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Cultura Pollenza

Pollenza, taglio del nastro per la mostra sulla Grande Guerra: "E se il Milite Ignoto fosse un giovane pollentino?"

Pollenza, taglio del nastro per la mostra sulla Grande Guerra: "E se il Milite Ignoto fosse un giovane pollentino?"

Inaugurata sabato a Pollenza dal sindaco Mauro Romoli ("E se il Milite Ignoto fosse un giovane martire pollentino" è stata la feconda 'patriottica' provocazione del sindaco) la mostra '1915-1918. Frammenti della Grande Guerra' nell'anniversario del centenario del Milite Ignoto. Un'iniziativa promossa dall'Associazione nazionale Carabinieri e dal presidente della sezione di Pollenza, Franco Mogetta. Cui si deve pure la mostra-evento del 2018 al teatro cittadino, e allo stesso importante collezionista e storico Luca Cimarosa, lo straordinario materiale in mostra al piano terra del comune. 

Alla cerimonia d'inaugurazione sono stati presenti il sindaco di Loro Piceno, Robertino Paoloni;  il comandante della Compagnia Carabinieri di Macerata, Roberto De Paoli; il comandante di Pollenza, Giuseppe Moretto; il capitano Giuseppe Losito a nome del Coordinamento provinciale Anc, rappresentanti delle Associazioni Bersaglieri, Alpini, Aeronautica Militare di Macerata Soccorso. A dominare la scena il filo spinato, "uno dei tre signori della guerra". Filo spinato di diverse tipologie e spessore. Poi elmi italiani, austro/tedeschi nonché un elmo sperimentale austriaco. Ampia la selezione di fucili, gavette italiane sia da alpino che da fanteria.

Inoltre lame seghettate austriache, ideate per essere poste nei crateri provocati dalle bombe. E triboli da neve austriaci, posizionati prima delle abbondanti nevicate alpine. In mostra pure la mitragliatrice Schwarzlose M07/12 austriaca, una macchina da guerra da 580 colpi al minuto che ha mietuto vittime tra i nostri soldati. Poi scudi e corazze. Non mancano le foto, tra cui una di grandi dimensioni con la vista d’insieme di una trincea italiana a sacchi paralleli difesa da pali “a coda di porco” sostenenti il reticolato di filo spinato. La mostra sarà aperta fino al 14 novembre: nel pomeriggio tutti giorni (h.18-20), nel mattino, lunedì, giovedì, sabato e domenica (h.10-20).

Secondo momento top è stato, domenica, la deposizione della corona di alloro al monumento dei Caduti. Sulla scena due figuranti con l’uniforme mod. 1909, un militare di truppa e un ufficiale, entrambi del 122° Reggimento facente parte della Brigata Macerata: militari partiti all’epoca dal Distretto di Macerata con direzione Fogliano-Redipuglia.

 

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