Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati nove decessi correlati al Covid-19.
Nel territorio maceratese si è registrato un decesso: la vittima è una 90enne di Potenza Picena spirata all'ospedale di Macerata, dove si trovava ricoverata.
Sono tre le vittime nell'Anconetano: una 76enne di Monterubbiano deceduta a Torrette, una 98 anconetana all'INRCA di Ancona mentre una 83enne è spirata al nosocomio di Jesi. Anche Nel Pesarese ha registarto due decessi: una 96enne di Cantiano si è spenta all'ospedale del capoluogo mentre un 87enne di Vallefoglia è morto alla RS Galantara.
Il Servizio Sanitario regionale registra 2 vittime nell'Ascolano: uno all'ospedale di San Benedetto, dove è spirato un ascolana di 77 anni mentre nosocomio di Ascoli Piceno è spirato, una 91enne di Acquasanta Terme. Una vittima anche al "A.Murri" di Fermo dove è deceduta una 92enne originaria di San Benedetto del Tronto
Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1373 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (594), mentre sono 238 quelle totali nella provincia di Macerata.
Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità della Regione Marche:
I militari della compagnia Carabinieri di Civitanova Marche nel fine settimana hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti un cittadino marocchino di 37 anni, clandestino, senza fissa dimora.
La misura restrittiva è scaturita da una attività di indagine posta in essere dai militari del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile. È infatti emerso che l’uomo, nel mese di agosto 2020, aveva perpetrato uno scippo ai danni di una donna civitanovese. La signora mentre percorreva a piedi una via del centro è stata avvicinata da uno sconosciuto che le ha strappato di mano il borsello contenente, oltre a cento euro in contanti, anche documenti vari. Il borsello è stato poi rinvenuto dai militari dell’Arma privo del denaro.
Gli investigatori, raccolti gli elementi necessari, hanno identificato il soggetto che è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, il quale ha concordato in pieno con gli elementi raccolti chiedendo ed ottenendo l’emissione di provvedimento restrittivo che, dopo attive ricerche è stato eseguito nel fine settimana.
L’arrestato deve rispondere di furto con strappo con recidiva ed è stato tradotto presso il carcere di Ancona-Montacuto.
Fermati due giovani per spaccio di sostanze stupefacenti. È l'esito di un'operazione condotta dai militari della compagnia Carabinieri di Civitanova Marche nel fine settimana.
Ad essere assicurati alla giustizia sono stati un 21enne tunisino, clandestino e senza fissa dimora, ed un 23enne marocchino, residente in provincia di Fermo.
Nel primo caso, si è accertato come il giovane si sia reso responsabile di almeno 450 cessioni di eroina negli ultimi otto mesi nella città rivierasca, per oltre 120 grammi complessivi ed un guadagno di svariate migliaia di euro. Dovrà rispondere di spaccio di sostanze stupefacenti continuato: è stato arrestato e condotto presso il carcere di Ancona-Montacuto.
Nel secondo caso, al 23enne marocchino - nel solo mese di novembre - si fa risalire la cessione di almeno 60 grammi di hashish e marijuana (circa 80 vendite complessive), nella piazza civitanovese.
La Procura della Repubblica preso il Tribunale di Macerata, ricevuta una dettagliata relazione dai militari, ha chiesto ed ottenuto dal G.I.P. presso il Tribunale di Macerata l’emissione di un provvedimento restrittivo per Spaccio di Sostanze stupefacenti continuato.
I militari, ricevutolo, si sono messi subito alla ricerca del giovane e, avuta contezza che stava fuggendo, hanno informato tutti gli altri Organi di Polizia.
Ad individuarlo è stata la Polizia Ferroviaria di Ancona, durante un controllo: è stato tratto in arresto e condotto ai domiciliari presso la propria abitazione.
Il tragico evento è accaduto intorno alle 10:45 in Contrada Grazie a Civitanova Alta.
Un gruppo di ciclisti in sella a delle mountain bike stavano percorrendo un tratto di strada sterrata nelle campagne cittadine, quando uno di loro ha perso il controllo della propria bici ed è caduto lungo una scarpata.
Lanciato l'allarme sono subito intervenuti gli operatori sanitari del 118 che constatata la situazione, hanno anche inizialmente richiesto l'intervento dell'elisoccorso ma per Morgan Delle Monache, 53enne civitanovese, non c'era più nulla da fare.
Sul posto per effettuare i rilievi del caso e cercare di ricostruire la dinamica dell'incidente erano i presenti gli agenti della Polizia Stradale di Civitanova Marche.
Precipita dal terrazzo della propria abitazione: muore un uomo di 77 anni.
La tragedia si è consumata a Macerata, in un appartamento al quarto piano - sito in via Cassiano da Fabriano - intorno alle 09:30 della mattinata odierna.
Gli operatori dell'emergenza sono immediatamente intervenuti sul posto, ma ogni tentativo di rianimare il 77enne è risultato vano. In un primo momento era stata allertata anche l'eliambulanza, ma per l'uomo non c'era più nulla da fare.
Da una prima ricostruzione, sembrerebbe si sia trattato di un gesto volontario. Spetterà alla Polizia ricostruire esattamente quanto avvenuto, presente sul luogo anche il personale della Scientifica.
La tragedia si è consumata in un attimo. Verso le ore 18:30 di questo pomeriggio, un 83enne di Macerata, mentre passeggiava lungo via Ancona si è accasciato a terra accusando un malore.
Subito sono accorsi per aiutarlo alcuni passanti che hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti fulmineamente gli operatori sanitari del 118 con un'ambulanza e l'auto medica ma a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo: quindi non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'anziano a causa di un probabile arresto cardiaco.
Presenti sul luogo del dramma anche gli uomini della Polizia Locale di Macerata che hanno accertato la morte avvenuta per cause naturali e hanno effettuato tutti i rilievi di rito.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 18 decessi correlati al Covid-19.
Sono due le vittime registrate nelle strutture all'ospedale di Civitanova: dove si sono spenti un 74enne di Urbisaglia e un 57enne di Macerata,
Sette decessi sono avvenuti all'Ospedale di Pesaro: si tratta di una 62enne, una 92enne e un 80enne orginari di Fano, un 90enne di Colli al Metauro, un 91enne di Macerata Feltria,un 86enne di Acqualagna e una 90enne di Orciano di Pesaro
Nelle strutture ospedaliere anconetane si sono verificati quattro decessi: uno al nosocomio di Senigallia dove è spirata una 87enne del posto, un 87enne anconetan a Torrette mentre all'Ospedale di Jesi sono morti un 61enne di Cerreto d'Edi e una 91enne di Fabriano.
Si registrano tre decessi al "A.Murri" di Fermo: si tratta di una 76enne di Porto Sant'Elpidio cogiuntamente ad un 88enne e un 85 entrambi di Sant'Elpidio a Mare
Una vittima registrata anche all'ospedale di San Benedetto del Tronto, dove ha perso la vita una 81enne di Castorano. Infine all'ospedale di Ascoli Piceno è deceduto un 79enne residente nella stessa città capoluogo.
Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1355 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (590), mentre sono 235 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 95,4% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.
Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità della Regione Marche:
Controlli dei carabinieri di Macerata: diverse sanzioni elevate e denunciata una persona per spaccio.
I Carabinieri hanno concentrato l’attenzione sul rispetto delle prescrizioni contenute nei DPCM emanati in materia di COVID 19 e del Codice della Strada.
Una persona è stata denunciata in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed una segnalata alla Prefettura quale assuntore di droga.
I controlli delle prescrizioni in materia di contenimento della diffusione del virus COVID-19 previste dal vigente DPCM hanno consentito di accertare 7 violazioni amministrative per il mancato uso della mascherina, l’inosservanza dell’obbligo di spostamento fra Comuni e il mancato rispetto del divieto di circolazione in orario notturno senza giustificato motivo.
Schianto tra furgone e auto: intervengono i soccorsi.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti alle 09,25 circa nel Comune di Montelupone in Via Enrico Fermi, per un incidente stradale tra un furgone ed un'autovettura. A causa dell'impatto, l'auto andava ad urtare la conduttura del gas provocandone una fuoriuscita. La Squadra di Macerata intervenuta con un'autobotte ed un mezzo 4x4 ha provveduto alla messa in sicurezza di entrambi i mezzi e dell'intera zona interessata dalla perdita. Sul posto anche i sanitari del 118, che hanno trasportato uno dei conducenti dei veicoli coinvolti all'ospedale di Civitanova. Le condizioni dell'uomo non destano, tuttavia, particolari preoccupazioni.
Spetterà alla Polizia Locale ricostruire l'esatta dinamica del sinistro.
Incendio in un appartamento di via Cincinelli, a Macerata: intervengono i vigili del fuoco. È quanto si è verificato nella serata di ieri, intorno alle 22:30, in un appartamento sito al primo piano.
Le fiamme hanno coinvolto la zona cucina. Sul posto è giunta una squadra dei vigili del fuoco di Macerata che ha provveduto allo spegnimento dell'incendio e alla messa in sicurezza della zona.
Al momento dell'incendio non erano presenti persone nell'appartamento.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 13 decessi correlati al Covid-19.
Sono due le vittime registrate nelle strutture sanitarie del Maceratese: una all'ospedale di Macerata dove si è spenta una 92enne maceratese, mentre un 59enne di Recanati è spirato al nosocomio di Civitanova Marche.
Nelle strutture ospedaliere anconetane si sono verificati cinque decessi: un'anziana 94enne, un anziano 90enne di Osismo e un 88enne di Falconara Martittima sono deceduti all'INRCA di Ancona; un 83enne di Fermignano e una 85enne anconetana all'Ospedale dorico di Torrette e infine una 99enne, senza patologie pregresse al noscomio di Senigallia.
Un decesso si è verificato all'Ospedale di Pesaro: si tratta di una 70enne fanese mentre alla Residenza Sanitaria Galantara ha trovato la morte un 73enne di Cartoceto.
Infine altre tre vittime registrate nell'Ascolano: un 79enne all'Ospedale di Ascoli Pieceno e due uomini di 80 e 94 anni a San Benedetto del Tronto.
Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1327 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (579), mentre sono 231 quelle totali nella provincia di Macerata.
Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità della Regione Marche:
Frontale tra due auto, una si ribalta. È quanto avvenuto attorno alle 16:00 del pomeriggio odierno, in località Camporota, nel territorio comunale di Treia. Per cause ancora in corso di accertamento, due veicoli si sono scontrati e, a seguito dell'impatto, uno ha subito un cappottamento.
A bordo dell'auto ribaltata vi erano un padre con i suoi due figli, di 6 e 12 anni. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno provveduto a prestare le prime cure del caso ai due minori, che sono stati poi trasferiti al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata per accertamenti. I traumi riportati, fortunatamente, sono lievi.
Illeso il papà, così come il conducente dell'altra vettura coinvolta.
I rilievi e la ricostruzione di quanto accaduto spetteranno agli agenti della Polizia Locale. Presenti sul posto, per la messa in sicurezza del tratto stradale in cui si è verificato il sinistro, anche i vigili del fuoco.
Nella mattinata di oggi, intorno alle ore 9:30, all’incrocio di fronte al Torrione di San Catervo, a Tolentino, una Lancia Y condotta da N. P. 91 anni che viaggiava con la moglie verso corso Garibaldi si è scontrato - per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale di Tolentino - con una Volkswagen Golf condotta da P. R. 52 anni di Tolentino, che usciva da via Gioacchino Murat.
A seguito dell’urto, la Lancia Y ha cominciato a perdere metano dal serbatoio per cui gli agenti della Polizia Locale hanno allertato i Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’autoveicolo.
Inoltre sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale di Macerata la signora che viaggiava sulla Lancia Y e che è rimasta contusa.
I Vigili del fuoco sono intervenuti a Civitanova Marche, in via Marco Polo, per l'incendio di contatori elettrici in un condominio attorno alle ore 15:20 del pomeriggio odierno.
La squadra di Civitanova Marche, ha provveduto allo spegnimento delle fiamme, alla messa in sicurezza della zona dell'intervento e ad evacuare tre famiglie con l'ausilio dell'autoscala, rifugiatesi in terrazza per evitare di essere intossicate dal fumo. Fortunatamente, tutti gli occupanti del condominio si trovano in buone condizioni di salute anche se i loro appartamenti sono stati dichiarati non fruibili.
Lutto a Macerata.
La sera del 3 dicembre in casa dove viveva con l’amata moglie Anna, se n’è andato in silenzio e all’improvviso Marco Gironella, lasciando nel dolore e nello sconcerto la madre Elena e i fratelli Onia, Mino e Gabriella.
Marco Gironella, 63anni, era uno dei gestori del Roxy Bar di via Garibaldi, che aveva aperto nel 1990 assieme a sua sorella Gabriella e a Fiammetta.
”In verità il Roxy Bar era lui – lo ricordano gli amici - . Marco, con le sue battute fulminanti, con la sua perenne ironia e con l’innato buonumore nascosto da un carattere burbero e a volte ombroso. Appassionato della vita viveva ogni cosa con grande passione: dalla statica pesca, alla bicicletta con cui faceva centinaia di chilometri".
“Marco aveva portato al Roxy anche la sua cultura politica di sinistra, l’intransigenza contro ogni ingiustizia, la volontà di lotta per la conquista di diritti sempre più avanzati. D’altronde la sua origine culturale era quella. Marco nel 1970, poco più che quindicenne, aveva fondato assieme ad altri giovani un Comitato di apprendisti, un’esperienza, vicina a Lotta Continua, che nacque con una carica molto spontanea e genuina, che denunciava lo sfruttamento del lavoro giovanile nelle botteghe artigiane e nelle piccole fabbriche della provincia e che aveva dentro una spontanea carica anticapitalista.
Marco non ha mai tradito quello spirito e quegli ideali, condividendoli con chi gli ha voluto sinceramente bene”.
Il figlio non ha più notizie del padre dal 12 novembre: scattano le ricerche per un 67enne.
Un uomo del Fermano aveva fatto perdere le sue tracce, dopo esser stato dimesso dall'ospedale di Civitanova. Ed è proprio nella città rivierasca che sono iniziate le ricerche del 67enne: è stato il figlio a denunciarne la scomparsa, dopo che l'ospedale lo aveva avvertito che suo padre aveva saltato una visita di controllo. Il giovane, a quel punto, si è rivolto ai carabinieri non riuscendo a contattare il genitore e non avendo più sue notizie dal 12 novembre.
I Carabinieri, la Polizia, i Vigili del Fuoco con l'Ucl (unità di crisi locale per le persone scomparse) hanno iniziato a cercare l'uomo, dalle 21 di ieri sera intorno alla zona di Fontespina. È qui, infatti, che il cellulare del 67enne ha agganciato il ripetitore. Le ricerche si sono poi interrotte in tarda nottata.
Aggiornamento
L'uomo è stato rintracciato telefonicamente, intorno alle 9:15 di questa mattina, dai carabinieri. Si trovava sulla zona del lungomare nord e ha fatto sapere che il suo era un allontanamento volontario, ma che sta bene.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati sei decessi e che di altre tre persone, morte nei giorni scorsi, è stata definitivamente accertata la diagnosi di Covid.
Nell territorio anconetano sono stati registrati tre decessi: si tratta di un 70 enne di Osimo all'Ospedale di Jesi, una 90enne anconetana all'INRCA di Ancona e un 94enne locale al nosocomio di Senigallia. Tre le vittime anche in provincia di Pesaro-Urbino tutte avvenute nella struttura ospedaliera pesarese dove si sono spenti: un 63enne di Piandimeleto, un 82enne di Fano e un 86enne di Colli al Metauro.
Nell’elenco fornito dalla Regione un decesso ha interessato le strutture ospedaliere della provincia di Macerata: si tratta del dottor Luciano Paolucci spirato al Covid-Hospital di Civitanova Marche all'età di 72 anni (leggi qui l'articolo).
Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1305 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (573), mentre sono 226 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 95,4% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.
Di seguito, nel dettaglio, il report giornaliero rilasciato dal Servizio Sanitario regionale:
Si è spento ieri, all'età di 73 anni, l'otorino Luciano Paolucci.
L'uomo, originario di Filottrano, era coordinatore del reparto di otorinolaringoiatra nella clinica Villa Pini di Civitanova Marche. Il medico aveva contratto Coronavirus ed era quindi stato ricoverato al Covid center di Civitanova.
Stimato professionista, dal 1993 al 2007 aveva lavorato all’ospedale di Jesi, come assistente fino al 1982, poi come aiuto fino al 1991, e infine come primario. Profondo dolore tra familiari e amici per la sua scomparsa.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati sei decessi e che di altre tre persone, morte nei giorni scorsi, è stata definitivamente accertata la diagnosi di Covid. Tra quest'ultime una donna di 99 anni di Ancona, con patologie pregresse, che è deceduta all'INRCA, a Torrere un 77enne di Genga. All'ospedale di Civitanova Marche, è, invece, spirato un 81enne della stessa città.
Al nosocomio di San Benedetto del Tronto si è verificato un decesso nelle ultime 24 ore: la vittime è una donna di 82 anni della stessa città di Monasampolo mentre all'ospedale di Pesaro ha perso la vita una 84enne di Fano.
Nell territorio anconetano sono stati registrati tre decessi: si tratta di un 81enne di Castelleone di Suasa all'Ospedale di Senigallia, un 76enne di Filottrano in quello di Torrette e una 87 di Agugliano all'INRCA di Ancona.
Nell’elenco fornito dalla Regione un decesso ha interessato le strutture ospedaliere della provincia di Macerata: a perdere la vita un 88enne di Castelraimondo ricoverato all'ospedale di Camerino. L'uomo aveva altre patologie pregresse, come le altre persone decedute.
Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1298 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (570), mentre sono 226 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 95,4% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.
Di seguito, nel dettaglio, il report giornaliero rilasciato dal Servizio Sanitario regionale:
Si è spento oggi a 77 anni nella struttura dove era da poco ricoverato Maurizio Passarini, conosciutissimo e stimatissimo cittadino maceratese.
Impegnatissimo nel sociale in cui credeva fermamente, è stato Presidente dell'AMBALT (associazione marchigiana bambini affetti da leucemia o tumore) ed impegnato attivista in un contesto che, purtroppo, conosceva bene.
Indimenticabile giocatore della squadra di hockey su prato di Macerata in cui ha riversato la sua passione sin da giovanissimo, passione poi maturata al punto da divenirne arbitro nelle primarie categorie.
Membro attivissimo in tantissime realtà associative e culturali cittadine viveva con passione ogni realtà, arrivando anche nel panorama politico come consigliere di circoscrizione a Macerata.
Un impegno esemplare, tanto che il 27/12/2002, su proposta diretta dell'allora Presidente del Consiglio dei Ministri, viene nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per "ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari"
Indomito anche nella malattia che da anni lo affliggeva ma che non lo hai mai fermato nella partecipazione nel sociale, era stato ricoverato negli ultimi tempi in una struttura sanitaria dove stanotte è deceduto.
Lascia i due figli Marco e Paola e Domenica, la sua compagna. Al cordoglio della famiglia si uniscono le condoglianze della redazione.
La salma è composta presso il Centro Funerario “ Città di Macerata ” e la funzione religiosa verrà celebrata Giovedì 3 Dicembre alle ore 15:00 presso il Teatrino della Parrocchia del SS. Sacramento di Macerata in forma privata nel rispetto del Dpcm in vigore.
Cordoglio anche dal partito Forza Italia, di cui è stato esponente:
"Ricordiamo con affetto Maurizio, collaboratore e fondatore di uno dei primi Club FI nel 1994 che, con passione e generosità, ha ricoperto il ruolo come Dirigente all’interno del Partito a Macerata - scrive il coordinatore di Forza Italia Michele Bacchi - .
"Uomo di grande spessore impegnato non solo nell’ambito politico, ma in anche nell’associazionismo, nel volontariato e nello sport; senza dimenticare la sua Presidenza all’AMBALT.
Fu nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana in ossequio al suo contributo all’attività sociali ed umanitarie.
Molte le testimonianze di affetto nei confronti di Maurizio. Ai familiari ed amici le più sentite condoglianze da parte del Comitato Cittadino di Forza Italia".