia di indagine. Circa i controlli sulla circolazione stradale i servizi effettuati con l’uso delle telecamere OCR sono stati 41 e le violazioni accertate 289, con autovelox 8 e infine con telelaser 50. Sempre grazie all’uso della strumentazione Ocr (telecamere fisse e mobili) e telelaser 74 sono stati i verbali per circolazione senza assicurazione, 286 per circolazione con veicolo non sottoposto a revisione e 208 per mancato rispetto ai limiti di velocità. La fascia oraria con il maggior numero di verbali effettuati è quella che va dalle 10 alle alle 11.59 del mattino. I verbali infatti risultano essere 3.540. Per quanto riguarda le soste irregolari i verbali emessi per veicoli in sosta in area riservata a residenti 894, 190 per sosta in area carico/scarico, 33 su passaggi pedonali, 99 su aree per disabili e 63 soste su marciapiedi. Per ciò che concerne i controlli su documenti le carte di circolazione ritirate sono state 28, le patenti di guida 45. Nel corso del 2023 il comando della polizia locale ha rilasciato 505 concessioni di occupazione suolo pubblico per lavori, 41 nulla osta per manifestazioni varie, 121 invece sono state le ordinanze. Gli incidenti stradali rilevati sono stati in totale 303, 138 con feriti e 2 mortali, 251 nel centro abitato (82,82%) – le strade in cui si sono verificate le maggiori violazioni al codice della strada sono state sono corso Matteotti (1.683), via Mozzi (1.323), via don Minzoni (986) e viale Leopardi (746) -   e 52 fuori dal centro abitato (17,17%), le segnalazioni alla Prefettura per l’applicazione di provvedimenti cautelari di sospensione della patente 81, 492 le richieste di accesso agli atti relativi agli incidenti stradali. Per quanto riguarda le informative all’autorità giudiziaria 21 hanno riguardato gli articoli 589 bis/590 bis del codice penale (lesioni personali stradali gravi), 29 per guida in stato di ebbrezza, 7 per fuga/omissione di soccorso, 31 le persone denunciate per altri reati. Le violazioni accertate in materia di rifiuti/raccolta differenziata sono state 70, gli interventi per inconvenienti igienico sanitari ed ecologici 5, 25 i posizionamenti della videocamera per il controllo dell’abbandono dei rifiuti, controlli edilizia vari 65, verbali di accertamento violazioni sulla detenzione del cane 69 mentre i controlli dei detentori sulla conduzione del cane sono stati 225.                        

22/01/2024 14:39
Tradizione rispettata, in tanti a Mogliano per la festa di Sant'Antonio Abate

Tradizione rispettata, in tanti a Mogliano per la festa di Sant'Antonio Abate

Domenica 21 gennaio si è svolta con successo a Mogliano la tradizionale festa di Sant'Antonio Abate, in collaborazione tra la parrocchia di San Gregorio Magno e la Confraternita del Santissimo Sacramento di Mogliano (priore Enrico Ginobili), che ha organizzato l'evento per il secondo anno. Esso vanta una lunga tradizione nel borgo maceratese. Durante l'intera mattinata sono stati distribuiti pane benedetto, caffè d'orzo e "lunario del contadino"  nel salone all'interno del chiostro del convento. Nel primo pomeriggio appuntamento al piazzale San Michele dove è stata impartita da padre Enrico Bonfigli la benedizione ai numerosi animali domestici e da cortile delle varie razze e specie.

22/01/2024 13:19
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