Magia, luce e innovazione avvolgono piazza Del Popolo, che quest’anno si trasforma in un vero salotto natalizio a cielo aperto grazie al nuovo allestimento scelto dalla città per prendere parte alla settima edizione del contest "La Vetrina degli Alberi di Natale", promosso da Dubbing Marche, la "Voce delle Marche".
San Severino Marche concorre nella categoria riservata ai Comuni con più di 10mila abitanti, forte di una tradizione che l’ha già vista più volte sul podio nelle edizioni precedenti del concorso.
Al centro della splendida piazza risplende un maestoso albero 3D alto 12 metri, una struttura moderna e scenografica che rappresenta pienamente il tema scelto per il 2024: sostenibilità e innovazione. Non un abete tradizionale, dunque, ma un grande cono luminoso composto da migliaia di led a basso consumo energetico, pensato per ridurre l’impatto ambientale e al tempo stesso amplificare l’effetto scenico.
A completare l’allestimento, due elementi che stanno già incantando cittadini e visitatori: un tunnel di luci lungo 8 metri, che guida lo sguardo verso una delle storiche fontane offrendo un suggestivo colpo d’occhio a chi entra dalla Torre degli Orologi, e un tetto luminoso che abbraccia l’intera piazza creando un’atmosfera calda, avvolgente e fortemente natalizia.
«Siamo orgogliosi di partecipare anche quest'anno a questa importante iniziativa – commenta il sindaco Rosa Piermattei – che non solo celebra la magia del Natale, ma valorizza il nostro territorio. Dopo le vittorie degli anni passati, puntiamo a riconfermarci. Il nostro albero 3D è il simbolo di una città che guarda al futuro, all’innovazione e alla sostenibilità, senza dimenticare la bellezza della nostra piazza Del Popolo. Invito tutti i settempedani, ovunque si trovino, e gli amanti delle Marche a sostenerci: per vincere abbiamo bisogno del contributo di tutti».
Chiunque può sostenere l’albero di San Severino Marche mettendo un semplice “like” alla foto ufficiale del concorso. Per esprimere il proprio voto basta visitare la pagina del contest e cliccare sul pulsante “like” sotto l’immagine dedicata alla città: https://www.dubbingmarche.it/contest-2-alberi-natale-2025/?contest=photo-detail&photo_id=11347. La sfida è aperta: per San Severino Marche è un’occasione per brillare ancora una volta tra i migliori alberi di Natale della regione.
A soli 25 anni, ma con già dieci anni di esperienza nel settore, Riccardo Menichelli inaugura la sua prima barbieria: The Barber House, un progetto ambizioso e innovativo che apre oggi le sue porte in Via dei Velini, 135.
Il nuovo salone si distingue per il suo carattere fortemente futuristico, frutto di una visione moderna e tecnologica del mestiere. The Barber House è, infatti, dotata di poltrone innovative e massaggianti, strumentazioni all’avanguardia e attrezzature futuristiche pensate per offrire un servizio impeccabile e di alto livello.
A rendere l’esperienza ancora più confortevole contribuisce la sala d’attesa, equipaggiata con un maxischermo e una PlayStation 5, dedicati all’intrattenimento dei clienti durante l’attesa. Con questa apertura, Riccardo Menichelli porta a Macerata una nuova concezione di barberia, dove tradizione, tecnologia e comfort si fondono in un’esperienza unica.
La Casa dell’Ortigiana torna a vivere. Dopo quasi dieci anni dal sisma del 2016 che ha devastato il Centro Italia, il B&B di Ussita fondato da Patrizia - per tutti l'Ortigiana - si prepara a riaprire grazie a un grande gesto collettivo di solidarietà. In pochi giorni, la campagna di raccolta fondi lanciata su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, ha superato quota 7.000 euro, avvicinandosi all’obiettivo finale di 23.000 euro necessari per arredare la struttura e restituirle la sua vocazione originaria: essere una casa che accoglie.
La storia dell’Ortigiana è profondamente intrecciata a quella dei Monti Sibillini. Più di dieci anni fa, dopo vent’anni trascorsi a Roma, Patrizia aveva scelto di tornare nel suo paese natale, Ussita, trasformando la casa di famiglia in un B&B che presto divenne un luogo simbolo dell’ospitalità autentica: colazioni a km 0 preparate con prodotti locali, un orto sinergico, erbe aromatiche raccolte a mano, chiacchiere lente attorno al tavolo della cucina.
Un luogo dove ogni ospite si sentiva “come a casa”. Il sisma del 26 e 30 ottobre 2016 ha spazzato via tutto in pochi secondi: la casa, gli spazi condivisi, gli oggetti di una vita. L’Ortigiana si è ritrovata con una montagna di macerie e il silenzio di ciò che non c’era più.
Nonostante anni complessi e procedure lunghe, Patrizia non ha mai smesso di credere nella rinascita di questo luogo. Oggi, la nuova Casa dell’Ortigiana è realtà: una casa in legno a energia quasi zero, costruita con criteri di sostenibilità e affidata alla professionalità della ditta Castellani – case in legno di Ancona, eccellenza del territorio.
Per questo è stata lanciata la campagna di raccolta fondi, che sta già ricevendo un forte sostegno dalla comunità locale e non solo. Il contributo dei donatori servirà ad acquistare i mobili e gli elementi d'arredo necessari a rendere il B&B nuovamente operativo. "La mia volontà non si è mai spenta - racconta Patrizia -. Questo posto merita di rinascere. La montagna ha ancora bisogno di chi la ama davvero, e io sono pronta ad accogliere di nuovo chi arriverà qui in cerca di bellezza, cura e autenticità".
La rinascita della Casa dell’Ortigiana non è solo la storia di una struttura ricettiva che riapre: è il simbolo di una comunità che non smette di credere nel proprio territorio.
Una Festa dell’Immacolata speciale quella che ha visto uniti sport e solidarietà all’impianto comunale della piscina Blugallery di Taccoli dove si è svolto il tradizionale torneo di pallanuoto "Il cuore della pallanuoto" il cui ricavato è stato interamente devoluto in beneficenza a favore di una mamma di tre bambini rimasta vedova.
L'evento ha visto la partecipazione di quattro squadre: Riccione Pallanuoto e Tolentino Pallanuoto, entrambe iscritte al campionato nazionale di Serie C, e Pian del Bruscolo insieme ai padroni di casa del Blugallery Team, che affronteranno il campionato di Serie D.
Dal punto di vista agonistico, la competizione ha offerto incontri combattuti e di ottimo livello, fungendo da eccellente preparazione per l'imminente avvio dei campionati. I settempedani del Blugallery Team hanno aperto perdendo il derby contro il Tolentino per 10-5 ma si sono poi riscattati con una vittoria netta (19-7) contro il Pian del Bruscolo. Nel match finale, il Blugallery si è imposto per 10-8 contro il Riccione.
Questi risultati hanno portato la formazione di casa a conquistare un incoraggiante secondo posto in classifica generale, alle spalle del Tolentino, vincitore della competizione prenatalizia.
Al di là dei risultati sportivi, l'aspetto più significativo del torneo è stato quello solidale. Grazie all’impegno degli organizzatori e alla generosità dei partecipanti e del pubblico, sono stati raccolti 600 euro. Il ricavato è stato destinato, in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di San Severino Marche, a dare un aiuto concreto in vista delle festività natalizie.
Alla cerimonia conclusiva sono intervenuti anche il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, che hanno rivolto un sentito ringraziamento all’organizzatore del torneo, Giannicola Pontoni, allo staff della Team Gest che gestisce l’impianto, presieduto da Venanzio Aquili, e al team Blugallery, guidato dal presidente Gian Luca Pecchia, oltre che a tutte le società che hanno aderito all'iniziativa, dimostrando che la pallanuoto può davvero essere un veicolo di sportività e di grande attenzione per la comunità.
Un viaggio sensoriale tra aromi, storie e tradizioni lontane ha conquistato il centro storico di Macerata grazie all'evento organizzato da Absoluta, la profumeria di nicchia che venerdì 5 dicembre ha ospitato una serata interamente dedicata a Śasva, brand indiano tra i più apprezzati nel panorama della profumeria artistica internazionale.
Ancora una volta Absoluta si è dimostrata non solo una boutique specializzata, ma un vero e proprio luogo di cultura, dove la profumeria diventa esperienza, dialogo e condivisione. Un approccio che i titolari portano avanti con passione, arricchendo la vita culturale del centro storico attraverso iniziative che uniscono arte, tecnica e sensorialità.
A guidare la serata è stata Caterina Angeli, influencer del settore e brand ambassador, che ha introdotto l'ospite d'onore: Sriman Subramanian, fondatore del brand Śasva. Comunicatore brillante e capace di esprimersi in dieci lingue - tra cui l'italiano - Sriman ha affascinato il pubblico con racconti e curiosità legate alla filosofia del marchio, spiegando la profonda connessione tra le fragranze e la cultura indiana, dove profumo e spiritualità si intrecciano da secoli.
A rendere ancora più avvolgente l’atmosfera è stato il contributo di Infusione, il negozio di tè del centro storico. La titolare Elena ha offerto agli ospiti due pregiate varietà di tè nero: un Darjeeling, raccolto ai piedi dell'Himalaya, e un Masala Chai, il tradizionale blend speziato indiano. Un abbinamento perfetto per una serata che si è trasformata in un ponte culturale tra Italia e India, unendo profumi, sapori e visioni.
Durante la sua permanenza a Macerata, Sriman ha voluto anche esplorare il centro storico a piedi, rimanendo colpito dall'armonia architettonica, dalle atmosfere eleganti e dalla cura degli spazi cittadini.
L’iniziativa conferma il ruolo di Absoluta come punto di riferimento per gli amanti della profumeria artistica, ma anche come realtà capace di promuovere una visione culturale ampia e contemporanea. Per restare aggiornati sui prossimi appuntamenti, è possibile seguire la pagina Instagram della boutique: @absoluta_niche_perfumery.
È stata una bella festa quella organizzata a Tolentino per festeggiare i nati nel 1965 che quest’anno hanno compiuto 60 anni. Dopo la funzione religiosa celebrata alla Basilica di San Nicola, tutti i partecipanti hanno raggiunto Villa Nena alla Bura, eccezionale location all’evento.
Una bella cena, la musica sapientemente mixata da Claudio Guazzaroni e la voglia di trascorrere una serata divertente quanto coinvolgente, sono stati gli ingredienti molto apprezzati da tutti.
Da sottolineare che alcune delle persone presenti sono arrivate anche da fuori regione e addirittura dall’Inghilterra. Un lungo viaggio pur di esserci e di rincontrare gli amici e compagni di scuola di un tempo.
Ricordi, risate e desiderio di stare insieme hanno arricchito un evento ben organizzato, tanto che tutti i partecipanti hanno chiesto il bis. Infatti i promotori Fabiano Gobbi, Carla Nardi, Albino Brandi e Luca Romagnoli stanno già pensando a una nuova iniziativa che coinvolga i nati negli anni ’60 e non solo.
Una serata di festa, colori e orgoglio comunitario quella vissuta ieri a Montefano, dove è stato inaugurato il nuovo albero all’uncinetto posizionato sotto il loggiato del Comune. Un progetto nato da un’idea di Graziella Coltrinari, da sempre attiva nella vita del paese, che ha deciso di portare anche a Montefano una tradizione creativa già diffusa nei centri limitrofi.
«Tutti i paesi vicini avevano l’albero realizzato all’uncinetto, noi no. Così ho pensato che fosse il momento di farlo anche qui», racconta Coltrinari, che ha coinvolto nel lavoro le volontarie dell’Avulss. Entusiasmo e partecipazione sono stati immediati: «Le signore non sono state felici… di più! Hanno collaborato in modo eccezionale e con tanto entusiasmo».
Il risultato è un’opera corale e impegnativa: oltre 400 piastrelle lavorate all’uncinetto, più di 100 stelle e mesi di lavoro meticoloso che hanno dato forma a un albero unico nel suo genere.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco, la giunta comunale e molte delle donne che hanno contribuito alla realizzazione. Nonostante il freddo, la partecipazione è stata ampia e calorosa. «Montefano ha vissuto un momento davvero bello di festa - raccontano le promotrici -. L’albero non è stato apprezzato… ma molto di più: è piaciuto tantissimo».
L’opera resterà visibile per tutto il periodo natalizio sotto il loggiato del Comune, dove cittadini e visitatori sono invitati a fermarsi per ammirarla da vicino.
Nella mattinata di oggi, il sindaco di Pollenza Mauro Romoli e la vicesindaco Antonella Menichelli hanno portato i saluti e gli auguri dell’intera comunità alla neocentenaria pollentina Fulvia Colotti, che ha spento 100 candeline. Il suo sorriso, decennio dopo decennio, si è arricchito di maturità e saggezza, ma anche della premurosa tenerezza del suo essere mamma e nonna.
“Oggi è una giornata storica per la nostra comunità – dichiara il sindaco Mauro Romoli – dobbiamo essere orgogliosi e consapevoli che la sua testimonianza di vita custodisce i sani valori della vita. Alla Concittadina Fulvia ho voluto porgere a nome mio personale, dell’Amministrazione Comunale e di tutta la comunità, i migliori auguri per il raggiungimento di questo splendido traguardo dei 100 anni.”
La signora Fulvia ha festeggiato presso la Residenza Protetta di Pollenza circondata dall’affetto dei familiari che si sono ritrovati per festeggiarla.
Il comune di Corridonia ha annunciato l’avvio delle iscrizioni per la seconda edizione della Rassegna Presepi, un’iniziativa volta a riscoprire e valorizzare la secolare tradizione del presepe, simbolo di fede e spiritualità popolare.
L’evento ha l’obiettivo di promuovere l’arte del presepe, invitando i cittadini a condividere la propria creatività e il legame con questa tradizione, affinché possa essere tutelata e tramandata alle nuove generazioni.
La partecipazione è gratuita ed è riservata ai presepisti amatori, ossia coloro che praticano l’arte presepistica per passione e diletto. Ogni partecipante potrà presentare una sola opera, dedicata all’interpretazione di un episodio della Natività, realizzata con tecniche e materiali a scelta, nel rispetto del Vangelo e della tradizione iconografica. Particolare attenzione è rivolta a scenografie e personaggi che richiamano ambientazioni locali o regionali.
Le opere dovranno essere esposte in un luogo privato ma visibile dall’esterno; chi non dispone di uno spazio esterno potrà utilizzare l’atrio del Palazzo Comunale in Piazza F. Corridoni.
Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 23:59 di domenica 7 dicembre 2025. Il modulo di partecipazione è scaricabile sul sito del Comune di Corridonia (www.comune.corridonia.mc.it) e sulle pagine social ufficiali. Una volta compilato e firmato, il modulo dovrà essere inviato via e-mail a segreteria@comune.corridonia.mc.it oppure consegnato a mano presso l’Ufficio Cultura del Comune (Piazza F. Corridoni, 8).
Il montepremi complessivo della rassegna ammonta a 1.000 euro in buoni spesa, così suddivisi: 500 euro al primo classificato, 300 euro al secondo e 200 euro al terzo. La cerimonia di premiazione si terrà lunedì 6 gennaio 2026 alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare del Comune.
«Vorremmo riportare la tradizione del presepio in città – ha dichiarato il sindaco Giuliana Giampaoli – trasmettendo questa eredità alle nuove generazioni e riscoprendo la dimensione più intima e autentica del Natale».
Anche l’assessore Gemma Acciarresi ha invitato i cittadini a partecipare: «La rassegna rappresenta un momento di condivisione, creatività e valorizzazione delle tradizioni locali. Confidiamo che anche quest’anno i cittadini vorranno contribuire con entusiasmo, portando la loro sensibilità artistica e il loro spirito di comunità».
La città di San Severino Marche è pronta a immergersi nell'atmosfera natalizia con l'installazione degli addobbi in piazza Del Popolo, il luogo simbolo della città, e nelle vie del centro urbano in vista del ricco cartellone di eventi “Christmas Town 2025”.
Per quest'anno è stata scelta la strada della sostenibilità e dell'innovazione: al centro della piazza cittadina, infatti, è stato installato un albero stilizzato in 3D alto 12 metri e con un diametro di 6 metri, che sostituirà il tradizionale abete per un Natale più attento all’ambiente e alla natura. A illuminare l'albero e le festività sarà un cono composto da migliaia di luci a led, sotto il quale si svolgeranno tantissimi appuntamenti fino all'Epifania.
L'atmosfera sarà resa ancora più magica da un tunnel di luci che collegherà il centro della piazza a una delle due fontane. Completa l'allestimento un suggestivo tetto di stelle luminose che coprirà l'intera piazza Del Popolo.
Il via ufficiale del periodo natalizio, e l'accensione di tutte le suggestive luminarie, è in programma per sabato 6 dicembre con il grande spettacolo “Accendi la magia”, a partire dalle ore 18, accompagnato da un suggestivo sottofondo musicale a tema Disney, con diretta e animazione a cura di Multiradio.
L’evento di sabato 6 dicembre segna l’inizio di un mese intero di appuntamenti - frutto della sinergia tra Comune, Pro Loco e associazioni settempedane - che si estenderanno fino al 6 gennaio 2026.
Tra i principali eventi del ricco cartellone, che si concentra sulla valorizzazione della città e delle sue attività, si segnalano i mercatini natalizi che offriranno prodotti artigianali ed enogastronomici, a partire dal ponte dell'Immacolata, le aperture museali con orari speciali fino all'Epifania, e poi concerti, tombolate e feste in piazza tra cui l’attesissimo Capodanno.
Nella notte di San Silvestro, piazza Del Popolo si trasformerà in un grande palcoscenico con uno show a ingresso libero che avrà come protagonisti la band Flashbank, la Compania profesional dei Baila Bonito e il Simo J dj set di Radio 105.
Continua senza sosta il percorso letterario della dottoressa Rita Marchegiani, medico-chirurgo e poetessa, che negli ultimi anni si è affermata con decisione nel panorama culturale marchigiano e nazionale grazie a una produzione intensa, originale e apprezzata.
Autrice di quattro raccolte poetiche – “I colori della vita”, “La stagione dei desideri”, “Madeleine” e “Gli anni dell’incanto” – Marchegiani è presente anche in due antologie curate dal critico Lorenzo Spurio, “Convivio in versi” e “La giovane poesia marchigiana”. I suoi testi hanno conquistato numerosi riconoscimenti in concorsi letterari dedicati sia alla poesia che alla narrativa.
La scrittura di Marchegiani si caratterizza per uno stile essenziale, moderno e libero, capace di evocare immagini intense con grande originalità. Una poetica che rinuncia anche alla punteggiatura tradizionale per lasciare spazio al ritmo dei sentimenti e alla naturalezza dell’espressione. Per l’autrice, infatti, la poesia non è mai semplice messaggio, ma un travaso autentico di emozioni sulla pagina, un atto creativo che trasforma il “candore cartaceo” in luogo fertile di memorie, visioni e sensibilità.
La poetessa è inoltre presente in tre collane di Dantebus Edizioni, fra cui spicca l’audiolibro “Le voci di Via Margutta”, ascoltabile oltre che leggibile, e la sua pubblicazione più recente: “Poesia on the road”, una raccolta bilingue italiano-inglese scritta insieme ad altri sette autori. L’opera sta rapidamente scalando le classifiche dei libri più letti grazie alla forza del suo concept, definito da Massimo Gherardini “un incontro fertile tra lingue, visioni e anime poetiche che condividono una comune urgenza espressiva”.
Secondo Gherardini, nella collana i versi “si fanno piccoli, silenziosi eppure assoluti”, richiamando la purezza lirica di Emily Dickinson e riaffermando il valore della parola poetica come atto di resistenza. Le poesie di Marchegiani vengono descritte come stanze che custodiscono sentimenti, ricordi e speranze, un canto alla vita affettiva e alla memoria che resiste al tempo.
Le opere della poetessa, comprese le antologie che la vedono protagonista, saranno presenti alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, in programma a Roma dal 4 all’8 dicembre 2025 presso il Centro Convegni “La Nuvola”, stand G03. Una nuova vetrina prestigiosa per una voce sempre più riconosciuta nel mondo della poesia contemporanea.
La Fiamma Olimpica di Milano–Cortina 2026 attraverserà le Marche il 4 e 5 gennaio 2026, portando nello stesso tempo emozione, storia e spirito sportivo lungo un percorso che coinvolgerà dodici città. La presentazione ufficiale del passaggio si è svolta questa mattina nella Sala Raffaello della Regione Marche ad Ancona, alla presenza di rappresentanti istituzionali e sportivi, che hanno illustrato i dettagli dell’evento.
Un momento toccante ha aperto la conferenza, con un minuto di silenzio dedicato al grande tennista Nicola Pietrangeli, scomparso nella notte. Da lì è partito il racconto di un viaggio che, come sottolineato dal presidente del Coni Marche Fabio Luna, “sarà ricordato per sempre”, richiamando il passaggio della torcia di Torino 2006.
La Fiamma, accesa a Olimpia e destinata a compiere un giro d’Italia lungo 400 comuni, viaggerà senza mai spegnersi grazie a uno staff di 180 persone e 10.001 tedofori. Un simbolo di sacrificio, inclusione, impegno e sportività che, come ricordato dal presidente della Regione Francesco Acquaroli, vuole parlare soprattutto a bambini e ragazzi, perché riconoscano nello sport un linguaggio universale.
Secondo la tabella ufficiale del percorso, la Fiamma attraverserà la regione il 4 gennaio, partendo da Ascoli Piceno, passando per San Benedetto del Tronto, Fermo e Civitanova Marche, e concludendo la prima giornata ad Ancona.
In questo programma, un momento particolarmente atteso riguarda il territorio maceratese: la Fiamma farà il suo ingresso nella provincia con un tratto speciale in spider previsto alle ore 17:00, con uscita alle 17:40.
Sebbene non sia previsto un percorso a piedi nel centro urbano, quello di Macerata sarà comunque un passaggio simbolicamente significativo, inserito nella parte finale della giornata, quando la staffetta attraverserà uno dei territori più rappresentativi delle Marche. Il transito in spider - una modalità riservata solo ad alcuni tratti particolarmente scenografici o logistici - consentirà alla Fiamma di attraversare il territorio senza fermate, ma garantendo comunque una presenza ufficiale e spettacolare.
Il viaggio della Fiamma coinvolgerà circa 770 metri di carovana, con una testa convoglio a garantire la sicurezza, i tedofori al centro del corteo e un sistema organizzato per assicurare ordine e fluidità. Una macchina imponente, pensata per mantenere vivo un simbolo antico che attraverserà l’Italia via terra, mare, aria e perfino sott’acqua.
“Invitiamo cittadini, scuole, famiglie e associazioni a partecipare - è stato l’appello della vicepresidente vicaria del Coni, Diana Bianchedi - perché vedere la Fiamma passare è un’emozione che resta per sempre”.
Il 5 gennaio la staffetta ripartirà da Jesi per attraversare Senigallia, Fano, Pesaro e Gradara, prima di lasciare le Marche e raggiungere Rimini.La regione, con il suo forte tessuto sportivo e la partecipazione delle comunità locali, si prepara così a vivere due giornate che entreranno nella storia.
Il Subbuteo maceratese si prepara a vivere uno dei momenti più attesi della stagione: il campionato italiano a squadre di Serie C F.I.S.C.T., in programma a Reggio Emilia, presso Subbuteoland, sabato 29 e domenica 30 novembre. Un appuntamento che richiamerà 27 squadre da ogni parte d’Italia, suddivise in tre gironi, pronte a contendersi la promozione alla Serie B in due giornate di gioco serrato e strategia in miniatura.
A rappresentare la provincia saranno gli Old Lions, storica formazione subbuteistica maceratese. Guidata dal capitano Leonardo D’Amico, la squadra si presenterà al completo: Jury Di Tullio, Stefano Gambella, Mario Marcolini, Rocco Iarlori, Andrea Senesi, Lorenzo Scoponi e il milanese Mirko Balio. Un gruppo saldo e compatto, che unisce esperienza, talento e grande affiatamento.
«L’obiettivo è chiaro: vogliamo tornare in Serie B», è il messaggio che filtra dalla società alla vigilia della trasferta. E i presupposti non mancano. La formazione maceratese arriva a Reggio Emilia forte di un periodo particolarmente positivo: agli inizi di novembre gli Old Lions hanno infatti centrato un importante terzo posto categoria GOLD al Guerin Subbuteo a squadre di Ascoli, confermando la propria competitività a livello nazionale.
Solo poche settimane prima, a metà settembre, anche Macerata era stata al centro della scena subbuteistica: alla bocciofila XXIV Maggio si è svolto un torneo nazionale con 48 giocatori provenienti da tutta Italia, dedicato alla memoria di Maurizio Cavallaro, fondatore del Subbuteo Club Old Lions. Un evento di altissimo livello, culminato nella finale decisa ai calci piazzati dal perugino Stefano Flamini sul varesino Vittorio De Pascale, dopo uno 0-0 combattutissimo.
Oltre ai risultati sportivi, gli Old Lions continuano a rappresentare un vero presidio di passione per l’intera provincia. Il club si ritrova ogni venerdì sera, dalle 21.30 alle 24.00 (e in alcune domeniche mattina durante l’inverno), nella sede di via Ungaretti 80/82 a Macerata, nel quartiere Collevario. Un luogo di incontro, gioco e ricordi, dove ancora si respira l’atmosfera degli anni ’80 e ’90, quando il Subbuteo animava garage, taverne e cantine di tutta la città.
Chiunque desideri avvicinarsi al gioco, dai nostalgici ai curiosi alla prima esperienza, può rivolgersi al club al numero 348-8558931. Gli Old Lions sono attivi anche su Facebook, dove ogni venerdì viene trasmessa in diretta una partita del torneo settimanale, un modo per gustare da casa il fascino senza tempo del “calcio in punta di dito”.
Ora il conto alla rovescia è iniziato. L’avventura a Subbuteoland è alle porte e gli Old Lions sono pronti a dare tutto. Macerata li seguirà con il fiato sospeso, sperando di vederli festeggiare un nuovo salto in Serie B.
Ci sarà anche un giovanissimo talento della provincia di Macerata sul palco della 68ª edizione dello Zecchino d’Oro: Nicolò, 6 anni, di Montecassiano, è infatti uno dei tre piccoli interpreti della canzone “Perché perché perché”, in gara nella seconda semifinale in onda sabato 29 novembre su Rai 1.
Il brano, scritto da Maurizio Festuccia con musica di Francesco Stillitano, è una ballata dance che racconta il meraviglioso mondo delle domande senza fine tipiche dell’infanzia — quei “perché?” che si rincorrono uno dopo l’altro, aprendo la porta alla curiosità e alla fantasia.
A dare voce alla canzone saranno tre bambini provenienti da altrettante città italiane: Victoria (Verona), Gionsi (Bologna) e, appunto, Nicolò, che rappresenterà con entusiasmo le Marche e in particolare la sua Montecassiano.
Per il piccolo cantante maceratese si tratta di un’esperienza unica: salire sul palco dell’Antoniano, sostenuto dal celebre Piccolo Coro, di fronte a un pubblico nazionale e alle giurie che decreteranno l’andamento della gara. Un’emozione grande, condivisa da tutta la comunità, che in queste ore sta facendo sentire la propria vicinanza alla famiglia e al giovane protagonista.
“Perché perché perché” verrà eseguita durante la seconda semifinale, in programma sabato dalle 17.10 alle 18.40, quando saranno presentate le ultime sette canzoni delle quattordici in concorso. Per Nicolò sarà il momento di mostrare tutta la sua spontaneità, la sua voce e la sua energia in uno spettacolo che da decenni fa sognare generazioni di bambini.
Il paese segue con orgoglio il suo piccolo ambasciatore di talento e dolcezza. Comunque vada la gara, Montecassiano ha già il suo vincitore.
Dal 29 novembre al 24 dicembre, nel cuore del centro storico di Macerata, riapre lo Spazio Natale Emergency, in via Tommaso Lauri 32, un appuntamento ormai atteso da chi desidera unire bellezza e solidarietà nei regali di Natale. L’iniziativa, parte della campagna "Per un Natale di diritti", propone prodotti artigianali provenienti dai Paesi in cui l’organizzazione opera – dall’Iran all’Afghanistan, dall’Indonesia al Burkina Faso – insieme a oggetti di moda etica, articoli equosolidali e gadget ufficiali Emergency.
Lo spazio sarà aperto dal martedì al venerdì dalle 16 alle 20, mentre sabato e festivi gli orari saranno 10-13 e 16-20. Ogni acquisto contribuisce a sostenere i progetti sanitari di Emergency in 9 Paesi, dalle cliniche in Italia al centro di maternità di Anabah in Afghanistan, dal Centro di chirurgia pediatrica di Entebbe in Uganda agli interventi nella Striscia di Gaza.
Tra i prodotti disponibili, gioielli in ceramica Papital realizzati da artisti iraniani, decorazioni natalizie indonesiane, burro di karité dal Burkina Faso e borse e orsetti di pace realizzati da donne afghane, dove Emergency lavora da oltre 25 anni. In vendita anche prodotti per la cura della persona e alimenti provenienti da filiere etiche, oltre a oggetti realizzati da progetti sociali italiani, come i braccialetti e astucci di Made in Carcere, i dolci di Banda Biscotti e Cotti in Fragranza, e la cioccolata artigianale di Modica, con cui si sostengono donne sole accolte dal progetto sociale Don Puglisi.
Non mancano i prodotti ufficiali Emergency, tra cui t-shirt, tazze, l’agenda settimanale Moleskine 2026 con stickers dedicati e il calendario illustrato 2026. È possibile effettuare anche donazioni dedicate, ad esempio per visite nella clinica della Striscia di Gaza, cure nel centro di maternità di Anabah, formazione per i medici del Centro di chirurgia pediatrica a Entebbe, assistenza alle persone fragili in Italia o per la nave Life Support.
Torna inoltre il Panettone "Fatto per bene", realizzato dalla storica pasticceria Vergani, in vendita sia nello Spazio Natale di Macerata sia in numerose piazze italiane dal 5 all'8 dicembre. Ogni panettone sarà accompagnato da una shopper in cotone illustrata dall’artista Dario Sansone. Lo Spazio Natale Emergency di Macerata si conferma così un’occasione unica per fare regali originali, sostenendo al contempo progetti di salute e diritti in Italia e nel mondo.
Recanati celebra la Giornata nazionale degli alberi: piantato un melograno alla Primaria ‘Pittura del braccio’. Il nuovo compagno degli alunni è stato messo a dimora nel cortile della scuola, grazie al contributo della concessionaria automobilistica Mosca Automobili. Un'iniziativa per imparare a rispettare l’ambiente divertendosi con un lascito concreto per la comunità.
Presenti l'assessore Maurizio Paoletti, l’assessore Emanuela Pergolesi, la dirigente scolastica Paola De Tata, gli agenti del Nucleo Carabinieri Forestali di Recanati e i rappresentanti della concessionaria Giuliano Mosca, che hanno finanziato la messa a dimora del melograno nell’ambito dell’iniziativa nazionale ‘Suzuki Green Friday’, cui il Comune ha aderito, con l’intento di creare un ‘bosco diffuso’ sul territorio italiano e di lasciare un’impronta significativa su quello locale.
A piantare il melograno sono stati direttamente gli alunni della scuola, armati di palette, rastrelli e tanto entusiasmo. "Si è trattato di un gesto simbolico, dall’alto valore educativo per i nostri bambini che, in questo modo, hanno potuto partecipare in prima persona ad un’azione significativa per l’ambiente e per la nostra città, imparando anche che la cura dell’ambiente e del territorio passa direttamente dalla responsabilità di ciascuno – ha commentato l’assessore Paoletti -. Ringraziamo Mosca Automobili, la Dirigente De Tata e le insegnanti della scuola Pittura del Braccio per questa bella iniziativa che ha saputo coinvolgere le nostre giovani generazioni".
"Suzuki è un marchio molto attento all'ambiente e ogni anno sosteniamo con piacere il progetto nazionale. È nata così una bella collaborazione con il comune di Recanati che destina di volta in volta un'area verde, un parco della città per la piantumazione di un albero e noi siamo particolarmente orgogliosi che quest'anno l' iniziativa si sia potuta svolgere in una scuola con la festosa partecipazione di tanti bambini", dice Elisa Mosca.
I bambini hanno accolto il nuovo albero con gioia e meraviglia, accompagnandone la messa a dimora con canti, poesie, disegni e addobbi preparati per l’occasione. Una festa che ha unito, dunque, l’azione diretta verso la sostenibilità ambientale e l’educazione al rispetto dell’ecosistema. Rispetto che, vale la pena ricordarlo, si impara già da piccoli.
La Locanda Le Logge e l’intera città di Urbisaglia sono finite sotto i riflettori internazionali, grazie a un inaspettato e prestigioso elogio arrivato direttamente dal Regno Unito. Il quotidiano britannico The Guardian, una delle voci più influenti d'Europa, ha dedicato un ampio spazio alla piccola città marchigiana, definendola un "consiglio vincente" per chi cerca il meglio dell'Italia, lontano dalle folle.
La notizia, arrivata direttamente dall'Inghilterra con un messaggio entusiasta ad Andrea Tombolini, titolare della Locanda Le Logge ("Andrea, siete sul Guardian! Davvero spettacolare!"), ha immediatamente scatenato l'orgoglio locale.
Un capolavoro romano, lontano dalle folle
L'articolo, pubblicato nell'edizione di venerdì 21 novembre e intitolato "È come entrare in un capolavoro del Rinascimento: i migliori posti meno conosciuti in Italia", esalta Urbisaglia e le Marche.
Il pezzo descrive l'emozione provata da un viaggiatore inglese nel visitare il Parco Archeologico di Urbs Salvia: "Camminando tra il teatro romano perfettamente conservato, il tempio dedicato ad Augusta e l'anfiteatro, ci siamo riparati sotto gli alberi, bevendo dalle nostre borracce che si svuotavano rapidamente. La guida pensava chiaramente che fossimo fuori di testa, ma liberi dalle folle di Roma o Pompei, abbiamo avuto il tempo di ammirare la città davanti a noi".
L'articolista ha lodato la possibilità di "meravigliarsi" davanti al fascino dell'antica città romana in tutta comodità, un lusso ormai raro nelle mete turistiche più battute.
Il "perfect lunch" all'ombra delle Logge
Dopo l'affascinante, seppur calda, escursione nel parco, il viaggio dell'inviato del Guardian ha fatto tappa nel centro medievale. Il perfect lunch (pranzo perfetto) è stato consumato proprio alla Locanda Le Logge, descritta come l'adiacente e più giovane "vicina medievale" di Urbs Salvia.
L'elogio del quotidiano britannico non solo premia l'integrità storica e paesaggistica di Urbisaglia, ma certifica anche la qualità dell'accoglienza e della ristorazione locale. Un risultato che celebra la bellezza nascosta delle Marche e la capacità degli operatori locali di offrire un'esperienza turistica di altissimo livello e autenticità.
Quello che sembra essere un esemplare di lupo è stato avvistato nelle ultime ore ad Appignano, dove un residente ha inviato una segnalazione accompagnata da un video che mostra l’animale mentre attraversa la strada provinciale 57 jesina, nei pressi di alcune abitazioni. Nel filmato si vede il lupo muoversi rapidamente tra le auto parcheggiate, per poi allontanarsi e scomparire nel verde circostante.
L’episodio ha destato attenzione tra i cittadini, poiché si tratta di un avvistamento insolito così vicino al centro abitato. L'animale si è limitato a transitare nella zona prima di rifugiarsi nella vegetazione.
Il ritorno del lupo negli ambienti appenninici è un fenomeno noto negli ultimi anni, e la presenza occasionale nei pressi di aree abitate può verificarsi soprattutto nelle ore notturne o in zone prossime alla campagna. Si invitano i cittadini a non avvicinarsi e a segnalare eventuali nuovi avvistamenti alle autorità competenti. I lupi (Canis lupus italicus) spesso possono essere confusi con i cani randagi o con una particolare razza canina quale il cane lupo Cecoslovacco.
(Foto in primo piano di repertorio)
Un omaggio sincero alla città, un inno all'amicizia e un ritratto generazionale: è il cuore di "Casa Mia", il nuovo brano dei rapper civitanovesi Andrea Galanti (in arte Andre Young) e Luca Verdinelli (Stylo Aka Space). Il progetto, nato dalla condivisione di una passione ventennale, ha ricevuto il plauso istituzionale con l'incontro in Comune e la consegna di un attestato di riconoscimento da parte del sindaco Fabrizio Ciarapica e del consigliere comunale Gianluca Crocetti.
La storia di Andrea e Luca è un racconto di legami che resistono al tempo. Conosciutisi vent'anni fa in una sera qualunque al Luna Park, la vita li ha separati per strade diverse, ma la musica ha funzionato come un filo invisibile, riportandoli a casa.
"In questa canzone, Civitanova vive nella loro voce, respira nelle loro parole e pulsa sopra il beat", ha commentato il sindaco Ciarapica, lodando non solo l'amore per la città, ma anche "la forza dell’amicizia, la fragilità e il coraggio dei giovani, e la musica come cura silenziosa che ti sostiene".
"Casa Mia" è nata all'interno del disco Satori di Andre Young. "Sentivo il bisogno di raccontare Civitanova", ha spiegato Andre Young. "Quando ho avuto l’idea del brano, la prima chiamata è stata per Luca, e dopo mezz’ora era già tutto pronto".
Per Stylo Aka Space, la musica e la città hanno rappresentato una vera e propria terapia. "C’è chi va dallo psicologo. Io venivo al mare. Guardavo l’orizzonte e l’ansia calava. Civitanova mi ha rimesso a posto senza chiedermi nulla. Quello che ho passato mi ha fatto allontanare dalle paranoie. Ci si salva insieme, non da soli", ha confidato il rapper.
Il testo della canzone è uno specchio della realtà giovanile, toccando corde profonde: "Tutti con i filtri, nessuno che fa figli" è una delle strofe più incisive, definita dagli autori "un pugno nello stomaco e una carezza allo stesso tempo," un invito a riscoprire l’unione e la forza di restare umani al di là dei filtri social.
Il brano è anche un emozionante viaggio tra la Civitanova di ieri e di oggi, ricordando i luoghi e gli anni della spensieratezza. Il profondo legame con la città si condensa in un verso di Andre Young: "Ogni quartiere è un santo sul calendario, autoproclamato cittadino onorario, onorato di fare parte di te".
La verità del brano, concludono i due artisti, risiede nel fatto che "Civitanova ti cambia, ma ti resta dentro". E citanò la scritta al Molo Nord, ricordando che "Civitanova attrae chi non si accontenta, è la città dove ogni onda del mare è un suono che ti alimenta".
Il videoclip che accompagna il brano, realizzato dalla videomaker Silvia Borroni, è un "mosaico di immagini che rafforza l’orgoglio di essere civitanovesi".
Il brano "Casa Mia" è disponibile su YouTube al link: https://www.youtube.com/watch?v=pvW4ItasnnM
Si chiude alla sesta puntata la straordinaria avventura di Riccardo Piancatelli, il concorrente che ha riscritto la storia della Ruota della Fortuna. Il 32enne di Recanati, dopo giorni di trionfi, si è dovuto arrendere nella puntata di questa sera, salutando il pubblico e lasciando lo studio da campione indiscusso.
Non torna certo a mani vuote: la sua corsa si ferma dopo aver conquistato, nella serata di lunedì 17 novembre, una cifra record di 410.700 euro, oltre a una Fiat Panda e numerosi premi accessori. «Ringrazio tutti, mi avete fatto sentire a casa – ha dichiarato emozionato – Un saluto anche alle mie due sorelline», che lo accoglieranno festanti al rientro dall’avventura televisiva.
La puntata si è aperta con un ironico botta e risposta tra Gerry Scotti e il campione. «Che cosa farai con i 410mila euro?», ha chiesto il conduttore, affiancato da Samira Lui. «Non lo so, ci penso», ha risposto Riccardo. Scotti ha rincarato la dose: «Te l’ho detto ieri: ti devi sposare. Ti compri casa e ti sposi!».
Una battuta che ha assunto ancora più colore vista l’assenza in studio della fidanzata Giulia, presente in tutte le puntate precedenti. Al suo posto, questa sera, c’era il cugino di Riccardo. «Ieri Giulia si aspettava che, dopo i 410 mila euro, lui si inginocchiasse con il brillantone… scherzo!», ha aggiunto Gerry tra le risate del pubblico.
Curiosità della serata: invece della solita scelta “Recanati”, Riccardo ha sorprendentemente optato per la lettera “R” di Rimini.
La serata di lunedì resterà negli annali del programma. «Diventa automaticamente il più grande campione della Ruota della Fortuna», aveva proclamato Gerry Scotti al termine della puntata, in cui Riccardo ha aggiunto altri 200mila euro al suo già ricco bottino, consolidando un primato mai raggiunto prima.