Cronaca

Potenza Picena, si ribalta con il trattore: uomo trasportato a Torrette in codice rosso

Potenza Picena, si ribalta con il trattore: uomo trasportato a Torrette in codice rosso

 Brutto incidente intorno alle 11 di oggi nelle campagne di Potenza Picena.  Stando a una prima ricostruzione, il conducente di un trattore, mentre era al lavoro su un terreno agricolo, ha perso il controllo del mezzo e, per cause ancora in corso di accertemanto, si è ribaltato. Immediato è scattato l'allarme e i sanitari del 118, intervenuti prontamente sul posto, hanno prestato le prime cure del caso all'uomo per poi allertare l'eliambulanza che ha successivamente trasportato il conducente del mezzo agricolo all'Ospedale Torrette di Ancona in codice rosso.  

31/12/2020 12:25
Civitanova, 'sorvegliato speciale' e senza patente non si ferma all'alt: 33enne bloccato dalla Polizia

Civitanova, 'sorvegliato speciale' e senza patente non si ferma all'alt: 33enne bloccato dalla Polizia

Intensificati in tutta la provincia da parte della Questura di Macerata i servizi di prevenzione e di controllo del territorio in occasione delle festività di fine anno con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità. Durante la scorsa nottata, intorno alle 2, i poliziotti del  Commissariato di  Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche diretto dal Commissario Capo Dr. Fabio Mazza, hanno intimato l’alt ad un ciclomotore con una persona a bordo, il quale anziché arrestare la marcia, dopo un iniziale tentennamento, ha aumentato improvvisamente la velocità di marcia nel chiaro tentativo di eludere il controllo. Gli agenti si sono lanciati all’inseguimento del mezzo che ha continuato la sua corsa imboccando anche strade contromano, fino a quando, anche a causa del fondo stradale bagnato, il guidatore nel cambiare improvvisamente direzione ha perso aderenza con il pneumatico anteriore cadendo a terra  nelle vicinanze del parcheggio dello stadio. Dopo l’impatto, l’uomo ha continuato la fuga a piedi ma dopo poco è stato bloccato dagli agenti che dopo essersi assicurati delle sue condizioni hanno proceduto all' identificazione. L’uomo, un 33enne residente in città, ha riferito di essere fuggito per sottrarsi al controllo in quanto sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita. A seguito di altri accertamenti è emerso che il soggetto è risultato avere a proprio carico numerosi precedenti penali e di Polizia per reati contro il patrimonio ed è risultato essere sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale in forza della quale, tra le altre prescrizioni imposte con il provvedimento,  sarebbe dovuto rimanere presso il proprio domicilio. L'uomo è stato segnalto alla competente Autorità Giudiziaria per l’eventuale aggravamento della Misura della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, inoltre lo stesso è stato sanzionato per la violazione delle prescrizioni anti-covid-19 e per le violazioni al codice della strada commesse durante la fuga.

31/12/2020 12:02
San Severino, fermato con 110 grammi di droga: per Capodanno ne avrebbe ricavato 8mila euro

San Severino, fermato con 110 grammi di droga: per Capodanno ne avrebbe ricavato 8mila euro

Nella serata di ieri i carabinieri di San Severino Marche, nell'ambito dei controlli svolti nel periodo tra Natale e Capodanno per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio, hanno messo a segno un colpo contro lo spaccio di cocaina. I militari settempedani, infatti, durante una fulminea attività investigativa, hanno tratto in arresto un 33enne albanese, H.A., da molti anni residente in Italia, operaio, il quale è stato trovato in possesso di 110 grammi di cocaina. Di questi, circa 80 grammi erano purissimi ed ancora "in sasso", mentre la restante parte era già stata divisa in dosi. Venduta sul mercato, questa cocaina avrebbero fruttato allo spacciatore circa 8 mila euro. Il pusher aveva intenzione di vendere tutta la cocaina ai suoi acquirenti per la notte di San Silvestro. Nell'ambito di analoghi servizi, i carabinieri di San Severino Marche, nei giorni immediatamente precedenti il Natale, hanno denunciato a piede libero un altro giovane settempedano di circa trent'anni, il quale all'interno abitazione aveva una vera e propria serra nella quale stava coltivando una dozzina di piante di marijuana. Il giovane, come detto, è stato denunciato a piede libero per produzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, mentre le piante sono state sequestrate e verranno fatti gli accertamenti per valutarne il coefficiente del principio attivo.

31/12/2020 11:10
Giallo Montecassiano, fissato al 2 gennaio il funerale di Rosina: la Procura concede il nullaosta

Giallo Montecassiano, fissato al 2 gennaio il funerale di Rosina: la Procura concede il nullaosta

La Procura di Macerata ha concesso il nullaosta per la celebrazione dei funerali della 78enne Rosina Carsetti, trovata morta la sera della vigilia di Natale nella villetta a schiera di via Pertini a MontecassianoI funerali si svolgeranno il prossimo 2 gennaio alle 15 nella chiesa della frazione Valle Cascia di Montecassiano. Arianna Orazi e il nipote Enea - hanno riferito che nell'abitazione verso le 19.30 sarebbe penetrato un rapinatore solitario per rubare e che l'anziana, trovata senza vita in cucina, sarebbe morta per un malore. Gli inquirenti però hanno indagato i tre - che respingono ogni accusa - per concorso in omicidio, favoreggiamento e simulazione di reato: la ricostruzione dei congiunti, infatti, non li ha convinti anche perché la Carsetti si era rivolta a un centro antiviolenza, lamentando presunti soprusi e tensioni in famiglia. Un primo nullaosta al funerale era stato dato in precedenza ma la mancanza della firma del procuratore, aveva portato alla revoca e allo slittamento della cerimonia che avrebbe dovuto svolgersi il 28 dicembre a Sant'Egidio di Montecassiano. Ora è arrivato un nuovo nullaosta, come conferma anche il Comune. Ieri c'è stato un sopralluogo nella villetta a cui hanno partecipato, tra gli altri, inquirenti e due indagati, con i difensori. Uno dei legali, avv. Andrea Netti, ha riferito che sulla portafinestra della cucina che dà sul retro sarebbero stati trovati dei segni di effrazione. Il procuratore Giovanni Giorgio ha parlato di "valutazioni difensive", annunciando che saranno fatti accertamenti, se necessario, anche di tipo tecnico. Gli indagati confermano la versione della rapina.

30/12/2020 20:09
Coronavirus Marche, 14 decessi nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, 14 decessi nelle ultime 24 ore

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 14 decessi correlati al Covid-19. Sei decessi sono avvenuti all'Ospedale di Pesaro: si tratta di un 81enne, un 76enne e un 61enne orginari del capoluogo, un 94enne di Mondolfo ed infine una 84enne di Mondavio. Una vittima registrata al "A.Murri" di Fermo, dove si è spenta una 56enne di Magliano di Tenna. Al nosocomio di Senigallia, invece, si sono verificati tre decessi: si tratta una 87enne, una 89enne e un 65enne tutti orginari del posto mentre all'INRCA di Ancona è spirata una 83enne di Falconara Marittima. Una vittima anche alla RSA Villa Serena dove si è una 96enne di Senigallia mentre all'Ospedale di Jesi sono morti una 89enne di Trecastelli e un 88enne jesino. Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1571 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (667), mentre sono 265 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 95,5% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni. Di seguito i dati del Servizio Sanità regionale:

30/12/2020 18:02
Incidente in A14 tra Porto Sant'Elpidio e Civitanova: scontro tra furgoncino e camion

Incidente in A14 tra Porto Sant'Elpidio e Civitanova: scontro tra furgoncino e camion

Incidente in autostrada, si forma una coda di circa un chilometro. È quanto avvenuto attorno alle 6:30 della mattinata odierna, nel tratto della A14 compreso tra l'uscita di Porto Sant'Elpidio e quella di Civitanova Marche.  A scontrarsi, per ragioni ancora in corso di accertamento, sono stati un furgoncino e un camion.  Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari della Croce Verde che hanno provveduto a trasportare in pronto soccorso per accertamenti il conducente del furgoncino: ha riportato soltanto lievi traumi. Illeso, fortunatamente, l'uomo a bordo del camion che - dopo i rilievi svolti dalla Polizia Stradale - è riuscito persino a ripartire.  Il traffico è stato momentaneamente deviato su una sola corsia per consentire il completamento delle operazioni di soccorso e messa in sicurezza del tratto interessato dall'incidente, creando qualche rallentamento alla circolazione. 

30/12/2020 09:18
Giallo Montecassiano, il legale della famiglia indagata: "evidente un segno di effrazione"

Giallo Montecassiano, il legale della famiglia indagata: "evidente un segno di effrazione"

Nel pomeriggio, nella villetta di via Pertini a Montecassiano, dove la sera della vigilia di Natale è stata trovata morta in cucina - forse per asfissia - Rosina Carsetti, 78enne, si è svolto un sopralluogo per l'ispezione dei luoghi. E' stato voluto dal Procuratore di Macerata Giovanni Giorgio; vi partecipano anche il comandante provinciale dei carabinieri Nicola Candido, uomini della Scientifica e due dei tre familiari della vittima indagati per concorso in omicidio, favoreggiamento, simulazione di reato. Durante il sopralluogo eseguito nel pomeriggio, presenti gli inquirenti, un consulente, due degli indagati e i loro legali, sarebbe stato trovato "un segno evidente di effrazione" su una portafinestra della cucina che dà sul retro della villetta. Lo ha riferito, al termine dell'ispezione, l'avv.Andrea Netti, uno dei legali che assistono i tre familiari dell'anziana deceduta: il marito Enrico Orazi, la figlia Arianna, e il nipote Enea indagati per concorso in omicidio volontario della Carsetti - che qualche giorno prima si era rivolta a un centro antiviolenza - per favoreggiamento e simulazione di reato. Gli indagati hanno riferito che quella sera vi fu una rapina, da parte di un malvivente solitario che, dopo aver messo fuori causa il marito e la figlia della donna, era scappato con circa 2mila euro; durante la rapina la 78enne avrebbe accusato un malore fatale. Il "segno d'effrazione" ha spiegato l'avv. Netti, sarebbe una "scalfittura recente di circa un centimetro all'altezza della maniglia centrale", in sostanza come se qualcuno avesse fatto leva per forzare l'infisso. Sulla questione il procuratore di Macerata Giovanni Giorgio resta cauto e dice : "valuteremo tutte le risultanze emerse nel corso dell'ispezione. Faremo tutti gli accertamenti del caso anche di natura tecnica se necessario". Il procuratore ribadisce di non aver ricevuto alcuna relazione preliminare dal medico legale o indicazioni con lassi di tempo 'ristretti' sull'ora presunta della morte. (Fonte: ANSA)

29/12/2020 19:52
Coronavirus Marche, undici decessi nelle ultime 24 ore: 2 vittime sono del Maceratese

Coronavirus Marche, undici decessi nelle ultime 24 ore: 2 vittime sono del Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati undici decessi correlati al Covid-19.  Nella provincia di Macerata si è verificato un decesso all'Ospedale di Camerino dove è spirata una 87enne originaria di Visso. Nelle strutture ospedaliere dell'Anconetano si sono registrati quattro decessi: tre a Torrette, dove si sono spenti un 65enne di Castelfidardo, un 67enne di Ancona e una 86enne di Genga,  mentre al nosocomio di Senigallia ha perso la vita una 88enne del posto. Una vittima anche all'ospedale di San Benedetto del Tronto dove ha trovato la morte un 84enne originario di Petriolo. Nella struttura Ospedaliera di Pesaro sono deceduti una 84enne di Terre Roveresche, una 76enne di Sant'Angelo in Vado e un 81enne pesarese. Un decesso al "A.Murri" di Fermo si registra il decesso di un 72enne di Porto San Giorgio. Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1557 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (661), mentre sono 265 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 95,5% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.  Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità della Regione Marche:

29/12/2020 18:14
Non rispetta il divieto di avvicinamento verso i fratelli: 57enne del Maceratese agli arresti

Non rispetta il divieto di avvicinamento verso i fratelli: 57enne del Maceratese agli arresti

Nella tarda mattinata di oggi i Carabinieri della Compagnia di Macerata hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata nei confronti di un 57enne residente in provincia, autore di numerosi atti violenti e minacciosi nei confronti dei fratelli per risentimento personali. La misura cautelare eseguita oggi è stata disposta dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Macerata in quanto l’arrestato, nell’ultimo periodo, ha ripetutamente violato il divieto di avvicinamento ai propri congiunti a cui era già sottoposto, costringendo i Carabinieri della Stazione competente ad intervenire più volte per esigenze di tutela e sicurezza.  

29/12/2020 18:00
Scossa di terremoto magnitudo  6.3  lungo la costa adriatica: avvertita anche nelle Marche

Scossa di terremoto magnitudo 6.3 lungo la costa adriatica: avvertita anche nelle Marche

Decisa scossa tellurica, sebbene di modesta intensità, è stata avvertita dalla popolazione marchigiana alle 12.20 di oggi.  Le segnalazioni al servizio dedicato fatte dalla popolazione parlano di un movimento ondulatorio con lampabari ed oggetti pendenti in forte oscillazione. Il sisma, avvertito in tutto il bacino adriatico ed in particolar modo nella parte centro meridionale, origina da un fortissimo sisma che ha colpito Zagabria, sembrerebbe di intensità 6.3 gradi localizzata a 44 km dalla città.  La situazione registra numerosissime scosse di assestamento avvertite in Veneto.            

29/12/2020 12:34
Coronavirus Marche, 508 nuovi casi in 24 ore: 38 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 508 nuovi casi in 24 ore: 38 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4229 tamponi: 2653 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1033 nello screening con percorso Antigenico) e 1576 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 19,1%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 508 (38 in provincia di Macerata, 123 in provincia di Ancona, 194 in provincia di Pesaro-Urbino, 83 in provincia di Fermo, 36 in provincia di Ascoli Piceno e 34 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (69 casi rilevati), contatti in setting domestico (97 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (144 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (13 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (29 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (14 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12 casi rilevati), screening percorso sanitario (8 casi rilevati) e 2 rientri dall'estero. Per altri 120 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1033 test e sono stati riscontrati 39 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 19, 14% oggi, contro il 27,63% di ieri.ù In aumento di 12 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 526, di cui 61 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). Sono, invece, 32 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 114 pazienti (+4 rispetto alle ultime 24 ore): 46 all'ospedale di Macerata, 50 al Covid Hospital e 18 a Camerino. Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità regionale:  

29/12/2020 10:55
Giallo Montecassiano, mappatura delle telecamere intorno alla villetta: si cercano indizi

Giallo Montecassiano, mappatura delle telecamere intorno alla villetta: si cercano indizi

Un sopralluogo per una prima mappatura delle telecamere di videosorveglianza nella zona intorno alla villetta a schiera di via Pertini a Montecassiano (Macerata) - ora sotto sequestro - per acquisire elementi sugli spostamenti di persone e mezzi. È stato eseguito nel pomeriggio di ieri dai carabinieri e dall'analista forense Luca Russo in attesa di dettagliare le verifiche nella serie articolata di accertamenti sulla morte di Rosina 'Rosy' Carsetti, la 78enne trovata morta la sera della vigilia di Natale nella cucina di casa.  I tre familiari della donna - il marito Enrico Orazi, la figlia Arianna e il nipote Enea, quest'ultimo inizialmente chiamato in causa solo per favoreggiamento - sono indagati con l'accusa di concorso in omicidio volontario, favoreggiamento e simulazione di reato. Avevano raccontato agli investigatori che nella casa era penetrato un ladro il quale avrebbe portato via circa 2mila euro, non prima di aver chiuso in bagno il marito della vittima, schiaffeggiato e legato ai polsi la figlia: sarebbero stati liberati dal nipote tornato a casa dal supermercato; una situazione per la quale, secondo la loro versione, l'anziana sarebbe stata colta da un malore fatale. La ricostruzione però non convince gli inquirenti - il procuratore Giovanni Giorgio, il pm Vincenzo Carusi - che vogliono approfondire gli accertamenti: non c'erano segni di effrazione e la vittima si era rivolta pochi giorni fa a un centro anti-violenza per una consulenza legale, prospettando presunte tensioni e liti in famiglia. Gli accertamenti autoptici avrebbero confermato la morte per soffocamento.  (Fonte: Ansa)   

29/12/2020 09:15
Raffiche di vento abbattono l'Albero di Natale di Urbisaglia

Raffiche di vento abbattono l'Albero di Natale di Urbisaglia

Non ha resistito alle fortissime raffiche di vento che dal pomeriggio flagellano la provincia ed è stramazzato al suolo L'albero di Natale di Urbisaglia, vanto giustificato del Comune che si ergeva al fianco della Rocca superandola in altezza, verso le 23.15 ha prima ruotato su se stesso ed è poi precipitato al suolo Benchè ancora funzionante, la struttura ha risentito pesantemente del crollo Al momento non si segnalano danni a cose o persone Sul posto stanno intervenendo i Vigili del Fuoco gia impegnati con i numerosissimi interventi causati dal forte vento che ha fatto crollare alberi, stavolta veri, e strutture AGGIORNAMENTO - L'impresa che ha installato l'albero di Natale ed a cui è affidata l'assistenza, dopo essere immediatamente intervenuta ed aver visionato la struttura ha deciso che l'albero dovrà essere smontato e rimosso perchè inservibile. Le operazioni di smantellamento inizieranno nella giornata di oggi

28/12/2020 23:30
Tolentino, danneggia la biglietteria della stazione: 40enne incastrato dalle telecamere

Tolentino, danneggia la biglietteria della stazione: 40enne incastrato dalle telecamere

È di 2 indagati e 1.857 persone controllate il bilancio l’attività, nell’ultima settimana, del Compartimento Polizia Ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo. Nel servizio sono state mobilitate  200 pattuglie in stazione, 20 a bordo treno e 24 i servizi di pattugliamento. La Polizia Giudiziaria del Compartimento ha denunciato in stato di libertà un 40enne italiano che nello scorso mese di novembre aveva danneggiato in due occasioni la biglietteria automatica della stazione di Tolentino. L’uomo, riconosciuto dai poliziotti dalle immagini di videosorveglianza, è stato bloccato e denunciato durante un servizio di appostamento. La PolFer di San Benedetto del Tronto ha denunciato, inoltre,  un italiano per il reato di oltraggio a Pubblico Ufficiale. L’uomo, che viaggiava a bordo di un Frecciarossa privo del biglietto, al momento del controllo da parte del capotreno, ha inveito contro di lui. Sceso nella stazione di San Benedetto, il viaggiatore è stato bloccato dai poliziotti e denunciato.

28/12/2020 13:11
Coronavirus Marche, otto decessi nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, otto decessi nelle ultime 24 ore

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati otto decessi correlati al Covid-19.  All'ospedale di Pesaro hanno perso la vita quattro persone: due donne di 94 e 85 anni e due uomini di 91 e di 73 anni. Due vittime anche all'INRCA di Ancona dove si sono spenti un 89 di Arcevia e una 92enne di Senigallia. Un decesso si è verificato anche al nosocomio di San Bnedetto del Tronto, dove è spirato un 91enne originario di Ascoli Piceno. Infine un 68enne di Filiottrano è morto all'ospedale di Jesi.  Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1535 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (653), mentre sono 262 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 95,5% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.  Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità della Regione Marche:

27/12/2020 17:58
Giallo Montecassiano, figlia e nipote di Rosy tornano alla villetta: un'amica porta dei fiori (FOTO e VIDEO)

Giallo Montecassiano, figlia e nipote di Rosy tornano alla villetta: un'amica porta dei fiori (FOTO e VIDEO)

Non è stata ancora accertata la causa della morte di Rosina Carsetti, la donna di 78 anni trovata senza vita all'interno della villetta a schiera ubicata al civico 31 di via Pertini, a Montecassiano, la sera della vigilia di Natale. L'autopsia eseguita dal medico legale Roberto Scendoni, presso la camera mortuaria dell'ospedale di Macerata, è terminata nella mattinata odierna, ma è stata al momento secretata.  Nelle ultime ore sul registro degli indagati sono stati inseriti i tre familiari con cui la donna abitava nella villetta: la figlia Arianna, il marito Enrico Orazi (titolare di un negozio di ricambi auto a Macerata) e il nipote Enea (leggi di più). Si tratta di un atto dovuto "per scrupolo investigativo" per consentire loro di partecipare all'autopsia. Proprio la figlia Arianna e il nipote Enea questa mattina sono tornati, per la prima volta dopo la morte di Rosy, alla villetta di via Pertini per dare da mangiare ai due cani da guardia presenti nell'abitazione. Cani che, secondo la versione data dai vicini, non avrebbero abbaiato la sera della tragedia.  A scendere dall'auto ed entrare in casa accompagnato dai carabinieri, però, è stato soltanto Enea mentre la madre ha preferito non uscire dall'abitacolo dopo aver notato la presenza dei giornalisti.  Gli inquirenti stanno concentrando la loro attenzione sulle segnalazioni che Rosina Carsetti aveva fatto in merito alla situazione pesante venutasi a creare in casa sua, l'ultima delle quali risale a sabato scorso al Centro Antiviolenza "Sos donna" di Macerata. Nella mattinata odierna dei carabinieri in borghese hanno svolto dei controlli in via Pertini per tentare di rintracciare, dalle telecamere di videosorveglianza, qualche immagine che possa essere d'aiuto nelle indagini.  Attorno alle ore 11:30, inoltre, un'amica di Rosina Carsetti - accompagnata dalla figlia e visibilmente commossa per la sua tragica scomparsa - ha voluto deporre un mazzo di fiori in suo ricordo all'ingresso della villetta, posta sotto sequestro dagli inquirenti (la famiglia di Rosy in questi giorni sta alloggiando in un albergo della provincia).   "Le avevano tolto il telefono, la trattavano male: non le era rimasto più nulla. L'ultima volta l'ho vista un mese e mezzo fa, quando l'avevo invitata a casa mia. Le avevano persino impedito di utilizzare l'auto, poteva farlo solo il sabato. Il perché dell'attrito? Lei mi ha detto di non aver mai fatto nulla di male" ha dichiarato la signora all'inviato di Mediaset Remo Croci. 

27/12/2020 13:07
Coronavirus, cinque decessi oggi nelle Marche

Coronavirus, cinque decessi oggi nelle Marche

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati cinque decessi correlati al Covid-19.  All'ospedale di Pesaro hanno perso la vita tre persone: due donne di 64 e 83 anni entrambe di Vallefoglia e un 75enne di Mondolfo. Un decesso si è verificato anche al "Murri" di Fermo, dove è spirata una 90enne originaria di Torre San Patrizio. Infine una 95enne è morta all'ospedale di Senigallia.  Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1527 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (649), mentre sono 262 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 95,5% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.  Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità della Regione Marche:

26/12/2020 17:59
Delitto Montecassiano - Indagati marito, figlia e nipote di Rosy: in corso autopsia e interrogatori

Delitto Montecassiano - Indagati marito, figlia e nipote di Rosy: in corso autopsia e interrogatori

È in corso in questi minuti l'autopsia sul corpo di Rosina Carssetti, 78 anni, trovata morta la sera della Vigilia di Natale nella villetta a schiera di Montecassiano dove viveva con il marito, la figlia ed un nipote. A  svolgerla è il medico legale Roberto Scendoni presso la camera mortuaria dell'ospedale di Macerata: l'ipotesi più accreditata sembrerebbe quella del soffocamento, ma gli ultimi dubbi in merito devono ancora essere sciolti.  All'ospedale di Macerata, sin da questa mattina, erano presenti gli avvocati che assistono la famiglia della donna: Laura Ricci, Sergio Del Medico, Chiara Arcangeli e Gianni Padula. Ricordiamo come, secondo una prima ricostruzione, un rapinatore si sarebbe introdotto nella villetta e avrebbe chiuso il marito di Rosina Cassetti in una stanza, poi si sarebbe imbattuto nella figlia della coppia, prendendola a schiaffi. Sia l’anziano che la figlia sarebbero stati successivamente legati. In un momento successivo sarebbe stata ritrovata la donna deceduta in cucina. Questa ipotesi, però, con il passare delle ore sta progressivamente perdendo quota.  Certo è che nelle ultime ore sta emergendo uno scenario inquietante circa la situazione personale della vittima, che si rivelerebbe molto complessa (leggi di più). La vittima aveva preso contatto con il Centro Antiviolenza "Sos donna" di Macerata, fissando un appuntamento per martedì prossimo con un legale. Proprio in questi minuti gli inquirenti, presso la caserma dei carabinieri di Macerata, stanno interrogando Irene Ortolani, l'operatrice del Centro con cui Rosy aveva interagito sabato scorso quando si era recata a Macerata, accompagnata da un'amica.  Una semplice coincidenza, o un indizio che, inserito nelle indagini coordinate dal procuratore Giovanni Giorgio, potrebbe assumere un rilievo decisivo nello sciogliere i sospetti che si potrebbero intensificare intorno a persone conosciute dalla vittima? Come prima risposta a questa domanda sono stati iscritti nel registro degli indagati per l'omicidio di Rosina Cassetti la figlia Arianna, il marito Enrico e il nipote Enea. Si tratta di un atto dovuto per consentire loro di partecipare all’autopsia di questo pomeriggio. 

26/12/2020 16:21
Santo Stefano di controlli in superstrada: pochi in viaggio, solo 5 le multe elevate (FOTO)

Santo Stefano di controlli in superstrada: pochi in viaggio, solo 5 le multe elevate (FOTO)

Raffica di controlli della Polizia Stradale lungo la Superstrada nel giorno di Santo Stefano In piena emergenza Covid-19, per fronteggiare la diffusione dell’epidemia, il Servizio Polizia Stradale, in ambito nazionale, ha disposto per le Festività Natalizie l’intensificazione del monitoraggio degli spostamenti nei confronti dei conducenti e dei passeggeri di veicoli sulla grande viabilità, attraverso dei posti di controllo specifici sulle autostrade e sulle arterie provinciali più importanti. L’attività intrapresa, importante per la tutela della salute pubblica, ha lo scopo di verificare che la mobilità dei cittadini avvenga in maniera legittima, nel rispetto delle regole, alla luce della attuale situazione sanitaria, e si è svolta grazie alla pianificazione ed al coordinamento delle Forze di Polizia, attuato dalle Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, mediante apposite riunioni presiedute dal Prefetto e dal Questore della provincia di Macerata. Sul territorio provinciale, durante la festività odierna, sono stati disposti posti di controllo dinamici nell’ambito degli snodi viari più importanti, tra i quali la SS 77 nella direzione Mare, facendo confluire i veicoli individuati all’interno dell’Area di Servizio Chienti Sud, avvalendosi dell’ausilio di personale e mezzi dell’ANAS. Il servizio è stato effettuato da numerose pattuglie della Sezione Polizia Stradale di Macerata, diretta dal Dott. Tommaso Vecchio, che ha assicurato il coordinamento operativo dell’attività e da personale della Questura di Macerata. Al termine di tale complesso servizio, avvenuto in condizioni climatiche estremamente avverse caratterizzate da pioggia intensa, sono state ritirate un numero importante di autocertificazioni a fronte di una moderata attività sanzionatoria. Nel corso del servizio sono stati sottoposti a controllo 43 veicoli e contestate  5 infrazioni al Codice della Strada di cui una con sequestro del veicolo.

26/12/2020 15:56
Giallo sul delitto di Montecassiano, Rosy aveva timore di stare in quella casa

Giallo sul delitto di Montecassiano, Rosy aveva timore di stare in quella casa

Lavoro certosino per gli inquirenti che stanno indagando sul caso di Rosina Carssetti, la donna settantottenne trovata morta nella sua abitazione sembrerebbe a seguito di una rapina. Sul posto il Sostituto Procuratore della Repubblica Vincenzo Carusi ed il medico legale, oltre agli uomini della scientifica dei Carabinieri che stanno passando al setaccio ogni centimetro della proprietà. Le attenzioni sono rivolte in particolar modo alle tracce che potrebbe aver lasciato il malvivente, anche se non è chiaro da dove possa essere penetrato nella proprietà visto che il cancello non è stato forzato Gli inquirenti ipotizzano possa aver scavalcato l'altissima recinzione che cinge la casa e pertanto le indagini si sono estese al vialetto retrostante senza tralasciare la ricerca di telecamere che possano fornire risposte importanti Intanto si susseguono indiscrezioni da parte di amici, come il fatto che i cani, dei molossi di proprietà della figlia, non abbiano mai abbaiato nella serata Si è appurato anche che nella casa nessuno abbia risposto al campanello alle 17.30 quando un vicino ha suonato per portare dei doni di Natale Sgomenta la popolazione montecassianese e maceratese che ben conosceva "Rosi", come tutti la chiamavano, anche per l'attività gestita dalla famiglia a Macerata E proprio gli amici fanno trapelare una situazione di disagio della donna, divenuta per lei insopportabile da circa un anno, da quando la figlia con il nipote si è trasferita nella villetta Indiscrezioni non ancora confermate riporterebbero, infatti, come la donna si sia rivolta piu volte alle autorità per segnalare presunte vessazioni vissute in casa. Sembrerebbe anche che la donna si fosse rivolta ad un'associazione di tutela del maceratese che le avrebbe messo a disposizione un legale con il quale si sarebbe dovuta incontrare nei prossimi giorni. Proprio in tale occasione, per riuscire a raggiungere lo sportello di aiuto dell'associazione, la donna si dovette rivolgere ad un amica per farsi accompagnare in quanto le era stata tolta l'auto Chi la conosceva bene, riporta anche che avesse timore di tornare in quella casa e che si fosse rivolta ai Carabinieri dopo l'estate perchè stremata dai soprusi che sosteneva di subire venendo privata persino del telefono e dei soldi. Un velo di mistero che non viene dissipato neanche dalle indagini che non percorrono una strada gia segnata, ma che continuano senza sosta e dove nessuna ipotesi viene esclusa, neanche quella dell'omicidio, Il sostituto procuratore Vincenzo Carusi non si è sbilanciato. «Non c'è nulla di certo, stiamo vedendo e a tempo debito vi faremo sapere qualcosa». Intanto i familiari sono stati sentiti fino a tarda notte dagli inquirenti, prima il marito, poi il nipote e per ultima la figlia che si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Nel pomeriggio è in programma l'ispezione cadaverica della donna che, forse, potrà donare qualche indizio in piu agli inquirenti

25/12/2020 16:44
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