Pagano con banconote false: nei guai una coppia
Rintracciata e deferita all’Autorità Giudiziaria maceratese la coppia di cerignolani che da giorni spendeva banconote false sulla riviera adriatica, si tratta di una donna quarantunenne ed il suo compagno cinquantatreenne che già da diversi giorni si spostavano tra uno chalet e l’altro per ‘piazzare’ delle banconote da cento e venti euro, naturalmente false. (Leggi qui per saperne di più)
Nel pomeriggio di ieri è stato il titolare dello stabilimento balneare ‘da Antonio’ a segnalare alla Stazione Carabinieri di Porto Recanati la presenza di una donna che aveva tentato di spendere dapprima una banconota del valore di euro cento per l’acquisto di alcune bibite fresche in lattina, poi, davanti alla contestazione del gestore che aveva notato qualcosa di anomalo in quei soldi, ha invece estratto una banconota da venti euro, ancora falsa. Quindi, l’immediato intervento dei militari ha permesso di identificare la donna e recuperare nella sua disponibilità ulteriori due banconote false.
Sono scattate le indagini all’esito delle quali è emerso che la donna non era sola, bensì accompagnata da un complice che la seguiva a distanza e la attendeva in macchina pronto per allontanarsi, in modo da far perdere subito le loro tracce ed evitare di essere rintracciati quando i commercianti si accorgevano della falsità delle banconote appena incassate.
In effetti, già nei giorni scorsi la copia aveva messo a segno con le stesse modalità almeno altri tre colpi del genere tra Porto Potenza e Porto Recanati dove, utilizzando sempre la scusa della necessità di acquisto di lattine di bevande fresche per importi esigui, la donna si proponeva in bar e pizzerie nei momenti di maggiore afflusso, tanto di riuscire a distrarre il cassiere e rifilargli la banconota falsa da cento euro, ottenendo in restituzione il controvalore in banconote genuine.
Tutte le banconote recuperate sono state sottoposte a sequestro per i necessari e successivi accertamenti tecnici utili a certificarne la falsità, mentre i due impostori sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata per concorso in spendita di banconote false e truffa continuata, la direzione delle indagini è stata affidata al Sostituto Procuratore dott. Claudio Rastrelli.
Incidente in autostrada nella tarda mattinata odierna, attorno alle 12:35. Un camper si è ribaltato lungo l'A14 mentre procedeva in direzione sud, nel tratto compreso tra il casello di Civitanova Marche e il casello di Loreto. La dinamica di quanto avvenuto è ancora in corso di accertamento.
Sul posto sono prontamente intervenuti gli operatori sanitari del 118 e un'automedica da Recanati che hanno provveduto a prestare immediato soccorso alle due persone coinvolte nel sinistro. Inizialmete era stata allerata l'eliambulanza che successivamente è stata fatta rientrare in quanto i traumi riporati dei feriti sono risultati meno gravi del previsto, quinid sono stati trasferiti all'Ospedale di Civitanova Marche per ulteriori accertamenti.
Sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale per effettuare la messa in sicurezza del tratto interessato dallo scontro e veicolare il traffico che si era venuto a creare al momento dell'incidente.
(Servizio in aggiornamento)
Il fatto è accaduto lungo il bagnasciuga dello chalet "Antonio - Bagno n.1" situato sul lungomare sud di Civitanova Marche. Nel primo pomeriggio di ieri, un venditore ambulante si trovava all'interno dello stabilimento e nonostante l'invito ad allontanarsi da parte del guardaspiaggia di turno, il giovane extra-comunitario ha continuato nella sua attività di vendita rimanendo sulla battigia.
A questo punto, l'assistente bagnante ha trascinato con veemenza il ragazzo verso una spiaggia libera adiacente ma, dopo poco, il venditore si è ripresentato.
Questa volta il guardaspiaggia, spalleggiato nel frattempo da un suo collega bagnino intervenuto per dare man forte, ha tentato di ostruire fisicamente il passaggio al venditore ambulante e da lì ne è scaturita una colluttazione.
Dopo qualche spintone reciproco uno dei due ha tirato fuori una bomboletta di spray urticante usandola contro il giovane (come dimostrano le foto) ma, durante l'utilizzo, una parte del prodotto è finito per colpire le persone stese sui lettini che erano nei dintorni, le quali hanno subito lamentato delle forti irritazioni, soprattutto agli occhi.
Il titolare del balneare, a quel punto, ha avvertito la Polizia del Commissariato di Civitanova Marche, ma prima dell'arrivo degli agenti il giovane extra-comunitario si era già dileguato.
Sono comunque state raccolte le testimonianze dei due assistenti bagnanti e si rimane in attesa di ulteriori sviluppi.
Intorno alle 18.30, lungo la strada statale 77 "Della Valle di Chienti", si è verificato un incidente con tamponamento poco dopo lo svincolo di Morrovalle in direzione monti.
Per cause ancora in fase di accertamento si è generato un violento impatto che ha coinvolto un'auto e un mezzo pesante, tant'è che l'autovettura è finita di traverso lungo la carreggiata con una parte completamente distrutta, causando così il blocco del traffico.
Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, con un ambulanza, che hanno prestato le prime cure alle persone coinvolte che se la sono cavata con qualche trauma di lieve entità, infatti non è stato necessario il trasporto in Ospedale.
Una delle corsie è stata chiusa al traffico per consentire i rilievi di rito agli agenti della Polizia Stradale giunti sul posto e questo ha causato dei forti rallentamenti della circolazione.
Da alcuni giorni diversi commercianti del centro e del lungomare di Porto Recanati avevano denunciato la presenza di una persona che entrava nelle loro attività commerciali pagando, con soldi falsi, il materiale che acquistava.
Sulla vicenda hanno subito iniziato ad indagare gli agenti della stazione dei Carabinieri di Porto Recanati, guidati dal Comandate Carbonari, che questa mattina hanno fermato una donna sorpresa a pagare il conto, in uno chalet del lungomare, con una banconota da 100 euro, che è poi risultata essere falsa dopo i dovuti controlli.
La donna si trova attualmente in stato di Fermo.
Schianto lungo la superstrada "Val di Chienti”: un morto e due feriti. È il tragico bilancio di un incidente avvenuto intorno alle 11:15 del mattinata odierna. Seconda una prima ricostruzione, un 46enne alla guida di un'autovettura Ford C-max, a causa di un improvviso malore, ha perso controllo del veicolo che è andato ad impattare una Fiat Punto che veniva schiacciata contro il guard-rail.
Lanciato l'allarme sono giunti sul posto i soccorsi: 118 e Vigili del Fuoco. Gli operatori dell'emergenza hanno prestato le prime cure alle tre persone coinvolte nel sinistro e per l'82enne alla guida della Punto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso avvenuto a seguito del violento impatto. Nel medesimo veicolo viaggiava un 80enne per cui è stato reso necessario l'intervento dell'eliambulanza che lo ha trasferito all'Ospedale dorico di Torrette in gravi condizioni, mentre l'uomo alla guida della Ford è stato trasportato all'Ospedale Civile di Macerata per ulteriori accertamenti. I vigili del Fuoco si sono occupati di estrarre le persone coinvolte nel sinistro dalle lamiere e della messa in sicurezza dei mezzi. Il tratto di superstrada è stato momentaneamente chiuso al traffico veicolare per consentire le operazioni di soccorso. Dopo diverse ore è stato riaperto.
La salma dell'82enne, P.P. residente a Piediripa, è trasferita alla camera mortuaria dell'ospedale di Macerata a disposizione Autorità Giudiziaria per l' ispezione cadaverica. Gli autoveicoli sono stati sottoposti sequestro e custoditi in un deposito autorizzato. Sul posto il Nucleo Operativo e Radiomobile dei carabinieri di Tolentino che ha effettuato i rilievi e la deviazione stradale, in collaborazione con i militari delle Stazioni di Tolentino e Belforte del Chienti.
Incidente sfiorato questa sera a Sforzacosta, nella rampa di accesso alla superstrada direzione monti.
Erano circa le 20 quando il 112 ha ricevuto alcune chiamate di automobilisti che, entrando nella superstrada, si erano trovati la strada ostacolata da due enormi balle di fieno pressato.
Giunti immediatamente sul posto gli uomini del Radiomobile di Macerata, hanno costatato che sulla sede stradale vi erano due balle del peso di circa 4 quintali ognuna che erano probabilmente cadute da un veicolo in transito.
I militari si sono subito impegnati a segnalare gli ostacoli ed a mettere in campo tutte le misure necessarie per evitare ogni pericolo per gli automobilisti compresa la direzione a mano della circolazione in attesa di un mezzo idoneo per la rimozione delle balle di fieno.
La circolazione, sebbene rallentata, non ha subito interruzioni e la strada, dopo il primo intervento, è tornata agilmente percorribile.
Sono in corso indagini da parte degli organi competenti per cercare di risalire al proprietario delle balle di fieno e del trasportatore che non si è accorto della perdita del carico.
Donna travolta da un'auto: interviene l'eliambulanza
L'investimento si è verificato, intorno alle 17 del pomeriggio odierno, ad Appignano. Per cause in corso di accertamento, un'auto ha investito una donna di 81 anni nei pressi del cimitero comunale.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi del 118. Valutata la situazione, gli operatori dell'emergenza hanno allertato l'eliambulanza che, atterrata su un campo adiacente al luogo dell'investimento, ha trasportato la persona ferita all'ospedale dorico di Torrette in codice rosso. Le condizioni dell'anziana sono gravi.
I finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Macerata hanno tratto in arresto un ventenne, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, procedendo al sequestro di 320 grammi di hashish e 106 grammi di marijuana.
Fondamentale, si è rivelata l’intensificazione del controllo su tutto il territorio provinciale di competenza ed il monitoraggio di soggetti collegati con gli ambienti dello spaccio.
Proprio nel corso di un servizio di pattugliamento, nei pressi di Montefano , i finanzieri hanno sottoporlo a controllo il giovane, trovandolo in possesso di una cospicua quantità di sostanze stupefacenti.
Lo stupefacente, verosimilmente destinato al “mercato” locale, è stato sottoposto a sequestro, mentre il responsabile è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nel primo pomeriggio di domenica scorsa su un profilo Facebook molto noto in città è stato pubblicato un post che recitava “Attenzione, ieri c’è stato un caso Covid al luna park di Villa Potenza, chiunque ci sia andato deve restare a casa in quarantena o fare un tampone. Fate girare”.
Nell’arco di pochissimo tempo il messaggio è diventato virale e si è diffuso a macchia d’olio raggiungendo centinaia di contatti fino a quando alcuni cittadini preoccupati non hanno informato la Questura soprattutto per conoscere l’origine e l’eventuale fondatezza della notizia.
Le indagini condotte dalla stessa domenica dagli uomini della DIGOS diretta dal Vice Questore Maria Nicoletta Pascucci, hanno portato nell’arco di poche ore all’individuazione del responsabile della pubblicazione della notizia che è stato subito accertato essere falsa.
Il giovane che aveva diffuso la notizia, 22 anni, studente, residente in provincia è stato rintracciato presso la sua abitazione e chiesti i motivi del gesto, lo stesso ha riferito agli agenti di aver agito per gioco allo scopo di vedere le reazioni degli utenti della rete alla notizia una volta diffusa sul web. Per quanto accaduto il ragazzo è stato denunciato alla procura della Repubblica e dovrà rispondere del reato di Procurato Allarme. Il suo telefono cellulare attraverso il quale aveva pubblicato il post su un noto profilo presente sulla piattaforma Facebook, è stato posto sotto sequestro. Sono in corso ulteriori indagini al fine di verificare se il giovane possa essersi reso responsabile di ulteriori gesti analoghi anche se, dai primi accertamenti, sembra si tratti di un solo caso.
Il Questore Pignataro: “ E’ da irresponsabili diffondere in rete “Fake News” riguardanti il Covid-19 creando grave allarme tra la popolazione già duramente provata da questa terribile malattia, sia dal punto di vista sociale che economico con oltre 35.000 persone decedute nel nostro Paese e con il contagio che sembra non volersi arrestare. Invito tutti i cittadini, soprattutto i più giovani, ad un utilizzo responsabile dei social e a non diffondere notizie false, specie se in grado di creare paura e preoccupazione tra la popolazione. La rapidissima risposta data in questa occasione con l’individuazione del responsabile è la dimostrazione che nessun comportamento illegale verrà tollerato in questo senso dalla Polizia di Stato che, com’è noto, è costantemente impegnata anche nell’attività di prevenzione dei reati informatici commessi attraverso la Rete.
Muore sul letto della sua abitazione dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso.
Si tratta di Salvatore Russo, residente a Loro Piceno il cui cadavere è stato rinvenuto dalla moglie nella giornata di oggi. Il 76enne era arrivato ieri mattina al Pronto Soccorso dell'Ospedale Civile di Macerata per essere poi essere dimesso.
Nella tarda serata l'uomo era solo nel suo letto in quanto la moglie dormiva sul divano per via di problemi di salute, ma poi la mattina seguente, recandosi nella camera del marito, ha fatto la terribile scoperta.
Sono tutt'ora misteriose la cause che hanno portato al decesso dell'uomo, la cui salma è ora sotto tutela della magistratura presso l'obitorio di Macerata.
Stando ad una prima, sommaria ricostruzione, la morte dell'uomo risalirebbe alle ore 22,30 della serata di ieri.
L'incidente è avvenuto intorno alle ore 15:30 del pomeriggio odierno al quartiere Fontespina di Civitanova Marche, nei pressi del sottopassaggio Broccolo.
Per cause in fase di accertamento da parte delle forze dell'ordine, un uomo alla guida della sua bicicletta è stato travolto da un'auto ed è stato sbalzato verso il bordo della strada dove ha battuto la testa.
Sul posto sono giunti immediatamente gli operatori sanitari del 118 con un automedica i quali, valutata la situazione, hanno ritenuto opportuno chiamare l'eliambulanza. Giunto sul luogo, atterrando su un campo adiacente all'incidente in via della Giustizia, l'elisoccorso ha trasportato il ciclista all'Ospedale Regionale Torrette di Ancona in codice rosso.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale ai quali spetterà il compito di ricostruire la dinamica di quanto accaduto.
(Servizio in aggiornamento)
Non risponde alle domande degli agenti della Polizia Locale: chiamati i carabinieri. È quanto avvenuto in via Trento, a Macerata, attorno alle ore 14:30 del pomeriggio odierno.
Un cittadino extracomunitario, che era seduto nell'androne del palazzo che ospita l'agenzia di scommesse Goldbet, ha rifiutato di farsi identificare da una pattuglia di agenti della Polizia Locale impegnata in un pattugliamento di routine.
A seguito del rifiuto di parlare con gli uomini delle forze dell'ordine, è stato richiesto l'intervento di altre 2 pattuglie dei vigili urbani e dei carabinieri.
Non riuscendo ad estrapolare informazioni dall'uomo, è stata allertata anche un'ambulanza della Croce Verde di Macerata per accertare le sue condizioni psico-fisiche.
Nel mentre, l'uomo è stato raggiunto da due conoscenti che hanno tentato di rassicurare gli agenti sulle buone intenzioni e sulla reale identità dell'amico.
Nel corso del controllo, i carabinieri hanno provveduto a perquisire lo zaino di cui l'uomo era in possesso. Al suo interno non è stato rinvenuto alcun documento di riconoscimento, ma soltanto del materiale cartaceo riferibile a procedimenti giudiziari a carico di un nominativo, sul quale tuttora si sta indagando per comprenderne la corrispondenza con l'identità del soggetto fermato.
Il procedimento di identificazione è ancora in corso.
Questa mattina intorno alle 11.50 i Vigili del Fuoco di Macerata sono intervenuti a Sforzacosta per il recupero di un escavatore che, a causa di un guasto meccanico del carrellone sul quale stava per essere caricato, si era pericolosamente inclinato da un lato rischiando di cadere a terra.
La squadra dei pompieri è accorsa sul posto con un'autobotte, un mezzo 4x4, e con l'ausilio dell'autogrù ha recuperato l'escavatore riportandolo nella giusta posizione sopra il carrellone.
Nell'incidente non risulta coinvolta nessuna persona.
L'abbaiare dei cani alle 6 del mattino ha allertato la moglie che, uscita nel giardino, ha trovato l'uomo a terra con una corda attorno al collo
L'uomo, 51 anni e fabbro di professione, quando i soccorsi hanno raggiunto la sua casa in via Ranghi a Castelraimondo era già privo di vita.
Sul posto il 118, i Carabinieri ed il Medico Legale. Dopo una prima sommaria ricostruzione dei fatti, sembrerebbe si tratti di un gesto volontario.
Sospetta frattura della caviglia per una donna nei pressi del rifugio del Fargno, situato all'interno del territorio montano del comune di Ussita e nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
La Stazione del Soccorso Alpino di Macerata è stata attivata verso le 11:15 della mattinata odierna per soccorrere la donna, a seguito dell'incidente occorsole durante l'escursione domenicale e dell'allarme lanciato al 118: una squadra di terra si sta avvicinando al punto indicato per il recupero.
La donna si trovava sul percorso assieme al marito e alla famiglia. Una volta raggiunta dagli uomini del soccorso alpino, sarà medicata dai sanitari del 118 presenti con un'ambulanza presso il parcheggio situato a Pintura di Bolognola.
++ AGGIORNAMENTO ORE 12:30 ++
La donna è stata recuperata dalla squadra del Soccorso Alpino di Macerata.
(Foto di repertorio)
Erano da poco passate le 4 di questa notte quando una ragazza ha trovato il corpo di un uomo disteso a terra in gravissime condizioni in località Fratte, a Sant'Elpidio a Mare.
Allertati immediatamente, i soccorsi sono prontamente intervenuti sul posto ma per l'uomo, 62 anni di Casette d'Ete, non c'era più nulla da fare.
I Carabinieri giunti sul luogo hanno accertato che il 62enne stava viaggiando in sella al suo scooter quando è stato travolto da un'auto poi fuggita, una Renault Megane con due persone a bordo, secondo le testimonianze raccolte.
Partiti alla ricerca della vettura, i Militari dell'Arma l'hanno ritrovata dopo alcune centinaia di metri ribaltata in un campo, dove era finita mentre si dava la fuga ad alta velocità.
I due ragazzi brasiliani che erano a bordo della macchina erano poco distanti dal veicolo e sono stati fermati dagli agenti poco dopo, mentre cercavano di scappare a piedi.
Accompagnati all'ospedale di Fermo, il conducente è risultato positivo alla cocaina. E' stato tratto in arresto e posto ai domiciliari con l'accusa plurima di omicidio stradale, omissione di soccorso e positività al test per sostanze stupefacenti.
Un vasto incendio si è generato verso le 13 di oggi ad Apiro.
Le fiamme hanno interessato una vasta area base di sterpaglie minacciando le aree contigue tra cui la fitta vegetazione che precede l'imponente bosco.
Le unità dei Vigili del Fuoco di Apiro sono intervenute in massa per arginare l'area interessata dalle fiamme ed evitare il propagarsi allertando contemporaneamente il comando provinciale di Macerata.
Valutata l'entità dell'incendio, il Comando Provinciale ha inviato da Macerata alcuni veicoli a rinforzo e le unità AIB (Anti Incendio Boschivo) disponibili. Allarme esteso anche al comando di Ancona da cui sono giunti altri mezzi in appoggio.
Le fiamme non sono ancora state domate, ma grazie alla maestria del personale dei Vigili del Fuoco ed alla nutrita presenza di uomini e mezzi il rogo è stato circoscritto riuscendo ad evitare l'interessamento della zona boschiva.
Ad ora la situazione vede l'incendio ancora attivo ed esteso ma la situazione, sebbene ancora grave, può essere definita sotto controllo.
(Foto di archivio)
Incendio in un canneto: vigili del fuoco al lavoro dalle 12:30 della mattinata odierna in contrada Chiarino, a Recanati.
Le squadre di Macerata e Civitanova Marche sono sul posto con 3 autobotti e un mezzo 4x4: hanno lavorato circa un'ora e mezza per spegnare l'incendio che ha coinvolto una superficie di 1.5 ettari.
Sono tutt'ora in corso le operazioni di spegnimento e di bonifica dell'area interessata dalle fiamme.
(Servizio in aggiornamento)
Scontro tra auto e moto: due motociclisti finiscono all'ospedale
L'incidente si è verificato alle 12:40 della mattinata odierna, lungo la Provinciale 96 che da Fiastra conduce a Fiordimonte.
Per cause in fase di accertamento da parte delle forze dell'ordine, una moto - con in sella una coppia - si è scontrata con un'auto. I due motociclisti nell'impatto sono stati sbalzati a terra.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, valutata la situazione, hanno allertato l'eliambulanza. Il bilancio finale è di due feriti. L'uomo che conduceva la due ruote è stato trasferito dall'elisoccorso all'ospedale dorico di Torrette, mentre la donna in quello di Camerino in codice giallo. Praticamente illesa la persona alla guida dell'auto.