Sulle note di 'Sarà perché ti amo' dei Ricchi e Poveri Russell Crowe ha chiuso ieri sera il concerto in piazza del Popolo ad Ascoli Piceno con la band The Gentleman Barbers.
Un'ora e 40 minuti di esibizione in una serata che era già risultata vincente quando l'attore neozelandese de 'Il gladiatore' ha urlato al pubblico presente (il concerto era a ingresso gratuito), "Io sono ascolano", alludendo ad un suo avo che, in base a sue ricerche (non proprio chiare), nel 1850 partì proprio dal Piceno.
Il repertorio sfoggiato da Crowe e dalla band che lo ha accompagnato si è sviluppato fra blues e rock, con puntate fra Jonnhy Cash e Leonard Cohen, di un fiato fino a tuffarsi negli anni '80 con 'Only you' di Yazoo.
Coinvolgente la versione di 'Romeo and Juliet' dei Dire Straits, che Crowe ha proposto in Piazza del Popolo prima della chiusura con il brano dei Ricchi e poveri e il popolo ascolano a cantare e ballare con lui.
Il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti spera che la presenza di Russell Crowe nel Piceno non resti isolata. "Ha detto a tutti che, da ieri sera, è ascolano e noi ne siamo convinti tanto che gli abbiamo conferito la cittadinanza onoraria e confidiamo in future collaborazioni", ha detto il primo cittadino. "È stata una serata emozionante con la piazza piena non solo per la presenza di ascolani, ma anche di turisti venuti dalla costa - ha aggiunto Fioravanti - proprio per assistere al concerto di Russell Crowe. E in tanti hanno visto Ascoli attraverso la diretta streaming, con grande risonanza per la nostra città".
Trasformare il gladiatore in un quintanaro, cioè un partecipante della tradizionale giostra equestre della Quintana di Ascoli Piceno che si svolge a luglio e ad agosto? "Intanto si è fatto fotografare con figuranti in costume; - ha riferito il sindaco - uno scatto che utilizzeremo per promuovere la Quintana di Ascoli, poi chissà... da cosa nasce cosa".
Prosegue la rassegna cinematografica "Croc - Una specie di cinema", che anima l'estate dell'entroterra maceratese fino al 30 agosto 2024 all’Area Caraceni di Ussita (MC), con l’appuntamento di venerdì 12 luglio. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione, come sempre organizzata da C.A.S.A. – Cosa Accade Se Abitiamo, offre un ricco programma di dodici proiezioni, anteprime e incontri all'aperto con ospiti da tutta Italia.
Venerdì alle 21.15 sarà la volta del documentario "Sting Like a Bee" diretto da Leone Balduzzi. Presentato al Festival dei Popoli 2023 e al CPH:DOX di Copenaghen, il film sarà introdotto dalla produttrice Camilla Gazzola, accompagnata dalle protagoniste del documentario. In collaborazione con Action Aid Italia e ENEL Cuore, "Sting Like a Bee" va oltre il semplice racconto cinematografico, diventando un viaggio che dà voce alla comunità di adolescenti dei piccoli paesi del centro e sud Italia. La pellicola segue un gruppo di ragazzi e ragazze, uniti dalla passione per le Api Piaggio, mentre percorrono le strade della periferia italiana, cercando il loro posto nel mondo. La fusione di realtà e finzione crea un ritratto autentico e commovente della gioventù e delle loro aspirazioni.
Dopo "Sting Like a Bee", la rassegna continuerà venerdì 19 luglio sempre alle 21.15 con la proiezione della commedia nera "Castelrotto", diretta da Damiano Giacomelli. Il film, presentato al Torino Film Festival 2023, vede la partecipazione di attori del calibro di Giorgio Colangeli, Fabrizio Ferracane, Denise Tantucci, Antonella Attili, Mirko Abbruzzetti e Giorgio Montanini. Alla proiezione sarà presente anche il regista Damiano Giacomelli, offrendo al pubblico un'opportunità unica per approfondire la genesi del film e le sue tematiche.
La rassegna gode del patrocinio del Comune di Ussita, del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dell'Università degli Studi di Camerino (UNICAM) e della Fondazione Marche Cultura – Film Commission. Il prezioso supporto del Gruppo Regionale C.A.I. Marche, ActionAid Italia/ENEL Cuore, Ottopermille della Chiesa Valdese e Distilleria Varnelli rende possibile questa iniziativa culturale. Numerose collaborazioni arricchiscono ulteriormente il festival, tra cui Occhio Nascosto dei Sibillini, Nuovi Mondi Festival, Anonima Impresa Sociale-PostModernissimo, Proloco 7.1 Ussita e Montelago Celtic Festival.
Il Camerino Festival 2024 continua a portare nella città ducale la grande musica internazionale. Organizzato dall'Associazione Culturale Musicamdo, Adesso Musica, GMI sede di Camerino, e la ABF - Andrea Bocelli Foundation, con il sostegno del MIC - Ministero della Cultura, Regione Marche, UNICAM, Comune di Camerino, Fondazione Casa di Risparmio della Provincia di Macerata, e Camera di Commercio delle Marche, il festival venerdì 12 luglio, presso la Basilica di San Venanzio, ospiterà "Duke Ellington Sacred Concert".
Il concerto delle 21.30 vedrà esibirsi il Coro Polifonico Città di Tolentino & Colours Jazz Ensemble, diretti da Massimo Morganti, con la voce solista di Marta Raviglia, nell’omaggio al celebre compositore jazz a 50 anni dalla sua scomparsa.
Il "Sacred Concert" di Ellington unisce la potenza di una jazz band con la profondità di un coro per un’opera jazz dal testo sacro, rappresentando un unicum nel panorama musicale. Tra il 1966 e il 1974, Duke Ellington fu invitato ad eseguire alcuni concerti nelle più importanti chiese degli Stati Uniti e d’Europa, componendo tre Concerti Sacri. L’arrangiamento presentato in questa occasione comprende dieci brani tratti dai "Concerti Sacri", arrangiati per nonetto jazz dal M° Massimo Morganti, unendo eleganza, innovazione sonora e coinvolgente swing.
I prossimi appuntamenti saranno il 18 luglio alla Rocca Borgesca con Matteo Mancuso, il 20 luglio con Frida Bollani Magoni & Albert Eno, e il 21 luglio con il Cubis Quartet all’Accademia della Musica di Camerino ABF “F. Corelli”.
Sabato 13 luglio, alle 21:00, Alice sarà protagonista con il suo live, Master Songs, sul palco dell’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati.
Un programma in cui Alice propone alcuni dei brani a lei più cari e significativi della propria produzione musicale, sempre di più orientata alla ricerca di contenuti esistenziali, culturali, spirituali, poetici. Oltre alle proprie composizioni riserva una particolare attenzione alla canzone d’autore, con brani di Battiato, De André, Guccini, De Gregori, Dalla, Fossati, Camisasca, Di Martino, di cui si fa interprete col desiderio di coglierne e condividerne l’essenza.
Nel suo Master Songs anche alcune poesie di Pier Paolo Pasolini, Pierluigi Cappello e Maria Di Gleria musicate rispettivamente da Mino Di Martino, Alice e Marco Liverani. Con lei sul palco Carlo Guaitoli al pianoforte e tastiere, Antonello D’Urso alle chitarre e programmazioni, Chiara Trentini al violoncello acustico ed elettrico.
Sabato prossimo, 13 luglio, in occasione della nuova edizione del Memorial “Jake Jam”, l’associazione Pranzo al Sacco insieme all'Occhio Nascosto dei Sibillini e al Cammino dei Forti ha organizzato l’evento “Jake Jam in Cammino”, una passeggiata guidata e montagna terapia in omaggio alla memoria di Giacomo Bonci proprio lungo il percorso del Cammino dei Forti.
L’escursione con una guida dell’Aigae, l’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, permetterà di esplorare alcuni luoghi iconici della prima tappa del percorso ad anello lungo 120 chilometri che parte e finisce a San Severino Marche.
L'evento, che ha l'obiettivo di raccogliere fondi per la Onlus L'Anello della Vita, prevede una giornata ricca di attività all'aria aperta e momenti di riflessione. La partecipazione è su prenotazione, chiamando il numero 3339878420. Il ritrovo è fissato per le ore 8:15 presso il parcheggio del Crossodromo San Pacifico.
La passeggiata sarà condotta da Irene, guida escursionistica e ambientale dell'Occhio Nascosto dei Sibillini, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle bellezze naturali e storiche del territorio. Durante la giornata, sarà inoltre possibile partecipare a una sessione di montagna terapia a cura dello psicologo Matteo Salvucci, offrendo un'opportunità unica di benessere psicofisico immersi nella natura.
A metà percorso, l'associazione Pranzo al Sacco offrirà una merenda per tutti i partecipanti, creando un momento di convivialità e ristoro. Il ritorno è previsto per le ore 13:30.
Questa iniziativa è un'opportunità speciale per ricordare Giacomo Bonci, giovane appassionato di basket prematuramente scomparso a causa di un incidente d’auto, condividere la sua passione per la natura e lo sport, appunto, ma anche sostenere una causa importante.
In serata, sempre sabato 13 luglio, si terrà la nuova edizione del Memorial “Jake Jam”. Alle ore 19 cerimonia di apertura dell’evento organizzato dall'omonimo Comitato che si è costituito per promuovere attività culturali, di formazione e di informazione nel ricordo proprio di Giacomo e che si presenterà ufficialmente.
Il comitato è composto dalla presidente Catia Carminelli, dal vicepresidente Alessio Ballini, dalla tesoriera Daniela Bonci, dal segretario Dario Fattobene, che saranno supportati da un gruppo di quindici tra ragazzi e ragazze particolarmente legati a Jake.
La manifestazione sarà contraddistinta da una gara di tiro da 3 ad iscrizione libera, a partire dalle ore 20. Alle ore 21 Partita del cuore con la partecipazione di dj Malozz e, a seguire, concerto dei “Mi Vergogno”, dalle ore 22, della “Prode Società Merende”, dalle ore 23, e per chiudere dj Bonx. Durante la serata lotteria di beneficenza. I fondi raccolti verranno devoluti in beneficenza all’associazione onlus settempedana “L’Anello della Vita”.
Al via la serie di incontri con gli operatori del settore per illustrare le misure FEAMPA 2021/2027 per rilancio e il sostegno della pesca e dell’acquacoltura. Saranno momenti importanti di confronto utili per recepire indicazioni e suggerimenti da introdurre all’interno del nuovo Bando Unico Pesca FEAMPA che è in fase di definizione e di prossima uscita.
Si prevede, in particolare, l’attivazione di cinque misure in cui sono inclusi contributi per Flotta da Pesca, Promozione, Trasformazione, Acquacoltura e Strutture Portuali, come anticipato nel corso del recente tavolo sulla pesca dall’assessore Andrea Maria Antonini, il quale auspica per questa serie di incontri la massima partecipazione degli operatori affinché si possa giungere a un bando pienamente condiviso.
Rispetto alle precedenti programmazioni il Bando Unico introduce l’innovazione connessa alla completa digitalizzazione del processo di presentazione delle domande e rendicontazione delle spese attraverso apposita piattaforma online dedicata.
La nuova procedura consentirà una più agevole presentazione delle domande che guidata in ogni sua fase consentirà di velocizzare il processo sia per i beneficiari che per l’amministrazione regionale riducendo al minimo la possibilità di esclusioni dovute ad errori o mancanze di completamento delle istanze.
Gli incontri si svolgeranno nei principali porti e mercati ittici marchigiani tra il 19 e il 20 luglio.
Venerdì 19 luglio sono previste le tappe di:
Sefro (Presentazione Bando acquacoltura) ore 11:00, Sala del Consiglio comunale;
Civitanova Marche, ore 16:00, sala riunioni del MIC;
Porto San Giorgio, ore 18:00, sala del PIC PESCA sita all'interno del porto peschereccio di Porto San Giorgio;
San Benedetto del Tronto, ore 21:00, Associazione Lega Pescatori, viale Marinai d’Italia.
Sabato 20 luglio gli incontri si svolgeranno secondo il seguente calendario:
Ancona, ore 9:30, sala riunioni Cooperativa Pescatori e Motopescherecci - via Vanoni 4;
Senigallia, ore 11:30, Casa da Mare, area portuale;
Fano, ore 15:30, NEW COPROMO, Porto di Fano;
Pesaro, ore 17:30 Sala Lega Navale, Strada tra i Due porti n. 20.
Sabato 13 luglio 2024 verrà inaugurata, a partire dalle ore 18, la mostra “1+1=3 | Elementi di Biomimica” dell’artista Roberto Giacomucci, nella prestigiosa cornice del Museo Civico di Villa Colloredo Mels, nel cuore del centro storico di Recanati.
Una selezione di opere che definisce, negli spazi della Sala Adelaide Gigli, un percorso espositivo di particolare rilievo creativo, con risvolti estetici e concettuali corroborati da una peculiare tecnica di realizzazione dei lavori che trae origine anche dalla conoscenza e confidenza con materiali e lavorazioni industriali.
Roberto Giacomucci (Ancona, 1960) è infatti già noto per la sua premiata attività di architetto e designer (giacomuccidesign.com), grazie ad una carriera per importanti progetti e brand italiani con creazioni che più volte gli sono valse la menzione al Compasso d’Oro.
La curatela della mostra, patrocinata dal Comune di Recanati, è stata affidata a Giorgio d’Orazio, curatore indipendente legato in particolare alla figura di Joseph Beuys, il Maestro della Difesa della Natura.
Sono 13 i “dittici” esposti, ovvero coppie di opere di dimensione 70x100 cm, incorniciate in metallo, dal valore cromaticamente evocativo e in dialogo fra loro; un corpus di lavori che determina un’impaginazione visuale dello spazio, complice anche un particolare allestimento, capace di suggestionare per varietà e potenzialità visiva: dimensioni aniconiche in cui lo sguardo può interrogarsi sulla percezione di una reale evidenza quanto del celato dalla realtà dell’opera.
“È così che la Natura, grazie al filtro dell’artista, può ritrovare la propria immagine attraverso un “fare” antropizzato, - si legge nelle note del curatore che accompagnano la mostra, - “un “inganno” che evidenzia la polivalenza della materia quando incontra il sentimento creativo, la visione poetica. È il caso della “biomimica” di Roberto Giacomucci, una “imitazione” della natura attraverso l’uomo che diventa sintonizzazione della vita su frequenze di equilibrio ad alto contenuto di bellezza. Le opere, questi “elementi di biomimica”, danno lo spunto al concetto sottinteso alla mostra, 1+1=3: è la somma dei dittici esposti, così come il rapporto visivo tra fruitore e opera, a creare una sinergia di due elementi capace di produrre un risultato maggiore della semplice somma degli stessi”.
La mostra, visitabile fino a metà settembre, chiuderà con un finissage, il sabato 14 settembre 2024 a partire dalle ore 18, durante il quale sarà presentato e distribuito il catalogo di “Roberto Giacomucci. 1+1=3 | Elementi di Biomimica”, con immagini delle opere, testi critici e biografici sull’artista.
Undici produttori belfortesi che fanno squadra e che, per promuovere il loro territorio, si cimentano anche con la telecamera. E' anche questo la terza edizione di MagnaForte che si terrà a Belforte del Chienti, sabato 13 luglio, in piazza Umberto I, a partire dalle 18.30.
Un format ormai consolidato che si migliora però di anno in anno, con l'obiettivo di mettere in mostra il territorio comunale e al tempo stesso le specialità che in queste terre vengono prodotte.
Con questo spirito, gli undici produttori che rappresentano l'anima dell'evento, sostenuti da Comune e Pro Belforte, nelle ultime settimane si sono messi in gioco, consapevoli dell'importanza di creare sinergie per trainare il turismo e l'economia locale.
Sono Agorà wine bar, Panificio Montanari, Gelateria bar Luciano, Associazione Coroncina dei produttori di olio, I Fratelli di campagna, l'Azienda agricola Carassai, l'Agriturismo Le Sodere, il Caseificio Di Pietrantonio, il Pastificio Maniinpasta, l'Azienda vinicola Rocchi e l'Agriturismo Coroncina che quest'anno è una new entry. Sinergia anche con l'Anffas Sibillini.
Da un'idea tutta loro, sono nati veri propri sketch in cui, interpretando dei dialoghi in cui si parla di MagnaForte, hanno dato vita a scenette divertenti pubblicate sulle pagine social dell'evento e arrivate a toccare, singolarmente, le diecimila visualizzazioni senza sponsorizzazioni.
MagnaForte si conferma così manifestazione enogastronomica e al tempo stesso promozione del territorio, dimostrando come dai piccoli paesi dell'entroterra arrivino spesso la giusta energia e le idee innovative per unire le tradizioni ai tempi che cambiano.
Con la stessa voglia di convivialità, le undici realtà belfortesi sono pronte ad accogliere i visitatori sabato 13 luglio, preparando direttamente in piazza il cibo belfortese. Saranno loro a cucinare ricette tipiche della tradizione con ingredienti tutti rigorosamente Made in Belforte. Una piazza che si trasforma con i sapori di un tempo a Km zero, pronti a invadere le vie del capoluogo, dove non mancherà il divertimento con la musica dal vivo di Radio Hits e Multiradio racconterà MagnaForte in diretta radiofonica con interviste e animazione del Dj Riccardo Carinelli e la voce di Matteo Romaldini.
Mercoledì 17 luglio nella cornice di Villa Fermani di Corridonia, appuntamento con il dialetto ed il divertimento.
Salirà sul palco la Compagnia Dialettale "Li 'rmasti" di Falerone. Nata nel 2010 ad opera di un gruppo di ragazzi di età da 14 a 50 anni. In 24 anni hanno messo in scena ben 11 commedie fino a "Prof. Dott. Tuttolugu e Checcosatro" che andrà in scena a Corridonia.
"Cerchiamo di regalare un po' di felicità, che Toto' amava definire...attimi di dimenticanza" spiega Matteo Colibazzi, protagonista, scrittore e regista della commedia.
Sul palco anche Barbara Sabbatini, Valentina Santoni, Cristiana del Dotto, Rebecca Marziali, Sandro Perfetti, Riccardo Sacripanti,Filippo Pierfederici, Stefano Giacomozzi, Claudio Perfetti. Fanno inoltre parte del cast Denni Trape', Cristian Cesoni, Massimiliano Attorri, Andrea Calcinaro: provenienti da Falerone, Montegiorgio, Montevidon Corrado, Monteurano Rapagnano e Servigliano.
Oltre alla indispensabile presenza del service, montano le scene Nazzareno Ripani, che segue la compagnia da 14 anni, Serafino, Moreno Demetrio Daniele e Luigino.Nel corso degli anni, tra i componenti della compagnia è nata una grande amicizia ed un affiatamento che giova moltissimo alla recitazione.Il nome "Li Rmasti" deriva dal fatto che i fondatori erano rimasti in pochi a recitare in dialetto; inoltre, quando hanno iniziato erano tutti "rmasti": " lu 'rmastu" è un termine dialettale che sta ad indicare lo zitello.
“Non è solamente un torneo di calcio a 5, ma un Memorial di beneficenza”. Così approdano gli organizzatori del 5° Memorial Pierfelice Grieco & Leonardo Sacchi, torneo itinerante nei campi di Chiesanuova e Sambucheto organizzato per ricordare i due ragazzi scomparsi prematuramente a causa di un linfoma ed un incidente stradale e per donare fondi a tre associazioni: il Comitato Daniele Chianelli di Perugia dove era ospitato Pierfelice, la Fondazione Michele Scarponi che si occupa di prevenzione stradale e ADMO (Associazioni Donatori Midollo Osseo).
Domenica 14 luglio presso lo Stadio Michele Gironella di Villa Potenza ci sarà la finalissima per decretare la squadra vincitrice della quinta edizione. Dopo la partita e le premiazioni, gli organizzatori hanno preparato il maxischermo per poter vedere la finale degli europei tra Spagna e Inghilterra con stand gastronomici curati da Crazy Burger Macerata. Dopo la partita ci sarà Luca Moretti con il suo dj-set ad intrattenere i ragazzi per terminare il Memorial in un clima di festa.
Presenti anche ADMO Macerata, collaborazione iniziata lo scorso anno, dove sarà possibile chiedere informazioni ed iscriversi al registro Donatori del Midollo Osseo. “Crediamo che i ragazzi che partecipano al torneo essendo molto giovani siano i soggetti esemplari di coloro che possono donare”. Infatti, ricordiamo come coloro che hanno un’età tra 18 e 35 anni possono essere potenziali donatori del midollo osseo e possono aumentare la compatibilità, cosa molto difficile per determinate patologie.
“Abbiamo deciso di ingrandire il torneo e di terminare con un clima sereno e divertente, credendo sia la maniera migliore per poter ricordare i nostri due amici.” Domenica inoltre verrà svolta l’estrazione della lotteria di beneficenza dove sarà possibile vincere molte maglie autografate dai migliori giocatori del campionato di Serie A quali Zirkzee, Scalvini, Mancini, Cambiaso e tante altre! I biglietti si potranno acquistare fino a domenica a Villa Potenza durante la manifestazione o online presso il nostro profilo Instagram. Abbiamo creato anche una raccolta fondi su Gofundme per potere ottenere un ricavo maggiore da donare!
“Contiamo ancora una volta sulla vicinanza della comunità maceratese e sulla loro collaborazione e partecipazione in eventi come questi, siamo pronti a divertirci in questo finale pieno di novità!”
Presso i giardini del Lido Cluana, l'artista Daria Castelli darà il via al suo evento "Spazi senza Limiti", un'esposizione d'arte contemporanea giunta alla sua decima edizione. Tra il verde delle aiuole saranno protagonisti i più svariati colori su tele tra figurativi, paesaggi, marine, animali, natura morta, astratti.
L'Inaugurazione e il taglio del nastro avranno luogo sabato 13 luglio alle ore 19 circa, alla presenza di amici e autorità; invitati il sindaco Fabrizio Ciarapica, Gianluca Crocetti, Consigliere comunale ed ideatore del progetto Filosofarte e la presidente sezione UCAI di Civitanova Marche Pina Coppola.
"Spazi Senza Limiti" è un evento a cui hanno partecipato notevoli artisti marchigiani con alta qualità delle opere. La mostra avrà luogo il sabato sera dalle 18 alle 24 nei mesi di luglio ed agosto. Tra gli artisti esporranno: Nevia Amaolo, Gabriella Cesca, Viviana Romagnani, Paolo Agostini, Alessandro Ponte, Nataliia Ivanyna, Rita Cerquetti, Lorena Cerqueti, Vito Vitulli, Franca Forani, Melita Gianandrea, Maria Baldini, Carmen Bruno, Carina Pieroni, Enrichetta Gadioli.
Venerdì 5 aprile si è tenuto il secondo incontro di “Libriammare”, l’iniziativa patrocinata dal Comune di Civitanova Marche e organizzata delle locali Associazioni Culturali “Filosofarte” e “Nova Polis”, volta a promuovere la conoscenza di autori marchigiani che, seppure apprezzati dal pubblico e dalla critica, non assurgono alla notorietà nazionale. La sinergia tra le due associazioni conferma che la Città di Civitanova Marche si caratterizza sempre più per essere non soltanto il centro della movida marchigiana ma anche luogo dove cultura e nuove idee proliferano.
Dopo l’ascolano Luca Viozzi, con il suo giallo “Il terzo segreto” (Giaconi Editore di Recanati) e la recanatese Elisabetta Baleani, con la presentazione del suo primo romanzo “Una doppia assenza” (Affinità Elettive di Ancona), venerdì 12 luglio sarà la volta della maceratese Silvia Alessandrini Calisti con “Marche Stregate. Viaggio nella stregoneria popolare marchigiana”, edito dalla Giaconi Editore, un approfondito studio sulla stregoneria popolare marchigiana, che muove dal generale al particolare della scena locale, nel quale si ripercorrono storia, suggestioni, leggende, superstizioni che hanno caratterizzato il territorio e che hanno avuto da sempre le donne come protagoniste principali.
Tutti gli eventi sono gentilmente ospitati da “Petè” sul Lungomare Sergio Piermanni 17 di Civitanova Marche, dove, al termine, previa prenotazione, si può gustare un delizioso apericena assieme agli autori e agli organizzatori.
Anche il “dialetto”, nelle sue forme più impegnate ma divertenti, entra nella programmazione estiva di Pieve Torina, che venerdì 12 luglio ospiterà “Una vita tribbulata”, commedia dialettale che ha già riscosso grande successo.
“È un modo intelligente per avvicinare tutti al teatro prendendo spunto, con ironia, dalle vicissitudini dei protagonisti». A presentare l’iniziativa il sindaco, Alessandro Gentilucci, per un evento che coinvolge in primis, in qualità di attori, alcuni suoi cittadini, mentre il testo, in tre atti, è opera di un altro pievetorinese, Giuseppe Iori.
“Portare allegria e sorrisi è ciò che ci proponiamo con il ricco calendario che abbiamo approntato per l’estate - prosegue Gentilucci - e la commedia dialettale è un appuntamento sempre molto apprezzato dal pubblico, non solo di Pieve Torina”.
In scena entreranno gli attori della Filodrammatica “Sibilla” che si esibiranno, venerdì 12 luglio con inizio alle ore 21, presso l’area della piscina comunale, nell’ambientazione singolare di un campo falciato dove saranno allestiti il palco e sedie e balle di fieno per gli spettatori.
Un’idea nuova e suggestiva che il sindaco Gentilucci ha fortemente voluto per rendere ancora più coinvolgente lo spettacolo ambientato nel mondo contadino. L’evento, come tutti quelli programmati dal Comune di Pieve Torina, è a ingresso libero.
Nel corso di una conferenza stampa il sindaco Mauro Sclavi e l’assessore al turismo Diego Aloisi hanno presentato ufficialmente la rassegna “Musica una. Suoni d’estate”.
Sostenuto dalla Regione Marche, il cartellone presenta alcuni appuntamenti musicali volti a promuovere i talenti locali, ad offrire importanti palcoscenici e a favorire l’incontro con grandi autori della musica italiana e internazionale.
Come ha spiegato il curatore artistico della rassegna Fabio Tiberi, in accordo con l’Amministrazione comunale sono stati programmati diversi momenti con concerti ed eventi inseriti all’interno dell’estate tolentinate e altri che saranno organizzati nei mesi invernali. "L’intento principale è quello di promuovere concerti di qualità come nella miglior tradizione tolentinate anche volendo far recuperare la grande vocazione artistica che Tolentino ha grazie alle sue scuole di musica, ai suoi teatri, ai tanti musicisti tolentinati e anche grazie a Nicola Vaccaj", ha spiegato Tiberi. Tanti appuntamenti con diversi generi musicali per accontentare tutti i gusti e tutte le età da vivere e gustare nelle serate estive in alcuni degli angoli più suggestivi del centro storico.
Ad aprire la rassegna e l’estate tolentinate la serata con il Concerto di Fiati “G. verdi” diretto da Giorgio Caselli. I maestri d’orchestra dell’associazione musicale “N. Gabrielli - Città di Tolentino” hanno incantato il pubblico con una esibizione emozionante e molto coinvolgente.
“Musica una. Suoni d’estate” prosegue venerdì 12 luglio con il concerto che si terrà nel cortile della Biblioteca Filelfica. Alle ore 21 si esibiranno Riccardo Brandi (sassofoni) e Giulio Chiarini (pianoforte). I due giovani musicisti proporranno un variegato programma intitolato “Sax around the piano” con musiche di Bizet, Gershwin, Piazzolla, Rota.
Il terzo appuntamento è programmato per giovedì 18 luglio, sempre nel cortile della Biblioteca Filelfica con l’esibizione, alle ore 21.00 del Concerto Duo Martina Giordani (piano) Chiara Burattini (violoncello) che proporranno al pubblico una serata “East Flavour” con musiche di Bartok, Borodin, Brahmas e Liszt.
Il quarto concerto si terrà venerdì 26 luglio, alle ore 21, in piazza della Libertà, con l’esibizione dei Recidivi spin off che propongono “Effetto Vasco – Il Kom per gli altri”. La band tributo a Vasco Rossi propone le canzoni che il cantautore di Zocca ha scritto per altri artisti e interpreti. “Docuconcerto” a cura di Claudio Toma e Giorgia Isidori con i brani che Vasco Rossi ha scritto per Emma, Mannoia, Curreri, Grandi, Pausini, Pravo.
Infine serata evento giovedì 12 settembre, alle ore 21, in piazza della Libertà. Emozioni e musica con “Mogol racconta Mogol” con la partecipazione di Giulio Rapetti in arte Mogol, Monia Angeli (voce) e Stefano Nanni (pianoforte).
Il centro storico di Treia si prepara ad ospitare l’ottava edizione di “Fermento – Festival delle birre artigianali”, in programma dall’11 al 14 luglio.
Anche quest’anno convergeranno nel cuore del borgo birrifici, food truck e artisti che animeranno le serate. Si potranno sorseggiare oltre trenta tipologie di birre artigianali sia italiane che estere. Per consentire agli ospiti di appoggiarsi per la cena, le vie e le piazzette saranno appositamente allestite da stand gastronomici e food truck di qualità rigorosamente selezionati per l’occasione. Ad accompagnare ogni serata saranno presenti spettacoli musicali che garantiranno una festosa allegria. Il programma è studiato appositamente per soddisfare gli amanti di ogni genere e prevede l’esibizione di almeno 5 gruppi musicali per serata. Artisti e animatori dislocati tra vicoli e piazzette rendono unica la suggestiva atmosfera dell’antico centro storico treiese.
Per la serata inaugurale, giovedì 11 luglio, si esibiranno i gruppi Saman Trio (pop –jazz) in Piazza Acquaticci, The Jhonnies (acoustic rock trio, presenti anche venerdì 12) in Largo della Rotonda, Blitzer (indie rock), Akustiko (pop rock italiano), The Rhumska Lions (ska, raggae, dance music) in Piazza della Repubblica e 2Steps (duo pop) in Piazza Piave.
Venerdì 12 luglio, sarà il turno di Four Dance (party rock band) in Largo della Rotonda, Ibridoma (rock metal) in Piazza Arcangeli, Warsavia (swing, folk, funk) e Project 0 (best hits ‘70,’80,’90) in Piazza della Repubblica, Mister Q (video skaraoke 2.0) in Piazza Piave.
A seguire, sabato 13 luglio, andranno in scena The Rootworkers (acid – psych blues) in Piazza Acquaticci, Passionisti (rap – rock) in Largo della Rotonda, Zeckyboys (celtic punk) in Piazza Arcangeli, Mattia Lancioni, Marco Mosck e Francesco Cangiotti (dj in fermento) in Piazza della Repubblica, Felix street band (folk rock) in Piazza Piave.
Domenica 14 luglio, il gran finale con Dave Orlando (rock & pop acustico) in Piazza Acquaticci, Stralight Trio (il meglio degli anni ‘80 e ‘90), Eazy Chills (punk rock) in Piazza Arcangeli, The moon visitors (rock band) e Ibridoma (rock metal) in Piazza della Repubblica, Patrick Pambianco Duo (rock acustico vario) in Piazza Piave.
Tra le performance che animeranno le strade della città saranno presenti artisti di strada con trampoli, bolle e fuoco; l’artista Giada Forconi (“Giada Lab”) esperta lavoratrice di fimo; “Clay Marik Handmade” con i loro gioielli realizzati in plastica polimerica.
Solo per la serata di sabato 13 luglio, lo studio “Velvet Tattoo” eseguirà piccoli tatuaggi senza bisogno di appuntamento.
L’evento è organizzato grazie all’immancabile prezioso impegno della Associazione Pro Treia e patrocinato dal Comune. Fermento rappresenta una manifestazione unica che riesce a coinvolgere un pubblico sempre più vasto; la combinazione ideale per apprezzare birre artigianali, assaporare cibi di qualità e trascorrere piacevoli serate estive all’insegna della buona musica e del divertimento.
Edizione 2024 del festival Rocksophia che si terrà dal 25 al 28 luglio a Civitanova Marche è dedicata al tema "Muoversi", una celebrazione del movimento che spazia dallo sport alla filosofia, passando per l'arte e la musica.
Nell’anno delle Olimpiadi, Popsophia dedica l’edizione 2024 del festival civitanovese al “rock” nel suo significato letterale, come “scuotimento” che invita l’individuo a muoversi e superare i propri limiti.
E il festival indagherà questo moto dell’animo attraverso diverse chiavi di lettura: da quello del corpo dell’atleta, un “ultracorpo” al confine fra possibilità e superamento del limite, fra perfezione e performance, ma ci sarà spazio anche un’analisi dello sport al tempo dei mass media, tra tifo sui social e sportivi-influencer.
Fino alla filosofia dei giochi nati a Olimpia, ricordando che proprio Platone, il padre della filosofia, prima di essere un pensatore era un atleta e un lottatore che sapeva far muovere i muscoli. E poi ancora il movimento meccanico della macchina che potenzia il corpo, con il mito dell’automobile simbolo di una corsa verso il progresso e la libertà.
Programma - giovedi 25 luglio. Il programma si apre giovedì 25 luglio con un pomeriggio e una serata dedicata all’ “Arte in movimento”. Il vernissage alle 18 con l’inaugurazione della mostra “La quadratura del cerchio”. Un viaggio tra le figure impossibili della geometria – proprio come quella “quadratura del cerchio” che nel gergo colloquiale è diventata sinonimo di un progetto che si è chiuso positivamente – illustrato dal curatore Evio Hermas Ercoli. Il nuovo allestimento di Popsophia sarà visitabile coi visori VR all’interno della galleria virtuale MeGa, a partire da venerdì sera dalle 21 a mezzanotte, su prenotazione. A seguire la storica dell’arte Raffaella Arpiani con un intervento dedicato alla scultura in movimento del Discobolo di Mirone, scelto per la grafica dell’edizione 2024. Il pomeriggio si chiude con il primo degli Sports Awards, i riconoscimenti che il festival tributa alle associazioni sportive locali, con la consegna del premio all’associazione Anthropos di Civitanova che raccoglie campioni sportivi con disabilità che gareggiano nelle diverse discipline agonistiche.
La sera si apre alle 21.15 con Alessandro Carnevale, divulgatore, esperto di cultura visuale e noto anche per essere stato docente della trasmissione “Il Collegio”. A Rocksophia terrà una lezione su “La Formula della Bellezza: La complessità oltre gli algoritmi” affrontando il tema dell’arte e delle nuove frontiere digitali. A seguire Cesare Biasini, direttore editoriale di exibart.com e della trasmissione tv “Stato dell’arte”, che illustrerà il movimento nell’arte contemporanea attraverso nuovi artisti emergenti.
Venerdì 26 luglio – Il festival entra nel vivo affrontando il tema del “Corpo in movimento”. Gli incontri pomeridiani prendono il via alle 18.00 al Lido Cluana con “Raccontare lo Sport” con Ivo Stefano Germano. Il sociologo, attraverso un repertorio di esempi eccellenti, traccerà una storia della cronaca sportiva, dalle Olimpiche di Pindaro ai video virali su TikTok. Alle 18:30 ultras e tifosi non potranno perdere l’intervento del sociologo dell’Università di Salerno Mario Tirino che traccerà una “epica” dello sport attraverso gli eroi dei nostri anni recenti, da Manuel Fangio a Francesco Totti. In chiusura il premio Sports Awards a Cluana Boxe, l’associazione sportiva civitanovese che compie 25 anni.
Il primo dei philoshow serali (ore 21,15 al Varco sul mare) coincide con la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi, l’occasione per realizzare una serata unica di musica e filosofia dedicata all’evento sportivo più longevo della storia. E proprio partendo dall’antica Grecia e dagli insegnamenti platonici, la filosofia si farà “Gymnasium”, per praticare con la stessa serietà sia la lotta che il pensiero. Ad “allenare” gli spettatori, insieme a Lucrezia Ercoli, uno studioso che ha preso alla lettera l’insegnamento platonico, Simone Regazzoni istruttore di Hwa Rang Do e filosofo. Il philoshow “We are The Champions” racconterà, con montaggi cinematografici ed esecuzione live della band Factory, l’immaginario sportivo, dagli inni olimpici di Whitney Houston e Freddy Mercury a film indimenticabili come Momenti di gloria e Invictus.
Sabato 27 luglio è la volta di una giornata per sfatare alcuni stereotipi duri a morire. Si inizia alle 18.00 con un’eroina sportiva indimenticabile, la ciclista Alfonsina Strada, prima e unica donna ad aver partecipato al Giro d’Italia nel 1924. A raccontare la portata rivoluzionaria di quelle pedalate, esattamente cento anni dopo, la scrittrice Simona Baldelli. Alle 18:30 il filosofo e giornalista Giancristiano Desiderio mostrerà come il gioco più amato dagli italiani, il calcio, sia una cosa troppo seria per non essere presa con filosofia. In chiusura il premio Sports Awards sarà consegnato proprio a un’eccellenza della città come la Civitanovese Calcio.
Per il philoshow serale (21.15 Varco sul mare) “Donne e motori. Il mito dell’automobile” arriva a Civitanova la vulcanica Fjona Cakalli, imprenditrice digitale, presentatrice tv, tech influencer. Lo spettacolo filosofico-musicale, ideato da Lucrezia Ercoli con la regia di Riccardo Minnucci, racconterà il viaggio in automobile come metafora dell’esistenza moderna e delle società italiana, da film come Il sorpasso alla Torpedo blu di Paolo Conte. La vendetta delle donne al volante, da Thelma e Louise a Beatrix Kiddo di Kill Bill, diventa il pretesto per raccontare il passato e il futuro del mito delle quattro ruote tra economia ed ecologia.
Domenica 28 luglio. L’ultima giornata di festival è dedicata ai corpi che si muovono a ritmo di musica. Nel pomeriggio torna aRocksophia lo scrittore e saggista Filippo La Porta che illustrerà labellezza difforme delle sculture di Marc Quinn, artista contemporaneo noto per i suoi corpi di marmo simili a quelli della statuaria classica, ma amputati, sformati, deformati. Di corpi che aspirano alla perfezione parlerà alle 18.30 Francesca Marzia Esposito. Un percorso che va da Arnold Schwarzenegger a Carla Fracci, dalla costruzione degli ultracorpi barocchi dei body builder all’aspirazione all’assoluta leggerezza dei corpi filiformi delle ballerine. In chiusura premio Sports Awards al Club Vela Civitanova.
Il festival si chiude alle 21.15 al Varco sul mare con l’ultimo philoshow “Born to run, Filosofia di Bruce Springsteen”. Un finale scoppiettante con un tributo al “Boss”, i grandi classici della sua carriera eseguiti dalla band Factory e commentati da Carlo Massarini che torna a Civitanova per una serata dedicata al più grande del rock. Due ore di musica per scoprire perché siamo “nati per correre”.
Il festival, ideato dall’associazione culturale Popsophia, è realizzato in collaborazione con il comune di Civitanova e con l’Azienda Teatri di Civitanova, con la media partnership di Rai Cultura e TgR Marche.
Il Comune di Civitanova Marche ospita il festival della musica e del cibo di strada “Tiello Streetto” dal 12 al 16 luglio, presso lo spazio del Varco sul Mare. “Tiello Stretto Street Food” è un festival enogastronomico itinerante per esaltare i piatti del territorio italiano, al quale parteciperanno operatori provieniti da diverse regioni, che esalteranno il folklore culinario caratteristico della propria zona di provenienza.
L’evento è patrocinato dall’assessorato al Commercio. Il festival propone cinque giorni di eventi e musica, con piatti italiani e internazionali, birra artigianale italiana e dal mondo e dolci della tradizione italiana e internazionale.
Questo il programma: venerdì 𝟭𝟮 luglio, dalle ore 18,00, cover band nazionale Ligabue e dopo le 24, la Silent night. Sabato 13, Morenita 90, torna la dance anni 90! Domenica 14, finale Europeo con maxi schermo e Distretto 13, musica live. Lunedì 15 luglio 2024 | Kasino Latino – Serata latino-americana, martedì 16 luglio 2024 arriva la musica tradizionale con gli Zigà.
Sant'Angelo in Pontano cala l'asso con il Magnitudo festival.
Venerdì 12 e sabato 13 luglio si rinnova l’invito dei ragazzi dell’associazione #enjoySantAngelo che, dopo tre edizioni a tema anni 90’, quest’anno raddoppiano i giorni dell’evento con artisti e spettacoli.
A partire da venerdì sera si alterneranno sul palco spettacoli a tema folkloristico insieme ai simpaticissimi ragazzi di Dubbing Marche e Zio Pecos nel formato “Tremendi live” e i mitici Vinci e Sgrassi. Il sabato sera la musica parte dall’ora di cena insieme a “Giordano Show”,
il Dj maceratese “Dj Silvio” e poi il clou della serata con “Le Donatella”, duo musicale e televisivo composto dalle sorelle gemelle Giulia e Silvia Provvedi. Non solo musica e divertimento al Magnitudo Festival ma anche hamburger, primi piatti, fritti, cocktails e tanta buona birra fornita dal Birrificio “Il Mastio”. Il festival una scarica di divertimento.
Tra aspettative più che confermate e nuove ambizioni per il futuro, si è conclusa domenica 7 luglio la prima edizione del “Los Passo Festival”, la grande novità che ha infiammato l’estate treiese.
Per tre giorni, infatti, il Campo Sportivo “Compagnoni” di Passo di Treia, si è trasformato in una grande arena che ha ospitato attività sportive, spettacoli musicali, attrazioni per tutte le età e migliaia di spettatori accorsi per trascorrere delle belle serate estive in compagnia e spensieratezza.
La prima serata ha visto esibirsi Marco Mosck, dj affermato che si caratterizza per la grande diversità di generi prediligendo hit commerciali, dance e tech house. Francesco Cangiotti, creatore del concept “Z Chalet Mountain Club” che ha proposto sonorità nu house, tech house con sfumature techno, un sound edm che non si è rivelato affatto banale, ed Emiliano Effe che grazie alla sua esperienza quarantennale alla console ha fatto ballare tutti.
La seconda serata è stata dominata dallo scenografico dj set di Debla, giovane promessa del panorama deejayng nazionale, che sta riscuotendo un grande successo in giro per l’Italia, grazie al suo sound contemporaneo, dopo aver mixato per anni nelle consolle dei più importanti club di riferimento del nostro territorio.
La domenica, il gran finale è stato affidato ai goliardici ragazzi del Cala Jo che sono stati accompagnati da Fabio Effe, nello spazio dedicato alla musica anni 90. Notti Indie, format curato da tre esperti dj, ognuno portatore di un bagaglio di esperienze uniche, che sono servite a rendere la serata ancora più emozionante e coinvolgente.
Accanto alla musica, “Los Passo Festival” ha ospitato numerose attività sportive che hanno accontentato una vasta platea di appassionati: i fuoristrada guidati dallo storico gruppo “Prima Ridotta” di S.Severino Marche; il team “Fardamatti” con le straordinarie esibizioni di Elia Benetton (campione italiano bmx freestyle), Filippo Ferri, Nico Borin e Lucas Brandi; la palestra Idylle con i suoi atleti che si sono cimentati nelle arti marziali; le ragazze di Eterea Arte Aerea hanno tenuto tutti con il fiato sospeso grazie alle loro acrobazie, ad oltre quindici metri di altezza, accompagnate da uno straordinario spettacolo pirotecnico; “Vic Bickepacking” che ha radunato una schiera di ciclisti per la riuscitissima pedalata tra le colline treiesi, tra di loro c’era anche un ospite speciale, il coraggioso ciclista montecosarese Lorenzo Baccifava protagonista di una straordinaria pedalata dal Giappone fino Montecosaro ed altre avventure attorno al globo.
Una manifestazione apprezzata da grandi e piccini che si sono potuti divertire tra i gonfiabili posti all’interno dell’area bimbi.
Al termine della lunga tre giorni passotreiese, il presidente dell’Associazione “Passo dopo Passo” Edoardo Teloni e tutti i membri del direttivo hanno voluto ringraziare sentitamente l’amministrazione comunale di Treia per il sostegno, la Pro Loco Treia per il patrocinio, le famiglie Passeri e Palazzesi per il supporto logistico, l’Associazione Polisportiva Aurora Treia per la concessione dell’impianto sportivo, gli sponsor e la carica degli oltre 70 volontari di cui spiccano le capacità e l’efficienza degli addetti alla cucina, i quali con solerzia hanno servito piatti prelibati e abbondanti.
L’affluenza del pubblico è stata crescente di sera in sera, dimostrando un grande interesse e partecipazione da parte della popolazione, che ha accolto con entusiasmo questa nuova iniziativa, destinata a diventare un appuntamento fisso nel calendario estivo della città.
“Los Passo Festival” ha dimostrato di essere una straordinaria occasione di incontro, divertimento, valorizzazione del territorio e dell’associazionismo giovanile, e ha posto basi solide per edizioni future sempre più ricche e coinvolgenti.
Il Giardino delle Farfalle vi invita a due serate tra parole e musica. Nell’ambito del programma “I mercoledì al Giardino”, nasce una mini rassegna di libri sui temi legati alle aree interne e alla valorizzazione della montagna.
Mercoledì 10 e mercoledì 17 luglio, dalle ore 19.00 arriva "Svolazzando tra libri e musica", con il cibo locale, l’accoglienza dei gestori Fabiana Tassoni e Patrizio Guglini che, nonostante gli effetti del sisma sul territorio, stanno valorizzando il luogo con creatività e professionalità.
Mercoledì 10 luglio Augusto Ciuffetti presenta il suo primo romanzo "Un tempo, un tempo c'era un paese" (Rubbettino Editore), con la partecipazione del maestro Lallo Pascucci alla chitarra. Una storia che nasce tra i piccoli paesi e tra la gente dell' Appennino italiano, tra chi resta, chi se n'è andato e chi decide di tornare.
Mercoledì 17 luglio Maurizio Serafini presenta "Concerto per Cornamusa e Giramondo. In viaggio con musicisti ribelli" (Terre di Mezzo Editore). La meraviglia dei cammini, degli incontri, della musica e il viaggio che porta a creare il Montelago Celtic Festival. Evento con la partecipazione straordinaria della musica di Luciano Monceri.
Entrambi gli appuntamenti saranno condotti dalla giornalista Barbara Olmai.