Sarnano Comix, un festival del fumetto e della cultura pop ideato da un gruppo di giovani con l’obiettivo di attrarre nuovi gruppi di turisti nel paese montano che si sta riprendendo dopo il terremoto.
Fumetto, ma non solo. Sarnano Comix, in programma a Sarnano domenica 5 maggio, si presenta come un connubio tra antico e contemporaneo: un evento dedicato alla cultura pop ambientato nella suggestiva cornice del centro storico medievale, ai piedi dei Monti Sibillini. Il festival, alla sua prima edizione, è stato ideato da Nicola Del Giudice che lo sta organizzando insieme a un gruppo di giovani sarnanesi, con il coordinamento dell’Associazione Il Circolo di Piazza Alta e della stessa Amministrazione Comunale.
Espositori di fumetti, gadget, videogiochi, gara di cosplay, animazione a tema, tornei di giochi di ruolo, mostre artistiche, ma anche incontri con gli autori e conferenze, perché intorno al fumetto c’è grande fermento artistico e intellettuale, tanto che l’evento ha ottenuto anche il patrocinio dell’Università di Camerino.
«Sono andato per la prima volta a una fiera del fumetto nel 2013, al Lucca Comics» racconta Nicola Del Giudice, sarnanese, 23 anni, laureato in Informatica, ideatore della manifestazione «Nonostante frequentassi questo mondo da un po’, quell’evento mi colpì particolarmente: mi ha fatto innamorare di una realtà fuori dagli schemi. Ho partecipato anche ad altre fiere, ma credo che il plus di Lucca sia proprio l’ambientazione nel centro storico. Così mi sono detto: proviamo a organizzarlo a Sarnano. L’ho proposto all’Amministrazione che si è subito mostrata entusiasta, ma non ce l’avrei mai fatta se non avessi trovato ottimi collaboratori come Daniele Polucci, Edoardo Murra e soprattutto l’Associazione Il Circolo di Piazza Alta, che ci ha creduto fin da subito e ci ha dato pieno sostegno dal punto di vista organizzativo. Abbiamo poi ottenuto il sostegno delle Terme di Sarnano in qualità di Main Sponsor, insieme a molto altre attività del territorio, e il supporto promozionale di VGN.it come Media Partner».
«Dopo il terremoto non volevamo che il borgo restasse inutilizzato» racconta Claudia Pasimeni, presidente dell’Associazione Il Circolo di Piazza Alta «Il centro storico era stato la cornice di molti appuntamenti importanti e doveva continuare ad esserlo. Negli ultimi tre anni gli sforzi della nostra Associazione sono stati tutti rivolti a ricostruire un’offerta culturale che valorizzasse il più possibile il centro storico. Sarnano Comix rientra in questo macro-progetto che comprende svariati altri appuntamenti estivi, tutti all’aperto, perché il Teatro della Vittoria e molti altri edifici storici sono tuttora inagibili».
«L’Amministrazione è grata a quanti si stanno impegnando da tempo per realizzare questa manifestazione» ha dichiarato il Sindaco Franco Ceregioli «l’offerta culturale del paese sta crescendo e lo dobbiamo anche e soprattutto all’impegno dei moltissimi giovani che fanno parte delle numerose associazioni sarnanesi».
Tra gli ospiti di Sarnano Comix ci saranno i fumettisti Riccardo Cecchetti, sarnanese di nascita, e Mauro Cicarè, di origine maceratese, che presenteranno le loro ultime opere e sveleranno in anteprima nuovi progetti.
Sono in programma due conferenze, una dedicata all’uso del videogioco come strumento di promozione del territorio e l’altra alla pratica satirica dei meme, simbolo della viralità del web. Tra i relatori Andrea Dresseno (Project Manager Italian Videogame Program), Francesco Tonniolo (docente Università Cattolica di Milano), Massimo Sargolini (docente Università di Camerino), Amerigo Cirelli, in arte IlCirox. Presenti anche Debora Ferrari e Luca Traini di Neoludica
«Non abbiamo voluto chiamare nessun VIP del settore: è stata una scelta ben precisa» continua Del Giudice «Non volevamo un unico personaggio-civetta che attira migliaia di persone, ma catalizza tutta l’attenzione su di sé senza lasciare nulla al territorio. Vogliamo che le persone vengano per vivere l’evento nella sua interezza, che apprezzino il contesto e che abbiano voglia di tornare in altre occasioni. Quella del 5 maggio sarà la prima edizione: è un po’ un salto nel buio, ma finora abbiamo riscontrato moltissimo interesse da parte dei pubblici più diversi, perciò siamo fiduciosi».
Tutto pronto per la seconda edizione della rassegna teatrale “Fuori Misura – Premio Giovanni Soldini”, progetto che nasce da un’idea dell'Associazione teatrale "Gli Smisurati" di Treia per coinvolgere tutti i ragazzi con disabilità in un'attività artistica libera quale è il teatro.
La rassegna si svolgerà al Teatro Comunale di Treia dal 17 al 19 maggio e vedrà il coinvolgimento di tre compagnie teatrali provenienti da diverse realtà del territorio nazionale. Il primo spettacolo si terrà venerdì 17 maggio (ore 21:00) e vedrà in scena la Cooperativa Di Bolina di Treia, sabato 18 maggio (sempre alle ore 21:00, ndr) si esibiranno i ragazzi dell'Anfass di Lanciano e domenica 19 maggio sul palco verrà presentato lo spettacolo della Cooperativa Lambo di Monza.
Al termine dello spettacolo domenicale - previsto a partire dalle ore 17:00 - verrà assegnato il premio finale di 1000 euro, offerto dal Comitato Parrocchiale di Santa Maria in Selva, al miglior spettacolo in concorso.
A questo si aggiungano i premi per le categorie di miglior attore, miglior allestimento e regia, gradimento del pubblico. Quest'ultimo verrà decretato tramite la votazione espressa dalle persone presenti in sala a cui verranno fornite delle schede nelle quali esprimere un gradimento che va da uno a cinque.
Dalla somma dei voti totali si ricaverà una media che premierà il miglior spettacolo. Gli altri due premi verranno assegnati da una giuria tecnica che si compone di un membro dell'amministrazione comunale di Treia (da decidere, ndr), un membro della famiglia Soldini (il figlio Francesco, ndr), dal professor Enrico Borsini dell'Ipseoa Varnelli di Cingoli e da Ilaria Baccifava.
In più verrà assegnato un premio speciale dato dall'Istituto Alberghiero cingolano mediante una giuria composta dai professori Enrico Orsini, Giuliano Compagnucci, Davide Quintili ed Elena Schiavoni.
"L'interesse nei confronti della rassegna - sottolineano gli organizzatori nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi nella Sala Giunta del Palazzo Provinciale di Macerata alla presenza del Presidente Antonio Pettinari - è cresciuto rispetto allo scorso anno. Sono nate collaborazioni importanti, prima fra tutte quella con la Scuola Alberghiera di Cingoli. Il professor Borsini, insegnante di italiano e storia, è stato fondamentale in questo senso. Importante anche la sinergia instaurata con la Chiesa Evangelica Battista di Civitanova e con il Circolo di Santa Maria in Selva. Nella scelta degli spettacoli in concorso, il lavoro educativo ha avuto un peso maggiore rispetto alla qualità in sè e per sè dello spettacolo".
Proprio i ragazzi dell'Alberghiero di Cingoli cureranno l'accoglienza delle tre serate in cui si svolgerà la manifestazione oltre che il buffet previsto al termine dell'ultimo spettacolo in programma presso la Parrocchia di Santa Maria in Selva. Per la prima volta, inoltre, un loro spettacolo sarà aperto al pubblico: il 9 maggio al teatro Farnese di Cingoli, ad anticipare il "Fuori Misura 2019".
Presente alla conferenza di presentazione anche Don Giuseppe Branchesi, parroco di Santa Marina in Selva: “Essere riusciti a dar vita ad una seconda edizione significa aver dato continuità a quanto fatto lo scorso anno. Ricordare Giovanni significa riportare alla luce la sua silenziosa presenza sociale e politica. Giovanni, grazie al suo brillante inglese, ha portato il dibattito sul fattore handicap anche in ambito europeo. Sarei contento se il suo spirito ed i suoi ideali venissero ricordati: la rassegna teatrale credo che sia una grande scuola".
Il professor Enrico Orsini dell'Ipseoa Varnelli di Cingoli, in rappresentenza dell'intero Istituto, ha sottolineato: "Siamo onorati di partecipare a questo progetto: la nostra è una scuola professionale che, però, forma anzitutto dei cittadini. Cinquanta degli ottocento iscritti sono ragazzi con disabilità, credo sia un unicuum a livello provinciale. Questo ci ha permesso col tempo di sviluppare competenze formative trasversali e promuovere l'integrazione".
Grande successo per la terza edizione dello Street Food, che si è tenuta a Porto Recanati dal 25 al 28 aprile. Il parco Europa e il Lungomare antistante, dove erano stati allestiti gli stand, hanno trasformato, per quattro giorni, la cittadina rivierasca in un ristorante a cielo aperto dove migliaia di persone hanno potuto gustare prodotti di eccellenza provenienti da molte parti d’Italia, il tutto accompagnato da musica dal vivo eseguita da band d’eccezione del panorama locale.
“Siamo molto soddisfatti – dice l’Assessore al Turismo, Angelica Sabbatini – a Porto Recanati sono confluite circa seimila persone specie nelle giornate del 25 aprile e di sabato 27 dove si sono registrati i picchi di maggiore di affluenza. Una manifestazione dunque che si sta affermando di anno in anno diventando un appuntamento di grosso richiamo per visitatori e turisti. L’unico rammarico – conclude l’Angelica Sabbatini - è stato per il cattivo tempo di domenica pomeriggio che purtroppo ha anticipato la fine della manifestazione e ha cancellato l’altro evento in programma, ColorMob, che stiamo valutando di recuperare nei prossimi giorni.”
Un programma dedicato al grande cantautore-compositore sudamericano Antônio Carlos Jobim. La FORM, nel prossimo concerto, ha scelto di omaggiare questo autore eclettico e sperimentalista, dagli interessi musicali che oltrepassano i limiti della bossa nova, genere da lui inventato.
L’appuntamento, con la straordinaria partecipazione del più “brasiliano” dei musicisti italiani, il clarinettista Gabriele Mirabassi, e con gli arrangiamenti originali e la direzione di Massimo Morganti, è al Teatro Lauro Rossi di Macerata, giovedì 2 maggio alle 21 (in collaborazione con Associazione Musicamdo).
Mirabassi è un musicista italiano che si muove con uguale disinvoltura sia nella musica classica che nel jazz; negli ultimi anni poi svolge una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana in genere. Morganti, insegnante di Trombone Jazz al conservatorio F. Venezze di Rovigo, nel 2001 ha fondato la “Colours Jazz Orchestra” di cui è il direttore e con la quale ha inciso tre dischi.
Il programma di Macerata prevede in scaletta Saudade do Brasil, Tempo do mar, Desafinado, Valse, A felicidade, Caminhos cruzados, Correnteza – Eu sei que vou te amar, Chovendo na roseira, Você vai ver, Se todos vossem iguais a você.
Musicauna è il claim di questo concerto, a sottolineare l’unicità della musica al di là delle sue varie forme di classificazione.
Biglietto intero a 18 euro; 12 euro per gli spettatori fino a 30 anni e oltre 60, per i possessori della Carta Giovani, per le Associazioni musicali, per i Club Services, per gli abbonati alla stagione teatrale AMAT; 4 euro per le scuole.
“Siete voi il nostro futuro, siete voi che dovete lavorare insieme a noi per cercare di rallentare gli effetti devastanti del cambiamento climatico. Le piccole cose, se messe insieme, fanno grandi cose e questo ci offre una grande speranza se guardiamo al domani di tutti”. Con queste parole il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha introdotto la terza edizione settempedana della “Giornata della Terra”, promossa dal Comune e ospitata al teatro Feronia.
Tanti gli ospiti presenti all’Earth Day 2019 organizzato dal consigliere delegato Pier Domenico Pierandrei. Tra questi Paola Fiore, coordinatrice Italia del gruppo Climate Reality Leaders, Stefano Belardinelli di Contram, Alessandra Buzzigoli di Estra e l’assessora regionale alle Fonti rinnovabili e alla Green Economy, Manuela Bora: “Sull’ambiente l’impegno che si porta avanti non è mai abbastanza - ha sottolineato l’assessora nel suo intervento, per poi aggiungere - Ringrazio il sindaco di San Severino Marche, con la quale ho avuto modo di prendere parte a Bruxelles all’incontro che ha riunito i primi cittadini sottoscrittori di un apposito Patto per l’Ambiente, per questa importante occasione di incontro e confronto. La Regione Marche ha inserito in tutti i bandi punteggi premianti per i Comuni che hanno aderito a questo Patto dei Sindaci decidendo, inoltre, di investire sui siti più energivori come gli ospedali dove è stato avviato il Progetto Marche con lo stanziamento di 12 milioni di euro. Abbiamo installato 5mila punti led in tutte le Marche collegati a tecnologie collegate da remoto. Stiamo cercando di implementare anche i centri del riuso perché si riutilizzino oggetti che magari altri intendono dismettere. Ma, soprattutto, siamo stata la prima assemblea legislativa ad aver approvato la risoluzione sull’economia circolare mettendo a disposizione 2,6 milioni di risorse a partire da quest’anno”.
Ai lavori della giornata, contraddistinta dalla partecipazione di tantissimi studenti delle scuole cittadine, sono intervenuti ancheAurora Ballini, studentessa del Liceo Scientifico di Tolentino, Plant For the Planet e FFF-Macerata, Andrea Merlino, climate reality leader, Fabio Calmanti del gruppo Domina - ViaVai, Gianluca Carrabs, amministratore unico di Svim Spa, Mileva Milloshi, consulente tecnico Paesc San Severino Marche.
L’Amministrazione comunale settempedana, dopo l’adesione al Patto dei Sindaci per l’Ambiente, ha votato in Consiglio il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima impegnandosi a ridurre le emissioni nell’aria e a mettere in atto azioni concrete come l’eliminazione della plastica monouso dagli uffici comunali. Nell’ottica della mobilità sostenibile sono state installate colonnine per la ricarica di auto elettriche ed è stato rinnovato il parco pubblico della società di trasporti Contram Spa. Attraverso la municipalizzata Assem Spa la Città di San Severino Marche ha da tempo sposato l’energia rinnovabile poi inaugurando una centrale ad energia solare e un parco eolico.
Domani (mercoledì 1 maggio) come da tradizione la frazione di Cesolo di San Severino Marche ospita la Festa del Lavoro. L’iniziativa, promossa dal Comitato di frazione con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, si aprirà alle ore 10,30 con il ritrovo e la sfilata dei mezzi agricoli con partenza da bivio Colmone e fino al piazzale della chiesa di Santa Margherita.
Alle ore 11 Santa Messa e poi preghiera per i caduti sul lavoro, benedizione dei mezzi agricoli e distribuzione delle croci di canna. Nel corso della cerimonia il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, deporrà una corona di alloro al monumento dei Caduti. Seguiranno gli interventi delle autorità. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Sabato 4 maggio, l’Amministrazione comunale organizza la cerimonia d’intitolazione dei giardini di Piazza XX Settembre a Sesto Bruscantini, cantante lirico nato a Civitanova Marche il 10 dicembre del 1919 e scomparso il 4 maggio del 2003. Da qui la scelta della data per la cerimonia, cui è invitata a partecipare la cittadinanza.
“Sono certo che con questa intitolazione ai Giardini più importanti della città, in suo ricordo, di aver ben interpretato il sentimento di tutta la nostra comunità, poiché il Maestro Bruscantini, non solo fu un uomo dalle straordinarie doti canore, ma anche un cittadino amato e apprezzato per le sue incomparabili doti umane. Una persona che tutti ricordano per la grande umiltà e per la straordinaria disponibilità, diventato un mito nella storia dell’Opera internazionale. Un tributo dovuto da parte dell’Amministrazione e di tutti i civitanovesi”. Ha dichiarato, il Sindaco, Fabrizio Ciarapica.
Lo scoprimento della targa è programmato per le ore 18 alla presenza delle autorità civili e militari. Il sindaco Fabrizio Ciarapica terrà un breve discorso per illustrare le motivazioni dell’intitolazione dello spazio pubblico all’artista che ha contribuito a rendere lustro a Civitanova, mentre la Banda della Città di Civitanova eseguirà alcuni brani musicali. Dopo l’intitolazione, alle ore 18,30, alla palazzina sud del Lido Cluana, sarà inaugurata una mostra fotografica su “Civitanova all’Opera”, realizzata dagli studenti dell’istituto Bonifazi di Civitanova che hanno immortalato nelle loro foto l’emozione dell’opera vissuta attraverso l’esperienza da “dietro le quinte, lo scorso 15 marzo in occasione di Madame Butterfly”. Durante l’apertura dell’esposizione, il maestro Alfredo Sorichetti terrà una breve lezione sulla figura di Bruscantini, a cui quest’anno è stata dedicata la seconda edizione di Civitanova all’Opera, organizzata in collaborazione con l’azienda Teatri.
Quella dei giardini di piazza è la terza intitolazione della Giunta Ciarapica, dopo quella a Calogero Zucchetto ucciso dalla mafia, la targa toponomastica di Viale Conte Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi e la targa al professor Mario Coltorti, un grande medico che ha dato lustro alla città e a tutto il mondo scientifico, che ha conquistato fama internazionale con la scoperta delle transaminasi.
Si è conclusa la kermesse di due giorni organizzata da Tolentino Jazz con il patrocinio del Comune di Tolentino ed in collaborazione con le Associazioni S. Elpidio Jazz e Round Music, per festeggiare l’International Jazz Day.
Lo scorso sabato, la prima giornata, patrocinata dall’associazione “Il Jazz va a scuola”, ha visto protagonisti presso lo spazio Jazz Lab di Borgo Foro Boario, una ventina di allievi dell’Istituto Comprensivo “G. Lucatelli” guidati dal prof. Maurizio Gibellieri. Accompagnati dal trio composto da Giorgio Cacchiarelli alla batteria, Filippo Gallo alla chitarra e Lanfranco Pascucci al basso, gli studenti si sono cimentati ad improvvisare in jam su svariati blues con il loro flauto dolce, dimostrando come si possa fare un uso più creativo e interessante di questo strumento se guidati in modo competente e stimolante. Jazz e blues di casa quindi per i giovanissimi musicisti che hanno ricevuto il saluto dell’Amministrazione Comunale tramite l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Silvia Tatò ed hanno visto premiato il loro impegno con un attestato di partecipazione rilasciato da Tolentino Jazz.
L’approccio didattico del primo appuntamento della manifestazione ha caratterizzato anche la lezione-concerto “Jamming on Standard” curata dallo staff dell’associazione e guidata da Filippo Gallo che ha proposto un breve percorso musicale fra forme e stili del jazz coadiuvato da Marco Brandi alla batteria, Claudia Aliotta alla voce e dal presidente di Tolentino Jazz, Lanfranco Pascucci. Piena soddisfazione per la maratona jam di domenica che è stata aperta da Alessandro Andolfi di S. Elpidio Jazz insieme con Giorgio Cacchiarelli: rotto il ghiaccio con la prima esibizione estemporanea, si sono ritrovati sul palco anche Michele Sperandio in rappresentanza di Round Music, Claudia Aliotta, che ha presentato l’evento, e Pascucci; i portavoce delle tre Associazioni Musicali hanno rinnovato il loro impegno a collaborare e fare rete insieme sul territorio per una sempre maggiore divulgazione e diffusione del jazz. L’apertura è stata prerogativa di una simpatica band di Macerata capitanata da Robertino Perfetti alla batteria (in altra compagine si è dato da fare anche al pianoforte), Giorgio Monachesi al basso, Fabio Nobile al piano e Paolo Trognoni alla chitarra. Entusiasmanti le jam che si sono susseguite sul palco dello Jazz Lab grazie al prezioso contributo di fiati di prima classe come Cesare Vincenti e Guido Angrisani alla tromba, Alessandro Aureli al sax tenore, Maurizio Moscatelli, flicorno, clarinetto e flauto sopranino, e Maurizio Gibellieri al sax contralto. Sia Angrisani che Aureli si sono poi rivelati anche valenti polistrumentisti cimentandosi rispettivamente anche al pianoforte e al basso elettrico. Lo show è andato avanti con varie formazioni dove si sono distinti nel gioco di squadra, come i precedenti musicisti, i batteristi Michele Sperandio, Roberto Bisello e Marco Brandi; fra di loro anche il giovanissimo Alessandro Nitti appena diciannovenne, ma già padrone dello strumento. Proveniente dalla vicina Umbria, oltre a Vincenti e al chitarrista Simone Pascolini, si è distinto anche il pianista Luca Cipiciani, validissimo nell’elaborare il sostegno armonico e brillante nelle sue improvvisazioni. Leader indiscusso del basso, David Padella ha sfoggiato il suo stile inconfondibile, esibendosi con vari musicisti, fra cui Giammarco Polini, specialista di chitarra manouche.
Apprezzatissime le musiche di Paolo Principi, che a chiusura della manifestazione ha presentato in anteprima il suo ultimo lavoro discografico “Empathies” inciso con Roberto Gazzani e Andrea Morandi, con la partecipazione di Marco Postacchini e Luca Mattioni. In concerto con il fratello Piero Principi, eccellente batterista, e con lo stesso Gazzani, bassista, polistrumentista e band leader di prim’ordine, il pianista marchigiano ha eseguito sue composizioni, sfoggiando una stile essenziale ed elegante, che ha messo in luce temi cantabili, ma non scontati, e un approccio armonico complesso e diversificato, capace di fornire suggestivi stimoli alle improvvisazioni del basso e del pianoforte. Partendo da una dimensione empatica, appunto, della musica e del jazz in particolare, Principi, esperto di sound designer e virtual instrument, allievo di Pierannunzi, ha creato con le sue musiche un clima intimo e poetico viaggiando fra jazz waltz e tonalità minori, dediche a musicisti scomparsi (Rudy’s Lullaby e la splendida Daniel’s Jack) e ricordando una personalità di spicco come Roberto Grisley, straordinario docente di Storia della Musica, omaggiato con il monkiano Bob’s Blues.
Dinamiche, piani sonori ed interplay in perfetto equilibrio, hanno conferito respiro e coesione al pregevole materiale musicale, arrangiato in studio dal trio nel suo insieme. Il concerto si è concluso con una vivace versione di Sicily di Chick Corea e un’ultima jam fuori programma, come bis finale
Dopo il sold out di marzo ritorna a grande richiesta al teatro Don Bosco di Tolentino lo spettacolo ‘Messi a nudo’, scritto e diretto da Jacopo Cicconofri, interpretato dalla compagnia ‘Mezze facce’ di Tolentino, venerdì 3 e sabato 4 maggio alle ore 21.15.
La compagnia, dopo il successo, si appresta a un altro week end all’insegna del ‘tutto esaurito’, portando in scena un testo completamente originale che prende spunto dal successo internazionale di ‘Full Monty’, riadattandolo ad un contesto attuale e ‘nostrano’. 13 attori sul palco in una commedia frizzante che lascia alternare momenti di risate spassionate a momenti di riflessione catturando il pubblico e trascinandolo minuto per minuto fino al tanto atteso ‘spettacolo’ finale.
I biglietti sono ancora disponibili presso la biglietteria del teatro Don Bosco dalle ore 18 alle ore 20.
Domenica 28 aprile, in occasione del 75° Anniversario dell'Eccidio di Montalto, si è tenuta la 16esima edizione della “Marcia della Memoria... sulle orme della Resistenza” alla quale ha partecipato anche l’associazione onlus “GENITORI&FIGLI, per mano” con le sue famiglie con i bambini piccoli.
La camminata, pubblica e gratuita, consentiva ai partecipanti di ripercorrere i sentieri dei partigiani comodamente ed in sicurezza – tutto il percorso era asfaltato e seguito dalle navette nel caso in cui uno si stancava e dall’ambulanza. Perciò era adatto per le persone con diverse esigenze, di tutte le età e anche a quelli con degli animali domestici a seguito. Non solo dal punto di vista storico ma anche dal punto di vista paesaggistico – naturalistico- culturale il percorso (Caldarola – Vestignano – Montalto di Cessapalombo) merita una visita. Una mattinata che ha rinchiuso in sè così tanti aspetti e così tanti elementi belli di un angolo delle Marche dove le ferite del terremoto sono molto visibili.
Al di là delle sterili polemiche di questi giorni, la riflessione che è sorta parlando tra le famiglie con i bambini di fascia d’età molto diversi tra di loro (alla passeggiata hanno partecipato molti bambini), è che la partecipazione alla Marcia della Memoria di ieri ha fatto capire quanto è importante dal punto di vista didattico incontrare la storia nel mondo che ci circonda (toccarla con la mano) e non solo nei libri (anzi), farla capire ai genitori per poterla trasmettere ai figli in quei momenti cruciali dell'educazione che mirano a costruire e trasmettere le radici e i valori. E naturalmente, anche questo fa parte di uno ottimale stile genitoriale che si costruisce sin da subito (ed è per questo le attività dell’associazione onlus “GENITORI&FIGLI, per mano” non sono indirizzate solo ai bambini ma anche ai loro genitori). Per costruire il futuro di una persona di una famiglia e di un territorio bisogna conoscere bene il suo passato.
Il Salone del Videogame, la novità di quest’anno, ha fatto centro alla fiera Marche Aziende Expo. Nei due giorni dell’evento, al Centro Fiere di Villa Potenza, è stato lo spazio più gettonato, in cui tanti giovani si sono cimentati in gare appassionanti. Insieme alla Fiera del Disco, che sabato e domenica scorsi ha registrato davvero tante presenze. Malgrado la pioggia battente, ieri non hanno voluto mancare all’appuntamento con Marche Aziende Expo tanti amanti dei motori, dei simulatori di guida con realtà virtuale e dei giochi di ruolo.
Soddisfatto l’organizzatore, Gianluca Di Iorio, titolare dell’agenzia di comunicazione Cirix: “Il tempo non ci ha aiutato, comunque abbiamo registrato migliaia di presenze. Le aziende, soprattutto quelle nostrane, hanno avuto l’occasione per proporre i loro prodotti. Noi abbiamo aggiunto tante iniziative e opportunità di carattere ludico per dare degli input alle famiglie nel loro complesso”. Tutta un’area della fiera è stata dedicata allo street food, con stand provenienti anche da fuori regione, mentre nei vari stand al coperto, diverse aziende locali hanno proposto i loro prodotti, dai mobili al settore del benessere, della sicurezza e della casa .
Pienone al Lanciano Forum di Castelraimondo per il concerto di Cristina D’Avena e lo spettacolo di Joy Dance. Ha registrato un tutto esaurito lo spettacolo che si è svolto venerdì sera (26 aprile, ndr) al Forum di Castelraimondo.
Attesissima, come volevasi dimostrare, Cristina D’Avena, che si è esibita di fronte alla gremita platea di spettatori ed anche “non più bambini”, che attraverso la sua voce e quelle sigle indimenticabili hanno potuto rivivere in una serata tutti i ricordi della loro infanzia e adolescenza.
“Oltre ad essere una bravissima e talentuosa interprete – hanno detto il sindaco, Renzo Marinelli, e l’assessore, Elisabetta Torregiani, al termine dello spettacolo – Cristina D’Avena ha dato voce alle canzoni che hanno accompagnato intere generazioni, e per questo è così tanto amata dal pubblico. Perché attraverso la sua musica ci fa ritornare alla mente dei ricordi speciali, legati a momento indimenticabili delle nostre vite”.
Come sempre talentuosi e sorprendenti i giovani ballerini del corpo di ballo di Joy Dance di Castelraimondo, preparati dalle maestre Silvia Zampetti e Chiara Picciaiola.
Sarà una festa For Earth la XIII edizione della Festa dell’Europa a Macerata, un’iniziativa che ogni anno il Comune dedica al tema dell’Europa con incontri, eventi e con gli attesissimi aperitivi europei, un percorso attraverso il gusto dei paesi europei proposto dai locali maceratesi aderenti.
L’iniziativa e il programma di eventi sono stati presentati stamattina nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti dal sindaco Romano Carancini e dagli assessori alle politiche europee Federica Curzi e all’ambiente Mario Iesari, insieme ai rappresentanti di associazioni e sponsor, tra cui il neo eletto presidente della Pro Loco Macerata Stefano Petetta.
La festa dell’Europa si svolgerà dall’’8 all’11 maggio 2019 e quest’anno richiamerà l’attenzione sui temi dell’ambiente e del rispetto del pianeta con attività e iniziative che si snoderanno lungo questo filo conduttore, compresi gli aperitivi che saranno verdi.
Sarà infatti una festa plastic free, che serve acqua del rubinetto del nostro acquedotto, che rispetta le norme della corretta differenziazione dei rifiuti, che utilizza materiali riutilizzabili e di minor impatto ambientale, che riduce gli sprechi alimentari evitando che gli avanzi finiscano nei rifiuti, offrendo vaschette in mater-bi con coperchio.
Tutto questo grazie al Protocollo verde proposto dal Comune cui ha aderito gran parte dei 68 locali che proporranno aperitivi di 22 paesi, di cui 6 nazioni uniche. Per questo la giuria di qualità quest’anno attribuirà anche un ulteriore riconoscimento, quello del miglior locale verde. In premio la riduzione della Tari.
La festa vuol celebrare tutto ciò che di europeo c'è a Macerata e che per l’assessore Federica Curzi è ben sintetizzato nel binomio torre civica-mongolfiera che è l’immagine della XIII edizione dell’iniziativa.
Festa dell'Europa 2019: tutti gli appuntamenti e il programma completo
Per tutta la durata della festa, in piazza della Libertà sarà aperta Casa Europa, in cui dalle 19 alle 23 si potrà trovare l’accoglienza dei giovani volontari e vari stand informativi della Pro Loco con informazioni sulla Festa dell’Europa, Comune di Macerata su elezioni europee, AVIS, Wall Street Institute con attività in lingua inglese: animazione e speakers’ corner, Palazzo Gentili e Contram e Glatad Notti sicure nelle Marche un progetto sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Dipartimento della gioventù per la prevenzione e sensibilizzazione sul corretto stile di vita nel divertimento e sul bere consapevole.
Da non perdere il contest fotografico Instagram in cui si potranno postare scatti della festa con Hastag #Macerataeu, per aggiudicarsi il premio in palio per la miglior foto, un fine settimana per due persone in una città d’arte italiana offerto da CM Viaggi.
Per tutta la durata della festa in Galleria Antichi Forni sarà possibile visitare la mostra dei lavori delle scuole aderenti al progetto La mia scuola per l’Europa (inaugurazione 8 maggio ore 16. Scuole presenti: infanzia Rodari, primaria e secondaria del Convitto Leopardi, secondaria Fermi, infanzia Mameli e infanzia Helvia Recina), mentre dalle 18 alle 22 in piazza Mazzini LUDOBUS LOGICUP giochi in legno per tutti (in caso di pioggia sarà nel loggiato in fondo a Corso della Repubblica).
Mercoledì 8 maggio alle 18, in Galleria Antichi Forni Ciauscolo chiama Europa Show cooking a cura di Confartigianato Imprese Macerata - Ascoli Piceno - Fermo in collaborazione con Mymarca e lo chef Andrea Trobbiani del ristorante La Volpe e l'uva di Macerata.
Giovedì 9 maggio alle 17 in piazza Vittorio Veneto, gli alunni della Scuola dell’Infanzia “Gianni Rodari” metteranno in scena lo spettacolo In viaggio per l’Europa, sempre alle 17 al Cortile della facoltà di Filosofia in corso Garibaldi l’Università offrirà l’Aperitivo magistrale per presentare i corsi di laurea magistrale, alle 19 sotto il loggiato di corso della Repubblica Gioca Senza Frontiere, Euro-torneo di biliardino, ping-pong e freccette. Per iscrizioni scrivere a ufficio.europa@comune.macerata.it
Venerdì 10 maggio alle 18, ai Magazzini UTO l’emergenza climatica in Europa sarà al centro dell’ incontro informativo Che aria tira, a cura di Fridays for Future Macerata. In questa occasione sarà presentato il progetto pilota eco-aperitivo sostenibile da mettere in campo per la prossima edizione della festa, come spiegato dall’assessore all’ambiente Mario Iesari un ulteriore tassello del contributo della nostra comunità all'impegno per un futuro ambientale sostenibile e nell’azione del cambiamento culturale da una logica usa e getta a quella del riuso.
Alle 21:30 ai Giardini Diaz passeggiata per tutti nel territorio comunale con “Salute in Cammino - Macerata”. Sabato 11 maggio alle 22 in piazza Mazzini, concerto di Riciclato Circolo Musicale (in caso di pioggia al Teatro Don Bosco)
Una piazza gremita di gente e di curiosi intorno alle auto d’epoca, che dopo aver sfilato per le principali vie della città hanno fatto bella mostra di sé in Piazza XX Settembre. Le auto d’epoca, circa 50, partono dagli anni ‘20 per arrivare agli anni ‘80.
L’iniziativa organizzata dal rappresentante della Scuderia autostoriche Campe, Alberto Chimielewski, ha ricevuto il Patrocinio dell’Amministrazione comunale, Assessorato alla Crescita culturale. “Ringrazio moltissimo l’Assessore, Maika Gabellieri, per aver creduto in questo nostro progetto e auspico che ‘Il raduno d’auto d’epoca di Primavera’ possa continuare nei prossimi anni proprio a Civitanova Marche che è la città più importante di tutto il territorio”. Ha dichiarato Alberto Chimielewski che oggi è stato ricevuto a Palazzo Sforza dall’Assessore al Commercio, Pierpaolo Borroni, cui ha voluto donare una targa in segno di amicizia e di collaborazione futura.
In occasione della “Giornata della Terra” (Earth Day 2019), il Comune di San Severino Marche ha organizzato per domani, martedì 30 aprile, a partire dalle ore 9:00, al teatro Feronia, la conferenza pubblica aperta a tutti dal titolo: “Non c’è pianeta B, insieme possiamo fare la differenza”, allo scopo di promuovere la formazione di una nuova coscienza ambientale coinvolgendo, in particolar modo, le scuole cittadine. Gli eventi di quest’anno, siamo alla terza edizione settempedana dell’Earth Day, saranno introdotti dal saluto del sindaco, Rosa Piermattei.
Tre le sessioni previste. La prima sarà dedicata all’ “Attivismo giovanile riguardo il cambiamento climatico” con la presentazione di un contributo video di Jamie Margolin, fondatrice di “Zero Hour”, e le relazioni di Paola Fiore, climate reality leader e coordinatrice Italia del gruppo Climate Reality Leaders, di Aurora Ballini, studentessa del Liceo Scientifico di Tolentino, Plant For the Planet e FFF-Macerata e di Andrea Merlino, climate reality leader. La seconda sezione, che sarà preceduta dalla presentazione di un video del rapper Prince Ea, sarà invece dedicata alla “Mobilità sostenibile ed elettrica” con le relazioni di Alessandra Buzzigoli di Estra Spa, Stefano Belardinelli di Contram Spa e di Fabio Calmanti del gruppo Domina - ViaVai. La terza ed ultima sessione sarà invece dedicata al “Patto dei Sindaci e al Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima”.
Tra gli interventi figurano quelli di Manuela Bora, assessora all’Energia della Regione Marche, Gianluca Carrabs, amministratore unico di Svim Spa, Mileva Milloshi, consulente tecnico Paesc San Severino Marche e del consigliere comunale Pier Domenico Pierandrei anche nella sua veste di climate reality leader e organizzatore dell’evento. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Le Nazioni Unite celebrano ogni anno la Giornata della Terra, un mese e due giorni dopo l'equinozio di primavera, il 22 aprile. Nata nel 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della terra, nel tempo la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili (carbone, petrolio, gas naturali). Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell'uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
Proseguono gli incontri nell’ambito delle celebrazioni per il Giubileo (1969- 2019) della Parrocchia “Cristo Redentore” di Recanati. Si svolgerà lunedì 29 aprile, alle ore 21:15 in Parrocchia un incontro sul tema “Quale uomo per una buona politica” con Marco Tarquinio, Direttore del quotidiano di ispirazione cattolica “Avvenire”.
È questo un tema di stretta attualità, che Marco Tarquinio svilupperà dando gli input per una buona politica basata sull’onestà, la buona fede, la serietà, l’impegno morale, la sincerità, la coerenza e con uno sguardo verso le sorti degli ultimi, degli svantaggiati, il tutto con spirito cristiano.
Marco Tarquinio, nato a Foligno il 16 marzo 1958, ma residente sin dalla nascita ad Assisi, è il direttore responsabile di Avvenire. Già capo scout nell’Agesci, è sposato ed è padre di due figlie. Umbro, vive ormai da molti anni tra Milano e Roma. Esperto di politica interna e internazionale, inizia la sua attività di cronista a “La Voce”, settimanale cattolico dove lavora tra il 1981 e il 1984. Nel 1983 comincia a collaborare col “Corriere dell’Umbria”, quotidiano dove diventa giornalista professionista. Nel 1988 si trasferisce a Roma, a “La Gazzetta” diretta da Giuseppe Crescimbeni, che lo pone a capo del servizio politico. Nel 1990 viene chiamato da Franco Cangini a “Il Tempo”, qui si occupa prima di politica estera, poi di nuovo di cronache politico-parlamentari e, infine, è capo della redazione politica ed editorialista. Nel 1994 lascia “Il Tempo” per “Avvenire”, accettando l’offerta del neo-direttore Dino Boffo. Dal 2011 al 2016 è stato consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali presso la Santa Sede. Ha una lunga amicizia con Don Rino Ramaccioni, scaturita anni fa con la partecipazione ad uno dei tanti “Campi Scuola” organizzati dal poliedrico parroco della Parrocchia “Cristo Redentore”
Una tradizione ormai consolidata quella della festa del 1° Maggio a Civitanova Marche, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con gli stabilimenti balneari che offriranno menù per ogni gusto e tantissimi spettacoli con attrazioni musicali per grandi e piccoli.
“Il programma della giornata prevede sul Lungomare Sud, a partire dalle ore 8.00, il tradizionale e originale mercatino artigianale”. Ha affermato l’Assessore alla crescita Culturale, Maika Gabellieri. “Per pranzo ci saranno tante proposte ideate ‘ad hoc’, e per tutte le esigenze, negli stabilimenti balneari e nei ristoranti. Inoltre, ci sarà la possibilità di allestire picnic nelle spiagge libere o nelle spiagge degli stabilimenti attrezzati per l’occasione”.
“Nel pomeriggio, abbiamo organizzato - ha aggiunto la Gabellieri - su tutto il Lungomare, musica, giochi e animazioni itineranti: ludobus giocabimbi, spettacolo di tango, Hip Hip Ground corner, Takimiri e i suoi artisti di strada, ruota della fortuna, animazione per bambini, pesca di beneficenza AUSER e la tradizionale porchetta con la Società operaia.
“Una giornata di festa, dunque, dedicata alle famiglie ma anche alle tante ragazze e ai tanti ragazzi provenienti da moltissime località limitrofe, ma anche da fuori Regione, che trovano nella nostra Città un punto di riferimento valido per trascorrere il tempo libero. I nostri operatori del settore hanno da sempre dimostrato grande professionalità nella cultura dell’accoglienza, all’insegna della serietà e dell’organizzazione”.
“Con questo spirito abbiamo deciso di coinvolgere ancora una volta gli stabilimenti balneari, partner ideali che ringrazio, che con il solito entusiasmo e il solito spirito d’iniziativa hanno risposto con programmi particolari e menù allettanti adatti a tutte le tasche. ”
“In questa occasione - ha concluso la Gabellieri - vorrei ricordare l’importante figura di Claudio Pini, Presidente dell’Abat, scomparso recentemente, e che ha lasciato un grande vuoto in tutti noi civitanovesi e non solo fra gli operatori del settore. Con Pini ho avuto modo di collaborare in armonia anche per l’organizzazione di questa festa. Egli ci ha insegnato molto, per questo vorrei dedicare la prossima Festa del 1° Maggio a lui, che anche se altrove, rimarrà sempre nei nostri cuori. Grazie Claudio”.
(Foto di archivio)
Un viaggio spirituale attraverso i versi de L’Infinito di Giacomo Leopardi. Lunedì 29 aprile, alle ore 16 nella sala del Granaio di Villa Colloredo Mels a Recanati, Monsignor Marco Frisina terrà l’incontro “Un’infinita ricerca”, una rilettura dei quindici endecasillabi più rappresentativi della letteratura italiana, esposto in via eccezionale a Recanati fino al 19 maggio, con particolare attenzione all’aspetto spirituale. L’appuntamento, che rientra nel progetto “Infinito Leopardi”, un evento lungo un anno per celebrare i 200 anni dalla stesura de L’Infinito di Giacomo Leopardi, è organizzato dal Comune di Recanati e Sistema Museo. L’evento è ad ingresso gratuito. Per informazioni e prenotazioni, museo civico di Villa Colloredo Mels 071 7570410.
Biografia Marco Frisina
Monsignor Marco Frisina è autore di numerosi canti liturgici conosciuti ed apprezzati in Italia e all’estero, nel 1984 ha fondato – e da allora dirige – il Coro della Diocesi di Roma, con il quale anima le più importanti liturgie diocesane, alcune delle quali presiedute dal Santo Padre.La sua produzione musicale conta oltre trenta Oratori Sacri ispirati a personaggi biblici o alla vita di grandi santi. Accanto a questi, meritano di essere citati: “Cantico dei Cantici” scritto nel 2009 e rappresentato al “Festival Anima Mundi” di Pisa, “Passio Caeciliae” composto nel 2011 ed eseguito a Roma e a New York in occasione delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, “Paradiso Paradiso”, del 2013, per il 56° “Festival dei Due Mondi” di Spoleto con la partecipazione di Giorgio Albertazzi, e “Fino ai confini della Terra”, ispirato alla narrazione del naufragio di S. Paolo a Malta e lì eseguito nel febbraio 2017 nel centenario del martirio dell’Apostolo.Nel 2007 ha composto l’opera teatrale “La Divina Commedia”, prima trasposizione musicale dell’omonimo capolavoro dantesco. Nella stagione 2009-2010 è andato in scena il suo secondo lavoro per il teatro: “Il miracolo di Marcellino”, ispirata al romanzo di José Maria Sanchez Silva “Marcellino Pane e Vino”. È anche autore delle musiche di “In Hoc Signo”, rappresentata nel 2013 a Belgrado in occasione del millenario dell’Editto di Milano e dell’Opera-Oratorio “Passio Christi” rappresentata nel 2018 a Malaga. È stato promotore e coordinatore del Primo Convegno delle Corali Italiane, svoltosi a Roma nel settembre 2014, e del Giubileo delle Corali nell’ottobre 2016, che ha visto la partecipazione di oltre 8.000 cantori provenienti da tutto il mondo. Dal 2015 è Direttore Artistico del “Concerto con i Poveri e per i Poveri” che si tiene in Aula Paolo VI. Da anni porta questa sua esperienza di sacerdote, musicista e docente in molte Diocesi italiane ed estere.
L’anteprima della festa del Libro Macerata Racconta 2019 dedicata a “Le derive” è affidata lunedì 28 aprile alla presentazione di Marche d’Autore, nuova antologia di autori marchigiani e all’inaugurazione della mostra fotografica di Claudio Colotti e brindisi di apertura con i vini del consorzio Terroir Marche.
Due appuntamenti che ci faranno entrare nel clima e nel fervore della nona edizione del festival letterario, che dal 29 aprile al 5 maggio ci accompagnerà con una ricca serie di appuntamenti e con ospiti illustri. L’iniziativa è promossa dal Comune di Macerata e organizzata dall’associazione ConTESTO con la collaborazione dell’Università degli Studi di Macerata e il sostegno della Regione Marche. Tornano anche due attesi appuntamenti: la Fiera dell’editoria Marche Libri e il Premio Macerata Racconta Giovani.
L’anteprima del Festival propone dunque domenica 28 aprile alle ore 17.30 nei locali di Vere Italie la presentazione dell’antologia di autori marchigiani Marche d’autore. Introducono i curatori Jonathan Arpetti, David Miliozzi e intervengono gli autori dei racconti dell’antologia.
Alle 18.15 alla Galleria Antichi Forni taglio del nastro di Micropolis, mostra fotografica di Claudio Colotti, giornalista marchigiano appassionato da sempre di fotografia di documentazione e fotogiornalismo che negli ultimi 6 anni si è dedicato con costanza e serietà alla street photography. La mostra è a cura di MARCHEBESTWAY. Intervengono Asmae Dacha e Valerio Calzolaio. La mostra sarà aperta fino al 2 maggio dalle ore 16 alle 20,00 / dal 3 al 5 maggio dalle ore 10,30 alle 13 e dalle 16 alle 20.
MARCHE D’AUTORE è un affresco di una regione al plurale, Le Marche, raccontata attraverso le voci di trentuno scrittori che hanno dato vita ad altrettanti racconti. Storie dove la realtà e l’immaginazione si muovono sullo sfondo del litorale adriatico, delle morbide colline, per spingersi finoalle vette dei monti Sibillini. Veri e propri itinerari narrativi dove tradizione, leggenda, arte e cultura sono gli scorci di un unico paesaggio che si muove attraverso le cinque province del territorio. Una raccolta grazie alla quale il lettore può sentirsi esploratore dei borghi medievali, degustatore della tradizione gastronomica locale e fruitore dell’arte che da sempre caratterizza questa terra. Una lettura che si fa ancora più coinvolgente grazie alla presenza di cinque illustrazioni di altrettanti maestri di conclamata fama nazionale che si sono prestati a mostrare le province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino. Un’opera unica dove le parole e le immagini si mescolano per garantire al lettore un percorso inedito grazie al quale visitare, per la prima volta o ancora una volta, le Marche. Il volume curato da Jonathan Arpetti, sanseverinate scrittore e fondatore di Scrivere Festival e David Miliozzi, scrittore e critico d’arte, direttore della rivista Le variazioni critiche.
MICROPOLIS è un progetto fotografico di lungo respiro, un anno di lavoro, teso a documentare il mutamento del tessuto sociale che ha investito una città collocata sulla costa marchigiana: Civitanova. – si legge nella scheda di Valerio Calzolaio - La crisi, i fenomeni migratori intra e internazionali e per ultimo il sisma del centro Italia ne hanno fatto la città più popolosa della Provincia di Macerata conferendole un respiro quasi metropolitano. In questo lavoro si è cercato di restituire alla città il suo volto cosmopolita, con tutte le sfumature dell’umanità che la abita: dai ragazzi della Generazione Z agli anziani passando per i migranti. Nessuna categoria sociale è stata tralasciata proprio per rendere questo saggio fotografico esaustivo e rigoroso. Le foto non servono a darci un quadro edulcorato e idilliaco della realtà. Conosciamo drammi familiari e individuali, sfruttamento di classe e di potere, tensioni conflitti tossicodipendenze oppressioni, alti e bassi che evolvono nell’esistenza di ogni singolo individuo umano. Visto che restiamo umani, è preferibile sapere che condividiamo comunque la vita con altri di “NOI”, su un pianeta giunto ai confini della sostenibilità. Con-viviamo. Co-evolviamo. Il potere di imporci su altri offre comunque un piacere vuoto, effimero… Esistiamo comunque accanto ad altri umani. Mettiamoci, dunque, il meglio che possiamo, offriamo a quanti più il meglio di noi, produciamo meno male possibile. Rispettando e facendo rispettare il sistema legale di diritti e doveri, adottando empatia quando incontriamo (sempre) fattori diversi da noi, valorizzando il povero o ricco apporto di chiunque si metta alla prova di una cittadinanza condivisa, cercando giustizia sociale. Mirando e rimirando le immagini in mostra di un curioso ecosistema, le nostre, il nostro.
Lunedì 29 aprile il festival aprirà con tre interessanti appuntamenti: Annamaria Sciascia e Antonio Motta in Sciascia Trent’anni Dopo nell’ Aula Giovannetti alle 10,30 e al Teatro della Filarmonica alle 17,30; Maurizio De Giovanni con Napoli Oggi: Sara e i bastardi di Pizzo Falcone all’ex Cinema Sferisterio alle ore 21,15 e Renato Marziali con Il sentiero della felicità, alla Galleria Antichi Forni alle ore 22,30.
Nel corso dei sette giorni di festival si succederanno in 17 luoghi 70 appuntamenti tra incontri letterari, spettacoli, mostre, laboratori e convegni con molti ospiti tra i quali Carlo Lucarelli, Jhumpa Lahiri, Maurizio De Giovanni, Enrico Mentana, Simonetta Agnello Hornby, Teresa Ciabatti, Marco Missiroli, Rosella Postorino, Iain Chambers, Gian Piero Piretto, Lorenzo Pavolini, Tommaso Pincio e Loredana Lipperini. Programma completo su www.macerataracconta.it.
(Foto della passata edizione)
Si chiama “MaMa Box in Tour” la nuova iniziativa esperienziale messa in campo da Marca Maceratese e presentata presso la Sala Giunta del Municipio di Potenza Picena alla presenza del Vice Sindaco di Macerata, nonché coordinatrice del sistema turistico-culturale che vede l’adesione di tutti e 55 i Comuni della Provincia, Stefania Monteverde, degli Assessori del Comune di Potenza Picena Tommaso Ruffini (Attività Produttive) e Paolo Scocco (Turismo) e con la partecipazione di Giacomo Andreani della start up maceratese Expirit che insieme alla Elios di Camerino sono i vincitori del bando regionale per la gestione del progetto MaMa.
“Marca Maceratese Box in Tour – ha precisato Andreani – nasce dalla cernita di luoghi di eccezionale pregio all’interno del nostro territorio, scelti per una serie di eventi nei quali i cinque sensi possono trovare appagamento. Si è scelto di partire con la data “zero” con Potenza Picena, scegliendo Villa Buonaccorsi, proprio perché è stato il primo Comune delle Marche a far partire il progetto di B&B diffuso.
Domenica prossima, a partire dalle 16,30, la settecentesca cornice della Villa e dei magnifici giardini all’italiana saranno la location di passeggiate culturali, naturalistiche e laboratori. Verrà fornito anche il MaMa Box, un cofanetto di presentazione degli itinerari tematici della Marca con all’interno prodotti tipici. Basterà, quindi, portare una coperta e il pic-nic è fatto.Poi la chiusura intorno alle ore 19 con il concerto di violoncello e piano”.
Sarà il primo di una serie di eventi alle scoperta delle perle di ogni singolo Comune del maceratese nell’arco temporale di un anno.
“Siamo sorpresi ed orgogliosi di veder crescere questa nostra scommessa che, nata dalla spinta del post-terremoto e partita per valorizzare i territori del cratere, vede tutti e 55 i Comuni uniti, indipendentemente dal colore politico, in un’iniziativa di rinascita turistica, economica e culturale della nostra provincia – ha detto la Monteverde – in due anni ci siamo dotati di una struttura capace di produrre idee e metterle fattivamente in opera anche con strumenti dedicati di informazione e promozione di quello che intende essere un vero e proprio brand che possa qualificare il nostro splendido territorio: dagli Appennini fino all’Adriatico”.
Soddisfazione è stata espressa dagli Assessori Ruffini e Scocco che hanno sottolineato l’impegno profuso in questo anni dall’Amministrazione potentina per creare una sinergia e un coordinamento tra le varie associazioni a partire dalla Consulta Comunale per il Turismo fino al progetto di Albergo diffuso, propedeutico ad un ruolo da protagonista in seno a Marca Maceratese.