Proseguono i concerti a Villa “La Quiete”, meglio nota come Villa Spada, location misteriosa e suggestiva, che, nell’ambito della rassegna “Note nella Quiete”, mercoledì 9 agosto alle ore 21.00 ospiterà il Duo Annalisa Cancellieri con Arpa celtica e voce e Alessandro Catalini con voce.
Il caldo rovente di questa estate sembra non lasciare tregua, ma le incantevoli note dell’arpa celtica di Annalisa Cancellieri, nel magnifico scenario del parco di Villa “La Quiete” riusciranno, senza dubbio, a rinfrescare la serata. Ad accompagnare le soavi vibrazioni delle corde dell’arpa, sarà la splendida voce di Alessandro Catalini. Saranno le armonie “celtico - folk” a coinvolgere il pubblico attraverso un viaggio musicale fatto di leggende e racconti di terre lontane, amori infelici e spiriti inquieti. Si ripercorrerà la storia di personaggi di fantasia o realmente esistiti in un'atmosfera romantica e ricca di storia. I testi narrati, alternati alle melodie dell’arpa celtica, sono tratti da famosi romanzi, da cronache e leggende inglesi e irlandesi.
Un’occasione imperdibile per un viaggio attraverso l’affascinante mondo celtico. Biglietto unico: € 7.00
L’appuntamento successivo, per una bellissima serata ferragostana, sarà sabato 12 agosto, sempre a Villa Spada; un doppio spettacolo, con inizio alle ore 20.00. Protagonista della prima parte il gruppo Startrail Quartet, con la voce di Marta Giulioni, Matteo Paggi al Trombone, Pierfrancesco Ceregioli al Pianoforte, Edoardo Petracci al Contrabbasso e Luca Cingolani alla Batteria.
La seconda parte, alle ore 21.30, avrà come protagonisti Marco Poeta e Roberto Licci che presentano IPUNO - “Quando il blues incontra il Mediterraneo”, con Roberto Garofolo alla chitarra, Gianni Giudici – hammond organ, Roberto Licci – voce, Gianluigi Mandolini alla batteria, Marco Poeta alla chitarra elettrica e Massimo Sbaragli al basso. Special guest Rachele Andrioli.
Verranno eseguiti brani della tradizione del Salento, della Grecìa Salentina e del Fado in versione Blues elettrico. Biglietto unico: € 14.00
Per info e prenotazioni rivolgersi ai seguenti numeri: 0733/215919 (Proloco) 0733/218726 (Comune)
Amii Stewart è l’attesa protagonista di un grande concerto di dance music degli anni 70 all’Arena Sferisterio di Macerata il prossimo 29 agosto.
La leggendaria “Knock on wood” compie 40 anni ed Amii Stewart offrirà al grande pubblico dello Sferisterio di Macerata la sua hit planetaria ed il meglio della Dance Music con un imperdibile omaggio a Donna Summer.
Un grande show targato Anni 70 dal titolo: “Dance Era”, uno spettacolo unico che farà rivivere l’inconfondibile sound della “disco music” degli anni settanta, l'energia e la magia di quel periodo con i suoni e gli arrangiamenti della grande orchestra del Maestro Gerardo Di Lella la Pop O’rchestra.
Gerardo Di Lella, uno dei più creativi e versatili direttori italiani, con la sua orchestra ha diretto i più importanti artisti internazionali tra gli ultimi: Tony Hadley, Dianne Schuur e Gloria Gaynor, proporrà uno show indimenticabile il prossimo 29 agosto con una delle voci più conosciute e amate della musica internazionale. Ad impreziosire l’evento della data dell’Arena Sferisterio di Macerata, una ricorrenza speciale: i 40 anni dalla pubblicazione della canzone “Knock on Wood”, che, nell'interpretazione di Amii Stewart divenne la hit planetaria che conosciamo tutti: l'artista americana, alla fine del 1977, raggiunse il primo posto nella Billboard Hot 100 con una vendita che raggiunse in quel solo anno oltre 8 milioni di copie.
Lo Sferisterio si tingerà dei suoi colori più sfavillanti e diventerà per un’ imperdibile magica notte il Tempio della “Disco” grazie alla Pop O’rchestra composta da 22 elementi, 9 fiati, ben 6 cantanti e doppia ritmica diretta dal Maestro Gerardo Di Lella, ideatore e regista dello show, che riproporrà l’atmosfera originale dei brani più celebri ed emozionanti di quegli anni.
Tra i titoli in scaletta per l’evento: ‘Le Freak’ degli Chic, ‘Cuba’ dei Gibson Brothers, ‘Can't Take My Eyes Off Of You’ di Gloria Gaynor, ‘The Best Disco in Town’ di Ritchie Family e ‘YMCA’ dei Village People, ‘Mamma Mia’ e ‘Waterloo’ degli Abba, e moltissimi altri…
Sarà anche la notte dell’omaggio di Amii Stewart all’indimenticabile Donna Summer, "The Queen of Disco", con un emozionante medley, a cinque anni dalla sua scomparsa: un appuntamento imperdibile per un’immersione nel magico sound che ha fatto e tutt’ oggi fa ballare e sognare intere generazioni.
I biglietti per partecipare ad “Anni 70 Dance Era” sono disponibili nelle biglietterie dell’ AMAT e sul circuito VivaTicket.
Anche quest’anno sono stati oltre duecento i ragazzi e le ragazze dai 6 ai 13 anni che si sono presentati ai nastri di partenza de “La Notte delle Saette”, gara di velocità sulla distanza di 50 metri organizzata dall’Avis di Porto Recanati con il patrocinio del Comune di Porto Recanati e in collaborazione con il Coni regionale, il Gruppo Podistico Amatori locale, il comitato regionale della Federazione Italiana di Atletica Leggera e il Centro Servizi per il Volontariato.
Se la maggior parte dei partecipanti era di Porto Recanati e dei Comuni limitrofi come Recanati, Potenza Picena, Osimo e Castelfidardo, hanno gareggiato a Largo Porto Giulio giovani atleti provenienti da Urbisaglia, Ancona, Roma, Vigevano e altre città del Nord e del Sud Italia.
Questi i risultati delle finali delle quattro categorie, dal sesto al primo classificato:
Petalo maschi: Federico Maccaroni, Christian Coscia, Manuel Palazzo, Giulio Bozzanga, Giorgio Bianchini, Emanuele Gasparrini.
Petalo femmine: Alessia Mancinelli, Chiara Leo, Marta Albertini, Charlotte Stroobants, Nicol Rossetti, Siria Cicerone.
Margherite maschi: Davide Attaccalite, Mario Buffarini, Cristian Cicoria, Davide Biondi, Francesco Valentini, Tommaso Fratini.
Margherite femmine: Aurora Farabollini, Giulia Catena, Aurora Attorre, Roberta Angeletti, Giorgia Carletti, Giulia Monti.
Goccia maschi: Luca Baroni, Riccardo Rispoli, Filippo Stura, Tommaso Coppari, Eyad El Bazar, Alessandro Zanutel.
Goccia femmine: Alessia Montecchiari, Maria Sanseverinati, Chiara Zingaretti, Serena Strappini, Clara Gigli, Anna Mengarelli.
Avis maschi: Enea Giaché, Luca Orlandini, Tommaso Magagnini, Giacomo Ferrari, Tommaso Angeletti, Davide Orlando.
Avis femmine: Camilla Badioli, Chiara Catena, Aurora Massera, Valentina Roveda, Elena Zingaretti, Ambra Compagnucci.
Presente alla cerimonia di premiazione il vicepresidente del Coni Marche Giovanni Torresi, che oltre a complimentarsi con gli organizzatori per l’ottima riuscita dell’evento, ha sottolineato l’importanza dello sport per una crescita sana dei più piccoli: «Promuovere l’attività sportiva agonistica è fondamentale; ai tanti genitori presenti qui stasera rivolgo l’invito a far fare sport ai figli, perché dedicarsi a questo e alla scuola permette loro di tenersi lontani dai problemi».
Giocherà nella prossima stagione in serie A1 di basket femminile, vestendo la maglia biancoverde della Techedge Broni, Giulia Moroni, porto recanatese doc, che ha consegnato le medaglie e la coppa ai finalisti della categoria Petalo. «Il Basket è fin da quando ero piccolissima una passione grande che ho deciso di provare a coltivare - ha affermato la cestista -, e anche se la strada è ancora lunga, sono felice che questa mia passione sia diventata il mio lavoro. Lo sport è voglia di mettersi alla prova, di competere e di condividere qualcosa con gli altri, ma soprattutto deve essere divertimento».
Proviene dal mondo della palla a spicchi anche l’allenatore porto recanatese Alberto Matassini, tra gli altri premiatori insieme alla pallavolista jesina Giorgia Quarchioni, la campionessa di ultramaratone filottranese Valeria Empoli, che recentemente a Policoro ha conquistato il titolo italiano delle 100 miglia; il vicepresidente provinciale del Coni Oreste Moretti, il sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo e il consigliere comunale con delega allo Sport e alle Politiche giovanili Emiliano Giorgetti.
«L’Avis è legata allo sport da moltissimi anni e a tutti i livelli, come dimostra questa manifestazione che si svolge ormai da vent’anni e che merita di andare avanti per i molteplici valori positivi che esprime - ha spiegato il presidente della sezione locale Alberto Giattini. Non ci stancheremo mai di ricordare - ha aggiunto - che il sangue è l’unico farmaco salvavita al mondo che non può essere riprodotto in laboratorio e che può essere disponibile solo grazie all’azione dei volontari».
Alla ventesima edizione de “La Notte delle Saette” è dedicato un ampio servizio che sarà trasmesso su Tvrs - canali 11 e 111 del digitale terrestre -, giovedì 10 agosto alle 21.35, all’interno della rubrica settimanale che racconta l’atletica leggera “Starting Block”.
Gli organizzatori ricordano che chi deve ancora ritirare gli attestati di partecipazione può rivolgersi all’ufficio IAT in Corso Matteotti, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.
(Eleonora Tiseni per Avis Porto Recanati)
Il sorriso di Gavriela Pakaratì, ventenne di Rapa Nui, è il miglior biglietto da visita di questa edizione di “Terranostra”, il Festival internazionale del folclore che domani – mercoledì 9 agosto – vivrà ad Apiro il suo primo momento importante con la cerimonia ufficiale di apertura (ore 21.30) nella pista di pattinaggio. Qui saranno presentati i gruppi ospiti – provenienti da Russia, Indonesia, Lituania, Cile, Messico e Ungheria – che poi si esibiranno sul palco. Gruppi che sono giunti in queste ore ad Apiro, accolti dai volontari dell’Associazione culturale Urbanitas che organizzano la rassegna assieme al Comune.
Gavriela, originaria dell’Isola di Pasqua, arriva davvero dall’altra parte del mondo e fa parte della formazione del Cile guidata dalla coreografa Maria Luisa Ceriche Carrasco. Sono in tutto 26, fra accompagnatori, musicisti e ballerini: appartengono al “Cinut”, il Conjunto folklorico integracion dell’Università di Tarapacà, che ha sede nella città di Arica, nel nord del Paese al confine con il Perù. Sono arrivati stamattina in pullman e alloggiano alla Scuola media di Apiro assieme ai gruppi di Lituania, Messico e Ungheria, mentre le formazioni di Indonesia e Russia sono ospiti della Scuola dell’Infanzia. “Siamo in Italia dallo scorso 5 luglio – ci dice la professoressa Maria Luisa, capo delegazione – e abbiamo già preso parte ad altri festival in Sardegna, Abruzzo e Lazio. Eravamo già venuti nel 2014, ma è la prima volta che partecipiamo a Terranostra. L’età media del gruppo è di circa 30 anni e la nostra attività è cominciata nel 1995 grazie a degli studenti universitari mossi dall’amore per la tradizione e per le radici della loro terra”. Il repertorio della formazione cilena comprende il folclore di una grande regione: dall’altipiano nord fino a Rapa Nui e all’isola di Chiloè. “La tournée italiana di questo gruppo è coordinata proprio da ‘Terranostra’ – spiega il presidente di Urbanitas, Federico Ciattaglia – e si chiuderà poi in Friuli. I lituani del Folk dance ensemble ‘Grandinele’ e gli ungheresi del Folk ensemble ‘Bihari Jànos’, invece, arrivano in esclusiva ad Apiro, mentre Russia e Messico faranno soltanto un’altra tappa in Italia. Infine, l’Indonesia giunge in Italia attraverso un tour europeo che è iniziato in Francia e terminerà a Belgrado dopo tre tappe nel nostro Paese, fra cui – appunto – quella di Terranostra”.
Eventi collaterali di mercoledì 9 agosto: Mostra mercato Art&Terra lungo viale Trieste, dedicata a enogastronomia, artigianato artistico ed etnico; degustazioni a tema riservate al vino Lacrima di Morro d’Alba; laboratori didattici per i più piccoli.
Prevendita online: è possibile scegliere i posti migliori per assistere allo spettacolo collegandosi al sito www.festivalterranostra.it o su www.ciaotickets.com.
Una serata di vero successo quella presentata a Tolentino dall’Istituto musicale “N. Vaccaj” in occasione della 24° edizione della Masterclass internazionale “Musica & Arte”.
Nella suggestiva cornice dell’Istituto, abbellito per l’occasione, si sono esibiti di fronte ad un pubblico attento e numeroso, le soprano Alessia Cingolani e Tiziana Muzi, accompagnate al pianoforte dal Maestro Simone Cartuccia, con un programma, in onore di Nicola Vaccaj, dedicato al belcanto.
Presenti al concerto docenti ed allievi della Masterclass, provenienti dalla California, che sono stati accolti con un caloroso saluto a nome dell’Amministrazione Comunale dall’Assessore alla Cultura Alessia Pupo, che ha voluto evidenziare l’importanza per la città e non solo, di questa manifestazione, specialmente in un periodo così difficile per la tutta la comunità tolentinate e regionale, messe a dura prova dal terremoto.
Video di sostegno e #Macerata2020 è la campagna social per lanciare la candidatura di Macerata a Capitale Italiana della Cultura 2020. I primi endorsement per Macerata candidata a Capitale Italiana della Cultura 2020 sono quelli di politici, artisti, personalità del mondo della cultura e dello spettacolo ospiti a Macerata in questi giorni per la 53^ stagione lirica del Macerata Opera Festival.
I primi video sono quelli del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, del musicista Stefano Bollani, della cantante Amii Stewart, dello scrittore Igor Sibaldi e degli attori John Savage e Blanca Blanco, della vice presidente dell'Argentina Gabriela Michetti. E già sono visibili nella pagina fb del Comune.
"Ringrazio quanti sostengono generosamente Macerata e invito tutti a mandare un video di sostegno - afferma il sindaco dio macerata, Romano Carancini -. Abbiamo raccolto la sfida di candidare Macerata a Capitale della Cultura 2020 perché sappiamo di avere una città e un territorio che meritano di essere conosciuti da tutti. Diciamolo con orgoglio!"
Per partecipare basta registrare una breve clip in cui alla frase iniziale: “Sostengo Macerata Capitale italiana della Cultura perché...” segua la presentazione delle proprie ragioni e inviarla alla mail turismo@comune.macerata o tramite Whatsapp al numero 328 9196931 entro il 30 agosto.
Il 15 settembre è invece la data di scadenza entro cui Macerata dovrà presentare un dossier di candidatura al quale saranno allegati anche i video raccolti, il programma delle attività culturali previste per il 2020, la struttura incaricata dell’elaborazione e promozione del progetto, della sua attuazione e del monitoraggio dei risultati, una valutazione di sostenibilità economico – finanziaria e gli obiettivi perseguiti in termini qualitativi e quantitativi e gli indicatori che verranno utilizzati per la misurazione del loro conseguimento.
Infine, entro il 15 novembre, i sette esperti che compongono la commissione giudicatrice indicheranno la top ten delle 10 città tra le quali scegliere la Capitale. Un progetto importante che vede l'impegno di tutti e coinvolge tutta la cittadinanza.
Ultima occasione per vedere la nuova opera commissionata dal Macerata Opera Festival, Shi (Si faccia), mercoledì 9 agosto. Con la recita della scorsa settimana, a cui hanno assistito la delegazione della città di Taicang e Claudio Giuliodori - ex vescovo di Macerata nonché attuale assistente ecclesiastico generale della Università Cattolica del Sacro Cuore – lo spettacolo di Carlo Boccadoro e Cecilia Ligorio continua ad avere successo di pubblico e critica.
Ospiti dell’ultima data dell’opera ispirata alla vita di Matteo Ricci, gli alunni cinesi dell’Associazione “Le Antiche Torri” di Sarnano, che offre corsi di lingua e cultura italiana a studenti stranieri, in particolare ai ragazzi provenienti dalla Cina nell’ambito del progetto Marco Polo / Turandot. La loro presenza a Shi (Si faccia) è segno che il legame che unisce il territorio maceratese alla Cina è molto saldo e diffuso.
Come per tutte le recite precedenti, parte dell’incasso dello spettacolo di Carlo Boccadoro e Cecilia Ligorio viene devoluto direttamente ad Anffas, charity partner del Macerata Opera Festival, per sostenere il progetto Mongolfiera, con cui si vuole attivare un servizio di doposcuola per gli adolescenti con disabilità. Collabora alla raccolta fondi il Rotary Club Macerata “Matteo Ricci” che offre anche la possibilità, in un banchetto al foyer del teatro, di prendere due libri (Letture ricciane e ’70,’80. Venti anni di comparse allo Sferisterio) lasciando una donazione.
Shi (Si faccia) impegna sulla scena Roberto Abbondanza (Matteo), Simone Tangolo (il Viaggiatore) e Bruno Taddia (l’Uomo che guarda), che interpretano tre diversi aspetti della personalità del gesuita maceratese. «È un’opera originale che, prendendo il personaggio di Matteo Ricci, parla della contemporaneità, dell’attuale e intensa comunicazione con il mondo cinese – sostiene il baritono Bruno Taddia –. Se una nuova commissione ha un tale successo, significa che è riuscita ad avvicinare il pubblico e a far identificare gli spettatori al tema» Il Teatro Lauro Rossi accoglierà quindi per l’ultima volta uno spettacolo dall’atmosfera onirica, che cerca di tracciare un profilo più esistenziale di Matteo Ricci. L’esecuzione musicale è diretta dal compositore Carlo Boccadoro ed è affidata ai pianisti Andrea Rebaudengo e Paolo Gorini e al Tetraktis Percussioni Ensemble, composto da Gianluca Saveri, Giulio Calandri e Cecilia Martellucci. Le proiezioni in scena sono curate da Igor Renzetti, mentre l’Accademia di Belle Arti di Macerata ha ideato scene, costumi e luci.
Si è conclusa ieri, lunedì 7 agosto, con lo spettacolo in Piazza XX Settembre, l'edizione 2017 di "Si raccontano le favole", rassegna itinerante estiva di teatro per ragazzi e famiglie promossa dal Comune di Civitanova Marche e da “Proscenio Teatro”, inserita nel programma della prima edizione di Marameo-festival internazionale del teatro per ragazzi.
Un bilancio senza dubbio positivo, con sei piazze della città sempre gremite da famiglie e bambini che hanno fatto da festosa cornice a tutti gli eventi. Sono stati presentati sei lavori di altrettante formazioni professionali italiane, anche molto diversi tra loro, al fine di mostrare al pubblico la varietà dei linguaggi e la vivacità di questo comparto, troppo spesso poco valorizzato nel panorama dell'offerta teatrale in Italia. Dal teatro speciale del Gruppo “Gli Alcuni” (Treviso), all'insegna della contaminazione tra attori e cartoni animati (Lido Cluana/Varco a Mare 3 Luglio ), alla fiaba classica del Florian Teatro (Pescara) in Piazza Libertà a Civitanova Alta (11 Luglio), proseguendo con il teatro musicale e fortemente caratterizzato dalla maschera del Gruppo “La Mansarda” (Caserta) al Quartiere Fontespina (17 Luglio), al Teatro didattico e per i più piccoli del “Teatro Prova” al Quartiere Risorgimento (24 Luglio), fino all'intramontabile “Pinocchio” del gruppo “Tieffeu” di Perugia dove attori e pupazzi si intrecciano per dar vita ad un nuovo ed affascinante linguaggio, arrivando allo scoppiettante e indimenticabile finale di Piazza XX Settembre con il “Teatro Daccapo” di Bergamo letteralmente sommerso da un mare di pubblico che ha simbolicamente abbracciato l'intera rassegna, decretandone un successo che non conosce flessioni.
Marameo, il novo festival internazionale del teatro per ragazzi, si avvia verso la conclusione, resta da realizzare il progetto internazionale e solidale che vedrà ben cinque compagnie italiane portare la luce, il sorriso e lo spirito del festival in regioni dove tutto questo è ancora purtroppo lontano. Dal 15 settembre al 2 Ottobre, “Marameo” si accenderà a Nairobi, in Kenya, negli slam dove povertà e miseria rendono l'infanzia un diritto ancora tutto da conquistare.
Intanto lascia dei numeri importanti quali:
- Coinvolti sei Comuni e tre Province della Regione Marche: Osimo (Provincia di Ancona), Recanati, Civitanova Marche (Provincia di Macerata), Porto San Giorgio, Montegranaro, Fermo (Provincia di Fermo);
- Interessato anche un Comune della Regione Lazio: Formia (LT)
- 65 spettacoli effettuati (oltre a laboratori, incontri, presentazioni di libri, animazione, eventi)
- 60 compagnie invitate
- oltre 20.000 le presenze complessive
Progetti realizzati:
“Palla al Centro” la Vetrina del Centro Italia a Montagranaro
Il Premio Nazionale Giovani Compagnie “Otello Sarzi” ad Osimo
“Magica Notte” a Porto San Giorgio
“Si Raccontano le Favole” a Civitanova Marche
“Favole e Stelle” a Fermo
“Il Teatro dei Balocchi” a Recanati
“Il Giardino delle Favole” a Formia
Un festival che alla sua prima edizione ha dimostrato dinamicità, capacità attrattiva, maturità e competenza per operare in sinergia e fare sistema, elementi che lasciano presagire che quella di quest'anno non è stata certo una presenza fugace, il format “Marameo” resterà a lungo tra noi e certamente nel 2018 saprà presentarsi con nuovi amici e nuove energie, anticipiamo già da ora che anche la Città di Pescara farà parte dell'edizione del prossimo anno.
“Marameo”, con la sua pluralità di direzioni artistiche, è già un punto di riferimento per il teatro ragazzi italiano e lo sarà ancor di più nel corso del tempo quando avrà consolidato e fatto capire la sua innovativa progettualità.
Giovedì 10 agosto grande festa nella piscina dell’associazione Monte dell’Olmo, via Crocifisso n.54, nella zona del Tiro a Volo, nei pressi del Gate e del Kartodromo. Tutti con gli occhi in su a guardare le stelle mentre ci si rinfresca in piscina. La festa inizia alle 20:00 con aperitivi e cocktail firmati dal Caffè del Teatro di Corridonia, cena completa e le chiare e limpide acque della piscina riscaldata. La colonna sonora, dalle 20:00 fino all’alba, è curata da Radio Linea e dai suoi dj: Giampy, Ricky Rany e Lenny Salvucci. Mentre Febo Conti, vocalist della serata, stimolerà la voglia di divertimento e caricherà di allegria la prima edizione della Notte di Stelle dell’ASD Monte dell’Olmo di Corridonia.
Si può scegliere di godersi una cena (primo, secondo e vino) sotto le stelle e l’ingresso in piscina (15 euro) oppure ingresso in piscina e cocktail del Caffè del Teatro (10 euro). Per la cena è bene prenotare. La festa è un’occasione per vivere una notte all’aperto e in compagnia. Divertirsi ad ammirare le stelle cadenti per sussurrargli i nostri sogni più nascosti. Nuotare sotto un cielo di stelle e godere della buona musica. Per chi vuole c’è la possibilità di pernottare nel centro sportivo ASD Monte dell’Olmo presso l’Area Tende e l’Area Camper, magari prenotando la piazzola in anticipo. Per chi non ce la fa ad essere sconnesso c’è la wifi gratis per tutti.
«La serata l’abbiamo pensata per passare una notte fresca, divertente e in compagnia della buona musica. – sottolineano Vito Accettura e Daniele Marcelletti fondatori dell’associazione – E’ un modo per sopportare meglio questa calda estate. Ringraziamo il Caffè del Teatro che ha accettato di collaborare e proporre i suoi cocktail. Inoltre è il coronamento di un’estate che ha marcato una grande affluenza. Gli ingressi in piscina sono stati superiori all’anno scorso del 30/40%. Numeri che ci stimolano ad andare avanti e a fare sempre meglio. Con questa iniziativa vogliamo quindi ringraziare i numerosi frequentatori della piscina. Stiamo già lavorando all’organizzazione dei corsi di nuoto invernali. Al momento non ci resta che dire grazie per la fiducia accordataci e buna notte di stelle»! La piscina è riscaldata fino a 32°, di 240 mq circa, si sdoppia in due vasche , una di 20x10 ml per un'altezza di 1,40 ml e l'altra di 8x5 ml per un'altezza di circa 0,70 ml per uso corsi di nuoto e fitness, uso benessere psicofisico, relax e divertimento. Dispone inoltre di solarium con lettini ed ombrelloni con adiacente area verde a disposizione, servizio bar, spogliatoi con armadietti, docce calde in ambiente riservato ( locali climatizzati). La Asd Monte Dell'Olmo è il luogo ideale per passare una giornata di relax e divertimento in compagnia dei vostri cari
Per info e prenotazioni: Daniele (tel.366 8789579) o Vito (366 5479387)
Il 31° Camerino Music Festival non si ferma: dopo il concerto dell'ensemble di fiati dell' Accademia Italiana di Clarinetto diretti dal M. Angelo Semeraro, mercoledì 9 agosto presso il Cortile di Borgo Colle Ridente, Davide Burani ci condurrà in un elegante e affasciante viaggio nei salotti europei dal '700 al '900 attraverso i Capricci d'opera scritti da vari autori per arpa sola, con musiche di Haendel, Mascagni e Offenbach.
Mentre giovedì 10 agosto il Festival si sposta a Torre del Parco per il concerto "Rapsodia Balcanica" con l' Italian Clarinet Consort diretto dal M. Piero Vincenti: un percorso attraverso la musica balcanica e klezmer che vedrà come protagonista l'intera famiglia del clarinetto, da quello piccolo al contrabbasso.
Tutti i concerti hanno inizio alle ore 21.15 con ingresso gratuito.
Nemmeno il grande caldo della settimana scorsa ha fermato il pubblico degli Aperitivi culturali, organizzati da Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni, che continuano ad affollare i locali degli Antichi Forni nei weekend del Festival. Rush finale con gli ultimi tre appuntamenti, due dedicati all’analisi dei temi delle opere in cartellone e il bilancio stagionale di domenica insieme al direttore artistico Francesco Micheli.
Venerdì 11 agosto, Cesare Catà occupa il palco degli Antichi Forni per parlare della morte rituale dell’eroe. Partendo dall’harakiri di Cio-Cio-San, il filosofo marchigiano si concentra sul tema del sacrificio con personaggi delle opere in cartellone, come Radamès e Calaf che, con un enigma offre la sua vita a Turandot, arrivando al suicidio dello scrittore giapponese Mishima, icona della cultura nipponica e ultimo epigono del rituale del seppuku (il suicidio del samurai).
Sabato 12 agosto, Pierfrancesco Giannangeli analizza l’opera di Puccini con una lente originalissima in Pirandellianamente Butterfly. Il critico teatrale farà un parallelo tra l’umorismo di Luigi Pirandello (di cui ricorre il 150° anniversario della nascita) e la musica di Puccini, a partire da una pièce teatrale che racconta una storia simile a quella di Madama Butterfly.
La chiusura degli Aperitivi Culturali del 13 agosto è riservata al direttore artistico Francesco Micheli, con il gran finale Occidentali’s Karma, un’occasione per un bilancio della stagione e del ciclo di incontri di Sferisterio Cultura e per una riflessione sul futuro del Macerata Opera Festival.
A seguito delle conferenze, i locali del centro storico offrono un rinfresco sempre agli Antichi Forni per discutere di opera davanti ad un bicchiere di vino e qualche assaggio. Si ringraziano gli sponsor tecnici di questa settimana: Di Gusto Macerata, Cartechini Olio e Doppio Zero; oltre che Enzo Gironella per la scelta dei vini.
Prima e dopo gli incontri, è possibile visitare la mostra e capsule collection tramando/tremando. L’abito come metafora, in collaborazione con il Museo della Tessitura La Tela e Paolo Trillini. Inoltre, si possono ammirare dei panelli raffiguranti delle foto di personaggi dell’opera cinese e dell’opera occidentale – una mostra curata dall’Istituto Confucio di Macerata che mette a confronto i topoi dei due generi di teatro per evidenziare similarità e differenze. Gli allestimenti degli Antichi Forni sono curati dall’Accademia di Belle Arti di Macerata.
Sarà la Compagnia "La Cricca" di Taranto, con “Questi figli amatissimi”, ad aprire la sesta edizione del Festival Nazionale del Teatro Brillante Amatoriale “La Torre che Ride”, intitolato alla memoria del concittadino Ferdinando Scarfiotti, premio Oscar per le migliori scenografie del film “L’Ultimo Imperatore” di Bernardo Bertolucci.
Alla presentazione ufficiale, svoltasi presso lo Chalet Blu di Lollo sul lungomare di Porto Potenza Picena, hanno preso parte il Sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli, l’Assessore al Turismo e Spettacolo Paolo Scocco, la direttrice artistica della rassegna Paola Cosimi, il rappresentante della Fita Marche Stefano Cosimi ed il presidente della giuria che dovrà assegnare l’ambito riconoscimento, Giuseppe Cecere. Dopo il fuori concorso “Devo dirti una cosa” di Valentina Capecci per la regia di Diego Dezi che ha preparato l’Arena Florida e fatto da apripista alle 6 compagnie in gara provenienti da tutta Italia, selezionate su di un lotto di oltre 120 richieste di partecipazione, si entra nel vivo già da mercoledì 9 agosto.
Gli spettacoli si svolgeranno tutti all’Arena Florida di Porto Potenza alle ore 21,15. Seguiranno: giovedì 10 agosto “La ridiculosa historia de lo fanfarone bastonato” del Circolo di Piazza Alta di Sarnano per la regia di Francesco Facciolli; venerdì 11 agosto sarà la volta della Compagnia Aquerò di Velletri con “Tanto giallo per niente” regia di Veronica Brandizzi; sabato 12 “Ecco la sposa” per la regia di Adriana Coletta a cura del Gruppo Teatrale Amici Nostri di Castellana Grotte ed, ultima compagnia in gara, domenica 13 agosto “Signorine in trans” della Compagnia Maskere di Opera per la regia di Nadia Bruno. Lunedì 14 agosto, stavolta in Piazza Douhet ore 21,15, si terrà La Notte delle Torri con la premiazione delle commedie in gara, i migliori attori maschili e femminili protagonisti e non protagonisti e l’assegnazione del Terzo Premio Nando Scarfiotti. Chiuderà lo spettacolo con il comico e cabarettista Nino Taranto. Gli spettacoli all’Arena Florida avranno un prezzo del biglietto di 5 euro mentre la serata delle premiazioni in Piazza Douhet sarà ad ingresso libero. In caso di maltempo gli spettacoli si svolgeranno presso il cine-teatro Divina Provvidenza.
Si chiude il ciclo di letture musicate e laboratori per bambini nel cortile di palazzo Buonaccorsi. Domani 8 agosto, i bambini incontrano Aida. In serata, recital di Giovanni Seneca e Cosimo Damiano Damato, realizzato da Adriatico Mediterraneo Festival.
I Martedì Off a palazzo Buonaccorsi giungono al termine con l’ultimo appuntamento di martedì 8 agosto.
Si comincia alle ore 18 con i laboratori per bambini, un’iniziativa per divulgare l’opera ai più piccoli attraverso la narrazione, organizzati dai corsi di Psicologia dell’Educazione e Psicologia dello Sviluppo dell’Università di Macerata. Per il terzo laboratorio, si parla di Aida: un grande amore, una guerra tra due popoli e un aspro destino. Segue, alle 19, un’appetitosa merenda educativa offerta da Coldiretti e TreValli Cooperlat. I laboratori ludico-didattici del Festival Off sono parte di un progetto che ha coinvolto i bambini delle scuole primarie, che dopo aver ascoltato le trame delle opere, hanno realizzato dei disegni, protagonisti di tre volumi editi da EUM (Edizioni Università di Macerata).
Il ciclo di letture musicate si conclude alle 21 con OrientAbbas, realizzato da Adriatico Mediterraneo Festival. Lo spettacolo è un viaggio nella poesia persiana da Rumi a Kiarostami, omaggio al grande maestro del cinema iraniano. Le musiche di Giovanni Seneca accompagnano le letture di Cosimo Damiano Damato, conducendo il pubblico in un percorso mistico e sensuale nella cultura persiana, attraverso Kayyam, Hafez, Rumi e Abbas Kiarostami, con affondi afro-europei, in una contaminazione fra Mediterraneo e Levante.
L’ingresso ai laboratori e ai recital è gratuito. Dopo gli spettacoli, è possibile assistere alle installazioni coreografiche Oriento, presentate da Ermitage visual and performing arts e ideate da Paolo Londi, per celebrare l’arte e la sua capacità di unire tutti i popoli.
Il Macerata Opera Festival si fa ancora una volta ambasciatore del territorio marchigiano colpito dal sisma. Giovedì 10 agosto, dalle 19 in poi, nel Parco Rodari di Pieve Torina, lo Sferisterio promuove una maratona di parole e musica per cantare insieme la bellezza dei Monti Sibillini: Lo Sferisterio per i Sibillini. “Questa è la settimana della solidarietà - afferma il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini -: usciamo fuori dall’Arena per andare in uno dei comuni più fortemente colpiti da terremoto del 2016, ma anche accogliamo in occasione delle recite di Aida dell’11 e del 14 sia i Sindaci del nostro territorio che 500 abitanti dei comuni del cratere”.
Il palcoscenico per la serata del 10 agosto a Pieve Torina, comune patrocinatore in cui purtroppo si contano il 93% degli immobili inagibili, sarà montato simbolicamente fra le macerie del teatro comunale e la nuova scuola materna già ricostruita; l’iniziativa è coprodotta con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana – presenza fissa alla stagione lirica maceratese –, e in collaborazione con la Salvadei Brass e Sineforma. Partecipano inoltre il quartetto F.A.T.A., Ornitophonica e alcuni artisti impegnati nel Macerata Opera Festival, fra i quali Gianluca Gentili e David Quintili con un lavoro ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino e Gianni Forte che torna in scena dopo 20 anni per leggere il finale dall’Orestea, nella versione di Ricci/Forte. “Stiamo ancora ricevendo adesioni da parte degli artisti, tra cui la Compagnia dei Folli, grazie anche al Consorzio Marche Spettacolo - dichiara il sovrintendente Luciano Messi - e ci fa piacere ricevere il contributo di tutti”. La narrazione dello spettacolo è affidata al direttore artistico Francesco Micheli. “Portiamo una voce di solidarietà e al tempo stesso un momento di serenità, grazie alla musica” annuncia Antonio Pettinari, vicepresidente dell’Associazione Arena Sferisterio.
Al fianco dello Sferisterio anche Coraggio Marche ed Errico Recanati, impegnati per la valorizzazione dei produttori enogastronomici colpiti dal sisma. L’associazione Coraggio Marche è infatti una realtà che raccoglie le piccole aziende che rappresentano le eccellenze del territorio scosso dal sisma; lo chef marchigiano stellato Errico Recanati, co-fondatore insieme a Marvel Adv di questo progetto, ha ideato una piattaforma per tutti quei validissimi microproduttori che rischiano di scomparire. Coraggio Marche, che presto sarà una onlus, si sta impegnando per promuovere le produzioni di qualità e la tradizione all’insegna della biodiversità. Nella serata di giovedì 10 agosto lo chef Recanati preparerà un aperitivo composto da un panino ai cereali con ricotta di capra e confettura di mele e peperoncino, una ciabattina croccante con maialino tonnato con giardiniera, e ancora riccioli fumè con pancetta e panna affumicata e una insalata di legumi. Le materie prime provengono da Pieve Torina, Matelica, Amandola, Serrapetrona, Castelsantangelo Sul Nera, San Ginesio e Montemonaco. I prezzi vanno da 5 a 7 euro e l’incasso è destinato ai produttori.
La serata musicale è gratuita e aperta a tutti, in un clima assolutamente informale per condividere, in una cornice suggestiva come quella dei Monti Azzurri, la bellezza della notte di San Lorenzo: Lo Sferisterio per i Sibillini vuole dare voce alla terra marchigiana e alla sua gente che non si è fermata e va avanti.
Le attività dello Sferisterio per il territorio colpito dal sisma non si fermano e sono prenotabili nei Comuni del cratere della provincia di Macerata (ad esclusione del capoluogo) i biglietti gratuiti messi a disposizione dall'Associazione Arena Sferisterio e dall'azienda Vemac per la recita di Aida del 14 agosto.
Per i Comuni sopra a 10mila abitanti sono disponibili 24 ingressi, 16 per i Comuni oltre i 5000, 10 per quelli con meno di 5000 abitanti. I biglietti saranno assegnati in base all'arrivo delle prenotazioni, senza distinzione di settore, in base alla disponibilità, fino al raggiungimento di 500 posti. Le prenotazioni presso il proprio Comune di residenza possono essere effettuate fino alla giornata di venerdì 11 agosto, alle ore 12.
Per lunedì 14 agosto sarà organizzato un servizio navette. Ogni Comune avrà un punto di raccolta per le navette messe a disposizione gratuitamente da Contramobilità, che sosterrà l’intero costo dei trasporti. Sono previste anche due navette che faranno il tragitto dalle città sulla costa dove ad oggi sono ancora ospitati numerosi terremotati. In base alle prenotazioni saranno stabiliti gli orari di partenza.
La rassegna internazionale di Arte Vivente ideata e diretta da Sergio Carlacchiani diventa Festival. In programma quattro serate: un’anteprima sabato 19 agosto a Civitanova Alta e dal 24 al 26 agosto a Civitanova Marche.
Vita Vita fa poker. La rassegna internazionale di Arte Vivente, ideata e diretta da Sergio Carlacchiani, si trasforma in Festival e animerà le strade e le piazze di Civitanova Marche e della Città Alta per quattro giorni. “La manifestazione torna ad avere lo spazio che merita - dichiara l’assessore alla Cultura Maika Gabellieri durante la presentazione odierna - . Come Amministrazione comunale abbiamo fortemente voluto ridare lustro a Vita Vita che riparte da Civitanova Alta con un’anteprima sabato 19 agosto”. Aggiunge il sindaco Fabrizio Ciarapica: “Vita Vita è stato il primo Festival della nostra città. Nato 14 anni fa, è praticamente la madre dei nostri festival cittadini. Oggi abbiamo raggiunto un grandissimo risultato, perché fino a un mese fa questa manifestazione sulla carta non esisteva, poiché non finanziata dalla precedente Amministrazione. Dal primo giorno del nostro insediamento ci siamo impegnati per trovare i fondi e devo ringraziare Carlacchiani per lo sforzo profuso a livello artistico”.
Tre i luoghi del Festival: piazza della Libertà, il chiostro di Sant’Agostino e il chiostro della Pretura, con appuntamenti, come sempre, anche in contemporanea. Due i concerti in piazza della Libertà: alle 19 con il trio Animanera sulle note del jazz e della bossa nova e alle 21.15 con un omaggio a Fabrizio De Andrè de Le nuvole. Dalle 19.30 degustazioni di vino e cibo con Fontezoppa Street Wine & Food.
Nel chiostro di Sant’Agostino si inizia alle 19.15 con un omaggio a Giacomo Leopardi e ai duecento anni dall’avvio della stesura dello Zibaldone, a cura di Loretta Marcon. A seguire la musica di Alessandro Cavallucci & Giuliano Morgione, The Lighthouse guitar duo, con Sulle Onde, e due grandi artisti, di fama internazionale - Marco Di Stefano e Tanya Kabrarova - insieme a Sandro dell’Omo per Vita + Vita X VitaVita.
Alle 23 prosegue la serata al chiostro della Pretura con Il satiro di Bacco e l’odalisca (fuoco e danza tribale), a cura di Geo Oliveira & Angela Bagalini. La prima giornata del Festival si chiude con una piccola processione sino a Porta Marina, con improvvisazioni di Fabio Ciccalè e Marco Di Stefano, dal titolo L’angelo delle 24 e il silenzio fuori ordinanza.
Dopo Civitanova Alta si scende nella zona porto dove sono in programma tre serate di performance uniche, da giovedì 24 a sabato 26 agosto. “La novità è una sezione dedicata alla letteratura e alla poesia - dice Sergio Carlacchiani -, con presentazioni di libri, soprattutto di autori civitanovesi. Abbiamo consolidato il rapporto con alcuni partner come Veregra Street, enogastronomia.it e Cantine Fontezoppa, che ha anche prodotto un vino con etichetta "Vita Vita”.
Anche in questo caso, tre le piazze scelte dal direttore artistico: piazza XX Settembre, piazzetta Ramovecchi (ex Abba) e lo spiazzo del Lido Cluana. Vita Vita negli anni si è distinta per l’attenzione verso il sociale a cui ha sempre dedicato una parte della manifestazione. Nel 2016 è stata la prima iniziativa a organizzare una raccolta fondi alle popolazioni appena colpite dal terremoto (24 agosto), destinando i soldi al Comune di Arquata del Tronto. A un anno esatto di distanza, con una ricostruzione che stenta a partire, il Festival “sposa” la città di Bolognola a cui riserva degli eventi per promuovere la raccolta fondi. Al Lido Cluana, giovedì 24 agosto, dopo l’inaugurazione delle 21 con la banda comunale, il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, l’assessore alla cultura Maika Gabellieri e gli spettatori di Vita Vita incontrano il sindaco di Bolognola, Cristina Gentili, per parlare quando e se si tornerà alla normalità nel paese montano. A seguire la commedia dialettale di di Flavio Rogani, con la regia Ena Giuggioloni: Lo corredo de’ Ngioletta adè gghito a putt...!
Il giorno seguente, invece è all’insegna della musica, con i Blue Bus Blues Band e gli Evercold, tribute band dei Coldplay. Nelle due giornate è previsto anche lo spazio food con specialità gastronomiche da tutta Italia.
Piazza XX Settembre è animata nelle due giornate dalle incursioni degli artisti di strada, con la collaborazione di Veregra Street che da alcuni anni è un Festival amico di Vita Vita. Da piazza XX Settembre alle vie di Corso Umberto, alle 19.30 di giovedì 24 si passeggia sulle note della marcing band Mao Branca, mentre alle 22 e alle 23.30 spettacoli con il fantasista Dolly Bomba, il clown eccentrico Mario Levis, l’hula hoop Silvia Martini e la giocoleria del Duo dinamico. Il giorno seguente, alle 21.30, c’è la compagnia de il Piccolo Nuovo Teatro di Bastia Umbra con CSC Circondati da sospetti circensi e Circobus, alle 22 (con replica alle 23.30) il ventriloquo Nicola Pesaresi, il clown a ruota lilbera Sblattero, l’acrobatico Duo un piè e lo spettacolo di bolle di sapone di Gambeinspalla Teatro.
Piazzetta Ramovecchi è riservata ai reading poetici, ai racconti e alla musica, uno spazio dove ospitare letteratura e poesia: dialoga con gli autori la giornalista Laura Boccanera. Giovedì 24, alle 21, la scrittrice civitanovese Barbara Cerquetti parla del suo libro Il Giardino delle Farfalle ed altre storie farfallose, a seguire il concerto di Enzo Nardi (tra i vincitori della seconda edizione del premio Musicultura) che presenta il suo nuovo cd: La farfalla in canottiera. Il giorno seguente, alle 21, l’autore Giovanni Melappioni, anch’esso talento civitanovese, conversa sul primo libro dell’avvincente saga medievale Il Giglio e il Grifone, mentre a seguire uno spettacolo avvincente che unisce la musica popolare e la musica pop, in chiave quasi totalmente acustica: Oneiric Folk -Pop & popular Things.
Ricchissima la giornata conclusiva del 26 agosto (il cui programma sarà annunciato nei prossimi giorni), caratterizzata dal premio Vita Vita alla carriera alla cantante Annalisa Minetti e quello Giovane talento a Federico Milone, recente vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito. Per informazioni: www.vitavita.info.
La stagione artistica 2017 del Museo MIDAC a Belforte del Chienti, continua con il quarto evento dell'anno: "Contos Urbanos" personale di Walter Saiani (Brasile). La mostra, curata da Terra dell'Arte e con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale, si svolgerà nell'ex Chiesa di San Sebastiano, centro storico di Belforte del Chienti, dal 12 Agosto al 17 Settembre 2017.
Walter Saiani, nato a San Paolo, Brasile nel 1947. La sua prima partecipazione artistica fu a dieci anni quando ricevette il primo premio ad un concorso di arte infantile. Avendo studiato come designer industriale ha lavorato per alcuni anni nell'industria aeronautica ed automobilistica. Negli anni '80 ha lavorato nel campo della grafica artistica e nella scenografia con due distaccati artisti brasiliani come Elifas Andreato e Tide Hellmeister facendo il suo ingresso definitivo nel mondo dell'arte.
Ha esposto in Brasile, Francia, Italia, Messico, Cuba e Paesi Bassi. I suoi lavori fanno parte di collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.
Torna il tradizionale appuntamento con il Festival Internazionale del Folklore “Incontro di Cultura Popolare”, giunto quest’anno alla 24^ edizione, organizzato dall’associazione culturale Li Pistacoppi e inserito nel programma della manifestazioni estive Macerata d’Estate 2017 – Sulle strade dell’allegria messo a punto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata in collaborazione con le associazioni cittadine.
Dal 17 al 24 agosto la manifestazione porta a Macerata e in altre città della regione uno spettacolo itinerante all’insegna dell’interculturalità con gruppi provenienti da Pachuca (Messico) Ballet Folklorico del Estado de Hidalgo, da Belgrado (Serbia) Talija Art Company, da Minsk (Bielorussia) il Belfolk group Switanak e da Nelspruit (Sudafrica) Ingcindzezi Cultural group.
Il Festival inizierà con il primo spettacolo il 17 agosto a Mogliano, poi il 18 a Cupra Marittima, il 19 all'Arena Sferisterio, il 22 agosto a Morrovalle e conclusione ad Ancona la sera del 23 agosto. Il 20 agosto a Macerata, alle 12.15, alla chiesa dell’Immacolata è prevista una santa messa in costume celebrata dal vescovo Monsignor Nazzareno Marconi.
La serata clou, come ormai da diversi anni, sarà all'Arena Sferisterio, questa volta anticipata a sabato 19 agosto, alle ore 21, con ingresso a pagamento (4 euro, gratuito per minori di 14 anni). A presentarla sarà Matteo Pasquali.
“Ventiquattro anni – ha detto l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde presentando il festival in conferenza stampa - di storia bella e ricca che ha portato i Pistacoppi a essere gli ambasciatori della nostra storia, della cultura nazionalpopolare che ci contraddistingue. Specificità del festival è mettere insieme tante culture nel posto migliore della città, lo Sferisterio, un luogo di tutti. Arriviamo in arena passando attraverso tante piazze della provincia: Macerata è marca maceratese, la capacità di attraversare e raccontare il territorio. E poi i giovani, in totale ne saranno 105, che vengono per l’occasione da tutto il mondo e che sono impegnati tutto l'anno a creare occasioni di incontro. Attraverso la musica popolare siamo un grande unico popolo. Vorrei infine ricordare l’incontro dei Pistacoppi con la delegazione di Taicang ospite pochi giorni fa della città, e con i ragazzi della scuola di Kung Fu durante il quale la nostra associazione culturale ha ricevuto l’invito ad andare in Cina per le loro rappresentazioni folcloristiche ”.
Con il Festival di Cultura popolare il folklore sarà nelle strade e nelle piazze grazie alla Folk Festa Senzafrontiere che giunta, con grande successo di partecipazione, alla terza edizione si terrà il 21 agosto nell’ormai tradizionale location di piazza Annessione dove, con i suonatori dei diversi gruppi, sarà un vero inno alla fratellanza, un’occasione per avvicinare i maceratesi ai ritmi e sapori delle nazioni ospitate, grazie alla partecipazione dei commercianti della zona.
Il Festival Internazionale del Folklore è un’occasione unica per la città e per farla conoscere oltre i confini nazionali, per apprezzare le tradizioni, gli usi ed i costumi delle tante popolazioni del continente, attraverso la loro musica e loro balli tradizionali. Grazie al festival e alla permanenza a Macerata dei gruppi partecipanti, la città vive un’atmosfera intercontinentale e si assiste a un esempio di integrazione, di dialogo interculturale e di conoscenza reciproca tra tanti giovani che attraverso il linguaggio universale della musica e della danza stringono legami tra loro, coinvolgendo anche la città in un clima di fratellanza, allegria e spensieratezza. Un clima che la musica, la danza e tutto ciò che è arte e folklore sanno regalare, specialmente di questi tempi, a seguito del sisma che ha colpito il centro Italia ormai quasi un anno fa, ma con conseguenze che si sentono e si vedono ancora oggi.
“L'associazione culturale Li Pistacoppi - ha affermato il presidente Lamberto Bergamini - svolge una funzione costante di conservazione e promozione della cultura popolare maceratese attraverso numerose e diversificate attività sul territorio. A partire dai nostri giovani in età scolare ai quali vengono dedicati progetti annuali che intendono riscoprire e far conoscere alle nuove generazioni i valori fondanti delle nostre tradizioni. L'associazione partecipa a festival nazionali e internazionali in cui promuove scambi culturali, amplia la conoscenza e la convivenza reciproca tra popoli appartenenti a tradizioni molto diverse tra loro. Il 24° Festival Internazionale del Folklore organizzato dalla nostra associazione, in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Macerata, nelle piazze storiche del territorio, rappresenta quindi un percorso naturale e consolidato di accoglienza di tanti giovani che nella loro eterogeneità di religione, folklore ed etnie contribuiscono ad arricchire, per i dieci giorni del festival, il patrimonio culturale della nostra città”.
Dopo l'affollato appuntamento di Matelica, alla Corte del Museo Piersanti con lo psichiatra Paolo Crepet, Non a Voce Sola inaugura la sua nona tappa a Camerino, Giardini della Rocca, martedì 8 agosto, in un appuntamento pomeridiano alle 18.00. Saranno due scrittrici di rara grandezza le ospiti della serata: Loredana Lipperini e Lucia Tancredi. E' affidata , infatti, a Lucia Tancredi la presentazione dell'ultima fatica letteraria di Loredana Lipperini: L'arrivo di Saturno.
Le due scrittrici, ambedue marchigiane, l'una di nascita, l'altra d'adozione, sulla scia della potenza, fil rouge della rassegna, dialogheranno sull'ultimo romanzo della nota scrittrice e conduttrice radiofonica. Loredana Lipperini, autrice di tanti e luminosi saggi sulla condizione femminile da "Ancora dalla parte delle bambine" (2007) a "Non è un paese per vecchi" (2010) a "Di mamme ce n'è più d'una" (2013) a "L'ho uccisa perchè l'amavo" (2013), regala ai lettori un romanzo che come dice lei stessa non è solo un memoir generazionale, "ma è anche altro: è, soprattutto, una riflessione sulla letteratura e la finzione. Ed è un ibrido: c’è la realtà, c’è un’amicizia femminile, c’è la Storia. E c’è, infine, lo scarto nel fantastico". Un romanzo complesso strutturato su più piani di racconto, più storie, più amori, più vicende intrecciate. La storia principale è quella di Graziella De Palo, giovane giornalista, innamorata della giustizia, che scompare per sempre a Beirut il 2 settembre 1980, assieme a un collega. I due giornalisti si erano imbattuti in una complessa vicenda, legata al traffico d’armi, che si intreccia con il terrorismo italiano di quegli anni violenti e misteriosi. Una vicenda, reale, quella di Graziella De Palo, che tocca molto da vicino Lipperini: la voce narrante del romanzo “doppio”, Dora, è stata molto amica di Graziella durante l’adolescenza. C’è poi un’altra storia, inventata: quella di un pittore olandese, Han van Meegeren, che accetta di dipingere un Giudizio Universale in Italia, nelle Marche, e precisamente in un santuario in provincia di Macerata, a Col de’ Venti, terra colpita recentemente dal terremoto, a cui l’autrice è molto legata. E' in definitiva un'opera che sfugge a qualsiasi classificazione, è si una riflessione sul rapporto fra letteratura e finzione, ma è soprattutto la storia di un'amicizia femminile e la testimonianza di un'Italia dove i segreti rimangono segreti, dove la realtà supera la fantasia, dove l'onestà si paga con la vita. E' anche l'incontro del microcosmo con il macrocosmo, della storia ufficiale con la storia personale di una giornalista che si imbatte in una notizia, ed è quella notizia a valerle la vita. Accanto a questa storia, la storia del pittore olandese, da contezza, invece, dell'amore inaddomesticato che la scrittrice nutre per la terra marchigiana, quella terra che è stata colpita dal terremoto e che è ancora ferita dalle macerie e da una ricostruzione mai iniziata.
L'incontro si prefigura interessante e imperdibile ed è stato promosso dal Comune di Camerino e da tanti volontari come Monica Straini che si adoperano alla rinascita delle terre colpite dal sisma e non si arrendono all'esodo o alla diaspora di tutti coloro che sono stati costretti ad abbandonare le loro case.
Serata magica per Mario Biondi a Recanati, per il suo Best of soul tour 2017. Due ore di ritmo travolgente, band superlativa e la sua voce potente hanno incantato e trascinato il pubblico di Piazza Giacomo Leopardi. Spettatori in visibilio e presenze da ogni parte della Regione e anche da fuori per il concerto del grande artista che era appena reduce dalla tappa in Ungheria. Tra gli spettatori anche il Generale dei Carabinieri, neo comandante delle Marche Fernando Nazzaro.
Mario Biondi, un artista unico nel panorama musicale italiano, stimato da pubblico e critica internazionali, sta girando l'Italia e non solo per celebrare i dieci anni dal celebre disco d’esordio “Handful of Soul” accompagnato per tutto il "Best Of Soul Tour" da una band d’eccezione composta da: Serena Brancale e Serena Carman ai cori, Alessandro Lugli alla batteria, Federico Malaman al basso, Massimo Greco alle tastiere e programmazione, David Florio alle chitarre, percussioni e flauto, Marco Scipione al sax, Fabio Buonarota alla tromba e Moris Pradella alle chitarre, percussioni, piano e cori.
Il concerto è stato organizzato dall’Elite Agency Group con il Patrocinio del Comune di Recanati. Dopo Fiorella Mannoia e il suo Combattente il tour 2017 in occasione dei Giorni del giovane favoloso - In festa con Giacomo e i concerti di Lunaria 2017 con Fabrizio Moro, Jack Savoretti, The star from the Commitmens e Arisa, ancora un grande appuntamento ha contrassegnato l'estate in musica della città di Recanati.
Un gran finale quello andato in scena domenica 6 agosto presso l’Arena Carlo Didimi di Treia; una degna conclusione di un evento, la disfida del bracciale, organizzata dall’Ente Disfida del Bracciale presieduta da Giorgio Bartolacci e dall’Amministrazione Comunale di Treia, che come ogni anno, continua a radunare migliaia di turisti e appassionati della tradizione e dello sport del gioco del pallone col bracciale.
Dopo la sfilata in costumi ottocenteschi e il saluto della magistratura (costituita dagli amministratori della Città e guidata dal Sindaco Franco Capponi, insieme al Sindaco di Cazzago Brabbia Emilio Magni e al Presidente del C.S. Firenze Roberto Sani), il corteo storico si è spostato in arena dove si è dato l’inizio ai giochi.
Nella finale per il terzo posto i celesti del Borgo superano i verdi del Cassero nel conteggio dei quindici dopo che il match si era concluso sul 5-5.
Nell’attesissima finale (la stessa della passata edizione) di fronte i gialli dell’Onglavina e i viola del Vallesacco: l’Onglavina vince 7-1, conquista il suo tredicesimo titolo e diventa la “regina di Treia”.
In Piazza della Repubblica le premiazioni con i nuovi campioni che festeggiano con i giocatori Matteo Camertoni (miglior giocatore), Marco Sparapani, Mattia Bruzzesi, Graziano Sbergami, Graziano Santanatoglia, Pettarelli Riccardo, mandarino Simone Foglia, Direttore Tecnico Alberto Cristofanelli.
Secondi i viola del Vallesacco in campo con Spurio Andrea, Pettinati Nicola, Gentili Giacomo, Gigli Luca, Prosperi Lorenzi, Pieroni Alfredo, Renzi Nicola, Sarnari Carlo, mandarino Mauro Aringoli, Direttore Tecnico Andrea Nardi.
Terzi i celesti del Borgo schierati con Gagliardini Gianluca, Benedetti Alessio, Damiani Lorenzo, Coluccini Alessandro, Giustozzi Luca, Tartarelli Alessio, Marini Gianmarco, mandarino Carbonari Raffaele, Direttore Tecnico Fabbri Michele.
Quarti i verdi del Cassero con Soldini Francesco, Parenti Matteo, Giannandrea Leonardo, Fabbri Nicola, Pascucci Fabio, Medei Leonardo, Tomassoni Matteo, mandarino Faraoni Luca, Direttore Tecnico Soldini Francesco.
Durante le premiazioni, oltre al “Premio Benito Raponi”, un’altra novità: il premio speciale “Benito Raponi 50 anni Lube” (premiati i vincitori di tutte le categorie: femminile, esordienti, giovanissimi, juniores e seniores), con cui la famiglia, insieme all’Ente Disfida e all’Amministrazione, ha voluto ricordare questa grande figura treiese, di nascita e di storia, sportivo, amante e sostenitore del gioco del bracciale, prima barbiere, poi imprenditore che insieme a Luciano Sileoni ha dato vita alla Lube.
Una bellissima edizione della Disfida, con il gioco in arena assoluto protagonista grazie all’impegno dei quartieri, dei giocatori e dell’Asd Carlo Didimi, che ora si prepara alle massime competizioni nazionali di settembre con l’obiettivo principe di riconfermarsi campione italiano in serie A.
Treia con orgoglio e passione, che hanno spinto gli oltre 90 giocatori a sfidarsi in arena, viaggia verso la quarantesima edizione.