Cultura

Pacchi natalizi con prodotti delle zone terremotate per le famiglie assistite dal Centro di Solidarietà di Macerata 

Pacchi natalizi con prodotti delle zone terremotate per le famiglie assistite dal Centro di Solidarietà di Macerata 

Sabato 16 dicembre alle ore 10:30, presso il centro agroalimentare di Piediripa (Macerata) in via Po, la Fondazione Girolamo Colonna insieme al Centro di Solidarietà di Macerata organizzano una festa tra volontari, assistiti e membri della Fondazione per trascorrere un momento di convivialità durante il quale  verranno consegnati i cosiddetti pacchi alimentari, che questa volta saranno però molto più ricchi e conterranno anche dei regali per i bambini.   Nonostante sia passato un anno dal sisma e molti riflettori si siano spenti sui disagi che ancora vivono le popolazioni colpite c'è ancora chi si ricorda dei terremotati. Per questo motivo la Fondazione Girolamo Colonna ha voluto inserire nel pacco di Natale iprodotti tipici delle zone terremotate. Ci sarà anche una testimonianza di persone colpite dal sisma del 2016 che ricevono mensilmente il pacco alimentare.    

14/12/2017 18:45
"Memorie sismiche sanseverinati", una cronistoria dal 1279 ad oggi

"Memorie sismiche sanseverinati", una cronistoria dal 1279 ad oggi

“Memorie sismiche sanseverinati”, seconda edizione, è una pubblicazione storico scientifica di Raoul e Lorenzo Paciaroni. Questo corposo volume, di oltre 300 pagine, è una completa e dettagliata cronistoria dei terremoti in Sanseverino Marche dal 1279 al 2017. A un anno dal devastante terremoto del 2016 e quasi un trentennio dopo la prima edizione del 1989 - andata esaurita in pochi mesi - in questa nuova pubblicazione sono stati aggiunti i risultati di ulteriori ricerche e le notizie riportate ci accompagnano fino ai nostri giorni. Questa edizione, riveduta e ampliata, più ricca ed approfondita, per molti aspetti è un vero e proprio nuovo libro. Riveduta perché il trascorrere dei decenni ha reso necessarie delle leggere modifiche all'impianto originale. Ampliata, poi e notevolmente: anzitutto si è potuta aggiungere una seconda sezione che porta questa storia sismica dal 1898 (anno con cui si chiudeva la prima edizione) fino ad oggi. In secondo luogo, perché anche la prima parte è stata arricchita con molte altre notizie, reperite in questi ultimi tempi ripassando documenti e manoscritti, esplorando di nuovo archivi e biblioteche e facendo tesoro di studi usciti dopo la prima edizione. Le due sezioni non sono da ritenersi separate, ma frutto di una continua osmosi di informazioni, consigli e suggerimenti.  Gli autori, Raoul e Lorenzo Paciaroni, padre e figlio, storico l'uno e giornalista l'altro, sono stati animati dal proposito di affrontare gli scogli della non facile materia con la dovuta preparazione storica e scientifica, ma anche di rendere la trattazione quanto più possibile piana e vivace, ossia accessibile anche ai non specialisti.Il libro, stampato in tiratura limitata a 300 esemplari, è composto da 304 pagine rilegate con brossura e pubblicato da Hexagon Edizioni (ISBN 978-88-97838-05-0). E' reperibile nelle principali edicole e librerie di Sanseverino, presso la sede della Hexagon Group (via Ospedale Vecchio 4/A, Sanseverino Marche MC) o online all'indirizzo www.memoriesismiche.it, anche in formato pdf.

14/12/2017 17:15
Domani concerto evento al Cecchetti con gli inglesi Clock DVA

Domani concerto evento al Cecchetti con gli inglesi Clock DVA

Hanno 30 anni di storia alle spalle e sono tra le pìù longeve e influenti realtà della musica elettronica britannica. Originari di Sheffield, i Clock DVA arrivano a Civitanova Marche, domani 15 dicembre, alle 21.30 al Teatro Cecchetti. Il concerto viene realizzato in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche e l’Azienda dei Teatri e con il contributo di Cantine Fontezoppa e Vecchio Caffé Maretto. Per gli amanti del gruppo electro-industrial si tratta di un’occasione irripetibile per assistere a un coinvolgente spettacolo audiovisivo di musica elettronica che condensa la storia della band inglese. In più, alle 18.30 nella sala Cecchetti della biblioteca Zavatti è possibile incontrare i due fondatori, Adolphus "Adi" Newton e Steven "Judd" Turner, e conversare sui vari temi affrontati nel corso degli anni, che sono, sempre più, di stringente attualità, come ad esempio l’intelligenza artificiale. Questo aperitivo/incontro è ad ingresso gratuito.   L’apertura del concerto serale viene affidato a MacchineNostre, un collettivo composto da musicisti marchigiani che utilizzano esclusivamente strumenti elettronici costruiti nelle Marche. Si prevede una performance unica, creata per l’occasione e basata su di uno strumento rarissimo, la Eko Computerythm, la prima batteria elettronica programmabile della storia, concepita e costruita a Recanati nel 1973 ed esistente al mondo in non più di 15/20 esemplari.  Il concerto, dal costo di 10 euro, fa parte del nuovo progetto/contenitore Modulor-musiche possibili, curato da Paolo F. Bragaglia. Info: 0733/812936.

14/12/2017 16:59
Macerata Opera Festival: sarà #verdesperanza il tema del 2018

Macerata Opera Festival: sarà #verdesperanza il tema del 2018

Si avvia un nuovo triennio di programmazione per il Macerata Opera Festival secondo le linee guida tracciate dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta, condivise con gli enti soci e il consiglio di amministrazione presieduto da Romano Carancini, un festival internazionale pensato in stretto rapporto con la comunità territoriale tramite l’attivazione di una fitta rete di attività partecipative durante l’intero corso dell’anno, non solo in estate. “Iniziamo questo nuovo viaggio del Macerata Opera Festival - afferma Carancini - sotto la guida già nota di Luciano Messi e poi di Barbara Minghetti e Francesco Lanzillotta che, con atteggiamento sempre discreto e altamente competente, quasi come se possedessero innati i tratti distintivi del "maceratese", ci condurranno alla scoperta delle varie sfumature di un'arte della speranza in cui nuove direzioni si intersecano con alcuni binari già tracciati e dove la modernità trae ragione dalla più vitale tradizione”.   Per il 2018 sarà #verdesperanza. I temi attorno ai quali si snoderà la programmazione artistica della prossima estate sono quelli del verde, dell’ecologia e della sostenibilità, per un’arte della “speranza” che operi gettando nuovi semi per un futuro migliore e che intrattenga, fra l’altro, uno stretto rapporto con altre realtà che si occupano di questi temi, dialogando intorno alla sostenibilità tramite l’interazione tra cultura, natura e territorio. Da queste premesse nasce il nuovo allestimento del Flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart, firmato da uno dei registi più impegnati e innovativi del nostro tempo, l’inglese Graham Vick che – per questo suo debutto allo Sferisterio – presenterà al pubblico uno spettacolo in cui lo scenario naturale, pregno di speranza, si contrapporrà a quello della quotidianità caratterizzato dell’usura delle risorse, dall’inquinamento, coinvolgendo poi i cittadini in un workshop che li renda protagonisti sul palcoscenico. Il direttore Daniel Cohen e i protagonisti Giovanni Sala (Tamino), Valentina Mastrangelo (Pamina), Guido Loconsolo (Papageno), giovani e già affermati specialisti mozartiani, sono solo alcuni dei nomi cui sarà affidata questa nuova interpretazione del capolavoro mozartiano in coproduzione con il Palau de Les Artes Reina Sofía di Valencia. Per la messa in scena dell'Elisir d’amore di Gaetano Donizetti si è scelta la produzione ambientata sulla spiaggia, fra chalet e gonfiabili, firmata da un altro regista di punta della scena attuale, l’italiano Damiano Michieletto: uno spettacolo divertente in cui non mancano spunti di riflessione e che ha raccolto successi unanimi in Europa dopo il debutto a Valencia: una ennesima dimostrazione di come oggi la natura e l'ambiente possano essere efficaci chiavi di lettura e rilettura del teatro d’opera; sul podio il direttore musicale Francesco Lanzillotta, mentre in scena ci saranno alcuni fra gli interpreti del bel canto più applauditi di oggi come John Osborn all’atteso debutto quale Nemorino, Mariangela Sicilia come Adina e Alex Esposito Dulcamara intento a vendere bevande energetiche-Elisir per una proposta di sicuro richiamo.   Quando si pensa allo Sferisterio di Macerata e all’opera viene subito in mente la “Traviata degli specchi”, spettacolo altamente rappresentativo della storia di questo festival firmato nel 1992 dal regista Henning Brockhaus e dallo scenografo Josef Svoboda, un lavoro che “non invecchierà mai” come ha scritto la critica e che verrà riallestito con la direzione di una bacchetta esperta come quella di Keri-Lynn Wilson (ancora una volta una donna dopo il 2014, quando sul podio salì Speranza Scappucci) e un cast che vanta per i protagonisti i nomi di Salome Jicia e Ayon Rivas – fra le voci giovani più interessanti rivelatesi nell’ultimo biennio – e Luca Salsi, già ospite del MOF e recente trionfatore alla Scala nell’Andrea Chénier inaugurale. Attraverso le opere si scopriranno quindi i quattro elementi naturali, acqua, aria, terra e fuoco, emergeranno nelle nuove linee interpretative di questi capolavori immortali così vicini anche ai nostri giorni: le prove iniziatiche del percorso di Tamino e Pamina nel Flauto magico insieme al progetto registico di Vick, la terra/sabbia e l’acqua/mare nell’Elisir firmata da Michieletto, la liquidità degli specchi che caratterizzano la storica Traviata di Svoboda, uniti dall’aria, elemento che, con il canto, accomuna ogni opera. A un mese dall’annuncio dei titoli e delle date 2018, e il conseguente lavoro di promozione con gli operatori turistici internazionali e i gruppi che hanno accolto positivamente il programma del Festival, da venerdì 15 dicembre la biglietteria apre la vendita al pubblico sia presso i locali di piazza Mazzini a Macerata che on line. I biglietti avranno un costo da 25 a 150 euro (200 euro per la serata del 20 luglio).   20 e 29 luglio 2018 - 4 e 12 agosto 2018 Wolfgang Amadeus Mozart, Il flauto magico (Die Zauberflöte K620) Opera tedesca in due atti, Libretto di Emanuel Schikaneder  Direttore Daniel Cohen, Regia Graham Vick, Scene e costumi Stuart Nunn, Movimenti mimici Ron Howell, Luci Giuseppe Di Iorio, Personaggi e interpreti principali: Tamino Giovanni Sala, Pamina Valentina Mastrangelo, Papageno Guido Loconsolo. Coproduzione dell’Associazione Arena Sferisterio con il Palau de LesArtes Reina Sofía di Valencia.   21 e 27 luglio - 5 e 10 agostoGaetano Donizetti, L’elisir d’amore Melodramma giocoso in due atti, Libretto di Felice Romani sul libretto di Eugène Scribe per Le philtre di Daniel-François-Esprit Auber Direttore Francesco Lanzillotta, Regia Damiano Michieletto, Scene Paolo Fantin, Costumi Silvia Aymonino, Luci Alessandro Carletti, Personaggi e interpreti principali: Adina Mariangela Sicilia, Nemorino John Osborn, Dulcamara Alex Esposito. Allestimento del Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia e del Teatro Real di Madrid 22 e 28 luglio - 3 e 11 agosto Giuseppe Verdi, La traviata Melodramma in tre atti, Libretto di Francesco Maria Piave dal dramma La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio Direttore Keri-Lynn Wilson, Regia e luci Henning Brockhaus, Scene Josef Svoboda, Costumi Giancarlo Colis, Coreografia Valentina Escobar, Personaggi e interpreti principali: Violetta Valéry Salome Jicia, Alfredo Germont Ayon Rivas, Giorgio Germont Luca Salsi. Allestimento dell’Associazione Arena Sferisterio  

14/12/2017 16:12
Crowdfunding per la nuova scuola di Pieve Torina: il segno della solidarietà tra le comunità marchigiane

Crowdfunding per la nuova scuola di Pieve Torina: il segno della solidarietà tra le comunità marchigiane

Il Sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci, a poche ore dall’inaugurazione della nuova scuola, ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi iniziata all’indomani del terremoto. Tra i primi ad aderire al crowdfunding per la realizzazione di una struttura, bella, sicura e sostenibile per i ragazzi di Pieve Torina, i comuni marchigiani di Senigallia, Mondolfo e Maiolati Spontini che hanno fatto confluire le donazioni di tanti cittadini, raccolte in occasione di eventi di beneficenza. I Sindaci Maurizio Mangialardi, Nicola Barbieri, Umberto Domizioli, hanno creduto da subito nella bontà del progetto proposto loro dal gruppo Succisa Virescit, seguendone costantemente l’evoluzione dei lavori.   La raccolta ‘dal basso’ ha avuto il successo sperato grazie agli innumerevoli privati, aziende e associazioni che hanno contribuito a questa autentica maratona di solidarietà, che con il loro gesto concreto hanno contribuito alla realizzazione di quello che sembrava un sogno impossibile. Sabato 16 dicembre alle ore 10 la nuova scuola di Pieve Torina sarà finalmente inaugurata e consegnata ai ragazzi e alle famiglie che sono il nucleo intorno cui la comunità, colpita duramente dal sisma, partirà per ricostruire il proprio futuro. Un’opera imponente, quella realizzata, cui hanno contribuito con generose donazioni, oltre al gruppo Succisa Virescit, la Famiglia Bezos, Enel Cuore onlus, Fondazione Teatro alla Scala, Auser, Diego e Monica Piacentini, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e lo stesso comune di Pieve Torina (cui sono confluite donazioni di privati, raccolte anche da altre amministrazioni).   Grazie alla raccolta di oltre un milione e cinquecentomila euro, è stato possibile realizzare una struttura che si sviluppa su oltre 1280 mq., il cui progetto architettonico è stato donato dal Gruppo Succisa Virescit che ne ha seguito attivamente le varie fasi del complesso iter realizzativo. Il nuovo plesso scolastico è costituito da una struttura innovativa, ecosostenibile, sicura (in classe d’uso 4) che si articola su due piani, in cui sono distribuite otto aule per la Primaria e Secondaria di primo grado, due spazi interdisciplinari, un ambiente multifunzionale per attività teatrali e gli uffici della direzione dell’Istituto Comprensivo ‘Mons. Paoletti’. Tutte le classi sono complete di nuovi arredi e dotazioni multimediali. L’inaugurazione sarà una grande festa per i ragazzi, gli insegnanti, le famiglie di Pieve Torina e per tutti i donatori che parteciperanno all’evento, condividendo un importante e gioioso momento della vita di questo paese che sta tenacemente cercando di ritrovare una meritata ‘normalità’.  

14/12/2017 16:08
Civitanova, Canti d'Avvento: al via la XV Rassegna corale "Aspettando il Natale"

Civitanova, Canti d'Avvento: al via la XV Rassegna corale "Aspettando il Natale"

Si avvicina il consueto appuntamento corale del Coro Polifonico Jubilate, Città di Civitanova Marche, giunto alla XV edizione Rassegna corale “Puer Natur Est - Aspettando il Natale - I canti d’avvento” che si svolgerà Sabato 16 dicembre, alle ore 21,15, presso la Chiesa di San Pietro, adiacente alla Piazza XX Settembre in Civitanova Marche (ingresso libero).  Oltre al coro cittadino, diretto dalla  M° Isabella Lupi si esibiranno anche il Gruppo Corale di Montefiore dell’Aso diretto dal M° Barbara Bucci e la Corale S. Cecilia di Monte San Giusto diretta dal M° Mauro Stizza. La serata a tema è dedicata ai canti d’Avvento, testi sacri e melodie eseguite ed interpretate in chiave classica e moderna in polifonia a cappella e in chiave moderna in polifonia per coro e solo con accompagnamento strumentale affidato al Pianista M° Carlo Mazzieri. Sarà una serata intensa di emozioni, si esibiranno  tre corali con  timbriche vocali di diverse tessiture e stili interpretativi.   Il programma: Coro Polifonico Jubilate - A Song of Christmas   Martin solista Soprano Giulia Tonova - Spiritual  De Andrè solista Basso Luca della Valle - Celtic advent Carol  Barrett - Halleluja   L. Cohen  solisti Soprano Carla Tartufoli e Baritono Dino Gazzani - A Celtic noel  Barrett   Gruppo Corale di Montefiore   - O sacrum convivium               G.B. Pergolesi - Ubi Caritas                                    Ola Gjeilo - Angelus ad pastores ait     Mauro Zuccante - Salmo 150                                        Ernani Aguilar - Adios Nonino                                Astor Piazzolla   Corale S.Cecilia di Monte San Giusto - Quando Nasce Gesù - Canto popolare polacco       - Tu scendi dalle stelle – Elaboraz. Di V. Donella - In notte placida  – Francesco Couperin - Gotta   whisper gotta shout – Vicctor C. Johnson           - Carol of the bells – M. Leontovich - O Happy day - Gospel  

14/12/2017 16:02
Problematica degli stupefacenti: se ne è parlato con l'Anfi di Civitanova

Problematica degli stupefacenti: se ne è parlato con l'Anfi di Civitanova

Nei giorni scorsi una delegazione della Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) di Civitanova Marche, presieduta dal Maresciallo Emanuele Fioriello, ha partecipato ad un evento organizzato dalla Pro Loco di Montecosaro con il patrocinio del Comune di Montecosaro presso il Teatro delle Logge di Montecosaro in merito alla problematica degli stupefacenti. Nel corso della serata sono stati affrontati diversi temi di toccante attualità: dagli effetti delle sostanze stupefacenti, alle conseguenze penali e giudiziarie per gli assuntori e spacciatori. La serata è stata moderata dall’Avvocato Alessandra Massari, Presidente della Pro Loco di Montecosaro.    

14/12/2017 15:11
Macerata, il Sestetto Stradivari ai “Concerti di Appassionata”

Macerata, il Sestetto Stradivari ai “Concerti di Appassionata”

Il Sestetto Stradivari ai 'Concerti di Appassionata' domenica 17 dicembre alle ore 18 al Teatro Lauro Rossi di Macerata. L'ensemble è composto da David Romano e Marlene Prodigo (violini), Raffaele Mallozzi e David J. Bursack (viole), Diego Romano e Sara Gentile (violoncelli), tutti professori d'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Come sestetto si esibiscono dal 2001, in contesti prestigiosi come il Festival Internazionale di Ravello nel 2014 e il Festival MiTo nel 2015 e nelle più importanti sale da concerto anche straniere nelle tournée in America latina e in Cina.   Il programma di domenica prevede "Verklärte Nacht" op.4 di Arnold Schönberg e "Souvenir de Florence" op.70 di Pëtr I. Čajkovskij. Ispirata a un componimento di Richard Dehmel, poeta tra i più stimati nella Germania dell'epoca, "Verklärte Nacht" op.4 (Notte trasfigurata) è stata composta nel 1899 per sestetto d'archi e costituisce una delle più significative composizioni di Schönberg che all'epoca aveva solo 25 anni. Dal tessuto sonoro passionale e lirico, nella sua prima esecuzione pubblica suscitò "tumulti e pugilato" - come ricorda il suo stesso compositore - in un pubblico non ancora avvezzo alla novità di quelle pagine musicali; oggi è unanimemente riconosciuta come un capolavoro. "Souvenir de Florence", nonostante sia dedicata idealmente a una città molto amata, spesso frequentata e prima meta italiana di Čajkovskij, rispecchia lo spirito russo nei suoi aspetti più vividi e popolareschi. Eseguita in pubblico per la prima volta nel novembre del 1892 a Pietroburgo, il souvenir del titolo è ricordo di giorni felici, ricchi di fermenti creativi per il compositore che sarebbe morto di lì a pochi mesi.   Al termine del concerto di domenica, l'ultimo prima di Natale, l'Associazione Musicale Appassionata invita gli spettatori a un brindisi di auguri nel Caffè del Teatro Lauro Rossi. Il concerto del 17 dicembre è realizzato anche grazie al sostegno di APM - Azienda Pluriservizi Macerata. La stagione 2017-2018 dei ‘Concerti di Appassionata’ è organizzata dal Comune di Macerata con la direzione artistica dell’associazione musicale Appassionata con il contributo del MiBACT, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, APM, Università di Macerata, Istituto Confucio e Anmig. Main sponsor della stagione è Menghi Shoes. Biglietti in vendita presso la biglietteria dei teatri in piazza Mazzini 10 a Macerata (T 0733-230735, lun.-sab. 10.30-12.30; 16.30-19.30; il giorno stesso del concerto anche in teatro a partire dalle 17); online su vivaticket.it. L’acquisto dei biglietti con la Carta del Docente è possibile presso la biglietteria dei teatri a Macerata. Per informazioni comune.macerata.it e appassionataonline.it.    

14/12/2017 14:47
San Severino, domenica festa di Natale al Palasport con la Società Amatori basket

San Severino, domenica festa di Natale al Palasport con la Società Amatori basket

La Società Amatori Basket di San Severino Marche organizza per domenica 17 dicembre, al palasport “Albino Ciarapica”, la “Festa di Natale”. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di San Severino Marche, viene promossa in collaborazione con l’Associazione 108 “Una scuola per la vita”. Una festa rivolta ai bambini e alle bambine dell’ultimo anno di Scuola Materna e a tutti i piccoli alunni della Primaria.   Nella prima parte, che inizierà alle ore 16, ci saranno giochi dedicati ai più piccoli mentre alle 17 inizierà un mini-torneo tra le classi 3°-4°-5°. Alla fine della manifestazione per tutti i partecipanti Babbo Natale regalerà un simpatico gadget. Durante la manifestazione verranno raccolti fondi per le iniziative dell’Associazione 108 “Una scuola per la Vita”.    

14/12/2017 14:42
Alla Locanda Fontezoppa la presentazione di "Rino Gaetano, essenzialmente tu"

Alla Locanda Fontezoppa la presentazione di "Rino Gaetano, essenzialmente tu"

Mercoledì 20 dicembre alla Locanda Fontezoppa di Civitanova Marche ci sarà la presentazione del nuovo libro di Matteo Persica, "Rino Gaetano, essenzialmente tu" (Odoya edizioni). Racconti, vino e musica: sono questi gli ingredienti fondamentali della serata evento, nata da un’idea di Samuele Baccifava e in collaborazione con l’Associazione “Made Again”. Sarà una presentazione inusuale quella che farà l’autore del libro: una sorta di racconto a due voci che Matteo Persica farà insieme a Domenico Messina, detto Mimì, storico amico di Rino Gaetano con il quale ripercorrerà tutta la storia personale del giovane cantautore: dai suoi esordi musicali, sino alla sua tragica scomparsa.   Una carrellata di aneddoti, ricordi e racconti intervallati dagli interventi musicali di Paolo Petrini e dei “Vili Maschi”, la tribute band civitanovese di Rino Gaetano, in uno speciale acoustic-set. Parole, vino e musica per ripercorre, tra le pieghe dei ricordi, una delle figure più rare e interessanti del cantautorato italiano degli anni settanta. La serata avra' inizio alle ore 21 con un calice di benvenuto al costo di 5 € e per tutti coloro che vorranno, c’è anche la possibilità di prenotare un ricco apericena direttamente alla Locanda Fontezoppa, al costo di 18 €. Info/prenotazioni: 0733-801551. 

14/12/2017 13:56
Petriolo, concerto in memoria di Ennio Porrino e Diego De Minicis

Petriolo, concerto in memoria di Ennio Porrino e Diego De Minicis

Il Comune di Petriolo e l'Associazione Culturale Diego De Minicis hanno unito le loro forze per creare un evento che vuole lottare contro il tempo, la malasorte e l'intolleranza che distruggono i ricordi e annientano i personaggi. Un concerto, infatti, per omaggiare due artisti è stato organizzato per sabato 16 dicembre alle ore 21.15 al teatro comunale di Petriolo.  Due personaggi si incontrano in questo evento ad ingresso libero: lo scultore Diego De Minicis, strappato alla vita a 29 anni di età e Ennio Porrino, insigne musicista caduto nell'oblio più totale, ambedue vissuti nella prima metà del 900. Diego De Minicis amava la musica, come testimoniato da lettere e documenti per cui per onorarlo in occasione del 75° anno della sua morte, abbiamo preso in considerazione il musicista Ennio Porrino. Quale elemento lega in qualche modo i due artisti? Ambedue sono nati e cresciuti in quel periodo, la prima metà del 900, che oggi per una distorta idea di politica viene osteggiata. Artisti eccelsi vengono nascosti fino a dimenticarli. Si fa cioè un'operazione chirurgica amputando un periodo storico, come scrive Alessandro Zignani in “La Storia Negata. Musica e Musicisti dell'Era Fascista”. Anche per Diego De Minicis opere come il bozzetto del Monumento a Filippo Corridoni, come l'opera perduta L'Assalto all'Avanti sono guardate con sospetto. Noi pensiamo che sia giunta l'ora di storicizzare gli eventi e di sdoganare gli artisti. Come Diego De Minicis, nel campo della scultura, sentiva solo il suo IO, così anche il musicista Porrino traeva musica dalla sua origine Sarda e la rendeva in forma personalissima, che non può essere dimenticata. E' un concerto che riparla di un musicista e di uno scultore, che non si sono nutriti di mode effimere ed occasionali, ma solo del loro IO e della loro sensibilità. Pianisti: Michele Cioppettini e Michele Sampaolesi       

14/12/2017 13:26
I Teatri di Sanseverino portano in scena al Feronia “Sorelle Materassi”

I Teatri di Sanseverino portano in scena al Feronia “Sorelle Materassi”

Torna la stagione di prosa dei Teatri di Sanseverino. Domani (venerdì 15 dicembre) alle ore 20,45 in abbonamento al teatro Feronia, in esclusiva regionale con il teatro dell'Aquila di Fermo, Lucia Poli, Milena Vukotic, Marilù Prati, Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Gian Luca Mandarini e Roberta Lucca portano in scena “Sorelle Materassi”, spettacolo tratto dal romanzo di Aldo Palazzeschi nell’adattamento di Ugo Chiti per la regia di Geppy Gleijeses. Ambientato nei primi anni del Novecento in un sobborgo di Firenze, Sorelle Materassi narra la vicenda di quattro donne che vivono una vita tranquilla. Tre di esse sono sorelle: le prima due sono nubili, la terza è stata da loro accolta in casa essendo stata respinta dal marito. Teresa e Carolina sono abilissime sarte e ricamatrici per la benestante borghesia, Giselda è delusa dalla vita e tormentata da un rabbioso risentimento. Una dose di popolaresco ottimismo e di saggezza è introdotta nella vita familiare dalla fedele domestica Niobe. Tutto scorre serenamente fino quando nella casa giunge Remo, il giovane figlio di una quarta sorella morta in Ancona. Bello e pieno di vita, il giovane attira subito le attenzioni e le cure delle donne, divenendo l'oggetto di una predilezione venata di inconsapevole sensualità. Remo approfitta della situazione: il sereno benessere delle Materassi comincia a incrinarsi. Giselda si rende conto della situazione ma poco a poco Teresa e Carolina, assecondate da Niobe, per soddisfare le esigenze di Remo si indebitano. “Palazzeschi - sottolinea il resista, Geppy Gleijeses - è un autore che scrive in una inconfondibile e quasi cinica giocondità, con un suo nichilismo generoso, ma c'è qualcosa in lui di meravigliosamente oscuro, enigmatico, inafferrabile”. “Le sorelle Materassi, esilaranti e crudeli, sono due formichine forti, dedite al lavoro e al loro piccolo cerchio familiare - dicono le protagoniste della commedia, Lucia Poli e Milena Vukotic - C'è anche molta cattiveria in Palazzeschi: le sorelle si amano ma litigano fra di loro, specialmente la terza che è la più giovane e ha scelto la libertà. Una commedia di donne, dove comunque, nonostante tutte le amarezze, la solitudine, le conflittualità irrisolte, si arriva a un finale sereno”. Dopo “Sorelle Materassi” i Teatri di Sanseverino propongono, in collaborazione con il Ctg “Vallesina” di Jesi, il “Concerto per il San Paolo” dell’Accademia Pergolesi, serata per ricostruire il cinema settempedano reso inagibile dal terremoto che si terrà sabato (16 dicembre) alle ore 21 al Feronia con ingresso a offerta.   Domenica (17 dicembre) alle ore 17 al teatro Italia, la rassegna “Altre Culture” presenta invece il viaggio per immagini di Maria Stefania Domizi “Antica Persia, futuro Iran. I sorrisi delle donne”. Giovedì 21 dicembre, novità assoluta della stagione 2017/2018, al Feronia con ingresso gratuito la Form Orchestra Filarmonica Marchigiana porta in scena “Il carnevale degli animali” di Camille Saint-Saens

14/12/2017 13:20
A Treia, donati all'Accademia Georgica volumi sul Gioco del Pallone col Bracciale

A Treia, donati all'Accademia Georgica volumi sul Gioco del Pallone col Bracciale

La biblioteca antica dell’Accademia Georgica di Treia, grazie ad una iniziativa del locale Archeo “Luigi Lanzi”, ha arricchito la sezione gioco del pallone col bracciale con ulteriori quattro preziosi volumi dedicati a questo antichissimo gioco di cui la Città di Treia ne sostiene sia la tradizione che lo stesso gioco praticato oggi da tantissimi giovani anche di ambo i sessi. Le quattro preziose opere tra cui “Gli azzurri e i rossi” di Edmondo De Amicis acquistate dall’Archeo “Luigi Lanzi” attraverso una pubblica sottoscrizione a cui hanno aderito diversi treiesi e donate alla nostra Accademia sono state subito catalogate in OPAC per essere messe a disposizione dell’utenza.   I volumi donati e che arricchiscono la biblioteca dell’Accademia sono: “Gli azzurri e i rossi” di Edmondo De Amicis, pubblicato a Torino presso F. Casanova nell’anno, 1897; “Il giuoco del pallone e gli altri affini: giuoco del calcio (foot ball), della palla a corda (lawn tennis), della palla al muro (pelota), della palla a maglio e dello sfratto” di Giulio Franceschi, pubblicato a Milano presso U. Hoepli nell’anno 1903; “Il più classico dei giochi” di Antonio Zecchini, pubblicato a Faenza presso lo Stabilimento Grafico F.lli Lega nell’anno 1956; “I terzini della borghesia: il gioco del pallone nell'Italia dell'Ottocento” di Stefano Pivato, pubblicato a Milano presso Leonardo nell’anno 1991. Già nell’anno 2014 l’Archeo “Luigi Lanzi” ha donato all’Accademia, secondo le stesse modalità, un prezioso testo antico denominato “Trattato del giuoco della palla” di Messer Antonio Scaino da Salò, pubblicato a Venezia nella prestigiosa officina di Gabriel Giolito de’ Ferrari et fratelli nel 1555. Un  volumetto raro e considerato un testo generativo di altri scritti normativi del genere e che fa parte integrante di quei testi utili a definire la storia del costume di una società, quella rinascimentale, che al gioco aveva improntato una parte non modesta della propria civiltà. L’intento era anche quello di illuminare compiutamente gli aspetti tecnici delle varie discipline, che mai prima di allora erano stati documentati in maniera sistematica. L’esemplare treiese – completo di tutte le tavole incise tra cui una delle prime raffigurazioni iconografiche di bracciale già conosciuto nel cinquecento – è stato prestato alla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino per l’allestimento della mostra "Giochiamo! Giochi e giocattoli dal Rinascimento al Barocco" che si tenuta dal 26 ottobre 2016 al 5 febbraio 2017.     Il gioco del pallone col bracciale, cominciò ad affermarsi in Italia già a partire dal XVI secolo; per quattro secoli è stato il protagonista indiscusso degli sport sferistici in Italia: una componente sportiva che ha contribuito a far crescere e unificare, nel periodo risorgimentale, la nuova nazione italiana. In questo secolo furono costruiti appositi impianti di gioco, detti sferisteri, che potevano ospitare migliaia di persone. Numerosi sono stati i campioni professionisti e i personaggi importanti del secolo che hanno scritto su questo popolare gioco: Treia ricorda in particolare Carlo Didimi, a cui lo stesso Giacomo Leopardi dedicò l’ode “A un vincitore nel pallone”. Nella nostra provincia sorsero impianti dedicati a questo gioco: uno dei più importanti è lo Sferisterio di Macerata progettato nel 1823 dall'architetto neoclassico Ireneo Aleandri e inaugurato nel 1829, costruito con finanziamenti di privati grazie a 100 consorti appassionati di questo sport. Anche a Treia, per poter avere a disposizione uno spazio in cui praticare il gioco del pallone, “lodevole esercizio della Gioventù”, nel 1815 alcuni cittadini amanti di tale sport decisero di realizzare a proprie spese un campo sotto le mura della piazza e per questo venne stipulato un contratto con tal Giuseppe Noè per eseguire uno sterro di tale profondità in modo da avere un piano di “centodieci passi di lunghezza e quattordici di larghezza” per il prezzo di scudi trentasei. I lavori iniziarono il 4 settembre 1815 e dovevano essere portati a termine il 15 ottobre successivo. Nonostante fosse iniziata anche l’opera di consolidamento del muraglione, il basso livello dello sterro indebolì le mura, provocandone il 3 giugno 1816 il crollo con la completa “rovina” dei sovrastanti locali dell’Accademia Georgica ed il conseguente trasferimento delle pubbliche scuole per motivo di sicurezza. Il 25 ottobre dello stesso anno si ricominciò la costruzione di un muraglione più consistente ed i lavori si protrassero fino a sabato 9 maggio del 1818. Finalmente il lunedì di Pentecoste, cioè l’11 maggio, si giocò nel nuovo campo la prima partita a pallone “con grande concorso di spettatori”. L’opera, eseguita dal mastro muratore treiese Patrizio De Mattia, venne a costare scudi 2669 e baiocchi 50. L’arena treiese fu modificata nel 1963 quando per delibera dell’Amministrazione comunale fu trasformata in quello che attualmente è un parcheggio. Tale spazio, così modificato ed ancora oggi denominato Arena “Carlo Didimi”, è tuttora utilizzato per il Gioco del Pallone con il Bracciale, dove il muro è componente indispensabile per lo svolgimento del gioco. La rilevanza nazionale di tale sport è testimoniata ancora oggi allo Stadio dei Marmi di Roma con la presenza di una statua del Pilibulus, ossia il giocatore del Pallone col Bracciale, realizzata dallo scultore Bernardino Boifava di Forlì. In questo contesto è da ricordare che anche lo scultore maceratese Giuseppe De Angelis che nel 1929 venne invitato a partecipare al bando di concorso per la realizzazione delle statue di coronamento dello Stadio dei Marmi nel Foro Italico: gli artisti dovevano presentare per ogni statua un modello alto circa due metri, pronto per essere tradotto in marmo di Carrara nei modelli definitivi. Nello specifico l’opera avrebbe rappresentato la Provincia di Macerata raffigurando proprio un giocatore di bracciale. Il De Angelis realizzò la sua proposta di statua in gesso alta 2 metri e la commissione giudicatrice presieduta dall’architetto Cesare Bazzani ritenne che tale modello della Provincia di Macerata era idoneo ad essere presentato alla commissione centrale. Purtroppo la fede socialista del De Angelis non gli rese la vita facile durante il ventennio: la sua opera venne scartata e fu preferita quella di Bernardino Boifava di Forlì mentre a rappresentare la Provincia di Macerata fu scelta una statua di atleta intento nel lancio del martello.Tutti i testi donati sono attualmente a disposizione per la consultazione da parte degli utenti della biblioteca dell’Accademia e sono stati trattati, dal punto di vista della catalogazione e della digitalizzazione, nel rispetto di quelle direttrici essenziali che caratterizzano gli standard di conservazione del patrimonio culturale dell’Accademia Georgica di Treia: migliore fruibilità dello stesso anche da parte di un’utenza non specificamente qualificata; messa in sicurezza da eventuali calamità naturali terremoti, incedi e da eventuali furti. Questa ulteriore donazione evidenzia ulteriormente come la collaborazione tra cittadini e istituzioni e la moderna custodia di beni culturali, quali archivi e biblioteche antiche, favoriscono la comunicazione dei fatti storici non solo tra gli addetti ai lavori ma anche tra i comuni cittadini interessati: uno degli scopi dell’Accademia treiese.    

14/12/2017 10:42
Natale: a domenica l'appuntamento con la rassegna corale "Veni Domine"

Natale: a domenica l'appuntamento con la rassegna corale "Veni Domine"

Domenica 17 dicembre alle ore 19 a Loreto presso la Sala "Pasquale Macchi" sita in Piazza della Madonna, si svolgerà la rassegna corale in preparazione e attesa del Natale "Veni Domine" alla quale parteciperanno la Corale "Cantando" di Macerata diretta da Gian Luca Paolucci, la Corale San Francesco di Montelupone diretta da Alessandra Gattari e il Vox Phoenicis di Loreto diretto da Carlo Paniccià che è anche il coro organizzatore. L'iniziativa, che ha avuto il patrocinio dell'Amministrazione Comune di Loreto, è una vera e propria primizia anche repertoriale grazie anche alla collaborazione con gli altri due cori, i quali si alterneranno sul palco per raccontare ciascuno con pezzi del proprio repertorio e con la propria espressività la memoria della Nascita del Signore. In omaggio alla Vergine lauretana tutti e tre i cori daranno inizio alle loro esibizioni con un brano mariano.   La Corale "Cantando", coro composto da sole voci maschili, nasce nel Natale del 1991 grazie alla volontà di quattordici ex Pueri Cantores "Domenichino Zamberletti" di Macerata. La corale è diretta da  Gian Luca Paolucci. La Corale San Francesco di Montelupone, coro a voci miste, nasce nel 2006, ma si costituisce ufficialmente nel 2008. Composto da cantori non professionisti è diretto fin dalla sua nascita da Alessandra Gattari. Il coro Vox Phoenicis, organizzatore dell'iniziativa, si è costituito a Loreto nel 2013 ed è composto da cantori provenienti dalla provincia di Macerata e Ancona. È diretto fin dalla sua costituzione da Carlo Paniccià.

14/12/2017 10:21
Gli ultimi concerti del 2017 della Banda di Camerino

Gli ultimi concerti del 2017 della Banda di Camerino

Un anno il 2017 che si avvia alla conclusione per la banda/orchestra Città di Camerino. La mancanza di una sede stabile dove poter svolgere regolarmente la preparazione e lo studio settimanale di nuovi brani, lo spostamento continuo del materiale da un luogo all’altro a seconda delle varie necessità , ancora il non rientro abitativo nel territorio di molti giovani componenti hanno reso questo anno particolarmente difficile. Nonostante tutto con umiltà e tenacia si è cercato ugualmente di andare avanti, provando quando possibile in luoghi di fortuna o all’aperto e così riuscire a portare avanti le varia attività artistiche anche se in forma più ridotta. Non sono mancati momenti di un certo rilievo che hanno gratificato tutti i componenti, (concerto per il Camerino Music Festival con Gianluca Scipioni come solista, il concerto a Mosciano S.Angelo in Abruzzo e a Lido di Fermo).   Adesso rimangono gli ultimi appuntamenti per questo anno. Domenica 17 dicembre la banda/orchestra Città di Camerino sarà impegnata in abruzzo per due concerti. Alla mattina a Teramo presso la Sala polifunzionale della provincia di Teramo e il pomeriggio a Mosciano Stazione presso il Blu Palace. Il 26 dicembre non può mancare il tradizionale Concerto di Natale che la banda con il contributo del Comune di Camerino offrono oramai da oltre 20 anni alla città. Quest’anno come lo scorso anno si terrà presso l’auditorium Benedetto XIII in località Le Mosse di Camerino e sarà un momento piacevole da trascorre insieme con piacevole sorprese.

14/12/2017 10:08
Macerata, lunedì al Cinema Italia "The Square"

Macerata, lunedì al Cinema Italia "The Square"

Ancora una iniziativa culturale al cinema Italia di Macerata. Lunedì 18 dicembre, alle ore 21, verrà proiettato The Square del regista Ruben Östlund, con Elisabeth Moss e Dominic West. Il film sarà introdotto dalla professoressa Paola Ballesi, storica e critica dell’Arte, componente l’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi e delle istituzioni culturali del territorio, intervistata dal giornalista Adolfo Leoni. Il film si presta ad una molteplicità di letture dove l’arte, l’artista, il messaggio dell’opera (il quadrato, in questo caso), la rivendicazione, a parole, dei diritti, della solidarietà e della convivenza, si frantumano dinanzi all’ipocrisia della società.   "Inquadratura dopo inquadratura, situazione paradossale dopo situazione paradossale, Östlund sgretola a colpi d'ironia e assurdo tutte le sovrastrutture sociali, mettendo a nudo l'inadeguatezza e il ridicolo insito tanto in esse quanto nella letteralità nuda dei fatti e delle intenzioni, provocando lo spettatore e mettendolo in posizioni scomode e disturbanti…". Il film spinge a porci domande che di solito preferiamo non farci, e la risposta non sempre è gradevole.  Protagonista del film è Christian, curatore di un importante museo di arte contemporanea di Stoccolma, nonché padre amorevole di due bambine. Nel museo c'è grande fermento per il debutto di un'installazione chiamata "The Square", che invita all'altruismo e alla condivisione, ma quando gli viene rubato il cellulare per strada, Christian reagisce in modo scomposto, innescando una serie di eventi che precipitano la sua vita rispettabile nel caos più completo. L’iniziativa è stata presa dalla Multimovie Srl della famiglia Perugini in collaborazione con l’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi e delle istituzioni culturali del territorio. Il cinema Italia, a neppure un anno dalla riapertura, si sta ponendo come un vero e proprio Centro culturale con la proposta, specie infrasettimanale, di film di alto contenuto, dall’arte alla psicologia sino alla politica, presentati da esperti nei diversi settori. Un «fermento creativo».

14/12/2017 09:50
Tiroide, incontro sulla prevenzione con gli studenti dell'Istituto Ricci di Macerata

Tiroide, incontro sulla prevenzione con gli studenti dell'Istituto Ricci di Macerata

Si è svolto ieri un incontro pubblico, organizzato dal Coordinamento delle donne pensionate della FNP Cisl di Macerata, sul tema: "Tiroide, meglio prevenire che curare". Cornice dell'iniziativa l'Auditorium "Tombolini" dell'Istituto Scolastico "M. Ricci" di Macerata. Numerosa la presenza degli studenti delle classi 4S- 4T- 5S del settore chimico-sanitario, che hanno presentato un lavoro specifico sulla Tiroide ed animato il dibattito.   Ai lavori introdotti dalla Segretaria della Rappresentanza Locale Sindacale dei pensionati Cisl di Macerata Franca Marinelli, coordinati dalla Coordinatrice donne pensionate di Macerata Liliana Gagliardini, sono intervenuti l’endocrinologa, dott.ssa Giulia Busonero, il Vice Presidente dell'Associazione A.MA.TI.M Alfredo Cardarelli, e lo studente Matteo Moretti, dell'Istituto Ricci. Presente anche il Segretario regionale della FNP Marche Dino Ottaviani.  «L'iniziativa - commenta Franca Marinelli - si inserisce nel quadro del lavoro che la Federazione dei Pensionati della Cisl Marche, attraverso i suoi Coordinamenti donne sul territorio, sta portando avanti in questi anni sui temi della prevenzione.»    

13/12/2017 21:22
A Porto Potenza il XVII° Concerto di Natale della Corale Sant'Anna

A Porto Potenza il XVII° Concerto di Natale della Corale Sant'Anna

Sabato  16 dicembre  2017  alle ore 21.30 presso la chiesa Corpus Christi di Porto Potenza Picena si terrà il  17° Concerto di Natale per Soli, Coro e Orchestra che coinvolgerà complessivamente circa  50 esecutori.  I protagonisti saranno la Corale Sant’Anna di Porto Potenza Picena con il solista Bruno Garbuglia e un’orchestra di musicisti professionisti. Partecipazione straordinaria quella dei simpatici ragazzi del Bruno Mugellini Junior Voice diretti dal M.Loredana Giacobbi  che daranno quel tocco di freschezza e vivacità al concerto.    Dirigerà il M°  Manuela Belluccini. I brani saranno prevalentemente a carattere sacro natalizio con musiche di A. Vivaldi, F. De Andrè, J.S.Bach, B. Marcello, F.Gruber, L.Bàrdos, S.Varnavà, I.Berlin, K Jenkins, J Lennon.

13/12/2017 19:13
Treia, presentata la rassegna teatrale nazionale "Fuori Misura Premio Giovanni Soldini"

Treia, presentata la rassegna teatrale nazionale "Fuori Misura Premio Giovanni Soldini"

Questa mattina si è tenuta nella sede della Provincia di Macerata una conferenza stampa per la presentazione della rassegna Teatrale Nazionale "Fuori Misura" - Premio "Giovanni Soldini" a cura dell'Associazione Culturale Teatrale "Gli smisurati" di Treia. Sono intervenuti il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, il presidente della UILT (Unione Italiana Libero Teatro) Quinto Romagnoli, Don Giuseppe, come rappresentante del comitato parrocchiale di Santa Maria in Selva di Treia, il presidente dell'Associazione "Smisurati" Silvia Savi, il direttore teatrale della compagnia Stefano Crucianelli, Franco Tommasini in rappresentanza della giuria, l'Assessore ai Servizi Sociali del comune di Treia Alessia Savi e l'Assessore alla Cultura del comune di Treia Edi Castellani.   "Come associazione nasciamo ufficialmente nel 2009 - ha esordito la presidente Silvia Savi - anche se in realtà già da un paio di anni prima mettevamo in scena degli spettacoli teatrali. La provenienza del nome è dovuta in parte al luogo in cui nasciamo, Santa Maria in Selva, dall'acronimo "smis" e in parte al fatto che come associazione non vogliamo porci dei limiti e ogni anno proviamo a migliorare cercando iniziative sempre più stimolanti. Nel corso degli anni abbiamo spaziato con una varietà di spettacoli che vanno dai musical alle commedie dialettali e ancora a spettacoli culturali mirati a rievocare particolari periodi storici. Gli obiettivi principali della nostra associazione sono la formazione teatrale attraverso stage ma anche l'organizzazione di eventi collaterali che vadano a coinvolgere un pubblico maggiore: è proprio da qui che nasce questa rassegna, in primis per ricordare una persona a noi molto cara che ci ha sempre sostenuti nelle iniziative e che purtroppo è venuta a mancare lo scorso anno, Giovanni Soldini; in secondo luogo per sensibilizzare la gente verso delle tematiche particolari".   "Il nome 'Fuori Misura' che abbiamo deciso di dare alla rassegna - ha poi continuato Stefano Crucianelli - non è casuale in quanto il bando è rivolto a realtà artistiche che coinvolgono persone con disabilità di qualsiasi tipo. Riguardo al Premio dedicato a "Giovanni Soldini" poi, per noi ha significato molto la sua presenza nello svolgimento e nella crescita di questa attività per cui ci è sembrato giusto intitolare a lui  un premio dei quattro, al quale viene assegnata la somma di mille euro. La giuria sarà formata da quattro persone ovvero l'attore amatoriale Franco Tommasini, l'attrice professionista Monica Belardinelli di Civitanova Marche, un membro dell'Amministrazione comunale e un membro della famiglia Soldini. Le date degli spettacoli sono previste per il 20, il 21 e il 22 aprile 2018".   "Sono molto contento e vi ringrazio per aver dato vita ad un'associazione che mira a dare spazio alle categorie più deboli - ha poi concluso il presidente Pettinari. Riguardo al Premio Giovanni Soldini poi, ritengo sia stata una bella idea sia per l'attenzione che egli ha sempre avuto verso i più deboli sia perché, nonostante non sia più tra noi fisicamente, continuerà ad essere una figura importante per il nostro territorio".

13/12/2017 18:59
San Severino: l'Associazione culturale "La Tavolozza" apre la mostra "Natale in arte"

San Severino: l'Associazione culturale "La Tavolozza" apre la mostra "Natale in arte"

“Natale in arte” è il titolo della mostra di pittura, sculture di piccolo formato e oggetti artistici promossa dall’associazione artistica, culturale e ricreativa “La Tavolozza” di San Severino Marche che verrà inaugurata sabato prossimo (16 dicembre), alle ore 16, a palazzo Vannucci nella sede del sodalizio di via Cesare Battisti al civico numero 14. L’esposizione resterà aperta fino al 26 dicembre e sarà visitabile il giovedì, il venerdì e il sabato dalle ore 16,30 alle ore 19, nei giorni festivi dalle ore 10,30 alle 12 e dalle ore 16,30 alle 19.    

13/12/2017 18:26
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