L' Unione Montana Monti Azzurri, presieduta da Giampiero Feliciotti, presenta la seconda serata della rassegna "Monti azzurri a teatro". Dopo il sorprendente esordio al teatro di Loro Piceno, i Canti di Giacomo Leopardi e di Dino Campana si spostano al teatro comunale di Caldarola, sabato 18, ore 21.00. L' intuizione organizzativa di Feliciotti di rendere gratuito l'ingresso per la generazione z, nati dal 1995 al 2010, (gli adulti pagheranno un modesto biglietto di 8 euro) oltre che essere funzionale per avvicinare i giovani all'ascolto poetico, nel caso specifico è doppiamente importante. Infatti Leopardi e Campana come sono presentati dal Minimo Teatro con la voce di Maurizio Boldrini e la musica dal vivo di Lucio Matricardi è l'occasione rara di scoprire finalmente due massimi poeti italiani affrancati da certe "pappardelle" scolastiche e soprattutto liberati da assurde violazioni biografiche e restituiti al loro fulgido estro musicale, acustico, acrobatico, sensazionale.
Quello proposto dal è un viaggio dentro il gesto poetico senza filtri concettuali, senza note a piè di pagina. Proprio per i giovani più assidui nella frequenza degli spettacoli sono previsti consistenti premi in denaro, altra significativa trovata dell' Unione Montana dei Monti Azzurri.
È caduto da militare nel 1941 sul fronte greco e rappresenta un grande motivo di orgoglio per la città di Recanati. Mario Alessandro Ceccaroni è stato commemorato dal Comune di Recanati che ha dato il patrocinio all’evento organizzato dalla Federazione Regionale delle Marche dell’Istituto del Nastro Azzurro, in collaborazione con le Federazioni provinciali di Macerata e Ancona e la Sezione locale di Recanati.
Ceccaroni fu onorato della medaglia d’oro al valor militare dopo la sua morte e la città di Recanati lo ha ricordato prima con la deposizione di un omaggio floreale a Palazzo Ceccaroni poi con un incontro all’Aula Magna del Comune con la Consegna dell’Emblema Araldico alla Signora Giovanna Ceccaroni, da parte del Presidente della Federazione Regionale delle Marche dell’Istituto del Nastro Azzurro Claudio Fiori, Mavm. “Sono davvero emozionato e pieno di gratitudine nel partecipare a questa cerimonia - ha detto il sindaco di Recanati Emanuele Pepa che ha proseguito –. Si è trattato di un momento importante per ricordare un uomo straordinario che, con il suo coraggio e la sua dedizione, ci ha lasciato un esempio indimenticabile. Mario Ceccaroni era un giovane che, in uno dei periodi più difficili della nostra storia, ha incarnato i valori più nobili della nostra comunità: il coraggio, il senso del dovere e l'amore per la libertà. Il suo sacrificio ci ricorda quanto queste virtù siano fondamentali, oggi come allora”.
La storia entra pienamente nella vita delle persone anche a tanti anni di distanza mantenendo vivo il ricordo di chi si è sacrificato, “Un pensiero speciale va alla famiglia di Mario Ceccaroni e in particolare alla figlia Giovanna, che porta con sé non solo il peso di una grande perdita, ma anche l'orgoglio per ciò che suo padre ha rappresentato”, ha spiegato ancora il sindaco Pepa che ha lanciato un invito rivolto a tutti i presenti con particolare riferimento ai giovani.
“Mario Ceccaroni ci ha lasciato un’eredità che dobbiamo onorare ogni giorno: costruire una società più giusta, solidale e unita. Il suo sacrificio ci ricorda quanto sia preziosa la libertà e quanto sia nostro compito difenderla e valorizzarla”.
La giornata ha visto anche la partecipazione di Claudio Fiori, presidente Federazione Regionale delle Marche dell’Istituto del Nastro Azzurro Ettore Pelati, Assessore alla Cultura del Comune di Recanati, Massimo Coltrinari, Direttore del Centro Studi sul Valore Militare. Oltre al riconoscimento a Giovanna Ceccaroni è stata effettuata la presentazione del volume di Monica Apostoli “Il Genio “telegrafisti” nella Grande Guerra:
Marco Maria Contardi, Il Genio matrice dell’Arma delle Trasmissioni. Giovanni Riccardo Baldelli, La nascita dell’Arma delle Trasmissioni”. “Vi invito a continuare a custodire la memoria di uomini come Ceccaroni. È grazie a loro se oggi possiamo guardare al futuro con speranza. Ricordare significa onorare e trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’eroismo e del sacrificio”, ha concluso il sindaco Pepa.
Anpas Marche mette a disposizione dei giovani, dai 18 ai 28 anni, ben 220 posti di Servizio Civile Regionale e Universale nelle numerose sedi delle Pubbliche Assistenze del territorio.
Grazie al progetto finanziato tramite Fondo Sociale Europeo e riservato a disoccupati/inattivi “Pubbliche Assistenze insieme per le Marche 2024” sono 49 i posti a disposizione in 27 sedi tra cui l’ufficio Regionale di ANPAS e grazie al Servizio Civile Universale nei progetti “Pubbliche Assistenze Insieme per Ancona 2024”, “Pubbliche Assistenze Insieme per Ancona e Macerata 2024”, “Pubbliche Assistenze Insieme per Ascoli Piceno 2024” e “Pubbliche Assistenze Insieme per Fermo 2024” sono a disposizione 171 posti in 39 sedi locali.
In entrambi i bandi di servizio civile è previsto un impegno di 25 ore settimanali, un compenso di € 507,30 mensili, una formazione sulle specifiche attività di progetto, la maturazione di una esperienza professionale e la certificazione delle competenze acquisite unitamente ad un percorso di sviluppo di consapevolezza sul significato di cittadinanza attiva.
È possibile candidarsi al Servizio Civile Regionale entro il 31 gennaio 2025, accedendo all’indirizzo internet https://siform2.regione.marche.it attraverso SPID o Carta di Identità Elettronica, mentre per candidarsi al Servizio Civile Universale sarà necessario accedere attraverso SPID all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it/, scadenza bando ore 14.00 del 18 febbraio 2025. Le domande devono essere presentate esclusivamente on line.
“Siamo assegnatari dei posti del Servizio Civile Universale e in concomitanza quest’anno anche dei posti per il servizio Civile Regionale- afferma Andrea Sbaffo Presidente di ANPAS Marche– questa è una doppia opportunità per i ragazzi e le ragazze di poter svolgere attività utili alla comunità, all’insegna di una crescita personale e professionale. Una importante possibilità di mettersi alla prova e di scoprire il mondo, ancora ignoto a molti, del sistema sociosanitario”.
Ciascun bando presenta requisiti di accesso specifici, è necessaria quindi un’attenta consultazione da parte dei candidati. Per ogni ulteriore informazione è possibile chiamare lo 071/52398 e consultare il sito https://www.anpasmarche.org/ per il Servizio Civile Regionale o il sito https://www.anpasnazionale.org/info/scu-progetti-anpas-attivi.html per il Servizio Civile Universale.
Le Pubbliche Assistenze ANPAS, con progetto a bando, sono a disposizione per aiutare i candidati nella presentazione della domanda.
Sono iniziati i lavori per la realizzazione del Bosco Urbano di Montarice, un progetto di grande rilevanza ambientale che punta a migliorare la qualità dell'aria, contribuendo alla mitigazione dei cambiamenti climatici. L'iniziativa rientra fra i progetti che si sono aggiudicati il contributo regionale previsto dal settore "Valutazioni e Autorizzazioni Ambientaliste".
L'intervento prevede un investimento complessivo di 153.972,43 euro, di cui 138.575,19 euro di contributo regionale, ed i restanti 15.397,24 di risorse comunali. Questo progetto punta alla valorizzazione del territorio e del patrimonio botanico ed alla promozione della sostenibilità ambientale.
Nel Bosco Urbano verranno messi a dimora circa 200 alberi di specie autoctone. Non sono previste opere murarie o costruzioni edilizie, ma esclusivamente interventi di piantumazione e l'installazione di staccionate in legno, rispettando così l'equilibrio naturale dell'area.
Il Bosco Urbano di Montarice è un esempio virtuoso di pianificazione territoriale e di impegno concreto per la tutela dell'ambiente. Questo progetto avrà un impatto positivo sulla qualità della vita e sul benessere della comunità locale rappresentando un eccellente esempio di compensazione verde in risposta a decenni di scriteriata urbanizzazione.
Un ospite internazionale, il "sultano della chitarra" Steve Hackett, il 5 settembre sarà a Sferisterio Live, la rassegna di musica dal vivo organizzata dall'amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Sferisterio.
Dopo il grandissimo successo del tour 2024, il leggendario chitarrista dei Genesis torna nel nostro Paese a grande richiesta di pubblico per altri sette concerti. Il tour porta in scena lo spettacolo "Genesis Greats - Lamb Highlights & Solo", che nel cinquantesimo anniversario dalla sua pubblicazione celebra il magnifico "The Lamb Lies Down On Broadway", iconico album della band inglese di cui verranno riproposti durante il live molti tra i brani di maggior successo.
"Sarà un’esperienza musicale straordinaria, che catturerà l’attenzione di molti, soprattutto degli appassionati di rock progressivo – commenta l’assessore agli Eventi, Riccardo Sacchi -. La location, con la sua acustica impeccabile e l’atmosfera storica, sarà il palcoscenico ideale per l'interpretazione delle composizioni di uno dei più influenti chitarristi degli anni '70 e '80. Il concerto di Steve Hackett, con la sua capacità di innovare pur restando fedele alle proprie radici è ciò che lo rende unico e irripetibile. Sferisterio Live 2025, con la performance degli altri quattro artisti finora in calendario Gianna Nannini, Diodato, Massimo Ranieri e Alessandra Amoroso, sarà un’esperienza da vivere e rivivere per tutti gli amanti della musica”.
L'intramontabile chitarra di Steve Hackett ha tessuto il suono di tutti i classici degli anni '70 dei Genesis, riportati dal vivo negli ultimi anni con grande successo dallo stesso artista e la sua straordinaria band.
Sul palco Steve Hackett è infatti accompagnato da musicisti d’eccezione: alle tastiere Roger King (Gary Moore, The Mute Gods), alla batteria, percussioni e voce Craig Blundell (Steven Wilson), al sax, flauto e percussioni Rob Townsend (Bill Bruford), al basso e chitarra Jonas Reingold (The Flower Kings) e alla voce Nad Sylvan (Agents of Mercy).
Oltre alla data di Macerata Steve Hackett sarà il 2 settembre a Milano Teatro Arcimboldi, il 3 settembre a Vicenza, piazza dei Signori, il 6 settembre a Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica, il 7 settembre a Napoli, Palapartenope, il 9 settembre a Palermo, Teatro Verdura e il 10 settembre ad Agrigento, Palacongressi.
I biglietti sono in prevendita da oggi, giovedì 16 gennaio, sul circuito Ticketone al link https://www.ticketone.it/artist/steve-hackett/. Questi i prezzi compresa la prevendita: Platino 82 euro, Oro 69 euro, settore Verde 59 euro, settore Blu 49 euro, settore Rosso 42 euro, settore Giallo 36 euro, Balconata 36 euro. Tutti gli show sono organizzati e prodotti da Musical Box 2.0 Promotion, Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci e Solo Agency Limited.
Martedì 14 gennaio, al Ristorante Centrale di Macerata, si è tenuta una serata conviviale organizzata dall’associazione Nuova Macerata, durante la quale il filosofo Diego Fusaro ha presentato il suo ultimo libro, "La dittatura del sapore. Larve, insetti e grilli: contro il gastronomicamente corretto", edito da Rizzoli (qui la nostra intervista).
La pubblicazione rappresenta un’analisi critica delle tendenze globali in campo alimentare, con particolare attenzione all’introduzione di cibi come larve, insetti e carne sintetica. Fusaro li interpreta come manifestazione di un’omologazione culturale sempre più pervasiva, definendola "gastronomicamente corretta". Il filosofo sostiene che "Anche a tavola, nel modo in cui pensiamo, produciamo, prepariamo e gustiamo il cibo, si sta assistendo all’imposizione di un unico modello… applicato allo stesso modo in ogni angolo del pianeta". Questo processo, secondo l’autore, non è altro che il riflesso del pensiero unico politicamente corretto, che va progressivamente sostituendo la pluralità delle tradizioni e delle culture alimentari.
L’evento è stato introdotto dal presidente dell’associazione Nuova Macerata e consigliere comunale, Andrea Blarasin, il quale ha illustrato gli obiettivi del sodalizio: "Valorizzare la cultura popolare e comunitaria, promuovere la solidarietà e la partecipazione attiva per affrontare i problemi sociali e difendere il territorio in tutte le sue potenzialità". Blarasin ha sottolineato, inoltre, "l'importanza di riscoprire il valore simbolico e culturale del cibo", cogliendo nella denuncia di Fusaro "un invito a difendere le tradizioni culinarie come espressione dell’identità e della diversità culturale".
Durante il suo intervento, Diego Fusaro ha arricchito la presentazione con riferimenti filosofici, aneddoti e un’analisi delle tendenze globali che rivelano il pericolo di un modello alimentare standardizzato. "Quasi come se il pensiero unico politicamente corretto producesse, a propria immagine e somiglianza, un piatto unico gastronomicamente corretto. E così, la dittatura del sapore completa quella del sapere”, ha affermato.
Il libro propone una riflessione sulla necessità di adottare una nuova filosofia del mangiare bene, che vada oltre il semplice nutrimento fisico per alimentare anche la mente e lo spirito. L’autore invita a recuperare una dimensione conviviale e comunitaria, in cui il cibo torni a essere simbolo di condivisione, tradizione e resistenza all’omologazione globale.
"L’associazione Nuova Macerata, con questa iniziativa, ha voluto rilanciare il proprio impegno nel promuovere una comunità politica e culturale radicata nella società civile, ponendosi come punto di riferimento per chi cerca risposte nuove e autentiche ai cambiamenti della società contemporanea", ha concluso Blarasin.
Un concerto intimo ed esclusivo di Scarlet Rivera a Urbisaglia. L’appuntamento è per domenica 19 gennaio 2025, alle ore 19:00, nella chiesa di San Lorenzo in piazza Garibaldi.
La celebre violinista californiana sarà accompagnata da Riccardo Maccabruni al pianoforte e alla fisarmonica e dal chitarrista di Francesco De Gregori e Lucio Dalla, Alex Valle. Ospite speciale e tra gli organizzatori dell’evento, il musicista e compositore marchigiano Fulvio Renzi che commenta “Da violinista sono molto onorato e felice di poter far conoscere il nostro territorio ad una leggenda come Scarlet Rivera”.
“Questo concerto rappresenta un'opportunità unica per far conoscere Urbisaglia a un pubblico più ampio. La musica di Scarlet Rivera, con le sue radici profonde nella tradizione, si sposa perfettamente con il nostro territorio e la sua storia". - Dichiara il sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini. “Invito tutti i cittadini e i turisti a partecipare a questo evento straordinario. Sarà un'occasione per vivere una serata indimenticabile all'insegna della buona musica e della cultura. Questo concerto contribuirà a promuovere il turismo culturale a Urbisaglia. Vogliamo far sì che il nostro paese diventi sempre più una meta attrattiva per gli amanti della musica e della cultura".
A distanza di 50 anni Scarlet Rivera ha deciso di rendere omaggio a Bob Dylan, l’uomo che ha cambiato la sua vita per sempre. Scarlet canterà dal vivo diverse canzoni di Dylan tra cui Senor e Blowin’ in the Wind. Un viaggio musicale affascinante insieme a uno dei personaggi più iconici della storia del rock che omaggerà i grandi songwriters: Bob Dylan, Leonard Cohen e perfino Fabrizio De Andrè di cui Scarlet ha tradotto la struggente Hotel Supramonte.
ìL’incontro tra Bob Dylan e Scarlet Rivera è uno dei momenti più intensi e romantici della storia del rock ed è stato magistralmente raccontato nel film di Martin Scorsese sul leggendario tour della Rolling Thunder Review. The Queen of Swords, La Regina di Spade è il soprannome che il celebre regista ha affibbiato alla misteriosa violinista dai capelli rossi che fece perdere la testa al più grande cantautore della storia.
Nel 1974 Eric Clapton aveva registrato tutte le parti soliste con la sua chitarra elettrica sul disco Desire. Dopo la lunga session in studio di registrazione, Dylan prese la sua macchina e fece un giro notturno nel Greenwich Village, quando vide passare una bellissima ragazza col violino in spalla. Anziché portarla a bere un drink in un bar la invitò in studio di registrazione e registrò per gioco le parti di violino mettendo in mute la chitarra elettrica di Clapton. Alla fine Dylan decise che quel violino sarebbe stato lo strumento cardine di Desire. È un momento cruciale nella storia del rock, con la chitarra elettrica di Clapton che viene sostituita dal violino di una ragazza conosciuta per strada. Dylan è ancora una volta rivoluzionario e battezza per primo uno strumento antico come il violino, classico e popolare al tempo stesso, nella musica rock.
Il violino di Scarlet Rivera diventa la voce più importante di Desire, un disco pieno di colori, che evoca la frontiera messicana e molti altri scenari a partire dalla travolgente Hurricane. “Dylan offre la sua performance più dinamica di Hurricane, in piedi sul palco con la sua chitarra, serio, sputando fuori i testi, fissando per tutto il tempo la violinista Scarlet Rivera a pochi metri di distanza. È elettrizzante. Potrei dire che siano i cinque minuti più avvincenti che abbia mai visto in un film/documentario su un concerto rock". (Splice Today)
Bob Dylan è stato il primo a scoprire Scarlet riconoscendo il genio e considerandola una violinista capace di suonare il volino alla stregua di una chitarrista solista. Da quel momento la sua carriera e la sua vita hanno preso una direzione inaspettata. Scarlet ha collaborato con gli artisti più influenti del nostro tempo, collezionando premi e nomination ai Grammy Awards, e aprendo un varco nel tessuto della storia del rock come pioniera del violino elettrico. Partendo da un background classico, ha evoluto il suo percorso fino ad abbracciare una gran varietà di generi di musica, dalla fusion che mescola rock e jazz, poliritmi latini, alla musica celtica, fino alla new age.
Le sue capacità sono di ampio respiro e hanno goduto dei riflettori nella più venerata Carnegie Hall della musica, con la Duke Ellington Orchestra, il Kennedy Center e il Carnevale di Venezia, in Italia. Scarlet continua il suo viaggio di espressione e creatività esibendosi con leggende preziose come Indigo Girls, Tracy Chapman, Eric Andersen, Keb Mo e Peter Maffay.
Sabato 18 gennaio 2024, alle ore 9.30, presso l'hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche, si terrà il convegno “Sport e Disabilità”, organizzato dall’Anmic Macerata, in collaborazione con l'assessorato ai servizi sociali del comune di Civitanova Marche e la video rivista QCC Magazine.
L’evento rappresenta un’occasione per riflettere sull’impatto positivo che lo sport ha avuto e continua ad avere sulla vita delle persone diversamente abili, offrendo un momento di confronto e condivisione di esperienze.
Previsti gli interventi del ministro Alessandra Locatelli, del governatore Francesco Acquaroli e delle autorità regionali e comunali presenti. Seguiranno le testimonianze di atleti paralimpici e appassionati di sport, che racconteranno come lo sport abbia influito positivamente sulla loro vita, contribuendo a sviluppare autonomia personale e sociale. I massimi rappresentanti regionali e nazionali del Comitato Italiano Paralimpico, invece, approfondiranno le opportunità offerte dalle discipline sportive per le persone con disabilità. Si parlerà anche dell’importanza dello sport come percorso riabilitativo fisico e psicologico e strumento per rafforzare l’autostima e favorire l’integrazione sociale.
"Lo sport è veicolo potente di vera inclusione e crescita umana e personale – ha detto l’assessore Barbara Capponi -. Abbiamo voluto con forza sostenere concretamente questa iniziativa con la convinzione che sia importante ribadire il messaggio che l'attività motoria è oltre l' agonismo: vanno sostenute, incoraggiate e diffuse esperienze positive che hanno lo sport come mezzo, riflettendo sul fatto che esistano altri obiettivi legittimi e raggiungibili , oltre i trofei. Attendiamo con piacere la cittadinanza per un momento di vera riflessione e inclusione a tutto tondo, ringraziando gli organizzatori e i partners di un programma tanto variegato e di spessore".
L’incontro, rivolto in particolare alle famiglie e ai giovani atleti, con l’obiettivo di incoraggiare la partecipazione alle attività sportive, sia agonistiche che non, è patrocinato dalla presidenza del Consiglio Regionale delle Marche, dall’U.DI.CON Regione Marche, dal CIP Marche, da Filosofarte e dall’A.N.I.P., che garantirà la presenza di un interprete LIS per favorire l’accessibilità a tutti i partecipanti.
È uno dei due artisti in residenza che caratterizza la stagione sinfonica Form, dal titolo Musicattraverso. Alexander Lonquich, musicista tra i più originali e significativi del nostro tempo, accompagna il pubblico della Form in veste di direttore e pianista lungo un affascinante percorso musicale nei territori del Romanticismo tedesco.
Lonquich: Schumann-Mendelssohn è il nome del nuovo programma che domenica 19 gennaio toccherà Macerata, al Teatro Lauro Rossi alle ore 17. Il viaggio musicale parte dalle misteriose brume nordiche dell'Ouverture Le Ebridi (La grotta di Fingal) di Felix Mendelssohn-Bartholdy, ritenuta una delle migliori composizioni scritte dal musicista di Amburgo in questo genere: Wagner la considerava la miglior ouverture di tutta la musica romantica; Lonquich ne eseguirà la seconda versione londinese, del 1832, dove Mendelssohn ripensò diversi passaggi del brano allo scopo di ottenere una maggior efficacia sul piano espressivo.
Al centro del percorso, lo splendido Concerto per pianoforte di Robert Schumann, opera di concezione e proporzioni sinfoniche dove lo strumento solista e l'orchestra, uniti in uno stretto abbraccio musicale che li rende una sola cosa, "raccontano" l'amore di Schumann per Clara Wieck, donna e musa della sua vita.
Si torna a Mendelssohn per la chiusura del concerto con la Quarta Sinfonia "Italiana" dello stesso autore, celebre ritratto musicale dei paesaggi, delle atmosfere e dei costumi dell’Italia che il musicista tedesco visitò nel 1830: un vero e proprio omaggio musicale alla nostra penisola. La particolarità è che Lonquich proporrà al pubblico la seconda versione di questa opera, rarissima, cosa che l’artista ha già eseguito insieme al direttore artistico Form, Francesco Di Rosa, (nelle vesti di musicista) a Santa Cecilia, e per la prima volta viene eseguita nelle Marche.
Il concerto avrà repliche a Pesaro (Teatro Rossini martedì 21 gennaio alle ore 21, in collaborazione con Ente Concerti) e Ancona (Teatro delle Muse mercoledì 22 gennaio, ore 20.30, in collaborazione con Comune di Ancona, Società Amici della Musica "Guido Michelli", Università Politecnica delle Marche).
Il Centro per la Famiglia, servizio promosso dall’Assessorato alla Famiglia della città di Civitanova Marche e gestito dall’ASP Paolo Ricci all'interno del progetto Civitanova città con l'infanzia, prosegue la sua attività proponendo, dopo le festività natalizie, un'altra domenica pomeriggio al Centro.
Domenica 19 Gennaio 2025, dalle ore 16 alle ore 18, la struttura di vicolo San Silvestro 11, a Civitanova Alta, rimarrà aperta per ospitare famiglie con bambini di età compresa tra 2 ed 8 anni. Si avrà la possibilità di incontrarsi e svolgere insieme attività inerenti “La Magia dell’Inverno” con creazioni, letture e gioco libero.
L’ingresso sarà libero e gratuito, non è necessaria la prenotazione. "Iniziamo il 2025 con le nuove attività domenicali del nostro Centro per le famiglie, pensate appositamente per offrire spazi gratuiti e di aggregazione. L'obiettivo è e resta costruire a Civitanova una comunità tra famiglie e nelle famiglie stesse sempre più salda e sostenuta, con strumenti sia ludici che mirati, per una Civitanova città con l'Infanzia che sia davvero comunità educata ed educante accessibile a tutti e edificata insieme" - ha dichiarato l'assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi.
Venerdì 17 gennaio, dalle 9:30 alle 12:30, il Teatro Nuovo di Gualdo ospiterà un importante incontro dedicato alla parità di genere dal titolo "Parità di genere: realtà o utopia?". L’evento, organizzato dal Comune in collaborazione con Gualdo Turismo e Mastery, mira a sensibilizzare la cittadinanza su una tematica cruciale per il progresso sociale.
La mattinata sarà arricchita dagli interventi di tre esperti provenienti da ambiti diversi, per offrire un’analisi multidisciplinare del tema: Luigiaurelio Pomante, docente di Storia delle istituzioni educative e dell’assistenza presso UniMc, che porterà una prospettiva storica sul ruolo dell’educazione e delle istituzioni nel promuovere la parità; Luca Doria, coordinatore della comunità di accoglienza "Giuditta" per donne vittime di violenza, condividerà la sua esperienza diretta nel supporto alle donne in situazioni di difficoltà; Remo Grassetti, Head Master di Mastery e ideatore del metodo MAS, parlerà di prevenzione del conflitto, gestione delle situazioni critiche e autodifesa, tematiche legate alla sicurezza e al rispetto dei diritti individuali.
L’evento vedrà anche la partecipazione della consigliera provinciale per le pari opportunità Deborah Pantana, che sottolineerà l'importanza delle politiche di uguaglianza di genere per la società contemporanea.
Considerata la valenza socio-culturale dell’incontro, l’intera cittadinanza è invitata a partecipare. Sarà un’occasione per confrontarsi e riflettere su quanto è stato fatto e quanto ancora resta da fare per raggiungere una reale uguaglianza di genere. Per informazioni è possibile contattare gli organizzatori al numero 347/8788862.
Domenica pomeriggio (19 gennaio) torna in piazza XX Settembre (area pedonale) la tradizionale Festa di Sant’Antonio Abate organizzata dal Comune di Civitanova in collaborazione con la parrocchia di San Pietro, la Pro Loco Civitanova e le associazioni locali.
Alle ore 16,00, si svolgerà la dimostrazione dell’Unità cinofila della guardia di finanza e alle ore 17.00, nella Chiesa di San Pietro si svolgerà la solenne liturgia della Parola, trasmessa in filodiffusione. A seguire (alle 17.30 circa), la benedizione degli animali e distribuzione delle panette benedette.
Sono in corso i lavori di riqualificazione del parco urbano di San Lorenzo al Lago, nel comune di Fiastra, in provincia di Macerata. Si tratta di un intervento ricadente nella submisura A3.1 dell’ordinanza Pnc sisma, per un importo di 850.000 euro.
«La rigenerazione urbana rappresenta un tassello importante in ottica di rilancio del cratere e più in ge-nerale dell’entroterra appenninico - spiega il commissario alla ricostruzione Guido Castelli -. In tal senso il Pnc sisma sta dando molto, e la sua attuazione lo conferma. Ringrazio per questo i Comuni che rivestono il ruolo di soggetti attuatori, l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».
Il progetto si inserisce in un programma più ampio di riconversione dell’intero territorio, fortemente colpito dal terremoto del 2016, in un’area già destinata a parco urbano. L’obiettivo è quello di riconnettere il verde con il contesto, ma anche ottimizzare gli spazi che lo compongono, poiché esso rappresenta il punto di ritrovo per chi si deve recare al vicino lago di Fiastra, ma anche per chi fruisce le vicine località montane dei Sibillini.
La zona d’intervento ha una superficie di 6.300 metri quadrati, che comprende il parco e il collegamento con l’area camper. Tra i punti interessati, l’area attrezzata, il chiosco (in demolizione, lascerà spazio ad una nuova struttura aperta) e lo spazio giochi.
Ma soprattutto le due peculiarità principali del parco: il giardino d’estate, che si caratterizza per la pre-senza di cinque colline verdi dove verranno messe a dimore piante aromatiche e graminacee, un giardino dei colori, un giardino del gioco ed un giardino della luce; ed il giardino d’inverno, meno fitto rispetto all’altro, ragion per cui vi verranno posizionate sedute riscaldate, atte ad implementare l’uso del giardino proprio nei periodi invernali. Inoltre, quest’area verrà sfruttata anche come luogo atto ad ospitare eventi.
Anche quest'anno, l'Associazione Pro Loco TCT, in collaborazione con il gruppo "I cavalleggeri di Tolentino", è pronta ad accogliere cittadini e visitatori per la tradizionale Benedizione degli Animali di Sant'Antonio, che si terrà domenica 19 gennaio 2025, in piazza della Libertà. Un appuntamento che rinnova una delle tradizioni più sentite della città, richiamando ogni anno numerosi partecipanti, uniti dalla volontà di onorare Sant'Antonio Abate, patrono degli animali.
Il programma della giornata prevede una parata di cavalieri che percorreranno le vie del centro storico, un corteo che si concluderà in piazza della Libertà, dove, alle ore 11.00, avrà luogo la benedizione degli animali, a cui sono invitati tutti i proprietari che desiderano partecipare. Un momento di grande spiritualità e di festa, che vedrà la benedizione delle diverse specie di animali che affolleranno la piazza insieme ai loro padroni.
Un ospite speciale della giornata sarà una pattuglia della polizia di Stato a cavallo, che, compatibilmente con gli impegni di servizio, arricchirà l'evento con la sua presenza. La cerimonia di benedizione sarà officiata dal priore della Basilica di San Nicola, Padre Massimo Giustozzo, che si dedicherà con devozione al rito religioso, simbolo di protezione e benedizione per gli animali e i loro proprietari.
Inoltre, la Giunta Comunale ha deciso di concedere il patrocinio del Comune di Tolentino alla Benedizione di Sant'Antonio 2025, riconoscendo così l'importanza culturale e sociale di questo evento per la comunità locale. A partire dalle 9.45, sempre in piazza della Libertà, i più piccoli potranno divertirsi con l'animazione e i giochi con i pony, curati dal centro ippico Quinta do Rio di Valentina Vitali, un’occasione imperdibile per le famiglie di vivere una mattinata all'insegna del divertimento e della tradizione.
Un evento che, come ogni anno, rappresenta un momento di incontro e di festa, capace di unire la comunità tolentinate in nome della fede, della tradizione e dell’amore per gli animali.
Comincia il nuovo anno dei caffè filosofici al bar-pasticceria Romana di Civitanova Marche. Il prossimo 16 gennaio il professor Francesco Giacchetta parlerà di un tema poco affrontato dalla filosofia: chi è maschio e chi è femmina? Ovvero, cosa avrebbe da dire la filosofia sul rapporto uomo-donna?
Il titolo dell’incontro è: "Socrate vs. Santippe". Si prendono come spunto il filosofo più famoso di sempre e sua moglie Santippe, passata alla storia come donna insopportabile, ben sapendo che nessuno ha mai sentito la sua versione dei fatti raccontati dal marito.Come sempre, nei caffè filosofici è possibile e auspicabile la libera partecipazione del pubblico al dibattito, con osservazioni, domande o contestazioni. L’incontro si svolgerà, come detto, alla Romana di Civitanova in Corso Umberto I, 124 e avrà inizio alle ore 21:15. È possibile anche seguire gli incontri in diretta online: per farlo occorre collegarsi alla pagina Facebook di NiceBar: clicca qui.
Una serata dedicata alla solidarietà e alla cultura palestinese si terrà venerdì 31 gennaio a Villa Potenza, presso il Bar Teatro, in via Borgo Peranzoni, al civico 111. L’iniziativa, organizzata dai gruppi spontanei "Saturdays for Palestine" di Porto Recanati e "Macerata per la Palestina" di Macerata, ha l’obiettivo di raccogliere fondi per il campo profughi di Beit Lahia, nella Striscia di Gaza.
Il ricavato della cena sarà utilizzato per fornire beni di prima necessità agli abitanti del campo, che affrontano condizioni drammatiche, soprattutto durante il rigido inverno. Le segnalazioni di neonati morti per assideramento rendono urgente questa mobilitazione umanitaria.
Si inizierà alle ore 18 con un momento di approfondimento e informazione, in cui interverranno: Samir Al Qaryouti, giornalista italo-palestinese; Paolo Pignocchi, referente di Amnesty International Marche; Ammar Amadneh, attivista italo-palestinese.
Alle ore 20, spazio alla cena con piatti della tradizione palestinese, preparati da volontari italo-palestinesi. Un’occasione non solo per contribuire alla causa, ma anche per avvicinarsi a una cultura ricca e generosa.
COME PARTECIPARE - La quota minima per partecipare è di 20 euro, e la prenotazione è necessaria contattando il numero 329.7307363 (Patrizia). Ogni contributo sarà un aiuto concreto per sostenere le famiglie di Beit Lahia, che necessitano di tutto per affrontare un inverno senza risorse.
Con l’appello “Solidarietà per Gaza”, questa iniziativa rappresenta un ponte di speranza tra le comunità marchigiane e quelle palestinesi, unendo sensibilità e impegno per un futuro più giusto.
L’educazione affettiva come chiave per guidare le giovani generazioni nel ‘labirinto’ dell’amore è il tema centrale dell’appuntamento ( 17 gennaio, ore 21:00, al Cinema Conti di San Marone) con Stefano Rossi, psicopedagogista molto noto al pubblico, che presenterà il suo intervento "Sentimenti Maleducati" nell’ambito del Festival "Io Desidero 2025".
In una società sempre più segnata da relazioni malsane, coltivare l’intelligenza affettiva diventa cruciale per prevenire dinamiche tossiche e costruire relazioni sane, prima con sé stessi e poi con gli altri. Educare, come suggerisce il termine latino "educĕre", significa “tirare fuori” ciò che sta dentro: un processo che richiede comprensione, dialogo e fiducia, e che vede famiglia e scuola come pilastri.
L’autore di "Sentimenti Maleducati" offrirà venerdì al pubblico, con ingresso libero, una guida per aiutare gli adolescenti – cresciuti nell’era dei social e spesso afflitti da “cecità sentimentale” – a navigare nel complesso mondo dell’amore e delle emozioni. Il suo intervento esplorerà come i sentimenti mal-educati, coltivati sin dall’infanzia, possano sfociare in problematiche come bullismo, dipendenza, narcisismo e violenza di genere. Partendo dalla reciprocità come fondamento, Rossi sottolinea che l’amore può – e deve – essere insegnato.
"Io Desidero nasce con un doppio obiettivo: da un lato, dare voce a figure dedicate e autorevoli, capaci di aiutarci a comprendere i temi cruciali per le nuove generazioni, che inevitabilmente toccano e coinvolgono l'intera comunità. Dall'altro, offrire spazi ai giovani stessi, per permettere loro di esprimersi, confrontarsi e portare il loro punto di vista al centro del dialogo", spiega Andrea Foglia, ideatore e animatore del Festival "Io Desidero".
Ad affiancare Stefano Rossi, saranno presenti Paolo Nanni, comunicatore socio-sanitario del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Ast di Macerata, Katia Marilungo, psicologa e psicoterapeuta, Federica Gianangeli, giovane cantautrice di 21 anni, in arte Federica G., che porterà la sua testimonianza.
Treia (e dintorni) in delirio per Moliere: teatro comunale 'sold out' con alcuni obbligati dolorosi 'respingimenti' al botteghino ed applausi a scena aperta per 'Il malato immaginario' messo in scena da Artemisialab, per la regia di Gabriela Eleonori."Siamo un'associazione di promozione sociale con precisi obiettivi culturali e di aggregazione sul territorio" dichiara la presidente Edi Castellani. "Abbiamo voluto iniziare il 2025 con un progetto ambizioso: mettere il scena 'Il Malato immaginario' con una compagnia di tutte donne, eccetto due: Emilio Allegri e Maurizio Angeletti.
Con loro Stefania Corvatta, Alessandra Fermani, Rita Fermani, Maria Laura Rosati, Roberta Santillo, Carla Scodanibbio e me medesima. Alcune di noi hanno dovuto interpretare necessariamente ruoli maschili ricuciti addosso a loro dalla regista che ha inoltre brillantemente firmato la riduzione drammaturgica del testo originale". Continua Edi Castellani: "Tutte e tutti dunque assieme appassionatamente: persone impegnate fortemente nel lavoro e nella professione quindi con pochissimo tempo purtroppo da dedicare al teatro. Abbiamo ovviato dedicando alla vigilia della rappresentazione due full immersion. Nessuno ha voluto rinunciare anche se i timori della vigilia potevano apparire non del tutto infondati. Ed ora pensiamo a una replica".
Emilio Allegri, attore di provata esperienza, è stato un argante di spessore -da far ricordare in alcuni esilaranti passaggi l'Alberto Sordi nella versione cinematografica della celebre commedia; Alessandra Fermani, docente Unimc e' stata sul palcoscenico treiese una Tonietta eccezionale: un'interpretazione di livello addirittura professionale. Con Allegri ha costituito il ticket attorno al quale ha girato molto bene, l'intero spettacolo. Incisive e di ottima presenza scenica Stefania Corvatta (Belinda) e Maria Laura Rosati (Angelica) rispettivamente seconda moglie e figlia di primo letto di Argante. Doppio ruolo brillantemente retto per Rita Fermani: dottor Purgone in modalità sturmtruppen e Cleante, innamorato ricambiato di Angelica. Roberta Santillo e Carla Scodanibbio, padre e figlio dottori Diaforetico: strepitosa coppia in stile Vittor Vittoria. Tra i personaggi di punta Edi Castellani, Belarda, sorella di Argante: cappello western, abiti di scena dalla stessa vocazione Grande America ed un passo attoriale di indubbia sicurezza.
Infine Maurizio Angeletti: il noto poeta e scrittore è stato il Fregoli de 'Il Malato immaginario': nei panni dell'invaghito notaio Bonafede, del minaccioso farmacista Fiorente che armato di un gigantesco clistere ha incalzato senza successo Argante, ed infine in quelli di un attore ha... conferito la laurea in Medicina allo stesso protagonista del capolavoro di Moliere. Bene luci e audio di Michele Tomassoni. In teatro presenti il vicesindaco Davide Buschittari con altri componenti della giunta comunale treiese e Deborah Pantana, consigliera provinciale di Pari Opportunità.
Inizia mercoledì 15 gennaio, il nuovo ciclo di incontri dal titolo: “Essere genitori oggi, incontri di crescita e condivisione”, finanziato dal “Progetto Gaia”, che dal 2018 promuove iniziative per la ricerca nell’ambito dell’oncoematologia pediatrica, e organizzato con il patrocinio dall’assessorato alla Famiglia del Comune di Civitanova Marche nell’ambito della progettualità “Civitanova Città con l’Infanzia”. L’iniziativa si svolgerà presso la sede della stessa associazione che si trova in via Regina Elena, n. 5, dalle 18,30 alle 20,00.
"Assessorato, associazioni Gaia e Omphalos hanno strutturato un accordo che, tramite la possibilità di usufruire degli spazi, offre opportunità concrete per la cittadinanza, naturalmente ciascuno secondo la propria vocazione - dichiara Barbara Capponi, assessore di pertinenza -. Ringrazio entrambe le associazioni e i loro professionisti per la proattività e la passione rivolta alla nostra comunità. Le prime iniziative che presentiamo sono quelle di Gaia, seguiranno a breve anche le altre, perché tutti stanno davvero lavorando tantissimo e con entusiasmo. Una comunità educata ed educante funziona solo in rete e queste sinergie tra istituzioni e terzo settore sono la ricaduta più tangibile per ogni cittadino, piccolo e grande, che viene così sostenuto in tantissimi modi nel suo percorso di crescita e di vita".
Le psicologhe e psicoterapeute Giselle Ferretti, Eleonora Leoni e Valentina Marsili, proporranno ai genitori cinque pomeriggi di dibattito sui seguenti temi: “Perché non mi ascolta? Il cervello dei bambini spiegato a genitori ed insegnanti” (15 gennaio); “L’importanza dell’educazione sessuale ed affettiva” (17 e 24 febbraio); Dipendenze tecnologiche nei bambini (lunedì 24 marzo); “Educare con il cuore: supportare i ragazzi nelle sfide dell’adolescenza” (lunedì 14 aprile); “Sessualità e disabilità, diritto all’intimità per i figli con disabilità” (lunedì 5 e 12 maggio).
“Siamo molto felici che questo progetto di collaborazione parta e ringraziamo la dott.ssa Barbara Capponi per aver creduto in noi, Ketty Paglialunga e Filippo Marilungo che come associazioni hanno sposato la nostra mission – dichiarano le relatrici del progetto, dott.sse Ferretti, Leoni e Marzili -. Come professioniste crediamo molto nella condivisione delle competenze e da tempo lavoriamo assieme con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone che si rivolgono a noi. Nel caso specifico, ci rivolgiamo a genitori, educatori ed insegnanti nell’ottica di un corso psicoeducativo non terapeutico, volto a dare strumenti operativi per leggere il mondo emotivo dei ragazzi, siano essi lattanti, bambini o adolescenti, così da poter leggere i bisogni reali e gestire correttamente le emozioni. Altra occasione sono gli incontri di crescita e di condivisione che offrono un focus su tematiche quali il funzionamento del cervello dei bambini, le dipendenze tecnologiche, l’educazione all’affettività e alla sessualità, la temuta adolescenza. Investiamo da sempre nel potenziare le risorse di chi ha a che fare con i ragazzi, il nostro bene più prezioso e il nostro futuro”.
“Nella nuova sede di progetto Gaia concessa dal Comune di Civitanova – spiega Filippo Marilungo presidente associazione Gaia - oltre allo sportello d’ascolto per le famiglie che si troveranno una diagnosi oncoematologia pediatrica, vogliamo offrire un servizio ai cittadini di Civitanova Marche e delle zono limitrofi. Ci tengo a precisare che progetto Gaia nasce con una mission precisa ma non esclusiva, per noi l’importante è onorare i nostri guerrieri facendo del bene là dove occorre. Per questo crediamo fortemente che questo progetto sia per il bene dei bambini e invitiamo quante più persone possibili a partecipare”.
Il 16 gennaio 2025 sarà una giornata di grande importanza per la comunità di Recanati. Alle ore 15:30, presso la lapide di via Roma 14, Palazzo Ceccaroni, si terrà la deposizione di un omaggio floreale in memoria del maggiore dell'Artiglieria Mario Alessandro Ceccaroni, medaglia d’oro al Valor Militare.
Successivamente, alle ore 16:00, presso l'Aula Magna del Municipio di Recanati, avrà luogo una cerimonia ufficiale. L'evento sarà aperto dal sindaco di Recanati, Emanuele Pepa, seguito da Massimo Coltrinari che illustrerà il significato e l'essenza dell'emblema araldico dell'Istituto del Nastro Azzurro.
Durante la cerimonia, verrà presentato il volume "Il Genio 'telegrafisti' nella Grande Guerra" di Monica Apostoli. Marco Maria Contardi parlerà del Genio come matrice dell'Arma delle Trasmissioni, mentre Giovanni Riccardo Baldelli discuterà della nascita dell'Arma delle Trasmissioni.
Un momento significativo della giornata sarà il conferimento dell'Emblema Araldico alla signora Giovanna Ceccaroni, presidente della Federazione di Macerata dell'Istituto del Nastro Azzurro, in onore di Mario Alessandro Ceccaroni. La medaglia d'oro al Valor Militare, Claudio Fiori, renderà omaggio alla Medaglia d’oro al valor militare.
L'evento rappresenta un'occasione per la comunità di Recanati di riunirsi e celebrare il valore e il sacrificio dei suoi eroi, mantenendo viva la memoria storica e l'orgoglio cittadino.