“Ricominciamo col sorriso!” è il titolo del cartellone teatrale 2018 di Camerino. Ferita dal terremoto del 26 ottobre di due anni fa, la città sta pian piano ritrovando una normalità quotidiana di cui fa parte anche il teatro. Sarà il nuovo Auditorium Benedetto XIII, con il teatro Marchetti danneggiato dalle scosse della sera prima dell’avvio della stagione 16/17, ad ospitare gli appuntamenti del programma realizzato dal Comune, e fortemente voluto dal sindaco Gianluca Pasqui proprio come segnale positivo, con l’AMAT, il patrocinio di Unicam e Erdis Marche e il contributo di MiBACT e Regione Marche.
Quattro i titoli in abbonamento da febbraio ad aprile. Sarà Teresa Mannino a segnare il nuovo inizio col sorriso, con “Sento la terra girare” nuovo titolo al debutto scritto con Giovanna Donini in scena sabato 17 febbraio. Presenza solare nel panorama italiano, la comicità della Mannino è graffiante, leggera, intelligente e sottile. Le sue storie dalla sua Sicilia attraversano tutta l’Italia per fermarsi nel grande Nord, per riflettere e scatenare una risata.
Giovedì 1 marzo il cantante Michele Pecora e Melissa Di Matteo propongono “Jukebox story live. I migliori anni della nostra musica”, ospiti i Dik Dik, l’Orchestra Mediterranea, i ballerini di Joy Dance, il chitarrista Antonio Del Sordo, la soprano Cinzia Dominguez. Un viaggio nel tempo che contaminando teatro, musica e danza, parte dai Beatles e dagli Stones, passa per i Led Zeppelin e arriva nell’Italia dei cantautori Venditti, Dalla e De Gregori.
Mercoledì 7 marzo, affiancati dalla Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Comeglio, Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco per “Lopez & Solenghi Show” scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico. In quasi due ore di spettacolo i due showman, da amici e vecchie volpi del palcoscenico, si offrono alla platea con il loro inconfondibile marchio di fabbrica.
Chiude la stagione, venerdì 13 aprile, Max Giusti in “Cattivissimo Max!”: “Cattivissimo” per esorcizzare un’attualità sempre più inestricabile; “cattivissimo” con le tante celebrità a cui rifà il verso, da Maria De Filippi, a Maradona da Terence Hill/Don Matteo a Elton John. E soprattutto “cattivissimo” con Roma, non risparmiando alla sua città alcuna (pur bonaria) presa in giro.
Evento a lato del cartellone, sabato 17 marzo, Giovanni Lindo Ferretti fondatore di gruppi storici del rock italiano degli anni ‘80 e ‘90 come CCCP, C.S.I. e P.G.R., propone “Terre in Moto” un recital per voce e violino che è una riflessione personale sulla vita, sulla montagna e la sua gente, su un’Italia appenninica che sta frantumando tra polvere e macerie il suo patrimonio storico e culturale.
L’appuntamento rientra nel progetto AbitiAMO le Marche nell’ambito di “Marche inVita. Lo Spettacolo dal Vivo per la rinascita dal sisma” proposto e realizzato da AMAT e CMS Consorzio Marche Spettacolo per l’Accordo di Programma fra MiBACT e Regione Marche e nell?ambito della rassegna Klang. Altri Suoni, altri Spazi.
Abbonamenti a 4 titoli: posto unico numerato 55 euro (ridotto 45 euro valido per studenti UNICAM, CURC, UTEAM e under 25) in vendita giovedì 15 febbraio dalle 15 alle 18 all’Auditorium Benedetto XIII (Località Colle Paradiso, tel. 320/4346883).
Biglietti per i singoli spettacoli acquistabili dal 16 febbraio (posto unico numerato a 15 euro, ridotto 12 euro; per l’appuntamento del 17 marzo biglietto di posto unico 5 euro) alla biglietteria dell’Auditorium aperta il giorno precedente lo spettacolo dalle 17 alle 19 e il giorno di spettacolo dalle ore 18 in poi.
Informazioni e prenotazioni Ufficio Cultura Comune di Camerino via Le Mosse, 19 tel. 0737/632440 cel. 320/4346883 cultura@camerino.sinp.net, AMAT 071/2072439 amatmarche.net e Call Center dello spettacolo delle Marche tel. 071/2133600.
Prevendite nelle biglietterie del circuito AMAT/Vivaticket, on line vivaticket.it.
Inizio spettacoli ore 21.15
Macerata è città di bellezza, di cultura, di musica, lo è da sempre e continuerà ad esserlo, nonostante il momento complesso che sta vivendo. Lo ha ribadito a gran voce giovedì sera il Rotary Club con la conviviale svoltasi alla Filarmonica, che ha avuto come protagonista il nuovo direttore artistico dello Sferisterio Barbara Minghetti, venuta a presentare il cartellone della prossima stagione lirica.
Tra i presenti anche il primo cittadino Romano Carancini che, con emozione, ha ricordato come «la comunità deve dimostrare la sua forza anche attraverso queste occasioni, nelle quali si continua a parlare di quello che siamo realmente, di quello che quotidianamente viviamo».
Minghetti ha quindi illustrato l’edizione numero 54 del Macerata Opera Festival, che vivrà la prima il 20 luglio con “Il Flauto Magico” di Mozart, diretto da Graham Vick, una nuova produzione che porterà per la prima volta sul palcoscenico maceratese l’opera in italiano. Non solo, a calcare le scene accanto ai cantanti e ai musicisti ci saranno anche cento cittadini in rappresentanza dell’intera comunità.
Una stagione 2018 all’insegna del #verdesperanza - dal titolo scelto - legata ai temi della natura, dell’ecologia, della cultura sostenibile e della bellezza del territorio, che percorre due strade principali, quella di un radicamento sempre più forte nel tessuto sociale locale e quella dell’internazionalità: «Abbiamo lavorato e continueremo a lavorare - ha affermato Minghetti - per un festival che abbia conoscenza e consapevolezza della comunità in cui è inserito, un festival della città, voluto e profondamente sentito, ma che allo stesso tempo sia sempre più internazionale».
Ad illustrare la produzione dell’Elisir d’amore, che insieme alla Traviata compone il terzetto di opere in programma, è stato invece il nuovo direttore musicale Francesco Lanzillotta: «Sarà un Elisir scoppiettante, divertente, giovane e affascinante, con un cast di stelle che ci rende molto orgogliosi, tra cui Mariangela Sicilia, tre le soprano italiane più interessanti, e Alex Esposito, uno dei quattro migliori baritoni in circolazione».
Proprio la rappresentazione del capolavoro di Gaetano Donizetti in scena il 21 luglio è stata scelta per l’ormai tradizionale serata del “Rotary all’Opera”, che vedrà la partecipazione di centinaia di rotariani provenienti da tutta Italia.
La conviviale è stata allietata dall’esibizione del mezzosoprano Raffaella Lupinacci e ha visto la partecipazione anche del sovrintendente dello Sferisterio Luciano Messi e della presidentessa delle Inner Wheel Annalisa Cirilli Ciotti.
Martedì 13 febbraio, al Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata, doppio appuntamento per festeggiare il Carnevale. Si inizia, alle 16.30, con “Duello all’ultima biglia”, un’avvincente sfida in cui si “scontreranno” genitori e figli e, al termine della gara, ognuno potrà creare la propria biglia da portare nei futuri scontri. Alle 18 appuntamento con “Maschera la città!” in cui le famiglie diventeranno protagoniste della costruzione di una città che si prepara a festeggiare il Carnevale sotto una pioggia di coriandoli.
Prenotazione necessaria al 391 7145274. Prezzo: 5 euro a persona per ciascun laboratorio (8 euro a persona se si partecipa a entrambi). Info: www.museodellascuola.unimc.it, museodellascuola@unimc.it.
Domenica 11 febbraio alle ore 18,30, presso la Chiesa Santa Maria Cattedrale di Matelica si terrà il concerto di musica classica “Suoni dal mondo”, organizzato dall’Associazione “Premio Vallesina Onlus”, con il patrocinio del Comune di Matelica. Ad eseguire le melodie l’Orchestra Giovanile delle Marche diretta da Stefano Campolucci, con la partecipazione dei soprani Laura Andreoni, Giorgia Mancini e Ivanna Lehka, del tenore David Mazzoni e del maestro Gabriele Bartoloni al clarinetto.
Il concerto si pone come momento di rafforzamento dello spirito culturale internazionale, del senso di fratellanza e di condivisione di aspirazioni mediante la musica. Un viaggio che attraverserà più continenti, con brani provenienti da Croazia, Siria, Gerusalemme, Macedonia, Germania, Brasile, Francia, Russia, Spagna, Messico, Argentina e Canada.
Il tema della pace è il filo conduttore del programma, una promenade declinata in una tavolozza di colori e di suoni ricca di sfumature. Alcuni dei brani della tradizione palestinese sono stati trascritti e arrangiati da padre Armando Pierucci, che ha anche fortemente voluto la collaborazione con istituzioni internazionali nell’ambito del Premio Vallesina. Accanto a musiche provenienti dalla Siria e da Gerusalemme, ascolteremo dai paesi Balcanici un brano dal ritmo tipico dei paesi dell'est e pressoché sconosciuto alla nostra tradizione. Spazio anche alla musica klezmer, che vede nel clarinetto uno degli strumenti di elezione. Chiuderà il concerto un omaggio a papa Francesco, con il brano “Peregrinacion” dell'argentino Ariel Ramirez.
L'Orchestra Giovanile delle Marche nasce nel 2012 come compagine marchigiana della più ampia Orchestra dei Giovani delle Marche, di Sarajevo e di Gerusalemme e di Damasco, nell'ambito delle iniziative promosse da padre Pierucci, già organista ufficiale della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, nonché fondatore della Scuola di Musica “Magnificat”. L’Orchestra si è esibita, oltre che nelle Marche, a Gerusalemme, Betlemme, Sarajevo, Mostar, Assisi, Varese, Lugano, Venezia, Rijeka, Zagabria.
Il centro di aggregazione giovanile Pippo per gli amici di Corridonia si prepara a festeggiare il Carnevale. Nel corso del laboratorio creativity, i bambini, insieme alle operatrici Giulia Gentili e Giada Taglioni, hanno potuto realizzare i costumi per partecipare alla grande sfilata di carri e gruppi mascherati che si terrà sabato pomeriggio in città. “Il tema che abbiamo scelto è il sorriso - spiega la Taglioni - I 20 bambini che frequentano il nostro centro, sono stati protagonisti indiscussi nella fase di ideazione e costruzione dei costumi anche con materiali di riciclo. Durante le attività non sono mancati momenti di riflessione sul sorriso e sulle emozioni che lo generano, sulle circostanze, le situazioni e le persone che contribuiscono a farlo nascere. Alla fine dell’esperienza, tutti i bambini sono stati invitati ad esprimere il significato che attribuiscono al termine sorriso”.
Martedì 13 febbraio, dalle ore 15 alle 19:00, al salone del Cag Pippo, si terrà la festa di Carnevale di Pippo, aperta a tutta la cittadinanza. I bambini, i genitori, i nonni e chiunque voglia partecipare alla festa in maschera, sarà gradito ospite.
“Dopo aver accolto i bambini e i loro genitori, inizieremo a fare giochi di gruppi e il trucca- bimbi - commenta l’operatrice Gentili - L’animazione proseguirà con i balli di gruppo per coinvolgere grandi e piccini. Questa iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza ed è gratuita”.
La festa sarà un momento dedicato al divertimento, con tanta musica, balli e canti. Seguirà la sfilata delle maschere e la premiazione della più originale e bella. Si terminerà il pomeriggio con la premiazione e un buffet di dolci tipici per tutti i gusti.
Il centro giovanile, gestito dalla cooperativa sociale Pars onlus, si trova all’ex mercato coperto, in via Cavour 65. Per informazioni contattare il numero telefonico 3402135634 oppure inviare un messaggio alla pagina Facebook Cag Pippo.
Per commemorare il Giorno del Ricordo domani, sabato 10 febbraio, l’Amministrazione Comunale deporrà una corona d’alloro alle ore 10:00 in Via Martiri delle Foibe.
Sono trascorsi 71 anni dal 10 febbraio 1947, quando i confini orientali dell’Italia vennero completamente ridisegnati, con il passaggio della maggior parte dell’Istria alla Jugoslavia. In riferimento a questa data è stato istituito, con la legge n. 92 del 30.03.2004, il “Giorno del Ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Anche quest’anno il Comune di Recanati, in collaborazione con l’Istituto Storico “Morbiducci” di Macerata, si prepara a ricordare questa ricorrenza non tanto per celebrarla, quanto piuttosto per fornire alle nuove generazioni sia riflessioni storiche sul Novecento sia strumenti di comprensione di un tempo presente sempre più inquieto e xenofobo. Per questo è stato invitato sabato 17 febbraio alle ore 9,30 presso l’Auditorium del Campus l’Infinito di Recanati, lo storico triestino Fabio Todero, dell’ISREC FVG - Istituto regionale per la storia della resistenza e dell’età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia; il professor Todero, che ha già incontrato gli studenti recanatesi nell’autunno scorso sul tema della Grande Guerra, completerà il suo ciclo di incontri con la complessa storia dell’Alto Adriatico dal primo al secondo dopoguerra. La novità di quest’anno è rappresentata dalla piattaforma di ricerca e documentazione on line denominata “RecaNati x la memoria” che l’Istituto Storico di Macerata ha progettato e realizzato in collaborazione con l’IIS “E. Mattei” di Recanati: una sorta di museo virtuale che - partendo dalle date più significative del calendario civile, come il Giorno del Ricordo- possa offrire a docenti e studenti materiali multimediali selezionati e validati dalla rete nazionale degli Istituti Storici (videoconferenze, documentari, mappe interattive, riproduzioni di documenti d’archivio). Interverranno gli studenti che hanno lavorato al progetto, insieme ad alcuni docenti che parleranno delle potenzialità didattiche della piattaforma on line, anche in vista di nuove forme di insegnamento/apprendimento, quali cooperative learning e flipped classroom.
Quello che è accaduto in Istria e in Dalmazia dopo l’8 settembre 1943, in particolare tra 1944 e 1945, è una delle pagine più inquietanti della storia italiana. Dal settembre 1943 gli infoibati furono varie migliaia. Non si trattava solo di vendette contro i fascisti e i loro collaboratori: vennero colpiti anche gli autonomisti e gli antifascisti, sulla base dell’equazione “Italia uguale fascismo”.E dopo le foibe, l’esaltazione e l’esasperazione del criterio etnico portarono all’esodo: un grande esodo forzato per effetto del trattato di pace del 1947, che aveva assegnato alla Jugoslavia la maggior parte della Venezia Giulia prebellica, comprese le città italiane di Pola, Rovigno, Parenzo, Fiume e Zara. Una nuova ondata migratoria si manifestò dopo l’intesa con la quale nell’ottobre 1954 fu assegnata alla Jugoslavia la Zona B del territorio libero di Trieste. Di questa storia, a lungo ignorata, non dobbiamo dimenticare e cancellare nulla: non le sofferenze subite dalle minoranze slave negli anni del fascismo e della guerra, né quelle inflitte a migliaia e migliaia di italiani dal regime comunista del maresciallo Tito.
Supporto e orientamento per chi si affaccia sul mondo del lavoro. Questo è quanto offre il progetto "Goals For Good", che propone un percorso formativo motivazionale gratuito di 3 workshops della durata di 2 ore ciascuno per tutti i giovani al di sotto dei 30 anni che hanno iniziato a lavorare. Ciascun partecipante sarà coinvolto a re-immaginare cosa significhi per lui felicità e benessere, a mettersi in gioco per individuare e raggiungere mete personali e professionali, a definire la propria scala di valori e priorità per aumentare il proprio benessere la propria soddisfazione.
Gli incontri, promossi dall’Associazione Culturale Agorà in collaborazione con InEuropa srl, si terranno a Macerata in via Verdi 10, presso la sede dell’associazione nei giorni 13 e 20 Marzo, e 17 Aprile dalle 18.00 alle 20.00.
La partecipazione è completamente gratuita: qualsiasi giovane interessato a partecipare potrà effettuare la registrazione direttamente a questo (https://goalsforgood.org/italia/ )
"Goals For Good" è un progetto internazionale di ricerca e formazione finanziato dalla fondazione danese KR Foundation, appena lanciato in Italia, Regno Unito e Ungheria. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Università del Surrey (UK) e coordinato da un gruppo di 10 accademici internazionali esperti su tematiche quali benessere, felicità e sostenibilità. In Italia il progetto è gestito da InEuropa srl, società di Modena che oltre 10 anni si occupa di progetti europei e formazione, attraverso workshop programmati in quattro diverse regioni: nelle Marche a Macerata, in partnership con l'associazione culturale Agorà.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata al progetto sul sito di InEuropa srl oppure scrivere a ineuropa@ineuropa.info.
"Niente e nessuno è scarto ma risorsa per tutti". Con questa frase si è aperta la mostra "La carità in opera", le 7 opere di misericordia di Olivuccio di Ciccarello , artista di origine marchigiana di scuola giottesca, che è rimasta aperta per 4 giorni ed è stata visitata da molte persone non solo provenienti dalla città ma anche da Macerata, Fermo e Ancona, svoltasi presso presso la palazzina Sud del Lido cluana di Civitanova Marche nello scorso weekend.
A chiusura della mostra martedì 6 febbraio si è tenuto un incontro al cineteatro Cecchetti di Civitanova Marche, con ampia partecipazione di pubblico. Il curatore della mostra Bruno Monaco ha presentato i punti salienti della mostra e l'intervento del Cardinale Menichelli, nella sua semplicità e autenticità, ha toccato i temi della misericordia, della carità e della povertà.
"Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questa mostra: l’assessorato al welfare e famiglia e l’assessorato alla cultura del comune di Civitanova Marche, il Rotary Club di Civitanova Marche e Massimo Capriccioni consulente finanziario, Bruno Monaco curatore della mostra e tutti gli amici che insieme a noi si sono spesi nella realizzazione di questo progetto" . Queste le parole della farmacista Emanuela Naticchi, volontaria di Banco farmaceutico.
Questa mostra è stata l’occasione per presentare il Banco Farmaceutico e la sua opera in Italia e nel nostro territorio.
Prossimo appuntamento la GRF (Giornata di raccolta del farmaco) che quest'anno si tiene sabato prossimo 10 febbraio, oltre alle attività consueta di Recupero farmaci validi in 4 farmacie della provincia a Civitanova Marche(2), Trodica di Morrovalle e Gagliole.
Da qui nasce l'invito a recarsi sabato 10 febbraio presso le 35 farmacie della provincia di Macerata, ben 7 nella città di Civitanova Marche, per donare un farmaco a beneficio dei 29 enti caritativi del territorio.
I farmaci infatti saranno raccolti in favore delle persone bisognose che ad essi si rivolgono.
L'assessore Capponi, presente in tutte le fasi dell'iniziativa, ha aperto la mostra dicendo che "Ciascuno di noi ha bisogno di qualcosa, siamo tutte persone, conosciamo il sentimento di avere necessità di un oggetto piuttosto che di una mano tesa amichevolmente. L'iniziativa del banco è un'opera che aiuta concretamente e che dà la possibilità ai cittadini di poter contribuire ciascuno coi mezzi a propria disposizione. È un intervento di carattere sociale ma anche educativo tra cittadini che si sostengono a vicenda".
Si chiama “Il sole ride” il prossimo appuntamento della stagione sinfonica della FORM al Teatro Lauro Rossi. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana si esibisce venerdì 9 febbraio, alle 21, in un concerto realizzato in collaborazione con l'Associazione Arena Sferisterio come anteprima della stagione lirica 2018 del Macerata Opera Festival.
Sul podio, il neo direttore musicale del festival maceratese Francesco Lanzillotta ad accompagnare il mezzosoprano Raffaella Lupinacci in un affascinante programma dedicato al rapporto fra l'uomo e la terra che lo ospita.
Un itinerario poetico immerso nel "verde musicale" tra sogni, speranze, rimembranze, idilli. Si parte dall'impressionistica Pastorale d’été di Arthur Honegger, con le sue dolci sensazioni procurate dal sorgere dell’alba nel paesaggio alpino, per passare a sei romanze dannunziane fra le più belle musicate da Francesco Paolo Tosti, alcune delle quali di grande raffinatezza poetico-musicale rispetto allo standard della romanza da salotto in voga all’epoca (come quelle tratte dai cicli Malinconia e Quattro Canzoni d’Amaranta). Chiusura con l'emozionante Canzone dei ricordi di Giuseppe Martucci, dove la bellezza solare della melodia italiana si sposa con il potere evocativo dell'armonia wagneriana.
“Il programma ha un forte legame con il tema del Macerata Opera Festival 2018, #verdesperanza - spiega il direttore Lanzillotta -; la Pastoral d’été “descrive” la natura, profuma di sole, di fiori che sbocciano, ci racconta il volo degli uccellini. I brani di Tosti e di Martucci delineano invece un percorso parallelo a quello dei grandi operisti italiani: rimanendo legati alla vocalità - base portante del Festival - dimostrando come un gran numero di meravigliosi compositori meritano di essere più presenti nelle nostre sale da concerto”.
Biglietto ordinario a 15 euro, ridotto a 12 euro (per gli spettatori fino a 30 anni e oltre 60, per i possessori della Carta Giovani, per le Associazioni musicali, per i Club Services, per gli abbonati alla stagione teatrale AMAT), mentre alle scuole il prezzo riservato è di 4 euro.
Info: Biglietteria Teatro Lauro Rossi tel. 0733 230735 | fax 0733 261570 | boxoffice@sferisterio.it
Dopo il sold out del primo appuntamento “I colori della poesia in mostra”, sabato 10 febbraio, alle ore 17, nella sala Castiglioni della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti proseguono le iniziative di "Io, Remo", l’evento organizzato dall’Associazione culturale Remo Pagnanelli, insieme all’Amministrazione comunale e all’Istituzione Macerata Cultura con il contributo della Regione Marche, la Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, l’associazione “Art Club Studio”, il Rotary Club “Matteo Ricci” e l’Università di Macerata, per testimoniare l’impegno civile del poeta e critico maceratese Remo Pagnanelli, morto suicida a 32 anni.
Nel corso dell’incontro, dedicato interamente alla poesia, verrà presentato il libro “Quasi un consuntivo” pubblicato dalla Casa editrice Donzelli di Roma. Una scelta forte, indicativa in direzione della poesia: una nicchia scarsamente frequentata dal grande pubblico. Interverranno la curatrice del volume Daniela Marcheschi, Alessandra Sfrappini, direttrice della Biblioteca Mozzi Borgetti e la scrittrice Lucia Tancredi. Il coordinamento è di Maurizio Verdenelli. Alcuni testi tratti dal libro verranno letti da Piero Piccioni e Fulvia Zampa.
Riflettere su Nazareno Gabrielli, imprenditore e mecenate, è un ottimo esercizio per guardare al futuro con ottimismo, perché è possibile trovare, nella sua opera, le indicazioni utili per uno sviluppo economico e sociale di qualità. L’eredità di Nazareno Gabrielli è stata già raccolta: sia da suoi collaboratori, che da nuovi imprenditori.
Dopo il saluto di Franco Moschini, Presidente del Casale delle Noci, seguono gli interventi di Giorgio Semmoloni su Nazareno Gabrielli nella storia di Tolentino, Luigi Ricci, socio fondatore del Casale delle Noci, sull’eredità immateriale di Nazareno Gabrielli come “bene culturale”. Viene quindi presentato il quaderno edito dal Casale delle Noci dedicato all’imprenditore tolentinate. Infine Fabio Renzi, Segretario generale Fondazione Symbola, partendo dai valori della cultura e dell’artigiano disegna quello che è il modello di sviluppo “naturale” del territorio maceratese e italiano. Nell’occasione verrà regalato a tutti i partecipanti il quaderno “Nazareno Gabrielli Imprenditore”. L’ingresso è libero.
Presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa il programma scaturito dal progetto “Popolazione di Fenomeni” che coinvolge i Comuni di Tolentino (capofila), Bolognola, Castelsantangelo sul Nera e Visso.
Un progetto di spettacolo dal vivo finanziato dal decreto Mille proroghe della Regione Marche e finalizzato all’animazione delle zone terremotate con particolare attenzione a giovani ed anziani, ideato e coordinato da Empatia Comunicazione. Popolazione di Fenomeni perché in un territorio che più geo-fisico non si può, c’è una generazione di fenomeni con un fisico bestiale, per resistere agli urti della vita. Di fronte ai fenomeni della natura, si crolla, ma non si molla. Allora fronte comune, anzi, quadri-comune, per offrire “un attimo di pace sai” anche con l’aiuto dell’arte e della creatività.In programma una serie di iniziative che coinvolgeranno le popolazioni dei quattro Comuni e del loro territorio di riferimento. Si inizia festeggiando il Carnevale.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il Sindaco di Bolognola Cristina Gentili, il tesoriere della pro Visso Guido Maria Carioli, il Vicesindaco di Tolentino Silvia Luconi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Tolentino Alessia Pupo, in rappresentanza di Empatia Comunicazione Lorella Sampaolo, la segretaria della pro Loco TCT Novella Scalzini.
Il programma prevede una festa a Castelsantangelo sul Nera per i comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera e in serata per i ragazzi a Tolentino. Domenica 11 e martedì 13 febbraio Carnevale al Palazzetto sempre a Tolentino.
Domenica 18 febbraio festa con tutti i protagonisti di Frozen a Bolognola ed a fine febbraio festa conclusiva a Castel Santangelo sul Nera.
Questo il programma in dettaglio delle iniziative di Carnevale.
Sabato 10 febbraio, presso Il Campanaccio, a Castelsantangelo sul Nera, appuntamento da non perdere con “Porco Mondo! Pig Carnevale”. Si inizia alle ore 15.30 con Carnival Show, con giochi, spettacolo e animazione. A seguire L’Allegra Brigata: gran parata e premiazione delle maschere.
Alle ore 17, La Merenda di Peppa, divertimento in maschera e merenda con le mascottes dei maialini più amati dai bambini. Alle ore 18 Laurent Tetù racconta di essere il cugino della Befana e a volte, addirittura il fratello di Babbo Natale. Ai bambini presenti toccherà scoprire se questo bizzarro clochard tra un equilibrismo e una giocoleria dice la verità.
L’evento ad ingresso gratuito è promosso da Regione Marche, Comune di Visso e Pro Visso.
Questo il programma delle iniziative di Carnevale programmate a Tolentino e che si terranno al Palasport “Giulio Chierici”, in viale della Repubblica.
#carnevalealpalazzetto 2018.
Sabato 10 febbraio, dalle ore 23.30, Mood presenta Mood Night – Carnival Experience con Riccardo Prosperi, Filippo Del Moro, Simone Bellardinelli.
Domenica 11 febbraio, dalle ore 15.30 si da inizio alla festa con l’animazione per bambini, alle ore 16 si fa festa con “Il mondo delle principesse” personaggi e colonna sonora dei classici Disney, alle ore 17.30 da non perdere L’Allegra Brigata: gran parata e premiazione delle maschere.
Alle ore 18.30 spettacolo con “Soy Luna”, roller tribute show con canzoni, pattinate acrobatiche, belletti e giochi con i personaggi della famosa serie Disney. A tutti i partecipanti saranno offerti i dolci tipici carnevaleschi preparati dalle cuoche delle mense scolastiche comunali. Si ringraziano Orietta Leonori e Lorenzo Guardati per aver offerto la farina e Norberto Serangeli per aver offerto le uova e le cuoche e il personale delle mense scolastiche comunali per la preparazione dei dolci.
Martedì 13 febbraio, sempre al Palasport, tradizionale appuntamento con il Carnevale dei Bambini con l’animazione e la musica a cura della Balena Dispettosa.
Si ricorda che gli eventi di domenica 10 e martedì 13 febbraio sono ad ingresso libero ed aperti a tutti e promossi da Regione Marche, Comune di Tolentino e Pro Loco TCT.
Dopo la prova aperta dedicata al pubblico dei più piccoli – prima attività del Macerata Opera Festival pensata per le scuole – venerdì 9 febbraio alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi il direttore musicale del MOF Francesco Lanzillotta salirà nuovamente sul podio della FORM per un concerto dall’affascinante programma dedicato al rapporto fra l’uomo e la terra che lo ospita; ospite anche il mezzosoprano Raffaella Lupinacci. Realizzato in collaborazione fra l’Associazione Arena Sferisterio e la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche – con la quale c’e un rapporto sempre in crescita – all'interno della stagione sinfonica della stessa FORM, il concerto dal titolo Il sole ride è un’anticipazione del tema #verdesperanza dell’edizione 2018 del MOF e anche un’occasione per iniziare a far conoscere alla città le novità del prossimo Festival. Il tema del programma musicale non sarà l’unico fil rouge della serata con lo Sferisterio: il pubblico presente in sala potrà infatti ascoltare, in anteprima assoluta, il jingle che accompagnerà l’intera edizione del MOF 2018. Composto dallo stesso Francesco Lanzillotta, il jingle contiene i motivi più rappresentativi delle tre opere in programma questa estate: La traviata, ll flauto magico e L’elisir d’amore.La partitura di “Verdesperanza” sarà donata ai soci dell’Associazione Amici dello Sferisterio e ai 100 Mecenati, sostenitori del Macerata Opera Festival. Il jingle invece – registrato dalla FORM con Lanzillotta – sarà presto disponibile su tutti i canali social del MOF. Per il triennio 2018-2020, il Macerata Opera Festival basa la programmazione artistica su un progetto dedicato alla città/polis e alla comunità/territorio. Il Festival 2018 approfondisce quindi il rapporto delle città con il mondo e la natura, considerando la fragilità dell’uomo di fronte ai cataclismi ma anche la sua corresponsabilità nell’influire spesso negativamente sugli elementi. Il Festival, seguendo il tema #verdesperanza, vuole offrire nuove occasioni per parlare positivamente di “ricostruzione” sia fisica che morale; vuole parlare di natura, fenomeni naturali, sostenibilità, ecologia, verde, anche nelle accezioni più ampie di gioventù, crescita, rigenerazione. Sono state scelte in quest’ottica le tre opere in scena allo Sferisterio. «Il programma del concerto del 9 febbraio– spiega il direttore Francesco Lanzillotta - ha un forte legame con il tema del festival 2018; la Pastorald’été di Honegger “descrive” la natura, profuma di sole, di fiori che sbocciano, ci racconta il volo degli uccellini.I brani di Tosti e di Martucci rappresentano il percorso parallelo ai grandi operisti della nostra Italia, rimanendo legati alla vocalità, base portante del Festival, dimostrandoci come una gran fetta di meravigliosi compositori meritano di essere più presenti nelle nostre sale da concerto» Gli studenti delle scuole secondarie di II grado potranno partecipare al concerto Il sole ride, con un biglietto speciale al costo di 4 euro.Biglietto ordinario a 18 euro, ridotto a 12 euro (per gli spettatori fino a 30 anni e oltre 60, per i possessori della Carta Giovani, per le Associazioni musicali, per i Club Services, per gli abbonati alla stagione teatrale AMAT), mentre alle scuole il prezzo riservato è di 4 euro.
Si è svolto nella sala consiliare di Civitanova il convegno dal titolo Musicoterapia – Applicazione nei disturbi comunicativo-relazionali in età evolutiva. L’incontro, fortemente voluto dal Comune di Civitanova, è stato organizzato dall’ente stesso in collaborazione con ASP Paolo Ricci e Accademia Mugellini.
Oltre all’assessore Capponi vi hanno preso parte Agostino Basile presidente della ASP Paolo Ricci, Mariachiara Miliozzi – Direttore centri ambulatoriali ASP Paolo Ricci, Agata Turchetti – Dirigente scolastica e, soprattutto, Giulia Cremaschi Trovesi, importantissimo esponente della musicoterapia in Italia. Ha moderato Cesare Cardinali, neuropsichiatra infantile.
Il fulcro di tutti gli interventi è stato il concetto di lasciar apprendere i bambini secondo i loro tempi, senza ingabbiarli nelle sovrastrutture mentali tipiche degli adulti né etichettarli ma focalizzandosi sulle risorse che ciascuno di loro ha.
Centrale l’intervento della Cremaschi che con ironia e molta intelligenza ha coinvolto tutto il pubblico presente in giochi di voce per far capire l’importanza dei suoni nella vita di ogni giorno, dal respiro, alla parola. Anche il bambino sordo è in grado di ascoltare purché si senta ascoltato e compreso, ma mai giudicato. Quando il piccolo è consapevole di esistere dai piedi alla testa, allora può sviluppare bene la motricità fine.
Molto interessante la lezione storica sull’origine e la funzione di alcune lettere dall’uomo primitivo alla stele di Rosetta, passando per i Sumeri.
Giulia Cremaschi è fondatrice della "Pedagogia Musicale A.P.M.M." e fondatrice della Musicoterapia Umanistica A.P.M.M. è anche docente in corsi italiani ed esteri di musicoterapia e docente nelle scuole statali per l’inserimento e l’integrazione dei bambini con handicap, presso altri enti.
Molto soddisfatta l’assessore Barbara Capponi per la grande partecipazione del pubblico e per l’ottima riuscita del convegno.
“Con questa Amministrazione stiamo realizzando varie iniziative perché crediamo nel valore della formazione. La musicoterapia è un approccio straordinario adatto a tutti per favorire il benessere e far emergere tutte le competenze e i talenti e può essere di aiuto non solo a livello didattico ma anche a livello relazionale.”
Sold-out alla sala della biblioteca comunale Castiglioni, lo scorso sabato. Un pienone, con gente in piedi, assiepata, che è stata attenta, amichevolmente presa dall’incontro relativo al poeta Remo Pagnanelli, quella sera in veste di critico d’arte. Dopo il saluto del vicesindaco Stefania Monteverde, ha dato l’inizio alla conferenza la sorella di Pagnanelli, Sabina, che ha ideato questo particolare incontro, insieme all’Associazione Art Club Studio di Macerata. Serata davvero particolare perché ben 15,artisti (Bartolini, Basili, Caggiano, Carletti, Craia, Del Bianco, Donati, Grelloni, Iacomucci, Migliorelli, Pannocchia, Pantana, Piccardoni, Spagnuolo, Zampetti) hanno esposto le proprie opere, ognuna della quali a “commento” di alcuni testi di Remo. La mostra sarà aperta al pubblico fino alla fine del mese di febbraio.
Magistrale l’intervento del Professor Roberto Cresti docente di Storia dell’arte (e di Estetica) presso la nostra Università. Magistrale poiché, non rinunciando alla “complessità” è partito dagli studi critici di Remo, quelli relativi ad alcuni autori quali Scipione e Peschi, fra gli altri, ma soprattutto dagli approfondimenti di teoria dell’arte, ovvero ai saggi sulla percezione dell’opera, di estetica, di “pedagogia del fatto estetico”. Su questi, in particolare, il Professor Cresti si è soffermato. Tesi di fondo, la seguente:
Pagnanelli, che aveva a suo favore una enorme e sterminata “lettura” e approfondimento di grandi Maestri del Novecento (Longhi, Brandi, De Benedetti, Ricoeur, e una foltissima schiera ermeneutica di richiamo, da Jung a Lacan), si diceva, non si era affatto “aggregato” alla pletora dominante dello strutturalismo e della semiotica, “era lontano - ha detto Cresti - dalle Chiese e dalle ideologie totalitarie”. Di qui la sua posizione, modernissima, di “solitudine” dello studioso, che in verità aveva (e ha) parenti illustri nel secondo Novecento, più in Francia che in Italia. Remo propone nei saggi teorici l’idea di una estetica che abbia una sua funzione “regolatrice” o comunque una direzione etica (anche qui la lezione di Luciano Anceschi). Ma è proprio analizzando i testi poetici che Cresti ha “scovato” il nucleo fondante dei versi, o, se si vuole, della poetica: esiste una simmetria profonda tra immagine e parola, un connubio quasi alchemico, generatore di immagini nei confronti delle quali l’autore si sente come liberato. Ut pictura, si può dire, che immagine e verso siano “sintetici” e costituiscano una unità indissolubile. Pur nell’omaggio profondo e alto ad una musicalità di tono medio e pacato, quella che Remo amava di più, presente nel poeta a lui più “interno”, Vittorio Sereni (sul quale si era laureato), Cresti ha delineato una personalità “forte”, un “individualismo non vittimistico”, un tipo di critica affatto astratta, ma sempre consapevole della “storia” del poeta indagato, è il caso del saggio su Fortini, nonché l’approccio al “cinema”, a questa “arte in movimento” sulla quale Pagnanelli anche aveva scritto e definito come il “supergenere dell’arte” . Vi è modernità e fedeltà alla tradizione, vi è una irritazione, quasi leopardiana per le “ magnifiche sorti e progressive”. Insomma, Remo , pur nella sua breve vita, ha concentrato una potenza e una lucidità quasi profetica di lettura che oggi viene a mancare. Si direbbe, proseguendo con Leopardi, la lotta per una “verità” , per una poesia concepita come “organismo vivente” e “martirion”, contrapposta alla “funesta voce delle gazzette”.
Il prossimo incontro in programma, previsto per Sabato 10 febbraio alle ore 17 presso la biblioteca comunale, è dedicato interamente alla poesia. Per la presentazione del volume “Quasi un consuntivo”, che raccoglie una selezione di poesie di Pagnanelli, un parterre di donne : la curatrice del volume Daniela Marcheschi, la direttrice della biblioteca Alessandra Sfrappini e la professoressa e scrittrice Lucia Tancredi , coordina i lavori Maurizio Verdenelli . Daranno voce ai testi poetici Piero Piccioni e Fulvia Zampa .
Tutto pronto per un altro venerdì dedicato alle letture animate, rassegna organizzata dalla Biblioteca comunale “Silvio Zavatti” per i bambini dai 7 ai 10 anni. Venerdì 9 febbraio, alle ore17.30, si leggerà il testo “Il principe non ranocchio” di M. Monari.
La rassegna è organizzata dal 2003 dalla “Era” Società Cooperativa di Ascoli Piceno, che gestisce la Biblioteca comunale di Viale Vittorio Veneto. Oltre alle letture, rivolte ai bambini si organizzano laboratori e molte altre iniziative culturali.
Per partecipare occorre telefonare in Biblioteca, dal lunedì al venerdì precedenti la lettura, al seguente numero: 0733/813837.
Nuova settimana ricca di proposte cinematografiche con un grande evento legato alla danza. Al cinema Rossini, da giovedì 8 e martedì 13 febbraio viene proiettato il thriller politico The post, diretto da Steven Spielberg con Meryl Streep, candidata all’Oscar come migliore attrice protagonista, e Tom Hanks. Il film racconta la storia dietro alla pubblicazione dei Pentagon Papers (i rapporti del governo degli Stati Uniti con il Vietnam), avvenuta agli inizi degli anni settanta sul Washington Post. Orario: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.45; sabato 18.15-20.30-22.45; domenica 18.15-20.30; lunedì e martedì 21.15. Nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 febbraio The post viene anticipato alle 16.30 dal lungometraggio d’animazione Bigfoot Junior, un’avventura alla ricerca di una creatura magica quanto leggendaria.
L’uomo sul treno è il nuovo film in programmazione al cinema Cecchetti, da giovedì 8 a domenica 11 febbraio. L’action-thriller diretto da Jaume Collet-Serra, con Liam Neeson racconta una corsa contro il tempo, una caccia serrata sui binari in cerca di un misterioso sconosciuto. Orario: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.30; sabato 18.30-20.30-22.30; domenica 16.30-18.30-20.30.
Lunedì 12 e martedì 13 febbraio nella città della danza arriva il docufilm Dancer, realizzato da Steve Cantor. Al Cecchetti va in scena la vita del bad boy Sergei Polunin, definito dal New York Times "il ballerino più dotato della sua generazione”, che nel 2008 si è esibito dal vivo a Civitanova, sul palco del Rossini. La pellicola segue attraverso interviste e filmati d'archivio la straordinaria storia del prodigio della danza divenuto a soli 19 anni il più giovane primo ballerino del Royal Ballet di Londra e considerato uno dei più geniali e controversi danzatori contemporanei.
Il prezzo del biglietto intero è sempre di 5 euro, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni).
Per Dancer ingresso a 8 euro.
Appuntamento domani mattina con "Letture in Braccio" (0-3 anni) a cura dell’ Assessorato alle Culture in collaborazione con l’Associazione Nati per Leggere, presso la Sala Ragazzi della Biblioteca Comunale (ore 10,00).
L’iniziativa si avvale della partecipazione delle lettrici volontarie di Nati per Leggere. Prossime date utili per le letture di questa fascia di età proseguirà con le seguenti date in calendario: 8 marzo, 10 aprile, 12 maggio.
Per ulteriori info rivolgersi alla Biblioteca comunale telefonando allo 071-9740021.
A Recanati febbraio, mese corto e particolare, si preannuncia ricco di eventi legati all’arte, alla poesia e alla musica. Tornano gli appuntamenti dedicati ai più piccoli, con laboratori e attività nei musei civici della città leopardiana e non manca una originale proposta per trascorrere con la persona amata San Valentino.
Bimbi al museo
Tre gli appuntamenti di febbraio. Nell’ambito della “Domenica al museo” l’11 al museo Beniamino Gigli i più piccoli si immergeranno nel mondo della lirica che vede protagonisti la principessa Aida e il valoroso guerriero Radames. Dopo una visita guidata al museo dedicato al noto tenore recanatese, i bambini realizzeranno il proprio costume di scena per carnevale. Il 25 febbraio, invece, a Villa Colloredo Mels tutti pronti per fare i “Piccoli esploratori” per conoscere le opere che il museo custodisce. Sabato 17 è invece la giornata internazionale del gatto. Come non festeggiare uno dei mici più famosi della storia dell’arte, ovvero quello ritratto da Lorenzo Lotto nella splendida "Annunciazione" e che è custodito a Villa Colloredo Mels? Dalle 15.30 laboratorio per i più piccini dove realizzeranno un piccolo animaletto da portare a casa. Per informazioni e prenotazioni, contattare i musei civici di Villa Colloredo Mesl 071 7570410 recanati@sistemamuseo.it Tanti vantaggi per i possessori di Recanati Card.
Fuga d’amore a Recanati
San Valentino alle porte, perché non trascorrere la serata al museo circondati dall’arte e dal bello? Mercoledì 14 febbraio, nel cuore del museo di Villa Colloredo Mels, dopo una visita guidata della mostra “Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi”, si terranno due brevi ma interessanti lezioni sull’ “Cuori inquieti. Eros e sentimento nelle vita e nelle opere di Giacomo Leopardi e Lorenzo Lotto” a cura di Antonio Perticarini di Spazio Cultura e la professoressa e poetessa Norma Stramucci. A seguire, “aperilove” con bollicine e tipicità marchigiane. Per chi vorrà proseguire la serata, speciali sconti nei ristoranti di Recanati che hanno aderito all’iniziativa (l’elenco aggiornato su www.infinitorecanati.it). Per info, costi e prenotazioni Ufficio Iat Tipico-tips 071 981471 recanati@sistemamuseo.it
Recanati Tour
Scopri le sue bellezze tutto l’anno con le speciali visite. Passeggeremo per i luoghi caratteristici della città per concludere con un aperitivo e degustazione di prodotti tipici. L’11 febbraio si svolgerà il tour “Lorenzo Lotto e il Rinascimento a Recanati” un viaggio dal museo al centro città a caccia delle tracce del periodo d’oro dell’arte e dell’architettura italiana. Le visite, condotte da guide esperte e abilitate, permetteranno di conoscere e passeggiare attraverso i suggestivi vicoli della città, tra archeologia e paesaggio, e si concluderanno con un aperitivo o degustazione di prodotti tipici del territorio. Il secondo percorso, programmato il 17 febbraio, “Quattro passi con Beniamino Gigli” permetterà di passeggiare dove è cresciuto il noto tenore, visitando quei posti dove puntualmente, dopo aver girato il mondo, tornava a trovare gli amici. Infine, il 25 febbraio non lasciatevi sfuggire il tour “Il favoloso ‘800 a Recanati”, che guiderà il visitatore alla scoperta delle vie e degli scorci più belli del centro storico attraverso gli occhi di Leopardi, nei luoghi che il poeta ha reso immortali nelle sue opere. Per info, costi e prenotazioni 071 981471 recanati@sistemamuseo.it
Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi
Fino all’8 aprile la mostra “Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi”, a cura di Vittorio Sgarbi, mette in rapporto due anime inquiete e di grande sensibilità. Due uomini eccezionali, atipici, dall’intelletto tormentato. “Solo, senza fidel governo et molto inquieto de la mente. Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi”. Tutti i sabati, dalle 17, partecipa alle visite guidate alle sale espositive di Villa Colloredo Mels. Per info, costi e prenotazioni Sistema Museo call center 0744 422848 (dal lunedì al venerdì 9-17, sabato 9-13, escluso i festivi) – callcenter@sistemamuseo.it; Villa Colloredo Mels 071 7570410 – recanati@sistemamuseo.it
L'Associazione culturale LiberaMente di Petriolo, sabato 10 febbraio, avrà il piacere di ricevere al Bar Centrale di Petriolo, alle ore 17:15, la scrittrice Marta Zura-Puntaroni che presenterà il suo romanzo d'esordio "Grande era onirica", edito da Minimum fax.
Quello di sabato, sarà il primo appuntamento della rassegna culturale "femminile...DI CARTA", che ha l'obiettivo di promuovere la letteratura contemporanea, offrendo incontri con le autrici che presenteranno i loro romanzi, per tentare di avvicinare scrittori di livello nazionale alla nostra piccola realtà di provincia.
Si inizierà quindi con la giovane autrice di origini marchigiane, che ora vive a Siena, che ha dato vita a un romanzo molto particolare, sicuramente una delle proposte più interessanti del 2017.
La vendita dei libri sarà a cura di Il Nautilus Libreria, di Tolentino, che anche questa volta sostiene e segue "LiberaMente" nelle sue avventure letterarie.
Ad arricchire con gusto l'incontro pomeridiano, ci penseranno Deborah e Carlo del Bar Centrale che, oltre ad ospitare l'evento, prepareranno un aperitivo sfizioso, come da tradizione.