Questa estate, la musica italiana risuonerà forte e chiara grazie al tour di Francesco De Gregori, uno dei cantautori più amati del nostro paese. Il 14 agosto, l’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati sarà il palcoscenico di un evento imperdibile: il concerto di De Gregori nell’ambito del suo tour “De Gregori dal Vivo”.
Con una carriera che ha segnato profondamente la storia della musica italiana, De Gregori porterà sul palco i brani che hanno fatto sognare generazioni di fan. Ad accompagnarlo, una band di musicisti straordinari: Guido Guglielminetti (basso e contrabbasso), Carlo Gaudiello (pianoforte), Primiano Di Biase (hammond), Paolo Giovenchi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino) e Simone Talone (percussioni). La corista Francesca La Colla aggiungerà un tocco di magia con la sua voce.
Ma le sorprese non finiscono qui: ad aprire il concerto sarà Angela Baraldi.
Torna in città l’appuntamento con il Festival Internazionale del Folklore “Incontro di Cultura Popolare”, giunto quest’anno alla 30esima edizione e organizzato dall’associazione Li Pistacoppi – Gruppo Folklorico “Città di Macerata” in collaborazione con il Comune di Macerata. Quest’anno il festival, che si terrà dal 16 al 23 agosto, ospiterà quattro gruppi folkloristici internazionali provenienti da Cile, Costa Rica, Serbia e India, tutti membri del rinomato circuito C.I.O.F.F. (Consiglio Internazionale delle Organizzazioni dei Festival del Folklore e delle Arti Tradizionali), riconosciuto dall’U.N.E.S.C.O. Il festival è una celebrazione delle tradizioni culturali di tutto il mondo; ogni sera, i gruppi folkloristici si esibiranno in diverse piazze delle Marche con balli e canti della loro tradizione, indossando costumi originali e suonando musica dal vivo con strumenti tradizionali.
“A Macerata torna, grazie alla dedizione e alla passione del gruppo Li Pistacoppi, un atteso appuntamento dell’estate, il Festival del Folklore, che ci porterà alla scoperta di tradizioni, usi, costumi e unicità dei paesi che ospiteremo – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. L’Amministrazione comunale sostiene un appuntamento che valorizza il patrimonio popolare e culturale con l’obiettivo di trasmettere sani e solidi valori – come inclusione e socialità - alle giovani generazioni”.
“Il Festival del Folklore - commenta l'assessore al Turismo e ai Grandi Eventi Riccardo Sacchi - svolge una missione meritoria: tutelare, promuovere e tramandare le nostre tradizioni attraverso la cultura popolare. Obiettivi che, attraverso il nostro mandato, abbracciamo e che ci consentono di stringere proficui rapporti di amicizia internazionali. Il valore aggiunto, non di poco conto, è consentire a visitatori che giungono da ogni parte del mondo di conoscere Macerata, il suo patrimonio e il territorio circostante”.
“Il nostro festival rappresenta una straordinaria occasione per conoscere e ammirare culture diverse, attraverso balli, canti e costumi tradizionali, portati in scena da oltre 200 artisti provenienti da tutto il mondo – ha aggiunto Caterina Bonfigli, presidente del gruppo Li Pistacoppi -. Per un’associazione fatta di soli volontari, che ringrazio per l’impegno dimostrato, la passione per il folklore e per il festival rappresenta il primo motore pulsante di tutta l’organizzazione”.
Il programma del festival prevede, il 16 agosto, l’inaugurazione con la Folk Fest in piazza della Libertà a Macerata, una serata dedicata alla cittadinanza dove gli artisti insegneranno dei balli semplici e divertenti ai presenti. Si prosegue il 17 agosto con l’esibizione a Treia e il 18 agosto a Camerino. Il 19 agosto spazio alla tradizionale Santa Messa celebrata dal Vescovo Nazzareno Marconi presso la chiesa di San Filippo di Treia alle ore 18:00; i gruppi, nei loro tradizionali abiti folkloristici, intoneranno canti liturgici nelle rispettive lingue durante la celebrazione. Il 20 agosto si svolgerà la serata allo Sferisterio di Macerata con l’esibizione dei 140 artisti ospiti del festival e lo special guest; il Trio Tombesi dell’Ensemble Calicanto. I biglietti per la serata saranno acquistabili alla biglietteria di piazza Mazzini o su vivaticket.com al costo di 8 euro per l’intero e di 6 euro per il ridotto (bambini da 3 a 12 anni). Gli appuntamenti proseguono il 21 agosto con l’esibizione a Loreto, il 22 agosto a Morrovalle e, infine, il 23 agosto a Cupra Marittima.
'Una notte all’opera' è il titolo del 17° Concerto ANT che si terrà domenica 11 agosto alle 21.30 al chiostro Sant’Agostino di Civitanova Alta.
In programma alcune delle arie d’opera più celebri eseguite dai solisti del laboratorio lirico di Civitanova all’Opera, tenuto dal celebre soprano Ines Salazar. Le arie saranno introdotte dal maestro Alfredo Sorichetti.
“Da diciassette anni ogni estate la delegazione dell’ANT di Civitanova Marche propone un concerto per raccolta fondi - le parole della delegata Fiorenza Paffetti Perugini -. D’altra parte musica e solidarietà sono sempre state unite dalla stessa filosofia del donarsi al prossimo. Il nostro ente offre un servizio alla comunità assistendo i malati oncologici nelle proprie case”.
Il concerto è organizzato dall'ANT di Civitanova col sostegno del Comune di Civitanova Marche, dell’Azienda dei Teatri di Civitanova, della Regione Marche e da Marche all'Opera.
Il concerto è inserito nelle attività della Settimana del Belcanto di Civitanova all’Opera.
Le prossime date dal 23 al 25 agosto sono da sottolineare sul calendario per gli appassionati del motociclismo d’epoca, ma anche per tutti gli amanti delle due ruote e della storia motoclistica sportiva e non. Tolentino, che diede i natali il 23 marzo 2024 ad una manifestazione indimenticabile, celebrerà assieme al CAEM/Lodovico Scarfiotti il Centenario del Circuito del Chienti e Potenza.
L’evento ideato dall’Unione Sportiva Tolentino venne definito sulla stampa “la prima grande contesa marchigiana dei motori” e mise in primo piano le due vallate maceratesi dei fiumi che hanno dato il proprio nome al Circuito che collegava Tolentino, San Severino Marche, Serrapetrona, Belforte del Chienti per tornare a Tolentino. Si raccontava su “strade difficili perché piene di curve, di svolte, di discese e salite continue. Pochissimi e brevi rettilinei. Parecchi paesi a fondo non ottimo da attraversare”, così si esprimeva la testata specializzata Motociclismo, a quel tempo settimanale, uscita in edicola sei giorni dopo la corsa.
E come accade da quasi un trentennio il CAEM/Scarfiotti chiama a raccolta decine e decine di motociclisti collezionisti di splendidi gioielli a due ruote che fanno voltare lo sguardo pieno di piacere e di curiosità dei tanti abitanti dell’interno maceratese e dei tanti turisti occasionali che capitano in un weekend di agosto sui percorsi estremamente suggestivi attraversati dalla manifestazione. L’idea organizzativa, gratificata dalla conferma nel calendario del Circuito Tricolore ASI, ha virato “accelerando” su una più vasta proposta di scoperta del territorio, aumentando anche il fattore culturale e allargando il programma a tre giornate.
Le manifestazioni del Circuito Tricolore sono appoggiate oltre che da prestigiosi sponsor anche con il patrocinio dal Ministeri del Turismo, delle Infrastrutture e della Cultura e dall’ANCI.
Il CAEM/Scarfiotti per l’evento ha ricevuto la conferma del patrocinio dai Comuni di Tolentino, Serrapetrona, Belforte del Chienti, San Severino Marche, la Provincia di Macerata, la Regione Marche. Il programma prevede l’ospitalità per gli equipaggi nel nuovo Hotel Interno Marche di Tolentino ed un convegno sul Centenario del Circuito al Teatro Politeama il venerdi.
La giornata turistica del sabato porterà i partecipanti da Tolentino verso i Monti Sibillini, da Belforte del Chienti al Monastero di Fiastra, Fiordimonte e Montecavallo. Nel pomeriggio si va verso Pieve Torina ed il percorso Kneipp. In serata ci sarà un interessante e suggestivo giro in notturna per auto e moto centenarie nel centro di Tolentino. La giornata conclusiva di domenica sarà caratterizzata come tradizione dal giro rievocativo del percorso storico, che in origine era sterrato.
Lo staff organizzatore del CAEM/Scarfiotti guidato dal presidente Mirko Recanatesi ringrazia per il supporto Helvetia Assicurazioni, Tecnostampa, Rotopress, BCC Recanati e Colmurano, Autofficina F.lli Zacconi, Ca.Bi. Gomme, GM Meccanica, Tenuta Colpaola, RC Impianti Termosanitari, TEC Antifurti e Falegnameria Salvucci.
Continua il tour del 33° San Severino Blues Marche festival con due appuntamenti nel weekend: alle 21,30 venerdì 9 agosto il centro storico di Gagliole accoglierà le note dell’armonica di Davide Speranza e sabato 10 sul palco di piazza Vittorio Emanuele II di Cingoli salirà Ian Siegal, l’artista britannico accompagnato dalla Luca Giordano band. I concerti sono gratuiti grazie alla collaborazione del Comune di Gagliole e del Comune di Cingoli, supportato dalla Pro Loco locale.
Davide Speranza è un artista blues dallo stile unico e personale. Suona l'armonica diatonica e cromatica ed è endorser e dimostratore ufficiale Hohner. È frontman del suo quartetto, ma anche session man molto richiesto in studio e dal vivo e insegnante di seminari e showcase. Ha suonato nei principali blues festival nazionali ed europei. Innumerevoli le sue collaborazioni ed esibizioni con artisti internazionali ed italiani: Charlie Musselwhite, Eric Bibb, Sugar Blue, John Popper, Billy Branch, Popa Chubby, Mike Zito, Moreland & Arbuckle, The Royal Southern Brotherhood, Trombone Shorty, Andy J Forest, Fabio Treves, Roberto Ciotti, Rudy Rotta, Nick Becattini, Aida Cooper, Francesco Pìu. Dal vivo propone brani inediti e strumentali dove il suo linguaggio blues-jazz incontra sonorità etniche, come nell’ultimo album Live at Monastero.
Ian Siegal è chitarrista e cantautore inglese pluripremiato: ha collezionato 13 British Blues Awards, 4 European Blues Awards, 3 Mojo Blues album dell’anno, 3 nomination ai Blues Music Awards USA. È uno dei primi membri della British Blues Awards Hall of Fame. Ha pubblicato 14 dischi, uno registrato alla Royal Albert Hall per la BBC ed alcuni con il contributo di Matt Schofield. Ha suonato in 25 paesi europei, nord e sud americani e dell’africa orientale e ha aperto il tour europeo di Bill Wyman, ex Rolling Stone. Con l’Orchestra Nazionale Jazz francese ha suonato in un omaggio a Billie Holiday. Il blues è la base delle sue canzoni, ma i suoi concerti sono una miscela di stili, dal folk-country al rock’n’roll, interpretati con una voce camaleontica che ricorda a volte Tom Waits.
Nove appuntamenti da novembre ad aprile per la stagione 2024-25 del Teatro Rossini di Civitanova Marche promossa dal Comune con l’Azienda Teatri di Civitanova e l’AMAT, con il contributo di Regione Marche e MiC.
Un viaggio entusiasmante tra musical, prosa, danza e divertenti commedie che prende avvio il 12 novembre con un attore, regista, conduttore e autore poliedrico, dal carisma straordinario e dalla comicità irriverente, come Paolo Ruffini con il nuovo e imperdibile spettacolo Din Don Down. Un concentrato di spregiudicata ironia e brillante improvvisazione, in questo nuovo lavoro, un happening comico, senza regole, che sovverte il senso più profondo di ciò che ostinatamente si definisce “normale”.
Accanto a Ruffini in scena ci sono gli attori con disabilità della Compagnia Mayor Von Frinzius, accompagnati dalle note di Claudia Campolongo al pianoforte. Giocare e ridere con la musica e le canzoni, impresa facile per Elio e la sua band di giovanissimi virtuosi che, dopo il grande successo di Ci vuole orecchio, il 10 dicembre si divertono in Quando un musicista ride a esplorare e reinventare quell’immenso repertorio seriamente comico ai confini tra canto e disincanto che, soprattutto intorno agli anni ‘60, ha percorso la musica, la canzone, il cabaret e il teatro italiano. Da Fo a Gaber, da Jannacci a Cochi e Renato, da Flaiano a Marcello Marchesi, più tantissimi altri, una generazione di artisti eccentrici e controcorrente che hanno sorpreso e divertito tutti”. La regia e la drammaturgia dello spettacolo sono di Giorgio Gallione, gli arrangiamenti musicali di Paolo Silvestri, con Elio in scena ci sono Alberto Tafuri pianoforte, Martino Malacrida batteria, Pietro Martinelli basso e contrabbasso, Matteo Zecchi sassofono, Giulio Tullio trombone.
Ti sposo ma non troppo con Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta, che firma anche la regia, l’8 gennaio mescola con abilità la leggerezza della commedia con un mood romantico. Già approdato al grande schermo in una felicissima versione cinematografica nel 2014, la pièce arriva ora sui palcoscenici italiani in una nuova edizione aggiornata al tempo presente, ricca di emozioni e colpi di scena che vede in scena anche Fabio Avaro e Siddhartha Prestinari.
Una “farsa trascendentale” retta sull’assurdo con una tessitura umoristica ed elementi riflessivi e irrazionali. A dare corpo e voce in questo quadro a Il fu Mattia Pascal, celebre romanzo di Luigi Pirandello, è il 6 febbraio Geppy Gleijeses, diretto da Marco Tullio Giordana.
L’attore, tra i più apprezzati della scena italiana, interpreta uno dei personaggi più iconici della letteratura pirandelliana, un uomo creduto e poi fintosi morto, che quando “risuscita” s’accorge di non può essere riammesso nella società, nella famiglia, perché per la società, per la famiglia egli è morto davvero. Un cast al femminile per la commedia Fiori d’acciaio di Robert Harling il 7 marzo, con Barbara De Rossi, Martina Colombari, Gabriella Silvestri, Alessandra Ferrara, Caterina Milicchio e Cristina Fondi.
«Fiori d’acciaio, nella sua versione cinematografica, è uno dei romanzi di formazione della mia prima giovinezza – dichiara Michela Andreozzi che condivide la regia con Massimiliano Vado –, storie di donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono. Fiori d’acciaio, che vidi in sala poco più che adolescente, è stato il film che più di ogni altro mi ha spiegato cosa significhi essere donne e, nonostante ciò, fare fronte comune, ovvero la famosa, leggendaria, solidarietà femminile».
Spazio al musical il 18 e 19 marzo con Grease della Compagnia della Rancia, traduzione di Michele Renzullo, adattamento e regia di Saverio Marconi. Con più di 50.000 spettatori che hanno già applaudito lo spettacolo nei soli primi tre mesi del tour 2024, Grease si conferma il musical più amato, una festa travolgente che accende le platee italiane e ha dato il via alla musical-mania trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume “pop”, un cult intergenerazionale che, dopo aver ampiamente superato i 2.000.000 di spettatori complessivi dal primo debutto, si rinnova a ogni stagione.
A concludere il cartellone in abbonamento il 10 aprile. La milonga del fútbol, storie potenti, intrise di romanticismo e italianità, raccontate dalla voce di Federico Buffa e impreziosite da Alessandro Nidi al pianoforte e Mascia Foschi al canto. Un excursus appassionato e appassionante sulle figure che hanno fatto la storia del calcio mondiale da Renato Cesarini, funambolo del gol che scoprirà Omar Sivori e lo porterà in Italia a Omar Sivori, talento irriverente che incantava l’Argentina degli anni ’50 nel pieno del boom economico fino a Diego Armando Maradona, el pibe de oro, il più grande di sempre, col suo calcio spettacolare e fantasioso, vero e proprio idolo degli anni ‘80 –‘90 per un popolo che usciva dai problemi della recessione e della dittatura del Generale Videla.
Appuntamento fuori abbonamento per le feste di fine anno il 20 dicembre con Lo Schiaccianoci del Balletto di Mosca – Russian Classical Ballet. L’ambientazione con i suoi colori vivaci negli arredi e gli elegantissimi costumi sempre in stile, le eccezionali caratteristiche tecniche e artistiche dei protagonisti che interpretano le coreografie conducono immediatamente nel clima della fiaba natalizia per eccellenza.
12, 13, 14 e 19, 20 e 21 settembre rinnovo abbonamenti, nuovi abbonamenti dal 26 settembre. Info uffici Teatri di Civitanova 0733 812936, AMAT 071 2072439, www.amatmarche.net, www.tdic.it. Inizio spettacoli ore 21.15.
Continua il festival voluto da Giampiero Feliciotti dello "Sguardo nuovo", che negli ultimi due giorni è stato ospite di Loro Piceno e Cessapalombo. A Loro per riflettere sugli orrori della Guerra e la coscienza della Pace dallo specifico punto di vista femminile con citazioni di lettere dal fronte, le parole del sindaco in apertura e l’analisi della professoressa Annalisa Cegna.
La visita guidata al Museo delle due guerre, curato da Luca Cimarosa, ha permesso di misurare, in una realtà immersiva, gli orrori vissuti dai nostri nonni. L’ideatore del Festival, Sandro Polci, ha poi concluso con le parole, scrittegli per l’evento introduttivo al Festival su Joice Lussu, dalla Senatrice Liliana Segre e ha citato Margherita Hack quale anelito di serena convivenza: "Cerchiamo di vivere in Pace, qualunque sia la nostra origine, la nostra fede, il colore della nostra pelle, la nostra lingua e le nostre tradizioni. Impariamo a tollerare e apprezzare le differenze. Rigettiamo con forza ogni forma di violenza, di sopraffazione, la peggiore delle quali è la guerra".
Il 6 agosto è invece stato il turno del Giardino delle farfalle di Cessapalombo, per un cammino che ha raggiunto una chiesa di campagna e ha permesso di leggere insieme il paesaggio, la cultura locale e il vivere animale. Il presidente dell'Unione Montana, Giampiero Feliciotti, insieme al sindaco, ha parlato di un esempio illuminante dalle farfalle agli asini, per realizzare un’armonia che diviene attrattore di "turismo buono" per chi fugge dall’overtourism e cerca esperienze di comunità e natura.
Sandro Polci ha precisato che i recenti riconoscimenti Unesco e del Consiglio d’Europa, dall’Appia Antica alla Via Francigena nel Sud, "ci danno ulteriore forza per offrire opportunità di vita borghigiana e rurale, basata su agricoltura di qualità, artigianato, start up legate all'intelligenza artificiale e outdooring. Solo così i nostri splendidi luoghi potranno tornare ad essere attrattivi".
Torna la regina di tutte le sagre, quella vera e genuina, quella che ogni anno fa divertire ed emozionare migliaia di persone, dall’8 alll’11 agosto torna la "Sagra della Vernaccia" a Serrapetrona. L'evento vede la direzione artistica della Dm Show Services con la collaborazione della locale Pro Loco. Come sempre, previsti grandi spettacoli, cibo di prim'ordine e ottimo bere.
Ogni sera si parte dalla cena, con menù sempre differenti, e "fiumi" di Vernaccia. E poi band, dj set e tanto divertimento fino a tarda notte. Giovedì 8 agosto si comincia con "Meco ed il Clan", a seguire Luca Moretti con il suo dj set.
Venerdì 9 agosto il divertimento è assicurato dalla band "80Voglia disco Party" con chiusura di serata affidata a dj Alessio Beat. Sabato 10 agosto è il momento dei fantastici e coinvolgenti varietà ed a seguire dj Poldo. Si conclude domenica 11 con il "Family Show", uno spettacolo unico per chiudere al meglio la 4 giorni.
Giovedì 8 agosto ultimo appuntamento con la rassegna di film sotto le stelle "Una Piazza da Cinema" promossa dal comune di San Severino Marche in collaborazione con il cinema San Paolo.
Sul maxi schermo installato in piazza Del Popolo viene presentato, alle ore 21:30 ad ingresso gratuito, il film "Pare parecchio Parigi" di Leonardo Pieraccioni con Leonardo Pieraccioni, Chiara Francini, Giulia Bevilacqua, Nino Frassica, Massimo Ceccherini.
I protagonisti della pellicola sono Bernardo, Ivana e Giovanna, tre fratelli che non si frequentano da cinque anni perché ognuno si è allontanato per seguire la propria strada: il primo gestisce un maneggio, la seconda i cantieri edili, la terza è estetista e intrattiene relazioni con ragazzi molto più giovani di lei.
La loro madre è mancata tempo addietro, e il padre Arnaldo, un professore universitario che è sempre stato un genitore scorbutico e assente, ha appena avuto un attacco cardiaco. Il medico dell'ospedale dove l'anziano docente è ricoverato stabilisce che l’uomo, quasi cieco, possa essere mandato a casa in dimissione protetta restando in capo alla struttura sanitaria ma avendo la possibilità di trascorrere i giorni che gli restano insieme ai propri cari.
I fratelli tirano a sorte e tocca a Bernardo occuparsi del padre, il quale gli confessa il rimpianto di non aver mai fatto insieme ai figli il viaggio a Parigi di cui avevano spesso parlato. Bernardo e Ivana decidono di caricare il padre su un camper e portarlo in giro per il maneggio facendo finta di essere in rotta per la capitale francese, coinvolgendo anche la riluttante Giovanna.
Quella che Pieraccioni racconta in una divertente commedia in realtà è una storia vera che a lui è stata raccontata da due fratelli i quali avevano portato il padre morente a fare un "viaggio a Parigi" in camper. In realtà il viaggio, infatti, non era stato altro che un viaggio organizzato nei paraggi di casa e dell'ospedale più vicino.
(Nella foto: una scena del film "Pare parecchio Parigi")
Anche quest’anno il paese di Gualdo propone delle attività nell’ambito del festival "Marchestorie - Le Marche il dono dell’infinito", progetto dell'assessorato alla cultura della regione Marche, in collaborazione con Amat e Fondazione Marche Cultura.
Il Piazzale del Cassero vedrà il borgo protagonista per tre giorni con l’evento "Gualdo…Poesia e musica del Borgo. Il Borgo è poesia". Si comincia venerdì 9 agosto alle ore 21:30 con "I Poeti del borgo", con le poesie degli alunni della locale scuola elementare Romolo Murri. A seguire un omaggio a Franco Battiato "L'alba dentro l'imbrunire".
Sabato 10 alle ore 21:30 talk con la professoressa Anna Maria Massucci, presidente del Centro Studi Romolo Murri, moderato dalla giornalista Barbara Olmai. A seguire "Canto d'amore", omaggio alle canzoni e alle poesie più belle di tutti i tempi. Domenica 11 agosto alle ore 21:30 "Amico fragile", omaggio alla poesia e alla musica di Fabrizio De Andrè.
Il palco, nel cuore del paese, in tre giorni vedrà alternarsi oltre 20 musicisti, piccoli gualdesi che si cimenteranno nelle espressioni poetiche, artisti che declameranno i versi intramontabili delle poesie ma anche delle canzoni che hanno fatto la nostra storia e che sono capaci di regalarci sensazioni come dono infinito.
Nelle produzioni curate da Art Show, non mancherà il rimando all’identità culturale regionale segnata dagli studi e dagli scritti di Romolo Murri, che amò molto il borgo di Gualdo, dove insistono la biblioteca ed emeroteca e nel locale cimitero, per sua volontà, le sue spoglie mortali riposano; anche questa estate, Gualdo intende omaggiare la sua fertile produzione letteraria.
Con questa edizione il comune partecipa con entusiasmo per la terza volta a Marchestorie, nella convinzione che portare a residenti e turisti la bellezza della espressione poetica declinata anche in musica, sia una scelta giusta capace di donare riflessione e leggerezza al pubblico ospite nel cuore dei piccoli borghi. Tutti gli ingressi agli eventi sono gratuiti.
Il tradizionale evento "Gustose Tradizioni al Parco - Intrecci di saperi e sapori" si svolgerà al parco fluviale S.Croce di Mogliano dal 9 all'11 agosto. Oltre a proporre i piatti tradizionali dell'antica civiltà contadina (frascarelli, polenta, trippa, ecc) gli organizzatori - Associazione Amici di Santa Croce, Confraternita del Santissimo Sacramento e patrocinio del Comune di Mogliano - hanno ideato il progetto "Iconici intrecciati" una collezione di oggetti "cult" divenuti famosi in tutto il mondo.
Sempre nell'ambito dei "saperi" verranno esposti tabelloni contenenti racconti di vita moglianese tratti da un libro della compianta professoressa Armida Matricardi. Il 9 agosto sarà la volta del "Disco Village" con Moratta Dj, Paolo Nardi voice; ospite d'eccezione il dj Francesco Luv.
In programma anche un interessante mercatino arte-artigianato sotto le stelle a cura di Amanuartes che proseguirà per l'intera durata della festa. Il 10 agosto, stornelli e canti popolari a cura della Coccolla de Mojà e intrattenimento musicale de "I Ragazzi del gilet". L'11 agosto "Tanto di Cappello" e premio al cappello più originale. Chiusura alla grande con il divertente Giordano Show.
La band civitanovese RØV ha superato le selezioni della finale del Centro Italia di Sanremo rock che si sono svolte il primo agosto a Nettuno. Il 14 settembre si esibiranno a Sanremo, al teatro Ariston, per la finale nazionale.
I RØV sono una band alternative rock di Civitanova Marche, che propone musica inedita in lingua inglese ed italiana. Il gruppo si è formato nel 2022 ed è composto da ragazzi giovanissimi che hanno tra i 16 e i 20 anni.
Selina Micucci alla voce, Francesco Morreale alla chitarra, Alessio Massacesi al basso, Roberto Catanzaro alla batteria. Il loro sound innovativo è caratterizzato da sonorità melodiose contrastate da suoni duri.
Stanno attualmente lavorando al loro primo album "Still life", anticipato dall'uscita della demo autoprodotta "Sketches" disponibile su Youtube, Soundcloud, Bancamp. "Still life è un viaggio nel mondo reale ed interiore, un percorso dove ritrovare il proprio io attraverso il legame con la natura", raccontano gli artisti.
Gli argomenti trattati nelle loro canzoni sono temi attuali: inquinamento, guerra e disagio giovanile. A Sanremo rock i RØV porteranno "Red sky", il loro primo inedito, la canzone parla di sentirsi oppressi dal numero eccessivo di impegni e dalla routine, è un invito a rompere gli schemi.
Dopo la finale al concorso Solidarity sound si preparano per Sanremo: "Suonare all'Ariston è già parte di un sogno che diventa realtà. Non vediamo l'ora di trasmettere tutta la nostra passione per la musica".
Nonostante la loro giovanissima età il loro talento ha permesso che iniziassero a suonare fin da subito nei locali della zona. Se siete interessati a supportarli e a saperne di più seguiteli su Instagram: @rovband, o su Facebook: RØV.
Nell’ambito della Festa di San Lorenzo (9 – 12 agosto), la notte del 10 agosto, i locali del borgo di Treia, in contrada San Lorenzo offriranno serate enogastronomiche con menù dedicati alla "notte dei desideri" e sarà possibile, per chiunque vorrà, cercare il luogo deputato a raccogliere i desideri e partecipare così all’iniziativa scrivendo il proprio.
Si tratta di un'iniziativa promossa dall’associazione "I Borghi più belli d’Italia", giunta alla quinta edizione. Tutti i desideri saranno poi raccolti con la possibilità di vincere uno smartbox per un fine settimana per due persone, proprio in uno dei Borghi più Belli d’Italia.
Ecco il programma nel dettaglio: sabato 10 agosto, alle ore 18, presso il giardino di San Michele convegno "Ilario Altobelli: il signore degli anelli" e laboratorio di astronomia per bambini a cura dell'Accademia Georgica di Treia.
Alle 20 ci si sposta a San Lorenzo per la festa religiosa (Santa Messa alle 20 e a seguire processione). Ci sarà anche la mostra fotografica del circolo fotografico il Mulino di Treia nei locali antistanti la chiesa di San Lorenzo e dopo la festa religiosa si partirà con la notte dei desideri. Inoltre ci saranno i menù tipici della tradizione da "Oh", "Locanda San Lorenzo" e "Ristorante Otello", a partire da venerdì 9 e fino a lunedì 12 agosto.
Una serie di appuntamenti patrocinati dall'amministrazione comunale di Treia che hanno visto attivi organizzatori la parrocchia di San Lorenzo e il comitato festeggiamenti San Lorenzo (oltre ai sopracitati Accademia Georgica, Circolo fotografico Il Mulino e ristoranti della contrada).
Con l’arrivo della notte di San Lorenzo, Montecassiano si trasforma ne "Il borgo dei desideri". Sabato 10 agosto torna l’iniziativa a cui anche quest'anno l’amministrazione comunale aderisce. Il primo appuntamento è alle 18 con "Alla ricerca delle stelle del borgo", il giro turistico gratuito con partenza dall'ufficio turistico in corso Dante Alighieri.
Al piazzale delle Clarisse alle 19 ci sarà il momento di lettura e laboratorio per bambini "Nell’universo ... chi cerca trova", seguirà alle 20 "I profumi delle stelle cadenti" un’apericena con intrattenimento musicale a cura di Arianna Camoni.
Alle ore 21 invece ci saranno lo spettacolo del mago Caucciù “Magia stellare”, “Pianeti e stelle” la spiegazione dei corpi celesti e delle orbite dei pianeti e osservazione del cielo con i telescopi dell'astrofilo Daniele Principi, “Cocktail stellari” cocktail e bar a cura di Francesco Antinori, “Polvere di stelle" trucca bimbi e adulti a cura dell'associazione Terre di Sogno e infine "Il pozzo dei desideri": si potrà scrivere un desiderio e partecipare al concorso in collaborazione con Borghi più belli d’Italia.
Presentata oggi in conferenza stampa la IV edizione di Recanati Comics Festival, festival recanatese del fumetto d'autore, in programma nella città dell’Infinito il 30 - 31 agosto e 1 settembre, organizzata dall’Associazione Culturale Arcadia, in collaborazione con il comune di Recanati e l'Orologio società cooperativa Sistema Museo Business Unit.
“Grazie all’alta qualità delle proposte offerte, il Recanati Comics Festival si è imposto fin da subito all'attenzione del pubblico e dei mass media come una delle principali rassegne di riferimento della Regione", ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa.
"Quest’anno omaggiamo un gigante del fumetto italiano, Alfredo Castelli, scomparso nel febbraio scorso, creatore di Martin Mystère e di mille altri personaggi, grande autore nonché storico e raffinato divulgatore della materia - aggiunge il primo recanatese -. Lo ricorderemo con una mostra speciale, con 34 disegni originali, realizzati appositamente per quest’occasione da alcuni tra i più grandi artisti italiani del fumetto, allestiti nel nostro Museo civico di Villa Colloredo Mels, in un dialogo sincronico con le grandi opere pittoriche di Lorenzo Lotto. Ringrazio l’Associazione Arcadia per il loro importante impegno nella realizzazione del Festival che promuove e valorizza la città di Recanati nel mondo del fumetto d’autore”.
Sessanta tra i maggiori autori del fumetto italiano con le loro opere omaggeranno infatti Alfredo Castelli, recentemente scomparso, storico del fumetto e di letteratura popolare noto per aver ideato, nel 1982, la sua serie di maggior successo: Martin Mystère, detective dell'impossibile, tuttora pubblicata da Sergio Bonelli Editore.
La tre giorni dedicata al fumetto, vedrà il 30 agosto l’apertura della grande mostra a Villa Colloredo Mels “Il Fumettista dell’Impossibile – I mille volti di Alfredo Castelli” e il 31 agosto e 1 settembre nella Corte di Palazzo Venieri, l’organizzazione di un fitto calendario di appuntamenti, concerti, esposizioni, laboratori per bambini alla presenza di autori, disegnatori ed editori. In programma numerosi incontri, workshop e la partecipazione di grandi ospiti tra i quali lo scrittore, sceneggiatore, conduttore televisivo e fumettista italiano Carlo Lucarelli. La manifestazione, inoltre, omaggerà l'artista appignanese Riccardo Messi con una selezione delle sue opere.
Grande successo per il fine settimana della moda a Pieve Torina, che si è chiusa con la "Notte sotto le stelle", una sfilata di moda tenutasi domenica 4 agosto. "Siamo tornati a sfilare sulla gradinata del Parco Rodari, a fianco della restaurata chiesa di Sant’Agostino, mettendo insieme il glamour e l’eleganza con la bellezza architettonica di un nostro importantissimo edificio storico cui siamo particolarmente legati” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci.
Straordinaria la performance di Riccardo Foresi, un artista di grande talento che con la sua voce e il suo swing ha saputo dettare il ritmo della serata. Un ringraziamento va alla parrucchieria "Donna In" per il suo contributo all’organizzazione dell’evento.
"È una ripresa corale del paese quella che percorriamo, una rinascita fisica cui si accompagna quella sociale e culturale, altrettanto importanti per rigenerare uno spirito di comunità dopo il trauma del sisma. Gli eventi che stiamo organizzando quest’estate, e che attraggono tanta gente, non solo di Pieve Torina, vanno in questa direzione: far conoscere il territorio e le sue peculiarità e riaffermare la nostra identità di paese. La ricostruzione - conclude Gentilucci - passa anche per questo".
Dal 9 al 15 agosto si tiene ad Apiro la 51esima edizione di “Terranostra”, il Festival internazionale del folclore organizzato da Comune e associazione Urbanitas.
La rassegna vede protagonisti quest'anno i gruppi provenienti da Serbia (Talija Art Company), Martinica (Compagnie de danse Pom'Kanel), Perù (Asociacio cultural C.I.D.A.N. “Mi Perù”), Kazakistan (Tugan Zher), Kenya (Fopack music and dance Ensemble), Corea del Sud (Enyul Talchum), oltre all'Associazione culturale e folcloristica Urbanitas di Apiro.
Come tradizione, il festival ha un'anteprima: giovedì 8 agosto, nell'ex pista di pattinaggio, ore 21.30, c'è il concerto di Davide Van De Sfroos, cantautore laghèe per eccellenza, che presenta i brani storici della sua trentennale carriera e le canzoni del nuovo disco “Manoglia”.
Venerdì 9 agosto si comincia con la cerimonia di apertura durante la quale vengono presentati ufficialmente i gruppi ospiti che, sul palco, offrono un assaggio del proprio folclore.
Sabato 10 agosto si esibiscono i gruppi di Perù e Kenya, mentre domenica 11 è la volta delle formazioni di Corea del Sud e Serbia. Infine, lunedì 12 il palco è tutto per i gruppi di Kazakistan e Martinica.
Poi mercoledì 13 agosto si svolge la Festa paesana: una serata imperdibile per sentirsi davvero in mezzo al mondo, grazie a musica, balli e cucina tipica dei gruppi ospiti lungo le vie del centro di Apiro. Ospiti dell'iniziativa i “P-Funking Band” per uno street show che culminerà in un energico e coinvolgente concerto, alle ore 22.30.
Quindi, mercoledì 14 agosto ecco il Galà del folclore, lo spettacolo magico del festival in cui tutti i gruppi ospiti e l'Urbanitas presenteranno il meglio del loro repertorio.
Da ultimo, giovedì 15 agosto, è in programma la Giornata conclusiva: alle 10 la messa in piazza, con musiche e canti sacri dei gruppi ospiti; a seguire la sfilata per le vie del paese; alle 17 lo scambio dei doni fra le delegazioni e successivamente lo spettacolo del Minigruppo Urbanitas nell'ex pista di pattinaggio. Chiuderà la festa la band di Jerry Nardi con il “Family Show”, alle ore 22.
Le serate sono ospitate dal rinnovato impianto del pattinaggio, con inizio alle 21.30. I biglietti sono disponibili sul circuito Ciaotickets. Il festival viene accompagnato, come sempre, da molte iniziative collaterali. Dal 9 al 14 agosto c'è “Walkabout promonade” per scoprire a piedi il territorio; dal 9 al 15 agosto torna “Art&Terra”, la mostra mercato di artigianato artistico ed enogastronomia; nei giorni 10, 11 e 12 agosto viene data l'occasione di conoscere più a fondo, fuori dal palco, gli artisti della rassegna grazie a “Terranostra incontra”: una serie di conversazioni tra esperienze, curiosità e tradizioni popolari in piazza Baldini, alle ore 18. Ci sono poi le degustazioni guidate di vini in collaborazione con l'Ais Marche, “I vini di Terranostra” il10, 11 e 12 agosto, in piazza Baldini, alle ore 19), mentre all'interno del teatro Mestica sono visitabili – dal 9 al 15 agosto – la mostra di pittura “L'armonia dei colori” allestita dal maestro Marco Franchini e la mostra fotografica di Gianluca Scalpelli, “Il paesaggio e l'uomo”, dedicata alla Riserva naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito.
La fantasia, soprattutto per i bambini, è il modo migliore per viaggiare. A Cingoli, presso il piazzale L.Cipolloni ieri 5 agosto 2024 alle ore 18.30, nell’ambito del Festival teatrale MASKAMARKE, si è tenuto uno spettacolo di letture animate molto particolare, con il teatrino giapponese “kamishibai”.
Francesco Facciolli, direttore artistico del festival stesso, ha spiegato il significato di questa tecnica narrativa, traducibile come “dramma di carta”(“kami” significa carta e “shibai” teatro o dramma); esso si serve di un teatrino di legno di misure ridotte, chiamato “butai”, nel quale il narratore inserisce lateralmente le tavole con le immagini che raffigurano in sequenza la storia raccontata; ogni racconto viene annunciato dal kamishibaya battendo lo hyōshigi (strumento composto da due bastoni di legno legati da una corda) e poi interpretato con l’aiuto di disegni e parole per tutto il pubblico disposto ad ascoltarlo.
Francesco Facciolli e Scilla Sticchi, coadiuvati dal figlio Daniele, hanno deliziato gli spettatori con due storie, aventi come tema guida la libertà. La libertà di crescere, emancipandosi e diventando adulto, come nella storia “Yamanba e i tre amuleti” in cui un piccolo monaco, ghiotto di castagne, si allontana dal suo maestro per esplorare il mondo pieno di possibilità, in cui tutto può accadere, anche fare incontri solo in apparenza innocui.
Dietro le dolci sembianze di una vecchina si può infatti nascondere la terribile Yamanba e basta abbassare la guardia affinché lei riveli il suo vero aspetto. Un viaggio iniziatico, quello narrato, verso l’età adulta che il piccolo protagonista compie utilizzando le sue competenze, gli insegnamenti del suo maestro che gli mostra come tagliare definitivamente il cordone ombelicale che lo lega alla sua infanzia.
La Libertà, come “terra felice e senza padroni dove tutti sono più buoni, è invece quella ricercata dalle tre marionette di “Fuga in maschera”. I protagonisti, Pulcinella, Arlecchino e Colombina, scappano dalle grinfie di Don Fernando Malvasia che le tiene prigioniere nel suo teatrino. Come in ogni fiaba che si rispetti, le nostre maschere di Commedia dell’Arte devono superare intricate prove e numerose peripezie prima di giungere all’agoniata meta, il Paese di Libertà che “se ancora non c’è, lo faremo io e te”, come chiosa la storia.
Il numeroso pubblico di grandi e bambini ha molto apprezzato questo originale e coinvolgente modo di ascoltare, di vedere e di vivere le storie attraverso la magia di narrare oltre le parole. Risate e applausi hanno riecheggiato nella piazza dall’inizio alla fine dello spettacolo.
“Un pomeriggio di qualità” ha commentato l’assessore alla cultura Cristiana Nardi, che ha sottolineato come il lavoro di rete promosso da iniziative come MASKAMARKE sia molto importante per i borghi montani, per la promozione di territori che altrimenti cadrebbero in solitudine.
Oggi, lunedì 6 agosto, il Festival teatrale sulla Commedia dell’Arte prosegue con due appuntamenti: ore 18.30 presso la Fonte del Borgo di Esanatoglia si potrà godere dello spettacolo di burattini di Daniele Cortesi “Gioppino e Brighella servitori malandrini”; in serata, alle ore 21,30, a Matelica presso il teatro G. Piermarini andrà in scana “L’ultima notte” di Zorba Officine Creative.
Un pomeriggio di festa, sport e tradizioni che ha visto coinvolte intere famiglie e regalato il vero senso di comunità facendo ritrovare insieme, per qualche ora all’aria aperta, nonni e nipoti, figli, mamme e papà, anziani e bambini.
Gli impianti sportivi di Fiordimonte hanno ospitato con successo l’evento “Giochi e Sport Tradizionali - Tornei e dimostrazioni”, svoltosi nell'ambito della Festa della Rinascita in onore di Santa Maria Assunta. La manifestazione è stata organizzata dalla Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, insieme alle associazioni sportive dilettantistiche del territorio, coordinate da Stefano Pintucci, e con la collaborazione del Comune di Valfornace.
All’appuntamento non sono voluti mancare il sindaco della cittadina maceratese, Massimo Citracca, che si è anche divertito lanciando una ruzzola, e l’assessore comunale Domenico Iori.
In rappresentanza della Figest sono intervenuti il presidente regionale Marche, Matteo Capeccia, e il presidente provinciale di Figest Macerata, Patrizio Romaldini.
L’iniziativa ha offerto un ricco programma di tornei e dimostrazioni di sport tradizionali, tra cui il lancio della ruzzola e del ruzzolone, il lancio del formaggio, le piastrelle, i birilli, il tiro con la fionda grazie alla presenza di uno stand allestito dall’Asd La Fionda Floriano, e il tiro alla fune. Le specialità riconosciute ufficialmente dalla Figest hanno attratto numerosi partecipanti e spettatori, desiderosi di riscoprire giochi che da generazioni uniscono le comunità in uno spirito di amicizia e competizione leale.
A Castelraimondo anche quest’anno torna l’atteso evento “Polvere di Stelle” in occasione della notte di San Lorenzo. Il Comune e le attività cittadine organizzano la dodicesima edizione dell’evento che si terrà come da tradizione il 10 agosto dalle ore 18 fino a tarda notte.
Street food, musica live, dj set, animazione latino-americana, street dance a cura della Joy Dance, auto expo, spettacoli itineranti, artisti di strada, area bimbi, gonfiabili giganti, body painting, giostre, mercatino dell’antiquariato, attività sportive, giochi pirotecnici, playground e tante altre sorprese che accenderanno il centro storico di Castelraimondo per la notte più lunga dell’estate da vivere all’aperto.
Durante la serata di Polvere di Stelle, che sarà trasmessa in diretta su Multiradio, le attività cittadine offriranno orari di apertura prolungati e proposte speciali per l’occasione. Per quanto riguarda la parte musicale, nelle varie vie cittadine si esibiranno i Revival, Colonne d’Ercole, Parti Intime, Hazy Memory e Demis dj. Special guest della serata il comico Antonio Lo Cascio, mentre per quanto riguarda la parte del ballo, oltre alla Joy Dance, l’animazione latino-americana sarà a cura di Eduardito: protagonista anche il gruppo Caribe Dance Marche. Tante iniziative e attrazioni, insomma, per una serata che si preannuncia come sempre molto partecipata. L’ingresso è libero.