Cronaca

Notte di razzie fra Appignano e Treia Nella refurtiva anche un fucile

Notte di razzie fra Appignano e Treia Nella refurtiva anche un fucile

Continua incessante la scia di furti nel maceratese. Questa volta le località colpite sono Appignano e Treia.Intorno alle 5 di questa mattina, i soliti ignoti sono penetrati all'interno dell'abitazione di M. G., residente ad Appignano in via IV Novembre. I malviventi, passando da una scala esterna, sono entrati attraverso una porta finestra del terrazzo e successivamente hanno forzato la serratura della porta d'ingresso dell'abitazione. Una volta dentro la casa, i banditi si sono mossi con destrezza e indisturbati, incuranti del fatto che il padrone di casa stesse dormendo. Il bottino ammonta a circa 160 euro, 80 dollari e un paio di scarpe da tennis. Solo al risveglio, dopo essersi accorto dell'accaduto, l'uomo ha denunciato il fatto alle autorità competenti che indagano per individuare i malviventi.Gli altri due furti invece, si sono verificati a Treia, ai danni di due fratelli M.B. e E.B., residenti rispettivamente al primo e al secondo piano di una palazzina in via S. Marco Vecchio. In questo caso i malviventi hanno agito fra le 22 e le 23 di ieri notte. I ladri si sono intrufolati all'interno del primo appartamento arrampicandosi dalla grondaia e aprendo la finestra della cucina, per poi rovistare all'interno della camera da letto. Sono riusciti a rubare circa 600 euro in contanti, un fucile appoggiato al muro della camera da letto e 2 orologi per un danno ancora da quantificare. Lo stesso procedimento è avvenuto anche per il secondo appartamento: qui i malviventi hanno asportato 1200 euro in contanti e alcuni monili in oro. Indagini in corso da parte dei carabinieri.

07/10/2015 09:43
Fanno shopping di hashish invece di andare a scuola

Fanno shopping di hashish invece di andare a scuola

Decidono di “marinare” la scuola per andare a comprare la droga ma vengono “pizzicati” dai Carabinieri. Protagonisti della vicenda due studenti diciassettenni, regolarmente iscritti al IV anno delle superiori, i quali, nella mattinata di ieri, approfittando anche  delle temperature miti del periodo, decidono di non andare a scuola e quindi, zainetto in spalla, di recarsi in un centro commerciale di Matelica. Fin qui tutto potrebbe apparire quasi normale se non fosse per il fatto che i due amici sono andati al centro commerciale per fare sì un acquisto, ma di droga. Infatti,  i Carabinieri della compagnia di Camerino, che già da qualche tempo erano stati allertati circa la presenza di giovanissimi studenti dediti allo spaccio di droga, hanno sorpreso M.C. e M.G. all’uscita del centro commerciale mentre detenevano  un panetto di hashish del peso di circa 150 grammi e un bilancino di precisione, il tutto occultato all’interno dei rispettivi zaini per la scuola. Immediatamente sono scattate le indagini da  parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni di Camerino, Fiuminata ed Ussita  al fine di risalire a coloro che avevano ceduto ai minorenni lo stupefacente rinvenuto. I militari, infatti, riuscivano ad individuare altri due giovani, C.L. 18enne nullafacente e C.T. 19enne disoccupata, un uomo e una donna entrambi di Matelica, a carico dei quali sono stati raccolti specifici indizi di colpevolezza in ordine allo spaccio dell’hashish sequestrato ai due minorenni.A conclusione del blitz, i quattro ragazzi sono stati tutti denunciati per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Gli accertamenti condotti dai Carabinieri nell’immediatezza dell’accaduto hanno fatto emergere che la droga era destinata al consumo da parte di giovanissimi gravitanti nel mondo della scuola. Resta alta quindi l’attenzione al fenomeno del consumo e dello spaccio di droga, specie tra i più giovani, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Camerino guidata dal Capitano Orlando. Intanto, anche per quest’anno l’Arma dei Carabinieri, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, ha organizzato degli specifici incontri con i giovani presso le scuole secondarie per parlare di legalità e dei problemi che affliggono il mondo giovanile, quali il “bullismo” e la diffusione delle droghe tra i teen-agers e dei danni che esse possono provocare.

07/10/2015 09:19
Tragedia all'Hotel House Operaio precipita nella tromba dell'ascensore e muore

Tragedia all'Hotel House Operaio precipita nella tromba dell'ascensore e muore

Tragedia sul lavoro questa mattina verso le ore 7,30 all’Hotel House di Porto Recanati. Un addetto alla manutenzione del palazzone multietnico è precipitato  accidentalmente nella tromba dell’ascensore dall’ottavo piano ed è morto praticamente sul colpo. Si tratta di Lamine Cissè, 40 anni, papà di un bambino di appena quattro anni. Sul posto sono intervenuti il 118, i carabinieri di Porto Recanati e i  Vigili del Fuoco di Civitanova. Con l’aiuto dei pompieri il medico del 118 è riuscito ad arrivare al corpo e constatare il decesso dell’uomo.

07/10/2015 06:20
Finalmente un porto a Porto Recanati?

Finalmente un porto a Porto Recanati?

Dopo diversi anni, sembrerebbe riprendere piede l'ipotesi di un porto darsena a Porto Recanati. E a dirlo è Andrea Marcelli, vice presidente del Comitato Porto Recanati Nord, che ci spiega: “Ai tempi della giunta Ubaldi era stato presentato questo progetto di darsena - con tanto di plastico - dalla ditta romana Donati. Poi il tutto fu accantonato dalla giunta Montali che non la ritenne un'impellenza degna di nota. Ora, invece, stiamo formando un comitato per prendere in mano questo antico progetto: oltre a me, tra gli altri, è coinvolto anche Enzo Ascani (il presidente del Comitato Porto Recanati Nord, ndr) e il giornalista Aurelio Bufalari”. I motivi di questa adesione, infatti, non sarebbero scevri dalle problematiche delle mareggiate a Scossici: “Sulle carte di questo progetto – prosegue Marcelli – ci sarebbe una clausola che obbligherebbe, qualora si realizzasse la darsena, a rafforzare la zona nord. Questo perché una darsena altererebbe il profilo della costa, provocando una maggiore erosione del litorale, quindi bisogna per forza di cose rafforzare la nostra spiaggia con delle scogliere”. Conclude il vice presidente del Comitato Nord con una visione molto entusiasta del progetto: “Per noi di Scossicci sarebbe un vantaggio; inoltre sarebbe un vanto per la nostra città, che si chiama Porto Recanati e finalmente avrebbe questo sedicente porto”. Andrea Marcelli, vice presidente del Comitato Porto Recanati NordDi tutt'altro parere è il portavoce del Movimento 5 Stelle di Porto Recanati, Giammario Poeta: “A me pare che la recente questione del porto stia diventando falsamente l'emblema della salvezza di Porto Recanati, come era capitato similmente con la questione Burchio. Ora, a Porto Recanati nord ci sono dei rischi idro-geologici pazzeschi, mettere altra carne al fuoco, modificando il profilo della costa, non è la salvezza”. E andando più nello specifico, il grillino ci spiega meglio: “Dobbiamo ricordare che si parla di un porto darsena, quindi è più piccolo di un porto normale come può essere ad esempio quello di Numana, ed è adibito per ospitare piccole-medie imbarcazioni”. E il tutto comporterebbe, a detta di Poeta, a dei danni irreparabili: “Con questa darsena rischiamo di bruciare il litorale: perché già Scossicci ha tanti problemi, questo progetto ne creerebbe altri, e non porterebbe nemmeno a un afflusso turistico tale da poter dire di aver fatto bene a sacrificare la costa”, è il responso definitivo del pentastelle. Giammario Poeta, segretario del Movimento 5 Stelle di Porto Recanati

06/10/2015 19:14
Ancora atti di vandalismo a Tolentino

Ancora atti di vandalismo a Tolentino

Continuano gli atti di teppismo sciocco e volto a imbrattare e sporcare la Città. La bravata dei “soliti maleducati” questa volta ha interessato un angolo della Tolentino più antica. Infatti recentemente l’Amministrazione comunale aveva provveduto a riaprire la piccola passeggiata sulle mura urbiche che sovrastano via Filzi e da cui si accede dal piccolo vicolo Salnitrari, proprio sotto la collegiata di Santa Maria della Tempesta, nel piccolo quartiere detto del “Fondaccio”. Purtroppo il luogo, che regala una bellissima vista sull’alta valle del Chienti, fino ai Sibillini, è stato sporcato con rifiuti e con scritte che hanno imbrattato sia le mura storiche che quelli delle case che si affacciano su questo suggestivo quanto sconosciuto belvedere cittadino. L’Amministrazione comunale è subito intervenuta e in questi giorni sta provvedendo alla pulizia della passeggiata come predisposto dal Consigliere delegato all’Ambiente Antonio Trombetta e dall’Ufficio Manutenzioni comunale. L’intento è quello purtroppo di chiudere nuovamente l’accesso evitando quindi atti di vandalismo gratuito.

06/10/2015 16:52
Proroga di 2 mesi per i commissari Medioleasing

Proroga di 2 mesi per i commissari Medioleasing

Il ministero dell'Economia e delle Finanze ha disposto, su proposta della Banca d'Italia, la proroga di due mesi della procedura di amministrazione straordinaria per Medioleasing spa (gruppo Banca delle Marche), commissariata dal 4 febbraio 2014. Si attende a breve la proroga, sempre di due mesi, del commissariamento della capogruppo Banca Marche, al termine dei due anni di amministrazione straordinaria cominciati il 13 ottobre 2013.

06/10/2015 15:01
Medico derubato della borsa con ricettario e farmaci

Medico derubato della borsa con ricettario e farmaci

Disavventura per una dottoressa maceratese, derubata da alcuni malviventi mentre era in servizio a Macerata. La donna si è accorta, infatti, di aver perso la propria borsa professionale di colore nero. Dopo aver fatto un controllo sia all'interno del suo studio che all'interno della sua autovettura, che però hanno avuto esito negativo, ha pensato che l'oggetto smarrito poteva trovarsi presso le abitazioni dei pazienti visitati durante la giornata, ma anche questa volta senza nessun risultato positivo. A fronte di questo, la dottoressa si è resa conto di essere stata vittima di un furto e ha avvisato immediatamente le forze dell'ordine. All'interno della borsa, non c'erano soldi nè carte di credito ma solo oggetti professionali: timbro medico, un ricettario del sistema sanitario nazionale, un ricettario bianco con fogli intestati e vari medicinali. Al di là del valore economico, quindi, la preoccupazione riguarda l'uso che i malviventi potrebbero fare del ricettario in bianco e della carta intestata della dottoressa. 

06/10/2015 12:32
Perde il controllo dell'auto e finisce fuori strada Grave un anziano di Montecavallo

Perde il controllo dell'auto e finisce fuori strada Grave un anziano di Montecavallo

Un anziano di Montecavallo, Angelo Zedditta di 83 anni, si trova ricoverato in prognosi riservata all'ospedale regionale di Torrette dopo essere stato vittima questa mattina di un incidente stradale. L'uomo era a bordo del suo fuoristrada e stava percorrendo una strada di montagna, quando in località Selvapiana di Montecavallo, ha perso il controllo del mezzo che prima è finito fuori strada e poi si è ribaltato. Nell'urto, l'uomo è stato scaraventato fuori dall'abitacolo. Non è escluso che l'incidente possa essere stato causato da un malore che ha colpito Zedditta mentre era alla guida.L'anziano, viste le gravi condizioni cui versava, è stato trasportato in elicottero all'ospedale di Torrette ad Ancona, dove si trova ricoverato con varie fratture, ma non dovrebbe correre pericolo di vita.Sul posto, per i rilievi di rito, la polizia stradale di Porto Recanati.

06/10/2015 11:07
Doppio furto al Lidl di Matelica Denunciate due persone

Doppio furto al Lidl di Matelica Denunciate due persone

Doppio intervento nella giornata di ieri da parte dei Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Camerino e della Stazione di Matelica, che hanno proceduto a denunciare a piede libero due persone in relazione ad altrettanti furti commessi nel supermercato "Lidl" di Matelica. Nel corso della mattinata, infatti, sono stati prima i militari della locale Stazione ad intervenire presso il supermercato in seguito alla segnalazione dei gestori del punto vendita dove hanno subito individuato una donna di nazionalità ucraina, B.K. 60enne badante, che poco prima si era impossessata di profumi e cosmetici per un valore di circa 100 euro, tentando di aggirare il sistema antitaccheggio. Nel pomeriggio, invece, è stata l’autoradio del Nucleo Operativo e Radiomobile a raggiungere lo stesso esercizio commerciale e ad identificare un operaio del luogo, P.F. 35enne, che si era impadronito di materiale elettrico e di un teleobiettivo per un valore di circa 80 euro. In entrambi i casi, le loro azioni non sono sfuggite al controllo dei gestori che, vista la situazione, hanno dato l’allarme. A seguito dell’intervento dei Carabinieri, la donna e l’uomo sono stati denunciati per furto aggravato. La refurtiva completamente recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari.

06/10/2015 07:09
“Noi, Porto Recanati Nord, dimenticati dalla Regione”

“Noi, Porto Recanati Nord, dimenticati dalla Regione”

Il Comitato Porto Recanati Nord non ci sta, e dopo l'incontro dell'assessore regionale alla difesa della costa Angelo Sciapichetti con il Comune, dove si è concordato un intervento a Porto Recanati sud con tre km di scogliera e nessun progetto concreto invece per Porto Recanati centro e nord, ecco che passa al contrattacco: “Per ora ci sono 15 milioni di euro (finanziati dalla Regione, dalla Comunità Europea e dalle Ferrovie dello Stato) per lavori che dovrebbero partire nella prossima primavera per difendere la ferrovia (e quindi anche la costa) in un tratto di tre chilometri che va da Porto Recanati Sud a Fosso Pilocco di Porto Potenza Picena. Ma non ce sono per Porto Recanati Nord”. Eloquente è il loro pensiero su come si stia comportando la Regione nei confronti di Scossicci: “Come dire: non 'due pesi e due misure', ma 'un solo peso e nessuna misura' per due figli di una stessa famiglia”, con l'amara disanima che per loro non c'è stato “nessun contributo dalla Regione e neppure dal Comune”. E in tutto questo non nascondono una certa amarezza: “Siamo rimasti senza parole. Eppure i problemi e i danni delle mareggiate, che da anni e anni sconvolgono sistematicamente il litorale sono ben noti alla Regione, che in questo campo rappresenta lo Stato in quanto ne ha la delega”. Eppure, sostiene il Comitato, una soluzione low cost ci sarebbe: “Ci si potrebbe limitare, in questo tratto, a prolungare i pennelli esistenti e a rafforzare le scogliere orizzontali, facendole emergere ad un’adeguata altezza”, aggiungendo che questo progetto verrà fatto noto “non solo all’assessore regionale, ma anche al Comune, senza aspettare progetti esaustivi che implichino interventi a lungo termine”. “Per il momento” - concludono nel loro comunicato scritto - “restiamo in attesa dell’incontro che il nostro Comitato avrà con il Commissario prefettizio comunale, anche per approfondire la proposta”.

05/10/2015 11:53
Ladri senza freni nel centro storico del capoluogo

Ladri senza freni nel centro storico del capoluogo

Esercizi commerciali e ancora una scuola: non si ferma l'ondata di furti e tentati furti che ormai da tempo affligge Macerata e i Comuni della provincia.Durante la notte fra sabato e domenica scorsi il negozio di musica e dischi "Pietroni Dischi" in via Antonio Gramsci a Macerata, è stato teatro di un furto da parte di malviventi. I soliti ignoti, dopo aver rotto la porta d'ingresso del negozio, si sono intrufolati al suo interno, facendo man bassa del denaro contenuto nel registratore di cassa. I proprietari, si sono accorti dell'accaduto solamente ieri sera, considerato il giorno di chiusura domenicale del negozio, e hanno immediatamente avvertito le forze dell'ordine che stanno indagando per dare un volto ai responsabili del gesto. Ennesimo episodio da aggiungere all'ondata di furti che stanno accadendo nel maceratese, quello della notte scorsa, quando i malviventi hanno preso nuovamente di mira l'istituto scolastico "Dante Alighieri". I ladri sono entrati nella scuola dopo aver forzato una porta antipanico dell'edificio e hanno prelevato del contante contenuto dentro i distributori di snack e merendine, per un totale di circa 60 euro, oltre ai danneggiamenti ai distributori automatici di merendine e bevande.Sempre la notte scorsa, i malviventi hanno cercato di penetrare nell'ufficio di lavoro "Adecco", nell'agenzia San Paolo Invest e nell'agenzia di viaggi Vagamond Voyage: hanno forzato le serrature d'ingresso di tutti tutti e tre gli edifici, senza riuscire ad entrare.Infine, è stato denunciato il furto nel negozio di sigarette elettroniche di corso della Repubblica, dove i banditi sono entrati nell'esercizio commerciale prelevando qualche moneta che era rimasta nel registratore di cassa e causando danni alla porta d'ingresso.  

05/10/2015 10:02
Domani a Sant'Angelo in Pontano i funerali di Fausto Pierangeli

Domani a Sant'Angelo in Pontano i funerali di Fausto Pierangeli

Sono stati fissati per le 15 di domani, nella chiesa del Santissimo Salvatore a Sant'Angelo in Pontano, i funerali di Fausto Pierangeli, l'animatore di 25 anni, improvvisamente scomparso ieri mattina, colpito da un infarto che non gli ha lasciato scampo. Il giovane era in compagnia di alcuni amici in contrada San Costanzo di San Ginesio e insieme stavano facendo un giro a piedi all'interno di un vigneto, quando Fausto si è sentito male ed è morto sotto i loro occhi. L'ispezione cadaverica svolta sulla salma dello sfortunato giovane ha confermato il decesso per cause naturali.Fausto Pierangeli lascia i genitori Fabio e Tania e i fratelli Cinthia e Mattia.

04/10/2015 17:58
Ripartito il treno bloccato a Cannes Arriverà a Civitanova domani mattina

Ripartito il treno bloccato a Cannes Arriverà a Civitanova domani mattina

Sono riusciti a ripartire intorno alle 15.20 di questo pomeriggio i 560 marchigiani bloccati in uno dei treni bianchi di ritorno da Lourdes a causa della devastante alluvione che ha colpito la Costa Azzurra. Momenti tremendi, ma fortunatamente, a parte i comprensibili e inevitabili disagi che comunque sono stati attenuati da una organizzazione perfetta, tutto si è risolto per il meglio, con un ritardo di circa 24 ore sulla tabella di marcia. Il treno bianco era partito ieri mattina alle 9 e 18 dalla stazione di Lourdes dopo il Pellegrinaggio Nazionale Unitalsi diretto ad Ancona. L'arrivo era previsto per questa mattina. Tra i 560 marchigiani presenti sul treno, 27 sono persone malate che vengono trasportate con l'aiuto di una barella.Secondo il racconto dei presenti, ad evitare che i treni si trovassero nel mezzo dell'alluvione, con conseguenze difficilmente prevedibili, è stato il ritardo di oltre un'ora e mezza che avevano accumulato durante il tragitto verso l'Italia. Se la tabella di marcia fosse stata rispettata, sarebbe stato il caos. Invece, grazie al ritardo, il convoglio si è fermato poco prima di arrivare a Cannes, a pochi chilometri da dove si è scatenato il disastro.L'arrivo a Civitanova dei circa 60 maceratesi che hanno partecipato al pellegrinaggio è previsto per la giornata di domani.(Nelle foto l'arrivo del treno a Ventimiglia)

04/10/2015 17:37
560 pellegrini dell'Unitalsi Marche bloccati a Cannes

560 pellegrini dell'Unitalsi Marche bloccati a Cannes

Sono oltre 560 i pellegrini dell'Unitalsi Marche, dei quali una trentina del Maceratese, su uno dei treni bloccati in Costa Azzurra da un violento nubifragio, prima della stazione di Cannes. Del convoglio fa parte anche una vettura barellata con 27 malati. "Siamo bloccati qui dal tardo pomeriggio di ieri - racconta all'ANSA il presidente dell'Unitalsi marchigiana Giuseppe Pierantozzi -, e aspettiamo che la Sncf prenda decisioni sul da farsi. Per noi, non ci sono problemi - aggiunge - siamo attrezzati per i rifornimenti di cibo e medicinali e per tutto il resto. Ieri sono venuti i vigili del fuoco francesi per verificare le nostre necessità". Il gruppo marchigiano è il più numeroso che ha partecipato al pellegrinaggio nazionale dell'Unitalsi a Lourdes: oltre ai 560 a bordo del treno, il cui rientro ad Ancona era previsto per stamane, altri 220 pellegrini sono già rientrati in Italia con due aerei.A bordo del treno fermo a Cannes "il problema maggiore è quello igienico sanitario. Siamo realmente messi male, l'acqua in alcuni bagni delle carrozze è già finita, in altre sta finendo. E' una corsa contro il tempo e noi non ne abbiamo molto di autonomia". Lo ha affermato all'AGI il responsabile dell'Unitalsi delle Marche che, da ieri sera, è bloccato con malati e disabili a causa dell'alluvione che ha colpito la Costa azzurra e la regione francese delle Alpi Marittime. "Noi siamo sul treno dalle 22 di ieri sera - ha spiegato - Questa situazione non può perdurare, speriamo si modifichi qualcosa entro brevissimo. I malati stanno bene, però le persone hanno delle terapie per poco tempo quindi non può perdurare la situazione. Non ci hanno detto niente. Sappiamo solo che stanno valutando se farci tornare indietro per farci fare un percorso alternativo o farci andare avanti, ma non abbiamo notizie sulla sorte che ci aspetta".

04/10/2015 12:01
Banca Marche: si prospetta un bail-in anticipato

Banca Marche: si prospetta un bail-in anticipato

Secondo Libero, Banca Marche potrebbe essere il primo caso di bail-in in Italia. Infatti, a partire dal prossimo primo gennaio entrerà in vigore il nuovo meccanismo di salvataggio degli istituti in difficoltà, che prevede l’esborso anche da parte dei privati (azionisti, obbligazionisti e correntisti sopra i 100mila euro), ma per chi ha dato fiducia negli anni passati alla banca con sede a Jesi il coinvolgimento diretto dovrebbe scattare in anticipo.Come scrive Giuliano Zulin "le decine di migliaia di correntisti-obbligazionisti, e in parte minore altre istituzioni bancarie e fondi, subiranno la conversione coatta dei loro bond subordinati in azioni. Azioni che negli ultimi mesi sono state penalizzate da una doppia svalutazione, decisa dai commissari che gestiscono la banca da quasi due anni e in scadenza a fine ottobre, e che potrebbero essere ulteriormente svalutate. In teoria gli obbligazionisti subordinati potrebbero vendere sul mercato i loro bond, ma basta dare un’occhiata all’andamento sul mercato dei titoli sotto osservazione: il prezzo è sceso dai 100 di partenza a quota 34-35. In ballo ci sono grosso modo 400 milioni di euro, un sacco di famiglie e indirettamente tutti i correntisti italiani. Perché, alla fine, per il salvataggio di Banca Marche servirà soprattutto l’intervento del Fondo di Tutela dei Depositi bancari, che raggruppa tutti gli altri gruppi italiani e che emetterà obbligazioni sul mercato proprio per ricapitalizzare - si parla di oltre un miliardo - per provare a risanare Banca Marche prima del gennaio 2016, quando tutto il bail-in sarà realtà e allora, non solo gli obbligazionisti subordinati, ma pure tutti i grandi correntisti, dovranno cedere parte del loro patrimonio per soccorrere un istituto finito in sofferenza per una gestione sotto inchiesta: gli avvocati dell’istituto commissariato hanno chiesto agli ex amministratori 282 milioni di danni".C'è da chiarire per quale motivo, se il bail-in partirà dal primo gennaio, nel caso di Banca Marche azionisti e obbligazionisti subordinati dovranno pagare subito. La spiegazione arriva sempre dall'articolo di Libero: "La definizione tecnica si chiama «burden sharing», contenuta anche nel vademecum di Banca d'Italia sulla nuova legge che disciplina i salvataggi bancari. Pagina 7 del documento, ultimo paragrafo. Ecco cosa c’è scritto: «In Italia la completa applicazione del bail-in è prevista solo a partire dal 2016; tuttavia, la svalutazione o la conversione delle azioni e dei crediti subordinati, fra cui gli strumenti di capitale, sarà applicabile già da quest’anno, quando essa sia necessaria per evitare un dissesto. Gli orientamenti sull’applicazione della disciplina sugli aiuti di Stato adottati nel 2013 dalla Commissione europea già prevedono la necessità di coinvolgere gli azionisti e i creditori subordinati prima di un eventuale supporto pubblico, attraverso la svalutazione o la conversione dei crediti in azioni, quale misura di burden-sharing necessaria per ritenere il sostegno pubblico compatibile con la disciplina sugli aiuti di Stato». La questione è questa: l’Antitrust europeo, che dovrà comunque dare il via libera all’ingresso del Fondo di Tutela dei Depositi bancari nel capitale di Banca Marche, sostiene che un intervento solo del Fondo potrebbe sottendere un aiuto di Stato. Vanno insomma chiamati in causa anche tutti i creditori subordinati. Di Banca Marche, ma non solo".Insomma, mai come oggi, per i risparmiatori di Banca Marche la situazione si fa sempre più complicata e difficile perchè il tempo stringe e non si intravedono ancora spiragli per una soluzione positiva della vicenda.

03/10/2015 17:16
Rocciatore rimane ferito mentre scala una parete

Rocciatore rimane ferito mentre scala una parete

Scivola durante la scalata sulla parete di Gelagna Alta nel territorio di Serravalle di Chienti e si ferisce ad una gamba. Un rocciatore, Andrea Baldini, 41 anni, è rimasto in difficoltà durante l'arrampicata e bloccato per la ferita, ma salvato dalle corde di sicurezza, ha dato l'allarme. E' accaduto poco dopo le ore 11 di oggi e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Camerino e un'ambulanza del 118. Vista la zona impervia è stato soccorso da un elicottero e portato al Punto di Primo Intervento di Camerino. L'uomo è rimasto ferito ad una caviglia, ma le sue condizioni non sono gravi.

03/10/2015 10:36
Si allontana da casa: rintracciata dai carabinieri

Si allontana da casa: rintracciata dai carabinieri

Una donna, poco più che trentenne, residente nell'alto maceratese, si è allontanata qualche giorno fa dalla sua abitazione. I genitori, preoccupati, si sono rivolti ai carabinieri, ma sono stati pochi gli elementi forniti alle forze dell'ordine per riuscire a rintracciarla. La ragazza, aveva con sè pochi soldi ed era sprovvista di cellulare. Alla fine, la donna è stata rintracciata a casa di alcuni suoi conoscenti, nella provincia di Bari, ad Altamura, grazie alla collaborazione dei militari di quel comando e ad una paziente attività informativa tra la rete delle amicizie della scomparsa. Ora, la ragazza è tornata a casa, tra l'affetto dei suoi cari.

03/10/2015 09:44
Evade dai domiciliari per la seconda volta in un mese: 31enne arrestato dai carabinieri

Evade dai domiciliari per la seconda volta in un mese: 31enne arrestato dai carabinieri

Sembra proprio che il 31enne Niki Piersanti, agli arresti domiciliari per scontare una pena di 1 anno e 4 mesi e già ben conosciuto dalle forze di polizia, ci sia ricascato. Dopo essere stato arrestato lo scorso mese di settembre per lo stesso motivo, oggi il giovane è finito nuovamente in manette per evasione dagli arresti domiciliari. I carabinieri, infatti, probabilmente anche grazier all'ausilio del  braccialetto elettronico "in dotazione" al ragazzo dopo la prima evasione, lo hanno individuato a Macerata, in un orario nel quale avrebbe dovuto essere a casa, a San Ginesio. Piersanti gode del beneficio di poter uscire al mattino per andare al Sert di Macerata dove si trova in cura ma poi deve subito far rientro a San Ginesio. Oggi pomeriggio, invece, era ancora in giro per Macerata e per questo motivo è finito nuovamente in manette. In tribunale, domani mattina, è prevista l'udienza di convalida dell'arresto.

02/10/2015 16:50
Le Marche piangono la morte di Enrico Gentili

Le Marche piangono la morte di Enrico Gentili

Profondo cordoglio anche in tutta la provincia di Macerata per la prematura scomparsa del professor Enrico Gentili. Laureato in psicologia all'università di Padova, è stato docente di psicologia e ha praticato l'attività di psicoterapeuta per tutta la vita.Gentili era nato a Montegiorgio dove ha sempre esercitato la professione di psicoterapeuta. A cavallo fra il 1987 e il 1988 è stato anche sindaco di Montegiorgio dove dal 1985 al 1987 ha ricoperto la carica di assessore alla Cultura e Istruzione. Fino al 1993 è stato docente di Psicologia e Pedagogia presso la scuola infermieri professionali di Fermo. Successivamente ha lavorato come libero professionista e come consulente supervisore del Centro di Pronta accoglienza familiare per infanzia abbandonata della Comunità di Capodarco. Appassionato di musica, in passato si è cimentato anche come cantautore. Ha collaborato con Radio Aut curando una trasmissione di psicologia. Alcuni suoi lavori letterari sono apparsi sulle riviste "Il Loggiato" e "Il Melograno". Nel 1992 ha pubblicato la raccolta di poesie "Nuvole Americane" e, nel 2007, il romanzo "Maiali nella nebbia", che ha riscosso grande successo di pubblico. Per questo romanzo è stato intervistato da radio e tv locali, dalla rubrica letteraria del Tg3 Marche e dalla trasmissione di Radio 2 Rai "L'altro lato". Il romanzo è stato letto a puntate su Radio Aut. Nel dicembre 2009 pubblica il suo secondo romanzo, "Sul ciglio dell'acqua".Alla famiglia del professor Gentili sentite condoglianze anche dalla redazione di Picchio News.

02/10/2015 13:24
Ladri in centro a Macerata Bottino di soldi e bottiglie di liquore

Ladri in centro a Macerata Bottino di soldi e bottiglie di liquore

Ladri nuovamente in azione la notte scorsa a Macerata. Ignoti malviventi si sono introdotti nei locali del ristorante Da Rosa, dopo aver forzato la porta d'ingresso. Una volta dentro, non hanno perso tempo nel forzare il registratore di cassa: se lo sono direttamente portati via, insieme al denaro contenuto all'interno pari a qualche centinaio di euro.Inoltre, per festeggiare il colpo, hanno preso anche diverse bottiglie di liquori. Il furto è stato scoperto questa mattina, al momento di riaprire l'attività commerciale, dai titolari che hanno subito avvertito i carabinieri. Le indagini sono in corso.

02/10/2015 12:49
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