Cronaca

Tolentino, moglie in ospedale con 30 giorni di prognosi: allontanato da casa il marito violento

Tolentino, moglie in ospedale con 30 giorni di prognosi: allontanato da casa il marito violento

Una violenta lite domestica si è conclusa con un provvedimento di allontanamento d'urgenza dalla casa familiare per un operaio senegalese di 64 anni, incensurato e residente a Tolentino. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione locale, in esecuzione di una misura precautelare autorizzata dall'autorità giudiziaria nei confronti dell’uomo, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia. L’intervento dei militari è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla centrale operativa, che ha inviato una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tolentino presso l'abitazione della coppia. Al loro arrivo, i carabinieri hanno trovato la coniuge dell’uomo, una donna di 57 anni, anch'essa di nazionalità senegalese, con evidenti segni di aggressione. Secondo quanto accertato durante i primi rilievi, la donna era stata colpita ripetutamente dal marito al culmine di un alterco. A causa della gravità delle percosse ricevute, è stato necessario l'immediato trasporto della vittima al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata, dove i medici le hanno riscontrato lesioni alle costole e alle braccia, con una prognosi di guarigione di 30 giorni. Le successive indagini condotte dai carabinieri della locale stazione hanno permesso di ricostruire un quadro più ampio e allarmante: l’episodio che ha portato all'intervento non sarebbe stato un caso isolato. L'attività investigativa ha infatti documentato pregressi episodi di maltrattamenti subiti dalla donna all'interno delle mura domestiche. Proprio alla luce della sistematicità delle violenze e della pericolosità della situazione, l'uomo è stato deferito all'autorità giudiziaria competente che ha disposto l'immediato allontanamento dalla casa familiare.  

10/04/2026 16:50
Potenza Picena, condannato per tentato omicidio: 44enne finisce ai domiciliari

Potenza Picena, condannato per tentato omicidio: 44enne finisce ai domiciliari

I Carabinieri della Compagnia di Civitanova hanno portato a termine due distinti interventi finalizzati al rafforzamento della sicurezza pubblica e al rispetto della legalità. Il primo episodio ha visto protagonisti i Carabinieri della Stazione di Potenza Picena, che hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso dal Tribunale di Macerata nei confronti di un uomo di 44 anni, di origine albanese, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione per i reati di tentato omicidio e lesioni personali aggravate. La pena sarà scontata in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione, dove si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari. Parallelamente, sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Civitanova Marche hanno segnalato alla Prefettura un uomo di 35 anni, residente nel comune, come assuntore di droga. Il comportamento sospetto e particolarmente guardingo dell’individuo ha spinto i militari ad approfondire il controllo, culminato in una perquisizione personale. Nel corso dell’operazione sono stati rinvenuti 2,10 grammi di hashish, immediatamente sequestrati. La sostanza sarà successivamente distrutta secondo le procedure previste dalla normativa vigente.    

10/04/2026 16:32
Recanati, fugge ai controlli: giovane fermato con l’hashish

Recanati, fugge ai controlli: giovane fermato con l’hashish

RECANATI – Operazione antidroga della Polizia Locale di Recanati nel quartiere Fonti San Lorenzo, dove giovedì 2 aprile un giovane è stato fermato  in flagranza per possesso di sostanza stupefacente. L’intervento è avvenuto nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto del degrado urbano. Gli agenti, impegnati nell’attività di prevenzione, hanno notato tre giovani appartati e hanno deciso di procedere a un controllo. Alla vista degli operatori, uno dei ragazzi si è dato alla fuga tra le strade secondarie del quartiere. Ne è scaturito un inseguimento, conclusosi poco dopo con il blocco del giovane da parte della Polizia Locale. Durante gli accertamenti è stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo hashish, successivamente dichiarata per uso personale. La droga è stata sequestrata.   Nei confronti del giovane è stata contestata la violazione amministrativa  ed è scattata anche la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

10/04/2026 14:10
Fatto salire su un’auto e rapinato: tre denunciati grazie alle telecamere

Fatto salire su un’auto e rapinato: tre denunciati grazie alle telecamere

FABRIANO – È stato fatto salire a forza su un’auto, privato del cellulare, poi gettato fuori dalla vettura in corsa e infine rapinato di 500 euro. È quanto denunciato nei giorni scorsi da un uomo al Commissariato di Fabriano. Determinante per le indagini il contributo della Polizia Locale e le immagini della videosorveglianza comunale, che hanno ripreso le fasi iniziali dell’aggressione e l’introduzione forzata della vittima all’interno del veicolo. Le verifiche successive hanno permesso agli agenti della Polizia di Stato di risalire, attraverso la targa, all’intestatario e agli utilizzatori dell’auto. I tre presunti responsabili sono stati successivamente individuati e riconosciuti dalla vittima presso il Commissariato. Si tratta di tre uomini, residenti fuori regione, di età compresa tra i 20 e i 50 anni, già noti alle forze dell’ordine. Sono stati denunciati per i reati di rapina aggravata e sequestro di persona. Nei loro confronti il questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha disposto anche la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Fabriano per un periodo compreso tra uno e due anni.

10/04/2026 12:29
Sefro, escursionista resta bloccato alla Fossa di Buttaone: interviene l'elicottero dei vigili del fuoco

Sefro, escursionista resta bloccato alla Fossa di Buttaone: interviene l'elicottero dei vigili del fuoco

SEFRO – Intervento dei vigili del fuoco intorno alle 19 di oggi in località Sefro per il soccorso a un escursionista rimasto bloccato in un tratto impervio. L’uomo si trovava nella zona della Fossa di Buttaone quando, non riuscendo più a proseguire lungo il sentiero, ha lanciato l'allarme. La Sala operativa di Macerata ha localizzato il punto esatto e, data la natura del terreno, ha richiesto l'intervento del reparto volo di Arezzo. Sul posto è giunto l’elicottero Drago 70 che ha provveduto al recupero dell’uomo tramite l’utilizzo del verricello. L’escursionista, che non ha riportato ferite ed è apparso in buone condizioni di salute, è stato trasferito a terra e affidato alla squadra dei vigili del fuoco di Camerino, che ha provveduto a ricondurlo alla propria autovettura. Le operazioni si sono concluse in serata.

09/04/2026 22:10
Fiuminata, si fingono polacchi per sfuggire ai controlli: in realtà erano rumeni e pregiudicati

Fiuminata, si fingono polacchi per sfuggire ai controlli: in realtà erano rumeni e pregiudicati

I carabinieri della stazione di Fiuminata hanno tratto in arresto nella giornata di ieri due cittadini rumeni di 34 e 27 anni, entrambi residenti a Perugia e già noti alle forze dell'ordine. Le accuse nei loro confronti sono pesanti: falsa attestazione a pubblico ufficiale sull'identità personale, sostituzione di persona e possesso di documenti di identificazione contraffatti. L’operazione è scattata durante un normale servizio di controllo del territorio. I militari hanno notato un'auto che, alla vista della pattuglia, ha effettuato un brusco e repentino cambio di direzione nel tentativo di dileguarsi. Il comportamento sospetto ha spinto i carabinieri a raggiungere e bloccare immediatamente il veicolo per procedere all'identificazione degli occupanti. Alla richiesta dei militari, i due hanno dichiarato di essere di nazionalità polacca, esibendo documenti che a un primo esame sono apparsi dubbi. Per approfondire gli accertamenti, i soggetti sono stati accompagnati in caserma e sottoposti a fotosegnalamento. Le verifiche hanno svelato la realtà: i due uomini erano in realtà rumeni, gravati da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, e i documenti polacchi mostrati erano completamente contraffatti. A fronte della flagranza di reato, i due sono stati arrestati e trattenuti presso le camere di sicurezza delle stazioni dei carabinieri di Pioraco e Macerata. Nella mattinata odierna sono stati condotti davanti al giudice per il rito direttissimo.

09/04/2026 15:07
Macerata, caparra per un motore mai consegnato: denunciato un 34enne per truffa

Macerata, caparra per un motore mai consegnato: denunciato un 34enne per truffa

I Carabinieri della Stazione di Macerata, al termine di un’articolata attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 34 anni, residente a Napoli, con l’accusa di truffa. L’indagine è partita dalla denuncia-querela presentata lo scorso marzo da un 59enne maceratese, vittima di un raggiro legato all’acquisto online di un motore per veicolo. I militari sono riusciti a ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti, risalenti al 10 marzo scorso. Secondo quanto accertato, l’uomo aveva risposto a un annuncio pubblicato su un sito web specializzato, entrando poi in contatto con il presunto venditore tramite WhatsApp. Quest’ultimo si presentava come referente di un’azienda di autoricambi e, dopo una breve trattativa, le parti avevano concordato un prezzo di 1.100 euro. Per concludere la vendita, il venditore aveva richiesto il versamento di una caparra di 350 euro, da effettuare tramite bonifico bancario su un IBAN fornito. Dopo aver eseguito il pagamento, la vittima è stata nuovamente contattata con la richiesta di effettuare un secondo bonifico dello stesso importo, con la motivazione che il primo non fosse andato a buon fine. A quel punto, il 59enne ha intuito di trovarsi di fronte a un possibile raggiro e ha deciso di interrompere immediatamente la trattativa, chiedendo la restituzione della somma versata. Il denaro, tuttavia, non è mai stato restituito. Grazie a accurati accertamenti bancari e telematici, i Carabinieri sono riusciti a identificare i titolari dei conti correnti coinvolti. È emerso che il primo IBAN utilizzato per la caparra è intestato a una donna residente a Napoli, mentre il secondo conto, destinato a ricevere un ulteriore pagamento, risulta intestato proprio al 34enne denunciato. Le indagini sono ancora in corso per chiarire il ruolo e le eventuali responsabilità della donna coinvolta nella vicenda.    

09/04/2026 14:57
Tolentino - "Mi ha afferrata per il collo e spinta contro l'auto": fratello a processo per l'aggressione alla sorella

Tolentino - "Mi ha afferrata per il collo e spinta contro l'auto": fratello a processo per l'aggressione alla sorella

Uno screzio tra familiari degenerato in un'aggressione fisica, culminata con il ricovero in ospedale e un’accusa formale per lesioni personali aggravate. È questo lo scenario giudiziario discusso questa mattina presso il Tribunale di Macerata davanti al giudice Enrico Pannaggi, nel procedimento a carico di M.T., 61enne di Tolentino, accusato di aver aggredito la propria sorella al culmine di una discussione. I fatti risalgono al pomeriggio del 14 settembre 2024, in Vicolo degli Orti, a Tolentino, all'esterno dell'abitazione della defunta madre. Secondo il decreto di citazione a giudizio firmato dal sostituto procuratore Enrico Barbieri, l’uomo avrebbe afferrato la sorella per il collo, colpendola ripetutamente e facendola urtare con violenza contro una Lancia Y parcheggiata nelle vicinanze. Un dettaglio cruciale emerso dai verbali riguarda i momenti immediatamente successivi all'aggressione: la donna, visibilmente scossa e dolorante, si è presentata prima di ogni altra cosa presso la locale stazione dei carabinieri. È stato proprio davanti ai militari che è scattata la macchina dei soccorsi: gli uomini dell'Arma, constatate le condizioni della donna, hanno richiesto l'intervento del 118 che ha poi provveduto al trasporto della vittima presso il pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. Le conseguenze cliniche, certificate dai sanitari, descrivono un quadro di contusioni multiple alla piramide nasale, alla mandibola e alla zona cervicale, oltre a traumi agli arti, giudicati guaribili con una prognosi di sette giorni. In aula, la persona offesa ha formalizzato la propria costituzione di parte civile affidandosi alla tutela legale dell'avvocato Oberdan Pantana. Il noto penalista ha depositato la documentazione medica e l'atto di costituzione, rimarcando la gravità del gesto avvenuto "in un contesto familiare che dovrebbe essere, al contrario, luogo di protezione". L’imputato, difeso dall'avvocato Stefano Chiodini, dovrà ora rispondere del reato di lesioni personali aggravate dal legame di parentela. Il giudice Pannaggi ha dato il via alla fase dibattimentale per accertare le responsabilità penali dell'uomo, dopo l'udienza predibattimentale tenutasi stamane. Il processo proseguirà il prossimo 25 maggio, davanti al giudice Vittoria Lupi. 

09/04/2026 12:10
Corridonia, schiaffi e minacce alla compagna davanti ai figli: 44enne rinviato a giudizio

Corridonia, schiaffi e minacce alla compagna davanti ai figli: 44enne rinviato a giudizio

Un lungo calvario fatto di prevaricazioni, insulti quotidiani e aggressioni fisiche brutali, avvenute persino durante la gravidanza e sotto gli occhi dei figli minori. È il drammatico quadro emerso questa mattina, 8 aprile, presso il Tribunale di Macerata, nell’udienza preliminare davanti al giudice Daniela Bellesi a carico di S.M., 44enne residente a Tolentino, accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati. Al centro dell’udienza, la ferma posizione della persona offesa, una donna di Corridonia, che ha formalizzato la propria costituzione di parte civile attraverso il suo legale di fiducia, l'avvocato Oberdan Pantana. Pantana ha depositato un dettagliato atto di costituzione, sottolineando la gravità delle condotte contestate e chiedendo il risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e morali, subiti dalla donna e dai suoi due figli piccoli. Secondo il capo d’imputazione formulato dal sostituto procuratore Francesco Carusi, le vessazioni sarebbero iniziate nel 2020 per protrarsi fino al luglio del 2024. Gli episodi contestati sono molteplici: in un’occasione, l'uomo avrebbe sferrato un pugno contro il parabrezza dell'auto aziendale, mandandolo in frantumi, mentre la compagna - all’epoca incinta - e la figlia primogenita sedevano all’interno. Il secondo figlio della coppia sarebbe venuto al mondo appena il giorno successivo a quel terribile trauma. Le indagini hanno ricostruito anche un violento episodio avvenuto il 29 luglio 2024 presso l'azienda di famiglia della vittima. Qui, l'imputato avrebbe afferrato la donna per il collo, spingendola contro il portellone di un'auto e stringendo la presa per circa quaranta secondi, lasciandola senza fiato finché l'intervento dei familiari della donna non ha interrotto l'aggressione. L'avvocato Oberdan Pantana ha evidenziato come l’indole aggressiva dell’uomo non risparmiasse nemmeno i figli neonati, spesso scossi con forza per farli smettere di piangere o testimoni delle minacce di morte rivolte alla madre («Ti ammazzo», «Ti strozzo»). Una situazione di pericolo già riconosciuta in sede civile, dove è stato stabilito che l’imputato possa vedere i figli esclusivamente in presenza di persone di fiducia o della nonna paterna. Al termine dell'udienza odierna, il Gup del Tribunale di Macerata ha accolto la richiesta della Procura e della parte civile rappresentata dall'avvocato Oberdan Pantana, disponendo il rinvio a giudizio per l'imputato. Il dibattimento, che segnerà l'inizio della fase processuale vera e propria per l'accertamento delle responsabilità, è stato fissato per il prossimo 4 marzo 2027 davanti al giudice Federico Simonelli, presso il Tribunale di Macerata. L'imputato è difeso dall'avvocato Alessandro Traini del foro di Fermo.

08/04/2026 17:30
Macerata, carambola fra tre auto: traffico in tilt (FOTO)

Macerata, carambola fra tre auto: traffico in tilt (FOTO)

Un incidente stradale ha interessato il primo pomeriggio di oggi Macerata, bloccando la circolazione in un importante snodo cittadino. Intorno alle 13:30, tre auto si sono scontrate (due frontalmente) all'inizio di via dei Velini, nel tratto noto come 'la corta', in direzione Macerata provenendo da Villa Potenza. L'impatto ha richiesto l'intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia Locale, che si è occupata della gestione della viabilità. Nulla di grave per gli occupanti dei mezzi che sono stati curati sul posto.   Per permettere le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata, l'arteria stradale è stata temporaneamente interdetta al traffico. La chiusura ha generato pesanti disagi: la concomitanza con il rientro dal lavoro e l'uscita dagli istituti scolastici ha causato la formazione di lunghe code, con ripercussioni sulla fluidità del traffico in tutta la zona periferica.

08/04/2026 14:40
Montecosaro, strappa collana d'oro dal collo di un giovane in discoteca: denunciato 24enne

Montecosaro, strappa collana d'oro dal collo di un giovane in discoteca: denunciato 24enne

I Carabinieri della Stazione di Montecosaro hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 24 anni, residente nella provincia di Bergamo e già noto alle forze dell’ordine, per furto con strappo ai danni di un coetaneo all’interno di una discoteca locale. L’intervento dei militari è avvenuto durante il servizio di controllo e vigilanza del territorio, dopo la segnalazione di un furto. Stando a quanto ricostruito, il 24enne, approfittando della confusione tipica dei locali notturni, avrebbe strappato una collana d’oro del valore di alcune centinaia di euro dal collo della vittima. Grazie all’aiuto di testimoni e degli addetti alla sicurezza del locale, l’autore del gesto è stato immediatamente rintracciato e fermato in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. Dopo aver raccolto le testimonianze, i militari lo hanno accompagnato in caserma, dove è stato denunciato in stato di libertà per furto con strappo.    

08/04/2026 12:31
Manifesti di Parcaroli imbrattati, Buldorini: "Questa non è politica. È feccia"

Manifesti di Parcaroli imbrattati, Buldorini: "Questa non è politica. È feccia"

A pochi giorni dall'inaugurazione della sede elettorale di corso Matteotti (LEGGI QUI), uno dei manifesti elettorali affissi in città del sindaco uscente Sandro Parcaroli, ricandidato alle prossime elezioni comunali di Macerata del 24 e 25 maggio, è stato imbrattato con alcune scritte offensive, tra cui “cretino” e “scemo”.  A denunciare l’episodio è stato il vicepresidente provinciale Luca Buldorini, da sempre vicino a Parcaroli, che postando una foto sui propri canali social non ha usato mezzi termini: “Questa non è politica. È feccia”. "Imbrattare il volto di Sandro Parcaroli, insultarlo, sfregiarlo così non è dissenso: è odio vigliacco - continua Buldorini -  Qui non colpiscono un sindaco. Colpiscono un uomo. Un padre. Un nonno. E chi parla di democrazia ma agisce così, la democrazia la calpesta. Solidarietà totale a Sandro Parcaroli. Condanna senza se e senza ma. L’odio non è un’opinione. È fallimento”.  Su un altro manifesto, invece, qualcuno ha pensato di “personalizzare” il volto del candidato disegnandogli un vistoso dente nero. Di certo, per la campagna elettorale non è proprio l’inizio ideale: manifesti appena affissi e già da sostituire. Più che una corsa alle elezioni, per ora sembra una corsa… alla tipografia.      

08/04/2026 11:48
Macerata, studentessa investita mentre va a scuola: trasportata all'ospedale

Macerata, studentessa investita mentre va a scuola: trasportata all'ospedale

Una studentessa di 15 anni è stata investita questa settimana a Macerata mentre si recava a scuola. L’incidente è avvenuto intorno alle 7:15 in piazza Pizzarello, in un orario di intenso traffico legato all’ingresso degli studenti. Secondo una prima ricostruzione, la ragazza stava attraversando la strada quando è stata urtata da un’auto condotta da una donna che non è riuscita a evitare l’impatto. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e gli agenti della polizia locale, che hanno effettuato i rilievi per chiarire la dinamica dell’accaduto. La giovane è stata trasportata all’ospedale per accertamenti, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.      

08/04/2026 11:00
Civitanova, Incidente sulla SS77: coinvolte tre auto e un camion. Due feriti e traffico in tilt

Civitanova, Incidente sulla SS77: coinvolte tre auto e un camion. Due feriti e traffico in tilt

Disagi alla circolazione nel pomeriggio di oggi lungo la strada statale 77 “della Val di Chienti”, dove un tamponamento ha provocato la chiusura temporanea del tratto al chilometro 108,300 tra lo svincolo della zona industriale e l'uscita per l'autostrada, nel territorio comunale di Civitanova Marche. Il sinistro, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, ha coinvolto tre autovetture e un mezzo pesante. Nel violento impatto due persone sono rimaste ferite in maniera lieve: sul posto è intervenuto il personale del 118 per prestare i primi soccorsi.  A seguito dell’incidente, la viabilità ha subito pesanti ripercussioni. Si registrano infatti lunghe code e rallentamenti lungo l’arteria, con disagi per gli automobilisti diretti verso la costa. Presenti sul luogo anche le squadre Anas e le forze dell’ordine, impegnate nella gestione del traffico e nella messa in sicurezza dell’area, oltre che nei rilievi utili a chiarire la dinamica dell’accaduto. L’obiettivo è quello di ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile, ma la situazione resta complessa e si consiglia agli automobilisti di prestare attenzione e, se possibile, di utilizzare percorsi alternativi.   

07/04/2026 19:08
Valanga sul Monte Argentella, scattano le verifiche del Soccorso Alpino

Valanga sul Monte Argentella, scattano le verifiche del Soccorso Alpino

Un’imponente valanga si è staccata oggi dalla parete ovest del Monte Argentella, nel cuore dei Monti Sibillini, senza fortunatamente provocare feriti. L’allarme è scattato grazie a uno scialpinista in discesa che ha assistito al distacco della massa nevosa e ha contattato immediatamente il 118. Data la frequentazione dell’area da parte di escursionisti e scialpinisti, il Soccorso Alpino e Speleologico Marche ha subito attivato l’elisoccorso Icaro 02 per una ricognizione approfondita. Durante le operazioni, l’equipaggio ha effettuato diversi sorvoli di bonifica dell’area, utilizzando sistemi Recco e dispositivi Artva per verificare l’eventuale presenza di persone travolte. A supporto delle attività è stato impiegato anche un drone del Cnsas, che ha permesso una valutazione dettagliata del fronte della valanga insieme a tre tecnici specializzati. Al termine dei controlli, è stata confermata l’assenza di feriti o persone coinvolte. Sul posto erano presenti anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri di Castel Sant'Angelo sul Nera. Il Soccorso Alpino e Speleologico Marche ha colto l’occasione per rinnovare l’invito alla massima prudenza: le condizioni nivometeorologiche attuali rendono il manto nevoso instabile, con un rischio valanghe marcato su diversi settori dell’Appennino centrale.

07/04/2026 17:25
Controlli di Pasqua nel Maceratese: in manette una 60enne e un 35enne

Controlli di Pasqua nel Maceratese: in manette una 60enne e un 35enne

Sicurezza stradale, contrasto allo spaccio e controllo del territorio: è questo il bilancio dell'operazione messa in campo dal Comando provinciale dei carabinieri di Macerata in occasione delle festività pasquali. Il servizio straordinario ha visto l'impiego di 20 militari e 10 pattuglie, concentrando le attività nei territori di competenza delle Compagnie di Civitanova Marche e Tolentino. Proprio a Tolentino, i carabinieri dell'aliquota radiomobile hanno fermato un 25enne del luogo alla guida della sua vettura. Il giovane, che manifestava i sintomi tipici dell’ebbrezza, è stato sottoposto ad accertamento etilometrico, risultando positivo con un tasso di 0,98 g/l (quasi doppio rispetto al limite consentito). Per lui è scattata la denuncia a piede libero, il ritiro immediato della patente e il sequestro del veicolo. Sempre nel centro tolentinate, i militari della locale stazione hanno rintracciato e arrestato una donna di 60 anni. Nei suoi confronti il Tribunale di Sorveglianza di Ancona ha emesso un’ordinanza di detenzione domiciliare a seguito di una precedente condanna per reati in materia di stupefacenti commessi nel corso del 2024. La donna espierà la pena presso la propria abitazione. L'attività si è spostata poi sulla costa, a Porto Potenza Picena, dove i carabinieri hanno arrestato un 35enne di nazionalità marocchina già noto alle forze dell'ordine. L'uomo si trovava già agli arresti domiciliari per atti persecutori, ma a seguito di un provvedimento emesso dal Tribunale di Bergamo, la misura cautelare è stata inasprita con la custodia cautelare in carcere. L'arrestato è stato quindi trasferito presso la casa circondariale di Fermo. Complessivamente, l'operazione ha permesso di controllare 75 persone e 20 veicoli, oltre a diversi esercizi pubblici della zona, confermando il costante impegno dell'Arma nel garantire la legalità e la sicurezza dei cittadini durante i periodi di maggior afflusso turistico.

07/04/2026 14:30
Tragedia nella notte sull’A14: scontro tra auto e tir, muore una donna di 62 anni

Tragedia nella notte sull’A14: scontro tra auto e tir, muore una donna di 62 anni

Un gravissimo incidente stradale si è consumato intorno alle 3:30 della notte lungo l’autostrada A14, nel tratto compreso tra i caselli di Ancona Nord e Ancona Sud. Il bilancio è pesantissimo: una donna ha perso la vita e tre persone sono rimaste ferite, tra cui un minore. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, una Ford Focus con a bordo quattro persone stava viaggiando in direzione nord, verso Bologna, quando all'altezza del chilometro 218 è finita violentemente contro un mezzo pesante fermo in avaria all’interno di una galleria. L’impatto è stato devastante: a causa del terribile urto, i due occupanti seduti nei sedili anteriori sono stati sbalzati fuori dall'abitacolo, mentre la vittima e il bambino sono rimasti incastrati tra le lamiere contorte della vettura. Per la passeggera di 62 anni, residente a Chiaravalle, i soccorsi si sono rivelati purtroppo inutili e i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso una volta estratta dal veicolo. Le altre tre persone a bordo sono state trasportate d'urgenza in ospedale in condizioni critiche. Il conducente, un uomo di 52 anni anch'egli di Chiaravalle, è stato trasferito in codice rosso all'ospedale di Torrette dove è arrivato intubato ed è attualmente in prognosi riservata. Presso lo stesso nosocomio regionale si trova ricoverata in prognosi riservata la sorella della vittima, una donna di 47 anni, mentre un bambino di 10 anni, figlio del conducente, è stato affidato alle cure dei medici dell’ospedale Salesi di Ancona. Il minore non è in pericolo di vita.  Sul luogo della tragedia è scattata immediatamente la macchina dei soccorsi con l'invio di due automediche da Ancona e Osimo, oltre alle ambulanze della Croce Gialla di Camerano e della Croce Verde di Castelfidardo. Fondamentale è stato l'intervento dei vigili del fuoco per liberare i feriti e mettere in sicurezza l'area della galleria. I rilievi di rito sono stati affidati alla Polizia Autostradale, impegnata a ricostruire con esattezza le cause del sinistro che ha provocato pesanti rallentamenti e code chilometriche per gran parte della notte lungo la carreggiata nord. (Immagine di repertorio)

07/04/2026 13:10
Incidente in moto a Corridonia: ferito un 15enne, trasportato a Torrette

Incidente in moto a Corridonia: ferito un 15enne, trasportato a Torrette

Un grave incidente stradale si è verificato intorno alle ore 20:20 di questa sera in via dell'Industria, a Corridonia. Il sinistro ha visto coinvolto un giovane di 15 anni che si trovava alla guida di un motociclo classe 50. Secondo una prima ricostruzione, il ciclomotore condotto dal minore si sarebbe scontrato frontalmente con un furgone Volkswagen, alla cui guida si trovava un uomo. L'impatto è stato violento e ha fatto sbalzare il quindicenne a terra. Immediato l'allarme, che ha permesso l'intervento tempestivo del personale sanitario del 118. Dopo le prime cure prestate sul posto per stabilizzare il ragazzo, i medici, considerata la dinamica del frontale e la giovane età del ferito, hanno disposto il trasferimento d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Il tragitto verso il nosocomio dorico è avvenuto via terra a bordo di un'ambulanza. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri, ai quali sono stati affidati i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica e accertare eventuali responsabilità. I militari hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a gestire la viabilità in via dell'Industria durante le operazioni di soccorso.

06/04/2026 22:30
Incidente sulla SS77 tra Belforte e Tolentino: coinvolte tre autovetture e una moto

Incidente sulla SS77 tra Belforte e Tolentino: coinvolte tre autovetture e una moto

Un incidente stradale si è verificato nel primo pomeriggio di oggi lungo la SS77 della Val di Chienti, all’altezza del chilometro 67.Il sinistro, un tamponamento causato da un cambio di corsia, è avvenuto nel tratto compreso tra Belforte del Chienti e lo svincolo di Tolentino Ovest, in direzione mare, e ha visto il coinvolgimento di tre autovetture e di un motociclista. Nonostante l'elevato numero di persone a bordo dei veicoli, dieci in totale, il bilancio non riporta conseguenze di particolare gravità. Due di queste persone coinvolte nel sinistro sono state trasportate all'ospedle di Macerata e l'altra a quello di Camerino per i necessari accertamenti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell'area e dei mezzi incidentati e l Polizia stradale di Civitanova. La viabilità ha subito rallentamenti per permettere i rilievi di rito e le operazioni di sgombero della carreggiata, effettuate dal soccorso stradale Carlini che ha rimosso i veicoli. La situazione è tornata gradualmente alla normalità dopo il completamento degli interventi di ripristino.  

06/04/2026 15:40
Urbisaglia, frontale sulla SP78: due feriti, 25enne trasferito a Torrette in gravi condizioni

Urbisaglia, frontale sulla SP78: due feriti, 25enne trasferito a Torrette in gravi condizioni

Frontale tra due auto nelle prime ore del mattino: due persone ferite, di cui un giovane di 25 anni trasportato all’ospedale di Torrette ad Ancona. L’incidente è avvenuto intorno alle 4,30 di questa mattina lungo la Strada Provinciale 78 (SP78), dove si sono scontrate una Opel, guidata da un 25enne di Urbisaglia, e una Peugeot 306, condotta da una donna che procedeva in direzione monti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e i carabinieri, che hanno prestato i primi soccorsi e avviato i rilievi. Entrambi i feriti sono stati inizialmente trasportati all’ospedale di Macerata. Successivamente, a causa della gravità delle condizioni, il 25enne è stato trasferito all’ospedale di Torrette, ad Ancona. Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita.   Sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Civitanova, impegnati nella ricostruzione della dinamica dell’incidente.

06/04/2026 14:15
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