Dopo il successo del tour nei teatri, tutto sold out in pochissimi giorni e in chiusura questa sera al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, Angelina Mango è pronta a tornare dal vivo con “Nina Canta nei Teatri d’Estate”. Il tour farà tappa all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il prossimo 28 luglio alle 21:00, organizzato da Best Eventi in collaborazione con l’amministrazione comunale.
I biglietti saranno disponibili a partire dalle 12:00 di lunedì 30 marzo sui circuiti TicketOne e Ticketmaster. Per informazioni: 085.9047726 o sul sito www.besteventi.it.
Il nuovo percorso estivo porterà il pubblico a rivivere i brani di Angelina Mango in un’atmosfera intima, in luoghi dove musica, arte e natura si fondono, creando spettacoli unici e suggestivi. Questo tour prosegue l’esperienza iniziata con “Nina Canta nei Teatri”, le cui dodici date precedenti sono state accolte con entusiasmo e sold out in pochi giorni, confermando il forte legame tra l’artista e i suoi fan.
Lo show ha rappresentato una naturale estensione dell’album “caramé”, offrendo un viaggio “intimo e suonato” che immerge gli spettatori nel processo creativo dell’artista, quasi come se fossero seduti accanto a lei in studio o a casa. Angelina è stata accompagnata da sette musicisti che hanno contribuito a riscrivere il linguaggio del pop in chiave teatrale.
A conclusione del tour precedente, l’artista ha pubblicato a sorpresa quattro tracce riarrangiate – “melodrama - caramé live version”, “la noia - caramé live version”, “che t’o’ dico a fa’ - caramé live version” e “smile - caramé live version” – registrate durante le prove generali, che aggiungono una nuova dimensione all’album “caramé”. Questi brani, riarrangiati personalmente da Angelina, permettono al pubblico di rivivere l’intimità e l’autenticità dei suoi live teatrali.
L’album “caramé”, pubblicato a sorpresa lo scorso ottobre, segue a distanza di un anno e mezzo il primo lavoro “poké melodrama” (maggio 2024). Il disco, costruito come l’incipit di una lettera intima, è stato scritto e prodotto principalmente da Angelina, con la collaborazione del fratello Filippo e di artisti come Madame, Calcutta, Dardust, Mr. Monkey e Henna, oltre alla produzione di Giovanni Pallotti.
(Foto tratta dalla pagina ufficiale Facebook di Angelina Mango)
A Macerata torna uno degli appuntamenti più attesi della Settimana Santa: la “Passione”, la sacra rappresentazione promossa dalla parrocchia di Santa Croce e portata in scena da oltre vent’anni grazie al coinvolgimento diretto della comunità.
L’evento è in programma per sabato 28 marzo e prenderà il via dal Monumento ai Caduti, per poi snodarsi lungo viale Martiri della Libertà, trasformato per l’occasione in un grande palcoscenico a cielo aperto. In piazza della Vittoria saranno rappresentati alcuni dei momenti più significativi delle ultime ore di Gesù: dall’ingresso a Gerusalemme all’Ultima Cena, fino all’Orto degli Ulivi e al processo davanti a Pilato.
La rappresentazione proseguirà poi con la Via Crucis lungo il viale, per concludersi sul sagrato della chiesa di Santa Croce, in viale Indipendenza, con la scena della crocifissione.
A rendere possibile l’iniziativa è un’imponente macchina organizzativa che coinvolge ogni anno circa un centinaio di volontari tra figuranti, tecnici e organizzatori. Un lavoro che inizia già durante la Quaresima, tra prove, preparazione dei costumi e cura dei dettagli scenici, e che rappresenta un’importante occasione di condivisione per l’intera comunità cittadina.
A coordinare l’evento è l’associazione culturale Santa Croce, nata proprio con l’obiettivo di sostenere e sviluppare iniziative legate alla vita della parrocchia.
«Ci ha sempre guidato il desiderio di uscire dalle mura della parrocchia e coinvolgere tutta la cittadinanza nel vivere il tempo della Quaresima – spiega Giovanni Gentili, ideatore dell’evento e presidente dell’associazione –. Ogni anno questo percorso diventa un’occasione di incontro, crescita e approfondimento, non solo dal punto di vista organizzativo ma anche umano e spirituale».
Nel corso degli anni, la manifestazione è cresciuta sia nel numero dei partecipanti sia nella qualità della messa in scena, diventando un vero punto di riferimento per la città. Fondamentale anche la collaborazione con la Polizia Locale, che garantisce lo svolgimento in sicurezza e consente la partecipazione di un pubblico sempre più numeroso.
Un appuntamento che unisce tradizione, fede e comunità, dando ufficialmente il via agli eventi della Settimana Santa maceratese.
Il grande rock d'autore torna a far vibrare il cuore dell'entroterra maceratese. Giovedì 30 aprile, il Lanciano Forum di Castelraimondo ospiterà l'apertura nazionale dell'Electric Tour 2026 di Enrico Ruggeri. Una scelta che conferma la struttura di Castelraimondo come punto di riferimento per i grandi artisti italiani, che sempre più spesso scelgono questa location come "quartier generale" per l'allestimento e il debutto delle proprie tournée.
Quello di Ruggeri non sarà un semplice concerto, ma un manifesto di resistenza musicale. L'artista ha infatti annunciato uno show totalmente live, lontano da sequenze pre-registrate, basi o correzioni digitali. Sarà una serata all'insegna dell'autenticità e dell'improvvisazione, con una scaletta che promette di cambiare di data in data per rendere ogni esibizione un evento unico e irripetibile.
Sul palco, Ruggeri sarà accompagnato da una band di altissimo profilo, composta da Sergio Aschieris e Johnny Gimpel alle chitarre, Francesco Luppi alle tastiere, Mitia Maccaferri al basso e Lele Veronesi alla batteria. Per la data di Castelraimondo cresce l'attesa anche per possibili sorprese: non sono escluse incursioni di Phil Mer, storico batterista dei Pooh e collaboratore di lungo corso del cantautore milanese.
Il pubblico potrà ascoltare circa venti brani, un viaggio attraverso i grandi classici della musica italiana firmati da Ruggeri, come le iconiche "Quello che le donne non dicono" e "Il mare d’inverno", reinterpretate in una chiave rock diretta e senza filtri. I biglietti per assistere a questa prima nazionale sono già disponibili sul circuito online Ciaotickets.
Una serata all'insegna della gratitudine quella ospitata nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio. Il Rotary Club Macerata "Matteo Ricci" ha conferito la V edizione del Premio "Silvia Rossi" a Veronica Berti Bocelli, vicepresidente della Andrea Bocelli Foundation (ABF), per l'impegno straordinario profuso nelle comunità colpite dal sisma del 2016.
Il riconoscimento, nato per onorare la memoria della socia Silvia Rossi, ha voluto premiare la velocità e l'efficacia con cui la Fondazione ha operato nel cratere maceratese. Durante la cerimonia, presieduta da Tobia Sardellini, sono emerse testimonianze toccanti dai sindaci dei comuni beneficiari: da Sarnano, dove la scuola "Giacomo Leopardi" è stata ricostruita in soli 150 giorni, a Camerino con il suo Palazzo della Musica, fino a San Ginesio per il recupero dell'Istituto "R. Frau".
Oltre all'edilizia scolastica e culturale, è stato ricordato l'importante contributo sanitario: il dottor Domenico Sicolo, per conto dell'AST Macerata, ha quantificato in oltre mezzo milione di euro le donazioni effettuate dalla Fondazione agli ospedali di Macerata e Camerino durante l'emergenza Covid-19. Un supporto vitale che ha rafforzato il legame tra la famiglia Bocelli e la provincia.
Alla serata hanno preso parte le massime autorità cittadine e regionali, tra cui il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, la vicesindaco Francesca D'Alessandro e il rettore di UniMC John McCourt. La proiezione di video e immagini ha mostrato come l'impegno partito dalle Marche si estenda oggi su scala globale, dai progetti educativi negli Usa agli interventi umanitari ad Haiti e in Terra Santa, confermando Veronica Berti Bocelli come figura simbolo di una solidarietà che trasforma le promesse in realtà tangibili.
Doccia fredda per i fan marchigiani di Gianluca Grignani. Il "poeta maledetto" del rock italiano è stato costretto ad annullare il suo atteso ritorno dal vivo, che avrebbe dovuto fare tappa al Lanciano Forum di Castelraimondo il prossimo 23 maggio. Il concerto, che viaggiava verso il tutto esaurito, faceva parte di un mini-tour nazionale che avrebbe toccato anche Milano e Roma, anch'essi cancellati.
Attraverso una nota ufficiale, l'artista ha spiegato con rammarico le ragioni di questa decisione, legata a problemi fisici emersi negli ultimi giorni. Sebbene non siano stati definiti gravi, le condizioni del cantante richiedono un'attenzione costante che rende impossibile affrontare l'impegno del palco in questo momento. "Ero davvero felice di tornare e di rivedere la mia gente", ha dichiarato Grignani, sottolineando come l'entusiasmo raccolto dopo l'ultima apparizione a Sanremo avesse fatto crescere la voglia di suonare live. "Purtroppo ora devo fermarmi, spero possiate comprendere quanto sia difficile per me mettere in pausa la musica".
Per i tantissimi spettatori della provincia di Macerata e delle regioni limitrofe che avevano già acquistato il biglietto per la data di Castelraimondo, l'organizzazione ha già predisposto le modalità di recupero delle somme spese. Da oggi, venerdì 27 marzo, e fino al 27 aprile, sarà possibile richiedere il rimborso integrale dei biglietti rivolgendosi direttamente al canale di vendita utilizzato in fase di acquisto (sia esso un punto vendita fisico o una piattaforma online).
Dopo la presentazione ufficiale nella prestigiosa Sala Caduti di Nassirya presso il Senato della Repubblica a Roma (leggi qui), la Sacra Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo in contrada Bura a Tolentino si prepara a vivere la sua 22esima edizione.
L’appuntamento, inizialmente previsto, è stato rinviato a causa del maltempo a domenica 29 marzo alle ore 21:15, ma non perde nulla del fascino che contraddistingue questa manifestazione. L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Tolentino e dall’Unione Montana dei Monti Azzurri, con il patrocinio del Consiglio Regionale-Assemblea Legislativa delle Marche e di sponsor privati, vede il coinvolgimento e la collaborazione di numerose realtà locali.
In occasione della serata, il Club Alpino Italiano (CAI) di San Severino Marche organizzerà un’uscita notturna con i propri iscritti verso le colline della Bura, offrendo un’esperienza unica che combina natura e spiritualità.
Per agevolare i partecipanti, sarà attivo un servizio navetta gratuito a partire dalle ore 20:00, con corse ogni 15 minuti. Le partenze sono previste dall’ex Consorzio di Tolentino, dal parcheggio delle Terme Santa Lucia, dalla vecchia strada parallela alle Terme e dall’area sosta camper zona Sticchi (per quest’ultima, una sola corsa alle ore 20:30).
Dopo aver annunciato il suo atteso ritorno sui palchi indoor con il “Live Club 2026”, Ermal Meta svela oggi le nuove date del tour estivo 2026 che farà tappa all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il prossimo 25 luglio alle 21:30. Concerto organizzato da Elite Agency Group e Alhena Entertainment in collaborazione con l’amministrazione comunale. I biglietti saranno in vendita sui circuiti Ticketonee Ciaotickets dalle 16:00 di oggi, venerdì 27 marzo.
Un ritorno che arriva all’indomani dell’esperienza sul palco dell’Ariston con la toccante “Stella Stellina”, confermando ancora una volta il forte legame tra l’artista e il suo pubblico. Il nuovo tour rappresenta così la naturale prosecuzione di questo momento artistico, tra energia, racconto e musica dal vivo.
Dalla dimensione più intima dei club fino all’apertura delle grandi venue estive, Ermal prosegue anche d’estate il suo percorso sui palchi, con una serie di concerti che attraverseranno tutta la penisola.
CIVITANOVA MARCHE - Ieri si è tenuta l’inaugurazione del nuovo Supermercato Tigre nel quartiere Risorgimento, un intervento che va ben oltre la semplice apertura commerciale. L’iniziativa è frutto di un accordo convenzionato che ha permesso la realizzazione di importanti opere infrastrutturali a totale beneficio della collettività, senza alcun onere per l’Amministrazione Comunale.
I lavori hanno portato vantaggi immediati per i residenti: è stato realizzato un nuovo marciapiede lungo circa 90 metri, con una superficie complessiva di 350 mq, migliorando la sicurezza e l’accessibilità pedonale. Inoltre, sono stati creati 20 nuovi posti auto su una superficie di circa 250 mq, a servizio dei cittadini e delle attività della zona.
Alla cerimonia di apertura ha partecipato il sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha espresso grande soddisfazione per l’operazione, sottolineandone l’importanza strategica per la città. “Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato – ha dichiarato il Sindaco – che si è tradotto in benefici concreti e misurabili per la collettività. Queste opere garantiscono una maggiore sicurezza e funzionalità al quartiere Risorgimento. Ringrazio la famiglia Morelli per l’investimento, l’impresa Agostini per la realizzazione e la famiglia Gabrielli per aver scelto di aprire il supermercato".
CIVITANOVA MARCHE – Ampia partecipazione e grande attenzione per il convegno dedicato alla legge sul parto in anonimato, che si è svolto ieri sera all’hotel Ghibli, promosso dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune nell’ambito del progetto “Civitanova città con l’infanzia”.
Nonostante le condizioni meteo avverse, il pubblico ha risposto con una presenza significativa, confermando l’interesse verso un tema delicato e di grande rilevanza sociale. L’incontro ha rappresentato un momento di informazione e confronto su uno strumento previsto dalla normativa italiana dal 2000, che consente alle donne di partorire in anonimato tutelando sia la madre sia il neonato.
A moderare gli interventi è stata l’avvocato Eleonora Tizzi, referente dello sportello comunale InformaDonna e Pari Opportunità, che ha illustrato anche gli aspetti giuridici della normativa. I relatori hanno approfondito le modalità di accesso a questo diritto e le garanzie previste, evidenziandone il valore come opportunità concreta di tutela.
Momento particolarmente toccante della serata è stato un fuori programma artistico, con l’ostetrica Tania Paoltroni e l’attore Gianluca Marinangeli, che hanno dato voce a una testimonianza reale di una donna nata grazie al parto in anonimato.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alle Pari Opportunità Barbara Capponi: “Ringrazio i relatori e tutti i presenti che hanno voluto esserci nonostante il maltempo. È stata un’occasione importante per riflettere sul valore della comunità e sulla necessità di custodire la vita, soprattutto quella più fragile. La conoscenza di questo strumento è fondamentale per superare stigmi e barriere”.
Nel corso dell’incontro sono state presentate anche brochure informative multilingue, che nei prossimi giorni verranno distribuite nei presidi sanitari e nei luoghi di comunità, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di donne.
L’iniziativa è stata realizzata con il coinvolgimento dell’Azienda sanitaria delle Marche, del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Civitanova Marche, del Consultorio cittadino, oltre allo Sportello InformaDonna, allo Sportello Amare e al Movimento per la Vita.
La serata è stata inoltre resa accessibile anche alle persone sorde grazie al servizio di interpretariato Lis; al termine, ai partecipanti che ne hanno fatto richiesta è stato rilasciato un attestato di partecipazione.
Sabato 28 marzo 2026, alle ore 21.00, il Teatro La Perla di Montegranaro si trasformerà in uno spazio sospeso nel tempo, dove musica e luce si fondono in un’esperienza sensoriale unica. Migliaia di candele avvolgeranno il pubblico in una luce calda e vibrante, dando vita a una scenografia intima e potente, in cui ogni dettaglio è pensato per amplificare l’ascolto e le emozioni. Con il patrocinio del Comune di Montegranaro e dopo il grande successo riscosso lo scorso anno, Lumina – I concerti a lume di candela torna a Montegranaro con “La sera dei Miracoli”, uno degli spettacoli del format dedicato ai grandi protagonisti della musica d’autore italiana, in questo caso ispirato all’universo artistico di Lucio Dalla.
Il pubblico viene accolto in un’atmosfera raccolta e suggestiva: palco e platea illuminati da migliaia di candele, una scenografia luminosa che esalta ogni nota, ogni parola, ogni emozione. Le canzoni più amate rivivono in una veste nuova, elegante e coinvolgente, capace di far emergere tutta la loro profondità e intensità.
Lumina non è un semplice concerto, ma un vero e proprio viaggio emozionale. Al centro della serata, “La sera dei Miracoli”, uno spettacolo che attraversa l’universo musicale e poetico di Lucio Dalla, restituendone tutta la profondità e la forza espressiva attraverso interpretazioni intense e arrangiamenti eleganti. Le sue canzoni tornano così a vivere in una dimensione raccolta e immersiva, accompagnando il pubblico in un percorso fatto di suggestioni, memoria ed emozione.
Un racconto musicale capace di toccare corde intime e universali, dove ogni nota diventa esperienza. Lumina è un invito a rallentare, ad ascoltare davvero, a lasciarsi attraversare dalla musica. È uno spazio in cui il tempo si ferma e le emozioni diventano protagoniste. Non a caso, il format si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più suggestivi e apprezzati, attirando un pubblico sempre più ampio e trasversale.
Ogni data è un’esperienza diversa, ma con un elemento comune: la capacità di lasciare qualcosa dentro. Prodotto e organizzato da Dream Up Production, lo spettacolo si conferma come un’esperienza capace di incantare e coinvolgere, in cui la magia della luce incontra la potenza della musica, creando un’atmosfera unica e indimenticabile.
Un appuntamento imperdibile per vivere una serata di musica, luce e poesia, in un contesto intimo e senza tempo. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne e VivaTicket e presso i punti vendita autorizzati. Mail info: info@dreamuproduction.com
San Severino Marche ha vissuto oggi una giornata importante per il proprio tessuto economico e produttivo. A quasi dieci anni dall’apertura del primo stabilimento in via Orazio Marziario, La Pizzeria Srl ha inaugurato il suo secondo sito produttivo in località Taccoli, segnando un nuovo, significativo capitolo nella propria storia.
Un traguardo che racconta una crescita costante, costruita passo dopo passo, e che oggi si traduce in una struttura moderna da 3.500 metri quadrati dedicata alla produzione di pizza e basi pizza ad alta idratazione, mantenendo sempre al centro artigianalità e qualità.
All’inaugurazione hanno partecipato numerose autorità e rappresentanti del territorio: il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, i consiglieri regionali Renzo Marinelli e Pierpaolo Borroni, il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò. Accanto a loro, il fondatore Otello Moretti, l’amministratore delegato Enrico Vallesi e il chief Pizza Officer Stefano Laudadio. Presente anche il mondo sportivo locale, con la juniores nazionale della Maceratese, capolista del proprio girone, e le giovanili della Settempeda.
La cerimonia si è aperta con il consueto taglio del nastro, seguito dalla benedizione del nuovo stabilimento, momento simbolico che ha sancito ufficialmente l’avvio dell’attività. A rendere ancora più partecipata l’inaugurazione, una ricca degustazione con una grande varietà di prodotti dell’azienda, molto apprezzati dai presenti.
Nel suo intervento, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Questa è un’azienda che nasce dalla determinazione, dal coraggio e dalla capacità di vedere un mercato anche fuori dai confini tradizionali. Enrico Vallesi ha dimostrato grande visione e oggi celebriamo l’ampliamento di un’attività che porta il made in Italy e il made in Marche in Europa e anche oltre».
Parole cariche di soddisfazione anche da parte dell’amministratore delegato Enrico Vallesi, che ha ripercorso le tappe di questo progetto:«Dopo circa un anno di lavori siamo arrivati al termine di questa avventura. Questo nuovo stabilimento rappresenta una grande soddisfazione: siamo un’azienda familiare che sta crescendo molto, ma con radici forti nel territorio. Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto, e a tutta la nostra grande squadra».
Un percorso iniziato da lontano, come ha ricordato Stefano Laudadio: «Il nostro cammino è partito addirittura nel 2009, con i mercatini a Dublino. Da un gazebo a due stabilimenti: è stato un viaggio importante. Oggi vediamo grande apprezzamento per il nostro prodotto in tutto il mondo, dall’America alla Francia, fino all’Inghilterra. La nostra pizza è sottile, croccante e leggera, e riesce a dare la sensazione di essere appena fatta dal pizzaiolo».
Un aspetto, quello dell’internazionalizzazione, evidenziato anche dal sindaco Rosa Piermattei: «Queste pizze sono destinate in tutto il mondo. All’estero la richiesta è altissima, con consegne anche di prodotto fresco. Per un territorio come il nostro, non facilmente raggiungibile, questo rappresenta un grande successo».
A chiudere gli interventi, il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò, che ha rimarcato il valore dell’investimento: «È un segnale estremamente positivo. In un contesto fragile e incerto, vedere aziende che investono, creano occupazione e credono nel territorio è motivo di orgoglio per tutta la comunità».
L’inaugurazione del nuovo stabilimento della Pizzeria Srl non è solo un momento celebrativo, ma il simbolo concreto di un’impresa che ha saputo unire tradizione e innovazione, radici locali e visione globale. Una storia che, proprio come un buon impasto, è fatta di tempo, pazienza e ingredienti scelti con cura: visione, sacrificio e passione.
E se è vero che ogni grande pizza ha bisogno della giusta lievitazione per crescere, quella della Pizzeria Srl sembra essere appena entrata nella sua fase migliore: pronta a espandersi, a conquistare nuovi mercati e a portare un pezzo di Marche nel mondo. Con la stessa semplicità di una pizza ben fatta e con l’ambizione di chi sa che, quando qualità e dedizione si incontrano, il risultato non può che essere… da leccarsi i baffi.
Sabato 28 marzo, alle ore 15, Sarnano celebrerà l’inaugurazione della Chiesa di Santa Chiara, recentemente restaurata a seguito dei danni causati dal sisma del 2016. L’intervento, realizzato grazie a un contributo di 390.000 euro stanziato dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e dalla Struttura Commissariale, ha permesso di recuperare l’edificio preservandone l’originario aspetto a faccia vista e gli interni in stile barocco.
Situata accanto al Polo Museale cittadino, la chiesa torna così a disposizione della comunità e si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale sarnanese. L’inaugurazione si colloca in una fase di rilancio dell’area di via Leopardi, dove il Polo Museale è oggetto di un nuovo allestimento, con la speranza di renderlo visitabile già dall’estate. Nei prossimi anni sono previsti ulteriori lavori per completare il nuovo sistema museale e creare sale multimediali dedicate.
“Siamo felici di restituire alla cittadinanza la Chiesa di Santa Chiara restaurata – ha dichiarato il sindaco Fabio Fantegrossi –. La chiesa sarà integrata nel contesto del museo diffuso della Rete Museale dei Monti Azzurri, accanto alla Pinacoteca di Sarnano. Contiamo di completare il recupero dell’area di Via Leopardi nei prossimi anni, con Pinacoteca, Museo dell’Arte Sacra e Chiesa visitabili, garantendo così un’offerta culturale e turistica significativa.”
All’inaugurazione saranno presenti, oltre al sindaco Fantegrossi, Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione, Silvia Luconi, consigliera regionale, Alessandro Gentilucci, presidente della Provincia di Macerata, Don Marcello, Deborah Licastro, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, e Pierluigi Moriconi, responsabile del Laboratorio di Restauro e Deposito presso la Mole Vanvitelliana, insieme ad alcuni restauratori dell’Istituto Centrale di Restauro.
L’inaugurazione della Chiesa di Santa Chiara rappresenta un passo concreto nel percorso di ricostruzione post-sisma, restituendo alla città e ai visitatori un simbolo della storia e della cultura locale.
Il sipario del Teatro Vaccaj si appresta ad alzarsi su uno degli eventi coreutici più attesi della stagione. Domenica 29 marzo, Tolentino ospiterà la IX edizione di "Città in Danza", prestigioso concorso organizzato dalla Uisp di Macerata che fa parte di un circuito nazionale d'eccellenza. Dopo il successo dello scorso anno, l'edizione 2026 segna un nuovo record di partecipazione: saranno oltre 80 le coreografie portate in scena da circa 400 ballerini e ballerine provenienti da diverse scuole.
Sotto la direzione artistica di Martina De Felice, l'evento si articolerà in tre grandi spettacoli per gestire l'affluenza record: si partirà alle ore 12:00 con la categoria Baby, si proseguirà alle 14:30 con i Children e si chiuderà alle 17:30 con le categorie Junior e Open. Gli stili rappresentati spazieranno dal classico al moderno, passando per l’hip-hop e il contemporaneo, offrendo una vetrina completa sulle nuove generazioni della danza.
A valutare le esibizioni sarà una giuria di altissimo livello guidata da Fabrizio Federici (Responsabile Danza Uisp Nazionale) e composta da professionisti del calibro di Nadia Scherani, Andrea Verzicco, Silvia Simonetti e Simona Rando. Oltre ai premi tecnici e alle borse di studio, i giurati avranno il compito di selezionare le migliori coreografie che accederanno alla finalissima nazionale prevista per il prossimo novembre. Ad arricchire la giornata, sono previsti ospiti speciali: gli allievi del Liceo Coreutico "Filelfo", che si esibiranno durante l’ultimo spettacolo pomeridiano.
L'evento non si limiterà alla sola competizione domenicale: nella giornata di sabato 28 marzo, i maestri Scherani e Verzicco terranno degli stage formativi dedicati ai giovani talenti. Gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento particolare al comune di Tolentino per il sostegno logistico e ad Ada Borgiani della Compagnia della Rancia per la preziosa collaborazione tecnica nella gestione di una manifestazione così complessa.
Il sipario del Teatro Annibal Caro si prepara ad aprirsi per un evento speciale dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie. Domenica 29 marzo, in occasione della Giornata Nazionale del Teatro, la rassegna "A Teatro con Mamma e Papà" propone un appuntamento imperdibile: lo spettacolo "Cappuccetto e la Nonna", portato in scena dalla prestigiosa compagnia toscana Giallomare Minimal Teatro.
L'opera, consigliata per bambini dai 4 anni in su, offre una rilettura originale e divertente della celebre fiaba. Dimenticate la nonnina indifesa: sul palco salirà una "Wondernonna", una cacciatrice di lupi furbissima che trasformerà il bosco in una scuola per insegnare a Cappuccetto e al pubblico come riconoscere i pericoli. La vera magia risiederà però nella messa in scena: un'artista creerà le scenografie in diretta utilizzando una lavagna luminosa, costruendo atmosfere immersive sotto gli occhi degli spettatori.
L'iniziativa, promossa dal Comune di Civitanova e dall'Azienda Teatri sotto la direzione di Lorenzo Marziali, mantiene viva la tradizione del circuito TIR - Teatri In Rete. Prima dell'inizio dello spettacolo, infatti, verranno estratti a sorte e regalati tre libri per l'infanzia ai piccoli presenti in sala, un gesto simbolico per unire l'amore per il palcoscenico a quello per la lettura.
L'ingresso è previsto per le ore 16:30, con inizio dello spettacolo alle 17:00. Il biglietto ha un costo unico di 6,50 euro, con una promozione speciale a 5,50 euro per i gruppi di almeno 10 persone. I tagliandi sono acquistabili online su Ciaotickets o presso i botteghini dei teatri Rossini e Annibal Caro. Per chi preferisce la prenotazione telefonica, il numero 331 4022876 sarà attivo nelle mattine di sabato e domenica.
Un confronto approfondito su disagio adolescenziale, educazione e sfide del mondo digitale è stato al centro della conviviale interclub dei Rotary Club Tolentino, Rotary Club Macerata e Rotary Club Camerino, svoltasi il 24 marzo presso il ristorante Chiaroscuro.
L’incontro, promosso dal Rotary Tolentino insieme al socio Mario Marinelli, ha visto la partecipazione dei presidenti Iole Rosini, Annunziata Pagliariccio e Antonio Talpacci, oltre al governatore distrettuale incoming Stefano Gobbi.
La serata si è configurata come uno spazio di dialogo e apprendimento collettivo, con l’obiettivo di aiutare gli adulti a riconoscere il disagio giovanile e a costruire strategie educative condivise, rafforzando il ruolo della comunità come punto di riferimento per le nuove generazioni.
Tra i relatori, il dottor Lorenzo Lattanzi, vicepresidente nazionale Aiart e presidente regionale Marche, ha illustrato l’esperienza dei “Patti Digitali di Comunità”, indicandoli come risposta concreta alle sfide educative legate all’uso delle tecnologie.
Nel suo intervento ha evidenziato il fenomeno dell’“adultescenza”, ovvero la difficoltà degli adulti ad assumere un ruolo educativo chiaro nell’orientare le abitudini digitali dei minori. Stabilire regole condivise, tempi e responsabilità, ha sottolineato, consente di ridurre la pressione sociale sui ragazzi e favorire un dialogo più efficace tra le generazioni, recuperando un modello di corresponsabilità educativa.
Il dottor Andrea Foglia, coordinatore del Tavolo tecnico permanente per la salute e il benessere delle nuove generazioni della città di Civitanova e presidente di Red Rete Educazione Digitale Aps, ha invece posto l’accento sull’importanza dell’ascolto.
Partendo da una recente indagine territoriale, Foglia ha offerto uno sguardo autentico sul vissuto degli adolescenti: non semplici dati, ma racconti, fragilità e bisogni emersi quando ai ragazzi viene dato spazio per esprimersi. Ne emerge un quadro complesso, in cui il disagio non è solo individuale, ma profondamente legato al contesto familiare e sociale.
Un invito, dunque, rivolto agli adulti a rallentare, ascoltare e costruire alleanze educative solide, capaci di sostenere concretamente le nuove generazioni nel loro percorso di crescita.
Un appuntamento speciale per gli amanti della musica italiana: giovedì 26 marzo il Centro Commerciale Val di Chienti ospiterà il firmacopie di Marco Masini.
L’artista incontrerà il pubblico per presentare il suo nuovo album Perfetto Imperfetto, offrendo ai fan l’occasione di vivere un momento ravvicinato fatto di autografi, foto e incontro diretto.
Reduce dall’esperienza sul palco del Festival di Sanremo in coppia con Fedez con il brano "Male necessario", Masini torna così a contatto con il suo pubblico in un contesto più intimo, portando con sé un lavoro discografico che conferma la sua cifra stilistica, da sempre capace di raccontare emozioni e fragilità con autenticità.
L’evento, promosso dal centro commerciale sui propri canali social, è stato annunciato con un invito semplice e diretto: “Porta il disco, preparati per la foto… e non dimenticare l’autografo”.
Un’occasione imperdibile per i fan del cantautore, che potranno incontrarlo da vicino e portare a casa un ricordo unico, in una giornata che si preannuncia ricca di partecipazione.
L’estate musicale del maceratese torna ad accendersi con una delle rassegne più attese degli ultimi anni. A Morrovalle è pronto a tornare il Fool Festival, appuntamento ormai consolidato capace di portare energia, pubblico e grandi nomi in provincia, nella suggestiva cornice di Piazzale Borgo Marconi. E il primo annuncio per l’edizione 2026 è di quelli che fanno rumore: venerdì 10 luglio sul palco saliranno I Ministri, tra le realtà più solide e riconoscibili del rock italiano degli ultimi vent’anni.
Proprio questa mattina la band ha annunciato il proprio tour estivo, che li vedrà protagonisti nei principali festival italiani: tra questi anche il Fool Festival, inserito in calendario come unica data nel centro Italia tra Marche, Umbria e Abruzzo. Band simbolo di un suono diretto e senza compromessi, I Ministri hanno costruito nel tempo un rapporto fortissimo con il pubblico, trasformando ogni concerto in un’esperienza collettiva fatta di energia, partecipazione e intensità.
Il tour estivo 2026 li vedrà protagonisti con “Aurora Popolare”, uno show che si preannuncia denso e viscerale, capace di restituire tutta la forza della loro identità musicale. "Chitarre alte, sudore, pogo, abbracci - commenta il Fool Festival - E sì, succede al Fool. Dove la musica si vive. Un festival che resiste, proprio dove fare cultura è più difficile: in provincia". E promettono: “Questo non è un live qualsiasi!”
Flavio Corradini, già rettore dell’Università degli Studi di Camerino e docente ordinario di Informatica nello stesso ateneo, ha pubblicato con Franco Angeli Editore il suo nuovo libro, dedicato a uno dei temi oggi più discussi: l’Intelligenza Artificiale generativa. Il volume richiama l’attenzione sulla necessità di comprendere davvero natura, potenzialità e limiti di questi strumenti, sottolineando come il loro valore dipenda non solo dalla diffusione tecnologica, ma soprattutto dalla capacità di utilizzarli con competenza, senso critico e responsabilità.
“Negli ultimi mesi- dichiara Corradini- ho attraversato territori, contesti e comunità per raccontare cosa è, e cosa non è, la cosiddetta Intelligenza Artificiale generativa. Un tema che sento profondamente e che richiede, oggi più che mai, attenzione e consapevolezza. Gli strumenti non mancano: sono sempre più potenti e diffusi. Ma la vera sfida non è averli, è saperli utilizzare. E saperli utilizzare significa farlo con competenza, senso critico e responsabilità.
Solo così possiamo trasformare queste tecnologie in un reale valore per il lavoro, evitando al tempo stesso rischi e fraintendimenti che potrebbero metterci in difficoltà. Un grazie sincero a Franco Angeli per la fiducia e per aver creduto in questo progetto”.
Sabato 28 marzo, alle ore 17, la Biblioteca “Mario Ciocchetti” di Belforte del Chienti ospiterà un appuntamento dedicato alla memoria e all’eredità culturale di Fabio Santilli, figura di riferimento per il territorio maceratese e non solo.
L’incontro, dal titolo “Fabio Santilli, da Gog&Magog alla tentazione comica. I progetti, l’umorismo, la poesia, la satira e gli studi”, vedrà la partecipazione di Paola Puglisi, Giorgio Roselli e Luca Romagnoli, amici e collaboratori di Santilli. A moderare sarà la giornalista Giulia Sancricca.
Romano di nascita ma profondamente legato alle Marche, Santilli aveva scelto Caldarola come terra d’adozione, diventando negli anni un autentico promotore culturale. Discendente di una storica famiglia di organari, dopo esperienze professionali anche internazionali — tra cui collaborazioni con Disneyland Paris negli anni ’90 — aveva progressivamente orientato la propria attività verso la cultura, la comunicazione e la valorizzazione del territorio.
Tra le iniziative più significative figura la creazione del progetto Gog&Magog insieme al poeta Eugenio Rebecchi. Da questa collaborazione nacquero eventi di rilievo nazionale come il Premio Rabelais e il concorso di grafica umoristica “In Vino Veritas”, capaci di coinvolgere artisti e intellettuali provenienti da tutta Italia.
Parallelamente, Santilli ha svolto un ruolo centrale nella promozione turistica, contribuendo alla nascita di rassegne dedicate all’agriturismo e all’ospitalità rurale, con una particolare attenzione alla valorizzazione dei Monti Sibillini.
Il suo impegno si è esteso anche al mondo della satira e dell’umorismo, ambiti che ha sempre coltivato con passione: è stato presidente del Centro Studi Galantara, oltre che curatore di progetti editoriali ed espositivi e docente di laboratori di comunicazione satirica presso le università di Macerata e Roma Tre.
Figura eclettica e instancabile, Santilli ha saputo unire creatività e rigore organizzativo, distinguendosi anche per una straordinaria capacità relazionale. Il suo lavoro ha contribuito in modo significativo alla crescita culturale, turistica ed enogastronomica del territorio maceratese, lasciando un’eredità ancora oggi viva.
All’incontro del 28 marzo prenderanno parte anche la moglie, Maria Vittoria Caputo, e la figlia Alessia Santilli. L’appuntamento rappresenta un’occasione preziosa per ricordare non solo le opere, ma anche la visione e l’umanità di Santilli, attraverso le testimonianze di chi ha condiviso con lui percorsi professionali e personali.
“Non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore”: il Comune di Gualdo ha voluto far rivivere questo messaggio di Madre Teresa di Calcutta promuovendo un concerto di beneficenza a favore dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL). L’appuntamento è fissato per sabato 28 marzo, presso il Teatro Nuovo di Gualdo.
La serata musicale si propone come un “piccolo granello di sabbia” da aggiungere a tutte le iniziative di solidarietà dedicate alle persone più fragili e in difficoltà. L’evento sosterrà le attività dell’AIL, impegnata da anni nell’assistenza ai pazienti e nella promozione della ricerca sui tumori del sangue.
A deliziare il pubblico sarà il giovane talento Alberto Cartuccia Cingolani, bambino prodigio e musicista, che metterà in mostra le sue doti artistiche in un’esibizione che promette emozioni e grande coinvolgimento.
La serata è resa possibile grazie al contributo della Banca di Macerata, che ha scelto di sostenere l’iniziativa per il suo valore sociale e per la promozione di solidarietà attiva sul territorio montano.
Tra gli ospiti attesi, il dottor Centurioni, noto ematologo e vicepresidente AIL Ancona-Macerata, da anni impegnato nella ricerca e nel sostegno ai pazienti oncologici, e la dottoressa Sonia Morè, ematologa presso l’Ospedale di Ancona. La conduzione della serata sarà affidata al giornalista Maurizio Verdenelli, volto noto e apprezzato del panorama locale.
Un’occasione non solo per godere di un concerto di alto livello, ma anche per contribuire attivamente a una causa che riguarda la salute e la vita dei pazienti ematologici, dimostrando come anche un piccolo gesto possa avere un grande valore.