Bike to Work Day: a Montecosaro e Civitanova Marche a lavoro si va in bici
Nel pieno della Settimana Europea della Mobilità, che va dal 16 al 22 febbraio, la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) organizza una serie di iniziative in tutta Italia con l'obiettivo di migliorare lo spazio urbano per chi usa la bici come mezzo di trasporto.
In particolare, venerdì 18 settembre, in occasione del Bike to Work Day, l'invito è quello di andare a lavoro in bici. A Civitanova Marche e Montecosaro, si propone di farlo insieme.
Appuntamento alla Stazione ferroviaria di Civitanova Marche alle 7:30. la FIAB costa Macerata Fermo, insieme a Navitas coworking, affiancherà e scorterà i lavoratori che vogliono raggiungere le zone commerciali e industriali di Civitanova e Montecosaro lungo i migliori tracciati possibili.
Ci si muoverà dalla costa verso l’interno facendo più fermate: all’INPS, alla COOP su piazzale Don Bosco, nella zona Trony-Toys in via Gronchi, al Cuore Adriatico-Eurosuole Forum e poi, passando per Santa Maria Apparente, si arriverà alla Zona industriale di Civitanova e da lì fino alla Zona commerciale e industriale di Montecosaro.
Ci si può unire o “uscire” dal gruppo, per andare verso il lavoro, in qualsiasi fermata. Si pedala con la bici propria e la partenza dalla stazione è pensata per tutti coloro che vorranno provare il treno+bici in arrivo anche da altri centri della costa di Macerata e Fermo.
Si tratta della seconda iniziativa che la FIAB organizza su questo percorso, dopo che la scorsa estate si è pedalato per “Mare a Pedali” nella direzione inversa, ovvero da Montecosaro al mare.
Per partecipare gratuitamente alla pedalata è necessario compilare il modulo di adesione cliccando qui.
In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, la Commissione Europea ha scelto il tema "Mobility to Everyone": una visione che invita a progettare città capaci di rispondere alle necessità di tutti: bambini, giovani, adulti e anziani, garantendo a tutti il diritto di muoversi in modo sicuro e accessibile.
La bicicletta può essere una risposta alle esigenze di mobilità in tutte le fasi della vita. Per i più giovani la priorità è poter conquistare progressivamente autonomia nel tragitto verso la scuola, ma è importante al tempo stesso favorire abitudini sane e uno stile di vita attivo ad ogni età, prevenendo la sedentarietà e le conseguenze che ne derivano. Muoversi da casa verso il lavoro potendo usufruire come mezzo di trasporto della bicicletta non è una opportunità che tutti possono cogliere, ma si possono creare le condizioni per raggiungere il luogo di lavoro in bicicletta o a piedi a moltissime persone che oggi non lo fanno, un pò per pigrizia ma, soprattutto, perchè in città non si sono create le condizioni per poterlo consentire in sicurezza.
Oggi solo il 10% degli italiani utilizza abitualmente la bici per raggiungere il luogo di studio o di lavoro: una quota che sale al 15% nel Nord Italia ma si ferma al 7% nel Centro-Sud. Il cambiamento, però, è già iniziato. Sempre più amministrazioni stanno traducendo questi principi in interventi tangibili, adattando l’ambiente urbano secondo il modello delle Città 30.

nubi sparse (MC)
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