Multate tre attività commerciali per il mancato rispetto delle stringenti misure di contenimento dell'epidemia da Covid-19, previste dalle recenti disposizioni governative. È questo l'esito dei controlli effettuati dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche.
Si tratta di una pizzeria sul lungomare sud di Civitanova Marche, di un bar gelateria della centralissima Piazza XX Settembre (sempre a Civitanova) e di un minimarket situato al piano terra del condominio multietnico dell’Hotel House, a Porto Recanati.
In tutte e tre i casi sono state accertate irregolarità relative al mancato impianto ed aggiornamento del registro delle operazioni di igienizzazione, l’omessa informazione ai clienti delle misure di prevenzione del covid-19, la presenza di avventori e dipendenti sprovvisti di mascherina facciale obbligatoria.
Sono state quindi elevate le relative sanzioni amministrative e, per le prime due attività commerciali, applicato il provvedimento provvisorio di sospensione dell’attività per cinque giorni, mentre per il market è stata avanzata proposta al Prefetto di Macerata, a cui spetteranno le decisioni del caso in merito all'eventuale chiusura.
Il Colonnello Ferdinando Falco è il nuovo Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata. Dopo cinque anni di servizio a Macerata, il Generale di Brigata Amedeo Gravina lascia il servizio attivo, dopo una lunga carriera intrapresa nel 1985.
Nell’odierna mattinata, presso la sede del Comando Provinciale di Viale Indipendenza, si è svolta, alla presenza del Comandante Regionale Marche della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Fabrizio Toscano, dei Comandanti dei Reparti dipendenti e delle articolazioni interne nonché di una rappresentanza delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia di Macerata e di Civitanova Marche, la cerimonia di avvicendamento.
Cinquantaseienne, napoletano, coniugato con tre figli, il Colonnello Ferdinando Falco ha frequentato i corsi ordinari di Accademia ed è titolato “Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia (t.SFP)”. Laureato in Giurisprudenza, Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria e Scienze Internazionali e Diplomatiche, ha svolto attività di docenza presso gli Istituti di Istruzione del Corpo ed altri enti ed è stato membro di numerosi gruppi di lavoro e commissioni a livello Centrale. Conoscitore della lingua inglese (certificata SLEE), è iscritto nel Registro dei Revisori Contabili.
Nel corso della carriera, l’ufficiale superiore ha ricoperto numerosi incarichi di comando e di alta responsabilità. Prima di raggiungere la sede di Macerata ha prestato servizio a Roma, quale Comandante del II Gruppo e del 6° Nucleo Operativo Metropolitano.
È insignito delle onorificenze di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”, della “Medaglia Mauriziana”, della “Medaglia d’oro di lungo comando” e della “Croce d’oro per anzianità di servizio”.
Inoltre, ha ricevuto, dal Corpo, numerosi riconoscimenti di ordine morale, a testimonianza di brillanti operazioni di servizio condotte in materia di lotta all’evasione fiscale e di contrasto alla criminalità organizzata, al traffico di sostanze stupefacenti e al contrabbando.
Scontro tra uno scooter e una Fiat 500: interviene l'eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle 10:10 della mattinata odierna in via Giacomo Leopardi, lungo le mura della città di Macerata. Ancora da chiarire l'esatta dinamica del sinistro, al vaglio della Polizia Locale di Macerata che sta effettuando i rilievi del caso.
Nell'impatto lo scooter è finito sotto le ruote dell'auto. È ancora da chiarire se la Fiat 500 entrasse o uscisse dal parcheggio posto a bordo strada.
Ad avere la peggio è stato proprio l'uomo in sella al motociclo, il quale ha riportato traumi tali da richiederne il trasporto in elisoccorso all'ospedale Torrette di Ancona. In ogni caso, non ha mai perso conoscenza.
La giovane ragazza di Corridonia a bordo dell'auto, di 24 anni, è uscita illesa dall'impatto.
Per la messa in sicurezza del tratto stradale interessato dall'incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco.
I veicoli coinvolti nel sinistro sono stati sequestrati.
Finisce fuori strada con l'auto che si ribalta in un campo: interviene l'eliambulanza.
L'incidente è avvenuto intorno alle 13 della mattinata odierna, lungo la Regina nei pressi del ristorante Anton , nel territorio comunale di Recanati.
Una donna di 60 anni alla guida di un Fiat Punto, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del veicolo che sbandando è finito fuori strada ribaltandosi su un campo di girasoli.
Sul posto sono subito intervenuti i mezzi di soccorso del 118 e i Vigili del Fuoco. Gli operatori dell'emergenza, prestate le prime cure del caso, hanno subito allertato l'elisoccorso.
L'eliambulanza, atterrata nei pressi del luogo del sinistro, ha poi trasportato all'ospedale dorico di Torrette la donna alla guida dell'auto in codice rosso (come da prassi in questi casi). Sul luogo dell'incidente anche i carabinieri della Stazione di Recanati.
Scontro tra auto e moto: muore un 50enne.
Il tragico incidente si è verificato, intorno alle 10:30, lungo la Provinciale 78 in località Convento di Urbisaglia, nei pressi del vivaio "Bellesi".
Una moto Honda condotta dal 50enne Aliberto Sagretti si è scontrata con una Fiat Panda condotta da una donna di 67 anni, originaria di Penna San Giovanni. Molto violento l'impatto, tanto che il centauro è stato sbalzato dal motociclo e ha battuto la testa contro un palo.
Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, la conducente dell'autoveicolo non si è accorta del sopraggiungere del motociclo mentre effettuava la manovrà di accesso a un esercizio commerciale.
Lanciato l'allarme, sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e i Vigili del Fuoco. I sanitari hanno fatto di tutto per rianimare l'uomo, ma i tentativi sono purtroppo risultati vani. Il 50enne è morto sul colpo. In un primo momento era stata allertata anche l'eliambulanza, poi fatta tornare in sede visto l'avvenuto decesso dell'uomo dichiarato dal medico del 118.
La strada è stata momentaneamente interdetta al traffico per consentire le operazioni di soccorso. A bordo della Panda, oltre alla conducente, anche un'altra cittadina pennese di 76 anni: entrambe le donne sono state trasportate in codice giallo all'ospedale di Macerata.
Sul posto è intervenuto anche il personale Anas e - per l'effettuazione rilievi, chiusura strada e gestione del traffico - i militari della Stazione di Urbisaglia unitamente a un equipaggio della Radiomobile e ai militari della Stazione di Loro Piceno.
Aliberto Sagretti era originario di Loro Piceno. Era molto conosciuto per via del suo lavoro di designer di luci.
La salma dell'uomo è stata trasportata in camera mortuaria all'ospedale di Macerata e messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per l'ispezione cadaverica.
I veicoli coinvolti nel sinistro mortale sono stati sottoposti a sequestro.
In fiamme un capannone a Montecosaro Scalo, nell'ex segheria sita in via Verdi .
L'incendio è divampato intorno alle 4 del mattino. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i vigili del fuoco, i quali hanno subito cercato di domare le fiamme.
Una densa colonna di fumo era visibile in buona parte del paese e l'odore acre ha subito svegliato molti residenti della zona.
I pompieri hanno impegnato ben 4 ore per domare il rogo. All'interno del capannone era presente del fieno che ha alimentato le fiamme bruciando anche il tetto. Le squadre dei vigili del fuoco sono ancora sul posto per le ultime operazioni di spegnimento e per bonificare l'area. Al momento non si registrano feriti o intossicati.
(Servizio in aggiornamento)
L'episodio si è verificato intorno alle 22 della serata ieri a Porto Recanati. Una signore mentre passeggiava con il suo dobermann, sulla via di casa ha incrociato un altro cane e così i due, una volta incrociati gli sguardi, hanno subito iniziato ad azzuffarsi.
Entrambi i cani erano al guinzaglio, ma sono riusciti a sfuggire al controllo dei rispettivi proprietari che hanno prontamente tentato di dividerli. Il dobermann però ha però azzannato il proprio padrone che è rimasto fortemente contuso dal morso tant'è che sono dovuti intervenire gli operatori sanitari della Croce Azzurra di Porto Recanati che, dopo aver prestato le prime cure proprietario del cane, lo hanno trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Civitanova Marche per ulteriori accertamenti.
Ha del folle quanto successo sabato sera poco dopo la mezzanotte sul lungomare nord di Civitanova Marche. Un giovane, di origine straniera, dopo una "gara di cicchetti" persa con degli altri suoi coetanei, si è messo in mutande e dopo una passeggiata tra le gente ha pensato bene di fermare una macchina che transitava per poi saltare saltarci sopra.
Una scena decisamente sopra le righe e allo stesso tempo sconvolgente, in quanto il tutto è stato ripreso con gli smartphone dei ragazzi li presenti e poi pubblicato sui social. Il gruppo di ragazzi visibilmente in preda ai fumi del l'alcool dopo aver abbondantemente bevuto nei locali del lungomare, alcuni hanno iniziato ad urlare in mezzo alla pista ciclabile per poi rimanere letteralmente in mutande e uno di loro ha pagato il pegno della "sconfitta" con una bravata che ha lasciato sconvolti i presenti.
Il proprietario dell'autovettura ha poi fermato il mezzo per tentare di bloccare il ragazzo che però si era già dileguato. Grazie al materiale video pubblicato in rete il ragazzo è già stato identificato ed ora dovrà rispondere dei reati commessi considerando che il conducente dell'auto ha sporto regolare denuncia.
Una donna di 46 anni è stata trovata morta nella sua abitazione a Treia.
La donna - di origini rumene - era seguita dai servizi sociali, ma dalla giornata di ieri non rispondeva. Oggi l'assistente sociale ha così allertato il 118. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che hanno aperto la porta dell'abitazione, dove viveva la donna.
Il medico del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso della donna, avvenuto probabilmente per cause naturali.
Accusa un malore: interviene l'eliambulanza.
L'episodio è avvenuto, nella serata di oggi a Sarnano. Ancora incerta la dinamica di quanto avvenuto. Secondo una prima ricostruzione, una donna sulla quarantina ha accusato un malore nel primo pomeriggio di oggi, mentre si trovava in casa. La 40enne ha dapprima chiamato la guardia medica, poi, sentendo che il dolore persisteva, il 118. Gli operatori dell'emergenza, constatata la gravità della situazione hanno subito allertato l'eliambulanza.
L'elicottero del soccorso, atterrato in località Pian di Pieca, ha poi trasportato la donna all'ospedale di Torrette di Ancona.
La donna purtroppo, durante la notte, è deceduta all'ospedale regionale di Torrette.
Poco dopo le 15, la Stazione del Soccorso Alpino di Macerata è stata allertata per il recupero di una persona presso il rifugio del Fargno sui Monti Sibillini (nel territorio comunale di Ussita). L'escursionista, trovando chiuso il rifugio, si è trovato impossibilitato a proseguire, causa maltempo.
La squadra di terra del Soccorso Alpino si sta avvicinando alla zona per il recupero della persona. Nel frattempo è stata ricevuta un'altra chiamata di soccorso da parte di un gruppo, che si trova in difficoltà nella stessa area. Complicate le operazioni di recupero a causa del maltempo e della scarsa visibilità.
AGGIORNAMENTO delle 16:45.
Le operazioni di recupero sono andate a buon fine, sono state recuperate dal Soccorso Alpino le 5 persone che si trovavano in difficoltà.
Questa notte i militari della Stazione Carabinieri di Porto Recanati, collaborati dal personale di rinforzo della Compagnia di Intervento Operativo del 10° Reggimento Campania, hanno tratto in arresto una donna quarantasettenne porto potentina la quale, dopo una lite con il suo compagno, ha insultato ed aggredito i carabinieri che le erano andati in soccorso.
Era da poco passata la mezzanotte quando il Luogotenente Giuseppino Carbonari stava rientrando in sede al termine del servizio svolto nel centro abitato insieme ad alcuni dei suoi uomini in occasione dei festeggiamenti del patrono e, proprio davanti la sede della caserma, ha notato una pattuglia della Polizia Locale che stava tentando di calmare una donna in evidente stato di agitazione, la quale lamentava aver appena avuto una discussione con il suo compagno che, a sua volta, l’aveva fatta scendere dalla macchina e lasciata a piedi.
Quindi, già al primo tentativo di identificazione, la donna ha incominciato, senza motivazione, alcuna ad inveire in strada contro i militari e, nonostante ogni sforzo profuso per ricondurla alla ragione, ha rivolto loro frasi ingiuriose e minacciose, fino a quando improvvisamente si è scagliata con violenza nei confronti del comandante della Stazione Luogotenente Carbonari, il quale ha dapprima evitato un calcio, poi ha provato a bloccare ulteriori reazioni, ma è caduto rovinosamente all’indietro a causa di una inaspettata spinta della donna.
Nonostante ciò, noncurante della presenza di numerosi militari, la donna ha continuato ad insultare e minacciare tutti i presenti, sbracciando e dimenandosi ha rifiutato di fornire le sue generalità, tanto che sono dovuti intervenire i sanitari per calmarla, mentre il Luogotenente Carbonari è stato invece trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche ove gli è stata diagnosticata una frattura al polso con una prognosi di almeno quaranta giorni, causata dall’estremo tentativo di parare la caduta.
Al termine degli accertamenti, tenuto conto del comportamento tenuto e, nondimeno, delle gravi lesioni cagionate al militare, la donna è stata deferita in stato di arresto alla Procura della Repubblica di Macerata per le ipotesi di reato di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e rifiuto di fornire le proprie generalità, sottoposta agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in attesa dell’udienza di convalida ed il rito direttissimo fissato per la mattinata di lunedì prossimo.
Non rispettano le normative anti contagio: chiuse due attività commerciali a Civitanova Marche.
Questa notte i militari della Compagnia dei Carabinieri di Civitanova hanno dato corso a specifico servizio di verifica del rispetto delle stringenti misure di contenimento epidemiologico da covid-19 previste dalle recenti disposizioni governative, specie per quanto attiene all’uso dei mascherine, indispensabili dispositivi di protezione individuale ormai obbligatori sull’intero territorio nazionale dalle 18.00 alle 06.00 del mattino nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico, ovvero in tutti i casi di assembramento anche spontaneo.
L’attività di controllo ha consentito al personale del Nucleo Operativo e Radiomobile di sanzionare due attività commerciali del centro, un noto bar pasticceria (La Ternana) ed un locale che vende kebab, ove sono state accertate in entrambi i casi irregolarità relative al mancato impianto ed aggiornamento del registro delle operazioni di igienizzazione, l’omessa informazione ai clienti delle misure di prevenzione del covid-19, la presenza di avventori sprovvisti di mascherina facciale obbligatoria, inoltre, nel solo caso del bar, l’utilizzo di mascherine non conformi a quanto stabilito dal decreto ministeriale.
Analoga incisiva attività di controllo, è stata eseguita anche dai militari della Stazione Carabinieri di Porto Potenza Picena che questa notte, allertati da alcuni residenti, si sono recati località lido bello di via Gramsci, dove hanno trovato venticinque giovani, alcuni anche minorenni che sono stati affidati ai genitori, che avevano autonomamente organizzato una festa con musica e balli senza tener conto alcuno delle norme relative al distanziamento sociale e, tantomeno, utilizzavano le mascherine facciali obbligatorie. Quindi, sono stati tutti identificati e multati per le violazioni accertate.
Infine, a nulla sono servite le intemperanze di una trentaduenne fermana che, manifestando ingiustificato disappunto, ha tentato invano di eludere i controlli dei militari con atteggiamento arrogante e violento, tale da aver ingiuriato ed aggredito i militari che le stavano contestando la violazione amministrativa per il mancato uso della mascherina obbligatoria nel pieno centro della città rivierasca. Pertanto, oltre alla multa di 400 euro, è stata anche deferita alla Procura della Repubblica di Macerata per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, fatti per i quali sarà anche processata.
Nell’arco dell’intero servizio sono state complessivamente sanzionate trentacinque persone ai sensi dell’art.4 del decreto legge 25 marzo 2020 n.19, convertito con modificazioni con Legge 22 maggio 2020 n.35 che prevede la sanzione amministrativa in misura ridotta pari ad euro 400 ciascuno, mentre le due attività commerciali sono state sospese per cinque giorni in attesa delle decisioni del Prefetto di Macerata, interessato nella sua competenza per l’emissione del provvedimento definitivo che può arrivare ad un massimo di trenta giorni.
È stato identificato l’uomo che ieri mattina si era avvicinato in macchina alla 22enne Sirya Trionfetti, a Villa Potenza di Macerata, e aveva iniziato a masturbarsi. L’episodio era stato raccontato in un video pubblicato via social dalla stessa 22enne, rimasta scioccata dall'accaduto. (Leggi qui)
Le indagini poste in essere immediatamente dai Carabinieri della sezione radiomobile del nucleo operativo e radiomobile di Macerata, diretto dal tenent Massimiliano D’Antonio, hanno portato all’identificazione dell’uomo che ieri mattina si era avvicinato in macchina alla giovane. Si tratta di un 45 enne della provincia di Macerata, il quale è stato deferito all’Autorità Gudiziaria per atti osceni. Nei fatti riferiti fondamentale è stata per i militari dell’Arma l’analisi delle telecamere attive nel territorio del comune di Macerata, i cui terminali sono connessi alla centrale operativa dei carabinieri, così come preziosa è stata la collaborazione fornita dalla giovane.
Falso allarme contagi al Premio Ravera a Tolentino:denunciato il responsabile, si tratta di un dipendente dell'Asur.
Il fatto risale allo scorso 24 agosto, quando su alcune pagine di Facebook è stato postato un avviso, riportante il logo dell'Asur "Marche", che invitava gli spettatori ed il personale che hanno partecipato al "6° Premio Gianni Ravera" di porsi in quarantena fiduciaria e di chiedere di essere sottoposti a tampone, poiché il presentatore della serata, l'artista Pupo, era affetto da Covid-19. Particolare attenzione doveva essere posta da parte dei partecipanti alla cena successiva all'evento in parola. All'evento, tra spettatori, artisti ed organizzatori, hanno partecipato oltre 900 persone. Moltissimi cittadini che hanno letto l'annuncio, temendo per la propria salute, si sono rivolti all'Asur e e hanno chiesto spiegazioni all'Amministrazione Comunale, (tanto che sul sito del Comune è stata anche rapidamente pubblicata una formale smentita in merito alla presunta pericolosità dell'evento canoro).(Leggi qui)
Le indagini sulla questione sono state svolte dai militari della Stazione Carabinieri di Tolentino, i quali hanno in breve tempo individuato l'autore del finto volantino, prorio un dipendente dell'Asur, deferendolo a piede libero per procurato allarme e per diffamazione a mezzo stampa. L'autore, sotto il peso delle proprie responsabilità, ha ammesso di aver pubblicato il messaggio, senza tuttavia volerne spiegare il motivo.
Precipita dal terrazzo della propria abitazione, facendo un volo di circa 5 metri: grave una donna.
L'episodio si è verificato in un appartamento sito in contrada Passo San Ginesio, a San Ginesio, poco prima delle 7 della mattinata odierna.
Secondo le prime informazioni, la donna sarebbe caduta dal terrazzo che si trova al secondo piano.
Si è reso necessario l'intervento dell'eliambulanza che ha trasferito la donna all'ospedale dorico di Torrette. Da una prima ricostruzione fatta dai carabinieri giunti sul posto, il gesto sarebbe volontario.
"Pedinata con l'auto da uno sconosciuto, che poi si è fermato e ha iniziato a masturbarsi chiedendomi se volevo salire".
E' il racconto shock di Sirya Trionfetti, una ragazza 22enne che vive a Villa Potenza di Macerata, apparso in un video via social.
La giovane ha raccontato di essere uscita questa mattina di casa verso le 6: 45 per portare a spasso i cani, quando ha visto una macchina che ha iniziato a pedinarla. A quel punto la 22enne ha allungato il passo per dirigersi verso casa, ma l'uomo alla guida della vettura l'ha avvicinata in via dell'Acquedotto a Villa Potenza. A quel punto - riferisce la ragazza nel video - l'uomo ha incominciato a chiederle indicazioni mentre si masturbava, per poi invitarla ad entrare in auto. La ragazza, sotto shock, ha subito chiamato i carabinieri. I miltari dell'Arma sono intervenuti sul posto, e una volta ascoltato il racconto della giovane, hanno dato il via alle indagini. Al momento la 22enne non ha ancora formalizzato la denuncia, ma rimane la gravità del fatto. "Dico solo che siamo nel 2020 - ha aggiunto via social la giovane -. Dico solo che siamo nel 2020 e una persona non può nemmeno farsi una passeggiata tranquilla che deve avere mille occhi puntati in giro per salvaguardare le propria vita. A me è andata bene si può dire, ma comunque sono immagini che non scorderò mai" .
Frontale tra un'auto e un furgoncino: tre feriti al Pronto Soccorso
L'incidente si è verificato intorno alle 20:10 a Montecosaro Scalo, all'incrocio tra via Della Stazione e via del Pietrone.
Per cause in corso di accertamento, un'auto (Nissan Micra) condotta da una donna con a bordo sua figlia di 15 anni, si è scontrata frontalmente contro un furgoncino guidato da un 39enne. Violento l'impatto. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posti i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco.
La conducente della Micra con sua figlia sono state trasportate in codice rosso all'ospedale di Civitanova, così come il 39enne, ma le sue condizioni sono meno gravi.
Pagano con banconote false: nei guai una coppia
Rintracciata e deferita all’Autorità Giudiziaria maceratese la coppia di cerignolani che da giorni spendeva banconote false sulla riviera adriatica, si tratta di una donna quarantunenne ed il suo compagno cinquantatreenne che già da diversi giorni si spostavano tra uno chalet e l’altro per ‘piazzare’ delle banconote da cento e venti euro, naturalmente false. (Leggi qui per saperne di più)
Nel pomeriggio di ieri è stato il titolare dello stabilimento balneare ‘da Antonio’ a segnalare alla Stazione Carabinieri di Porto Recanati la presenza di una donna che aveva tentato di spendere dapprima una banconota del valore di euro cento per l’acquisto di alcune bibite fresche in lattina, poi, davanti alla contestazione del gestore che aveva notato qualcosa di anomalo in quei soldi, ha invece estratto una banconota da venti euro, ancora falsa. Quindi, l’immediato intervento dei militari ha permesso di identificare la donna e recuperare nella sua disponibilità ulteriori due banconote false.
Sono scattate le indagini all’esito delle quali è emerso che la donna non era sola, bensì accompagnata da un complice che la seguiva a distanza e la attendeva in macchina pronto per allontanarsi, in modo da far perdere subito le loro tracce ed evitare di essere rintracciati quando i commercianti si accorgevano della falsità delle banconote appena incassate.
In effetti, già nei giorni scorsi la copia aveva messo a segno con le stesse modalità almeno altri tre colpi del genere tra Porto Potenza e Porto Recanati dove, utilizzando sempre la scusa della necessità di acquisto di lattine di bevande fresche per importi esigui, la donna si proponeva in bar e pizzerie nei momenti di maggiore afflusso, tanto di riuscire a distrarre il cassiere e rifilargli la banconota falsa da cento euro, ottenendo in restituzione il controvalore in banconote genuine.
Tutte le banconote recuperate sono state sottoposte a sequestro per i necessari e successivi accertamenti tecnici utili a certificarne la falsità, mentre i due impostori sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata per concorso in spendita di banconote false e truffa continuata, la direzione delle indagini è stata affidata al Sostituto Procuratore dott. Claudio Rastrelli.
Incidente in autostrada nella tarda mattinata odierna, attorno alle 12:35. Un camper si è ribaltato lungo l'A14 mentre procedeva in direzione sud, nel tratto compreso tra il casello di Civitanova Marche e il casello di Loreto. La dinamica di quanto avvenuto è ancora in corso di accertamento.
Sul posto sono prontamente intervenuti gli operatori sanitari del 118 e un'automedica da Recanati che hanno provveduto a prestare immediato soccorso alle due persone coinvolte nel sinistro. Inizialmete era stata allerata l'eliambulanza che successivamente è stata fatta rientrare in quanto i traumi riporati dei feriti sono risultati meno gravi del previsto, quinid sono stati trasferiti all'Ospedale di Civitanova Marche per ulteriori accertamenti.
Sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale per effettuare la messa in sicurezza del tratto interessato dallo scontro e veicolare il traffico che si era venuto a creare al momento dell'incidente.
(Servizio in aggiornamento)