Cronaca

San Severino, don Luigi Angeloni piegato dal coronavirus: muore a 96 anni

San Severino, don Luigi Angeloni piegato dal coronavirus: muore a 96 anni

A seguito dell’improvviso aggravarsi delle già precarie condizioni di salute si è spento, nelle scorse ore, al Covid Hospital di Civitanova Marche don Luigi Angeloni, 96 anni, già parroco nella frazione di Parolito. E’ la terza vittima settempedana del Coronavirus. Don Luigi era il più anziano sacerdote di tutta l’Arcidiocesi di San Severino Marche - Camerino. Le sue condizioni di salute da tempo gli impedivano di uscire di casa. Viveva nel rione Mazzini nell’abitazione dov’è stato accudito fino a qualche giorno fa quando per lui si è reso necessario il trasferimento in ospedale. “Partecipiamo a questo grave lutto che è tornato a colpire la nostra comunità - sottolinea, in una nota, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei - Esprimo vicinanza alla famiglia e alla comunità religiosa cittadina”.  

13/04/2020 12:40
Tolentino, beccati al parco nel giorno di Pasqua per spacciare: denunciati un 19enne e un 23enne

Tolentino, beccati al parco nel giorno di Pasqua per spacciare: denunciati un 19enne e un 23enne

Due giovani di 19 e 23 anni beccati nel giorno di Pasqua, a Tolentino, mentre - in un parco cittadino - erano in attesa di "clienti" a cui spacciare hashish. È l'esito di un'operazione condotta - nel primo pomeriggio di ieri - dai poliziotti della Squadra Mobile di Macerata (agli ordini della D.ssa Maria Raffaela Abbate), in collaborazione con i Carabinieri del Reparto Operativo dei Carabinieri di Tolentino (agli ordini del Capitano Giacomo De Carlini).  Dopo un breve periodo di osservazione, i due sono stati sottoposti a controllo da parte dei poliziotti della Squadra Mobile. Da un primo controllo, il 19enne è stato trovato in possesso di “due palline” di hashish pronte per essere spacciate motivo per cui, con l’ausilio di una pattuglia dell’Arma nel frattempo giunta sul posto, sono stati entrambi condotti in caserma per piu’ accurati controlli. Le successive perquisizioni, effettuate nelle rispettive abitazioni, hanno permesso di rinvenire e sequestrare altra sostanza stupefacente e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. In particolare, all’interno dell’abitazione del 19enne, sono state rinvenute altre 2 palline di marijuana e la somma di 560 euro, oltre ad alcuni  sacchetti con all’interno tracce di marijuana e altri sacchetti parte dei quali utilizzati dagli spacciatori per il confezionamento di sostanza stupefacente. All’interno di un comodino venivano rinvenute altre 2 “palline” di hashish e un trita tabacco (grinder), con all’interno evidenti tracce di sostanza stupefacente. Durante la perquisizione, a riprova dell’attività di spaccio posta in essere, veniva rinvenuto un bilancino di precisione utilizzato per il peso e la suddivisione in dosi della sostanza stupefacente. Anche all’interno dell’appartamento dell’altro giovane, un 23enne, è stata rinvenuta sostanza stupefacente e materiale atto alla confezione della stessa tra cui due bilancini di precisione, un grinder con all’interno residui di sostanza stupefacente del tipo marijuana nonché numerosi ritagli di plastica del tipo solitamente utilizzato dagli spacciatori per il confezionamento delle dosi e 6 bustine di The alla Cannabis.  I due giovani - entrambi residenti a Tolentino - sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e multati in relazione alla vigente normativa in materia di coronavirus. ++ Aggiornamento ore 14:00 ++ L'attività è proseguita con una perquisizione domiciliare a Pollenza, dove è stato individuato un terzo correo, un giovane italiano di circa 24 anni già noto alle forze dell'ordine. Presso la sua abitazione, i Carabinieri della compagnia di Tolentino e della Stazione di Pollenza, unitamente a personale della Questura di Macerata, hanno trovato un'altra piccola quantità di marijuana ed una pistola scacciacani modificata poiché privata del tappo rosso. La pistola era già caricata con un proiettile a salve all'interno della camera di cartuccia. Di fatto, quindi, al termine di questa attività congiunta le denunce totali sono 3: due per detenzione ai fini di spaccio ed una per porto abusivo d'arma, aggravato dalla modifica applicato sull'arma stessa. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. La Polizia procede per lo stupefacente, mentre l'Arma procede per la pistola.      

13/04/2020 12:32
Coronavirus Marche, altri 13 decessi nelle ultime 24 ore: tra le vittime una 86enne di Camerino

Coronavirus Marche, altri 13 decessi nelle ultime 24 ore: tra le vittime una 86enne di Camerino

Sono stati resi noti i dati del Gores delle 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore. Risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 13 persone. Salgono a quota 713 in totale le vittime, dall'inizio dell'epidemia (465 uomini e 248 donne). Il numero più alto di decessi continua a registrarsi nelle provincia di Pesaro-Urbino (399). Tra coloro che hanno perso  la vita nelle ultime 24 ore, una donna 86enne di Camerino deceduta nell'ospedale cittadino, dove era stata ricoverata. Tra i deceduti a causa del Covid-19 - secondo il report del Gores -  anche un 50enne di Grottammare che si è spento nell'ospedale di San Benedetto, è la vittima più giovane registrata nelle ultime 24 ore. L'uomo non aveva patologie pregresse. Secondo i dati complessivi, invece, nel  94,4% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 79,5 anni.  Di seguito nel dettaglio i dati del Gores: 

12/04/2020 18:50
Coronavirus Marche, salgono a 700 le vittime: 11 decessi nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, salgono a 700 le vittime: 11 decessi nelle ultime 24 ore

Sono stati resi noti i dati del Gores delle 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore. Risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 11 persone. Salgono a quota 700 in totale le vittime, dall'inizio dell'epidemia (458 uomini e 242 donne). Il numero più alto di decessi continua a registrarsi nella provincia di Pesaro Urbino (391).  Tra coloro che hanno perso  la vita nelle ultime 24 ore,  una donna di Milano di 88 anni deceduta nell'ospedale di Camerino, dove era stata ricoverata. Nel report sui decessi comunicato oggi dal Gores, viene inserita anche una donna di 80 anni di Senigallia che ha perso la vita lo scorso 8 aprile, della quale è stata accertata oggi la positività al Covid-19. Nel 94,4% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 79,4 anni.  Di seguito nel dettaglio i dati del Gores  

11/04/2020 18:39
Montefano, tenta di suicidarsi con una coltellata all'addome: interviene l'eliambulanza

Montefano, tenta di suicidarsi con una coltellata all'addome: interviene l'eliambulanza

Quest'oggi in Contarda Paganuccia a Montefano, intorno alle 12:15, un uomo di 85 anni ha tentato di togliersi la vita infliggendosi una coltellata all'addome. Subito è stato lanciato l'allarme e sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118. Constatate le condizioni critiche della persona è stato disposto l'intervento dell'eliambulanza che ha trasportato il paziente in codice rosso all'Ospedale Torrette di Ancona. Ancore oscure le motivazioni del folle gesto sul quale stanno indagando le Forze dell'Ordine che al momento stanno tentando di ricostruire la dinamica del fatto.  

11/04/2020 13:06
Civitanova, ragazza aggredita da un cane in Via D'Annunzio: interviene il 118

Civitanova, ragazza aggredita da un cane in Via D'Annunzio: interviene il 118

Questa mattina intorno alle ore 11 in via D'Annunzio a Civitanova Marche, una giovane ragazza di 34 anni è stata aggredita da un cane di grossa taglia mentre passeggiava lungo la strada. L'allarme è stato lanciato dai passanti e sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure alla donna ferita. (Servizio in aggiornamento)  

11/04/2020 12:13
Macerata, in preda ai fumi dell’alcool, un nigeriano viola le norme anti-Covid e morde un Carabiniere

Macerata, in preda ai fumi dell’alcool, un nigeriano viola le norme anti-Covid e morde un Carabiniere

Nel tardo pomeriggio di ieri una “Volante” e una pattuglia della Squadra Mobile sono intervenute in Via Mameli, dove era stato segnalato un uomo in strada che barcollava. Sul posto i poliziotti constatavano che si trattava di un soggetto extracomunitario in evidente stato di ebrezza alcolica, il quale barcollava e disturbava alcuni passanti che erano usciti per fare la spesa,  pronunciando frasi prive di senso compiuto. I poliziotti venivano subito avvicinati da un uomo lì residente, il quale riferiva di essere stato insultato, aggredito e colpito dall’uomo di colore appena fermato.  L’aggressore, che veniva generalizzato per un cittadino di origini nigeriane di 28 anni, riferiva a fatica di essere residente a Macerata ma di non ricordare dove, inoltre non era in grado di fornire indicazioni di persone che avrebbero potuto prestargli aiuto. Visto lo stato di alterazione, lo stesso veniva invitato a seguire gli operatori in Questura per svolgere accertamenti e risalire all’indirizzo dell’attuale dimora. Appena giunto  in Questura, l’uomo  in preda ai fumi dell’alcool iniziava ad agitarsi, alzando la voce e gettandosi a terra, e  nonostante i ripetuti tentativi effettuati dai poliziotti di riportarlo alla calma continuava a divincolarsi gettandosi ripetutamente a terra.  Nel tentativo di riportare la situazione alla normalità, due agenti  venivano morsi dall’uomo riportando lesioni successivamente giudicate non gravi dal pronto soccorso. 

11/04/2020 11:48
Tragedia a Porto Potenza Picena, uomo si toglie la vita impiccandosi: inutili i soccorsi

Tragedia a Porto Potenza Picena, uomo si toglie la vita impiccandosi: inutili i soccorsi

Questa mattina intorno alle 10 in una abitizione situata in via Beethoven a Porto Potenza Picena, un uomo di 83 anni si è tolto la vita impiccandosi. Sul posto i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo, mentre i Carabinieri stanno tutt'ora tentando di ricostruire la dinanica dell'accaduto. Ancora oscure le ragioni che hanno portato l'uomo a compiere l'estremo gesto.    

11/04/2020 11:38
Pollenza, non rispetta i domiciliari e incontra gli amici: minaccia i Carabinieri e viene denuciato

Pollenza, non rispetta i domiciliari e incontra gli amici: minaccia i Carabinieri e viene denuciato

Ieri mattina i Carabinieri della Stazione di Pollenza hanno effettuato un controllo di routine nei confronti di un detenuto sottoposto agli arresti domiciliare in quel centro, che veniva trovato nel cortile antistante la propria abitazione insieme ad altre due persone. Per tale motivo il detenuto è stato fatto rientrare nella propria abitazione e deferito all’Autorità Giudiziaria per la violazione delle prescrizioni imposte dal regime a cui è sottoposto, mentre le due persone che stavano con lui sono state contravvenzionate ai sensi dell’art.4 comma 1 del D.L. 19/2020. Lo stesso, più tardi, durante l’ora di permesso a lui concessa, si recava in caserma per manifestare il proprio disappunto per il controllo svolto poco prima, rivolgendo inoltre frasi minacciose nei confronti dei militari di quella Stazione. Per tale motivo veniva anche denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per minaccia a pubblico ufficiale.

11/04/2020 10:13
Civitanova, fiamme alla cabina dell'Enel: Fontespina rimane al buio

Civitanova, fiamme alla cabina dell'Enel: Fontespina rimane al buio

Incendio alla cabina dell’Enel di via Ricci a Civitanova, i quartieri di Fontespina e IV Marine rimangono senza corrente. il principio d'incendio si è sviluppato, per cause da verificare, intorno alle 19:30 del pomeriggio odierno nella cbina dell'Enel Sul posto i vigili del fuoco per mettere in sicurezza il sito che è stato recintato. Conseguenze su gran parte del vie della zona nord di Fontespina, molte rimaste senza energia elettrica. Allertate Enel e Atac. La corrente e’ tornata dopo poco in alcune zone, ma parecchi residenti sono rimasti per tre ore con il disagio del black out. Alle 21:30 l'Enel ha portato un generatore elettrogeno per ripristinare la situazione.

10/04/2020 23:01
Coronavirus Marche, 7 i decessi nelle ultime 24 ore: una vittima nell'ospedale di Civitanova

Coronavirus Marche, 7 i decessi nelle ultime 24 ore: una vittima nell'ospedale di Civitanova

Sono stati resi noti i dati del Gores delle 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore. Risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 7 persone. Salgono a  689 in totale le vittime, dall'inizio dell'epidemia (450 uomini e 239 donne). Il numero più alto di decessi continua a registrarsi nella provincia di Pesaro Urbino (386).  Tra coloro che hanno perso  la vita nelle ultime 24 ore,  un uomo di 64 anni di Civitanova Marche, Michele Marziali, deceduto nell'ospedale della stessa città rivierasca. Nel 94,3% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 79,4 anni.  Da registrare che quello odierno è comunque il dato più basso riguardo ai decessi nelle ultime settimane. Di seguito nel dettaglio i dati  resi noti dal Gores:

10/04/2020 18:20
Macerata, il bilancio della Polizia Locale: 1490 le persone controllate dal 13 marzo

Macerata, il bilancio della Polizia Locale: 1490 le persone controllate dal 13 marzo

Ancora gesti di solidarietà e di aiuto verso chi è in prima linea in questa emergenza Covid-19. Tra questi gli agenti della Polizia locale di Macerata, i quali hanno ricevuto in dono presidi sanitari utili per lo svolgimento delle attività sul territorio. Sono arrivate al comandante Danilo Doria le prime cento mascherine prodotte da un’azienda tessile maceratese, la Orlandi Valentino, che ha riconvertito la sua produzione da abbigliamento a mascherine sanitarie. Insieme alla Polizia locale di Macerata anche quella di Civitanova ha beneficiato del dono da parte dell’azienda. Dalla ditta Ares sono arrivati occhiali, mascherine chirurgiche, guanti e gel disinfettante, preziosa dotazione di protezione per tutto il personale, insieme a quella già acquistata dal Comando. Le auto della Polizia locale, inoltre sono state tutte sanitizzate dalle aziende Buldorini Pompe Funebri  e Carrozzeria Paolorosso e Prenna di Macerata. A loro esprime un ringraziamento sentito del comandante Danilo Doria, “per la vicinanza e la sensibilità dimostrata verso chi si trova in prima linea per il controllo del territorio e la sicurezza della popolazione". A questo riguardo sono state 1490 le persone controllate dal 13 marzo ad oggi a Macerata, 9 delle quali sono state sanzionate per il mancato rispetto del divieto di spostamento, tre le persone denunciate per altri reati, accertati a seguito dei controlli Covid-19. Tra questi un cittadino extracomunitario che circolava con la patente falsa e che è stato sanzionato e denunciato all’autorità giudiziaria. Sul fronte degli esercizi commerciali sono 722 quelli controllati, uno dei quali sanzionato per mancato rispetto norme di vendita. “I controlli saranno intensificati nel corso di questi giorni festivi, spiega il comandante Doria, onde evitare che la gente, magari attratta dal bel tempo, possa infrangere i divieti e vanificare gli sforzi fin qui fatti per evitare i contagi Covid-19. Rivolgo un appello e un invito in tal senso ai maceratesi, con l’auspicio che i nostri agenti non si vedano costretti, loro malgrado,  a elevare altre sanzioni.” La minuziosa attività di controllo sul territorio viene svolta in collaborazione anche con la Prefettura e le forze della Polizia di Stato. 

10/04/2020 16:58
San Severino, azienda continua a produrre capi di abbigliamento: disposti 30 giorni di chiusura

San Severino, azienda continua a produrre capi di abbigliamento: disposti 30 giorni di chiusura

Nell’ambito dei controlli per la verifica del rispetto delle norme restrittive attualmente in vigor, i finanzieri della Tenenza di Camerino hanno individuato un’impresa che non aveva sospeso la propria attività di produzione di capi di abbigliamento. Disposta dal Prefetto di Macerata la chiusura per 30 giorni.  Le Fiamme Gialle di Camerino, lo scorso 8 aprile, hanno controllato due cittadini extracomunitari, marito e moglie, a bordo di un’autovettura. La coppia ha esibito un'autodichiarazione con cui specificava di far ritorno a casa dopo un turno lavorativo presso un’azienda di San Severino Marche che produce abbigliamento. La circostanza ha però insospettito i militari, visto che tale attività produttiva è attualmente sospesa in forza del decreto “ferma Italia”. Gli accertamenti sono stati quindi immediatamente eseguiti presso la sede dell’impresa dove il responsabile ha dichiarato di aver riconvertito l’attività da confezione di abbigliamento a produzione di D.P.I. - dispositivi protezione individuale (mascherine).      E’ bastato poco ai militari per accertare che, in realtà, l’azienda stesse continuando la sua ordinaria attività di produzione di capi di abbigliamento, anche perché di mascherine prodotte non ne sono state rinvenute. Viceversa è stato accertato come nei locali aziendali fossero in produzione solo gonne e cinture.  Il rappresentante legale della società è stato sanzionato amministrativamente per aver violato le prescrizioni imposte dal D.L. n. 19/2020. Contestualmente è stata disposta anche la chiusura provvisoria di 5 giorni dell’attività al fine di impedire la prosecuzione delle violazioni. Inoltre è stata richiesta al Prefetto di Macerata uno specifico provvedimento di chiusura dell’attività produttiva per ulteriori 25 giorni. Il provvedimento è stato eseguito questa mattina. Sono in corso accertamenti ulteriori concernenti sia la regolarità lavorativa dei dipendenti che la complessiva posizione fiscale dell’azienda.  

10/04/2020 12:45
Macerata, su 750 controlli registrate solo 3 violazioni: la Polizia Provinciale continua a presidiare le strade

Macerata, su 750 controlli registrate solo 3 violazioni: la Polizia Provinciale continua a presidiare le strade

Sono 750 i controlli effettuati dalla Polizia provinciale sulle strade provinciali del territorio maceratese. Il corpo di Polizia sta operando su indicazione del Presidente della Provincia, d’intesa con la Prefettura e la Questura di Macerata, per il controllo delle disposizioni per il contenimento del contagio del Covid-19. Dall’undici marzo scorso, giorno di avvio delle operazioni, sono stati fermati 750 veicoli che percorrevano le strade provinciali e sono state registrate solo 3 violazioni. Tutti gli spostamenti sul territorio erano dovuti principalmente a questioni di lavoro o all’acquisto di beni di prima necessità, motivazioni previste dal decreto #IoRestoaCasa.Le attività della Polizia provinciale, che assolve a molteplici attribuzioni e compiti istituzionali, sono state inserite tra i servizi indifferibili con decreto del presidente della Provincia, e vengono svolte anche in questo periodo tutti i giorni, dal lunedì alla domenica. “Come Provincia - afferma il Presidente Antonio Pettinari - abbiamo messo a disposizione il Corpo di Polizia provinciale per rispondere alle richieste contenute nel decreto dell’11 marzo per il contrasto e il contenimento del diffondersi del Corona virus, controllando quindi la mobilità sulle strade di nostra competenza. Stiamo affrontando una situazione nuova e inimmaginabile, che spaventa e disorienta la comunità, ma le istituzioni sono vicine. Devo dire che dai controlli svolti si capisce che il nostro territorio è consapevole di quanto sta accadendo e ha colto l’importanza di rimanere a casa: solo 3 violazioni su 750 veicoli interessati, significa lo 0,3%. Usciremo da questa emergenza proprio così, facendo ognuno la propria parte”. 

10/04/2020 10:59
Coronavirus Marche, 13 decessi nelle ultime 24 ore: tre vittime nel Maceratese

Coronavirus Marche, 13 decessi nelle ultime 24 ore: tre vittime nel Maceratese

Sono stati resi noti i dati del Gores delle 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del Coronavirus nelle ultime 24 ore. Risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 13 persone, 682 in totale dall'inizio dell'epidemia (447 uomini e 235 donne). Il numero più alto di decessi continua a registrarsi nella provincia di Pesaro Urbino (383).  Sono stati 3 i decessi che hanno visto coinvolte le strutture ospedaliere della provincia di Macerata. Un 78enne di Recanati si è spento al Covid Hospital di Camerino, mentre una 84enne di Civitanova e un 85enne di Montecassiano hanno perso la vita all'ospedale di Civitanova Marche.  Nel 94,4% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 79,5 anni.  Di seguito nel dettaglio i dati  resi noti dal Gores:

09/04/2020 19:18
San Ginesio, a fuoco capannone pieno di balle di fieno: anche il sindaco sul posto (FOTO)

San Ginesio, a fuoco capannone pieno di balle di fieno: anche il sindaco sul posto (FOTO)

Un incendio si è sviluppato, in maniera accidentale, nel pomeriggio odierno in un capannone dell'azienda agricola di Domenico Facciaroni, in contrada Collalto a San Ginesio.  In un primo tempo il titolare ha tentato di spegnere, senza riuscirci, le fiamme che si sono alzate in maniera accidentale all'interno del deposito, pieno di balle di fieno. È stato, quindi, necessario l'intervento sul posto dei vigili del fuoco. Presenti anche il sindaco Giuliano Ciabocco assieme agli agenti della Polizia Locale.  Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento. 

09/04/2020 17:28
Coronavirus Marche, 17 decessi nelle ultime 24 ore: 3 nelle strutture sanitarie maceratesi

Coronavirus Marche, 17 decessi nelle ultime 24 ore: 3 nelle strutture sanitarie maceratesi

Sono stati resi noti i dati del Gores delle 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del Coronavirus nelle ultime 24 ore. Risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 17 persone, 669 in totale dall'inizio dell'epidemia (440 uomini e 229 donne). Il numero più alto di decessi continua a registrarsi nella provincia di Pesaro Urbino (379).  Sono stati 4 i decessi che hanno visto coinvolte le strutture ospedaliere della provincia di Macerata. Un 73enne di Matleica si è spento al Covid Hospital di Camerino così come una 91enne di Civitanova Marche a Macerata. Si sono poi registrati i decessi di un 76enne originario di Fano alla clinica privata Villa Pini di Civitanova Marche e di un 46 enne di Recanati all'ospedale Torrette di Ancona. Nel 94,3% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 79,3 anni.  Di seguito nel dettaglio i dati  resi noti dal Gores:

08/04/2020 19:30
Civitanova, svaligia le auto in sosta e poi tenta di colpire carabiniere con un martello: arrestato

Civitanova, svaligia le auto in sosta e poi tenta di colpire carabiniere con un martello: arrestato

Nottata di controlli per i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche. Sono stati pattugliati diversi punti della città rivierasca dove - a più riprese - erano stati segnalati due soggetti che, indisturbati e agevolati dai favori del buio, si muovevano a piedi con atteggiamento sospetto e furtivo. Un primo intervento è stato effettuato poco dopo le 22.00, nei pressi dello stabilimento balneare G7 del lungomare sud. Un veloce sopralluogo ha permesso di constatare che qualcuno aveva tentato di scavalcare la recinzione e, probabilmente disturbato dall’arrivo della pattuglia, aveva desistito dileguandosi verso la battigia, non senza aver lasciato una significativa traccia sul posto: il proprio telefono cellulare, evidentemente caduto nel momento di particolare concitazione della fuga. Poco più tardi, un’altra telefonata avvertiva della presenza di due uomini che stavano tentando di aprire delle auto in sosta su Via Principe di Piemonte. I militari, immediatamente sopraggiunti, hanno rintracciato i due malviventi che stavano tentando di aprire una Ford Focus con un martello, mentre avevano appena trafugato uno stereo e una confezione di bottiglie di acqua da una Renault Clio parcheggiata accanto. I due hanno tentato la fuga: uno si è dileguato a piedi nelle vie limitrofe, mentre l'altro ha tentato un percorso diverso ma è stato raggiunto da uno dei carabinieri che, proprio mentre tentava di bloccarlo, si è visto lanciare contro lo stereo che aveva appena rubato. Poi il ladro, al fine di assicurarsi l’impunità e la fuga, ha tentato di colpirlo con il martello da carpentiere che brandiva nella mano destra. Non è riuscito nell’intento soltanto grazie alla pronta reattività del carabiniere che lo ha definitivamente bloccato e tratto in arresto. In caserma è stato identificato, si tratta del cittadino Mihail Botezatu di ventisette anni, domiciliato a Civitanova Marche e, grazie agli accertamenti sugli ulteriori tentativi di furto perpetrati in zona, è stato possibile stabilire essere anche il proprietario del telefono cellulare trovato qualche minuto prima dalla pattuglia nei pressi dello stabilimento G7, sulla spiaggia accanto alla rete divelta. L’uomo è stato deferito in stato di arresto per il reato di rapina alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. Attualmente è sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida ed il giudizio di rito, come disposto dal Pubblico Ministero D.ssa Rosanna Buccini, titolare del fascicolo, mentre sono ancora attive le ricerche per l’identificazione del suo complice.

08/04/2020 15:17
"Consegno mascherine per conto del Comune di Tolentino": telefonata truffa a un'anziana

"Consegno mascherine per conto del Comune di Tolentino": telefonata truffa a un'anziana

"Sono del Comune, mi hanno incaricato di consegnare le mascherine". Questa la telefonata che una signora anziana e pensionata di Tolentino ha ricevuto in mattinata da un numero anonimo.  Un vero e proprio tentativo di truffa, come già avvenuto in altri comuni, in quanto l'Amministrazione comunale di Tolentino non ha aderito a questo genere di iniziativa e nessun incaricato né volontario della Protezione Civile va in giro casa per casa per consegnare dispositivi di protezione.  La signora, fortunatamente, non ha abboccato alla trappola ma ha immediatamente interrotto la telefonata e chiamato i carabinieri per far luce sulla questione.  Nel territorio della giurisdizione della Compagnia di Tolentino non sono ancora avvenuti fatti del genere e questo risulta essere il primo, ma non è detto che sia l'unico.  L'Arma sta svolgendo i dovuti accertamenti. 

08/04/2020 12:45
Macerata, un infermiere del 118 positivo al coronavirus: scatta il tampone a tutti gli operatori

Macerata, un infermiere del 118 positivo al coronavirus: scatta il tampone a tutti gli operatori

Anche un infermiere del 118 di Macerata è risultato positivo al coronavirus, si trova in isolamento domiciliare dal primo aprile. A seguito della notizia del contagio, si stanno sottoponendo a tampone tutti gli operatori sanitari del 118 presso la tenda allestita nel parcheggio dell'ex manicomio di Macerata, in zona Santa Croce. L'adozione, da parte degli operatori sanitari, di tutti i dispositivi di protezione individuale dovrebbe aver ridotto al minimo le possibilità di contagio. Si attende l'esito dei tamponi.  L'infermiere contagiato, per qualche giorno, ha accusato febbre piuttosto alta. 

08/04/2020 11:55
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