La città di San Severino Marche si arricchisce di una nuova attività. Taglio del nastro, in viale Mazzini al civico numero 12, per il negozio Computer Care di Ramzi Ezzahraoui. Lo store fornisce supporto e assistenza tecnica, articoli per informatica e ufficio.
Alla festa per la nuova apertura è intervenuto anche il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei: “Ogni volta che apre una nuova attività è un momento di gioia per la nostra comunità – sottolinea il primo cittadino settempedano – Sono contenta che i nostri giovani continuino a investire nel nostro territorio”.
Si svolgerà venerdì 26 gennaio, dalle ore 10,30 alle ore 13,30, presso la Biblioteca comunale Silvio Zavatti di Civitanova Marche, un corso di formazione gratuito finalizzato all’acquisizione delle competenze basilari necessarie all’uso della posta elettronica ordinaria e della PEC (Posta Elettronica Certificata). Durante l’evento si potranno acquisire nozioni sulle differenze tra i due sistemi, anche grazie ad esercitazioni pratiche finalizzate all’uso delle principali funzionalità di invio e ricezione.
L’utente imparerà a gestire ed utilizzare i propri indirizzi di posta elettronica in modo consapevole e sicuro. I corsi sono organizzati da Regione Marche nell’ambito del progetto Bussola Digitale, finanziato con fondi Pnrr in coordinamento con il Dipartimento Transizione Digitale. Non è necessario possedere alcuna competenza specifica per partecipare alla lezione. Si consiglia l’uso del proprio dispositivo per le esercitazioni.
Venerdì 26 gennaio, alle ore 15,45, nella sala conferenze del Banco Marchigiano Credito Cooperativo di viale Matteotti, l’Unitre Civitanova organizza un incontro dedicato alla “Montesanta”, dal titolo: “I misteri della mente”. L’appuntamento rientra nell’ambito della rassegna “I Venerdì con…” patrocinata dal Comune di Civitanova Marche.
A ricordare la popolarissima sensitiva di Civitanova, scomparsa il 30 giugno del 2006 all’età di 97 anni, interverranno la nipote, Donella Pezzola e Nerio Bonvicini, esperto di studi parapsicologici, insieme al professor Stefano Petracci e all’avvocato Isidoro Sparnanzoni, autori del libro “Pasqualina Pezzola la Montesanta. Una leggenda del Novecento”, edito da Affinità elettive.
L'Amministrazione comunale ha di recente intitolato una via a Pasqualina, nel tratto della strada del Casone vicino a quella che fu la sua abitazione, dove è stata installata anche una serigrafia-monumento creata dall'artista Alessandro Pizzuti.
Dopo il Rigoletto e il Concerto di Capodanno, la quinta stagione lirica Civitanova all’Opera si conclude con un’altra amatissima opera: L’elisir d’amore. La rappresentazione è in programma sabato 27 gennaio, dalle ore 21.15 al teatro Rossini.
Si tratta di un’opera gioiosa, divertente, ma anche ricca di romanticismo come quello espresso nella celeberrima aria Una furtiva lagrima. Anche L’elisir d’amore è un nuovo allestimento realizzato da Civitanova all’Opera e vedrà sul palco ancora una volta le bellissime scene di Sauro Maurizi.
Nel cast figurano due artisti provenienti dalla scuola di Sesto Bruscantini: il soprano Paola Antonucci, nel ruolo di Adina, e Gianpiero Ruggeri, nel ruolo di Dulcamara. Nemorino sarà interpretato dal tenore venezuelano Reinaldo Droz, mentre Giannetta da Jessica Ricci, entrambi giovani talenti vincitori del concorso Internazionale Anita Cerquetti di Montecosaro ed entrambi in grande ascesa professionale.
A cantare il ruolo di Belcore ci sarà invece il baritono marchigiano Davide Bartolucci. La regia sarà curata dal talentoso regista messicano José Medina, mentre la parte musicale è affidata al Coro Ventidio Basso diretto da Giovanni Farina e all’Orchestra Sinfonica Puccini diretta dal maestro Alfredo Sorichetti.
La stagione lirica Civitanova all’Opera è promossa dal Comune di Civitanova Marche, col sostegno della Regione Marche, in collaborazione con l’Azienda Teatri di Civitanova e organizzata da Marche all’Opera. Banca Macerata è main sponsor dell’intera manifestazione.
Biglietti online su www.ciaotickets.com (qui), nei punti vendita del circuito e alla biglietteria dell’Azienda Teatri: questa sarà aperta giovedì 25 gennaio (17.30-19.30 al teatro Rossini), venerdì 26 gennaio (10-12 al teatro Annibal Caro e 17.30-19.30 al Rossini) e sabato 27 gennaio (10-12 e 18.30-21.30 al Rossini).
Teatro Cecchetti sold out, nel pomeriggio di sabato, per la presentazione del libro "Coppie" di Giuseppe Cruciani, giornalista e conduttore radiofonico, conosciuto al grande pubblico grazie alla trasmissione "La Zanzara".
E sono state davvero tante le persone rimaste fuori dal teatro che avrebbero voluto partecipare all’evento patrocinato dal comune di Civitanova Marche ed organizzato da Gianluca Crocetti, presidente della Commissione Cultura e Turismo del comune.
"La partecipazione di così tanta gente - ha detto il sindaco di Civtanova Marche Fabrizio Ciarapica - è un segnale di entusiasmo e grande attenzione nei confronti dei temi trattati da Cruciani. Ci ha fatto divertire e soprattutto ci ha dato molti spunti di riflessione su alcuni aspetti della nostra vita quotidiana. Lo ringrazio per essere stato con noi, come ringrazio il pubblico presente e l’organizzatore Gianluca Crocetti".
Cruciani, spalleggiato da Crocetti e intervistato dal giornalista professionista Luigi Brecciaroli, ha raccontato senza pregiudizi, con ironia e molta curiosità, quegli oggetti instabili che sono le coppie: i loro capricci, le sorprese quotidiane, il sesso e l’amore, gli eccessi e le abitudini.
"Sono molto contento della riuscita dell’evento che rappresenta una tappa del percorso culturale 'Filosofarte' da me ideato insieme a Diego Fusaro e ai tanti sponsor privati che credono e sostengono questa rassegna - dichiara il presidente Gianluca Crocetti - Vedere un teatro così pieno è stata una grande soddisfazione come lo è ogni volta che Filosofarte riempie locali e ristoranti. Ringrazio Cruciani per la sua grande disponibilità, il Sindaco Ciarapica sempre sensibile e vicino a questi eventi, la Regione Marche, l’Azienda Teatri ed il main sponsor Dima Cosmetic".
Il prossimo appuntamento della rassegna è il 3 febbraio nella sala consiliare con Alberto Contri, presidente della Fondazione Pubblicità e progresso, già dirigente Ericson ed ex direttore Rai. Con lui ci sarà anche il filosofo Diego Fusaro.
Civitanova Marche si prepara già a una nuova festa: il Carnevale di Cupido alla Serra Laboratorio di Cucina Musica. Dall'8 al 14 febbraio, l'affascinante location rivierasca diventerà il palcoscenico di un'esperienza unica e indimenticabile.
Ogni sera, vista la concomitanza del San Valentino, gli ospiti potranno immergersi in un'atmosfera romantica e coinvolgente, con feste a tema che celebrano l'amore in tutte le sue sfumature.
Durante la settimana, la Serra Laboratorio di Cucina Musica si trasformerà in un vero e proprio paradiso per gli amanti del cibo, dell'intrattenimento, delle maschere e della musica. Sarà un'occasione unica per gustare prelibatezze culinarie, ballare al ritmo di note incalzanti e divertirsi in compagnia di persone speciali.
Si sono svolte stamattina alla biblioteca di Palazzo Lazzarini le premiazioni della 18° edizione del “Premio Menghini-Molini”, con il quale i Comuni di Morrovalle e Potenza Picena, con la collaborazione degli istituti comprensivi Via Piave di Morrovalle e Leopardi e Sanzio di Potenza Picena, assegnano dei riconoscimenti agli studenti più valenti residenti nelle due città, relativamente all’anno scolastico 2022/2023.
Il premio nasce dalla volontà della famiglia di ricordare Bruno Menghini, medico potentino, e sua moglie Mila Molini, insegnante morrovallese, scomparsi nel 2002. Da allora i familiari hanno indetto questa iniziativa in loro memoria, per ricordare due persone che hanno sempre fatto dell'importanza della cultura e dell'istruzione nella crescita dei ragazzi un principio imprescindibile.
Alla premiazione erano presenti il figlio della coppia, Italo Menghini, e il cugino Franco Menghini, affiancati da Franco Forti, ex dirigente dell’istituto comprensivo Sanzio di Potenza Picena, dalla dirigente del comprensivo Via Piave di Morrovalle Arianna Simonetti e dai sindaci dei due Comuni coinvolti, Andrea Staffolani per Morrovalle e Noemi Tartabini per Potenza Picena, oltre ai dirigenti dei rispettivi uffici cultura Roberta Emiliani e Domenico Pescetti.
Otto i premiati tra le 46 domande arrivate, 25 da Morrovalle e 21 da Potenza Picena: nella categoria terza media i vincitori sono stati Cesare Spernanzoni per Morrovalle e Cristian Barboni per Potenza Picena; nella categoria scuole superiori Davide Faleburle ed Edoardo Pulcini per Morrovalle e Riccardo Amicuzzi e Matteo Baldoncini per Potenza Picena; nella categoria università, Giulia Scocco per Morrovalle e Laura Galassi per Potenza Picena. Ad ognuno di loro, oltre a una pergamena un assegno da 333 euro per le categorie scuola media e superiore, da 500 euro per l’università.
«Ringrazio i ragazzi per l’impegno, la passione e la dedizione che hanno messo nello studio, ma soprattutto ringrazio coloro che vi sono stati vicini in questi anni per aiutarvi a raggiungere questo risultato, ovvero i genitori e i docenti – ha rimarcato il sindaco Staffolani – avete fatto un percorso importante, di formazione culturale ma anche sociale e di crescita personale. È bello che ogni anno la famiglia Menghini-Molini metta a disposizione ogni anno risorse per un premio di questo tipo, che valorizza i ragazzi che ci hanno lavorato a fondo. Gli obiettivi non si raggiungono per caso, ma perché ognuno di noi se ne dà uno da raggiungere».
In una ormai consolidata logica di alternanza, l’edizione 2025 del premio si terrà a Potenza Picena e il sindaco Tartabini ha già dato appuntamento per il prossimo anno. «Ringrazio fortemente la famiglia Menghini-Molini, ho avuto il piacere di conoscerla da vicino in questi anni oltre che per questa lodevole iniziativa anche per il fatto che ci hanno donato un immobile con una destinazione specifica: quella di polo culturale, che poi intitoleremo alle due famiglie – ha sottolineato Tartabini – come Comune, l’abbiamo candidato ai bandi per la Rigenerazione urbana, abbiamo ottenuto le risorse necessarie e lo adegueremo con tutto il necessario per donare un nuovo spazio alla comunità cittadina. Oltre ai complimenti a tutti, rinnovo l’invito al prossimo anno nella nostra città».
È stata celebrata questa mattina, sabato 20 gennaio, la festa di San Sebastiano, compatrono della città di Matelica e Santo protettore dei vigili urbani. La ricorrenza è stata onorata con una Santa Messa presso la cattedrale di Santa Maria a cui ha preso parte il corpo della polizia locale cittadino insieme ai membri del corpo dell’Unione Montana, entrambi guidati dal comandante Giuseppe Corfeo.
Al loro fianco il vicesindaco e assessore alla sicurezza e polizia urbana Denis Cingolani. «Una mattinata che è servita non solo per celebrate il nostro compatrono San Sebastiano, ma anche per ringraziare e rendere omaggio al corpo di polizia locale che è impegnato quotidianamente tutto l’anno per il bene della nostra città e del territorio» ha fatto sapere Cingolani.
Secondo appuntamento di gennaio 2024 con i Martedì dell’Arte, che accompagnano il pubblico con lezioni che spaziano in tutti i campi dell’arte e, più in generale, della cultura. L’ormai tradizionale evento è curato dall’Associazione Arte con il patrocinio del Comune e dell’Azienda dei Teatri.
Martedì 23 gennaio 2024 ritorna il professor Roberto Mancini, che relazionerà sull’eredità del Medioevo. L’incontro è in programma alle 18 al cine-teatro Cecchetti (ingresso libero).
Il calendario 23/24 della rassegna si articola in 28 lezioni e la nuova stagione vede salire in cattedra otto ospiti di altissimo profilo, che si alterneranno fino ad aprile 2024. Sono: Evio Hermas Ercoli, Stefano Papetti, Roberto Mancini, Vincenzo Ruggiero, Alessandro Delpriori, Mauro Perugini, Paola Ballesi, Roberto Cresti.
Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Inoltre, nell’ambito della rassegna, sarà possibile ammirare in questi giorni al foyer del Cecchetti una personale dell’artista Tiziana Mandolesi. La mostra è visitabile fino al 6 febbraio, in orario di apertura del cine-teatro.
Lunedì 22 gennaio, alle ore 18:30, al Politeama presentazione del libro di Corrado De Rosa "Quando eravamo felici". L'autore inizia la sua narrazione raccontando i fatti, il cui ricordo è ancora vivo in moltissime persone, avvenuti il 3 luglio del 1990 al San Paolo di Napoli quando va in scena la semifinale del campionato del mondo tra Italia e Argentina, detentrice del titolo.
C'è ottimismo sull'esito della partita - finora gli azzurri hanno vinto tutti gli incontri senza subire gol - ma c'è anche una sottile paura, perché tra gli avversari c'è Diego Armando Maradona. La sconfitta dell'Italia ai calci di rigore segnerà un punto di non ritorno per una generazione che si è formata nell'ottimismo degli anni Ottanta, lontana dagli anni di piombo ed esaltata dal benessere economico, ma destinata ad affrontare la crisi dei primi Novanta tra stragi di mafia, Tangentopoli, fine della prima Repubblica.
"Quando eravamo felici" parla di calcio, di illusione per una vittoria che sembrava già scritta, di crolli emotivi. E di Diego Armando Maradona, artefice della sconfitta degli azzurri e destinato a una fine ingloriosa. Con passione e precisione Corrado De Rosa racconta un'epoca e, sulle orme dei grandi scrittori e giornalisti che se ne sono occupati prima di lui - da Giovanni Arpino a Gianni Brera - dimostra ancora una volta come il calcio possa essere un'immensa metafora della vita e dell'identità di una nazione.
L'AUTORE - Corrado De Rosa è uno psichiatra, autore di numerosi saggi scientifici e divulgativi sull’uso della follia nei processi di mafia e terrorismo. Per conto dell'autorità giudiziaria si è occupato di camorra, infiltrazioni mafiose al Nord ed eversione nera. Ingresso libero ed aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti disponibili. L'evento si terrà nella sala audiovisivi del Politeama ed è promosso dalla Pro Loco Tct.
Lumina - DreamExperience arriva al teatro Rossini di Civitanova Marche mercoledì 14 febbraio con Note D’Amore, lo speciale San Valentino per la festa degli innamorati. Un repertorio unico, dedicato non solo alle coppie, ma anche e soprattutto alla magia dell’amore .
Amore inteso come forza motrice di tutte le cose, come energia vitale, come sentimento verso la vita e verso gli altri. Una serata in cui accogliere non solo la magia dell’amore, ma anche le proprie sensazioni e le proprie emozioni. Un’esperienza sensoriale a 360°, in cui immergersi mercoledì 14 febbraio al teatro Rossini di Civitanova Marche.
Lo spettacolo – grazie all’atmosfera unica e suggestiva creata dalla grande musica a lume di candela – è molto più di un semplice concerto, è un vero e proprio momento magico in cui gli spettatori verranno travolti in un viaggio attraverso i sensi. Il tour di Lumina è un’esperienza unica a cui abbandonarsi totalmente per poterne godere a pieno e la tappa di Civitanova Marche è sicuramente una data speciale, da non perdere soprattutto per il suo repertorio irripetibile volto a celebrare un sentimento così nobile come quello dell’amore in ogni sua forma.
A conferma di ciò, è stata svelata la scaletta sui social: l’amore come protezione con “La Cura” del Maestro Battiato, l’amore come speranza in un domani migliore ma anche l’amore per una nuova vita, per una figlia, che Lucio Dalla affida a “Futura”, l’amore come dolore e malinconia con “La canzone dell’amore perduto” di De André, l’amore come innamoramento con l’intramontabile “Can’t Help Falling in love” e ancora, l’Amore che incarna la perfezione come in “Perfect” del giovanissimo Ed Sheeran e molti altri brani da scoprire insieme per farsi emozionare e lasciarsi trasportare dalle profonde note d’ amore e riscaldare dalla luce delle magiche candele.
A intonare e interpretare le note d’amore ci saranno Samuele Giacomozzi al pianoforte, Daniele Cococcioni alla fisarmonica, la bravissima Tiziana Marilungo alla voce e infine Francesco Paoletti alla voce narrante, che accompagnerà gli spettatori durante questo viaggio alla scoperta dell’amore. Ospiti speciali per la serata saranno gli Operapop (Francesca Carli, soprano ed Enrico Giovagnoli, tenore) che – fondendo il linguaggio della musica pop con l’esperienza del teatro lirico – catapulteranno il pubblico in un mix di grande velocità, presenza scenica e forti emozioni.
L’evento, ideato e prodotto dalla E.T. Events ed Isolani Spettacoli, è nato con la volontà di toccare anima e cuore del pubblico che sarà spettatore di un alto momento artistico ed emotivo. Un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso la musica che illuminerà il cuore di quanti saranno presenti, grazie all’incontro con la calda luce delle candele e la magia di San Valentino. Un appuntamento in teatro da non perdere quello di mercoledì 14 febbraio al teatro Rossini di Civitanova Marche.
La protesta degli agricoltori contro le politiche agricole europee arriva anche a Civitanova Marche. Lunedì 22 gennaio, dalle 6 della mattina alla mezzanotte, le associazioni delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno manifesteranno lungo via Einaudi.
È prevista la presenza di circa 100 trattori e di oltre 400 agricoltori. Ogni due ore circa, un corteo partirà dal parcheggio del Palazzetto dello sport, percorrerà via Quintino Sella, via Einaudi fino alla rotatoria Paciotti per poi tornare di nuovo al parcheggio. Durante tutta la giornata sono previsti rallentamenti al traffico sia lungo la strada provinciale sia all'ingresso dell'A14.
(Foto di repertorio)
Il Carnevale settempedano quest’anno si fa in quattro per proporre un poker di appuntamenti in maschera per grandi e piccoli. Il cartellone degli eventi per la festa più divertente dell’anno, promosso dal Comune e dalla Pro Loco, con la collaborazione della DM Show Services, si aprirà giovedì 8 febbraio al circolo Acli con la proposta del Giovedì Grasso dei Bambini: dalle ore 16 animazione con Carolina e musica con il dj Bmas 360° e poi gadget per le mascherine e merenda a cura della ProLoco.
Sabato 10 febbraio, a Villa Collio, dalle ore 22 “Random”, una festa dove tutto può succedere. Domenica 11 febbraio, in piazza Del Popolo, “Una Piazza in Maschera”. Dalle ore 14 animazione e musica firmata DM Show Services e StudioDanza91.
Premi al gruppo più numeroso, alla maschera più originale, alla maschera più giovane, alla maschera diversamente giovane. Inoltre giostrina e giochi per bambini. Gran finale, sabato 17 febbraio, a Villa Collio dove torna il “Veglione dello Sport” con la collaborazione delle associazioni sportive settempedane. Dalle ore 22 musica e divertiment con LeleMari La Voz, Bmas 360° e Igor Dj per “Il Classico Revival”.
La stagione all’Auditorium Benedetto XIII, realizzata da Comune e Amat con il contributo di Regione Marche e Ministero della Cultura e il patrocinio di UniCam, prosegue martedì 23 gennaio con Elio in “Ci vuole orecchio. Elio canta e recita Enzo Jannacci”.
Jannacci è stato il cantautore più eccentrico e personale della storia della canzone italiana, in grado di intrecciare temi e stili apparentemente inconciliabili: allegria e tristezza, tragedia e farsa, gioia e malinconia. E ogni volta il suo sguardo, poetico e bizzarro, è riuscito a spiazzare, a stupire: popolare e anticonformista contemporaneamente.
Jannacci è anche l’artista che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Milano delle periferie degli anni ‘60 e ‘70, trasfigurandola in una sorta di teatro dell’assurdo realissimo e toccante, dove agiscono personaggi picareschi e borderline, ai confini del surreale.
«Roba minima», diceva Jannacci: barboni, tossici, prostitute coi ‘calzett de seda’, ma anche cani coi capelli o telegrafisti dal cuore urgente”.
Il Buster Keaton della canzone italiana viene ora rivisitato, reinterpretato e ri-cantato da Elio, con la regia di Giorgio Gallione e gli arrangiamenti musicali del maestro Paolo Silvestri.
Sul palco, nella coloratissima scenografia firmata da Lorenza Gioberti, con il disegno luci di Aldo Mantovani e i costumi di Elisabetta Menziani, Elio ha cinque stravaganti compagni di viaggio: ad Alberto Tafuri al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli a basso e contrabbasso, Sophia Tomelleri al sax e Giulio Tullio al trombone infatti il compito di accompagnare lo scoppiettante confronto tra due eccelsi saltimbanchi della musica, quali Jannacci e Elio, alle prese con un repertorio umano e musicale sconfinato e irripetibile, arricchito da scritti e pensieri di compagni di strada, reali o ideali, di “schizzo” Jannacci.
Da Beppe Viola a Cesare Zavattini, da Franco Loi a Michele Serra, da Eco a Fo o a Gadda. Uno spettacolo giocoso e profondo perché «chi non ride non è una persona seria». Lo spettacolo è coprodotto da International Music and Arts e AGiDi.
La chiesa di Sant'Antonio in Cesalonga, suggestivo luogo di culto all’ingresso della città di San Severino Marche il cui impianto originario risale addirittura al XIII secolo, è stata oggetto di tantissime visite in occasione della sua riapertura coincisa con la festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali.
Per l’occasione il nuovo parroco di San Lorenzo in Doliolo, padre Luciano Genga, vi ha officiato due Sante Messe, mattina e pomeriggio, nel corso delle quali è stato consegnato ai fedeli presenti il pane benedetto e sono stati benedetti anche gli animali, ammessi anch’essi a prendere parte, accompagnati dai propri padroni, alle funzioni religiose. Cani, gatti, ma anche altri animali, seppure in alcuni casi un po’ spaventati, sono comparsi tra i banchi del bel tempio religioso.
Gli abitanti di tutta la zona di ponte Sant’Antonio, com’era tradizione in passato, insieme a tanti settempedani hanno voluto rianimare così un appuntamento che era un po' caduto nel dimenticatoio da quando, per la festa di Sant'Antonio Abate, non si era potuto più celebrare messa. Da giorni in tanti si preparavano a questo evento.
Molti quelli che hanno lavorato e collaborato per permettere la riapertura della chiesa che fa parte della parrocchia di San Lorenzo in Doliolo e che è di proprietà dell’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche. All’opera di manutenzione straordinaria si sono uniti anche gli operai del Comune. E per la riapertura grande lavoro anche per la polizia locale che, in previsione di tanta partecipazione, aveva chiuso in entrata uno dei due lati della carreggiata dando la possibilità così di parcheggiare le numerose auto che hanno raggiunto la zona.
Alla funzione del pomeriggio ha voluto essere presente anche il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che si è intrattenuta alla fine della funzione religiosa con i concittadini presenti e con il celebrante per uno scambio di saluti.
Si alza il sipario del teatro Nicola degli Angeli di Montelupone che anche quest’anno propone una stagione ricca di grandi nomi e protagonisti di altissimo livello.
Il primo ad andare in scena sarà il notissimo attore e doppiatore Luca Ward domenica 4 febbraio, alle ore 17, con ‘‘Il talento di essere tutti e nessuno’’, regia Luca Vecchi. Nel suo spettacolo racconterà proprio del rapporto viscerale che ha col mare, del lavoro che ha fatto su di sé come artista e, non per ultimo, del suo trascorso intimo e personale come uomo, marito e padre. Luca Ward scherza sul talento che l’ha reso famoso (la voce) e ci racconta del rapporto conflittuale che ha con esso.
Sabato 17 febbraio, alle ore 21, toccherà a ‘‘Una giornata qualunque’’, commedia divertente e vivace che traccia un caustico ritratto delle nevrosi femminili condensando il meglio della comicità di Dario Fo e Franca Rame. Con Gaia De Laurentiis e Stefano Artissunch, la regia di Stefano Artissunch.
Il comico tutto marchigiano Piero Massimo Macchini andrà in scena con lo spettacolo ‘‘Ma non farmi ridere! Cine-corti-comici nella regione dei 100 teatri’’.
Domenica 25 febbraio, alle ore 17. È proprio dedicato al ragioniere Ugo Fantozzi – magistralmente interpretato dal compianto attore Paolo Villaggio – lo spettacolo che vedrà in scena Anna Mazzamauro sabato 2 marzo alle ore 21: ‘‘Com’è ancora umano lei. Per chiudere in bellezza e con una sana risata l’ultimo spettacolo della stagione vedrà sul palco Marco Bellocchi, insieme a Marina Suma, in “Clonazione da Tiffany”.
Lunedì 22 gennaio nella cattedrale di san Giovanni Battista, in piazza Vittorio Veneto, in occasione della ricorrenza di San Sebastiano, patrono della polizia locale, verrà celebrata una messa organizzata dal comando di Macerata per ricordare il segno di unione e la statura morale del santo condannato a morte per aver anteposto, nel suo lavoro, lo spirito solidaristico e di servizio per la comunità.
Secondo la leggenda infatti Sebastiano fu il comandante della prima legione posizionata a Roma a difesa dell'imperatore Diocleziano. Forte del suo ruolo iniziò a diffondere il cristianesimo tra i funzionari e i militari di corte operando tra loro molte conversioni. Il suo atteggiamento però fu considerato un tradimento da parte dello stesso imperatore Diocleziano che ne ordinò la lapidazione. Venne così legato ad un palo e trafitto da tante frecce.
"Mentre prosegue l'attività di controllo a fini preventivi da parte del Comando - interviene l’assessore alla sicurezza Paolo Renna -, attività di rispetto della legalità che riteniamo indispensabile per trasmettere sicurezza alla cittadinanza, anche attraverso il potenziamento della videosorveglianza, strumento a volte fondamentale nelle attività di contrasto e di presidio del territorio, ci prepariamo ai festeggiamenti di san Sebastiano esempio di coerenza e legalità a cui ispirarsi ancora oggi".
"Si rinnova l’appuntamento con i festeggiamenti per san Sebastiano, reso un simbolo di forza, coraggio e protezione a cui la Polizia locale si ispira ogni giorno - interviene il Comandante della Polizia locale Danilo Doria - portando avanti attività finalizzate al benessere e soprattutto alla sicurezza, nell’accezione più ampia del termine, della comunità".
Giuseppe Cruciani presenta sabato 20 gennaio, al cinema Cecchetti il suo ultimo libro "Coppie", edito da La nave di Teseo. L’evento, ad ingresso gratuito, è patrocinato dal comune di Civitanova Marche e si svolgerà al Cecchetti, con inizio alle ore 17:00.
Ad intervistare il noto conduttore radiofonico, conosciuto al grande pubblico in particolare per la trasmissione "La Zanzara", sarà il giornalista professionista Luigi Brecciaroli. L’evento è realizzato con la fattiva collaborazione di Jean Paul Mynè hair professional.
Domenica 21 gennaio, alle ore 17:00, va in scena il terzo appuntamento della rassegna "A teatro con mamma e papà", la stagione di spettacoli per bambini e famiglie promossa dal comune di Civitanova Marche, Teatri di Civitanova e Proscenio Teatro Ragazzi al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta.
Dopo i primi due sold out nei mesi di novembre e dicembre, arriva il primo appuntamento del nuovo anno che, come consuetudine, comincerà con la tradizionale assegnazione di libri prima dello spettacolo, un gioco al quale il pubblico partecipa ogni volta con grande divertimento, una sorta di tombola che invita alla lettura, come importante momento di crescita e di formazione.
Ad intrattenere il pubblico sarà "La favola delle nuvole e del profumo" tratta dal libro di Marco Renzi, direttore artistico della rassegna, che ha scritto una favola moderna ambientata nel nostro tempo.
"Le favole si scrivono ancora - sottolinea Renzi - come si scrive la musica, si dipingono quadri, si fanno sculture. Le favole vengono da lontano, ricordiamo Esopo, Fedro, la Fontaine e poi i Grimm, Perrault ma in realtà si sono continuate a scrivere sempre e ci sono sempre nuove cose da raccontare e nuovi viaggi da intraprendere. Questa volta vi portiamo nel cielo, sopra le nuvole per una divertentissima avventura che vuole anche insegnarci qualcosa". L’inizio è alle ore 17:00, la biglietteria al Teatro Annibal Caro sarà aperta a partire dalle 15:30.
Entrano nel vivo a Porto Recanati le celebrazioni per San Giovanni Bosco, il santo dei giovani, nel centenario dell’arrivo della congregazione salesiana in città. A dare il via saranno le ex-Allieve e gli ex-Allievi di Don Bosco, che domenica 21 gennaio si ritroveranno per il 43° convegno dell’Unione locale. Dopo la Santa Messa delle ore 9:30 nella chiesa del Preziosissimo Sangue, si terrà presso la sala giochi dell’oratorio la conferenza dal titolo "1824-2024, attualità di un sogno lungo 200 anni", che vedrà intervenire il delegato della famiglia salesiana don Wieslaw Dec.
Come da tradizione, poi, è in programma il Triduo a Don Bosco: lunedì 29 gennaio, la messa delle ore 18, sempre alla chiesa del Preziosissimo Sangue, sarà celebrata da don Gianpiero De Nardi, direttore dell’Opera Salesiana di Ancona; martedì 30 officerà don Alessio Massimi, incaricato dell’Opera Salesiana di Civitanova Marche, mentre mercoledì 31 gennaio, giorno della festa di San Giovanni Bosco, a presiedere sarà il parroco dell’Unità Pastorale di Porto Recanati don Luca Beccacece. Altre iniziative sono previste nel mese di febbraio e verranno rese note nei prossimi giorni.