"Mattei è parte della nostra identità": Matelica ricorda il fondatore dell’Eni a 64 anni dalla scomparsa
A 64 anni dalla morte, Matelica torna a rendere omaggio a Enrico Mattei, protagonista della storia industriale ed energetica italiana e autore di una visione che ha inciso profondamente sul futuro del Paese. Il legame tra la città e Mattei affonda le radici nella sua vicenda personale e imprenditoriale, ed è un rapporto che l’Amministrazione comunale continua a custodire e valorizzare, nella convinzione che il suo pensiero conservi intatta la sua attualità.
Le celebrazioni sono iniziate lunedì 26 ottobre con il convegno “Il Metodo Mattei: cooperazione, sviluppo e opportunità per le imprese marchigiane in Africa”, promosso dalla Fondazione Enrico Mattei di Matelica e ospitato al Teatro Piermarini e nella sala Boldrini. L’incontro è stato un momento di confronto sull’attualità dell’approccio di Mattei, con particolare attenzione alla cooperazione internazionale, alle prospettive di crescita del continente africano e alle opportunità di internazionalizzazione per le aziende marchigiane.
Al centro del dibattito anche il Piano Mattei e la possibilità di costruire partenariati basati sul dialogo, sulla crescita condivisa e sulla valorizzazione delle competenze. L’obiettivo dell’iniziativa è stato mettere in relazione l’eredità storica e culturale di Mattei con le sfide economiche e internazionali di oggi, favorendo il confronto tra istituzioni e mondo imprenditoriale. Presente ai lavori il sindaco di Matelica, Denis Cingolani.
Oggi, martedì 27 ottobre, l’Amministrazione comunale ha preso parte alla commemorazione ufficiale nell’anniversario della scomparsa. La cerimonia è cominciata alle 10.30 nella chiesa di Santa Maria Cattedrale con la Santa Messa in suffragio. Al termine della funzione, i partecipanti si sono trasferiti al Cimitero comunale, dove è stata deposta una corona d’alloro sulla tomba di Mattei.
«Ricordare Enrico Mattei significa rendere omaggio a una figura che ha saputo guardare lontano, contribuendo a scrivere una pagina fondamentale della storia del nostro Paese – ha dichiarato il sindaco Cingolani –. Il suo coraggio, la sua capacità di innovare e la sua visione dello sviluppo sono ancora oggi un patrimonio prezioso, da cui trarre ispirazione per affrontare le sfide del presente e costruire nuove opportunità. Per Matelica, Mattei è molto più di una figura storica: è parte della nostra identità e un motivo di orgoglio che abbiamo il dovere di custodire e tramandare. Come Amministrazione continueremo a sostenere le iniziative che ne valorizzano la memoria e il pensiero, perché il suo esempio possa parlare anche alle nuove generazioni».

cielo coperto (MC)
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