Brutto incidente intorno alle 12.45 in via Cristoforo Colombo a Tolentino, in piena zona industriale.Sul lungo rettilineo sono entrate in collisione una Ford Fiesta che stava facendo inversione di marcia e una Volkswagen Polo che proveniva da Poltrona Frau verso Fallimenti, entrambe condotte da cittadini stranieri, la Fiesta da un indiano di 34 anni e la Polo da un dominicano di 54.L'urto è stato molto violento e per uno dei due conducenti si è reso necessario il trasporto in ospedale. Le sue condizioni, comunque, non dovrebbero essere gravi. Inevitabili disagi alla viabilità si sono creati, in concomitanza con l'orario di ingresso pomeridiano nelle fabbriche.Sul posto, per i rilievi, la Polizia Municipale.
Tanta paura ma fortunatamente nulla di grave per una donna di 39 anni che nel tardo pomeriggio di oggi, in contrada Morica a Macerata, ha perso il controllo della sua vettura molto probabilmente a causa del fondo stradale viscido e si è ribaltata.Tanto spavento ma fortunatamente per la ragazza nessun trauma serio, ma per accertamenti è stata trasportata in ospedale.Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco.
Banda di ladri in azione ieri notte nella zona di Montarice a Porto Recanati.I malviventi sono riusciti ad entrare in un paio di abitazioni, mentre in una terza è scattato l'allarme e sono scappati. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, hanno raccolto le testimonianze di alcune persone che hanno descritto un commando di tre uomini vestiti di nero coi volti travisati. Il bottino dei primi due furti non è ingente. Indagano i militari della Stazione di Porto Recanati.
Brutto incidente questo pomeriggio intorno alle 16.45 lungo la provinciale 502 a Serralta di San Severino. Un uomo a bordo di un furgone, per cause in corso di accertamento ma probabilmente per via del fondo stradale viscido, ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori strada terminando la sua corsa in fondo a un dirupo.L'uomo, malgrado i traumi riportati, è riuscito ad uscire dal mezzo e a risalire il dirupo chiedendo aiuto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri e i vigili del fuoco. I sanitari, hanno medicato il ferito che presentava un brutto trauma cranico tanto che è stata allertata l'eliambulanza.
Il consigliere regionale del Gruppo Misto Sandro Bisonni reagisce alla notizia dell'indagine della Guardia di Finanza che lo coinvolge: "Sono assolutamente tranquillo" dice Bisonni "Le notizie apparse oggi su una indagine della Procura di Macerata nei miei confronti, mi rattristano perché sono assolutamente sicuro della mia innocenza. Auspico che questa vicenda si chiarisca quanto prima possibile, proseguirò a svolgere il mio impegno di Consigliere regionale con serenità e coerenza."
I finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Macerata, dopo gli approfondimenti investigativi coordinati dal Procuratore della Repubblica Giovanni Giorgio, hanno denunciato per il delitto di truffa continuata aggravata in danno allo Stato una dirigente scolastica e due docenti, tutti in servizio presso istituti scolastici di media superiore della provincia di Macerata.Uno dei due docenti è attualmente in aspettativa, ricoprendo la carica di consigliere della Regione Marche.La denuncia è scattata, dopo aver accertato che i suddetti avrebbero di recente utilizzato i permessi e i congedi straordinari, richiesti per restare assistenza ai loro genitori disabili per recarsi in realtà o in località turistiche (la dirigente scolastica, tra l’altro, anche in resort marini del sud Italia e uno dei docenti reiteratamente a Cuba), o in consensi elettorali, riferiti alla propria campagna elettorale, in vista delle consultazioni regionali, svoltesi nel 2015 (come usava fare l'altro docente).Le indagini muovono dall’attività informativa svolta sul territorio, dove le notizie che circolano sull’abuso dei benefici per l’assistenza ai congiunti disabili, previsti dalla legge 104/1992, soprattutto nel settore pubblico, creano particolare malcontento.Le attività di riscontro, testimoniali e documentali, mediante acquisizione anche di copia di biglietti aerei e di attestati rilasciati da vari alberghi, siti in località turistiche, effettuate dalla Guardia di Finanza di Macerata e coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno consentito di accertare, attraverso una ricostruzione analitica delle giornate in cui i due docenti e la dirigente scolastica si sono assentati dal lavoro, avvalendosi dei permessi per l’assistenza in favore dei congiunti disabili, che essi hanno apparentemente utilizzato tali benefici, per fini totalmente estranei rispetto a quelli previsti dalla normativa.In particolare, i finanzieri hanno proceduto al confronto delle giornate di permesso ex legge 104/1992 e di congedo straordinario richieste dai tre indagati, contestando che effettivamente: La dirigente ha soggiornato nei citati resort o alberghi Un professore si è recato reiteratamente a Cuba L’altro professore ha seguito la propria campagna elettorale In totale sono risultate 151 le giornate di permesso e di congedo, richieste all’ufficio scolastico per l’assistenza in favore dei congiunti disabili, che i tre indagati hanno indebitamente utilizzato. Le assenze dal lavoro per l’assistenza alle persone disabili sono interamente coperte da danaro pubblico per effetto dei pagamenti effettuati dall’Inps.Per questo motivo, in danno degli insegnanti, il Procuratore della Repubblica Giorgio ha chiesto e ottenuto il sequestro preventivo delle somme corrispondenti alle indennità percepite per le citate giornate di indebita assenza, pari complessivamente per i tre ad oltre 10.000 euro, in vista della loro possibile confisca, in caso di sentenza di condanna.
Due furti in due diverse palestre. È quanto avvenuto nel cuore della notte appena trascorsa in due strutture sportive, una di Macerata e l'altra di Corridonia.Gli autori del furto si sono introdotti nelle palestre forzando una porta e, una volta dentro, hanno scassinato le macchinette che distribuiscono merendine e bevande, racimolando il poco contenuto di spiccioli che era al loro interno.Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Macerata che stanno effettuando tutti gli accertamenti sull'accaduto.
Ancora una grandissima soddisfazione per lo spin-off dell’Università di Camerino “LiMiX”.L’innovativo progetto “Talking Hands” si è aggiudicato il primo premio del valore di 100.000 euro del R.O.M.E. Prize, uno degli eventi più attesi della quarta edizione della Maker Faire di Roma.Ad annunciarlo sabato 15 ottobre la giuria composta da Neil Gershenfeld (professore del MIT-Massachusetts Institute of Technology e fondatore del CENTRE FOR BIT & ATOMS), Bruce Sterling (professore statunitense e autore di fantascienza), Simona Maschi (cofondatrice e direttore dell’Istituto di Interaction Design di Copenaghen).Impatto sociale dell’idea proposta (intesa come diffusione ed efficacia sul maggior numero di persone) e la sostenibilità economica della stessa (possibilità concreta di affermarsi e svilupparsi sul mercato): questi i criteri di scelta per l’assegnazione del R.O.M.E. Prize, acronimo di Rome Outstanding Maker of Europe.Talking Hands, nato dall’iniziativa di due giovani laureati Unicam, Francesco Pezzuoli e Dario Corona, è un dispositivo indossabile che consente la traduzione della LIS (Lingua dei Segni Italiana). Con l’utilizzo di Talking Hands, una persona sorda segnante, ovvero che utilizza quotidianamente la LIS, può “parlare” e comunicare anche con le persone che non comprendono la lingua dei segni.Il dispositivo è costituito da due guanti che includono la sensoristica necessaria per acquisire i dati relativi al movimento delle mani, delle braccia e delle dita.Questi segnali vengono poi elaborati e analizzati, così da tradurre in testo le singole parole. Trasferendo il testo tradotto con una comunicazione senza fili ad un dispositivo dotato di altoparlanti, ad esempio uno smartphone, i segni prenderanno voce!LiMiX Srl è uno spin-off Unicam nato nel marzo 2015 all’interno della sezione di Matematica e Applicazioni e opera nella ricerca tecnologica, con particolare attenzione all’ambito del Riconoscimento Gestuale.“Sono estremamente orgoglioso, e parlo anche a nome dell’intera comunità universitaria – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – di questo risultato ottenuto da questo nostro giovane spin off. Hanno avuto un’idea innovativa e hanno scelto di trasformarla in impresa, anche grazie alle iniziative di sostegno all’autoimprenditorialità promosse dal nostro Ateneo e sulle quali l’Ateneo punta molto. Questo ulteriore successo conferma la validità delle strategie Unicam, che vuole fornire strumenti importanti per il futuro dei giovani”.
Due persone, un uomo di 47 anni e una donna di 50 anni (e non due studenti come trapelato all'inizio) sono stati trovati senza vita stamane poco dopo le 11 in un appartamento di via delle Stallacce a Urbino, in pieno centro storico.La causa: fuoruscita di monossido di carbonio. Una terza persona, una pensionata di 76 anni, è stata portata in ospedale perché trovata svenuta in casa. La donna abita nel piano superiore a quello della coppia rimasta uccisa. I vigili del fuoco erano stati chiamati proprio perché l'anziana non rispondeva al citofono. Una volta entrati l'hanno soccorsa.Ma poi pompieri hanno cercato di capire da dove provenisse la perdita di gas e constatato che arrivava dal piano sottostante hanno avuto l'autorizzazione ad abbattere la porta per entrare visto che non rispondeva nessuno. All'interno, la scoperta della tragedia. Sul posto, carabinieri, vigili urbani e vigili del fuoco.La morte dei due risalirebbe alla mezzanotte scorsa, la coppia è stata trovata in camera da letto. Le esalazioni di monossido di carbonio si sarebbero sprigionate da una caldaia.
Paura nella notte tra sabato e domenica a Montefiore di Recanati, un uomo ha minacciato di buttarsi dalla torre del castello.L’uomo, residente a Osimo, ha lasciato la sua abitazione la sera intorno a mezzanotte e ha percorso 20 chilometri a piedi nudi sfidando le fredde temperature e l’oscurità. Salito sulla torre ha minacciato di gettarsi e farla finita. Sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco che, con molto tatto e sensibilità, lo hanno convinto a scendere e a non compiere questa tragedia.L’uomo è stato portato poi al pronto soccorso.
Una nuova scossa di terremoto è stata avvertita distintamente dalla popolazione alle 11.32 di questa mattina nelle zone già provate dallo sciame sismico iniziato il 24 agosto scorso.La scossa, di magnitudo 4.1, ha avuto l'epicentro nella zona di Norcia con una profondità di 10 chilometri.
Miracolato oppure non è mai caduto dal ponte? E' questa la domanda a cui stanno cercando di dare una risposta gli inquirenti, dopo che questa mattina il 33enne che ieri pomeriggio è stato recuperato dai vigili del fuoco e dal 118 in fondo al ponte di Colbuccaro a seguito di quello che sembrava un tentato suicidio, questa mattina è stato dimesso dall'ospedale di Macerata.Le condizioni del giovane, ieri pomeriggio sembravano disperate: dopo un volo di oltre dieci metri, infatti, i traumi riportati sarebbero stati devastanti. Ma la realtà dei fatti ha mostrato una situazione ben diversa. Gli accertamenti clinici svolti sul giovane, infatti, non hanno evidenziato un quadro clinico in cui non c'erano fratture nè traumi di alcun tipo compatibili con una caduta di quella portata: solo qualche graffio forse neanche dovuto a quanto successo ieri pomeriggio. Stamattina il 33enne è stato dimesso dall'ospedale di Macerata dove era stato ricoverato ieri pomeriggio.Cosa è accaduto allora? Da quanto si è appreso, inoltre, pare che la polizia abbia acquisito ieri anche la testimonianza di una persona che dichiarava di aver visto il giovane lanciarsi dal parapetto e precipitare in fondo al ponte. Una storia dai contorni assolutamente tutta da chiarire ora in mano agli inquirenti che stanno acquisendo tutti gli elementi per dare le risposte alle tante domande ancora aperte.
Durante la notte scassinano un bar per rubare le slot- machine, ma pronta ed efficace è stata la risposta dei carabinieri che arrestano uno dei ladri.Da qualche mese ai delinquenti che si avventurano a Tolentino non va tanto bene, grazie alla capillare ed efficace attività di controllo del territorio che la Compagnia dell’Arma tolentinate da tempo ha messo in campo.Grande soddisfazione per il Maggiore Lamusta - che la prossima settimana lascerà il comando di Tolentino - per il lavoro dei suoi uomini, che anche in questi ultimi tempi hanno inferto piccoli ma continui colpi alla microcriminalità. E’ del 10 scorso l’arresto di un cittadino albanese di 28 anni che, sorpreso con un’auto rubata ed attrezzi da scasso, investì anche un carabiniere.Questa notte è toccato ad un romeno di 30 anni residente a Foligno. Verso le 3,15 è scattato l’allarme del bar “Nuovo Smeraldo” di via Buozzi. Tempestivo l’intervento di una pattuglia di carabinieri della Stazione di Caldarola, con a capo il comandante Maresciallo Tosti, che aveva allargato il giro di vigilanza anche a Tolentino, e della titolare del bar. La porta a vetri del bar era stata forzata e dall’interno erano state rubate due slot-machine. I militari hanno effettuato subito le ricerche nei dintorni in quanto sembrava probabile che qualcuno del commando non avesse ancora lasciato la zona.Infatti, dalle immagini riprese dalle telecamere, hanno verificato che la banda era composta da tre uomini due dei quali, caricata una delle slot su di una Punto, erano fuggiti qualche istante prima dell’arrivo dei carabinieri. Durante le ricerche è stata trovava la seconda slot-machine, che era stata nascosta dietro una siepe del vicino parco, evidentemente per essere portata via dopo che le acque si fossero calmate. I militari hanno seguito alcune tracce lasciate dai ladri fino a individuare un’Audi SW nera intestata ad un romeno, ferma nei paraggi, non chiusa a chiave e ancora con il motore caldo, segno evidente che aveva a che fare con il furto: infatti, sul mezzo sono stati trovati alcuni attrezzi da scasso, guanti, torce ed altro. Poi, grazie all’intuito del maresciallo, i militari hanno trovato nelle vicinanze anche il romeno proprietario dell’Audi. Fatti alcuni riscontri, per lui sono scattate le manette per aver partecipato al furto. Dopo l’arresto è stato accompagnato al carcere di Camerino a disposizione del P.M. di Turno.Dovrà rispondere di furto aggravato e possesso ingiustificato di strumenti da scasso.Ora i militari dell’Arma indagano anche per identificare gli altri complici e per fare luce su alcuni furti analoghi verificatisi nel tempo a Tolentino e dintorni. SONY DSC
Ha causato tanti danni la violenta ondata di maltempo che si è abbattuta la scorsa notte sulla città di San Severino Marche. Le forti raffiche di vento, in particolare, hanno scoperchiato parte della copertura della palestra della scuola “Alessandro Luzio”. Gli operai dell’ufficio Manutenzioni del Comune sono subito intervenuti per chiudere il buco di circa 8 metri quadrati ed evitare, dunque, infiltrazioni al sottotetto.La copertura originaria sarà ripristinata nel più breve tempo possibile. L’assessore comunale alle Manutenzioni, Paolo Paoloni, ha seguito personalmente diversi interventi insieme al responsabile dell’ufficio Tecnico.Numerose le chiamate per gli alberi abbattutisi sulle strade. Uno di questi, nel rione Miliani, ha centrato un’auto in sosta. Un altro albero, in via Gorgonero, è finito su di una recinzione. Le forti raffiche di vento hanno creato problemi anche alle linee dell’alta tensione provocando numerosi black out che hanno costretto a un superlavoro anche gli addetti alle manutenzioni e i tecnici dell’azienda pubblica Assem.
Nei giorni passati sui giornali sono apparsi due articoli del Sindaco di Caldarola, riguardanti l’appello al mantenimento della Guardia Medica e la sospensione dei lavori dell’installazione di una Pala Eolica.Entrambi i problemi erano stati scongiurati dalle passate amministrazioni! Il problema della guardia medica doveva essere affrontato diversamente attraverso il coinvolgimento della popolazione e della politica, come hanno fatto Fiastra ed altri comuni, che l’hanno mantenuta, nonostante fosse stata dapprima soppressa!In ogni caso sarebbe pura cattiveria e il mancato rispetto dei piccoli comuni, da parte della ASUR accorpare la nostra guardia medica a quella di Tolentino! Si tratterebbe di una operazione senza risparmio in quanto non è una SOPPRESSIONE, ma un ACCORPAMENTO che penalizzerebbe solo i nostri 5 Comuni! Mantenendola a Caldarola potrebbe servire anche la zona delle Grazie e la parte periferica di Tolentino, questo permetterebbe all‘ASUR di mantenere i tempi di percorrenza, che ATTENZIONE, altrimenti non verrebbero rispettati! Tale servizio è indispensabile mantenerlo nella zona montana dove i tanti anziani che ancora vi risiedono, in particolare in questo momento di terremoto, non possono assolutamente farne a meno.Per quanto riguarda la Pala Eolica, avevamo mostrato il ns. dissenso, vorremmo evidenziare alcuni fatti e porre dei quesiti. Nell’articolo del Comune viene detto che sabato 1 ottobre sono stati fatti i sopralluoghi e riscontrate irregolarità: la cabina costruita sul terreno di altro proprietario, la strada irregolare, la fondazione della pala e la posizione dell’elettrodotto irregolari, la mancanza di elaborati e della Fidejussione.I lavori sono iniziati a fine agosto, se mancavano i documenti necessari all’avvio dei lavori, questo riporta il giornale, come hanno potuto iniziarli? Inoltre, a lavori sospesi, Mercoledì 5 ottobre il sottoscritto ed altri appassionati di montagna siamo rimasti in coda alle 6.30, ancora notte, dietro a una fila di camion con tutte le parti della pala eolica. Il giorno dopo Giovedì, sotto la pioggia e di tutta fretta è stato montato il primo pezzo della torre! Con quali permessi, visto che il comune li aveva bloccati? E’ una sfida dell’Agriturismo “Le Casette” di Fiastra all’Amministrazione Comunale? Chi doveva controllare l’ha fatto? Molti dubbi, fatto sta che ormai la frittata è fatta! Per quanto tempo vedremo questo disastro creato solo per arricchire le tasche di una persona?Il mondo dell’eolico, che guarda caso finora ha trovato spazio solo al sud, è solo una speculazione che non risolve il problema energetico. La Regione dovrebbe rivedere queste leggi che autorizzano con tanta facilità tali installazioni sotto ai 60 KWP e l’amministrazione Comunale dovrebbe con sollecitudine, compiere gli atti per fermare un possibile proliferare di ulteriori degradi ambientali, senza preoccuparsi di eventuali costi. L’importante che i soldi vengano spesi per le giuste cause. Purtroppo questo accade quando su un paese non c’è dialogo e non c’è opposizione!Ex-Sindaci di Caldarola - Fabio Lambertucci – Mauro Capenti
Voleva superare l’esame di teoria per il conseguimento della patente con una truffa ma a smascherarlo ci ha pensato la Polizia Stradale di Macerata.E’ successo ieri, protagonista un indiano di 36 anni. Poco prima che avesse inizio la seduta di esame, gli impiegati della Motorizzazione Civile addetti alla vigilanza avevano notato un comportamento anomalo da parte dell’uomo. Così hanno chiesto subito l’intervento della Stradale.Alla perquisizione gli agenti hanno strabuzzato gli occhi. Sotto la felpa indossata dal candidato c’era un sofisticato impianto di ricetrasmissione con tanto di mini- telecamera, posizionata sullo scollo della maglia. Un trasmettitore era fissato alla spalla con nastro adesivo, a sua volta collegato ad un modem, posizionato sul davanti all’altezza dello sterno, connesso alla mini-telecamera. Mentre un auricolare di tipo Bluetooth era stata inserito in profondità all’interno dell’orecchio.Il dispositivo serviva da collegamento audiovisivo con l’esterno e gli avrebbe permesso di conoscere le risposte esatte a tutti i quiz assegnati per l’esame di teoria, che ovviamente sarebbero state suggerite da complici esterni, rimasti purtroppo al momento ignoti. C’è voluto l’intervento dei medici per rimuovere l’auricolare dal condotto uditivo, tanto era stato posto in profondità.Nel frattempo continuano le indagini della Polizia Stradale di Macerata per risalire agli ideatori di questa truffa, ai quali ogni candidato promosso tramite questo stratagemma avrebbe consegnato all’incirca 1.000 euro.
Un giovane ha cercato di togliersi la vita questo pomeriggio buttandosi dal ponte che collega Sforzacosta a Colbuccaro. Il tragico gesto è stato messo in atto intorno alle 17.45.Il giovane è caduto da un'altezza di almeno dieci metri finendo in parte nel fiume e in parte sul terreno riportando lesioni gravissime. Ad accorgersi dell'accaduto sono stati alcuni passanti che hanno notato il corpo immobile e hanno chiesto subito aiuto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco che sono riusciti a recuperare il giovane ancora in vita. Viste le condizioni in cui versava, i sanitari hanno allertato anche l'eliambulanza da Ancona.Si tratterebbe di un ragazzo di 33 anni nato a Civitanova, attualmente residente a Corridonia: M.R. le sue iniziali. Ignoti i motivi che lo hanno spinto a compiere questo gesto estremo.
I Comuni marchigiani da inserire nel cratere sismico sono molti di più di quelli compresi del decreto del Governo: la questione finisce in Consiglio regionale con una mozione della Lega Nord a firma Luigi Zura Puntaroni, Sandro Zaffiri e Marzia Malaigia."Numerosi sono i Comuni marchigiani, soprattutto maceratesi, che, nonostante i gravi danni provocati dal sisma" si legge nella mozione "non sono stati inseriti nell’area del cratere di cui al Decreto legge del Consiglio dei Ministri. A titolo esemplificativo e non esaustivo, si riporta di seguito la situazione di alcuni Comuni della provincia di Macerata rimasti fuori dall’area del cratere sismico di cui, per voce dei Sindaci e/o attraverso la stampa locale, si sono appresi alcuni dati riferiti ai danni subiti a seguito del sisma del 24 agosto scorso, e che probabilmente saranno destinati ad aumentare poiché l'attività di verifica da parte dei tecnici specializzati è in piena fase di svolgimento: Comune di Camerino: 300 persone e 23 attività produttive evacuate - 285 edifici lesionati, di cui 13 pubblici o di pubblica utilità, 4 edifici scolastici, 15 edifici di culto, 253 edifici privati - 279 ordinanze di sgombero emesse; Comune di Cingoli: aggravamento delle fessurazioni di alcuni piloni del viadotto in località Moscosi presso la Diga di Castriccioni - lesioni alla Torre civica del Palazzo Comunale, a 4 edifici di culto e all'ospedale di zona - aggravamento di una larga frana sulla strada comunale - 454 richieste di sopralluogo; Comune di Colmurano: 61 persone evacuate dalle prime abitazioni - museo, torre civica e cimitero lesionati, oltre i danni subiti dalla scuola; Comune di Ripe San Ginesio: mura castellane inagibili - 15/20 case evacuate; Comune di San Severino Marche: 36 fabbricati dichiarati inagibili o parzialmente agibili - 64 fabbricati dichiarati agibili con provvedimenti - 3 chiese dichiarate inagibili e 1 dichiarata agibile con provvedimenti - 892 istanze di sopralluoghi; Comune di Tolentino: un quarto dell'ospedale inagibile - 766 le persone evacuate - 1898 edifici lesionati, di cui 26 pubblici o di pubblica utilità, 7 edifici scolastici, 15 edifici di culto, 1850 edifici privati - 197 ordinanze di sgombero emesse; Comune di Treia: 30 edifici pubblici lesionati, di cui 10 chiese e 4 plessi scolastici dichiarati inagibili - 255 sopralluoghi effettuati con redazione di altrettante schede Aedes, di cui 161 con esito di inagibilità totale o parziale - 116 ordinanze di sgombero emesse - 145 persone evacuate (circa 60 nuclei familiari); Come già detto, quelli sopra elencati sono solo alcuni dei Comuni delle Marche che hanno subito danni a seguito del sisma e rimasti esclusi dall'area del cratere. Come riportato dalla stampa locale, il Commissario Straordinario del governo per la ricostruzione, Vasco Errani, ha indicato i due criteri che hanno consentito l’individuazione dei Comuni più esposti: “Abbiamo preso come punto di riferimento la mappa microsismica dell’intensità del danno subito e la definizione di aree omogenee per dare forza alla ricostruzione anche dal punto di vista economico”.Riteniamo che la perimetrazione dell’area del cratere sismico sia stata, quindi, sottostimata poiché anche in altri Comuni, non inseriti nell’elenco di cui al D.L. dell’11 ottobre 2016, si sono registrati danni ingenti e che la definizione dei Comuni dentro l’area del cratere debba essere effettuata con criteri obiettivi e che portino all'inclusione anche di tutti quelli che hanno subito gravi danni, in modo tale da non penalizzare territori, cittadini e imprese. Occorre unirsi al grido di allarme lanciato dai tanti Sindaci, a seguito del mancato inserimento dei propri Comuni nel Decreto legge del Consiglio dei Ministri dell'11 ottobre 2016, poiché in situazioni come queste non possono esserci territori e cittadini di serie A e di serie B". La mozione impegna quindi il presidente della Giunta Regionale "ad attivarsi affinchè l’elenco dei Comuni, contenuto nel Decreto legge del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 ottobre 2016, venga integrato con tutti gli altri Comuni marchigiani che hanno subito gravi danni a seguito del terremoto del 24 agosto 2016".
Due persone sono state ricoverate in ospedale a seguito di intossicazione da monossido di carbonio.Intorno alle 13 di oggi i vigili del fuoco e i sanitari del 118 sono stati chiamati ad intervenire in Borgo Santa Croce ad Appignano per soccorrere due persone rimaste intossicate a causa di una fuoriuscita di monossido di carbonio, presumibilmente mentre stavano cuocendo dei cibi alla brace.La struttura non ha riportato danni, mentre i due intossicati non sarebbero gravi.
I Carabinieri della Stazione di Cingoli, insieme ai colleghi di Apiro e con l'ausilio di una unità cinofila dei carabinieri di Pesaro, hanno svolto un controllo straordinario del territorio finalizzato a frenare l'uso di droghe tra gli studenti delle scuole superiori.I militari hanno presidiato le zone di ritrovo dei ragazzi che giungono a Cingoli con i mezzi pubblici. Molti sono stati gli zainetti passati al "fiuto" dei cani antidroga. I controlli sono stati anche estesi nelle pertinenze dell'istituto superiore.Non sono stati rinvenuti stupefacenti, ma la prevenzione appare lo strumento più incisivo.I controlli, insieme agli incontri con gli studenti per affrontare un argomento così importante, continueranno anche nei prossimi giorni.