L’imponente Rassegna Medievale “Castrum Sarnani, il medioevo …che ritorna”, minuziosamente organizzata dalla Associazione dei Tamburini del Serafino patrocinata da Regione Marche, Consiglio Regionale delle Marche, Provincia di Macerata, Comune di Sarnano, Comunità Montana dei Monti Azzurri e Consorzio Europeo delle Rievocazioni Storiche, con la sapiente Direzione Artistica di Alessandro Martello, si avvia verso i giorni “clou” della manifestazione dei giorni 11-12-13 e 14 agosto.
Già nei primi due giorni dell’ evento, autentico “fiore all’occhiello” dell’estate Sarnanese, si è registrato un confortante successo di critica e di pubblico grazie alla ricercata “Taverna della Luna”, colonna portante della rievocazione storica Sarnanese e alla straordinaria esibizione degli artisti della Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno, con lo sfondo degli imponenti palazzi del Popolo e Podestà, hanno messo in scena lo spettacolo “INCANTO” un esibizione su trampoli e a terra con una parte di esibizione area sulla torre civica che ha stupito piacevolmente il grande pubblico presente.
Per il 10 e fino al 18 agosto (con esclusione del giorno 15) sarà ancora protagonista la “Taverna della Luna, sempre “sold out”, dove il formidabile RimAttore Pier Paolo Pederzini delizia i commensali con la sua giullarata in rima improvvisata, da domani 11 agosto entra in scena “Il Medioevo…che ritorna” fino al 14 agosto dalle ore 18.00 alle ore 24.00. L’ultima giornata del 14 agosto sarà chiusa, come da tradizione, dall’esibizione dei Tamburini del Serafino.
Nel percorso itinerante, tracciato tra le strette viuzze del centro storico, illuminato con torce e sovrastato dallo sventolio delle bandiere, i visitatori potranno rivivere la magica atmosfera della rinascita della vita medievale con le antiche arti e mestieri, giullari, musici, cantastorie, giocolieri, mangiafuoco, danzatrici, schermitori. Lungo il tortuoso tragitto è d’obbligo la sosta nelle tipiche “Taverne” e “Hostarie”, dove poter gustare pietanze tipiche, accompagnate dai migliori vini e dalle migliori birre artigianali servite da operosi monaci.
Dal giorno 12 agosto, ad aprire ogni giornata sarà “IL Medioevo dei Bambini”, dove i piccoli visitatori verranno arruolati da simpatiche animatrici che, dopo averli vestiti, li accompagneranno per le vie dell’antico borgo fino all’Accampamento Storico della Compagnia “Grifoni della Scala”, coinvolgendoli in giochi di abilità.
Davvero tantissimi gli appuntamenti da non perdere: dai laboratori didattici nella Piazzetta della Picassera a cura della Fattoria della Rocca, alle visite guidate a cura del Comune di Sarnano in collaborazione con l’Associazione l’Ospite.
Novità per l’edizione 2024 ”Cervogia Et Alea”, sessione di gioco di ruolo in collaborazione con la Compagnia di Sotto Monte ed il Centro Studi Sarnanesi.
Da non dimenticare l’110 Concorso Fotografico “Imago Sarnani…il Medioevo con i tuoi occhi” organizzato in collaborazione con Officine Visuali, regolamento e iscrizione nel sito ufficiale della manifestazione.
Tra gli eventi collaterali la manifestazione, si ricorda, l’importante esposizione presso la Pinacoteca Comunale “S.Maria tra i torrenti: il recupero dell’Abbazia di Piobbico tra arte e storia”, a cura del Centro Studi Sarnanesi per informazioni 349.2546775-333.3915675.
In questi quattro giorni gli avventori dovranno munirsi, nelle apposite botteghe, dei “DENARI” ovvero delle monete coniate per l’occasione, necessarie per rifocillarsi nelle taverne ed hostarie e fare acquisti all’interno di “Castrum”.
Ultimo appuntamento con il festival Concerti nel Chiostro dell'associazione musicale Pier Alberto Conti, giunto alla sua 34esima edizione, che vede la direzione artistica del maestro Bruno Bizzarri.
L’appuntamento è in programma martedì 13 agosto, alle 21.30 al chiostro di Sant’Agostino di Civitanova Alta, con un gradito ritorno: stiamo parlando del Quintetto Bottesini, che il pubblico ha avuto modo di apprezzare particolarmente nella loro esibizione ai "Concerti nel Chiostro 2022". Il repertorio comprenderà musiche di Farrenc, Hummel e Morricone.
Il Quintetto Bottesini ha un timbro particolare e caratteristico, pieno, orchestrale, in cui ogni strumento ha momenti solistici e il pianoforte è il motore ritmico che sostiene l'insieme. Più volte ospite di Radio Tre in diretta nazionale, per due volte ai Concerti del Quirinale, il gruppo ha pubblicato cd per la rivista Amadeus e per Brilliant Classics.
Biglietti prenotabili su https://www.vivaticket.com e in tutti i punti vendita del circuito, nonché alla biglietteria del Teatro "Rossini" e del Teatro "Annibal Caro".
Info: 0733 822213 – 0733 812936 – 0733 892101
In caso di maltempo i concerti si terranno al teatro Annibal Caro.
Spettacoli di prosa, concerti e una rassegna nella rassegna dedicata al cinema. I Teatri di Sanseverino presentano la nuova stagione in abbonamento con sette titoli in cartellone. Il filo conduttore dell’edizione 2024/2025 sarà “aria di famiglia” perché il ciclo di spettacoli vuole indagare e proporre riflessioni sulla declinazione contemporanea del concetto di famiglia.
“Saranno rappresentati testi attualissimi, tutti scritti negli ultimi 15 anni, che saranno affidati a volti notissimi dello spettacolo italiano come Lunetta Savino e Andrea Renzi, Enzo Decaro e Nunzia Schiano, Ottavia Piccolo, Stefania Rocca, Paolo Calabresi con Valeria Solarino e Lorenza Indovina, Fabrizio Colica e a giovani talentuosi – spiega il direttore artistico dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni, che prosegue - La novità più importante, oltre al numero degli appuntamenti in cartellone cresciuto rispetto al passato, sarà il concerto inaugurale, una raffinata serata di musica dal vivo proposta da importanti musicisti marchigiani noti e apprezzati a livello nazionale, basti citare il cantautore Lucio Matricardi”.
Come in passato il progetto di stagione ha avuto all'unanimità parere favorevole dalla commissione consultiva per il teatro Feronia.
La stagione di prosa in abbonamento inizia giovedì 31 ottobre con “Arancione” scritto e diretto da Fabrizio Colica e da lui anche interpretato insieme a Leonardo Bocci, Patrizia Loreti, Paola Michelini e Mauro Conte. Si tratta di una commedia contemporanea che racconta, ovviamente, della famiglia contemporanea che non contrasta gli stereotipi, ma li abbraccia. Il testo ruota attorno la figura del padrone di casa che invita suo fratello e la sua ex per presentare loro il suo nuovo fidanzato, ma gli invitati finiranno per essere di più, causando una serie di eventi del tutto casuali.
Si prosegue martedì 17 dicembre con “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese, interpretato da uno stuolo di attori bravissimi e notissimi: Dino Abbrescia, Alice Bertini, Marco Bonini, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Lorenza Indovina, Valeria Solarino.
La storia, notissima, è ambientata durante una “normale” cena, dove un gruppo di amici decide di fare un pericolosissimo gioco della verità, che consiste nel mettere i cellulari sul tavolo e condividere con i presenti messaggi e telefonate. Il gioco, però, finirà per mettere i presenti l’uno a conoscenza dei segreti dell’altro, in un crescendo che trasformerà quello nato come un esperimento scherzoso tra amici in un insospettabile gioco al massacro.
Domenica 12 gennaio Lunetta Savino sarà invece interprete di uno straordinario testo di Florian Zeller: “La Madre”. Con la Savino un intenso Andrea Renzi e, a completare il cast, Niccolò Ferrero e Chiarastella Sorrentino.
Nel testo Zeller, grandissimo scrittore teatrale e vincitore del Premio Oscar per la trasposizione cinematografica del suo dramma “Il padre”, interpretato da Antony Hopkins e Olivia Colman; indaga con estrema acutezza il tema dell’amore materno e le possibili derive patologiche a cui può condurre.
Altro testo di incredibile attualità, che commuoverà gli spettatori domenica 26 gennaio alle ore 20,45, è “La madre di Eva”, tratto dal romanzo omonimo di Silvia Ferreri finalista al Premio Strega 2018, adattato al teatro e diretto da Stefania Rocca e dalla stessa interpretato insieme a Bryan Ceotto e Simon Sisti Ajmone.
Lo spettacolo, come il romanzo, propone un emozionante percorso tra due generazioni all’interno di una famiglia per riconoscere la diversità come valore.
“L’avaro immaginario”, andrà in scena domenica 16 febbraio, scritto e diretto dal bravissimo Enzo Decaro e da lui interpretato con Nunzia Schiano e gli attori della compagnia di Luigi De Filippo. Esso rappresenta un viaggio nel teatro, quello di Molière in primo luogo e quello di Peppino e Luigi De Filippo in secondo luogo, ma non soltanto. È anche un viaggio nel tempo, quello del Seicento, un secolo pieno di guerre, epidemie, grandi tragedie ma anche di profonde intuizioni e illuminazioni. Ed è anche il viaggio, reale e immaginario, di Oreste Bruno, da Nola, e la sua famiglia, che è poi anche la sua Compagnia viaggiante di teatranti: è la tipica “carretta dei comici” tanto cara sia a Peppino che a Luigi De Filippo.
Il miglior teatro di impegno civile arriva al Feronia venerdì 14 marzo con “Matteotti, anatomia di un fascismo”, scritto e diretto da Stefano Massini e interpretato da una intensa Ottavia Piccolo insieme ai solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo nell’ambito del centenario dell’omicidio del politico.
Lo spettacolo è un racconto che parte dalla testimonianza di chi c’era, ha visto e non si è tirato indietro, per ricostruire l’omicidio di Giacomo Matteotti, parlamentare della Repubblica, ucciso per mano fascista il 10 giugno 1924.
La stagione di prosa in abbonamento si chiude martedì 22 aprile con “Le prénom. Cena tra amici”, tratto dai celeberrimi film francese e italiano campione d’incassi e di risate, scritto da Matthieu Delaporte e Aleandre de la Patellier e adattato per il palcoscenico italiano da Fausto Paravidino con la regia di Antonio Zavatteri; protagonisti Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Aldo Ottobrino, Davide Lorino, Gisella Szaniszlò. In scena quarantenni a confronto tra colpi di scena, battute comiche, amicizia, rancori e legami profondi durante una serata conviviale a casa di due professori (liceo lei, università lui) dichiaratamente di sinistra. Tra parenti e amici inizia un gioco di provocazione e di verità che si allarga sino a diventare il ritratto di una generazione: piccole meschinità e grandi sentimenti.
L’abbonamento alla prosa comprende, come sempre la rassegna cinematografica al teatro San Paolo che si terrà a novembre e dicembre e i cui titoli e dettagli saranno presto resi noti.
Prezzi degli abbonamenti per i sette spettacoli al teatro Feronia a posto fisso, rassegna cinematografica abbinata a posto libero al teatro San Paolo e diritto di prelazione (ingresso di cortesia) per concerto inaugurale del 26 ottobre: 175 euro platea e posto palco settore A, 140 euro posto palco settore B/1, 112 euro posto palco settore B/2, 98 euro loggione seduto e posto palco settore C.
Rinnovo abbonamenti dal 26 settembre con prelazione per gli abbonati, dal 2 al 4 ottobre nuovi abbonamenti.
Un bando regionale che possa riassegnare con affitti a tariffe calmierate, le Sae non più utilizzate nelle zone terremotate dell’alto maceratese, ai possessori di seconde case non ancora ricostruite o non agibili a causa del sisma del 2016.
La proposta viene da un gruppo di commercianti e imprenditori dell’area di Visso – Castesantangelo sul Nera il cui obiettivo è rivitalizzare quelle zone sia sul versante residenziale che turistico. Una delegazione composta da Franco Montebovi, Giuseppe Capocci, Giovanni Casoni, Paolo Giannotti e Battista Valentini ha incontrato a Visso il consigliere regionale Pierpaolo Borroni con il quale hanno discusso la fattibilità dell’idea.
Lo stesso Borroni ha subito contattato il presidente dell’Erap (l’Ente regionale per l’abitazione pubblica) Saturnino Di Ruscio titolare della gestione delle Sae, ovvero le casette utilizzate come soluzione abitativa in emergenza, per avere un quadro più completo della situazione attuale nell’alto maceratese: “Grazie al lavoro del Commissario per la ricostruzione Guido Castelli sono sempre di più coloro che possono lasciare, dopo anni, le abitazioni provvisorie e ritornare nelle loro case - ha sottolineato Borroni – questo fa sì che sono sempre di più le Sae libere disponibili per essere riutilizzate. Quella dell’assegnazione, tramite un apposito bando regionale, ai proprietari di seconde case non ancora ricostruite o non agibili a causa del sisma del 2016 potrebbe essere una strada da percorrere. Alla riapertura dei lavori del Consiglio Regionale sarà mia premura portare all’attenzione dell’aula e della Giunta una proposta concreta in tal senso”.
Dopo il prologo di giovedì sera con Davide Van De Sfroos, si è aperta ieri sera, venerdì 9 agosto,ad Apiro la 51esima edizione di “Terranostra”, Festival internazionale del folclore organizzato da Comune e associazione Urbanitas. La tradizionale Cerimonia di apertura ha portato sul palco dell'ex pattinaggio tutti i gruppi ospiti per un assaggio del loro folclore. Giungono da Serbia (Talija Art Company), Martinica (Compagnie de danse Pom'Kanel), Perù (Asociacion cultural C.I.D.A.N. “Mi Perù”), Kazakistan (Tugan Zher), Kenya (Fopack music and dance Ensemble), Corea del Sud (Enyul Talchum). L'Urbanitas ha dato il benvenuto alle formazioni di questa edizione con il nuovo presidente Giordano Bertini, “colonna” del gruppo che si esibisce.
“Credo fortemente in questa manifestazione che negli anni '90 mi ha portato ad Apiro – dice Giordano Bertini – e i cui elementi trainanti sono da ricercare nell'interscambio culturale, sociale e umano”. Poi un grazie agli artefici del successo del festival: “Un ringraziamento particolare a tutta la cittadinanza di Apiro che nei giorni della rassegna riesce a creare un clima di festa pacifico integrandosi senza pregiudizi con i nostri ospiti. Ringrazio inoltre tutti i componenti dell'Urbanitas, risorsa umana basilare per la buona riuscita del festival: danno anima e corpo affinché la settimana di Ferragosto sia un'occasione di festa per compaesani, artisti ospiti e pubblico”.
Giordano Bertini raccoglie il testimone da Federico Ciattaglia, pure lui storica “bandiera” di Terranostra, che assume l'incarico di vicepresidente. Il programma prosegue così... Sabato 10 agosto si esibiscono i gruppi di Perù e Martinica, domenica 11 la Corea del Sud e la Serbia. Lunedì 12 invece il palco è tutto per i gruppi di Kazakistan e Kenya. Poi mercoledì 13 agosto si svolge la Festa paesana: una serata imperdibile per sentirsi davvero in mezzo al mondo, grazie a musica, balli e cucina tipica dei gruppi ospiti lungo le vie del centro di Apiro.
Ospiti dell'iniziativa i “P-Funking Band” per uno street show che culminerà in un energico e coinvolgente concerto,ore 22.30. Quindi, mercoledì 14 agosto ecco il Galà del folclore, lo spettacolo magico del festival in cui tutti i gruppi ospiti e l'Urbanitas presenteranno il meglio del loro repertorio. Infine, giovedì 15 agosto, è in programma la Giornata conclusiva: alle 10 la messa in piazza, con musiche e canti sacri dei gruppi ospiti; a seguire la sfilata per le vie del paese; alle 17 lo scambio dei doni fra le delegazioni e successivamente lo spettacolo del Minigruppo Urbanitas nell'ex pista di pattinaggio. Chiuderà la festa la band di Jerry Nardi con il “Family Show", ore 22.
I gruppi
Il gruppo folcloristico serbo “Talija” viene da Belgrado, è attivo da 26 anni e conta due orchestre e un corpo di ballo di circa 300 elementi di diverse fasce d'età, i quali indossano costumi della tradizione, a cominciare dalle scarpe nazionali serbe, opanci.
La Compagnia della Martinica (fondata nel 1984, dunque 40 anni fa) propone coreografie uniche, ispirate alla tradizione delle Antille, ma anche dei Caraibi e dell'Africa. Spettacolare è la danza del carnevale in cui si esibisce il gruppo: è uno dei più celebri balli in Martinica e nei Caraibi.
Il gruppo “Mi Perù” è riconosciuto dal Ministero della Cultura peruviano come “ambasciatore” della tradizione e della cultura del Paese. I suoi musicisti e ballerini appartengono a diversi gruppi etnici della popolazione e le coreografie sono autentiche, senza stilizzazioni o contaminazioni.
Il “Tugan Zher” mette in scena le tradizioni del Kazakistan, esaltando destrezza e forza degli uomini e bellezza ed eleganza delle donne. L'orchestra “Semeitau” propone sinfonie romantiche, ma al tempo stesso vivaci, usando anche strumenti tipici quali il Dombra e lo Shankobyz.
Il gruppo “Fopak” arriva da Nairobi. I suoi costumi mostrano disegni e colori della tradizione del Kenya. La musica scandisce la vita dei villaggi e ogni gruppo etnico ha uno stile particolare: il punto musicale comune è l'uso delle percussioni come il “bunde”, il tamburo “sukuti” e il “ngoma”.
Dalla Corea del Sud giunge l'Eunyul che presenta danze dei villaggi rurali eseguite anticamente da contadini e caratterizzate da maschere, le quali avevano in principio delle espressioni demoniache per spaventare gli spiriti maligni. Poi, col tempo, si sono adattate alla satira sociale.
Oggi pomeriggio,sabato 10 agosto, alle ore 17 nella ex chiesa di Santa Maria della Misericordia in Piazza del Popolo, sarà inaugurata la mostra collettiva d'arte di pitture e sculture “L'Amore nei colori”.
L'evento, aperto al pubblico e ad ingresso gratuito, rappresenta una straordinaria occasione per immergersi in un percorso artistico che esplorerà il tema universale dell'amore attraverso l'uso vibrante e emozionale dei colori.
La mostra, che resterà aperta per tutto il mese di agosto nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 17 alle 19:30, offrirà ai visitatori l'opportunità di riflettere sull'essenza dell'amore, declinata in una varietà di forme e sensazioni cromatiche. Le opere esposte, frutto della creatività di artisti che hanno saputo trasformare i loro sentimenti in arte visiva, mirano a toccare il cuore del pubblico e a stimolare un dialogo interiore sull'importanza di questo sentimento nella nostra vita quotidiana.L'iniziativa, organizzata da Serenella Eugeni, è stata realizzata con il patrocinio della Città di San Severino Marche e rappresenta un'occasione unica per residenti e visitatori di godere di un'esperienza culturale intensa e coinvolgente.
Ancora pochi giorni e si da il via alla festività più attesa dai Civitanovesi, la festa del Patrono San Marone o comunemente detto “Santomaro”. Il Varco sul mare farà da sfondo per la quattro giorni che prevede: 14 Agosto: Fiera del disco e del fumetto dal pomeriggio fino a tarda sera, dalle 19 Sagra del pesce dove sarà possibile cenare sotto le stelle ed ascoltare e ballare con la musica del dj set di Gabri Tosoni e Dani Angelini in attesa dei tradizionali Fuochi d'artificio sul mare.
Il 15 Agosto Fiera del disco, Sagra del pesce e si replica con la musica del dj Gabri Tosoni. Per il 16 Agosto a seguito della Processione in mare vi sarà la possibilità, previa prenotazione, di salire sulla Torre più alta della città ossia la Torre di Cristo Re dalla quale sia ha una panoramica della città a 360° e dove sarà possibile fare foto e pubblicarle sulla pagina facebook o Instagram della Proloco Civitanova Marche per partecipare al Contest fotografico. Continua la Fiera del disco e del fumetto oltre alla Sagra del pesce.
Alle ore 21.30 live Music con la band I Pupazzi, una formazione esplosiva con un repertorio che spazia tra i generi più disparati pensato per soddisfare ogni tipo di pubblico. Per l'ultima serata della festa quella del 17 Agosto faremo due risate con la Commedia Dialettale della compagnia civitanovese Vrango de Matti dal titolo “Scene de strada de famija e de candina”.
Si apre lunedì la settimana del Ferragosto civitanovese con il concerto di Ermal Meta in piazza XX Settembre. Come ormai tradizione, lo spettacolo pirotecnico del 14 notte nello scenario della spiaggia precede i festeggiamenti religiosi e civili dedicati alla ricorrenza del patrono San Marone organizzati dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’azienda Teatri di Civitanova, le parrocchie e le due Pro Loco cittadine .
Il programma religioso inizia venerdì 16, con l’ostensione delle Reliquie del Santo e le messe celebrate nel Santuario di San Marone (ore 7.00/ 8.30/10.00). Nel pomeriggio, nella chiesa di Cristo Re , alle ore 17.00, la santa messa presieduta dal vicario generale Don Giordano Trapasso e a seguire la processione storica delle barche in mare: a bordo del Braveheart le reliquie del santo, poi a largo la deposizione di una corona di fiori e la benedizione del mare.
Sabato 17, nella chiesa del Santissimo Sacramento, a Civitanova Alta, alle ore 18.30, sarà celebrata la santa messa e così domenica 18, nel santuario di San Marone (ore 7.00 /10.00 /11.30).
I festeggiamenti civili prevedono musica, sagra del pesce al piazzale Scorolli, animazionie, spettacoli e tanto altro al Varco sul Mare a cura della Pro Loco di Civitanova Marche. Nei giorni 17 e 18 agosto, sarà riproposta la cozzata de Santo Maro nella Città Alta a partire dalle ore 19.00 a cura della Pro Loco di Civitanova Alta.
Sabato 17 agosto, torna protagonista il mare con Viviporto e il Palio dei pontili a vela, sempre in onore del Santo Patrono. Alle ore 18.00 al Varco sul Mare si svolgerà il sorteggio di atleti e pontili mentre alle ore 21,30, piazza della Libertà a Civitanova Alta ospita “Il Carrozzone” con la “Renato Zero National Tribute Band”.
Domenica 18, inizia la competizione di Viviporto – il Palio dei pontili a vela, che dalle ore 15.00 animerà l’area portuale. Alle ore 18.00 al Varco sul Mare, è in programma la premiazione. In serata, San Marone Show (ore 21.30 Piazza della Libertà – Città Alta) con I Gemelli di Guidonia, concerto spettacolo, in collaborazione con Eclissi Eventi e a seguire lo spettacolo pirotecnico della Città Alta.
Ieri, nei locali del Mercato ittico, è avvenuto il sorteggio dell’imbarcazione che trasporterà le reliquie del santo e di quelle che lasceranno il porto per seguire la processione in mare nel ricordo dei caduti. Sarà Braveheart di Renato e Mario Barboni a portare l’urna, a seguire Predatore, Avventuriero, Gladiatore, Maria Madre, Fratelli Medori, Dante padre, Mariano Lepretti, Vincenzo Paolucci, Alessandro il grande.
Per l’occasione erano presenti l'assessore alla pesca Francesco Caldaroni, il vice direttore del Mercato ittico comunale Luisa Ferraccioni, l'armatore Armando Medori, i fratelli Barboni, Mariarosa Berdini.
Per consentire lo svolgimento in sicurezza di tutti i festeggiamenti, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha firmato tre ordinanze, una con cui si vieta l’accesso alle spiagge libere la notte del 14 e la vendita di bevande in lattina o vetro o di avere con sé superalcolici.
Al via il Ginesio Fest; uno dei festival teatrali più rinomati del panorama teatrale italiano, torna a illuminare le strade e le piazze del suggestivo centro marchigiano di San Ginesio per la sua quinta edizione. Diretto per il terzo anno consecutivo da Leonardo Lidi, il festival si svolgerà dal 18 al 25 agosto 2024, proponendo una settimana intensa di spettacoli, residenze artistiche, incontri, laboratori e mostre e il 25 agosto grande serata finale con la premiazione dei vincitori del Premio San Ginesio “All’arte dell’Attore” che quest’anno sarà assegnato a Vanessa Scalera e Giuseppe Battiston (assegnato da una giuria presieduta da Remo Girone e composta dal giornalista Rodolfo di Giammarco, dall’attrice Lucia Mascino, dalla poetessa Francesca Merloni e dal regista Giampiero Solari. Il premio celebra ogni anno un attore e un’attrice che si sono distinti nel corso delle loro carriere.
Ideato e voluto da Remo Girone, il Premio San Ginesio “All’Arte dell’Attore” è la punta di diamante del Ginesio Fest e viene assegnato il giorno della festa del Santo Patrono della città, il 25 agosto. Attraverso il Premio San Ginesio si vogliono onorare le protagoniste e i protagonisti del teatro italiano meritevoli di aver saputo onorare al meglio il mestiere dell’attore. “San Ginesio è il Patrono della gente di teatro, ed è anche il Patrono del Borgo di San Ginesio. – afferma Remo Girone – il Premio San Ginesio All’arte dell’Attore, non poteva che nascere qui”. Le edizioni precedenti hanno visto il premio assegnato a Federica Fracassi, Massimo Popolizio, Carolina Rosi, Michele Di Mauro, Paolo Pierobon, Lino Guanciale, Petra Valentini, Lino Musella e Sara Putignano.
Il Ginesio Fest, alla sua quinta edizione – la terza diretta da Leonardo Lidi - si terrà dal 18 al 25 agosto nella splendida cornice di San Ginesio, in provincia di Macerata. Un festival diffuso e originale – in uno dei borghi più belli d’Italia - i cui spettacoli, residenze artistiche, seminari e laboratori si intrecciano con gli spazi della cittadina. Tanti i Protagonisti di questa edizione: Lucia Mascino, Valerio Aprea, Paolo Nani, Tindaro Granata, Eleonora Danco, Rosario Lisma, Claudio Tolcachir, Valentina Picello, Christian La Rosa, Giuliana Vigogna. Artista residente è Alessio Maria Romano. Tra gli eventi, la mostra dedicata al grande fotografo Marcello Norberth.
Si comincia domenica 18 agosto ore 21:30, presso il Chiostro Sant’Agostino con lo spettacolo “Aspettando l’Apocalisse” con Valerio Aprea, monologhi di Makkox (Marco Dambrosio). Lunedì 19 agosto (ore 21:30 – Chiostro Sant’Agostino, Paolo Nani sarà il protagonista di “Piccoli Miracoli” del regista norvegese Frede Gulbrandsen. Martedì 20 agosto (Ore 21:30 – Chiostro Sant’Agostino), Valentina Picello sarà “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello, dal regista argentino Claudio Tolcachir. Mercoledì 21 agosto (ore 21:30 – Chiostro Sant’Agostino, Tindaro Granata sarà in scena con il suo spettacolo dal titolo “Vorrei una voce”. Giovedì 22 agosto (Ore 21:30 – Chiostro Sant’Agostino), Eleonora Danco porterà in scena “Me Vojo Sarvà – Nessuno ci guarda”. A seguire alle ore 22:30 – Auditorium Sant’Agostino, Christian La Rosa proporrà “Senza motivo apparente”. Venerdì 23 agosto (ore 21:30 – Chiostro Sant’Agostino), Lucia Mascino porterà in scena “Smarrimento” di Lucia Calamaro. Sabato 24 agosto (Ore 21:30 – Chiostro Sant’Agostino), sarà Rosario Lisma ad accompagnare il pubblico con il suo spettacolo “Giusto”. Gran finale domenica 25 agosto (Ore 21:00 – Piazza A. Gentili) con la serata finale Ginesio Fest 2024 e Premio San Ginesio “All’Arte dell’Attore”.
In questa edizione l’artista residente del festival sarà il maestro Alessio Maria Romano, coreografo e pedagogo, leone d’argento alla Biennale di Venezia, che proporrà un laboratorio con restituzione (il 24 agosto alle 18.45), dal titolo “ISLAND” - Concerto per corpi soli.
Uno spazio speciale del festival sarà dedicato all’infanzia e all’adolescenza. La sezione infanzia e adolescenza, viaggia su due binari paralleli, gli spettacoli e l’offerta formativa. La Ginesio Fest Academy, percorso di teatro-comunità coordinato da Vera Vaiano offrirà due laboratori intensivi per ragazze e ragazzi dai 7 ai 12 anni e dai 13 ai 19 anni. Tre gli spettacoli per famiglie della sezione infanzia e adolescenza: il primo si terrà venerdì 23 agosto - ore 18:00, TUTTATESTA, scritto e diretto da Davide Calvaresi, con Davide Calvaresi: Sabato 24 agosto - ore 18:00 - IL RACCONTO DELLA PRINCIPESSA GUERRIERA, drammaturgia e regia di Matteo Prosperi, con Paola Giglio e Matteo Prosperi. Ultimo appuntamento poi domenica 25 agosto - ore 17:30 - STORIA DI UN UOMO E DELLA SUA OMBRA, con Giuseppe Semeraro, Dario Cadei, Leone Marco Bartolo, regia Giuseppe Semeraro.
In questa edizione il Ginesio Fest, ha deciso di dedicare una mostra al grande fotografo Marcello Norberth, nato a San Ginesio il 16 gennaio 1937, scomparso lo scorso 5 marzo. La mostra sarà curata dal figlio del fotografo, Luca Manfrini, che racconta così il “ritorno” di suo padre a San Ginesio: “Marcello Norberth torna nella sua terra, simbolicamente attraverso le sue fotografie. Un ritorno – o meglio un incontro – con la sua regione e luoghi di origine, un territorio che non ha mai scordato ma che per lui è stato fonte di continua ispirazione ed orgoglio”. Apertura da Sabato 3 agosto a Sabato 4 ottobre. Apertura dal lunedì al sabato 9.30-12.30/17.00-19.00. Saranno programmate aperture straordinarie durante il Ginesio Fest dal 18 al 25 agosto.
A fare gli onori di casa come conduttore della serata inaugurale e finale sarà Christian La Rosa.
Da non perdere anche gli appuntamenti pomeridiani delle 18,45. Il 20 agosto presso la splendida cornice della terrazza del Palazzo del Comune, Giuliana Vigogna leggerà: “Le Stelle piangono da sole? – Marylin Monroe, bellezza e solitudine”.
Il 21 agosto presso l’auditorium Sant’Agostino appuntamento con “Banane e Tamponi - il teatro post pandemico”, conversazione con il giornalista e critico Rodolfo di Giammarco. Come sta il teatro? Che sintomi ha e come è stato influenzato dall’evento del secolo?
Il 23 agosto, presso l’auditorium Sant’Agostino sarà presentato “Il mondo come voluttà e rappresentazione. La storia vissuta sviluppando il mestiere di ideare e mettere in scena dal Teatro
essenziale ai Grandi Eventi” con Giampiero Solari.
Inoltre, alle ore 17.00 presso i “Giardinetti Giulietta Masina” si terranno gli appuntamenti dal titolo: Tenersi Compagnia, incontri aperti al pubblico con le Compagnie ospiti del festival, che condivideranno la loro storia e la loro esperienza. In questa edizione saranno coinvolti Paolo Nani, Valentina Picello, Tindaro Granata, Lucia Mascino e Rosario Lisma.
Promosso e organizzato dal Comune di San Ginesio in collaborazione con l’Associazione Culturale GINESIO FEST, il festival si avvale della media partner di Rai Radio 3 e di Teatro e Critica, del patrocinio e del sostegno di: Comune Di San Ginesio, Struttura Commissariale, Ministero Cultura, Camera Di Commercio Delle Marche, Regione Marche. Partner culturali del Festival sono: AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Fondazione Marche Cultura, UNIMC, UNICAM, UNIURB, UNIVPM. Con il patrocinio di: Provincia Di Macerata, Unione Montana Monti Azzurri, Fondazione Carima, Parco Nazionale Dei Monti Sibillini. Sponsor privati: Neos Srl Main Sponsor, Cpm Gestioni Termiche Srl, Servizi Stradali, Azzacconi, Impresa Alidori, Nefer (Alfio Caccamo), Cava Merelli, Papa Nicola, Fisiomed
Info e contatti, dettagli sul calendario giornaliero e acquisto dei biglietti:
https://www.ginesiofest.it/
L'Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati, con la sua atmosfera suggestiva, il 05 Settembre alle ore 21.15 sarà il teatro di un evento imperdibile: "Le domande che ti cambiano la vita", il nuovo talk di Gianluca Gotto, autore e divulgatore di fama internazionale, conosciuto per la sua capacità di ispirare e trasformare le vite attraverso la saggezza zen e riflessioni profonde.
In un viaggio di un’ora e mezza, Gotto guiderà il pubblico attraverso un’esperienza coinvolgente e illuminante. Con il suo stile unico e la sua profondità di pensiero, offrirà preziose lezioni zen, nuovi spunti di consapevolezza e consigli pratici per vivere una vita più serena e appagante. Al centro di questo percorso ci sono le domande fondamentali che ognuno di noi dovrebbe porsi, quelle domande capaci di innescare una vera e propria rinascita personale. Sarà un'occasione rara per riflettere sulla propria esistenza, esplorare nuove prospettive e riscoprire la bellezza di una vita vissuta con intenzione e consapevolezza.
Gianluca Gotto è uno scrittore e viaggiatore appassionato di filosofie orientali, autore di cinque best seller e fondatore, insieme alla compagna Claudia, del blog "Mangia Vivi Viaggia". Nato a Torino nel 1990, Gotto ha sviluppato fin da giovane una forte passione per la scrittura, i viaggi e la spiritualità. Dopo aver vissuto e lavorato in Australia e Canada, ha intrapreso la vita da nomade digitale e articolista freelance. Nel 2016, insieme a Claudia, ha lanciato il blog "Mangia Vivi Viaggia", dove racconta il viaggio come un processo di crescita personale, condividendo storie di vita alternative e insegnamenti zen per vivere più serenamente.
Con oltre mezzo milione di copie vendute e un TEDx "Come essere felici ogni singolo giorno" diventato il più visualizzato in italiano, Gotto è oggi una voce autentica e ispiratrice per una generazione in cerca di una vita più libera e consapevole. Ora vive a Bali. Per tutti coloro che desiderano incontrare Gianluca Gotto di persona, l'evento avrà inizio già alle 19.30 con un esclusivo firmacopie, dove sarà possibile acquistare i suoi libri e ricevere una dedica personalizzata dall'autore. Si potrà accedere con il biglietto dello spettacolo. Un momento speciale per chi vuole portare con sé un ricordo tangibile di questa serata unica. Non perdete l’opportunità di partecipare a "Le domande che ti cambiano la vita" e di lasciarvi ispirare da una delle voci più autentiche e profonde del nostro tempo. Un evento che promette di essere molto più di un semplice talk: sarà un’esperienza trasformativa, capace di lasciare un segno indelebile nella vita di ciascun partecipante.
Un altro fine settimana di grandi eventi a Pieve Torina. “La cena in bianco di domani sera, sabato 10 agosto, è ormai un appuntamento fisso del nostro programma estivo” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci: “un modo originale per festeggiare la notte di San Lorenzo, con musica dal vivo, fuochi d’artificio e un ottimo menù curato dal ristorante Nido dell’Aquila, rigorosamente con un dresscode che privilegia il colore bianco. Domenica mattina invece spazio allo sport con la decima edizione del Memorial dedicato a mio padre, Luigi Gentilucci, una delle gare ciclistiche tra le più importanti a livello nazionale riservata alla categoria allievi.
La sera, al Parco Rodari, andrà in scena la quinta edizione di Amici Show, con musica e cabaret, e la partecipazione di personaggi di primo piano del mondo dello spettacolo. Pieve Torina” conclude Gentilucci “continua a proporre iniziative di qualità per animare l’estate non solo del nostro paese ma di tutto il territorio. Questi eventi, insieme al percorso kneipp e al sentiero delle acque, ci stanno restituendo molto in termini di partecipazione del pubblico: investire in turismo, cultura, promozione è una chiave fondamentale per la ripartenza di tutto l’alto maceratese”.
"Il cammino di Frà Giuseppe", così è intitolato l'evento organizzato dalla Comunanza di Castel San Pietro per ricordare, come la scorsa stagione ed in occasione dell’89esimo anno dalla sua morte, la straordinaria figura di Padre Giuseppe Zampa, frate minore, missionario in Bolivia e fondatore delle "Scuole di Cristo", istituti religiosi che hanno contribuito all’alfabetizzazione e al progresso culturale di generazioni di giovani sudamericani.
Domenica primo settembre, alle ore 15, alla presenza delle autorità e delle istituzioni cittadine di San Severino, il raduno dei partecipanti è fissato presso le ex scuole di Castel San Pietro, frazione di San Severino Marche. Allegria, voglia di stare insieme, una bottiglia d’acqua nello zaino e scarpe da trekking ai piedi (obbligatorie).
Servirà solo questo per un’indimenticabile camminata in mezzo alla natura, attraverso i terreni della Comunanza, fino alla sommità del Monte Puro. Un percorso facile ed accessibile a tutti, grandi e bambini, della durata di circa un’ora e mezza.
Durante "Il cammino di Fra’ Giuseppe", dedicato alla figura del grande frate rivoluzionario, nato ad Agello (C.S.Pietro) il 12 gennaio del 1873, 5 soste per riposarsi e rifocillarsi e dare spazio ad altrettanti interventi da parte dei relatori. Ognuno di loro avrà il compito di raccontare ai partecipanti un aspetto della figura del frate, un passaggio chiave della sua vita o una caratteristica del suo operato.
Partecipando al Cammino, la possibilità per gli iscritti di acquisire, con una piccola donazione, il libro su Frà Giuseppe realizzato dalla Comunanza e dai Frati Minori della Provincia Picena S. Giacomo della Marca, una guida approfondita, tra aneddoti, fatti storici e tante curiosità alla scoperta del "benefattore tra gli ultimi". Un opuscolo da sfogliare durante il percorso o al termine, in ricordo dell’esperienza vissuta insieme.
Per prender parte a “Il cammino di Fra’ Giuseppe”, che rievoca lo spirito dei più noti cammini di Santiago e della Via Francigena, si raccomanda la prenotazione. Per questo, informazioni presso: Fattoria Fucili (339.2653875), Giuseppina Martini (338.4580122) o Macelleria “Carni Sant'Elena”, Cesolo, 0733/637398.
Ma la giornata di festa e celebrazioni non finisce qui. Prima della messa (ore 17) officiata sul Monte Puro all’arrivo della passeggiata, sarà issata, scoperta e benedetta una grande croce lignea alta 3 metri che dominerà le comunità di Castel San Pietro e Agello e guarderà il Monte San Vicino ed il bellissimo Santuario di San Pacifico.
A seguire, dalle 20:00, la Comunanza di Castel San Pietro, con la collaborazione delle aziende agricole locali, tra cui la Fattoria Fucili di Agello, la Macelleria “Carni Sant'Elena” di Cesolo ed il Panificio Ortenzi a San Severino, oltre che della Coldiretti Macerata (prevista la presenza del Presidente Nasini), allestirà una cena conviviale a base di prodotti della eno-gastronomia locale nella suggestiva cornice della piazzetta antistante la Chiesa di Castel San Pietro.
Sulla facciata dell’antica pieve di Sant'Antonio Abate, durante la serata, la proiezione delle immagini dell’importante kermesse dello scorso anno al Teatro Feronia. Ancora una volta nel segno di Padre Zampa, il “benefattore tra gli ultimi”.
L'alba del 14 agosto si leva sulle note del violino e del mare: il maestro Valentino Alessandrini ripeterà il prossimo mercoledì "Viva la vida", nella stessa cornice scenografica che lo scorso anno ha richiamato tantissime persone in spiaggia per salutare il nascere del sole. L’evento è organizzato dal ristorante "Madeira" (lungomare sud, concessione 11 a partire dalle ore 5:00) in collaborazione con la rassegna FilosofArte ed il patrocinio del comune di Civitanova Marche.
Come preludio di accoglienza di cittadini e turisti, ci saranno le danze dei ragazzi di “Citanò ballemo” con i dj Fausto Villa e Riccardo Gessato. Poi la voce del tenore Augusto Celsi, che intonerà la celebre romanza "Nessun dorma" con cui si aprirà il concerto del violinista Valentino Alessandrini, compositore e produttore marchigiano accompagnato dalla magica performance di danza di Giulia Alvear. Il progetto musicale “Violin Covers” di Alessandrini comprende i più grandi successi della musica classica e moderna arrangiati e suonati violino.
Nello stesso contesto dello stabilimento Madeira ci sarà anche la mostra fotografica "Albe marchigiane" di Debora Cucco. "Uno spettacolo poetico ed originale che non potevamo non ripetere viste le tante presenze e richieste dello scorso anno - ha detto il consigliere comunale Gianluca Crocetti, che organizzò la prima edizione di 'Viva la vida' –. Invitiamo anche quest’anno le persone a ritrovarsi al mare e ad assistere alla suggestione della luce e delle arti".
"Ringrazio tutti coloro che insieme a me hanno voluto la seconda alba musicale, il titolare Mauro Alberti, Martha Zamora e Simon, il Comune che ha patrocinato l’evento e la Galleria persiana Ahmadi, che allestisce lo spazio insieme alla floricoltura D’Agostino. La cultura può essere un grande volano turistico, se ci si impegna a mettere in rete tutte le bellezze e le eccellenze della nostra città e della regione Marche", conclude Crocetti. Ingresso libero
Mercoledì sera, il cine-teatro Cecchetti ha registrato un pubblico straordinario (circa 200 persone), soprattutto di giovani, per lo spettacolo "Quel che resta! Angelo Vassallo. Storia di un uomo coraggioso", dedicato ai temi cruciali della legalità, della giustizia e dell’impegno civile. Con una sala gremita e un’attenzione palpabile dall’inizio alla fine, l’evento si è rivelato un successo, dimostrando quanto sia sentito e attuale questo argomento tra le nuove generazioni.
Il giornalista storyteller Luca Pagliari si è mosso abilmente sul palcoscenico tra filmati, giornali, interviste per la ricostruzione della vita del "Sindaco pescatore" di Pollica, un pescatore speciale che nel 1995 decise di scendere dalla barca senza cambiare traiettoria, restando fedele a quanto il mare gli aveva insegnato in tanti anni di pesca e navigazione. Politicamente si distingueva per un marcato ambientalismo. Vassallo è stato ucciso in un attentato la cui sospetta matrice camorristica è tuttora oggetto di indagini da parte della Magistratura.
La serata è stata promossa dall’Azienda dei Teatri, dalla rete sociale Oltre, dall’associazione Sentinelle del Mattino Aps, dalla Caritas Diocesana di Fermo, da Veder Crescere con il Dialogo, dal Presidio di Libera Macerata "Ciro Colonna", dalle associazioni giovanili "2hands Macerata" e "Unirà Civitanova" e con il prezioso contributo della Fondazione Angelo Vassallo.
In sala anche la presenza del vicesindaco Claudio Morresi e della direttrice dell’Azienda dei Teatri Paola Recchi, oltre che di una folta schiera di politici locali, anche della minoranza cittadina.
"Vassallo ha resuscitato parole morte da tempo, come onestà, legalità, trasparenza e coraggio. Il tentativo è quello di mantenerle in vita, evitando scontato pietismo e improbabili beatificazioni, ma raccontando semplicemente una storia", ha sottolineato Luca Pagliari al termine del suo racconto giornalistico.
Andrea Foglia, promotore di questa iniziativa ha spiegato: "Quello che ci proponiamo di fare, che abbiamo fatto anche mercoledì sera, è creare spazi di confronto, educare i giovani cittadini alla cittadinanza attiva, alla partecipazione, alla difesa dei propri diritti, al confronto tra diverse generazioni".
Foglia, che è anche coordinatore del Tavolo Inter-Istituzionale del Comune di Civitanova Marche per la Promozione del Ben-Essere e della Salute delle Nuove Generazioni, nonché animatore della Rete Sociale Ooltre ha rimarcato: "Vogliamo, noi di Oltre, organizzare dei dibattiti, su tempi sensibili, intergenerazionali. Siamo convinti che tanti adulti dovrebbero imparare dai ragazzi a dibattere in modo argomentato e rispettoso, superare insomma il vecchio e discutibile schema educativo: è l’adulto il veicolo dei saperi del mondo".
"Sono molto entusiasta della serata - ha detto Francesco Sebastiani del Collettivo giovani UNIRA' -. La grande partecipazione registrata da parte dei cittadini non è stato un dato scontato, sono stato contento soprattutto della presenza di molti giovani. Soddisfatto del lavoro che Unirà sta svolgendo, credo nella necessità di ospitare a Civitanova più occasioni come questa, che permettono a noi ragazzi di esporci su tematiche così importanti e sentite come la legalità".
"Ci sono delle leggi da rispettare: quelle della natura e quelle della cultura umana con i suoi codici. Nell’ordine dato. Invertire l’ordine non marca la vittoria della cultura sulla natura, ma della stupidità nel crederlo, e soprattutto nel non caprine le conseguenze – ha commentato Veronica Cruciani di 2hands Macerata -. Il giornalista Pagliari ha presentato il suo lavoro di ricostruzione narrativa della vita di un singolare personaggio che ha saputo unire entrambe le leggi e nel giusto ordine. Angelo Vassallo, nomen omen: è stato un Angelo custode per un paesino abbandonato da Dio e depredato dagli uomini ed un Vassallo della giustizia, cosa che gli verrà fatta pagare a caro prezzo".
"Le associazioni invitate, tra cui noi 2hands, si sono non solo immedesimate nel suo potentissimo messaggio, ma anche lasciate ispirare - ha aggiunto Cruciani -. Vedersi un po' riflessi in questo fulgido esempio, è stato quasi terapeutico, intenti come siamo ogni giorno a darci da fare con risorse e mezzi limitatissimi chiedendoci sempre quanto potremmo fare e dare di più. Invece ci siamo presi quest'ora d'aria per darci una pacca sulla spalla, conoscerci meglio facendo rete, e capire che noi possiamo e vogliamo con tutto il cuore e tutta la testa, fare ancora moltissimo".
“Luca Pagliari ci ha raccontato non solo la storia di un sindaco, ma soprattutto la storia di uomo che amava la sua terra e la proteggeva da speculazioni edilizie e criminalità organizzata. Angelo Vassallo rientra nell'80% di vittime innocenti delle mafie che, dopo 14 anni dall'omicidio, non ha ancora avuto verità e giustizia. Per questo il lavoro di Pagliari è così prezioso: rende viva la memoria di Angelo e ci ricorda che senza un sistema di rapporti che affonda nella società e nei suoi gangli produttivi, le mafie sarebbero soltanto una forma di criminalità tra le altre, marginale sia dal punto di vista politico che economico", ha concluso Benedetta Mazzieri del Presidio di Libera Macerata "Ciro Colonna".
Sarà Ermal Meta ad aprire ufficialmente la settimana di Ferragosto a Civitanova Marche, con un’esibizione in programma lunedì 12 agosto, dalle ore 21:30, ad ingresso libero, in piazza XX Settembre.
L’evento rientra nel format Ri-Suona la Piazza, promosso dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova. L’artista ritorna alla dimensione live in un anno per lui molto importante in cui cuore pulsante dello show sarà "Buona Fortuna": l’album, uscito il 3 maggio, è una riflessione sul reale significato della parola fortuna vista da diverse angolazioni, e anche una dedica speciale a sua figlia Fortuna, nata lo scorso 19 giugno.
"Ognuno ha la sua fortuna, la rincorre instancabilmente - racconta Ermal Meta -. La vera fortuna però ti raggiunge quando meno te lo aspetti cambiandoti occhi e cuore. Buona Fortuna è una fotografia di quanto a volte ci affanniamo per afferrare il nostro destino non rendendoci conto che il più delle volte lo abbiamo già dentro. Quando mia figlia sarà abbastanza grande da poter capire la musica, se vorrà sapere come vedevo il mondo aspettandola, potrà ascoltare queste canzoni e conoscermi un po’ di più. Questo è un disco di memorie che cambieranno rimanendo scolpite dentro di me".
Ma "Ri-Suona la Piazza" è una grande festa, che avrà la sua anticipazione con "Aspettando Ri-Suona la Piazza". Appuntamento, allora, già alle 19 (sempre lunedì 12 agosto) in piazza Conchiglia con "L’ora del funambolo-Viaggio tra canzone d’autore e musiche dal mondo". L’evento vedrà la voce di Elisa Ridolfi, vincitrice della Targa Tenco 2024 come miglior album opera prima (Curami l’anima). Con lei si esibiranno alla chitarra classica Riccardo Bertozzini e al contrabbasso Andrea Alessi. Quanto al live di Meta, apertura della piazza dalle ore 19, con quattro varchi d’ingresso
Questa sera, per la notte di San Lorenzo, Fiastra sarà di nuovo protagonista dell’estate con i suoi fuochi d’artificio. "Sin dal nostro insediamento ci siamo adoperati per far rinascere questa tradizione, che si era persa dopo il Covid - sottolinea il sindaco, Giancarlo Ricottini - Finalmente, quest'anno potremo festeggiare la notte di San Lorenzo come piace a noi".
"Siamo consapevoli della portata dell'evento e dei tanti turisti che richiamerà, per questo abbiamo lavorato a lungo sul versante sicurezza per garantire nella giornata di oggi una fruizione il più ordinata possibile dell'area interessata - puntualizza il primo cittadino -. Sono anche state individuate e predisposte nuove zone parcheggio in aggiunta a quelle già note, ed è stato più volte rinnovato l'invito a tutti di arrivare in giornata a Fiastra e non a ridosso dell'evento".
Per quanto riguarda la manifestazione, lo spettacolo pirotecnico prenderà il via alle ore 23 e avrà la stessa durata delle ultime manifestazioni pre-Covid. Al termine dei fuochi d’artificio, per agevolare il deflusso del traffico e permettere ai turisti di godersi al meglio la festa, è previsto uno spettacolo musicale con la rock band Valchiria. Stand gastronomici e mercatini dell’associazione Streetfood dei Sibillini saranno operativi fin dal pomeriggio.
Giuseppe Cruciani torna a Civitanova Marche per un nuovo appuntamento del format "FilosofArte" ideato da Gianluca Crocetti. Il conduttore radiofonico dela celebre trasmissione "La Zanzara" era stato ospite in città già lo scorso 20 gennaio, per la presentazione del suo libro "Coppie", suscitando sull’argomento delle relazioni interpersonali un vivace dibattito come nel suo stile.
Dopo Natasha Stefanenko presso il locale Duca, prosegue la rassegna itinerante con la presentazione dell’ultimo libro di Giuseppe Cruciani "Via Crux - contro il politicamente corretto", edito da Cairo, in programma per martedì 13 agosto, alle ore 21:00. L’evento sarà ospitato dal ristorante Madeira, sul lungomare sud.
"Continua questa rassegna che sta avendo grandissimo successo non solo a Civitanova ma anche fuori regione - ha detto Crocetti -. Vedere tanto interesse è una grande soddisfazione che mi riempie di orgoglio. Proseguirò a lavorare per la mia città, perché Civitanova non è solo movida ma può esprimere molto sul fronte culturale".
La rassegna prosegue il 29 agosto con il libro di Giulio Golia e Francesca Di Stefano "I mostri di Ponticelli", prefazione di Roberto Saviano (Piemme edizioni), che si svolgerà presso la pizzeria "Sottile". Per le prenotazioni della presentazione del libro "Via Crux" si prega di contattare il ristorante Madeira al 0733/829522
Nell'ambito degli eventi organizzati dall'amministrazione comunale, si apre a Civitanova Marche, il 10 e l’11 agosto, la fiera del Vintage al Varco sul mare, dalle 17 alle 24. Altra proposta di mostra-mercato, è quella del 14 e 15 agosto, che vede il ritorno della Fiera del disco e del fumetto, una iniziativa dedicata allo scambio e commercio di vinili, compact-disc, dvd, materiale musicale nuovo, usato e da collezione e fumetti. Le bancarelle esporranno al Varco sul Mare, dalle ore 10:00 alle ore 23:00, con orario continuato. L’evento arrivato alla quinta edizione ha il patrocinio del Comune di Civitanova Marche.
Il suggestivo borgo medievale di Sarnano, da oltre un ventennio certificato come uno dei “Più belli d’Italia”, torna ad essere dall’8 al 18 agosto, il naturale palcoscenico, dell’ attesissima manifestazione “CASTRUM SARNANI – IL MEDIEVO … CHE RITORNA”, giunta alla sua XVI a edizione.
L’evento, con il patrocinio della Regione Marche, del Consiglio Regionale delle Marche della Provincia di Macerata, del Comune di Sarnano e del Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche è minuziosamente organizzato dall’Associazione Tamburini del Serafino, con la sapiente direzione artistica di Alessandro Martello, rappresenta uno degli eventi clou dell’entroterra maceratese.
Proseguendo il percorso di ricerca nelle tematiche che hanno caratterizzato la vita del territorio nel periodo medievale iniziato alcuni anni fa, per la XVI edizione “Fide et Fidelitas”. Nel borgo costruito nei secoli del basso medioevo dai suoi abitanti che il 1 giugno 1265 videro riconosciuta dalla Chiesa la propria comunanza, in un territorio ancora dominato dalle Abazie, dai signori di Brunforte, dalle altre signorie locali e dagli stretti legami di “Fide et Fidelitas” esistenti tra tali istituzioni.
La manifestazione prende il via giovedì 8 agosto alle ore 20:00 con l’apertura della tradizionale Taverna della Luna, allestita sul balcone panoramico ai piedi del maestoso Palazzo del Popolo, in cui tutto è pensato per far vivere all’ospite l’autentico sapore del passato. Gli ospiti, serviti da personale in costume d’epoca e allietati dal rimattore Pier Paolo Pederzini, potranno gustare pietanze tipiche dell’epoca, preparate esclusivamente con ingredienti esistenti nell’Europa medievale. Venerdì 9 agosto con inizio alle ore 22:00, a caratterizzare la prima parte della manifestazione 2024, lo spettacolo INCANTO a cura della Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno.
L’eterna lotta tra il bene e il male, la storia scorre, incalzando la fantasia del pubblico, tra attori su trampoli, fuochi d’artificio, spade fiammeggianti, ambientazioni fiabesche e performance di vertical dance. Le pareti verticali si fanno palcoscenico dove i danzatori come fate sospese alla luna, volteggiano in aria per raccontare di mondi incantati e luoghi immaginari
"Anche quest'anno – ha dichiarato il sindaco Michele Vittori - la Festa di Mezza Estate sul 'Balcone delle Marche' sarà ricchissima di eventi e di occasioni di interesse e di divertimento". Nell’incredibile contesto paesaggistico, naturalistico e storico artistico, Cingoli, come da tradizione, è pronta ad ospitare una lunga settimana di Ferragosto: dal 10 al 17 agosto.
Si inizia sabato 10 agosto. Ben quattro gli appuntamenti per questa data di apertura: nel pomeriggio, con la visita guidata del Borgo, in occasione dell’evento nazionale dei Borghi più belli d’Italia “Il Borgo dei desideri” e di quello regionale “Borghi Aperti”, in collaborazione con l’Associazione “Noi Marche”; Alle ore 17, nella chiesa di S.Sperandia il concerto della violinista Elisa Scudeller, secondo evento del cartellone CingoliMusica.
In serata, alle ore 21.30, in piazza Vittorio Emanuele II, l’attesa data cingolana del San Severino Blues Festival, con il concerto del cantautore inglese Ian Siegal. In notturna: la tradizionale passeggiata estiva in bicicletta nei boschi di Cingoli, Pedalata col Lupo, a cura della Avis Bike Cingoli.
Da domenica 11 a giovedì 15 agosto: nell’ombra dei viali Valentini la quattro giorni dello Street Food Festival, l’atteso e partecipatissimo evento di mezza estate dedicato al connubio tra cibo di strada e musica live, con un programma ricchissimo. E la festa di Ferragosto continua venerdì 16 e sabato 17, con un’altra attesissima manifestazione "Calici dal Balcone!". L’evento, promosso dal Comune di Cingoli e dal Comitato CRI di Cingoli e con la collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier, che giunge quest’anno alla sua 11^ edizione.
Cantine, attrazioni e spettacoli, ristori con prodotti tipici e genuini, degustazioni di vini con esperti sommelier e di pregiati oli con sapienti ovicoltori, il tutto nel cuore del centro storico cittadino.
Lunedì 12 agosto nell’Hortus della Biblioteca comunale, alle ore 21.00, all’interno della Rassegna Cinema all’aperto, l’evento AperiCinema con degustazione di vini e prodotti tipici locali e la proiezione di un bel film. Martedì 13 agosto, in centro storico, l’appuntamento serale con il Mercatino del Martedì; e alle ore 21.30 nella Sala Verdi del Palazzo Municipale il concerto Omaggio a Puccini con il soprano Emanuela Torresi e al pianoforte Lorenzo Bavaj.
Giovedì 15 agosto, nella chiesetta di S.Girolamo, lungo il Corso cittadino, sarà esposta al pubblico, come da tradizione, la celebre Rosa d’Oro, capolavoro d’arte orafa, dono del cingolano papa Pio VIII alla sua Città.
Una settimana di Ferragosto che avrà il suo preludio nella frazione di Avenale di Cingoli, dal 7 al 11 agosto con la nuova edizione del Concorso Ippico di Avenale, appuntamento imperdibile per tutti gli amanti dell’equitazione, ma non solo: saranno attivi stands gastronomici, con prelibati piatti della tradizione, e spettacoli e concerti di musica live durante tutte le serate