Cronaca

Civitanova, scoperti 99 lavoratori irregolari nel settore della ristorazione: denunciate tre persone

Civitanova, scoperti 99 lavoratori irregolari nel settore della ristorazione: denunciate tre persone

I militari della Compagnia di Civitanova Marche hanno concluso una verifica fiscale, nei confronti di un’impresa esercente l’attività di ristorazione, riscontrando l’impiego irregolare di 99 lavoratori. Il titolare della ditta, unitamente ad altri due soggetti, ritenuti amministratori di fatto, sono stati denunciati a piede libero alla locale Autorità Giudiziaria.  I militari della Compagnia di Civitanova Marche, nell’ambito delle attività a contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di un ristorante. Nel corso delle attività ispettive, i militari hanno riscontrato reiterate violazioni alle norme giuslavoristiche, arrivando a scoprire fenomeni di sfruttamento dei lavoratori, di cui si sono resi responsabili il titolare del ristorante e altri due soggetti, risultati essere amministratori di fatto dell’impresa, per aver impiegato, nel corso degli ultimi anni, in maniera irregolare, 99 lavoratori. Attraverso l’indagine di polizia economico-finanziaria, è stato possibile constatare che i responsabili avevano impiantato, nel corso degli anni, un vero e proprio “sistema” basato nel reclutamento di manodopera in condizioni di sfruttamento, approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori, risultati tutti stranieri. A questi ultimi, infatti, veniva corrisposto un salario palesemente difforme da quanto previsto dai contratti collettivi nazionali, comunque sproporzionatamente basso rispetto alle ore di lavoro prestato. Infatti, i dipendenti del ristorante, impiegati in varie mansioni (camerieri, aiuto cuoco, lavapiatti, etc.), pur sottoscrivendo contratti, a tempo determinato, per 20 ore settimanali, in realtà: erano impiegati per oltre 11 ore al giorno, per sei giorni alla settimana; percepivano un salario medio di circa € 750 al mese, in alcuni casi restituendo in contanti la differenza tra la busta paga dichiarata e quella effettivamente incassata; non fruivano di ferie, anche se i congedi e le quote di TFR risultavano comunque inseriti nelle buste paga; in caso di assenza per malattia, subivano una significativa riduzione del salario; in molti casi, al momento dell’assunzione, venivano obbligati a firmare fogli in bianco, successivamente utilizzati per far risultare, in modo fittizio, le loro dimissioni.   Al termine delle attività ispettive, i finanzieri civitanovesi hanno constatato violazioni fiscali alle Imposte Dirette e all’I.V.A. per circa 500mila euro rilevato un imponibile previdenziale non dichiarato per oltre 480mila euro e denunciato i tre responsabili alla Procura della Repubblica di Macerata. La condotta delittuosa posta in essere, permetteva, ai titolari del ristorante, di abbattere i costi del lavoro, riducendo notevolmente l’imponibile previdenziale, a seguito della omessa registrazione di circa il 60% delle ore di lavoro svolte dal personale dipendente. La complessa attività svolta, rientra nell’impegno che la Guardia di Finanza dispiega a tutela del mercato del lavoro, per contrastare, in particolare, le più gravi forme di sfruttamento in danno dei lavoratori dipendenti, specie quelli in condizioni di particolare bisogno.

08/04/2019 11:40
Mogliano, perde il controllo dell'auto e finisce fuori strada: giovane trasportato al Pronto Soccorso

Mogliano, perde il controllo dell'auto e finisce fuori strada: giovane trasportato al Pronto Soccorso

Erano circa le 21:30 di ieri sera quando i soccorsi sono stati chiamati a intervenire nel territorio comunale di Mogliano, al Km 3 della Strada Provinciale 131, per un'auto finita fuori strada. Il giovane alla guida della vettura, una Opel Corsa, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo, finendo fuori strada. Immediato l'arrivo sul posto dei Vigili del Fuoco di Macerata e dei sanitari del 118, che hanno estratto il giovane dall'abitacolo dell'auto per poi trasportarlo presso il Pronto Soccorso del nosocomio del capoluogo. Le sue condizioni non sono gravi.  

08/04/2019 09:59
Distrugge una macchina, parcheggia e se ne va: serata movimentata a Montecosaro (FOTO)

Distrugge una macchina, parcheggia e se ne va: serata movimentata a Montecosaro (FOTO)

È accaduto poco dopo le 22 di ieri sera, al bar Piper 90 di Montecosaro Scalo, quando un cittadino straniero alla guida di una vecchia Fiat Stilo, per entrare nel parcheggio, ha preso male le misure e si è schiantato contro una Nissan Micra posteggiata. La violenza dell'urto è stata tale che l'auto colpita è stata spostata di oltre un metro ma l'uomo al volante della Fiat, con calma olimpica, nonostante tutti gli airbag esplosi e l'abitacolo invaso dal conseguente fumo, ha inserito la retromarcia, ha fatto manovra ed è andato regolarmente a parcheggiare, come se nulla fosse accaduto, contro un palo, piegandolo. Davanti al bar, a quell'ora, c'erano diverse persone a guardare la partita di campionato che hanno raccontato di aver visto l'uomo, una volta sceso dall'auto, chiudere a chiave e andarsene, con assoluta nonchalance, per tornare sul luogo del misfatto dopo oltre un'ora, ed assumersi le proprie responsabilità. Il proprietario della Micra, che in un primo tempo, incredulo e allibito, non sapeva a che santo votarsi, alla fine ha potuto finalmente tirare un sospiro di sollievo e avere in mano la constatazione amichevole di incidente firmata da portare alla propria assicurazione.

08/04/2019 09:47
Urbisaglia, incidente tra due auto, una si ribalta: due feriti in Ospedale

Urbisaglia, incidente tra due auto, una si ribalta: due feriti in Ospedale

Uno scontro tra due auto lungo la Statale 78, nei pressi della strada che conduce al cimitero di Urbisaglia, è avvenuto questa sera intorno alle 20.30. Per cause da accertare , due vetture, una vecchia Fiat 500 e una Toyota Yaris, con a bordo un uomo e una donna, si sono scontrate mentre procedevano in direzione Sarnano. Il conducente della 500 ha perso il controllo del veicolo che si è ribaltato. L'uomo viaggiava in compagnia della moglie.  Sul posto gli operatori del 118, Polizia Stradale e Vigili del Fuoco. La coppia di coniugi che si trovava a bordo della 500 è stata trasportata all'ospedale di Macerata per accertamenti.  

07/04/2019 22:01
Macerata, cittadini in piazza dopo l'ennesimo investimento: manifestazione sabato 13 aprile

Macerata, cittadini in piazza dopo l'ennesimo investimento: manifestazione sabato 13 aprile

La proposta di un incontro "per rompere il muro di questa indifferenza" riguardo la pericolosità di alcune strade, arriva dall'associazione Ciclo Stile, tramite la propria pagina social, nella quale, il giorno dopo l'investimento di una donna via dei Velini, chiamano a manifestare per farsi ascoltare dall'amministrazione comunale, affinché tenti di porre rimedio a questi incidenti giudicati "evitabili". "Questo è un post incazzato - inizia così l'appello social dell'associazione -. Di solito cerchiamo di essere positivi e propositivi, ma oggi no. Ieri è stata investita in Via dei Velini una signora appena uscita dal supermercato. Siamo andati a scattare un paio di brutte foto. Potete vedere il sangue, vicino alle fragole che aveva appena comprato, vicino alle strisce pedonali dalle quali è stata sbalzata. Non è stato un incidente. Gli incidenti accadono per caso, lo dice la parola. In Via dei Velini, come nella generalità delle strade della nostra città, la velocità delle auto provoca sistematicamente tragedie. Vai al supermercato e non ritorni sulle tue gambe. Nell'indifferenza generale". "I nostri amministratori - continua il post - corrono a misurare la lunghezza degli stalli per i parcheggi, ma se ne infischiano se le persone vengono portate via in eliambulanza. Ma l'indifferenza è anche la nostra, noi che siamo tutti potenziali vittime e carnefici di questa situazione, perché tutti attraversiamo la strada ma tutti corriamo troppo alla guida delle nostre auto, su carreggiate che sono un invito ad accelerare".Infine, l'appello a ritrovarsi quanti più numerosi possibile, per manifestare di fronte al Municipio e chiedere misure atte a evitare incidenti nei punti giudicati più pericolosi. "Per rompere il muro di questa indifferenza - chiude il messaggio - invitiamo tutti i cittadini a incontrarsi sabato prossimo 13 aprile, alle 18, in Piazza della Libertà davanti al palazzo del Comune. In silenzio, per ricordare le vittime di questa situazione, discutendo per trovare una via d'uscita. Se saremo tanti non potranno non ascoltarci, se saremo pochi ce le saremo meritate le fragole sparse sulla strada".

07/04/2019 15:00
Cingoli, nella scatola delle caramelle balsamiche trovati nove grammi di cocaina: denunciato un 40enne

Cingoli, nella scatola delle caramelle balsamiche trovati nove grammi di cocaina: denunciato un 40enne

I Carabinieri di Cingoli hanno denunciato alla Procura un soggetto, quasi 40enne, incensurato, per detenzione di stupefacenti. Nel corso di serrati controlli per contrastare il fenomeno dell'uso e del commercio della droga, i militari hanno predisposto un dedicato servizio durante il quale un soggetto è stato sorpreso con svariate confezioni termosaldate che contenevano in tutto circa nove grammi di cocaina. La droga era nascosta all'interno di una scatola di caramelle, di una nota marca, destinate alla cura della gola. I Carabinieri hanno voluto verificare se effettivamente il soggetto soffrisse di mal di gola e, guardando nella scatola, hanno rinvenuto altra tipologia di "caramelle balsamiche con effetti stupefacenti". Altri due giovani, di cui una minorenne, residenti nella provincia Maceratese, sono stati sorpresi con modiche quantità di hashish, rispettivamente con uno e mezzo grammo. Per i due è scattata la segnalazione alla Prefettura per uso personale di stupefacenti.    

07/04/2019 11:23
Macerata, sorpresi a rubare in un bar: i Carabinieri denunciano tre minori

Macerata, sorpresi a rubare in un bar: i Carabinieri denunciano tre minori

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno denunciato tre minori, tutti 17enne, incensurati, per furto aggravato in concorso.  Nella serata di ieri è scattato l'allarme in un bar di Macerata. I tre si sono introdotti all'interno dell'esercizio commerciale che era chiuso. Il proprietario del bar, intervenuto subito sul posto, ha sorpreso i minori mentre stavano rubando. I giovani, sorpresi in flagrante, hanno gettato a terra le bottiglie che stavano cercando di rubare e se la sono data a gambe ma per uno di loro non c'è stato scampo ed è stato aciuffato. Nel frattempo i militari sono prontamente giusti sul posto e hanno controlato il giovane che era riuscito a portare via svariate confezioni di petardi di libera vendita.   I militari, grazie anche alle testimonianze, sono riusciti a risalire all'identità dei due complici: un ragazzo e una ragazza. La refurtiva è stata quindi recuperata e restituita al titolare del bar. La serata dei giovani, due maceratesi e uno di origini straniere, si è conclusa negli uffici della Caserma dei Carabinieri, in attesa dell'arrivo dei genitori che hanno riportato i rispettivi figli a casa.    

07/04/2019 11:13
Macerata, scontro tra moto e autobus: centauro trasportato a Torrette con l'eliambulanza (FOTO)

Macerata, scontro tra moto e autobus: centauro trasportato a Torrette con l'eliambulanza (FOTO)

Incidente nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 15:30, in via Roma a Macerata. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto accaduto, fatto sta che un motociclista è stato colpito da un autobus mentre percorreva l'arteria del capoluogo. Violento l'impatto tanto che il centauro è caduto rovinosamente a terra.Immediato è scattato l'allarme e sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco di Macerata, la Polizia Locale e i sanitari del 118, che hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona. Il motociclista, un uomo di 59 anni, C.P. le sue iniziali, residente a Montecassiano, è stato quindi trasportato presso il nosocomio dorico in codice rosso. (notizia in aggiornamento)

06/04/2019 15:47
Corridonia, rubano una lampada votiva in Chiesa: i Carabinieri denunciano due giovani

Corridonia, rubano una lampada votiva in Chiesa: i Carabinieri denunciano due giovani

I Carabinieri della stazione di Corridonia hanno denunciato una coppia, lui 38enne marchigiano e lei 35enne di origini pugliesi, entrambe conosciuti alle forse dell'ordine, per furto aggravato in concorso. Ad accorgersi di quanto accaduto un parroco di Corridonia che, aveva notato che dalla Chiesa era stata asportata una lampada votiva: un oggetto non di valore artistico e storico ma legato all'aspetto religioso e molto importante per i fedeli. La Chiesa è servita da sistemi di videosorveglianza e il parroco si è subito accorto che il furto era stato ripreso dalla telecamere. A quel punto, nella speranza di tornare subito in posseso dell'oggetto sacro, per una volta non si è affidato alla devozione ma alla tecnologia, postando sui social l'immagine. Il sacerdote si è poi rivolto anche ai Carabinieri che hanno avviato le indagini. I militari, osservando le immagini, si sono resi conto che almeno uno dei due soggetti era un volto noto alle forze dell'ordine. A quel punto i Carabinieri, identificato il soggetto, hanno fatto irruzione nella sua abitazione e hanno rinvenuto l'oggetto rubato in chiesa su un tavolo.  La lampada votiva è stata quindi restituita alla comunità dei fedeli e il parroco ha ringraziato l'opera dei militari che, in breve tempo, hanno risolto il "sacro caso".   

06/04/2019 15:42
Civitanova, il sindaco Ciarapica e l'incontro con Pillon: "Proteste incredibili" (FOTO e VIDEO)

Civitanova, il sindaco Ciarapica e l'incontro con Pillon: "Proteste incredibili" (FOTO e VIDEO)

“L’ incontro di questa sera è un evento istituzionale e non politico. Il Senatore, Simone Pillon è qui per parlarci dei valori della famiglia, in qualità di Vice Presidente della Commissione Senato Famiglia e Infanzia. Chi tenta di impedire questo incontro, pubblico e aperto alla cittadinanza, non ha inteso il significato dell’iniziativa e non troverà terreno fertile per facili e scontate manipolazioni". Così il sindaco Fabrizio Ciarapica ha esordito nel suo intervento all'Hotel Miramare, al cospetto di una sala gremita di ascoltatori.  "Da troppo tempo non si parla di famiglia. Apparentemente un tema scontato, eppure, - prosegue Ciarapica - molto messo in discussione, tanto che la tensione è alta anche qui per via delle proteste e siamo stati costretti a parlare con la questura allertata. Questo ha dell’incredibile. Invece noi vogliamo riportarlo al centro del dibattito".  "Questa sera noi vogliamo parlare di famiglia, di valori e di sostegno. Ma anche di democrazia. Abbiamo il diritto di farlo, ma anche il dovere. Perché vogliamo parlare di temi a noi cari, ma che dovrebbero essere cari a tutti in modo trasversale. Non ci facciamo intimorire dalle contrapposizioni, neanche da quelle più esacerbate. Mi chiedo come mai debba essere messo in discussione un principio tanto elementare come quello del nucleo familiare, quello composto da un padre, una madre e dei bambini. E tale principio debba essere tutelato dalle forze di Polizia" conclude Ciarapica. Presente all'incontro anche l'assessore alla Famiglia e all'Istruzione di Civitanova Marche, Barbara Capponi: "La famiglia non si può annullare o cancellare, è la colonna vertebrale della società. Con questo incontro non si è voluto organizzare qualcosa che discrimina qualcuno, ma parlare di famiglia, perchè ci accomuna tutti, è il solo mezzo che abbiamo per fare un cambio di passo culturale".  All'esterno dell'Hotel Miramare circa trecento persone hanno tentato di raggiungere il luogo dell'incontro al grido di "Siamo Tutti Antifascisiti". Un centinaio di poliziotti, allertati dalla Questura, per mantenere l'ordine pubblico ha imposto il blocco ai manifestanti. Da qui sono scaturiti attimi di tensione (clicca qui per leggere il resoconto della serata).    CLICCA QUI PER CONOSCERE I MOTIVI DELLA PROTESTA  Di seguito il reportage fotagrafico della serata: 

06/04/2019 14:29
Morrovalle, detiene un arsenale di armi in cascina: arrestato allevatore/spacciatore

Morrovalle, detiene un arsenale di armi in cascina: arrestato allevatore/spacciatore

I Carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno tratto in arresto G.M., origini sarde e classe '61 (58 anni, ndr), per detenzione abusiva e alterazione di armi da fuoco nonchè per detenzione fini spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo era già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e al momento è detenuto alll'interno del carcere di Montacuto. All'interno di una cascina di sua proprietà nel territorio di Morrovalle, facente parte di un'azienda agricola specializzata nell'allevamento, i militari hanno rinvenuto complessivamente 10 grammi di sostanze stupefacenti (5 grammi di cocaina e 5 grammi di marijuana, ndr) e un piccolo arsenale di armi composto da un totale di quattro fucili e ben 189 munizioni di varie marche e calibro. I risultati dell'operazione sono stati illustrati dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Macerata Michele Roberti, che ha così descritto l'operato dei carabinieri di Tolentino: "Hanno svolto una brillante operazione, partita a seguito dell'evidenza di un contesto di spaccio di droga, fenomeno piuttosto diffuso sul territorio provinciale. Le perquisizioni svolte all'interno dell'azienda agricola dell'arrestato hanno poi mostrato l'evidenza della detenzione di armi clandestine. Sono in corso una serie di accertamenti e verifiche utili a comprendere se detenesse le armi per uso personale o per conto di altre persone e si siano state precedentemente utilizzate per altri reati. Sicuramente si tratta di una situazione suscettibile di ulteriori sviluppi".  Il Comandante dei Carabinieri di Tolentino Giacomo De Carlini entra nei dettagli dell'arresto: "Il sequestro rientra in attività di più ampio respiro volte a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti.  Si segnala la presenza di un fucile artigianale e per questo clandistino a carne mozze (il fucile di colore rosso presente in foto, ndr). Soltanto per la detenzione di un'arma da fuoco di tal genere è previsto l'arresto (articolo 23 legge 110 del 1965)". "La perquisizione nell'azienda agricola - prosegue De Carlini - è iniziata all'alba e terminata nel pomeriggio. Fondamentale è stato l'impiego di due cani dell'unità cinofila, che hanno individuato le tane nelle quali si nascondevano le sostanze stupefacenti: Charlies di otto anni (pastore di 8 anni) e Edir (pastore di 4 anni)".  Presente anche il Tenente Giuseppe Losito, Comandante del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Tolentino, che sottolinea: "Il collegamento costa-entroterra riguardo ai fenomeni di spaccio si sta strutturando nel nostro territorio in maniera sempre più ramificata, seppur in maniera preliminare. Le armi detenute dall'uomo erano tutte abusive in quanto non regolarmente denunciate: tutte erano bel occultate, anche sotto il terreno, e pronte all'uso".         

06/04/2019 12:51
Macerata, donna investita in Via dei Velini: interviene l'eliambulanza (FOTO)

Macerata, donna investita in Via dei Velini: interviene l'eliambulanza (FOTO)

Una donna è stata investita mentre tentava di attraversare via dei Velini, a Macerata, intorno alle ore 12:00 di questa mattina. La donna, dopo aver effettuato la spesa all'interno del supermercato Conad, era in procinto di effettuare l'attraversamento della carreggiata quando si è trovato sbalzata dall'impatto con una Opel che percorreva quello stesso tratto di strada.  Immediato l'intervento sul posto dei sanitari del 118, oltre alla Polizia Locale. Al momento la strada è chiusa alla circolazione veicolare per consentire il completamento degli accertamenti dell forze dell'ordine.  La donna risulterebbe cosciente, ma ne è stato disposto il trasporto in eliambulanza all'Ospedale Torrette di Ancona per via dei traumi riportati in seguito all'incidente, che è decollato dallo stadio Helvia Recina in codice rosso.  (SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO)   

06/04/2019 12:15
Cingoli, anziano raggirato da presunti "volontari" delle pulizie: rubate migliaia di euro

Cingoli, anziano raggirato da presunti "volontari" delle pulizie: rubate migliaia di euro

I carabinieri della stazione di Cingoli hanno denunciato alla procura dei minori tre giovani, tutti di 17 anni e residenti nel cingolano, per furto aggravato. Tutto è partito dalla denuncia di un residente  che ha segnalato ai militari il furto di alcune migliaia di euro in contanti dalla sua abitazione. Nel corso dui un immediato  sopralluogo avvenuto all'interno del domicilio, i militari non riscontrano alcuna effrazione e iniziano una serie di accertamenti per far chiarezza sulla vicenda. Emerge come il derubato, qualche sera prima, si fosse mostrato particolarmente generoso nel mostrare i proprii “averi” in un pubblico esercizio cittadino. La notizia ha destato l'interesse dei tre malintenzionati che hanno suonato al campanello del macapitato e sono entrati in casa con il pretesto di rendersi utili nelle faccende domestiche. Il denunciante, sorpreso da tanta generosità, ha permesso l'accesso al gruppetto di “volontari delle pulizie”. Una volta entrati in casa, due membri del trio hanno distratto l'uomo mentre il terzo ha potuto tranquillamente gironzolare nell'abitazione sino al ritrovamento del "tesoretto".  Dopo aver ascoltati acuni testimoni, i carabinieri sono riusciti a pervenire a tre nomi. Messo alle strette, il terzetto di giovani ha ammesso le proprie resonsabilità. I militari hanno recuperato parte del denaro e il portafoglio con il bancomat, oggetti che erano stati abbandonati in un giardino pubblico.    

06/04/2019 10:28
Civitanova, tenta furto con destrezza all'obitorio: segnalata giovane ladra rom

Civitanova, tenta furto con destrezza all'obitorio: segnalata giovane ladra rom

Senza rispetto per niente e per nessuno. Un tentativo di furto è stato segnalato ieri pomeriggio all'ospedale di Civitanova Marche, nei pressi dell'obitorio, dove una giovane zingara si aggira chiedendo l'elemosina. Incurante del luogo di dolore, sembra che la ragazza, oltre a chiedere l'elemosina, abbia tentato il furto di un orologio nei confronti di un anziano. Fortunatamente l'uomo si è accorto in tempo di quanto stava accadendo e ha reagito, spingendo via la ladra e salvandosi dall'azione predatoria ma l'invito, postato in rete dal figlio, è quello di prestare attenzione al soggetto. "Attenzione! - scrive l'uomo su Facebook - All'obitorio di Civitanova Alta e dintorni, gira ragazza rom con un foglio che chiede l'elemosina e per arrotondare prova a rubare l’orologio. Mio padre se n'è accorto in tempo e l'ha spinta via. Occhio".    

06/04/2019 10:06
Macerata, Blocco Studentesco: "Nuove scritte ingiuriose e minacce di morte dirette a Nilo Di Pietro" (FOTO)

Macerata, Blocco Studentesco: "Nuove scritte ingiuriose e minacce di morte dirette a Nilo Di Pietro" (FOTO)

Scritte ingiuriose e minacce di morte sono comparse nei pressi dell'abitazione del responsabile del Blocco Studentesco, Nilo Di Pietro, in via Manzoni a Macerata. Di Pietro era già stato bersaglio di pesanti minacce nel periodo delle elezioni.  "Questo ulteriore episodio di intimidazione nei miei confronti non fermerà la mia battaglia politica e quella del Blocco Studentesco - dice in una nota Nilo Di Pietro - ma dimostra ulteriormente che la forza delle nostre iniziative non trova alcun interlocutore credibile nella controparte, ridotta alle minacce di morte scritte nottetempo perché incapace di qualunque altra iniziativa credibile e concreta sul piano politico". "Le scritte e le minacce sono firmate e chiaramente riconducibili agli autori, gli stessi di mesi fa, contro i quali non è stato attuato alcun provvedimento - prosegue Di Pietro - né sul piano della condanna mediatica né per l'imbrattamento di proprietà privata, segno di quanto i gruppi di sinistra siano costantemente coperti e spalleggiati". "Mentre ingiurie e minacce di morte agli avversari politici sono tollerate - continua la nota - I ragazzi del Blocco Studentesco hanno ricevuto la denuncia dell'ex presidente della Provincia D'Erasmo, in quota PD, per l'affissione di uno striscione facilmente rimovibile che chiedeva più sicurezza per gli edifici scolastici. Il tentativo di impedire l'agibilità politica è chiaro, che si tratti di azioni giudiziarie come di velato sostegno alle intimidazioni mai condannate". "I ragazzi del Blocco Studentesco ed io non faremo alcun passo indietro né cederemo di fronte alla vigliaccheria della sinistra antagonista-  conclude Di Pietro - e abbiamo già in programma per il 10 aprile una festa al Maracuja. Non accettiamo patenti di agibilità politica da nessuno, rinfrancati dei risultati che conseguiamo con la forza delle nostre idee e la coerenza delle nostre azioni".

05/04/2019 17:24
Macerata, una Hyundai tampona l'autobus di linea in pieno centro: traffico rallentato (FOTO)

Macerata, una Hyundai tampona l'autobus di linea in pieno centro: traffico rallentato (FOTO)

Incidente intorno alle ore 16:45 di questo pomeriggio in pieno centro città a Macerata, in via Trieste. Una Hyundai ha tamponato un'autobus di linea della Iris Bus. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Macerata e i carabinieri. L'impatto non ha generato feriti: illeso sia il conducente della vettura che i passeggeri del pullman.  Il traffico, vista la centralità della zona, a pochi metri dall'Arena Sferisterio è rimasto rallentato per diversi minuti. 

05/04/2019 16:55
Civitanova, tre malviventi tentano il furto in via Regina Margherita: il proprietario se ne accorge e chiama il 112

Civitanova, tre malviventi tentano il furto in via Regina Margherita: il proprietario se ne accorge e chiama il 112

Nella serata di ieri a Civitanova Marche, intorno alle ore 21:25 - a seguito di una segnalazione telefonica - i carabinieri sono stati allertati riguardo la presenza sospetta di tre giovani intenti a forzare l'apertura della porta posteriore di un'abitazione posta lungo via Regina Margherita. Sul posto, al fine di scovare e identificare i giovani estranei, sono intervenute due pattuglie.  I militari hanno constatato l'effettiva forzatura di una finestra posteriore che consente l'accesso a un piano terra, comunque disabitato. Il residente ha segnalato ai carabieri del fatto che i tre furfanti, di cui uno calvo, si fossero allontanati dall'abitazione appena accortisi di essere stati scoperti. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, i malviventi si sarebbero addentrati nella proprietà privata attraversando i giardinetti ubicati tra via Regina Elena e via Regina Margherita. Le ricerche in zona hanno dato esito negativo. 

05/04/2019 15:09
Vasti controlli da parte dei Carabinieri: due denunce, sequestrato scooter con targa falsa

Vasti controlli da parte dei Carabinieri: due denunce, sequestrato scooter con targa falsa

Vasta rete di controlli effettuati dai Carabinieri di Civitanova nei giorni scorsi nei comuni di Montecosaro, Montelupone e la stessa cittadina costiera.  In seguito ad un controllo è stato denunciato un 39 enne residente Civitanova Marche, perché agli arresti domiciliari autorizzato ad allontanarsi, non ha rispettato gli obblighi imposti dal giudice. Nel corso del medesimo sevizio sono state controllate 61 persone, 44 veicoli ed elevate 9 contravvenzioni. In particolare una persona guidava un ciclomotore che presentava la targa di un altro veicolo. Per tale ragione il mezzo è stato sequestrato e la persona alla guida multata.  

05/04/2019 14:10
Montecosaro, sorpresi in auto con la droga da spacciare: denunciati due uomini

Montecosaro, sorpresi in auto con la droga da spacciare: denunciati due uomini

I militari dell'arma dei Carabinieri di Civitanova Marche, con l'ausilio del Nucleo cinofili di Pesaro, hanno denunciato in stato di libertà alle autorità competenti per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente due uomini: un 41enne e un 25enne entrambi di Montecosaro. In seguito ad un controllo sono stati trovati a bordo di un'auto Ford Fiesta con in possesso 3 grammi di Marijuana, divisa in diverse dosi pronte per lo spaccio e uno spinello confezionato. Per tale ragione sono stati denunciati alle autorità.

05/04/2019 13:54
Vasta rete di spaccio nei comuni dell'entroterra maceratese, droga nascosta nel bosco: 3 giovani arrestati (VIDEO-FOTO)

Vasta rete di spaccio nei comuni dell'entroterra maceratese, droga nascosta nel bosco: 3 giovani arrestati (VIDEO-FOTO)

L’indagine denominata “Vespri” condotta dai carabinieri della compagnia di Camerino ha posto fine ad una nuova rete di spaccio di sostanze stupefacenti sorta nel piccolo comune dell’entroterra maceratese. Otre 20 carabinieri del comando compagnia di Camerino hanno eseguito diverse perquisizioni personali e domiciliari al termine delle quali 3 soggetti sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana.  Uno degli arrestati è risultato recidivo, era infatti già stato arrestato dai carabinieri lo scorso 13 marzo durante un blitz a Matelica.  Le indagini traggono origine dalle segnalazioni di alcune ‘mamme coraggiose‘ in quanto lo stupefacente sarebbe stato destinato anche a diversi soggetti minorenni che lo reperivano con estrema facilità anche nei pressi degli istituti scolastici e della piazza principale del paese.  L’indagine, già avviata a partire dal mese di febbraio 2019 , si è sviluppata a seguito dell’arresto in flagranza di reato, lo scorso 13 marzo, di un 20enne di origini macedoni - Zudie Jasharovsky - che nel corso di una perquisizione presso la propria abitazione, era stato trovato in possesso di un etto di marijuana e oltre 1.500,00 euro in banconote.  Dalle attività conseguentemente sviluppateàè emerso, sin da subito, che l’ingente quantitativo di stupefacente, da cui si sarebbero potute ricavare un centinaio di dosi per un valore stimato in oltre 1.000,00 euro, non era altro che una piccola parte di un ben più vasto e florido mercato, alimentato dalle inesauribili richieste dei numerosi giovani tossicodipendenti.  Stupefacente venduto in diversi comuni tra i quali, oltre a Matelica, Castelraimondo e Camerino. coinvolti minori come assuntori. droga anche davanti alle scuole.  A seguito del primo arresto lo Jasharovsky, che aveva patteggiato una condanna ad anni 1 e mesi 10 di reclusione con sospensione condizionale della pena, ha proseguito nel proprio disegno criminoso continuando a gestire la florida rete di spaccio di marijuana alzando però la soglia dell’attenzione e mettendo in atto una scaltra strategia finalizzata ora ad eludere le attività investigative dei carabinieri che inesorabilmente si sarebbero focalizzate sulla sua persona.   A tal riguardo si evidenzia, infatti, come lo stesso fosse solito muoversi in taxi e mai con un’autovettura a lui direttamente riconducibile per effettuare le consegne dello stupefacente alla selezionata clientela ed occultare lo stesso in località sempre differenti.   I militari della compagnia Carabinieri di Camerino pertanto sono ricorsi ai metodi tradizionali dell’investigazione, osservazioni e pedinamenti, per individuare di volta in volta i nuovi imboschi.  Nella giornata di ieri i militari, al termine di diversi giorni di attività info - investigative ed analisi di contesto, sono riusciti ad individuare la località dove sarebbe stato presumibilmente occultato il narcotico; si è predisposto quindi un apposito servizio di appiattamento nel bosco di Canfaito ove la notte precedente era stata osservata la presenza del soggetto di interesse.  Il sevizio sopramenzionato da parte dei Carabinieri si è protratto a dalle prime ore del mattino sino al tardo pomeriggio quando lo Jasharovsky è sopraggiunto accompagnato da un taxi ed in compagnia di un altro soggetto, D’antonio Giovanni ventenne con precedenti specifici e residente a Matelica, anche lui poi tratto in arresto per concorso nell’illecita attività di spaccio.  Dopo aver documentato tutte le fasi del recupero del narcotico, che era stato adeguatamente e scientemente occultato in un faggeto, gli operanti intervenivano prontamente al fine di evitare che gli indagati potessero dileguarsi con lo stupefacente bloccandoli e traendoli in arresto in flagranza di reato. Le successive investigazioni hanno permesso di individuare un terzo soggetto ricollegabile ai primi due arrestati i carabinieri hanno  proceduto pertanto ad una nuova perquisizione domiciliare al seguito della quale Sulejmani Erioli, insospettabile ventenne albanese incensurato, che è stato trovato in possesso di mezzo chilo di marijuana, occultata in una cantina nella sue disponibilità, e pertanto tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio. Sono diversi i comuni coinvolti nel giro di spaccio. non solo Matelica ma anche Camerino e Castelraimondo. Lo stupefacente, grazie ad una complessa rete di distribuzione ed una sempre più intricata rete di collegamenti, è stato ceduto sulle molteplici “piazze di spaccio” dislocate nei comuni del cratere maceratese. In modo particolare nella cittadina di Matelica lungo i vicoli del centro storico e tra piazzale Gerani e gli istituti scolastici in via Bellini.

05/04/2019 13:26
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