“Che cos’è l’amore?” è una domanda antica, ma ogni volta nuova. Domenica 29 marzo, al Teatro Comunale di Urbisaglia, Michele Cesari ha presentato il suo quarto libro, un viaggio nelle molteplici espressioni dell’amore organizzato dall’Associazione Rinascimente con il patrocinio della Regione Marche.
Michele Cesari ha deciso di affrontare la domanda più universale che esista, esplorando l’amore in tutte le sue espressioni e declinazioni. L’evento, organizzato dall’Associazione Rinascimente presieduta da Maurizio Salvucci, ha visto una partecipazione calorosa di pubblico.
Una storia di determinazione
Un vaccino a due mesi ha cambiato per sempre la vita di Michele, ma la carrozzina non ha mai fermato la sua mente, che “corre sempre”, come ha raccontato lui stesso. La sua è una storia di resilienza e creatività, dove la scrittura è diventata strumento per costruire significato e bellezza.

Con l’ironia che lo caratterizza, Michele ha raccontato di aver iniziato a usare l’intelligenza artificiale, chiedendole proprio: “Che cos’è l’amore?”. Da quella domanda è nato un percorso letterario che attraversa i vari passaggi dell’amore nella vita, con la poesia come costante in ogni sua pubblicazione.
Frasi che restano
“La vita, se non costruisci qualcosa, non ha senso”, ha detto Michele durante la presentazione. E ancora: “L’odio è la pausa tra un amore e l’altro”, una riflessione che ha colpito i presenti per la sua profondità e originalità.
Il libro si presenta come un cammino attraverso le stagioni dell’amore: quello familiare, quello romantico, quello per la vita stessa. Un percorso che Michele ha saputo raccontare con la sensibilità di chi ha dovuto affrontare ostacoli enormi, ma non ha mai smesso di credere nella forza dei sentimenti e della parola scritta.
Un pomeriggio di riflessione e umanità, dove la letteratura si è fatta testimonianza di vita vissuta e di speranza condivisa.




cielo sereno (MC)
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