Cronaca

Capi contraffatti in vendita on-line: nel mirino della Guardia di Finanza mezzo milione di prodotti

Capi contraffatti in vendita on-line: nel mirino della Guardia di Finanza mezzo milione di prodotti

Il sequestro di mezzo milione di prodotti, tra capi di abbigliamento, accessori, etichette, plotter tipografici e macchine da cucire professionali e l'individuazione di tre luoghi di produzione e una tipografia: sono i risultati dell'operazione 'Macumba' della Guardia di Finanza che ha eseguito perquisizioni tra Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Marche e Sardegna nei confronti di 26 indagati, italiani, senegalesi e marocchini, accusati di far parte di un'organizzazione criminale dedita a importazione, produzione e commercializzazione di oggetti contraffatti. L'indagine, coordinata dalla Procura di Bologna, è partita dal controllo di alcune persone tra il capoluogo emiliano, Ferrara, Macerata, Brescia e Nuoro, che proponevano la vendita via web di capi di abbigliamento di brand di moda come Chanel, Louis Vuitton, Balenciaga, Lacoste, Ralph Lauren, Gucci, Fred Perry, Moncler. Fonte: Ansa    

18/07/2019 11:45
Maxi-inchiesta della procura sull'Asur Marche: si indaga su appalti pilotati e spese

Maxi-inchiesta della procura sull'Asur Marche: si indaga su appalti pilotati e spese

Asur Marche nella bufera. Il pm di Ancona Andrea Laurino ha aperto un fascicolo volto ad accertare appalti e spese dell'ente pubblico, a seguito delle indagini portate avanti dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza. Tra i vari avvisi di garanzia già partiti spicca il nome del direttore generale dell'azienda sanitaria unica regionale, Alessandro Marini. Le fiamme gialle nei giorni scorsi hanno ispezionato abitazione e luogo di lavoro di Marini, oltre che gli uffici Asur di via Oberdan ad Ancona, al fine di effetturare sequestri relativi all'acquisizione di fascicoli cartacei e supporti informatici utili alle indagini.  I reati contestati, ancora tutti da dimostrare vista la fase embrionale dell'inchiesta, vanno dalla corruzione alla turbativa d'asta. Numerosi sarebbero gli imprenditori coinvolti, che avrebbero beneficiato di appalti pilotati. Per quanto concerne nello specifico l'Area vasta 3 di Macerata nel mirino sarebbe finito un affidamento fatto da Marini per il lavo-nolo, in modo da favorire due società "amiche". Secondo l'accusa tale affidamento sarebbe stato effettuato senza contratto e provvedimento relativo.   

18/07/2019 09:53
Morte della 19enne Azka Riaz, si aggrava la posizione del padre: "Fu omicidio volontario"

Morte della 19enne Azka Riaz, si aggrava la posizione del padre: "Fu omicidio volontario"

"Non fu preterintenzionale, ma volontario l'omicidio di Azka Riaz" - a  sostenerlo è l'accusa - .  La 19enne pakistana  morta a Trodica di Morrovalle, secondo il Pm,  sarebbe stata  investita da un'auto quando era già a terra perché picchiata dal padre la sera del 24 febbraio 2018. Al processo, in corso a porte chiuse in Corte d'Assise a Macerata a carico del 47enne Muhammad Riaz, la Procura ha deciso a sorpresa di modificare l'imputazione in base alle testimonianze raccolte e soprattutto dopo aver ascoltato la madre di Azka che ha riferito alcune conversazione telefoniche avute con il marito mentre lei era in Pakistan. L'uomo accusava i figli di non rispettare la sua autorità e le 'confessò' che se fossero stati in Pakistan li avrebbe "già ammazzati". Riaz, sostiene ora l'accusa, avrebbe picchiato la 19enne quella sera per provocarne la morte: stesa a terra sarebbe stata sicuramente investita da un'auto. L'imputato è accusato anche di violenze sessuali su Azka e di maltrattamenti anche nei confronti degli altri figli.

17/07/2019 20:16
Civitanova, diverbio in strada: scooterista sorpassa e sferra due calci ad un'auto danneggiandola

Civitanova, diverbio in strada: scooterista sorpassa e sferra due calci ad un'auto danneggiandola

L'episodio è accaduto nel pomeriggio di ieri, intorno alle 18, a Civitanova Marche. Un uomo alla guida della sua auto si trovava in via Abruzzo quando la macchina che lo precedeva ha inchiodato bruscamente. Il conducente, a quel punto, ha raccontato alle forze dell'ordine che, per evitare l'impatto, ha frenato repentinamente a sua volta. Da qui il rischio di un incidente con lo scooter che seguiva. Dopo aver sorpassato, il conducente del motociclo ha sferrato alla portiera del malcapitato due calci ben assestati che hanno danneggiato e abbozzato la carrozzeria. Lo scooterista si è poi dato alla fuga. L'uomo alla guida dell'auto a quel punto ha memorizzato la targa del motociclo che trasportava anche una passeggera e ha chiamato i Carabinieri per denunciare quanto accaduto. I militari stanno visionando le immagini di videosorveglianza della zona per ricostruire la dinamica del fatto. Sono in corso gli accertamenti sulla proprietà dello scooter.            

17/07/2019 19:30
Civitanova, cacciato da un locale chiama i carabinieri

Civitanova, cacciato da un locale chiama i carabinieri

Cacciato da un locale notturno, chiama i Carabinieri per denunciare l'accaduto. L'episodio si è verificato nella serata di ieri a Civitanova Marche, in una discoteca del lungomare Piermanni. Un uomo, un turista milanese, dopo essere stato allontanato dal locale, ha pensato bene di avvertire le forze dell'ordine. Il motivo? Quello che secondo lui è stato un vero e proprio abuso di potere da parte dei gestori dell'esercizio. "Dopo aver speso all'interno del locale 200 euro non mi aspettavo un simile trattamento, mentre ero in bagno per di più" ha spiegato il turista milanese. L'uomo ha poi aggiunto ai Carabinieri che presto avrebbe contattato un legale milanese per chiarire la faccenda e far valere le proprie ragioni.

17/07/2019 18:56
Civitanova, due furti di auto in pochi giorni: una avvistata al casello di Foggia

Civitanova, due furti di auto in pochi giorni: una avvistata al casello di Foggia

Due furti di auto si sono veirificati nel giro di pochi giorni, tra domenica e lunedì, a Civitanova.  La prima auto a essere stata rubata una Volkswagen Tiguan di proprietà di un gruppo di noleggio a lungo termine. Il proprietario, dopo che si è accorto del furto, avvenuto tra domenica e lunedì, ha denunciato il fatto ai Carabinieri della locale stazione. L’automobile era parcheggiata nell’area del condominio dell’appartamento che l’uomo aveva in affitto in via Calatafimi. Ieri l’ennesima denuncia per furto, questa volta di una Skoda che le telecamere dell’A14 hanno intercettato al passaggio al casello di Foggia. Le indagini da parte dei Carabinieri sono in corso.    

17/07/2019 18:21
Uccise una coppia guidando ubriaco: le motivazioni della condanna a 10 anni di Farah

Uccise una coppia guidando ubriaco: le motivazioni della condanna a 10 anni di Farah

Sono state rese note le motivazioni della sentenza che lo scorso 16 aprile ha condannato a dieci di reclusione Marouane Farah, il 34enne marocchino che lo scorso 3 marzo - guidando ubriaco e sotto l'effetto di droga - provocò lo scontro in cui morì a Porto Recanati la giovane coppia di Castelfidardo composta da Gianluca Carotti e Elisa Del Vicario.  Il giudice Daniela Bellesi, presidente del collegio giudicante che arrivò alla decisione dopo oltre quattro ore di camera di consiglio, ha così motivato la scelta tracciando il profilo psicologico di Farah: "Una personalità priva di scrupoli - si legge nella sentenza - in grado di porsi alla guida in violazione delle più elementari norme del codice della strada, esponendosi al rischio di commetterne altre e di causare conseguenze anche mortali, poi purtroppo effettivamente verificatesi. Un fatto di una inaudita gravità". "La dinamica del fatto e il precedente a carico dell’imputato non consentono di concedere le attenuanti. Non risultano sufficienti neppure le scuse e il dichiarato pentimento, in quanto non consentono di dedurre un’effettiva resipiscenza e un ravvedimento, esclusi anzi dal tentativo di minimizzare la propria responsabilità con circostanze prive di riscontro, manifestazione di uno strenuo tentativo di difesa" conclude nelle motivazioni il giudice Daniela Bellesi. 

17/07/2019 15:02
Macerata, nuove scritte contro il questore Antonio Pignataro

Macerata, nuove scritte contro il questore Antonio Pignataro

Sono comparse nuove scritte contro il questore Antonio Pignataro, in via Padre Matteo Ricci a Macerata. Dopo essere stato bersagliato con regolarità nei mesi scorsi, sembrava essersi stoppata l'ondata di odio nei suoi confronti. Manifestazioni di solidarietà erano arrivate da tutto il mondo politico e socio-economico della città. Questa mattina, però, al risveglio, Pignataro ha trovato nuove scritte offensive contro di lui sui muri cittadini. Minacce che comunque non scalfiscono la sua determinazione. "Scritte che ci danno ulteriore forza e coraggio" aveva dichirarato lo scorso febbraio. È peraltro di oggi la notizia di una nuova azione della Polizia contro lo spaccio: leggila qui.  

17/07/2019 13:40
San Ginesio, scontro tra due auto: due feriti, allertata l'eliambulanza (VIDEO)

San Ginesio, scontro tra due auto: due feriti, allertata l'eliambulanza (VIDEO)

L'incidente è avvenuto intorno alle ore 11:15 in località Santa Maria di Pieca, frazione di San Ginesio, lungo la Strada Picena. Ancora in corso di accertamento le cause del sinistro che ha viste coinvolte due autovetture, che sono collise in maniera piuttosto violenta. Sul posto sono intervenute due ambulanze e un'automedica, oltre ai carabinieri. I sanitari del 118 hanno anche allertato l'eliambulanza Icaro che è giunta sul posto da Ancona, ma il suo intervento non si è reso necessario.  Due pazienti sono stati trasportati in codice giallo all'ospedale di Macerata: 

17/07/2019 13:23
Morrovalle, le gemelle Feleppa protagoniste a Taormina con l'anteprima della collezione Primavera Estate 2020

Morrovalle, le gemelle Feleppa protagoniste a Taormina con l'anteprima della collezione Primavera Estate 2020

Francesca e Veronica Feleppa, le sorelle gemelle maceratesi stiliste dell’omonimo brand di abbigliamento Made in Italy, hanno svelato in Sicilia, con un esclusivo fashion show, la nuova collezione donna Primavera Estate 2020. Tenutosi a Taormina, nella suggestiva cornice del Capo dei Greci Resort, l’evento ha avuto un parterre d’eccezione con ospiti buyer nazionali e internazionali, giornalisti e personaggi che da sempre amano indossare i capi Feleppa. Tra le influencer presenti anche Ilaria di Vaio, Alessia Cammarota con Aldo Palmeri, la DJ spagnola Soni Hill, Erika Nicolosi, Alice Consoli e Claudia Salvini. Una sfilata all'insegna dell'eleganza, della creatività e dello stile Feleppa, che ha permesso agli ospiti di scoprire in anteprima i nuovi modelli della prossima stagione estiva. La nuova collezione Feleppa verrà infatti presentata ufficialmente a Milano, a settembre, in occasione della Settimana della Moda. La femminilità, in tutte le sue sfumature, è stata la grande protagonista della serata: le bianche gradinate del resort si sono trasformate in una passerella di raffinata eleganza, dove gli abiti in tessuti brillanti e romantici tulle hanno colorato con fresche nuance la notte siciliana. Il bianco ottico della location da sogno, curata nei minimi dettagli per l’occasione, ha permesso ad ogni singolo capo di esaltare tutta la sua bellezza. Insieme ai nuovi abiti è stata presentata inoltre la nuova capsule collection accessori che comprende borse e calzature. Le ultime tendenze moda sono state interpretate dalle sorelle Francesca e Veronica con quello spirito smart, contemporaneo e innovativo tipico dell’universo Feleppa. Al termine della sfilata la serata è proseguita con un coinvolgente dj set, siglando un nuovo successo per le giovani stiliste. Francesca e Veronica, che hanno iniziato sin da giovanissime il loro percorso nel settore del fashion e hanno fatto della loro passione per la moda un’importante realtà, sono presenti oggi con le loro creazioni in oltre 500 boutique in Italia e all’estero, vestono celebrity e influencer e si fanno portavoce di una nuova moda, giovane e accattivante, puntando anche su nuovi progetti stilistici e brand extension.

17/07/2019 12:56
Blitz della Guardia di Finanza all'Hotel House: trovati 19 chili di tabacco da contrabbando

Blitz della Guardia di Finanza all'Hotel House: trovati 19 chili di tabacco da contrabbando

Altro blitz all’Hotel House da parte dei finanzieri della Tenenza di Porto Recanati, a contrasto di ogni forma di traffici illeciti. Nel corso di un servizio le Fiamme Gialle hanno sottoposto a controllo un cittadino pakistano il quale, al termine di una perquisizione, è stato trovato con alcuni pacchetti di tabacco da mastico, risultati importati in contrabbando doganale. Il successivo controllo domiciliare ha permesso di rinvenire dell'altro tabacco da mastico illecitamente importato. Complessivamente, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro circa 470 pacchetti, da 40 grammi ciascuno, per un totale complessivo di circa 19 chili. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria di Macerata. L’operazione è finalizzata a disarticolare la filiera distributiva delle merci illecitamente introdotte nel territorio nazionale, attraverso la predisposizione di specifici servizi di prevenzione e repressione soprattutto nelle aree di maggior rischio.  

17/07/2019 11:55
Macerata, inseguimento della Polizia a due spacciatori nigeriani: ferito un agente

Macerata, inseguimento della Polizia a due spacciatori nigeriani: ferito un agente

Lo scorso sabato 13 luglio, nel contesto di un Servizio Antidroga disposto dal questore di Macerata Antonio Pignataro, il personale della Squadra Mobile, diretto dalla dottoressa Maria Raffaella Abbate, ha effettuato diversi controlli su cittadini extracomunitari che si aggiravano, con fare sospetto, nei pressi dei giardini Diaz, presso lo stadio dei Pini e zone limitrofe, nel capoluogo. L’attenzione dei poliziotti della Squadra Mobile si è concentrata su due giovani di nazionalità nigeriana, che gli agenti avevano visto girovagare senza un'apparente meta nelle vie adiacenti allo stadio dei Pini. I due avevano tentato ripetutamente di avvicinare dei ragazzi, a volte anche minori, con l'intento di cedere qualcosa. I due giovani, accortisi della presenza dei poliziotti, hanno accelerato il passo con fare repentino e si sono diretti verso due diverse strade sperando di far perdere le proprie tracce. Ne è scaturito un rocambolesco inseguimento. Mentre uno di loro è riuscito a scappare approfittando della presenza di un folto gruppo di turisti, il secondo è stato raggiunto e bloccato nonostante la violenza e la resistenza operata nei confronti degli agenti. Uno dei poliziotti è stato costretto a ricorrere al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata per le cure del caso: gli sono state diagnosticate delle lesioni guaribili in 8 giorni.  Lo spacciatore ha anche tentato di disfarsi di molteplici involucri, confezionati a mò di palline, che teneva nascosti all’interno del cavo orale, risultati poi contenere sostanza stupefacente del tipo eroina. Accompagnato presso gli uffici della Squadra Mobile, Ochuko Chrimark, nigeriano di 27 anni, è stato sottoposto a perquisizione personale a norma dell’art. 103 del D.P.R. 309/90. All’esito lo straniero è stato trovato in possesso anche di una consistente somma di denaro, verosimilmente proveniente dell’attività di spaccio, che è stata sottoposta a sequestro penale unitamente allo stupefacente rinvenuto. Il giovane è stato denunciato in relazione all’Art. 73 c 1° del DPR 309/90 ed in relazione agli artt. 337/582 del C.P.: resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Sono in corso serrate indagini al fine di assicurare alla giustizia anche l’altro spacciatore. La Polizia rende noto che ci sono ingressi nella città di Macerata di nuovi spacciatori che provengono non solo da Ancona, ma anche dal Napoletano e dalla Puglia.

17/07/2019 11:35
Cordoglio a Porto Recanati per la scomparsa di Guido Cittadini: il ricordo dell'assessore Ubaldi

Cordoglio a Porto Recanati per la scomparsa di Guido Cittadini: il ricordo dell'assessore Ubaldi

Trovato morto nel suo ufficio verso le 21 di ieri sera. Guido Cittadini, 53 anni, laureato in economia e commercio, era responsabile del Settore II, Servizi alla persona, Turismo, Cultura e Sport. A fare la tragica scoperta è stata la donna delle pulizie e le cause del decesso, secondo gli accertamenti del personale sanitario, sarebbero dovute ad un malore. L'assessore Rosalba Ubaldi, venuta a conoscenza della terribile notizia che ha scosso il paese, ha voluto dedicare un ricordo affettuoso e commosso del collaboratore, tramite Facebook, dove ha scritto le seguenti parole: "All'improvviso, come un fulmine a ciel sereno, stasera ho perso un amico, un collaboratore affidabile, una persona seria sulla quale contare, un ragazzo ed un uomo con il quale ho condiviso quasi 25 anni di vita amministrativa, con il quale ho affrontato situazioni difficili per tanti concittadini. La sua famiglia ha perso un figlio, un fratello, un marito, il padre di due splendidi figli ora disperati di fronte alla morte. Guido, ci hai lasciati senza una parola, senza un accenno. Ti ho lasciato a fine mattinata quando diligentemente ci avevi aggiornato sull'ultimo (in ordine di tempo) tuo impegno. Stasera ho pensato che forse in cielo in questo periodo avevano bisogno di chi suonava una chitarra e di chi organizzava qualche evento. Chissà.... ma quanto è difficile accettare questa realtà! Ti ho letto sul volto tante volte la soddisfazione per uno, tanti, spettacoli che si sono svolti con successo e l'ultima volta qualche giorno fa quando, dopo che tutti erano usciti dall'Arena, finalmente - insieme all'amico inseparabile Giacomo - eri rimasto seduto, stanco ma soddisfatto per il lavoro svolto e per il successo della serata. Ciao Guido e grazie per il cammino fatto insieme. Resterai nel ricordo di questa città".

17/07/2019 09:20
Civitanova, trasporta persone sul pianale dell'autocarro in A14: nei guai il conducente

Civitanova, trasporta persone sul pianale dell'autocarro in A14: nei guai il conducente

Nell’ambito dei servizi Ministeriali predisposti annualmente in concomitanza con l’esodo estivo, finalizzati a un attento controllo alla circolazione delle merci e delle persone in occasione dell’incentivarsi del flusso veicolare nelle grandi arterie e nella rete autostradale, la Sezione Polizia Stradale, diretta dal Commissario Capo, il Dottor Tommaso Vecchio, nella giornata di venerdì 12 luglio, ha posto in essere un dispositivo attuato in maniera congiunta dal personale della Squadra di Polizia Giudiziaria. Nell’intensa attività di controllo svoltasi all’ingresso del casello autostradale di Civitanova Marche, che fin dalle prime ore del pomeriggio ha consentito di procedere alla verifica dei documenti di mezzi e persone e sanzionare le molteplici violazioni riscontrate al Codice della Strada, è incappato anche un autocarro intestato a una azienda agricola abruzzese. Il cui conducente, nonché proprietario dell’azienda in questione, trasportava sul cassone del mezzo, insieme al materiale specifico della propria attività, alcune persone sdraiate sul pianale. L’azzardata e pericolosissima condotta (trasporto di persone distese su cassone scoperto, non protette da appositi sistemi e circolante in autostrada) è stata giustificata come momentanea soluzione per raggiungere l’area di servizio dove, una volta sostituito l’abbigliamento da lavoro con capi puliti, tutti i trasportati avrebbero occupato l’interno della cabina. Trattandosi di un veicolo autorizzato al solo trasporto merci, al conducente sono state elevate contravvenzioni attinenti il trasporto improprio di passeggeri. Gli stessi infatti non erano assicurati da appositi sistemi di ritenuta ed era mancante l'autorizzazione al trasporto di persone. Al proprietario del mezzo è stata ritirata la carta di circolazione e applicato il fermo del veicolo per un mese. Sono state avviate anche le indagini mirate all’accertamento della regolarità della posizione lavorativa dei soggetti rinvenuti all’interno del cassone. Non è escluso che oltre all’esborso di circa 2000 euro per il pagamento delle varie infrazioni, il proprietario dell’azienda non incorra in addebiti penalmente rilevanti.

16/07/2019 19:18
Danneggia i veicoli in sosta e ferisce un poliziotto: arrestato un 19enne

Danneggia i veicoli in sosta e ferisce un poliziotto: arrestato un 19enne

Era stato arrestato il giorno prima a Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno. Dopo essere stato preso era stato scarcerato e se l'era cavata con una denuncia a piede libero. Una denuncia che però non gli ha impedito di seminare caos e scompiglio, il giorno dopo, tra Porto San Giorgio e Lido di Fermo. Protagonista un 19enne del Mali richiedente asilo. Il giovane, nella giornata di ieri, in viale Cavallotti a Porto San Giorgio, armato di un bastone, ha iniziato a colpire le auto in sosta e gli arredi urbani, distruggendoli. Immediato l'arrivo sul posto della Polizia che ha iniziato a inseguire il 19enne, che ha tentato di darsi alla fuga. Il ragazzo è stato individuato dagli agenti sui binari della ferrovia e non ne voleva sapere di arrestare la sua corsa. I poliziotti l'hanno invitato più volte a fermarsi ma il giovane ha iniziato a minacciare gli uomini in divisa brandendo il bastone che aveva con sé. Gli agenti hanno quindi inseguito a piedi il ragazzo fino a Lido di Fermo. Il giovane è stato raggiunto dal capo pattuglia della Polizia e da qui è iniziata una collutazione tra i due: durante lo scontro il poliziotto è rimasto ferito. Il 19enne è stato tratto in arresto e, dopo la convalida, è stato accompagnato presso la Casa di reclusione di Fermo.

16/07/2019 18:10
Semina il panico in un bar di Corridonia e aggredisce due Carabinieri: nei guai un 27enne

Semina il panico in un bar di Corridonia e aggredisce due Carabinieri: nei guai un 27enne

A finire in manette un 27enne di Corridonia. L'episodio si è verificato nella serata di ieri in un bar della Città, precisamente in zona San Claudio. Il giovane, entrato all'interno dell'esercizio commerciale in evidente stato di alterazione, probabilmente a causa dell'alcool, in un primo momento ha iniziato a infastidire il dipendente del bar e la fidanzata per poi aggredirli. A quel punto è subito scattata la chiamata ai Carabinieri che, giunti sul posto, hanno tentato di calmare il 27enne. Quest'ultimo però non ne voleva proprio sapere di spegnere i suoi "bollenti spiriti" e ha iniziato a inveire contro i militari fino e ha sferrato un pugno a uno dei due Carabinieri. Non contento, il giovane ha poi colpito anche il secondo militare.  Gli uomini in divisa l'hanno quindi bloccato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Al 27enne, comparso questa mattina davanti al Tribunale per la convalida dell'arresto, il Giudice ha applicato l'obbligo di firma.

16/07/2019 15:52
Castelraimondo, anziano "abbracciato" e derubato di una catenina: arrestata una donna e il suo compagno

Castelraimondo, anziano "abbracciato" e derubato di una catenina: arrestata una donna e il suo compagno

Continuano le truffe con la così detta tecnica dell’abbraccio, questa volta la vittima è un 85enne di Castelraimondo. L’episodio risale allo scorso 21 giugno, in Via Brugnola a Castelraimondo. La  vittima, un anziano uomo di 85 anni al quale una giovane nomade e il suo compagno-complice, con un pretesto e approfittando del traffico presente nel comune per la presenza del mercato, avevano sfilato una collanina in oro. Nelle prime ore della mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Camerino hanno tratto in arresto Ciurar Mariana, una 26enne residente a Perugia, con precedenti, e Ciurar Nicolai Florin, anch’egli 26enne e residente sempre nel capoluogo umbro. Anche quest’ultimo gravato da diversi precedenti specifici in materia di furti e ricettazioni. L’intensa attività d’indagine svolta dai Carabinieri, era partita dalla descrizione fornita in sede di denuncia dalla vittima della rapina. Grazie allo scrupoloso esame delle telecamere della video sorveglianza installate nelle strade di Castelraimondo sono stati individuati e quindi identificati i volti dei due malviventi che si erano resi protagonisti della rapina con la tecnica dell’abbraccio, nonché l’auto utilizzata per poi guadagnarsi la fuga. Le immagini della videosorveglianza comunale infatti hanno ripreso tutti i momenti dell’agguato, mettendo in evidenza un modus operandi ben collaudato che nel lasso di pochi minuti aveva permesso ai due malviventi di arraffare un bottino di ingente valore. Le prove così raccolte sono state ritenute esaustive dalla procura della Repubblica di Macerata, guidata dal procuratore Giovanni Giorgio, che ha richiesto a la misura al gip di Macerata. L’indagine si pone a coronamento di una certosina attività info-investigativa condotta dai Carabinieri del Comando della Compagnia di Camerino.

16/07/2019 11:14
Dramma a Civitanova, si getta dal sesto piano: muore una donna

Dramma a Civitanova, si getta dal sesto piano: muore una donna

Il dramma si è consumato nella mattinata di oggi, intorno alle 9, in un edificio di Civitanova Marche. Una donna di 82 anni è precipitata dal sesto piano dell'appartamento nel quale viveva, situato in via Tito Speri. Il corpo è stato trovato nell'androne del palazzo dalla collaboratrice domestica che suonando al citofono di casa, non ha avuto alcuna risposta dalla donna. Allarmata ha chiamato la figlia dell'82enne e, insieme, hanno fatto la tragica scoperta. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i sanitari del 118, unitamente ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri di Civitanova. I militi del pronto intervento non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna. I funerali della signora si svolgeranno domani, alle 9:30, nella Chiesa di San Pietro. Da una prima ricostruzione sembra che il gesto sia stato volontario e che si sia trattato di un suicidio.  

16/07/2019 10:40
"Deceduto per una grave insufficienza cardiaca": l'esito dell'autopsia sul corpo di Jules Gusso Nantsop

"Deceduto per una grave insufficienza cardiaca": l'esito dell'autopsia sul corpo di Jules Gusso Nantsop

È stata eseguita nella giornata di oggi, all'obitorio di Camerino, l'autopsia sul corpo di Jules Gusso Nantsop, il 27enne trovato morto venerdì pomeriggio, intorno alle 19:00, nella sua stanza in uno dei container "Le Cortine" a Camerino. A dare l'allarme erano stati alcuni amici di Nantsop che si era preoccupati per lui non avendolo visto a una sessione di esame. A fare la tragica scoperta i Carabinieri di Camerino. Il medico legale, il Professor Cristian D'Ovidio dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università di Chieti, dopo i dovuti accertamenti, ha confermato la tesi degli inquirenti: il giovane, originario del Camerun e studente della Facoltà di Geologia dell'Università di Camerino, è morto per una grave insufficienza cardiaca. La salma del giovane, dopo le pratiche di rito, verrà rimpatriata nel suo paese di origine per procedere alle esequie. La Comunità Camerunense si sta adoperando per celebrare, nella giornata di domani, una messa in suffragio del giovane.  (Foto della pagina Facebook YF HIGH Definition)

15/07/2019 17:20
Macerata, donna investita da un'auto a Corneto: arriva l'eliambulanza

Macerata, donna investita da un'auto a Corneto: arriva l'eliambulanza

L'anziana donna è stata investita da una vettura, una Citroen condotta da un uomo di 51 anni e originario di Macerata, mentre si trovava nei pressi della rotonda - non distante dalle strisce pedonali - di via Cincinelli a Macerata, nel quartiere Corneto. Ancora da chiarire l'esatta dinamica del sinistro verificatosi intorno alle 10:30 di oggi. I sanitari del 118, giunti sul posto, hanno subito allertato l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona dove la 79enne è stata prontamente trasportata: le sue condizioni sono gravi, attualmente si trova in prognosi riservata. Sul posto anche i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata per i rilievi del caso.

15/07/2019 11:16
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