Eventi

Macerata, interventi che salvano vite: premiati al Lauro Rossi gli agenti-eroi della polizia locale (FOTO)

Macerata, interventi che salvano vite: premiati al Lauro Rossi gli agenti-eroi della polizia locale (FOTO)

Si è conclusa ieri sera al teatro Lauro Rossi la cerimonia dedicata alla festività per il patrono della polizia locale San Sebastiano, durante la quale sono stati assegnati encomi agli agenti che si sono distinti per il loro coraggio e senso del dovere. A curare l'intrattenimento musicale è stata l'orchestra dei fiati, "Insieme per gli Altri".  Tra i momenti più emozionanti, il riconoscimento attribuito al sostituto commissario Ilaria Ferranti, al vice ispettore Fabrizio Ghergo, all’assistente Attilio Bonito e all’agente Samuele Pantanetti, protagonisti di un intervento straordinario andato in scena lo scorso 12 luglio.  Durante un normale controllo del territorio, gli agenti hanno notato del fumo provenire da un’abitazione nella località di Vallebona. Giunti sul posto, hanno immediatamente verificato la presenza di un incendio che stava avvolgendo parte della casa, minacciando di propagarsi a causa della vicinanza di un deposito di gas. Con grande sangue freddo e professionalità, gli agenti si sono adoperati per evacuare i due residenti, mettendoli in salvo e allontanandoli dalla zona di pericolo. Contemporaneamente, hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, che sono intervenuti per domare le fiamme. L’intero scenario è stato gestito in tempi rapidissimi, grazie alla prontezza e al coraggio del personale, che non ha esitato a rischiare la propria vita per mettere in sicurezza le persone e l’area circostante. La motivazione dell’encomio sottolinea il "particolare spirito di servizio" e lo "sprezzante pericolo" con cui gli agenti hanno affrontato la situazione, dimostrando "professionalità e competenza". Un esempio di dedizione che non solo ha evitato una possibile tragedia, ma ha anche confermato il valore imprescindibile della polizia locale nel garantire la sicurezza della comunità. A ricevere l'encomio è stato anche l'agente Paolo Borroni con la seguente motivazione legata a fatti avvenuti lo scorso 2 novembre: "Nel corso dei servizi di viabilità nei pressi del cimitero, svolti durante la ricorrenza dei defunti, l’operatore interveniva per salvare la vita ad una persona che si stava recando al cimitero ed aveva accusato un malore cadendo a terra. Con grande prontezza e coraggio poneva in essere tutte le misure per salvare l’anziana signora con manovre di rianimazione cardio-polmonare utilizzando anche il defibrillatore". Era successo il due novembre. Inoltre, Samanta Tirocchi da agente è diventata assistente.

21/01/2025 13:00
"Civitanova all'Opera", fervono i preparativi per il Nabucco: appuntamento al teatro Rossini

"Civitanova all'Opera", fervono i preparativi per il Nabucco: appuntamento al teatro Rossini

Nabucco di Giuseppe Verdi andrà in scena sabato 25 gennaio, alle ore 21:15, al teatro Rossini per la sesta edizione della stagione lirica "Civitanova all’Opera". Fervono i preparativi per quello che rappresenta un grande evento: oltre centoventi professionisti tra orchestra, coro, artisti e tecnici daranno vita ad uno spettacolo unico e suggestivo. Nabucco, infatti, è una delle opere più amate del melodramma italiano, non solo perché contiene celeberrime pagine come il Va’ pensiero, ma perché ha segnato l’avvio di Verdi verso il successo.  Ad esibirsi, artisti di primissimo piano come il soprano georgiano, ma ascolano di adozione, Iano Tamar, il baritono Elia Fabbian e il basso croato Luciano Batinic, tutti con alle spalle una carriera nei teatri più importanti del mondo.  "Il tema dei legàmi e delle divisioni - ha sottolineato il direttore artistico Alfredo Sorichetti -, prende spunto dalla storia antica per parlare della contemporaneità, visto che oggi rappresenta una vera e propria emergenza sociale: in un’era in cui siamo tutti interconnessi tramite i social, siamo però sempre più soli e più divisi. Il nostro Nabucco è una esortazione a superare le divisioni e all’unione per popoli". Si esibiranno l’Orchestra Sinfonica dell’Adriatico e il Coro Ventidio Basso. La regia è curata dal giovane regista Marco Fragnelli, mentre le scene sono di Sauro Maurizi.  I biglietti sono disponibili online su www.ciaotickets.com, nei punti vendita del circuito e alla biglietteria dei Teatri, aperta: giovedì (17.30-19.30 al Rossini), venerdì (10-12 Annibal Caro e 17.30-19.30 Rossini) e sabato (10-12 e dalle 18.30 al Rossini). 

21/01/2025 10:10
Tolentino, Politeama sold-out per Cristiana Capotondi: "La vittoria è la balia dei vinti" è un successo

Tolentino, Politeama sold-out per Cristiana Capotondi: "La vittoria è la balia dei vinti" è un successo

Grande successo per lo spettacolo "La vittoria è la balia dei vinti" interpretato da Cristiana Capotondi, domenica 19 gennaio, a Tolentino. Ancora un "tutto esaurito" per il Politeama, che si conferma un polo d’eccellenza per lo spettacolo e la cultura di tutto il territorio. Un racconto avvincente che ha fatto rivivere la storia di una Firenze scossa dai bombardamenti dell’ultima guerra, intrecciata con le sensazioni e le vicende dei civili che l’hanno vissuta. "Uno spaccato di vita che vale la pena ricordare alle giovani generazioni - ha detto alla fine dello spettacolo la Capotondi -. Un racconto che ci è stato tramandato dai nostri nonni e che abbiamo voluto mettere in scena con Marco Bonini, che ha curato il testo e la regia, per ricordare e far riflettere". Cristiana Capotondi, sola in scena per oltre 70 minuti, ha dato di sé una grande prova d’attrice, con momenti drammatici ma anche ironici, supportata da una bella messa in scena fatta di proiezioni e un ottimo disegno luci. Le musiche originali di Jonis Bascir hanno arricchito lo spettacolo facendoci conoscere la Capotondi anche come una brava interprete di alcune canzoni. "La vittoria è la balia dei vinti" ha conquistato il pubblico del Politeama che, ancora una volta, pur senza abbonati, ha visto una sala sold-out e tanti applausi. I prossimi appuntamenti del Politeama vedono in programma, sabato 1 febbraio, il concerto Jazz dedicato alle canzoni di Caterina Valente con il quartetto di Patty Lo Muscio e domenica 16 febbraio Giorgio Pasotti con lo spettacolo teatrale "Io Shakespeare e Pirandello".  

20/01/2025 16:40
Tolentino, Castelrotto in lizza per i Ciak d'Oro 2024: Damiano Giacomelli tra le nomination per il miglior esordio

Tolentino, Castelrotto in lizza per i Ciak d'Oro 2024: Damiano Giacomelli tra le nomination per il miglior esordio

Il regista Damiano Giacomelli, fondatore di Officine Mattòli e già noto per il suo lavoro nel campo del documentario e dei cortometraggi, è stato inserito tra le nomination finaliste della categoria “Miglior esordio alla regia” ai prestigiosi Ciak d’Oro 2024. Il suo film Castelrotto ha già superato i primi due turni di selezione, raggiungendo le ultime 5 posizioni in lizza per il grande premio popolare del cinema italiano, che sarà assegnato direttamente dal pubblico. I Ciak d'Oro, che rappresentano un'importante vetrina per il cinema italiano, mantengono la tradizione di essere il “premio del pubblico”, con spettatori e lettori di Ciak Magazine chiamati a votare i propri preferiti direttamente sul sito ufficiale della rivista, ciakmagazine.it. Un'opportunità unica per i fan del cinema di esprimere la loro preferenza e influenzare il destino dei film e dei registi in gara. Damiano Giacomelli ha percorso un lungo cammino nel mondo del cinema, iniziando con gli studi universitari in comunicazione e un master in scrittura cinematografica. Dopo aver lavorato come filmmaker indipendente su inchieste televisive a tema sociale, Giacomelli ha fondato nel 2010 il centro di formazione Officine Mattòli a Tolentino, dove ha dato vita a numerosi progetti cinematografici che spaziano dal documentario al cortometraggio, con un’attenzione particolare per temi sociali e culturali. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto riconoscimenti in festival nazionali e internazionali, consolidando la sua reputazione nel panorama cinematografico. Il successo ottenuto con il documentario Noci sonanti e con i cortometraggi La strada vecchia e Spera Teresa ha preparato il terreno per il suo esordio alla regia, avvenuto nel 2023 con il film Castelrotto. Questo progetto ha suscitato l'interesse di pubblico e critica, portando Giacomelli a essere candidato a uno dei premi più ambiti del cinema italiano. Il regista di Castelrotto invita tutti gli appassionati di cinema e i suoi sostenitori a partecipare al voto per i Ciak d’Oro 2024. È possibile esprimere la propria preferenza per Damiano Giacomelli nella categoria “Miglior esordio alla regia” visitando il link ufficiale della votazione. Ogni utente può votare una sola volta al giorno, un’opportunità che consente di sostenere concretamente il talento di un regista che, partendo dalla sua terra, ha saputo portare la sua visione artistica a un pubblico sempre più vasto.   L’ingresso di Castelrotto tra le nomination ai Ciak d’Oro è un segno del crescente apprezzamento per il lavoro di Giacomelli, che ha saputo raccontare una storia che tocca temi universali con uno stile unico e autentico. Il film è il frutto di anni di esperienza e passione per il cinema, e rappresenta un importante passo avanti per un regista che ha sempre puntato su una narrazione profonda e coinvolgente.  

20/01/2025 16:38
San Severino, il Torneo ‘Il Cuore della Pallanuoto’ sostiene la casa di riposo con un assegno benefico

San Severino, il Torneo ‘Il Cuore della Pallanuoto’ sostiene la casa di riposo con un assegno benefico

Un assegno benefico dell’importo di 600 euro è stato consegnato alla Casa di riposo “Lazzarelli” di San Severino Marche. I fondi sono stati raccolti in occasione della quinta edizione del torneo di pallanuoto “Il cuore della pallanuoto” tenutosi  presso la piscina Blugallery di Taccoli. Il torneo ha visto la partecipazione di sei squadre: il Blugallery Team di San Severino Marche, la Jesina Pallanuoto, gli Osimo Pirates, il Gryphus Perugia, la Pallanuoto Riccione e la Service 2000 Bologna. Un’occasione speciale non solo per celebrare lo sport, ma anche per promuovere i valori della solidarietà. La cerimonia di consegna dell’assegno si è svolta alla presenza dell’assessore comunale allo Sport della Città di San Severino Marche, Paolo Paoloni, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, e del presidente del Blugallery Team, Gianluca Pecchia. L’assegno è stato simbolicamente consegnato nelle mani del presidente dell’Azienda per i Servizi alla Persona, Teresa Traversa, che è stata accompagnata dal vice presidente Cesare Cruciani e dalla direttrice Laura Taccari. “È un grande piacere constatare come eventi sportivi di questa portata possano diventare anche uno strumento per aiutare concretamente la comunità. Ringraziamo tutti i partecipanti e gli organizzatori per questo bellissimo gesto” - ha dichiarato l’assessore Paoloni. Anche il presidente del Blugallery Team, Gianluca Pecchia, ha espresso la propria soddisfazione. La Casa di riposo "Lazzarelli" utilizzerà i fondi raccolti per migliorare i servizi e le attività dedicate agli ospiti della struttura, che rappresenta un pilastro importante per il territorio.    

20/01/2025 15:00
Civitanova, sport e disabilità: all'Hotel Cosmopolitan un dialogo tra istituzioni e atleti per un futuro inclusivo

Civitanova, sport e disabilità: all'Hotel Cosmopolitan un dialogo tra istituzioni e atleti per un futuro inclusivo

Sabato 18 gennaio, presso l’Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche, si è svolto il convegno “Sport e disabilità”, organizzato dall’Anmic di Macerata in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Civitanova Marche e la video rivista online QCC Magazine. L’evento ha rappresentato un momento cruciale di confronto e riflessione, riunendo istituzioni, atleti paralimpici e cittadini. Le autorità presenti, tra cui il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, l’assessore Barbara Capponi, la senatrice Elena Leonardi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni e il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marche Luca Savoiardi, hanno offerto il loro sostegno, sottolineando l’importanza di valorizzare lo sport come strumento di inclusione sociale.  "Ringrazio i nostri partners organizzatori e tutti gli intervenuti al bel convegno su sport e disabilità – ha detto l’assessore Barbara Capponi -. È stato un momento di vero dialogo e confronto, con una grande partecipazione, ed è con gratitudine che ringrazio anche le diverse associazioni auditrici presenti, i genitori, le famiglie, per essere venute ad ascoltare e a fare rete, facendosi conoscere e portando il proprio sguardo, nel solco della costruzione di una cera comunità educata ed educante. Lo sport è veicolo potente non solo di inclusione ma anche di salute, inclusa quella mentale, troppo spesso dimenticata quando si parla di attività motoria. L'importanza della salute psicofisica è grande per chiunque, ciascuno nelle proprie necessità, ed è fondamentale continuare a lavorare in squadra, affinché tutti, indipendentemente dalle proprie necessità, abbiano accesso a percorsi motori che garantiscano integrazione, divertimento, benessere e valorizzazione della propria persona”.   Di grande impatto le testimonianze degli atleti paralimpici, che hanno condiviso le loro storie di resilienza e successo. Attraverso lo sport, molti di loro hanno riscoperto sé stessi, dimostrando come l’attività fisica possa essere non solo un veicolo agonistico, ma anche un mezzo per accrescere la consapevolezza delle proprie potenzialità e favorire la piena integrazione sociale. Tra i contributi istituzionali più significativi, spiccano il videomessaggio del governatore delle Marche Francesco Acquaroli, la lettera del ministro per la Disabilità Alessandro Locatelli e il saluto del presidente nazionale del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, che hanno ribadito il loro impegno a sostegno dello sport come diritto di tutti. Il convegno “Sport e disabilità”, inclusivo e partecipativo per tutti grazie alla presenza di interpreti Lis, si è concluso con un appello corale: continuare a investire nello sport come strumento per abbattere barriere e costruire una società più equa e consapevole.

20/01/2025 14:12
Cessapalombo, nuovo manto in erba sintetica per il campo sportivo dedicato ad Aureliano Petetta

Cessapalombo, nuovo manto in erba sintetica per il campo sportivo dedicato ad Aureliano Petetta

Quando l’inaugurazione del nuovo campo sportivo riunisce decine e decine di famiglie e i giocatori che hanno fatto la storia di una società calcistica, significa che lo sport - soprattutto nei piccoli centri dell’entroterra - è uno dei veri collanti della comunità e che investire negli impianti sportivi è la scelta giusta che va oltre il numero degli abitanti di un paese.  È stato così per Cessapalombo dove ieri pomeriggio è stato inaugurato il campo sportivo rinnovato grazie ai fondi ottenuti dal Comune attraverso il Bando “Sport e periferie”. Circa 650mila euro di finanziamento che ha permesso di installare il nuovo manto in erba sintetica, le panchine per i giocatori e la messa in sicurezza dello spazio circostante. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Giuseppina Feliciotti insieme alla sua giunta, i consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Simone Livi, il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti e i vertici dell’Usd Palombese che per l’occasione hanno invitato i giocatori dell’attuale compagine e le vecchie glorie della squadra che nel tempo hanno lasciato la loro impronta nella storia della realtà calcistica locale.  Prima dell’inaugurazione è stata scoperta la targa che dedica il campo ad Aureliano Petetta, uno dei soci fondatori della Usd Palombese che si è speso in prima persona affinché la società potesse crescere sempre di più. «Il nome del bando “Sport e periferie” dice tutto - ha detto il sindaco Giuseppina Feliciotti - evidenziando soprattutto l’importanza dello sport nei piccoli centri dell’entroterra. Quello che la Palombese rappresenta per la nostra comunità viene confermato dalla presenza di tantissime famiglie a questa cerimonia: la squadra di calcio locale non è solo un punto di riferimento, ma un luogo di crescita, confronto e socializzazione. Il nuovo campo riporta così la squadra nella sua terra. Un tassello per la ricostruzione sociale del nostro territorio». Le ha fatto eco Borroni nel rimarcare gli investimenti fatti sul piano della ricostruzione non solo materiale: «Lo sport è un traino importante per ripartire socialmente - ha spiegato -. La volontà di riuscire a portare avanti realtà come queste è fondamentale ed è un piacere per la Regione essere presente alla cerimonia di inaugurazione». «È importante essere vicini alle comunità colpite dal sisma - ha detto Livi - e dare loro la forza di cui hanno bisogno. Il governatore Acquaroli è molto vicino alle zone dell’entroterra e lo dimostra quotidianamente con le iniziative che porta avanti per i borghi. Si parla di ricostruzione fisica ma, come ricorda il commissario Guido Castelli, serve anche quella sociale per le comunità e questa ne è un segno tangibile». A proposito di rinascita sociale, Giampiero Feliciotti ha evidenziato come «tutti ne parlano ma sono le azioni quelle che testimoniano come si possa davvero investire su questa strada. La Regione ha fatto molto per i piccoli borghi e anche riportare una attività sportiva nella propria terra significa investire nella socializzazione. I Comuni dell’Unione Montana sono stati tutti ammessi e finanziati dal Bando dei Borghi e io ho investito molto su Cessapalombo che è l’unico paese dell’Unione Montana che rientra totalmente nel Parco dei Sibillini». Emozionato l’assessore allo Sport e ai Lavori pubblici di Cessapalombo, Ermanno Micucci, per anni anche presidente dell’Usd Palombese che ieri ha lasciato il testimone della guida della società al nipote Demis Petetta: «Ho spinto molto per ottenere i fondi per il nuovo manto - ha detto Micucci - consapevole dell’importanza che il calcio riveste nella nostra comunità. Tutti i giocatori presenti oggi, che sono tornati per una giornata di festa, sono la conferma che avevamo ragione. Un grazie particolari agli ingegneri Sodio Ruggeri e Katiuscia Faraoni che hanno lavorato al progetto». Prima della partita amichevole tra l’Usd Palombese e le vecchie glorie, la società ha omaggiato tutti i giocatori presenti con cappello e sciarpa dei colori sociali. Un pensiero è poi volato verso il cielo per coloro che hanno fatto parte della squadra e che sono scomparsi prematuramente: Lorenzo Lambertucci, Luciano Cicconi e Michele Gironella. Anche il momento conviviale è stata una “partita in casa” grazie alle prelibatezze preparate da Fabiana e Patrizio del Giardino delle Farfalle dí Cessapalombo.

20/01/2025 13:36
Macerata, 18esima edizione di '240 minuti sotto le stelle': l'A112 Abarth del 1980 sul podio della prima prova

Macerata, 18esima edizione di '240 minuti sotto le stelle': l'A112 Abarth del 1980 sul podio della prima prova

La stagione del circolo CAEM/Lodovico Scarfiotti ha preso avvio da Macerata, con la prima prova del campionato Formula Crono ASI, regolarità per auto d’epoca a cronometri liberi. E’ stata una positiva 18esima edizione di “240 minuti sotto le stelle” ma anche sotto la pioggia e al freddo..., tutto normale ma se n'era persa l’abitudine. L’Amministrazione Comunale di Macerata con l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi ha salutato tutti gli equipaggi partecipanti assieme al commissario delegato ASI Alessandro Forcelli e al presidente del club Mirko Recanatesi, prima del via da Piazza della Libertà, come di consueto dato al crepuscolo. A misurarsi con le 66 prove di abilità suddivise in sei sezioni, sono stati 53 equipaggi provenienti da numerose regioni d’Italia, che hanno dovuto coprire un percorso di circa 100 km nel maceratese, misurandosi con la precisione a cronometro prima nel parcheggio del palasport di Fontescodella a Macerata poi a Montelupone presso la sede della GM Meccanica, successivamente nella Zona Industriale di Porto Recanati, prima di un’apprezzata sosta ristoro nella cittadina conosciuta per il turismo balneare, che ha spezzato piacevolmente il ritmo dell’impegno sportivo prima della ripartenza per l’itinerario di ritorno verso Macerata. Effettuato il secondo passaggio sulle prove di Porto Recanati e di Montelupone, l’ultima sezione al Centro Fiere di Villa Potenza ha chiuso l’interessante confronto tra gli specialisti della regolarità, che hanno di nuovo riempito di colore Piazza della Libertà con le loro belle auto d’epoca costruite tra gli anni sessanta e l’inizio degli anni novanta. Ad aggiudicarsi il primo posto assoluto sono stati i giovani romani Alessandro Formiconi e Luigi Ruggeri su A112 Abarth del 1980, capaci di contenere gli errori entro i 5 centesimi di secondo in ben 47 delle 66 prove. Con 510 penalità hanno preceduto i perugini Alessandro Valentini e Gemma Ciabilli su Innocenti Mini Cooper 1300 del 1972, reduci dal successo del 2024. Al terzo posto i settempedani Paolo Pieroni e Sokol Rica su A112 del 1970, al quarto gli assisani Francesco Marchetti e Tim Pellegriti su A112 del 1972 e quinti i viterbesi Fabio Gregori e Cristina Maggio Aprile su A112 del 1978. Ad aggiudicarsi la classifica femminile l’equipaggio Loredana Bonfigli e Maurizio Di Luca, marchigiani di Servigliano, su Alfa Romeo Alfetta GT del 1974, mentre il premio come migliore equipaggio Young è andato ai molisani Daniele Corona e Giovanni Felice su Lancia Fulvia Montecarlo del 1975. Al termine tutti soddisfatti, grazie allo staff del CAEM/Scarfiotti che si è prodigato al massimo con il responsabile Andrea Carnevali ad allestire i dettagli dell’evento e la squadra che ha assicurato uno svolgimento lineare dell’intera manifestazione com’è stato ribadito a più voci durante le premiazioni nella splendida cornice del Teatro della Società Filarmonico-Drammatica messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Macerata. I ringraziamenti vanno estesi anche a Tecnostampa, Water M, Pigini Group, BCC Recanati e Colmurano, Autofficina F.lli Zacconi, GM Meccanica, Concessionaria Emilcar, Ca.Bi. Gomme, Papa Nicola impresa edile, Falegnameria Salvucci, TEC Antifurti e RC Impianti Termosanitari.

19/01/2025 19:55
Colmurano, la delegazione maceratese dell'Accademia della Cucina omaggia le 'Paccucce': "Un patrimonio culturale da tutelare"

Colmurano, la delegazione maceratese dell'Accademia della Cucina omaggia le 'Paccucce': "Un patrimonio culturale da tutelare"

Un tuffo nel passato, un viaggio tra i sapori autentici di un tempo. La Delegazione di Macerata dell’Accademia Italiana della Cucina ha dedicato la prima conviviale del 2025 ad un prodotto simbolo del territorio: le paccucce di Colmurano.Un’iniziativa che ha permesso di riscoprire una tradizione culinaria antica e genuina, legata indissolubilmente all’identità di un intero paese. Le paccucce, spiegano il delegato Pierpaolo Simonelli e la simposiarca Mara Gasparrini, non sono semplici spicchi di frutta secca. Rappresentano un vero e proprio rituale, tramandato di generazione in generazione, che affonda le radici in un’epoca in cui l’autoproduzione e la conservazione degli alimenti erano fondamentali per la sopravvivenza. La presidente dell’Associazione delle Paccucce di Colmurano, Monica Erodiade e il l vice presidente e fondatore, Emilio Seri, hanno raccontato come le paccucce sono tornate alla ribalta nella tradizione colmuranese; il 1978, è l’anno di nascita dell’Associazione che da allora valorizza e promuove questo prodotto tutto locale: mele rosa dei Sibillini, vino cotto di Loro Piceno e la paziente conservazione prima di gustarle. Un dato storico importantissimo: nella biblioteca di Forlì è custodito un documento datato 1385 che riporta la ricetta delle paccucce. Ma quale è la ricetta? Anticamente, a Colmurano, le mele venivano raccolte in anticipo, tagliate a spicchi e poi essiccate al sole o nel forno. Successivamente, venivano conservate in barattoli di vetro, ricoperte di vino cotto o mosto. Un metodo ingegnoso che permetteva di gustare la frutta durante tutto l’anno, soprattutto nei lunghi e freddi mesi invernali. E’ così che grazie a tale maestria i Colmuranesi sono anche chiamati “Paccuccià” Ma le paccucce di Colmurano sono molto più di un semplice dolce. Sono un simbolo di un’agricoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente, un patrimonio culturale da tutelare e valorizzare. Non a caso, hanno ottenuto la prestigiosa denominazione comunale (DECO), diventando un prodotto bandiera del territorio. La riscoperta delle paccucce rappresenta un’opportunità unica per promuovere il turismo enogastronomico nel maceratese. Questo prodotto tipico, infatti, è un elemento distintivo dell’offerta turistica locale, e può attirare visitatori nazionali ed internazionali alla scoperta dei sapori autentici del territorio. Come sottolineano gli esperti, le paccucce possono essere utilizzate in numerose ricette, sia dolci che salate, e abbinate ad altri prodotti tipici del territorio, come i formaggi, i salumi e i vini locali. La storia delle paccucce è un esempio di come la tradizione possa essere un punto di partenza per innovare e creare nuove opportunità di sviluppo. Grazie all’impegno delle istituzioni, degli operatori del settore e dei cittadini, le paccucce di Colmurano sono destinate a un futuro radioso, portando con sé i profumi e i sapori di un passato che non vogliamo dimenticare.

19/01/2025 19:05
Macerata, dalle trincee alla memoria: la mostra che racconta l'orrore e l'eredità della Grande Guerra

Macerata, dalle trincee alla memoria: la mostra che racconta l'orrore e l'eredità della Grande Guerra

Chiude domani la mostra agli Antichi forni “La guerra Addosso”, tanti i visitatori insieme alle classi del Liceo Artistico Cantalamessa e del Liceo Linguistico Leopardi di Macerata. L’ evento promosso dall'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra in collaborazione con l'Istituto storico di Macerata e il Centro Studi Carlo Balelli e con il patrocinio del Comune di Macerata vuole ricordare l’entrata in guerra dell’Italia nel 1915 e la mostruosità ancora attuale dei conflitti. La mostra ha messo a disposizione dei visitatori un vasto materiale fotografico e documentario sulla Grande Guerra e delle fonti d’archivio custodite presso enti e organizzazioni, tra le quali la Croce Rossa Italiana, l’Ospedale San Lazzaro di Reggio Emilia, l’Istituto Ortopedico Rizzoli. Come sottolineato alla presentazione dai curatori Ludovico Testa, studioso di storia contemporanea e Costantino Di Sante Università del Molise. la mostra intende fornire un quadro generale sull’impatto traumatico del conflitto e focalizzare l’attenzione sulle tracce lasciate dalla guerra nel corpo e nella mente di decine di migliaia di soldati. “Una mostra necessaria” come dice la presidente dell’Anmig di Macerata, Gilda Coacci. All’inaugurazione presenti anche la presidente Regionale Silvana Giaccaglia che ricorda il Concorso Pietre della Memoria e Daniela Meschini della Direzione Nazionale che porta i saluti del Presidente Nazionale. Il saluto dell’Amministrazione Comunale è stato portato dalla vicesindaca Francesca D’Alessandro che ha sottolineato come la mostra ha un forte valore didattico. La mostra diventa un’occasione per riflettere e pensare ai conflitti in corso e ribadire ancora una volta come la guerra sia solo orrore e per scoprire, come scrive un visitatore, nel quaderno delle presenze “cose che non conoscevo. Grazie”. La mostra infatti si snoda tra i numeri della prima Guerra moderna con costi incredibili sulla pelle dei soldati, all’uso di mezzi sempre più aggressivi e violenti e l’inizio dello stravolgimento del paesaggio per terminare con lo scempio dei corpi e della mente dei soldati dopo un attacco. Un percorso quanto mai attuale pensando a Gaza e all’ Ucraina, all’esodo forzato e alla morte dei civili e ai soldati che portano e porteranno ferite profonde nella loro mente. La nevrosi da guerra, da shock da bombardamento, da disturbo post traumatico e da stress bellico dopo la Grande guerra, venne riconosciuta tardi ma riguardò centinaia di soldati che pur integri nel corpo rimasero menomati nella mente, quelli che vennero definiti “gli scemi di guerra”. In questo percorso si incontra anche la nascita della chirurgia estetica per la ricostruzione dei volti sfatti dai bombardamenti, la ricerca di nuove soluzioni in campo ortopedico e l’uso delle protesi con la riabilitazione e il graduale inserimento nella vita sociale e lavorativa dei giovani soldati. Una mostra che tocca i nodi centrali che gli invalidi italiani dovettero affrontare al concludersi della guerra. La mostra è stata un grande contributo alla conoscenza di quei fatti dolorosi che toccarono le famiglie italiane e stravolsero il tessuto sociale del primo novecento e da quella guerra, non va dimenticato, prenderanno origine i totalitarismi e le atrocità del secondo conflitto Mondiale. L’esposizione si è avvalsa anche di un bellissimo catalogo ed è arricchita da alcune foto di Carlo Balelli grande fotografo di guerra.

19/01/2025 15:10
Macerata, "La filosofia nel cinema": al via il 2025 con un film di Ken Loach agli Antichi Forni

Macerata, "La filosofia nel cinema": al via il 2025 con un film di Ken Loach agli Antichi Forni

Riprende nel 2025 la serie di incontri sul tema "La filosofia nel cinema" che la Scuola Popolare di Filosofia propone con la collaborazione e il supporto di valenti professori  liceali e universitari.  L'anno viene inaugurato dalla professoressa Silvia Pierosara dell'Università di Macerata con il film "Sorry, we missed you" di Ken Loach. Lo sguardo del regista, che ha sempre rivolto la sua attenzione ai temi sociali, si concentra sulla realtà esasperata, impietosa dei lavori della "gig economy", sulle vite di persone sfruttate, impoverite, disperate.  Un film di denuncia duro, amaro , in cui si vede come l'alienazione di riverberi, inesorabilmente,  nche sugli affetti e sulle famiglie, disgregandole. L'opera intreccia i vari temi politici, filosofici, morali in un quadro che lascia senza fiato. L'appuntamento è per giovedì 23 gennaio, alle ore 21, agli Antichi Forni.

19/01/2025 13:20
Tolentino, la pioggia non ferma la sfilata dei cavalli per Sant'Antonio: il pony "Jack Sparrow" montato dal piccolo Elia

Tolentino, la pioggia non ferma la sfilata dei cavalli per Sant'Antonio: il pony "Jack Sparrow" montato dal piccolo Elia

Come vuole la tradizione, da più di cinquanta anni, la domenica successiva al 17 gennaio, giorno in cui si festeggia Sant’ Antonio Abate protettore di tutti gli animali, in occasione della Benedizione si sono dati appuntamento a Tolentino, in piazza della Libertà, malgrado il maltempo, tantissimi cavalli di diverse razze e con vari tipi di monta con fantini e amazzoni che hanno indossato abiti tipici, oltre a tanti altri animali come cani, gatti, criceti, tartarughine.  Ad aprire la sfilata dei gruppi a cavallo la pattuglia della Polizia di Stato proveniente da Firenze e giunta a Tolentino grazie alla collaborazione con la Questura di Macerata. A seguire le Giacche Verdi, l’associazione di volontari che svolgono attività di protezione civile ambientale. Come tutte le edizioni presenti i cavalieri e le amazzoni di tante associazioni ippiche provenienti da tutte le Marche e gli organizzatori dell’associazione "I Cavalleggeri" di Tolentino. A portare il saluto della città a tutti i partecipanti il sindaco Mauro Sclavi e a benedire gli animali il Priore della Comunità Agostiniana della Basilica di San Nicola, padre Massimo Giustozzo. La tradizionale “Benedizione di Sant’Antonio” è stata organizzata dall’Associazione Ippica Dilettantistica “I Cavalleggeri” di Tolentino, in collaborazione con la Pro Loco Tct e con il patrocinio del Comune di Tolentino che, oltre a sostenere l’iniziativa con un finanziamento, cura la logistica dell’evento, mettendo a diposizione personale, il montaggio di un palco con amplificazione, il gruppo comunale di protezione civile e gli agenti di Polizia Locale per la viabilità. In questi anni alla manifestazione di Tolentino hanno partecipato alla benedizione mucche, pecore, conigli, piccioni, cani, gatti, uccellini, pappagalli, merli, piccoli criceti, animali esotici come l’iguana e persino pesci rossi nelle loro bocce di vetro, tutti ornati con fiocchi rossi e cappottini all’ultima moda. Ma i veri protagonisti sono sempre i tanti cavalli provenienti da tutta la regione e che arrivano in città su invito dei Cavalleggeri di Tolentino. Sfilano stupendi e superbi esemplari arabi, inglesi, italiani, andalusi, appaloosa, murgesi, lusitani, cavalli altissimi e pony, tutti fieri delle loro bardature “a festa” o del calesse che trainano. Mascotte dell’edizione 2025 della benedizione degli animali il piccolo pony falabella "Jack Sparrow" per via degli occhi di colore diverso, montato dal piccolo Enea. L’Associazione Ippica Cavalleggeri, nata a Tolentino tra la fine degli anni novanta e il 2000, è presieduta da Giammario Paparoni e conta oltre 30 soci tutti appassionati di equitazione.     

19/01/2025 13:08
Macerata, Cinema Italia gremito per il gran finale di "In Opera": inclusione e cultura al centro dell’evento

Macerata, Cinema Italia gremito per il gran finale di "In Opera": inclusione e cultura al centro dell’evento

Oltre 500 persone hanno riempito il Cinema Italia per l’evento finale di "In Opera", il progetto inclusivo promosso dall’assessorato alle politiche sociali del comune di Macerata. Un’iniziativa che unisce cultura e sociale, portando al centro dell’attenzione temi fondamentali come l’inclusione e la valorizzazione delle diversità. La serata, presentata con entusiasmo da Camilla Ruffini e Matteo Pasquali, è stata impreziosita dall’esibizione del violinista performer Valentino Alessandrini ed è stata resa possibile grazie al contributo di Fisiomed. Tra i presenti, il sindaco Sandro Parcaroli, il vicesindaco e assessore alle politiche sociali e pari opportunità Francesca D’Alessandro, e il sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio, Lucia Chiatti. L’evento è stato dedicato alla memoria del piccolo Haron Leoperdi, scomparso il 26 novembre scorso a soli sette anni. La serata è stata un’occasione per riflettere sull’importanza dell’inclusione sociale, un obiettivo che l’amministrazione comunale ha posto al centro delle proprie politiche. Protagonisti dell’evento anche Marco Scarponi, presidente di Anffas, che ha illustrato il progetto Tuttincluso, e Nicoletta Pavoni e Laura Pisani, autrici del libro Dopo di noi. Il momento clou è stato la proiezione del cortometraggio Nessun dorme, diretto da Leonardo Accattoli e interpretato da persone con disabilità. Frutto di laboratori di cinema condotti durante l’anno, il film, prodotto da Dibbuk Produzioni con il sostegno di Banca Generali Private, Sifa Packaging Solution e Alperia, ha emozionato il pubblico raccontando storie di inclusione attraverso il linguaggio cinematografico. Il progetto In Opera si distingue per il suo approccio collaborativo, coinvolgendo numerose realtà locali: Anffas, Nuovi Amici, IRCR, Papa Giovanni, Di Bolina, Ci sono anch’io, Nessuno Escluso, Astuta Ability Academy, il Dipartimento di Salute Mentale dell’AST di Macerata e il regista Michele Pirani. Lucia Chiatti, sovrintendente dell’Arena Sferisterio, ha sottolineato l’importanza di progetti come In Opera: "Cultura e inclusione devono procedere di pari passo. Ogni anno, questo progetto cresce in qualità e testimonia il potenziale della cultura come strumento di coesione sociale".  Il vicesindaco Francesca D’Alessandro ha evidenziato la forza del progetto: "In Opera nasce dalla volontà di parlare di inclusione e di mettere al centro la persona. Nella fragilità si nasconde una forza incredibile, e questo percorso dimostra che la disabilità può diventare un’opportunità per tutta la comunità. Con questa iniziativa, stiamo costruendo una battaglia di civiltà: ogni persona ha una dignità che deriva dall’essere, non dal fare".  Leonardo Accattoli, regista di Nessun dorme, ha espresso soddisfazione per il successo del progetto: "Il cinema è un mezzo potente, capace di creare contatti e offrire opportunità. Con questo cortometraggio, abbiamo costruito una piccola troupe di persone con disabilità cognitiva, dando vita a un remake della Turandot. È stata un’esperienza straordinaria, fatta di coesione, sinergia e crescita, che dimostra quanto possiamo realizzare insieme".               

19/01/2025 10:40
Io Desidero 2025: Successo travolgente ieri sera a Civitanova Marche per una serata dedicata all’educazione sentimentale

Io Desidero 2025: Successo travolgente ieri sera a Civitanova Marche per una serata dedicata all’educazione sentimentale

Un teatro gremito, con molti spettatori rimasti fuori per l’eccezionale affluenza, ha accolto ieri sera al Conti di San Marone, la nuova tappa del festival Io Desidero 2025. Dopo l’approfondimento sulle emozioni della scorsa puntata del Festival, Stefano Rossi, psicopedagogista di fama nazionale, ha affrontato il tema dei sentimenti, portando sul palco una riflessione intensa e attualissima: come insegnare ai giovani a riconoscere e comprendere i propri sentimenti in un’epoca che spesso trascura l’educazione affettiva. "Sentimenti maleducati. Coltivare l’intelligenza affettiva per insegnare ai ragazzi le cose dell’amore", questo il titolo dell’evento, ha esplorato il concetto di analfabetismo sentimentale: “L’incapacità delle nuove generazioni di dare un nome a ciò che sentono,” ha spiegato Rossi. “Se non sai riconoscere ciò che provi, il cuore si riempie di ‘sassi’ che finiscono per diventare peso. E cosa succede? Quei sassi vengono scagliati, verso gli altri sotto forma di violenza, o verso se stessi, con autolesionismo e autodistruzione.” Rossi ha evidenziato la distinzione tra emozioni, innate e naturali, e sentimenti, che nascono dalla cultura. Ha sottolineato come la società contemporanea abbia elevato la felicità, spesso però intesa come un concetto individualista e narcisistico, a valore assoluto, trasformando molte relazioni in legami utilitaristici e superficiali. Nel corso della serata, Rossi ha rivolto un appello a genitori e insegnanti, sottolineando il loro ruolo cruciale nella costruzione di un’educazione sentimentale che guidi i ragazzi verso relazioni sane, prima con se stessi e poi con gli altri. “L’educazione sentimentale è un’educazione alla felicità e alla reciprocità. In una società sempre più narcisistica, dobbiamo allenare nei giovani la capacità di vedere l’altro in profondità.” L’evento è stato arricchito dalla presenza di Federica G., giovane e talentuosa cantautrice, che con le sue canzoni ha emozionato il pubblico, e da interventi incisivi di Paolo Nanni, comunicatori del Dipartimento Dipendenze Patologiche AST di Macerata e Katia Marilungo, psicologa, psicoterapeuta, che hanno offerto spunti ulteriori per comprendere e applicare quanto discusso. “Io Desidero ha dimostrato ancora una volta di saper raggiungere il suo obiettivo principale: creare connessioni autentiche – ha dichiarato Andrea Foglia, ideatore e animatore del Festival. Ha saputo aggregare persone, farle uscire dalle proprie case e dal proprio quotidiano per ritrovarsi, non solo fisicamente, ma anche emotivamente e intellettualmente. Questo ritrovarsi è stato occasione di dialogo su temi profondi e significativi, che toccano la vita di tutti noi: il disagio di un figlio o una figlia in difficoltà, il senso di smarrimento di una società che sembra perdere i suoi punti di riferimento, ma anche la speranza di un cambiamento possibile. Ciò che rende speciale Io Desidero è la sua capacità di affrontare questi argomenti con una doppia narrazione che si completa e si arricchisce: da un lato, la voce dell’esperto, che offre competenza, dati e riflessioni strutturate; dall’altro, la voce del giovane, che porta autenticità, esperienza diretta e una prospettiva fresca e genuina. È in questo equilibrio tra sapere e vissuto che si genera una consapevolezza profonda: di sé, degli altri e del mondo che ci circonda. Questa serata è stata un esempio concreto di come si possa stimolare una riflessione collettiva e promuovere una comunità più consapevole, solidale e pronta a interrogarsi sulle sfide che ci toccano da vicino. In un tempo in cui tutto sembra correre veloce e frammentarsi, Io Desidero ci ricorda l’importanza di fermarsi, ascoltare e costruire insieme un senso di appartenenza e dialogo”. Organizzato dall’associazione Sentinelle del Mattino APS di Civitanova Marche, con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, il Festival Io Desidero coinvolge una rete di realtà associative, culturali e sociali che collaborano per il benessere delle giovani generazioni: rete sociale Oltre, Tavolo Tecnico per la Promozione del Ben-Essere delle Giovani Generazioni, con il sostegno di numerosi enti e associazioni territoriali, tra cui Comune di Civitanova Marche, Azienda dei Teatri di Civitanova Marche, Ambito Sociale Territoriale 14 e Dipartimento Dipendenze Patologiche AST MC.

18/01/2025 17:35
"Mens sana in corpore sano", a Recanati un incontro sull'etica e il valore formativo dello sport

"Mens sana in corpore sano", a Recanati un incontro sull'etica e il valore formativo dello sport

Atmosfere a cinque cerchi in quel di Recanati, dove fervono i preparativi per l'incontro "Mens sana in corpore sano - L'etica e i valori dello sport come scuola di vita", organizzato dalla Associazione Iustissima Civitas con i patrocini del Comune di Recanati e Ucid (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) Macerata, in programma sabato 25 gennaio alle ore 18 all'Auditorium del Campus L'Infinito.  "All'incontro, voluto dalla nostra organizzazione per sensibilizzare sul valore educativo e formativo dello sport, parteciperanno alcune eccellenze della nostra comunità - spiega Riccardo Ficara Pigini, presidente di Iustissima Civitas - Atleti di vertice, appartenenti a generazioni diverse, che hanno reso celebre la nostra città nel mondo anche in ambito sportivo e che, come tali, possono essere di ispirazione per tutti noi".  Interverranno Federica Sileoni, azzurra del Paradressage (Equitazione) a Tokio 2020 e Parigi 2024, Filippo Baldassari, azzurro del Finn (Vela) a Londra 2012 e due volte iridato, Franco Uncini, già campione mondiale di motociclismo, oggi Fmi Safety Officer e consulente nella progettazione dei circuiti motoristici e il motivational coach Gabriele Bani, marchigiano anche lui e accreditato ai Giochi di Parigi come coach di Chiara Benini Floriani.  Si tratta di un evento gratuito, il Comune auspica una nutrita partecipazione della cittadinanza: "Ringrazio Iustissima Civitas organizzatrice di questo importante incontro che mette in risalto la grande importanza dello sport nella formazione etica e sociale della person.- le parole dell'Assessore allo Sport, Maurizio Paoletti - Il valore aggiunto di questa iniziativa è la possibilità di incontrare e conoscere più da vicino dei nostri concittadini che sono non solo dei campioni sportivi ma anche degli esempi soprattutto per per i giovani nell'affrontare le sfide che la vita ci pone di fronte ogni giorno”.  “L’Amministrazione Comunale e io stesso, come assessore alla Cultura, siamo felici di patrocinare questo incontro – afferma Ettore Pelati – Individuare un obiettivo, lavorare nel modo più giusto per raggiungerlo senza perderlo di vista, saper affrontare le difficoltà e spingersi verso l’eccellenza: sono tutti insegnamenti che passano anche attraverso lo sport. Sarà per tutti un’esperienza di crescita ascoltare i racconti di questi grandi personaggi”.  Appuntamento dunque a sabato 25 gennaio alle ore 18 all’Auditorium del Campus L’Infinito di Recanati, con ingresso libero.

18/01/2025 14:43
Civitanova, "Ornitologia e Ornicultura": Giorgio Valentini ai Martedì dell'arte

Civitanova, "Ornitologia e Ornicultura": Giorgio Valentini ai Martedì dell'arte

Dopo la pausa per le festività, riprendono gli appuntamenti dei Martedì dell’Arte, ormai tradizionale rassegna curata dall’Associazione Arte, con il Comune e l’Azienda Teatri. Martedì 21 gennaio 2025 salirà in cattedra Giorgio Valentini, che terrà un’interessante lectio su Ornitologia e Ornicultura.  Questa lezione si terrà alle 18, con ingresso libero, in Sala consiliare.  Il calendario di quest’edizione, in programma fino a maggio, vede salire in cattedra ospiti di altissimo profilo. Sono: Stefano Papetti, Roberto Mancini, Mauro Perugini, Yuri Marano, Andrea Baffoni, Michele Fofi, Giorgio Valentini, Maria Letizia Papiri, Paola Ballesi, Roberto Cresti. Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.   

18/01/2025 11:00
Civitanova, "A teatro con mamma e papà": domenica 19 gennaio arriva il terzo appuntamento

Civitanova, "A teatro con mamma e papà": domenica 19 gennaio arriva il terzo appuntamento

In arrivo domenica 19 gennaio, la terza data della stagione "A teatro con mamma e papà", la rassegna civitanovese di teatro per bambini e famiglie organizzata da Proscenio Teatro in collaborazione con il comune di Civitanova Marche.  Questa domenica, alle ore 17:00, presso il teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, sarà proprio Proscenio Teatro a scendere in campo, con la sua ultima produzione Avventure Straordinarie, una favola moderna con protagonisti due buffi esploratori del sottosuolo, una vera e propria avventura da vivere insieme: grandi e piccoli. Un cantiere a cielo aperto: bidoni, strumenti, corde, elmetti, pale, secchi, tanta terra estratta da una buca che domina la scena. Due esploratori scandagliano il sottosuolo alla ricerca di qualche cosa di sensazionale rilevato dai loro strumenti di superficie, qualche cosa di cui ignorano le dimensioni e la fattezza, che mai nessuno ha misurato prima di allora. Certamente una presenza viva, ma si tratta di una vitalità anomala, diffusa e stranamente immobile. Il Centro Nazionale Ricerche per il quale lavorano non può essere avvertito, il rischio che si tratti di un falso segnale è più che reale e in tal caso la figuraccia sarebbe veramente grande. Non hanno altra scelta che andare a verificare quello che hanno misurato, la posta in gioco è enorme, potrebbe essere la scoperta scientifica più importante del secolo. Scavano allora, scavano con tenacia e coraggio e alla fine...Alla fine sarà una grande festa, il palcoscenico non riuscirà più a contenere lo spettacolo e questo straborderà inglobando ogni cosa: sedie, palchetti, decorazioni, per un epilogo tanto inaspettato quanto sorprendente. Un evento in cui il pubblico non è chiamato solo a dire se una cosa va bene o va male, a rispondere sì o no a dei quesiti posti dagli attori, qualcosa di diverso, di nuovo, di inaspettato.   

17/01/2025 14:30
"Nuotiamo Insieme per il Parkinson", convegno ed evento a Macerata: Simone Ruffini testimonial

"Nuotiamo Insieme per il Parkinson", convegno ed evento a Macerata: Simone Ruffini testimonial

Sensibilizzare l’opinione pubblica, compresi i familiari dei pazienti affetti dal Parkinson, sul fatto che l’attività sportiva, compreso il nuoto, ha un impatto positivo sul rallentamento della malattia e può migliorare la qualità della vita. È questo l’obiettivo di un’iniziativa organizzata dal Centro Nuoto Macerata e dal Centro Salvamento Marche, con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Macerata, il patrocinio della Fondazione Limpe – Per il Parkinson onlus e della Federazione Italiana Nuoto – Comitato Regionale Marche, che si svolgerà prossimamente in due momenti distinti. Il primo appuntamento è fissato per domenica 19 gennaio, quando, a partire dalle ore 10, nella sala convegni “Sport e salute” in via Annibali a Piediripa  si svolgerà il convegno “Sport e salute nel Parkinson” durante il quale, dopo i saluti istituzionali del vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Francesca D’Alessandro, sono previsti l’intervento della dottoressa Mariachiara Sensi, neurologa dell’ospedale Sant’Anna di Ferrara, sul tema “Innovazioni nella gestione del Parkinson tra mite l’attività motoria”, la presentazione dello sportello Associazione Parkinson Macerata e le testimonianze, in video di Stefano Ruaro, ideatore di ‘Idomitri’ un gruppo inclusivo che punta ad aiutare le persone in difficoltà attraverso lo sport fornendo esempi concreti di chi non si è arreso e ha tirato fuori le unghie e dell’atleta Roberto Ripani membro del gruppo di auto - mutuo aiuto per portatori di malattia di Parkinson “Tremo ma non temo”. “Come Amministrazione comunale abbiamo volentieri dato il nostro appoggio a questa iniziativa che rappresenta un'opportunità unica per promuovere la salute fisica e mentale, favorire la socializzazione e aumentare la consapevolezza su questa malattia degenerativa che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, causando difficoltà motorie e compromettendo la qualità della vita – interviene il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali Francesca D’Alessandro -. Negli ultimi anni, è emerso un crescente interesse per l'importanza dell'attività fisica come strumento terapeutico per chi vive con questa condizione. Tra le diverse forme di esercizio, il nuoto si è dimostrato particolarmente benefico. Investire quindi nel benessere attraverso lo sport non solo migliora la qualità della vita, ma contribuisce anche a creare una comunità più cosciente e solidale”. “Macerata Nuoto e il Centro Salvamento Nuoto – interviene Mauro Antonini, presidente Macerata Nuoto - riconoscendo lo sport quale diritto fondamentale, con questa iniziativa vogliamo sottolinearne anche il valore formativo e sociale che deve essere alla base del benessere della cittadinanza e ribadiamo il piacere di collaborare anche per questo evento con l’Amministrazione comunale”. Il secondo momento dell’iniziativa, invece, è in programma domenica 26 gennaio nella piscina comunale di viale Don Bosco dove, dalle 8.30 alle 12, avrà luogo “Nuotiamo insieme per il Parkinson”, la nuotata solidale aperta a tutti con ingresso gratuito, durante la quale ognuno può tuffarsi liberamente. Al termine tutti riceveranno un attestato di partecipazione. Testimonial dell’evento sarà Simone Ruffini campione del mondo di nuoto.

17/01/2025 12:00
Al teatro di Caldarola i Canti di Giacomo Leopardi e Dino Campana

Al teatro di Caldarola i Canti di Giacomo Leopardi e Dino Campana

L' Unione Montana Monti Azzurri, presieduta da Giampiero Feliciotti, presenta la seconda serata della rassegna "Monti azzurri a teatro". Dopo il sorprendente esordio al teatro di Loro Piceno, i Canti di Giacomo Leopardi e di Dino Campana si spostano al teatro comunale di Caldarola, sabato 18, ore 21.00. L' intuizione organizzativa di Feliciotti di rendere gratuito l'ingresso per la generazione z, nati dal 1995 al 2010, (gli adulti pagheranno un modesto biglietto di 8 euro) oltre che essere funzionale per avvicinare i giovani all'ascolto poetico, nel caso specifico è doppiamente importante. Infatti Leopardi e Campana come sono presentati dal Minimo Teatro con la voce di Maurizio Boldrini e la musica dal vivo di Lucio Matricardi è l'occasione rara di scoprire finalmente due massimi poeti italiani affrancati da certe "pappardelle" scolastiche e soprattutto liberati da assurde violazioni biografiche e restituiti al loro fulgido estro musicale, acustico, acrobatico, sensazionale. Quello proposto dal è un viaggio dentro il gesto poetico senza filtri concettuali, senza note a piè di pagina. Proprio per i giovani più assidui nella frequenza degli spettacoli sono previsti consistenti premi in denaro, altra significativa trovata dell' Unione Montana dei Monti Azzurri.

17/01/2025 09:50
Recanati ricorda Mario Ceccaroni, medaglia d’oro al valor militare: "Ci ha lasciato un esempio straordinario"

Recanati ricorda Mario Ceccaroni, medaglia d’oro al valor militare: "Ci ha lasciato un esempio straordinario"

È caduto da militare nel 1941 sul fronte greco e rappresenta un grande motivo di orgoglio per la città di Recanati. Mario Alessandro Ceccaroni è stato commemorato dal Comune di Recanati che ha dato il patrocinio all’evento organizzato dalla Federazione Regionale delle Marche dell’Istituto del Nastro Azzurro, in collaborazione con le Federazioni provinciali di Macerata e Ancona e la Sezione locale di Recanati. Ceccaroni fu onorato della medaglia d’oro al valor militare dopo la sua morte e la città di Recanati lo ha ricordato prima con la deposizione di un omaggio floreale a Palazzo Ceccaroni poi con un incontro all’Aula Magna del Comune con la Consegna dell’Emblema Araldico alla Signora Giovanna Ceccaroni, da parte del Presidente della Federazione Regionale delle Marche dell’Istituto del Nastro Azzurro Claudio Fiori, Mavm. “Sono davvero emozionato e pieno di gratitudine nel partecipare a questa cerimonia - ha detto il sindaco di Recanati Emanuele Pepa che ha proseguito –.  Si è trattato di un momento importante per ricordare un uomo straordinario che, con il suo coraggio e la sua dedizione, ci ha lasciato un esempio indimenticabile. Mario Ceccaroni era un giovane che, in uno dei periodi più difficili della nostra storia, ha incarnato i valori più nobili della nostra comunità: il coraggio, il senso del dovere e l'amore per la libertà. Il suo sacrificio ci ricorda quanto queste virtù siano fondamentali, oggi come allora”. La storia entra pienamente nella vita delle persone anche a tanti anni di distanza mantenendo vivo il ricordo di chi si è sacrificato, “Un pensiero speciale va alla famiglia di Mario Ceccaroni e in particolare alla figlia Giovanna, che porta con sé non solo il peso di una grande perdita, ma anche l'orgoglio per ciò che suo padre ha rappresentato”, ha spiegato ancora il sindaco Pepa che ha lanciato un invito rivolto a tutti i presenti con particolare riferimento ai giovani.  “Mario Ceccaroni ci ha lasciato un’eredità che dobbiamo onorare ogni giorno: costruire una società più giusta, solidale e unita. Il suo sacrificio ci ricorda quanto sia preziosa la libertà e quanto sia nostro compito difenderla e valorizzarla”. La giornata ha visto anche la partecipazione di Claudio Fiori, presidente Federazione Regionale delle Marche dell’Istituto del Nastro Azzurro Ettore Pelati, Assessore alla Cultura del Comune di Recanati, Massimo Coltrinari, Direttore del Centro Studi sul Valore Militare. Oltre al riconoscimento a Giovanna Ceccaroni è stata effettuata la presentazione del volume di Monica Apostoli “Il Genio “telegrafisti” nella Grande Guerra: Marco Maria Contardi, Il Genio matrice dell’Arma delle Trasmissioni. Giovanni Riccardo Baldelli, La nascita dell’Arma delle Trasmissioni”. “Vi invito a continuare a custodire la memoria di uomini come Ceccaroni. È grazie a loro se oggi possiamo guardare al futuro con speranza. Ricordare significa onorare e trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’eroismo e del sacrificio”, ha concluso il sindaco Pepa.  

16/01/2025 18:09
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.