Cronaca

Rubano il cavo della luce: al buio il presepe di Amici per...

Rubano il cavo della luce: al buio il presepe di Amici per...

Evidentemente al peggio non c'è mai fine. Al punto che si lascia un presepe senza luce per rubare un cavo della corrente. Succede anche questo a Tolentino, dove il tradizionale presepe allestito come ogni anno in piazza della Libertà dall'associazione Amici per... da ieri sera è senza corrente. Motivo? Qualcuno ha rubato il cavo, tagliando di netto quello del Comune che usciva dal contatore e quello che usciva dal presepe. L'associazione, insieme agli operai del Comune, si è subito attivata per mettere a posto la situazione.L’Associazione onlus “Amici per...” opera a Tolentino ed è impegnata in particolare a raccogliere fondi in favore della costruzione di pozzi di approvvigionamento idrico in Burkina Faso Africa,. Come consuetudine. anche quest'anno organizza per il 19 dicembre in piazza della Libertà l’allestimento e la presentazione di un presepe cittadino, con l’aiuto di artisti locali, sotto il colonnato del Palazzo comunale contestualmente con l'ottava edizione della manifestazione “I bambini fanno il Natale” in piazza della Libertà.

11/12/2015 15:02
Tentano di far esplodere un bancomat, ma falliscono il colpo

Tentano di far esplodere un bancomat, ma falliscono il colpo

Questa notte alcuni ignoti hanno tentato di far esplodere lo sportello bancomat della Banca Popolare di Spoleto a Monte San Giusto, ma hanno fallito il colpo. E' successo verso le 4, quando i malviventi dopo aver sfondato la vetrata di una filiale con un carro attrezzi rubato in provincia di Ancona, hanno legato l'intero meccanismo al cavo in acciaio del mezzo stesso, ma il cavo non ha retto la pressione e si è spezzato. Successivamente, i banditi, sono scappati a bordo di un'auto rubata per poi abbandonarla nelle vicinanze. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Macerata che svolgono le indagini e quelli del reparto operativo per i rilievi.

11/12/2015 12:52
Si finge un tecnico del gas e truffa due anziane: denunciato

Si finge un tecnico del gas e truffa due anziane: denunciato

“Signora, sono un tecnico del gas, devo controllare le tubature”.  Con questa frase, un uomo, è riuscito ad entrare nelle abitazioni di due anziane tra Cingoli e Apiro. Il finto operaio, dopo aver aperto il rubintetto dell’acqua e probabilmente versato del solvente maleodorante, ha messo in guardia le vittime dal proteggere l’oro presente in casa da quell’odore che probabilmente avrebbe potuto danneggiare i monili, invitandole a riporli nel frigorifero: unico luogo sicuro. Le due anziane, ingenuamente, hanno seguito il consiglio, senza però fare i conti con l’astuzia e l’abilità del malvivente, il quale, approfittando di un attimo di distrazione, ha fatto man bassa dei gioelli riposti nel frigorifero. Infine, le donne, si sono rese conto di essere state truffate, solamente quando il malvivente si è allontanato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Apiro che in collaborazione con i militari di Cingoli, hanno indagato visionando anche le telecameere a circiuito chiuso di esercizi che si trovavano lungo il possibile percorso tracciato dall'individuo. I carabinieri sono riusciti a raccogliere prove sufficienti riconducibili ad un uomo con precedenti penali, residente nel nord Italia, ma di fatto senza una dimora fissa. L'uomo è stato denunciato per furto continuato.

11/12/2015 11:52
Macerata in lutto per Lorenzo Carnevali, fondatore della ditta di ascensori

Macerata in lutto per Lorenzo Carnevali, fondatore della ditta di ascensori

Si sono svolti questa mattina presso la Chiesa di Santa Croce di Macerata i funerali di Lorenzo Carnevali, fondatore dell'omonima azienda famosa in tutto il mondo per la costruzione e l'installazione di ascensori. Nata nel 1980, l'azienda è frutto del lavoro e della dedizione del cittadino maceratese molto conosciuto in città, spentosi all'età di 65 anni. Carnevali lascia la moglie, due figli e due nipoti che adorava.

11/12/2015 10:13
Colpo grosso da Della Ceca: rubata merce per migliaia di euro

Colpo grosso da Della Ceca: rubata merce per migliaia di euro

Colpo grosso ai danni del negozio di elettronica Della Ceca in via Filzi a Tolentino. Intorno alle 3.30 della notte scorsa, ignoti malviventi hanno forzato l'ingresso dell'esercizio commerciale e hanno rubato smartphones, televisori e altra merce per un bottino complessivo di diverse migliaia di euro. Il tutto è avvenuto nel giro di quattro minuti. Infatti, quando i ladri hanno forzato l'ingresso, è scattato l'allarme e i malviventi, che avevano di certo calcolato tutto minuziosamente, sono riusciti a caricare sul mezzo con il quale erano arrivati tantissima merce, prima che sul posto arrivassero i titolari e i carabinieri.L'inventario della merce rubata è ancora in corso, ma si tratta di un colpo durissimo per l'azienda, soprattutto data la concomitanza delle festività natalizie. Un primo bilancio parla di circa 300 smartphone, una cinquantina di tablet e una ventina di telecamere. La merce, inoltre, non era assicurata.

11/12/2015 10:12
Caldarola: crolla un edificio in centro. Nessun ferito

Caldarola: crolla un edificio in centro. Nessun ferito

Paura questa sera a Caldarola, dove in pieno centro, in via Caldoro, un edificio è letteralmente crollato. La strada si trova a due passi dal centro storico ed è un vicolo lungo il quale si trovano diverse case vecchie, per lo più disabitate. Fortunatamente non si sono registrati feriti: anche in questa abitazione non vive più nessuno da anni e via Caldoro non è particolarmente transitata dai pedoni. Per le verifiche sono intervenuti i vigili del fuoco che, dopo aver accertato che sotto le macerie non c'era nessuno, hanno controllato tutte le case vicine per evitare il rischio di altri crolli.I proprietari della casa crollata, la famiglia Manconi, vivono ormai da tantissimi anni in Argentina e sono stati informati dell'accaduto attraverso il consolato. Pare che nei giorni scorsi, un residente della zona avesse notato un rigonfiamento anomalo nelle mura dell'edificio, probabilmente il segnale che la struttura stava cedendo.    

10/12/2015 19:49
Civitanova, parte una colletta per la piccola Halima

Civitanova, parte una colletta per la piccola Halima

Halima Raja, la bambina di 4 anni che ieri mattina è stata investita da un'auto mentre si stava recando all'asilo accompagnata dalla mamma, non ce l'ha fatta. Dopo essere stata trasportata al Salesi in condizioni gravissime, dovute alle lesioni craniche e addominali riportate, questa mattina è stata dichiarata clinicamente morta. Tutta la comunità pakistana residente a Civitanova si è stretta intorno al dolore che ha colpito la famiglia di Halima, e lo stesso stanno facendo in queste ore i civitanovesi. Proprio dai cittadini, infatti, è partita l'idea di realizzare una colletta volontaria per raccogliere fondi con i quali il corpo della piccola potrà essere riportato nella sua terra, il Pakistan. Presso il supermercato Simply di Via Zavatti e la scuola per l'infanzia in viale Vittorio Veneto, che Halima frequentava da due anni, sono state poste delle cassette rosse in cui ognuno potrà lasciare un'offerta. Il senso di questa iniziativa è ben spiegato dalle parole che una mamma civitanovese ha postato oggi su Facebook: "l'unica cosa certa è che il dolore di un genitore che perde un figlio è purtroppo uguale per tutti: cristiani, musulmani, atei".

10/12/2015 17:14
Macerata, i richiedenti asilo dormono al freddo. Il Sindaco: troveremo una soluzione

Macerata, i richiedenti asilo dormono al freddo. Il Sindaco: troveremo una soluzione

Hanno dormito per terra, davanti all’Ufficio immigrazione della Questura di  Macerata tutta la notte, chi con una coperta addosso, chi solo con il proprio giubbotto. Al freddo e senza mangiare, aspettando di avere una risposta dallo Stato italiano.Sono 40 uomini, vengono dal Pakistan e, chi da cinque giorni, chi da due settimane, girano per la città di Macerata. “Sono stati foto segnalati e ieri hanno presentato la domanda di richiesta d’asilo, ora aspettano che qualche associazione convenzionata - spiegano dalla Prefettura - possa farsi carico della situazione e intervenire con l’accoglienza”. Il problema spiegano non è normativo ma pratico, mancano i posti a disposizione per nuovi richiedenti asilo nelle associazioni”.Se l’Ufficio immigrazione dice che si sta attivando per trovare associazioni disponibili a offrire assistenza, il sindaco Romano Carancini dichiara di non essere stato avvertito tempestivamente dalla Prefettura: “l’ho saputo alle 11 di ieri sera - spiega - altrimenti sarei intervenuto come l’amministrazione ha sempre fatto in altri casi”. Intanto assicura che si “attiverà al più presto per trovare una soluzione”.Nel frattempo i richiedenti asilo vagano per le strade della città, senza sapere se mangeranno a pranzo o dove dormiranno la notte. In questo limbo, tra l’arrivo in città e l’assistenza sono essere inesistenti. Non esistono per la legge italiana e neppure per le associazioni e per il Comune che in questi giorni li ha lasciati soli. L’unica realtà locale che si è preoccupata di loro nei giorni scorsi è stata la Caritas che li ha aiutati con cibo e coperte e la chiesa di Santa Croce dove, alcuni di loro, hanno dormito la notte precedente.In via Prezzolini ci sono ragazzi minorenni e uomini adulti, scappano tutti dal Pakistan dove i talebani minacciano la loro vita “semplicemente perché usiamo internet o perché ritengono che non ci comportiamo come vogliono loro”. Molti sono studenti, altri semplici lavoratori che partiti dal Pakistan hanno attraversato, a piedi o con ogni mezzo che hanno trovato, prima l’Iran, poi la Turchia, la Grecia, i Balcani, fino a giungere in Italia. Qui alcuni sono arrivati a Milano, altri ad Ancona dove dicono che qualcuno, non spiegano bene chi, gli ha detto di venire a Macerata, perché nel capoluogo delle Marche non c’era posto per loro.Ognuno di questi volti, consumati dal freddo, ha una storia di sofferenza e paura dietro di sé. Amdai, trentott’anni, dice di essere già stato in Italia nel 2010, era fuggito via dal suo paese perché i talebani lo avevano picchiato e gli avevano strappato le unghie delle dita delle mani. Aveva passato quattro mesi in ospedale per riprendersi dalle violenze subite. Nel frattempo i talebani lo avevano preso in ostaggio e per rilasciarlo chiedevano 20 milioni di dollari. La sua famiglia fu costretta a vendere tutto quello che aveva la casa, bici e  gioielli e Amdai riuscì così a tornare in libertà. Una libertà dimezzata fatta di fuga dal suo paese, un viaggio interminabile e poi l’Italia. Qui riesce a ottenere lo status di rifugiato, a inserirsi e anche a lavorare. In Pakistan, tuttavia, aveva lasciato i figli e la moglie, che aveva un problema al cuore. Cosi, per stare con lei, aveva acquistato un biglietto aereo e era tornato in Pakistan. Ad attenderlo ci sono di nuovo loro: i talebani che lo spogliano di tutto quello che ha, anche dei documenti. Scappa di nuovo e arriva a Macerata il 4 dicembre, ma avendo perso tutto, deve ricominciare tutto daccapo. E’ di nuovo un richiedente asilo e, nonostante tutto quello che ha subito, stanotte è tornato a dormire in strada con altri suoi connazionali, compagni di sventura. Alcuni studenti donano viveri ai richiedenti asilo

10/12/2015 16:04
Ancora un investimento a Castelraimondo: 45enne in prognosi riservata

Ancora un investimento a Castelraimondo: 45enne in prognosi riservata

Risveglio al suono delle sirene nell'entroterra Maceratese. Forze dell'ordine e Vigili del Fuoco sono stati impegnati, infatti, in un doppio intervento a Castelraimondo ed Esanatoglia. Nel primo caso una donna di 45 anni é stata investita mentre attraversava la strada, da un'automobile che procedeva verso il centro abitato. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale di Castelraimondo, che hanno provveduto a tutti i rilevamenti del caso, ed i sanitari del 118. La donna é stata trasportata presso il vicino pronto soccorso di Camerino. Non sarebbe in pericolo di vita, ma la prognosi per ora resta riservata.Conseguenze meno gravi, invece, per un altro incidente avvenuto lungo la strada che collega Esanatoglia e Matelica. Qui una vettura é uscita di strada, probabilmente a causa della scarsa visibilità e dell'asfalto reso viscido dalle temperature di questi giorni. Sono stati gli stessi occupanti del veicolo che, dopo essersi tratti in salvo, hanno chiamato i Vigili del Fuoco. Non c'é stato bisogno, invece, dell'intervento dei sanitari.AGGIORNAMENTO - Dopo gli accertamenti svolti all'ospedale di Camerino, i medici hanno dichiarato fuori pericolo la donna di 45 anni investita a Castelraimondo. Guarirà in pochi giorni

10/12/2015 10:06
Unione Montane, appello a Ceriscioli: no alla chiusura del punto nascite a San Severino

Unione Montane, appello a Ceriscioli: no alla chiusura del punto nascite a San Severino

Tutti insieme contro la chiusura del punto nascite di San Severino prevista per l’ultimo giorno dell’anno, il 31 dicembre. I presidenti elle Unioni Montane di San Severino Marche, Gian Luca Chiappa, di Camerino, Alessandro Gentilucci, e di San Ginesio, Giampiero Feliciotti si schierano dalla parte del sindaco di San Severino Marche Cesare Martini che chiede da tempo alla Regione di fare un passo indietro.Tutti i sindaci e presidenti chiedono al Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli di convocare un incontro urgente per “valutare provvedimenti alternativi a una decisione che comprometterebbe seriamente il diritto alla salute della popolazione di tutta la fascia interna della Regione - è scritto nella nota inviata al Presidente - venendo a mancare un punto nascite indicativamente da Pergola ad Amandola”.L’impoverimento demografico, lavorativo e anche sanitario delle zone interne è una tendenza che si registra in tutte le regioni italiane. Anche nelle Marche i tagli colpiscono le zone interne in cui in base “all’ultimo accordo Stato-Regione ove non è assolutamente prevista la chiusura della struttura materno infantile settempedana, - che in base alla nota dei rappresentanti delle zone interne - appellandosi anche ai contenuti del Decreto sottoscritto dal Ministro della Salute nei giorni scorsi”.Per il fronte del no alla chiusura le ragioni per evitare di perdere questo punto di riferimento sanitario sono numerose. In primo luogo, il punto nascite di San Severino Marche, ha superato nel 2014 il numero di 500 parti, numero al di sotto del quale è prevista la chiusura.“L’alternativa del punto nascite presso l’ospedale di Macerata – sostengono Martini, Chiappa, Gentilucci e Feliciotti – non fornisce alcuna garanzia in ordine alla sicurezza delle partorienti e dei nascituri per la carenza di standard accettabili. Peraltro non si comprende quando gli annunciati lavori di messa a norma del reparto di ostetricia e ginecologia del presidio maceratese dovrebbero iniziare e quando dovrebbero terminare”.

09/12/2015 15:44
Bidello in manette: voleva abusare di uno studente

Bidello in manette: voleva abusare di uno studente

Arrestato un bidello di una scuola di Jesi, residente a Cingoli, con accuse di tentata violenza sessuale, inganno e adescamento di minorenni. E' successo qualche mese fa, quando il collaboratore scolastico, ha fatto entrare a casa sua un ragazzo e con la scusa di offrirgli da bere lo ha addormentato con un medicinale. Il giovane, prima di svenire è riuscito fortunatamente a telefonare a suo padre chiedendo aiuto e una volta arrivato nell'abitazione del bidello, l'uomo, ha trovato il giovane sdraiato e seminudo. Il bidello, ora, si trova agli arresti domiciliari e i carabinieri sul suo cellulare hanno recuperato, oltre che messaggi a sfondo sessuale inviati ad alcuni studenti, anche foto di giovani ragazzi addormentati.

09/12/2015 15:34
Ladri scatenati: colpite due abitazioni e un bar

Ladri scatenati: colpite due abitazioni e un bar

Ancora furti nel maceratese: stavolta nel mirino dei ladri sono finite due abitazioni e un esercizio commerciale. E' successo nel corso della notte scorsa, quando alcuni malviventi dopo aver forzato la porta d'ingresso di un'abitazione a Pollenza, si sono introdotti al suo interno asportando oro e contanti per un danno di circa 2 mila euro. Attraverso la stessa tecnica, i soliti ignoti sono penetrati in un'abitazione di Villa Potenza e hanno prelevato, anche qua, monili in oro e denaro per un valore di 3 mila euro. L'ultimo colpo, invece, è stato fatto in un bar di Appignano, dove i banditi sarebbero entrati all'interno dell'esercizio commerciale forzando la porta di ingresso. Una volta dentro, i ladri, si sono diretti verso le slot machine, le hanno forzate e hanno prelevato le monete contenute al loro interno: circa 300 euro, per poi darsela a gambe. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Macerata per dare un volto ai responsabili dei furti.

09/12/2015 14:02
Civitanova, investimento in Via Vodice: bambina soccorsa da un passante

Civitanova, investimento in Via Vodice: bambina soccorsa da un passante

Questa mattina, a Civitanova Marche, mentre stava attraversando la strada insieme alla mamma, una bambina è stata investita da un'auto. L'incidente si è verificato in Via Vodice, all'altezza dell'incrocio con Via Battisti. Secondo una prima ricostruzione, la piccola sarebbe stata investita da un'Opel mentre si stava recando a scuola accompagnata dalla madre. Un passante, che aveva assistito al tragico incidente, non ci ha pensato due volte e ha portato immediatamente la bambina all'ospedale di Civitanova Marche, dopo averla caricata nella sua auto. E' intervenuta la Croce Verde che, giunta sul posto, ha trovato però solamente la mamma della piccola, in totale stato di shock. Le condizioni della piccola risultano gravi e al momento si trova in sala operatoria.

09/12/2015 09:37
L’Ordine di Malta di Macerata arriva a Roma per il Giubileo

L’Ordine di Malta di Macerata arriva a Roma per il Giubileo

Sono tre i cavalieri del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta (C.I.S.O.M) di Macerata che, questa mattina, hanno inaugurato, in occasione dell’inizio del Giubileo della Misericordia, i nuovi spazi dedicati al primo soccorso di pellegrini e visitatori. I cavalieri di Macerata, di questo storico ordine religioso cavalleresco legato alla Santa Sede, sono arrivati a Roma insieme ad altri 57 volontari del settore sanitario dell'Ordine di Malta per fornire assistenza ai pellegrini. Sono attivi da questa mattina alle ore 6 e rimarranno a disposizione fino alle 20.I volontari forniranno assistenza medica alle migliaia di pellegrini attesi a Roma durante tutto il corso dell’anno. I team di medici, infermieri e soccorritori saranno dislocati in piazza San Pietro e nelle altre quattro Basiliche romane: San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore, oltre che in Piazza di Spagna.I cavalieri di Malta di Macerata giunti in Piazza San Pietro hanno così dato inizio al Giubileo. Dal 12 dicembre in Piazza San Pietro ci saranno circa 3500 volontari dell’Ordine che parteciperanno all’evento nei prossimi 12 mesi e che provengono da molti paesi europei e non tra cui Germania, Austria, Irlanda, Svizzera, Francia, Malta, Albania, Belgio Olanda, Inghilterra, Cuba e Stati Uniti.Questa mattina i cavalieri dell’Ordine hanno partecipato ala posa della corona dei fiori in Piazza di Spagna. Alle ore 16 è previsto l’incontro tra il Papa e il Gran Maestro Fra’ Matthew Festing.  Palazzo Magistrale residenza di S.A.E. il Principe e Gran Maestro dell'Ordine di Malta   

08/12/2015 12:55
Tolentino: uomo tenta di introdursi all'interno dei condomini

Tolentino: uomo tenta di introdursi all'interno dei condomini

Un uomo coperto da cappotto nero e cappello si aggira in viale Bruno Buozzi a Tolentino e cerca di introdursi all'interno dei condomini. La segnalazione arriva direttamente da Facebook, con un post sul gruppo "Sei di Tolentino se...": "Attenzione zona Buozzi, si aggira un uomo con cappotto nero e cappello che cerca d'intrufolarsi dentro ai palazzi. Era entrato dentro al mio palazzo, ma appena abbiamo chiesto chi era è scappato via!".

07/12/2015 18:07
Controlli della Polstrada: ritirate 9 patenti

Controlli della Polstrada: ritirate 9 patenti

Nell’ambito dei servizi mirati alla prevenzione del tragico fenomeno delle “stragi del sabato sera”, ancora una volta la Polizia Stradale di Macerata, diretta dal Vice Questore Aggiunto Dott.ssa Stefania Minervino, ha organizzato nella notte tra sabato e domenica, sulla fascia costiera, posti di controllo per la verifica dello stato di ebbrezza alcolica dei conducenti. Nonostante l’ampia attività di prevenzione ed i vari controlli messi in atto nel tempo che avrebbero potuto agire da deterrente per l’abuso di alcool, si è avuto nella scorsa notte un risultato poco confortevole: il personale della Polizia Stradale ha infatti proceduto al ritiro di 9 patenti di guida per lo stato di ebbrezza alcoolica. Tra i 4 provvedimenti di natura penale ci sono 3 uomini e una donna; gli altri verbali sono di natura amministrativa e riguardano solo persone di sesso maschile.

07/12/2015 12:48
Ammalia un anziano e poi gli ruba la fede nuziale

Ammalia un anziano e poi gli ruba la fede nuziale

Nei giorni scorsi, una donna, dopo avere abbordato un pensionato, gli ha poi sottratto la fede nuziale dal valore di circa 200 euro. E' successo in via Maffeo Pantaleoni a Macerata, quando l'anziano dopo essere uscito di casa, si è recato, come da consuetudine, presso una panchina vicino la propria abitazione. Qualche minuto dopo, una donna sui 40 anni, italiana e di bella presenza, ha avvicinato il pensionato e con astuzia gli ha fatto credere di essere interessata a lui iniziando a toccargli il corpo e parti intime. La donna, prima di salutarlo, ha stretto la mano dell'uomo sfilandogli con destrezza la fede in oro per poi allontanarsi e facendo perdere le sue tracce.

07/12/2015 11:16
Tolentino: fiamme in un garage, paura per una bombola di gpl

Tolentino: fiamme in un garage, paura per una bombola di gpl

Un garage in fiamme con il concreto pericolo che una bombola di gpl al suo interno potesse esplodere. Momenti di apprensione questa sera verso le 21 e 40 circa al civico 101 di viale Bruno Buozzi a Tolentino. Per cause in corso di accertamento, le fiamme in breve hanno avvolto il garage. Tempestivo e determinante l'intervento dei vigili del fuoco che hanno domato le fiamme prima che potessero interessare altre strutture e al termine delle operazioni di spegnimento è stata messa in sicurezza la bombola di gas che rischiava di esplodere.

06/12/2015 22:17
Tre anziani investiti a Macerata: non sono gravi

Tre anziani investiti a Macerata: non sono gravi

Circa mezz’ora fa tre persone anziane sono state investite in due vie a Macerata. Non si troverebbero in gravi condizioni. Un uomo è stato investito in via Spalato, mentre due donne in via Vincenzo Pancalducci.Sul posto sono intervenute le ambulanze del 118. Foto incidente in via Vincenzo Pancalducci  

05/12/2015 18:13
Quanto costa morire a Macerata?

Quanto costa morire a Macerata?

Tutti prima o poi dovremo fare i conti con la morte, non solo perché la vita finisce ma anche per via delle spese da sostenere. A Macerata morire costa 730 euro se si vuole essere sepolti sotto terra, almeno dopo la recente Delibera di Giunta, del 7 ottobre, che aumenta del 380 per cento la tariffa per l’inumazione. Si passa da 142 a 730 euro, cifra che corrisponde, secondo la giunta, ai costi vivi sostenuti dall’amministrazione.L’Assessore alle politiche sociali con delega ai servizi cimiteriali, Narciso Ricotta, spiega che “non è giusto che i costi vivi dell’inumazione di alcuni cittadini vengano coperti da tutta la collettività”. E aggiunge: “L’inumazione a terra è una scelta culturale e non economica e lo dimostra il fatto che nonostante costino di più i loculi sono preferiti e scarseggiano, mentre i posti a terra liberi sono molti di più".La decisione dell’amministrazione ha suscitato, tuttavia, alcune polemiche tra la popolazione, ma anche tra le file del consiglio comunale.Paolo Renna, capogruppo di Fratelli d’Italia durante l’ultimo consiglio comunale ha presentato una mozione con cui ha chiesto la revoca o revisione delle delibera. La scelta politica della giunta per Renna è “pericolosa perché crea scontento tra i cittadini soprattutto in un periodo di crisi economica come questo”.La controproposta di Fratelli d’Italia è stata bocciata dalla maggioranza del consiglio comunale e così la tariffa per essere sepolti a terra resta ferma a 730 euro.Sulla mozione che revocava la scelta della maggioranza il Movimento 5 Stelle di Macerata si è astenuto. La consigliera del movimento in Comune, Carla Messi, ne spiega le ragioni: “Stiamo controllando se le spese che il Comune ritiene di dover sostenere per l’inumazione corrispondano alla cifra che l’amministrazione chiede ai cittadini”. Se ci dovesse essere corrispondenza tra la spesa del Comune e quella dei maceratesi il Movimento appoggerebbe la delibera di giunta, altrimenti “è pronta a presentare un’interrogazione”, spiega Messi.L’unica rassicurazione che il Movimento ha chiesto alla giunta è stata che venisse rispettato il principio stabilito dall’articolo 15 del Regolamento Comunale di polizia mortuaria che prevede un servizio gratuito per le persone indigenti o appartenenti a famiglia bisognosa o per la quale vi sia disinteresse da parte dei familiari.Ad aumentare le tariffe per l’inumazione ci aveva già provato, soli tre anni fa, una giunta diversa da quella attuale, ma guidata dallo stesso Sindaco Romano Carancini.Nel 2012, infatti, la delibera n.119 del 2 maggio del 2012, fece schizzare la tassa per riposare sotto terra da 142 a 730 euro. Le polemiche non mancarono neppure all’epoca e infatti dopo poco tempo la Delibera fu revocata dal consiglio comunale.

05/12/2015 18:03
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