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Civitanova celebra il Primo Maggio: ecco il programma istituzionale

Civitanova celebra il Primo Maggio: ecco il programma istituzionale

In occasione della Festa del Lavoro, l'amministrazione comunale di Civitanova Marche ha predisposto il programma delle celebrazioni istituzionali che si apriranno, come tradizione, alle ore 10:00 nella Città Alta.  Il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente del Consiglio comunale Fausto Troiani e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, si ritroveranno nel piazzale antistante l’ex sede Atac e, a seguire, raggiungeranno il parco pubblico "Caduti sul Lavoro Impresa Cecchetti" e il piazzale del Mercato Ittico per la deposizione delle corone d’alloro in memoria dei Caduti sul lavoro. Alle ore 11:30, nello spazio dei Giardini del Lido Cluana, sono previsti gli interventi degli amministratori e dei rappresentanti delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. La cittadinanza è invitata a partecipare  

30/04/2024 10:30
Penna San Giovanni, primo maggio al Parco delle Saline: tra trekking, musica, buon cibo e fuoristrada

Penna San Giovanni, primo maggio al Parco delle Saline: tra trekking, musica, buon cibo e fuoristrada

Un tuffo nella natura e tanto divertimento, per un imperdibile 1° maggio al Parco delle Saline di Penna San Giovanni. Il programma di iniziative è veramente ricco ed attende proprio tutti, ragazzi, adulti e bambini, per una giornata nel segno della musica, della natura e del buon cibo. La proposta culinaria prevede stand gastronomici, street food, cocktail ed aperitivi da gustare in una vasta area pic-nic: tutto sarà preparato dal "Giardino Sentimento Le Saline" (info e prenotazioni al tel. 327/2031676). E, a grande sorpresa, non si potrà rinunciare al panino più lungo delle Marche, realizzato in collaborazione con l’Associazione Pro Penna. Inoltre sarà possibile esplorare la natura circostante grazie alla collaborazione con "Il Branco", gruppo fuoristrada di Sarnano, Teo Project Sport e QT Racing - Quodstime. Per tutta la giornata si potrà fare trekking, escursioni e giri in mountain bike, per un bellissimo tour del Parco delle Saline; sarà inoltre allestito un bike park per bambini e ci sarà la possibilità di fare un giro in fuoristrada 4x4 (info e prenotazioni al tel. 380/7710044) o con quad a noleggio (Prenotazione al Tel. 320/3836190). Ad animare la stupenda cornice delle Saline non mancheranno la musica e il divertimento, per tutto l'arco della giornata, con il dj set di Dj Bonx in consolle ed i trucchi del mago Mister Magic. Una festa del Primo Maggio da non perdere, organizzata dalla Saline Terme S.p.A. con il patrocinio del comune di Penna San Giovanni.   

30/04/2024 10:10
Macerata, divario digitale bye bye: Cna pronta a formare (gratis) "Casalinghe 4.0"

Macerata, divario digitale bye bye: Cna pronta a formare (gratis) "Casalinghe 4.0"

Questa mattina, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, è stata presentata la nuova iniziativa promossa dalla Cna Macerata, "Casalinghe 4.0" , in collaborazione con Form.Art. Marche e Polo 9, e finanziata dal ministero delle pari opportunità, con il patrocinio del comune.  Il progetto "Casalinghe 4.0" si propone di superare il divario digitale, offrendo corsi di alfabetizzazione digitale destinati a disoccupati e altre categorie di cittadini. I corsi, della durata di 30 ore, si svolgeranno una volta alla settimana con orario 9:00-12:00. "Questa iniziativa è davvero lodevole - ha affermato Francesca D'Alessandro, vice sindaco e assessore con delega alle politiche sociali -. Il Comune di Macerata ha fornito convintamente il suo patrocinio e darà un aiuto concreto alla divulgazione di questo progetto. L'alfabetizzazione digitale è oggi essenziale, perché molti servizi per i cittadini sono erogati online e ci si può accedere solo conoscendo le funzioni basilari. Non possiamo permettere a nessuno di restare escluso." "Acquisire competenze digitali è fondamentale per accedere a servizi essenziali - ha ribadito Roberto Ruggeri, direttore generale di Form.Art. Marche -. Il nostro ente formativo è stato abile nell'intercettare questi fondi del Ministero per le pari opportunità con una propria proposta formativa".  "Lo scopo è permettere all'utente di accedere a qualsiasi piattaforma - ha spiegato Elisabetta Capuano, coordinatrice del progetto per Form.Art. Marche -. Oggi anche in campo sanitario è indispensabile avere conoscenze digitali per prenotare visite e analisi o per scaricare i referti. Il corso è totalmente gratuito e possono partecipare disoccupati, fragili, immigrati, coloro che hanno contratti limitati nel tempo, i liberi professionisti, tutte le persone che al momento dell'iscrizione non hanno una posizione assicurativa Inail aperta. Noi possiamo comunque aiutare chi ha necessità anche nell'accesso a questa assicurazione." "Grazie al finanziamento del Ministero delle Pari Opportunità, avremo modo di formare gratuitamente 300 utenti - ha annunciato Cinzia Colantuoni, leader del team formazione e cultura aziendale di Polo 9 -. Costituiremo classi omogenee per livello di conoscenza, valutata con un test di ingresso. Prevista anche la realizzazione di una community post progetto per stimolare l'auto aiuto e per creare una rete di sostegno".  "La nostra associazione, attraverso il proprio patronato, da tempo aiuta i cittadini ad attivare alcuni servizi digitali perché l'esigenza è reale e ancora diffusa - ha sottolineato Massimiliano Moriconi, direttore della Cna Macerata -. I nostri sportelli sul territorio sono a disposizione per fornire tutte le informazioni e aiutare gli utenti".  "Siamo partner di questo progetto importantissimo per le casalinghe - ha confermato Elisa Cingolani, presidente di Moica Marche -. Il nostro movimento oggi si chiama 'Donne attive in famiglia e società', faremo la nostra parte nella divulgazione dell'iniziativa".   

29/04/2024 18:03
Macerata sotterranea e "insolita", torna il tour dei luoghi nascosti della città: come partecipare

Macerata sotterranea e "insolita", torna il tour dei luoghi nascosti della città: come partecipare

Dopo il successo delle scorse edizioni di "Macerata Sotterranea" e del trekking urbano, ritorna il "Trekking in Città" con "Macerata Insolita" per riscoprire i luoghi cittadini poco conosciuti, a volte nascosti e segreti.  L'iniziativa "Macerata Sotterranea", promossa dall’associazione turistico-culturale "Macerata by Marche Guide Turistiche Nelle Marche" e organizzata dal comune di Macerata, si svolgerà sabato 11 e domenica 12 maggio. Sono previste visite guidate ad alcuni sotterranei cittadini per scoprire una parte del sottosuolo della città ricco di grotte e gallerie artificiali, in collaborazione con il Centro di Speleologia di Montelago e guide turistiche abilitate. Il trekking "Macerata Sotterranea" è rivolto a tutta la cittadinanza, alle famiglie, agli studenti, ai turisti, per creare piacevoli momenti di convivialità.  Diverse le tappe previste: gli imponenti sotterranei del settecentesco Palazzo Buonaccorsi in via Don Minzoni, dove i fasti della stagione rococò dell'architetto romano Giovanni Battista Contini sono stati recuperati da un sapiente restauro che prelude all'utilizzo dell'edificio come sede dei Musei Civici; i vicini sotterranei di palazzo Menichelli che nella parte interrata sotto Rampa Zara costituiva uno dei venti rifugi antiaerei della città nell'ultima guerra mondiale; Museo di Storia Naturale in via Santa Maria della Porta, dove le ricche collezioni di paleontologia, mineralogia, entomologia, ornitologia e malacologia sono ospitate nei suggestivi sotterranei del cinquecentesco Palazzo Rossini Lucangeli. Le visite guidate partiranno sabato 11 maggio alle ore 15:00/16:00/17:00 e domenica 12 maggio alle ore 10:00/11:00/15:00/16:00/17:00. Per completare il percorso, di circa 1,5 chilometri e di media difficoltà, saranno necessarie 2 ore circa. Per la presenza di umidità diffusa e modeste infiltrazioni d’acqua, l’accesso alle cavità artificiali sarà consentito solo se muniti di idoneo abbigliamento e calzature. Inoltre, per motivi tecnici, logistici e di sicurezza l’accesso ai sotterranei sarà consentito ai gruppi composti da non più di 15 persone e ai bambini di età superiore ai 6 anni. Ogni partecipante sarà munito di caschetti e torce e dovrà compilare una liberatoria. Il punto di accoglienza e bigliettazione sarà allestito nel cortile di Palazzo Buonaccorsi (via Don Minzoni, 24). La quota di partecipazione è di 10 euro a persona, prevista una riduzione di 5 euro per bambini dai 6 ai 10 anni.  Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti e comunque, entro mercoledì 8 maggio al numero 340/4177177 (WhatsApp). Ogni prenotazione potrà essere effettuata per massimo quattro persone.

29/04/2024 17:00
Macerata Racconta, l'anteprima della 14esima edizione: tra arte, teatro e globalizzazione

Macerata Racconta, l'anteprima della 14esima edizione: tra arte, teatro e globalizzazione

Domani, martedì 30 aprile, l’anteprima del 14° festival Macerata Racconta, ispirato al tema “Gli errori”, in programma dal 2 al 5 maggio, organizzato dall’associazione conTESTO con il contributo del Comune di Macerata e dell’Università di Macerata e il patrocinio della Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, dell’Accademia Belle Arti di Macerata e dell’Ordine degli avvocati di Macerata. Ad aprire la giornata, alle 11 al Teatro della Filarmonica, per la sezione “Indovina chi viene a scuola” ci sarà Andrea Pierdicca con il laboratorio di narrazione “Ri abitare se stessi”. L’attore dialogherà con gli studenti del Liceo classico e linguistico Leopardi di Macerata.  Alle 17, alla galleria Gaba Young, in via Gramsci, 55, inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “Gli errori”, a cura di Paloool Gobbi con la collaborazione di Marina Mentoni e Federica Giulianini. Si tratta di una collettiva dell’Accademia Belle Arti di Macerata dove gli studenti della scuola di pittura interpretano quello che è il tema del festival con le loro originali e suggestive opere. La mostra sarà visitabile poi dal 2 al 5 maggio dalle 16 alle 19. La giornata proseguirà alle 17.30, alla Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, con la presentazione del libro “Il non manuale dell’operatore di teatro sociale” di Pascal La Delfa che verrà introdotto da Alessandro Seri.  Pascal La Delfa regista, formatore e autore, ha studiato teatro seguendo gli insegnamenti del grande maestro e pedagogo Orazio Costa Giovangigli, nonché con artisti come Dario Fo e Marcel Marceau. E per la sua intensa attività di studioso e di ricercatore ha avuto premi e riconoscimenti.  “La storia di una ricerca avvincente e convincente è sempre una storia d’amore. Soltanto nell’amore c’è energia bastante per affrontare quel viaggio di conoscenza che prima di essere ragionamento è vita. In questo lavoro Pascal La Delfa ci racconta la sua storia d’amore per il teatro: per una forma che questa realtà può assumere, e che, se anche non è la prima che la parola teatro evoca, ne è forse la sua espressione più naturale.” Alle 18.15. alla Biblioteca Statale, introdotti da Mauro Gentili, sarà la volta di Marco Magnani e Mario Bldassarri che si confronteranno su  “Il grande scollamento”. La globalizzazione, tra eccessi e contraddizioni, limiti e fragilità, ha generato benessere, progresso scientifico, calo dei conflitti, creando la convinzione – rivelatasi illusoria – di essere inarrestabile e irreversibile. È invece in crisi profonda. Il legame virtuoso tra Stati Uniti e Cina, che l’ha favorita, è diventato rivalità strategica e potrebbe degenerare in conflitto. Nel “grande scollamento” in atto, Magnani identifica quattro forze che trasformano le relazioni internazionali: quelle di natura economica e tecnologica ridisegnano le catene globali del valore; dinamiche di politica interna favoriscono chiusure nel vano tentativo di proteggere interessi nazionali; gli shock esterni (pandemia, guerre, crisi finanziarie) mettono a nudo la vulnerabilità del sistema globale; obiettivi geopolitici alimentano le alleanze con paesi amici. In tale scenario la politica prevale sull’economia, cresce la regionalizzazione e aumenta l’instabilità delle alleanze internazionali, anche per il moltiplicarsi di paesi “battitori liberi” che aspirano a un’autonomia strategica. Oltre ai costi economici, la frammentazione favorisce il caos geopolitico e accresce il rischio di conflitti. Ma può anche innescare una globalizzazione secondo criteri economici e geopolitici diversi. Artico, Subacqueo, Spazio e Digitale possono essere fronti di scontro o, con le loro enormi opportunità, rappresentare le nuove frontiere della globalizzazione. Il mondo che verrà dipenderà molto dalle democrazie liberali e dalla loro capacità di promuovere i propri valori. La speranza è che il rilancio nella circolazione di merci, servizi, capitali, persone e conoscenza possa consolidare i diritti e diffondere le libertà. Magnani economista e manager, vive da oltre 30 anni tra Italia e Stati Uniti. Insegna International Economics in Luiss a Roma e in Università Cattolica a Milano. Attualmente siede, come indipendente, in diversi Comitati Scientifici, Advisory Board e Consigli di Amministrazione. Collabora con IlSole24Ore. È autore di Sette anni di vacche sobrie (Utet, 2013), Creating economic growth (Palgrave Macmillan, 2014), Terra e buoi dei paesi tuoi (Utet, 2016), Fatti non foste a viver come ròbot (Utet, 2020), L’onda perfetta. Cavalcare il cambiamento senza esserne travolti (Luiss Univ. Press, 2020), Making the global economy work for everyone (Palgrave Macmillan, 2022), Il Grande Scollamento. Timori e speranze dopo gli eccessi della globalizzazione (Bocconi University Press, 2024). Mario Baldassarri, economista e politico italiano, è stato sottosegretario e poi vice ministro dell’Economia e delle Finanze. Attualmente è Presidente dell’ISTAO, Istituto Adriano Olivetti di studi per la gestione dell’economia e delle aziende che opera nell’ambito della formazione post lauream e della ricerca in campo economico e finanziario. Ha insegnato Economia Politica all’Università di Bologna e all’Università “La Sapienza” di Roma. Negli anni ‘80 ha ricoperto per sei anni il ruolo di consigliere d’amministrazione dell’Eni, e per quattro anni quello di consigliere economico all’EFIM. Protagonisti dell’ultimo appuntamento della giornata, alle 21.15, al Teatro della Filarmonica - un dialogo attorno alla vicenda amorosa e umana che legò segretamente due grandi italiani dell’800: Arrigo Boito ed Eleonora Duse - saranno Cesare Greco e Fabio Larovere accompagnati, come parte musicale, dai musicisti del Trio Dante ovvero Luca Marziali al violino, Alessandro Culiani al violoncello e Roberto Molinelli alla viola.  L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Appassionata e l’associazione Amici dello Sferisterio. La vicenda amorosa e umana che legò due grandissimi italiani dell’Ottocento: Arrigo Boito ed Eleonora Duse. Lui musicista, poeta, garibaldino, scapigliato, provocatore di uno dei più grandi scandali nel “tempio” della Scala e di un’offesa al grandissimo Verdi; poi negli anni divenuto famoso e rispettato in tutto il mondo operistico e culturale, e persino il librettista più amato dallo stesso Verdi. Lei venuta su dal nulla, povera e illetterata, sin da bambina al seguito di modeste compagnie teatrali di giro, ma affermatasi con l’istintiva capacità di impadronirsi dei segreti di una recitazione moderna e col talento di una moderna imprenditrice, fino a diventare “la Divina” che spopolava nei teatri del mondo suscitando ammirazione e scandalo con uguale grandezza. Un amore tenuto volutamente segreto e vissuto “dietro le quinte” per l’intera esistenza, quasi a preservare le più intime aspirazioni delle loro anime da ciò che inevitabilmente era la dimensione pubblica che travolgeva le loro vite. Un appassionante viaggio compiuto con semplicità ed affetto, lasciando la parola ai protagonisti del tempo: un percorso che, attraverso quelle vite e quell’epoca lontana, diviene inevitabilmente uno scandaglio della nostra stessa esistenza. Cesare Greco, autore e compositore ha firmato varie composizioni strumentali, corali e di scena. L’ultimo suo libro Arrigo, Leonor. Un amore segreto narra la relazione sentimentale che ha legato due storiche figure dell’800 Arrigo Boito e Eleonora Duse. Precedentemente aveva pubblicato il saggio Quando il miracolo si realizza – La Mazurca op.24 di Chopin e la monografia sul musicista rinascimentale Giovan Ferretti. È stato il fondatore e direttore della corale “Giovan Ferretti” di Ancona con la quale si è esibito in diverse nazioni europee. Per quasi vent’anni è stato insegnante di pianoforte all’Istituto musicale Pergolesi di Ancona. Fabio Larovere, giornalista, scrittore, promotore di eventi culturali, è critico musicale del Corriere della sera – edizione di Brescia. È autore di spettacoli rappresentati nell’ambito di importanti festival. È direttore artistico dell’Associazione Cieli Vibranti, con la quale organizza numerose rassegne. Insegna Storia dei valori artistici del territorio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Brescia. Trio Dante è stato fondato nel 1995. Il loro repertorio spazia dal classico al romantico, dalla scuola viennese alla musica americana. Collabora con solisti di fama internazionale come il saxofonista Federico Mondelci, il tenore Giuseppe Sabbatini, il chitarrista Claudio Marcotulli, la mezzo soprano Anna Maria Chiuri, e vanta collaborazioni con musicisti di diversa estrazione tra i quali Avion Travel, La Cruz e Paolo Conte che si è avvalso del trio per la registrazione del disco “Elegia”. 

29/04/2024 16:05
Corsa dei quartieri di Civitanova, al via la lotteria di beneficenza: quattro le associazioni destinatarie

Corsa dei quartieri di Civitanova, al via la lotteria di beneficenza: quattro le associazioni destinatarie

Partita ufficialmente la vendita dei biglietti della lotteria di beneficenza abbinata alla Corsa dei quartieri de Citanò che si terrà a Civitanova il 24, il 25 ed il 26 maggio. Quattro le associazioni destinatarie: Avis, quale capofila, Croce Verde, Aido e Ant per un totale di 16 mila biglietti stampati al costo di 2,50 euro l'uno. Ricchi i premi offerti dalle attività commerciali.  Il via è stato dato questa mattina dal sindaco Fabrizio Ciarapica, dal presidente del consiglio comunale Fausto Troiani, dagli assessori Roberta Belletti e Claudio Morresi e dal consigliere comunale e coordinatore dell’evento Pierpaolo Turchi in una sala giunta gremita dalla presenta di tutti i protagonisti dell'evento: la Pro Loco di Civitanova Alta, Protezione Civile, associazione carabinieri in congedo, i rappresentanti delle associazioni Croce Verde, Aido, Avis e Ant, l’associazione commercianti “Centriamo”, le attività che hanno sostenuto la lotteria e i tre club civitanovesi che hanno aderito all’iniziativa: il Camping Club di Civitanova, Civitanova Chapter Italy e il Vespa Club di Civitanova. "Grazie - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - la presenza di così tante persone, realtà locali e attività è il segno di come la Corsa dei quartieri sia un evento che unisce e aggrega nel segno della tradizione. Per questo abbiamo deciso di rafforzare i festeggiamenti e dedicare a questa corsa tre giorni di festa". Turchi ha ringraziato tutti gli sponsor "per la generosità", i coordinatori per l'impegno e le associazioni "per il lavoro che ogni giorno dedicano alla nostra città". Poi ha lanciato un appello: "Impegniamoci tutti per la vendita di questi biglietti. Riuscirci significherebbe donare un grande contributo a quattro associazioni importanti per la città". I biglietti potranno essere acquistati nelle sedi delle quattro associazioni, nelle attività commerciali del centro e nei vari banchetti che le associazioni e l'amministrazione organizzeranno nei prossimi giorni. “Ringrazio l'amministrazione comunale per averci coinvolto in questo evento - ha detto la presidente Avis Chiara Cesaretti - Questa lotteria non sarà solo beneficenza, ma ci consentirà di promuovere l'attività delle nostre associazioni. La vendita si chiuderà domenica 26 maggio, giorno in cui verrà effettuata l'estrazione". Il programma dei tre giorni di festa è quasi pronto e nei prossimi giorni sarà ufficializzato.

29/04/2024 15:40
Civitanova, due marchigiani al centro della Lectura Dantis sul V Canto del Purgatorio

Civitanova, due marchigiani al centro della Lectura Dantis sul V Canto del Purgatorio

Due marchigiani saranno protagonisti della lectura dantis che venerdì prossimo, alle 21.15, presso la sala consiliare del comune, verrà proposta dall’Associazione dantesca civitanovese. Si tratta di Jacopo del Cassero, originario di Fano, e Bonconte di Montefeltro, figlio di Guido da Montefeltro, signore di Urbino. I due sono ricordati da Dante nel canto V del Purgatorio, fra coloro che, morti di morte violenta, si pentirono in extremis. Jacopo, di parte guelfa, venne assassinato dai sicari di Azzo VIII d’Este, signore di Ferrara, mentre cercava di raggiungere Venezia per una missione diplomatica. Bonconte, ghibellino, morì nel 1289 nella battaglia di Campaldino, fra fiorentini e aretini, nella quale, sul fronte opposto, combatteva Jacopo del Cassero. Il corpo di Bonconte non fu mai trovato e questo permette a Dante di affrontare il conflitto della perpetua lotta fra il Bene e il Male, fra l’angelo della misericordia che porta Bonconte in Purgatorio e il demonio della perdizione che, vistosi privato dell’anima del ghibellino, fa scempio del suo corpo. Pochi versi e Bonconte è consegnato all’eternità. Ha scritto Borges a proposito dei personaggi danteschi: «Un romanzo contemporaneo richiede cinquecento o seicento pagine per farci conoscere qualcuno, ammesso che lo si conosca. A Dante basta solo un momento. E in quel solo momento il personaggio è definito per sempre». Il canto V verrà introdotto dal dottor Francesco Sagripanti, dell’Associazione dantesca civitanovese. Seguirà la conversazione con i presenti.

29/04/2024 13:34
Civitanova, al via uno speciale laboratorio per genitori e figli fino ai 6 anni

Civitanova, al via uno speciale laboratorio per genitori e figli fino ai 6 anni

Il Centro per la Famiglia, servizio promosso dall’Assessorato alla Famiglia del comune di Civitanova Marche e gestito dall’ASP Paolo Ricci all'interno del progetto “Civitanova Città con l'infanzia” prosegue la sua attività con il laboratorio espressivo dedicato a genitori con figli dai 2 ai 6 anni. Da mercoledì 8 al 29 maggio, tutti i mercoledì, dalle ore 17,00 alle ore 18,30, si aprirà uno spazio sensoriale dedicato a genitori e figli di età compresa tra 2 e 6 anni, con la presenza della pedagogista del Centro e la guida di due professionisti esperti come Francesca Pasquaretta e Samuele Dutto. Si alterneranno incontri dedicati all’arte ed alla musica, sempre presso la sede del Centro per la Famiglia vicolo San Silvestro 11 Civitanova Alta, in un percorso gratuito in cui grandi e piccoli potranno trascorrere del tempo insieme divertendosi ed esplorando in modo creativo temi come la primavera con la guida dei maestri d’arte. I posti sono limitati e sarà possibile iscriversi scrivendo una mail a: centro.famiglia@paoloricci.org indicando nome, cognome ed età dei partecipanti.    

29/04/2024 13:23
San Ginesio, torna la quinta edizione di 'Una Boccata d’Arte': quest'anno sotto il segno di Caterina Morigi

San Ginesio, torna la quinta edizione di 'Una Boccata d’Arte': quest'anno sotto il segno di Caterina Morigi

Dal 22 giugno al 29 settembre 2024 torna Una Boccata d’Arte, il progetto d’arte contemporanea promosso da Fondazione Elpis che giunge alla sua quinta edizione, con 100 borghi e 100 artisti coinvolti dal 2020. Ogni anno, 20 borghi e paesi di tutta Italia, uno per ogni regione, accolgono 20 interventi di 20 artiste e artisti italiani e internazionali, realizzati durante un periodo di residenza a contatto con il territorio e le comunità locali. Per la quinta edizione sono stati invitati solo artisti under 35 che, per la diversità della loro pratica e della loro ricerca, offrono un ampio sguardo sul panorama contemporaneo. Quest’anno le inaugurazioni si terranno sabato 22 e domenica 23 giugno in tutti i paesi. Nell’ambito della quinta edizione di Una Boccata d’Arte, San Ginesio, nelle Marche, ospita un intervento realizzato dall’artista Caterina Morigi (Ravenna, 1991), coordinato da Matilde Galletti. San Ginesio è un borgo medioevale noto come il “Balcone dei Sibillini” per lo splendido panorama di cui gode, che spazia dal Monte Conero al Gran Sasso. Qui, su invito di Fondazione Elpis, Caterina Morigi svilupperà un progetto inedito, concepito in dialogo con il contesto che lo ha ospitato, la storia e le tradizioni locali.  Attraverso 20 progetti site specific che includono mostre diffuse, installazioni, performance, laboratori e libri d’artista, Una Boccata d’Arte attiva per tutta l’estate uno speciale itinerario culturale che si snoda lungo la penisola: un invito al viaggio e alla scoperta di luoghi inaspettati, lontani dai circuiti tradizionali dell’arte contemporanea. Una Boccata d’Arte è un progetto realizzato in collaborazione con Maurizio Rigillo di Galleria Continua e con la partecipazione di Threes che ogni anno cura tre interventi incentrati sulla sperimentazione sonora, quest’anno in Abruzzo, Lazio e Molise. Il 2024 segna il raggiungimento di un importante traguardo: 100 progetti realizzati, 100 artiste e artisti e 100 borghi coinvolti nel corso di cinque edizioni insieme a partner tecnici, associazioni locali e persone che a vario titolo hanno reso possibile la realizzazione degli interventi. In questo modo, Una Boccata d’Arte alimenta una rete diffusa di relazioni e partecipazioni che diventa ogni anno sempre più ampia. Grazie alle acquisizioni delle amministrazioni e alle donazioni degli artisti, ad oggi oltre un terzo dei borghi coinvolti hanno scelto di accogliere in modo permanente le opere realizzate nell’ambito delle quattro edizioni trascorse.  Nelle Marche, Una Boccata d’Arte ha coinvolto, con interventi site specific, mostre e installazioni, i borghi di Acquaviva Picena (2020), Corinaldo (2021), San Costanzo (2022) e Petritoli (2023).  “L’avvio della quinta edizione di Una Boccata d’Arte segna un bellissimo traguardo, quello dei 100 interventi realizzati in 100 borghi da altrettanti artiste e artisti internazionali. Quando è nata l’idea di questo progetto, in piena pandemia, come reazione spontanea per dare sostegno soprattutto ai giovani artisti e in linea con la missione di Fondazione Elpis, non potevamo immaginare dove ci avrebbe portato fino ad oggi” dichiara Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis.  “Novità di questa speciale edizione è in particolare la presenza di artisti tutti al di sotto dei 35 anni. Grazie alla loro energia e al loro sguardo sapranno valorizzare i paesi coinvolti con opere inedite, facendosi ispirare dal paesaggio, dalla storia e dalle tradizioni locali.  Sono stati cinque anni sorprendenti per la grande rete di relazioni umane e professionali che nel tempo si è venuta creando e per il prezioso contributo di artisti, curatori, sindaci, amministrazioni locali e cittadini. Le tante opere che sono state accolte in modo permanente dai borghi sono il frutto di questa riuscita sinergia. Anche quest'anno Una Boccata d’Arte lascerà il segno con la sua capacità di coinvolgere abitanti e pubblico e creare connessioni intorno ai 20 progetti.”  “Alla quinta edizione, sono già cinque i borghi per ogni regione italiana che abbiamo coinvolto con Una Boccata d’Arte, innescando un processo virtuoso di impollinazione del territorio attraverso l’arte contemporanea” racconta Maurizio Rigillo, Cofondatore di Galleria Continua. “Grazie alla professionalità e generosità degli artisti, italiani e non, questi paesi hanno dato prova di grande capacità di accoglienza e risposta alle proposte artistiche, dimostrandosi luoghi vivi e fertili. In questa edizione in particolare, si è voluto coinvolgere solo giovani artisti che si sono rivelati sempre più disponibili a spendere un lungo tempo nei borghi per l’ideazione e realizzazione del proprio progetto, conoscendo la realtà cittadina ed entrando sempre più in profondità nel territorio. È infatti emersa con insistenza, edizione dopo edizione, l’esigenza degli artisti di vivere lunghe esperienze e relazioni più accurate. Queste residenze sono poi convogliate in opere e progetti fortemente legati al borgo ospitante, come dimostra la già nutrita sezione del sito dedicata alle opere permanenti. La quinta edizione continuerà in questa direzione, segnata fin dall’inizio dalla missione di Fondazione Elpis, ampliando ulteriormente la rete di piccoli centri italiani uniti dall’arte contemporanea.” “La consolidata partecipazione di Threes al progetto Una Boccata D'Arte si articola quest'anno nella curatela di tre interventi site specific nelle regioni di Lazio, Abruzzo e Molise. In particolare, Threes ha selezionato tre giovani talenti emergenti la cui pratica artistica esplora medium e modalità espressive differenti, con un forte focus sulla sperimentazione sonora” spiega il team curatoriale Threes. “Elena Rivoltini è un'attrice, performer vocale e compositrice che esplora le potenzialità drammaturgiche della voce, attingendo dalla musica sacra al canto gregoriano, dalla techno alla spoken poetry. Agostino Quaranta, artista visivo e produttore, originario della Puglia e residente a Londra da anni, mette in relazione sperimentazioni musicali con antichi patrimoni ritmici, sonori e linguistici. Beatriz de Rijke è un'artista panteista audiovisiva e cantautrice olandese-inglese la cui pratica fonde elementi della musica pop con una visione "totale" dell'arte e della vita”  Una Boccata d’Arte è un progetto ideato nel 2020 da Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico di piccoli centri, attraverso la condivisione di pratiche e linguaggi dell’arte contemporanea. Diffuso in tutt’Italia, il progetto coinvolge ogni anno 20 borghi con meno di 5mila abitanti, situati in aree diverse per riscoprire l’intero territorio regionale. In virtù della loro dimensione raccolta, questi luoghi diventano il contesto ideale per la sperimentazione artistica e la creazione di nuovi immaginari.  Fondazione Elpis Costituita nel 2020 da Marina Nissim, imprenditrice e collezionista, Fondazione Elpis ha al centro della sua mission il supporto ai giovani artisti. La Fondazione persegue i suoi scopi attraverso la realizzazione di mostre, residenze, attività educative e progetti diffusi su tutto il territorio nazionale. Con l’obiettivo di coinvolgere diverse fasce di pubblico ed esplorare aree al di fuori dei circuiti tradizionali dell’arte, Fondazione Elpis unisce mondi solo apparentemente distanti intercettando l’evolversi dei linguaggi espressivi. La decisione di aprire una nuova sede a Milano – a ottobre 2022 – nasce dai progetti e dalle collaborazioni attivate negli ultimi anni su scala nazionale. La Fondazione ha così consolidato attorno a sé una rete sempre più ampia mettendo in atto nuovi modelli di partecipazione e fruizione culturale.  Galleria Continua Galleria Continua nasce nel 1990 su iniziativa di tre amici: Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo. Trova sede negli spazi di un ex cinema nel borgo, ricco di storia, di San Gimignano, e ad oggi conta otto sedi in tutto il mondo. É la prima galleria straniera con un programma internazionale ad aprire a Pechino, in Cina nel 2004, e nel 2007 a Les Moulins, nella campagna parigina. Nel 2015 apre uno spazio a L’Avana, Cuba, dedicato a progetti culturali volti a superare ogni frontiera. Nel 2020, anno in cui ricorrono i trent’anni di attività, inaugura una nuova sede espositiva a Roma con un calendario di attività didattiche e residenze d’artista, e uno spazio a São Paulo, Brasile, all’interno dello stadio Pacaembu. Nel 2021, apre una nuova galleria a Parigi, nel cuore del Marais, e nello stesso anno, uno spazio espositivo all’interno del più iconico hotel del mondo, il Burj Al Arab Jumeirah di Dubai. Threes  Threes è un team curatoriale e agenzia creativa con base a Milano che sviluppa e promuove progetti di carattere sperimentale nel campo della musica e dell’arte, fungendo da piattaforma multidisciplinare che spazia dalla produzione e curatela di eventi, dall’editoria alla discografia. Tutti i progetti di Threes sono guidati dalla ricerca e motivati dal desiderio di sfidare i paradigmi culturali, promuovendo sempre una visione ecologica. Fin dalla prima edizione di Una Boccata d’Arte, Threes seleziona gli artisti e cura la realizzazione dei progetti in tre regioni; per l’edizione 2024 in Abruzzo, Lazio e Molise. San Ginesio (MC), Marche   San Ginesio è un borgo medioevale noto come il “Balcone dei Sibillini” per lo splendido panorama di cui gode, che spazia dal Monte Conero al Gran Sasso.  L’antico castello castrum esculanum prese il nome di San Ginesio, mimo e musico romano del III secolo d.C., che subì il martirio sotto l’imperatore Diocleziano, oggi patrono degli attori e della gente di teatro, da qui il paese deriva la sua nomea di Borgo degli Attori.  Dal 2020, grazie al Ginesio Fest – Festival delle arti teatrali e al Premio San Ginesio all’Arte dell’Attore, il borgo è diventato punto di riferimento nella geografia dei festival italiani.   Numerosi sono i luoghi di rilevanza storico-artistica, nonostante i danni provocati dal sisma del 2016: dalle Mura castellane del XIV secolo che cingono il borgo per oltre 4 km, alla Piazza principale, dove affaccia la chiesa Collegiata, unico capolavoro marchigiano in stile romanico e gotico, all’Ospedale di S. Paolo, detto anche “dei pellegrini”.  Oltre ad essere tra “I Borghi più Belli d’Italia”, San Ginesio vanta prestigiosi marchi di qualità turistica e ambientale come la “Bandiera Arancione del Touring Club Italiano” e ospita numerosi eventi durante l’anno, tra cui rievocazioni storiche come la “Battaglia della Fornarina” e il “Palio di San Ginesio”, il drappo che ogni anno si aggiudica il Rione vincitore del torneo cavalleresco.  Caterina Morigi (Ravenna, 1991)  Nella mia ricerca porto l’attenzione alla materia, brulicante di vita, ponendola come territorio di unione e scambio. Per affrontare la sostanza delle cose mi servo di uno sguardo ravvicinato, senza tempo. L’opera diventa un dispositivo mutevole e cangiante che serve per attuare ribaltamenti tra soggetto e cornice, e dare avvio a una moltitudine di immagini fluide differenti e soggettive. Caterina Morigi (Ravenna, 1991) ha studiato Arti Visive all’Università IUAV di Venezia e Arti Plastiche a Paris 8 – Saint Denis. La sua pratica si concentra sui mutamenti vitali della materia; attraverso installazioni, sculture e immagini, individua e indaga le connessioni tra le sfere dell’umano e del naturale, innescando flussi carsici tra storia dell’arte, architettura e tecnologia. La sua ricerca la porta spesso a collaborare con l’ambito scientifico e a intrecciare altre discipline, come per Sea Bones, progetto vincitore della XII edizione di Italian Council, in cui collabora con le docenti di Matematica e Chimica dei Materiali dell’Università Cooper Union di New York, in partnership con la Quadriennale di Roma e la Fondazione Fotodok di Utrecht. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze e partecipa a residenze artistiche, tra cui alla Fondazione Bilbao Arte e Alchimie Culturali della Fondazione Bevilacqua La Masa e Confindustria Veneto. Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni italiane e internazionali tra cui Palazzo Reale, Milano (IT, 2023); Art Rotterdam (NL, 2023); Video Sound Art Festival, Milano (IT, 2022); Fotografia Europea, Reggio Emilia (IT, 2022); Museo Nazionale della Montagna, Torino (IT, 2021); Villa Della Regina, Torino (IT, 2019); Fondazione Archivio Casa Morra, Napoli (IT, 2019); MAMbo, Bologna (IT, 2018); MAR, Ravenna (IT, 2015).  L’intervento artistico di Caterina Morigi nel borgo di San Ginesio è coordinato da Matilde Galletti.  

29/04/2024 11:58
"Quelli de Passo Cammurà", la generazione '50/60 si riunisce: "Eravamo felici e lo sapevamo"

"Quelli de Passo Cammurà", la generazione '50/60 si riunisce: "Eravamo felici e lo sapevamo"

"Chissà che fine avrà fatto quella persona, compagna di scorribande pomeridiane, con cui ho trascorso gran parte della mia adolescenza?" Questa è la domanda che ha spinto Gianfranco Cosimi, originario di Passo Colmurano, a organizzare domenica 28 aprile un pranzo al ristorante L’Antico Approdo di Passo Ripe San Ginesio, gestito dalla famiglia Innamorati, anche loro di Passo Colmurano, per ritrovare tutti i suoi amici e per farli ritrovare tra loro. Qualcuno si è perso di vista, qualcuno è rimasto in zona… con il tempo le strade si dividono e si ha sempre poco tempo per scambiare due parole. "Eravamo quelli “de Passo Cammurà”- ricordano i presenti al pranzo- noi ragazzi degli anni '50/60 abbiamo tanti ricordi: i pomeriggi a giocare al campetto, a nascondino nell’ampio spazio della fornace, la pesca sportiva nel fiume Fiastra con la rete a sacco (si pescava qualche pesce e poi lo si ributtava subito in acqua) e quello che per noi era il top del divertimento era la “chiusa”, una sorta di vasca per deviare l’acqua del fiume verso i campi coltivati, quella era per noi una piscina olimpionica al centro di un’isola caraibica. Eravamo così, felici e lo sapevamo". Così Gianfranco Cosimi ha creato il gruppo whatsapp ed ha inserito tutti quelli che si ricordava e tramite un passa parola nel giro di qualche giorno ha ricevuto 120 adesioni al pranzo; hanno aderito anche i ragazzi degli anni 70/80 e qualcuno nato negli anni 40. In altre parole faceva piacere a tutti ritrovarsi e aggiornarsi.Un incontro che ha lasciato spazio all’emozione di ricordare e rivivere insieme tutti quei momenti come se fosse passato solo un istante. Qualcuno ha voluto riportare alla memoria quei momenti portandosi delle foto e le risate non sono mancate. Molti e sentiti sono stati i pensieri che hanno costellato questa giornata: “Grazie per la giornata veramente memorabile”, “È stata una grande opportunità per stare insieme e abbiamo sentito che la nostra amicizia è sempre viva e rafforzata”. “Abbiamo passato una fantastica giornata insieme e spero che si rifarà presto”. “Quando la riorganizzeremo una giornata così? è stato tutto piacevole che merita di essere rifatto tutto da capo”. È stato incredibile rivedersi dopo così tanto tempo. In uno scenario di abbracci e strette di mano, non sono mancati momenti di commozione nel ricordare gli amici che prematuramente ci hanno lasciato, un pensiero è andato anche a loro". Gianfranco Cosimi ha poi ringraziato tutti per aver partecipato a questa esperienza, contribuendo al successo dell'incontro, con la promessa di non far passare altri 40 anni.  

29/04/2024 11:10
Recanati, successo per il motoraduno Franco Uncini: partecipanti da tutta Italia

Recanati, successo per il motoraduno Franco Uncini: partecipanti da tutta Italia

Il 40° motoraduno della città di Recanati ha fatto vibrare le strade della pittoresca città marchigiana con il rombo dei motori e l’energia dei partecipanti provenienti da ogni angolo del Paese. L’evento organizzato dal Moto Club Franco Uncini ha offerto un’esperienza unica con le strade invase da una variegata parata di motociclette dove ogni partecipante dal Friuli Venezia Giulia alla Calabria hanno portato con sé la propria passione per il mondo delle due ruote in un’atmosfera di condivisione e di festa. Ospite d’onore che ha portato con se la storia di trionfo nel mondo delle corse, il campione del mondo Franco Uncini che ha guidato con la sua fiammante Suzuki il giro turistico accompagnato dal nipote Romeo attraverso le strette vie della città lasciando dietro di se il fragore dei motori suscitando l’entusiasmo degli abitanti locali fino al magnifico Santuario della Santa Casa  di Loreto con il gruppo riunito in piazza della Madonna per ricevere la benedizione del motociclista con la presenza de vescovo Fabio Dal Cin. Dopo il giro panoramico, la carovana di motociclisti ha raggiunto un ristorante del luogo dove si sono svolte le premiazioni con la presenza del sindaco Antonio Bravi e del delegato allo sport Sergio Bartoli che hanno accolto i partecipanti con calore e gratitudine ,elogiando il contributo del Moto Club Franco Uncini e tutti coloro che hanno reso possibile il successo dell’evento  e con Franco Uncini, figura leggendaria del mondo delle corse, che ha aggiunto un tocco di prestigio alle premiazioni con il suo sostegno e coinvolgimento dando lustro all’evento. Al primo posto nella graduatoria Moto club extra regione il 17° Trofeo Memorial Andrea Cesca se lo è aggiudicato il Friuli Venezia Giulia con il motoclub MC Motomás, mentre il trofeo Memorial Adalberto Andreoli, nella categoria gruppi regionali, è andato al Moto Club Tonino Benelli di Pesaro, premiato il gruppo più numeroso i Criminali di Pesaro nella categoria non tesserati F.M.I e inoltre riconoscimenti a tutti i partecipanti di tutte le altre regioni.  La giornata si è conclusa con una lotteria e con i ringraziamenti del presidente Daniele Cesca a tutti i partecipanti e il promemoria del prossimo appuntamento che sarà il 9 di giugno con il 17° Motoraduno di Bolognola per poi ritrovarsi a Recanati il 17 e 18 agosto con il 20° motoraduno della papera.  

29/04/2024 10:27
In bici da Civitanova a Porto Sant'Elpidio: carovana di oltre 100 persone e all'arrivo porchetta per tutti

In bici da Civitanova a Porto Sant'Elpidio: carovana di oltre 100 persone e all'arrivo porchetta per tutti

Partenza col botto per il primo appuntamento di “Primavera in bici”, il festival dedicato alla mobilità sostenibile organizzato dall’amministrazione comunale di Civitanova Marche insieme alle associazioni il Gruppo Sportivo Fontespina 2000 e Civitanova GreenLife. Questa mattina oltre 100 persone si sono ritrovate al Varco sul Mare e, in sella alla bici, hanno raggiunto Porto Sant’Elpidio. A guidare la “carovana” l’assessore Roberta Belletti insieme agli assessori di Porto Sant’Elpidio, Maria Laura Bracalente ed Elisa Torresi e ai presidenti delle due associazioni Angelo Broccolo e Bruno Valeriani. "Un bellissimo gruppo - ha detto la Belletti - con famiglie, bambini, associazioni e appassionati delle due ruote. Un immenso grazie per la calorosa accoglienza al Sindaco di Porto Sant’Elpidio Massimiliano Ciarpella e agli assessori, al Presidente del consiglio comunale Fausto Troiani che ha atteso l’arrivo del gruppo al Varco, alle associazioni che hanno collaborato alla riuscita dell’evento e soprattutto a tutti i partecipanti. Primavera in bici - conclude la Belletti - è un evento che unisce il divertimento alla sostenibilità in una città dove la passione per la bici e più viva che mai". La carovana, dopo una breve pausa con tanto di buffet, è ritornata al Varco sul Mare. La mattinata è terminata con panini e porchetta per tutti. Prossimo appuntamento con il festival, il 12 maggio con "Bimbinbici", sempre al Varco sul mare: un incontro formativo sul tema "Conosciamo le strade" con dei giochi divertenti insieme alla polizia municipale di Civitanova. Il 26 maggio, invece, il festival si unisce alla 9° edizione della Corsa dei quartieri: chi vorrà potrà raggiungere l’Ippodromo Mori in sella alla bici ed assistere alla Corsa, un evento che coinvolge tutta la città. Orario e luogo di partenza saranno successivamente comunicati. Il 15 giugno giornata conclusiva con “Pedalata sotto le stelle”.

28/04/2024 15:50
San Severino, Teloni Travel presenta le mete estiva più trendy: "Turismo soprattutto dall'estero"

San Severino, Teloni Travel presenta le mete estiva più trendy: "Turismo soprattutto dall'estero"

Una serata di divertimento a spasso per il mondo. È quella che la famiglia Teloni, imprenditori settempedani titolari del relais Villa Teloni, a Cesolo, e del marchio Teloni Travel con agenzie nella stessa San Severino Marche e Perugia con presenze distribuite in tutta Italia, ha offerto ai propri clienti per salutare la bella stagione. All’appuntamento, dal titolo “Aperitivi… aggiamo”, hanno preso parte in tanti. Tra le presenze anche quelle del consigliere regionale Renzo Marinelli e di molti imprenditori marchigiani. La serata ha presentato, attraverso menù preparati per l’occasione ma anche l’allestimento di stand a tema, alcune destinazioni esclusive: Giappone, Usa, Africa e Brasile.  “Per il 2024 prevediamo un’estate fantastica – sottolinea Alessandro Teloni, general manager di Teloni Travel e responsabile dell’acquisizione di nuove strutture – In molti ci hanno già scelto per le prossime vacanze selezionando i nostri viaggi su misura. Avendo a disposizione una fitta rete di partner che ci permettono di avere il miglior prodotto al miglior costo, possiamo infatti bypassare i grandi intermediari". "Le nostre ville e dimore storiche, poi, stanno andando davvero molto bene. Abbiamo richieste per quelle che regalano sogni in Italia: dalla costiera amalfitana, alla Sicilia, la Sardegna e la Puglia ma anche per quelle, altrettanto belle, da vivere dell’entroterra marchigiano o umbro o sulle sinclinali toscane. Sono soprattutto gli stranieri a sceglierci, anche per i matrimoni, seppure il turismo in villa ormai registri in bel seguito pure da parte degli italiani. Sono numerose poi le imprese che scelgono le nostre location per meeting ed eventi. Ogni giorno cerchiamo di aggiungere nuove destinazioni alle nostre mete travel, ma anche nuove strutture a quelle che già fanno parte del nostro gruppo”.  

27/04/2024 16:20
Mogliano, festa del Primo maggio: torna l'appuntamento con la Magnalonga

Mogliano, festa del Primo maggio: torna l'appuntamento con la Magnalonga

Il Primo maggio torna l'appuntamento con la "Magnalonga" organizzata dall'associazione Amici di Santa Croce, dal Comune di Mogliano e dalla Confraternita del Santissimo Sacramento. Giunta alla 14a edizione, la passeggiata ecologica si svolgerà lungo un percorso naturalistico di circa sette chilometri che, partendo dal piazzale San Michele, si snoderà lungo vecchie stradine di campagna e caratteristici viottoli di terra. Strada facendo, si troveranno punti ristoro per degustare gli antichi sapori della tradizione enogastronomica locale e assaggi di vini della cantina Volverino. Il tutto arricchito da visite in luoghi d'arte come la chiesa di Santa Maria con la pala di Lorenzo Lotto, dimostrazioni di artigianato locale e osservazione delle tecniche pittoriche a cura delle artiste Daniela e Adelaide.  La passeggiata si concluderà  nella splendida cornice del parco fluviale di Santa Croce dove si pranzerà accompagnati dalla musica del gruppo The Rhumska Lion.

27/04/2024 11:49
Tra caccia al tesoro (fotografica), body tattoo e street food: ad Appignano torna la "Fiera d'Aprile"

Tra caccia al tesoro (fotografica), body tattoo e street food: ad Appignano torna la "Fiera d'Aprile"

Countdown per l'attesa apertura della "Fiera di Aprile" ad Appignano, in programma domenica 28 aprile dalle ore 9 alle ore 20. Mancano poche ore per l'avvio della giornata di festa che vedrà l'arrivo sulle vie del suggestivo borgo storico di Appignano di numerosi e colorati stand, mercatini contemporanei e vintage per tutti i gusti. Tanti gli intrattenimenti e gli spettacoli per grandi e piccini in programma, in particolare nella piazza principale Umberto I, tra postazioni di creperie, zuccheri filati e pop corn, alle ore 11 e alle ore 17 il Circo Takimiri offrirà ai presenti le esibizioni dei suoi più famosi artisti de "Le Cirque des arts" tra cui gli equilibristi con spade e pugnali, i funamboli acrobati, i clowns, le jonglerie e tanto altro. Appuntamento sempre in piazza per un ricco programma ludico a cura dell’associazione Terre di Sogno di Appignano che prevede giochi da tavolo, laboratori creativi, face painting, body tattoo e la prima edizione della "Caccia allo scatto", una caccia al tesoro fotografica a squadre per scoprire un nuovo sguardo sulle bellezze del borgo. Presenti con apposita postazione l'Associazione Culturale Prometeo della biblioteca comunale che, per l'occasione, proporrà il servizio di prestito librario e i volontari di "Nati per Leggere" per letture animate rivolte ai bambini e alle bambine. La Fiera d'Aprile offrirà ai visitatori diverse tipologie merceologiche per lo shopping primaverile tra cui abbigliamento, articoli per la casa, animali da cortile, giochi per bambini, materiale per pet e tanto buon cibo. Non mancheranno neanche gli stand dove acquistare i famosi prodotti del territorio. Durante la giornata, passeggiando tra le vie del borgo sarà possibile, infatti, gustare le prelibatezze gastronomiche locali, sapori tradizionali della cultura del territorio. Saranno a disposizione dei visitatori anche i rinomati ristoranti di Appignano, dove si potranno gustare le specialità locali comodamente seduti e serviti. La Fiera d'aprile ad Appignano, nota anche come fiera delle ochette e paperelle, dove si contrattava la vendita degli animali, affonda le sue origini negli anni del dopoguerra; venditori ambulanti, incantatori di serpenti e fantomatici curatori con unguenti magici si davano appuntamento a questa attesa festa ricca di musica, colori e odori. Non mancherà la possibilità di visitare le aree museali di Appignano, tra cui il Museo della Tessitura "La Stanza del Telaio" e, per immergersi nell’antica arte ceramica del borgo, il nuovo “Museo d’arte ceramica di Appignano” che racchiude in sé la massima espressione storica dell’artigianato locale. Un vero e proprio percorso antropologico del territorio che parte da 2000 anni fa con la sezione archeologica e arriva fino ai giorni d’oggi con le ceramiche locali in cui si degustano i prelibati legumi di Appignano. Una giornata conviviale di festa e di allegria tra colori e profumi che permetterà ai cittadini, visitatori e turisti di rilassarsi e divertirsi. (Credit foto: Fabrizio Redaelli) 

26/04/2024 18:50
Musicultura, Simona Molinari incanta il Persiani: presentati i primi nove finalisti

Musicultura, Simona Molinari incanta il Persiani: presentati i primi nove finalisti

Simona Molinari incanta il Teatro Persiani di Recanati, nel primo dei due concerti live di presentazione dei 18 finalisti di Musicultura 2024, in anteprima nazionale, in diretta su Rai Radio1. La cantautrice partenopea, accompagnata alla chitarra da Egidio Marchitelli  ha regalato al pubblico alcuni brani immortali resi celebri dalla cantante argentina Mercedes Sosa. "Mi sono appassionata sempre di più alla vita e alla storia di Mercedes Sosa, la sua voce e il suo sentire mi hanno travolto, un canto di impegno, di pace, di libertà, di grande umanità. – Ha detto Simona Molinari - Tutto è partito da un libro di Cosimo Damiano Damato che poi è diventato uno spettacolo di teatro canzone e un disco”. Un omaggio colto, appassionato e raffinato della Molinari che ha riletto alcune perle del repertorio di Mercedes Sosa, tra cui “Gracias a la vida” e “Solo le pido a Dios” . Tra i brani offerti, una canzone napoletana inedita che porta la firma di Bungaro e Rakele:  “Nu fil’ e voce”. L’artista ha chiuso l’esibizione tra gli applausi del pubblico emozionato con un’ intensa interpretazione di una delle pietre miliari del cantautorato italiano “Caruso” di Lucio Dalla. Sul palco del Persiani, i primi nove artisti finalisti di Musicultura 2024 hanno presentato e raccontato le loro canzoni ai microfoni di John Vignola, Duccio Pasqua e Marcella Sullo di Rai Radio 1 Da Milano Nyco Ferrari  si è esibito con il brano “Sono fatto così”: “una canzone - afferma il cantante-nata sugli scogli in riva al mare dove per la prima volta mi racconto,  il suono delle onde mi ha suggerito il primo verso, parole e musica insieme. Darle un titolo è stato facile, perché davvero, io, sono fatto così.”  Da Sassari, trapiantata a Bruxelles, sul palco di Musicultura Bianca Frau ha presentato la canzone “Va tutto bene”: “diciamo sempre che va tutto bene anche quando la realtà è ben diversa.. In una società dove siamo costantemente sotto pressione dobbiamo sempre presentarci nella forma migliore di noi stessi. Pensate che sia normale?”  “Vivere è ok” è il brano proposto da Ormai, nome d’arte di Alessandro Pacco di Cantù: “vivere è ok è un motto ridicolo di fronte a quanto può andare in pezzi la propria quotidianità. Mentre tutto si sfalda e saltano i ponti, mentre tutti crescono e ti senti bloccato, basta un pezzo di sole per accorgersi che, in fondo, Vivere è ok”. Da Cremona Alec Temple, pseudonimo di  Alessandro Zavoli, ha offerto la sua “Cenere”: “ E’ una canzone che non ho chiesto, ma che è arrivata dopo aver visto due occhi pieni di un dolore brutale e inevitabile: quello del lutto. Volevo una produzione essenziale, ossea, che lasciasse spazio al grido disperato della perdita”.  Eda Marì di San Lucido in provincia di Cosenza, all’anagrafe Edda Maria Sessa, accompagnata dalla coreografia della sorella, ballerina di danza, Gaia Rita ha presentato Tossic: “E’ nata in un momento di voglia di risposte,  ho iniziato a scrivere il brano pensando all’amore che provo per la  mia bellissima terra; dopo una notte d'estate e un amore fugace, Tossic è la mia voglia d’amore, d’amare e di dare tutto anche se poi fa male…” Carmelo Genovese, in arte DELVENTO di Messina, si è esibito con “Inferno rosa”: “Ho scritto circa 60 canzoni prima di arrivare a "Inferno Rosa”, l’’ho cercata sprofondando nella sofferenza di una relazione incasinata, e con relazione intendo qualsiasi legame, incluso quello con noi stessi, quello con la nostra anima”. La band di Viareggio Dena Barret, composta da Tommaso Bianchi (voce), Elia Pucci (chitarra) Michel Scappatura (batteria) e Marco Ferretti (basso) ha offerto "Halloween": “Il brano è un flusso di coscienza che prende spunto da una festa di Halloween,  con le parole abbiamo voluto raccontare quel sentimento di inadeguatezza che ha caratterizzato la nostra fine dei vent'anni”. Dalla Valtellina i The Snookers, il duo di Morbegno, composto dai giovani artisti Anita Maffezzini  e Federico Fabani, con il brano  “Guai”: “E’ la nostra prima canzone scritta in italiano, parla di una persona sommersa da problemi che non ha voluto affrontare da troppo tempo, tanto da perdere  il controllo sulla sua vita”. Tommi Scerd è il nome d’arte di Tommaso Montarino, il cantautore  di Genova ha proposto il brano di protesta esistenziale "Mela 5": “La canzone è nata a Bologna in un periodo in cui mangiavo una volta al giorno e dormivo in subaffitto in una stanza senza finestre, senza scrivania, senza sedia. Ricordo quel momento con affetto e dolce nostalgia”. Questa sera venerdì 26 aprile alle ore 21  si esibiranno sul palcoscenico recanatese  gli altri nove giovani artisti finalisti: Nico Arezzo, De.Stradis, Sandro Barosi, Anna Castiglia, Falce, Helle, PORCE, Eugenio Sournia e Velia. Atteso ospite della serata lo scrittore e poeta torinese Guido Catalano che regalerà al pubblico una delle sue originali performance, in diretta su Rai Radio 1, su  èTV Marche e in live streaming su Rainews.it nell’ambito della partnership con la Rai che coinvolge anche Rai Italia, TgR e Rainews24 con collegamenti e servizi di approfondimento, nonché nella pagina Facebook di Musicultura.                  

26/04/2024 15:59
A Caldarola il primo festival della Scomodità: "Occasione per mettere in discussione le nostre certezze"

A Caldarola il primo festival della Scomodità: "Occasione per mettere in discussione le nostre certezze"

I prossimi sabato e domenica 18 e 19 maggio a Caldarola ci sarà la data zero del "Festival della Scomodità. Luoghi scomodi per pensieri scomodi", ideato dall’Officina associazione culturale di Tolentino e dal collettivo OndAnomalA e Libera Università del Rispetto. “Il concetto di comodità e il privilegio che essa comporta sono spesso argomenti difficili da affrontare in modo diretto. Tuttavia è proprio su questo tema che si concentra il Festival della Scomodità, un appuntamento dedicato all'arte e al confronto che mette in discussione le abitudini e i privilegi della nostra società". Queste le parole degli organizzatori che stanno mettendo a punto l’articolato programma che verrà accolto nell’area e centro polivalente A. Tonelli. Nel Festival della Scomodità, artisti e pensatori provenienti da diverse regioni parleranno e si confronteranno con il pubblico riflettendo sulle proprie scomodità e comodità e sulle disuguaglianze presenti nel mondo. “Si tratta di un'occasione unica per mettere in discussione le nostre certezze e interrogarci su come possiamo essere parte della soluzione anziché del problema. Il Festival della Scomodità è un'opportunità per allontanarsi dalla zona di comfort e per mettersi in discussione su temi cruciali per la nostra società". Il programma ricco di incontri riassume il grande valore del Festival, sicuramente un’occasione da non mancare. Collaborano all’organizzazione anche Radeche Fonne e Collateralmente.  

26/04/2024 15:54
Centri commerciali naturali, incontro sul tema a San Severino Marche

Centri commerciali naturali, incontro sul tema a San Severino Marche

L’assessorato al Turismo della città di San Severino Marche promuove un incontro con le imprese, e gli esperti di Confartigianato, volto a illustrare i contenuti del bando regionale dedicato ai centri commerciali naturali. L’iniziativa sarà ospitata mercoledì 8 maggio, a partire dalle ore 15, nella sala Ex Giudice di Pace, al primo piano di palazzo Governatori. È prossima infatti, da parte della Regione Marche, l’emanazione di un avviso pubblico per la concessione di contributi  a sostegno dei centri commerciali naturali, aggregazioni di imprese dei settori commercio, somministrazione alimenti e bevande e artigianato artistico tipico e tradizionale, che ha l’obiettivo di rivitalizzare il territorio comunale con interventi che incentivino una presenza commerciale di qualità, capace di attrarre l’interesse turistico e culturale del luogo. La misura, attraverso un bando Fesr 2021-2027, cofinanzierà gli investimenti promossi da aggregazioni di imprese commerciali, artigianali, turistiche e di servizio a livello comunale. Si tratta di un’importante opportunità che darà la possibilità alle imprese di ottenere un contributo a fondo perduto nella misura del 70% su spese relative a: attrezzature/macchinari/impianti, ristrutturazione e manutenzione straordinaria, spese promozione pubblicitaria e marketing (specialmente online), sistemi informativi, spese di progettazione e generali. La misura vuole stimolare le imprese a realizzare un’azione sinergica che, con il supporto e la condivisione dei progetti da parte dei Comuni, permetta di valorizzare non soltanto le singole attività ma l’intero territorio comunale.      

26/04/2024 13:22
Civitanova, "Il mio Ivan": Bip Gismondi racconta Ivan Graziani

Civitanova, "Il mio Ivan": Bip Gismondi racconta Ivan Graziani

Venerdì 3 maggio, alle 21.15 al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, andrà in scena lo spettacolo inedito Il “mio” Ivan Graziani. Il live sarà il racconto dell’esperienza vissuta da “Bip” Gismondi con Ivan Graziani dal 1988 al 1993, prima come flautista, sassofonista e corista nell’album Ivangarage e successivamente come chitarrista sul palco nella tournée Cicli e tricicli, che ha fatto anche tappa al teatro Rossini di Civitanova nel 1992. Del medesimo tour faceva parte anche un altro musicista civitanovese, Carlo Simonari che, insieme a Sergio Reggioli, oggi violinista dei Nomadi, sarà tra i protagonisti dell’evento. Ospite della serata, Anna Bischi Graziani, moglie di Ivan, che terrà a battesimo il live. Per l’occasione saranno eseguiti i brani più significativi dei due album citati, ma non mancheranno i grandi classici di Ivan, esegui anche da giovani allieve di canto del laboratorio musicale Il Palco: una sorta di passaggio di testimone tra chi ha vissuto l’esperienza diretta e le nuove generazioni. Sarà un viaggio tra le canzoni di un Ivan Graziani già maturo, ma ancora capace di regalarci nuove perle da custodire nel cuore. Il racconto di un’esperienza fantastica. Il concerto si inserisce nel cartellone di Teatro di Primavera, promosso dall’Azienda dei Teatri con il Comune e vari partner. La serata è frutto della collaborazione con il laboratorio musicale Il Palco. Biglietti disponibili sul circuito Vivaticket, punti vendita e online, e alle biglietterie dei Teatri, aperte: venerdì 26 aprile (10-12 Teatro Annibal Caro, 17.30 - 19.30 Teatro Rossini); sabato 27 aprile (10 – 12 Teatro Rossini); domenica 28 aprile (14 – 21.30 Teatro Annibal Caro); giovedì 2 maggio (17.30 – 19.30 Teatro Rossini); venerdì 3 maggio (10 – 12 Teatro Annibal Caro,  17.30 – 19.30 Teatro Rossini, 18.30 – 21.30 Teatro Annibal Caro).

26/04/2024 11:12
Dalla deposizione della corona di alloro a "Bella Ciao": Tolentino celebra il 25 aprile

Dalla deposizione della corona di alloro a "Bella Ciao": Tolentino celebra il 25 aprile

Celebrato anche a Tolentino il 25 Aprile, 79° anniversario della Festa della Liberazione. Il programma, come tutti gli anni, ha previsto il ritrovo in piazza della Libertà alle ore 9:45 per poi continuare in corso Garibaldi con la deposizione della corona di alloro presso il graffito che ricorda e onora i Martiri di Montalto e sulla lapide in onore dei caduti e Dispersi in guerra alla presenza delle Associazioni combattentistiche e d’Arma. La mattinata è proseguita con l’Inno di Mameli eseguito dal Corpo bandistico “N. Simonetti” dell’Associazione “N. Gabrielli – Città di Tolentino” e con gli interventi, in piazza della Libertà del sindaco Mauro Sclavi, del presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj e del presidente della locale sezione Anpi Lanfranco Minnozzi che hanno sottolineato l’importanza di mantenere vivi tutti i più alti valori della Resistenza, quali la libertà, la democrazia e la pace.  A chiudere l’evento l’esecuzione del Corpo bandistico di "Bella ciao". Successivamente i rappresentati dell’amministrazione comunale hanno partecipato alla cerimonia provinciale con tutti gli altri comuni maceratesi.

25/04/2024 17:18
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