Cronaca

San Severino, incidente fatale in moto: Enrico Pichierri muore a soli 24 anni

San Severino, incidente fatale in moto: Enrico Pichierri muore a soli 24 anni

Non ce l'ha fatta Enrico Pichierri, il giovane di 24 anni coinvolto in un'incidente stradale in moto martedì mattina a Porto Sant'Elpidio mentre si recava a lavoro. Dopo 48 ore di lotta tra la vita e la morte all'ospedale Torrette di Ancona dove era stato trasferito in condizioni disperate, il ragazzo ha perso la vita nel pomeriggio di giovedì, all'ora di pranzo.  Fatale si sono rivelati i traumi riportati a seguito dello schianto avvenuto in zona Fonte di Mare a Porto Sant’Elpidio, dove il 24enne si era da pochi mesi trasferito con la famiglia muovendosi da San Severino, dove era arrivato ad appena quattro anni dalla Puglia, terra d'origine dei genitori. Pichierri, in sella alla sua moto (una Kawasaki), era rimasto coinvolto in uno scontro con una Lancia Y guidata da un 71enne originario di Muccia. Ancora da chiarire le cause del sinistro.  Enrico - operaio del mobilificio Falc a Chiesanuova di Treia - lascia il padre Luigi, la mamma Albina e la sorella Valeria. Era un grande appassionato di fitness e aveva partecipato anche ad alcune gare di bodybuilding. La famiglia, come ultimo gesto d'amore e su sua volontà, ha acconsentito all'espianto di alcuni organi. 

05/08/2022 11:28
Incidente in A14, camion si schianta contro le barriere autostradali

Incidente in A14, camion si schianta contro le barriere autostradali

Camion si schianta contro le barriere in autostrada: il conducente trasferito a Torrette. È quanto avvenuto poco dopo le 22:45 della serata di ieri, lungo la A14, tra i caselli di Ancona Nord e Senigallia in direzione Nord.  ll mezzo pesante ha urtato le barriere che delimitano le corsie dell’autostrada e, a seguito dell'impatto, ha perso parte del carico sulla carreggiata. Ancora in fase di accertamento le cause del sinistro. L'uomo alla guida è stato immediatamente preso in consegna dai sanitari del 118 che lo hanno trasportato al pronto soccorso dell'ospedale regionale per accertamenti. Alla messa in sicurezza dell'area in cui è avvenuto l'incidente hanno provveduto i vigili del fuoco della squadra di Ancona. Sul luogo del sinistro è intervenuta anche la polizia autostradale, congiuntamente al personale di Autostrade per l’Italia.

05/08/2022 10:10
Tolentino, colpo alla gioielleria "D'Oro in Poi": individuato anche l'ultimo complice, ricercato da mesi

Tolentino, colpo alla gioielleria "D'Oro in Poi": individuato anche l'ultimo complice, ricercato da mesi

Si chiude il cerchio sull’indagine svolta dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Tolentino sul furto avvenuto alla gioielleria "D'oro in Poi", sita all'interno del parco commerciale "Retail Park", nell’aprile del 2021 (leggi qui). Mercoledì i militari della Compagnia di Massafra, in collaborazione con i militari del Nor di Tolentino, hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’obbligo di dimora all'uomo, intestatario dell'auto utilizzata per il colpo, richiesta dal pubblico ministero titolare dell’attività investigativa e emessa dal Gip del Tribunale di Macerata nel febbraio scorso. Il correo, un italiano residente a Taranto, destinatario del provvedimento unitamente ai complici di etnia rom, era ricercato da mesi. Le verifiche svolte avevano consentito di acquisire informazioni sulla sua permanenza all’estero.  Al rientro in Italia è stato individuato dai carabinieri delle stazioni di Foggia e Crispiano in collaborazione con i militari del Nor di Tolentino: l’uomo, rivenditore di auto italiano, stabilmente legato al gruppo rom, avrà l’obbligo di non allontanarsi dal comune di residenza e dovrà permanere all’interno della propria abitazione dalle 22 alle 7 del mattino. Oltre al coinvolgimento nel furto alla gioielleria, a cui aveva partecipato sia in fase di sopralluogo sia fornendo le autovetture per il colpo, l’uomo dovrà rispondere anche di altri reati. A lui e ad un complice già destinatario della misura è stato infatti notificato l’avviso di conclusione delle indagini (ex art. 415 bis del codice penale) emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, in relazione al furto di 3.874 euro ai danni della Liomatic. La somma era l’incasso raccolto dai vari distributori automatici di bevande ed era stata sottratta a Civitanova nel mese di aprile del 2021 dai due correi tramite la forzatura del portellone posteriore del mezzo aziendale. Il complice - S.C. – risulta anche indagato per ricettazione di alcuni capi di vestiario firmati “Versace” che, da quanto emerso nel corso delle indagini, avrebbe cercato di piazzare sul mercato nel foggiano.   

05/08/2022 09:50
Macerata, tentano rapina in una pizzeria. Il titolare la sventa: arrestati i due malviventi

Macerata, tentano rapina in una pizzeria. Il titolare la sventa: arrestati i due malviventi

Gli inquirenti della squadra mobile della Questura di Macerata, diretti dal vice questore aggiunto Matteo Luconi, hanno individuato e denunciato i responsabili della tentata rapina che ha avuto luogo, lo scorso 19 luglio, ai danni del titolare di una pizzeria del centro, nel capoluogo. Si tratta di due soggetti, un tunisino e un italiano, di 34 e 54 anni rispettivamente, coinquilini e residenti a Corridonia, entrambi con precedenti di polizia. IL FATTO - È stato ricostruito come il 34enne tunisino, poco dopo la mezzanotte del 19 luglio, si fosse introdotto all'interno dell'esercizio commerciale, mentre il titolare stava sistemando il locale per la chiusura. L'uomo, a volto scoperto, senza proferire parola, ha esploso da una pistola una sostanza urticante contro il gestore dell'esercizio commerciale mentre il complice lo attendeva fuori in auto. La vettura utilizzata dai malviventi era intestata a una società. La pronta reazione del titolare, tuttavia, ha colto di sorpresa l'aggressore, facendolo desistere dal portare a termine la rapina e costringendolo alla fuga insieme al complice. È stato inoltre ricostruito che, prima di tentare la rapina, i due avevano fatto un sopralluogo all'interno del locale: col pretesto di comprare un panino, si erano seduti per guardare le condizioni del luogo, indossando abiti diversi da quelli utilizzati per il tentato colpo.  Gli immediati accertamenti, svolti dai poliziotti della squadra mobile con l'aiuto dei colleghi della polizia scientifica di Macerata - anche attraverso le dichiarazioni del titolare che ha riconosciuto uno dei due rapinatori - hanno permesso di risalire agli autori del reato. La perquisizione personale e locale, delegata dalla locale Procura della Repubblica che coordina le indagini, ha consolidato gli elementi di reità a carico di entrambi, attraverso il riconoscimento dei capi di abbigliamento utilizzati nel corso dell'azione criminosa.

05/08/2022 09:30
Paura a Castelraimondo, fiamme in un'abitazione: una donna si mette in salvo

Paura a Castelraimondo, fiamme in un'abitazione: una donna si mette in salvo

Scoppia incendio in un’abitazione: salva una donna. Le fiamme sono divampate, nel pomeriggio di oggi, in un edificio sito in via Ottoni nella frazione di Castel Santa Maria a Castelraimondo. Il fuoco si è propagato all’interno dell’abitazione, mandando in fumo le parti interne in legno e il soffitto. Sul posto sono subito intervenuti i vigli del fuoco di Camerino per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’immobile. All’interno dell’appartamento – danneggiato dal sisma 2016 e ristrutturato da poco – c’era solo la proprietaria che è riuscita ad uscire in tempo e a mettersi in salvo, prima che le fiamme si propagassero. La casa è stata dichiarata inagibile e la donna, che era rientrata da poco ad abitarvi, è stata costretta a trovare sistemazione altrove.  Le fiamme sarebbero scaturite da una lavatrice difettosa, per poi diffondersi alla struttura. Non si registrano feriti o intossicati. 

04/08/2022 20:03
Macerata, parcheggiano la Lamborghini nel posto auto riservato ai disabili: multati due giovani

Macerata, parcheggiano la Lamborghini nel posto auto riservato ai disabili: multati due giovani

Parcheggiano la Lamborghini in piazza per recarsi alla Poste, ma lo fanno nel posto auto riservato ai disabili: scatta la multa. L'episodio è avvenuto poco prima delle 18 di questo pomeriggio in piazza della Libertà, a Macerata.  A bordo del veicolo due giovani del luogo, a cui gli agenti della polizia locale hanno elevato una sanzione amministrativa per sosta vietata e tolto 4 punti dalla patente. Il posteggio, peraltro, è stato effettuato a pochi pochi passi dalla sede della Questura di Macerata, con sprezzo totale dei disabili e delle istituzioni. 

04/08/2022 18:35
Macerata, sorpreso a spacciare eroina, ingerisce 15 ovuli: 25enne arrestato dalla Polizia Locale

Macerata, sorpreso a spacciare eroina, ingerisce 15 ovuli: 25enne arrestato dalla Polizia Locale

Per sfuggire a un controllo, ingerisce 15 ovuli di eroina. Gli agenti della Polizia locale di Macerata, guidati dal comandante Danilo Doria, hanno arrestato un 25enne originario della Nigeria e residente a Montegranaro con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti in quanto è stato trovato in possesso di 15 dosi di eroina singolarmente confezionate in piccole palline di cellophane termosaldate per un totale di 10,63 grammi. Il giovane infatti, martedì scorso, intorno alle 10:00, in zona Piediripa, durante i sistematici controlli del territorio della Polizia locale, è stato sorpreso mentre stava cedendo una dose di droga a un acquirente e, tentando di sottrarsi al controllo della Polizia locale, ha ingerito i 15 ovuli contenenti la droga. Dopo essere stato portato in ospedale, il 25enne è stato sottoposto agli esami radiologici che hanno confermato la presenza nello stomaco degli involucri che, successivamente, sono stati espulsi e sequestrati dalla Polizia locale. Gli agenti hanno anche sequestrato un telefono cellulare e 80 euro in contati, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Si è quindi proceduto all’arresto del giovane – convalidato questa mattina – che è stato anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e perché irregolare sul territorio nazionale a causa del permesso di soggiorno scaduto da mesi. «Un plauso alla Polizia locale e un ringraziamento alla Polizia Scientifica e all’Arma dei carabinieri per aver fornito supporto ai nostri agenti e ai vigili del fuoco per aver collaborato nelle attività di ricerca di eventuale altra sostanza stupefacente nell’area dove è stato fermato il soggetto – ha detto l’assessore alla Sicurezza Paolo Renna -. Il grande lavoro di gruppo ha permesso di ottenere ancora una volta un significativo risultato sempre a tutela della sicurezza dei maceratesi: per l’Amministrazione la lotta allo spaccio è una prerogativa dell’attività di governo della città». «Ci tengo a complimentarmi con gli Uffici e con tutti gli operatori della Polizia locale che hanno messo in campo un lavoro corale e di squadra sempre nel massimo rispetto della legge e nella tutela dei diritti della persona – ha aggiunto il comandante Doria -. I controlli del territorio che svolgiamo periodicamente, spesso anche a piedi, dimostrano quanto sia importante stare a diretto contatto con la comunità per intercettare sì le situazioni di illegalità ma percepire anche le esigenze dei cittadini».    

04/08/2022 17:54
Diciottenne picchiata e violentata dopo serata in discoteca: fermato 35enne

Diciottenne picchiata e violentata dopo serata in discoteca: fermato 35enne

Violentata e picchiata da un 35enne conosciuto la stessa sera, dopo alcune ore passate allegramente insieme in discoteca. È accaduto nella notte tra giovedì e venerdì scorsi all'esterno della discoteca "Baia Imperiale", intorno alle 2, a Gabicce monte, in provincia di Pesaro Urbino. La vittima è una ragazza di 18 anni, in vacanza con la famiglia a Riccione, mentre il presunto violentatore è un 35enne, veneto, anche lui in vacanza sulla costiera romagnola. Allertata la polizia, le indagini della squadra mobile hanno permesso di individuare e fermare il presunto violentatore. Da quanto si è appreso, i due non si conoscevano fino a quella sera, quando hanno fatto amicizia all'interno della discoteca. Hanno trascorso ore insieme e poi, intorno alle 2, lui si sarebbe offerto di riaccompagnare la ragazza in hotel. Invece, una volta in auto, secondo una prima ricostruzione, l'atteggiamento dell'uomo sarebbe diventato violento, con la ragazza costretta a subire la violenza sessuale e le percosse per zittirla. Una volta scesa dalla vettura, la 18enne ha chiamato i familiari per essere accompagnata in ospedale a Rimini: avrebbe subito alcune fratture con una prognosi di 45 giorni. Allertata la polizia, sono state avviate le indagini ed è scattato il fermo poi convalidato con trasferimento del 35enne in carcere. Ora la competenza è passata alla Procura di Pesaro perché il fatto è accaduto nel territorio di Gabicce. Il pm di turno è la dottoressa Maria Letizia Fucci, che sentirà la giovane e formulerà l'eventuale richiesta al gip di misura cautelare in carcere a carico del 35enne. 

04/08/2022 13:20
Camerino, camioncino si sfrena e finisce contro edificio dell'università (FOTO)

Camerino, camioncino si sfrena e finisce contro edificio dell'università (FOTO)

Camioncino finisce nella scarpata schiantandosi contro il palazzo che ospita gli uffici amministrativi dell'università di Camerino. È quanto avvenuto, intorno a mezzogiorno, in via Madonna delle Carceri, presso il polo di Farmacologia. Il camioncino, che trasportava dei medicinali, si è improvvisamente sfrenato arrestando la sua corsa - in discesa - contro l'edificio che ospita gli uffici amministrativi del polo di Farmacologia. Il botto è stato avvertito chiaramente dai dipendenti, che si sono allarmati, temendo anche si potesse trattare di una scossa di terremoto. Fortunatamente c'è stato soltanto un grande spavento, non si è registrato nessun ferito né grossi danni alla staccionata. Il conducente del mezzo, al momento del fatto, non era presente all'interno dell'abitacolo. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento, ai quali spetterà il compito di recuperare il camioncino e mettere in sicurezza l'area in cui è avvenuto l'incidente.   

04/08/2022 12:30
Omicidio Alika, Ferlazzo e quel processo per violenza sessuale. A Civitanova fiaccolata in piazza

Omicidio Alika, Ferlazzo e quel processo per violenza sessuale. A Civitanova fiaccolata in piazza

Emergono nuovi precedenti giudiziari legati a Filippo Ferlazzo, l'operaio salernitano di 32 anni che venerdì scorso ha pestato a morte l'ambulante nigeriano Alika Ogorchukwu in pieno centro, a Civitanova Marche. A suo carico ci sarebbero un precedente per rapina, compiuta anni fa per impossessarsi di un cellulare, e un processo in corso per violenza sessuale la cui udienza è prevista per il prossimo 26 ottobre, in tribunale a Napoli.  L'episodio risale al novembre del 2018. A denunciare il fatto fu una studentessa 19enne per un episodio che sarebbe avvenuto in un vagone del treno Napoli-Salerno. Lo stesso Ferlazzo ne ha parlato al giudice per le indagini preliminari Claudio Bonifazi. L'inchiesta dei carabinieri si concluse con un rinvio a giudizio. In passato il trentaduenne salernitano aveva avuto problemi con le droghe leggere, oltre che con l'alcol.  Inoltre nella serata di ieri, per accendere i riflettori sui temi dell'accoglienza dopo il tragico omicidio del 29 luglio, è stata organizzata una fiaccolata in piazza XX Settembre a Civitanova Marche. Una ventina le associazioni e organizzazioni sindacali scese in piazza, a cominciare da Cgil, Cisl e Uil. Ha partecipato all'evento anche la rete degli studenti. Bandiere e qualche striscione per dire "basta violenza" e chiedere giustizia. Una ragazza di 18 anni ha in mano un cartellone con in mezzo un grande cuore, in cui si legge "Siate buoni tutto l'anno e non solo a Natale" e si chiede di "mettere fine al razzismo e all'indifferenza". "Questa iniziativa nasce con l'intento di riportare al centro i valori della collettività, della solidarietà e dell'accoglienza", dice all'Ansa il segretario generale della Cgil della provincia di Macerata, Daniel Taddei, che aggiunge: "Siamo una rete di associazioni e organizzazioni sindacali che quotidianamente si occupano delle problematiche della povertà, dell'immigrazione e degli esclusi. Oggi - sottolinea - portiamo una riflessione ampia su una società che respinge piuttosto che accogliere". Ricordando la morte di Alika, il segretario Cgil dice che "è davvero impossibile comprendere come si possa arrivare a riversare tanta rabbia cieca su una persona, ad esprimere in un gesto così efferato, barbaro il disprezzo per la vita umana; è assurdo pensare che un incontro casuale su un marciapiede, in pieno centro città, possa scatenare una tale violenza, consumata sotto gli occhi attoniti di tanti che hanno assistito e fissato in immagini quanto accaduto, ma senza riuscire a fare un qualunque gesto che potesse evitarlo". Tra le adesioni quelle di Refugees Welcome Macerata, Cgil, Cisl, Uil, Arci, Anpi, Libera, Amnesty International Marche, Rete studenti medi Marche, Gris Marche, Cnca Marche, Officina universitaria, Articoli 1, Macerata bene comune, Sinistra italiana, federazione provinciale Pd, Demos democrazia sociale, Pd circolo Macerata e Auser.

04/08/2022 10:23
Autopsia Alika: "Morto per asfissia violenta con choc  emorragico interno"

Autopsia Alika: "Morto per asfissia violenta con choc emorragico interno"

È stato causato da una "asfissia violenta con concomitante choc emorragico interno" il decesso del venditore ambulante nigeriano 39enne Alika Ogorchuckwu ucciso a Civitanova Marche a seguito di una violenza aggressione, dopo che aveva chiesto l'elemosina, dal 32enne operaio salernitano Filippo Ferlazzo poi arrestato per omicidio volontario aggravato da futili motivi e rapina. Lo fa sapere "in via preliminare" il procuratore di Macerata facente funzione Claudio Rastrelli "in attesa del deposito della consulenza tecnica autoptica, al fine di una corretta informazione, tenuto conto della particolare gravità e rilevanza del caso". Nel frattempo non è stata ancora fissata la data del funerale del 39enne nigeriano, ma da quanto trapela Alika sarà seppellito al cimitero di San Severino per volontà dei familiari. Il segretario del Pd Enrico Letta ha dichiarato che parteciperà alle esequie .  

03/08/2022 17:08
Civitanova, investimento in via De Gasperi: interviene l'eliambulanza

Civitanova, investimento in via De Gasperi: interviene l'eliambulanza

Donna investita da un'auto finisce a Torrette. Il fatto è avvenuto intorno alle ore 16:30, in via Alcide De Gasperi, a Civitanova Marche, nei pressi del Cosmopolitan Hotel. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati dalla paziente, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza, atterrata nelle adiacenze del luogo del sinistro. La donna è stata trasferita in codice rosso al "Trauma Center" dell'ospedale regionale di Ancona. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto avvenuto, la cui ricostruzione spetterà alle forze dell'ordine.   

03/08/2022 16:30
Giuseppa Paoloni spegne 103 candeline: è festa a San Ginesio

Giuseppa Paoloni spegne 103 candeline: è festa a San Ginesio

Non sono voluti mancare gli auguri del sindaco e dell’amministrazione comunale di San Ginesio alla signora Giuseppa Paoloni che ha raggiunto lo straordinario traguardo dei 103 anni. Dopo la signora Adele Rapagnani, che purtroppo alla veneranda età di 104 anni si è spenta  proprio qualche giorno fa, ora è il testimone della super nonnina più longeva di San Ginesio è passato alla signora  “Peppa”. A festeggiare la ultracenteneria “nonnina” il sindaco Giuliano Ciabocco che, accompagnato dagli assessori Mari e Paletti,  ha voluto consegnarle un omaggio floreale a ricordo di questo “speciale” compleanno.

03/08/2022 13:23
Treia, violento scontro tra auto e moto: centauro trasportato a Torrette in eliambulanza

Treia, violento scontro tra auto e moto: centauro trasportato a Torrette in eliambulanza

L'allarme è scattato intorno alle 10:30: una moto (Bmw Gs) in transito lungo la provinciale 125, in località Chiesanuova di Treia, nei pressi di una rotatoria si è scontrata con un'auto, per cause ancora in corso di accertamento. In sella alla due ruote un 31enne che, a causa del violento impatto, è stato disarcionato dal mezzo rovinando sull'asfalto.  Una volta allertati, sono intervenuti sul luogo dell'incidente i sanitari del 118 che, dopo aver prestato i primi soccorsi, hanno disposto il trasferimento del centauro a Torrette in eliambulanza.  È andata meglio al conducente dell'auto, che non ha riportato nessun tipo di trauma. Sul posto sono giunti anche le forze della Polizia locale per eseguire le indagini di rito e risalire all'esatta dinamica dei fatti che hanno portato al sinistro stradale.  

03/08/2022 11:11
Potenza Picena, nudisti prendono il sole nei pressi dell'ex Babaloo: scatta la multa

Potenza Picena, nudisti prendono il sole nei pressi dell'ex Babaloo: scatta la multa

Polizia locale al lavoro, in questo periodo di grande affluenza, sul litorale porto potentino. Nei giorni scorsi, gli agenti del comando, guidato dalla dottoressa Anna Mercuri, nell’ambito dei costanti controlli contro l’abusivismo commerciale, hanno sequestrato alcuni oggetti, che venivano venduti sulla spiaggia, realizzati con materiali non certificati e dunque potenzialmente dannosi. Altra operazione ha riguardato i nudisti, in prossimità dell’ex Babaloo: proprio qui gli agenti, alcuni dei quali in borghese, hanno multato due persone, una dell’anconetano e l’altra del maceratese, dopo le segnalazioni pervenute dagli ospiti di un affittacamere della zona, che già nei giorni scorsi avevano invitato alcuni bagnanti a coprirsi. Alla vista dei vigili, i due nudisti si sono immediatamente rivestiti, senza però poter evitare la sanzione di 180 euro prevista dall’ordinanza sindacale che vieta la pratica del nudismo sulle spiagge che insistono nel territorio del Comune di Potenza Picena. Le zone in questione sono solitamente frequentate da famiglie con bambini.

03/08/2022 10:42
Omicidio Civitanova - Alika morto per schiacciamento del corpo, forse soffocato

Omicidio Civitanova - Alika morto per schiacciamento del corpo, forse soffocato

La cause della morte di Akila Ogorchukwu sarebbero compatibili con lo schiacciamento del corpo, da cui sarebbe probabilmente scaturito anche un soffocamento. Questo è quanto trapela dai primi dati dell'autopsia, effettuata oggi, sul corpo dell'ambulante nigeriano, ucciso venerdì scorso a Civitanova Marche (Macerata) da Filippo Ferlazzo. Non è ancora chiaro, però, se lo schiacciamento abbia causato traumi di organi vitali decisivi per il decesso. L’esame autoptico, iniziato poco dopo le 11, è stato preceduto dal riconoscimento della salma fatto dalla moglie, Charity Oriachi. La vedova ha voluto vedere il marito per l'ultima volta. "Un momento straziante, come lo ha definito Francesco Mantella, avvocato che tutela i familiari del morto  e “di profonda disperazione".   Ad accompagnarla nella saletta per il riconoscimento c'erano il fratello e una donna, pastore della comunità nigeriana che l'hanno dovuta sorreggere L'autopsia è stata eseguita dal medico legale nominato dalla Procura, Ilaria De Vitis. I familiari di Alika hanno nominato un consulente di parte,  il medico legale Stefano Tombesi, che sta partecipando alle procedure. Presente anche un ispettore di polizia. Nel frattempo l'arrestato, ora detenuto nel carcere di Montacuto, Ancona, per omicidio volontario e rapina, ieri ha riferito al gip durante l'udienza di convalida che "Alika era vivo quando sono andato via, respirava". Nell'ordinanza per la misura cautelare si rileva che i due agenti delle Volanti del Commissariato di polizia, hanno bloccato Ferlazzo alle 14:11, i medici hanno riscontrato il decesso alle 15. L'aggressione, stando alle immagini in possesso della polizia (le riprese dal sistema di pubblica sicurezza lungo corso Umberto I) è durata al massimo quattro minuti. E dal momento in cui l'omicida è stato bloccato a quello in cui il cuore del nigeriano ha smesso di battere sono passati 49 minuti.  

02/08/2022 20:45
Civitanova - Aggredisce bagnanti con un ramo, poi si scaglia contro i carabinieri: arrestato 33enne

Civitanova - Aggredisce bagnanti con un ramo, poi si scaglia contro i carabinieri: arrestato 33enne

Insegue con un ramo dei bagnanti poi aggredisce i carabinieri, nuovo fatto di cronaca che coinvolge Civitanova Marche. È stato convalidato l’arresto del 33enne citaddino pakistano che domenica pomeriggio ha tentato di aggredire dei bagnanti al parco Palatucci sul lungomare della città rivierasca, finendo per scagliarsi contro i militari che tentavano di contenerne le intemperanze. Erano le prime ore del pomeriggio di domenica, quando alcune persone hanno chiamato il 112 segnalando che sul lungomare Piermanni di Civitanova uno straniero stava urlando e rincorrendo quattro giovani, due civitanovesi accompagnati da due loro amiche in vacanza, lanciando loro dapprima le sue ciabatte, poi un robusto ramo di un albero del parco, tale da costringerli a scappare velocemente e trovare riparo presso uno chalet adiacente. Quindi, sono sopraggiunti i carabinieri dell’aliquota Radiomobile della compagnia carabinieri di Civitanova Marche e l’uomo, senza alcuna esitazione, ha staccato un asse di legno della pavimentazione dell’area attrezzata e si è diretto minaccioso verso i militari, noncurante dei loro reiterati inviti a desistere, continuando a urlare che voleva tornare in Pakistan. Improvvisamente, senza alcuna ragione si è scagliato verso i militari cercando di colpirli con il lungo asse di legno. L'uomo è stato invitato a più riprese a desistere e lasciare cadere il bastone, senza successo, rendendo così necessario l’uso del taser che, nonostante i due tentativi esperiti, non è andato a buon fine poiché al primo tiro un dardo è finito a vuoto. Al secondo tiro, invece, uno dei due dardi necessari a chiudere il circuito per la scarica si è conficcato sul legno che brandiva, mentre l’altro sul braccio. Approfittando di un attimo di distrazione, i carabinieri sono riusciti a bloccarlo definitivamente e ammanettarlo, nonostante continuasse a spintonarli e strattonarli con veemenza, tentando a più riprese di guadagnare la fuga. Nella circostanza nessuno si è ferito, sono rimasti illesi lo stesso aggressore, le sue vittime e i due militari. Dopo essere stato visitato dal personale sanitario del 118, il trentatreenne pakistano, irregolare e senza fissa dimora, è stato accompagnato in caserma e tratto in arresto in flagranza con l’ipotesi di reato di violenza privata e resistenza aggravata a pubblico ufficiale.

02/08/2022 17:54
Auto esce di strada e si schianta contro un albero: 55enne soccorso in eliambulanza

Auto esce di strada e si schianta contro un albero: 55enne soccorso in eliambulanza

Auto esce di strada e si schianta contro un albero: 55enne civitanovese trasportato all’ospedale di Torrette in gravi condizioni. L’incidente è avvenuto, intorno alle 10:30 della mattinata, in via Manzoni nella frazione di Villa Musone, a Loreto. Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, l'uomo ha perso il controllo della propria vettura (una Bmw) che, dopo esser finita fuori strada, ha terminato la sua corsa contro un albero.  Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco che ha liberato il conducente rimasto bloccato nella vettura, in collaborazione con il personale del 118, e messo in sicurezza il veicolo coinvolto. Il 55enne alla guida dell’auto, rimasto comunque sempre cosciente, è stato trasportato all’ospedale di Torrette con l’elisoccorso. Inevitabili i disagi al traffico: la strada in cui è avvenuto il sinistro è stata chiusa per oltre un'ora in modo da consentire il completamento delle operazioni di messa in sicurezza. 

02/08/2022 12:54
Pescara, sparatoria in centro: un morto e un ferito grave. Aggressore in fuga

Pescara, sparatoria in centro: un morto e un ferito grave. Aggressore in fuga

Ѐ di almeno un morto il bilancio provvisorio di una sparatoria davanti ad un bar di Pescara. Un ferito in gravissime condizioni - raggiunto da uno o più colpi al volto, è stato trasportato in ambulanza all'ospedale cittadino. La vittima e il ferito sono italiani.  Il fatto è avvenuto in una zona residenziale a poche centinaia di metri dal centro della città, vicino ad un parco. Tra i primi a lanciare l'allarme una dipendente del Bar del Parco che si è nascosta sotto ad un tavolo e ha contattato il 118 parlando sottovoce.  "Scappate, scappate, stanno sparando a tutti". E' quanto urlato, secondo le testimonianze raccolte dall'Ansa sul posto, da alcuni ragazzi che si trovavano casualmente nei paraggi e si sono dati alla fuga dopo la sparatoria. Un fuggi fuggi, con gente nascosta dietro i muri. Non è chiaro al momento se gli aggressori fossero uno o due. Sembra invece certo che chi ha sparato era completamente vestito di nero e con casco integrale, ed è fuggito sulla moto per via Ravasco. Ha tutta l'aria di una esecuzione, questo nuovo episodio di sangue a Pescara, non nuova a regolamenti cruenti di conti. L'ultimo omicidio risale a Capodanno, ma un altro fatto grave è accaduto ad aprile proprio nella centrale Piazza Salotto con il ferimento grave di un lavoratore di un ristorante. La vittima si chiamava Walter Albi, 66 anni, e risulta iscritto all'albo degli architetti. Il ferito grave è Luca Cavallito, 48 anni, ex calciatore con precedenti penali. Una ulteriore ricostruzione dei testimoni conferma che a sparare è stata una sola persona giunta in moto: parlano di un braccio che spunta da alcune piante sul lato di via Ravasco e di una mano fermissima che spara almeno sei colpi.

01/08/2022 22:33
Fidanzati si appartano in spiaggia e vengono rapinati: due 20enni colpiti da Daspo urbano

Fidanzati si appartano in spiaggia e vengono rapinati: due 20enni colpiti da Daspo urbano

Allontanati dai locali pubblici della provincia di Ancona per due anni. Il questore Cesare Capocasa ha emesso un divieto di accesso alle aree urbane (Dacur) per due falconaresi che la settimana scorsa hanno rapinato una coppia di fidanzatini in spiaggia, a Falconara Marittima. Si tratta di due 20enni, arrestati dai carabinieri, che si sono resi autori di condotte illecite fin dalla minore età e con continue recidive. Per questo motivo è stato loro inibito l'accesso per due anni, a tutti i pubblici esercizi ed ai locali di pubblico intrattenimento, posti nell'intera provincia anconetana, con contestuale divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze degli stessi. La rapina era avvenuta di notte. La coppia, entrambi di 25 anni, si era appartata tra i lettini dello stabilimento quando è stata circondata da un gruppetto di quattro malviventi. Prima avevano chiesto loro di cambiare dei soldi poi li avevano aggrediti buttando le loro scarpe in acqua e portando via il borsello della ragazza. Due dei quattro erano stati presi nelle vicinanze. "Assicurare l'ordine e la sicurezza dei cittadini nei luoghi del vivere quotidiano - dice il questore - e preservare la comunità da eventi violenti è la missione che le donne e gli uomini delle forze di Polizia svolgono costantemente con il loro operato al servizio del prossimo. Lavoreremo sempre alacremente e con la massima professionalità affinché i luoghi di incontro e socialità, soprattutto dei giovani, restino avulsi da contesti e condotte di violenza". 

01/08/2022 18:35
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