In occasione della Giornata nazionale del Camminare, domenica prossima (8 ottobre) si svolgerà la terza passeggiata a piedi lungo lantica via Romano - Lauretana, loriginaria direttrice viaria che collegava Roma alle Marche fra Medioevo ed età moderna. Lescursione, dopo quelle del 25 giugno e il 17 settembre nei tratti Serravalle di Chienti-Camerino-San Severino, partirà da piazza Del Popolo alle 8 del mattino per raggiungere la città di Treia intorno alle 15, percorrendo un itinerario di 22 chilometri complessivi aperto a tutti e di difficoltà turistica.
L'iniziativa è promossa dallUniversità degli studi di Camerino in collaborazione, fra gli altri, con i Comuni di San Severino Marche e Treia, la sezione Club Alpino Italiano di San Severino Marche, la Pro Loco di San Severino Marche, lUnione Montana delle Alte Valli del Potenza e dellEsino, il Gruppo Scouts San Severino Marche, il circolo di Legambiente Il Grillo e molti altri enti, istituzioni e associazioni.
A guidare la camminata sarà il presidente della sezione settempedana del Cai, Marino Scattolini. Dopo la partenza da piazza Del Popolo si proseguirà fino alla chiesa di Santa Maria del Glorioso poi per la zona panoramica della rupe del Sasso in direzione di Cesolo. Da qui si raggiungerà Colmone e si proseguirà per Pitino dove si consumerà un piccolo ristoro presso lagriturismo Villanova. Un secondo ristoro si terrà a Roccolo di Valcerasa per poi raggiungere la zona panoramica di Villa Spada di Treia. Larrivo è previsto per le ore 15 in piazza della Repubblica, a Treia, per il pranzo. Nel pomeriggio, alle ore 17, i partecipanti alla camminata potranno prendere parte anche allinaugurazione della nuova chiesa in legno presso il santuario del Santissimo Crocifisso.
La Contram Spa garantirà anche un servizio di bus navetta con partenza alle ore 7,30 da Treia, porta Cassara, diretto a San Severino Marche. Il rientro è poi previsto, sempre da Treia per San Severino Marche, alle 16,30. Un secondo rientro è in programma per le ore 18,30 partendo dal santuario treiese.
A San Severino Marche per loccasione sarà anche possibile visitare la pinacoteca civica P. Tacchi Venturi, il teatro Feronia, le chiese di San Lorenzo in Doliolo e San Rocco, larea archeologica di Septempeda.
Per informazioni ci si può rivolgere ai numeri di telefono 3396938966 oppure 3397385719. Ai partecipanti verrà chiesto un contributo per il ristoro, il pranzo e il servizio navetta di 5 euro. Il cammino si svolgerà anche in caso di maltempo.
La via Romano - Lauretana è una strada che ha segnato indissolubilmente la storia religiosa, economica e culturale delle nostre comunità e che, solo nei decenni più recenti, è stata completamente abbandonata. Quella che per molti secoli aveva rappresentato lo snodo cruciale della via dritta, vale a dire un asse strategico che collegava il santuario di Loreto e la Capitale pontificia, è stata ora ripresa, sulla scia di accurate ricerche storiche, dai membri delle sezioni camerte e settempedana del Cai, il Club Alpino Italiano.
Con lettera protocollata martedì 3 ottobre 2017, gli organizzatori della manifestazione “Civitanova in mongolfiera”, che doveva svolgersi nei giorni 7-8 ottobre e 13-14-15 ottobre, hanno comunicato l'annullamento dell'evento a sindaco e assessori. L'Università popolare del Mediterraneo scrive nelle motivazioni: “Con disappunto, dopo aver valutato le condizioni meteo dei prossimi due weekend, riteniamo opportuno cancellare la manifestazione, valutando scarsa possibilità di attività volativa con le mongolfiere”.
La giunta procederà quindi ad annullare la delibera già pubblicata tenendo conto di una disponibilità da parte dei privati di cercare una data alternativa in un prossimo futuro.
Con il primo weekend di ottobre Montecassiano dà il via ufficiale alla programmazione autunnale degli eventi. Domani (6 ottobre) il teatro Ferri ospiterà alle 21.15 la commedia brillante "Non è Morto Nessuno", scritta e interpretata dalla compagnia teatrale “I serranda”, composta da giovanissimi attori locali.
Due invece sono gli appuntamenti di domenica 8 ottobre. Dopo il successo riscosso dalla prima edizione di “Marche in atti” quest’anno il festival regionale torna in scena con sei spettacoli per premiare la compagnia più meritoria della regione. Il festival organizzato dalla Fita (Federazione Italiana Teatro Amatori) per il secondo anno è ospitato a Montecassiano, segno di una stretta collaborazione con la Federazione che ha fornito degli spettacoli anche per la stagione estiva appena trascorsa. “Marche in atti” prenderà il via, dunque, domenica prossima con “Devo dirti una cosa” della Compagnia "La torre che ride", alle ore 17.30 al teatro Ferri.
L’ultimo appuntamento invece è domenica 5 novembre con la premiazione della compagnia teatrale vincitrice e lo spettacolo della Compagnia "Tutta scena" di Montecassiano che anche quest’anno ha fornito il suo prezioso contributo nell’organizzazione del festival. Sempre domenica, dalle 16.30, il circolo Scaramuccia ospita l’associazione culturale “Città aperta” di Civitanova proponendo una visita guidata sul tema: Montecassiano “Terra aperta”. La visita partirà da piazza Unità d’Italia per proseguire verso la collegiata di Santa Maria Assunta, la pinacoteca Girolamo Buratti finendo alla chiesa museo di San Giovanni.
Da strumento di uso popolare a protagonista delle sale di musica da camera di tutto il mondo. Il mandolino deve questa nuova vita al genio interpretativo di Avi Avital che è riuscito in pochi anni a portarlo su palcoscenici di prestigio internazionale come la Carnegie Hall, la Berlin Philarmonic Hall e la Forbidden City Concert Hall a Pechino.
L’artista arriva a Macerata il 5 ottobre per preparare il concerto inaugurale della stagione di Appassionata sabato prossimo, 7 ottobre, alle 21 al Teatro Lauro Rossi. Con lui la fisarmonicista Ksenija Sidorova nell'unica data italiana in cui è possibile ascoltarli insieme.
Nato nel 1978 a Be’er Sheva in Israele, Avi Avital è il primo mandolinista ad essere stato candidato al Grammy nella categoria “Miglior performance strumentale solista con orchestra” e torna in Italia dopo essere stato diretto da Zubin Mehta all’80° Maggio Musicale Fiorentino.
Ksenija Sidorova, lettone diplomata alla Royal Academy of Music, è talento fenomenale e precoce che ha debuttato alla Wigmore Hall di Londra nel 2009, a soli ventuno anni. Da allora, unica fisarmonicista donna nel mondo della cameristica che The Classical Source ha definito "artista di una completezza sbalorditiva", ha tenuto recital nelle più importanti sale da concerto europee e, solo nella scorsa stagione, ha suonato con orchestre blasonate come la NHK di Tokyo e la Estonian Festival Orchestra diretta da Paavo Järvi.
Ai ‘Concerti di Appassionata’ Avi Avital e Ksenija Sidorova, che suona una fisarmonica Pigini, si esibiscono in un programma che spazia fra i generi e attraversa diverse epoche della storia della musica in un suggestivo viaggio che va dal Brasile con le ‘Bachianas’ di Hector Villa-Lobos alla Spagna di Manuel de Falla e le ‘Sette canzoni popolari’, passando per le danze popolari rumene di Bartók e la Bucimis tradizionale bulgara fino alla ‘Sonata n.21’ di Mozart, al ‘Preludio e Allegro’ di Kreisler, alla ‘Vocalise’ di Rachmaninov e al ‘Concerto in La minore’ di Budaškin.
Il concerto di sabato è reso possibile grazie al sostegno della Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti e di Pigini Fisarmoniche.
La stagione 2017-2018 dei ‘Concerti di Appassionata’ è organizzata dal Comune di macerata con la direzione artistica dell’associazione musicale Appassionata e il contributo del MiBACT, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, APM, Università di Macerata e Istituto Confucio.
Biglietti in vendita alla Biglietteria dei teatri in piazza Mazzini, 10 a Macerata (T 0733-230735, lun.-sab. 10.30-12.30; 16.30-19.30; il giorno stesso del concerto anche in teatro dalle 20); online su www.vivaticket.it . Per informazioni www.comune.macerata.it e www.appassionataonline.it .
Mister David, all’anagrafe Davide Demasi, l’equilibrista, giocoliere, comico, mago e performer considerato l’Houdini del circo, apre domani (venerdì 6 ottobre) una doppia rassegna di eventi a San Severino Marche: la nuova stagione dei Teatri di Sanseverino e gli spettacoli serali della tre giorni “Ripartiamo insieme”, iniziativa benefica a favore dei terremotati promossa dall’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia con il patrocinio del Comune di San Severino Marche.
L’appuntamento è per le ore 21 al teatro Feronia (biglietto di ingresso, fuori abbonamento, al costo di 10 euro).
Mister David è diplomato “Flic” presso la scuola di nuovo circo e teatro affiliata Fedec. E’ socio del “Circolo amici della magia di Torino” e collaboratore artistico di “Arte Brachetti”, vincitore del prestigioso Master of Street Magic di Saint Vincent ma anche detentore di due Guinness world records per salti con corda da monociclo.
E’ stato coach di escapologia per vip in “Si può fare” di Carlo Conti su Rai 1, protagonista a “Italia’s got Talent” e allo “Show dei Record” ma anche a “Markette” e al “Circo dell’ estate”.
La performance di assoluto valore chiuderà la prima delle tre giornate di “Ripartiamo insieme” che si aprirà domani pomeriggio (6 ottobre), alle ore 15, al palazzo vescovile con “SempreverdInsieme” con un incontro dedicato alla terza età con laboratori curati dall’Uteam in collaborazione con il Circolo degli anziani. Alle ore 17 apertura della mostra allestita dal “MuseInsieme”, il Museo internazionale del calcio, al chiostro del San Domenico. Verranno esposti palloni di un tempo e storiche maglie, i vessilli dei più famosi dei campioni del calcio, le divise d’epoca del calcio fiorentino che è la prima espressione rinascimentale del calcio in Italia. Grazie alla collaborazione del locale Circolo filatelico ci sarà anche una mostra dei francobolli dedicati al calcio. Contemporaneamente verrà aperto anche il mercato dei prodotti tipici del cratere. Alle ore 18,30 l'ex giocatore della Juventus, Sergio Brio, presenterà il suo libro “L’ultimo stopper” di Sergio Brio. Alle ore 20,30, al campo sportivo comunale, andrà in scena il triangolare di calcio tra i Club di Juve, Inter e Milan di San Severino (calcio d'inizio con lo stesso Brio). Il match sarà preceduto, dalle ore 19,45 alle 20,15, da una partita esibizione dei piccoli biancorossi della Settempeda. Al chiostro di San Domenico, invece, proseguirà il mercato “DegustInsieme” a base di prodotti tipici con un menu per la cena a base di pesce. Dalle ore 20 intrattenimento musicale con il dj BMas 360°.
Un weekend ricco di iniziative quello che Macerata si appresta a vivere. Si comincia il 6 ottobre con il Mercatino Regionale Francese in piazza della Libertà.
Fino all’8 ottobre saranno i prodotti dell'enogastronomia francese a farla da padrone con baguettes, croissants e ancora biscotti, formaggi e vini provenienti da tutte le regioni della Francia, accanto a spezie e frutta secca dei Caraibi francesi. Profumi, sapori e colori d’Oltrealpe tra i quali non mancheranno i prodotti artigianali: stoffe, tovaglie, saponi e profumi della Provenza e tanto altro.
Domenica 8 ottobre in centro storico ci sarà anche un’edizione "speciale" de Il Barattolo, il mercatino di artigianato artistico, piccolo antiquariato, hobbistica e collezionismo, dedicata al "fatto a mano " e dei prodotti tipici enogastronomici, un tuffo nei colori, sapori e profumi dell'autunno.
Sempre l’8 ottobre in programma la Giornata nazionale del caminare, iniziativa promossa da Federtrek giunta quest’anno alla sesta edizione. In programma una passeggiata dal parco di Fontesodella al bosco urbano di Collevario, il primo tratto del progetto Macerata Cammina nel Verde. La partenza è fissata alle 15.30 da Fontescodella guidati dai volontari dell’associazione Green Nordic Walking e dell’Unione sportiva Acli, attive da tempo nella valorizzazione del camminare e dell’attività fisica e sportiva. Prima della partenza gli assessori Stefania Monteverde e Mario Iesari presenteranno il progetto Macerata Cammina nel Verde che prevede la realizzazione di una rete di sentieri percorribili che attraversa Macerata come un grande anello verde urbano. L’adesione alla Giornata del Camminare è gratuita e aperta a tutti.
E' ripartito con grande successo l'ormai tradizionale "Aperitivo d'Italia" alla Chicchera di Montecassiano.
Domenica in tanti hanno apprezzato il ricchissimo buffet 'all you can eat', condito da musica e spettacoli in una serata a tema dedicata allo sport. La parte artistica è stata affidata in Black Room a Marco del Duca dj, in White Room a Roberto Gardelli dj, voce e animazione Mr Lucignolo by Art & Move. Tutta la serata è stata trasmessa in diretta digitale su Radio Arancia Network.
Per domenica 8 ottobre si preannuncia un'altra serata imperdibile: in programma, infatti, c'è un Disco Party '70-'80 in collaborazione con Art&Move.
Info e prenotazioni allo 0733 290484 o al 329 7011330.
Si può iniziare (anzi, è consigliato) a prenotare per un altro appuntamento da non perdere. Sabato 14 ottobre, infatti, La Chicchera propone la cena spettacolo "INDOVINA CHI VIENE A CENA", serata con musica italiana al 100 per cento e servizio al tavolo. Questo il menù.
Antipasto: Uova in trippa
Primo: Maltagliati ceci e pachino
Secondo: Costata di maiale su fonduta di patate
Dolce: Panna Cotta
Acqua, Vino e Caffè
€ 20.00
Ieri ha avuto inizio la settima edizione del festival “Overtime”, giornata contrassegnata dalla presenza di grandi personaggi dello sport e dal grande “calore” di pubblico e curiosi. Già alle ore 10 del mattino è iniziata la proiezione di cortometraggi e documentari sociali sullo sport nell’ambito della rassegna cinematografica dell’Overtime Film Festival che sarà accessibile fino alla fine dela manifestazione presso la biblioteca Mozzi Borgetti.
Alle ore 16 ha avuto luogo il contest “Gli studenti Unimc ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione” in collaborazione con Coop Alleanza 3.0. Tra gli ospiti dell’incontro erano presenti: il giornalista Stefano Vegliani, lo chef Enrico Mazzaroni (Il tiglio in vita), Angelo Serri (Tipicità), Maria Rosella Bitti (Ist.Alberghiero Cingoli), moderatore del contest lo Chef Luca Facchini. Grande presenza di giornalisti e pubblico alle ore 19 per l’ospite internazionale Ivan Ramiro Cordoba, conosciuto per la sua carriera come difensore con la maglia dell’Inter. Il campione colombiano ha speso belle parole per “Overtime” e per la città di Macerata, in un incontro in cui ha potuto presentare e commentare il suo libro “Combattere da uomo”, la storia di un piccolo ragazzo che sogna di fare il giocatore professionista. Ha poi avuto modo di parlare del suo rapporto con la maglia colombiana, del suo forte amore per l’Inter: “Quando mi dicevano che l’Inter mi voleva sono rimasto senza parole, sono subito partito per Milano; tra nebbia e buon cibo, avrei combattuto per quella maglia”. Infine ha raccontato la sua esperienza nel sociale con la Fundacion Colombia “Te Quiere Ver” e risposto ad alcune domande del pubblico riguardante il suo rapporto con Moratti, Ronaldo e Zanetti.
La giornata si è conclusa alle ore 21.30 con l’inaugurazione ufficiale alla presenza dell’attore e regista italiano Gianfelice Facchetti, figlio d’arte di Giacinto, celeberrimo calciatore dell’Inter e della nazionale italiana. Successivamente si è tenuto il suo toccante spettacolo teatrale dal titolo “Eravamo quasi in cielo”, dedicato all’impresa dei Vigili del Fuoco di La Spezia campioni d'Italia nel 1944.
Al via, oggi, la seconda giornata di Overtime Festival con tanti e imperdibili appuntamenti. A partire dalle 10 alla biblioteca Mozzi Borgetti “Franco Bragagna vs Stefano Vegliani”, esperti giornalisti dei Giochi Olimpici si confrontano e raccontano Pechino 2008. A seguire, alle ore 11.00 sempre alla biblioteca Mozzi Borgetti in piazza Vittorio Veneto presentazione del libro “Trentacinque secondi ancora” con l’autore Lorenzo Iervolino, Nazareno Rocchetti e il giornalista Franco Bragagna (Rai Sport). Modera il dott. Paolo Nanni. Con un attento lavoro di documentazione, Iervolino esplora le inquietudini dell’America dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri, e ci svela tutto ciò che si nasconde dietro una delle immagini più famose nella storia dello sport: il pugno alzato di Tommy Smith e John Carlos alle Olimpiadi messicane del 1968. Appuntamento in collaborazione con ProgettoInArea e StammiBene.
A seguire, alle ore 12 sempre alla Mozzi Borgetti, convegno “Sport: cultura e turismo per la valorizzazione di un territorio”. Ospiti d’eccezione come Matteo Ricci (Sindaco di Pesaro Città Europea dello Sport), Francesca Paolucci (Sindaco di Tavullia terra di piloti e motori), Romano Carancini (Sindaco di Macerata candidata a capitale italiana della cultura 2020), Franco Capponi (Sindaco di Treia). Conduce Paolo Notari (RAI), autore della Vita in Diretta. Alle 14.30 presso Teatro della Filarmonica, Convegno dell’Ordine dei Commercialisti di Macerata e Camerino, mentre alle 16 al Polo Pantaleoni (Aula blu Unimc) sarà di scena il convegno “Nordik Waking tra sport e salute”. Alle 17 a Palazzo degli Studi – Creahub, Nazzareno Rocchetti presenta il libro “Nazzareno Rocchetti. Il sogno e il fuoco” con la moderazione di Franco Bragagna (RaiSport).
Si riprende nel pomeriggio alle 18.00 presso la Corte interna del Comune con la presentazione del film “Tiro libero” - ”Basket: storie di passione ed inclusione sociale”, drammatica vicenda di un campione sportivo costretto a confrontarsi con la distrofia muscolare. Ospiti dell’incontro l’attore e produttore Simone Riccioni, il regista Alessandro Valori, lo scrittore Jonathan Arpetti autore del romanzo omonimo, Luca Savoiardi (Comitato Italiano Paralimpico Marche). Modera il giornalista Dario Ronzulli. Evento offerto da Banca della Provincia di Macerata.
Alle 19.30 primo appuntamento di Overtime Wine Festival, degustazioni di vini gratuite a prenotazione obbligatoria patrocinata da AIS Marche. Al Teatro della Filarmonica, preziosa partecipazione del campionissimo delle due ruote Francesco Moser: sarà infatti protagonista la sua azienda vinicola Moser Trento con il Muller della Valle di Cembra, i Trento doc con uve Chardonnay e Pinot Nero (tra cui il Trento Doc 51,151 in onore del record dell’ora realizzato da Moser a Città del Messico nel 1984). Modera l’incontro Stefano Vegliani, per 29 anni voce e volto degli sport Olimpici per la redazione di Mediaset e Premium Sport. Ad accompagnare la degustazione il sommelier Cesare Lapadula di AIS Marche.
Serata alla Galleria degli Antichi Forni con un triplice appuntamento. Si parte alle ore 20.30 con la presentazione del libro “Basketball R-Evolution”. Ospite dell’incontro il giornalista Flavio Tranquillo (Sky Sport). Già delegato di produzione degli Sport Americani sulle allora reti Fininvest, Tranquillo diventa giornalista e telecronista per Italia 1, TV Koper Capodistria, Tele+ ed attualmente per SKY Sport. Dal dicembre 1998 al giugno 2000 è stato Responsabile Comunicazione della Lega Basket, sempre continuando però a collaborare con Tele+ per le telecronache di basket NBA. La sua voce è anche legata alla Nazionale Italiana di basket, che ha seguito in Francia nel vittorioso Campionato Europeo del 1999 e in Svezia nell’edizione del 2003 dove la Nazionale colse il terzo posto che le permise di qualificarsi per il Torneo Olimpico di Atene 2004.
Si continua con la presentazione del libro “Caro Nemico”. Ospite dell’incontro Nicola Roggero (Sky Sport), giornalista professionista dal 1995 e premiata penna de “La Voce”, “Corriere della Sera”, “Tuttosport”. Come inviato televisivo, ha seguito i principali avvenimenti sportivi, dalle Olimpiadi ai mondiali di calcio, passando per i mondiali di atletica. In particolare è specializzato nelle telecronache di calcio inglese, atletica e football americano.
Appuntamento conclusivo alle 21.30, quando Overtime tributerà un sentito e fortemente voluto omaggio ad un grande amico del Festival: il compianto campione marchigiano delle due ruote Michele Scarponi, ospite all’inaugurazione dell’edizione 2015. Hanno già confermato la presenza all’incontro il fratello Marco Scarponi, Lino Secchi, Presidente Comitato Regionale Marche Federazione Ciclistica Italiana, il giornalista Marco Pastonesi, splendido cantore delle imprese dei ciclisti, Francesco Moser, uno dei grandi del nostro ciclismo, che in carriera ha vinto Giro d‘Italia, Milano-Sanremo, 3 Parigi-Roubaix, 2 Giri di Lombardia, 2 Campionati del Mondo (uno su strada e uno su pista) e conquistato 3 Record dell‘Ora. Non mancherà l’amico Luca Panichi, lo “scalatore in carrozzina” che affronta e percorre tutte le più impegnative ascese italiane con la sola forza delle braccia e che non sì è mai arreso al drammatico incidente che lo privò dell’uso delle gambe durante una cronoscalata del Giro dell’Umbria 1994. Modera Dario Ronzulli.
Un concerto memorabile di un duo dall’eccezionale valore artistico e umano. Mercoledì l’Auditorium Benedetto XIII dell’Università di Camerino ha chiamato a raccolta oltre 500 persone per l’appuntamento imperdibile che Gino Paoli e Danilo Rea hanno voluto regalare alla città ducale. L’evento organizzato da Musicamdo Jazz e dal TAM, Tutta Un’Altra Musica, con il sostegno dell’Università di Camerino, del Circolo Universitario Ricreativo Camerte e del Comune di Camerino, ha registrato un immenso successo.
Arrivato a Camerino già in mattinata, il cantautore milanese è voluto entrare nel cuore della zona rossa per tastare in prima persona la situazione drammatica del centro cittadino. Scortato da Daniele Massimi e da Carlo Orsolini di Musicamdo e da una delegazione con l’auto comunale, Gino Paoli ha percorso le vie del centro arrivando in Piazza Cavour dimora dello storico teatro.
«Sono costernato. Vedere il centro storico deserto e così silente lascia basiti – ha dichiarato il cantautore che a Camerino ci è stato in diverse occasioni – Umbri e marchigiani – ha però aggiunto - sono persone dall’animo coriaceo, legate profondamente alla propria terra, saprete risollevarvi, ne sono certo».
Nel pomeriggio Paoli ha presenziato anche alla presentazione del libro “Stella Dispersa” del poeta di Fiuminata Piero Angelipresso il Campus Universitario.
L’atmosfera poi si è accesa in serata quando, dopo l’apertura affidata al pianista camerte Alberto Napolioni accompagnato da Eleonora Bianchini alla voce, sul palco sono saliti gli attesissimi ospiti della giornata, Gino Paoli e Danilo Rea.
Da “Averti addosso” a “Il cielo in una stanza”, da “Vivere ancora” a “Perduti” passando per “La gatta” e “Come si fa”, insieme a chicche dei cantautori genovesi, che per Paoli sono gli amici di una vita: “Canzone dell’amore perduto” e “Bocca di rosa” di De André, “Il nostro concerto” di Umberto Bindi, “Vedrai Vedrai” di Tenco e “Se tu sapessi” di Bruno Lauzi. Un collage di pezzi che hanno fatto la storia della musica italiana in un set unico di 1 ora e un quarto. Dopo aver concesso due bis, il concerto si è concluso tra gli applausi dell’auditorium gremito, con un classico del repertorio di Paoli, “Senza fine”. Un inno all’amore, quello per una donna, per la vita, per il sentimento indelebile che lega un popolo alla sua terra.
Come tradizione, l'Amministrazione Comunale di Porto Recanati, in collaborazione con AMAT Marche, dà il benvenuto alla terza edizione de "L'AltRa Stagione". Dopo il successo ottenuto negli anni scorsi è dimostrato da un pubblico di volta in volta sempre più numeroso ed affezionato,è stata accolta la nuova proposta del Marstro Alberto Nones che anche quest'anno, come già nelle due precedenti stagioni sinfoniche, guiderà il pubblico all'ascolto di opere che spaziano dalla musica classica alla più contemporanea.
Attraverso la nuova programmazione si vuole dare un segno di continuità fra gli appuntamenti estivi della rassegna "Lirica al Porto", conclusasi con grande successo, e quelli che si susseguiranno nei prossimi mesi con "L'AltRa Stagione". La rassegna invernale infatti è diventata una piacevole consuetudine che negli anni è cresciuta presentando sempre nuove occasioni musicali di prestigio, con ospiti illustri e di elevato valore artistico e il desiderio è quello di vedere la "L'AltRa Stagione" volate sempre più in alto e più lontano sulle ali di una passione che accumula un publico di concittadini numerosi e variegato.
Il nuovo cartellone si pone su una linea di continuità con le stagioni precedenti, con l'obiettivo di promuovere una ricca offerta in termini di autori e tipologie di repertorio. Un calendario importante di appuntamenti mensili che accompagneranno gli spettatori da ottobre fino ad aprile. Tra i sette appuntamenti, ce ne sono due di particolare attenzione: quello del 12 novembre, frutto della collaborazione con un'importante realtà commerciale locale è quello del 14 gennaio, che sarà un omaggio musicale al 125° Anniversario dell'Autonomia della città di Porto Recanati. Si parte domenica 8 ottobre, quando le porte della Pinacoteca Comunale "Attilio Moroni" si apriranno ancora una volta alla magia che solo la bella musica sa creare.
Il calendario:
8 ottobre 2017: "Duo Ancilotti-Micheli", musica Mozart, Debussy, Castelnuovo-Tedesco, Piazzolla, Shankar. Concerto straordinario di apertura della stagione, con uno dei più grandi flautisti italiani e internazionali in duo con uno dei maggiori chitarristi italiani. Mauro Ancilotti con il flauto e Lorenzo Micheli alla chitarra.
12 novembre 2017: "Una voce portorecanatese", arie d'opera da Mozart a Verdi e Puccini. Concerto della giovane cantante portorecanatese Laura Tomasucci (soprano) accompagnata da Stefano Chiurchù (pianoforte). Concerto sponsorizzato da Vogue Pelle di Isidora Cesari.
10 dicembre 2017: "Dalla lirica romantica alla sono americana", concerto per oboe e pianoforte con musica di Shumann, Mendelssohn l, Requena, Ziegler, Gardel, Bernstein, con Gian Marco Solarolo (oboe) e Cristina Monti (pianoforte).
14 gennaio 2018: "Concerto dell'autonomia", un concerto straordinario della pianista russo-americana Alexandra Kasman, vincitrice del "Roberto Melini" International Piano Competition Edition 2017.
11 febbraio 2018: "Canti lunari tra Chipin e Leopardi". Musica di Chopin e letture da Leopardi. Com Eliana Grasso (pianoforte), Elena Zegna (voce recitante).
11 marzo 2018: "Beethoven", concerto per pianoforte con musica di Beethoven, con Letizia Michielon (pianoforte).
8 aprile 2018: "Le stagioni tra natura ed arte", concerto d'inaugurazione della mostra personale di Fabrizio Focosi, con musica di Cajkovskij, Lucchi e Caberlotto; con Francesco Maria Moncher (pianoforte).
“L’ospedale psichiatrico e la vita manicomiale. Archivi ed altre testimonianze” è il titolo del convegno che si svolgerà giovedì 5 e venerdì 6 all'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia di Recanati. Sulcolle è previsto l'arrivo di decine e decine di professionisti del settore provenienti da tutta Italia. L'evento è organizzato dalla sezione “Storia della psichiatria e delle altre scienze del comportamento” costituitasi nel 2012 all’interno della Società Italiana di Storia della medicina (S.I.S.M.) e si svolge con il patrocinio del Comune di Recanati. Il convegno, a carattere multidisciplinare, costituisce un’occasione di incontro tra studiosi di varia formazione (medici e non medici, psichiatri e non psichiatri) interessati allo sviluppo storico delle discipline che si occupano del disagio psichico nei suoi differenti aspetti (medico, biologico, psicologico, sociologico, antropologico, etico, filosofico, ecc.).
L'incontro di quest’anno è incentrato sul manicomio, luogo deputato fino ad un passato non lontano ed in alcune nazioni non ancora trascorso, alla custodia e tutela dei malati mentali. Come sede del convegno è stata scelta una amena località incastonata in un panorama ondulato e variegato, al pari del territorio da sempre attraversato dagli studiosi della mente nel loro secolare cammino di conoscenza. La cerimonia inaugurale è in calendario nella mattinata di giovedì alle ore 11,00 con il saluto del Sindaco di Recanati Francesco Fiordomo e del Presidente della Società Italiana di Storia della Medicina. Alle ore 11,30 la prof.ssa Stefania Fortuna di Ancona tratterà il tema "Archivi e biblioteche per la storia dei manicomi" mentre il congresso scatterà nel pomeriggio e si concluderà venerdì con il rilascio degli attestati di frequenza. Nel corso del convegno verranno esaminate le testimonianze della vita di coloro che a vario titolo (pazienti, medici, infermieri, impiegati) sono stati lungamente ristretti in tali ospedali, a cominciare dagli archivi tuttora reperibili come quelli di Cremona, Lugano, Como, Genova, Treviso, Napoli, Racconigi e il San Nicolò di Siena con i suoi 200 anni di storia.
Sport e solidarietà a braccetto, da venerdì 6 a domenica 8 ottobre a San Severino Marche, grazie a “Ripartiamo insieme”, iniziativa benefica promossa dall’associazione Help con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. Per tre giorni sono previste manifestazioni sportive, mostre, conferenze, dibattiti, spettacoli, incontri con i personaggi del calcio e della musica e tanto altro ancora.
Questo il programma delle iniziative:
venerdì 6 ottobre, alle ore 15 al palazzo vescovile, “SempreverdInsieme” pomeriggio dedicato alla terza età con laboratori curati dall’Uteam in collaborazione con il Circolo degli anziani. Alle ore 17 apertura della mostra allestita dal “MuseInsieme”, il Museo internazionale del calcio, al chiostro del San Domenico. Verranno esposti palloni di un tempo e storiche maglie, i vessilli dei più famosi dei campioni del calcio, le divise d’epoca del calcio fiorentino che è la prima espressione rinascimentale del calcio in Italia. Grazie alla collaborazione del locale Circolo filatelico ci sarà anche una mostra dei francobolli dedicati al calcio. Contemporaneamente verrà aperto anche il mercato dei prodotti tipici del cratere. Alle ore 18,30 l'ex giocatore della Juventus, Sergio Brio, presenterà il suo libro “L’ultimo stopper” di Sergio Brio. Alle ore 20,30 sul sintetico del “Tullio Leonori” andrà in scena il triangolare di calcio tra i Club di Juve, Inter e Milan di San Severino (calcio d'inizio con lo stesso Brio), mentre al Feronia (ore 21) ci sarà lo spettacolo di Mister David, collaboratore del grande Arturo Brachetti, esibitosi di recente a Italia’s Got Talent. Al chiostro di San Domenico, invece, proseguirà il mercato “DegustInsieme” a base di prodotti tipici con un menu per la cena a base di pesce. Dalle ore 20 intrattenimento musicale con il dj BMas 360°.
Sabato 7 ottobre, dalle ore 9,30 alle 12 e poi dalle 14,30 alle 16,30 si accende “SpecialInsieme”, il momento dedicato agli atleti di Special Olympics e del Comitato paraolimpico. L’iniziativa verrà ospitata al mattino allo stadio comunale e nel pomeriggio presso la piscina BluGallery. E' atteso anche l'arrivo di Zia Caterina con il suo taxi solidale per un confronto con i ragazzi delle scuole. Ad accompagnarla ci saranno i clown dottori della Valigia delle Meraviglie. Sarà presente anche l'atleta Caterina Meschini, convocata in Nazionale per gli Europei Para Youth Games 2017. Quindi, alle 16, “SpettacolInsieme” al chiostro di San Domenico: oltre a Zia Caterina e al suo taxi solidale, interverranno “Youngo” e “Le Tate” di Civitanova Marche per giochi, laboratori e varie iniziative di animazione. Ore 20 “DegustInsieme” a base di tipicità del cratere. La cena verrà preparata dal Comitato del Rione Di Contro. Alle 21, al teatro Feronia, va in scena la commedia “Gobbosnob. La vera storia dell’esilio napoletano dell’insaziabile Leopardi”. Lo spettacolo, firmato da Gianni Aversano, è promosso dal Circolo culturale Tarkovskij di San Severino. Al chiostro di San Domenico, invece, dalle ore 22 concerto di Vincenzo Capua, l’ex concorrente di Amici di Maria De Filippi e finalista del Festival di Castrocaro, ospite in vari programmi della Rai, membro della Nazionale Cantanti e conduttore di un programma su Radio Italia.
Domenica 8 ottobre s'inizia alle ore 9,30 con “BicInsieme”, passeggiata amatoriale e non competitiva in bicicletta con due distanze da percorrere. Possono aderire tutti, è prevista la partecipazione di Giorgio Farroni e Giancarlo Masini, plurimedagliati olimpionici e italiani paralimpici, della famiglia di Michele Scarponi, il ciclista venuto a mancare di recente, e di Giuseppe Martinelli, ex ciclista professionista che fa parte dello staff tecnico dell’Astana Team. Sempre al mattino ci saranno esibizioni della Rotellistica Settempeda, della scuola di scherma di Jesi e della locale scuola di karate con la partecipazione dei ragazzi diversamene abili. Inoltre sarà presente la scuola di twirling di Matelica con la partecipazione della campionessa Margherita Rocchetti. Non mancherà “DegustInsieme”: sia a pranzo che a cena oltre ai prodotti tipici del territorio verranno serviti gli spaghetti all'amatriciana preparati dai volontari del Rione Di Contro e dell’ssociazione Palio dei Castelli. Nel pomeriggio, alle 15, al sintetico “Leonori” si giocherà la partita di calcio tra la Nazionale Terremotati e la Rappresentativa dei soccorritori (vigili del fuoco, Croce Rossa, Protezione civile). Al termine del match tutti al “San Domenico” per un incontro promosso dal Coordinamento dei Comitati pro terremotati sui problemi più stringenti delle zone colpite dal sisma. Saranno gli stessi senzatetto a portare le loro testimonianze dirette sulle situazioni che stanno vivendo in questi mesi. E' stata invitata anche l'anziana Peppina di Fiastra. Al chiostro spazio pure per i più piccoli con Zia Caterina, il suo taxi solidale e la presenza del “Ludobus”, nato dal progetto dell'Inter “Un gol per ripartire”.
Nel corso della tre giorni resteranno sempre aperti il Museo internazionale del calcio e il Mercatino dei prodotti tipici del cratere.
Una villa con caratteristiche guglie e tetto fortemente spiovente, immersa in un grande parco con alberi di alto fusto che ne nascondono la vista e a poche decine di metri un piccolo tempio dove sono sepolti i resti di alcuni dei personaggi che abitarono quella dimora. Potrebbero sembrare gli elementi di un romanzo carico di misteri, invece sono solo le testimonianze tuttora presenti di una pagina di storia della Macerata a cavallo tra ‘800 e ‘900. Vicende oggi quasi sconosciute a causa del lungo silenzio caduto sui personaggi che abitarono in quella casa e che hanno lasciato un importante segno nella vita sociale, politica, economica non solo maceratese e non solo italiana.
A ricordare vicissitudini e personaggi legati a quella villa che si trova nell’immediata periferia di Macerata, nel quartiere conosciuto come “Le Vergini”, è un libro fresco di stampa scritto dalla professoressa maceratese Gabriella Saretto. Già nel titolo del libro, “Villa Isabella”, l’autrice ci svela il nome originale di quella dimora e il perché fosse stata così chiamata, nonostante a Macerata sia sempre stata indicata come Villa Pantaleoni, dal nome della famiglia che la fece costruire nella metà del XIX secolo.
Il libro, che contiene anche diverse foto d’epoca, riporta alla luce aspetti poco noti di quell’edificio in stile neogotico che durante la Prima Guerra mondiale fu adibito ad ospedale militare e negli anni ’50 e ’60 del Novecento a sede di colonie estive. Peraltro, l’aspetto saliente del lavoro di Gabriella Saretto è stato l’impegno di un’accurata ricerca storica delle vicende di una famiglia di origine maceratese, cosmopolita ed al centro di significativi eventi politici, culturali ed economici, svelando inedite pagine di sublime umanità.
“Questo libro – scrive nella prefazione Carlo Nicolini – si è sostanziato in un saggio storico, svolto con una brillante e leggera scrittura che ha lasciato il posto, dove opportuno, alle originali ed efficaci pagine delle fonti”.
Un omaggio a Giacomo Leopardi con Alessandro D'Avenia in L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita, dall'omonimo libro edito da Mondadori per la regia di Gabriele Vacis, sabato 7 ottobre al Teatro Persiani di Recanati per l’inaugurazione della stagione nata dalla rinnovata collaborazione tra il Comune di Recanati e l’AMAT.
La città del sommo poeta ospita il racconto teatrale che D’Avenia sta portando da un anno nelle principali città italiane, dopo l’uscita del libro in vetta alle classifiche dei libri più venduti, con grande risposta da parte del pubblico che ha affollato i teatri e bruciato in tempi record le prenotazioni, anche a Recanati dove il teatro è da giorni sold out. Con la regia di Gabriele Vacis e le scenofonie di Gabriele Tarasco, D'Avenia trasforma il teatro in una classe senza muri, a cielo aperto, perché chiunque partecipi, a qualsiasi età, accompagnato da parola, musica, immagini e lettura dei capolavori leopardiani, possa sperimentare che la notte dei desideri è ogni notte e che la letteratura salva la vita, solo quando siamo disposti ad ascoltarla davvero. Il teatro è parola in azione.
Per questo Alessandro D'Avenia ha deciso di portare gratuitamente in giro per l'Italia la bellissima storia di Leopardi e delle età della vita, che il poeta recanatese seppe definire meglio di chiunque altro perché fu costretto a viverle più in fretta, più in profondità. Ogni tappa è un'arte da imparare: adolescenza o arte di sperare, maturità o arte di morire, riparazione o arte di essere fragili, morire o arte di rinascere.
“Tutto questo attraverso una Narr-Azione. Non si tratta di un monologo teatrale – si legge nelle note di presentazione -, di una parte recitata, ma di una parola che di volta in volta si nutre dei luoghi e degli incontri con le persone, diventando un racconto sempre nuovo, quante sono le serate. Il teatro diventa una notte di stelle, magari quella di San Lorenzo, quella in cui ci permettiamo il lusso di essere all'altezza dei nostri desideri e li leghiamo al movimento degli astri, come fece Leopardi dall'inizio della sua vita. Minuto dopo minuto il pubblico è inserito in un vero e proprio esercizio di meraviglia, quello di chi scopre la poesia incastrata nella vita quotidiana, il sublime nell'ordinario, e risponde all'appello della bellezza cercando di replicarla. Solo la bellezza provoca quei rapimenti che costrinsero Leopardi a diventare poeta. A 21 anni aveva già scritto L'Infinito. E noi? Noi con le nostre fragilità, debolezze, fallimenti, non sembriamo titolati a far nulla di buono? Non è vero. Leopardi diventò il più grande poeta moderno proprio perché seppe trasformare la sua fragilità in canto, attraversandone le stagioni dell'incanto e del disincanto. Avrebbe avuto tutti gli alibi possibili, ma non si scusò mai di non essere all'altezza, perché decise di “fare qualcosa di bello al mondo, conosciuto che sia o no da altrui” come dice nello Zibaldone”.
Informazioni: Teatro Persiani 071 7579445. Inizio spettacolo ore 21.
Si svolge da venerdì 6 a domenica 8 ottobre La Parola che non muore, a Civita di Bagnoregio. Giunta alla terza edizione, la manifestazione fa parte della rete dei festival culturali del Centro Italia, insieme a Futura, La Festa di Scienza e di Filosofia di Foligno, Il borgo dei libri di Torrita di Siena, Anticontemporaneo di Cassino e Parole in cammino di Siena.
In più, l’iniziativa laziale diretta da Massimo Arcangeli, ha in comune con il Festival di Gino Troli l’omaggio alla figura di Annibal Caro, il famoso traduttore dell’Eneide di Virgilio, civitanovese di nascita.
Le due realtà, infatti, attraverso la volontà dei loro direttori artistici hanno deciso di istituire due premi per valorizzare l’attività dell’intellettuale italiano. Futura ha organizzato il riconoscimento Annibal Caro, indirizzato alla traduzione e consegnato il 28 luglio a Franco D’Intino, Fabio Pedone ed Enrico Terrinoni, mentre Civita di Bagnoregio ha promosso Caro Poeta, riservato alle raccolte poetiche in lingua italiana.
La premiazione di questa terza edizione de La Parola che non muore è in programma sabato 7 ottobre, alle 17.15, con la partecipazione dello studioso di storia locale, Alvise Manni.
Nella giornata di domenica è prevista la presenza di una delegazione dal Comune di Civitanova, insieme ai rappresentanti dei Festival del Centro Italia che hanno aderito alla rete. La chiusura avverrà a Montefiascone, al Borgo La Commenda, luogo in cui soggiornò Caro durante il periodo di traduzione dell’Eneide.
Il futuro delle aree colpite dal sisma, la loro cura, la ricchezza del tessuto sociale che le abita, la necessità di immaginare e studiare uno sviluppo possibile e sostenibile. Queste e molte altre, le tematiche che l’Associazione Culturale Centro Studi Giuseppe Colucci, in collaborazione con la Confraternita del S.S. Rosario e l’Ufficio per la Pastorale sociale del lavoro e dell’ambiente dell'Arcidiocesi di Fermo, esplorerà domenica 8 ottobre presso il Teatro Comunale “Flora” di Penna San Giovanni all’interno della Festa Diocesana del Creato.
“La cura della Terra nelle aree geografiche a fragilità ambientale” è il titolo del convegno che chiamerà a raccolta esponenti della curia, geologi, esperti e docenti dell’Università Politecnica delle Marche. Un dibattito a più voci per rintracciare un fil rouge di progettualità e speranza che dal dramma della fragilità ambientale intercetti anche un progetto per il domani.
I lavori si aprono alle ore 9 con l’intervento introduttivo dal Prof. Paolo Bascioni, Presidente dell’Associazione Culturale Centro Studi Giuseppe Colucci. A seguire sarà il Padre Francescano Roberto Brunelli, a tracciare un poetico racconto di San Giuseppe da Copertino nel suo rapporto con la natura, tanto benevola nel regalare bellezze incommensurabili e tanto leopardianamente matrigna nel distribuire disastri.
E il gancio con la tragedia del terremoto è presto servito nella seconda relazione delle ore 10.15 che vedrà discutere il geologo Andrea Antinori e i docenti Roberto Brioschi e Fabio Taffetani proveniente dall’Università Politecnica delle Marche, circa l’insufficienza del pensare al futuro come mero atto di ricostruzione.
Nell’ultima parte della mattinata si presenteranno gli atti del convegno dello scorso anno sul tema “Salute, agricoltura, ambiente: tre emergenze indipendenti o interconnesse?”.
A partire dalle 15.30 invece spazio all’intrattenimento per i più piccoli e per le famiglie con la Festa del Creato che culminerà alle 17.30 presso la Chiesa di San Giovanni Battista con la concelebrazione eucaristica.
È allestita da oggi 4 ottobre, festa di San Francesco, in Piazza Nicolò Mauruzi di Tolentino, la Mostra "Nacque al mondo un sole", realizzata dal Circolo Culturale "Tullio Colsalvatico", con il contributo della ditta Alma di Tolentino che si è fatta carico della stampa su pannelli rigidi adatti all'esterno.
La mostra presenta la figura del Santo patrono d'Italia attraverso il Canto XI del Paradiso della Divina Commedia di Dante Alighieri, letto da Franco Nembrini (che ha portato Dante in televisione con le 34 puntate della trasmissione "nel mezzo del Cammin" su TV2000) con immagini riprese principalmente dal ciclo di affreschi di Giotto della basilica di Assisi. Attraverso l'arte, un percorso di conoscenza che rende attuale ed interessante per la vita di oggi l'esperienza umana del Santo forse più noto della cristianità. La mostra è allestita sulla piazza utilizzando le transenne che delimitano lo spazio di sicurezza davanti la chiesa, rendendo sicuramente migliore la vista della facciata parzialmente imbracata, ma anche come auspicio di ripresa della vita sociale della città.
Una delle più attese protagoniste di “Ripartiamo insieme”, la “tre giorni” promossa a San Severino dall’Associazione Help da venerdì 6 a domenica 7 ottobre, è senza dubbio Zia Caterina con il suo Taxi solidale. Questo straordinario personaggio, che piace molto non solo ai bambini, sarà presente, sia sabato che domenica, per testimoniare la propria esperienza e raccontare ai ragazzi delle scuole le sue iniziative nel reparto pediatrico oncologico dell’ospedale Meyer di Firenze.
Sarà accompagnata dai clown-dottori della Valigia delle meraviglie e, nel pomeriggio di sabato, farà visita anche all’Hospice e al reparto di Medicina dell’ospedale di San Severino. Il momento clou della sua visita avverrà sabato mattina allo stadio comunale (dalle ore 9.30), dove saranno protagonisti anche gli atleti della Special Olympics e del Comitato paraolimpico. Si farà sport assieme a loro con il coinvolgimento delle scolaresche settempedane per dar vita a un momento di grande sensibilità e attenzione verso chi – meno fortunato di altri – dimostra come sia possibile, con la forza della volontà, raggiungere traguardi importanti nonostante le proprie difficoltà fisiche o intellettive.
La stessa cosa accadrà sabato pomeriggio al BluGallery, dalle 14:30 alle 16:30, dove gli atleti del nuoto paraolimpico organizzeranno giochi a staffetta in piscina. Poi, dalle 16.30, il quartier generale dell’evento diventerà il chiostro di San Domenico: qui, oltre a Zia Caterina, i bambini potranno divertirsi con i laboratori de “Le Tate” di Civitanova Marche, l’animazione di “Youngo” e il fascino del Ludobus, cioè il progetto “Un gol per ripartire” ideato dall’Inter e da Zanetti per le zone terremotate. Gli adulti, invece, avranno la possibilità di degustare i prodotti tipici del “cratere”, grazie alla presenza al “San Domenico” di tante tipicità del territorio: da Visso a Castelluccio, da Caldarola all’entroterra Fermano, fino alle produzione di qualità di San Severino.
Si alza il sipario sulla settima edizione di Overtime, festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva, che dal 4 all’ 8 ottobre, proporrà incontri, mostre, proiezioni cinematografiche e spettacoli tematici, rendendo di fatto Macerata la capitale dello sport italiano e il cuore del romanzo sportivo. Una manifestazione, organizzata dalla Pindaro Eventi, alla quale si associano Regione Marche, il Comune di Macerata, l’Università di Macerata, Istituto Confucio, CONI Marche, Comitato Italiano Paralimpico, Camera di Commercio di Macerata. Un unico grande evento nazionale con 14 differenti location per oltre 40 appuntamenti.
Si parte domani mercoledì 4 ottobre alle ore 16 al Teatro Filarmonica con “Gli studenti Unimc ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione”, contest culinario in collaborazione con Università degli Studi di Macerata e Coop Alleanza 3.0. Ospiti dell’incontro il giornalista Stefano Vegliani, Angelo Serri (Tipicità), Maria Rosella Bitti (Istituto Alberghiero Cingoli), lo chef Enrico Mazzaroni che non si è fatto abbattere dal sisma e ha riaperto il suo ristorante, Il Tiglio in vita. Modera il coordinatore Chef Marche Luca Facchini. Reduce dal grandissimo successo e la nutrita partecipazione dell’edizione 2016, il contest si prefigge lo scopo di guidare gli studenti universitari alla corretta alimentazione tramite la pratica culinaria e l'intrattenimento, con la collaborazione e la proposta di prodotti tipici locali di Coop Macerata, molti dei quali provenienti dall’area del cratere.
La giornata inaugurale vedrà protagonista un big del calcio internazionale, Ivan Ramiro Cordoba (ore 19 Corte Interna Comune) con la sua Fundacion Colombia te quiere ver onlus, nata con l’obiettivo di raccogliere fondi per progetti legati all’assistenza nutrizionale e sociale dei bambini colombiani. A seguire (ore 21 Teatro Filarmonica), il taglio del nastro inaugurale del Festival alla presenza delle più importanti cariche civili, militari e religiose delle Marche, e lo spettacolo teatrale “Eravamo quasi in cielo” di Gianfelice Facchetti in ricordo della squadra di Vigili del Fuoco dello Spezia del 1944: un’occasione per omaggiare, con una sorpresa realizzata dallo scultore ed ex fisioterapista della nazionale italiana di atletica leggera Nazareno Rocchetti, le squadre di soccorso impegnate nella recente emergenza terremoto che ha colpito le Marche e la Provincia di Macerata.
Sarà solo la prima giornata di un programma denso e assai ricco di spunti e di riflessioni sportivo-culturali. Ad illustrare ed approfondire il tema guida dell'edizione 2017 “Gregari & Campioni”, si alterneranno infatti le testimonianze di prestigiose firme dello sport, dell'arte, del giornalismo e dello spettacolo nazionale ed internazionale. Tra i tanti ospiti Andrea Lucchetta, Pierluigi Pardo, Francesco Moser, Clemente Russo, Flavio Tranquillo, Francesco Repice.
Rinnovati e arricchiti i contest relativi al web e al cinema, con Overtime Web Festival e Overtime Film Festival pronti a stuzzicare i palati degli intenditori di settore con autorevoli proposte. Sei le mostre tematiche, dalla fotografia d'autore ai fumetti, visitabili gratuitamente fino al termine della manifestazione.
Piatto forte della manifestazione sono sempre state le serate musicali, con l’esibizione di cantanti e gruppi dal forte legame con lo sport. Quest’anno annunciata sabato 7 alle 23 l’esibizione di DJ Ringo, uno dei volti più noti, una delle voci più amate del mondo delle radio. Anima di Virgin Radio, dopo tanti anni in prima fila, è ancora uno dei punti di riferimento del rock in Italia. Conduce il suo Revolver, una trasmissione icona per tutti i rockers, che ha anche il compito di portare l'atmosfera del Campionato Mondiale SBK, MotoGp, Moto 2, SuperSport sulle frequenze di Virgin a colpi di interviste e curiosità.
Overtime Festival 2017 si avvale del prezioso sostegno di Coop Alleanza 3.0, Liomatic, Iplex, Banca della Provincia di Macerata, ACCA di Jesi, Centro Commerciale Val di Chienti, Maia Export, Dentalcity del dott. Paolo Pasquali, Eli, Adriatica Noleggio, GS Copy, Domizioli Viaggi, Sportilia, IESN. Red, Giaconi Editore, Green Nordic Walking, Live League, FEISCT, Cinema Italia, i media partners Radio Linea, E’TV Macerata.
Riparte la stagione della lettura per i piccolissimi lettori. L’Amministrazione Comunale di Recanati, l'Assessorato alle Culture in collaborazione con l’Associazione Nati per Leggere ha organizzato il calendario degli appuntamenti con le “Letture in braccio, per gli 0-3 anni, e le Letture ad alta voce, dai 3 ai 6 anni.
Per quanto riguarda gli incontri riservati ai bambini da 3 a 6 anni l’appuntamento è con ogni secondo lunedì del mese a partire dal 9 ottobre e proseguendo con le date del: 13 novembre, 15 gennaio, 12 febbraio, 12 marzo, 9 aprile e 14 maggio 2018 dalle ore 17:00 alle ore 18:00.
Il secondo giovedì del mese è invece il giorno scelto per le “letture in braccio”, l’appuntamento è al mattino ( ore 10:00-11:00) nella date del: 12 ottobre, 9 novembre, 11 gennaio, 8 febbraio, 8 marzo, 12 aprile e 10 maggio 2018. L’iniziativa che si avvale della partecipazione delle lettrici volontarie di Nati per Leggere, viene ospitata nel suo luogo ideale che la Sala Ragazzi della Biblioteca Comunale.
“Prosegue così ad attuarsi l’importante progetto di promozione della lettura ad alta voce, fondamentale esperienza nel processo formativo e cognitivo di bambini e ragazzi, oltre che essere per gli stessi un valido supporto da consolidare nel tempo . Questa ed altre nostre iniziative hanno contribuito a far diventare Recanati una della “Città che legge” - afferma l’Assessore alle Culture Rita Soccio.
Per ulteriori info rivolgersi alla Biblioteca comunale telefonando allo 071-9740021.