Questa edizione del Cartacanta Festival, la 22esima, si farà ricordare per gli affiches. Quelli del grafico francese Alain Le Quernec in mostra da sabato 5 a domenica 27 settembre 2020 in due eleganti location: Spazio Multimediale San Francesco, piazza della Libertà a Civitanova Alta, e la Palazzina Lido Cluana, Viale Matteotti 1 a Civitanova Marche. Ingresso libero sabato e domeniche dalle 17.00 alle 20.00.
Un’altra mostra internazionale da Cartacanta per la città: dopo la Cina, Cuba, Iran e altri, si punta ancora a produrre memoria attraverso il design della comunicazione visiva. Una mostra disegnata e coloratissima che si riallaccia piacevolmente alle esperienze della Pop Art, ai comics, al teatro.
Alain Le Quernec sarà a Civitanova Marche sabato 5 settembre ore 18.00 Spazio Multimediale San Francesco per l’inaugurazione di questa sua esposizione, già in programma a primavera prima dell’emergenza sanitaria.
Le Quernec, nella sua sterminata opera grafica quasi del tutto dedicata alla cultura, alla politica e ai temi sociali (vero e irrinunciabile maestro per la 'grafica di pubblica utilità'), non rinuncia mai a rifarsi al suo personalissimo e sapido mondo dell'Utopia.
Perché un po' di utopia ci vuole sempre, l’Associazione Cartacanta lo sa, e con la costituzione del Museo MAGMA (inaugurazione a ottobre presso la sede in piazza Garibaldi a Civitanova Alta) l’offerta culturale si arrichisce soprattutto a livello internazionale e si struttura intorno a una città che dal mare guarda il mondo e da sempre sa farsi ammirare, riempendo con proposte destagionalizzate e sempre più interessanti, contenitori sorprendenti da ogni punto di vista.
Pensiamo per un attimo quello che è stato il ruolo del design nella promozione del made in Italy per comprendere quanto sia importante per i settori produttivi del nostro territorio avere un Museo Archivio della Grafica e del Manifesto, il MAGMA, con le competenze e i saperi definiti dal comitato scientifico, che riunisce un arsenale di professionisti: Arch. Mario Piazza – docente dell'Università Politecnica di Milano, Dipartimento Design, già presidente AIAP, direttore grafico Domus ed Abitare, collaboratore casa editrice Einaudi, fondatore studio 46xy; Maestro Andrea Rauch – designer e illustratore, docente, ha lavorato per la Regione Toscana, la Biennale di Venezia, il Centre Georges Pompidou Paris, l'Unione Teatri d'Europa, Greenpeace, Unicef; Prof. Marco Tortoioli Ricci – docente interior design, ingegneria civile e ambientale Università di Perugia, Presidente nazionale AIAP, docente ISIA, fondatore di BCPTe di Co.Mo.Do; Prof. Mauro Bubbico – graphic designer, docente di comunicazione visiva ISIA di Urbino, membro italiano dell'Alliance Graphique Internationale (AGI); Arch. Barbara Pistilli – master Domus Academy, professionista; Arch. Marco Pipponzi - professionista, critico, studioso liberty; Prof. Giovanni Boccia Artieri - sociologo, saggista, professore di scienze della comunicazione all'Università di Urbino; esperto di comunicazione pubblicitaria e linguaggi mediali; Riccardo Ruggeri – graphic designer, illustratore, diplomato ISIA, titolare dello Studio Ruggeri; Luigi Giuliano – graphic designer, titolare Iceberg, progettista, diplomato ISIA; Presidente della Regione Marche; Sindaco del Comune Civitanova Marche; Enrico Lattanzi – direttore del Museo MAGMA.
Il Museo MAGMA basa la sua attività sulla carta, la comunicazione sulla carta, ma ha anche una sua sezione di rapporto col web, il web-design.
Il MAGMA come primo museo d’Italia per la sua originalità ed unicità, sviluppa una serie di attività in stretto rapporto con l’utenza, il territorio e con le istituzioni culturali più importanti del nostro Paese. Questa unicità del Museo civitanovese nel panorama nazionale, consentirà il rapporto con altri musei europei, non solo per triangolazioni che consentano la realizzazione di progetti europei con accesso ai fondi dei piani per la cultura, ma anche per lo scambio e l’integrazione di esperienze e materiali, sempre con l’obiettivo della reciproca implementazione dei fondi museali e della ricerca.
Da oltre venti anni Cartacanta propone progetti incredibili e avvolgenti, come le città e le comunità che li rendono vivaci e attraenti, proprio come i coloratissimi disegni della mostra ALAIN LE QUERNEC MANIFESTI organizzata appunto con il patrocinio della Ragione Marche, del Comune di Civitanova Marche e dell’AIAP.
Durante la conferenza stampa tenutasi a Lido Cluana, Enrico Lattanzi ideatore di Cartacanta e direttore del Museo MAGMA, ha voluto ringraziare personalmente il Consigliere Regionale Francesco Micucci per aver valorizzato l’eccellente percorso culturale di Cartacanta a Civitanova, che è Città del Manifesto con la Legge Regionale n 22/2019. Legge che lo stesso Consigliere Micucci ha promosso e che, come lui stesso ricorda, finanzia l’attività del MAGMA oltre a favorire la cooperazione con enti e scuole del territorio, per rendere il Museo civitanovese propulsore del connubio mare – montagna – musei, in un’ottica di arte itinerante e in continuare strutturazione.
Anche il Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica ha ricevuto i ringraziamenti dell’ideatore di Cartacanta Enrico Lattanzi, per l’unanimità del supporto con cui le Delibere Comunali danno spazio alla realizzazione del Museo MAGMA in piazza Garibaldi 533 (secondo numerazione storica dei civici) città alta. Ringraziamento reciproco, dato che il Sindaco ha ricordato con piacere che, sin dal primo momento del suo arrivo a Palazzo Sforza, ha ricevuto invito a collaborare per la realizzazione di questo progetto, che è un gran successo di crescita culturale per Civitanova.
Crescono gli spazi dedicati alla cultura, con il rifacimento interno della Palazzina Lido Cluana e con l’ulteriore assegnazione dei locali, ai piani superiori del Museo, MAGMA che potrà quindi realizzare sale per esposizione, consultazione, archivio e biblioteca tematica nei tre piani di piazza Garibaldi.
La conferenza stampa è stata occasione per specificare che la mostra ALAIN LE QUERNEC MANIFESTI, dal 5 al 27 settembre, segna il “passaggio di testimone” da Cartacanta al MAGMA per l’organizzazione del dibattito sul design della comunicazione visiva, passaggio che avverrà in questo autunno 2020 quando il 3 ottobre saranno inaugurati la mostra Jean Michel Folon Manifesti e gli spazi museali.
La mostra con gli acquerelli più famosi di Folon, a cura di Cristina Taverna e Andrea Rauch, diventa quindi momento inaugurale anche per il Museo MAGMA. Un’occasione per ringraziare gli sponsor storici: Banco Marchigiano, Proteus Pesca, Idromeccanica Forani&Pecorari, Pipponzi Costruzioni, Ottica Peroni, Serafini Srl e Farmacie Angelini.
Sabato 3 ottobre l’inaugurazione del Museo MAGMA sarà una festa della Cultura a Civitanova Marche, senza barriere né confini.
"Il teatro come luogo di contaminazione e relazione, punto di riferimento delle comunità, arricchimento sociale e volàno per l’economia, grazie alla nascita di un hub produttivo teatrale nazionale". Queste riflessioni, che rendono concreto un concetto spesso considerato astratto, arrivano nei giorni in cui Paola Giorgi è ospite del San Ginesio Fest, Premio San Ginesio all'Arte dell'Attore, dedicato al santo protettore degli attori.
La candidata della lista Civitas Civici a sostegno di Francesco Acquaroli, attrice con una grande esperienza nel mondo del teatro, può ripensare all’organizzazione di un settore che molto può restituire alla crescita civile ed economica della Regione, particolarmente delle aree interne.
“Una delle più grandi ricchezze culturali della nostra Regione - spiega - è costituita dal patrimonio dei Teatri Storici restaurati ed in attività. Gioielli di differenti dimensioni che agiscono in piccole e grandi comunità, con un enorme potenziale di impatto culturale, civile, sociale ed economico per le comunità su cui insistono, che potrebbe essere valorizzato grazie, appunto, ad un hub produttivo nazionale" afferma Paola Giorgi.
“Si dovrebbe creare - annuncia la candidata Giorgi - un fondo di finanziamento per compagnie professionali o collettivi di artisti, regionali, nazionali ed internazionali che, tramite l’attività produttiva e formativa per un periodo triennale, garantiscano la vitalità delle strutture, il loro centralismo nella vita delle Comunità creando relazioni capaci di innovare i linguaggi artistici e permeare i territori. Una progettualità che potrebbe attrarre fondi europei e nazionali."
“Ho sempre avuto a cuore la produzione teatrale marchigiana che in questo modo si troverebbe a confrontarsi con nuove realtà, riconquistando un ruolo centrale nel teatro nazionale. - confida - Bisogna pensare ai benefici economici e sociali che questo progetto potrebbe portare soprattutto nelle nostre aree interne, dove emerge sempre di più la consapevolezza del ruolo centrale della cultura nella rinascita. Credo nella valorizzazione delle eccellenze, nell’incontro tra le emergenze, credo che sia tempo di guardare oltre e uscire dagli schemi classici: il Teatro per sua natura è questo”.
"E’ mancata, fino ad oggi, la consapevolezza della potenzialità dei nostri Teatri Storici, una rete unica in Italia: i teatri sono programmati, solo alcuni hanno l'indispensabile figura del direttore e a volte possono essere considerati un peso economico per le amministrazioni comunali di cui sono proprietà”. conclude la candidata per la lista Civitas Civici, decrivendo con poche parole la situazione in cui versa la maggior parte delle 'piazze d'inverno' della regione.
Il suo molteplice ruolo quindi sarà quello di far vivere gli artisti e portare vita nei centri pronti ad accogliere chiunque porterà bellezza e cultura nei loro teatri.
Domenica 30 agosto una bella iniziativa proposta dal Comune per festeggiare il riconoscimento “Città che legge” 2020-2021, conferito dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell), Istituto autonomo del Ministero dei Beni Culturali e delle Attività Culturali e del Turismo, insieme ad A.N.C.I., ed ottenuto da Ripe San Ginesio tra i borghi più piccoli d’Italia.
Dalle ore 17.00, in diversi luoghi del Centro storico, si avvierà una maratona di lettura che vedrà coinvolti cittadini, Plesso scolastico Comunale, Associazioni e volontari locali, la Casa editrice Giaconi Editore e che si protrarrà ininterrottamente fino alle ore 21.00. Forse anche oltre, considerate le numerose adesioni ancora in corso.
Un momento aperto a tutti, non solo ai residenti, a cui è molto semplice partecipare, specificando il proprio nome e l’orario in cui si desidera leggere. Un modo per coinvolgere genitori e bambini, che potranno vivere la propria esperienza da lettori anche insieme, a più voci, leggendo liberamente un brano del proprio libro preferito o scegliendone uno da quelli messi a disposizione dalla Biblioteca Comunale. Tema delle letture, la Bellezza in ampia accezione. Bellezza come categoria estetica, filosofica, artistica. Bellezza dei nostri borghi e territori o di una scrittura raffinata e sapiente. Ma anche, semplicemente, di una storia o un racconto amati, in particolare dai bambini.
Bellezza in una libera interpretazione, così come libera sarà la lettura, come strumento di arricchimento e piacere, in questo caso condiviso.
Per Info ed iscrizioni: tel. 0733 500102
L’iniziativa si inserisce nel ricco programma domenicale del Borgo, con laboratori artigianali, mostre d’Arte diffusa, Botteghe aperte, passeggiate nella natura, anche in e-bike, aperitivi e musica in piazza.
Programma completo: fb @quiborgofuturo
Continuano a ritmo serrato gli appuntamenti de La Controra, la settimana di Musicultura , ricca di eventi nel centro storico di Macerata.
Domani 26 agosto attesissimi sul palcoscenico cittadino di Piazza Vittorio Veneto gli otto vincitori della XXXI Edizione del Festival Musicultura: Blindur , Fabio Curto, Hanami, H.E.R., Senna, I Miei Migliori Complimenti, La Zero e Miele che si esibiranno alle ore 21 in un concerto condotto da John Vignola, con Duccio Pasqua e Marcella Sullo di Rai Radio1.
Durante la serata l’Università di Macerata renderà omaggio all’amato e storico direttore artistico del Festival, Piero Cesanelli, scomparso lo scorso anno.
Un gesto dal valore simbolico, un riconoscimento ufficiale alla lungimiranza e all’impegno di Piero Cesanelli nel valorizzare giovani talenti: è con questo spirito che l’Università di Macerata ha deciso di rendere omaggio al patron di Musicultura nel primo anno di festival senza il suo ideatore.
“Abbiamo voluto riconoscere alla sua memoria – spiega il Rettore Francesco Adornato – il sigillo dell’Ateneo. Ci uniscono la profonda passione per i giovani e i loro molteplici talenti, il comune impegno per offrire a ragazze e ragazzi le giuste occasioni per sperimentare le loro capacità e provare che sono in grado di raggiungere le mete che sognano e coltivano nel cuore”.
Il Rettore consegnerà il sigillo dell’Ateneo alla moglie di Piero Cesanelli, Paola e all’attuale direttore artistico e suo braccio destro Ezio Nannipieri durante la serata del concerto dei vincitori . Inoltre, per rafforzare la collaborazione, avviata da anni, tra le due istituzioni, la prossima edizione “covid-free” di UniFestival – l’evento annuale che vede gli studenti Unimc organizzatori e protagonisti - sarà dedicato a Piero Cesanelli.
“Ritengo - prosegue il Rettore - che ci siano consonanze significative che, negli anni, si sono tradotte in forma di collaborazione e partecipazione: con i nostri studenti impegnati nelle annuali giurie o nell’ufficio stampa oppure con la webradio dell’Università di Macerata, Rum. Preziose occasioni artistiche, culturali, formativo-educative, di crescita e arricchimento personali”.
Gli eventi di domani 26 agosto si apriranno alle ore18 nel Cortile Palazzo Conventati con Rai Radio 1 “La radio alla sbarra” con Duccio Pasqua, Marcella Sullo e John Vignola, un emozionante viaggio nella radio per scoprire la musica e i futuri orizzonti. Un appuntamento in collaborazione con Unimc e Unicam e con la partecipazione di Radio Rum e Radio Unicam.
Alle ore 18.30 nel Cortile del Comune di Macerata “Ascoltare Ennio Moricone” gli incontri del grande Maestro con un poeta Ennio Cavalli e con un giornalista Stefano Bonagura
Un omaggio al grande Maestro Ennio Moricone scomparso lo scorso 6 luglio.
Rai Radio 1 la radio ufficiale di Musicultura trasmette ogni giorno per tutta la settimana approfondimenti e interviste su Un giorno da gambero, il programma di successo condotto da Duccio Pasqua e Marcella Sullo in onda dalle ore 13,30 .Tutti gli eventi di Musicultura si svolgeranno nel rispetto delle normative a contenimento di Covid-19. In caso di maltempo gli appuntamenti si svolgeranno al chiuso. Il programma completo della Controra 2020 e disponibile su www.musicultura.it; per informazioni 071.7574320.
“Siamo abituati a vivere Macerata camminando tra vicoli, strade, piazze citandone i nomi. Di certo non pensiamo che dietro a quei nomi ci siano persone che hanno attraversato il nostro tempo e alcune anche le nostre stesse strade, così è per la via dove abitiamo, così per i luoghi che frequentiamo. La nostra vita è sempre di più ‘un treno in corsa’, come ci ricorda un bellissimo quadro di Ivo Pannaggi, ed è sempre più difficile ‘camminare’ per riflettere e conoscere.” così scrive nell’introduzione al suo libro "Abitare le vie della Memoria. Storie di libertà camminando per la città di Macerata" la prof.ssa Daniela Meschini.
L'iniziativa era stata pensata, fin dallo scorso mese di marzo, come proposta di trekking urbano in diverse zone significative della città di Macerata, con testimonianze e visite alla scoperta dei protagonisti della resistenza nel nostro territorio a 75 anni dalla liberazione, ma l'emergenza sanitaria dovuta all'epidemia di Covid-19 ha costretto a rinviare l'evento.
Il miglioramento della situazione sanitaria consente ora all’Azione Cattolica diocesana e all’ANMIG (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra), di proporre comunque, per non dimenticare il sacrificio di chi ha dato la vita per proiettare l’Italia nella democrazia, per domenica 30 agosto alle ore 18:00 nel cortile di Palazzo Conventati e con il patrocinio del comune di Macerata, la presentazione del volume curato allo scopo dalla prof.ssa Daniela Meschini. Sarà occasione per scoprire le tante figure significative di questo momento fondamentale della nostra storia, con l'autrice che dialogherà con lo scrittore Jonathan Arpetti.
La partecipazione è libera ma, per ragioni di sicurezza, previa prenotazione obbligatoria al numero 3356881977, e l'accesso sarà consentito con l’uso della mascherina e il rispetto delle misure di distanziamento previste dalla legge.
La presentazione è un’occasione per riaffermare il valore della democrazia ed un invito a riscoprire i luoghi della città dedicati ai testimoni per la libertà. Il percorso di formazione che ogni anno l’Azione Cattolica diocesana propone agli aderenti vuole sempre essere anche stimolo culturale e azione di sensibilizzazione della comunità civile sui temi dell’accoglienza, della solidarietà, della democrazia e del bene comune, con un’attenzione particolare a promuovere sinergie con altre realtà, impegnate nella vita cittadina.
Per questo si è voluta coniugare la riflessione sul tema dell’abitare da credenti la città con i valori della libertà e della democrazia attraverso un percorso di riscoperta dei luoghi di Macerata dedicati al ricordo dei testimoni per la libertà, il quale sarà effettuato appena lo permetteranno le norme anti Covid.
La resistenza nel Maceratese non fu solo armata, ma soprattutto civile, grazie anche all’apporto dato dalle donne e dai sacerdoti, che si sacrificarono per cercare di salvare i propri parrocchiani e spesso provarono ad intercedere per partigiani arrestati e avviati alla fucilazione. Durante il periodo furono uccisi 1279 soci e 202 sacerdoti assistenti; 112 furono insigniti della Medaglia d’Oro al Valore, la maggior parte dei quali provenienti dall’Azione Cattolica.
Ricordando di essere debitori a queste persone che sacrificarono la propria vita per gli altri l’autrice sottolinea il significato del libro: “Questo lavoro vuole essere un piccolo contributo alla conoscenza dei luoghi in cui viviamo, che ogni giorno attraversiamo e che profumano di radici e di storie di uomini e donne e della loro vita donata”.
Sarà un settembre all’insegna della musica a sostegno del territorio come nella migliore tradizione dell’Orchestra di Fiati Città di Macerata che ha in calendario una serie di concerti, dal titolo “Insieme per gli Altri”, in alcune delle più belle location della nostra provincia.
Si inizia con il concerto del 31 agosto a Macerata in piazza Vittorio Veneto all’interno dei festeggiamenti per San Giuliano, poi sarà la volta di Civitanova Marche il 4 settembre nella splendida cornice del Varco sul Mare, Caldarola il 5 settembre in piazzale Europa, Porto Recanati il 10 settembre presso la suggestiva cornice dell’Arena Gigli, Tolentino l’11 settembre in Piazza della Libertà ed il 12 settembre a Loro Piceno presso Castello Brunforte.
Tutti gli eventi con finalità benefica, con inizio previsto per le ore 21:00 circa, saranno a favore delle associazioni di volontariato del territorio: “Anfass Sibillini” di San Ginesio, “Croce Azzurra” di Porto Recanati, “Avis” di Loro Piceno ed in particolare l’associazione “Il mio Labrador” di Treia impegnata nell’addestramento di cani da assistenza disabili. Ad ogni concerto ci sarà un momento dedicato ai cani di questa associazione con la dimostrazione delle capacità di assistenza a favore di persone con disabilità. Come spiega Andrea Zenobi, fondatore dell’Associazione “Il mio Labrador”, la collaborazione al progetto dell’Orchestra di Fiati Città di Macerata è stata accolta come una naturale integrazione delle attività che l’associazione di volontariato svolge da sempre nella filosofia di essere “insieme per gli altri”
Nata da un’idea di Francesco Di Mauro, prima tromba e del M° Andrea Mennichelli, Direttore, che fanno anche parte del direttivo insieme a Gianni Silvi presidente, Dario Matteucci vice presidente, Angelo Sopranzi e Osvaldo Bracalente consiglieri, l’Orchestra di Fiati Città di Macerata unisce cinquanta appassionati musicisti che condividono l’esperienza del fare musica come elemento aggregante, motivo di socializzazione e di partecipazione attiva al linguaggio dei suoni.
La formazione musicale, che in questa particolare fase ha ripreso la sua attività concertistica con un organico ridotto nel rispetto delle direttive anti covid sulla sicurezza, vanta un ampio repertorio musicale che spazia dalle colonne sonore per film al blues, jazz, rock, pop, fino ai brani di autori contemporanei.
L’Orchestra di Fiati della Città di Macerata consapevole che “L’arte del beneficiare è più importante d’ogni arte bella” ha fin da subito fatto una scelta etica di aiuto solidale, dedicando i propri concerti a raccolte fondi a favore di associazioni no profit del territorio.
Un importante impegno che vede il coinvolgimento del tessuto sociale e il fondamentale sostegno di alcune prestigiose aziende del territorio senza le quali non sarebbe stato possibile raggiungere i numerosi obbiettivi finalizzati.
Per questo motivo il direttivo dell’Orchestra di Fiati Città di Macerata rivolge un sentito ringraziamento a tutte le associazioni di volontariato che hanno aderito al progetto ed un ringraziamento particolare alle aziende: Giessegi di Appignano, Tenute Murola di Urbisaglia, Med Store di Piediripa di Macerata, Algam Eko di Montelupone, Aesse di Appignano, F.I.NA. di Appignano, Mondo Infissi di Appignano, Dormirbene di Appignano, Centro Funerario di Macerata, Arredogiò di Montecassiano, Giampieri di Appignano, Banca Macerata, Simonelli Group di Belforte del Chienti.
La consegna del sigillo nella serata dei finalisti in Piazza Vittorio Veneto e un’edizione di Unifestival dedicata al patron di Musicultura.
Un gesto dal valore simbolico, un riconoscimento ufficiale alla lungimiranza e all’impegno di Piero Cesanelli nel valorizzare giovani talenti: è con questo spirito che l’Università di Macerata ha deciso di rendere omaggio al patron di Musicultura nel primo anno di festival senza il suo ideatore.
“Abbiamo voluto riconoscere alla sua memoria – spiega il rettore Francesco Adornato – il sigillo dell’Ateneo. Ci uniscono la profonda passione per i giovani e i loro molteplici talenti, il comune impegno per offrire a ragazze e ragazzi le giuste occasioni per sperimentare le loro capacità e provare che sono in grado di raggiungere le mete che sognano e coltivano nel cuore”.
Il rettore consegnerà il sigillo alla moglie di Cesanelli e all’attuale direttore artistico e suo braccio destro Ezio Nannipieri durante la serata condotta da John Vignola, quando in piazza Vittorio Veneto si esibiranno gli otto vincitori.
Inoltre, per rafforzare la collaborazione avviata da anni tra le due istituzioni, la prossima edizione “covid-free” di UniFestival – l’evento annuale che vede gli studenti Unimc organizzatori e protagonisti - sarà dedicata a Piero Cesanelli.
“Ritengo - prosegue il rettore - che ci siano consonanze significative che, negli anni, si sono tradotte in forma di collaborazione e partecipazione: con i nostri studenti impegnati nelle annuali giurie o nell’ufficio stampa; oppure con la webradio dell’Università di Macerata, Rum. Preziose occasioni artistiche, culturali, formativo-educative, di crescita e arricchimento personali”.
"Cinema Aperto” è stato un successo. L’iniziativa, inserita nel programma dei festeggiamenti di San Giuliano e organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Macerata in collaborazione con la Pro Loco di Macerata, ha registrato il tutto esaurito. A dimostrarlo il pubblico numeroso ed entusiasta: tanti cittadini, turisti e famiglie hanno riempito tutte le sei serate nel cortile di Palazzo Conventati, che si è confermato essere una cornice accogliente.
“Nonostante le disposizioni anti-covid e i tempi molto ristretti, siamo riusciti a dare alla cittadinanza sei serate di spensieratezza con una programmazione rivolta a tutti” sottolinea il presidente della Pro Loco di Macerata Luciano Cartechini.
Le proiezioni del lunedì dedicate agli omaggi sono state molto apprezzate dal pubblico, “Gli Intoccabili” di Brian De Palma ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso tra le note della meravigliosa colonna sonora del maestro Ennio Morricone, mentre Alberto Sordi e Franca Valeri hanno saputo ancora una volta strappare risate a tutto il pubblico.
“Cinema Aperto” si è concluso con “Dililì a Parigi”, film d’animazione per grandi e piccoli che per una serata si sono immersi nelle atmosfere parigine della Belle Époque.
“Non ci aspettavamo una risposta così positiva – affermano i giovani collaboratori Marta Bettucci e Giacomo Canullo - siamo stati contenti di vedere come alcuni film siano eterni, intramontabili nella memoria del pubblico e generino risate e suspense anche se visti e rivisti.”
"Cinema Aperto è una scommessa vinta. La scommessa sui giovani, le loro competenze, la loro capacità imprenditiva e social, la disponibilità a mettersi in gioco in una stagione così difficile per l'organizzazione degli eventi - commenta entusiasta l’assessora Stefania Monteverde - E poi la scommessa sulla progettazione culturale partecipata, ufficio cultura del Comune di Macerata e Pro Loco di Macerata. E da ultimo una scommessa sulla comunità maceratese che, nonostante le restrizioni della sicurezza, hanno partecipato con entusiasmo con il sold out tutte le sere. Ora Cinema Aperto non è più solo una scommessa, ma un progetto di cinema aperto tutto l'anno con rassegne nella nuova Gran Sala dello Sferisterio o al bell'auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti. Perchè no?"
I saluti del principe Carlo d’Inghilterra, il viaggio in Cina, gli elogi dell’attore Arnold Schwarzenegger, i contatti con le ambasciate di Norvegia e d’Irlanda: queste e altre curiosità verranno “svelate” sabato 29 agosto alle 18 all’Abbadia di Fiastra, negli esterni della pizzeria Abbadia in occasione della presentazione creativa di "Diarmonia: La compresenza degli opposti”, dell’artista Carlo Gentili.
Dopo le recenti promozioni effettuate a Forte dei Marmi, Tollo, Dusseldorf, Matelica e Torrevecchia Chieti, sarà lo stesso autore a tornare sui luoghi di nascita per presentare il suo libro insieme all’amico artista Mario Monachesi in una cornice creativa ed innovativa con letture di Gigliola Batocchi e testi di David Monachesi.
Precisa l’autore: “la mia arte rappresenta un ponte di comunicazione creativa tra gli uomini e ha come base l’impegno civile e il rispetto verso l’uomo, la natura e il mondo animale”
Curata dal critico Massimo Pasqualone, con prefazione di Antonio Bortone (direttore dei centri ambulatoriali del S. Stefano), la pubblicazione è a tiratura firmata e limitata nel numero, quindi un ricercatissimo libro da collezione che non verrà riprodotto in ristampa originale, ma in modalità interamente riveduta sia nella grafica che nei contenuti.
Al via domani, lunedì 24 agosto, la Controra, l’attesa settimana del Festival che precede le serate finali del 28 e 29 agosto di Musicultura allo Sferisterio.
Ricca di eventi di arte, cultura e spettacolo che si snodano nei cortili e nelle piazze del centro storico di Macerata, la Controra è aperta al pubblico, in alcuni eventi con prenotazione obbligatoria sul sito di Musicultura, in altri fino ad esaurimento posti.
Nata sedici anni fa per creare nel centro storico cittadino un contrappeso alle serate del festival allo Sferisterio, la Controra ha conquistato la fiducia del pubblico con una formula che propone uno mix culturale e spettacolare dinamico, che coniuga il coinvolgimento emotivo col piacere dell’approfondimento.
L’edizione 2020 si aprirà lunedì 24 agosto con il concerto serale dei Calibro 35, aperto al pubblico con prenotazione obbligatoria sul sito di Musicultura, un appuntamento da non perdere per gli amanti della buona musica con una band di culto che sa spingersi oltre, una delle formazioni contemporanee che più è riuscita a superare declinazioni di genere e forme espressive, mantenendo una personalità totalmente riconoscibile e apprezzata a livello internazionale.
I Calibro 35 - Enrico Gabrielli (tastiere, fiati, xilofono), Massimo Martellotta (chitarre, sintetizzatori), Fabio Rondanini (batteria), Luca Cavina (basso) -apriranno la settimana del Festival Musicultura con un concerto in Piazza Vittorio Veneto alle ore 21 a Macerata.
La Controra prosegue fino a sabato 29 agosto al ritmo di più appuntamenti giornalieri che coinvolgeranno in recital, spettacoli teatrali, concerti ed incontri Diego Bianchi (in arte Zoro), lca giovane poetessa Giovanna Cristina Vivinetto, John Vignola, Tosca, Duccio Pasqua, Marcella Sullo, Antonio Rezza, Bruno Tognolini, Stefano Bonagura, Walter Veltroni, Ennio Cavalli, Lucilla Giagnoni, Francesco Bianconi (Baustelle), BandaKadabra, Gruppo Ocarinistico Budriese.
Alle 21 di sabato 22 agosto prenderà il via a Civitanova Marche la diciassettesima edizione di VitaVita, il Festival internazionale di Arte Vivente, ideato e diretto da Sergio Carlacchiani e organizzato da Comune di Civitanova e Azienda dei Teatri.
Per le stringenti norme anti Covid-19, la manifestazione è stata necessariamente ridimensionata, con postazioni fisse, ma senza perdere la qualità delle performance proposte.
A dare il “là” l’ensemble pianistico QuartEight con un omaggio a Ludwig van Beethoven, in occasione dei 250 anni dalla nascita del compositore tedesco. Sul palco, montato al varco, due pianoforti e quattro pianisti - Enza De Stefano, Domenico Iadevaia, Geminiano Mancusi e Giuseppe Giulio Di Lorenzo - e la voce recitante di Luciano Varnadi Ceriello, per il concerto Ludovico è il mio nome.
Alle 22.30 uno degli artisti più rappresentativi della nostra regione, Lorenzo Di Bella, che in città realizza il festival pianistico Civitanova Classica, ingaggiando musicisti di valore mondiale, riceve da Carlacchiani il premio VitaVita alla Carriera. Grande successo hanno riscosso le apparizioni di Di Bella al Festival dei Due Mondi di Spoleto, su invito personale del M° Giancarlo Menotti, al Teatro La Fenice di Venezia e in altri rilevanti teatri di caratura mondiale, dove ha potuto lavorare con importanti direttori ed esibirsi con prestigiose orchestre.
Chiusura di serata alle 23 con Massimo Moriconi, contrabbassista prediletto da Mina, ed Emilia Zamuner, vincitrice nel 2016 del premio internazionale Massimo Urbani e premio Giovane Talento a VitaVita nello stesso anno. I due artisti presentano il loro progetto Duets, contenente brani decisamente jazzistici come My Funny Valentine, Summertime, Caravan, seguiti da pezzi portati al successo da Mina, come La Gatta e Tintarella di Luna e da canzoni riarrangiate dallo stesso Moriconi come in Almeno tu nell’universo e Donna, resa celebre dal Quartetto Cetra. Ma l’emozione più grande arriva con l’interpretazione di Nuvole, un dolcissimo brano scritto dal contrabbassista e dedicato alle figlie che rivela tutta la poesia che solo un musicista compositore di altissimo livello può esprimere.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Info su www.vitavita.info
Ultimo appuntamento della stagione con il teatro e le storie dedicate al pubblico dei più piccoli. Il 20 agosto, dalle ore 21, al parco Rodari di Pieve Torina, arriva "Il Gatto Con Gli Stivali", una favola dal fascino senza tempo.
L'evento è inserito nel progetto “Marche InVita”, realizzato dalla Regione Marche in collaborazione con il Consorzio Marche Spettacolo e AMAT: 10 spettacoli, dal 28 luglio al 3 settembre, con spazi teatrali all'aperto allestiti in alcuni dei borghi della regione più duramente colpiti dal sisma con l'obiettivo di continuare ad accompagnare le comunità locali a riappriopriarsi, ancor più dopo l'emergenza sanitaria che ha caratterizzato il 2020, degli spazi della vita sociale.
"La commedia dell'arte e il circo, momenti di comicità e grande coinvolgimento del pubblico, sono questi i tratti distintivi degli appuntamenti teatrali che abbiamo portato in scena - sottolinea il sindaco Gentilucci - e invitiamo tutti a esserci questo giovedì".
"Fidati di me, portami un cappello, un paio di stivali e un sacco e farò di te un uomo ricco" - diceva il gatto al figlio del mugnaio, una frase che sarà portata in scena dagli attori di una delle migliori compagnia in circolazione che sa come far innamorare del teatro il suo pubblico di grandi e piccini.
Venerdì 21 agosto, alle ore 17, sarà inaugurata a San Ginesio la mostra di liuteria artistica ”Strumenti dal Mondo”.
L'evento, allestito nell’Oratorio dei Lumi e curato dall’architetto ginesino Matteo Sampaolesi, presenta rari e preziosi strumenti di liuteria artistitica dell’ANLAI (Ass.Naz.Liuteria Artistica Italiana di Cremona) e la preziosa raccolta antica e moderna degli strumenti del museo civico di San Ginesio.
Sarà inaugurata dal Sindaco Giuliano Ciabocco con la presenza del presidente ANLAI cav. Gualtiero Nicolini. La mostra è stata allestita per celebrare solennemente la festa di San Ginesio (25 agosto), mimo-musico, patrono dei liutai, dei musici e degli attori e anche per celebrare la XXV edizione del concerto di violino e pianoforte che l’Amministrazione Comunale organizza ogni anno in onore del Santo Patrono e, con l’occasione, dire grazie a tutti coloro che operano per il bene della Comunità ginesina.
Venerdi 21 agosto, oltre all’inaugurazione, alle 17 nel chiostro di S.Agostino, sarà tenuta una conferenza dell'avvocato nonché liutaio Cesare Gualazzini dal titolo:”La costruzione della chitarra” e presentazione del volume sulla tecnica costruttiva Ed Erom e, a seguire, intermezzo musicale con violoncello e lamina sonora suonati da Paolo Maggi e dal maestro Sergio Palmiro Maggi.
Domenica 23 agosto, alle 17,30, nel chiostro di S.Agostino, concerto per violino e pianoforte con il violinista Ares Midiri e la pianista Cesarina Compagnoni, in onore di San Ginesio mimo-musico, in collaborazione con la Corale Bonagiunta e il Centro Culturale Antiqua Marca Firmana.
L’ultimo appuntamento sarà la conferenza di lunedi 24 agosto ore 17,30 nel chiostro di S.Agostino tenuta dal maestro Francesco Taranto, docente di chitarra classica e concertista. Il convegno, dal titolo ”L’evoluzione della chitarra”, presenterà interventi musicali su strumenti originali.
La mostra, che sarà anche un momento di promozione educativa e di studio per gli alunni degli istituti scolastici ginesini, chiuderà domenica 11 ottobre 2020.
Domenica 23 Agosto Ripe San Ginesio ospiterà all’Arena la Cava una tappa di Risorgimarche che prevedrà il concerto di Niccolò Fabi, i cui biglietti sono stati subito sold out.
Il Comune, in collaborazione con associazioni locali e privati, ha organizzato molte iniziative per accogliere fin dal mattino i visitatori e far conoscere il Borgo, tutte su prenotazione e nel rispetto della normativa anti Covid.
Gli spettatori del concerto, ma anche gli appassionati di arte e natura, avranno la possibilità di fare passeggiate guidate a piedi, esperienze a contatto con la natura, visite a tema nel Borgo, laboratori di diverso tipo allestiti in esterno, lungo le vie e le piazze. Punto di ritrovo, fina dalle ore 9.30, Piazza Vittorio Emanuele II.
Ancora, botteghe artigiane aperte, reading con storie su storie e leggende dei Sibillini, aperitivi colorati in piazza.
Una particolare segnalazione merita la mostra diffusa “Vicoli d’Arte”, allestita in un percorso suggestivo con esposizioni di N. Rocchetti, S. Craia, N. Keseberg, F. Taccari, I. Torregiani, R. Torregiani, A. Carpineti.
Inoltre, è stato riaperto un percorso panoramico lungo sentieri antichi, da percorrere con guida in e-bike, noleggiabile anche sul posto ed adatto anche ai meno esperti.
Tutte le attività si svolgeranno anche domenica 30 agosto. Tra le novità, una maratona di lettura in diversi luoghi del Centro storico, per festeggiare il riconoscimento “Città che legge”, ottenuto quest’anno da Ripe San Ginesio, uno tra i più piccoli borghi d’Italia in graduatoria.
Tutte le attività, di cui molte gratuite, richiedono necessariamente la prenotazione.
Info e programma dettagliato sulla pagina fb@quiborgofuturo e al numero di tel. 0733.500102
È giunto alla 12esima edizione il festival “Memorabilia – Festa della musica artigiana e indipendente” che, in via del tutto inedita, quest’anno si presenterà con una proposta culturale rinnovata.
Musica, stand up comedy, teatro, cinema all’aperto e presentazioni di libri faranno da perno a quest’edizione che si svolgerà ogni venerdì, sabato e domenica a partire dal 21 agosto fino al 13 settembre; 12 saranno gli eventi principali a ingresso gratuito. Tutti gli spettacoli si svolgeranno all’ interno dell’area del Centro Culturale Fonti San Lorenzo che, al fine di rispettare le normative anti covid-19, verrà diviso in due principali aree.
Nella prima zona, a ingresso libero (AREA VERDE), si potrà mangiare, bere, assistere ad alcuni dj set curati da artisti della provincia e non, girare tra le mostre e i mercatini, usufruire dell'ampio spazio verde presente e gustarsi un aperitivo a suon di musica.
La seconda zona sarà costituita dall’AREA SPETTACOLI. A causa dei posti ridotti (100), si consiglia vivamente la prenotazione per accedere agli eventi dell’edizione.
Venerdì 28 agosto alle ore 22.15 farà da apertura il concerto acustico di The Sleeping Tree, autore folk di canzoni nude e vulnerabili, che fanno della propria semplicità ed emotività un sorprendente punto di forza. In apertura il giovane busker Gastòn.
Sabato 29 agosto alle ore 22.15 lo stand-up comedian Filippo Giardina c'intratterrà con il suo spettacolo “Formiche” in stile comico di stampo anglosassone. In apertura, il collettivo di stand-up marchigiana ControComedy.
Domenica 30 agosto alle ore 22.15 verrà proiettato il film horror “Stellastrega” di Federico Sfascia con commento a cura del regista e di PALONEROfilm (Michele Senesi – regista e redattore di Asian Feast).
L’organizzazione ritiene importante sottolineare che tutto l’evento è stato organizzato seguendo e rispettando le normative anti COVID-19. Ricordiamo quindi di portare con sé e indossare sempre la mascherina e rispettare le distanze di sicurezza.
Nel luogo dell’evento saranno a disposizione dispenser di gel igienizzante a ogni ingresso e uscita, così come un numeroso gruppo dedicato alla sicurezza per favorire e aiutare il rispetto di tutte le direttive sanitarie.
In mattinata il Capo Area della Soprintendenza Archeologica delle Marche, dottor Stefano Finocchi insieme a all’ex Dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Civitanova, l’Architetto Roberto Giannoni e la Presidente dell’Archeoclub di Civitanova, Professoressa Anna Maria Vecchiarelli hanno effettuato un sopralluogo presso l’area archeologica del Parco Cecchetti d’accordo con l’Amministrazione comunale.
Nel sito, infatti, insistono due strutture in ferro di archeologia industriale del primo novecento (piccoli capannoni) delle Officine Cecchetti, la nota Fabbrica che ha scandito la vita civitanovese dell’era industriale. L’idea della Sovraintendenza rappresentata da Finocchi questa mattina al Sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica è quella di realizzare una costruzione leggera a copertura della struttura esistente e allestire una mostra permanente con gigantografie dei reperti trovati durante lo scavo del sottopasso Cecchetti che ora sono custoditi presso la sede della Soprintendenza ad Ancona.
Il Sindaco e Assessore alla Cultura ha deciso a breve di andare in visita alla Soprintendenza per visionare i reperti e creare un vero e proprio sito archeologico strutturato nel cuore della Città dove potrebbero convergere anche le tombe romane, in attesa di sviluppi dell’Antiquarium come già programmato.
“Questo potrebbe essere un primo passo per valorizzare la zona e creare una mostra permanente di grande valore storico culturale che partendo dalle tombe romane si arrivi al periodo dell’archeologia industriale”. Ha dichiarato il Sindaco Ciarapica.
“È giusto intraprendere interventi conservativi che valorizzino questo importante patrimonio. Un sito, quello del Parco Cecchetti che andrebbe sviluppato a vantaggio dell’intera comunità, perché si va a riqualificare una zona importante, e per i tanti visitatori che scelgono Civitanova come meta turistica, non solo per l’economia dell’intrattenimento ma anche per quella della di cultura”.
Venerdì 21 agosto, alle ore 21,00, l’Associazione di volontariato Civitasvolta presenterà a Civitanova Marche, presso la Biblio Express, sul Lungomare Sud - Largo Melvin Jones, il libro “Manuale di iniziazione sciamanica”, Edizioni Nisroch. L'evento prevedrà l'incontro con l’autore Angelo Castignani, introdotto da Alessandra Piccinini.
Muovendo da una serie di premesse di ordine culturale, verrà preso in esame lo sciamanesimo, inteso come la più arcaica esperienza di ricerca evolutiva, spirituale e di guarigione riscontrabile nel genere umano. In ogni latitudine e longitudine della Terra, troviamo culture che considerano l’essere umano nella sua totalità di anima, spirito, mente e corpo, capace di relazionarsi con l’ambiente, con la Natura, con il Cosmo, come parte integrante e inscindibile dell’insieme.
La spinta della civilizzazione selvaggia ha messo in grave difficoltà l’ambiente che ci circonda: l’inquinamento, l’impoverimento della biodiversità, i disastri ambientali, ci impongono di rivedere il nostro modo di essere.
Il libro di Angelo Castignani è, dunque, l’occasione per riscoprire noi stessi e un rapporto ecologicamente profondo con le forze naturali. La serata si propone come un evento imperdibile per coloro che intendono conoscere i segreti degli sciamani e comprendere come utilizzare gli elementi della natura in un modo ecologicamente significativo.
L’autore è un insegnante riconosciuto dal Csen (Coni) di Tecniche Olistiche; insegna tecniche di massaggio e di lavoro corporeo da oltre 20 anni. Per molti anni ha tenuto corsi a Civitanova Marche, ma adesso ha una scuola di formazione a Sarnano e svolge attività in tutta Italia.
Sin da giovanissimo, Castignani ha sentito il richiamo delle culture mesoamericane e, viaggiano in lungo e in largo tra il Messico, il Perù, il Venezuela e gli Stati Uniti, ha approfondito gli studi sulle antiche civiltà precolumbiane, ricevendo numerosi titoli da varie scuole di sciamanesimo.
Nel suo libro riassume tutte queste esperienze con la propria sensibilità marchigiana e ci invita a scoprire lo sciamano dentro ciascuno di noi.
Dopo la pausa ferragostana torna la rassegna dei Teatri di Sanseverino “Incontri con l’Autore” che domani, alle ore 21,30, vedrà protagonista la giovane blogger e scrittrice Lucrezia Sarnari che per la casa editrice Rizzoli pubblica, dopo il romanzo d’esordio “Dieci cose che avevo dimenticato”, il nuovo lavoro dal titolo: “Vie di fuga”. Si tratta di una narrazione divertente dell’amore, dell’amicizia e dei rapporti familiari al tempo di WhatsApp. L’incontro, moderato dal direttore artistico dei teatri settempedani Francesco Rapaccioni, si terrà nella piazzetta di via Dante Alighieri e sarà ad ingresso libero.
“Sogna una storia 'alla Jane Austen' da sempre, ma vive Moravia”. Non è l’inizio di una commedia romantica ma è la vita di Giulia, trentasette anni e il timore costante di aver scelto la strada sbagliata. L’unica volta che si è sentita in pace con la propria coscienza, perché non ha cercato la fine di una storia prima ancora di viverla e ha sposato suo marito, l’amore si è trasformato in quieto affetto.
Nel frattempo ha trovato la sua via di fuga dalla realtà, quello che le sembra l’Amore con la “a” maiuscola, e si è incastrata in una conversazione a suon di notifiche che fanno trepidare il cuore, battute brillanti, selfie da inviare con nonchalance e ultimi accessi da controllare. Lui è Carlo, ed è sposato. Essere amanti è romantico solo il primo anno, e ai tempi della messaggistica istantanea solo il primo mese. Perché non c’è niente di peggio delle spunte blu quando lui visualizza e non risponde. Forse.
Un giorno Internet salta, i social vanno in down, gli smartphone smettono di funzionare e “sta scrivendo” resta sullo schermo all’infinito. Non sono più i tempi di “Harry ti presento Sally”, adesso c’è “Fleabag”. E quando tutte le vie di fuga svaniscono e ti ritrovi in un bar di provincia a controllare ossessivamente la connessione che non torna, rimane soltanto una cosa da fare: smettere di rifugiarti nel mondo del “e se?”, tirare fuori dal cellulare tutto quello che ci hai nascosto e prendere delle decisioni.
La rassegna “Incontri con l’Autore” proseguirà poi giovedì 27 agosto con Marta ZuraPuntaroni, giovane blogger settempedana che, dopo il grande successo della sua coraggiosa autobiografica opera prima “Grande Era Onirica”, presenterà, in prima nazionale assoluta, “Noi non abbiamo colpa”. Infine venerdì 4 settembre arriva, attesissimo, Enrico Galiano, professore friulano e notissimo ideatore della web-serie “Cose da prof” che presenta il suo ultimo romanzo “Dormi stanotte sul mio cuore”. Info e prenotazioni, queste ultime necessarie per assistere a tutte le prenotazioni vista la normativa per il contenimento della diffusione del Covid19, presso la Pro Loco di San Severino Marche tel. 0733648414.
A fronte delle incertezze organizzative e degli impedimenti causati dalle restrizioni anti Covid-19, torna CINGOLI MUSICA, giunto oramai alla quinta edizione.
Si inizia mercoledì 19 agosto alle ore 21.15, presso il suggestivo HortusReverse della Biblioteca di Cingoli, con il Concerto Jazz UP JUMPED SPRING, con il Pergolesi Jazz Ensemble diretto dal M° Mauro de Federicis, chitarrista, compositore, arrangiatore ed insegnante.
Realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi G.B Pergolesi di Fermo, il concerto vedrà la partecipazione di Antonia De Angelis alla voce, Andrea Concu e Mauro De Federicis alla chitarra, Pierpaolo Chiaraluce al contrabbasso e Riccardo Chiacchiera alla batteria.
Muovendo da brani storici come “Up jumped spring”, brano di Freddie Hubbard su testo di Abbey Lincoln, l’Ensemble Pergolesi rivisiterà i vibranti standard jazz per una serie di serate all'insegna della grande musica.
Domenica 23 agosto alle ore 05:30, presso il Balcone delle Marche, si terrà per la prima volta a Cingoli il CONCERTO ALL’ALBA: il duo di chitarra e contrabbasso formato da Michele Campana e Mattia Piccinini accompagnerà un evento senza precedenti che consentirà ai presenti di assistere al sorgere del sole dalle coste marchigiane.
L’evento vedrà inoltre la partecipazione di due special guests: Emanuele Manolo Cedrone, al fianco del contrabbassista David Padella, si cimenterà nel suono particolarissimo della Melodiosa, la cosiddetta "sega musicale".
Martedì 25 agosto alle ore 21:15, invece, presso l’Hortus della Biblioteca, si terrà il concerto MADE IN U.S.A, che mira a coniugare la lirica, il musical e l’America in una sorta di suggestivo connubio artistico. Un viaggio che ci porterà tra le più famose musiche di compositori americani quali Gershwin, Barber, Balcom e Berstein, eseguite dal pianista Lorenzo Bavaj, dal soprano Stefania Donzelli e dal mezzo soprano Agata Biekowska. Il tutto sarà contornato dai testi e dalla voce di Maria Chiara Mazzi.
I concerti sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria presso la Pro Loco Cingoli 0733 602444 – Ass. “G.Cerquetelli” 328 9082424
Da domani 15 agosto 2020 la Torre del Borgo – Murec sarà nuovamente visitabile fino alla “Battagliera”, ovvero la sua sommità, a seguito della recente revisione del protocollo legato all’emergenza Covid, protocollo che nella prima fase appena trascorsa ne aveva limitato l’accesso fino al piano campane.
Si completa così il processo di riapertura dell’importante monumento posto nella centralissima Piazza Leopardi, meta quotidiana di numerosi turisti, i quali potranno tornare ad ammirare in pieno lo splendido panorama recanatese in tutta sicurezza.
La Torre del Borgo è alta 36 metri, al suo interno dal 2016 è allestito il MUREC (Museo di Recanati); il volume interno è suddiviso verticalmente in sette livelli e gli ambienti sono collegati tra loro da una ripida rampa di scale che porta al piano campane, e poi fino in cima.
La Torre del Borgo è stata edificata probabilmente nel 1160 come simbolo della fusione dei tre castelli che dominavano sul colle recanatese e subisce un intervento di restauro nella parte alta nel 1322, a seguito dell’incendio che aveva danneggiato anche il contiguo Palazzo dei Priori. Con l’arretramento della facciata del nuovo edificio priorile, ricostruito nel 1467 sull’asse del suo lato orientale, la torre acquista un valore architettonico autonomo, ancor più alla fine del XIX secolo, con il suo completo isolamento a seguito dei lavori di sistemazione della Piazza Giacomo Leopardi e di costruzione del nuovo Palazzo comunale.