Regnano ritrova la sua edicola: il Rotary Tolentino restituisce alla comunità la Madonna della Tempesta
Lo scorso mese il Rotary Club Tolentino, durante la presidenza di Iole Rosini, ha promosso il recupero della storica edicola sacra della Madonna della Tempesta, situata in contrada Regnano. Un intervento che ha restituito alla comunità un piccolo ma prezioso manufatto, simbolo della devozione popolare e della memoria storica del territorio.
Nel corso degli anni l'edicola aveva subito un progressivo deterioramento. In particolare, il tetto risultava gravemente danneggiato e in parte divelto, rendendo necessario un intervento di restauro per salvaguardarne la struttura e conservarne il valore storico e religioso.
L'iniziativa si inserisce nel costante impegno del Rotary Club Tolentino per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale locale. Fondamentale il contributo del socio Simone Scisciani, che ha eseguito il restauro, di Oliviero Rotini, autore della targa commemorativa, e dei residenti della contrada che hanno collaborato alla riuscita del progetto.
L'edicola restaurata è stata inaugurata nei giorni scorsi alla presenza di numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Hanno partecipato Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale delle Marche e originaria di Regnano, il governatore del Distretto Rotary 2090 Stefano Gobbi, la past president del Rotary Tolentino Iole Rosini, che ha ringraziato quanti hanno contribuito all'intervento, e l'attuale presidente del club Annarita Ortolani.
La cerimonia ha rappresentato un momento di forte partecipazione per la comunità, che si è ritrovata attorno a uno dei luoghi più identitari della contrada.

«Il primo ringraziamento che mi sento di rivolgere – ha dichiarato Silvia Luconi – è al Rotary Tolentino, con la past president Iole Rosini e il presidente Annarita Ortolani, che hanno accolto la nostra proposta di riqualificare un luogo che rappresenta un vero presidio della nostra comunità. Attorno a questa edicola si è sviluppata la storia di Regnano: dai mesi mariani alle prime feste della contrada, nate proprio qui quarant'anni fa».
L'edicola della Madonna della Tempesta è infatti legata a un'antica tradizione popolare. La leggenda racconta che un abitante del luogo, scampato a un grave incidente grazie all'intercessione della Vergine dopo che il suo cavallo si era imbizzarrito, fece costruire a proprie spese questa edicola in segno di riconoscenza, dedicandola proprio alla Madonna della Tempesta. Da allora il piccolo santuario è diventato un punto di riferimento religioso, sociale e culturale per gli abitanti della zona.
Il recupero assume un significato ancora più importante in un anno particolarmente simbolico per Regnano. Nel 2026 ricorre infatti il 130° anniversario della chiesa della contrada, costruita nel 1896, mentre dopo l'estate prenderanno il via i lavori di ristrutturazione post-sisma dell'edificio religioso.
«In tutti questi anni – ha aggiunto Luconi – la comunità si è sempre impegnata a mantenere vivo questo patrimonio, tramandandolo di generazione in generazione. Prima i nostri nonni, poi i nostri genitori e oggi noi, cercando di trasmetterne il valore anche ai nostri figli, perché le campagne rappresentano ancora uno dei presìdi sociali più importanti del nostro entroterra».
Con il restauro dell'edicola della Madonna della Tempesta, Regnano recupera così non soltanto un bene architettonico, ma un luogo ricco di significati, capace di custodire la storia, la fede e l'identità di un'intera comunità.


cielo sereno (MC)
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